Giorno: 26 Settembre 2014

Comune di Ferrara, tutti i comunicati del 26 settembre

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 26 settembre 2014
FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI – Mercoledì scorso, 24 settembre, le assemblee dei soci
Nominati i nuovi organi dirigenti di Ferrara Arte, Ferrara Musica e Teatro Comunale
26-09-2014

FONDAZIONE FERRARA ARTE, ASSOCIAZIONE FERRARA MUSICA, FONDAZIONE TEATRO COMUNALE DI FERRARA: NOMINATI I NUOVI ORGANI DIRIGENTI

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, 24 settembre, si sono svolte le assemblee dei soci della Fondazione Ferrara Arte (soci: il Comune di Ferrara e la Provincia di Ferrara), dell’Associazione Ferrara Musica (soci: il Comune di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte), della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara (socio unico il Comune di Ferrara) per il rinnovo dei rispettivi organi dirigenti.

Nuovo presidente di Ferrara Arte è stato nominato il Giovanni Lenzerini, in precedenza consigliere delegato della stessa Fondazione. In rappresentanza dei soci saranno impegnati Massimo Maisto, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara e Matteo Ludergnani, imprenditore del turismo. Un ingresso particolarmente significativo poiché come ha sottolineato il presidente uscente Tiziano Tagliani, “segnala la volontà dell’imprenditoria privata di partecipare in modo diretto alla valorizzazione delle potenzialità culturali e turistiche della città”.
L’Associazione Ferrara Musica ha confermato per statuto, alla presidenza il sindaco Tiziano Tagliani. Nel consiglio direttivo sono stati confermati Massimo Maisto, Roberta Ziosi e Giovanni Lenzerini, mentre Davide Bertasi è subentrato a Mauro Vignolo, dimessosi dopo l’elezione a consigliere comunale.
Per quanto riguarda la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara si è stabilito di prorogare con pieni poteri l’attuale consiglio di amministrazione che vede Roberta Ziosi alla presidenza affiancata da Massimo Maisto e da Francesco Pinamonti nella funzione di consiglieri. Un assetto finalizzato alla variazione delle norme statutarie della Fondazione Teatro, attualmente in fase di elaborazione, che sono state avviate per ampliare le competenze oggi attribuite alla figura del direttore e per agevolare la partecipazione alla vita della Fondazione di realtà esterne legate al settore produttivo.

Si definiscono così gli incarichi legati alla gestione di istituzioni fondamentali per la vita culturale della città. Il Sindaco alla fine di ciascuna assemblea ha ringraziato tutte le persone, interne ed esterne all’Amministrazione, che mettono a disposizione a titolo gratuito le proprie idee, capacità e tempo per il bene della cultura e della collettività. Questi incarichi infatti saranno svolti da tutti a titolo completamente gratuito e senza alcun gettoni di presenza.

ASSESSORATO ALLA SANITA’ E SERVIZI ALLA PERSONA – Martedì 30 settembre alle 16 in via Guido d’Arezzo 2
Laboratorio di idee sul precariato aspettando il ‘Future Lab’
26-09-2014

QUALI FACCE HA LA PRECARIETÀ? IL 30 SETTEMBRE UN LABORATORIO DI IDEE SUL PRECARIATO IN VISTA DEL FUTURE LAB DEL 15 NOVEMBRE

Martedì 30 settembre 2014, dalle 16 alle 19 nella sala riunioni dell’Istituzione Scolastica (via Guido d’Arezzo 2), si terrà un incontro-laboratorio partecipato, ad ingresso libero e gratuito, per raccogliere idee sul precariato utili allo sviluppo del primo Future Lab di Ferrara.

L’idea di incominciare a raccogliere idee ed esperienze dai cittadini nasce dal percorso partecipativo Community Lab, promosso con la collaborazione della Regione Emilia Romagna dal 2013. Il Community Lab è un metodo di lavoro basato sull’analisi consolidata di case studies sulla programmazione partecipata, finalizzato a comprendere meglio le comunità di oggi e le possibili forme di evoluzione del welfare locale grazie all’apporto dei cittadini.

Da questa esperienza è nata l’idea di sperimentare a Ferrara un evento di Future Lab sul tema della precarietà. Il Future Lab è una modalità di democrazia partecipata orientata a far emergere e progettare una visione collettiva di futuro. Esso mira, nella prima fase di critica e catarsi, a portare a galla i limiti del presente, per poi ri-legittimare una visione utopica su un futuro desiderato. L’utopia viene poi rielaborara e riformulata, affinchè dalla visione si possano costruire strategie e progettualità che permettano di affrontare, partendo dal presente, la strada verso l’orizzonte auspicato.

Il Future Lab del 15 novembre verterà sul tema della precarietà e sarà condotto da Vincenza Pellegrino, sociologa e docente dell’Università di Parma. Obiettivo è quello di dare forma a proposte concrete da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale. Volendo che l’esperienza di novembre sia, già dalla fase della progettazione, ancorata alla comunità e alimentata dalle idee dei cittadini, si è pensato di programmare un primo incontro il 30 settembre. Dalle 16 alle 19, presso la sala riunioni dell’Istituzione Scolastica in Via Guido d’Arezzo n. 2, con la presenza di Vincenza Pellegrino si terrà un laboratorio partecipato finalizzato alla raccolta di storie, spunti e idee riguardanti la precarietà, sia nel lavoro sia nella vita quotidiana. La partecipazione è libera e gratuita ed è previsto un servizio di animazione per i bambini presenti.

Vincenza Pellegrino svolge ricerca nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Parma, dove insegna Politiche Sociali presso il Corso di laurea in Servizio Sociale, e nell’ambito della sociologia della scienza presso la S.I.S.S.A (Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati) di Trieste dove insegna Metodologia della ricerca sociale.

Per informazioni , inviare una mail a t.gradi@comune.fe.it

(Comunicato a cura degli organizzatori)

3.a COMMISSIONE CONSILIARE – Martedì 30 settembre alle 15.30 nella sala Zanotti
Informative sulla linea metropolitana Ferrara-Cona e sullo stato dei Lavori Pubblici
26-09-2014

La 3.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Leonardo Fiorentini – si riunirà martedì 30 settembre alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale per l’audizione di due informative. La prima “in merito allo stato dei lavori della linea metropolitana Ferrara-Cona” alla presenza per la Società FER dell’amministratore unico Sergio Alberti, del direttore generale Stefano Masola e del R.U.P. del progetto Massimo Esposito, e la seconda “Sullo stato dei Lavori Pubblici del Comune di Ferrara (assessore relatore Aldo Modonesi).

UFFICIO ZTL MUSA – Riapertura regolare da sabato 4 ottobre
Chiuso per lavori dal 30 settembre al 3 ottobre il Centro Unico Permessi ZTL
26-09-2014

L’Ufficio ZTL-MUSA del Comune di Ferrara informa che, a causa di lavori ed interventi tecnologici agli impianti, il Centro Unico Permessi ZTL di viale IV Novembre 9 rimarrà chiuso da martedì 30 settembre a venerdì 3 ottobre (compreso). L’ufficio permessi riaprirà regolarmente al pubblico a partire da sabato 4 ottobre con i consueti orari (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 7.30-17; giovedì e sabato 7.30-13).

MANIFESTAZIONE NAZIONALE – Nelle giornate dal 3 al 5 ottobre in sedici spazi del territorio
‘Notte Rossa 2014′, week end di festa nelle Case del Popolo
26-09-2014

Dall’animazione per bambini al karaoke, dalla sessione di ballo latino-americano al torneo di burraco o biliardo, dal dibattito per richiamare le tematiche dell’Udi alla cena. Sono ventuno, ma altri si stanno aggiungendo, gli appuntamenti de “La notte rossa 2014 – popoli e diritti” che nelle giornate dal 3 al 5 ottobre saranno messe in campo da sedici Case del popolo della nostra provincia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, si inserisce in un progetto di carattere nazionale che vedrà coinvolte in tutta l’Italia oltre 160 Case del Popolo voluto per valorizzare e far conoscere alle generazioni attuali questi fondamentali spazi di aggregazione e di socialità, veri punti saldi della storia del nostro Paese.

L’iniziativa è stata illustrata oggi in Municipio dall’assessore comunale al Decentramento Simone Merli, dalla presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra e dal presidente provinciale Arci Paolo Marcolini insieme agli altri rappresentanti del comitato promotore (Fondazione L’Approdo, Legacoop Ferrara, Associazione Enrico Berlinguer, Uisp, Coop Camelot, Fondazione 2000, Coop Case del Popolo, UDI, CGIL, ANPI, Istituto di Storia Contemporanea, SPI CGIL).

“Vogliamo provare a mostrare queste realtà anche a chi non le ha vissute, raccontare a tutti di un mutualismo diffuso che faceva condividere vita, lavoro e aspirazioni. – ha affermato Paolo Marcolini di Arci Ferrara – Le Case del Popolo della provincia di Ferrara ancora attive in varie forme sono circa cinquanta. Si tratta di spazi che, anche se trasformati rispetto al modello originale e in mano ai giovani, rappresentano per alcuni luoghi del nostro territorio le uniche opportunità di aggregazione”.

“La riforma che ha portato alla chiusura delle Circoscrizioni – ha ricordato l’assessore Simone Merli – ha reso oltremodo fondamentale la persistenza di questi e altri riferimenti esistenti sul territorio, dove, nonostante il cambiamento dei linguaggi possono continuare a vivere i valori delle comunità. Nella realtà odierna solo con l’unione delle forze si possono individuare e risolvere le problematicità di un territorio; l’organizzazione delle iniziative della “Notte rossa”, risultato messo a punto grazie ad una rete di soggetti che ha saputo superare i particolarismi, ben si inserisce in questo percorso.”

(Comunicato a cura degli organizzatori)
Case del Popolo, Circoli culturali ed Operai. Sono termini usati in diverse aree del nostro Paese per definire luoghi che hanno in comune una stessa storia e un cammino analogo: immobili costruiti con ore di lavoro volontario, sorti spontaneamente nella penisola per dare uno spazio di ritrovo a lavoratori e cittadini. Nati fin dalla fine del 1800, nel corso degli anni sono stati centri importanti per lo sviluppo del territorio circostante e della coscienza dell’intero Paese. Sono i luoghi in cui sono nate le organizzazioni sociali, in cui si sono affermati diritti e sono state create le prime strutture per rispondere ai bisogni della popolazione.

Luoghi vissuti e di vita vissuta che hanno spesso riconosciuto il valore di movimenti, associazioni, sindacati e partiti nella loro funzione di mediatori sociali e di spinta per il cambiamento, con cui impegnarsi in battaglie affini per vedere riconosciuti diritti e costruire insieme le risposte necessarie.

I bisogni crescenti della società moderna, sia individuali che collettivi, rendono manifesta l’esigenza di tornare a vivere luoghi condivisi, in cui affrontare insieme le necessità del quotidiano rafforzando l’efficacia della propria azione.
Da questa esigenza nasce l’idea di far rivivere le Case del Popolo e i luoghi che ne condividono la storia. Questi spazi, che esistono ancora grazie ai volontari, sono ancora oggi, luoghi in cui confrontarsi mantenendo un legame con la realtà circostante.

La Notte Rossa è una manifestazione nazionale che riconosce l’importanza storica di questi luoghi e vuole valorizzarli per farli rivivere e apprezzare anche dalle nuove generazioni. Una sorta di “passaggio del testimone”, che vede i giovani protagonisti di una tre giorni in cui parlare di diritti e nuovi bisogni, affiancando alla storia un rinnovato impegno.

E’ per questo che 16 Case del Popolo della Provincia di Ferrara hanno aderito all’iniziativa e costruito un programma con 21 attività in cui dare spazio alla diffusione culturale e artistica, con particolare attenzione ai giovani e alle necessità delle singole realtà, ma anche a momenti di svago ed aggregazione, turistico culturali e sociali che potranno coinvolgere le frazioni e questi importantissimi spazi.

L’iniziativa è coordinata da un comitato promotore e da diversi partners che hanno vissuto la storia e la vita di questi luoghi di memoria storica, contadina ed operaia:
Arci Ferrara, Fondazione L’Approdo, Legacoop Ferrara, Associazione Enrico Berlinguer, Uisp, Coop Camelot, Fondazione 2000, Coop Case del Popolo, UDI, CGIL, ANPI, Istituto di Storia Contemporanea, SPI CGIL.

E’ chiara, quindi, l’ambizione al recupero e alla trasmissione di valori e tradizioni, da coniugare in modo più aggiornato, per far vivere questi luoghi, spazi di mediazione interculturale e intergenerazionale.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Ferrara – Assessorato al Decentramento e dalla Provincia di Ferrara.

Informazioni ed adesioni sul sito: www.lanotterossa.it e presso Arci Ferrara: 0532.241419

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 29 settembre alle 11 nella sala dell’Arengo
Presentazione di iniziative per il miglioramento del decoro urbano
26-09-2014

Lunedì 29 settembre alle 11 nella sala dell’Arengo della residenza municipale si terrà una conferenza stampa dal tema “Miglioramento del decoro urbano con riferimento particolare al posizionamento di nuovi contenitori per la raccolta rifiuti”. Per illustrare l’iniziativa interverranno, tra gli altri, gli assessori comunali all’Ambiente Caterina Ferri e ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, il responsabile Area Ferrara-Modena Direzione Servizi Ambientali Hera S.p.A. Alberto Santini e il dirigente del servizio Ambiente comunale Ivano Graldi.

CULTURA E SPETTACOLO – Il vicesindaco Maisto ieri a Roma all’incontro con il ministro Franceschini
Anche Ferrara tra le città coinvolte nel percorso di sostegno ai teatri di tradizione
26-09-2014

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Giovedì 25 settembre si è svolto a Roma un incontro tra il ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, il direttore generale per lo Spettacolo dal vivo Salvo Nastasi, il dirigente del Servizio ministeriale Attività liriche e musicali Enrico Graziano e i sindaci e assessori (per Ferrara era presente il vicesindaco Massimo Maisto) dei Comuni interessati alle problematiche relative ai teatri di tradizione, attualmente 29 e distribuiti in 14 regioni. Le ventinove città interessate (Novara, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Rovigo, Treviso, Bolzano, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Savona, Livorno, Lucca, Pisa, Jesi, Macerata, Chieti, Salerno, Lecce, Cosenza, Catania, Trapani, Sassari), insieme al presidente Atit (Associazione Teatri italiani di tradizione) Giuseppe Gherpelli, hanno sottoposto al ministro Franceschini alcune questioni aperte, orientate nel complesso a favorire, sostenere e promuovere l’attività culturale dei teatri di tradizione.
E’ stato infatti richiesto al ministro l’avvio di un percorso parlamentare che, entro la corrente legislatura, completi una organica riforma del settore musicale, superando la legge 800 del 14/8/1967 e conferendo ai teatri un riconoscimento produttivo multidisciplinare, sia in termini di visibilità che di sostegno economico, alla luce del nuovo ruolo che oggi rappresentano per i territori di competenza. E’ stata inoltre richiesta una redistribuzione più equa delle risorse assegnate, con D.M. 1/7/2014, ai teatri di tradizione, in misura corrispondente alle funzioni svolte, nonché l’assicurazione di pari opportunità di accesso ai finanziamenti Arcus spa, dopo aver individuato criteri e modalità trasparenti.
Dall’incontro sono emersi almeno tre percorsi da attivare entro il mese di ottobre: il primo rimanda ad un incontro tra sindaci, Regioni e ministro Franceschini per definire modalità di sostegno ai teatri di tradizione, l’altro al tavolo di lavoro Anci e Mibact; il terzo alla costruzione di una rete progettuale tra i teatri, per condividere progetti, sperimentazioni e coproduzioni, nell’ottica di una programmazione triennale, come previsto dal decreto Cultura del 31 maggio e trasformato in legge il 29/7.
Il primo risultato ottenuto è stata una lettera congiunta di tutti i sindaci delle città coinvolte per richiedere uno sgravio fiscale sulle donazioni di privati per le attività dei teatri di tradizione.
Dall’incontro, promosso dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, è inoltre giunta la conferma della volontà di costruire un sistema tra i Comuni interessati dalla problematica.

FORMAZIONE GIORNALISTI – Domenica 5 ottobre nella sala del Consiglio comunale di Ferrara seminario riservato agli iscritti all’ODG
La Carta di Roma, per una corretta informazione sui migranti
26-09-2014

L’Ordine Giornalisti e la Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Ufficio Stampa del Comune di Ferrara, propongono domenica 5 ottobre nella sala del Consiglio Comunale (piazza Municipio 2 – FERRARA), nell’ambito del programma partecipato del Festival di Internazionale, un seminario di formazione sul tema “La Carta di Roma”

Il programma del seminario, riservato agli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, prevede alle 9 la registrazione dei partecipanti e dalle 9.30 alle 13.30 le relazioni di Pietro Suber (vice presidente Associazione Carta di Roma e giornalista TG5) su “La Carta di Roma”, Anna Meli (coordinatrice dell’Associazione Carta di Roma) su “Gli immigrati in cronaca” e Robert Elliot (rappresentante di Occhio ai Media) su “Come la stampa parla degli immigrati: l’esperienza di Occhio ai Media”

Per l’evento sono proposti dall’ODG Emilia Romagna 6 crediti formativi. L’iscrizione è gratuita e va effettuata attraverso la piattaforma ODG nazionale per la formazione (https://sigef-odg.lansystems.it:8443/sigef/default.jsp).

Ai partecipanti al corso verrà distribuita la copia delle “Linee-guida per l’applicazione della Carta di Roma – Strumenti di lavoro per un’informazione corretta sui temi dell’immigrazione e dell’asilo”, una pubblicazione nata nell’ambito del progetto UNAR, a cura di Anna Meli per la FNSI e realizzate con il contributo di Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, Libertà di Stampa e Diritto all’Informazione, Associazione Articolo 3, Istituto degli Innocenti di Firenze, Giornalisti contro il Razzismo, e i contributi di esperti delle associazioni ed enti aderenti all’Associazione Carta di Roma, nonché dei numerosi giornalisti incontrati in varie città e regioni d’Italia da gennaio a maggio 2012.

DOCUMENTAZIONE ALLEGATA SCARICABILE: Linee Guida per l’applicazione della Carta di Roma (file PDF)

BANDO REGIONALE – Incontro pubblico mercoledì 1 ottobre alle 16 a Palazzo Savonuzzi
‘Incredibol! 2014′: a Ferrara la presentazione del nuovo bando per progetti d’impresa culturali e creativi
26-09-2014

Sarà Palazzo Savonuzzi a ospitare mercoledì 1 ottobre dalle 16 la presentazione a Ferrara dell’edizione 2014 di ‘Incredibol!’, bando regionale per il sostegno a progetti d’impresa culturali e creativi in Emilia Romagna. A fare da padrone di casa sarà il Consorzio Wunderkammer che ha sede proprio nel complesso comunale di via Darsena 57 e che è risultato vincitore dell’edizione 2012 dello stesso bando.
All’appuntamento parteciperà il vicesindaco Massimo Maisto, assieme a tre partner della rete a sostegno delle professioni creative di Incredibol!: Federica Benatti (Ordine degli Architetti della Provincia di Bologna), Francesco Capizzi (Studio Legale Capizzi) e Riccardo Pacchioni (Provincia di Bologna).
L’incontro offrirà l’occasione a tutti i creativi del territorio per conoscere le modalità di partecipazione al bando, in scadenza il prossimo 30 ottobre, e di scoprire i premi a disposizione. Tra questi un percorso di servizi di formazione e accelerazione per sostenere al meglio la propria idea d’impresa, spazi affidati in comodato d’uso per 4 o più anni, fino a 10mila euro di contributi economici e la possibilità di partecipare ad appuntamenti di rilevanza nazionale ed internazionale per il proprio settore produttivo di riferimento.
Il progetto, nato nel 2010 per sostenere le imprese culturali e creative emiliano-romagnole, è finanziato dalla Regione e coordinato dal Comune di Bologna.
Tutte le informazioni anche su:
www.incredibol.net
facebook.com/incredibol
twitter.com/incredi_bol

LA SCHEDA a cura dei promotori

Incredibol! 2014: aperto il quarto bando per progetti d’impresa culturali e creativi
Al via la quarta edizione dell’avviso pubblico aperto a tutti i creativi della Regione, che potranno candidare i propri progetti d’impresa fino al 30 ottobre. Anche nel 2014 il bando permette di accedere ai servizi offerti dalla rete di partner a sostegno delle imprese culturali e creative, grazie alla consolidata collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, coordinatore del progetto. Con l’edizione 2014 nasce anche il Registro degli spazi di coworking e incubazione accreditati al progetto, aperto a tutte le realtà della Regione.
Un percorso di servizi di formazione e accelerazione per sostenere al meglio la propria idea d’impresa, spazi affidati in comodato d’uso per 4 o più anni, fino a 10.000 euro di contributi economici e la possibilità di partecipare ad appuntamenti di rilevanza nazionale ed internazionale per il proprio settore produttivo di riferimento. Sono solo alcuni dei premi messi a disposizione per l’edizione 2014 di Incredibol! – l’innovazione creativa di Bologna, il progetto nato nel 2010 per sostenere le imprese culturali e creative emiliano-romagnole e che quest’anno rinnova il suo impegno.
Fino al 30 ottobre 2014 potranno candidare i propri progetti d’impresa le associazioni, le neo-imprese e i professionisti del settore culturale e creativo provenienti da tutto il territorio regionale e attivi da non più di quattro anni. Come per le edizioni precedenti, Incredibol! premierà i progetti più innovativi e con chiari obiettivi di sostenibilità economica nei settori del design industriale e dell’artigianato, dell’industria del gusto, della moda, dell’editoria, della TV e della Radio, della pubblicità, del cinema, del patrimonio culturale, della musica e spettacolo, dell’architettura e dell’arte contemporanea.
Tra le principali novità di quest’anno, la possibilità di candidarsi anche per gli over 40, per dare possibilità di realizzare la propria idea d’impresa anche a chi è in cerca di una nuova vita professionale, e due menzioni speciali collegate al progetto URBACT II – Creative SpIN, di cui il Comune di Bologna è partner, per valorizzare quei progetti che vogliono facilitare il passaggio di competenze e l’avvicinamento tra i settori produttivi tradizionali e quello culturale.

Una sezione specifica del bando, poi, è dedicata all’avvio di un Registro degli spazi di coworking e incubazione accreditati a Incredibol! sul territorio regionale. I gestori di questi tipi di spazi, infatti, potranno presentare la propria candidatura d’iscrizione al registro, secondo criteri precisi legati alle attrezzature disponibili, al numero di postazioni e alla regolare iscrizione al Registro delle Imprese. La presentazione della candidatura rimarrà aperta anche oltre la scadenza del 30 ottobre 2014. Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione 11 del bando.

Cos’è Incredibol!
Incredibol!- l’Innovazione Creativa di Bologna è un progetto promosso dal Comune di Bologna volto a favorire la crescita e la sostenibilità del settore creativo a Bologna e in Emilia-Romagna. Le tre edizioni del bando hanno visto 330 partecipanti, con 46 vincitori selezionati.
Nato nel 2010 come progetto pilota è diventato un punto di riferimento e un network a sostegno delle imprese culturali e creative, grazie all’impegno dei numerosi partner pubblici e privati che dedicano tempo, competenze e professionalità al consolidamento di un settore vitale e dai contorni difficili da definire, con peculiarità e necessità molto specifiche.
Incredibol! offre varie opportunità a supporto dei progetti imprenditoriali innovativi: uno sportello di orientamento, consulenze, formazione e spazi gratuiti, una rete di partner formata da enti pubblici e privati già attivi sul territorio cittadino e regionale, piccoli contributi in denaro, promozione e altri strumenti per la crescita del settore economico più importante del futuro.

Incredibol! ha selezionato nel 2010 i primi 12 progetti vincitori. A novembre 2011 ha aperto una nuova call che ha portato nell’aprile 2012 alla selezione di 20 nuovi progetti d’impresa creativa, con il contributo di Fondazione Carisbo, la collaborazione di BAM! Strategie Culturali e della Regione Emilia-Romagna. Nel 2012, inoltre, nasce la collaborazione con Aster per EmiliaRomagnaStartup.it/Creative. Nel 2013, Incredibol! ha premiato 14 progetti ed è stato realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna – Direzione Attività Produttive, Commercio, Turismo – all’interno del progetto “Giovani, multimedialità e design: il Distretto della Multimedialità e della creatività”, in coerenza con l’accordo “Giovani evoluti e consapevoli 2” (GECO 2), sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù. A settembre dello stesso anno è stato inaugurato il New Design Center, coworking per giovani professionisti e progetti d’impresa del design, all’interno e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel 2013, inoltre, il progetto Incredibol! è entrato attivamente nel network di URBACT Creative SpIN – Creative “Spillovers” for Innovation, ha partecipato alle attività del network EUROCITIES ed è stato premiato come miglior progetto italiano negli European Enterprise Promotion Awards nella categoria Improving the Business Environment, risultando fra i tre migliori progetti europei nella sua categoria. Durante il 2014 cominciano i lavori di mappatura per EmiliaRomagnastartup.it/Creative: l’elenco delle imprese finora coinvolte è disponibile all’indirizzo http://www.emiliaromagnastartup.it/creative/imprese.

A partire dall’esperienza positiva dei primi tre anni di attività, la collaborazione tra la Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna prosegue anche nel 2014, con lo scopo di ampliare e potenziare il cluster delle imprese culturali e creative emiliano romagnole.
Incredibol! 2014 intende agire sulle fragilità tipiche delle attività creative (sul piano della strutturazione imprenditoriale dell’idea e dell’accesso ai servizi, alle opportunità e al mercato), creare una rete policentrica di servizi, lavorare nella direzione della promozione internazionale dei talenti e scambiare conoscenze e best practice con altri paesi.

CONVEGNO – Promosso dal Consiglio Notarile di Ferrara sabato 27 settembre
‘Prospettive della giustizia: modelli organizzativi e forme di collaborazione tra magistratura e professioni’
26-09-2014

(Comunicato a cura del Consiglio Notarile di Ferrara)

E’ dedicato al tema nevralgico delle ‘Prospettive della giustizia. Modelli organizzativi e forme di collaborazione tra magistratura e professioni’, il convegno che si tiene a Ferrara sabato 27 settembre (ore 9.30 – 17.00, Palazzo Arcivescovile, Sala del Sinodo, Corso Martiri della Libertà, 77). A promuoverlo è il Consiglio Notarile di Ferrara con il patrocinio del Comune e della Provincia.
E’ prevista la partecipazione di Andrea Orlando, Ministro della Giustizia.
Il focus sul tema ‘Prospettive della collaborazione tra magistratura e Professioni in Italia e Europa’, verrà affrontato nella mattinata da Sergio Masini (storico, dirigente della P.A.) e Gianluigi Pratola (Segretario Nazionale della Scuola Superiore della Magistratura).
A seguire, è prevista una tavola rotonda, coordinata da Stefano Amore (magistrato, direttore della rivista “Nova Itinera”), a cui partecipano Roberto Alfonso (Procuratore della Repubblica di Bologna), Guido Calvi (avvocato componente del C.S.M.), Pasquale Maiorano (Presidente del Tribunale di Ferrara) e Aldo Morgigni (Componente del C.S.M.)
Nella sessione pomeridiana (ore 14) il tema sul tappeto sarà ‘Volontaria giurisdizione: un modello efficiente?’, a cui seguirà un’altra tavola rotonda, coordinata da Maria Luisa Cenni (Consigliere Nazionale del Notariato) a cui parteciperanno – dopo l’introduzione di Angelo Nigro (Notaio in Roma) e Giuseppe Corasaniti (sostituto Procuratore della Corte di Cassazione) – Giuseppe Celeste (Consigliere Nazionale del Notariato), Carlo Coco (Consigliere della Corte d’Appello di Bologna), Mario De Ioris (Giudice del Lavoro, già Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente), Fabio Massimo Gallo (Presidente Sezione Lavoro Corte d’Appello di Roma) e Andrea Graziosi (Ordinario di Diritto processuale civile presso l’Università Di Ferrara).
In apertura, sono previsti indirizzi di saluto ai lavori congressuali da parte di S.E. Mons. Luigi Negri – Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Tiziano Tagliani – Sindaco di Ferrara, Patrizia Bertusi Nanni – Presidente del Consiglio Notarile, Lauretta Casadei – Presidente di Federnotai, Bruno Cherchi – Procuratore della Repubblica, Giuseppe Giove – Comandante del C.F.S. dell’Emilia Romagna, Piero Giubelli – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara, Paolo Rollo – Presidente dell’ordine Dottori Commercialisti.

MOBILITA’ – Domenica 28 settembre dalle 7 alle 14 s
Le modifiche al traffico per la gara podistica “Diecimiglia Città di Ferrara”
26-09-2014

Domenica 28 settembre in occasione della gara podistica “Diecimiglia Città di Ferrara” dalle 7 alle 14 saranno in vigore i seguenti provvedimenti di viabilità:

– L.go Castello (tratto da Viale Cavour a Repubblica), Viale Cavour, Via Barriere, attraversamento di Corso Porta Po, Rampari di Belfiore (Mura di Bevedere), (attraversamento) Corso Porta Mare, salita sulle mura in Rampari di San Rocco, Baluardo di san Giorgio, Via Alfonso d’Este, Via Marco Polo, Sottomura del Baluardo di San Giorgio, Punta della Giovecca, Sottomura di Rampari di San Rocco, Piazzale San Giovanni, Torrione di San Giovanni, Sottomura fino Azzo Novello, Torrione di San Giovanni, Via delle Erbe, Corso Porta Mare, Parco Massari, Corso Ercole I attraversamento in Corso Ercole I d’Este ed arrivo in L.go Castello tratto da viale Cavour a Repubblica: per il periodo temporale strettamente necessario al passaggio dei concorrenti: istituzione del divieto di transito, eccetto i veicoli al seguito della gara, del pronto intervento, di soccorso, il giorno 28 Settembre 2014 a termine gara.

Nel tratto di C.so Porta Mare da via delle Erbe al parco Massari e nel tratto di Alfonso I d’Este dai Bagni Ducali a V.le Marco Polo, dovrà essere ricavato un percorso delimitato da birilli destinato al transito dei podisti.

– Viale Cavour (tratto da L.go Castello a Via Barriere): istituzione di divieto di transito ai veicoli per il periodo strettamente necessario al passaggio dei concorrenti dalle ore 07,00 alle ore 10,00 del 28 settembre 2014;
– Largo Castello tratto da Piazza Repubblica a Viale Cavour: istituzione di divieto di fermata e revoca degli stalli di sosta per invalidi, residenti e carico e scarico, eccetto lo stallo per veicoli elettrici il 28 settembre 2014.
– Terrapieno Torrione di San Giovanni: istituzione di divieto di fermata;
– Terrapieno antistante la salita alle mura di Viale Belvedere: istituzione di divieto di fermata.

INTERPELLANZE – Presentate dai gruppi FDI-AN, FI e GOL in Consiglio comunale
Sfalcio dell’erba nelle frazioni, vigilanza alla scuola Costa, acquisto di auto per la Polizia Municipale
26-09-2014

Queste le interpellanze pervenute:

– il consigliere Malaguti (gruppo FDI-AN) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi in merito allo sfalcio dell’erba nelle frazioni

– la consigliera Peruffo (gruppo FI) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani in merito al servizio di vigilanza presso la Scuola Elementare Alda Costa.

– il consigliere Rendine (gruppo GOL) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani in merito all’acquisto di auto per la Polizia Municipale.

SICUREZZA URBANA – Riunione del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica
Le azioni messe in campo per la zona GAD: più controlli e punti luce
26-09-2014

Nel corso del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica svoltosi in Prefettura nella mattinata odierna (26set2014), al quale hanno partecipato per l’amministrazione comunale il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi, sono stati esaminati congiuntamente i dati relativi all’andamento della criminalità in provincia e nel capoluogo, nonché la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica con particolare riferimento alla zona della stazione e del quartiere GAD, ove di recente si sono verificati diversi episodi di micro criminalità e aggressioni. Dal confronto dei dati statistici relativi ai primi sei mesi dello scorso anno e di quest’anno emerge una sostanziale stabilità ed anzi una lieve flessione del numero complessivo dei reati commessi sia nell’intera provincia che nella città di Ferrara, mentre si evidenzia un aumento dei furti in abitazione che peraltro si pone il linea con il generale aumento di tale reato anche a livello nazionale.
In tale contesto la situazione del quartiere GAD e della zona adiacente la stazione si delinea come quella maggiormente “calda”, in particolare per la forte presenza di soggetti border line che vi gravitano, per l’attività di spaccio e prostituzione e per varie forme di degrado.L’attività di contrasto è però particolarmente intensa in tale zona che infatti ha visto, nei primi mesi dell’anno circa il 40% degli arresti effettuati dalla Polizia di Stato in tutta la provincia.
Solo nei primi otto mesi dell’anno in corso la zona del Gad è stata oggetto di numerosi e quotidiani pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine (oltre 800 pattuglie complessivamente intervenute.)
Al termine dell’analisi si è convenuto di adottare una serie di misure finalizzate a garantire una maggior presenza e visibilità delle forze dell’Odine nel quartiere attraverso una ulteriore intensificazione dei controlli sia in strada che di tipo amministrativo.
Anche sul fronte dell’arredo urbano e del potenziamento della pubblica illuminazione l’Amministrazione comunale, che ha già avviato un piano di sostituzione dei punti luce, nei prossimi mesi utilizzando un finanziamento di 30.000 euro, messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dei fondi per la sicurezza urbana, provvederà a un ulteriore incremento, previo confronto con i rappresentanti delle forze di polizia.

Comunicato a cura delle Prefettura di Ferrara

FERRARA CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Inaugurazione domenica 28 settembre alle 15 alla Caffetteria Schifanoia. Nell’ambito del Festival Internazionale
Al via la mostra fotografica “Gratta il cielo e scopri il mondo. Dai Giardini della Stazione ai Giardini dell’Amore”
26-09-2014

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Si svolgerà dal 28 settembre al 5 ottobre la mostra fotografica “Gratta il cielo e scopri il
mondo. Dai Giardini della Stazione ai Giardini dell’Amore”, organizzata dall’Associazione Culturale Fotografia, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e l’Associazione Ferrara Solidale e Sicura, presso la Caffetteria Ristoro Schifanoia (Giardino dell’Amore via Scandiana 21) nell’ambito del Festival Internazionale. La mostra fotografica è il risultato di un laboratorio espressivo di foto-reportage per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, tenuto da Ippolita Franciosi con la collaborazione di Dario Egidi, Letizia Rossi e Guido Siviero, dell’Associazione Culturale Fotografia, dedicato alla creazione di una storia per immagini sul Grattacielo di Ferrara, dove coesistono più di venti etnie diverse in un continuo scambio culturale.
L’esposizione nasce dalla volontà di dare l’opportunità ai ragazzi che abitano il Grattacielo di Ferrara di raccontare il proprio vissuto, la propria storia, il proprio mondo. Raramente, infatti, il mondo variegato dei migranti ha l’occasione di raccontare la propria visione della realtà in prima persona o di esprimere la propria fantasia e creatività nello spazio pubblico della città. Inoltre gli stereotipi diffusi nel pensiero comune e rafforzati dai media aumentano l’invisibilità sociale delle popolazioni migranti, a cui troppo spesso si associano problemi di integrazione, marginalità e povertà.
La mostra si aprirà domenica 28 settembre alle ore 15,00 con un concerto live acustico di Artan Fuorimoda, un artista albanese, con accento vagamente romagnolo, mentre il giorno di chiusura dell’evento – domenica 5 ottobre – alle ore 11,00 l’attrice Tatiana Lepore, accompagnata dalla chitarra del musicista ferrarese Giorgio Felloni leggerà alcuni brani estratti da scrittori che hanno trattato la condizione dell’esule (Foscolo, Omero, Botho Strauss, K. Kavafis, S. Mrozek). Il progetto Gratta il cielo e scopri il mondo è un’idea di Ippolita Franciosi, socia dell’Associazione Fotografia, laureata al Dams, fotografa professionista ferrarese, che da anni si occupa di laboratori di alfabetizzazione alla fotografia rivolti a bambini sia all’estero (in Kosovo con i bambini Rom) che in Italia (a Napoli con le donne migranti), che dal 3 al 12 ottobre espone presso la libreria Feltrinelli di via Garibaldi, sempre a Ferrara, una sua mostra personale dal titolo Resistenze. Il passaggio della staffetta, che è una sorta di invito a raccontare una storia della resistenza civile e armata attraverso i volti delle protagoniste. Le fotografie “parlano” di donne che hanno vissuto quel periodo in maniere diverse, come partigiane combattenti, staffette, deportate, tutte protagoniste del variegato mondo della Resistenza. Gratta il cielo e scopri il mondo è un’iniziativa gratuita ed è aperta dalle ore 11 alle ore 18 tutti i giorni tranne il lunedi.
Per informazioni: Tel. 0532/60699; oppure 3491841099
https://plus.google.com/+FOTOGRAFIATorino
Ufficio stampa: Marilina Di Cataldo tel. 3477365180; e- mail: marilinadicataldo@gmail.com

LAVORI PUBBLICI – Il programma delle opere in città dal 29 settembre al 5 ottobre
Partita la ristrutturazione della ‘Casa delle Donne’ e dei Centri Sociali di Corlo e Boara
26-09-2014

Questo l’elenco degli interventi e dei cantieri operativi o in fase di attivazione nel territorio comunale nel periodo dal 29 settembre al 5 ottobre prossimi, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune.

Maggiori informazioni e schede descrittive di alcuni di questi interventi sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

NUOVI INTERVENTI

EDILIZIA PUBBLICA

Ristrutturazione della ‘Casa delle Donne’

Sono iniziati in questi giorni i lavori di ristrutturazione della ‘Casa delle Donne’ di via Terranuova, sede dell’associazione Centro Donna Giustizia. E’ attualmente in corso il consolidamento del solaio del primo piano, cui seguirà la realizzazione del sottofondo per la posa del pavimento. La conclusione di questa fase è prevista per la fine settembre.

In seguito verranno realizzate le tramezze per la suddivisione degli spazi interni, quindi la posa del pavimento, l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento, la realizzazione del nuovo impianto elettrico, la tinteggiatura dei locali, la posa degli infissi interni e la sistemazione del controsoffitto. Il termine dei lavori, salvo imprevisti, è programmato per la metà del mese di dicembre. I tempi erano già stati concordati anche con l’Associazione Donne Giustizia che occuperanno i locali.

Ristrutturazione dei Centri Sociali di Corlo e Boara

Hanno preso il via in questi giorni i lavori previsti dal progetto comunale di ristrutturazione delle sedi di tre Centri Sociali cittadini. Gli interventi sono al momento in corso nei Centri di Corlo e di Boara, e interesseranno in un secondo momento anche il Centro Rivana garden. L’importo complessivo dell’opera è di 350mila.

CENTRO SOCIALE DI CORLO:

Questi gli interventi previsti per il Centro Sociale di Corlo: rifacimento totale dei servizi igienici;

ampliamento della cucina; realizzazione di un varco di comunicazione tra una sala al piano terra .e il corridoio; realizzazione di una rampa per l’accesso ai disabili; realizzazione di un’area pavimentata e carrabile di raccordo alla rampa; realizzazione di un’uscita di sicurezza; adeguamento dell’impianto elettrico; sostituzione degli infissi; realizzazione dell’impianto di climatizzazione; rifacimento del coperto; rifacimento dei pavimenti.

Gli interventi (ad esclusione del rifacimento del coperto) riguarderanno il solo piano terra.

CENTRO SOCIALE DI BOARA:

Per il Centro Sociale di Boara è prevista la posa di pavimenti e rivestimenti, infissi interni e controsoffitti; la realizzazione degli intonaci, dell’impianto elettrico e dell’impianto idro-sanitario e di climatizzazione; e la tinteggiature.

La scala interna per il superamento del dislivello tra il 1° piano dei due corpi di fabbrica, sarà in marmo, con una ringhiera in ferro battuto e un corrimano il legno.

(in allegato foto dei due cantieri)

Interventi alla piscina comunale di via Bacchelli

Sono iniziati in questi giorni alla piscina comunale di via Bacchelli i lavori di rifacimento della linea fognaria a servizio della vasca e dell’area verde della piscina scoperta e di ripristino dell’area esterna della piscina coperta. La durata prevista degli interventi, salvo impedimenti meteorologici, è di circa un mese.

L’intervento prevede in particolare la posa di nuove tubazioni della fognatura, il ripristino del manto erboso e dell’asfalto del piazzale adibito a parcheggio pubblico, e il rifacimento di una porzione di marciapiedi sfondato in prossimità della piscina coperta. L’importo complessivo dell’opera è di 69.400 euro

INTERVENTI STRADALI

Saranno eseguiti a partire da lunedì 29 settembre, con conclusione prevista entro il 31 ottobre, i lavori di manutenzione ordinaria della segnaletica stradale orizzontale di una serie di Strade Provinciali e Statali, isole rialzate e rotatorie:

SP. 65

Centro abitato di Fossanova San Marco (via Ravenna)

Centro abitato di Gaibana (via Argenta)

Centro abitato di Monestirolo (via Argenta)

Rotatorie:

via Eridano – via Michelini

via Eridano – via Diamantina

via Ferraresi – via Argine Ducale

via Ferraresi – via Carlo Porta

via Bologna – via Wagner

via Comacchio – Ponte Caldirolo

via Comacchio – Porta Ferrara (Conad)

via Comacchio – via Tambellina

via Caldirolo – via Pomposa

via Porta Catena – via Bianchi – via Tumiati

corso Isonzo – via Ripagrande

via Venturi

Rampari San Rocco – via Fossato di Mortara

Cordolature:

viale Po – via Modena

viale Volano – via Bologna

via Bologna – via Gen. Malagu’

via Calzolai – via Borgo Punta

via Borgo Punta – via Calzolai

Non è prevista la chiusura al traffico delle strade interessate, ma saranno possibili rallentamenti della circolazione in prossimità dei cantieri.

Interventi di segnaletica per l’esecuzione di ordinanze sindacali permanenti

Saranno eseguiti nelle giornate del 2 e 3 ottobre prossimi, salvo condizioni meteo avverse, i lavori di tracciamento della segnaletica per l’esecuzione di ordinanze sindacali permanenti, in:
Via R. Artioli (provvedimenti vari)

Via Modena 100 (dare la precedenza)

Via C. Mayr da Mellone al cn. 237 (divieto di sosta 0-24 rimozione coatta)

Via Borgo dei Leoni 126 (area invalido)

Piazza Squarzanti – via De Marchi (carico e scarico – divieto di transito)

Piazza B. Buozzi 56-62 (provvedimenti vari)

Non è prevista la chiusura al traffico delle strade interessate, ma saranno possibili rallentamenti della circolazione in prossimità dei cantieri.

Ripristino della pavimentazione in ciottoli di via Vignatagliata

Hanno preso il via giovedì 25 settembre i lavori programmati dall’Amministrazione comunale per il ripristino della pavimentazione in ciottoli di via Vignatagliata, da via Contrari a via Mazzini. Nel periodo di esecuzione dell’intervento, della durata presunta di cinque giorni lavorativi, salvo avverse condizioni meteo, il tratto interessato resterà interdetto al passaggio dei veicoli.

Nuova segnaletica in via Comacchio e in via Portomaggiore

Sono iniziati oggi, venerdì 26 settembre, con conclusione prevista entro il 6 ottobre, salvo avverse condizioni meteo, i lavori programmati dall’Amministrazione comunale per la tracciatura della segnaletica orizzontale, a seguito dei recenti interventi di riasfaltatura, in via Comacchio, nel tratto compreso tra l’intersezione a rotatoria con via Tambellina e l’intersezione a rotatoria con via Aurelio Zamboni; e a seguire in via Portomaggiore, nel tratto compreso tra via Comacchio e via Palmirano.

Saranno possibili rallentamenti nelle vie interessate dai lavori, ma non sono previste deviazioni o chiusure al transito.

Manutenzione dei marciapiedi di via San Maurelio

Inizieranno lunedì 29 settembre i lavori di manutenzione del marciapiede di via San Maurelio, sul lato dei numeri civici pari. L’intervento avrà una durata stimata in 5 giorni lavorativi durante i quali non sarà modificata la normale viabilità automobilistica, salvo per l’incanalamento del transito in una sola corsia in prossimità del semaforo all’angolo con viale Volano.

In via Paolo V, via G. Pesci e via Porta Catena il ripristino del manto stradale a seguito di lavori alle reti a cura di Hera

Prenderanno il via martedì 30 settembre i lavori a cura di Hera in via Paolo V, via G. Pesci e via Porta Catena (all’intersezione con via Canapa/Bacchelli) per il ripristino del manto stradale a seguito dei recenti interventi alle reti dei sottoservizi.

AGGIORNAMENTI DAI CANTIERI IN CITTA’

EDILIZIA SCOLASTICA

Tra via Mambro e viale Krasnodar il cantiere della nuova scuola d’infanzia Aquilone

Sono in corso i lavori di realizzazione della nuova scuola d’infanzia Aquilone finanziata con fondi Regionali per la ricostruzione post-sisma.

La durata prevista per i lavori, aggiudicati all’impresa Arco Costruzioni di Ravenna e iniziati il 17 marzo scorso, è di 180 giorni, per una spesa complessiva di 1.850.160 euro.

AGGIORNAMENTO (al 26 settembre 2014):

I lavori interni procedono in linea con i tempi previsti. E’ stata ultimata la posa dei pavimenti ceramici e dei rivestimenti, così come il montaggio dei serramenti e dei controsoffitti. Conclusa anche l’installazione dell’impianto di illuminazione, forza motrice e impianti speciali e dell’impianto termoidraulico. E’ stato inoltre aggiunto un impianto, inizialmente non previsto, per la pressurizzazione dell’acqua a servizio della linea antincendio e sono stati completati i lavori di tinteggiatura interna.

Per quanto riguarda i lavori esterni risulta completata sia l’installazione dell’impianto fognario che la realizzazione dei marciapiedi e sono iniziati i lavori di livellatura della terra, a completamento dei quali sarà piantata l’erba.

Resta da eseguire la tinteggiatura esterna, la posa della recinzione esterna (il perimetro dell’area), la posa dei pavimenti in linoleum e la fornitura e posa delle attrezzature a servizio della cucina.

LA SCHEDA
Articolata su un unico piano, con ampie vetrate sul giardino circostante e in linea con i più moderni accorgimenti di sostenibilità ambientale. Questa la nuova scuola d’infanzia comunale Aquilone secondo il progetto elaborato dal Servizio Edilizia del Comune. La struttura è in via di realizzazione in un’area verde di 4.200 mq, tra le vie Mambro e Krasnodar, a poche centinaia di metri dalla vecchia scuola, resa inagibile dal sisma del maggio 2012 e attualmente funzionante all’interno di moduli temporanei in via Nievo.
A seguito di verifiche e valutazioni, i tecnici dell’Amministrazione comunale hanno infatti ritenuto più funzionale e vantaggiosa l’ipotesi della costruzione ex novo di una struttura in grado di ospitare i cento allievi dell’Aquilone. Tenendo conto inoltre delle prescrizioni della Regione che richiedono di localizzare le nuove strutture scolastiche nei pressi di quelle esistenti per promuoverne l’integrazione funzionale, si è optato per l’accorpamento con il nido comunale Costa di via Praga, per dar vita a una struttura unificata ospitante i due diversi servizi educativi e poter così continuare a rispondere alle esigenze di quell’area della città.
Il nuovo edificio sarà composto da quattro sezioni con relativi dormitori, spazi comuni e una zona servizi con cucina, spogliatoi e uffici. Avrà una configurazione a corte aperta, concepita
per essere in continua relazione con il giardino circostante, attraverso ampie superfici vetrate in grado di creare un tutt’uno tra spazi interni ed esterni. Quasi tutti i locali avranno infatti doppi affacci per una migliore illuminazione.
La struttura, dotata di ampie dimensioni sia in termini di superfici che di altezze, sarà organizzata in due zone, la prima con una sala centrale che darà accesso alle sezioni, e la seconda costituita da cucina, spogliatoi e uffici. L’ingresso al fabbricato sarà su via Mambro, con accesso diretto al salone centrale attraverso una bussola.
Grande attenzione è stata riservata in fase di progettazione anche al rispetto delle norme antisismiche e dei criteri di sostenibilità ambientale, con partizioni interne a secco, in legno, ad alto isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni, uso passivo di energia rinnovabile tramite pannelli solari fotovoltaici, impianto di recupero delle acque piovane da riutilizzare per gli scarichi wc e per l’irrigazione del giardino e impianto di ventilazione meccanica con recuperatori di calore.

L’impianto di riscaldamento sarà a pompa di calore a pannelli radianti a pavimento, mentre l’impianto elettrico avrà corpi illuminanti a led, che permettono un notevole risparmio rispetto alle lampade elettroniche, e il sistema sarà in grado di regolare automaticamente le accensioni rispetto all’illuminamento interno cosi da ridurre al minimo inutili consumi di energia elettrica.

Le pavimentazioni saranno in legno per le sezioni, in ceramica per bagni e antibagni, linoleum per il salone per le “attività libere” e gres per la zona servizi.

INTERVENTI STRADALI

Opera di riqualificazione di piazza Buozzi a Pontelagoscuro

Prosegue la prima fase dell’opera di riqualificazione di piazza Buozzi a Pontelagoscuro iniziata nello scorso mese di maggio. Per consentire l’esecuzione dell’intervento, della durata preventivata di 150 giorni lavorativi, è prevista la chiusura della piazza nel tratto tra il Centro civico e la chiesa e lo spostamento del mercato settimanale del venerdì in via Savonuzzi e via Venezia.

AGGIORNAMENTO (al 26 settembre 2014): sono in corso le opere di pavimentazione della parte centrale con l’impiego di pietra naturale (cubetti di porfido e lastre di trachite nelle due varianti grigia e calda variegata). Si sta procedendo inoltre alla posa dei bordi di cemento di chiusura dal lato di via Savonuzzi ed al rivestimento della panca/bordo dell’aiuola in lastre di pietra d’Istria. A partire dalla prossima settimana una nuova squadra inizierà la posa delle betonelle in cemento.

In via Salinguerra la manutenzione della pavimentazione e il rifacimento dei sottoservizi

Proseguono in via Salinguerra i lavori per la manutenzione straordinaria della pavimentazione in materiale lapideo e il rifacimento dei sottoservizi a cura di Hera. I lavori riguardano il tratto compreso tra via Carlo Mayr e via Fondobanchetto, intersezione con via Coperta compresa. Pertanto, sarà modificata la viabilità e i veicoli che devono raggiungere via Fondobanchetto, dovranno transitare per via Ghisiglieri o, in alternativa, per via Fossato dei Buoi la cui viabilità però sarà modificata per lavori e invertito il senso unico di marcia. Anche la percorrenza di via Coperta sarà interrotta all’altezza di via Salinguerra. Salvo avverse condizioni meteo, la previsione di durata dell’intervento, iniziato il 7 luglio è di circa centoventi giorni lavorativi.

Restauro e risanamento dell’ex Cavallerizza per la realizzazione di un nuovo parcheggio

Sono in corso le opere di restauro e risanamento conservativo dell’ex Cavallerizza promosse dal Comune di Ferrara e da Ferrara Tua spa per la realizzazione di nuovo parcheggio da 50 posti auto con entrata da via Mentana e uscita su via Palestro.

L’intervento, a cura di Ferrara Tua, è in particolare finalizzato a riqualificare e riutilizzare l’immobile dell’ex Cavallerizza e l’area di sua pertinenza, procedendo al risanamento, al restauro e al consolidamento delle mura perimetrali. Nell’area sarà realizzato un parcheggio a pagamento per 50 posti auto (di cui uno per disabili) ad integrazione del parcheggio San Guglielmo, portando la disponibilità complessiva dell’area da 167 a 217 posti.

L’entrata sarà su via Mentana, con accesso già esistente, e uscita su via Palestro attraverso il varco tra il prospetto dell’ex Cavallerizza e quello dell’edificio a fianco, di proprietà della Guardia di Finanza.

I lavori si concluderanno entro il mese di settembre.

Lavori a cura di Anas per la tangenziale Ovest di Ferrara

(Nota a cura di Anas)

L’Anas comunica che, per consentire alcune lavorazioni nell’ambito del completamento della tangenziale Ovest di Ferrara, sarà provvisoriamente chiusa la rampa di accesso che collega la strada provinciale 69 “Virgiliana” alla SS723 “Tangenziale Ovest di Ferrara” per i veicoli provenienti dal centro abitato di Cassana in direzione A13/Ferrara Nord, a partire dalle 7 di mercoledì 17 settembre, fino al completamento delle lavorazioni, previsto entro il 30 novembre 2014. Le deviazioni saranno indicate sul posto.

INTERVENTI A CURA DI HERA

Lavori alle reti gas, idrica, fognaria e del teleriscaldamento

Proseguono gli interventi a cura di Hera per la sostituzione di condotte del gas in: corso Isonzo, nel tratto da via Agnelli a via Darsena; via Pola, all’interno dell’area verde; via dello Zucchero; via Delle Chiodare; via Ghiara; via Bulgarelli; via Delfini; via Trentini, via Darsena angolo IV Novembre (con parziale chiusura al transito della rotatoria), viale Po (numero civico 31). Sono inoltre in corso interventi in via Pasetta, nel tratto da via Viazza alla centrale presso il cimitero di Boara, per la posa di condotte fognarie; via Viazza per la posa di nuove condotte idriche e relativi allacciamenti; via Riminalda, per la posa di nuove condotte idriche e relativi allacciamenti; e nell’area verde pubblica compresa tra via Piazzi e via Gramicia (zona Borgo Punta) per la realizzazione di un nuovo collettore fognario.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Rinnovo dell’impianto di illuminazione di via Coronella

A prosecuzione dell’intervento di realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione del nuovo sottopasso ferroviario sulla via Coronella, sono in corso e proseguiranno la prossima settimana i lavori per il rifacimento di 16 punti luce sulla via Coronella, a partire dal nuovo sottopasso della ferrovia in direzione fuori città.

I lavori prevedono il rifacimento di 14 punti luce esistenti, con l’installazione di apparecchi illuminanti ad alta resa energetica, dotati di lampade al sodio da 70W, la sostituzione dei relativi sbracci di sostegno e il rifacimento delle linee di alimentazione; oltre alla realizzazione di 2 nuovi punti luce, sempre con apparecchi dotati di lampade al sodio da 70W.

Manutenzione straordinaria, a cura di Hera, di impianti di illuminazione in centro storico e a Marrara

Sono in corso di esecuzione da parte di Hera (nell’ambito dei lavori straordinari del contratto di servizi) i lavori di rifacimento, con passaggio dell’alimentazione dal tipo ‘in serie’ a quello ‘in derivazione’, degli impianti di pubblica illuminazione di via Sogari, via Suore, via del Gambero. Gli interventi prevedono la sostituzione degli attuali punti luce con nuovi apparecchi dotati di lampade a CDO da 50W, ad alta efficienza energetica, a luce bianco calda, della stessa tipologia di quelle già installate in altre vie del centro storico (ad es. via Voltapaletto). E’ previsto inoltre il rifacimento delle tesate e delle linee di alimentazione che saranno derivate dal quadro di pubblica illuminazione di via Voltapaletto. Saranno interessati complessivamente 16 punti luce.

Sempre a cura di Hera, nell’ambito dei lavori straordinari del contratto di servizi, sono in corso di esecuzione anche i lavori di adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione di un tratto di via del Vescovo nel centro abitato di Marrara. I lavori prevedono il rifacimento degli attuali punti luce dotati di lampade al mercurio, con nuovi apparecchi dotati di lampade al sodio da 70 W, ad alta efficienza energetica. E’ inoltre prevista la sostituzione dei pali corrosi e il rifacimento delle linee di alimentazione. Saranno interessati complessivamente 20 punti luce.

EDIFICI E BENI CULTURALI E MONUMENTALI

Al Torrione di San Giovanni interventi per la sicurezza antincendio

Comprende sia lavori edili che impiantistici l’intervento in corso per l’adeguamento alle norme antincendio della struttura del Torrione di San Giovanni che, dal 1997, ospita le attività del Jazz Club Ferrara.

In programma l’installazione di rilevatori di fumo a barriera in tutti i locali, collegati a 4 nuovi evacuatori di fumo e calore che saranno installati sul coperto del fabbricato; lo spostamento del quadro elettrico e del contatore in uno spazio più sicuro e la compartimentazione della caldaia murale con l’installazione di un pannello in cartongesso con porta tagliafuoco.

La durata prevista dei lavori è di 90 giorni e la spesa complessivamente prevista per le opere ammonta a 55mila euro, da finanziare con parte dell’avanzo di amministrazione previsto dal bilancio preventivo comunale 2014.

VERDE PUBBLICO

Aree gioco rimesse a nuovo in una serie di parchi cittadini

Sono in via di completamento nelle aree verdi di via Valle Campazzo e della scuola materna Ina Barco i lavori di riqualificazione inseriti nel programma di interventi previsto dall’Ufficio Verde del Comune per una serie di spazi verdi e parchi del territorio comunale.

Le operazioni di sfalcio dell’erba

Sono in corso, nelle aree di verde pubblico cittadino, le operazioni di sfalcio dell’erba curate da Amsefc spa, sotto la supervisione dei tecnici dell’Ufficio Verde del Comune di Ferrara.

SERVIZIO COMMERCIO – Regole per le partite della ‘Pallacanestro Ferrara 2011’
Campionato di basket: vietata la vendita di bevande in bottiglie e lattine e di alcolici
26-09-2014

In occasione delle partite del Campionato nazionale di basket 2014/2015 della squadra ‘Pallacanestro Ferrara 2011′ è vietata la vendita per asporto di bevande di qualunque genere contenute in recipienti in vetro e metallo ed è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa) da parte di tutti gli esercizi autorizzati all’interno del Palasport di piazzale Atleti Azzurri d’Italia e di quelli esterni, nell’area limitrofa all’impianto, comprese le attività ambulanti.
Il provvedimento, adottato dal Servizio Commercio del Comune di Ferrara, prevede la validità dei divieti a partire da due ore prima della partita e fino a un’ora dopo la conclusione, anche in occasione di incontri di basket amichevoli e di Coppa Italia.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Proiezione lunedì 29 settembre alle 17
‘Oggi voglio parlare’: testimonianze dal carcere raccolte in un documentario
26-09-2014

Racconta le storie di dieci carcerati, detenuti nelle case circondariali di Firenze e Ferrara, il documentario dal titolo ‘Oggi voglio parlare’ che lunedì 29 settembre alle 17 sarà proiettato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. All’incontro, aperto a tutti gli interessati, saranno presenti gli autori Gianmarco D’Agostino e Marco Vichi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Dieci storie di carcerati e di uomini che si raccontano davanti alla macchina da presa, mostrandoci tutta la loro complessità. Una riflessione sulla vita nelle celle, oltre le celle, una fuga dalla prigione più pericolosa, quella del pregiudizio. Uno dei luoghi comuni più battuti in questi ultimi anni è il tema del sovraffollamento delle carceri italiane. Il regista fiorentino Gianmarco D’Agostino, con l’aiuto dello scrittore Marco Vichi, è andato a Firenze e Ferrara per capire quali fossero i modi dei carcerati per uscire dalla noia e dalla depressione. Tra seminari musicali e i racconti di alcune vicende narrate in prima persona dai detenuti viene fuori un quadro duro delle relazioni carcerarie.

Gianmarco D’Agostino, regista e sceneggiatore, è nato ad Arezzo nel 1977 e si è laureato in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha girato quattro documentari d’arte con Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, tra cui “Il Tempo di Michelangelo”, dedicato alla Cappella Sistina in Vaticano e alle Cappelle Medicee nella chiesa di San Lorenzo a Firenze. Ha lavorato con alcuni detenuti delle carceri di Firenze e Ferrara a un progetto di un anno sullo storytelling, da cui è nato il documentario “Oggi voglio parlare”. Ha inoltre firmato il lungometraggio “Florence, the Consul and Me” e, nel 2013, ha diretto per la Jerusalem Opera la video arte per l’allestimento del “Don Giovanni” di Mozart.

OGGI VOGLIO PARLARE (Italia 2012, durata 51′)
Regia: Gianmarco D’Agostino
Sceneggiatura: Marco Vichi, Gianmarco D’Agostino
Musica: Massimo Altomare
Voce narrante e azione scenica: Lorenzo Degl’Innocenti
Laboratorio teatrale: Elisa Taddei
Direttore della fotografia: Yari Marcelli
Girato nel Carcere di Sollicciano (Firenze) e nel Carcere di Ferrara
Prodotto dalla Regione Toscana

CONFERENZA STAMPA – Martedì 30 settembre alle 11,30 a Palazzo Bonacossi
Presentazione della mostra ‘Aspettando Schifanoia… si espone a Bonacossi’
26-09-2014

Martedì 30 settembre alle 11,30, nel Salone d’onore di Palazzo Bonacossi, sarà presentata alla stampa la mostra “Aspettando Schifanoia… si espone a Bonacossi” che sarà inaugurata il 3 ottobre prossimo.
Interverranno all’incontro con i giornalisti l’assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto, il direttore dei Musei civici di arte antica e storico-scientifici Angelo Andreotti, la presidente dell’Asp Centro Servizi alla persona Paola Boldrini, il presidente dell’Ambassador Club Italia-sezione di Ferrara Giorgio Borasio e Anna Stanzani della Soprintendenza per i Beni Storici, artistici e Etnoantropologici di Bologna.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 30 settembre alle 12,15
Presentazione dell’edizione 2014 della ‘Festa della Legalità e della Responsabilità’
26-09-2014

Martedì 30 settembre alle 12,15, nella sala dell’Arengo della residenza municipale, sarà presentato alla stampa il programma dell’edizione 2014 della ‘Festa della Legalità e della Responsabilità’ che si svolgerà a Ferrara dal 4 al 15 ottobre prossimi.
Interverranno all’incontro con i giornalisti l’assessore comunale alla Sanità e Servizi alla Persona e Politiche familiari Chiara Sapigni, il responsabile dell’Ufficio Sicurezza Urbana del Comune di Ferrara Giorgio Benini, il presidente di Libera – Coordinamento di Ferrara Donato La Muscatella, il presidente di Arci Ferrara Paolo Marcolini e Elena Buccoliero dell’Ufficio Diritti dei minori del Comune di Ferrara.

Grande successo per la manifestazione di triathlon “Irondelta”

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Ringraziando per la preziosa collaborazione Paolo Temporin, Presidente della società Ferrara Triathlon Club, trasmetto il comunicato stampa relativo alla competizione di triathlon, che si è svolta al Lido delle Nazioni.

La partecipazione di oltre 800 atleti ed un pubblico numeroso hanno decretato il grande successo di IRONDELTA, manifestazione sportiva di triathlon che si è tenuta il 20 ed il 21 settembre al Lido delle Nazioni .
Il primo giorno di gara ha messo a dura prova l’organizzazione, in quanto la pioggia l’ha fatta da padrona per tutta la notte precedente, ma per fortuna nella tarda mattinata di sabato si è potuto ultimare l’allestimento tecnico in tempo, per la gara in Piazza Italia e Lungomare Italia .

Alle ore 14 ha preso il via la gara su distanza sprint di 750mt di nuoto ,20 km di bici e 5km di corsa. La prima batteria donne con 55 atlete e con la presenza di Battistoni Elisa della 707 di Brescia , già maglia azzurra, si è subito cimentata nella prova a nuoto, con la complicità del mare calmo. La Battistoni ha fatto valere la sua grande qualità di atleta ad alto livello proprio nella frazione di nuoto , uscendo per prima , così come nella frazione di bici e regolando le avversarie anche nella corsa , mantenendo sempre ¾ minuti di vantaggio e chiudendo in solitaria con un tempo di 1h06’31’’. Prima tra le ferraresi Maddalena Penzo con un eccellente 10°posto e 1°di categoria con un tempo di 1h15’30’’.

In campo maschile con oltre 350 atleti la gara è stata molto più combattuta, già nella prima frazione di nuoto con l’uscita dall’acqua di Simone Pardini della 2BK Endurance di Lucca e a seguire con un distacco di un minuto circa un terzetto tra cui l’italo-argentino Bonari Gabriel della LosTigres di Verbania . Nella bici ha cominciato a spiccare un quartetto che tale è rimasto anche nell’ultima frazione di corsa. Solo nel finale con uno sprint prolungato Pardini Simone precedeva l’atleta italoagentino di una decina di secondi, con un tempo finale di 0h59’51’’. Primo dei ferraresi Di Fresco Daniele del CUS Ferrara al 26°posto con un tempo di 1h03’20’’.

Domenica 21 con un tempo decisamente estivo che ha accolto gli atleti e il pubblico e condizioni ottimali del mare è andata in scena la gara storica della distanza olimpica, giunta alla 30esima edizione, staccando un record a pari merito con Bardolino sul Lago di Garda, quale prima località ad organizzare gare di triathlon in Italia. 1500mt di nuoto,40kmdi bici,10km di corsa è il tracciato che questa volta ha visto partire per primi gli uomini e subito dalla prima frazione si formava un terzetto di atleti del CUS Trento tutti Under 23 della nazionale che procedendo sempre insieme sino ad un paio di chilometri dall’arrivo, quando Pozzati Gianluca allungava e i tre si sgranavano e rimaneva davanti giungendo solitario in 1h51’04’’ davanti a Pederzolli Andrea 1h 53’54’’ e Parmigiani Michelangelo 1h 54’39’’. Primo dei ferraresi Caleffi Roberto del CUS Ferrara 44esimo in 2h05’38’’.

In campo femminile ancora la bravissima Battistoni Elisa, che segna una doppietta vincendo anche l’olimpico in 2h05’14’’,ma questa volta con un’avversaria Zane Ilaria 2° in 2h05’37’’sempre del CUS Trento che le ha dato filo da torcere fino alla fine .
La società Ferrara Triathlon Club con i suoi atleti e l’Amministrazione Comunale ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, che dopo 30 anni è entrato nella storia del triathlon italiano, assegnando un primato al Lido delle Nazioni. Un grazie speciale per la collaborazione sinergica della Polizia Municipale ,Carabinieri, Protezione Civile del Delta, della Croce Rossa di Codigoro e Comacchio. Una nota di merito e di apprezzamento è giunta dagli dagli atleti e accompagnatori per il clima di festa , sereno, allegro che ha caratterizzato lo svolgimento della manifestazione. Infine un ringraziamento particolare è rivolto allo chef Mauro Spadoni per il punto ristoro “Sapori da mare” riservato agli sportivi e ai loro accompagnatori con tutte le eccellenze tipiche del territorio.

I complimenti del sindaco Tagliani per la quarta edizione de “L’Europa in piazza Ariostea” che si terrà da oggi a domenica

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

Circa 120 banchi di ambulanti dal Vecchio Continente (e non solo): si ripete l’esperienza di colori, sapori ed opportunità de “L’Europa in piazza Ariostea” (dal 26 al 28 settembre dalle ore 9,30 alle 01,30) promossa da Ascom in sinergia con la Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva) Confcommercio: la manifestazione, un format nazionale nato nel 2001, è itinerante su una ventina delle più belle piazze d’Italia (proviene da Cervia e dopo Ferrara si recherà a Mestre).
La tappa estense nel 2013 ha fatto registrare circa 60mila presenze spalmate su tre giorni. L’Europa in Piazza Ariostea permetterà nuovamente di assaporare, gustare, ritrovare le specialità enogastronomiche e trovare l’oggettistica più speciale.
La Quarta edizione dell’Europa in piazza ariostea che parte subito bene con i visitatori chre hanno affollato immediatamnte l’anello della piazza che hanno voluto assaggiare in particolare le gustose specialità dall’Europa (e non solo) oltre che vedere ed acquistare l’oggettistica proposta dalla manifestazione. Tra i primissimi a circolare tra i banchi il sindaco Tiziano Tagliani insieme all’assessore Aldo Modonesi che a metà mattina si sono presentati nella postazione di Ascom e all’unisono hanno dichiarato: “Complimenti per la bellissimi iniziativa che anche quest’anno siete riusciti a mettere in piedi” e lo stesso assessore Modonesi poi ha promesso “la visiterà anche nei prossimi giorni”.
“Un segno di attenzione e sensibilità che testimonia – commenta Davide Urban direttore generale di Ascom Ferrara – la volontà di collaborazione tra pubblico privato su una manifestazione che ormai costituisce una certezza nelle proposte a settembre a Ferrara ed in particolare come un appuntamento di valorizzazione e promozione del centro indirizzato a tutti ed in particolare alle famiglie”.
Oltre dunque al tradizionale anello di Piazza Ariostea la manifestazione si svilupperà domani (27 settembre) anche in via delle Erbe (a pochi metri dalla Piazza Ariostea) dove l’associazione Nuova Terraviva proporrà da sabato una fitte serie di iniziative di carattere culturale e artistico, svolgendo una serie di laboratori per bambini e adulti e mostre artistiche che arricchiscono l’iniziativa del Mercato .
Sempre il 27, Listonemag aprirà una mostra fotografica (sarà visitabile fino al 5 ottobre in Galleria Matteotti) dedicata alla piazza – per eccellenza – di Ferrara. Shopping di qualità, cultura, didattica, fotografia; non mancherà l’enogastronomia estense nello stand proposto dal rione Santo Spirito, sul cui territorio sorge la storica piazza, con i gusti tipici della nostra cucina.

Encomio in Consiglio Comunale in presenza della moglie del turista salvato dalle Agenti della Polizia Municipale

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Tra le comunicazioni del Sindaco della seduta del Consiglio Comunale convocata per lunedì 29 settembre alle ore 19 è previsto il conferimento di un encomio all’Agente Scelto Irene Farinelli e all’Agente Giulia Brina. Sarà ospite della cerimonia istituzionale la sig.ra Angela Pesi, moglie del sig. Ivano Piccoli di Roma, salvato il 20 agosto scorso grazie al tempestivo intervento delle due suddette Agenti di Polizia Municipale. Il turista, colto da malore mentre stava correndo a piedi in Viale Raffaello al Lido di Spina, in attesa dei soccorritori del 118, ha ricevuto le prime pratiche rianimatorie dalle due agenti, che hanno fatto ricorso al defibrillatore in dotazione nella vettura di servizio.
Entrambe le Agenti con la loro azione sono “un nitido esempio di professionalità, prontezza di spirito e determinatezza operativa, che ha contribuito ad accrescere il prestigio del Corpo di Polizia Municipale – scrive il Sindaco Marco Fabbri nell’encomio-.” Lunedì sera il Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Dott. Paolo Claps, sarà presente in aula con le Agenti di P.M. Irene Farinelli e Giulia Brina, alle quali il Sindaco Marco Fabbri conferirà l’encomio.

Farmaci essenziali non più disponibili. Alcuni ricomparsi costano oltre cinque volte di più

da: ufficio stampa Altroconsumo

Segnalati ad Altroconsumo 170 medicinali. Il caso di tre prodotti Aspen Pharma.

Farmaci essenziali carenti sul mercato, i pazienti non li trovano, non hanno alternative. Casi-limite: farmaci spariti dalla distribuzione e poi riapparsi mesi dopo, con prezzi aumentati anche di sedici volte, passando da 5,23 euro a 85,33 euro, come nel caso dell’Alkeran.
Problema reale e persistente, la carenza di alcuni medicinali; molti di questi farmaci sono di classe A, cioè ritenuti essenziali.
Da febbraio 2014 ad agosto 2014 sono arrivate attraverso il sito Altroconsumo 170 segnalazioni da parte di consumatori e anche di alcuni farmacisti.
Segnalate sia carenze di prodotti su cui c’era già stata comunicazione ufficiale, noti all’Agenzia Italiana del Farmaco e reperibili sul sito di Aifa, sia carenze non note, né ufficiali, non comprese nell’elenco di Aifa, ma reali, tangibili, segnalate dai consumatori e inoltrate da Altroconsumo all’Aifa.
Intanto però il fenomeno è degno di attenzione.
Dietro la sparizione di un farmaco ci possono essere diverse motivazioni: problemi produttivi o regolatori, esportazione parallela, traffici illegali. Ogni caso dev’essere valutato a sé. Ma ha attirato la rabbia dei pazienti e la curiosità di Altroconsumo il caso di tre farmaci per il trattamento dei tumori: l’Alkeran, il Leukeran, il Purinethol, tutti della Aspen Pharma: scomparsi dalla circolazione in momenti diversi sono riapparsi con un prezzo lievitato, rispettivamente da 5,23 a 85,33 euro (+1630%), da 7,13 a 90,20 euro (+1265%), da 15,98 a 90,35 euro (+565%).
Delta di prezzo enormi, tali da portarci a chiedere immediate spiegazioni formali all’Aifa, che ha rinegoziato il prezzo con la casa produttrice e al ministero della Salute. Una lettera di Altroconsumo indirizzata alle due istituzioni non ha ancora ricevuto risposta.
In qualche caso la carenza è risolvibile chiedendo al medico la prescrizione di un farmaco equivalente. Quando non ci sono alternative, il problema per i pazienti può diventare più serio; se le carenze sono note ad Aifa, l’Agenzia può mettere in atto azioni di monitoraggio e adottare misure di contenimento del disagio per i pazienti (per es. autorizzare l’importazione del medicinale dall’estero); se invece le carenze non sono note ad Aifa, nessuna misura di protezione per i pazienti può essere adottata.
Il fenomeno è complesso e deve essere affrontato e risolto con la collaborazione di tutti i soggetti sul mercato, in primis i farmacisti, che hanno in passato cercato di attirare l’attenzione sul problema. L’attività di monitoraggio dovrebbe essere incrociata; i singoli farmacisti, le associazioni di categoria dovrebbero essere coadiuvati nel segnalare ad Aifa e al ministero della Salute le carenze di medicinali che riscontrano nel lavoro quotidiano. Auspicabile attivare un servizio di segnalazione delle carenze rivolto ai consumatori.

Due tagli del nastro domani a Comacchio: la XVI edizione della Sagra dell’anguilla e la Mostra-Omaggio a Zarattini

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Cresce l’attesa per l’inaugurazione della mostra dedicata alle opere Giglio Zarattini, voluta per ricordare l’amato artista locale ed ex- sindaco, a dieci anni dalla scomparsa. “Ringrazio la famiglia e tutti coloro che hanno (e stanno ancora lavorando) intensamente per questo omaggio a cui noi abbiamo creduto molto – dichiara il Sindaco Marco Fabbri-. Sarà anche l’occasione, per turisti e non, per visitare l’ ex-ospedale settecentesco degli Infermi, che apre in anteprima assoluta dopo anni di restauri. Vi aspettiamo numerosi, anzi TUTTI, mi sembra il minimo che possiamo fare per quello che Giglio ha dato alla nostra comunità – aggiunge il Sindaco Marco Fabbri-.” Il taglio del nastro sarà effettuato, in presenza dei familiari di Giglio Zarattini e delle autorità alle ore 15.30 di domani, sabato 27 settembre. Tanti hanno già confermato la loro presenza, tra i quali citiamo la Presidente della Provincia Marcella Zappaterra, il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, ma è atteso in serata anche l’arrivo del sottosegretario alla Regione Emilia Romagna, ALFREDO BERTELLI, di ritorno da Assisi. Il fine settimana di avvio della sedicesima edizione della Sagra dell’anguilla partirà con un fitto programma di iniziative consultabili sul sito www.sagradellanguilla.it e con l’inaugurazione, alle ore 11.30, sempre in presenza delle autorità e degli organizzatori, davanti allo stand gastronomico (parcheggio supermercato Coop di Comacchio).

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Servizio civile regionale, le novità per il 2014 e una ricerca dell’Università sull’esperienza nelle zone terremotate

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Dai 507mila euro per il 2010 a più di un milione per l’anno in corso. In Emilia-Romagna sono di fatto raddoppiati i fondi destinati ai progetti di servizio civile regionale e più che triplicati i posti disponibili, da 134 a 335. Sono solo alcune delle “ricadute” positive legate alla legge regionale di riforma del servizio civile (legge 8 del 30 giugno) e al programma europeo “Garanzia Giovani”. Tutti temi, questi, al centro della quarta Conferenza regionale del Servizio civile (lunedì 29 settembre a Bologna, Sala polivalente, viale Aldo Moro 50), in cui verrà presentata anche la ricerca curata dal Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna sui bandi straordinari per le zone colpite dal sisma: oltre 500 giovani impegnati, per dodici mesi dall’aprile 2013, in progetti speciali d’intervento, vicinanza e sostegno per le popolazioni e di recupero dei beni artistici e culturali danneggiati. Un’esperienza, questa, documentata anche dagli scatti di Roberto Brancolini, attualmente in mostra all’ingresso dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna (viale Aldo Moro 50, Bologna), fino al 3 ottobre.
“In questi anni abbiamo difeso il servizio civile – mantenendo i 507mila euro annui, senza tagliare – perché per noi è una scelta davvero importante, per chi la compie e per l’intera comunità dove il servizio viene svolto. L’abbiamo anche aggiornato, attraverso la nuova legge, rendendolo più flessibile, ampliando l’età dei partecipanti e recependo la ‘Garanzia Giovani’”. Queste le parole dell’assessore alle Politiche sociali della Regione Teresa Marzocchi durante la conferenza stampa di stamani. Erano presenti anche il direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna Luigi Guerra e il portavoce del Forum terzo settore di Reggio Emilia Riccardo Faietti. “Finora il servizio civile regionale era rivolto agli stranieri – ha ricordato ancora Marzocchi – , di fatto esclusi da quello nazionale”. Ma dal 2013, in seguito alla decisione del Tribunale di Milano (che ha ordinato all’Ufficio nazionale per il servizio civile di cessare il comportamento discriminatorio, e di modificare il bando nella parte in cui prevedeva il requisito della cittadinanza consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia), “si è aperto lo spiraglio di un servizio civile nazionale per tutti. Dunque – ha concluso l’assessore – non dovremo più supplire a una mancanza: è il motivo per cui il servizio civile regionale viene aperto a tutti”.

La nuova legge: cosa prevede, in sintesi
Dopo dieci anni dall’approvazione della legge regionale 20 del 2003 sul servizio civile, si è voluto semplificare la proposta rendendola più flessibile per poter raccogliere alcune sfide del territorio e del mondo giovanile, e per rispondere alle sollecitazioni contenute nella raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea (22 aprile 2013) sull’istituzione di una “Garanzia Giovani”. La durata dei progetti, eliminati vincoli temporali rigidi e fissati a priori, è ipotizzata dai sei fino agli undici mesi, poiché le esigenze progettuali si differenziano in base all’ambito d’attività e agli obiettivi perseguiti. Un esempio: i progetti di servizio civile nelle scuole o attivati nelle emergenze hanno esigenze differenti di durata rispetto ad altri. Inoltre, l’impegno settimanale dei giovani può variare dalle 25 alle 20 (oppure alle 15) ore; l’articolazione dei progetti è prevista su 4 o 5 giornate alla settimana. Al tempo stesso, con la nuova legge si vuole confermare l’esperienza di un servizio regionale aperto a tutte le persone interessate nell’intero arco della vita: in particolare la proposta tradizionale è estesa ai giovani fino ai 29 anni, recependo anche in questo caso le istanze della “Garanzia Giovani”, oltre alle proposte di servizio per minori impegnati negli studi o nella formazione nel periodo estivo o durante l’anno scolastico (sempre nel rispetto dell’adempimento dello studio), e per coinvolgere in modo spontaneo e gratuito adulti-anziani.
Con la modifica della legge regionale sul servizio civile, si è voluto inoltre dare un segnale chiaro sia per quanto riguarda l’obiettivo di “garantire l’accesso a tutte le persone senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza”, sia rispetto al numero – sempre più ridotto – di giovani che possono partecipare al servizio civile nazionale, a causa di risorse statali in forte calo (nonostante una richiesta di partecipazione in crescita). Il servizio civile regionale quindi è per tutti i giovani: riguarderà non solo i giovani provenienti da altri Paesi, ma anche gli italiani.

Un’altra novità della legge è rappresentata dal coinvolgimento di enti, pubblici e privati, nel finanziamento del Fondo regionale del servizio civile, in modo da aumentare il numero di giovani da avviare a quest’esperienza e dare al tempo stesso la possibilità di vincolare le risorse per progetti specifici riguardanti un territorio o un ambito particolare. Tra i primi risultati già prodotti dalla nuova legge, ed evidenti dalla progettazione 2014 del servizio civile regionale, ci sono i 14 progetti autofinanziati, per 41 posti complessivi previsti, di cui 35 in provincia di Reggio Emilia, attraverso le risorse della Fondazione Manodori e della Camera di Commercio, e 6 posti in provincia di Modena, grazie all’Unione Comuni Modenesi Area Nord di Mirandola. Per quanto riguarda la flessibilità (il 20% dei progetti ha scelto una durata dai 6 ai 9 mesi; sull’impegno settimanale dei giovani, il 40% dei progetti ha scelto le 20 o 15 ore settimanali) permetterà, con risorse regionali invariate, di avviare una trentina di posti in più rispetto agli anni scorsi, che aggiunti ai 41 posti autofinanziati comportano un incremento superiore al 50% rispetto al 2013. La disciplina del servizio civile regionale di “Garanzia Giovani”, adeguata alla legge regionale, consentirà l’avvio di un numero di giovani superiore a 126 che, sommati ai 209 dell’esperienza di servizio civile regionale tradizionale, porterà a un totale di 335 (+152% rispetto al 2013). Rimane da valutare la risposta dei giovani alle nuove opportunità offerte dalla legge in occasione dell’ormai prossima pubblicazione degli avvisi provinciali da parte dei CoPrESC.

Il servizio civile regionale di “Garanzia Giovani”
Un primo riscontro positivo arriva dal servizio civile regionale di “Garanzia Giovani”, con un numero significativo di richieste (circa 19mila iscrizioni complessive, per tutte le “misure”, in Emilia-Romagna). Importante anche la risposta degli enti: 527 posti disponibili (di cui 126 finanziati) per 113 progetti presentati, nei settori dell’assistenza (55 progetti per 284 posti), dell’educazione e promozione culturale (48 progetti per 216 posti), del patrimonio artistico (7 progetti per 19 posti), dell’ambiente (2 progetti per 6 posti) e della protezione civile (1 progetto per 2 posti).

Il servizio civile nelle aree terremotate: la ricerca dell’Università di Bologna
Dopo gli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che hanno colpito le province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara, sono stati pubblicati due bandi speciali per la selezione di giovani da impegnare nel progetto di servizio civile nazionale e regionale nei comuni terremotati: “Ri-partire dalla cultura e dal patrimonio artistico” (per l’impegno di giovani nell’ambito della tutela del patrimonio culturale e artistico, presentato dall’ente capofila Arci Servizio Civile) e “Per Daniele: Straordinario Come Voi” (settori “assistenza” e “educazione e promozione culturale”, presentato dall’ente capofila Comune di Modena). Sono stati selezionati circa 500 giovani, tra oltre 2800 candidature. Su quest’importante esperienza è stata fatta una ricerca, promossa insieme dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna e dall’assessorato regionale Politiche sociali. Obiettivo, fornire un quadro su alcune caratteristiche del servizio civile legate agli aspetti motivazionali, formativi e organizzativi percepiti dai giovani coinvolti all’interno dei due bandi, attraverso una serie di interviste e questionari.
Dalla ricerca emerge una piena soddisfazione sul clima relazionale instaurato tra volontari, operatori dei servizi, responsabili dei progetti. La maggioranza dei volontari non ha segnalato l’esistenza di conflittualità o frustrazioni e ha apprezzato l’elevato livello di socializzazione raggiunto nel corso dell’esperienza. Anche sul piano dell’acquisizione di competenze i risultati sono stati buoni: per la maggioranza degli intervistati, l’esperienza ha consentito di imparare a operare in gruppo, confrontarsi con l’opinione degli altri, partecipare in modo non episodico e secondo logiche di team sia sul piano della progettazione che su quello della realizzazione degli interventi.

La ricerca completa è consultabile all’indirizzo: http://sociale.regione.emilia-romagna.it/documentazione/pubblicazioni/prodotti-editoriali/il-servizio-civile-dei-giovani-nelle-zone-colpite-dal-sisma-ricerca-sulle-motivazioni-soddisfazione-e-acquisizione-di-competenze-nel-contesto-dell2019intervento

Il Sindaco Marco Fabbri interviene sulle consultazioni provinciali indette per lunedì 29 settembre

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

In merito alle consultazioni per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale di Ferrara, come previsto dalla Legge 7 aprile 2014 n° 56, il Sindaco Marco Fabbri compie alcune importanti puntualizzazioni.
“Si è deciso di dialogare con tutti i sindaci per arrivare ad una soluzione istituzionale ed onnicomprensiva che sia rappresentativa del territorio, una visione più larga, non più politica ma di tipo istituzionale, – sottolinea il Primo Cittadino comacchiese -, che intende includere tutte le rappresentanze amministrative. La candidatura del Sindaco di Comacchio va in questa direzione, con l’obbiettivo di rappresentare il territorio, ma anche la sua economia che negli ultimi mesi ha dato segnali di ripresa, anche grazie all’iniezione di fiducia dettata dalla forte sinergia tra pubblico e privato, mai registrata in passato.
La costituenda Provincia (ente di secondo livello) dovrà affrontare da subito forti difficoltà sia dal punto di vista gestionale, che delle risorse finanziarie, almeno sino alla definitiva abolizione che ci auguriamo possa avvenire quanto prima possibile.
E’ necessario al contempo ribattere a chi denigra senza conoscere i fatti. Da oltre un mese e alla luce del sole sto ribadendo che i sindaci della Provincia andranno a rappresentare gratuitamente un territorio che domani non avrà nemmeno i soldi per spalare la neve sulle strade e per il quale si viene indagati per incidenti su strade per le quali non ci sono le risorse per fare la manutenzione. Lo faranno perché è un atto dovuto alla responsabilità: i poteri della Provincia riguardano il turismo, la pesca nelle acque interne, l’ambiente, i rifiuti, l’edilizia scolastica e la mobilità.
L’elezione di Comacchio è tutt’altro che scontata, ma siamo consapevoli che la logica dell’autoesclusione adottata da chi si chiama fuori dalla partita dell’interesse collettivo, trascura le ripercussioni a catena della propria estraniazione.
Tutti i consiglieri potranno votare o non votare, è un diritto costituzionale che spetta a tutti e ciascuno deciderà secondo coscienza. Non ha senso una lotta fra sindaci e consiglieri comunali e mi auguro che Comacchio almeno in questa occasione possa rimanere unita e a tal proposito auspico che il senso di responsabilità possa portare i rappresentanti democraticamente eletti a sostenere, non Marco Fabbri, ma gli interessi del territorio lagunare – conclude il Sindaco-.”

Al via la grande festa di Comacchio per la “Regina delle valli”

da: organizzatori

Il ‘gemellaggio gastronomico’ fra Parma e Comacchio, il grande jazz con Marco Tamburini – tromba di Jovanotti nel tour 2013 – eppoi mercatini, degustazioni, dimostrazioni di pesca e caccia in valle, una miriade di escursioni fra il centro storico e le valli e naturalmente tantissime golose tentazioni. E’ un’apertura in grande stile quella che, sabato 27 settembre a Comacchio, attende i visitatori della Sagra dell’Anguilla 2014. Si parte alle 9 a Stazione di Pesca Foce con La Pesca in Valle, dimostrazione pratica guidata e gratuita di attrezzature e tecniche tradizionali – assolutamente caratteristiche – della pesca in valle. Dalle 9,30 apertura del percorso espositivo – da non perdere in via Zappata Gorgonzola & Co, area dedicata al famoso formaggio erborinato dop – mentre al Ponte degli Sbirri inizia la Scuola di Bataniere, che darà la possibilità anche i visitatori di condurre una delle tipiche imbarcazioni comacchiesi ‘paradellando’ attraverso i canali e sotto i ponti cittadini e sarà affiancata dagli assaggi di prodotti tipici e vini locali con i figuranti in abiti d’epoca di Awa, Arkinsiel Working Art. Alle 10,30 alla Manifattura dei Marinati, dimostrazione pratica guidata e gratuita del procedimento di produzione dell’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food), con accensione di camino della suggestiva Sala Fuochi e cottura allo spiedo della ‘regina delle valli’ mentre il Loggiato dei Cappuccini sarà animato dai Giochi della Tradizione proposti dall’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo. Alle 14,30 debutta anche il Convivio dei Vini sulle Sabbie d’Italia, con il wine tour Vigne & Vini del Bosco Eliceo che approderà all’azienda vinicola Cà Nova di San Giuseppe. Alle 15, in piazzale Roma al via le finali del Trofeo Sicura Gruppo A2A, torneo di calcetto ‘due contro due’ per master e amatori, grandi e piccini, senior e coppie. Mentre alle 16 intorno al Ponte degli Sbirri, si disputerà la prima batteria eliminatori della Gara dei Vulicepi. Mezz’ora più tardi, nell’Atrio della Sala San Pietro apre il banco d’assaggio dedicato a vini e distillati da terreni a forte caratterizzazione sabbiosa del Ferrarese curato da sommelier e assaggiatori delle delegazioni Ais ed Anag. Dalle 17 via agli spettacoli all’Arena di Palazzo Bellini con Il Vigile, spettacolo di satira dialettale della compagnia teatrale dialettale Al Pasarat, che sarà seguito dalle poesie in vernacolo di Franco Luciani e, alle 18, dall’esibizione di zumba a cura dell’associazione El Movimento. Mentre in piazza Trepponti spazio al gemellaggio gastronomico Parma-Comacchio, in collaborazione con le Strade del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma e dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara con Parsùtt & Persùt, abbinamento gustoso fra il ‘dolce con la Corona’ e l’omonima (nel dialetto comacchiese) tipologia d’anguilla, accompagnati a Malvasia e Fortana, le specificità enologiche tipiche dei due territori cui seguirà – dalle 18,30 – Fuoco al Mito, ovvero l’antica cottura a legna di una forma di Parmigiano Reggiano accompagnata dalla degustazione di scaglie di Parmigiano Reggiano 24 mesi e lambruschi di Modena. Infine, alle 21, chiusura in grande stile – ancora all’Arena di Palazzo Bellini – con il Luca di Luzio Blue 4ett featuring Marco Tamburini: Marco Tamburini alla tromba – ospite d’eccezione della formazione – il chitarrista Luca di Luzio; Luca Quadrelli ai sax; Andrea Bolognesi all’organo hammond e Massimo Manzi alla batteria, per una serata in cui blues, jazz, soul e funk si incontrano su sonorità che riportano agli anni ’60 di Great Green, Jimmy Smith e Jack Mc Duff.

Ritorna il Concorso Cna Storie d’impresa per alimentare il legame tra giovani e mondo imprenditoriale

da: ufficio stampa Cna Ferrara

Gli elaborati debbono pervenire entro il 31 gennaio 2015 . Al bando possono partecipare ragazzi entro i 30 anni di età residenti nella provincia.

E’ stato pubblicato, in questi giorni, il Bando della V edizione del Concorso Cna “Storie d’impresa”, iniziativa rivolta ai giovani della nostra provincia, che premia i migliori racconti ed elaborati ispirati ad esperienze e storie di imprenditori, o di imprese. Il filo conduttore è quello della rappresentazione del mondo umano e produttivo che ruota attorno all’impresa e ai suoi valori, alle trasformazioni intervenute nel corso degli anni nel nostro territorio, proprio attraverso il punto di vista delle imprese e dei suoi protagonisti. Alle quattro precedenti edizioni hanno partecipato complessivamente un centinaio di ragazzi provenienti da diverse parti della provincia.
“Abbiamo deciso – sottolinea il direttore della Cna, Corradino Merli – di riproporre questo concorso, dimostratosi nel tempo di grande interesse, in parte perché intendiamo mantenere ben viva, tra le giovani generazioni, la trasmissione dei valori dell’impresa, ma soprattutto per alimentare l’idea che la piccola e media impresa può costituire un futuro valido e concreto per i giovani che vogliano impegnarsi, mettendo a frutto le loro idee e capacità”.
La Cna di Ferrara, infatti, promuove da tempo numerose iniziative dedicate proprio al rapporto tra giovani e mondo imprenditoriale, lavorando concretamente per arricchire la conoscenza di ciò che significa fare impresa rendendo, al tempo stesso, quest’ultima più accessibile al loro contributo. Vanno in questa direzione, tra l’altro, i Concorsi Idea Impresa per giovani degli istituti superiori e per laureati; la recente creazione della Scuola degli imprenditori “Iniziativa Impresa”, il servizio di supporto all’avvio di nuove attività “CreaImpresa”.
“Sono profondamente convinto – insiste, infatti, Merli – che occorra perseguire con costanza e, anzi, rafforzare l’impegno delle istituzioni e dei principali protagonisti locali su questo versante. La distanza tra giovani e mondo delle imprese può e deve essere colmata con iniziative più sistematiche di sostegno alla imprenditorialità giovanile e al ricambio generazionale”.
Il concorso Storie d’Impresa è aperto ai giovani entro i 30 anni di età, siano essi studenti, lavoratori, imprenditori o disoccupati, di qualsiasi nazionalità, purché residenti o domiciliati nella nostra provincia. I racconti, che verranno poi pubblicati in un libro dedicato al Concorso, potranno essere realizzati, oltre che per iscritto, anche utilizzando supporti video o grafici. I premi sono, rispettivamente, di 2500 euro per il primo classificato, 1500 euro per il secondo, 800 euro per il terzo. La premiazione avrà luogo entro il 28 febbraio 2015. Le domande dovranno pervenire presso la sede della Cna (via Caldirolo, 84 – Ferrara) entro e non oltre il 31 gennaio 2015. Per informazioni, tel. 0532/749111, e-mail: info@cnafe.it

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L’APPUNTAMENTO
Lella e lo storione di Burana per un week end dedicato alla buona cucina

dalla redazione di Fuoriporta

Per assaggiare lo storione, cucinato con maestria, ma da un gruppo di amici, che non sono cuochi, ma più dei cuochi stellati ci mettono passione e amore, dovete andare nel centro sportivo di Burana, piccola frazione di Bondeno. Qui vi aspettano la Lella e tutta la sua truppa che con mestolo e pentole sono in grado di far miracoli! Mettetevi in coda e aspettate il vostro turno se non avete prenotato*.
Il centro sportivo in cui si svolge la sagra, è un luogo molto carino e accogliente ed ogni “mattoncino”, anzi tavola, perché è tutto in legno, è stata messa su dai membri dell’associazione. Mangerete storione dentro una baita in provincia di Ferrara, un’esperienza da non perdere.
Tortelloni ripieni con lo storione, ma non solo, antipasti e tanti secondi fanno parte del ricco menù che vi attende questo week end, sabato e domenica 27 al 28 settembre.
Creatura dal fascino mitologico per la capacità di donare le sue gustose uova, lo storione viene da sempre considerato il “signore del Po” perché può vivere sino a cento anni e pesare oltre 400 chili. Le sue tracce sono antichissime e si perdono negli angoli più remoti dell’Impero Romano, quando nuotava felicemente dall’Adriatico al Tirreno, finché la caccia indiscriminata ha finito per renderlo una specie rara, oggi protetta dalla convenzione di Washington Questa tradizione è da sempre fortissima nel Ferrarese, e ancora di più a Bondeno, che sorge proprio sulle rive del Po.
Oltre allo storione, non potete perdere il Museo della civiltà e della tradizione gastronomica, che in occasione della sagra sarà aperto e visitabile. Per gli amanti della cultura, oltre al grazioso centro di Burana, merita una visita Bondeno, con la splendida pinacoteca Galileo Cattabriga e la Chiesa Arcipretale dedicata alla Natività di Maria Vergine, costruita nel 1114 per donazione di Matilde di Canossa, la Rocca Possente a stella, il Duomo di Bondeno e il Campanile di Matilde di Canossa.

*Per prenotare, chiamare al numero 340 8505381

Per ulteriori informazioni vedi il sito di Fuoriporta [vedi]

L’EVENTO
Cento hacker a Ferrara
per promuovere progetti
di sviluppo sostenibile

Niente paura, i nostri sistemi informatici sono al sicuro. Il grande hackathon voluto da Alce Nero e Amnesty International parla di “Diritti alla Terra” e sceglie anche voi per discuterne.

Si riuniranno il 3 e 4 ottobre a Ferrara, al Consorzio Wunderkammer, i 100 partecipanti dell’evento  gratuito “Diritti alla Terra” voluto da Alce Nero e Amnesty International in collaborazione con Internazionale e il suo Festival.

Cento studenti e giovani professionisti (tra cui potreste esserci anche voi) si incontrano per discutere i grandi temi legati alla terra e cercare per essi una soluzione, lo faranno attraverso un nuovo modo di produrre innovazione: l’hackathon. Importati dall’America, più precisamente dalla ormai notissima Sillicon Valley Californiana, questi eventi riuniscono i loro partecipanti in maratone di 24/48 ore allo scopo di sovvertire l’approccio a grandi temi, cercando per essi soluzioni alternativi e nuove idee.

L’evento, organizzato con il supporto tecnico/scientifico di Future Food Institute, discuterà di terra, di diritti e di cibo buono: come si possono condurre progetti di sviluppo che preservino le risorse naturali e rispettino i diritti economici, sociali e culturali delle popolazioni che abitano i territori? Come si restituisce dignità al lavoro agricolo, ci si riappropria della sovranità alimentare e si ricostruisce l’idea di un cibo di relazione? Cosa si nasconde dietro al cibo con cui ci nutriamo ogni giorno?

A questi interrogativi dovranno dare risposta giovani aspiranti giornalisti, comunicatori, designer, agronomi, programmatori e perchè no, ingegneri, progettando un nuovo strumento di comunicazione, uno strumento editoriale alternativo o un prodotto alimentare simbolo di questo nuovo germogliare d’idee. A cosa potranno ambire? Alla possibilità di presentare il loro progetto pubblicamente, di fronte ad una platea interessata.

Ad arricchire la maratona ferrarese , la presenza di ospiti importanti come Simone Salvini, Cinzia Scaffidi, Giovanni Dinelli, Lucio Cavazzoni, Tom Mueller, Rossella Muroni, Jonathan Nossiter, Amalia De Simone, Gilles Luneau, Andrea Segrè, Stefano Pratesi, Rita Brugnara e molti altri ancora.

Le iscrizioni alla maratona sono ancora aperte e gratuite.
Qui tutte le informazioni, il programma e i premi in palio: www.dirittiallaterra.it.

A scuola con Hera e la “La Grande Macchina del Mondo”

da: ufficio stampa Hera

Al via le iscrizioni on line ai progetti di educazione ambientale della multiutility. Tra le novità di questa quinta edizione, due nuovi percorsi dedicati al mare. Coinvolti lo scorso anno oltre 60 mila studenti, 7 mila solo a Ferrara

La Grande Macchina del Mondo ingrana la quinta e si appresta ad accompagnare i ragazzi a scuola durante questo nuovo anno sui banchi. Torna, infatti, il progetto di educazione ambientale del Gruppo Hera rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio, con tanti progetti e laboratori gratuiti, dedicati all’ambiente.

Partono le iscrizioni: ci si prenota on line fino al 31 ottobre
Su www.gruppohera.it/scuole gli insegnanti possono prenotare fino al 31 ottobre l’adesione per la propria classe alle diverse proposte didattiche. Dopo aver consultato il catalogo formativo, con pochi clic si può richiedere la partecipazione e scegliere le proposte più adatte ai programmi.
I progetti per le scuole di Hera della Grande Macchina del Mondo, giunto quest’anno alla quinta edizione, propongono percorsi su acqua, energia e ambiente e sono interamente gratuiti.
Da quest’anno, inoltre, l’Ufficio Scolastico Regionale ha concesso il patrocinio all’iniziativa. Un riconoscimento alla qualità del progetto e all’impegno di Hera a sostegno delle scuole nel territorio in cui opera, che punta a stimolare nei cittadini del futuro una coscienza ambientale più forte aiutandoli a crescere in un’autentica cultura della sostenibilità.

Oltre 60 mila studenti coinvolti l’anno scorso, 7 mila a Ferrara
La Grande Macchina del Mondo di Hera lo scorso anno ha coinvolto oltre 60 mila studenti. Nelle scuole di Ferrara le classi che vi hanno partecipato sono state 328, per un totale di 7 mila alunni e 570 insegnanti. Il tema dell’acqua si è confermato in pole position tra quelli più scelti, mentre l’ambiente si è classificato al secondo posto seguito dall’energia, percorso in cui si trattano argomenti di attualità come le fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

Due nuovi progetti dedicati al mare
Per l’anno scolastico appena iniziato, la Grande Macchina del Mondo attiverà due nuovi progetti, uno per la scuola primaria (elementari) e uno per la scuola secondaria di primo grado (medie), dedicati al mare e al suo habitat. Si vanno così ad aggiungere a un’offerta didattica notevole, che con giochi, laboratori, lezioni animate e visite guidate puntano a sensibilizzare i ragazzi ai temi dell’ambiente, della raccolta differenziata, della tutela dell’acqua e dell’energia.

Sul web le “bacheche virtuali” con idee per tutti i prof
Per tutti i docenti, soprattutto per quelli che non riusciranno ad accedere ai laboratori, Hera ha previsto le “Bacheche virtuali” sul sito www.gruppohera.it/scuole: veri e propri contenitori di notizie, dispense, argomenti, link, curiosità, che potranno essere utili a creare autonomamente un percorso di approfondimento con i propri alunni.

Tutte le proposte della Grande Macchina del Mondo
La Grande Macchina del Mondo è un progetto molto articolato, che comprende anche Itinherario Invisibile, cioè le visite delle classi ai principali impianti gestiti da Hera dove gli alunni possono vivere da vicino la gestione di servizi importanti per la vita dei cittadini. L’anno scorso le visite dell’Itinherario invisibile hanno coinvolto 2.500 studenti, soprattutto alla scoperta del ciclo dell’acqua.
Altro progetto importante è Un Pozzo di Scienza, percorso didattico di divulgazione scientifica dedicato ai ragazzi più grandi: l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 14 mila ragazzi delle scuole superiori di tutto il territorio servito (2.500 a Ferrara), che hanno preso parte a seminari e incontri con scienziati, giornalisti e esperti a livello nazionale. Il tema del Pozzo di quest’anno sarà il cibo e il titolo è già deciso: “Fooding. Allenare la mente per nutrirsi meglio”. Si tratta di un percorso di laboratori e dialoghi, in cui i ragazzi si confronteranno sui grandi temi legati al cibo e sulla corretta gestione delle risorse alimentari mondiali.

Tommasi: “E’ un dovere educare chi ci seguirà al rispetto per l’ambiente”
“Da molti anni rivolgiamo la nostra attenzione e il nostro impegno al mondo della scuola – spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente del Gruppo Hera – perché crediamo nella possibilità di far crescere le nuove generazioni nella consapevolezza del rispetto verso l’ambiente, che è il luogo del vivere comune e parte fondamentale della vita di tutti. I giovani sono il futuro: informarli e fornire loro strumenti utili a salvaguardare le risorse che ci circondano è di grande importanza”.

Versari: “La buona scuola si concretizza nel rapporto con il territorio”
“Da tempo seguiamo le azioni del Gruppo Hera nelle scuole dell’Emilia-Romagna. Crediamo che la stretta relazione con partner del territorio che destinano risorse per fini sociali possa costituire un’opportunità per crescere la qualità del fare scuola – spiega Stefano Versari, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Per questo motivo stiamo lavorando con il Gruppo Hera per la definizione di un protocollo d’intesa che metta al centro la scuola nelle politiche sociali del Gruppo”.

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Comacchio e Argenta si sfidano davanti alle telecamere di “Sereno Variabile”

da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Ancora una volta le telecamere di “Sereno Variabile” saranno presenti nella nostra provincia, a dimostrazione di un connubio ormai consolidato con il nostro territorio, che già aveva ospitato la troupe televisiva nel febbraio e nel settembre dello scorso anno.
Sabato 18 ottobre la puntata del celebre e longevo programma di viaggi e turismo di raidue condotto da Osvaldo Bevilacqua, sarà incentrata sui comuni di Comacchio e Argenta, che saranno protagonisti di una singolare sfida in cui dovranno mettere in mostra le proprie eccellenze e proporre il meglio delle proprie offerte turistiche. Cultura, enogastronomia, tradizioni, eventi, natura, sport: questi e molti altri i temi che verranno trattati e rispetto ai quali i due comuni dovranno “giocare” le proprie carte migliori.
Vista anche la concomitante sagra, Comacchio punterà sulla tradizione gastronomica legata all’anguilla, sulle escursioni a bordo delle tipiche imbarcazioni locali e sulla bellezza dei fenicotteri; di contro Argenta opporrà la bellezza naturalistica delle sue Valli, i suoi Musei (Museo delle Valli, Museo della Bonifica e Museo dell’Oasi di Campotto) e le attività di dog therapy dell’associazione “ChiaraMilla”. Nel corso della puntata Bevilacqua sarà accompagnato da tre persone della zona che seguiranno i set e che daranno la loro amichevole valutazione sulle proposte presentate, decretando così il vincitore della sfida. Le telecamere della rai saranno presenti sul territorio fino a mercoledì prossimo mentre le riprese della puntata verranno effettuate nel weekend, prima della messa in onda prevista come detto per il pomeriggio di sabato 18 ottobre.

Torna a Ferrara, al Racket Festival, l’autore-attore-regista Riccardo “Fritz” Piricò con uno spettacolo comico di impegno sociale e civile

da: ufficio stampa Ferrara Art Festival

 
Sabato 27 settembre, con inizio alle 21.30 a Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6) torna il Racket Festival e lo fa con il teatro di Riccardo “Fritz” Piricò.
Ingresso libero e servizio bar a cura di San Romano 91.
Dopo il successo riscosso lo scorso luglio con lo spettacolo tragicomico intitolato “(IN)potenza”, Piricò sarà di nuovo sul palcoscenico del Racket Festival con lo spettacolo “Una vita, un prezzo”, un suo “cavallo di battaglia” dove la sua verve comica e a tratti surreale, sia di attore che di autore, è messa al servizio di una drammatica vicenda esemplare, tratta da un reale fatto di cronaca nera. Accanto a Piricò sulla scena l’attore milanese Carlo Ponta Signoretti.
Questa la storia. A Roma nel 2009 viene ritrovato il corpo senza vita di S.R.S, un ragazzo italo albanese di 17 anni, conosciuto alle forze dell’ordine come giovane leva del racket locale, arrestato per spaccio, piccoli furti e danneggiamento della cosa pubblica. Dalle prime indagini risulta un legame con la microcriminalità di quartiere, e a un piccolo clan affiliato della ‘ndrangheta dedito all’usura e al taglieggiamento. L’assassinio del giovane si sospetta sia ricollegabile ad un regolamento di conti in seguito al tentato omicidio dell’assessore A.F. a Roma Bottaccia. Di per sé è una notizia come altre, come tante se ne sentono al telegiornale. Ma quando capita di ascoltare la storia della vita di S.R.S. raccontata dal suo miglior amico, in un incontro del tutto casuale, allora le cose cambiano, allora “il soggetto malavitoso” diventa persona, e le sue vicende umane, qualcosa di più della pura cronaca nera. E’ quello che è accaduto all’autore di questa piece teatrale in una strana serata del 2010, quando si trova invitato ad una festa di compleanno, senza sapere di chi fosse il compleanno.
Lo spettacolo, preparato in collaborazione con l’associazione LIBERA, ha ricevuto molti consensi di critica ed ha vinto diversi premi di drammaturgia: uno spettacolo particolare poiché slega l’idea che la mafia sia associata solo alle stragi efferate e alla spietatezza, e sottolinea invece aspetti consueti e quotidiani, che appaiono normali, e che sono solo l’anticamera “dell’atteggiamento mafioso”, di un nostro modus vivendi, e proprio per questo, ancor più subdolo: una piccola raccomandazione, un favore personale, una “scorciatoia” per raggiungere un obiettivo, una semplice richiesta di aiuto: dice l’autore “la mafia non è solo nel monitor del nostro televisore, ma spesso è davanti a noi, di fianco a noi… dentro di noi”.
Il racconto della vita di S.R.S. è tutt’altro che tetro; è costellato infatti da episodi esileranti e paradossali, che fanno sorridere perchè associati all’italica arte di arrangiarsi, ma dalle conseguenze terribili, dal prezzo troppo alto.
Ad oggi, settembre 2014, mandanti ed esecutori dell’omicidio di S.R.S. non sono stati ancora individuati.
L’autore e regista Riccardo Fritz Piricò è nato a Sanremo nel 1967, e le sue primissime esperienze teatrali, giovanissimo, sono con la compagnia del Teatro della Tosse di Genova, sotto la guida di Tonino Conte e Piero Alloisio, dal 1981 al 1985. Successivamente a Milano e Pavia frequenta diverse scuole e laboratori teatrali: con Angela Malfitano al Teatro Fraschini, con Ida Marinelli e Cristina Crippa al Teatro dell’Elfo e al Teatro di Porta Romana, e poi con Carlo Rivolta. Nel 2004 si diploma alla Scuola Internazionale del Teatro dell’Arsenale sotto la guida di Kuniaki Idacon il quale collabora in diversi spettacoli. Vincitore del premio Festival di Regia Nazionale nel 2010 finalista nel Festival di Regia Internazionale nel 2011 con gli spettacoli “incubo di una notte di mezza estate” e “BaKKanti”. Vincitore del premio Borrello 2011 per il testo teatrale “Una vita un prezzo”, che ha debuttato in collaborazione con l’associazione “Libera” nell’ambito del Circuito teatrale Antimafia, progetto Alveare. Vincitore del Festival Teatro Franco Agostino con lo spettacolo “Questo Inferno”, liberamente ispirato al poema La Divina Commedia, presso il Piccolo Teatro di Milano.

Come si diceva, Piricò fin dalla più tenera età ha recitato in numerosi spettacoli, dopo i primi anni in Liguria, soprattutto a Pavia (Teatro Fraschini, Teatro La scala), Milano (Teatro Libero, Teatro della Quattordicesima, Teatro Arsenale, Teatro Wagner, Teatro Verdi) e Lodi (Teatro Alle Vigne, Teatro del Viale). Ma anche a Venezia (Palazzo Zenobio) e in altre città italiane. Negli ultimi anni accanto all’attività attoriale si è molto intensificato il suo impegno di autore e regista. Nel triplice ruolo di autore, regista e attore-protagonista lo scorso luglio ha debuttato a Ferrara presso Palazzo della Racchetta, nell’ambito del Racket Festival, presentando in anteprima nazionale il suo nuovo spettacolo “(IN) Potenza”, che affrontava con comicità e dolce-amara ironia il delicato argomento dell’infertilità maschile. 
Ingresso libero e servizio bar a cura di San Romano 91

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Un ‘saluto al sole’
migliora la giornata

Tradizionalmente, il motivo principale dell’esecuzione di questa sequenza di Hatha yoga è di tipo devozionale: su Wikipedia si legge infatti che si tratta di un omaggio al sole (surya), sin dai tempi antichi identificato come colui che genera la vita con i suoi raggi energetici che fanno fiorire l’uomo e la natura. Ma lo scopo non è solo devozionale e simbolico, è anche fisico. Infatti, la pratica del saluto al sole ha il compito di sciogliere, allungare e rendere flessibili i muscoli. ‘Surya namaskara’ in lingua Sanskrita, il saluto al sole è una sequenza di 12 posizioni da realizzare in modo fluido, per massaggiare gli organi interni e ampliare la respirazione. Dato che questo saluto è composto da numerosi movimenti, è molto importante provarli in un primo tempo separatamente per acquisire familiarità con ciascuno, e poi eseguire la sequenza completa descritta di seguito.

L’ideale è alzarsi prima dell’alba, considerata l’ora del (brahman), l’ora divina, nella quale il campo energetico intorno a noi è più intenso. Per una buona pratica, si consiglia inizialmente di concentrarsi su una sola posizione (asana) al giorno. Lo yoga non è uno sport, quindi il suo scopo è cercare il rilassamento e l’armonia. Mentre si fanno gli esercizi, si deve solo pensare a lasciarsi andare e sentire il proprio respiro e il proprio corpo. E’ un momento importante, più si pratica, più si sviluppa la propria autocoscienza. Il nostro consiglio è di arrivare, piano piano, ad seguire dagli 8 ai 12 saluti al sole ogni mattina. Se hai solo 10 minuti al giorno da dedicare al tuo benessere, prova il saluto al sole!

“Mi alzo, apro gli occhi, apro le braccia innanzi a te. Mi muovo e mi sento così assorbito, la mia anima e il mio respiro sono mossi talmente dalla tua magnificenza, mi sento così umile, modesto… quando arrivo a toccare quella magnificenza è talmente immensa che mi sento così piccolo da inchinarmi fino a terra.”
Swami Veda Bharati, “Philosophy of Hatha Yoga”

La serie di asana prevede sia la fase statica della posizione, che la fase dinamica di passaggio da una asana alla successiva. Questa fase dinamica, fortemente legata alla respirazione, è importantissima per il risultato finale dell’esercizio sia dal punto di vista fisico che spirituale. Nella prima fase, si faranno gli esercizi portando avanti la gamba destra e, nella seconda fase, portando avanti la sinistra.

Spiegazione tecnica e pratica

saluto-sole1 POSIZIONE A MANI GIUNTE (PREGHIERA)
Dalla posizione della montagna (tadasana), tenere le gambe unite. Verificare che il peso del corpo sia ben distribuito sulle piante dei piedi. Inspirare e portare le mani unite all’altezza del petto, nella posizione della preghiera. Espirare.

2 POSIZIONE DELLE BRACCIA IN ALTO
Inspirando, distendere le braccia verso l’alto, poi piegarsi all’indietro, inarcando la schiena secondo le proprie possibilità e spingere le anche leggermente in avanti.

3 POSIZIONE DELLE MANI AI PIEDI
Espirando, piegarsi in avanti e portare le mani ai lati dei piedi, possibilmente con i palmi appoggiati a terra. Distendere la schiena il più possibile e, se necessario, aiutarsi piegando leggermente le ginocchia.

saluto-sole4 POSIZIONE EQUESTRE
Inspirando, portare la gamba destra indietro, appoggiando il ginocchio e il piede al suolo, guardando in avanti o in alto.

5 POSIZIONE DEL BASTONE
Trattenere il respiro, portando la gamba sinistra indietro e sostenendo il peso del corpo con le mani e con le punte dei piedi. Mantenere il corpo e la testa in asse e guardare a terra tra le mani.

6 POSIZIONE DEL SALUTO CON OTTO PARTI DEL CORPO
Espirare, mantenendo ginocchia, petto e fronte sul tappetino, tenendo il bacino sollevato e le dita dei piedi piegate.

7 COBRA
Inspirando, abbassare le punte dei piedi e il bacino, allungare i piedi e inarcare la schiena all’indietro. Guardare verso l’alto, tenendo le spalle abbassate e le gambe unite.

8 MONTAGNA
Espirando, fare pressione sulle mani, distendere le braccia e portare il bacino in alto, distendendo le gambe e portando le piante dei piedi e, possibilmente, i talloni a terra.

9 POSIZIONE EQUESTRE
Inspirare e flettere in avanti la gamba destra, portare il bacino verso il basso, poi espirare e flettere in avanti la gamba sinistra.

10 POSIZIONE DELLE MANI AI PIEDI
Distendere le gambe, mantenendo le mani al suolo, la schiena distesa il più possibile e il capo in basso.

11 POSIZIONE DELLE BRACCIA IN SU
Inspirando, sollevare gradualmente la schiena e le braccia, portando le braccia distese in avanti, poi verso l’alto, con i palmi delle mani uniti. Inarcare all’indietro, espirando e spingendo leggermente le anche in avanti.

12 POSIZIONE A MANI GIUNTE (DELLA PREGHIERA)
Tornare nella posizione eretta di partenza, mantenendo i palmi delle mani uniti.

Di seguito sono elencati alcuni dei benefici psichici e fisici:

• con l’espansione e la contrazione dell’addome, si massaggiano le viscere, questo movimento attiva la digestione elimina la costipazione e l’indigestione, rinforzando il sistema digestivo;
• rinforza la cintura addominale, mantiene gli organi al suo posto e la stagnazione sanguigna è eliminata;
• durante la pratica con la sincronizzazione del movimento dei respiro i polmoni sono ventilati;
• nei movimenti in avanti ed indietro la colonna vertebrale diviene più flessibile;
• grazie alla massiva espulsione di CO2 e altri gas attraverso le vie respiratorie, il sangue si ossigena e purifica;
• il flusso sanguigno e l’attività cardiaca sono incrementati, questo è indispensabile per ridurre l’ipertensione, le palpitazioni e riscaldare le estremità del corpo (mani e piedi) e quindi godere di buona salute;
• attraverso lo stiramento e l’elongazione della colonna vertebrale, il sistema nervoso si rafforza, regolando le funzioni del sistema nervoso simpatico e parasimatico, questo aiuta ad accrescere lo stato onirico e la memoria;
• con il movimento e la decompressione del collo, le ghiandole endocrine sono stimolate, in particolare la tiroide;
• la pelle elimina una grande quantità di tossine, ringiovanendo la pelle;
• migliora la muscolatura totale del corpo.

Prevenzione, prevenzione, e ancora prevenzione!

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LA PROPOSTA
Rilanciamo la città: via delle Volte, strada delle botteghe e delle tipicità locali

Se ne parla da sempre, a parole son tutti d’accordo. Ma nulla succede. Via delle Volte, l’antica strada dei fondachi medievali, dovrebbe tornare quel che era per originaria vocazione, riadattando l’inclinazione al presente: dunque laboratorio, teatro di botteghe artigianali, emporio di prodotti tipici del territorio, spazio d’esposizione delle eccellenze d’ogni genere, dall’arte alla gastronomia, dai manufatti alle opere d’ingegno.
Meriterebbe d’essere strada brulicante di passanti, turisti e ferraresi, meta d’obbligo per chiunque venga in città. Invece è poco più di un retrobottega, nel quale i curiosi sbirciano da via San Romano o da corso Porta Reno. E’ attraente come un vestito fuori moda, a tratti risulta scalcinata e trasandata, non ispira allegria ma tenerezza. In definitiva è spenta. Nell’insieme appare senza scopo né identità.
E dire che le sue potenzialità sono enormi. Per rilanciarla e imporla come una gemma della città bisognerebbe compiere un’operazione lungimirante al pari di quella a suo tempo realizzata per il recupero delle mura estensi. Un’operazione ispirata dal compianto Paolo Ravenna e condotta dall’amministrazione del sindaco di allora, Roberto Soffritti, che di tanti peccati politicamente si macchiò, ma al quale non si può negare di aver saputo dispiegare risorse e sviluppare progetti che hanno dato grande lustro a Ferrara.

Dunque, attorno al tavolo di programmazione – con la volontà di fare e non di chiacchierare – sarebbe bene che sedessero tutti gli attori qualificati: le istituzioni, le associazioni civiche e culturali, le rappresentanze delle forze produttive, imprenditoriali e commerciali; anche le banche, se una banca ancora ci fosse in città che ragiona nell’interesse della comunità. L’intrapresa non potrebbe evidentemente prescindere da un robusto finanziamento europeo e dalla munifica benevolenza ministeriale. E perché non approfittarne proprio ora, che al dicastero siede un ferrarese?

Il percorso, nel cuore della Ferrara medievale, è pregno di storia e di suggestioni da rivificare. Il tratto centrale ha un’estensione di 600 metri fra via Boccacanale di Santo Stefano e via Gioco del Pallone. E’ stretto fra casette in mattone a vista spesso con la classica configurazione del cassero ed è tratteggiato dalle tipiche volte che danno nome alla via.
Il naturale prolungamento della strada si ha verso ovest, in direzione corso Isonzo, con via Capo delle Volte; mentre sul fronte opposto, quello est, il cammino prosegue idealmente in via Coperta, staccata da via Gioco del Pallone dai 150 metri di percorrenza obbligata sull’adiacente via Mayr, sino all’innesto in via Belfiore. In questo caso a spezzare la continuità del passeggio sono i giardini interni di due residenze private. In tutto, da un fronte all’altro della città, un’escursione di due chilometri esatti che le conferiscono un primato: risulta essere la più lunga strada medievale del mondo.

Lo spazio e l’atmosfera sono ideali per esposizioni, performance, mercatini, eventi… Serve un intervento misurato e raffinato. Signori amministratori, è tempo di passare dalle chiacchiere ai fatti.

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Viaggio sola, a un passo
dalla felicità

Irene (Margherita Buy) è una donna di successo, bella, poliglotta, colta, senza figli né famiglia, libera, che ha superato i quarant’anni e svolge un lavoro insolito, divertente e coinvolgente: è “l’ospite a sorpresa” degli hotel di lusso a cinque stelle, invitato in incognito per verificare che gli standard di qualità presentati ai clienti corrispondano alla realtà, in poche parole che il prezzo elevato (spesso elevatissimo) richiesto sia in qualche modo giustificato.

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La locandina del film

Per questo, gira il mondo con il suo bel taccuino prezioso, preciso-pignolo-spietato-ma onesto, controllando ogni cosa con meticolosa e maniacale attenzione. Redige le sue relazioni finali con severità e solo alla fine del soggiorno rivela la sua vera identità, con immancabile grande sorpresa e costernazione del direttore dell’albergo del momento e dei suoi collaboratori. Tutto affascinante e interessante, salvo che quando Irene rientra a casa è sola, immancabilmente e sempre molto sola. Supplisce alla mancanza di affetto e di maternità con le nipotine, figlie della sorella Silvia, ha un ex fidanzato, Andrea (Stefano Accorsi), come grande amico con cui è rimasta in sintonia e con il quale trascorre qualche momento piacevole, senza implicazioni e complicazioni di alcun genere.

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Irene, nella camera di un hotel di lusso

A seguito di un fortuito incontro con l’antropologa Kate Sherman (Lesley Manville), che muore improvvisamente nell’hotel di cui lei è “ospite a sorpresa”, Irene inizierà a chiedersi se, pur conscia di essere una privilegiata, la sua possa definirsi realmente felicità, in un mondo in cui una donna di quarant’anni, single, non può sentirsi del tutto realizzata se non ha né figli né una relazione stabile e duratura. Ecco allora angoscia, ansia e paura. Lei, come Kate, è una donna saggia, agiata, ma sola. La conclusione è quella che la felicità non esiste, che essa è semplicemente un compromesso, una rinuncia inevitabile a qualcosa. Sceneggiatura (curata anche da Francesca Marciano e Ivan Cotroneo), montaggio e regia sono di ottimo livello. E poi incantano le location scelte, da un affascinante e colorato Marocco fino alle terme della Toscana, da Parigi alla Puglia, a Berlino. Gli alberghi sono veri e bellissimi. Divertente e autentico.

Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy, Stefano Accorsi, Fabrizia Sacchi, Gianmarco Tognazzi, Alessia Barela, Lesley Manville, Carolina Signore, Diletta Gradia, Italia, 2001, 85 mn.

Ferrara-fan-Beatles-strisce-pedonali-Abbey-Road-45-anni

IMMAGINARIO
45° di Abbey Road
La foto di oggi

Compie oggi 45 anni “Abbey Road”, l’album dei Beatles uscito il 26 settembre 1969. Una ricorrenza celebrata con una trasferta londinese, partita da Ferrara sulle orme di John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison. Al posto del quartetto di Liverpool, sulle famose strisce pedonali ora ci sono quattro fan con gli ombrelli colorati. Abbey Road è infatti anche la strada dove ci sono passaggio pedonale e sala discografica in cui è stato inciso il disco.

OGGI – IMMAGINARIO RICORRENZE

Ferrara-fan-Beatles-strisce-pedonali-Abbey-Road-45-anni
Da Ferrara una piccola delegazione di fan a Londra attraversa le strisce pedonali di Abbey Road (foto di SANDRO MARCHETTI)

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulla foto per ingrandirla]

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

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