Giorno: 27 Agosto 2015

Cronacacomune: la newsletter del 27 agosto 2015

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

CONCITTADINA CENTENARIA – In consegna targa e lettera del sindaco
Gli omaggi dell’Amministrazione comunale a Ida Lodi.
In occasione del suo centesimo compleanno, in calendario oggi giovedì 27 agosto, la concittadina Ida Lodi riceverà in forma privata la tradizionale targa di benemerenza dell’Amministrazione comunale, accompagnata da una lettera di auguri del sindaco.

ASSESSORATO CULTURA – A Ferrara e a Ravenna martedì 1 e mercoledì 2 settembre
“L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo”, un convegno internazionale
27-08-2015
Si è svolta in mattinata (giovedì 27 agosto) nella residenza municipale la conferenza stampa per presentare il convegno internazionale “L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo” (Ferrara-Ravenna 1-2 settembre).
Per illustrare l’iniziativa, a cura di Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) e AISG (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo), erano presenti Massimo Maisto – vicesindaco e assessore alla Cultura/Turismo del Comune di Ferrara, Rav Luciano Caro – Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara e Saverio Campanini – Università degli Studi di Bologna, tra i curatori del convegno.
L’iniziativa approfondirà il tema del pensiero magico che da secoli, nonostante i divieti e i silenzi della Torah, innerva la cultura ebraica, tra rituali apotropaici ed esorcismi, amuleti e incantesimi, angeli e demoni.
“Per questo appuntamento potremmo parlare di ‘Meis prima del Meis’. – ha affermato l’assessore alla Cultura Massimo Maisto durante la presentazione – Questo secondo convegno scientifico, infatti, fa parte del percorso di avvicinamento verso l’apertura a Ferrara dell’unico Museo dell’ebraismo a livello nazionale che, anche alla luce della recente consegna di una nuova tranche di finanziamenti, è confermata per la prima metà del 2017. Oltre ad un luogo di conservazione infatti – ha aggiunto il Vicesindaco – Il Meis è destinato a divenire un attivo centro culturale, riferimento per ricercatori scientifici e studenti e insieme luogo per approfondimenti, studi e divulgazione”.
La Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) e AISG (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo) presentano il congresso internazionale L’EREDITÀ DI SALOMONE. LA MAGIA EBRAICA IN ITALIA E NEL MEDITERRANEO (Ferrara-Ravenna, 1-2 settembre 2015).
Rituali apotropaici ed esorcismi, amuleti e incantesimi, angeli e demoni. Il pensiero magico che da secoli, nonostante i divieti e i silenzi della Torah, innerva la cultura ebraica sarà al centro del congresso internazionale organizzato dalla Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah) e AISG (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo), in programma martedì 1 settembre a Ferrara (alle 9 – Aula magna del Dipartimento di Economia e Management – via Voltapaletto 11) e mercoledì 2 settembre a Ravenna.
L’appuntamento, curato dai docenti dell’Università di Bologna Mauro Perani e Saverio Campanini, con la collaborazione di Emma Abate dell’École Pratique des Hautes Études di Parigi, accenderà i riflettori sull’eredità di Salomone, il terzo re d’Israele che avrebbe, con le proprie arti magiche, costretto i demoni a costruire il Tempio di Gerusalemme. A partire da lui, la magia si è diffusa in Italia e nel bacino del Mediterraneo, complici una certa ambivalenza sia della letteratura rabbinica, che associa i sortilegi ai peccati punibili con la pena di morte, senza però chiarire in che cosa esattamente consistano i comportamenti interdetti, sia della Torah, con le sue norme talvolta sfuggenti e le sue reticenze al riguardo.
Come testimoniano il Talmud (l’altro grande libro sacro dell’ebraismo, dove è raccolta la Torah orale, ossia le discussioni tra i sapienti e i maestri circa i significati e le applicazioni di quella scritta) e altri fonti, ben radicata in ogni strato della società ebraica e in ogni epoca è la credenza in un complesso microcosmo di entità ultraterrene e demoni, esseri intermediari fra l’uomo e l’angelo. Cangianti nell’aspetto, mobilissimi, invisibili, se necessario, di essi si alimenta una magia al contempo popolare e d’élite, comunque piegata a obiettivi molto quotidiani e umani: proteggersi dalle forze soprannaturali o scatenarle contro il nemico, maledicendolo; modificare il corso degli eventi; influenzare il prossimo, manipolandone opinioni e sentimenti; ottenere la guarigione o un buon esito; soddisfare la propria sete di vendetta.
Al di sopra di questi esseri fantastici e dai poteri eccezionali – dalla suadente Lilith, la più temibile, al Dybbuk, anima di un individuo morto prematuramente che s’incarna in un vivo, di solito entrando dalle dita dei piedi, per portare a compimento lo scopo della sua esistenza, fino al mostruoso Golem, il gigantesco automa di argilla con sembianze di essere umano – vi è Dio, che li ha creati. Ma poiché non fanno parte del mondo naturale, per combattere i demoni o ricavarne dei benefici, non c’è altra strada che ricorrere alla magia.
Se queste figure alimentano da secoli tanto le leggende della tradizione ebraica quanto la letteratura, il teatro e il cinema, permeando la cultura europea, il convegno che verrà ospitato presso la Facoltà di Economia dell’Università di Ferrara, il 1 Settembre, e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater, nella sede di Ravenna, il 2 Settembre, coinvolgerà un parterre internazionale in un confronto di grande interesse e attualità, se si considera la grande fortuna che la mistica ebraica e la Qabbala continuano a riscuotere, non solo tra gli ebrei, sull’onda di un ritorno all’esoterismo. Al centro dei lavori saranno innanzitutto le fonti, specie quelle provenienti dall’Italia, tra le quali vari manoscritti che attestano la presenza di rituali magici già nell’antichità.
Tra gli studiosi europei e israeliani che interverranno – oltre ai coordinatori e a Luciano Caro, Rabbino Capo di Ferrara, i rappresentanti delle Università di Torino, Roma (Sapienza), Amburgo, Tel Aviv, Gerusalemme, dello Shalom Hartman Institute, dell’École Pratique des Hautes Études e dell’Institut d’Etudes Avancées di Parigi -, porterà il proprio contributo anche Gideon Bohak, curatore della mostra “Magie. Anges et démons dans la tradition juive”, da poco terminata al Museé d’Art e d’Histoire du Judaisme di Parigi. Attraverso oltre trecento opere e documenti, molti dei quali inediti, prodotti nei secoli in Europa, Vicino e Medio Oriente – fatture, collane e gioielli, hamsot (amuleti di buona fortuna a forma di manina), vestiti, ciotole per incantesimi e antichi testi e rotoli -, l’esposizione parigina ha documentato la vivacità di queste superstizioni fino ai giorni nostri e portato alla luce il ruolo attivo dei rabbini nella trasmissione del sapere legato alla magia. Essendo, infatti, la Torah tanto severa quanto ambigua nella propria condanna delle pratiche esoteriche, le autorità religiose non potevano sperare di riuscire a contrastarle efficacemente e preferirono provare a “contenerle”, inserendole in un quadro normativo.
Il programma di “L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo”, che lunedì 31 agosto, a Ferrara (sala dell’Arengo, Residenza Municipale), sarà anticipato dalla conferenza di Moshe Idel sul tema “The Italian Center of Kabbalah”, è disponibile sul sito www.meisweb.it.

UFFICIO STATISTICA – Dati e informazioni disponibili in formato cartaceo e online. Da oggi in pubblicazione
‘Annuario statistico 2014′, ritratto di Ferrara in cifre
27-08-2015
Si propone come uno strumento di lavoro per tutti gli operatori economici, sociali e culturali oltre che per l’Amministrazione comunale e può rispondere alle esigenze statistiche di studenti, professori o semplici cittadini interessati a conoscere meglio la nostra realtà. E’ la nuova edizione dell’Annuario Statistico del Comune di Ferrara, da oggi in pubblicazione, che aggiorna al 31/12/2014 le principali informazioni statistiche disponibili a livello locale. La pubblicazione, che mantiene la collaudata impostazione di fondo delle precedenti edizioni e si arricchisce di nuovi dati, si consegna quindi alla città come prezioso strumento di conoscenza del territorio.
“Ancora una volta – afferma l’assessore alla Statistica Luca Vaccari – l’Ufficio Statistica del Comune di Ferrara ci regala una panoramica su molteplici aspetti della nostra comunità; una pubblicazione densa di dati, disponibili anche online, utili sia per chi amministra sia per chi vuole acquisire conoscenze su temi specifici del territorio, basandosi su elementi ufficiali forniti da professionisti. L’Annuario è inoltre accompagnato da una presentazione in grado di fornire le principali chiavi di lettura degli argomenti proposti”.
La pubblicazione viene prodotta in forma cartacea e si può ritirare gratuitamente all’Ufficio Statistica del Comune di Ferrara (via Mons. Luigi Maverna, 4) ed è disponibile in formato elettronico sul sito web dello stesso ufficio, all’indirizzo http://www.comune.fe.it/statistica.

In ragione della convenzione 2008 fra i Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera per la gestione del Servizio statistico associato, prossimamente in rinnovo per il 2016, il capitolo 18 contiene i dati statistici più significativi riferiti ai comuni di Masi Torello e Voghiera.
Particolare cura è stata data ai contenuti e alla comprensione dei dati e, dove necessario, sono state spiegate in modo dettagliato le terminologie utilizzate nelle tabelle ed il significato statistico degli indicatori presentati. Tutto questo affinché chi si accosta al mondo della statistica ufficiale possa comprenderla e utilizzarla al meglio, disponendo di uno strumento utile per l’interpretazione dei fenomeni e per la formulazione di politiche e strategie di intervento sul territorio.

Osservando i dati

Demografia:
La popolazione residente ferrarese al 31/12/2014 ammonta a 133.682 unità, valore superiore all’ammontare di popolazione censita, ma di quasi 1.800 persone inferiore rispetto al 31/12/2010, prima del Censimento. La popolazione ferrarese è stata in costante diminuzione dal 1965 (anno in cui Ferrara raggiunge la sua massima espansione demografica con 158.058 abitanti) fino al 2002; negli anni successivi la popolazione complessiva riprende a salire ininterrottamente ogni anno; l’inversione di rotta avviene per il progressivo aumento di cittadini stranieri che si stabiliscono nella nostra città. Al 31/12/2014 sono iscritte in anagrafe 12.586 persone di cittadinanza straniera, che costituiscono un contingente pari al 9,4% della popolazione totale, livelli però inferiori a quelli che si registrano in ambito regionale dove l’incidenza di stranieri sui residenti supera l’11%. La continua crescita della popolazione di cittadinanza straniera ha visto nel 2014 un rallentamento; questo rallentamento unito ad un saldo naturale negativo (nati-morti) e di un saldo migratorio moderatamente positivo (iscritti in anagrafe- cancellati), la popolazione totale del comune di Ferrara ha raggiunto nel 2014 una stabilità.
Le comunità straniere più numerose sono quella Rumena e quella Ucraina, rispettivamente con 1.981 e 1.922 residenti (nel 2014 il numero di Ucraini si è stabilizzato mentre quello dei romeni è continuato a crescere, sorpassando per numerosità il primato 2013 dell’Ucraina). Distanziate seguono quella Moldova e quella Albanese (con, rispettivamente, 1.428 e 1.061 persone), che precedono quelle del Marocco e della Cina (con, rispettivamente, 842 e 785 persone); a seguire, nell’ordine, troviamo Nigeria, Pakistan, Camerun, Tunisia, Filippine, Polonia, Libano, Fed.Russa, Iran, Grecia. Le rappresentative maschili più numerose sono quella Rumena e quella Albanese (rispettivamente con 824 e 551 persone), mentre quella Ucraina è la più numerosa in campo femminile (con 1.581 donne, che costituiscono oltre l’80% dell’intera comunità Ucraina).
I cittadini stranieri vengono a Ferrara soprattutto per lavoro; questo ha determinato, fino al 2010, uno svecchiamento della nostra popolazione: l’indice di vecchiaia (rapporto percentuale tra persone di 65 anni e oltre e giovani sotto i 15 anni) era sceso progressivamente dal 1999 (quando era pari a 287,2) fino ad arrivare al valore di 251,9 nel 2010. Dal 2011 però segna una ripresa, riportandosi a 261,7 nel 2013 e stabilizzandosi a 259,7 nel 2014; questo valore rappresenta uno dei valori più alti in Italia (l’indice di vecchiaia italiano, al 01/01/2015, è pari a 157,7, quello della Liguria, la regione più “vecchia”, è pari a 242,7, mentre quello della nostra regione è 173,6). L’età media dei ferraresi è pari a 48,2 anni (in Italia 44,4, in Emilia Romagna 45,6).
I cognomi più frequenti dei residenti a Ferrara sono Rossi, Ferrari e Mantovani. Al 309esimo posto e in salita troviamo il cognome cinese Chen. I nomi di battesimo sono Andrea, Marco e Luca per gli uomini, Maria, Anna e Laura per le donne. Al 130esimo posto troviamo Ion tra gli uomini, nome rumeno, e al 185esimo Mariya tra le donne, nome ucraino.
Nel 2014 sono nati 890 bambini. Il quoziente di natalità (nati in rapporto alla popolazione) si mantiene al 6,7 per mille, segnando dal 2011 una diminuzione e invertendo la crescita che si osservava dal 1996, mentre si stabilizza il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna), che dopo la crescita degli ultimi anni si attesta, nel 2014, a 1,21 (era 0,89 nel 2001).
Anche la natalità si è giovata, nell’ultimo decennio, del ragguardevole contributo apportato dai cittadini stranieri: il quoziente di natalità, calcolato sui soli nati da genitori entrambi stranieri, era pari al 18,9 per mille nel 2012, al 16,1 nel 2013 e 16,7 nel 2014, ben oltre il doppio di quello complessivo (6,7 per mille), pur segnando una contrazione dal 2013.
L’età media dei papà a Ferrara nel 2014 è di 37 anni e 3 mesi, quella delle mamme 33 anni e 7 mesi (entrambi in costante crescita).
I nomi più gettonati per i nati del 2014 sono stati Francesco, Alessandro e Leonardo per i bambini, Emma, Giulia e Sofia per le bambine.
La mortalità è nel 2014 al 13,7 per mille. La causa di morte più frequente è una malattia del sistema circolatorio (37,5% dei casi), seguita dal tumore (30,3%). Al di sotto dei 70 anni di età la causa marcatamente più frequente è il tumore (50,8% dei casi).
L’età media dei deceduti è in leggero innalzamento: è 83,8 anni per le donne e 78,7 per gli uomini.
Scende ulteriormente nel 2014 al 3,0 per mille, il quoziente di nuzialità (rapporto tra matrimoni e popolazione residente), con i matrimoni civili che continuano a sovrastare quelli religiosi: nel 2014 si sono celebrati a Ferrara 402 matrimoni, 22 in meno rispetto al 2013, di cui 281 con rito civile e 121 con rito religioso. Il sorpasso dei civili sui religiosi è avvenuto, a Ferrara, nel 2004 e il divario aumenta anno dopo anno.
L’età media dello sposo è stata, nel 2014, di 41,4 anni, quella della sposa di 37,9 anni.
Ben nel 22,4% dei matrimoni troviamo almeno un coniuge di cittadinanza straniera o italiana acquisita: nel 11,4% la sposa è straniera (o di cittadinanza italiana acquisita) e lo sposo italiano, nel 4,0% viceversa e nel 7,0% entrambi i coniugi sono stranieri (o di cittadinanza italiana acquisita).
Stabile negli ultimi anni il numero dei nuclei familiari; a fine 2014 raggiungono quota 65.170, con un numero medio di componenti pari a 2,0.
Continua ad aumentare il numero di famiglie uni personali, che rappresentano il 39,9% delle famiglie totali ; seguono quelle di 2 componenti, con il 31,1%.
In famiglia unipersonale vive il 19,4% dei residenti (25.971 persone). Quasi la metà di queste (il 42,1%) è rappresentato da un anziano/a di 65 anni e oltre (10.941 persone). Nel 40,5% delle famiglie vive almeno un anziano e nel 20,5% delle famiglie almeno un bambino/adolescente fino a 17 anni.
Il 10,0% delle famiglie ha almeno un componente di cittadinanza straniera, in aumento rispetto agli anni precedenti (erano il 6,2% nel 2007).

Aspetti socio-economici:
Stabile il numero di bambini accolti negli asili nido comunali: 904 le domande accolte nel 2014. Con l’apertura di un nuovo nido, l’andamento delle domande in lista d’attesa è in diminuzione: dopo un picco di 374 domande non accolte registrato nel 2008, nel 2014 si scende a 180. Il grado di copertura del servizio rispetto alla domanda potenziale (costituta dai bambini residenti nella fascia di età 0-2 al 30/9 dell’anno di riferimento) è del 33,8% nel 2014.
Lo stesso indicatore cresce anche relativamente al servizio di scuola materna comunale, passa dal 27,1% del 2012 al 28,4% del 2013 e del 2014 (riferito dai bambini residenti nella fascia di età 3-5 al 30/9 dell’anno di riferimento). Rimangono stabili le domande accolte, 838 nel 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014, mentre risalgono quelle in lista d’attesa, 325 nel 2014. A questi bambini se ne aggiungono 417 che frequentano le materne statali (con una scuola in più nel 2014).
Alle scuole elementari e alle scuole medie inferiori ferraresi, sia comunali che private, sono iscritti, nell’anno scolastico 2014/15, rispettivamente 4.951 e 3.006 bambini, in costante aumento.
Sono complessivamente 9.451 gli studenti iscritti agli istituti ferraresi secondari di secondo grado nell’anno scolastico 2014/15; gli istituti più attrattivi sono il Liceo Classico “L.Ariosto”, con 1.652 iscritti, il Liceo Scientifico “A.Roiti” con 1.487 e l’Istituto Tecnico Industriale “Carpeggiani-Copernico” con 1.332.
In leggero calo nel 2014 il numero degli iscritti all’Università di Ferrara; nell’anno accademico 2013/14 si registrano 15.596 studenti (iscritti nuovo ordinamento). 8.292 sono gli iscritti a lauree triennali, 5.505 a quelle a ciclo unico e 1.799 alle specialistiche. L’area di minor richiamo è quella umanistica, per il 78% con iscritti di genere femminile. Nel 2012/2013 si sono laureati 2.923 studenti e il 17% a pieni voti con lode (110 e lode), il 18,6% delle laureate e il 14,5% dei laureati.
Gli anni dal 2009 al 2013 non sono stati anni particolarmente felici per il turismo ferrarese, dopo gli exploit fatti registrare nei due anni precedenti. Dopo gli elevati livelli raggiunti tra il 2007 e il 2008 con circa 200.000 arrivi, si è assistito ad una contrazione, certamente connessa anche agli eventi sismici del maggio 2012. Dopo una moderata ripresa nel 2013, nel 2014 i quasi 197.000 arrivi registrati ci ha riportato ai livelli più alti di quegli anni. Nel 2014 per i 196.750 arrivi negli alberghi, si sono registrate 392.248 giorni di presenze. La permanenza media dei turisti è stata di 2 giorni. Sono stati 60.054 i turisti stranieri, superando i livelli massimi osservati nel 2007-2008; i tedeschi, in passato i più affezionati alla città, con 6.301 arrivi sono superati dai cinesi (8.973) e seguiti dai francesi (5.598).
Due importanti mostre hanno avuto luogo nel 2014 a Palazzo dei Diamanti: “Zurbarán (1598 – 1664)” dal 14 settembre 2013 al 6 gennaio 2014 e “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore” dal 22 febbraio al 15 giugno 2014, visitate complessivamente da 135.023 persone nell’anno. I musei comunali permanenti sono stati visitati, nel 2013, da 147.809 persone, il Castello Estense da 128.760, il Museo di Spina da 22.706, la Pinacoteca Nazionale da 21.686, Casa Romei da 12.293; il Museo Ebraico è rimasto chiuso per i danni sismici. Il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah (MEIS), inaugurato il 20/12/11, viene aperto in occasione di mostre temporanee e ha registrato 5.548 visitatori nel 2014.
Dal 2009 ad oggi sono stati anni difficili per l’occupazione: la crisi economico finanziaria mondiale si è ripercossa sui lavoratori ferraresi determinando aumento della disoccupazione ed un calo dell’occupazione. Crescono le persone in cerca di occupazione, nel 2014 mediamente 8.200 (erano 3.700 nel 2008, 4.300 nel 2009, 4.800 nel 2010, 5.200 nel 2011, 6.600 nel 2012 e 6.900 nel 2013) e 1.700 lavoratori sono in cassa integrazione (erano 300 nel 2008 mentre 1.400 nel 2009, 600 nel 2010, 500 nel 2011, 900 nel 2012 e 500 nel 2013) Il tasso di disoccupazione nel 2014 sale ulteriormente dal 10,8% del 2013 al 12,8%, in costante crescita dopo il minimo di 6% osservato nel 2008.
L’occupazione maschile scende nel 2014 a 28.200 occupati (erano 31.300 gli occupati nel 2008); l’occupazione femminile ha avuto un andamento altalenante, tornando ai livelli del 2008, quando le occupate di genere femminile erano 27.000: nel 2014 mediamente sono 27.600. Queste dinamiche determinano una diminuzione del tasso di occupazione complessivo (calcolato sulla popolazione in età lavorativa dai 15 ai 64 anni), pari a 66,1% nel 2014, inferiore rispetto al 2013, per un totale di 55.800 occupati, 1.400 in meno rispetto al 2013.
Nel 2013 sono stati denunciati all’Inail 2.134 infortuni sul lavoro (nessuno mortale). Il loro ammontare annuo è decrescente negli ultimi 6 anni.
Il numero di pensioni Inps vigenti riferite ai titolari residenti nel comune di Ferrara ha iniziato a decrescere dal 2006 ad oggi (48.004), mentre gli importi medi continuano il trend crescente (894,36 euro). Il numero di titolari donne è superiore a quello degli uomini, ma gli importi medi percepiti sono nettamente inferiori: per esempio le pensioni di vecchiaia tra le donne ammontano mediamente a euro 766, mentre per gli uomini a euro 1.487 (al 1 gennaio 2015).
Il reddito complessivo medio delle persone fisiche nell’anno di imposta 2013 è nel comune di Ferrara di 22.797 euro annui procapite.
In leggera diminuzione il numero di imprese attive individuali del comune di Ferrara registrate al Registro Ditte della C.C.I.A.A., che passano dalle 6.593 del 2013 alle 6.516 nel 2014; calano le Società di persone (attive), da 2.224 del 2013 a 2.158 del 2014. Aumentano le Società di capitale (attive), da 2.334 del 2013 a 2.376 nel 2014. In leggera ripresa il numero di imprese artigiane, 2.979 nel 2011, 2.973 nel 2012, 2.970 nel 2013 e 2.986 nel 2014.
Le Unità locali (luogo fisico dove si svolge la produzione o si eroga un servizio) del comune di Ferrara calano, passando dalle 14.449 del 2013 alle 14.275 del 2014. Le più numerose sono sempre quelle commerciali, che, in crescita fino al 2013, nel 2014 scendono a 3.851 e rappresentano il 27,0% del totale, seguite da quelle edili (1.821, in calo) e da quelle agricole (1.623, in forte diminuzione).
La stasi del mercato immobiliare mostra un timido segnale di ripresa nel 2014: i permessi per nuovi fabbricati residenziali, ben lontani dai 246.962 mc concessi nel 2007, anno di massima attività edilizia, e scesi a 12.429 mc del 2013 (compresi gli ampliamenti), tornano a risalire leggermente con 18.298 mc nel 2014. In ulteriore lieve calo invece i fabbricati non residenziali, da 221.214 mc nel 2009 a 25.453 nel 2014 (compresi gli ampliamenti). La crisi del settore è riscontrabile anche nel costante calo dei volumi di compravendita, più che dimezzati rispetto al 2007.
Il numero di sfratti esecutivi, principalmente per morosità o altra causa sono stati 245 nel 2013 e in numero inferiore, 210, nel 2014.
Nel 2009 l’inflazione aveva raggiunto valori minimi storici, a Ferrara (+0,8%) ancor più che a livello nazionale (+1,0%), ma nel 2010 aveva visto un aumento della variazione dell’indice NIC di +1,6% (+1,9% a livello nazionale) e nel 2011 a Ferrara a dicembre aveva raggiunto il +3,2% e il +3,3% a livello nazionale. Nel 2012 e ancor più nel 2013 e nel 2014 si assiste alla contrazione della variazione annuale, portando l’inflazione a dicembre 2014 a valori negativi a Ferrara, -0,3%, ed a 0,0% a livello nazionale. (A luglio 2014 si è leggermente risaliti a +0,4% a Ferrara e a +0,2 a livello nazionale (giugno): vedi ultima anticipazione dei prezzi di Ferrara http://servizi.comune.fe.it/attach/statistica/docs/anticipazione_luglio_2015.pdf ).
Nella nostra città rispetto a dicembre 2013 sono comunque aumentati e con percentuali superiori al +2% i costi dei Servizi postali, +5,7%, dei Servizi di trasporto, +4,9%, dei Pacchetti vacanza, +4,9%, della Scuola dell’infanzia ed istruzione primaria, +4,8%, dei Servizi di alloggio, +3,7%, di Acquisto mezzi di trasporto, +2,4%, dell’Istruzione universitaria, +2,4%, dei Servizi finanziari n.a.c., +2,0%. Al contrario hanno visto una consistente diminuzione superiore al -2% i prezzi degli Apparecchi telefonici e telefax, -12,5%, degli Apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, -7,6%, della Fornitura acqua e servizi vari connessi all’abitazione, -4,0%, delle Spese di esercizio mezzi di trasporto, -3,5%, dell’Energia elettrica, gas e altri combustibili, -3,0% e delle Assicurazioni, -2,3%.
Stabile il numero dei veicoli circolanti nel comune nel 2014, 106.953 veicoli (il modello di auto più diffuso è la Fiat Punto), ed in lieve ripresa il numero di immatricolazioni di veicoli nuovi (4.446 nel 2014), che aveva registrato diminuzioni dal 2009 al 2013. Il modello nuovo più frequentemente immatricolato nel 2014 è la Peugeot 208.
In diminuzione nel 2014 il numero degli incidenti con infortunati nel nostro comune, rispetto al 2013, con 563 incidenti. Dai 660 del 2009 si era cresciuti ai 697 del 2010 ed ai 699 del 2011, per poi scendere a 630 nel 2012, a risalire lievemente a 637 nel 2013 e tornare a diminuire a 563 nel 2014. Il numero di vittime mortali è di soli 6 casi nel 2014. Scende ulteriormente anche il numero di feriti, 710 nel 2014 da 799 nel 2013. L’indice di mortalità (percentuale deceduti in rapporto agli incidenti), cala a 1,1, e l’indice di lesività è stabile a 126,1. Complessivamente, nel 2014, sono stati coinvolti 1.050 veicoli e 58 pedoni. I veicoli sono per il 63,8% autovetture, per il 16,4% biciclette, per l’8,5% moto, per il 4,7% mezzi pesanti, per il 3,8% ciclomotori e l’1,3% dei casi è rappresentato da veicolo ignoto perché datosi alla fuga. Le cause più frequenti degli incidenti sono il mancato rispetto della precedenza e la “guida distratta”; queste infrazioni si riscontrano, rispettivamente, nel 14,4% e nel 13,3% dei conducenti coinvolti. Sono stati trovati con tasso alcolico superiore alla soglia consentita lo 1,5% dei conducenti coinvolti.
Sono 61.835 le violazioni accertate dalla Polizia Municipale nel 2014. La maggior parte delle sanzioni sono per divieto di sosta (26.659); seguono, distanziate, quelle per velocità pericolosa o eccesso di velocità e per mancato uso delle cinture di sicurezza. Sono state sospese 885 patenti e ritirate 161. A seguito dell’attivazione del sistema Musa – Controllo automatico accessi ZTL sono state accertate 24.466 sanzioni per transiti non autorizzati.
I vigili di quartiere hanno dato corso a 4.910 segnalazioni e 4.481 sono state evase.
Un ruolo importante della Polizia Municipale è costituito dall’attività educativa: per questa sono state impiegate 209 ore e sono stati coinvolti oltre 2.300 utenti.
Stabile rispetto al 2013 il numero di fatti delittuosi nel nostro comune, dopo l’aumento osservato nel 2011: dai 7.188 denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria nel 2010 si era passati agli 8.679 del 2012 e attestandosi agli 8.637 del 2013. I furti, che costituiscono il 61,9% dei reati, sono cresciuti notevolmente nel 2012 e sono stabili nel 2013, dai 3.861 del 2010 ai 5.550 del 2012 ed ai 5.350 del 2013. Non sono disponibili i dati ufficiali 2014. Diminuisce nel 2014 il numero di detenuti nel carcere di Ferrara: al 31/12/2014 si contano 295 reclusi, rispetto ai 392 registrati al 31/12/2013.

Masi Torello
La popolazione del comune di Masi Torello è di 2.359 abitanti, piuttosto stabile negli ultimi cinque anni (+9 unità nel 2014), con un saldo naturale moderatamente negativo, compensato da quello migratorio leggermente positivo. L’indice di vecchiaia risulta pari a 265,9, mentre l’età media della popolazione è 49,0 anni.
Negli ultimi dieci anni cresce notevolmente il numero di cittadini stranieri residenti a Masi Torello, che passano dai 40 che si registravano all’1/1/2007 ai 128 dell’1/1/2015. La nazionalità più rappresentata è quella Ucraina.
Sono registrate, al 31/12/2013, 245 imprese localizzate nel comune di Masi Torello, e 291 unità locali. Le imprese sono per la maggior parte a carattere individuale (72,2%); a seguire troviamo le società di persone (15,5%), le società di capitale (9,4%) e altre forme giuridiche (2,9%). Le unità locali sono per lo più del settore agricolo (30,2%); a seguire troviamo quelle commerciali (20,6%) e quelle edili (13,7%). Il 30% delle imprese sono artigiane. Sono presenti 14 esercizi di commercio ogni 1000 abitanti.
Il reddito complessivo medio dichiarato per l’anno 2013 ammonta a 18.420 euro per contribuente, mentre l’importo medio delle pensioni nel 2014 è di euro 824.

Voghiera
Con una mortalità sempre superiore alla natalità (come nel comune capoluogo) e un saldo migratorio solo occasionalmente superiore a quello naturale, la popolazione di Voghiera è in tendenziale diminuzione: al 31/12/2014 si contano 3.781 residenti, 41 unità in meno del 2013.
L’indice di vecchiaia, che si attesta sul valore di 289,3, mentre l’età media della popolazione è 49,9 anni.
Il 2014 ha visto un ulteriore consistente aumento di cittadini stranieri residenti, che raggiungono le 188 persone dell’1/1/2015. La nazionalità più rappresentata è quella Rumena.
Sono registrate, al 31/12/2014, 413 imprese localizzate nel comune di Voghiera (15 in meno del 2013) e 469 unità locali, entrambe in contrazione rispetto al 2013. La maggior parte delle imprese sono a carattere individuale (il 75,8%), seguite dalle società di persone (15,3%), dalle società di capitale (6,3%) e da altre forme giuridiche (2,7%). La maggior parte delle unità locali (il 39,7%) appartiene al settore agricolo, seguite da quelle del commercio (16,0%) e delle costruzioni (13,9%). Le imprese artigiane costituiscono il 27,6% delle imprese. Sono presenti 13 esercizi di commercio ogni 1000 abitanti.
Il reddito complessivo medio dichiarato per l’anno 2013 ammonta a 17.528 euro per contribuente, mentre l’importo medio delle pensioni nel 2014 è di euro 804.

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Discarica di Persiceto, ulteriori fondi per la bonifica

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

La Regione il 2 settembre al Ministero dell’Ambiente per lo stanziamento necessario a completare l’opera nel sito Razzaboni.

“Sulla discarica abusiva di San Giovanni in Persiceto confermo quanto riferito in aula: il sito di Razzaboni è stato messo in sicurezza, ulteriori rinvenimenti sono successivi al nostro intervento e attendiamo che il Ministero dell’Ambiente, favorevole alla nostra richiesta, stanzi i finanziamenti necessari a una riqualificazione complessiva dell’area”.
L’assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, replica così alle critiche avanzate dal M5S, che ha parlato di una Giunta regionale che avrebbe “deliberatamente ignorato il pericolo per la salute dei cittadini derivante da questa grande massa di rifiuti pericolosi”.
“Regione e Ministero – continua l’assessore Gazzolo – hanno considerato risolta la procedura di infrazione e solo nel 2010, a seguito delle nostre attività di riqualificazione nel sito, sono stati rinvenuti in un’altra area dello stesso sito ulteriori cumuli interrati di rifiuti. Sia noi che il Ministero dell’Ambiente riteniamo che tali rinvenimenti non rientrino nella procedura di infrazione che ci è stata comunicata dall’Unione europea, perché successivi alla stessa sentenza: su questo il 2 settembre avremo incontro urgente a Roma”.
“Ribadisco – conclude l’assessore – che quanto finora realizzato è stato messo in atto per scongiurare qualsiasi rischio per la salute dei cittadini, con una operazione coordinata e virtuosa con cui abbiamo dovuto sopperire all’azione reiterata e criminale del proprietario dell’area. Le istituzioni e gli organi di controllo e inquirenti hanno agito in maniera coordinata e virtuosa, denunciando tempestivamente il crimine commesso, avviando procedimenti penali e civili purtroppo caduti in prescrizione, assicurando il monitoraggio dell’area agendo in sostituzione del privato inadempiente, effettuando l’esproprio a costo simbolico, garantendo la copertura economica per una parte significativa degli interventi di bonifica con circa 4 milioni di euro di risorse regionali”.

Storie di Buskers: venerdì 28 agosto, The Cosmic Sausages nel cortile del Castello Estense dalle 18.30

da: Associazione Ferrara Buskers Festival

Quarto appuntamento quello di venerdì 28 alle 18.30 presso il Castello Estense con gli incontri di Storie di Buskers.

Leonardo Rosa presenterà e intervisterà un gruppo di artisti coadiuvato nell’occasione dal giornalista del Resto del Carlino Mauro Malaguti e da Roberta Galeotti, responsabile artisti invitati del Ferrara Buskers Festival.
Saranno ospiti nell’occasione un gruppo storico del Festival: The Cosmic Sausages.
Coloratissimi e super divertenti, The Cosmic Sausages, o meglio “Le salsicce cosmiche” sembrano venir fuori da un fumetto. Street performers comici e strampalati hanno 25 anni di esperienza tra le strade d’Europa e del pianeta dove hanno arricchito e perfezionato gli stratosferici spettacoli che portano on the road con simpatia contagiosa. Hanno partecipato per la prima volta al Ferrara Buskers Festival nel 1992, dopo aver girovagato per cinque mesi consecutivi in nove Paesi differenti, mettendo in scena almeno 250 show. Stavolta tornano a Ferrara da Londra (la loro base) per trascinare il pubblico in spettacoli davvero surreali.
Il repertorio dei sei musicisti provenienti dal Regno Unito e dall’Italia spazia tra centinaia di canzoni che guidano gli spettatori in un viaggio intorno al mondo, dove potranno incontrare James Bond, cowboys squilibrati e magari celebri pop stars. Gli spettacoli cominciano di solito con ritmi folk interpretati con strumenti acustici, per dar origine ad un miscuglio coinvolgente di brani classici e pop, pezzi di commedia, di teatro e di circo. I musicisti si divertono a giocare con grandi e piccoli, rendendoli special guests del loro eclettico menù sonoro ed esotico.

La musica dei buskers contagia i detenuti della Casa Circondariale di Ferrara

da: Associazione Ferrara Buskers Festival

Il 27 agosto 2015 il Ferrara Buskers Festival® ha portato allegria e spensieratezza nel carcere. Alcuni ospiti hanno ballato e cantato con i musicisti.

Con grande entusiasmo e l’esplosiva esibizione rock di un gruppo di detenuti-musicisti (che partecipano ai laboratori teatrali di Horacio Czertok) gli artisti friulani dei Cinque Uomini sulla Cassa del Morto e i belgi de Les Busiciens accompagnati dalla Responsabile dei Musicisti Invitati Roberta Galeotti e dal Direttore organizzativo Luigi Russo sono stati accolti nella Casa Circondariale di Ferrara nella mattinata del 27 agosto 2015. Per la seconda volta il Ferrara Buskers Festival® (fino al 30 agosto) ha portato la magia della musica di strada tra le mura del carcere, con tutto il suo mondo fatto di suoni, sogni, allegria, condivisione ed emozione tra gli ospiti della struttura. In 100 i detenuti, grazie al Direttore Paolo Malato, il Comandante della Polizia Penitenziaria Lisa Brianese, il vice Annalisa Gadaleta, hanno partecipato alla grande festa spensierata e contagiosa dei buskers. I Cinque uomini sulla cassa del morto hanno aperto il concerto con le loro canzoni di libertà, ispirate alla vita quotidiana. Come la “canzone del sorriso”, che “ti fa ridere di gusto… non pensare a cose brutte…”, recita il ritornello. Per poi lasciare spazio all’energia del gruppo Les Busiciens che con ironia hanno intonato ritmi cubani, melodie africane, che hanno fatto ballare alcuni detenuti, ed un trascinante “Tu vuo’ fa l’americano”. «Un’accoglienza commovente ed inaspettata», ha commentato Roberta Galeotti, visibilmente emozionata. «Ci teniamo che il carcere sia vicino alla città» è stato il commento dell’Assessore Chiara Sapigni. Per una mattina via Arginone è diventata una delle strade del Ferrara Buskers Festival®.

Per scaricare immagini ad alta risoluzione:
http://www.ellastudio.it/it/lista-foto?f_cliente=206
Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival®
Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara
Tel. 0532249337
Sito web: www.ferrarabuskers.com

Vertenza lavoratori Evolution Soc. Coop. cambio appalto Alcar Uno e Globalcarni

da: organizzatori

IL TENTATIVO DI CICALEGGIO DEI CONFEDERALI NEL “FORMICAIO” DEL S.I. COBAS NELLA VERTENZA DEI LAVORATORI EVOLUTION SOC. COOP., PER IL CAMBIO APPALTO ALLA ALCAR UNO E GLOBALCARNI.

In questi giorni leggiamo, sui mezzi di comunicazione e carta stampata, al cicaleggio confederale di CGIL e CISL sulla loro salvifica mediazione-intervento nel cambio appalto avvenuto in questa settimana negli stabilimenti di macellazione, lavorazione carni dell’Alcar Uno S.p.A. di Castelnuovo Rangone e Globalcarni S.p.A. di Spilamberto. Grazie al loro intervento questi avrebbero tutelato centinaia di posti di lavoro col subentro di tre nuove cooperative in sostituzione della Evolution Soc. Coop uscente. La verità è che CGIL e CISL non hanno alcuna rappresentanza all’interno di detti stabilimenti, essendo il SI Cobas il sindacato che organizza la totalità delle centinaia di lavoratori ivi presenti, ed è grazie alla lotta dei lavoratori che nel maggio 2015 la Evolution Soc. Coop. ha dovuto sottoscrivere un accordo sindacale con il S.I. Cobas, con la riemersione dei rapporti di lavoro a condizioni di tulela integrale dei lavoratori e rapporti conformi a norme contrattuali e di legge. Applicando, così, dopo anni di totale spregio dei diritti dei lavoratori, un salario adeguato alla qualità e alla quantità del lavoro prestato, livelli di inquadramento, tredicesima, quattordicesima e ferie pagate, integrazione malattia e infortunio al 100% e indennità di mensa.
La committenza Alcar Uno e Globalcarni e la famiglia Levoni non volevano, però, riconoscere il miglior trattamento economico per questi lavoratori, disconoscendo nei fatti l’accordo sindacale aziendale stipulato precedentemente, costringendo la Evolution Soc. Coop. a disdettare l’appalto, perché non poteva coprire i costi del lavoro alla luce della piena applicazione del CCNL Trasporto Merci e Logistica applicato. La famiglia Levoni senza rispettare la procedura prevista contrattualmente, non ha dato alcun riscontro ad una nostra richiesta di incontro, per dare soluzione alle preoccupazioni dei lavoratori che nel cambio di appalto non avevano tutelate le condizioni di maggior favore e la piena tutela di tutti i livelli occupazionali nei magazzini. Ciò ha portato il S.I. Cobas a rappresentare uno sciopero il 20 luglio c.a. con l’adesione totale di tutti i lavoratori e il blocco di tutta la produzione e distribuzione delle merci. La lotta dei lavoratori, la prima conosciuta a memoria nel comparto macellazione (di questa portata dirompente distretto modenese) ha portato ad aprire un tavolo in Prefettura con un percorso di estenuanti trattative tra le rispettive parti datoriali e il S.I. Cobas. L’entrata in campo dei confederali è avvenuta successivamente perché invitati dalle istituzioni : i loro funzionari sindacali di professione sono venuti per cercare di recuperare qualche iscritto al S.I. Cobas, nella funzione di dividere così la compattezza dei lavoratori. Aggiungiamo anche il fatto che ancor prima che le nuove cooperative prendessero in carico i due stabilimenti di macellazione, alcuni responsabili delle cooperative, dell’Alcar Uno e Globalcarni, hanno posto in essere pressioni indebite verso i lavoratori (con la promessa di potergli conservare il posto di lavoro se avessero dato disdetta al S.I. Cobas e avessero aderito alla CGIL). Resta assodato che tutta la procedura del cambio d’appalto e gli incontri sono sempre stati formalizzati e messi in atto solo dal S.I. Cobas, nel mentre i confederali erano al rimorchio grazie al lascia passare istituzionale. Fino ad oggi essi sono rimasti a chiacchierare sui diritti conquistati come se fossero stati ottenuti grazie a loro, quando per anni hanno fatto la rappresentazione delle tre scimmiette: i circa 180 stabilimenti di macellazione e lavorazione carni del distretto modenese, ancora oggi versano in condizioni contrattuali fuori legge, con l’impiego massiccio di cooperative spurie e lavoro grigio, il tutto con il beneplacito delle committenti.

Il S.I. Cobas ha aperto nella provincia un pentolone in ebollizione che era chiuso volontariamente da chi ha interesse a mantenere lo status quo. Ad inizio del prossimo mese il S.I. Cobas con i propri lavoratori formalizzerà specifici incontri con tutte le cooperative subentranti, per regolarizzare ulteriormente i rapporti di lavoro in questa fase concitata e artatamente confusa del cambio appalto che e’ stato posto in essere dalla committenza Alcar Uno e Globalcarni e dalle cooperative. Il fine loro è quello di fare fuori il S.I. Cobas dai due stabilimenti e ritornare a far piegare la schiena ai lavoratori, che da alcuni mesi si ergono dritti e decisi a farsi rispettare, ma non ci riusciranno perché la volontà di lotta di questi è alta.

Tra l’altro noi rivendicheremo che sia applicato il CCNL Industria Alimentare conforme all’attività realmente svolta dai lavoratori a fronte del CCNL Trasporto merci e Logistica in essere e il passaggio alle dirette dipendenze delle società committenti con rapporti di lavoro dipendente e subordinato.

INDIETRO NON SI RITORNA. ANDIAMO AVANTI PER LA CONQUISTA DEI DIRITTI, DELLA DIGNITÀ E DI UN SALARIO ADEGUATO PER TUTTI I LAVORATORI.

Modena, 28/8/2015.
S.I. COBAS provinciale di Modena

Copparo: concorso fotografico, scadenza prorogata

da: ufficio Comunicazione Comune di Copparo

l Gruppo Micologico di Copparo comunica che la scadenza per la presentazione delle foto relative al Concorso Fotografico a tema libero, prevista per il 5 settembre, è stata prorogata al 9 settembre 2015.
Ricordiamo che la proiezione e la cerimonia di premiazione del Concorso, tra gli eventi del Settembre Copparese 2015, avranno luogo il 27 settembre alle ore 21 presso il Teatro Comunale De Micheli di Copparo. Il Gruppo Micologico partecipa inoltre alle attività del Settembre Copparese con la Mostra Micologica e con un’esposizione dal titolo “Il fungo nella filatelia” (via Roma, ex Palazzina Vigili Urbani).

Venerdì 28 agosto arriva il gran finale per Comacchio by Night

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

E sette: arriva il gran finale per Comacchio by Night – promossa da Ascom Confcommercio – che arriva al suo ultimo appuntamento di venerdì 28 agosto con tredici appuntamenti.

“Comacchio by Night è stata una scommessa vinta in pieno – spiega il presidente di Ascom Comacchio Gianfranco Vitali – una sinergia positiva tra Pubblico e Privato che vedrà futuri sviluppi già in cantiere per il prossimo periodo natalizio. Programmare e lavorare insieme porta bene e Comacchio by Night è la dimostrazione degli eccellenti frutti di questa collaborazione”.
“7 serate e un totale di oltre 72 eventi, circa 40 gli esercizi che hanno aderito oltre al coinvolgimento logistico Ascom di almeno 10 persone a rotazione per seguire ognuno dei sette appuntamenti (il 26 giugno, il 10-17-24 e 31 luglio e poi ancora il 7 ed il 28 agosto) – ricorda il direttore generale Ascom, Davide Urban – che hanno spaziato dalla cultura, al teatro, dalla musica rock a quella popolare, dal corso delle Sfogline fino alle suggestive escursioni sulle batane nei canali di Comacchio fino ad un curioso mercatino delle arti e dell’ingegno accontentando i gusti dei turisti e non solo. Sono state coinvolte almeno una ventina di associazioni e gruppi locali. Un progetto che parte dalla base associativa e dalle associazioni ma punta in alto”.
Una soddisfazione espressa anche dal direttore di Confagricoltura, partner del progetto, Paolo Cavalcoli che a margine ha dichiarato: “Comacchio è stata l’indiscussa protagonista di questa estate che volge al termine, con i suoi ponti e canali quali incantevoli scenari di varie attrazioni. Confagricoltura è lieta di aver potuto collaborare con Ascom nella realizzazione dell’evento “Le perle in tavola”, che per tutta la durata della manifestazione ha consentito ai tantissimi turisti e residenti che hanno affollato le vie della “piccola Venezia” di poter conoscere ed apprezzare i prodotti tipici del nostro territorio, vere e proprie perle per l’importanza che ricoprono nell’ economia e nella tradizione locale, veri e propri simboli del cibo made in Italy, nonché splendida espressione di un territorio che manifesta una ricca commistione di culture, storie e sapori.”
Ad tirare le file l’ente pubblico:”L’Amministrazione Comunale ha sostenuto con convinzione il progetto Comacchio by night – dichiarano entusiasti all’unisono il sindaco Marco Fabbri e l’assessore al Turismo Sergio Provasi -, cogliendone e condividendone lo spirito. Ha sicuramente fatto breccia l’obiettivo strategico di rivitalizzare il centro storico di Comacchio con iniziative a tema e negozi aperti per tutti i venerdì sera, interessati dal progetto. Gli spettacoli musicali e quelli teatrali, ma anche i laboratori di cucina e quelli dedicati alla scoperta della flora e della fauna del Parco del Delta, così come le letture di poesie e le escursioni in barca lungo i canali del centro storico, hanno sicuramente impresso tante marce in più sulle potenzialità di crescita del turismo nel capoluogo e sulla sua offerta ricettiva. Comacchio by night è indubbiamente – conclude l’Assessore -, un’esperienza da ripetere e da potenziare anche al di fuori dalla stagione turistica estiva, perché per noi la vacanza dura 12 mesi.”
Il programma di Comacchio by Night dunque del 28 si concretizza con uno sguardo alla letteratura thriller di successo con la presenza alla Loggia del Grano (ore 21,30) dello scrittore Marcello Simoni che racconta la sua Comacchio e come la città dei Trepponti ha ispirato i suoi romanzi. Una serata che vedrà un omaggio alla fascinosa Sofia Loren protagonista del film “la Donna del Fiume” del 1954 girato proprio a Comacchio e proiettato nell’Antica Pescheria (ore 21,30). Una serata che vede un largo spazio alla cultura con le visite promosse dal FAI Giovani a Palazzo Bellini (via Agatopisto) per “riappropriarsi” dei luoghi della città dei Trepponti
Proseguono gli appuntamenti tradizionali: le escursioni in batana con i barcaioli di Marasue e l’apertura straordinaria fino alle 23 del museo della Nave Romana. Continueranno a spostarsi, invece, i misteri di Comacchio raccontati dallo storico e giornalista Luciano Boccaccini: l’occasione per scoprire qualche mistero in più sarà sul ponte degli Sbirri.
A Comacchio by Night non mancherà la musica: le sonorità di Gente Emergente saranno protagoniste nell’ormai collaudata postazione di via Zappata dedicata ai complessi musicali giovanili con l’esibizione dei ZDL (ore 21,30) con le note degli anni 60 e 90. In via Ugo Bassi invece (sempre alle 21,30) sarà il turno per la Little Bitty Band con la loro country rock music. E chi vorrò invece cimentarsi con i Balli Country lo potrà fare in via Sambertolo (ore 21,30)
Una serata a misura anche di bambini con Via con il Pony e la possibilità di provare a cavalcare in un apposita area prova allestita in piazza XX Settembre (ore 21,00). Ed ovviamente si confermano alcuni graditi appuntamenti: l’asse piazza Folegatti – piazza XX Settembre sarà infatti la “via del bello e del buono” con Le perle enogastronomiche in tavola (in collaborazione con Confagricoltura) sotto la torre dell’Orologio, con l’anteprima della tradizionale Festa del Bagigino (il pesce azzurro di Valle) pronto a soddisfare i palati più golosi a Valle Campo (il 29 e 30 agosto ed il 5 e 6 settembre)
Proseguirà il Mercatino dell’ingegno e delle attività artistiche (dalle ore 19 e fino alla mezzanotte) che animerà di eccellenze artigianali il cuore di Comacchio. Ed ancora il fascino del Delta del Po saranno raccontati dalle guide e dalle immagini (in via Folegatti, ore 21,30) per ri-scoprire le suggestioni uniche del Parco.

Sabato 29 agosto, Comacchio: la salina al chiaro di luna

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Approfittando della luna piena, sabato 29 agosto nelle Valli di Comacchio andrà in scena “La Salina al chiaro di luna”, una passeggiata notturna lungo l’argine di Valle Spavola, in partenza dal Bettolino di Foce sino alle Saline di Comacchio, con attività di moonwatching e ascolto degli animali che popolano questi bacini d’acqua, come fenicotteri, cavalieri d’italia, avocette, volpoche, germani reali…
La passeggiata guidata, della durata di circa un’ora e a partire dalle ore 21.45, sarà introdotta da una cena presso il ristorante Bettolino di Foce, con menù fisso a base di pesce. La tariffa di partecipazione, che comprende escursione e cena, è di € 26,00.
Si tratta dell’ultimo appuntamento del calendario di iniziative “Una sera d’estate nelle Valli di Comacchio”, che ha proposto durante i mesi estivi attività di animazione e intrattenimento in una location d’eccezione, il Bettolino di Foce, la storica stazione di pesca Foce recentemente rinnovata, e in un ambiente unico al mondo, la dimora dei fenicotteri.
Per informazioni e prenotazioni:
IL BETTOLINO DI FOCE
Valli di Comacchio – Stazione Foce, cell. 340 25 34 267
vallidicomacchio@parcodeltapo.it, www.vallidicomacchio.info

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Informanumeri 27-08-2015: annuario Statistico 2014

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

ANNUARIO STATISTICO 2014 – Ferrara in cifre.
E’ disponibile l’edizione 2014 dell’Annuario Statistico.
La ricca raccolta di dati riferiti al 2014 e agli anni precedenti contenuti nella pubblicazione offre un quadro sintetico e aggiornato del Comune di Ferrara e della sua evoluzione più recente. In 18 capitoli presenta una sintesi delle informazioni statistiche di maggior rilievo in campo demografico, sociale ed economico, prodotte dalla Statistica del Comune di Ferrara e da altri enti.
L’Annuario contiene un capitolo con i dati statistici più significativi riferiti ai comuni di Masi Torello e Voghiera, costituiti con il Comune di Ferrara nell'”Associazione Intercomunale Terre Estensi” per la gestione in forma associata di alcune funzioni comunali.

Documento on line —> Annuario Statistico 2014 (1716 Kb)
Tavole e grafici —> Tavole annuario 2014 in formato excel (zip 1.519 Kb)
Commento ai dati Annuario 2014

Expo: Coldiretti a piazzetta Emilia Romagna con “il cibo giusto”; prima mostra “in parallelo” di veri e falsi prodotti filiera regionale

da: ufficio stampa Coldiretti

“Il cibo giusto”, cioè il cibo di stagione, quello a giusta maturazione, sostenibile, di origine trasparente e sicura. Sarà questo il tema della presenza di Coldiretti regionale il 29 e il 30 agosto a piazzetta Emilia Romagna con l’obiettivo di valorizzare le filiere agricole emiliano romagnole e i prodotti di eccellenza e la biodiversità regionali, dai 41 Dop e Igp ai 378 prodotti tipici iscritti all’albo dei prodotti tradizionali, con indicazioni su come acquistarli direttamente dal contadino.
Nelle due giornate, in piazzetta sarà allestita la prima mostra “in parallelo” di prodotti tarocchi e prodotti autentici dell’agroalimentare dell’Emilia Romagna, mentre l’agronomo-giornalista, Daniele De Leo, racconterà in diretta, insieme con gli agricoltori, i prodotti tipici e le eccellenze agroalimentari regionali illustrandone la stagionalità e il modo per riconoscere l’origine tramite la corretta lettura dell’etichetta.
Piazzetta Emilia Romagna sarà anche l’occasione per presentare il nuovo prodotto della nostra regione in rampa di lancio per ottenere l’Igp (Indicazione Geografica Protetta) dall’Unione Europea: l’anguria reggiana, che sarà la prima Igp tutta di Reggio Emilia e la prima Igp dell’anguria a livello europeo. Nelle due giornate si terrà la dimostrazione pratica di “Bussa che è pronta” in cui produttori esperti spiegheranno e faranno provare ai visitatori come riconoscere un’anguria matura “bussando” con la mano sulla buccia.
Inoltre, mentre cresce in Italia e in Emilia Romagna l’orto fai-da-te, Coldiretti Emilia Romagna porta in Piazzetta il Trainer dell’Orto, un imprenditore agricolo o tecnico agronomo che si occupa di ambiente e didattica, con comprovata competenza nella coltivazione della terra, in grado di dare consigli pratici agli aspiranti orticoltori sulle tecniche di coltivazione e su dove rifornirsi di mezzi tecnici di produzione, dalle sementi alle piantine, dal concime agli attrezzi. I personal trainer Emanuele Morselli, Valentina Bosco ed Elisa Marzola spiegheranno agli aspiranti contadini come realizzare un orto dietro casa o anche e sul terrazzo, con l’ausilio del “kit del Contadino Giò”, una cassa in legno con terriccio e sistema di irrigazione integrato, di facile utilizzo.
Per i visitatori che volessero scegliere l’Emilia Romagna come meta dopo l’Expo, sul mega schermo touch wall potranno cercare con un semplice tocco della mano gli agriturismi dove soggiornare o pranzare, in particolare quelli di Verdeccellenza, il club di eccellenza emiliano romagnolo per vacanze verdi sostenibili, potranno individuare i mercati e le aziende di Campagna Amica dove acquistare i prodotti direttamente dai produttori.

Piazzetta Emilia Romagna – Programma 29 e 30 agosto 2015
Sabato 29 agosto
ore 11,35-11,55: impara l’arte dell’orto sul terrazzo, dimostrazione pratica con il Trainer dell’Orto.
ore 14,05-14,30: “Bussa che è pronta” come riconoscere l’anguria matura con gli esperti dell’Anguria Reggiana prossima Igp.
Tutto il giorno: prima mostra “in parallelo” di prodotti tarocchi e prodotti autentici dell’agroalimentare dell’Emilia Romagna e possibilità di individuare sul mega schermo touch wall, aziende agrituristiche, mercati e fattorie di vendita diretta di Campagna Amica Emilia Romagna

Domenica 30 agosto
ore 11,35-11,55: “il quiz della vacanze sostenibili”, presentazione di Verdeccellenza, club di eccellenza di agriturismo sostenibile in Emilia Romagna
ore 14,05-14,30: “Bussa che è pronta” come riconoscere l’anguria matura con gli esperti dell’Anguria Reggiana prossima Igp.
Ore 18,05-18,50: impara l’arte dell’orto sul terrazzo, dimostrazione pratica con
il Trainer dell’Orto
Tutto il giorno: prima mostra “in parallelo” di prodotti tarocchi e prodotti autentici dell’agroalimentare dell’Emilia Romagna e possibilità di individuare sul megaschermo touch wall, aziende agrituristiche, mercati e fattorie di vendita diretta di Campagna Amica Emilia Romagna

Puedes Summer Night, Ferrara. Programma di sabato 29

da: Associazione Culturale Puedes

Puedes, un sabato tra rock, ska e reggae.
Il sottomura di via Baluardi continuerà ad animarsi ogni giorno con i laboratori per bambini, lo spazio aperitivo, la pizzeria e il ristorantino La Savina, aperti e attivi, come sempre, dalle ore 18.30 fino a notte.

Dalle 21.30 a mezzanotte concerti dal palco principale e dalla mezzanotte in poi presso l’area BuskerNight . Verrà dato spazio a rotazione a giovani band ferraresi e ad artisti in esibizione al 28° Ferrara Buskers Festival.
Concerto (22.30 – 24.00): Luca Seta
Artista poliedrico che da anni calca le scene del teatro e della televisione, presenta il suo disco d’esordio dal titolo “In Viaggio con Kerouac”. L’opera del cantautore si contraddistingue per originalità e freschezza. L’immaginario di Luca Seta trova la sua piena espressione e valorizzazione grazie al supporto della band, un quartetto dalla straordinaria potenza comunicativa e dal forte impatto musicale. capace di spaziare tra generi diversi quali pop, jazz, folk e reggae.
Dalle 00.00 presso la BuskerNight: Big Kahuna
I loro pezzi sono pillole dirette allo stomaco di 3 minuti e pochi secondi, pieni di energia senza troppi fronzoli, ricchi dei colori del rock n roll, con sbandate nel reggae, nello ska il tutto sospinto da una energia punk che pulsa dentro senza sosta. Qui sta tutta l’essenza del trio formato da Andrea Cera voce e chitarra, Michele Massellani, batteria e Andrea Bignardi Basso.
Dopo aver aperto tra gli altri per Paul Heaton & Jaqui Abbot e I Monaci del Surf, sono in attivo con una costante attività live che li ha portati a esibirsi anche al Bannerman’s rock and whiskey bar di Edimburgo e allo storico Roadhouse di Manchester e culminerà il prossimo 6 Settembre con la loro presenza al Home Festival di Treviso che li vedrà esibirsi tra artisti del calibro di Negrita, Modena City Ramblers e Punkreas. Dal 1 marzo 2015 la band sta presentando il disco “Honolulu Rock city”, registrato presso Officine Underground di Montebelluna (TV) accompagnato dal video “Miky is a Ska Boy”. Nelle note di copertina capeggia una frase “written, performed and produced by the Big Kahuna” che da il senso di questa band, instancabile, sicuramente da vedere live per energia, immediatezza, spontaneità e carisma.

Ultimo Weekend della Giostra del Monaco

da: Consorzio Terre e Castelli Estensi

Bagno di folla mercoledì 26 agosto alla Giostra del Monaco per Andrea “Sax” Poltronieri, che nell’arena del Baluardo di Santa Maria ha presentato in anteprima il suo nuovo spettacolo “Il Giullare di Corte”. Fra storia e … simil storia, l’eclettico comico-musicista ha divertito grandi e piccini raccontando di Ferrara, dei suoi splendori e dei suoi capricci.

Con gli appuntamenti di venerdì 28 agosto si apre il secondo e ultimo week-end della XI Edizione della Giostra del Monaco , sul Baluardo di Santa Maria in Viale IV novembre.
L’accampamento sarà aperto tutti i giorni dalle ore 18.30 (sabato e domenica dalle ore 10) e la Taverna dell’Aquila Bianca apre tutti i giorni alle 19.30 (eccetto il sabato e la domenica, quando sarà aperta anche per pranzo dalle 12.30). Tutti i giorni presso “la corte dei giuochi”, saranno disponibili giochi medievali di abilità e di tiro con l’arco per tutti , nel maneggio sarà possibile fare delle passeggiate con i pony della Scuderia il Tridente mentre nell’arena del baluardo saranno disponibili laboratori per bambini con “la maga pasticciona”.
Venerdì 28 agosto, dalle ore 18.30 Spettacolo itinerante con le marionette del Teatro del Molino; ore 21 “Dell’arte di danzare” rassegna di danza antica con la partecipazione delle contrade del Palio di Ferrara, alle ore 22 Spettacolo di Monaldo Istrio lo Giullaro, lo mangiafoco cantastorie.
Sabato 29 agosto, alle ore 12 Visita guidata all’accampamento della guarnigione armata, alle ore 16.30 Corteo storico della corte di Azzo VII° d’Este per le vie del centro di Ferrara . Alle ore 18.30 Giostra in armatura della scuola di cavalleria medievale Aquila Bianca, alle ore 19 Spettacolo itinerante con le marionette del Teatro del Molino. Dalle ore 21.30 entrata al campo del corteo storico del marchese Azzo VII° d’Este e alle ore 22 “L’arte del danzar col foco” spettacolo di focoleria del gruppo Este Medievale e Omaggio al marchese d’Este degli alfieri sbandieranti. Ore 22.30 Rievocazione della battaglia di Cassano d’Adda.
Domenica 30 agosto dalle ore 10 Torneo di arco storico Terre e Castelli Estensi , dalle ore 17 II° Trofeo di Bagordo Italico, battagliola tra armati pesanti. Dalle ore 18 Esibizione di cavalleria medievale della Compagnia Aquila Bianca, alle ore 18.30 Giostra del Monaco – Contesa equestre con mazza ferrata tra le Città dell’Aquila Bianca e Proclamazione del Paladino Estense.
Alle ore 19.30 spettacolo itinerante con le marionette del Teatro del Molino, alle ore 21 Torneo Aquila Bianca tenzone di arco storico tra le città del Consorzio Terre e Castelli Estensi, alle ore 21.30 musica medievale con il formidabile gruppo I Goliardus. Alle ore 22 Armonie di fuoco spettacolo di focoleria del Rione S. Paolo, alle ore 22.30 Cerimoniale dell’accensione del falò con gli arcieri della Contrada S.Giacomo e danza collettiva di fine festa.

VallinArmonia al suo 4° Appuntamento; percorsi musicali, letterari e gastronomici nelle Valli di Argenta

da: organizzatori

Note fluttuanti, timbri insoliti e un incantevole scenario. Emozioni intramontabili create in un’oasi di naturalistica poesia per rendere onore a due tra i musicisti più amati.

Proseguono con un ottimo successo di pubblico e critica gli appuntamenti di:

VallinArmonia 2015
rassegna organizzata da Società Terre – Gruppo Soelia, Comune di Argenta, Consorzio della Bonifica Renana, Ecomuseo di Argenta, Parco Delta del Po insieme a Circolo Amici della Musica “F.G. Zagagnoni” di Argenta, CAI e Pro Loco.

Domenica 30 agosto 2015, a partire dalle ore 18.00, sarà la volta di
MUSICA SULL’ACQUA
Händel e Vivaldi: il Genio e la Bellezza
Un originale concerto che vedrà protagonisti l’ensemble Camerata Estense, composto da 20 musicisti diretti da Giulio Arnofi, e le soliste Martina Dainelli (tromba), docente presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e Lucia Luconi (tromba), dal Teatro dell’Opera di Roma.

Lo sfondo della Cassa Bassarone costituirà il panorama ideale per rendere omaggio a due compositori geniali e amatissimi dal grande pubblico.
Fulcro di questo appuntamento, che si svolgerà in prossimità del bacino idrico, la celeberrima Water Music di Georg Friedrich Händel, con Royal Fireworks Music il lavoro strumentale più famoso del grande maestro tedesco, trasferitosi definitivamente a Londra dal 1711 dove avrebbe in seguito ottenuto uno straordinario successo soprattutto in ambito teatrale, come compositore di opere italiane. Si tratta di una serie di movimenti orchestrali originariamente eseguiti, secondo la richiesta di re Giorgio I, sul fiume Tamigi da musicisti posizionati su una chiatta in prossimità di quella reale, da cui lo stesso re ascoltava, entusiasta, insieme con alcuni amici. Archi, oboi, fagotti, corni, trombe e clavicembalo allieteranno dunque un tramonto “musicale” sulle acque di una delle oasi naturalistiche più importanti di tutto il territorio nazionale.
Sempre di Händel, dall’oratorio Solomon, ascolteremo inoltre The Arrival of the Queen of Sheba mentre di Antonio Vivaldi il Concerto in Do maggiore per due trombe, archi e b.c. RV 537.

Ritrovo alle ore 17 presso Piazza Marconi ad Argenta, da dove una navetta gratuita raggiungerà il luogo dell’evento. A seguire, ricco buffet nel Parco della Pieve di San Giorgio. Per informazioni e prenotazioni: Museo delle Valli di Argenta:
Tel. 0532/808058 – 329/8323750. Email: info@vallidiargenta.org

Venerdì 28 agosto il Racket Festival Extra Time propone un’ autentica maratona teatrale

da: Ufficio stampa Ferrara Art Festival

Sarà un’autentica maratona teatrale quella che attende il pubblico del Racket Festival Extra Time nella serata di venerdì 28 agosto 2015. Con inizio alle 21.30 saranno, infatti, ben quattro gli spettacoli che si alterneranno negli spazi magici e suggestivi di Palazzo della Racchetta a Ferrara (Via Vaspergolo 4-6a).
Si inizia con “Variazioni su Saffo” con Catia Gianisella, Sabrina Bordin, Vittoria Triglione, Miriam Previati e Linda Evangelisti. L’adattamento e la regìa sono di Virgilio Patarini.
Si prosegue con “Diario di viaggio di un bisessuale contento” di Marcel Delabiche con l’attore e regista milanese Sergio Scorzillo accompagnato al pianoforte da Dario Dongo.
La regìa è affidata allo stesso Scorzillo.
Chiudono la serata due brevi e affascinanti recital: “Femmine dannate” e “Jean Foutre la Bite”.
Prima e dopo lo spettacolo sarà possibile, inoltre, visitare la grande mostra antologica delle opere del direttore artistico del Ferrara Art Festival, Virgilio Patarini “EX-PO(ST) 2015. Una singolare pluralità 1995-2015” allestita nei saloni dello storico palazzo di Via Vaspergolo.

VARIAZIONI SU SAFFO
Dopo il grande successo di pubblico e di critica della “prima” andata in scena nella serata di chiusura del Racket Festival, lo scorso 1 agosto, torna a Palazzo della Racchetta “Variazioni su Saffo”. Lo spettacolo vede in “scena” tre attrici, in tre sale diverse dell’antico palazzo, che raccontano tre diverse versioni della stessa storia, simultaneamente, col pubblico diviso in tre gruppi che si sposta da una sala all’altra ed assiste alla appassionata vicenda personale e sentimentale della più grande poetessa di tutti i tempi, ai suoi amori, alle sue peripezie e acrobazie del cuore, attraverso le parole di Ovidio, di Baudelaire, di Ezra Pound, di Christine Pruner, di Marguerite Yourcenar e della stessa Saffo, protagonista della piece. Tre attrici ciascuna delle quali fornisce la propria interpretazione del personaggio, filtrata dalla voce di un diverso autore e dalla propria differente sensibilità, sotto la regia di un maieutico Virgilio Patarini.
In scena saranno Sabrina Bordin, Catia Gianisella e Vittoria Triglione nel ruolo di Saffo e Miriam Previati nel ruolo di Attis. Aiuto Regista e voce fuori campo Linda Evangelisti. Musica e Video di Maurizio Ganzaroli. Assistente scene e musiche: Luca Garcina.
Catia Gianisella mette in scena la dolente, sarcastica e funambolica Saffo immaginata da Marguerite Yourcenar protagonista di un emblematico e metaforico mondo del circo, tra l’Europa e l’Oriente, a metà del secolo scorso, con un linguaggio denso e immaginifico.
Sabrina Bordin è la malinconica e sensualissima Saffo di Christine Pruner capace di evocare al tempo stesso la dolcezza di un mondo perduto fatto di danze e di musica e di piaceri della carne e la ferocia implacabile della vecchiaia che avanza, in un vortice in cui Eros e Morte si scambiano spesso di ruolo.
Vittoria Triglione, attraverso le parole di Ovidio, ci racconta una Saffo in preda alle pene d’amore per un uomo che l’ha abbandonata, in balia dei ricordi e delle passioni, a tratti passionale come un vulcano. Già, perché la lesbica più famosa di tutti i tempi in realtà era bisessuale. O almeno questo è quello che si deduce dal mito che di lei ci hanno tramandato poeti e scrittori, coevi e successivi, ma anche dalle sue stesse parole che si sono salvate dall’oblìo.
E poi in questo spettacolo c’è il fantasma della piccola Attis, diafana eppure presenza sensuale, impersonata da un’incantevole Miriam Previati, che passa da una Saffo all’altra e rappresenta, con pochi gesti misurati e sparute battute, una sorta di filo rosso che affiora qua e là, si dipana e al tempo stesso lega ciascuna delle diverse “variazioni” del mito.
E poi ci sono le musiche avvolgenti di Maurizio Ganzaroli, autore anche di un video che accompagna la parte di spettacolo dedicato alle parole di Ovidio, e le voci fuori campo di Patarini stesso e di Linda Evangelisti che riecheggiano la Saffo cantata da Baudelaire nella prima versione dei “Fiori del Male” e da quella versione strappati dalla censura.
E per una notte Palazzo della Racchetta si trasforma in quel dedalo di emozioni e passioni che è stato il cuore di Saffo e nel quale il pubblico può azzardarsi ad entrare. O, per lo meno, così se l’è immaginato chi ha dato vita a questo esperimento teatrale.

DIARIO DI VIAGGIO DI UN BISESSUALE CONTENTO
Dopo ” i Monologhi della Vagina”, ecco l’appassionato diario erotico in prima persona di un bisessuale convinto e contento, che lontano da falsi moralismi e bigottismi, coraggiosamente racconta il proprio vissuto prendendo come compagni di viaggio De Sade, Verlaine, Rimbaud, Lorca, Lawrence, D’Annunzio, Apollinaire.
Un vero e proprio viaggio attraverso le pagine dell’appassionato e sensuale diario, raccontato in prima persona, di un bisessuale convinto e felice.
Il monologo è dedicato a Spalding Gray, attore e autore americano di “Sex and Death to the Age 14” (Sesso e morte fino a 14 anni) (Carnet de Voyage d’un bisexuel ravi).
Durante la performance Scorzillo sarà accompagnato dal pianoforte di Dario Dongo, a sottolineare momenti, esaltando il testo recitato.
Riferimenti espliciti rendono lo spettacolo inadatto ai minorenni.

SERGIO SCORZILLO
Nato a Milano, Sergio Scorzillo già a sedici anni lavorava in qualità di attore nei principali cabaret di Milano con la compagnia “I Lunatici”, firmando anche tutti gli spettacoli come autore.
Ha seguito corsi d’improvvisazione con Vera Olivero, di Tecnica del Corpo, di Recitazione e di Doppiaggio. Ha partecipato a stages con Luciano Beltrami (Metodo Decroux), Claudio Orlandini, Enrico d’Alessandro (dizione), Mamadou Dioume (del Centre Internazionale des Créations Théatrales de Paris diretto da Peter Brook), Eugenio Barba (Odin Teatret), Luigi Squarzina (regia), Gabriele Vacis, Laura Pasetti (Charioteer Theatre).
Ha lavorato quattro anni da protagonista con gli “Attori Associati” di Udine (“Cenerentola”, “Il gatto con gli stivali”, “Aladino”), e con il “Teatro Gerolamo” di Milano diretto da Umberto Simonetta nell“Adalgisa” di Gadda, con Rosalina Neri e Luca Sandri. Ha interpretato parti di rilievo in “Così è se vi pare”, ”Lazzaro” e “La ragione degli altri” di Pirandello; “Esperienze di Giovanni Arce filosofo” di Rosso di San Secondo; ”Al Dio ignoto” di Diego Fabbri; “La regina e gli insorti” di Betti; “La fastidiosa” di Brusati; ”Nina” di Roussin , ”Pergolesi” di Emilio de Marchi, “La Miliardaria” di G.Bernard Shaw, “Quindici anni d’amore” di Achard, “Cyrano” di Rostand e “La cantatrice calva” di Ionesco, “Play” di Beckett, “La Tempesta” e Studio per “Giulio Cesare” di Shakespeare.
Ha partecipato agli spettacoli “Varietè”, “La vita-il sogno”, “La forma dell’incompiuto” e “Ondine” diretti da Andrè Ruth Shammath.
Ha al suo attivo molte partecipazioni in qualità di voce recitante in concerti (con piano, con strumenti antichi, con orchestra sinfonica e da camera. Tra le altre, alla prima nazionale con l’Orchestra Vittadini al Fraschini di Pavia, nell’opera di Viktor Ullmann “Der Kaiser von Atlantis”; e tre concerti organizzati dalla Fondazione Mazzotta in occasione della mostra su Paul Klee, con l’Ensemble Klee di Berna ).
Ha avuto alcune esperienze televisive, partecipando a “Casa dolce casa”, “”Benedetti dal Signore”, “Piloti”.
Nel 1988 ha vinto come autore il premio “Carlo D’angelo” al Concorso Nazionale Vallecorsi di Pistoia con la commedia “Passo a due”. Stesso premio ha ottenuto nel 1992 con la commedia “Quello che volevo da me”, pubblicata nella collana Rugginenti Teatro. Ha scritto un libretto per un’opera buffa su musica di Roberto Cittadini.
Dopo alcune esperienze di doppiaggio e speakeraggio (corso di Doppiaggio tenuto al CTA, con Cip Barcellini) , ha ideato la collana Audiobook edita da Rugginenti, dirigendo e interpretando “Scrooge-Canto di Natale”, “Poeti dell’800”, “Poeti del 900”, “Montale”,”Letteratura del 900”,”Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, “Neruda”. Ha inciso in 10 compact disc i testi delle arie da camera di Verdi, Bellini, Donizetti, Rossini e Tosti e Arie antiche del ‘700 italiano per la BMG Ricordi/Universal. E’ regista (“Nina” di Roussin, “Le mura di Damasco” da Strindberg, “Ci rivedremo ad Harvard” di Israel Horovitz, commedia che ha anche tradotto e pubblicato: unica traduzione integrale autorizzata dall’autore), insegnante di recitazione e Consulente Editoria Musicale della Ricordi. Ha recentemente portato in scena (scritti diretti e interpretati) i monologhi “Chandler: Il Lungo addio” e “Diario di viaggio di un bisessuale contento” e realizzato la versione teatrale del romanzo “Taccuino di una sbronza” di Paolo Roversi.

Venerdì 28 agosto 2015: rotazione artisti Ferrara Buskers Festival

da: Associazione Ferrara Buskers Festival

Piazza Cattedrale
Ore 18.00: Itchy Teeth
Ore 21.30: Jaakko Laitinen & Väärä Rah

Via Piazza Trento Trieste (campanile)
Ore 18.00: Folkreactor
Ore 21.30: Balcony Players

Piazza Castello (cannone)
Ore 18.00: Madrid Hot Jazz Band
Ore 21.30: Musik for the Kitchen

Piazza Municipale
Ore 18.00: Cosmonautix
Ore 21.30: Azuleo

Via Mazzini, 35
Ore 18.00: Warsaw Collective
Ore 21.30: Rhysonic

Via Garibaldi, 9/a
Ore 18.00: Sergio Paternò Duo Slide Tapping & Voice
Ore 21.30: Folkreactor

Piazza Savonarola
Ore 18.00: The Belgian Bluebirds
Ore 21.30: Madrid Hot Jazz Band

Via della Luna, 26
Ore 18.00: Rhysonic
Ore 21.30: Kallidad

P. tta Carbone
Ore 18.00: Azuleo
Ore 21.30: Itchy Teeth

Via San Romano, 7
Ore 18.00: Mazaika
Ore 21.30: Sergio Paternò Duo Slide Tapping & Voice

Via Garibaldi, 90
Ore 21.30: – Warsaw Collective

Via Carlo Mayr, 29
Ore 21.30: The Belgian Bluebirds

Viale Cavour, 10
Ore 21.30: Cinque uomini sulla cassa del morto

Via Contrari, 14
Ore 21.30: The Cosmic Sausages

Via Bersaglieri del Po, 25
Ore 21.30: Victor L. C. Young

Corso Giovecca, 23:
Ore 21.30: Les Busiciens

Cortile Castello
Ore 21.30: Mazaika

Corso Porta Reno, 60 (San Paolo)
Ore 21.30: Marianne Aya Omac

Via Adelardi, 33
Ore 21.30: Cosmonautix

Via Mazzini, 94
Ore 21.30: Tram33

Buskers in a BOX (App Store, Google Play e versione web http://box.ferrarabuskers.com) è la guida social per visitare il Ferrara Buskers Festival.
L’#hashtag del Ferrara Buskers Festival 2015 è #FBF2015
Punto Informazione: all’interno del Castello Estense, solo durante il Festival, è presente il Punto Informazione per il pubblico.
Giorni feriali: 10.00 – 24.00.
Domenica 23 agosto: 10.00 – 22.00
Domenica 30 agosto: 10.00 – 20.00
Telefono (linea attiva durante il Festival): 348.6599607
Ufficio informazioni turistiche: 0532 209370 – 0532 299303
www.ferrarabuskers.com

Venerdì 28 agosto: il Gruppo dei 10 presenta Happy Tree Quartet

da: organizzatori

“Tutte le Direzioni in Summertime” si avvia alle battute conclusive, salvo alcune sorprese che verranno svelate a settembre. La ricca rassegna estiva ideata e organizzata dal Gruppo dei 10 ospiterà, venerdì 28 agosto al Panama Beach di Porto Garibaldi, l’Happy Tree Quartet. Le note vibranti espresse dal quartetto, dove l’intensità tipica del jazz trova ampio spazio, torneranno protagoniste sabato 29 agosto al bar Ragno per la grande chiusura con “Good Vibes” perché le ‘buone vibrazioni’ accompagnino gli ascoltatori fino al prossimo appuntamento musicale con il Gruppo dei 10.
Nato da un’intuizione di Alfredo Ferrario, clarinettista comasco tra i più rappresentativi del nostro panorama jazzistico, questo quartetto affonda le radici nella tradizione della swing era e sviluppa le sue ramificazioni – proprio come un albero – nella modernità del jazz contemporaneo. Si avvale della varietà timbrica dell’organo Hammond di Alberto Gurrisi, giovane talento della scena milanese, delle suadenti ed efficaci ritmiche di Marco Castiglioni, che affianca da tempo i migliori rappresentanti del jazz italiano, e del raffinato gusto improvvisativo del vibrafonista Marco Bianchi. Quest’ultimo, però, non potrà essere presente e verrà sostituito da Cristiano Pomante, giovane emergente di Milano di cui si dice un gran bene per il suo suono incisivo e per la sua spiccata sensibilità musicale tendente alla ricerca di una fusione tra la liricità della musica classica e le tendenze più all’avanguardia del jazz europeo.
In repertorio omaggi ad alcuni dei più grandi della hall of fame del jazz, da George Gershwin a Duke Ellington. I classici dell’epoca d’oro del jazz dagli anni Venti agli anni Quaranta verranno proposti al pubblico del Panama con arrangiamenti originali e moderni, per coniugare il virtuosismo strumentale ad una espressività più intima e profonda, la stessa che ha caratterizzato tutta la rassegna.
Cena alle 20.30 e a seguire concerto. Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 0533 326226 e 335 7002223 o scrivere a ilgruppodei10@gmail.com.

Vidiciatico Street Food: gli autentici cibi di strada in festa a Vidiciatico (Bo)

da: organizzatori

Sabato 29 agosto dalle 11 a tarda notte e Domenica 30 agosto dalle 11 alle 15.30. Torna con grandi novità l’evento che per primo ha portato sull’Appennino bolognese le specialità “da passeggio” della tradizione italiana.
A cornice della due giorni allestita per le vie del paese concerti, spettacoli e iniziative per tutta la famiglia.

Dopo il grande successo della “prima” dello scorso agosto torna a VIDICIATICO, località turistica fra le più rinomate dell’appennino bolognese, il VIDICIATICO STREET FOOD, che porterà per le strade del paese alcune delle specialità “da passeggio” più golose della tradizione italiana e non.
Sabato 29 Agosto (dalle 11 a tarda notte) e ancora DOMENICA 30 AGOSTO (dalle 11 alle 15.30) le vie del Borgo Antico si riempiranno dei profumi e dei sapori degli autentici cibi di strada, serviti e raccontati dai produttori provenienti da varie parti d’Italia: alla squadra dello scorso anno – fra cui il panino con il lampredotto e l’insalata di trippa di Luca Cai da Firenze, il panino con la porchetta e le famose “coppiette” di Ariccia di Egidio Cioli dal Lazio, il fritto misto e le olive all’ascolana firmate Ze’ Migliori da Ascoli Piceno, e ancora i borlenghi al pesto e il gnocco fritto di Modena e gli spiedini alla petroniana di Bologna, tanto per citarne alcuni – si affiancheranno nuovi golosi protagonisti, come il pesce fritto e gli spiedini di pesce da Rimini e ancora gli Hamburger versione classica e vegana.
Ad accompagnare i cibi una imperdibile selezione di birre di qualità italiane e straniere a cura da La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad?ref=hl), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa 8/a.
Il tutto da gustare come ormai da tradizione in completo relax, comodamente seduti ai tavoli che verranno posizionati in giro per il paese.. La due giorni vedrà inoltre un ricco calendario di iniziative pensate per tutta la famiglia, con spettacoli per grandi e piccini, appuntamenti di fitness gratuiti e ancora musica dal vivo fino a tarda notte..
VIDICIATICO STREET FOOD è organizzato dalla Pro Loco di Vidiciatico. La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.
Per info e aggiornamenti: https://www.facebook.com/vidistreetfood?ref=tn_tnmn

economia-italia-colonia

L’OPINIONE
L’Italia: una colonia europea fondata sulla menzogna

“Bellum cano perenne, between usura and the man who wants to do a good job” (Ezra Pound, Venezia e Rapallo, 1944)

Le potenti armi di distrazione di massa colpiscono ancora, e continuano a provocare danni estremamente gravi. Scandali, gossip politico e tafferugli di partito fanno sistematicamente cadere nell’oblio mediatico il tema da cui non si può prescindere, talmente importante da essere stato la causa e il fine di tutti conflitti dell’epoca moderna, compresi i più di un miliardo di morti delle due guerre mondiali. Sto parlando ovviamente del sistema economico e del suo principale mezzo, la moneta.
E’ irritante l’impunità con cui Matteo Renzi dichiara dal palco del meeting di Comunione e Liberazione che “La riduzione delle tasse non è uno strumento per aumentare il consenso di un premier. È uno strumento per aumentare la libertà e l’uguaglianza dei cittadini italiani” quando, stando ai dati ufficiali del ministero delle Finanze, il prelievo fiscale in Italia continua ad aumentare vertiginosamente, infatti nel primo semestre del 2015 le tasse locali e statali sono aumentate di ben 3,2 miliardi di euro (l’aumento dell’intero 2014 fu di 2,7 miliardi).
E’ però poi terrificante ricordarsi che il “rottamatore” fiorentino è il presidente del Consiglio e governa questo Paese e quindi le sue menzogne non sono parole al vento ma influiscono poi sull’economia reale, sugli stipendi e sul tessuto industriale italiano. Ma per carità, non voglio di certo accollare tutta la colpa a Renzi, che è solamente l’ultimo dei cortigiani dell’Unione europea che sono stati messi nella stanza dei bottoni di questo Paese, da Prodi a Monti, da Berlusconi a Letta.
E’ doveroso inoltre riconoscere che la storia si ripete. Essa è grande maestra ma ha purtroppo pessimi scolari. Prima, in nome del progetto velleitario e fallace dell’Unione europea, è stata decisa la cessione della sovranità monetaria (unico mezzo per sostenere la laboriosità di una comunità), una volta entrati nella gabbia dell’Eurozona, i tassi di interesse sui prestiti della Bce (il costo del denaro) venivano scelti arbitrariamente da tecnocrati mai eletti, questi tassi d’interesse mostruosi fanno crescere vertiginosamente i debiti dei Piigs, e quegli stessi debiti vengono usati come minaccia al fine di applicare politiche restrittive di austerità.
Le conseguenze sono ben visibili sulla pelle della maggior parte dei cittadini: deflazione, crollo dei salari, crollo dei consumi, collasso dello stato sociale, in poche parole, la spirale della recessione. Quello che è accaduto ai Paesi dell’Europa meridionale e sta cominciando ad accadere anche a qualcuno dei Paesi settentrionali (per esempio in Finlandia; ma gli stessi operai francesi e tedeschi non se la passano bene) è la trasposizione moderna del colonialismo settecentesco e dell’imperialismo di rapina.
L’Austerità della Banca centrale europea del conte Draghi non è altro che l’interpretazione in chiave moderna della decisione del 1750 di sopprimere la carta moneta in Pennsylvania da parte del Banco di Inghilterra per stroncare la nascente economia americana, che avrebbe minacciato il sistema economico della “Madre patria”.
Una Nazione che non vuole indebitarsi fa rabbia all’usurocrazia, ed è per questo che alla guida dei paesi “democratici” troviamo sempre fedelissimi del sistema finanziario.
La gerarchia finanziaria, attraverso l’organo di Bce e Fondo monetario internazionale, ha imposto agli Stati europei (chi più e chi meno) una contrazione violenta della circolazione monetaria e un indebitamento vertiginoso per costringere i debitori a rilasciare la loro proprietà.
Non bisogna stupirsi se la Grecia è costretta a vendere alla Germania 14 aeroporti strategici e non mi stupirò quando Renzi venderà, in periodo di saldi, gli Uffizi e il Colosseo ad un ‘herr’ Schmidt qualsiasi.
Attraverso l’arma del debito l’Italia sta diventando quello che l’India è stata per la Gran Bretagna, un serbatoio di manodopera a basso prezzo da esportare in Germania e in Francia.
Renzi e il Partito Democratico abbiano almeno l’accortezza di cambiare il primo articolo della Costituzione italiana coerentemente con la propria politica. Si leggerà, Articolo 1: “L’Italia è una colonia dell’Unione europea, fondata sulla menzogna”.

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IMMAGINARIO
Pieno di caplàz.
La foto di oggi…

Polpa di zucca cotta, parmigiano reggiano o grana padano grattugiato, uova, pangrattato, sale, pepe e noce moscata. E’ quel che serve per fare il ripieno da chiudere in un tortello di sfoglia tirata a mano con il matterello e fare i “caplàz”, i cappellacci di zucca: il piatto di pasta ripiena tipico di Ferrara. In attesa della certificazione Igp (Indicazione geografica protetta), le zucche sono maturate a puntino. E a Coronella, a 11 chilometri a sud di Ferrara, i cappellacci li imbandiscono per questo lungo fine settimana con una manifestazione tutta dedicata a questo piatto.

“Sagra del caplàz”, campo sportivo di Coronella (Ferrara), 27-30 agosto 2015, dalle 19, info allo 0532 827379.

OGGI – IMMAGINARIO DEL GUSTO

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Preparazione dei cappellacci di zucca, in ferrarese i “caplaz” (foto Turismo nella provincia di Ferrara)

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulla foto per ingrandirla]

GERMOGLI
Liberi di migrare
L’aforisma di oggi…

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la giornata…

Sembrano i ragazzi di un campo scout durante una gita in montagna, zainetto in spalla e bottiglietta d’acqua in mano. Invece sono un gruppo di giovani migranti che, come tanti negli ultimi mesi, scappano dalla Siria attraversando la Turchia, le acque dell’Egeo e poi risalgono l’Europa attraverso i Balcani occidentali fino all’Ungheria, da dove sperano di raggiungere la Germania, la Svezia o la Danimarca.

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il tenente spritz

Oggi siamo quello che siamo, non perché nella preistoria non ci fossero i migranti, ma perché non c’era nessuno a fermarli.” (Stefano Fierli)

Stefano Fierli, “Il tenente Spritz“, Git Produzioni, 2012

ACCORDI
Hegel.
Il brano di oggi…

Album: “Hegel” del 1994
Album: “Hegel” del 1994

Ogni giorno un brano intonato a ciò che la giornata prospetta…

(per ascoltarlo cliccare sul titolo)

Lucio Battisti – Hegel

Il 27 agosto 1770 nasceva a Stoccarda Georg Wilhelm Friedrich Hegel, filosofo padre dell’idealismo assoluto e vero e proprio innovatore della filosofia ottocentesca. Il suo operato influenzò a tal punto il pensiero occidentale da creare due fazioni nettamente opposte di filosofi, divise tra i suoi sostenitori e i suoi critici.
Nel 1994 Lucio Battisti dedicò proprio ad Hegel quello che divenne il suo ultimo album, un lavoro di estrema sperimentazione (in gran parte criticato), frutto della collaborazione con il paroliere Pasquale Panella.

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

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Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
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Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

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