Giorno: 21 Agosto 2015

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IL FATTO
Le note del Ferrara Buskers Festival rallegrano le strade milanesi

In trasferta a Milano per l’anteprima del Festival, i Buskres sono stati accolti da Pisapia per la consegna dei cartelli, e hanno suonato fra le vie del centro per la gioia dei milanesi e non solo.
Il nostro racconto della giornata.

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Quando entrano a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, i Buskers, coerenti con il loro ruolo, occupano il salone del ricevimento come fosse una strada: cantano, suonano, intrattengono messi e vigili, si accampano per terra.
Arriva Chiara Bisconti, assessora al benessere, qualità della vita, sport e tempo libero per fare gli onori di casa, è molto divertita dalla folkloristica invasione.
Poi, improvvisamente, da una porta sul fondo, entra Giuliano Pisapia, il sindaco di Milano, e si fa incontro al vicesindaco Massimo Maisto, a Milano anche per le giornate di Ferrara ad Expo, e agli organizzatori del Festival. Questa volta si invertono i ruoli: sono i buskers ad applaudire.

“Oggi – ha detto Pisapia – vi esibite in centro dalle 18 alle 20, possiamo dire che questo è l’aperitivo del vostro Festival. Sono molto felice che siate qui per tre motivi: il primo è che a Ferrara vivono dei miei cari amici ed è una città a cui sono molto legato; secondo è importante che siate essere qui a mostrarci cosa Ferrara è riuscita a costruire per gli artisti di strada e per gli artisti musicali in generale; terzo sull’onda di quello che avete fatto anche noi ora ci stiamo muovendo”.

“In questi anni – ha aggiunto Maisto – tante città italiane hanno colto l’importanza di puntare su arte e cultura, Ferrara l’ha capito prima, definendosi appunto Città d’arte e di cultura, e oggi la carovana dei Buskersk che viene accolta nella capitale economica d’Italia, la metropoli dell’Expo, è per noi motivo di grande orgoglio e ci fa capire che seppur piccoli, siamo in grado di dialogare con tutto il mondo”.

Poi è proprio il sindaco di Milano a dare il via alla rituale cerimonia di consegna dei cartelli agli artisti, che segna l’avvio ufficiale della manifestazione. I primi sono i veterani Cosmic Sausages che non perdono l’occasione per coinvolgere Pisapia nelle loro gag.
Nel frattempo arriva anche Paolo Borghi, il suonatore di hang, che in mattinata ha intrattenuto i visitatori dello spazio di Expo dedicato proprio alla città estense (fino ad oggi). “Per fortuna c’era lui – scherzano gli organizzatori – a rilassare il pubblico durante le lunghe code”.

Poi tutti in strada, quella che dal Castello Sforzesco arriva fino al Duomo, una delle più prestigiose d’Italia, dove era anche presente uno stand promozionale del territorio ferrarese.

“Quest’anno la capitale del mondo è Milano, potevano non esserci?”, scherza orgogliosa Roberta Galeotti, responsabile dei rapporti con i musicisti per il Festival.

“Conosciamo il Buskers Festival di Ferrara, è per questo che siamo qui oggi”, dice una coppia di giovani che dal Piemonte è venuta appositamente a Milano per l’anteprima ed ora ascolta rapita i Madrid Hot Jazz Band in via Dante.

Due ragazze stanno ballando in piazza dei Mercanti, davanti ai Balcony Players, un combo internazionale che fa musica klezmer e gipsy. “Abbiamo amici a Ferrara ed ogni anno cerchiamo di andarli a trovare durante il Festival: quest’anno non ci sembra vero poter avere i musicisti qui!”.

Tutti conoscono il Buskers Festival, tutti sanno che, nonostante questa fuitina, la sua casa è Ferrara.

“Per loro dev’essere bellissimo suonare davanti al Duomo, per noi è bellissimo ascoltarli in questo posto meraviglioso”, riassume così lo spirito di questa trasferta una signora che in piazza Duomo ascolta la potente voce di Marianne Aya Omac (la cantante degli indimenticati Ginkobiloba).

Alle 20 finiscono le esibizioni, è tempo di rimettersi in strada per tornare là dove il Festival è nato. Oggi Comacchio, domani Ferrara.
L’anteprima Milanese è volata nel tempo di una canzone, ma ha lasciato la consapevolezza che la piccola città estense ha un enorme patrimonio di cultura che anche le sorelle maggiori le guardano con rispetto e ammirazione. E prendono esempio.

E mentre i friulani Cinque uomini sulla cassa del morto non si rassegnano alla fine di questa giornata continuando a cantare sul pullman del ritorno, c’è chi, come Victor L. C. Young, ex ingegnere Nato che suona strumenti di recupero, nella saggezza dei suoi ottant’anni compiuti, conserva le forze per i prossimi giorni: quelli intensi che riporteranno per la ventottesima volta il Buskers Festival a Ferrara.

(foto di Stefania Andreotti)

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Questa sera, all’Arena La Romana di Parco Pareschi, in programmazione il film di Mario Martone “Il giovane favoloso”

da: organizzatori

Leopardi è un bambino prodigio che cresce sotto lo sguardo implacabile del padre, in una casa che è una biblioteca. La sua mente spazia ma la casa è una prigione: legge di tutto, ma l’universo è fuori. In Europa il mondo cambia, scoppiano le rivoluzioni e Giacomo cerca disperatamente contatti con l’esterno. A ventiquattro anni, quando lascia finalmente Recanati, l’alta società italiana gli apre le porte ma il nostro ribelle non si adatta. A Firenze si coinvolge in un triangolo sentimentale con Antonio Ranieri, l’amico napoletano con cui convive da bohémien, e la bellissima Fanny. Si trasferisce infine a Napoli con Ranieri dove vive immerso nello spettacolo disperato e vitale della città plebea. Scoppia il colera: Giacomo e Ranieri compiono l’ultimo pezzo del lungo viaggio, verso una villa immersa nella campagna sotto il Vesuvio. Una storia di genio, sofferenze, poesia, amori e avventure.

L’arena è organizzata dall’Associazione Ferrara sotto le stelle con Arci Ferrara, con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Università di Ferrara.
Quest’anno al Parco sarà possibile acquistare abbonamenti da 10 ingressi che avranno validità per tutta la durata della manifestazione.
ABBONAMENTO 10 INGRESSI – 50 €
ABBONAMENTO 10 INGRESSI, SOCI ARCI – 35 €
INGRESSO: INTERO 6 €; RIDOTTO 4,50 € (Soci Arci, studenti Università di Ferrara e possessori della fidelity card – Gelateria La Romana).
Inizio proiezioni ore 21.30. Apertura Parco ore 21.00
In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno presso la Sala Boldini, via Previati 18. Per informazioni: Arci: 0532.241419, Arena Estiva: 320.3570689, Sala Boldini: 0532.247050.
Per il programma completo della manifestazione: www.cinemaboldini.it.

Sul palco di Puedes gli artisti del Ferrara Buskers Festival. Domani sera, special guess: the Itchy Teeth

da: Associazione Culturale Puedes

Il sottomura di via Baluardi continuerà ad animarsi ogni giorno con i laboratori per bambini, lo spazio aperitivo, la pizzeria e il ristorantino La Savina, aperti e attivi, come sempre, dalle ore 18.30.

Sabato 22 – aggiornamento del programma
Oltre agli artisti previsti dal calendario degli eventi (Elis, Puxa Vida, i Bloss) a mezzanotte presso la BuskerNight sarà ospite la band degli ITCHY TEETH i quattro ragazzi inglesi che furoreggiarono la scorsa estate nel corso del Ferrara Buskers Festival.

Domenica 23 (ore 21.30 circa) BUSKERS ON STAGE con gli artisti del 28° Ferrara Buskers Festival
Dalle 21.30 sul palco del Puedes Summer Night si alterneranno, con performance singole e jam session, gli artisti invitati del Ferrara Buskers Festival, dato che gli spettacoli domenicali in centro storico si svolgeranno nel solo pomeriggio.

Lunedì 24 (ore 21.30) DALLA STRADA AL PALCO, spettacoli a rotazione di musicisti e giocolieri accreditati al Ferrara Buskers Festival.

La Cooperativa Sociale Camelot soddisfatta delle recenti linee guida dell’Anac per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e a cooperative sociali

da: ufficio stampa Cooperativa Sociale Camelot ­- Officine Cooperative

Accogliamo con favore l’applicazione delle recenti linee guida dell’Anac per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e a cooperative sociali. La procedura di gara mette al riparo noi per primi dalle accuse che ci vengono quotidianamente mosse e garantisce a tutti quella trasparenza che sola ci può permettere di continuare a svolgere il nostro lavoro.
Non ci risulta che fosse questa in passato la prassi sul territorio nazionale però ci adeguiamo, come abbiamo sempre fatto, alle regole che ci vengono indicate, e non entriamo in questioni tecniche che non sono di nostra competenza.
Quello che possiamo dire è che noi abbiamo partecipato, nel 2013, con il Comune di Ferrara, ad un bando ministeriale per l’assegnazione del progetto Sprar, esprimendo una qualità tale da arrivare terzi su quasi 450 progetti pervenuti da tutta Italia.
Se per questa partecipazione, come è emerso, fosse stata necessaria una pregara, questo non ci avrebbe creato problemi, allora come adesso, consapevoli della qualità dell’operato dei circa 200 dipendenti e soci che lavorano con noi, con un’età media di 37 anni, in prevalenza laureati e con acclarate competenze, cosa che per noi è motivo di grande orgoglio nell’attuale momento di crisi. E’ questo l’unico segreto con il quale Camelot riesce ad ottenere importanti risultati.

Ferrara Buskers Festival: rotazione di sabato 22 agosto

da: organizzatori

Doppio spettacolo: ore 18.00 e 21.30

Piazza Cattedrale
Ore 18.00: Les Busiciens
Ore 21.30: Azuleo

Via Piazza Trento Trieste (campanile)
Ore 18.00: The Cosmic Sausages
Ore 21.30: Kallidad

Piazza Castello (cannone)
Ore 18.00: Balcony Players
Ore 21.30: Les Busiciens

Piazza Municipale
Ore 18.00: Cinque uomini sulla cassa del morto
Ore 21.30: Musik for the Kitchen

Via Mazzini 35
Ore 18.00: Victor L. C. Young
Ore 21.30: Sergio Paternò Duo Slide Tapping & Voice

Via Garibaldi 9/a
Ore 18.00: Kallidad
Ore 21.30: Victor L. C. Young

Piazza Savonarola
Ore 18.00: Tram33
Ore 21.30: Warsaw Collective

Via della Luna, 26
Ore 18.00: Marianne Aya Omac
Ore 21.30: Itchy Teeth

P. tta Carbne
Ore 18.00: Jaakko Laitinen & Väärä Raha
Ore 21.30: Cinque uomini sulla cassa del morto

Via San Romano 7
Ore 18.00: Musik for the Kitchen
Ore 21.30: The Belgian Bluebirds

Via Garibaldi, 90
Ore 21.30: Cosmonautix

Via Carlo Mayr, 29
Ore 21.30: Rhysonic

Viale Cavour, 10
Ore 21.30: Madrid Hot Jazz Band

Via Contrari, 14
Ore 21.30: Folkreactor

Via Bersaglieri del Po, 25
Ore 21.30: Tram33

Corso Giovecca, 23:
Ore 21.30: Marianne Aya Omac

Cortile Castello
Ore 21.30: The Cosmic Sausages

Corso Porta Reno: 60 (San Paolo)
Ore 21.30: Jaakko Laitinen & Väärä Raha

Via Adelardi 33
Ore 21.30: Balcony Players

Via Mazzini 94
Ore 21.30: Mazaika

Buskers in a BOX (App Store, Google Play e versione web http://box.ferrarabuskers.com) è la guida social per visitare il Ferrara Buskers Festival.
L’#hashtag del Ferrara Buskers Festival 2015 è #FBF2015

Punto Informazione
All’interno del Castello Estense, solo durante il Festival, è presente il Punto Informazione per il pubblico.
Giorni feriali: 10.00 – 24.00.
Domenica 24 agosto: 10.00 – 22.00
Domenica 30 agosto: 10.00 – 20.00
Telefono (linea attiva durante il Festival): 348.6599607
Ufficio informazioni turistiche: 0532 209370 – 0532 299303
www.ferrarabuskers.com

Il concorso fotografico di Confagricoltura Ferrara: “La notte sulla campagna ferrarese”

da: ufficio stampa Confagricoltura Ferrara

A settembre il termine per la presentazione delle opere.
 
Scadrà lunedì 7 settembre il termine per il concorso fotografico “La notte sulla campagna ferrarese”. Promosso da Confagricoltura Ferrara questo concorso è ormai un appuntamento tradizionale e atteso ed è inserito nell’ambito delle manifestazioni promosse in occasione della XXXII Settimana Estense.
L’iscrizione al concorso è gratuito e aperto a tutti e ogni autore può partecipare con un numero massimo di 5 scatti a colori e 5 in bianco e nero. Come indicato nel regolamento, le stampe dovranno essere di formato massimo 20×30, inserite in un supporto rigido (cartoncino), con formato 30×40, con indicato sul retro o comunque allegato: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, e-mail dell’autore e titolo dell’opera.
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 7 settembre presso la sede di Confagricoltura Ferrara, a Chiesuol del Fosso. Il primo premio prevede una vincita di € 300,00 e l’assegnazione della coppa; il secondo classificato si aggiudicherà un premio € 200,00 e una targa; per il terzo classificato è previsto un premio di € 150,00.
I vincitori saranno premiati durante un’Assemblea dei Delegati di Confagricoltura Ferrara che sarà programmata entro il 2015. Le opere saranno esposte presso l’agriturismo “Ai Due Laghi del Verginese” di Gambulaga (Fe) dove si potranno ammirare fino a gennaio 2016.
Il concorso dello scorso anno, incentrato su “La fauna della campagna ferrarese”, ha visto Paola Zambolin di Codigoro (Fe), aggiudicarsi il primo posto con la fotografia dal titolo “Nella dura stagione”, uno scatto nel quale ha saputo rendere in modo autentico e suggestivo il connubio tra la fauna e il mondo agricolo. Il secondo posto è andato a Paolo Mazzoni di Santa Maria Codifiume, mentre “Orizzonte sul grano” di Marco Scarpini (Formignana) si è aggiudicato il terzo gradino del podio.
Sul sito di Confagricoltura Ferrara (sezione Notiziario Online) il bando completo con tutte le specifiche e tutti i dettagli per la partecipazione.

Aggressione verso due agenti a Lido Pomposa

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Momenti di forte tensione ieri sera per una pattuglia della Polizia Municipale impegnata nei servizi di prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale. Gli agenti durante il controllo della Zona a Traffico Limitato di Lido Pomposa, alle ore 22:00 circa, sono stati avvicinati da un cittadino che segnalava alcuni venditori abusivi extracomunitari, i quali, alla vista della pattuglia, avevano nascosto la loro merce tra le auto in sosta a poco distanza. Gli agenti hanno subito iniziato ad ispezionare la zona indicata e tra un’auto e una siepe che delimita il marciapiede, in un’area poco illuminata, hanno notato un borsone ed un telo nascosti. Nel momento in cui l’agente si è avvicinata per recuperare la merce, un giovane extracomunitario l’ha scaraventata a terra con forza, strattonandola ripetutamente e cercando di riappropriarsi della mercanzia. L’aggressione si è protratta anche dopo l’arrivo del secondo agente che stava ispezionando l’area, tanto che si è reso necessario per entrambi l’utilizzo dei dispositivi di difesa in dotazione della Polizia Municipale. Il giovane extracomunitario è stato a questo punto temporaneamente immobilizzato, ma dimenandosi è riuscito a darsi alla fuga abbandonando la merce.
Numerosi gli extracomunitari che nel frattempo inveivano contro gli agenti e cercavano solidarietà anche tra i passanti. I due vigili sul posto hanno, perciò, richiesto un intervento di rinforzo e sono giunte in loro soccorso una pattuglia della Municipale e una dei Carabinieri. Quest’ultimi sono riusciti ad identificare l’extracomunitario autore dell’aggressione, F. S. di 35 anni di nazionalità senegalese e residente nella bergamasca, sopragiunto nuovamente sul luogo. Il giovane, sprovvisto di documenti, è stato foto segnalato all’interno della Compagnia dei Carabinieri dal personale del Nucleo Operativo Radiomobile e poi denunciato presso il Comando di Polizia Municipale per i reati di resistenza a pubblico Ufficiale e detenzione di merce contraffatta. Tutti i capi d’abbigliamento, le scarpe e gli accessori, sono stati sequestrati a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

IL COMANDANTE
(Dott. Paolo Claps)

Coldiretti: contributi regionali per miglioramento produzione e commercializzazione settore apistico

da: ufficio stampa Coldiretti

Aperti i termini per presentare domande sulla terza annualità del programma regionale di sostegno e miglioramento dell’apicoltura. Scadenza delle domande il 13 novembre 2015, da presentare in modalità telematica. I nostriuffici sono a disposizione.

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande per ottenere l’assegnazione di contributi per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, ovvero per attrezzature e servizi destinati agli apicoltori, con esclusione di laboratori e attrezzature per smielatura, in attuazione della terza annualità del programma regionale2014/2016.

Le domande di aiuto per l’annualità 2015/2016 vannopresentate, dagli apicoltori interessati tramite il sistema operativo pratiche di Agrea (SOP) attraverso la modalità semielettronica (utenza internet) e protocollate entro le ore 12.00 del 13 novembre 2015.

La dotazione finanziaria regionale è pari a 467.720 euro.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1 settembre 2015 al 31 agosto 2016, con esclusione degli acquisti sostenuti prima della presentazione della domanda.
Le domande possono essere presentate dagli apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o riuniti in cooperativa che risultano essere in regola con la denuncia degli alveari, iscritti all’anagrafe delle aziende agricole e in possesso della partita IVA agricola o combinata. Inoltre devono possedere almeno 20 alveari censiti e l’autorizzazione sanitaria del laboratorio di smielatura.

Possono partecipare al contributo anche le Organizzazioni di produttori del settore apistico, le loro unioni, le Associazioni di apicoltori, le federazioni, le società, le cooperative e i consorzi di tutela del settore apistico, ad esempio per azioni di seminari ed incontri tecnici divulgativi, materiali di comunicazione, ecc.

Per gli apicoltori sono attivati contributi (Azione B) per la lotta alla varroasi, ovvero acquisto di arnie ativarroa e prodotti antivarroa.

Nel primo caso la spesa massima ammissibile è di 90 euro per arnia (con un contributo del 50%); nel secondo caso la spesa ammissibile è di 5 euro per alveare (contributo parimenti del 50%).

Attivata anche l’azione C, che prevede contributi per le attività di nomadismo, compreso l’acquisto di arnie da nomadismo, macchine ed attrezzature varie inerenti l’attività specifica (muletto, carrelli, sponda idraulica, gru, bancali e supporti) e anche per autocarro aziendale.

E’ possibile infine accedere a contributo anche perl’acquisto di sciami di api (nuclei, famiglie, pacchi di api) certificati.

Il beneficiario dovrà risultare nella situazione di regolarità contributiva (DURC) per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL.

Per avere diritto a presentare domanda gli apicoltori devono anche essere in possesso di un numero minimo di alveari censiti non inferiore a 20 ed in regola con le norme igienico sanitarie vigenti. Le richieste di contributo saranno poste in graduatoria in ordine ad alcuni requisiti di priorità, tra i quali l’essere un giovane imprenditore di età inferiore a 40 anni, produttori biologici, numero di arnie possedute, esercizio del nomadismo, esercizio del servizio di impollinazione, sede in area di Parco o zona svantaggiata, distruzione di famiglie di api a seguito di peste, presentazione per la prima volta di domanda di contributo o domanda inevasa nell’anno precedente.

Per ulteriori informazioni e assistenza nella presentazione della domanda gli Uffici Coldiretti sono adisposizione

Da Ferrara parte un progetto pilota europeo per gli scambi culturali internazionali

da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Un progetto targato Università e città di Ferrara per la creazione di una rete di cooperazione a livello europeo volto a migliorare e a promuovere gli scambi e l’integrazione culturale degli universitari che intendano svolgere un periodo di soggiorno all’estero in base al Programma Erasmus Il progetto, ideato da Roberto Polastri, Direttore Generale di Unife e già Presidente dell’Associazione Nazionale degli Enti per il Diritto allo Studio Universitario, verrà presentato al 38° French-German Colloquium in Student Affairs, che si terrà dal 24 al 28 agosto presso la Université Paris Diderot a Parigi.

Il progetto i cui protagonisti, grazie alla collaborazione dell’European Council for Student Affairs – ECStA, sono gli Atenei, gli Enti di gestione del diritto allo studio universitario delle rispettive Università e le Amministrazioni municipali, prevede la possibilità di offrire a studenti che intendano recarsi in Italia per svolgere il loro programma Erasmus, un soggiorno a Ferrara, gratuitamente presso gli alloggi dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitaria, tra la fine di luglio ed il mese di agosto.

Come ci anticipa Roberto Polastri “ Nello specifico la scuola si svolgerebbe in due settimane dedicate ad attività didattiche e ricreative, con percorsi culturali per far conoscere il centro urbano e il territorio della città scelta. Non solo. Grazie alla collaborazione con l’Unione Industriali di Ferrara e i centri culturali del territorio, gli studenti candidati potranno svolgere un tirocinio formativo all’interno di una Istituzione pubblica o privata. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Centro Teatro Universitario, sarebbe possibile uno scambio culturale tra le associazioni teatrali degli Atenei che aderiscono al programma, offrendo loro la possibilità di esibirsi insieme. Il programma prevede anche la possibilità di svolgere una settimana di formazione specifica dedicata al personale universitario che lavora nell’ambito dei servizi agli studenti e della mobilità internazionale”.

Insomma un progetto innovativo che da Ferrara potrà essere preso ad esempio da tutte le realtà universitarie italiane e che aggiunge un ulteriore tassello alle politiche di collaborazione in ambito universitario.

A Chiara e Franco gli ultimi pass di Sing&Sound

da: organizzatori

Grande pubblico ieri sera a Lido delle Nazioni per l’ultima selezione

Sono una giovanissima promessa bolognese ed un bancario di Ravenna con l’hobby del canto gli ultimi finalisti di Sing&Sound: il contest canoro itinerante organizzato nell’ambito di “Aspettando la Sagra dell’Anguilla” ha concluso, ieri sera a Lido delle Nazioni, il tour di selezione per il gala del 4 ottobre a Comacchio. Dopo uno strepitoso ‘fuori concorso’ dell’ideatrice del contest, la cantante comacchiese Arianna Carli, in “Left outside alone” di Anastacia, sette i concorrenti saliti sul palco allestito nell’affollatissima piazza Italia. Presentati da Ester Dianati e accompagnati dall’animazione di Radio Sound, si sono esibiti la codigorese Chiara Mantovani, con “A modo tuo” (Elisa), Veronica Righi, di Gradara, con “Roar” di Katy Perry, il duo bondenese Auxingirls con un curiosissimo ‘mashup’ fra “Uptown funk” di Bruno Mars e “Lips are movin” di Meghan Trainor, i ravennati Michele Guerra e Lorenzo Senzani con l’inedito “Esisto” e Pierfrancesco Cazzato, di Lagosanto, in “My Way” (Frank Sinatra). Ma a conquistare i favori della giuria di qualità – composta da musicisti, discografici e giornalisti locali – sono stati Chiara Bincoletto, di Bologna, con “Thunder” di Jessie J e la gettonatissima nuova versione di Nek dell’intramontabile “Se telefonando” proposta dal ravennate Franco Montanari. Che si ritroveranno, insieme agli altri dieci selezionati nelle precedenti tappe, domenica 4 ottobre all’Arena di Palazzo Bellini in occasione della Sagra dell’Anguilla.

Ponte Democratica, un inizio col botto

da: ufficio stampa Partito Democratico Ferrara

È partita ieri sera la tradizionale Festa de l’Unità di Pontelagoscuro.

Un inizio da vera “diva” per la Festa de l’Unità di Pontelagoscuro che alla serata di apertura ha visto la partecipazione di tantissime persone, attratte soprattutto dal cinema all’aperto in Piazza Buozzi, con la proiezione del film di Veltroni dedicato a Berlinguer.

“Non ci aspettavamo un inizio del genere -commentano gli organizzatori- un vero boom di presenze che, ad un cambio così radicale di location, (la festa tipicamente si svolgeva nella zona del campo sportivo) è stata una vera e propria sorpresa”

“Prima della proiezione -puntualizzano gli organizzatori- abbiamo osservato un minuto di silenzio per la tragica scomparsa per mano dell’Isis di Khaled al-Assad, un’iniziativa del PD provinciale che ha riguardato tutte le feste de l’Unità del territorio”

La Festa proseguirà per altri due fine settimana (giovedì compresi) fino al 6 settembre e sono attesi ospiti di rilievo nazionale e locale: il geologo e giornalista televisivo Mario Tozzi, il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, (con l’On. Alessandro Bratti e l’Assessora Regionale Paola Gazzolo), il Sindaco Tiziano Tagliani, il Segretario Regionale del PD Paolo Calvano, il consigliere economico del Premier Matteo Renzi Luigi Marattin con l’ex sindaco di Ferrara Gaetano Sateriale e tanti altri ospiti.

“Ricordiamo -concludono gli organizzatori- che la location del ristorante e parte dei dibattiti sarà l’estivo del Centro Sociale il Quadrifoglio, mentre gli incontri del giovedì si svolgeranno presso lo spazio dibattiti di Piazza Buozzi”

Area e Legambiente, continua l’attività dei facilitatori ambientali

da: relazioni esterne AREA spa

Prosegue la collaborazione tra AREA e Legambiente nel territorio comacchiese, attraverso la figura dei facilitatori ambientali, giovani locali formati e motivati sui temi della raccolta differenziata e della corretta gestione dei rifiuti.
Dopo la prima fase della collaborazione, che durante lo scorso inverno, in concomitanza con l’avvio della raccolta porta a porta, ha visto sette ragazzi di Comacchio impegnati nella sensibilizzazione dei concittadini verso il nuovo sistema di raccolta, a metà giugno è iniziata la seconda fase, che interessa da una parte ancora i residenti e le attività del capoluogo, dall’altra i residenti e i fruitori di seconde case al Lido di Volano e al villaggio ‘Parco del Sole’ del Lido degli Scacchi.
Nel capoluogo l’attività dei facilitatori è importante sia per raccogliere impressioni e consigli sul porta a porta a quasi un anno dall’avvio, sia per informare i cittadini sulla nuova stazione di raccolta itinerante, posizionata ogni martedì in via dello Squero e ogni venerdì in Piazza Trento Trieste. La stazione funge da integrazione al sistema domiciliare per cinque tipologie di rifiuto (carta e cartone, plastica e lattine, organico, indifferenziato, piccoli elettrodomestici). A fine anno si valuterà, in base al numero di accessi e al gradimento dei cittadini, se mantenerle con le stesse modalità o se modificare posizioni e orari.
Al Lido di Volano e al Lido degli Scacchi, le due località dove è attiva la raccolta porta a porta (per il Lido degli Scacchi si tratta in realtà di un solo quartiere, che conta circa 700 utenze), l’attività dei facilitatori è estremamente utile anche perché per molte di queste seconde case i fruitori cambiano in continuazione nel corso dell’estate e il contatto diretto con le singole persone resta il modo più efficace per trasmettere informazioni e messaggi di questo tipo.
«Con i turisti il lavoro dei facilitatori è indubbiamente più complesso» spiega Marino Rizzati, presidente del Circolo ‘Delta del Po’ di Legambiente e coordinatore del gruppo di facilitatori. «In parte per chi passa al mare solo un breve periodo ci può essere un’oggettiva difficoltà ad assimilare un sistema di raccolta diverso da quello delle proprie città di residenza, per alcuni si tratta invece di una vera e propria resistenza ad imparare e ad impegnarsi a separare i rifiuti durante la vacanza». Ci sono però anche molti turisti che apprezzano e anzi si complimentano per l’intraprendenza e la determinazione con cui il Comune ha deciso di portare avanti questa scelta, di sicuro pionieristica per una località balneare.
Nei giorni scorsi i facilitatori hanno cominciato a sottoporre agli utenti del Lido di Volano e del Parco del Sole un questionario che servirà a raccogliere giudizi e osservazioni sui servizi. I dati saranno utilizzati da AREA e Comune di Comacchio anche per valutare eventuali modifiche o ricalibrazioni del servizio per la prossima stagione turistica.

Coldiretti: taglio Irap agricola sostiene imprese

da: ufficio stampa Coldiretti Ferrara

Per il presidente nazionale Moncalvo, è segnale importante per le imprese agricole italiane, che necessitano di liberare risorse per superaredifficili situazioni di mercato.

“Il taglio dell’Irap agricola rappresenterebbe un segnale concreto di una inversione di tendenza a sostegno del lavoro e della competitività delle imprese che in molti settori, dal latte alla carne fino all’ortofrutta, stanno ora affrontando difficili situazioni di mercato”. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo in riferimento all’ipotesi dell`eliminazione dell`Irap per il settore agricolo con una disposizione da inserire già nella prossima legge di Stabilità, proposta dal ministro delle politiche Agricole Maurizio Martina e condivisa da Palazzo Chigi. Occorre liberare risorse per gli investimenti e la crescita delle imprese in un settore da primato per il Made in Italy nel mondo che – sostiene Moncalvo – piu’ di altri puo’ cogliere le grandi opportunità economiche ed occupazionali che vengono dall’Expo, con l’innovazione a sostegno dell’export. La riduzione del carico fiscale – conclude Moncalvo – è quindi una scelta coerente con l’impegno del Governo per sostenere il lavoro e combattere la burocrazia rafforzando le misure contenute in Campolibero.

Sabato 22 agosto primo attesissimo appuntamento con il Racket Festival Extra Time

da: ufficio stampa Ferrara Art Festival

Sul palco di Palazzo della Racchetta saliranno “Manica” e “Vuoto Pneumatico”

Sarà la musica colta e d’autore ad aprire, sabato 22 agosto a partire dalle 22, il primo, attesissimo appuntamento con il Racket Festival Extra Time a Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 4-6a, Ferrara).
Sul palcoscenico saliranno due interessanti formazioni ferraresi che lavorano sulla commistione tra poesia, letteratura, cantautorato e musica: Manica e Vuoto Pneumatico.
Manica è una formazione composta da Virginia Travasoni (voce), Marco Rossi (piano), Daniele Alebbi (percussioni), Andrea Manica (chitarra e voce).
Andrea Manica, cantautore e scrittore, accompagnato dalla cantante Virginia Travasoni, dal pianista Marco Rossi e dal batterista Daniele Alebbi, propone le sue canzoni originali influenzate dalla musica d’autore e dalla letteratura.
Andrea Manica ha pubblicato il suo primo romanzo “La rêverie del male” e la raccolta di poesie e racconti “Lo zabaione dei Pensieri”, entrambi editi da “Editore Mannarino” ed ha ideato La guida di Enogastronomia Musicale: La palestra del cantautore.
«La palestra del cantautore è diventata la mia palestra come autore» racconta Andrea «ho cercato nelle canzoni che presenterò a Palazzo della Racchetta, di raccontare l’importanza di produrre un messaggio poetico fantasioso ma anche concerto, che si muova sia nell’attualità che nell’interiore senza disdegnare di dare un “punto di vista”, il mio punto di vista, perché credo che questa sia la forza della canzone d’autore in un mondo apparentemente disincantato. Nel “viaggio” della serata ci sarà occasione di cantare il nostro presente, ricco di sentimenti contrastanti, dall’amore all’odio. Perché “ogni cosa porta con sé il suo contrario” come canto nella canzone “Favola d’Amore” ispirata all’omonimo romanzo breve di Hermann Hesse”». Andrea Manica e Virginia Travasoni hanno lavorato insieme in questi ultimi mesi per amalgamare le loro voci, spinti da passioni musicali affini, affrontando quindi una ricerca anche nel campo della tradizione “dimenticata” della musica italiana, esemplare è il caso de “Il Galeone” famosa canzone tratta dalla poesia “Schiavi” dell’anarchico Belgrado Pedrini, scritta nel carcere di Fossombrone nel 1967.
Al piano Rhodes,il bresciano Marco Rossi, che tra le varie formazioni di cui fa parte, è membro della ZiZi Band e del divertente Duo Meo & Mike che ripropone le canzoni del mitico Enzo Jannacci e quest’anno ha affrontato il tour estivo con il grande musicista Massimo Giuntini (Modena City Ramblers, Whisky Trail).
Daniele Alebbi, batterista, fa parte insieme ad Andrea Manica della formazione Argentana Peter & la Demokritca, autori di musiche originali, di rock alternativo in italiano.
Il concerto è stato pensato come un racconto musicale. Un gioco tra le parole e la musica. Un incontro tra note sognanti e parole leggere ma impegnate, per immergersi nel viaggio per divertirsi e insieme riflettere.
Un “viaggio” poetico fantasioso ma anche concerto, che si muove nell’attualità del nostro presente ricco di sentimenti contrastanti, perché “ogni cosa porta con sé il suo contrario” come recita la canzone “Favola d’Amore” ispirata all’omonimo romanzo breve di Hermann Hesse.
Vuoto Pneumatico
E’ una formazione composta da Giacomo Marighelli (chitarra) e Gianni Venturi (voce)
Vuoto Pneumatico nasce dall’incontro tra Gianni Venturi e Giacomo Marighelli. Dopo una serie di serate live svolte nell’improvvisazione di “poesia sonora” hanno deciso di scrivere e registrare un album in studio. Un album che nasce dal carattere teatrale dell’improvvisazione musicale di Giacomo unito alla declamazione poetica di Gianni, ma arricchitosi nel tempo da canzoni cantautorali e brani elettronici: il risultato è rock-poetry. Si va da canzoni dove la chitarra viene suonata col trapano elettrico (La rete) ad altre dove compaiono cimbali e campane tibetane sopra una base elettronica (Numeri Primi), e poi canzoni suonate con la chitarra acustica (La notte) ed infine brani composti da due canzoni (Ventose Vie, che unisce Urlano le Maree in Norvegia e Bimbo che Ridi). Il tutto scandito dalle poesie viscerali di Gianni Venturi, in stile beat generation, il quale senza troppi giri di parole sbatte in faccia all’ascoltatore la realtà senza timore di mostrarla per quello che è.
Gianni Venturi e Giacomo Marighelli sono entrambi musicisti: Gianni è il cantante degli Altare Thotemico, conosciuti più all’estero che in Italia ma che nell’ambito del prog-jazz-rock italiano hanno già segnato la storia con due album. Giacomo ha composto soundtrack per opere video e spettacoli teatrali, e con lo pseudonimo di Margaret Lee ha già pubblicato tre album i quali hanno riscontrato critiche positive; nell’ultimo album “Margaret Lee presenta: Giacomo Marighelli” (2013) ha avuto l’onore di ospitare Alejandro Jodorowsky, che ha concesso l’uso di una sua poesia registrata (nel brano Perdono).
Vuoto Pneumatico era il titolo di una performance teatrale della compagnia TEATROSCIENZA, formata da Alex Gezzi, Eugenio Squarcia ed Elena Pavoni. Questo progetto musicale nasce quindi dall’idea di creare un sequel dello spettacolo esportandolo in album. Hanno collaborato al disco Moreau (lo stesso Eugenio Squarcia), Friedrich Cané, Mario Montalbano e Federico Viola.
Una serata di grande impatto emotivo, che non saprà deludere il pubblico che vorrà farsi accompagnare attraverso questo interessante viaggio musicale.
Prima, durante e dopo lo spettacolo sarà possibile, inoltre, visitare la grande mostra antologica delle opere del direttore artistico del Ferrara Art Festival, Virgilio Patarini “EX-PO(ST) 2015. Una singolare pluralità 1995-2015” allestita nei saloni dello storico palazzo di Via Vaspergolo.

Il Magnavacca torna al lavoro per preparare la nuova stagione

da: ASD Polisportiva Magnavacca

Anche quest’anno agli ordini di Mister Camattari si è riunito il Magnavacca, che ha iniziato gli allenamenti lunedì 17 agosto. La squadra lo scorso anno ha sfiorato il doppio salto di categoria pareggiando da neopromossa la finale di play-off che l’ha vista penalizzata nei confronti del Codrea per via del peggior piazzamento in classifica.

L’obiettivo per la nuova stagione è sicuramente confermare i valori espressi in campo lo scorso anno, cercando di migliorarsi sempre. La buona notizia è che il blocco storico della squadra, tutto formato da ragazzi di Porto Garibaldi, è rimasto al completo al quale è tornato ad aggiungersi Venturi, dopo l’infortunio subito lo scorso anno. E’ arrivato anche qualche rinforzo per cercare di dare un po’ di scelta all’allenatore: Rizzo arrivato dal Comacchio, Scarpa e Succi dal Codigoro, Bulgarelli dal San Giovanni, Di Munno che è tornato dopo la breve esperienza a Comacchio e Travagli che prova a rientrare dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi.

“Rise 2015”, l’arte ascolta il cuore

da: organizzatori

Castello Estense – Ferrara August 22 – 29th 2015

ArtTour International Magazine, la famosa rivista d’arte arriva da New York al Castello Estense di Ferrrara per celebrare la mostra “Rise, Creating from the Heart!” Una mostra d’Arte che comprende 7 giorni di manifestazioni volte a promuovere l’arte contemporanea nella città di Ferrara. La mostra sarà allestita presso le sale dell’imbarcadero n° 2, 3 e 4. Cerimonia di inaugurazione Sabato 22 Agosto ore 17:30. Aperitivo congli artisti. Ingreso gratuito.

Orario di Apertura al Publico
Sabato 22 Agosto – 15:00 – 20:30 – Cerimonia di inaugurazione Sabato 22 Agosto ore 17:30. Aperitivo congli artisti. Ingreso gratuito.
Domenica 23 Agosto – 10:00 – 20:00 – Envid’Ankor Fashion Show/Sfilata di Moda ore 17:30.
Da Lunedi 24 Agosto a Sabato 29 Agosto – Aperto al pubblico dalle ore 10 alle 19.

L’evento si propone dunque di favorire il dialogo interculturale attraverso pittura, scultura, fotografia, installazioni e video di 33 artisti provenienti da 18 Paesi diversi del mondo. La mostra intende aiutare gli artisti internazionali a stabilire relazioni con il pubblico di Ferrara, in una delle settimane più colorite della città, mostrando le attività che il Buskers Festival svolge come contribuzione culturale.
La mostra è curata da Viviana Puello, fondatrice di Vivid Arts Network e Arttour International Magazine. Viviana lavora fra USA, Italia, Canada e Francia nell’organizzazione di mostre ed eventi. Insieme a lei, Alan Grimandi, Co-Fondatore e Direttore Esecutivo della rivista ArtTour International e dell’ATIM Web Tv Channel. Il gruppo ha iniziato a lavorare nel 2008 e oggi conta oltre 35 collaboratori fra artisti, scrittori, editori, fotografi, web developer, blogger, social media manager e giornalisti.

ARTTOUR INTERNATIONAL MAGAZINE
Arttour International Magazine è un magazine nato cinque anni fa a New York e cresciuto fino a raggiungere i 2.1 milioni di lettori in 125 Paesi. Considerata una delle reviste con più crescita nel market dell’arte internazionale. Con solo cinque anni la pubblicazione ha ricevuto già molti riconoscimento a livello internazionale, fra di loro il “Medal of Honor Award” della National Associations of Fine Arts in Brasile. Distribuita in USA e Canada nella catena di libreria più importante della nazione di Barnes & Nobel e in Italia da Nardini Editore e Kerbage Bookstores in Libano per il middle east, con più di 1,700 punti di vendita. Disponible in formato digitale in iTunes, Magzter and Kindle. La rivista partecipa a eventi artistici internazionali. Ha promosso figure di grande rilievo come Carla Fracci, Rafael Amargo, Fabian Perez, Fernando Botero fra tanti altri, e nel 2012, Arttour International Magazine ha creato ATIM Web Tv, un canale per la trasmissione internazionale di eventi e interviste che, in appena due anni, ha registrato più di 800 mila visite, con 5 mila iscritti.
PERCHÉ FERRARA?
Quest’anno, per la prima volta, il network organizzerà la mostra insieme all’evento di premiazione ATIMS Masters Award. Dopo due anni di celebrazione in USA e Canada, abbiamo scelto un marchio internazionale pieno di storia, romanticismo e arte. Ferrara, città nel cuore di molti dei nostri artisti, celebra una bella settimana di eventi musicali e artistici in Agosto. L’iniziativa cerca una integrazione fra l’arte scenico dei buskers e l’arte visuale, presentando Ferrara al mondo, come una città prospera, artistica e adeguata per svolgere iniziative di alto livello internazionale. Il nostro scopo non e solo promuovere l’arte e gli artisti, ma anche una città che teniamo vicina al cuore.
I protagonisti della mostra sono stati scelti fra centinaia di pittori e scultori che hanno mandato la loro richiesta di partecipazione al Magazine. I prescelti saranno premiati con il riconoscimento di “ArtTour International Magazine Master’s Award 2015” che verrà loro assegnato durante la cerimonia di premiazione ATIM’s Masters Award domenica 23 Agosto. La maggior parte degli artisti ha già ricevuto importanti riconoscimenti internazionali ed è nel pieno della propria carriera.

VIVID ARTS NETWORK – www.vividartsnetwork.com

Vivid Arts Network è un network nato circa 15 anni fa. Iniziò la propria attività intorno alla figura di Viviana Puello, che cominciò ben presto a rappresentare, oltre a se stessa, anche alcuni amici artisti. Oggi il network rappresenta circa 150 artisti in 64 Paesi. Organizza mostre a Firenze, Ferrara, New York, Toronto, Miami e in Libano. L’obbiettivo è offrire agli artisti l’opportunità di viaggiare e proporre i propri lavori su mercati stranieri. Il network è un ponte fra continenti: molti artisti dal Canada, dal Sud America e dagli Stati Uniti vengono a Firenze per le proprie esibizioni e i loro collegi europei vanno in Canada ed Usa.
Uno degli obiettivi del network è favorire la consapevolezza sociale: per questo, ogni volta, viene individuata un’organizzazione benefica per donare parte dei proventi delle vendite delle opere d’arte di ogni mostra. In Italia, è stata scelta ECPAT Italia onlus, che difende i diritti dei bambini combattendo la prostituzione e il turismo sessuale nel mondo.

ARTISTI PARTECIPANTI
NOME PAESE
A.C. Lindner
USA
Albert Weber
Switzerland
Aldo Basili
Italy
Alex Slingenberg
Netherlands
Annapaola GorozpePerezPria
Mexico
Bender Kenth
Sweden
Cathy Pantigny
France
Chantal ChantalLarriviere
France
Cristina Ilinca
Ukraine
Delphine Conedera
France
Gaia Ricci
Italy
Gudrun Alvebro
Sweden
Ivan Hidalgo
Spain
Jamie Burroughs
United Kingdom
John Drooyan
Canada
John Nieman Nieman
United States
Joyce Fournier
Canada
Karly and Anne
France
Larry D’Arrigo
United States
Lawrence Armstrong
Canada
Leroi Johnson
United States
Margaret Chwialkowska
Canada
Michael and Eugen Geudner and Fass
Germany
Michael Lam
United States
Rollande Dufault
Canada
sergio rapetti
Italy
Sharon Ross
United Kingdom
Sheefali Asija
United Kingdom
Suzanne Duncan
Australia
Tom Mgee
United States
Valentine Atah
France
Viggo Carlsen
Sweden
YoungAe Yi
Korea

General Information:

ITALIAN – ALAN GRIMANDI – EMAIL: grimandi@arttourinternational.com Tel: +39 348 921-1727
ENGLISH – VIVIANA PUELLO – Email: vp@arttourinternational.com Tel: +39 345 1167-7704 ENGLISH & SPANISH

Sabato 22 agosto è il duo Mirra – Mitelli con “Groove & Move a chiudere la quinta edizione di Cueva Summer Jazz

da: ufficio stampa Jazz Club Ferrara

Sabato 22 agosto (ore 22.00) sarà Groove & Move, il magnetico progetto firmato dal pluripremiato vibrafonista Pasquale Mirra e dal trombettista Gabriele Mitelli, a chiudere in bellezza la quinta edizione di Cueva Summer Jazz realizzata in collaborazione con Jazz Club Ferrara.

Suggestioni sonore da cui affiorano echi delle musiche di Don Cherry, Charles Mingus e Paul Motian; uso non convenzionale degli strumenti; frammenti di libera improvvisazione in cui la melodia si amplifica all’insegna di un’estetica che coinvolge i cinque sensi. Questi sono gli ingredienti di Groove & Move, progetto firmato dal vibrafonista Pasquale Mirra e dal giovane trombettista Gabriele Mitelli, a cui spetta il compito di chiudere – sabato 22 agosto (ore 22) – la quinta, apprezzata edizione di Cueva Summer Jazz.
L’incantevole giardino estivo del ristorante La Cueva accoglie per la prima volta le sonorità del vibrafono. Interprete magistrale dello strumento è appunto Pasquale Mirra, unanimemente riconosciuto da pubblico e critica come uno dei migliori vibrafonisti della scena internazionale. Originario di Ravello, scopre fin da piccino la sua vocazione percuotendo pentole e coperchi ‘rubati’ dalla cucina della madre. Dopo il diploma in strumenti a percussione presso il Conservatorio Statale di musica di Salerno, Mirra elegge il vibrafono suo strumento principe. Il trasferimento a Bologna, nel 2001, innesca tutta una serie di preziose collaborazioni che lo conducono in breve tempo ad imporsi sulla scena creativa italiana a fianco di artisti quali Piero Bittolo Bon, Domenico Caliri e Cristiano Calcagnile, per trovarsi a perfetto agio anche in ambito afro/funk insieme ai Mop Mop, o in duo con il batterista Hamid Drake. Dal 2008, inoltre, insieme al percussionista Danilo Mineo condivide “I linguaggi che uniscono”: interessante progetto di educazione musicale per bambini che, oltre ad apprendimento ed esecuzione, prevede la fase di costruzione degli strumenti a percussione attraverso materiale di riciclo.
In costante ascesa è anche il percorso intrapreso dal trombettista Gabriele Mitelli (Brescia, classe 1988) che con Hymnus ad Nocturnum, album d’esordio del suo quartetto edito lo scorso anno da Parco della Musica Records, ha sancito il proprio personalissimo ed intrigante linguaggio. Fondatore tra gli altri del collettivo Res, Mitelli, a dispetto della giovane età, vanta svariate collaborazioni con artisti del calibro di Markus Stockausen, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi e Ralph Alessi.
Appuntamento in collaborazione con Jazz Club Ferrara. Cena a partire dalle ore 20:00. Inizio concerti ore 22:00. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno all’interno del locale. Cocktail bar aperto per chi volesse partecipare al solo concerto. Per informazioni e prenotazioni: www.lacuevapomposa.it , tel. 0533 719121 – 347 8742694

***

INFORMAZIONI
Infoline e prenotazione cena 0533 719121 – 347 8742694
www.lacuevapomposa.it

DOVE
Ristorante La Cueva
Via Centro, 26
Abbazia di Pomposa – Codigoro (FE)

In caso di maltempo i concerti si svolgeranno all’interno

COSTI E ORARI
Ingresso gratuito, cocktail bar aperto per chi volesse assistere al solo concerto
Cena a partire dalle ore 20.00
Concerto ore 22.00

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STORIE IN PELLICOLA
Il profumo dei limoni e la secolare disputa
di un territorio

La quarantacinquenne palestinese Salma Zidane (l’intensa Hiam Abbass) vive in Cisgiordania, dopo essere rimasta sola: il marito è morto e i suoi figli se ne sono andati in America. Qui sopravvive grazie ai suoi limoni, coltivando un giardino ereditato, appartenente alla sua famiglia, mai coinvolta in azioni terroristiche, da svariate generazioni.

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La locandina del film

Un bel (e triste) giorno, il Ministro della difesa israeliano, Navon (Doron Tavory) s’insedia nella super protetta abitazione limitrofa e, per ragioni di sicurezza, ordina lo sradicamento delle piante della vicina, proponendolo la concessione di un adeguato risarcimento in denaro. Triste giorno perché da qui inizierà una battaglia legale, ingaggiata dalla donna, che sarà lunga e stremante, con il rifiuto categorico di un risarcimento che solo il Ministro considera adeguato, perché per Salma quella terra è tutto ciò che le rimane, tutta la sua vita fatta di duro lavoro, di solitudine, di amore e di ricordi. Oltre che sua unica fonte di sostegno economico. Aiutata da un giovane avvocato in carriera, divorziato e immaturo, a tratti egocentrico e ambiguo, Ziad Daudv (Ali Suliman), con cui avvierà anche una relazione sentimentale, la donna intraprende una battaglia che la porterà fino alla Corte suprema dello Stato ebraico. Salma troverà, inaspettatamente, anche il supporto di Mira (Rona Lipaz Michael), la moglie del Ministro, che, stanca della sua vita solitaria per i continui e numerosi impegni del marito, prende a cuore il caso della sua vicina di casa palestinese.

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La protagonista

E’ una storia semplice, quella di questo film del regista noto per “La sposa siriana”, quella di una donna e dei suoi alberi, di vicini di casa che possono essere davvero molto “invadenti”, di una storia che, nella sua semplicità, prova a parlare, sommessamente, delle complesse e intricate relazioni tra i popoli in Medioriente (non solo tra Israele e Palestina), coi suoi drammi, le sue contraddizioni, i suoi intoppi, le sue tragedie, la difficoltà totale al dialogo. Non si vede violenza (che resta fuori e sullo sfondo), se non quella psicologica, una lotta e una resistenza che si tentano di portare avanti con la strenua disobbedienza civile, un normale trascorrere delle vite precluso a causa di ataviche controversie politiche.

Lo spettatore è portato ad affrontare il tema della questione irrisolta del conflitto arabo-israeliano (“Non ci sono riusciti in tremila anni…”, si dice nel film), di cui il volto di Hiam Abbas, così come la sua condizione di cittadina israeliana di etnia araba, sono interpreti ideali. Ci sono poi gli affetti familiari, le tradizioni, il legame con la propria terra, la dignità e l’autodeterminazione dei popoli, il clima di sospetto reciproco e di paura a cercare di parlare. E un’altra donna, alla fine, la sola ad interessarsi seriamente del dramma della vicina cercando di superare il confine storico-politico oltre che fisico. Un ponte di amicizia, di pace e di coraggio che si cerca di costruire, con immensa fatica. Una narrazione che avvolge.

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Il giardino dei limoni

Non c’è l’happy end, anzi il finale lascia un po’ d’amaro in bocca (gli alberi di limone non sono abbattuti ma sono mozzati, resi inutili, decimati dalla sentenza e dalla stupidità degli uomini); non c’è un vero vincitore perché ognuno perde qualcosa nel gioco assurdo dei confini imposti, in una vita dominata da soprusi e da soverchierie gratuite e inutili. Quella vittoria parziale porta a un finale amaro e incompiuto.Tanti sono gli sguardi, i sorrisi, le lacrime, la fusione tra il bel sogno e la dura realtà.

La disputa su quel giardino profumato di limoni diviene la metafora della contrapposizione tra ciò che si vorrebbe veramente e quello che ciascuno è invece costretto a vivere nella quotidianità, stupido retaggio di un passato fatto di lutti e sofferenza. Dietro a un imponente e infinitamente lungo muro grigio che non lascia molte speranze. E poi, ricorda il regista, il limone è una pianta semplice e leggiadra, dai frutti bellissimi ma che praticamente non si possono mangiare e, soprattutto, non è carica del significato morale e storico dato all’olivo (e i film che raccontano della situazione tra Israele e Palestina trattano spesso il tema della devastazione del territorio e dello sradicamento degli olivi).

La lotta di Salma in difesa dei suoi limoni assume una valenza universale. La sua è la lotta di ogni popolo oppresso, di chi si batte per la libertà e per il futuro. Instancabilmente. Un film che non fa miracoli, che non racconta nulla di nuovo, per i territori occupati, che non ha messaggi politici, perché non si schiera da una parte o dall’altra o non manipola le diverse realtà, ma che si concentra solo sull’uomo, sul suo dramma esistenziale nei conflitti e la sua voglia di sopravvivere in serenità. Un bel messaggio, bello proprio perché universale.

Il giardino di limoni di Eran Riklis, con Hiam Abbass, Ali Suliman, Rona Lipaz Michael, Doron Tavory, Tarik Copty, Amos Lavie, Amnon Wolf, Smadar Yaaron, Ayelet Robinson, Danny Leshman, Israele, Germania, Francia 2008, 106 mn.

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IMMAGINARIO
Insaccati di culto.
La foto di oggi…

E’ un cibo di culto per molti ferraresi – la salama da sugo – un prodotto-simbolo che nella terra estense ha sostenitori appassionati e trasversali: dal signore buongustaio che non si perde un assaggio alla giovane magrolina che non ti aspetti, dall’agricoltore verace all’intellettuale puntiglioso. Un po’ come la Spal, la squadra del cuore, che accende animi e pompa sangue nelle vene di bambini, adulti, ultras sfegatati e normalmente posate signorine. Per celebrare il salume più tipico, intenso e aromatico di Ferrara e tutti gli altri insaccati che gli sono fratelli a Corlo – 14 chilometri da Ferrara in direzione Copparo – da oggi c’è la “Sagra degli insaccati” per tutti i fine settimana di agosto e di settembre.

“Sagra degli insaccati”, Campo sportivo, via Magagna, Corlo di Ferrara. In programma 21, 22, 23 e 28, 29, 30 agosto; 4, 5, 6; 11,12,13; 18,19,20; 25,26,27 settembre 2015. Apertura dello stand gastronomico alle 19.30. Info allo 0532 426302 o 329 2994648

OGGI – IMMAGINARIO CIBO

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Salama da sugo (foto Ferrara terra e acqua)

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulla foto per ingrandirla]

ACCORDI
Gli Strike al Puedes!
Il brano di oggi…

Album: "L’Havana, Kingston, Ferrara, New York" del 2015
Album: “L’Havana, Kingston, Ferrara, New York” del 2015

Ogni giorno un brano intonato a ciò che la giornata prospetta…

(per ascoltarlo cliccare sul titolo)

Strike – Sedie, rabbia e libertà

Dopo l’annullamento per maltempo, finalmente questa sera gli Strike andranno in scena sul palco del Puedes Summer Night. La band ska tutta ferrarese presenterà la sua ultima fatica, il doppio album L’Havana-Kingston-Ferrara-New York uscito la scorsa primavera. Appuntamento nel Sottomura di via Bologna a Ferrara alle ore 22.

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

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