Giorno: 3 Marzo 2015

I Monologhi della Vagina, appuntamento in sala Estense l’8 marzo

da: Gruppo Vday Ferrara

Secondo appuntamento con il movimento V Day Ferrara e I monologhi della vagina. Dopo lo spettacolo che si è tenuto, venerdì scorso, al Centro Documentazione Donna di via Terranova, sarà la sala Estense a ospitare i monologhi domenica 8 marzo alle 21.

Un gruppo informale di donne leggerà i testi nati dalle interviste di Eve Ensler a duecento donne che raccontarono violenze subite, sessualità, riscoperta del corpo ed esperienze di vita, a volte mai confessate. Da anni, infatti, I monologhi della vagina sono letti in tutto il mondo per continuare a sensibilizzare sui temi della violenza e del rispetto di genere.

Il ricavato di tutte le serate, che saranno a ingresso libero, sarà destinato per il 90% al territorio ferrarese a favore di progetti a tutela delle donne e per il 10% devoluto al movimento V-Day.

L’edizione 2015 si concluderà domenica 15 marzo, sempre alle 21, all’auditorium di Santa Maria Maddalena, via Amendola, mentre fino all’8 marzo sarà  allestita al Cdd la mostra fotografica ‘T’amo da morire’ della modenese Alessandra Monzoni visitabile negli orari di apertura del Centro.

La manifestazione, in collaborazione con il Cdd, ha ricevuto il patrocinio del comune di Ferrara e del comune di Occhiobello, oltre al sostegno degli sponsor: Color Boulevard di Occhiobello e Centro Promozione Sociale Acquedotto Ancescao.

Progetto grafico di Valentina Minarelli.

 

 

Ricostruttori della Cascina Santa Caterina di San Martino propongono tre iniziative

da: i Ricostruttori nella Preghiera

Nel prossimo finesettimana I Ricostruttori della Cascina Santa Caterina di San Martino propongono tre iniziative nella sede di via Sgarbata angolo Stradone del Gallo.

 

– VENERDI 6 marzo ore 21 – Conferenza di Daniele Lugli “Nonviolenza: un modo diverso di lottare? Stop alla paura, impariamo a convivere”. Lugli, leader storico del Movimento nonviolento italiano, è un esperto di pratica nonviolenta e sa coinvolgere l’uditorio con efficaci esempi di felice riuscita delle tecniche che riconoscono e superano i limiti del tragico loop paura – rabbia – violenza.

 

– SABATO 7 marzo ore 16 – Nella giornata dedicata alla sobrietà e all’autoproduzione, i Ricostruttori invitano a sperimentare la produzione casalinga di pane di pasta madre. Utilizzando farine complete e nutrienti, ognuno potrà fare pratica di giusto dosaggio, impasto, lievitazione e panificazione. Con degustazione finale! E’ necessaria la prescrizione: 0532 713017  oppure  335 6655 025

 

– DOMENICA 8 marzo ore 10/12.30-15/18 – La giornata sarà dedicata all’arte per tutti. Grazie alle tecniche semplici ed efficaci del “disegno con la parte destra del cervello”, tutti sono in grado di disegnare e dipingere con piacevole effetto la superficie desiderata. Alla fine della giornata è garantito il completamento della propria opera d’arte, con soddisfazione e senza ansia di risultato! Nella pausa pranzo è possibile condividere cibo vegetariano e bevande analcoliche. E’ necessaria la preiscrizione: 0532 713017  oppure  335 6655 025. Chi lo desidera può portare il proprio materiale, colori, pennelli, ecc.

 

Roby Guerra, il book trailer per Marinetti 70

da: Roby Guerra

Per il recente Marinetti 70. Sintesi della critica futurista, a c. di Antonio Saccoccio e del futurista ferrarese Roby Guerra (Armando editore, Roma-nel volume autori quali Giordano Bruno Guerri, Enrico Crispolti, Giovanni Antonucci, Gunther Berghaus, Simona Cigliana, Luigi Tallarico, Francesca Barbi Marinetti stessa, nipote del fondatore del futurismo e critica d’arte e altri) ecco il primo promo video. L’ha realizzato lo stesso Guerra, nato artisticamente come poeta, on  line da oggi:  ovvero una video-computer-poesia  elettronica, sound dello stesso Giorgio Felloni e un tributo alla musica del big bang di M. Whittle. Marinetti 70.. libro dedicato al 70° anniversario della scomparsa di Marinetti (1944-2014) è già stato presentato a Roma (edieuropa gallery) lo scorso 8 febbraio e sarà replicato (presente i curatori Sacoccio e Guerra)  il 31 prossimo sempre nella capitale,  a cura (e nella sede) del Sindacato Liberi Scrittori, curato dallo stesso Luigi Tallarico.

Clip link canale futurguerra YouTube 
http://youtu.be/-KIW8gG-L1o

logo-comune-ferrara

La newsletter del 3 marzo 2015

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

AGGIORNAMENTO / SOGGIORNI SOCIALI – Iniziativa Patrocinata dal Comune di Ferrara

Dal 16 marzo al via le iscrizioni per partecipare ai Soggiorni sociali

 

 

03-03-2015

Anche quest’anno il Comune di Ferrara concede il Patrocinio per i soggiorni sociali, organizzati dalle associazioni di volontariato e gestiti dalle agenzie turistiche.

Le partecipazione è aperta alle persone autosufficienti senza limiti di età, con il solo vincolo per i minori di essere accompagnati da adulti di riferimento.
Come negli anni precedenti sono previsti anche soggiorni rivolti ad anziani fragili (con età superiore a 75 anni) della durata di una sola settimana in località non troppo lontane: per i partecipanti a questi soggiorni specifici è prevista la possibilità di avere un contributo a sostegno dei costi, erogato dal Comune di Ferrara in base alla valutazione dell’attestazione prevista dal nuovo ISEE.
Il 2015 sarà un anno particolare in quanto,per il momento, non è disponibile una sede unica dove poter ricevere i cittadini che intendono iscriversi.
I soggiorni, quindi, potranno essere prenotati presso le sedi delle associazioni che di seguito si riportano con i relativi indirizzi.
– ADA – Via Oroboni,42 tel. 0532/250806/7/9
– ANCeSCAO – P.le Atleti Azzurri d’Italia s.n. tel. 0532/93478
– AUSER – Via Antolini.15/a tel 0532/767654

dalle ore 9,00 alle ore 11,30 di Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì,
fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le iscrizioni si ricevono dal 16 marzo 2015

Informazioni più dettagliate si trovano sul depliant allegato

 

(Comunicato a cura assessorato alla Sanità del Comune di Ferrara)

ASSESSORATO ALLO SPORT – Sabato 7 marzo (alle 14.30 e alle 20.30) al PalaMIT2B di Ferrara

Tra danza, spettacolo e solidarietà ritorna ‘Giocagin’, storica manifestazione targata Uisp

 

 

03-03-2015

Si è svolta questa mattina (3 marzo) in Municipio la conferenza stampa di presentazione di “Giocagin 2015”, manifestazione di danza e spettacolo a scopo solidale promossa da Uisp in calendario sabato 7 marzo (alle 14.30 e alle 20.30) al PalaMIT2B di Ferrara.
All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore comunale allo Sport Simone Merli, il presidente Uisp Ferrara Enrico Balestra, l’organizzatore dell’ evento Davide Guietti e il presentatore speaker Maurizio Olivari.

 

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Sabato 7 marzo a partire dalle 14.30 presso il PalaMIT2B di Ferrara si svolgerà la tappa ferrarese di Giocagin 2015, la storica manifestazione di danza e spettacolo targata Uisp che si svolge in oltre sessanta città italiane. Giunto alla sua 20esima edizione, Giocagin porterà in scena atleti di tutte le età che daranno vita ad esibizioni di ginnastica, danza, pattinaggio, arti marziali e molto altro ancora. Tutta la manifestazione sarà presentata dal fedelissimo speaker Maurizio Olivari, la voce che da vent’anni accompagna il Giocagin Ferrara. In continuità con le tre passate edizioni, terminata la manifestazione pomeridiana di esibizioni a tema libero, si svolgerà (a partire dalle 20.30) la Rassegna Coreografica, uno spettacolo serale di danza con assegnazione di oscar coreografici.

Oltre a “divertimento”, l’altra parola chiave di Giocagin è “solidarietà”: la manifestazione, infatti, raccoglie fondi per Peace Games, l’organizzazione non governativa creata da Uisp nel 1990 per promuovere iniziative di aiuto umanitario nel sud del mondo e nell’est europeo.
Nel 2014 la manifestazione ha raccolto fondi per sviluppare le attività del centro educativo Al Zuhur, nel campo profughi palestinese di Shu’fat (Gerusalemme Est).

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 4 marzo alle 17 alla sala Agnelli

Terzo incontro del ciclo ‘Donne al Lavoro. Perché le donne italiane non fanno carriera’

 

 

03-03-2015

Mercoledì 4 marzo alle 17 alla sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17) per il ciclo  ‘Donne al Lavoro Perché le donne italiane non fanno carriera’ si parlerà di “Tesoro a chi? Il mobbing e la violenza nell’ambito lavorativo”. Presentano e coordinano Simona Gautieri e Sara Macchi. L’iniziativa è a cura di Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara e Servizio Biblioteche e Archivi.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Il terzo imperdibile incontro dedicato al viaggio delle donne italiane nella Terra di Nessuno, il mondo del lavoro. “Donne al lavoro” è un ciclo di quattro incontri nei quali si parla della difficoltà di essere mamma e lavoratrice, della discriminazione di genere e sessuale in tutte le sue forme, anche linguistiche, per arrivare all’ultima tappa del viaggio con le testimonianze positive di donne imprenditrici e artigiane che hanno saputo ricavare un loro spazio nella Terra di Nessuno. Nel corso dell’incontro “Tesoro a chi?” tratteremo il tema del Mobbing, delle molestie e della violenza sul lavoro.
Interverranno Silvia Borelli, giuslavorista e docente di Diritto del Lavoro e lo psicoterapeuta Stefano Formaggi.
Silvia Borelli, da sempre interessata ai temi di discriminazione e di società dell’inclusione, ha redatto nel 2012 Il Bilancio di Genere 2012 dell’Università di Ferrara. Stefano Formaggi, esperto in mobbing, ci racconterà come riconoscere le forme di aggressioni psicologiche messe in atto nell’ambiente di lavoro. La vittima di mobbing, soprattutto se donna, perde lentamente la stima professionale di sé e la motivazione al lavoro nel contesto socio-ambientale di riferimento.
Roberta Pazi, regista teatrale e responsabile del Ferrara Off, aprirà l’incontro con un monologo a sorpresa.
Gli incontri sono riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Ferrara e hanno valore legale di corso di formazione e aggiornamento.

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 4 marzo alle 17 in via Grosoli a Barco

“L’ora del racconto” per bambini dai 4 ai 10 anni

 

 

03-03-2015

Nuovo appuntamento con “L’ora del racconto’, incontri proposti ogni mercoledì pomeriggio a bambini dai 4 ai 10 anni nella sala Ragazzi della biblioteca comunale Bassani di Barco (via Grosoli 42). Mercoledì 4 marzo alle 17per il ciclo mensile di narrazioni “Bravissimi!”, sarà la volta del racconto letto e animato da Raffaella Menegatti e Lorella Zappaterra “Neve e poi neve e poi neve” di Xose Cermeno.

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 5 marzo alle 16 nella sala dell’Arengo

Presentazione della Squadra Juniores della società ciclistica ‘Sancarlese’

 

 

03-03-2015

Giovedì 5 marzo alle 16 nella sala dell’Arengo della residenza municipale si terrà una conferenza stampa per la presentazione della Squadra Juniores della società ciclistica “Sancarlese”.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli, il presidente della ASD SS Sancarlese Phonix Borghi Bike Marco Margutti, il presidente del Comitato Regione Emilia Romagna FCI Davide Balboni, il patron Phonix sponsor della società Sancarlese Marcello Guzzinati, lo sponsor e direttore tecnico del team Carlo Borghi, il direttore sportivo Juniores e preparatore atletico del team Simone Frigato, il presentatore e moderatore della conferenza Cesare Natali, L’addetto stampa e direttore sportivo Allievi Enrico Pritoni.

CONSEGNA RICONOSCIMENTO – Venerdì 6 marzo alle 16 in sala Arazzi. A seguire inaugurazione di una mostra fotografica

Il riconoscimento ‘8 Marzo’ dell’Amministrazione comunale a Tamara Ivanovna Chikunova

 

 

03-03-2015

Venerdì 6 marzo alle 16, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, il sindaco Tiziano Tagliani consegnerà a nome dell’Amministrazione comunale di Ferrara il riconoscimento ‘8 Marzo’ a Tamara Ivanovna Chikunova, per il suo profondo impegno a favore dell’abolizione della pena di morte e della tortura.

A seguire, nel salone d’Onore del Municipio, verrà inaugurata la mostra fotografica del Centro Donna Giustizia “Patchworks, the face of freedom is female. Dalla violenza alla creatività, raccontare l’invisibile dell’essere” realizzata da donne uscite dalla tratta e dalla violenza.

 

Giornalisti, fotografi e videoperatori sono invitati.

MUSEO RISORGIMENTO E RESISTENZA – Una conferenza giovedì 5 marzo alle 17 in via Ercole I° d’EsteIl generale Franco Scaramagli ripercorre la storia dei “Bersaglieri nella Grande Guerra”

 

 

03-03-2015

Giovedì 5 marzo alle 17 nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale, al Museo del Risorgimento e della Resistenza (via Ercole I° d’Este 19) il generale Franco Scaramagli, presidente dell’Unuci, terrà una conferenza con proiezione di materiale fotografico dal titolo “I Bersaglieri nella Grande Guerra”.
In essa verranno trattati, oltre alla storia dei Bersaglieri, i principali fatti d’arme che, durante il primo conflitto bellico mondiale, hanno visto protagonisti tutti i Reggimenti di Bersaglieri, con particolare riferimento alle audaci operazioni belliche portate a termine dai battaglioni ciclisti che, con rapidità e sprezzo del pericolo, riuscirono a sorprendere le trincee nemiche.
L’incontra nasce dalla collaborazione tra l’UNUCI sezione di Ferrara, il Museo del Risorgimento e della Resistenza, L’Associazione Nazionale Bersaglieri di Ferrara e l’Isco Ferrara.
Si ricorda che presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza, sino a domenica 8 marzo, è possibile visitare la mostra, anch’essa inserita nel calendario delle celebrazioni della Prima Guerra Mondiale, E Beltrame disegnò la Grande Guerra. Social network a confronto: illustrazione (“La Domenica del Corriere”, Italia) e fotografia (“Le Miroir”, Francia), (“Illustrierte Kriegs – Zeitung – Das Weltbild”, Germania).
Dal martedì alla domenica dalle 9 e 30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

 

(Comunicato a cura del Museo del Risorgimento e della Resistenza)

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 3 marzo 2015

Nominata Commissione Toponomastica, prestito opere di Antonioni a Parigi, rinnovi di convenzioni con associazioni culturali e sportive, protocollo d’intesa per la sicurezza sul lavoro

 

 

03-03-2015

 

Assessore alla Cultura e Turismo Massimo Maisto

NOMINA DELLA COMMISSIONE TOPONOMASTICA E PUBBLICHE ONORANZE – A norma di regolamento, a seguito del rinnovo del Sindaco, del Consiglio e della Giunta Comunale la Commissione Toponomastica e Pubbliche Onoranze è decaduta. La Giunta comunale ha così provveduto nella seduta odierna al rinnovo della Commissione che “è composta – si legge nel regolamento – dal Sindaco o da suo delegato, che la presiede e da 6 membri, nominati dalla Giunta Comunale fra cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune e particolarmente esperti della storia urbanistica, culturale e artistica di Ferrara”. Questi i nuovi componenti: Vanni Borghi, Franco Cazzola, Anna Paola Mambriani, Mariella Michelini, Leopoldo Santini e Gianna Vancini. Sempre sulla base del regolamento la Giunta ha stabilito la corresponsione di un gettone di presenza ai componenti la Commissione equivalente a quella corrisposta ai Consiglieri Comunali per ciascuna seduta.

ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DELLA LETTURA NELLA CASA CIRCONDARIALE – La Giunta ha approvato la delibera relativa allo schema di Convenzione con l’Amministrazione Penitenziaria della Casa Circondariale di Ferrara e l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea per il triennio 2015-2018 che sostiene e conferma il percorso collaborativo già sperimentato e intrapreso nel triennio precedente. La Convenzione prevede una serie di attività, condivise fra l’associazione e gli enti coinvolti, “finalizzate alla diffusione della lettura e del libro nella popolazione carceraria, incentrate sull’azione benefica e sul recupero sociale e morale che la lettura può esercitare all’interno dell’Istituto di pena”. L’Amministrazione comunale, riconoscendo l’alto valore sociale dell’iniziativa, sosterrà nel periodo di validità della convenzione la partecipazione del Servizio Biblioteche e Archivi all’attività in questione che non prevedono ulteriori costi di gestione rispetto alle normali funzioni del settore.

CONCESSIONE PRESTITO DI OPERE DEL FONDO ANTONIONI – La Giunta ha concesso il prestito di opere e materiali del Fondo Michelangelo Antonioni e delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea agli organizzatori della mostra “Antonioni, aux origines du pop – cinéma, photographie, mode”, in programma a Parigi nella sede della “Cinémathèque française” dall’8 aprile al 19 luglio 2015. Le opere richieste in prestito si trovano attualmente nel Deposito Arte Moderna di Palazzo Massari e nell’Archivio Storico di Ferrara. La rassegna sarà curata da Dominique Païni, studioso e critico di fama internazionale, già direttore della Cinémathèque française e oggi titolare della cattedra di “Storia del Cinema” all’École du Louvre, che ha curato anche la mostra ferrarese e l’edizione belga della stessa, insieme a Maria Luisa Pacelli,

responsabile delle Gallerie d’arte moderna e contemporanea e a Barbara Guidi, curatrice delle Mostre e Musei della medesima struttura. La concessione da parte della Giunta comunale avviene dopo le autorizzazione al prestito da parte della Soprintendenza Archivistica per l’Emilia Romagna e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nessuna spesa risulta a carico dell’Amministrazione Comunale poiché tutti i costi relativi alla gestione delle opere e ai trasporti verranno sostenuti dalla Cinémathèque di Parigi.

ADESIONE DEL COMUNE DI FERRARA ALL’ASSOCIAZIONE UNIONE DI PRODOTTO DELLE CITTÀ D’ARTE – Anche per quest’anno la Giunta da deciso di aderire all’Associazione Unione di Prodotto delle Città d’Arte, Cultura ed Affari dell’Emilia Romagna. La quota associativa impegnata è di 12.915 euro e prevede l’inserimento della città di Ferrara nel programma di iniziative di promozione turistica e culturale per l’anno 2015 che verranno organizzate in collaborazione con la Regione Emilia Romagna.

Assessore allo Sport e Decentramento Simone Merli

RINNOVATA LA CONCESSIONE DELLA BOCCIOFILA DI VIA PASTRO – E’ stata rinnovata per nove anni, a partire dalla data di stipula, la convenzione tra Amministrazione Comunale e l’Associazione Bocciofila “La Rinascente” ASD per l’uso e la gestione del Bocciodromo Comunale di via L. Pastro 2. L’Associazione Bocciofila “La Rinascente” ASD da anni garantisce un uso pluralistico e non esclusivo dell’impianto, ospitando all’interno del Bocciodromo Comunale di via Pastro attività diverse organizzate dalla F.I.B. e dalle Associazioni che nel tempo ne hanno fatto richiesta. Il Bocciodromo Comunale viene usato prevalentemente a tariffe agevolate in quanto il tipo di utenza è generalmente di fasce sociali protette, quali quelle della terza età; le tariffe d’uso sono controllate dall’Amministrazione Comunale in modo da calmierare i costi d’accesso all’impianto da parte dei cittadini, favorendone l’uso a categorie economicamente svantaggiate. In considerazione di queste caratteristiche gestionali e delle spese di manutenzione sostenute dall’associazione sportiva, l’Amministrazione comunale ha definito un canone annuale di concessione in 1.656,00 euro (più Iva), che sarà annualmente aggiornato secondo l’incremento dell’indice Istat-Foi.

RINNOVO CONVENZIONE CON PUGILISTICA PADANA – La Giunta ha approvato la delibera relativa alla Convenzione di rinnovo di sei anni tra Amministrazione Comunale e la Società Pugilistica Padana per l’uso e la gestione della Palestra comunale in via Cassoli 25/i (sotto le gradinate nord dello Stadio Paolo Mazza). La Società Pugilistica Padana si è caratterizzata per una attività finalizzata allo sviluppo della propria disciplina sportiva, “consolidandosi nella zona in cui opera l’impianto e nell’intera città – si legge nella delibera di Giunta – come uno dei sodalizi più attivi nel campo del pugilato e sport affini, ma anche in quello aggregativo e sociale; questo ha garantito sia lo sviluppo dello sport agonistico e anche ottimi livelli di promozione sportiva giovanile; la gestione della Palestra comunale di via Cassoli da parte della Società Pugilistica Padana ha consentito, attraverso la presenza costante, di ben conservare questa struttura sportivo-ricreativa, garantendo livelli manutenzione delle strutture e delle attrezzature di ottimo livello con interventi che oltre alla manutenzione ordinaria hanno riguardato anche quella straordinaria apportando migliorie all’impianto quali il rifacimento dei servizi igienici e la tinteggiatura. I rapporti con l’Amministrazione Comunale si sono caratterizzati in modo positivo sia riguardo all’uso dell’impianto sia per i livelli di collaborazione consolidatisi nel tempo che hanno consentito la realizzazione di importanti iniziative e manifestazioni sportive”. Considerate tutte le caratteristiche operative e la natura delle attività proposte Pugilistica Padana, l’Amministrazione ha definito il canone annuale di concessione in 1.197,00 euro (più Iva), che sarà aggiornato sulla base dell’incremento dell’indice Istat-Foi.

Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Aldo Modonesi

RINNOVO DEL PROTOCOLLO DI INTESA “SALUTE, COMFORT E SICUREZZA”

La Giunta comunale ha approvato la delibera di rinnovo per tre anni del Protocollo di intesa “Salute, comfort e sicurezza” in materia di sicurezza sul lavoro, prevenzione e protezione della salute dei lavoratori, tra il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara, l’Azienda USL di Ferrara, l’Università degli Studi di Ferrara, l’Inail di Ferrara e D.T.L. (Direzione Territoriale del Lavoro). Il Protocollo operativo, avviato nel 2012, prevede l’organizzazione congiunta di attività di sviluppo di progetti e ricerche per il miglioramento dei singoli obiettivi di miglioramento della sicurezza sul lavoro, la prevenzione e protezione della salute dei lavoratori, nonché attività formative e informative, definendo gli obiettivi periodici da raggiungere. L’adesione al Protocollo d’Intesa non comporta alcun onere economico a carico dei soggetti coinvolti.

 

 

Elogio della gentilezza

 

di Debora Peca

03-03-2015

La città di Ferrara ha spesso promosso incontri e iniziative sui temi della disabilità nei suoi molteplici aspetti: accessibilità a servizi e strutture, barriere architettoniche, inserimento lavorativo e scolastico, tempo libero e sensibilizzazione per la cittadinanza.

Notissimo il progetto della scorsa primavera denominato “Ri-muoversi in centro”, in cui si è osservata la città dal punto di vista delle persone con difficoltà motorie e sensoriali(stato dei marciapiedi, accesso ad  esercizi commerciali e a spazi per il tempo libero.
Trovo tuttavia che pur essendoci ancora molto da fare soprattutto in termini di educazione della cittadinanza che non vive nessuna disabilità (riscontriamo ormai quotidianamente l’utilizzo abusivo dei parcheggi riservati, oppure vediamo auto in sosta davanti a rampe d’accesso…), sia comunque da sottolineare un aspetto lodevole, che ho sperimentato da poco e di cui mi piacerebbe ringraziare pubblicamente: la gentilezza degli autisti degli autobus.
Qualcuno sorriderà e forse obietterà che si tratti di un dovere che fa parte del servizio, può darsi ma mi piace dire comunque GRAZIE ad ognuno di loro.
Con la carrozzina elettrica da diverso tempo mi muovo in città utilizzando autobus dotati di  pedane manuali o elettriche. Ovviamente per una persona come me, abituata per anni ad essere accompagnata in automobile da qualcuno, l’autobus è stata l’occasione di una nuova e sconosciuta autonomia. Il poter passare dal concetto di “mi portano amici o familiari” a “vado” è stata un’emozione ed una conquista di grande valore.
Così quando ho deciso di provare ad usare questo servizio pubblico, ho potuto osservare anche l’atteggiamento e lo stato d’animo degli addetti; dapprima ho notato sorpresa da parte degli autisti, ciò mi ha suggerito che non sono molti i passeggeri a quattro ruote. Ma subito dopo la sorpresa ho colto e sperimentato grande disponibilità a mettersi in gioco in una cosa mai fatta prima.
Ho sempre trovato in loro grande desiderio e determinazione  nel  riuscire a farmi salire sul bus sempre e comunque. E finora sono sempre arrivata a destinazione, come qualunque altro cittadino, trovando cordialità, aiuto e disponibilità nello sguardo. La gentilezza e la disponibilità ad imparare delle persone comuni e degli addetti ai servizi accrescono quella cultura della disabilità per cui a Ferrara ci battiamo da anni.
Ma la condizione necessaria affinchè sempre più persone con disabilità possano utilizzare tale servizio  è rendere i mezzi e il servizio pubblico sempre efficienti per TUTTI, in termini di manutenzione, sicurezza e con pedane sempre funzionanti, aggiungendole soprattutto sui mezzi che ne fossero ancora sprovvisti.
La manutenzione costante è una condizione inderogabile per rendere il servizio sempre migliore; più volte in passato ho sentito lamentele sul malfunzionamento delle pedane elettriche (più spesso soggette a malfunzionamento) e la domanda che ci ponevamo  era sempre la stessa: “Le pedane si deteriorano perché nessuna persona disabile usa gli autobus, o nessuna persona disabile usa gli autobus perché tanto le pedane non funzionano?”

La risposta è difficile da trovare, quel che è certo è che la buona Amministrazione è quella che rende il servizio pubblico efficiente e utile per tutti, nessuno escluso. Per rendere un servizio pubblico efficiente (in questo caso il trasporto), è necessaria però la volontà politica di investire costantemente risorse, affinchè tutti i cittadini possano scegliere e agire al pari degli altri (in questo caso scegliere come spostarsi per la città).

 

SALA ESTENSE – Mercoledì 4 marzo alle 21 con ingresso ad offerta libera/In scena lo spettacolo “Viaggio italiano – Emergency programma Italia”

 

 

03-03-2015

Mercoledì 4 marzo alle 21 alla sala Estense (piazza Municipale) andrà in scena uno spettacolo di Emergency “Viaggio italiano – Emergency programma Italia”. Testo e regia sono di Patrizia Pasqui, l’Interprete è Mario Spallino. L’iniziativa, con ingresso ad offerta libera, ha il patrocinio del Comune di Ferrara.

 

(Comunicato a cura di Emergency )

Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.

Un viaggio. Un viaggio dal Nord al Sud. Compiuto da Mario (il nome non è di fantasia), l’attore dello spettacolo, per vedere da vicino realtà di cui ha sentito parlare.
Per diventare così un testimone oculare e condividere domande scoperte con il pubblico. Domande del tipo: a cosa serve un attore? Marghera, vicino a Venezia, è sud? Quanti italiani diventano più poveri ogni giorno? Chi sono gli “invisibili”? C’è una classifica nel girone dei punti cardinali?

In scena, insieme a Mario, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere, metteranno alla prova le nostre certezze, porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo.
Mario ci porterà in Puglia, tra i raccoglitori stagionali, gli “invisibili”, sfruttati e senza diritti, e proprio lì incontreremo un’idea che ha messo le ruote: il polibus di Emergency, un ambulatorio mobile che raggiunge le aree agricole, i campi nomadi o profughi e porta aiuto e cure a chi ne ha bisogno. Poi in Sicilia, al Poliambulatorio di Palermo, e a Siracusa, dove si assistono gratuitamente i migranti – con o senza permesso di soggiorno – ma anche italiani in stato di bisogno.
E il Sud non finisce… Polistena, Reggio Calabria, dove i pazienti vengono accolti in un palazzo confiscato alla ‘ndrangheta. E ancora: Castelvolturno, la più grande città africana d’Europa, dove “l’uomo bianco italiano” è l’eccezione. Qui, a 76 anni, Miriam Makeba, “la voce dell’Africa”, muore alla fine del concerto che conclude il suo ultimo tour mondiale come vorrebbe morire ogni artista: tra gli applausi, nella prima città africana d’Europa.
E il Sud non finisce.
Sassari, in Sardegna – dove si aiutano immigrati e indigenti ad accedere più facilmente alle cure mediche. 
Ma il Sud non finisce ancora. Mario arriva a Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di Emergency, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud. 
Mario ripensa al suo viaggio, le persone viste, le storie sentite e si dice: – Eppure, per quanto ingiusto, questo mondo non è privo di grazie, non è senza mattini per cui valga la pena svegliarsi.

Questo è il lavoro che Emergency fa in Italia. 
E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Giovedì 5 marzo alle 18 (sala Polivalente Grattacielo) terzo incontro di un ciclo di approfondimentiI permessi di soggiorno nella normativa, oltre i luoghi comuni

 

 

03-03-2015

Giovedì 5 marzo alle 18, nella Sala Polivalente del Grattacielo (viale Cavour 189), si terrà l’incontro dal titolo “I permessi di soggiorno nella normativa, oltre i luoghi comuni” terzo appuntamento del ciclo di iniziative “Nei luoghi comuni, oltre i luoghi comuni. Sicurezza: allarme sociale e analisi dei fenomeni”.

Interverranno Chiara Sapigni (Assessore alla Salute Servizi alla Persona e Politiche Familiari) Michelina Pignataro (Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara), Maria Claudia Ricciardi (Dirigente dell’Area Diritti Civili, Cittadinanza, Condizione Giuridica dello Straniero, Immigrazione e Diritto d’Asilo), Federico Tsucalas (Coordinatore del CSII), Massimo Cipolla(esperto giuridico CSII).

Dopo una panoramica iniziale sulle modalità di ingresso regolare in Italia, sui tipi di permessi di soggiorno che ne discendono (lavoro subordinato, famiglia, studio, richiesta asilo) e i relativi dati degli ultimi tre anni, si analizzerà come l’azione di commettere reati può incidere sul rinnovo o la revoca del permesso di soggiorno e della condizione di irregolarità del soggiorno.

Si passerà poi alla legislazione sui comunitari, che risulta differente da quella riguardante gli stranieri.

Altro punto di approfondimento riguarderà il tema dei ricongiungimenti familiari e delle quote di ingresso. Dal punto di vista dei servizi locali, si illustrerà la rete dei servizi sul territorio, i protocolli operativi che regolano la collaborazione con la Questura di Ferrara, oltre che le procedure burocratiche relative.

“Nei luoghi comuni, oltre i luoghi comuni. Sicurezza: allarme sociale e analisi dei fenomeni” è un ciclo di incontri di approfondimento tematico, promosso dal Centro Mediazione del Comune di Ferrara per fornire ai cittadini gli strumenti per comprendere meglio alcuni dei fenomeni collegati al tema della sicurezza, grazie all’apporto di addetti ai lavori, studiosi, tecnici. Gli incontri dell’intero ciclo, coordinati nell’ambito delle rispettive deleghe dagli Assessori Aldo Modonesi e Chiara Sapigni si svolgono con la formula della ‘tavola rotonda’ in cui i relatori analizzeranno i fenomeni e le metodologie di possibile contenimento. Al temine degli incontri è previsto un momento di confronto con i cittadini intervenuti.

Gli incontri precedenti del ciclo “Nei luoghi comuni, oltre i luoghi comuni. Sicurezza: allarme sociale e analisi dei fenomeni”, hanno riguardato la prostituzione (“Numeri, fatti, prospettive concrete”) e le teorie e le pratiche per promuovere la sicurezza, in cui si è cominciato a delineare il nuovo “Patto per Ferrara Sicura”. Sono previsti altri incontri relativi alle tematiche della sicurezza urbana.

Le iniziative sono inserite nel progetto “Area stazione… e oltre”, predisposto dall’Ufficio Sicurezza e dal Centro di Mediazione e reso possibile grazie a un recente Accordo di Programma tra il Comune e la Regione Emilia Romagna.

Per info: CENTRO DI MEDIAZIONE – Progetto Ferrara Città Solidale e Sicura

Viale Cavour 177-179 (Grattacielo) Tel. 0532/770504 oppure 366/8076492

centro.mediazione@comune.fe.it

Per ulteriori info sul progetto: http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=7148

 

Comunicato a cura degli organizzatori

MERCATO DEL BIOLOGICO E NATURALE – Giovedì 5 marzo in piazza XXIV Maggio dalle 8 alle 14

Nuovo appuntamento per diffondere i prodotti locali e la cultura ‘bio’

 

 

03-03-2015

Qualità, salute e bontà: sono questi gli obiettivi che l’associazione BioPerTutti porta avanti attraverso il Mercato dei Produttori Biologici e del Naturale che si svolge tutti i giovedì mattina in Piazza dell’Acquedotto dalle 8 alle 14. E’ un mercato pensato per tutti coloro che abitualmente consumano biologico e cercano prodotti freschi e genuini garantiti dal rapporto di fiducia con i produttori; e altresì per chi vuole fare scelte sostenibili e migliorare la qualità della propria vita sostenendo un’agricoltura sana” che preserva le risorse ambientali e la salute delle persone. BioPerTutti dunque non è solo un’occasione “commerciale” ma anche e soprattutto un luogo di incontro e di condivisione in cui si promuove il territorio locale e diffonde la Cultura del biologico.

Giovedì 5 marzo i cittadini avranno la possibilità di fare la propria spesa settimanale Bio completa trovando un’ampia gamma di prodotti selezionati: frutta e verdura freschissimi, riso, uova, formaggi, vino, succhi di frutta, biscotti e torte di cereali antichi oltre a cosmetici, oli essenziali e prodotti per la casa. Tra le novità di marzo le marmellate di frutti dimenticati e BioFish: filetti di pesce allevato con mangimi biologici, anche cotto e da asporto. E per i più piccini in omaggio ‘lecca lecca bio’ con pesce e verdure. La filiera corta garantisce la genuinità e bontà dei prodotti e la vendita ad un prezzo equo e sostenibile rendendo finalmente il biologico accessibile a tutti.

L’iniziativa inoltre propone un servizio di informazione per approfondire i valori del Bio e scegliere in modo consapevole come alimentarsi.

 

Per info: Cecilia Dall’Ara cell.349 1366962https://www.facebook.com/biopertutti

biopertutti@gmail.com

 

 

Donne, grammatica e media

 

Associazione della Stampa Emilia Romagna

03-03-2015

Il linguaggio esprime e trasmette la visione della realtà di chi lo utilizza: non riflette la realtà in sé, ma il modo in cui essa viene interpretata. I media hanno la grande responsabilità di veicolare modelli sociali, culturali e lavorativi e, per questo, il dovere di promuovere il rispetto delle diversità e di fare un uso della lingua non discriminatorio e non stereotipato.
L’associazione di giornaliste Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere Autonome) opera per modificare gli atteggiamenti sociali verso le donne e ha curato, in collaborazione con l’Accademia della Crusca e con il contributo della linguista Cecilia Robustelli autrice del saggio centrale, il volumetto “Donne, grammatica e media” in cui si danno suggerimenti per un uso non sessista della lingua.

 

Se ne parlerà nell’incontro organizzato dall’Associazione stampa dell’Emilia Romagna (Aser) in collaborazione con il Coordinamento Donne Slc/Cgil di Ferrara e con l’Associazione Gi.U.Li.A. giornaliste giovedì 5 marzo alle ore 18 nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara, Largo Castello 10.

Interverranno la giornalista curatrice dell’opera “Donne, grammatica e media. Suggerimenti per l’uso dell’italiano” Maria Teresa Manuelli, segretaria nazionale dell’associazione Gi.U.Li.A., la presidente dell’Aser Serena Bersani e Donata Giusti del Coordinamento Donne Slc/Cgil di Ferrara.

 

(Nella foto a destra: Maria Teresa Manuelli)

Giovedì interruzione del servizio idrico nella zona di Pontelagoscuro in comune di Ferrara

da: ufficio stampa Hera

Dalle ore 8.30 alle ore 16.30 per permettere l’effettuazione di alcuni lavori alle reti idriche

Giovedì 5 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 16.30, nella zona di Pontelagoscuro in comune di Ferrara, sarà interrotta l’erogazione dell’acqua potabile, per permettere la realizzazione di alcuni lavori lungo le reti idriche.

In particolare, saranno interessate dall’interruzione le vie: Della Ricostruzione, Del Piacere, Del Pentimento, Tavernello, Dei Tarocchi e Padova.
I clienti interessati sono circa 115 ed Hera ha provveduto ad informarli tramite apposito volantino distribuito a tutte le porte e tramite avviso SMS per chi ha a aderito.

Al termine dei lavori potrebbero verificarsi temporanei intorbidimenti eliminabili lasciando scorrere l’acqua per qualche minuto.

In caso di imprevisti o maltempo i lavori verranno rinviati al giorno successivo.

Hera si scusa per il disagio arrecato, assicurando il contenimento al minimo dei tempi di intervento.
Per informazioni è possibile contattare il Pronto Intervento 800.713900, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.

logo-regione-emilia-romagna

Maltempo febbraio – Autorizzati dalla Regione lavori per i primi 3 milioni di euro

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’assessore Gazzolo: “Nelle prossime settimane completeremo l’impegno dei 5 milioni stanziati per il ritorno alla normalità. Gli interventi sono già partiti”. Interessate le province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini

A meno di un mese dall’eccezionale ondata di maltempo che ha investito l’Emilia-Romagna con nevicate, piogge e mareggiate, la Regione ha autorizzato lavori di somma urgenza per oltre 3 milioni di euro.
“Nei primi giorni dopo l’evento – afferma l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo – la Giunta aveva deciso di raddoppiare le risorse per l’emergenza. Oggi, dei 5 milioni totali che abbiamo stanziato, 3 sono già autorizzati e nelle prossime settimane completeremo la programmazione. Molti lavori sono partiti, l’obiettivo è quello di ripristinare una condizione di normalità il prima possibile”.
Si tratta di un importo complessivo di 3.170.950 euro, destinati a interventi urgenti per il ripristino di arenili, dune e argini di difesa a mare, pulizia e messa in sicurezza di strade e fiumi, ripristino della viabilità, della rete fognaria e delle arginature, smaltimento dei rifiuti, illuminazione e sistemazione di canali e aree fluviali, interventi sul reticolo idraulico, assistenza alla popolazione. Le prime province interessate sono quelle di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini.
“Abbiamo lavorato per dare una risposta immediata ai sindaci, ai cittadini e alle imprese colpite – conclude Gazzolo -. I danni sono stati ingenti ed esigevano interventi rapidi, sin dai primi giorni l’impegno è stato massimo da parte di tutti e prosegue. Daremo puntuale informazione dei prossimi lavori autorizzati”.

logo-regione-emilia-romagna

Riordino istituzionale, via libera dell’Assemblea al progetto di legge di fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto nella provincia di Reggio Emilia

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

La soddisfazione di Petitti: “Grande consapevolezza dell’importanza di una sfida che i territori vogliono cogliere e che la Regione sostiene fortemente”

Via libera dell’Assemblea legislativa al progetto di legge di fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto nella provincia di Reggio Emilia.
“Il voto di oggi in aula, con 48 sì, è un risultato che denota la grande consapevolezza dell’importanza di una sfida, quella della fusione, che i territori vogliono cogliere e che la Regione sostiene fortemente”. E’ la soddisfazione espressa dall’assessore regionale a Bilancio e riordino istituzionale Emma Petitti che ricorda: “E’ una fusione fortemente voluta dai sindaci dei quattro Comuni dell’alto Appennino reggiano, con costanza e senza incertezze e che, dopo essere stata avviata durante la scorsa amministrazione, era arrivata ad uno stadio avanzato. Noi ribadiamo il nostro appoggio e la continuità molto forte con le scelte già compiute che rispettano la volontà degli amministratori locali”.
“Il processo porterà ad una semplificazione della rappresentanza politica del territorio”, sottolinea Petitti. “Si tratta di quattro Comuni con meno di 5000 abitanti in un’area molto vasta che già da tempo avevano deciso di gestire i servizi in modo associato e il passaggio ad un unico ente consentirà risparmi e razionalizzazione della gestione in modo ottimale, aumentando la competitività del territorio all’interno di un sistema regionale che vuole cogliere l’occasione di ripensare il quadro del governo del territorio, per semplificarne l’organizzazione e migliorarne efficienza ed efficacia”.

Le tappe del progetto di fusione
L’Aula ha dato il via libera all’indizione del referendum consultivo nei quattro Comuni. Dopo il suo svolgimento, l’Assemblea legislativa sarà riconvocata per il pronunciamento definitivo.
Con il referendum i cittadini saranno anche chiamati a scegliere il nome del nuovo Comune unico. Questa la rosa dei nomi possibili: Ventasso, Nasseta, Crinale Reggiano, Crinale dell’Alto Appennino Reggiano, Alto Appennino Reggiano, Nasseta e Valle dei Cavalieri, Vallisneri, Due Valli.
Con la fusione, il nuovo Comune unico avrebbe una popolazione di circa 4.500 abitanti e una superficie di 257 Km quadrati.
Secondo la proposta di legge presentata dalla Giunta e approdata oggi in Assemblea, il nuovo ente – a decorrere dal primo gennaio 2016 – riceverà dalla Regione un contributo annuale di 247 mila e 500 euro per quindici anni e, in aggiunta, un contributo straordinario in conto capitale di 200 mila euro all’anno per un triennio.

logo-regione-emilia-romagna

Politiche per la salute – L’assessore Venturi: “il dimezzamento degli incentivi ai direttori delle aziende sanitarie e’ un contributo alla riduzione dei costi amministrativi della sanità”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

“Il dimezzamento delle retribuzioni di risultato ai direttori delle Aziende sanitarie appena nominati rappresenta un importante contributo del Servizio sanitario regionale alla riduzione dei suoi costi amministrativi, in coerenza con le priorità di legislatura indicate dal presidente Bonaccini”.
L’assessore alle Politiche per la salute Sergio Venturi interviene sulla scelta della Giunta regionale di ridurre a metà, dal 20 al 10% rispetto al totale del compenso, la quota massima di incentivo per i 14 neodirettori generali delle Aziende sanitarie regionali, che sarà prevista anche nei contratti dei nuovi direttori sanitari e amministrativi.
“Voglio sottolineare che il contenimento degli incentivi – aggiunge Venturi – riguarda gli stipendi di manager che guidano organizzazioni con migliaia di dipendenti, gestiscono budget di centinaia di milioni di euro l’anno e hanno responsabilità così fondamentali come la salute dei cittadini che nessun’altra azienda pubblica può avere. Inoltre i loro compensi e gli incentivi, ora dimezzati, sono quelli definiti nel 2001 e da allora sono rimasti fermi”.
“Con questo provvedimento – conclude l’assessore – il risparmio complessivo ottenuto nella legislatura sarà di almeno 3 milioni di euro”.

Il biologico protagonista in Piazza dell’Acquedotto

da: organizzatori

Qualità, salute e bontà: sono questi gli obiettivi che l’associazione BioPerTutti porta avanti attraverso il Mercato dei Produttori Biologici e del Naturale che si svolge tutti i Giovedì mattina in Piazza dell’Acquedotto dalle ore 8,00 alle 14,00.
E’ un mercato pensato per tutti coloro che abitualmente consumano biologico e cercano prodotti freschi e genuini garantiti dal rapporto di fiducia con i produttori; e altresì per chi vuole fare scelte sostenibili e migliorare la qualità della propria vita sostenendo un’agricoltura sana” che preserva le risorse ambientali e la salute delle persone. BioPerTutti dunque non è solo un’occasione “commerciale” ma anche e soprattutto un luogo di incontro e di condivisione in cui si promuove il territorio locale e diffonde la Cultura del biologico.
Giovedì 5 Marzo i consumatori avranno la possibilità di fare la loro spesa settimanale Bio completa trovando un’ampia gamma di prodotti selezionati: frutta e verdura freschissimi, riso, uova, formaggi, vino, succhi di frutta, biscotti e torte di cereali antichi oltre a cosmetici, oli essenziali e prodotti per la casa. Tra le novità di Marzo le marmellate di frutti dimenticati e BioFish: filetti di pesce allevato con mangimi biologici, anche cotto e da asporto. E per i più piccini in omaggio ‘lecca lecca bio’ con pesce e verdure. La filiera corta garantisce la genuinità e bontà dei prodotti e la vendita ad un prezzo equo e sostenibile rendendo finalmente il biologico accessibile a tutti.
L’iniziativa inoltre ha un servizio di informazione per approfondire i valori del Bio e scegliere in modo consapevole come alimentarsi.

Coldiretti: parte dalla scuola di Pontegradella l’esperienza dell’orto senza terra con il kit del “Contadino Giò” ed il personal trainer dell’orto

da: ufficio stampa Coldiretti

Scoprire in classe i segreti dell’orto e facilitare il successo della coltivazione degli orti urbani: Coldiretti e Campagna Amica Ferrara lanciano il servizio del “personal trainer dell’orto” e gli orti senza terra.

Presentato stamattina alla scuola primaria di Pontegradella il kit del “Contadino Giò”, un orto facile da realizzare, messo a punto da Fondazione Campagna Amica di Coldiretti, che consente di coltivare erbe aromatiche e ortaggi anche senza avere terreno a disposizione, ideale dunque per chi pur avendo il “pollice verde” non ha troppo spazio a disposizione per realizzare il proprio orto urbano, oppure per essere strumento didattico per gli alunni che ritrovano la manualità ed il contatto con la terra, l’humus ed i semi all’interno del progetto di Educazione a Campagna Amica proposto da Coldiretti, il programma di educazione alimentare promosso da Coldiretti Donne Impresa e Fondazione Campagna Amica, rivolto agli alunni delle scuole elementari.
“Il progetto 2015 – racconta Monia Dalla Libera rappresentante provinciale di Donne Impresa – si ispira all’ormai imminente Expo di Milano: “Un orto di classe: curare la terra, nutrire la vita”, e pone al centro l’orto con le sue varie accezioni, familiare, urbano, sociale, agricolo, e accompagnerà insegnanti e alunni attraverso un percorso multidisciplinare a scoprire tutte le tematiche connesse alla cura della terra, alla riscoperta del rapporto città e campagna, al recupero di conoscenze e tradizioni del territorio e all’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente”.
Complice la crisi, ma anche semplicemente il desiderio di dedicarsi ad una attività che “frutta”, sono sempre più d’altra parte i cittadini che realizzano orti urbani, mettendo in atto il fai-da-te di cibi e piante per uso familiare, impegnando circa 612.000 mq di terreno nella regione Emilia-Romagna, divisi in piccoli e piccolissimi fazzoletti di terra, compresi terrazzi e balconi.
Infatti basta un contenitore per il terreno, terriccio ed un sistema di irrigazione per realizzare piccole coltivazioni,anche in pareti verticali ed in vasi, sufficienti ad assicurare verdure per la propria famiglia.
“Per alunni ed insegnanti – continua Riccardo Casotti, vice direttore di Coldiretti e responsabile provinciale di Campagna Amica – abbiamo pensato alla necessità di offrire un servizio di supporto, che è la novità di quest’anno, ovvero una figura tecnica che potrà dare consigli pratici per la coltivazione dell’orto: il , una novità che per la prima volta viene proposta a tutti gli interessati, e la cui consulenza potrà essere richiesta anche dai cittadini amanti del verde che desiderano coltivare le proprie verdure o frutta nel giardino di casa o sulterrazzo”.
“Nel programma di Educazione alla Campagna Amica – conclude Melissa Ghirardelli, segretaria provinciale di Donne Impresa e responsabile del progetto con le scuole – l’orto diventerà occasione educativa per insegnare ai giovani alunni il rispetto per l’ambiente, la cura e la pazienza necessari per far crescere le piantine, la biodiversità, la stagionalità dei vari prodotti, fino all’utilizzo degli scarti del cibo come compost per rendere più fertile il terreno, e alla realizzazione di rifugi per insetti utili, icosiddetti “bug hotel”.
Al termine del percorso gli alunni dovranno dimostrare con un proprio lavoro il bagaglio di conoscenze acquisite attraverso gli incontri con il personal trainer, la realizzazione dell’orto e l’aggiornamento costante di un “giornale di campo” in cui verranno registrate tutte le operazioni fatte nell’orto”.
Il personal trainer dell’orto per la provincia di Ferrara è la giovane Elisa Marzola, che può essere contattata oltre che rivolgendosi alla segreteria di Coldiretti Ferrara, anche attraverso la pagina Facebook “Personal Trainer Orto Ferrara”, dove trovare anche piccoli consigli ed idee per sviluppare nel migliore dei modi il proprio hobby.

Per i commercianti bene l’ipotesi del mercato sull’asse Porta Reno e Piazza Travaglio

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

Già nella primavera del 2013 il questionario on line promosso da Ascom Ferrara su 299 intervistati del centro aveva sostanzialmente promosso l’idea che il mercato del venerdì potesse svilupparsi sull’asse Porta Reno e Piazza Travaglio.

Una tendenza riconfermata tra ieri ed oggi nel giro d’orizzonte condotto da Ascom tra commercianti e gli operatori che si affacciano nel vie del centro ed in particolare sul centralissimo Listone: è dunque percorribile lo spostamento del mercato settimanale del venerdì sull’asse Porta Reno e Piazza Travaglio, lasciando così libera la piazza Trento Trieste appena recuperata.

Una proposta lanciata nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale prima con il sindaco Tagliani e poi dall’assessore al Commercio Serra. L’ ipotesi come sottolineano da Ascom Confcommercio Ferrara trova i primi riscontri positivi perché permette di mantenere il mercato del venerdì nel cuore della città a tutto vantaggio sia degli operatori sia degli stessi consumatori.

Lo spostamento tra l’altro permetterà di avere il Listone completamente libero e di potersi concentrare al suo completamento in linea con il recupero avuto dalla piazza che è davvero una delle più belle d’Italia. Dall’altro permetterà di pensare anche ad una riqualificazione estetica del mercato stesso promuovendo un’ innovazione forte senza penalizzare chi opera nel settore del commercio. Il dato assume una sua sempre maggiore importanza in vista dell’Expo Internazionale di maggio e che vedrà convergere su Ferrara certamente flussi turistici desiderosi di visitare il centro storico.
“Crediamo – è la conclusione di Ascom Ferrara – che lavorare su questa ipotesi – come detto l’asse Porta Reno e Piazza Travaglio – possa permettere anche di intercettare fondi regionali per la riqualificazione del commercio sia su area fissa che pubblica”

logo-regione-emilia-romagna

Regione, il sottosegretario Rossi alla Lega Nord: “Legittima la scelta dell’Assessore Venturi di optare per la retribuzione dell’Azienda Ausl dalla quale dipende. Il nostro impegno sul risparmio sui costi vale, già ora, 15 milioni di euro”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

“C’è un tema generale che riguarda il risparmio sui costi, che occorre considerare nella sua complessità per evitare di leggere strumentalmente singoli dati. Ricordo che questa Giunta ha varato, in questi giorni, provvedimenti che valgono 15 milioni di euro, tra tagli alle indennità e risparmi sulle strutture speciali. Discutibile, quindi, la critica della Lega Nord alla scelta dell’Assessore Venturi – perfettamente legittima sotto ogni profilo normativo – di optare per la retribuzione erogata dalla amministrazione dalla quale dipende in luogo dell’indennità da assessore”.
Il sottosegretario alla Presidenza, Andrea Rossi, è intervenuto nel corso della seduta di oggi all’Assemblea legislativa rispondendo ad una interrogazione della Lega Nord, nella quale si chiedeva conto della scelta di Venturi.
“E’ sbagliato – ha spiegato Rossi – ridurre l’apporto di una figura di alto profilo professionale come Venturi alla sua retribuzione, perché così facendo si rischia di allontanare dalla amministrazione pubblica proprio quelle figure che possono dare un contributo significativo alla qualità delle azioni amministrative. Tra l’altro, la scelta di Venturi non comporta nessun aumento di costi per il sistema pubblico”.
“Voglio ricordare – ha affermato il Sottosegretario – che proprio nei giorni scorsi abbiamo sottoposto, nel loro contratto, ai Direttori della sanità (generali, sanitari, amministrativi), una riduzione della retribuzione di risultato per una percentuale massima che passa dal 20 al 10% del compenso, per un valore stimato di poco inferiore ai 3 milioni di euro”.
“E’ quindi evidente – ha concluso Rossi – che il tema generale del risparmio sui costi è una priorità assoluta, che abbiamo considerato tale fin dal nostri insediamento e che stiamo concretizzando con azioni concrete e verificabili”.

Confagricoltura e Ascom insieme per la “Granfondo del Po”

da: ufficio stampa Confagricoltura Ferrara

Successo per la gara che ha saputo valorizzare le bellezze dei territori bagnati dal Grande Fiume

“La bellezza del nostro territorio risiede sicuramente nelle nostre radici artistico culturali, ma giocano un ruolo di assoluto prestigio anche il nostro ambiente agricolo e le aziende che ogni giorno producono eccellenze” commenta il Presidente di Confagricoltura Ferrara Pier Carlo Scaramagli all’indomani del successo della “Granfondo del Po”, la gara ciclistica amatoriale organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Po River e da Link Tours, con il contributo di Ascom Confcommercio Ferrara e Confagricoltura Ferrara e con il patrocinio dei 16 comuni sui quali si sono sviluppati i 133 km di percorso tra Emilia Romagna e Veneto.
600 i corridori che hanno gareggiato durante la competizione che rientra all’interno dell’UNESCO Cycling Tour. Non si è trattato solo di una semplice gara, ma è stata un’occasione per promuovere il nostro territorio e farlo conoscere ed apprezzare a tutti i partecipanti, soprattutto a coloro che sono arrivati da fuori regione e dall’estero.
“Abbiamo deciso di supportare questa manifestazione attraverso la partecipazione attiva di alcune nostre aziende agricole” prosegue il Presidente Scaramagli: Agriturismo i Due Laghi del Verginese (Gambulaga), Riso Cenacchi (Serravalle), Corte Madonnina (Pomposa), Sartorato Archimede (Mesola), Soc. Agr. Deltabio s.s. (Codigoro), Ferrini Marcello (Massa Fiscaglia) sono le aziende che hanno fornito i propri prodotti per il confezionamento dei pacchi gara, dei premi, per il rifornimento dei 3 punti ristoro dislocati lungo il percorso e per il “pasta party” presso il ristorante “Le Querce” del Cus Ferrara.
Dal canto suo il Presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara Giulio Felloni spiega: “Nelle tante sfaccettature del suo lavoro Ascom è impegnata per promo valorizzare con eventi e partnership anche sportive tutta la provincia e le sue eccellenze turistiche ed enogastronomiche, considerando che il turismo è la risorsa autentica del nostro territorio”. Tra le attività associate Ascom coinvolte nelle attività di ristoro ai partecipanti, la storica Macelleria di Alberto Succi (Ferrara), consigliere Ascom e consigliere nazionale di Federcarni.

AnCopparo nuovi alberi in via Certosa

da: ufficio comunicazione Comune di Copparo

L’amministrazione comunale informa che è stata avviata negli ultimi giorni la rimozione delle piante situate lungo il viale del cimitero (via Certosa) di Copparo. Queste verranno sostituite con nuovi alberi entro la primavera. L’intervento si è reso necessario in un’ottica di riqualificazione dell’area adiacente al Giardino della cremazione, considerato lo stato di ammaloramento degli esemplari presenti.
Questo progetto si realizza grazie alla collaborazione dei volontari di AUSER Copparo, ai quali saranno affidati, oltre che la piantumazione, anche i lavori di manutenzione per i primi due anni e annaffiatura nei periodi estivi.
Il contributo del Comune di Copparo sarà utilizzato per l’acquisto delle nuove piante, per la rimozione delle precedenti e delle relative ceppaie.
L’amministrazione comunale sottolinea l’importanza del contributo apportato dai volontari, ai quali rivolge un sentito ringraziamento a nome di tutta la comunità.

Giovedì 5 marzo nuovo appuntamento con i Colloqui dello IUSS 2015 sul tema “Nuovi farmaci in oncoematologia: sostenibilità nei sistemi sanitari ed aspetti etici”

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Tornano con un nuovo appuntamento giovedì 5 marzo alle ore 15 nella sede dello IUSS-Ferrara 1391, (via Scienze, 41/b), i Colloqui dello IUSS, storico ciclo di conferenze, promosse dall’Istituto Universitario di Studi Superiori.

Quest’anno gli incontri, curati da Paola Spinozzi, docente presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sono dedicati al tema “I gangli delle discipline scientifiche e umanistiche”.

“Nuovi farmaci in oncoematologia: sostenibilità nei sistemi sanitari ed aspetti etici”. E’ questo il titolo della conferenza, che vedrà intervenire Alessandra Ferrajoli, della University of Texas, MD Anderson Cancer Center DI Houston, Robin Foà dell’Università di Roma ‘La Sapienza’ e della European Association of Hematology e Giovanni Boniolo dell’Università Statale di Milano.

A presiedere l’incontro sarà Antonio Cuneo, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare e Farmacologia dell’Università di Ferrara.

Come spiega la Prof.ssa Spinozzi… “Alla base del progetto dei Colloqui dello IUSS, vi è un duplice obiettivo: stimolare i dottorandi a individuare le aree di eccellenza nel Paese dove hanno scelto di conseguire la loro formazione post–laurea e al contempo delocalizzare le loro conoscenze e competenze, affinché possano esplorare opportunità professionali in altri Paesi. In ciascun Colloquio si discuterà dunque un tema di ricerca esportabile in ogni Dottorato”.

“Stabilita’ e crescita: le politiche economico-finanziarie dell’UE dal Trattato di Maastricht al Fiscal compact”. La conferenza del Prof. Aurelio Bruzzo all’ISIT Bassi-Burgatti

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Terzo appuntamento giovedì 5 marzo dalle ore 11 alle ore 13 nell’Aula Magna dell’ISIT Bassi-Burgatti di Cento (Ferrara), per il ciclo di conferenze riservato agli studenti dell’Istituto, organizzato dalle Professoresse Poppi e De Laurentiis dell’ISIT Bassi-Burgatti in collaborazione con il Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità europee dell’Università di Ferrara.

La conferenza dal titolo “Stabilita’ e crescita: le politiche economico-finanziarie dell’UE dal Trattato di Maastricht al Fiscal compact” sarà tenuta da Aurelio Bruzzo, Professore ordinario di Politiche economiche dell’Unione europea del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara, che ci anticipa l’argomento dell’incontro…. “Sebbene buona parte della popolazione non sia adeguatamente informata in materia, negli ultimi due decenni le competenze dell’UE nella politica economica e monetaria si sono notevolmente estese grazie all’approvazione da parte dei principali esponenti degli allora Stati membri, di alcuni provvedimenti molto rilevanti, a partire dal noto Trattato di Maastricht del 1992 (entrato in vigore nel 1993), che prevedeva – oltre al completamento del MUE – anche la realizzazione dell’UEM e l’applicazione del connesso Patto di stabilità e crescita. Inoltre, la crisi economico-finanziaria internazionale che in Europa è scoppiata nel 2008, nella maggioranza degli Stati membri dell’UE ha trovato una vivace alimentazione nei loro consistenti debiti pubblici, per cui il campo d’azione della politica economica europea si è dovuto ulteriormente allargare, prevedendo sempre più numerosi e onerosi interventi, soprattutto in materia di coordinamento delle politiche fiscali nazionali, con finalità di ‘salvataggio’ della finanza pubblica dal preoccupante rischio di default, almeno in alcuni Paesi dell’Europa occidentale (Irlanda, Portogallo e Spagna) e di quella meridionale (Grecia e Cipro). Nel corso della conferenza, illustreremo i principali contenuti di tali provvedimenti che negli ultimi anni sono diventati alquanto difficili da comprendere, anche a causa della loro ravvicinata assunzione, cercando di mettere in evidenza le stringenti implicazioni da essi derivanti per le finanze pubbliche dei vari Stati membri, tra cui l’Italia”.

Visit Ferrara in vetrina all’ITB Berlino 2015

da: Consorzio Visit Ferrara

Il consorzio che unisce più di 80 operatori turistici della Provincia ferrarese dal 4 all’8 marzo 2015 tesse relazioni e si mette in mostra nel salone leader dell’industria del turismo mondiale.

Guru del turismo e migliaia di tour operator di tutto il mondo si incontrano dal 4 all’8 marzo 2015 nella capitale tedesca per una nuova edizione dell’ITB Berlino. Dopo la partecipazione dello scorso anno, il consorzio Visit Ferrara – che unisce più di 80 operatori turistici di tutta la Provincia ferrarese – torna nella città sede di una delle più importanti fiere turistiche europee, il Salone leader dell’industria turistica mondiale, per tessere nuove relazioni e catturare le nuove tendenze del mercato del turismo in Europa. Visit Ferrara sarà protagonista con un desk all’interno dello stand di APT Servizi, la società che unisce la Regione Emilia-Romagna e le Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna per la commercializzazione turistica, come unico consorzio in rappresentanza dell’intera Provincia ferrarese. Un’opportunità da primo piano in un contesto internazionale che solo lo scorso anno ha potuto contare su 174mila visitatori, 114mila operatori, 10.147 espositori di 189 Paesi diversi e circa 5.700 media di tutto il pianeta. D’altronde, uno degli obiettivi del consorzio Visit Ferrara è di diventare una meta internazionale sempre più appetibile.
Il desk di Visit Ferrara si trova nel padiglione 1.2, stand 101, 101a e 101b. Per maggiori informazioni sull’ITB – The World’s Leading Travel Trade Show – si può consultare il sito: www.itb-berlin.de/en/

Per scaricare immagini in alta definizione:
http://www.ellastudio.it/it/comunicato-stampa/6457/visit-ferrara-in-vetrina-allitb-berlino-2015

Al via The Unreal Book, la didattica firmata Jazz Club Ferrara

da: ufficio stampa Jazz Club Ferrara

Assegnate tre borse di studio. Buono il numero delle adesioni.

Si è chiuso ieri – lunedì 02 marzo – il primo giorno di workshop degli iscritti a The Unreal Book, ciclo didattico firmato Ferrara in Jazz, coordinato da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone. Buona la percentuale di adesioni registrata.
Grande la partecipazione alla serata e molta l’emozione dei ragazzi a cui è stato affidato il delicato compito di aprire la jam session che ha seguito l’appassionante performance del Francesco Ponticelli Quartet. Svelati i vincitori delle tre borse di studio assegnate da Jazz Club Ferrara grazie al sostegno di Endas Emilia-Romagna.

Ieri, lunedì 2 marzo, si è conclusa la prima giornata di workshop degli allievi iscritti a The Unreal Book, ciclo didattico firmato Ferrara in Jazz, coordinato dai musicisti Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, due tra le personalità più creative e preparate dell’attuale panorama jazzistico italiano.
Dopo la full immersion di studio mattutina e pomeridiana dedicata all’approfondimento delle strategie improvvisative e a repertori poco battuti all’interno dei canali “ufficiali” dell’insegnamento jazzistico, ai ragazzi è spettato il delicato compito di aprire la jam session che ha seguito l’appassionante performance del Francesco Ponticelli Quartet. La serata ha registrato una grande affluenza di pubblico e molta è stata l’emozione degli allievi.
Nei giorni scorsi, la Direzione Artistica del Jazz Club Ferrara ha assegnato – in presenza del Presidente Andrea Firrincieli e con il prezioso sostegno di Endas Emilia-Romagna – tre borse di studio che consentiranno a Lorenzo Gollini, Federico Rubin e Luca Chiari – tre giovani musicisti che si sono particolarmente distinti nell’ambito delle jam session durante la prima parte di Ferrara in Jazz – di partecipare gratuitamente all’avventura di The Unreal Book. Trattandosi di una prima assoluta, il ciclo didattico ha registrato ad oggi una buona percentuale di adesioni, con iscritti provenienti da svariate regioni italiane oltre all’Emilia-Romagna come Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Liguria.
Le prossime lezioni si svolgeranno il 09, 16 e 23 marzo, quando sul palco del Torrione si esibiranno rispettivamente The Spreaders, Dan Kinzelman Hobby Horse ed il Belonging Trio. Nel corso dell’ultima giornata di studio saranno consegnati gli attestati di partecipazione.

Per informazioni ed iscrizioni a singole lezioni: Eleonora Sole Travagli solejazzclubferrara@gmail.com 339 6116217 – Piero Bittolo Bon piero.bittolobon@gmail.com 347 8680974

“Qui” di Daniele Gaglianone al Cinema Boldini

da: Arci Ferrara

Mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 terzo e ultimo appuntamento con la rassegna dedicata al cinema italiano. Verrà proiettato il film – documentario

QUI

Presentato al 32° Torino Film Festiva QUI è il racconto in soggettiva di dieci attivisti del movimento No Tav che da 25 anni in Val di Susa si oppone con tenacia al progetto della Torino-Lione: cittadini qualsiasi che hanno scelto di lottare, ogni giorno. Dieci ritratti che raccontano la stessa amara scoperta: il tradimento della politica nazionale, accusata di aver abbandonato questa gente al loro destino, lasciandola sola a vedersela con la polizia antisommossa. QUI, in Valle di Susa, il blackout democratico tra Stato e cittadino è esploso prima che altrove. E in modo devastante. QUI si lotta innanzitutto per restare cittadini.

QUI è prodotto da Gianluca Arcopinto (per Axelotil Film) , Domenico Procacci (per Fandango) in collaborazione con BabyDoc e distribuito da PABLO.
AL TERMINE DELLA PROIEZIONE INCONTRO CON IL REGISTA
 
Daniele Gaglianone (1966, Ancona, Italia) si laurea in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Torino. Negli anni Novanta collabora con l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR). Nel 1998 collabora alla sceneggiatura e assiste alla regia Gianni Amelio per Così ridevano. Dopo numerosi cortometraggi, nel 2001 dirige l´opera prima I nostri anni, selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs e vincitore del Jerusalem Film Festival. Nel 2004 il suo secondo lungometraggio, Nemmeno il destino, è presentato alle Giornate degli Autori e si aggiudica l´anno seguente il Tiger Award al Festival di Rotterdam e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Taipei a Taiwan. Quattro anni dopo torna al documentario con Rata Nece Biti, vincendo il David di Donatello e il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival. Nel 2010, realizza Pietro, presentato in concorso a Locarno. Nel 2011 dirige Ruggine, portato alle Giornate degli Autori, e riceve il Premio Sergio Leone al Festival di Annecy per l´intera sua opera. Nel 2013 realizza La mia classe, con Valerio Mastandrea, presentato alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia.

La rassegna è organizzata da arci Ferrara in collaborazione con Fice – Federazione Italiana Cinema d’Essai.

Biglietto di ingresso – 5 euro.
Per informazioni – www.cinemaboldini.it
t. 0532.247050
t. arci Ferrara 0532.241419

Il 5 marzo a Copparo la campagna associativa 2015 “Ascom, una Rete che ti mette in Luce”

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

“Ascom, una Rete che ti mette in Luce”: è il motto che caratterizza la campagna associativa di Ascom Confcommercio Ferrara per l’anno in corso. Dopo le prime sei tappe – Cento, Ferrara, Comacchio, Poggio Renatico, Voghiera ed Argenta – il road show approda il 5 marzo a Copparo all’interno della suggestiva Villa Bighi (a partire dalle ore 16,30), in via Marino Carletti, 110.
Il programma prevede il saluto del sindaco di Copparo Nicola Rossi – che interverrà con l’assessore al Commercio Paola Bertelli – ed a seguire l’intervento del presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara Giulio Felloni: “In questi appuntamenti sul territorio abbiamo riscontrato grande attenzione dalla nostra base associativa presente in modo massiccio – spiega Felloni – ma anche dalle Istituzioni e dal sistema bancario che hanno testimoniato la collaborazione concreta ed attenta sulle nostre realtà territoriali a favore di sviluppo ed occupazione. Un lavoro che si muove su varie sfaccettuature, dai servizi più tradizionali a quelli più innovativi con eventi e sportelli mirati”.
Il programma pomeridiano proseguirà con un saluto istituzionale di Paolo Govoni, presidente della Camera di Commercio e poi proseguirà come di consueto con la presentazione dei diversi soggetti pubblicitari che caratterizzano la campagna associativa dell’anno in corso: un’occasione per ricordare i servizi di assistenza e consulenza a cura del direttore generale Ascom Davide Urban. E poi spazio al marketing multimediale – grazie al gruppo di Telestense – che proporrà scontistiche particolarmente interessanti e dedicate espressamente ai soci Ascom integrando al meglio le proposte tra Tv, Web e Radio. Particolare evidenza verrà dato ad un elemento chiave per le imprese : l’azione di microcredito con Cofiter (il più importante Consorzio Fidi del Terziario in regione) che illustrerà i finanziamenti diretti che il Consorzio, grazie al Fondo Europeo di Investimenti, mette in campo per le aziende di vicinato dando una chance concreta alla ripresa del territorio provinciale.

Domani sera al cinema Apollo il film “Salvatore Giuliano”

da: Ufficio Stampa Apollo Cinepark

Domani sera alle 21.00 Apollo Cinepark, in collaborazione con la Cineteca di Bologna per “Il Cinema Ritrovato”, ritorna sul grande schermo una pietra miliare del cinema italiano, restaurato : “SALVATORE GIULIANO”, entrambi di Francesco Rosi.
Per il regista, scomparso il mese scorso, il cinema è stato testimonianza: soprattutto di vicende nevralgiche della vita italiana, dove i silenzi spesso avevano la meglio sulla verità, e dove la collusione di legge e malavita dettava i labirinti delle trame di potere. Il suo cinema probabilmente non basta a spiegarci la realtà, ma ce ne restituisce specchi fedeli e deformanti, con una lucidità che in pochi hanno saputo eguagliare.

SALVATORE GIULIANO – (Italia/1961) di Francesco Rosi (123′)
Il capolavoro politico del cinema italiano è un film in forma d’enigma, dal tessuto narrativo crivellato di buchi in un cinema-verità senza verità possibile. Rosi, attraverso la storia del bandito separatista (poi venduto alla mafia del latifondo) Salvatore Giuliano, racconta l’Italia tra guerra e dopoguerra, gli incroci tra poteri legali e illegali, la truce e melmosa nascita d’una nazione. Il film favorì l’istituzione della Commissione nazionale d’inchiesta sulla mafia ed è stato restaurato da Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, in associazione con The Film Foundation e con il contributo di Hollywood Foreign Press Association e The Film Foundation.


talus-taylor-barbapapà

IL FATTO
Muore Talus Taylor, l’ideatore dei Barbapapà: “Resta di stucco, è un barbatrucco”

Chi di noi, da bambino, non l’ha pronunciata almeno una volta, alla mamma che rimproverava per la marachella compiuta o a un amichetto che chiedeva indietro qualcosa che non si voleva restituire. “Resta di stucco, è un barbatrucco”. La frase cult dei bellissimi fumetti dei Barbapapà (dal francese ‘Barbe à papà’, zucchero filato) ci salvava dalle situazioni più difficili. Oggi quella frase la ricordiamo e la pronunciamo con un velo di tristezza, perché il creatore della colorata, gommosa e morbida famiglia di Barbapapà, Barbamamma e i sette Barbottini (o barbabebè), è scomparso a Parigi all’età di 82 anni. Talus Taylor, artista statunitense (nato a San Francisco) di origine irlandese, da sempre residente a Parigi, è stato uno dei fumettisti più noti degli ultimi tempi. Con un passato giovanile hippy, Taylor aveva creato, con la futura moglie Annette, i personaggi dei Barbapapà nel pieno del Maggio francese, ma di politico quella storia ha ben poco. Era un giovane insegnante di matematica e biologia e la sua Annette era una studentessa di architettura alla Sorbona. In un’intervista Taylor aveva detto che in quel bistrot francese, mentre gli studenti parlavano di filosofia e rivoluzione, lui cercava di conquistare Annette, iniziando a fare disegni semplici sulla tovaglia. Era nato così il personaggio e anche il loro matrimonio. Una storia carina e romantica.
Il fumetto di Barbapapà, è stato anche considerato come una delle prime opere portatrici di un messaggio ecologista, nato per caso in quel bistrot parigino dalla fantasia di quei due autori, l’architetto e designer francese Annette Tison e il professore di matematica e biologia americano. Dopo oltre 45 anni, il mondo di Barbapapà continua ad affascinare: semplice e coccoloso, con una vocazione ambientalista d’attualità. La serie a fumetti, firmata da Annette e Talus, fu pubblicata in Francia a partire dal ’70, edita in tutto il mondo in 30 lingue (in Italia da Mondadori) e ha dato vita a un film e a varie serie televisive ancora oggi molto amate, trasmesse anche dalla Rai: la famiglia dei Barbapapà sembra non conoscere crisi. Il cuore di tutti ne è stato toccato, non solo di noi bambini negli anni ’70 e ’80 ma anche di quegli stessi bimbi oggi genitori. Un messaggio che si trasmette a figli e che si trasmetterà ai figli dei figli, perché abbraccia un forte senso di appartenenza a una famiglia calda e accogliente, oltre che e a un ambiente da rispettare.

talus-taylor-barbapapà
Barbapapà

Ricordiamo tutti quel Barbapapà, una sorta di grosso e amichevole “blob” a forma di pera dal curioso colore rosa, che nasce spuntando dal sottosuolo del giardino di una normale casa di provincia. L’arrivo di questo essere alto quanto la loro casa spaventa gli adulti che vi risiedono ma non i due bambini che vi abitano, Francesco e Carlotta (in originale François e Claudine), che diventeranno i primi amici di Barbapapà. Questo nuovo amico diventerà uno speciale compagno di giochi, capace di modellare a suo piacimento il proprio corpo, assumendo la forma della cosa o dell’animale più indicato per risolvere una situazione. Guadagnatasi la fiducia del mondo in cui vive, il secondo problema è quello della solitudine: egli infatti è l’unico essere della sua specie che si conosca. Con l’aiuto di Francesco e Carlotta, Barbapapà parte per uno stralunato e poetico viaggio alla ricerca di una “Barbamamma”. La ricerca si conclude felicemente proprio nella casa dei due bambini: dallo stesso giardino da cui un giorno è misteriosamente spuntato lui, nasce infatti anche la Barbamamma, dalle forme più aggraziate, più “femminili”, di colore nero, alla quale Barbapapà dona subito un mazzetto di fiori rossi che andranno a comporre la vezzosa coroncina che Barbamamma porta sul capo. Barbapapà e Barbamamma decidono, dunque, di crearsi una famiglia: dall’unione dei due nascono quindi sette barbabebé, ognuno con una caratteristica ben definita: Barbabella, viola, la bella della famiglia che ama gioielli e profumi e odia gli insetti; Barbaforte, rosso, lo sportivo della famiglia; Barbalalla, verde, la musicista di casa che sa suonare praticamente ogni strumento; Barbabarba, nero, l’artista di casa, con una pelliccia nera imbrattata dei colori che usa per dipingere; Barbottina, arancione, stereotipo dell’intellettuale, che porta gli occhiali e ama leggere; Barbazoo, giallo, amante della natura, un ecologista convinto, anche dottore e veterinario; Barbabravo, blu, scienziato e inventore della famiglia.

Erano davvero carini, teneri, simpatici, allegri, curiosi, divertenti, originali. Abbiamo tutti giocato con quelle figurine, le abbiamo plasmate con Pongo e Das, le abbiamo colorate, disegnate, guardate alla TV o sfogliate nei giornalini di fumetti. Ci mancheranno, ci mancherai Talus. Sparito come in un barbatrucco. Buon viaggio.

lega-casa-pound

L’OPINIONE
La Lega e il linguaggio dopo Auschwitz

Ho letto la cronaca della manifestazione della Lega a Roma. Un corteo composto di presenze inquietanti: croci celtiche, striscioni con il volto di Mussolini, Casa Pound. Le frasi pronunciate da Salvini: violente, intolleranti, volgari. L’isteria dell’on. Melloni in rappresentanza dei “Fratelli d’Italia”, altra sigla di nostalgici di una destra aggressiva e anti-europea. Sì, perché non bisogna dimenticare che la peggiore destra italiana ha le sue radici nella coppia Mussolini-Hitler che scatenò una guerra mondiale contro le democrazie e contro l’Europa. Se possedessero un minimo di pudore e di senso della storia tragica del novecento, i leghisti e i “Fratelli d’Italia” modererebbero il linguaggio da crociata contro l’euro e contro l’Unione Europea.
Ma vorrei tornare al tema del linguaggio. Chiedo soccorso ad una delle nostre più capaci filosofe: Donatella Di Cesare. Cito da un suo libro importante: “Bisogna pensare il linguaggio a partire da Auschwitz, dopo Auschwitz. Si potrebbe chiedere: che cosa c’entra Auschwitz? E’ a partire da ‘quello che è accaduto’, e dopo ‘quello che è accaduto’; è da quella situazione-limite, dove il limite della ‘conditio humana’ è divenuto centro della ‘conditio inhumana’, e l’eccezione si è fatta regola, che è indispensabile ripensare il linguaggio, riflettere responsabilmente sul parlare e sul comprendere. Ogni questione di linguaggio e di uso delle parole è sempre questione eminentemente morale e politica.” ( “Utopia del comprendere” Il Melangolo). Dedico questa riflessione ai disinvolti dirigenti della Lega che, per una miserabile manciata di voti, intossicano le menti dei loro seguaci con veleni razzisti e slogan violenti che possono creare solo guai.
Fiorenzo Baratelli è direttore dell’Istituto Gramsci di Ferrara

Copparo – Silvio Orlando al De Micheli con La Scuola

da: ufficio stampa Teatro Comunale De Micheli

Questa sera (martedì 3 marzo) alle ore 21 per la Stagione di Prosa, al Teatro Comunale De Micheli, va in scena la compagnia di Silvio Orlando con La Scuola, di Domenico Starnone e regia di Daniele Luchetti.

Era il 1992, anno in cui debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa.

Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico.

Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico’ dice Silvio Orlando. A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi.

Il testo è tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna.

Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso.

Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico. In scena Silvio Orlando, Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini.

Nella foto Marina Massironi, Roberto Citran e Silvio Orlando

 

 

  • 1
  • 2
L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi