Giorno: 15 Maggio 2014

Venerdì, in Biblioteca Ariostea, la presentazione di “La Ferrara segreta. Storie che non sai” di Paolo Sturla Avogadri

da: organizzatori

Venerdì 16 maggio, ore 17, Paolo Sturla Avogadri, La Ferrara segreta. Storie che non sai (Faust Edizioni, 2014), prefazione di Alessandro Roveri.
Ne parlano con l’autore Giuliana Berengan e l’editore Fausto Bassini; saluto del Presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, prof. Roberto Rizzo.
Il volume raccoglie integralmente i 78 articoli che l’autore, nella sua fortunata rubrica «Pagine di Storia», ha pubblicato su Il Resto del Carlino – Ferrara dal 2001 al 2008.
Vengono portati alla luce sorprendenti episodi e importanti personaggi di ogni epoca, in gran parte trascurati o minimizzati dalla storiografia della nostra città. Dalla presunta sacralità precristiana del Santuario del Poggetto, al provvidenziale recupero della stupenda Bibbia di Borso d’Este grazie a Treccani; dagli eclatanti personaggi dello Studium ferrarese fra i quali Copernico, Paracelso, Michele Savonarola, Pietro Bono Avogari (il Nostradamus estense), fino ad arrivare all’Operazione Herring dell’aprile ’45.
Il volume si fregia di un ricco apparato iconografico fuori testo.

Venerdì, in Biblioteca Ariostea, la presentazione de “La Ferrara segreta. Storie che non sai” di Paolo Sturla Avogadri

Coordinerà GIULIANA BERENGAN

Sarà presente l’editore FAUSTO BASSINI

Patrocinio di:

Accademia delle Scienze di Ferrara

Istituto del Nastro Azzurro (Fed. di Ferrara)

Associazione De Humanitate Sanctae Annae

Comune di Ferrara, tutti i comunicati del 15 maggio

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 15 maggio 2014

CRONACACOMUNE

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Presentazione libro venerdì 16 maggio alle 17
‘La Ferrara segreta’ svelata da Paolo Sturla Avogadri
15-05-2014

Sono firmati da Paolo Sturla Avogadri gli articoli raccolti nel volume dal titolo ‘La Ferrara segreta. Storie che non sai’, con prefazione di Alessandro Roveri, che venerdì 16 maggio alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Ne parleranno con l’autore Giuliana Berengan e l’editore Fausto Bassini. Aprirà l’incontro il professor Roberto Rizzo presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa assieme all’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione di Ferrara e all’associazione De Humanitate Sanctae Annae.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Il volume raccoglie integralmente i 78 articoli che l’autore, nella sua fortunata rubrica ‘Pagine di storia’, ha pubblicato su ‘Il Resto del Carlino – Ferrara’ dal 2001 al 2008. Vengono portati alla luce sorprendenti episodi ed importanti personaggi di ogni epoca, in gran parte trascurati o minimizzati dalla storiografia della nostra città. Dalla presunta sacralità precristiana del Santuario del Poggetto, al provvidenziale recupero della stupenda Bibbia di Borso d’Este grazie a Treccani; dagli eclatanti personaggi dello Studium ferrarese fra i quali Copernico, Paracelso, Michele Savonarola, Pietro Bono Avogari (il Nostradamus estense), fino ad arrivare all’Operazione Herring dell’aprile ’45.

GIUNTA COMUNALE – La delibera approvata nella riunione odierna
Stadio Mazza e centro sportivo di via Copparo affidati alla ‘Spal 2013’ per cinque anni
15-05-2014

Assessorato al Decentramento e Sport:

Stadio Mazza e centro sportivo di via Copparo affidati alla ‘Spal 2013’ per cinque anni

Avrà una durata di cinque anni la concessione da parte del Comune di Ferrara alla società Spal 2013 srl per l’uso e la gestione dello stadio Paolo Mazza e del centro sportivo di via Copparo. Gli impianti saranno utilizzati dalla società sia per lo svolgimento degli allenamenti e delle partite del campionato nazionale, sia per lo sviluppo dell’attività sportiva giovanile.
L’accordo, approvato stamani (15mag14) dalla Giunta, segue gli obiettivi dell’Amministrazione comunale di promuovere la pratica delle attività sportive e aggregative sul territorio e di adottare una forma di gestione ‘partecipata’ con i soggetti del territorio delle proprie strutture a valenza sociale, in linea con il principio costituzionale della sussidiarietà.

Sulla base di questa convenzione quinquennale il Comune concorrerà al sostegno della gestione e della manutenzione dei due impianti sportivi con un contributo di 25mila euro per il secondo semestre del 2014, di 100mila euro annui per il periodo 2015-2018 e di 75mila euro per il primo semestre 2019.

INCONTRO SULL’EUROPA – Domenica 18 maggio alle 9.30 nella sede della Caffetteria del Castello Estense
Un parlamento per cambiare l’Europa: opinioni a confronto con i candidati del Nord Est
15-05-2014

Si e svolta questa mattina, giovedì 15 maggio nella saletta incontri del Bar Tiffany di piazza Municipio, la presentazione ai giornalisti dell’iniziativa “Un parlamento per cambiare l’Europa – Incontro con i candidati del Nord Est. Opinioni a Confronto”. Per illustrare il programma dell’appuntamento in calendario domenica 18 maggio alle 9 nella sede della Caffetteria Castello (Largo Castello 1 – FE), organizzato dai Comitati Regionali Movimento Federalista Europeo dell’Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige in collaborazione con il Comitato “Ferrara per la Federazione Europea”, sono intervenuti l’Assessore comunale alle Relazioni Internazionali e Ambiente nel ruolo di vicepresidente del Comitato Ferrara per la Federazione Europea, il segretario della sezione di Ferrara del Movimento Federalista Europeo Giancarlo Calzolari, il segretario del Comitato Ferrara per la Federazione Europea Marco Bondesan e il presidente del Centro Regionale Emiliano Romagnolo MFE Sante Granelli.

Questo il programma dettagliato dell’incontro di domenica 18 maggio 2014 nella Caffetteria Castello:

ore 9,30 Inizio lavori

Presiedono

– Assessore comunale alle relazioni Internazionali, vicepresidente del Comitato Ferrara per la Federazione europea

– Giorgio Anselmi, direttore della rivista “L’Unità Europea”

Saluto del Sindaco di Ferrara, presidente del Comitato Ferrara per la Federazione europea

ore 9,45 Introduce
Luisa Trumellini, Direzione Nazionale MFE

ore 10 Interventi dei candidati. Hanno confermato la loro partecipazione:
Piergiovanni Alleva – L’Altra Europa con Tsipras
Alberto Balboni – Fratelli d’Italia – A.N.
Thomas Bastianel – Scelta europea – ALDE
Sergio Berlato – Fratelli d’Italia-A.N.
Giuliano Cazzola – Nuovo Centro Destra -P.P.E.
Paolo De Castro – Partito Democratico-P.S.E.
Rita Cinti Luciani – Partito Democratico – P.S.E.
Nicola Dall’Olio – Partito Democratico – P.S.E.
Franco Frigo – Partito Democratico – P.S.E.
Ivano Marescott – L’Altra Europa con Tsipras
Francesca Nicchia – Movimento 5 Stelle
Bruna Righi – Scelta europea – ALDE
Matteo Riva – Scelta europea – ALDE
Giampiero Samorì – Forza Italia – P.P.E.

Luana Zanella – Green Italia-Verdi Europei

ore 12 Dibattito
ore 12,45 Conclusioni a cura di Michele Ballerin, segretario Movimento Federalista Europeo Regione Emilia-Romagna

SALA BOLDINI – Sabato 17 maggio alle 18. Per iniziativa di ANPI e Museo del Risorgimento e della Resistenza
Proiezione del film “Una Nuova scintilla” dell’autrice ferrarese Rita Bertoncini
15-05-2014

Sabato 17 maggio alle 18 alla sala Boldini nell’ambito delle celebrazioni del 69° della Liberazione e del 70° della Resistenza si terrà la presentazione, ad ingresso gratuito, del film “Una Nuova scintilla”. Il lavoro, frutto della tenacia e dell’impegno, non solo artistico, dell’autrice ferrarese Rita Bertoncini, in collaborazione con l’ANPI provinciale estense e con il Museo del Risorgimento e della Resistenza, prende origine dalla scoperta di Rita di avere avuto un nonno partigiano, tipografo clandestino durante il biennio resistenziale. Uomo silenzioso e discreto, morto quando lei era molto piccola, il tipografo Senofonte Bertoncini, nome di battaglia “Seno”, dopo la Liberazione, fatto quello che aveva considerato un proprio dovere, non aveva più voluto parlarne, continuando semplicemente a fare il proprio lavoro di artigiano.
Arrestato prima del 25 luglio per l’appartenenza ad un vasto gruppo antifascista interpartitico ed interclassista con propaggini in tutta l’Emilia Romagna, che vedeva coinvolti comunisti, azionisti, socialisti, liberali e persino monarchici antifascisti, come il generale Cadorna, in seguito, già nel settembre ’43, aveva iniziato a svolgere attività partigiana nei gruppi che, in seguito, confluirono nella 35° Brigata Garibaldi. Dall’inverno del 1944 egli aveva collaborato con Spero Ghedini, commissario politico delle Brigate Garibaldi ferraresi, nella costituzione di una vera e propria tipografia clandestina.
La curiosità, la volontà di conoscere quell’uomo, riapparso in una foto ritrovata, forse anche la ricerca delle radici, che caratterizza le persone sensibili, hanno permesso all’autrice, con l’aiuto del presidente dell’ANPI provinciale ferrarese Daniele Civolani, di iniziare un viaggio alla ricerca dei testimoni di quel periodo complesso, drammatico, ma ricco anche di passione e di vitalità.
Il film, completato dopo un lungo lavoro di ricerca, di riflessione, di rivisitazione e ripresa dei materiali, alcuni dei quali conservati nel cittadino Museo del Risorgimento e della Resistenza,focalizza l’attenzione sul ruolo delle donne nella Resistenza e su quello che riuscirono a fare all’interno delle organizzazioni partigiane, nonostante molti uomini non le ritenessero capaci di tanto.
Fu grazie al loro coraggio,e anche sfruttando l’imperante pensiero maschilista che le voleva indistintamente fragili ed incapaci di atti valorosi, che le donne riuscirono a muoversi con un poco più di libertà, portando a termine imprese che, altrimenti, difficilmente avrebbero avuto successo.
Un occhio di riguardo ai giovani, destinatari principali del messaggio universale della Resistenza, quello della lotta per i diritti e per una società migliore, resi protagonisti e coinvolti nella rappresentazioni, attraverso letture tematiche, capaci di aprire loro la strada verso un mondo, quello degli antifascisti e dei resistenti, per loro spesso sconosciuto, che le immagini possono concretizzare e rendere vivo e per questo maggiormente fruibile.

(Comunicato a cura del Museo del Risorgimento e della Resistenza)

POLITICHE SOCIALI – Entro il 31 maggio la consegna delle richieste di finanziamento al Centro H
Disabilità: a disposizione i contributi per l’acquisto di mezzi di trasporto e tecnologie
15-05-2014

Ci sarà tempo fino al 31 maggio prossimo per richiedere i contributi previsti dalla legge regionale 29/97 a favore dei cittadini disabili per l’acquisto o l’adattamento di un mezzo di trasporto privato idoneo e per l’acquisto di ausili e tecnologie utili alla permanenza nella propria abitazione. Le domande potranno essere presentate al Centro H di via Ungarelli 43 (tel. 0532 903994), aperto il martedì dalle 9 alle 13, il giovedì dalle 15,30 alle 19 e il venerdì dalle 9 alle 13. Allo stesso Centro è inoltre possibile rivolgersi per chiarimenti e per richiedere i moduli da compilare (disponibili anche nelle sedi degli altri Comuni del Distretto e all’indirizzo internet www.emiliaromagnasociale.it).
Hanno diritto al beneficio economico i disabili gravi con o senza patente di guida, i conviventi o le persone che hanno un rapporto consolidato di assistenza con il disabile (intestatari dell’autoveicolo) che devono acquistare un veicolo o adattarne uno di loro proprietà per il trasporto del disabile, disabili gravi di età inferiore ai 65 anni (per veicoli senza particolari adattamenti), disabili titolari di patenti di guida speciali che abbiano dovuto adattare i comandi di guida del veicolo.
Possono inoltre accedere al contributo per l’acquisto di ausili e tecnologie da installare nelle abitazioni i disabili gravi, le persone che esercitano la patria potestà o tutela e gli Amministratori di sostegno, con diverse tipologie di erogazione dei fondi in base alle caratteristiche degli strumenti acquistati e dei loro destinatari.
Per poter presentare la domanda è necessario avere un valore Isee (Indicatore della situazione economica) non superiore ai 23.260 euro e allegare alla richiesta la certificazione di handicap (legge 104/92 con gravità) rilasciata dalla Commissione sanitaria dell’USL e la fattura per la spesa sostenuta.
Il Distretto sociale Centro-Nord di Ferrara e Copparo ha ricevuto dalla Regione Emilia Romagna, con la direttiva 1161/04, e sulla base della legge n. 29 del 1997 la delega alla gestione dell’erogazione dei contributi e il Comune di Ferrara, in qualità di capofila del Distretto, ha individuato il Centro H – Ascolto e Accompagnamento (Informa Handicap), come sede per la presentazione delle domande di contributo e come sportello al quale rivolgersi per ricevere informazioni sulle possibilità di finanziamento previste dalla legge, di ascolto e di consulenza rivolto ai cittadini disabili, alle famiglie e agli operatori.

Per tutte le informazioni sulle modalità di richiesta del contributo è possibile contattare il Centro H, inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@centrohfe.it, o visitare il sito internet www.centrohfe.191.it .

CONCERTO ‘ELIO E LE STORIE TESE’ – Provvedimenti comunali in vigore la notte venerdì 16 maggio
Regole per la vendita delle bevande da asporto e gli orari degli esercizi commerciali
15-05-2014

Per evitare il verificarsi di situazioni di pericolo durante il concerto di ‘Elio e le storie tese’ in programma venerdì 16 maggio in piazza Trento Trieste, l’Amministrazione comunale ha emanato una Determina dirigenziale (n. 906/14) per regolamentare la vendita di bevande nell’area della manifestazione e concesso una proroga dell’orario di attività dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (disposizione sindacale n. 38994/14).

– E’ pertanto vietata, nella serata /notte del 16 maggio, la vendita per asporto di
bevande di qualunque genere contenute in recipienti metallici o di vetro dalle ore 18
alle ore 02, da parte di tutti gli esercizi di somministrazione (compresi i circoli), esercizi
commerciali a posto fisso o su area pubblica, che sono dislocati sul perimetro viale
Cavour, Largo Castello, corso Giovecca, via Bersaglieri del Po, via Canonica,
piazza Trento e Trieste, via Cortevecchia, via Boccacanale di Santo Stefano, via
Spadari o all’interno del perimetro stesso; il divieto riguarda anche eventuali esercizi di vendita ambulante presenti nelle zone sopraindicate.

– Nella stessa serata del 16 maggio i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande avranno la facoltà di protrarre la chiusura serale-notturna sino alle 2 del giorno successivo.

GARA PUBBLICA – L’avviso e le modalità consultabili sul sito del Comune di Ferrara
Affidamento del servizio ai fini dello smaltimento del percolato del Quadrante Est
15-05-2014

Scadrà giovedì 3 luglio il termine di presentazione delle offerte per partecipare al bando dell’Amministrazione comunale di Ferrara relativo all’affidamento del servizio di “prelievo, trasporto, conferimento e smaltimento finale, in impianti autorizzati, ai sensi dell’art. 208 D.Lgs 152/2006, del percolato (C.E.R. 190703) proveniente dal Quadrante Est”

Importo a base di gara euro 302.000,00 oltre IVA di cui euro 2.000,00 per oneri dalla sicurezza non soggetti a ribasso e di cui euro 36.000,00 per costo del personale non soggetto a ribasso.

La seduta pubblica di aperture dei plichi avverrà lunedì 7 luglio alle 10.

Per info: Servizio Contratti e Appalti – Settore Affari generali Comune di Ferrara – piazza del Municipio 2 – tel 0532 419385 e alla pagina http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=222 dell’home page del Comune di Ferrara.

FESTIVAL ALTROCONSUMO A FERRARA – Il via venerdì 16 maggio alle 21.30 in piazza Trento e Trieste
Partenza in grande stile per il secondo Ferrara Altroconsumo Festival
15-05-2014

(Testo a cura del Festival Altroconsumo)

Parte in grande stile il secondo Ferrara Altroconsumo Festival, l’evento organizzato da Altroconsumo – associazione che, in modo indipendente, è quotidianamente impegnata dalla parte del consumatore, attraverso la consulenza di un pull di 80 avvocati, l’assistenza reclami, l’analisi comparativa e l’informazione per il maggior risparmio possibile -, con il supporto di Ferrara Fiere Congressi, il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara e di Ferrara terra e acqua, e la media partnership di Sky. Il taglio del nastro sarà ‘targato’ Elio e le Storie Tese, che si esibiranno Venerdì 16 Maggio, a partire dalle 21.30, nella centralissima – e appena rimessa a nuovo – Piazza Trento e Trieste: un travolgente e imperdibile show a ingresso gratuito, con ottima musica, ironia e divertimento, oltre a qualche sorpresa riservata al pubblico del Festival.
Nelle altre due giornate della manifestazione – Sabato 17 e Domenica 18 -, la citta sarà animata da eventi formativi, allestimenti, degustazioni, prove pratiche che simulano i test condotti da Altroconsumo, incontri, consulenze, spettacoli e presentazioni di libri, il tutto all’insegna del tema portante del Festival, ovvero l’inganno ai danni del consumatore. Che bufale e trabocchetti siano sempre dietro l’angolo, quando si tratta di acquisti e consumi, lo confermano i dati di Altroconsumo: basti pensare che, solo negli ultimi dodici mesi, ai giuristi dell’associazione sono arrivate ben 164.813 segnalazioni e richieste di consulenza su pratiche ingannevoli e scorrette da parte di professionisti e aziende. Obiettivo del Festival è proprio quello di rendere utenti e consumatori più consapevoli e informati, più pronti a riconoscere i tranelli e a evitarli. Gli appuntamenti nei quali si articola il densissimo programma del Festival puntano, infatti, a far capire come riconoscere una pubblicità ingannevole, fare shopping online senza rischiare brutte sorprese, scoprire bugie e ciarlatani della salute e della cosmesi, leggere correttamente le etichette, risparmiare sulle tasse e molto altro ancora, offrendo gratuitamente al pubblico l’assistenza dei propri esperti (postazioni al Chiostro di San Paolo e in Piazza del Municipio), per imparare a difendersi da pratiche commerciali scorrette, ad affrontare nel modo migliore un colloquio di lavoro, scoprire i gruppi d’acquisto, risparmiare su luce, telefono, assicurazioni e conto corrente.
Consulta il programma dettagliato del Festival.

CIRCOSCRIZIONE 4 – Domenica 18 maggio alle 17, nel parco pubblico di via Giglioli (zona Villa Fulvia)
Inaugurazione di un’area ginnica attrezzata nel parco verde
15-05-2014

Domenica 18 maggio alle 17, nel parco pubblico di via Giglioli (zona Villa Fulvia), avrà luogo l’inaugurazione di un campo ginnico attrezzato. Saranno presenti l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, l’Assessore comunale allo Sport e Decentramento, il Presidente della Circoscrizione 4 e un gruppo di giovani sportivi che illustreranno l’utilizzo delle attrezzature.

Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati

ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Sabato 17 maggio dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19
Seconda edizione di ‘Poeti in strada’ per il rilancio delle attività del centro storico
15-05-2014

‘Poeti in strada e le strade con i poeti’, l’Iniziativa organizzata dall’Assessorato comunale al Commercio e alle Attività Produttive in collaborazione con un gruppo di poeti ferraresi con l’intento di offrire un’occasione di promozione alle attività commerciali del centro storico, ritorna sabato 17 maggio per il secondo appuntamento.
Anche per questa nuova occasione sono state scelte le vie Mazzini, San Romano e Bersaglieri del Po: qui, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19 decine di poeti, ferraresi e non, reciteranno brani tratti dalle opere di Boiardo, Ariosto e Tasso. La manifestazione, che si ripromette di diventare un appuntamento fisso, ha trovato nella sua prima edizione un ampio consenso tra i commercianti sempre interessati ad iniziative di qualità che valorizzino il centro storico.
Novità di questa edizione – oltre alla presenza di un gruppo di poeti di San Felice sul Panaro che si cimenterà insieme ai poeti ferraresi in duetti tratti dai nostri classici – la presentazione prima di ogni lettura, di un brano che delinea la figura dell’autore e della sua opera. Previsti inoltre racconti di storie ed aneddoti sulla Corte Estense e sulla vita nella Ferrara del Cinquecento.

I poeti partecipanti all’iniziativa, guidati da Paolo Raddusa, sono gli stessi che hanno dato vita alla serata dello scorso 28 marzo al Museo Archeologico.

TEATRO NUCLEO – Lunedì 19 maggio alle 11.15 al Liceo Ariosto
Un nuovo appuntamento dell’ “Anno Cortazariano a Ferrara: Queremos tanto a Julio”
15-05-2014

(Comunicato a cura del Teatro Nucleo)

Col patrocinio del Comune di Ferrara, in collaborazione con L’Ambasciata Argentina in Italia e il Liceo Ludovico Ariosto, il teatro Nucleo propone per lunedì 19 maggio alle 11.15 al liceo Ariosto un nuovo appuntamento dell’ “Anno cortazariano a Ferrara: Queremos tanto a Julio”. Ferrara è l’unica città europea che ha dedicato un teatro al grande scrittore argentino e il 26 di agosto del 2014 si compiranno cent’anni dalla sua nascita.

Tema dell’incontro sarà “Julio Cortazar e la poesia”. Gli studenti delle 4° del Liceo Ariosto incontrano Cortazar – anche in lingua castigliana.

Quando era ancora un docente di letteratura Cortazar produsse un ponderoso saggio su John Keats, seicento pagine di un percorso di interrogazione e conoscenza tra i più straordinari mai scritti sul massimo poeta inglese. Si rifiutò però di pubblicarlo: in una delle sue ultime interviste confessa di averlo tenuto sempre sotto chiave, perchè non voleva essere preso per un critico letterario, argomento che più di tanti altri da un’idea della personalità del Nostro. La poetica di Cortázar si caratterizza per la sua percezione dell’intrusione del fantastico nel reale: l’idea che quando ti regalano un orologio in realtà sei tu ad essere regalato all’orologio. O la semplice azione di togliersi un maglione che inusitatamente diventa lotta perdente per la vita.
I testi saranno letti da Horacio Czertok, del Teatro Nucleo.

L’opera di Julio Cortázar ha significato una profonda ricreazione della lingua spagnola, in uno sforzo per liberarla dalle ipoteche contratte con la tradizione barroca e le sue retoriche obbligate, con modi di dire che sono anche modi di pensare. Se l’idioma è lo strumento del pensiero, liberarlo da quelle strettoie significa liberare il pensiero medesimo, fare possibile l’esistenza di altri modi di pensare e di agire, di altri mondi. Per Cortázar la missione “rivoluzionaria” dello scritore risiedeva proprio nell’azione liberatoria nei confronti della lingua medesima, per rompere le catene che condizionano il pensiero. Liberare la lingua, non utilizzare una lingua vecchia per “parlare” di rivoluzione. Questo è uno dei maggiori problemi per la conoscenza di Cortázar, perchè noi lo leggiamo tradotto e non riusciamo a capire quanto la sua azione abbia significato per il mondo che pensa e parla in spagnolo.
Altra difficoltà è data dalla profonda appartenenza della sua letteratura alla storia e alla cultura argentine, alle idiosincrasie che lui continuamente enuncia e denuncia, e che sono di difficile traduzione.

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore sabato 17 maggio
Le modifiche al traffico per il corteo storico del Palio
15-05-2014

Questi i provvedimenti di viabilità in vigore sabato 17 maggio in occasione del raduno delle contrade e del corteo storico organizzati nell’ambito del programma del Palio di Ferrara 2014 (estratto dall’ordinanza 329/2014):

Piazza della Repubblica:
istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli eccetto che per i residenti (per accedere alle proprietà private, compatibilmente con le esigenze di sicurezza dello svolgimento della manifestazione) ed i veicoli di servizio di polizia e pronto soccorso, dalle ore 17.00 al termine della manifestazione.

• Corso Ercole I° D’Este;
• Largo Castello (tratto da Viale Cavour a Corso Giovecca);
• Piazza Castello;
• Corso Porta Mare (da Corso Ercole I° D’Este a Via Borgo dei Leoni);
istituzione del divieto di sosta ambo i lati con rimozione dalle ore 16.00 al termine della manifestazione ed istituzione del divieto di transito dalle ore 19.00 al termine della manifestazione, ammessi i veicoli di supporto alla manifestazione, in servizio di polizia e pronto soccorso.

Via Orlando Furioso (tratto da Via Azzo Novello a Corso Ercole I° D’Este, comprese le fasce di pertinenza esterne alla carreggiata):

stituzione del divieto di fermata, eccetto i veicoli di supporto alla manifestazione, dalle ore 16.00 al termine manifestazione; istituzione del divieto di transito eccetto i veicoli in servizio di polizia, di pronto soccorso e di supporto alla manifestazione dalle ore 19.00 al termine della manifestazione.

• Via Arianuova (tratto da Via Parini a Corso Ercole I° D’Este);
• Via Borso;
• Via Guarini;
• Via Lollio;
• Largo Castello (tratto da Viale Cavour a Piazza Repubblica);
• Piazza Torquato Tasso e Piazza Combattenti;
• Controviale Cavour (tratto da Via Spadari a Largo Castello);
• Viale Cavour (tratto da Via Spadari a Largo Castello):
istituzione di divieto di transito, ammessi i residenti, veicoli di pronto soccorso, di polizia e veicoli al seguito della manifestazione, dalle ore 19.00 al termine della manifestazione.

• Via Borso: istituzione di strada senza uscita con contestuale istituzione del doppio senso di marcia e obbligo di dare la precedenza ai veicoli che circolano su via P.ta Mare dalle 19,00 al termine della manifestazione

• Via Guarini: istituzione di strada senza uscita con contestuale istituzione del doppio senso di marcia e obbligo di dare la precedenza ai veicoli che circolano in via Borso 19,00 al termine della manifestazione

Largo Castello (tratto da Viale Cavour a Piazza Repubblica):istituzione di divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati, ammessi i veicoli di pronto soccorso, di polizia e veicoli al seguito della manifestazione, dalle ore 19,00 al termine evento.

Corso Giovecca (tratto da Via Montebello a Corso Martiri Libertà):
nella semicarreggiata con pari direzione di marcia istituzione del divieto di circolazione eccetto residenti, veicoli al seguito della manifestazione, veicoli di polizia e di pronto soccorso, dalle ore 19.00 al termine dell’evento. La semicarreggiata opposta rimane riservata al traffico nel senso normale di circolazione.

Corso Biagio Rossetti (tratto da Via Pavone a Via Spartaco):
nella semicarreggiata con pari direzione di marcia istituzione del divieto di circolazione eccetto residenti, veicoli al seguito della manifestazione, veicoli di polizia e pronto soccorso, dalle ore 19.00 al termine dell’evento. La semicarreggiata opposta rimane riservata al traffico nel senso normale di circolazione.

Corso Biagio Rossetti (tratto da Via Spartaco a Corso Ercole I° D’Este):
istituzione del divieto al circolazione eccetto residenti, veicoli al seguito della manifestazione, veicoli di polizia e di pronto soccorso, dalle ore 19.00 al termine dell’evento. Istituzione di divieto di sosta con rimozione sul lato cc.nn. dispari e sul lato cc.nn. pari da Corso Ercole I° D’Este al c.n. 18.

Corso Porta Mare (tratto da Via Borso a Via Borgo dei Leoni):
nella semicarreggiata con pari direzione di marcia istituzione del divieto di circolazione eccetto residenti, veicoli al seguito della manifestazione, veicoli di polizia e di pronto soccorso, dalle ore 19.00 al termine dell’evento. La semicarreggiata opposta rimane riservata al traffico nel senso normale di circolazione.

• Via Guarini (ambo i lati dal c.n. 4 a Corso Ercole I° D’Este);
• Piazza Torquato Tasso (ambo i lati dal c.n. 1 a Corso Ercole I° D’Este);
• Via A. Lollio (dal c.n. 3 a Corso Ercole I° D’Este);
istituzione del divieto di sosta con rimozione dalle ore 16.00 al termine della manifestazione

Dovrà essere collocata segnaletica di “STRADA SENZA USCITA” ad integrazione di quella di divieto di transito, nelle seguenti intersezioni:

• Corso Giovecca – Via Boldini;
• Via Borgo dei Leoni – Piazza T.Tasso;
• Via Borgo dei Leoni – Piazzetta Combattenti;
• Corso Porta Mare – Via Borgo dei Leoni ;
• Corso Porta Mare – Via Borso;
• Viale O. Furioso – Via Azzo Novello;
• Via Arianuova – Via Parini;
• Corso B. Rossetti – Via Spartaco;
• Via Armari – Via A. Lollio
• Viale Cavour – Via Spadari;

Viale Cavour (ambo i lati da Largo Castello a Via Spadari):
istituzione del divieto di fermata, eccetto veicoli al seguito della manifestazione, dalle ore 20,30 al termine.

Piazzetta Combattenti:
istituzione di strada senza uscita con contestuale istituzione del doppio senso di marcia e obbligo di dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla Via Borgo dei Leoni, dalle ore 19.00 al termine manifestazione.

Via A. Lollio:
istituzione di strada senza uscita con contestuale istituzione del doppio senso di marcia e obbligo di dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla Via Armari, dalle ore 19.00 al termine manifestazione.

In caso di rinvio per maltempo questi provvedimenti avranno validità domenica 18 maggio oppure venerdì 23 maggio.

Festival Altroconsumo: il taglio del nastro è ‘targato’ Elio e le Storie Tese

da: ufficio stampa Ferrara Fiere Congressi

Parte in grande stile il secondo Ferrara Altroconsumo Festival, l’evento organizzato da Altroconsumo – associazione che, in modo indipendente, è quotidianamente impegnata dalla parte del consumatore, attraverso la consulenza di un pull di 80 avvocati, l’assistenza reclami, l’analisi comparativa e l’informazione per il maggior risparmio possibile –, con il supporto di Ferrara Fiere Congressi, il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara e di Ferrara terra e acqua, e la media partnership di Sky. Il taglio del nastro sarà ‘targato’ Elio e le Storie Tese, che si esibiranno Venerdì 16 Maggio, a partire dalle 21.30, nella centralissima – e appena rimessa a nuovo – Piazza Trento e Trieste: un travolgente e imperdibile show a ingresso gratuito, con ottima musica, ironia e divertimento, oltre a qualche sorpresa riservata al pubblico del Festival.
Nelle altre due giornate della manifestazione – Sabato 17 e Domenica 18 –, la citta sarà animata da eventi formativi, allestimenti, degustazioni, prove pratiche che simulano i test condotti da Altroconsumo, incontri, consulenze, spettacoli e presentazioni di libri, il tutto all’insegna del tema portante del Festival, ovvero l’inganno ai danni del consumatore. Che bufale e trabocchetti siano sempre dietro l’angolo, quando si tratta di acquisti e consumi, lo confermano i dati di Altroconsumo: basti pensare che, solo negli ultimi dodici mesi, ai giuristi dell’associazione sono arrivate ben 164.813 segnalazioni e richieste di consulenza su pratiche ingannevoli e scorrette da parte di professionisti e aziende. Obiettivo del Festival è proprio quello di rendere utenti e consumatori più consapevoli e informati, più pronti a riconoscere i tranelli e a evitarli. Gli appuntamenti nei quali si articola il densissimo programma del Festival puntano, infatti, a far capire come riconoscere una pubblicità ingannevole, fare shopping online senza rischiare brutte sorprese, scoprire bugie e ciarlatani della salute e della cosmesi, leggere correttamente le etichette, risparmiare sulle tasse e molto altro ancora, offrendo gratuitamente al pubblico l’assistenza dei propri esperti (postazioni al Chiostro di San Paolo e in Piazza del Municipio), per imparare a difendersi da pratiche commerciali scorrette, ad affrontare nel modo migliore un colloquio di lavoro, scoprire i gruppi d’acquisto, risparmiare su luce, telefono, assicurazioni e conto corrente.
Il programma dettagliato del Festival è disponibile qui.

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Maltempo, 310 mila euro dalla Regione per le opere di bonifica

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Ripristini opere pubbliche di bonifica: dalla Regione 310 mila euro ai Consorzi di bonifica per interventi urgenti nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna

Bologna – A seguito dei gravi fenomeni di dissesto causati dagli eventi atmosferici che hanno interessato negli ultimi mesi diverse opere pubbliche di bonifica in Emilia-Romagna l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni ha disposto finanziamenti per interventi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna per un importo complessivo di 310.000 euro.
I fondi saranno impiegati per ripristinare la funzionalità delle opere pubbliche di bonifica danneggiate ed eliminare al più presto le situazioni di pericolo per infrastrutture pubbliche, centri abitati e attività economiche.
In provincia di Piacenza si è provveduto al ripristino della transitabilità sulla strada pubblica “Mezzano Scotti – Crocetta – Cicogni” (35.000 euro) in comune di Bobbio.
In provincia di Parma si interviene per garantire la transitabilità sulle strade pubbliche “Graiana Chiesa – Graiana Castello” (40.000 euro) in comune di Corniglio, “Pianazzo – Grondana” (20.000 euro) in comune di Tornolo e “Molino Monti – Volpi in comune di Bardi (15.000 euro).
In provincia di Reggio Emilia è stato finanziato il consolidamento delle opere di bonifica montana a presidio della viabilità pubblica in località Monte della Guardia in comune di Viano (25.000 euro).
In provincia di Modena sarà messa in sicurezza la strada pubblica Via Case Maioncelli in località Borra in comune di Lama Mocogno (40.000 euro) e si consolideranno le sponde del Canale Fossetta di Gruppo in comune di Carpi danneggiate da franamenti (35.000 euro).
In provincia di Ferrara si provvederà alla ripresa del franamento di sponda destra del Canale Collettore Burana per ripristinare la viabilità sull’adiacente strada comunale per Burana in comune di Bondeno (80.000 euro).
In provincia di Ravenna è stata ripristinata la botte a sifone sullo Scolo consorziale Marocchia sottopassante il Canale dei Mulini di Lugo in fregio alla strada comunale San Biagio, in comune di Fusignano (20.000 euro).
In questi giorni è in corso la stima dei danni dovuti agli eventi delle ultime settimane.

Il 21 maggio, presso la Palazzina Marfisa, apre la nuova mostra di Videoarte intitolata “Lovers”

da: Fondazione Videoinsight® www.fasv.it

La Fondazione Videoinsight®, nel contesto del Progetto Art for Care, presenta presso la Palazzina Marfisa d’Este di Ferrara, nel periodo 21 Maggio 2014 – 15 Giugno 2014, con Opening e Videoinsight® Walk il 21 Maggio 2014, h18,30, la nuova mostra di Videoarte intitolata “Lovers”.

L’esibizione comprende 21 opere tratte dalla Collezione Videoinsight®, dotate di Alto Impatto Psicologico, degli artisti di fama internazionale Ivan Argote (Colombia), Maurizio Camerani, Canan (Turchia), Keren Cytter (Istraele), Nathalie Djurberg (Svezia), Mariana Ferratto, goldiechiari, Polina Kanis (Russia), Ragnar Kjartansson (Islanda), Elena Kovylina (Russia), Katarzyna Kozyra (Polonia), Petra Lindholm (Finlandia), Ursula Mayer (Austria), Masbedo, Ottonella Mocellin – Nicola Pellegrini, Agnieszka Polska (Polonia), Ra di Martino, Melati Suryodarmo (Indonesia), Eulalia Valldosera (Spagna).
Si focalizza su una tematica primaria, urgente, universale, misteriosa, di attualità individuale e sociale: la Relazione d’Amore. L’argomento trae ispirazione dalla vita di Marfisa d’Este, amante dell’Arte e della Vita.
L’evento, che integra Arte Contemporanea e Psicologia, è finalizzato alla Promozione della Crescita della Persona e della Collettività, alla Prevenzione e alla Promozione del Benessere Psicofisico dello Spettatore.
Tutte le Opere affrontano il complesso tema della Relazione Affettiva stimolando libere associazioni mentali, interpretazioni, narrazioni, risonanze emotive, insights.
L’iniziativa museale è interattiva: lo spettatore può liberamente esprimere i propri Videoinsight® e scoprire quelli degli altri spettatori in un processo di ricerca che diviene chance trasformativa.
Con l’occasione la Fondazione inaugura un nuovo Format di fruizione museale focalizzato sulle tematiche proposte simbolicamente dalle opere d’Arte.

Opere in mostra:

1. Keren Cytter, Something Happened, 2007

2. Masbedo, Glimà, 2008

3. Masbedo, Schegge d’incanto in fondo al dubbio, 2011

4. Masbedo, Teorema dell’incompletezza, 2008

5. Nathalie Djurberg, Untitled (Acid), 2010

6. Katarzyna Kozyra, Appearance as Lou Salomè in Vienna, 2005

7. Ottonella Mocellin – Nicola Pellegrini, Together Forever, 2005

8. Ragnar Kjartansson, Mercy, 2004

9. Eulalia Valldosera, Dependencia Mutua, 2009

10. Agnieszka Polska, Holydays with Professor, 2008

11. Melati Suryodarmo, I love you, 2007

12. Elena Kovilyna, Dying Swans, 2008

13. Ursula Mayer, The Crystal Gaze, 2007

14. Ra di Martino, La Camera, 2008

15. Ivan Argote, Two 50 years old white males having emotions, 2013

16. Canan, Fountain, 2000

17. Polina Kanis, Purification, 2010

18. goldiechiari, 1969, 2008

19. Petra Lindholm, To Anne Marie, 2010

20. Maurizio Camerani, Io-Io, 2014

21. Mariana Ferratto, Nascondino, 2011

8 Sale della Palazzina Marfisa ospiteranno i video caratterizzati da 8 differenti

Tematiche: Eros, Thanatos, Dipendenza, Circolarità, Salvezza, Rinascita,

Emozione, Relazione, Comunicazione.

LOVERS come sensualità e sana sessualità, passionalità, eros, fertilità, non meracarnalità.
LOVERS come incontro, scelta, innamoramento, idealizzazione, relazione tra amanti, esperienza della diade, fusionalità, simbiosi, nutrimento, equilibrio, coniugalità, relazione di coppia funzionale, vincolo, distanza, complicità, aspettativa, evoluzione, mutualità, complementarietà, coraggio d’amare, scambio, ascolto.
LOVERS come narcisismo, conflittualità, aggressività, contraddizione, gioco di potere, predominio, sottomissione, violenza, possesso, attaccamento, gelosia, ironia, edonismo, egoismo, plagio, manipolazione affettiva, masochismo, sadismo, dipendenza, illusione, ricatto, minaccia, oppressione, confusione, coazione a ripetere, sfruttamento dell’altro, crisi.
LOVERS come fiducia oltre il dubbio e la diffidenza, come gioco e non competizione, come accoglienza e valorizzazione delle differenze.
LOVERS come svincolo, cooperazione armonica e feconda, autenticità, onestà intellettuale ed emotiva, rispetto di sé e dell’altro, cambiamento, confronto, crescita, rivelazione, autoconsapevolezza.
LOVERS come gratitudine e non come invidia, come dono e non come interesse, come benessere e non come malessere.
LOVERS come amore che non incatena, non invade, non soffoca, non causa disperazione e follia, non inganna, non racconta bugie, non imbroglia.
LOVERS non come confusione e fusione totalizzante di identità, dispercezione, pregiudizio, giudizio, ma come sana relazione, compassione, solidarietà, unione che amplifica le risorse.
LOVERS come dignità e pietà umana, virtù, salvezza, via per l’evoluzione, chance per l’emancipazione, magia della relazione umana, mistero dell’amore.
LOVERS come arte di amare, amore per l’arte, amore per la vita.

“Lovers”
Palazzina Marfisa d’Este, corso Giovecca 170 – Ferrara

Opening: 21 Maggio 2014, h18,30 – 20,30
Videoinsight® Walk: 21 Maggio 2014, h19
Esposizione: 22 Maggio 2014 – 15 Giugno 2014, h10 – 13/ 15 – 18

Videoinsight® Foundation

www.fasv.it

disagio

Dimenticato

C’è un uomo, malato da tempo, che tutti i giorni, o quasi, si aggira per il centro di Cento, in chiaro stato di difficoltà sia fisica che psicologica. Vaga per le strade e ogni tanto emette qualche grido incomprensibile. Ha rari momenti di lucidità, dà segni di irrequietezza ed è chiaramente ormai incapace di provvedere a sé stesso. È magrissimo e fuma in continuazione, le sue dita ormai sono carbonizzate. La sua sofferenza è ogni giorno sotto gli occhi di molte persone, comprese quelle che dovrebbero occuparsi di lui.
Sono anni che questa persona vive in difficoltà, ha una pensione che gli ha permesso di campare in qualche modo e un’anziana madre che non è ormai più capace di accudirlo o aiutarlo. Taccio il nome per non ledere la sua dignità.
Quest’uomo in passato ha fatto l’operaio, poi la malattia mentale ha avuto il sopravvento ed è stato costretto a smettere di lavorare. Più volte i servizi sociosanitari si sono occupati di lui, ma evidentemente non hanno potuto (o saputo) risolvere alcunché.
Non sapendo cosa fare, ho scritto più di un mese fa al sindaco di Cento, Piero Lodi, utilizzando il suo indirizzo di posta elettronica che compare nel sito del Comune, pregandolo di intervenire (o di far intervenire qualcuno) per porre rimedio a questa situazione. Non mi ha mandato nessuna risposta, neanche quella burocratica che si dà agli interlocutori che rompono le scatole. Confermando con ciò che il primo cittadino centese non è di molte parole: avrà altro a cui pensare.
Stamattina, giovedì, giorno di mercato nella civilissima Cento, ho rivisto questa persona malata passare come uno zombie in mezzo alla gente. Uno zombie. Che sta male e non interessa a nessuno. O, perché, diranno, non è un “caso urgente”.

sel

Una scuola per stare bene: oggi un incontro di Sel al Centro Sociale “Il Parco”

da: Coordinatore Provinciale Sinistra Ecologia e Libertà Ferrara

Una scuola per stare bene. Una scuola che sappia prevenire il disagio giovanile e contrastarne gli effetti sociali come il bullismo, l’omofobia, il razzismo, l’emarginazione e la solitudine. Quale disegno educativo per le scuole del Comune di Ferrara? Ne parlano, oggi, all’incontro pubblico promosso da Sinistra Ecologia Libertà, alle ore 18, presso il Centro Sociale ‘Il Parco’, in Via Canapa 4, la psicoanalista psicoterapeuta Chiara Baratelli, l’ex docente e dirigente dei servizi sociali, educativi e scolastici Loredana Bondi, il maestro elementare Mauro Presini e l’assessore alla sanità, servizi alla persona ed emigrazione del Comune di Ferrara, Chiara Sapigni. Coordina Alessandra Tuffanelli del Circolo SEL Ferrara e candidata al Consiglio Comunale.

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Gioco d’azzardo, in ER circa 10mila persone ad alto rischio di dipendenza. Un concorso video rivolto ai giovani

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Gioco d’azzardo, presentazione del bando di concorso rivolto alle scuole e ai giovani dell’Emilia-Romagna per la creazione di un video: un progetto di “Associati con chiarezza”. In Emilia-Romagna sarebbero circa 10mila i giocatori ad alto rischio di dipendenza. L’assessore Marzocchi: “L’impegno della Regione per contrastare il fenomeno”

Bologna – “Con l’azzardo non si vince… Scommetti sulla tua creatività!” è il titolo del bando di concorso di “Associati con chiarezza” che invita le scuole e i giovani – di età compresa tra i 14 e 35 anni – a raccontare per immagini, con la realizzazione di un video (spot, videoclip, intervista), le conseguenze dell’azzardo compulsivo. In Emilia-Romagna, in base alle stime CNR su dati Ipsad (rilevazione sul consumo di alcol, fumo, sostanze illegali e sul gioco d’azzardo che viene svolta in Europa), i giocatori ad alto rischio di dipendenza sarebbero circa 10mila, senza distinzioni di sesso, età o ceto sociale. A livello nazionale i giocatori a rischio minimo sarebbero quasi 2 milioni, 247mila i patologici e 600mila quelli ad alto rischio.
“La Regione Emilia-Romagna ha preso posizione in modo netto sul contrasto al gioco d’azzardo – ha sottolineato oggi, in occasione della presentazione del bando di concorso, l’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi – . C’è una legge, c’è un piano integrato per prevenire e contrastare il rischio della dipendenza. C’è un impegno molto forte da parte dei Comuni, a cui si affianca, come in questo caso, quello delle associazioni”. Marzocchi ha ricordato il lavoro svolto dai SerT delle Ausl, dai gruppi di auto mutuo aiuto (i dati in allegato), e dalla prima comunità terapeutica residenziale gratuita in Italia, aperta tutto l’anno, dedicata ai giocatori d’azzardo patologici: “Pluto”, a Reggio Emilia, gestita dal Centro sociale Papa Giovanni XXIII onlus (la Regione interviene con un finanziamento). “La pratica del gioco d’azzardo causa un alto rischio di perdita di controllo e dipendenza, con impatti spesso drammatici, sia sul giocatore che sulla famiglia – ha aggiunto l’assessore – . Due, in particolare, le fasce della popolazione che ci preoccupano maggiormente: i giovani, molto esposti al rischio del gioco on-line, e gli anziani, oltre a tutte le persone in condizione di svantaggio, come chi ha perso il lavoro”.
Il bando di concorso (scadenza, 30 novembre 2014) sarà diffuso in tutta la regione, che si posiziona al quarto posto in Italia per fatturato per il gioco d’azzardo: nel 2013, 6 miliardi di euro dalle postazioni fisiche, oltre a tutto ciò che si è giocato on-line (fonte Libro Blu dell’Agenzia dei Monopoli di Stato).
Il video dovrà avere una durata massima di 10 minuti; in premio ci sono buoni acquisto da 500, 300 e 200 euro per materiale tecnologico/didattico (informazioni su www.associaticonchiarezza.it). Per sensibilizzare gli iscritti e i soci dei vari circoli e associazioni aderenti a “Associati con chiarezza” sarà distribuito su tutto il territorio un volantino informativo sulla prevenzione e la cura del gioco compulsivo.

Il progetto “Associati con chiarezza”
Si presta a una duplice lettura – con l’accento sulla o (assóciati), inteso come un invito ad associarsi, o con l’accento sulla a (associáti) rivolto ai soci/iscritti alle associazioni – ma, in entrambi i casi, la parola che conta è chiarezza, “che significa conoscere, rispettare e promuovere le regole delle associazioni”. E’ questo il messaggio delle undici associazioni unite nel progetto “Associati con chiarezza” per scrivere insieme il Codice di autoregolamentazione per le associazioni di promozione sociale, siglato agiugno 2013 dai presidenti regionali delle maggiori associazioni di promozione sociale – Acli, Aics, Ancescao, Anspi, Arci, Auser, Csi, Endas, Uisp, Mcl e Fitel – alla presenza degli assessori regionali Marzocchi e Melucci (Turismo e Commercio).
Il Codice – primo e unico caso in Italia – ha l’obiettivo di evidenziare il valore aggiunto delle associazioni di promozione sociale, promuovendo “coesione sociale, spirito di comunità, partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica e al perseguimento del bene comune” e di individuare strumenti e azioni condivise che valorizzino il ruolo dell’associazionismo prevenendo gli abusi. Come si legge nel Codice stesso, infatti, il progetto nasce “per la ricerca della massima trasparenza e riconoscibilità del lavoro svolto, per il contrasto dell’abusivismo associativo, per migliorare e rendere periodica la collaborazione con le istituzioni, per informare gli associati dei vincoli e delle regole da rispettare, per marcare la differenza con le attività commerciali evitando episodi di concorrenza sleale e fenomeni di ‘nomadismo associativo’”. Le undici associazioni regionali firmatarie del Codice hanno presentato, in partenariato con la Regione, nell’ambito del bando previsto annualmente dalla legge regionale 34/02, un progetto che prevede una serie di “azioni” da compiere in tutte le province. Tre le azioni principali, e precisamente la promozione, diffusione, divulgazione del Codice; un corso di formazione per i dirigenti delle associazioni e per i funzionari degli enti locali, in collaborazione con Legautonomie e Anci; una campagna di sensibilizzazione sui rischi legati all’abuso di sostanze e al gioco d’azzardo, attraverso l’organizzazione di due concorsi video rivolti ai giovani. E’ dedicato al doping il secondo video contest che punta a sensibilizzare i giovani sull’abuso di sostanze assunte per alterare le proprie prestazioni sportive, sia amatoriali che dilettantistiche. Un tema su cui le associazioni sportive che fanno parte del progetto – Uisp, Aics e Csi – lavorano già da tempo promuovendo campagne d’informazione e iniziative sportive nelle scuole di ogni ordine e grado.

senato

Camere con svista, la soluzione è abolire il Senato

di Franco Bastelli

Ci sono molte ragioni che spingono al superamento del bicameralismo perfetto, fra le meno importanti le indennità dei Senatori. Si badi, non per salvaguardare i costi della politica e di tutto l’apparato politico, ma perché, o la riforma del Senato diventerà metafora del rapporto fra cittadini e Stato, o non sarà. Purtroppo che parte della discussione verta sull’elezione diretta o secondaria dei Senatori è francamente risibile. La questione da dirimere è se, il bicameralismo perfetto, sia ancora funzionale alla democrazia rappresentativa e alle esigenze di governo.
Ogni decisione che si prende, Governo o Parlamento che sia, perché sia efficace, ha bisogno di rapidità e semplicità di norme. La società reclama certezze, il bicameralismo perfetto, col suo palleggiarsi le leggi, è antitetico queste esigenze ciò sembrerebbe acquisito, ma. Rapidità, perché ogni ritardo produce altro ritardo, e ogni ritardo produce la ricerca di soluzioni eterodosse attraverso i meandri della burocrazia. La farraginosità delle norme è l’interstizio più importante in cui si fa strada la corruzione. E’ questo il vero problema, non l’indennità del Parlamentare, o l’elezione diretta. Il resto è bieca propaganda.
Ma se c’è consenso con l’obiettivo perché è tutto bloccato? Mi pare che la procedura seguita da Renzi – cambiare natura al Senato – non sia la migliore. Ma non per le ragioni che adduce Scalfari domenica 11 maggio: la supposta incompatibilità fra formazione dell’assemblea e compiti della stessa (controllo sull’operato degli enti territoriali). Scalfari sostiene che così controllato e il controllore si sovrapporrebbero e ciò sarebbe inammissibile. In astratto ha ragione, ma nella fattispecie, non mi pare pertinente (abbiamo, peraltro, già istituzioni che funzionano così: il Consiglio superiore della Magistratura, ad esempio). In Senato, i territori entrerebbero in conflitto d’interesse fra loro, soprattutto con l’attuale regime di finanza derivata e, ancor più, se dovesse prendere piede la fiscalità federata, in cui ogni territorio deve andarsi a cercare soldi dei propri investimenti. No! Questo non mi pare un pericolo, e non riesco ad immaginare territori con amministrazioni di diverso colore, che si corporativizzano fino a divenire una sorta di Stato parallelo.
Ma la soluzione non è neppure l’elezione diretta dei senatori, proposta da Vannino Chiti. Non diversamente dalla proposta Renzi, la proposta Chiti prevede che al Senato restino solo compiti marginali. Ha senso chiamare in causa direttamente il popolo per eleggere senatori nazionali senza il compito di dare la fiducia, senza il compito di approvare le leggi nazionali? Così, mentre, nella proposta del governo, avremmo nel Senato una camera “derivata”, in quella Chiti avremmo solo una camera minore.
L’errore di questa discussione sta nel cercare di “cambiare” la natura del Senato. E’ una partita in cui tutto gioca contro: dai Senatori, ai funzionari, a pezzi dei partiti. Ognuno penserà di avere il cambiamento migliore da proporre e troverà, per strada, alleanze forti, diverse e variamente intrecciate. Ed è vero che un Senato eletto in secondo grado è, oggettivamente, poco credibile anche nelle nuove funzioni di complemento. Il rischio dell’impasse è dietro l’angolo. E sarebbe un’altra occasione perduta e una vittoria per l’antipolitica.
Credo valga la pena, a questo punto, tagliare corto proponendo l’abolizione tout-court della Camera Alta. Maria Teresa Meli, a questa soluzione, oppone un’obiezione non banale: nella Costituzione sono circa 40 gli articoli che richiamano al Senato; ciò presupporrebbe una revisione profonda e difficilissima della Costituzione. Credo, però che, se si trovasse l’intesa sulla questione principale, una norma transitoria consentirebbe tempi più lunghi e sereni di revisione testuale della Costituzione evitando vuoti e conflitti costituzionali e proposte tese a bloccare tutto.
Mi si dirà, ma salterebbe il rapporto con gli enti territoriali previsto nella soluzione Renzi. La Conferenza Stato-Regioni, debitamente riformata e istituzionalizzata, potrebbe tranquillamente assolver il compito senza vuoti. Vedremo l’alba di questa riforma? Se il dibattito continuerà su questo piano ne dubito! E non si illuda Renzi, non è mutuando il linguaggio di Grillo, come qua e là emerge, che otterrà il consenso politico necessario a isolare chi ha interesse a tenere tutto bloccato.

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Europee 2014, on line il voto nei comuni dell’Emilia-Romagna

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Elezioni 2014 – Europee, domenica 25 maggio gli elettori dell’Emilia-Romagna alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Online sulle pagine web della Regione una sezione dedicata alle elezioni 2014. In lizza 159 candidati, di 12 liste, per aggiudicarsi uno dei 14 seggi a Strasburgo assegnati alla Circoscrizione Nord-Est

Bologna – Domenica 25 maggio, oltre al rinnovo delle amministrazioni comunali, si voterà per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Circa 3,5 milioni di elettori emiliano-romagnoli – di tutti i 340 Comuni della Regione – sono chiamati alle urne.
Sul sito http://elezioni.regione.emilia-romagna.it – realizzato in collaborazione tra Giunta regionale e Assemblea legislativa – un’apposita sezione dedicata al voto che proporrà news, curiosità e aggiornamenti: disponibile il collegamento con la banca dati elettorale (Bde) dell’Assemblea legislativa, contenente i risultati delle precedenti elezioni europee.
I seggi sono aperti nella sola giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23: gli elettori devono presentarsi ai seggi con un documento valido e la tessera elettorale.
Lo scrutinio avverrà immediatamente al termine delle operazioni di voto: i risultati, anche per gli Stati che hanno votato in giorni precedenti, saranno resi noti a partire dalla tarda serata di domenica 25 maggio.
L’Emilia-Romagna è “inserita” nella Circoscrizione Nord-Est (comprendente anche il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia) che concorrerà alla elezione di 14 eurodeputati sui complessivi 73 assegnati all’Italia (sono 96 quelli eletti dalla Germania, 74 dalla Francia e 73 anche per il Regno Unito).
Il Parlamento europeo è l’unico organo dell’Unione europea eletto direttamente dai cittadini. Infatti le elezioni che si terranno in Europa dal 22-25 maggio 2014 (a seconda della data scelta dal Paese) serviranno ad eleggere i 751 deputati al Parlamento europeo, rappresentanti degli oltre 500 milioni di persone che vivono nei 28 Stati membri dell’Unione europea.
I candidati
Per la circoscrizione Nord-Est, di cui fa parte l’Emilia-Romagna, concorrono 12 liste mentre l’elettore può scegliere tra 159 candidati per assegnare le 3 preferenze a disposizione: le donne in corsa sono in tutto 60, pari al 37,7% del totale.
L’età media dei candidati è di 49 anni: 47 per le donne e 50 per gli uomini. Il 26,3% dei 159 candidati della circoscrizione Nord-Est proviene dall’Emilia-Romagna: 13 dalla provincia di Bologna, 7 dalla provincia di Forlì – Cesena, 6 dalla provincia di Reggio Emilia, 5 dalle provincie di Parma e Ferrara, 3 da quella di Modena, 1 dalle provincie di Piacenza, Ravenna e Rimini. Quindi la maggior parte dei candidati (47,8%) è nato nelle altre regioni della circoscrizione Nord-Est (Trentino Alto – Adige, Friuli Venezia – Giulia e Veneto.
Come si vota
Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda – in Emilia-Romagna è di color marrone, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Ogni elettore può inoltre esprimere, al massimo tre voti di preferenza (l’eventuale terza preferenza deve essere di “genere” diverso rispetto alle altre due, pena l’annullamento della stessa), scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. Non si possono esprimere voti di preferenza con indicazioni numeriche.
Ogni Paese utilizza un proprio sistema elettorale: solo la metà di Stati, come l’Italia, prevede una soglia di sbarramento per l’accesso delle liste alla ripartizione dei seggi.
L’età per esercitare l’elettorato passivo (candidarsi), in Italia, è di 25 anni (è di 18 anni in 15 Paesi, a 21 in 9 Stati, a 23 anni solo in Romania e 25 anche in Grecia e a Cipro), mentre quella per l’elettorato attivo (poter votare) è uguale a tutti gli altri Stati ed è di 18 anni.

Oggi un incontro di Sel e Sinistra Aperta sulla Città come Bene Comune

da: Coordinatore Provinciale Sinistra Ecologia e Libertà Ferrara

Sinistra Aperta con Sel, per Tagliani Sindaco. L’impiegata Nadia Benazzi, la pensionata Gabriella Fabbri, l’imprenditore Luca Cavagna, l’ avvocato Monica Mariotti, l’ ingegnere Giovanni Monini e la neuropsichiatra infantile Dora Suglia, eredi della civica ferrarese Sinistra Aperta, e candidate/i indipendenti al Consiglio Comunale di Ferrara nella lista di Sinistra Ecologia Libertà, promuovono oggi (16 Maggio), alle ore 18, presso il ‘Centro Documentazione Donna’ di Via Terranuova 12, un incontro pubblico sull’ idea di Città come Bene Comune! Introducono: il Consigliere Comunale uscente Daniele Civolani, Gabriella Fabbri e Annalisa Felletti. Comunicano su partecipazione e cittadinanza attiva Daniele Lugli e Giovanni Monini. Dibattito. Conclusioni del candidato a Sindaco Tiziano Tagliani. Buffet afgano preparato dai giovani della cooperativa ‘Happiness’ ospiti della Città del ragazzo.

Cinque uffici postali in provincia di Ferrara si distinguono per qualità del servizio e attenzione alla clientela

da: Poste Italiane, ufficio Comunicazione Territoriale Emilia-Romagna e Marche

Nell’Area Centro Nord ai primi posti nelle rispettive categorie

La Filiale di Ferrara ha ottenuto importanti riconoscimenti in occasione del meeting degli Specialisti Commerciali dell’Area Centro Nord di Poste Italiane.
Grazie alla capacità di ascoltare i bisogni dei clienti e di proporre soluzioni personalizzate per ogni tipologia di esigenza, gli uffici postali di Ferrara Centro, Ferrara 6 e Poggio Renatico si sono classificati al primo posto nelle rispettive categorie. Tale successo (arricchito dai terzi posti di Ferrara 3 e Pontegradella), è stato determinato da consulenze ispirate all’etica e alla competenza professionale, che pongono il cliente al centro di ogni proposta commerciale.
I lavori della convention sono stati aperti dal responsabile territoriale Doriano Bolletta, che coordina una rete di 15 Filiali e oltre 1.350 uffici postali, davanti ad una platea formata dai vertici aziendali nazionali, dai direttori di Filiale e da circa 400 operatori specializzati del settore provenienti da Emilia Romagna e Marche, selezionati tra i più rappresentativi dell’intera Area.
Per la provincia di Ferrara erano presenti, oltre alla responsabile Fulvia Allegretti, 25 Specialisti Commerciali che negli uffici postali lavorano nelle salette riservate alle informazioni finanziarie e che si sono particolarmente distinti per la qualità del lavoro svolto, gli obiettivi raggiunti e la soddisfazione dimostrata dalla clientela.
La Filiale di Ferrara abbraccia un bacino territoriale in cui sono presenti complessivamente 102 uffici postali (di cui uno interamente dedicato a professionisti e imprese), distribuiti nelle varie località della provincia, e 51 sportelli automatici Postamat, in funzione 24 ore su 24.

Il 17 e il 18 maggio a Porto Garibaldi la seconda tappa di qualificazione del Trofeo Sicura Gruppo A2A

da: Delta Input s.a.s.

Appassionati del calcetto ‘due contro due’ – professionisti ed assolutamente alle prime armi, over 40, “in rosa”, ma anche under 18 (purchè accompagnati da un adulto) – c’è un motivo in più per programmare, fra sabato 17 e domenica 18 maggio, un week end a Porto Garibaldi. Insieme alla Sagra della Seppia e della Canocchia, l’ormai tradizionale happening gastronomico dedicato a due fra i più tipici prodotti del nostro mare, sulle sponde del PortoCanale approda infatti “Aspettando la Sagra dell’Anguilla…e non solo”, tour di appuntamenti itineranti che, fra maggio e settembre con il coordinamento di Delta Input ed il contributo di Comune di Comacchio, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara, animerà i Lidi di Comacchio con un fittissimo calendario di appuntamenti conviviali, escursioni in bicicletta, performance jazz…e un vero e proprio maxicampionato di calcetto. Ogni sabato pomeriggio a partire dalle 14,30 – con prosecuzione degli incontri anche per l’intera giornata di domenica – su un campo in erba sintetica appositamente attrezzato, che in questo week end ed in quello successivo verrà allestito in piazza don Verità a Porto Garibaldi, si disputeranno le eliminatorie di tappa del Trofeo Sicura GruppoA2A ‘due contro due’, torneo itinerante di calcetto per master e amatori, grandi e piccini, senior e coppie. Al campionato, organizzato dall’Unione Sportiva Volania e regolamentato da arbitri del comitato provinciale Uisp di Ferrara, possono iscriversi un po’ tutti: se infatti la categoria “master” riunirà i ‘professionisti’ di questo sport, alla “amatori” possono accedere esclusivamente i non tesserati Figc. Ma c’è spazio anche per i più esperti – basta aver superato i quarant’anni d’età – che si contenderanno il titolo “senior”, così come per signore e signorine nel pallone, le quali potranno invece cimentarsi nella sezione “lui&lei”. Mentre chi ancora non è maggiorenne, con il supporto di qualche adulto potrà concorrere alla categoria “under+over”. E, se al termine della ‘due giorni’ a trionfare saranno squadre che arrivano da fuori provincia, il montepremi di tappa è ancora più ricco: perché al pass per le finali, in programma a Comacchio il 27 e 28 settembre in occasione e nell’ambito del primo week end della Sagra dell’Anguilla 2014, si aggiunge anche l’ospitalità della formazione “forestiera”.
Dopo il doppio appuntamento a Porto Garibaldi, il Trofeo Sicura Gruppo A2A farà tappa a Lido di Volano, in piazzale Volano Centro, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno. Per poi riprendere, dopo la pausa estiva, a Lido delle Nazioni, in piazzale Italia, fra il 6 ed il 7 settembre eppoi Lido di Spina il 13 e 14 settembre in piazzale Caravaggio e Lido degli Estensi il 20 e 21 settembre in viale delle Querce.
Info ed Iscrizioni: tel. 366 3561236 oppure consultando il sito www.eventicomacchio.it

Sabato 17 maggio il premio “Imprese di valore” della Cna

da: ufficio stampa Cna Ferrara

Il riconoscimento a 19 aziende ferraresi tra le più innovative

Si svolgerà sabato 17 maggio, alle ore 9,30, presso la Sede provinciale della Cna (via Caldirolo, 84 – Ferrara), la cerimonia di premiazione delle “Imprese di valore”, alla presenza del presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino.
Sono 19 le aziende della provincia di Ferrara che riceveranno il riconoscimento, dopo essersi sottoposte ad un percorso di analisi delle proprie performances competitive e di diversi fattori gestionali, dalla produzione alle relazioni con il cliente, dalla valorizzazione delle risorse umane, agli investimenti in ricerca e sviluppo, con particolare attenzione alla capacità di innovazione imprenditoriale. Tra queste, sono state selezionate le migliori sei.
La cerimonia si aprirà con l’intervento della presidente provinciale della Cna, Irene Tagliani, alla quale seguiranno Stefano Grechi, presidente di Ecipar Ferrara e Paolo Govoni, presidente della Camera di Commercio. Coordina i lavori, Corradino Merli, direttore provinciale della Cna.
Le imprese premiate sono rappresentative dei più diversi settori produttivi: dalla meccanica alle fonti rinnovabili, dall’alimentazione ai servizi educativi, dalla realizzazione di serramenti al restauro conservativo di immobili, dall’acconciatura alla comunicazione.

Argenta: il 16, il 17 e il 18 maggio riparte la Festa del Volontariato

da: ufficio stampa Agire Sociale CSV Ferrara

La manifestazione si propone di fare conoscere chi sono e come operano sul territorio le tante associazioni argentane. Gli appuntamenti della tre giorni

Si terrà il 16, 17 e 18 maggio l’Ottava edizione fella Festa del Volontariato di Argenta. La tre giorni, organizzata dal Coordinamento del Volontariato Argentano e dalle Associazioni territoriali in collaborazione con Agire Sociale e l’Amministrazione comunale di Argenta, si propone come un momento di partecipazione per favorire l’incontro tra associazioni e cittadini e per conoscere le esperienze che i volontari portano avanti nel territorio.

Venerdì 16 maggio, ore 20.30, la festa si aprirà con un incontro pubblico in cui diverse associazioni argentane si presenteranno nella bella cornice del Piccolo Teatro, in Piazza Marconi 1 ad Argenta.

Nella giornata di sabato 17 maggio il ritrovo sarà alle ore 9.30 con “Incontri con e per la scuola”, al Piccolo Teatro, mentre dalle ore 15 Piazza Marconi ospiterà il padiglione espositivo e gastronomico con postazioni associative, pesca dei fiori, fiera del baratto e del riuso, animazioni scout, agility dog. Alle ore 17 seguirà la cerimonia di premiazione per una tesi di laurea su argomenti riguardanti la memoria storica sanitaria, con presentazione delle tesi selezionate. La serata proseguirà, ore 18.30, con l’apertura dello stand gastronomico e, nell’occasione, sarà presentata la nuova ambulanza veterinaria. Dalle ore 20.30 l’intrattenimento è a base di musica e danze con le Associazioni sportivo dilettantistiche “A.s.d. Sportinsieme” e “A.s.d. Aquarium”.

Domenica 18 maggio si inizierà alle ore 8.30 con “Il rifiuto se recuperato e differenziato è un tesoro!”, una caccia al tesoro all’insegna dell’educazione ambientale che si svolgerà presso il Parco della Pieve. Gli appuntamenti continueranno alle ore 10 in Piazza Marconi con la pesca dei fiori e la fiera del baratto e del riuso mentre, alle ore 12, è prevista l’apertura dello stand gastronomico. Le iniziative riprenderanno alle ore 15 all’interno del padiglione espositivo e gastronomico: torneo di scacchi, giochi di carte, laboratorio per bambini ed escursione cittadina sulle biodiversità, laboratori artistici per bambini. Alle ore 17 andrà in scena il fascino del gospel con canti tipici eseguiti dalla “Comunità Pilgrims”. In serata lo stand gastronomico sarà aperto alle ore 19 e, ore 20, musica dal vivo con il saggio del “Circolo Culturale Solaris”.

Si rinnova sabato 17 maggio l’appuntamento a Cento con la Festa del Volontariato. Il programma della giornata

da: ufficio stampa Agire Sociale CSV Ferrara

Si svolge sabato 17 maggio l’annuale Festa del Volontariato di Cento, manifestazione promossa dall’Associazione “Cento Insieme” e dalle Associazioni territoriali in collaborazione con Agire Sociale CSV. Una data molto attesa, durante la quale i volontari intendono portare l’impegno quotidiano delle associazioni nel centro storico della città con tante iniziative, informazioni e animazione per grandi e piccini. Un incontro divertente e interessante per conoscere i volontari e partecipare a ciò che viene fatto a beneficio della comunità.
La festa comincerà il pomeriggio, alle ore 14.30, in Piazza Guercino che ospiterà il “mercatino della coperta” realizzato dagli alunni degli Istituti Comprensivi del territorio centese. L’appuntamento da non perdere propone una raccolta fondi con oggetti utili, oggetti d’artigianato e originali idee regalo raccolti e creati dagli alunni durante l’anno scolastico. Il ricavato sarà devoluto a sostegno delle attività didattiche delle scuole centesi e a sostegno del progetto di mobilità e trasporto dei malati verso le strutture sanitarie del territorio.
A seguire, dalle ore 16.30, le associazioni scenderanno in piazza con “events world”: postazioni solidali, trucca bimbi, palloncini, tatuaggi (finti), giochi, bolle di sapone. Alle ore 18 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della festa con il tradizionale lancio dei palloncini, alla presenza di Autorità istituzionali e rappresentanti di “Cento Insieme”, l’associazione che collega e coordina le organizzazioni del terzo settore centese, e di Agire Sociale. In serata, dalle ore 19, Piazza Guercino si trasformerà in strada sociale con “Ceniamo Insieme”, cena aperta a tutti (contributo 10 euro) con menù a base di penne al ragù, arrosto con patatine fritte, ciambella, acqua e vino. A conclusione, dalle ore 18.30, la festa proseguirà con l’intrattenimento musicale di Massimo Marelli.
La festa del volontariato centese rinnoverà il suo appuntamento a settembre con la grande tombolata in piazza e le postazioni solidali.

Gianpiero Bonetti, fra i 5 vincitori del Premio Lions 2014 per giovani laureati, presenta un progetto innovativo sull’ortica

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Seimila euro per premiare il lavoro di ricerca sulla valorizzazione di specie di ortica tipiche della regione Emilia-Romagna vanno a Gianpiero Bonetti, dottorando del Laboratorio di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Ferrara, coordinato da Vincenzo Brandolini. I fondi arrivano dal Concorso Lions 2014, rivolto a premiare la capacità di giovani laureati under 35 nello sviluppo di progetti innovativi nel settore agro-alimentare e delle “energie per il pianeta”, con caratteristiche speciali di organicità, coerenza, semplicità e che siano a sostegno della imprenditorialità e dell’occupazione giovanile.
Ci spiega Bonetti: “Il progetto è iniziato nel 2013 con lo studio bromatologico-nutrizionale su campioni spontanei raccolti dall’Associazione Amici dell’Ortica di Malalbergo che tutti gli anni, a settembre, organizza nello stesso Comune del bolognese la Sagra dell’Ortica. Da questi primi studi sono emerse le ottime caratteristiche nutrizionali dell’ortica ed inoltre essendo una pianta nitrofila, è possibile ipotizzarne un utilizzo per bonificare terreni fortemente concimati da eccessi di azoto. Da qui è nata l’idea di sviluppare il progetto verso una ricerca varietale e tecnologica per l’individuazione delle cultivar di ortica che meglio si prestino allo sviluppo di processi di trasformazione della materia prima con l’obiettivo di implementare l’utilizzo di questa pianta nel panorama alimentare, con la centralità sia del settore agricolo, sia di quello industriale. Inoltre, lo sviluppo di coltivazioni alimurgiche si inserisce nell’ottica di uno sviluppo di una agricoltura a basso impatto ambientale”.
“Infine, le conosciute proprietà officinali dell’ortica – conclude Bonetti – potranno essere approfondite ed utilizzate per lo sviluppo di integratori e di alimenti funzionali ad alto valore aggiunto, migliorando, nel contempo, lo studio di metodi analitici per la caratterizzazione e valorizzazione della componente nutraceutica”.
Grazie alla sensibilità del Lions Club Distretto 108 TB, che assegna ogni anno cinque premi, uno per ciascuna delle cinque sedi universitarie di Ferrara, Bologna, Modena-Reggio, Parma e La Spezia), i fondi ricevuti da Bonetti permetteranno l’inizio ed il primo sviluppo di questo ambizioso progetto di innovazione tecnologica, che darebbe voce scientifica alle esperienze del passato per una specie vegetale molto bistrattata anche se di antica tradizione locale e mondiale.

Lunedì 19 maggio Unife dedica un incontro alla valutazione della qualità della ricerca

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

VQR. Un acronimo, tra i tanti che vengono usati anche in campo universitario, ma dietro il quale si cela un importante progetto: quello di valutazione dei risultati della ricerca scientifica nel periodo 2004-2010 dalle Università Statali e non Statali, dagli Enti di Ricerca pubblici vigilati dal MIUR e da altri soggetti pubblici e privati che svolgono attività di ricerca.
E lunedi’ 19 maggio dalle ore 15, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza (c.so Ercole I d’Este, 37), l’Ateneo di Ferrara analizzerà l’intero processo della Valutazione della Qualità della Ricerca, realizzata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) su richiesta del MIUR.
Sarà l’occasione per discutere, insieme a tutte le componenti dell’Ateneo, la validità, le criticità e le prospettive del nuovo sistema di valutazione nazionale. L’analisi dei dati della valutazione della ricerca permetterà da un lato di analizzare l’efficienza e la qualità complessiva della ricerca di Unife e dall’altro di effettuare un ragionevole confronto con altre strutture nazionali. La discussione collegiale sugli indicatori più appropriati per ogni tipologia di valutazione sarà un prezioso strumento per poter valorizzare nel futuro le scelte strategiche e gestionali della ricerca nel nostro Ateneo. Nel corso della giornata si parlerà, anche dei nuovi parametri che l’ANVUR sta sviluppando per la valutazione e verifica della ricerca. In particolare della Scheda Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD), finalizzata a raccogliere tutte le informazioni utili alla valutazione della ricerca dipartimentale.
Il programma della giornata prevede, dopo l’introduzione del Rettore Pasquale Nappi, gli interventi di Andrea Conti sugli Indicatori della VQR, di Pier Andrea Borea sul Posizionamento dell’Università di Ferrara negli indicatori VQR 2004-2010 e di Leonzio Rizzo sulle Analisi delle determinanti sul risultato VQR di Unife: punti di forza e di debolezza. Al termine della prima parte, seguiranno una prima discussione e le relazioni di Francesco Di Virgilio, Delegato del Rettore per la Ricerca e trasferimento tecnologico, spin off, brevetti sul Il futuro della VQR e di Giorgio Vannini sulla SUA-RD: un nuovo strumento per la valutazione e verifica della ricerca?.
Modera l’incontro Sergio Tanganelli.

Nuove scoperte di Unife nel settore farmaceutico e della dermocosmesi

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Molecole dualistiche, cosmetici fermentatati e neurocosmetici al servizio della salute e del benessere quotidiano

Emanuela Scalambra, dottore di ricerca in Scienze Farmaceutiche dell’Università di Ferrara, è la vincitrice del premio “Innovazione e ricerca cosmetica”, istituito per il primo anno dall’Ateneo in collaborazione con Cosmofarma, una delle più importanti fiere europee per l’industria farmaceutica dedicata alla cosmesi e alla salute, per supportare giovani laureati con tesi innovative sugli scenari futuri del settore farmaceutico e dermocosmetico internazionale.

Il riconoscimento, recentemente conferito a Bologna proprio in occasione delle fiera, premia Scalambra per il “profilo altamente innovativo della sua ricerca condotta alla scoperta delle ‘molecole dualistiche’, una nuova classe di molecole utili nell’applicazione ai processi degenerativi legati al fotoinvecchiamento e all’esposizione solare”.

Gli importanti risultati della tesi di Scalambra, dal titolo “Progettazione, sintesi e valutazione di nuove molecole dualistiche provviste di attività UV filtrante e antiossidante”, hanno conseguito il brevetto di cui l’Università di Ferrara è titolare e i cui inventori, insieme alla vincitrice del premio, sono due docenti dell’Ateneo: Stefano Manfredini, Presidente della Scuola di Farmacia prodotti della salute, e Silvia Vertuani ricercatrice del Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie.

Ma ulteriori nuove scoperte arrivano anche direttamente dagli stessi Manfredini e Vertuani, che da anni si dedicano alla ricerca nel campo farmaceutico e della dermocosmesi, risultati che hanno destato interesse sempre a Cosmofarma.

Stiamo parlando dei ‘cosmetici fermentati’, a base di ingredienti molto particolari, i metaboliti secondari, ottenuti da processi di fermentazione di sostanze naturali con un processo totalmente green e sostenibile, presentati da Manfredini nell’ambito del progetto sostenuto da Spinner, il programma della Regione Emilia-Romagna dedicato alle persone per lo sviluppo di idee e progetti innovativi. “Alle creme di bellezza a base di staminali – spiega Manfredini – che contengono nel 90% dei casi cellule di derivazione vegetale e nel 10% prodotti di cellule anche di origine umana, si affiancano ora sostanze di nuova generazione, ricavate con processi di fermentazione biotecnologica verde. Si tratta di processi che permettono di produrre ingredienti a migliore attività biologica, nel pieno rispetto dell’ambiente, facendoli fermentare in incubatori”. I nuovi biocosmetici fermentati contengono cocktail di sostanze vegetali, come soia, riso, grano, pisello e gingko biloba, ottenuti attraverso digestione enzimatica. “Si usano ad esempio i fermenti lattici – precisa Manfredini – e la digestione enzimatica rende queste sostanze biodisponibili per l’organismo e tali composti sono supportati da un razionale scientifico interessante, usati principalmente come anti-età”.

Il filone di ricerca innovativo legato alla neuro-cosmesi viene invece presentato da Vertuani, che così spiega: “ Il sistema nervoso e la pelle comunicano in continuo grazie ai neurotrasmetittori. I neurocosmetici sono ingredienti in grado di modulare il complesso sistema di queste sostanze presenti anche a livello della pelle. La cute è un tessuto altamente innervato, e gli ingredienti cosmetici più noti che rientrano in questo ambito sono peptidi impiegati come anti-rughe o per il trattamento della pelle sensibile. Possono agire con un meccanismo simile a quello della neurotossina botulinica o neurotossine derivanti dal siero di vipera, o altre sostanze neurocosmetiche sono ad es. il mentolo e capsaicina, che agiscono procurando sensazioni di calore o freschezza sulla pelle. L’ambito che più si sta coinvolgendo nella ricerca sono i mediatori dell’infiammazione neurogenica che sottende ai fenomeni di discomfort tipici della pelle sensibile”.

Si tratta indubbiamente di scoperte scientifiche che troveranno un rapido impiego per fornire ulteriori impulsi a nuovi prodotti e nuovi mercati, per il conseguimento di uno stato di benessere derivante sempre più da una cura quotidiana.

Il Premio Paola Occhi riceve il patrocinio di Unife

da: Staff Premio Occhi 2014

Dopo le collaborazioni con l’associazione AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), il FAI (Fondo Ambiente Italiano), e il Premio Nazionale di Arte Contemporanea ‘B. Cascella’, il Premio Paola Occhi riceve il patrocinio dell’Università degli Studi di Ferrara, siglando un’importante collaborazione che va ad unirsi a quelle già presenti sul territorio nazionale.

Nato nel 2011 per volere del Comune di Migliarino con Elisa e Giancarlo Mucchi, il Premio ricorda l’impegno sociale di Paola Occhi, morta per mesotelioma pleurico nel 2010. Si divide in due categorie: Giovanissimi Autori dedicato ai ragazzi delle scuole elementari del territorio di Fiscaglia e Ostellato, curato dall’associazione ANCeSCAO ‘il Volano’ di Vanna Lambertini; e Premio Nazionale di Fotografia e Pittura rivolto a tutti i professionisti delle arti visive del territorio italiano, curato dal Collettivo TM15 di Alessandro Passerini e dal progetto polis_artika di Elisa Mucchi. L’evento rientra nelle attività attuate da Migliarino di Fiscaglia (FE) rivolte alla sensibilizzazione sul problema amianto, in collaborazione con l’associazione AEAC di Alberto Alberti e il prezioso contributo di Rossella Zadro, assessore all’ambiente di Ferrara.

Il III° Premio Nazionale di Fotografia e Pittura ‘Paola Occhi’ concentra la sua attenzione sul tema ‘Cecità’, e ha chiesto agli artisti selezionati di interpretare questo concetto tramite fotografia e pittura, la cui premiazione avverrà in un evento aperto a chiunque voglia parteciparvi la sera del 16 maggio 2014 alle ore 21.00 presso la sala ‘Falcone e Borsellino’ del Centro Polifunzionale di Migliarino di Fiscaglia (FE). Alle ore 9.00 dello stesso giorno verranno premiati i ragazzi delle scuole elementari del IV° Premio Giovanissimi Autori, che si sono concentrati sul tema ‘Con i miei occhi’, e hanno utilizzato la fotografia come mezzo espressivo.

“Ferrara Art Festival”: dal 24 Maggio al 3 Ottobre 2014 l’arte contemporanea prende vita a Ferrara

da: Zamnehof Art

30 mostre d’arte contemporanea, circa 80 artisti coinvolti tra italiani e stranieri, con quadri, sculture, installazioni. Principalmente al Palazzo della Racchetta, ma anche in altri spazi.

E poi eventi collaterali come spettacoli, concerti, recitals, presentazioni di libri. Nell’arco di poco più di quattro mesi la suggestiva e antica cornice di Palazzo della Racchetta a Ferrara si trasforma in un crogiuolo di creatività, divertimento e fermenti culturali nazionali e internazionali, tutti ad ingresso libero.

Dal 24 Maggio al 3 Ottobre 2014 Ferrara si tingerà, così, dei colori dell’arte contemporanea.
Ferrara Art Festival 2014 – Art Re-Generation, è un festival di arte contemporanea internazionale, realizzato con il patrocinio di Comune di Ferrara e Amministrazione Provinciale di Ferrara e con la collaborazione di Editoriale Giorgio Mondadori, Premio Il Segno, Premio I.con, Locanda della Biscia, Locanda delle Agucchie, Ca’ degli Amorini
La curatela è affidata a Virgilio Patarini per Zamnehof Art con la consulenza e la collaborazione, a vario titolo, di Jean Jacques Lapoirie, Lyudmila Vasilieva, Marija Voznyuk, Alessandro Baito, Valentina Carrera, Vittoria Triglione.
Direttore Palazzo Racchetta: Enrico Ravegnani.

Simultaneità di tradizione e innovazione, di generazioni e di modi simili ma anche differenti di fare arte saranno i protagonisti di questo “Ferrara Art Festival 2014” che avrà come sottotitolo “Art Re-Generation” e che sarà dedicato alla memoria di Riccardo Licata, grande pittore e mosaicista scomparso da pochi mesi; un riferimento non solo alle tante e differenti generazioni che contribuiranno con le proprie opere a fare del Ferrara Art Festival 2014 un unicum per varietà e stimoli, ma anche alla generazione intesa come genesi del saper fare arte. Un festival, quello ferrarese, che prosegue idealmente un percorso critico e curatoriale iniziato da diversi anni in Italia da parte degli organizzatori ed ora divenuto vero e proprio tema di ricerca quanto mai presente: quello di una “Koinè”, una lingua comune, una sintesi articolata, un minimo comun denominatore dell’Arte Contemporanea, in cui si faccia tesoro del retaggio delle Grandi Avanguardie del secolo scorso e della fine di quello precedente.

Un festival internazionale che porterà a Ferrara artisti da tutto il mondo, con il proprio bagaglio di esperienze, di ricerca e di innovazione, ma che, al tempo stesso, porrà Ferrara al centro di un palcoscenico artistico di grandissima visibilità.

Proprio in occasione del Festival, il Palazzo della Racchetta aprirà al pubblico nella sua interezza, incluso il grande salone all’ultimo piano, i due cortili interni e la terrazza al piano nobile, trasformandosi così in un unico grande Palazzo dell’Arte. Sarà dunque possibile vedere, nello stesso momento e nello stesso luogo, quattro mostre e alcune grandi installazioni negli spazi all’aperto. Simultaneamente.

Il Festival sarà inoltre corredato da un poderoso e prestigioso catalogo di oltre 500 pagine pubblicato e distribuito in tutta Italia dall’Editoriale Giorgio Mondadori. Il volume sarà presentato nel corso della seconda parte del Festival.

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Restare fedeli alle speranze: i personaggi dimenticati di Erich Hackl

Per cogliere il significato della parola “empatia”, ci si può affidare a un dizionario: “la volontà e la capacità di un individuo di comprendere lo stato d’animo di un’altra persona”. Per capire cosa comporta l’ “empatia” si può però anche leggere un libro dello scrittore Erich Hackl, che vive tra Vienna e a Madrid.
Lontano da tutte le mode e dalle agitazioni letterarie, Hackl sta scrivendo ormai da molti anni una grande opera composta da tanti piccoli racconti di personaggi minori, dimenticati della storia. I suoi interventi politici pubblici forse possono essere paragonati a quelli di un Antonio Tabucchi, il suo stile letterario però si muove sul confine tra l’accurata ricerca giornalistica e l’immaginazione letteraria adoperata con cura. Ci sono perfino alcune affinità con la letteratura di Giorgio Bassani, accomunati dall’enorme empatia verso le vittime della storia.
Con grande attenzione ai dettagli, in un suo racconto Hackl ci descrive la vita di una vecchia comunista che aveva costruito una sorta di fortezza di discrezione attorno alla propria vita, solo per non rivelare i propri ideali. Possiamo imparare da Hackl come si può rivelare la biografia di una persona che durante la sua esistenza avrebbe sempre e sicuramente ripudiato questo tipo di attenzioni, evitando ogni sorta di voyeurismo imbarazzante. Hackl si avvicina ai personaggi dei suoi racconti con molta riservatezza, più per le stradine che per la via principale. Un ottimo esempio è Saluto per Elisabeth Freundlich, una scrittrice austriaca, con una vita incredibilmente commovente, rimasta totalmente sconosciuta al di fuori di un piccolo giro di amici e che morì in stato confusionale in una casa di riposo a Vienna.

I nomi delle cose è un meraviglioso necrologio, nel perfetto significato della parola “empatico”, non solo di una scrittrice deceduta, ma anche di un’intera cultura, di cui al giorno d’oggi, senza i ricordi letterari di Erich Hackl, non sapremmo niente. Uno storico, con la sua ricerca sobria, non potrà mai entrare così profondamente nel modo di pensare e di sentire delle persone che in passato avevano creduto ad un grande ideale, cosa che invece ancora e sempre riesce a Hackl nei suoi racconti. Ricordandosi di quei vecchi che a loro modo hanno combattuto per un mondo più giusto, più amichevole e più umano, forse talvolta anche caricandosi di colpe come alcuni comunisti dichiarati, Hackl si distanzia anche dal “disgusto dell’Austria” di alcuni dei suoi compagni scrittori. Non gli mancano gli attacchi contro la xenofobia, contro l’arbitrarietà spesso brutale della polizia e il populismo di destra, come ad esempio contro i Rom e gli emigranti in “Felix Austria”. Ma non si addentra nelle rumorose campagne pubbliche contro una presunta egemonia conservatrice e reazionaria in Austria. Hackl, piuttosto, con i suoi racconti vuole ricordare le persone che rappresentano un’“altra Austria”, persone che ad esempio hanno combattuto nella guerra civile in Spagna o contro nazionalsocialisti e fascisti durante la Resistenza, e sempre soprattutto per un’“altra Europa”. Si deve, ha scritto una volta, “restare fedeli alle speranze e ai sogni delle persone, ma non a quello che ne è diventato”.

[Traduzione dal tedesco all’italiano di Thomas Lietfien]

Addio a Sidonie di Erich Hackl. Trad. di Emilio Picco. – Milano, Marcos y Marcos, 1991, p. 156 
(Biblioteca germanica, 23) Tit. orig.: Abschied von Sidonie

Il caso Aurora di Erich Hackl. Trad. di Fernanda Mancini e Giusi Valent. – Milano, Marcos y Marcos, 1990, p. 160 (Biblioteca germanica, 18) Tit. orig.: Aurora Anlass

Sara e Simon di Erich Hackl. Trad. di Emilio Picco. – Milano, Marcos y Marcos, 1996, p.185 (Biblioteca germanica, 32) Tit. orig.: Sara und Simon

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Altroconsumo scende in piazza: il festival a Ferrara

Altroconsumo festival è a Ferrara da domani – venerdì 16 – a domenica. Tre giornate dedicate alla tutela dei consumatori con musica, spettacoli teatrali, consulenze gratuite a tu per tu con esperti, degustazioni e confronti tra prodotti più diversi, come gli smartphone, le biciclette ma anche candele e zampironi per tenere lontane le zanzare.

Il weekend dalla parte dei consumatori comincia domani alle 21,30 con il concerto di Elio e le storie tese in piazza Trento Trieste aperta a tutti, accanto al lato porticato del Duomo cittadino. Sabato e domenica mattina si può, invece, iniziare la giornata con il viaggio guidato alla degustazione dell’espesso in un bar all’ombra del castello estense. Tra le 9,30 e le 11 il tuffo tra i vari tipi di caffè e miscele per imparare qualcosa di più sul caffè italiano, sperimentando in prima persona il metodo dell’assaggio sensoriale. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e verranno assegnati in base all’ordine di arrivo.

Per chi cerca lavoro tra sabato e domenica l’appuntamento con gli esperti all’interno del chiostro piccolo di San Paolo, con ingresso da via Boccaleone. Simulazione di colloqui di lavoro sabato (10-13 e 17,30-19) e domenica (10-11 e 15-17). Vuoi sapere come è meglio rispondere alle domande durante la selezione? E qual è il modo più efficace di presentarsi? Esperti del settore sono lì per offrire una consulenza personalizzata e gratuita, ma è necessario iscriversi perché i posti sono limitati. Per prenotare, bisogna mandare un’email a ru@altroconsumo.it indicando nome, cognome, età, percorso di studio, nome dell’evento e mettendo nell’oggetto “FERRARA 2014”. Consigli per scrivere un curriculum e impostare la lettera di accompagnamento nei laboratori di domenica (ore 11-12), dove ci sarà anche un piccolo approfondimento su come sfruttare al meglio il web senza bruciare la propria immagine.

Gioco gratuito per imparare a mangiare bene alle 12,30 di sabato e alle 10,30 di domenica nel Mercato coperto di via Boccacanale Santo Stefano, per scoprire che una porzione giusta di carne corrisponde più o meno al palmo di mano di chi la mangia e che un piatto di ceci può sostituire una bistecca. Piatti e bilancia a disposizione per chi vuole imparare a comporre un menu nutrizionalmente corretto per l’intera settimana o semplicemente a preparare la colazione giusta per i bambini. Per i bambini un test di assaggio gratuito di biscotti al Mercato coperto fino a esaurimento posti sabato alle 16,30 e domenica alle 16. Un invito per i più piccoli a dare il loro giudizio sui tanti tipi di biscotti, apparentemente uguali, ma di marche differenti. Un’opportunità per i piccoli consumatori per scoprire che, a volte, la differenza la fa molto la pubblicità, oltre agli ingredienti.
In programma anche incontri per conoscere le app più utili da usare sul telefonino (sabato alle 17,30 e domenica alle 15, chiostro piccolo di San Paolo); un vademecum contro gli abusi delle banche affidato all’imprenditore Mario Bortoletto che in un libroha raccontato come si è opposto allo strapotere dei colossi bancari che gli hanno chiesto di “rientrare” mentre era in difficoltà per la crisi economica (domenica alle 15 nel chiostro di San Paolo); incontro di confronto e scoperta dell’acqua del rubinetto, di quella minerale e filtrata in modo da capire quali caratteristiche deve avere una buona acqua da bere (sabato 10,30-11,30 e 17,30-19 e domenica 10,30-11,30 e 15 al Mercato coperto); ma anche i trucchi per risparmiare sulle tasse (sabato alle 15, chiostro piccolo di San Paolo).

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Se fosse la volta buona anche per noi

Abbiamo letto con particolare interesse le intenzioni di un illustre ferrarese che di recente ha assunto il ruolo complicato e difficile di ministro della Repubblica, per di più della cultura e del turismo.
Il primo passo sembra mirato a oliare la macchina organizzativa, partendo da una sorta di “revisione della spesa”, cominciando a sfoltire seggiole e a togliere pigrizie, là dove la polvere albergava da tantissimo tempo.
Poi, il Dario (ci permettiamo di chiamarlo così con affetto e ci scuserà) si è messo a guardare cosa fanno, di meglio, in altri Paesi europei come la Francia, la Germania, la Spagna, il Regno Unito, e ha fatto un duro confronto con il nostro bel Paese.
Il ministro si è messo le mani nei capelli e, toccata la folta barba nera con alcuni spunti bianchi, il look che lo contraddistingue da qualche anno, ha pensato, subito dopo, che serviva un cambio di passo e forse di più.
Pare che l’idea del procedere di Franceschini sia presa dall’esperienza francese, dalle detrazioni e agevolazioni fiscali all’ecobonus, dal mecenatismo alle liberalità, dalle partnership pubblico-privato alle donazioni, in un quadro che coinvolga anche gli stakeholder e con l’individuazione dei siti di interesse storico-artistico e ambientale-culturale in area vasta e con una filiera predefinita.
Basterebbe elaborare un progetto di turismo “incoming”, mettendo in rete fra loro (e magari online) i punti forti dei beni culturali e le bellezze di una geografia dei territori, per richiamare i tanti turismi che la costa e il primo e secondo entroterra registrano nei classici flussi vacanzieri e nei fine settimana.
Al riguardo, la visione non può che ricadere su quella fascia ampia e lunga di una parte dell’alto Adriatico cha va da Venezia a Ravenna, e che passa per il Parco del Delta del grande fiume Po, culla di tante storie: dagli Estensi agli Etruschi, ai Romani, alla Serenissima, ai Bizantini, ai legati, solo per citarne alcune.
Pensiamo anche al nostro territorio che sta dentro al gioco delle geografie: e allora si vedono Schifanoia, i Diamanti e il Castello Estense, in città; le delizie estensi, le ville storiche e i palazzi negli itinerari delle terre di mezzo, oltre all’abbazia di Pomposa e ai Tre ponti sulla costa; ma anche un rilassante picnic nei tanti parchi e itinerari cicloturistici come quello del destra Po, a villa Giglioli.
Ma per non sognare servono strumenti e risorse: pensiamo ad una “Società veicolo” che incorpori l’utilizzo dei beni culturali ed ambientali, affidando, con una organizzazione leggera ed efficiente, regia e governance ad alti management, mentre per la gestione si dovrebbero ricercare sia gli operatori del settore, sia nuove forme di associazionismo culturale e sociale del terzo settore, e con una guida-controller dei Comuni, come stanno pensando l’Anci e alcuni Sindaci.
Attendiamo con interesse la rivisitazione del Titolo V per le competenze, funzioni e ruoli e alcuni suggerimenti dati da esperienze acquisite e da esperti, oltre all’ausilio delle letture e delle lezioni dell’Economia della cultura e del turismo che alcune università ci stanno già offrendo.
Ci permettiamo, infine, di rivolgerci anche a Ferrariae Decus, a Italia Nostra, al Cai, a Casa Cini, alle Fondazioni bancarie, agli scrittori ferraresi, al circuito delle biblioteche e dei musei e dai tanti nascosti portatori di interessi che con il sistema delle imprese, potrebbero mettersi insieme e vedere cosa ne esce.
Scusate dimenticavo le risorse. Qui Dario deve fare il miracolo, e attivare autorevolezza internazionale di Padovan, alle buone relazioni, nei paesi emergenti, di Lapo Pistelli.
Arabi, russi, indiani, cinesi e qualche americano non sanno più dove investire, non basta più la montagna di liquidità nel materasso, serve allocarla là dove c’è il più grande patrimonio culturale del mondo e dove i ritorni sono possibili e buoni.
Se il ministro ci ascolta e ha un po’ di tempo per leggerci su questo quotidiano online, e noi faremo il possibile affinché gli giunga la notizia, capirà che non è la ferraresità che si fa viva ma un’articolazione di tanti territori che si mettono insieme, che guardandosi come costa potranno muovere i trenta milioni di persone che ogni tanto lasciano l’ombrellone della spiaggia e vanno in cerca delle bellezze della nostra lunga storia tra terre e acque.
Attendiamo almeno un sms, una chiocciola o uno squillo per poter andare oltre e cambiare correndo.

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