Giorno: 18 Dicembre 2015

Svelate le leggi segrete del calcio nel libro satirico di Marco Fusi, Alfio Leotta e Biagio Panzani

da: Festina Lente Edizioni

Le leggi segrete del calcio svelate con una risata nel nuovo libro di Marco Fusi, Alfio Leotta e Biagio Panzani

“Il calcio in Italia è sempre stato e tuttora resta una cosa seria”, scrive Alberto Brandi nella prefazione al libro, forse troppo seria, per questo, prosegue, “non si può non salutare con piacere l’uscita di un libro che sa ridere e far ridere sul calcio, italiano e non solo”.
Non c’è dubbio, il calcio esprime un mondo a sé in cui ogni cosa ha senso nell’ambito di un comune sentire e di un insieme di precetti, taluni scritti e altri no, ma comunque conosciuti e condivisi, che determinano la logica dell’intero sistema. Così, ad esempio, accade sovente che il linguaggio dei commentatori sportivi, degli allenatori, degli atleti e dei semplici tifosi alluda un vero e proprio sistema di valori e di consuetudini, tacitamente conosciute e riconosciute nell’ambiente calcistico, da apparire talmente tecnico o astruso che non è facile, per chi non è un appassionato o un addetto ai lavori, afferrare pienamente l’esatto significato che le parole vogliono esprimere.
Scardinando goliardicamente ogni punto fermo Marco Fusi (testi e strip), Alfio Leotta (vignette) e Biagio Panzani (illustrazioni), inventano con disinvoltura un nuovo glossario calcistico, raccontano di campioni veri e presunti, creano proverbi e stemmi di squadre quantomeno improbabili, si lanciano nella rivelazione delle leggi segrete del calcio, filosofeggiano – si fa per dire – sui grandi dubbi del football, celebrano i grandi dimenticati (“Era un tecnico che fumava così tanto in panchina che un giorno l’arbitro sospese la partita perché non c’era abbastanza visibilità in campo”), raccontano i magnifici sporchi trucchi per segnare ai rigori. Chiude il libro un’esilarante serie di comic strip sulla vita da ultras.
Insomma un libro da leggere tutto d’un fiato, per scoprire allegramente “tutto quello che avreste sempre voluto sapere e che nessuno vi ha mai spiegato”, ma soprattutto per ricordarci che il calcio, nonostante gli scandali e gli acquisti milionari, è e rimane soprattutto un gioco.
Titolo: Il calcio versione 2.0
Sottotitolo: Quello che avreste sempre voluto sapere e che nessuno vi ha mai spiegato
Editore: Festina Lente Edizioni
Collana: Piccola Biblioteca del Sorriso
GLI AUTORI:
Marco Fusi si dedica attivamente all’umorismo dal 1986 realizzando vignette di costume, sport
e satira politica. Collabora con vari quotidiani e periodici. Ha partecipato a numerose rassegne nazionali e internazionali, ricevendo vari premi, nel 2010 ha vinto il Bugiardino d’oro.
Alfio Leotta (Fleo), oltre che apprezzato disegnatore dall’inconfondibile tratto e dall’altrettanto riconoscibile disincantata vena satirica, è stato, fino a un passato relativamente recente, anche un bancario. Non ci si stupisca dunque se una delle sue ultime pubblicazioni umoristiche si chiama appunto Una vita da bancario.
Biagio Panzani, nonostante la giovane età ha già al suo attivo un curriculum di tutto rispetto.
Per Festina Lente Edizioni ha illustrato i libri Un condominio di gente dabbene e Venti buone regioni… per sorridere ancora, e ora si imbarcato nell’avventura di trasporre a fumetti un classico della letteratura umoristica.

Domani a Comacchio entra nel vivo il programma de “I colori del Natale”

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Dopo il successo degli spettacoli nelle frazioni, la rassegna “I COLORI DEL NATALE” approda a Comacchio, per animare il centro storico fino a Capodanno. Da domani pomeriggio, sabato 19 dicembre, i burattini faranno il loro atteso ritorno nell’Antica Pescheria seicentesca
con “LA BOTTEGA DI GEPPETTO”, quest’anno in una formula rinnovata. La mostra animata di burattini e marionette che il pubblico
ha avuto modo di apprezzare nelle edizioni precedenti, lascerà spazio ad uno spettacolo vero e proprio, realizzato appositamente per le festività natalizie. A partire dalle ore 16:30 Fagiolino, Sganapino, Brighella e le altre maschere delle tradizione saranno infatti i
protagonisti di uno spettacolo originale dal titolo “NATALE IN CASA BURATTINI”. Realizzato ed interpretato da Massimiliano Venturi, lo spettacolo è adatto a grandi e piccoli (a partire dai 3 anni di età), e verrà replicato nel pomeriggio di domenica 20 dicembre, sempre alle ore 16:30 e in altre giornate sino alla fine dell’anno.
Domenica 20 il programma continua con un appuntamento speciale: dopo il successo dello scorso anno sullo scalone del Municipio, ritorna questa volta in versione indoor il “Carducci Ensemble and Band”, con la partecipazione di “Briciole di Teatro” e degli allievi della Scuola Media Alessandro Zappata di Comacchio. A partire dalle ore 16:30 in sala polivalente a Palazzo Bellini presenteranno lo spettacolo musicale
“Christimas Carols and Spirituals.”
Il programma proseguirà poi nei pomeriggi di mercoledì 23 e giovedì 24 dicembre ore 16:30, con le prossime aperture della Bottega di Geppetto nell’Antica Pescheria. L’ingresso agli spettacoli è gratuito. Per informazioni:349/0807587. Durante gli spettacoli sarà distribuito il programma completo de “I COLORI DEL NATALE” e di “COMACCHIO A TEATRO”, la stagione teatrale che ritornerà ad animare la Sala Polivalente di Palazzo Bellini dal gennaio 2016 (è attualmente in corso la campagna abbonamenti).Tutta la programmazione è consultabile anche sul sito www.comacchioateatro.it.

IL COMUNICATO
Scoperto da Unife un nuovo gene per la cura delle malattie rare

da: ufficio comunicazione eventi Unife

La prestigiosa rivista internazionale Journal of Clinical Investigation, che occupa il 10° posto nel ranking delle migliori riviste scientifiche a livello mondiale, ha pubblicato un articolo collaborativo europeo coordinato dalla Genetica Medica di Ferrara. Il lavoro ha anche avuto uno showstopper editoriale, vista l’importanza dei risultati.
In collaborazione con Imperial College di Londra, il gruppo Unife ha scoperto un nuovo gene responsabile di una gravissima aritmia ereditaria associata a distrofia muscolare.
Il gene non solo è nuovo di zecca, ma è coinvolto un funzioni cellulari ad oggi mai descritte in queste patologie cardiomuscolari.
“Si tratta di un risultato davvero importante per le malattie rare genetiche – dice la prof.ssa Alessandra Ferlini che ha coordinato la ricerca – e che ci aiuterà a capire meglio e forse a curare anche patologie molto frequenti e pericolose come le aritmie, per le quali una diagnosi precoce ed una terapia appropriata sono salvavita per i pazienti. E’ bello che questo articolo, che sottolinea ancora una volta la eccellenza della nostra Università nella cura, prevenzione e ricerca delle malattie rare e che è stato sostenuto da un progetto della Comunità Europea da noi coordinato, il BIO-NMD, esca nei giorni della Maratona Telethon, a dimostrare la eccellenza della ricerca italiana”.

Approvato oggi il bilancio di previsione per il 2016

da: Ufficio Segreteria Spi Cgil Ferrara

L’assemblea provinciale dello Spi Cgil Ferrara ha discusso e approvato oggi il bilancio di previsione dell’organizzazione per il 2016, che evidenzia una sostanziale parità.
L’assemblea, conclusa da Raffaele Atti, segretario provinciale della Camera del Lavoro, ha approvato anche alcune modifiche nella composizione della segreteria provinciale dello Spi, proposte da Manuela Fantoni, segretaria provinciale dello Spi Cgil.
Dalla Segreteria esce Dino Bonazza, responsabile organizzazione, che lascia l’incarico dopo quattro anni di attività. Al suo posto subentra Antonella Zambonati, proveniente dalla Filcams Cgil.
Nella segreteria dello Spi entrano anche Biagia Cobianchi, responsabile provinciale coordinamento donne, e Franco Stefani, responsabile dell’area comunicazione.

IL COMUNICATO
Una grande avventura di Natale a bordo della Nena

da: organizzatori

Domenica 20 dicembre: spettacolo itinerante per grandi e piccini lungo il Po di Volano

Chi l’ha detto che Babbo Natale è uno solo e si può trovare esclusivamente andando al Polo Nord? Per tutti i bambini curiosi e avventurosi l’equipaggio del battello Nena ha organizzato nel pomeriggio di domenica 20 dicembre una grande avventura in barca, una spedizione invernale lungo il fiume che attraversa la città di Ferrara per scoprire dove sono andati a finire i Babbi Natali che – così sembra – hanno deciso di emigrare nei mari del Sud.
L’appuntamento, per tutti i grandi e i piccini interessati a unirsi alla spedizione, è alle 15 al piano terra di Palazzo Savonuzzi, negli spazi gestiti da Consorzio Wunderkammer, in via Darsena 57. Il rientro è previsto per le 17.
«Abbiamo organizzato un vero e proprio spettacolo itinerante, al quale parteciperanno quindici attori – spiegano i soci di Fiumana, l’associazione che ha organizzato l’evento -. L’escursione comprenderà anche un laboratorio creativo e tante storie di Natale, anche se di più non si può svelare, altrimenti si rovina la sorpresa».
Sbarcati in darsena sarà offerta a tutti i partecipanti una gustosa merenda, biscotti e the caldo per i bambini, vinbrulè per gli adulti.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 3477139988.

I dieci anni della cooperativa Impronte, sarà completato a primavera il Parco Kireco

da: organizzatori

La cooperativa Impronte ha compito dieci anni, sempre all’insegna dell’innovazione. A primavera sarà pronto il Parco Kireco. Il 23 gennaio un convegno cittadino sulla mobilità

Nei giorni scorsi, il convegno “L’innovazione visita l’innovazione”, ospitato alla sede ravennate di Confcooperative, è stato anche l’occasione per festeggiare i dieci anni di attività della cooperativa Impronte: una realtà che si è fatta conoscere fin dagli esordi per essere stata fra le prime, in ambito regionale, ad occuparsi di sperimentazione negli ambiti del fotovoltaico e dell’eolico.
La parola chiave dell’attività aziendale, fin dagli esordi, è stata appunto innovazione: “intesa non in linea teorica, ma come utilizzo delle migliori tecnologie possibili, che cerchiamo di mettere al servizio delle imprese e del cittadino”, spiega il presidente Antonio Lazzari.
Perfetto corollario di questa filosofia operativa, da qualche anno, è la progettazione e la realizzazione di Kireco, il Parco di Innovazione per le Imprese, il Territorio e le Persone di via Don Carlo Sala. Impronte lo sta realizzando in sintonia con la cooperativa sociale Kireco (di cui è presidente lo stesso Lazzari), lavorando in sintonia con il quartiere, il territorio, il Comune, basandosi sulla logica del processo partecipativo. Dopo aver ospitato diversi eventi già nel corso del 2015 (fra cui la prima edizione del festival Sostenibilità Creative), il Parco – che oggi ospita già diverse attività ambientali e ricreative – dovrebbe essere definitivamente completato entro la primavera 2016: attualmente sono in via di installazione le ultime strutture, all’interno delle quali Impronte utilizzerà tecnologie all’avanguardia in termini di performances ambientali.

Domenica 20 al Sax Pub Cafè di Lugo “Flavio Boltro & Jazz Inc.” in concerto

da: organizzatori

Dopo il successo della serata con la divina Anne Ducros, nuovo appuntamento con un grande del jazz, domenica 20 dicembre al Sax Pub Cafè di Lugo di corso della Repubblica 4 a Lugo, di fronte al Pavaglione, all’interno della rassegna “Jazz & Blues Wave”, curata da Vince Vallicelli.

Sul palco, quello che da molti anni è certamente uno dei migliori trombettisti della scena mondiale: il piemontese Flavio Boltro, talentuoso fin da giovanissimo, che nella ricca carriera vanta collaborazioni con alcuni dei grandissimi del jazz, da Don Cherry a Billy Higgins, da Cedar Walton a Freddie Hubbard, da Michel Petrucciani a Laurent Cugny. Qualche mese fa si è esibito all’ultima edizione di Ravenna Jazz come “guest star” nel concerto di Alessandro Scala; domenica sera a Lugo gli appassionati potranno invece applaudirlo in un omaggio a Miles Davis, alla guida di un groppo, i Jazz Inc., composto da Fabio Nobile alla batteria, Mauro Mussoni al contrabbasso, Massimiliano Rocchetta al piano e Alessandro Fariselli al sax tenore.
Il concerto inizierà alle 22.

Questa mattina a Comacchio l’incontro con la delegazione di Beit Sahour

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Un incontro emozionante quello che ha avuto luogo questa mattina presso il Piano Nobile di Palazzo Bellini con Lina Canavati Rahil e Wafa Musleh, due responsabili del Caritas Baby Hospital di Betlemme, giunte a Comacchio dalla città palestinese di Beit Sahour con la quale il Comune ha siglato un Patto di Amicizia lo scorso 30 ottobre.
Le due ospiti, con l’aiuto di un interprete, hanno raccontato della loro vita presso la piccola cittadina nei pressi di Betlemme e delle condizioni in cui vive il popolo palestinese. Ad assistere al loro intervento, alla presenza del Sindaco Marco Fabbri e dell’Assessore alla Cultura Alice Carli, erano presenti anche Alessandro Menegatti, che da anni si reca in Terra Santa per condividere con gli operatori del luogo le rispettive esperienze nel sociale, i membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi, una rappresentanza del gruppo scout di Comacchio e gli allievi della 1C della scuola secondaria di 1°grado “Casati” di Porto Garibaldi, scelti per intraprendere un bellissimo percorso di gemellaggio con una classe proprio di Beit Sahour.
“Per noi è un miracolo essere qui – ha spiegato Wafa Musleh – il nostro Paese vive un momento molto difficile, eppure noi che non viviamo nella pace abbiamo voglia di parlarne. In inglese la parola ‘friendship’, ‘amicizia’, ha un grande significato: ‘friend’ vuol dire ‘amico’ e ‘ship’ vuol dire ‘nave’. Quello che stanno facendo Comacchio e Beit Sahour è proprio navigare insieme attraverso un Patto di Amicizia che non è tra sindaco e sindaco, ma tra popolo e popolo”.
“È la prima volta che vengo qui a Comacchio – ha raccontato a sua volta Lina Canavati Rahil – e sono felice di trovarmi davanti ad un gruppo così bello di ragazzi. La Palestina è un paese occupato e ciò significa non sentirsi mai liberi e sentirsi quasi stranieri in casa propria. Ma è da incontri come questo che si può imparare ad aprire la mente e il cuore al rispetto dell’altro”.
“Adesso è il vostro turno – ha continuato la responsabile del Caritas Baby Hospital rivolgendosi ai ragazzi presenti, i quali tra l’altro hanno potuto rivolgere le proprie domande alle due ospiti – Quello che mi auguro è di potervi vedere tutti quanti a Beit Sahour, perché adesso tocca a voi mantenere vivo questo patto di amicizia”.
“Per me è un onore accogliere queste due ospiti venute da tanto lontano – ha spiegato poi l’Assessore Alice Carli – devo dire che non vedo l’ora di venire a trovarvi perché le emozioni che mi hanno e che mi avete raccontato voglio avere l’opportunità di viverle di persona”.
Un ultimo saluto è arrivato, poi, dal Sindaco Marco Fabbri, recatosi personalmente in Palestina lo scorso ottobre per la firma del Patto: “c’è una foto molto rappresentativa che porto sempre con me, è un graffito in cui una bambina disarma un soldato, ed è questo che stiamo costruendo oggi qui con voi ragazzi. La vostra opportunità di conoscere una classe di Beit Sahour sarà importantissima perché attraverso di essa creerete cultura e solidarietà”.
“Come è stato già detto, quello tra Comacchio e Beit Sahour non è un Patto di Amicizia tra amministratori, ma tra persone che hanno voglia di conoscersi e condividere le proprie esperienze – ha concluso Fabbri – La ‘piccola’ Comacchio ha la fortuna di essere gemellata con una Città che è il centro del mondo ed il destino di questa comunità segnata da tante difficoltà, da quella firma del 30 ottobre scorso, è diventato anche nostra responsabilità”.

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Comune di Ferrara: tutti i comunicati del 18 dicembre

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 18 dicembre alle 12.30, nella sala di Giunta della residenza municipale

Il nuovo direttore Asp Ferrara

18-12-2015

Venerdì 18 dicembre alle 12.30, nella sala di Giunta della residenza municipale, verrà presentato il nuovo direttore dell’Asp Ferrara.

All’incontro interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora comunale alla Sanità e Servizi alla PersonaChiara Sapigni, la presidente dell’Asp Ferrara Angela Alvisi e il nuovo direttore Asp Ferrara Federica Rolli.

 

Nata a Ferrara, Federica Rolli si è laureata in Scienze Politiche nel 1995 all’Università di Bologna e ha effettuato un percorso di studi di specializzazione nel settore socio sanitario (Master in Management dei Servizi per la Salute a Lontra 1997-98 e Perfezionamento in management dei Servizi sociali e socio sanitari alla Bocconi 2014). Ha recentemente coperto i ruoli di coordinatore sociosanitario in alcune Strutture di Ambito nel Friuli e di direttore del Distretto sanitario Ambito di Udine. Federica Rolli, che ha superato una selezione con quarantacinque partecipanti da ogni parte d’Italia, prenderà ufficialmente servizio come direttore dell’Asp di Ferrara l’1 gennaio 2016.

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE IN FONDO ALLA PAGINA 

 

FERRARA FIERE – Parco divertimenti indoor dal 24 dicembre fino a metà gennaio

Con Winter Wonderland durante le festività divertimento assicurato per tutta la famiglia

18-12-2015

Un evento da record e un utilissimo servizio alle famiglie, che spesso, durante le festività natalizie, non sanno come far divertire i propri figli in sicurezza, in modo sano e al coperto.

È la carta d’identità – e il motivo del successo – di Winter Wonderland – Natale in Giostra, che per la terza edizione si terrà alla Fiera di Ferrara per tutta la durata delle vacanze di Natale e anche oltre (da giovedì 24 dicembre 2015 a mercoledì 6 gennaio 2016, e poi nei weekend del 9-10 e del 16-17 gennaio).

I numeri da guinness di Winter Wonderland si legano alla sua eccezionale durata, che ne fa la manifestazione fieristica italiana più prolungata, e alla sua estensione nello spazio: ventimila metri quadrati di superficie allestita, che consegnano al parco divertimenti indoor ideato da Catterplanet e F.lli Bisi (partner organizzativo, Ferrara Fiere) la palma del più grande di tutta la Penisola.

Non meno imponente l’elenco delle attrazioni presenti a Winter Wonderland: dai grandi “classici” come l’Autoscontro e il Brucomela, il Tagadà e il Castello incantato, alle Waterball per camminare sull’acqua, il Free Fall per lanciarsi sui cuscini d’aria da un’altezza di sei metri, il labirinto di cristallo di Game City, il Saltamontes e il cinema 5D. Senza contare gli spettacoli di burattini, i concerti, le feste a sorpresa, il Winter Circus (senza animali) e la nuova pista al coperto dipattinaggio sul ghiaccio.

Come già nelle precedenti edizioni, la “Festa delle Scuole” coinvolgerà tutti gli istituti di Ferrara e provincia, i cui alunni, nelle giornate del 24 e del 28 dicembrepotranno entrare in Fiera gratuitamente e usufruire di omaggi e riduzioni sulle attrazioni presenti.

Non mancheranno naturalmente Babbo Natale e la Befana, ai quali i più piccoli potranno consegnare le proprie letterine. Inoltre, accanto agli appuntamenti quotidiani con la baby dance, il face painting e i laboratori, tutti i giorni, alle 17, la mascotte Winterello si produrrà nel “Ballo di Winterello”, destinato a diventare una vera e propria hit tra i bambini.

Nel weekend del 26 e 27 dicembre, nell’ambito di “Winter in Fiaba” e di “Winter Food“, gli animatori intratterranno i bambini sui temi di fiabe famose, mentre l’iconaCristina D’Avena sarà l’ospite d’onore di domenica, affiancata dal musicomico Andrea Poltronieri.

Chi vorrà, potrà trascorrere in Fiera pure il veglione di Capodanno, tra musica, giochi e ottima cucina (anche a tema “Frozen”, in collaborazione con FEshion Coupon).

Se il fine settimana del 9 e 10 gennaio sarà all’insegna dei comics, con la grande festa di “Comixland“, domenica 10 è in programma lo show di Giorgio Vanni, che nella sua lunga carriera ha dato voce a celebri sigle di cartoni animati (Yu-Gi-Oh!, Pokémon e Dragon Ball, solo per menzionarne alcune).

Il 16 e il 17 gennaio Winter Wonderland si congederà dal suo pubblico con “Winter Carnival“, anticipando così i festeggiamenti per l’imminente Carnevale.

Nell’area ristorazione i visitatori troveranno un ristorante-pizzeria, una piadineria e una gelateria, oltre a una vasta offerta di dolciumi.

Il biglietto intero costa 4 euro e quello ridotto 3. La grande novità di quest’anno è la possibilità di acquistare dal sito winterwonderlanditalia.com il braccialetto giornaliero da 19,90 euro, per avere accesso illimitato a tutte le attrazioni presenti (esclusa la pista di pattinaggio).

Per i turisti che sceglieranno di soggiornare a Ferrara, sono previste interessanti convenzioni con alcune strutture alberghiere.

Winter Wonderland – Natale in Giostra è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune e dalla Camera di Commercio di Ferrara; main sponsor, McDonald’s e Cassa di Risparmio di Cento.

 

(Comunicato a cura dell’Ufficio Stampa Ferrara Fiere Congressi)

 

SALA NEMESIO ORSATTI – Esposizione aperta dal 19 dicembre al 10 gennaio a Pontelagoscuro

In mostra “Trucioli, creature in legno” di Peppe Paolini

18-12-2015

(Comunicato a cura della Pro Loco di Pontelagoscuro)

 

Sabato 19 dicembre alle 17 alla Sala Nemesio Orsatti di Pontelagoscuro apre la mostra “Trucioli, creature in legno” di Peppe Paolini.
Nel luminoso spazio espositivo, valorizzato in questi mesi dalla Pro Loco con numerose iniziative di spessore, il “Geppetto” pontesano propone ai visitatori oltre 250 oggetti in legno frutto di una innata creatività e maestria artigianale. Cornici, orologi, pipe, cassetti, specchi, arredi in miniatura e un originale tronco umano stilizzato, prodotti lavorando e cesellando essenze varie di legno (noce, castagno, olmo, olivo, acacia), riempiono tavoli e pareti della Sala Orsatti.
Peppe Paolini, nato 74 anni fa alla Sementana di CaBernardi, minuscolo borghetto situato nel territorio di Sassoferrato (AN), da 61 anni vive a Pontelagoscuro, dove i suoi genitori sono migrati insieme a tanti marchigiani a seguito della chiusura della miniera di zolfo della Montecatini. Ha maturato la passione per il legno 30 anni fa, passione che oggi coltiva nel suo impenetrabile laboratorio.
La mostra, organizzata dalla Pro Loco di Pontelagoscuro, con la collaborazione dell’Associazione Botteghe del Tuo Paese e patrocinata dal Comune di Ferrara, sarà aperta a ingresso libero tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 fino a domenica 10 gennaio 2016.

 

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Sabato 19 dicembre alle 15.30, nella sede della Scuola di Musica Moderna (via Darsena 57 – FE)

Guida all’ascolto: “Storie di standard” a cura di Giorgio Rimondi e Massimo Mantovani

18-12-2015

Sabato 19 dicembre dalle 15.30 alle 18.30, nell’ aula magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna di Ferrara in via Darsena 57 è in programma l’incontro “Storie di standard” a cura di Giorgio Rimondi e Massimo Mantovani. Per il tredicesimo anno consecutivo, allo scopo di promuovere la cultura e l’educazione musicale in tutte le sue forme moderne, l’Associazione Musicisti di Ferrara-Scuola di Musica Moderna, in collaborazione con il Comune di Ferrara-Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali, Assessorato Politiche per i Giovani, organizza per l’ anno 2015-2016 una serie di 11 appuntamenti; gli incontri sono a ingresso libero e hanno come temi la guida all’ascolto dei generi musicali moderni più importanti.

“L’esigenza di questi appuntamenti – affermano gli organizzatori – è emersa quando, durante le lezioni di strumento, facendo alcuni riferimenti a stili e/o ad artisti importanti per la musica studiata, ci siamo accorti che molte cose non si potevano dare per scontate; in poche parole, anche se siamo in un epoca in cui gli ipod straripano di brani, spesso non si sa che cosa si ascolta e da dove proviene tutta questa musica. Con queste lezioni cerchiamo di stimolare l’interesse e l’approfondimento della musica ascoltata e suonata, oltre a creare un ritrovo di persone con lo stesso interesse, siano queste interne alla scuola o esterne”.

Da quest’anno scolastico ogni primo e terzo giovedì del mese a partire da dicembre in orario serale (dalle ore 21), sono previste delle session di musica d’insieme guidate aperte a tutti; si formeranno gruppi finalizzati alla prova musicale pratica. Queste session possono essere seguite anche da appassionati che non praticano lo strumento o si sono avvicinati da poco allo studio dello stesso, per poter apprendere come viene svolta una prova finalizzata alla costruzione di un brano.

Associazione Musicisti di Ferrara – Scuola di Musica Moderna

via Darsena 57, 44122 Ferrara Tel. 0532 464661 Fax 0532 1861671

ww3.comune.fe.it/amf amfscuoladimusica@fastewbnet.it

 

CASTELLO ESTENSE – Fino al 6 gennaio giochi, narrazioni e visite guidate

Festività all’insegna del divertimento per grandi e piccoli tra le sale del Castello

18-12-2015

Dopo il successo riscosso dalle ultime iniziative per adulti e bambini, per le prossime festività natalizie le guide di Itinerando hanno in programma nuovi eventi per riunire tutta la famiglia intorno al monumento più significativo della città di Ferrara, che per l’occasione si riempirà di sorprese.

Nel pomeriggio del 20 dicembre, dalle 15, gli ambienti del Castello diventeranno le caselle di un insolito Gioco dell’Oca, con Avanti, indietro, fermi!, attività a squadre per bambini dai 5 ai 10 anni, che terminerà alle 16.30 con coinvolgenti narrazioni natalizie ed una gustosa merenda e aperitivo per gli adulti a cura di Orsatti Group.
In occasione della Befana in Castello, il 6 gennaio alle 15,30 simpatiche Befane accompagneranno i bambini dai 5 ai 10 anni in un mondo sospeso tra storia e fantasia, mentre i genitori potranno partecipare in tutta tranquillità alla visita guidata prevista per le 16.
Molto ricco è anche il programma di attività rivolte agli adulti. Il 19 dicembre alle 15.30, ed il 20 dicembre alle 11.30 andrà in scena “Boldini e le donne”, visita guidata teatrale alla mostra “L’Arte per l’Arte: il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis”, nata dalla collaborazione tra le guide di Itinerando e gli attori della Compagnia TeatrOrtaet, che intrecciano un dialogo vivace davanti alle bellissime tele, approfondendo aspetti artistici e biografici, aneddoti e racconti sulla vita parigina fin de siècle.
Il 19 dicembre alle 11.30 ed il 20 dicembre alle 15.30, sarà invece la volta de “Il ritratto di Lucrezia Borgia”, visita animata a cura della Compagnia TeatrOrtaet, che farà rivivere il mito della misteriosa duchessa.
Sabato 26 dicembre, in concomitanza con l’apertura prolungata del monumento fino alle 19, le visite guidate al Castello ed all’esposizione “L’arte per l’arte” saranno organizzate eccezionalmente con partenze alle 11, 14, 15, 16 e 17.
Infine, mercoledì 6 gennaio 2016, per festeggiare il riallestimento dell’esposizione “L’arte per l’arte”, il Castello Estense sarà aperto al pubblico sino alle 18.30, e saranno previste visite guidate straordinarie, con partenza alle 11, 14, 15 e 16.

 

Tutte le iniziative sono a pagamento e per partecipare è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la Biglietteria del Castello Estense: tel. 0532 299233; e-mail: castelloestense@comune.fe.it; web:www.castelloestense.it.
(Comunicato a cura degli organizzatori)

 

NATALE E CAPODANNO IN CENTRO – Domenica 20 dicembre alle 16 e 17 appuntamento in piazza Cattedrale

Canti natalizi con la Minnie & the Swingers Orchestra e i fumetti di Donald Soffritti sotto l’albero di vetro

18-12-2015

Una domenica pomeriggio all’insegna di musica e divertimento in Piazza Cattedrale a Ferrara, per calarsi nell’atmosfera del Natale ormai alle porte. Il 20 dicembre alle 16 e alle 17 uno spassoso concerto con le più famose canzoni Disney, un classico durante le feste di Natale, eseguite dalla Minnie & The Swingers Orchestra. Cantante e musicisti della band interagiranno con il pubblico, coinvolgendo i più piccoli con giochi e domande sulle favole riguardanti le canzoni. Ma sarà anche l’occasione, imperdibile per grandi e piccini, di vedere all’opera il fumettista Disney Donald Soffritti, che realizzerà dal vivo alcune illustrazioni a tema, che verranno poi regalate ai bambini vincitori dei giochi.

L’appuntamento è inserito nel programma di “Natale è in centro a Ferrara”, ed è organizzato dall’ATI composta da Delphi International, Made Eventi e Sapori da Mare.

 

(Comunicato a cura degli organizzatori)

 

UFFICI COMUNALI – Chiusure e modifiche previste per sportelli, musei e biblioteche

Variazioni degli orari di apertura al pubblico dei Servizi comunali nel periodo delle festività di fine anno

18-12-2015

Nel periodo delle festività di fine anno per gli uffici comunali sono previste alcune variazioni degli orari di apertura al pubblico.

In particolare, nella settimana di Natale e in quella di Capodanno, tutti gli uffici comunali, generalmente aperti al pubblico nei pomeriggi del martedì e del giovedì, saranno aperti in orario pomeridiano martedì 22, mercoledì 23, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre, e saranno invece chiusi al pomeriggio nelle giornate digiovedì 24 e di giovedì 31 dicembre. Al mattino osserveranno il consueto orario di apertura al pubblico.

 

Urp Informacittà, Sportello Centrale di Anagrafe e Sportello Informastranieri

Nella giornata di sabato 2 gennaio 2016, l’Urp Informacittà di via degli Spadari 2/2 e lo Sportello Centrale di Anagrafe di via F. Beretta 1, saranno chiusi al pubblico; riapriranno regolarmente lunedì 4 gennaio 2016.
Lo Sportello Informastranieri sarà invece chiuso al pubblico da giovedì 24 dicembre 2015 a mercoledì 6 gennaio 2016, e riaprirà regolarmente giovedì 7 gennaio.
Nella settimana di Natale e in quella di Capodanno, anche l’URP Informacittà e lo Sportello Centrale di Anagrafe, saranno aperti in orario pomeridiano martedì 22, mercoledì 23, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre, e saranno invece chiusi al pomeriggio nelle giornate di giovedì 24 e di giovedì 31 dicembre. Al mattino osserveranno il consueto orario di apertura al pubblico.

 

La mostra a Palazzo dei Diamanti e i musei civici

Rimarrà regolarmente aperta anche durante l’intero periodo delle festività di fine anno, tutti i giorni (feriali e festivi, con orario continuato dalle 9 alle 19) la mostra ‘De Chirico a Ferrara’ allestita a Palazzo dei Diamanti, per la quale sono tra l’altro previste aperture straordinarie serali il 26 dicembre (fino alle 22,30), il 31 dicembre (fino alle 23,30) e il  5 gennaio (fino alle 22,30) (www.palazzodiamanti.it )

I Musei civici, compreso il Museo della Cattedrale, saranno regolarmente aperti il 24 e 31 dicembre e rimarranno invece chiusi nelle giornate del 25 e 26 dicembre e dell’1 e 6 gennaio.

Mentre il Tempio di San Cristoforo alla Certosa sarà straordinariamente aperto il 25 dicembre dalle 9.30 alle 11.30, il 26 dicembre dalle 9.30 alle 17, l’1 gennaio dalle 9.30 alle 11.30 e il 6 gennaio dalle 9.30 alle 11.30.

(Per informazioni consultare il sito: www.artecultura.fe.it o contattare il Call center Ferrara mostre e musei : tel. 0532 244949, mail: diamanti@comune.fe.it).

 

Castello estense

Il museo del Castello estense rimarrà chiuso il 25 dicembre, oltre che, come di consueto, nelle giornate del lunedì.
Sono previste variazioni dei normali orari di apertura (9.30 – 17.30) nelle giornate dell’1 gennaio: 13.30 – 18.30 e del 6 gennaio: 9.30 – 18.30.

Inoltre dal 29 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016 l’esposizione “L’arte per l’arte” sarà chiusa al pubblico. Il percorso museale del Castello sarà comunque visitabile fino all’ala sud a tariffa ridotta (con sconto di 2 euro sui biglietti intero e ridotto). La temporanea chiusura è dovuta all’incompatibilità della presenza delle opere di Boldini e De Pisis all’interno del Castello in occasione dello spettacolare show pirotecnico del Capodanno. Dal 6 gennaio il percorso di visita verrà interamente riaperto alle tariffe attualmente in vigore.

Per ulteriori informazioni: www.castelloestense.it

 

Delegazioni comunali

Nel periodo delle festività sono previste variazioni degli orari al pubblico degli uffici di alcune delle Delegazioni comunali:

>> Sportello di Boara:

– chiusura dal 21/12/2015 al 07/01/2016;

– modifica dell’orario di apertura al pubblico dal 11/01/2016: lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 12.30; giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30; martedì e venerdì chiuso.

>> Delegazione Nord Pontelagoscuro:

– mercoledì 23 dicembre aperto dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30

– giovedì 24 dicembre aperto solo il mattino dalle 8.30 alle 13

– mercoledì 30 dicembre aperto dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30

– giovedì 31 dicembre aperto solo il mattino dalle 8.30 alle 13

>> Sportello Cona:

– giovedì 24 dicembre e giovedì 31 dicembre aperto solo il mattino dalle 8.30 alle 13

Nessuna variazione d’orario è prevista per la Delegazione Est e Via Bologna, la Delegazione Ovest Porotto e la Delegazione Sud Gaibanella.

 

Biblioteche e archivi comunali

Durante le prossime festività anche per le biblioteche comunali sono previstye variazioni degli orari di apertura al pubblico:

Biblioteca Comunale Ariostea: limitazione dei servizi al pubblico alla sola fascia antimeridiana (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, sabato dalle 9 alle 13) nel periodo compreso dal 24 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016 incluso.

Sezione Manoscritti della Biblioteca Ariostea: limitazione dei servizi al pubblico alla sola fascia antimeridiana (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, sabato dalle 9 alle 13) dal 21 dicembre 2015 al 9 gennaio 2016.

Biblioteca Bassani: nessuna variazione oraria. Chiusura il 5 gennaio 2016.

Biblioteche Rodari e Luppi: chiusura dal 24 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016 incluso.

Biblioteca Tebaldi: chiusura il 24 dicembre 2015 e dal 31 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016.

Archivio Storico Comunale: nessuna variazione oraria.

Tutte le sedi del Servizio Biblioteche e Archivi comunali, inoltre, saranno chiuse nei pomeriggi di giovedì 24 e 31 dicembre 2015 e per l’intera giornata di sabato 2 gennaio 2016.

Dall’11 gennaio prossimo tutte le strutture riprenderanno la loro normale programmazione.

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.comune.fe.it o contattare telefonicamente i singoli uffici e sportelli comunali.

 

NATALE ALLA GIARDINO – Sabato 19 e domenica 20 dicembre dalle 10 alle 19

Ultimo fine settimana con il mercatino natalizio in piazza XXIV Maggio

18-12-2015

(Comunicato a cura dell’associazione Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara)

 

Il terzo e ultimo appuntamento con i mercatini di Natale alla Giardino si terrà il 19 e 20 dicembre, in piazza XXIV Maggio dalle 10 alle 19. Sarà l’edizione più esplosiva del mercatino, con una vera e propria gamma merceologica tipica dei mercatini natalizi, accompagnata da una dolce musica di sottofondo : troverete opere dell’ingegno, opere dell’artigianato, espositori di prodotti di antiquariato e di cose di altri tempi, ma anche espositori con prodotti di riuso e vintage. Saranno dei nostri anche il Centro Coordinamento Spal e l’Associazione ADO. Non mancherà ovviamente l’enogastronomia con i prodotti del territorio e la Contrada di San Giacomo che riscalderà cuore e animo con té caldo e vin brulé

Chiude così la prima rassegna natalizia al quartiere Giardino che dal 7 dicembre é stata un crescendo di iniziative e mercatini. Un primo passo per iniziare un nuovo percorso di riqualificazione urbana del quartiere Giardino che offre grandi spazi verdi, commerciali e sociali.

L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale e dall’associazione Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, con la collaborazione delle associazioni Ascom Confcommercio, CIA, CNA, Coldiretti, Confagricoltura e Confesercenti, l’AltraArte, Circolo Beatrice D’Este, Fucina delle Idee, Proloco Pontelgoscuro e inoltre di S.P.A.L Ferrara, Comitato Zona Stadio, Contrada di San Giacomo e Centro sociale Acquedotto.

 

ENTE PALIO – Gli appuntamenti del 19 e 20 dicembre

Cene natalizie in programma per le Contrade cittadine

18-12-2015

(Comunicato a cura dell’Ente Palio)
Dopo la “Cena della Vittoria” natalizia del rossoverde Borgo San Luca, svoltasi sabato 12 dicembre, è la volta delle altre 7 contrade di Ferrara, nonché della Corte Ducale, di celebrare le imminenti festività con le tradizionali cene che vedono riunirsi i contradaioli, gli amici ed i simpatizzanti sotto i rispettivi “vessilli” del mondo del Palio. Sarà sabato 19 dicembre la giornata che vedrà lo svolgersi delle cene natalizie di contrada. Dalle 20:30, presso la sede del Rione San Benedetto, in Corso Biagio Rossetti 5, si svolgerà la “Cena di Natale” con un menù tipicamente ferrarese. Sempre con partenza alle 20:30, dopo il consueto scambio di doni, presso la sede di via Boccaleone 19, si alzeranno i calici del Rione San Paolo che accompagneranno il menù ricco di piatti preparati dalle “zdore” bianconere. I contradaioli di Borgo San Giovanni, in via del Melo 105, taglieranno il panettone dopo la cena tipicamente ferrarese che, per l’occasione, è stata battezzata con il nome di “Christmas with the yours”.
A San Giorgio, in via Ravenna 52, presso i locali della Contrada, la cena sarà caratterizzata da un ricco menù. Anche per la Contrada del patrono di Ferrara lo start è alle 20:30. Inizia invece con anticipo, alle 18:30, rispetto alle altre contrade la cena di San Giacomo dopo un ricco aperitivo. La “Cena Giallo Blu” si svolgerà nei locali del Circolo di Contrada, in via Ortigara 14/A. Santo Spirito decide di “esagerare”, infatti, sabato 19, nella sede di via Mortara 98, Cena di Natale alle ore 20:45, Domenica 20 l’aperitivo di “Santos Natale” – sulla scia dell’ormai famoso Stinco di Santos- dalle ore 18:30 alle 20:00 e, Domenica 27, dalle ore 19:00 un ricco aperitivo con tombola. Sempre il 19 dicembre, dalle 20:00, a Santa Maria in Vado, nella sede della Casa di Stella dell’Assassino in via Cammello 13/15, la gente dell’Unicorno inizierà con un aperitivo a buffet e poi, ovviamente, menù e piatti della tradizione festiva ferrarese. La Corte Ducale, ora impegnata nei lavori di insediamento nella nuova sede delle ex scuole elementari di Aguscello, brinderà nel 2016, il 6 gennaio, con un pranzo che, probabilmente, sarà l’inizio di una nuova tradizione.

 

PALAZZO DEI DIAMANTI – Aperte le prenotazioni per lunedì 11 gennaio alle 17,50

Visita guidata alla mostra di De Chirico a favore dell’assistenza oncologica gratuita Ant

18-12-2015

Grazie al sostegno di Fondazione Ferrara Arte, lunedì 11 gennaio alle 17,50, sarà possibile effettuare una visita guidata alla mostra di De Chirico a Palazzo dei Diamanti, a favore della Fondazione ANT.
L’arte incontra la solidarietà e contribuisce a supportare l’attività di assistenza gratuita a domicilio ai sofferenti di tumore, che ANT fornisce sul territorio fin dal 1987, con i propri medici, infermieri e psicologi.
Per la visita guidata alla mostra è necessaria la prenotazione (fino ad un massimo di 25 partecipanti) da effettuare alla sede ANT di Ferrara in via Cittadella 37, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, entro il 7 gennaio: tel. 0532 201819.
(Comunicato a cura degli organizzatori)

 

Sul ricorso al Capo di Stato da parte degli ambulanti del mercato del venerdì

di Roberto Serra *

18-12-2015

Al di là degli aspetti giuridici, che verranno valutati ed approfonditi dai funzionari comunali competenti, è necessario sottolineare che la ristrutturazione del mercato del venerdì, così come attuata, è stata deliberata dal Consiglio Comunale ed è l’espressione della volontà della quasi totalità delle forze politiche presenti in Consiglio (un solo voto contrario e sei astenuti) che, ricordiamolo, sono la voce dell’elettorato.

A fronte del rifiuto opposto dall’associazione di categoria maggiormente interessata (le associazioni infatti sono, per legge, l’interlocutore necessario per l’Amministrazione) ad uno spostamento che avrebbe coinvolto solo C.so Porta Reno e Piazza Travaglio con furgoni al seguito, a fronte altresì di un identico rifiuto riguardante l’ipotesi di consentire un rientro in Piazza Trento Trieste per le imprese che rinunciassero al furgone (e sottolineo non solo per motivi estetici), l’Amministrazione ha accolto le soluzioni proposte da Anva/Confesercenti, offrendo anche più di quanto richiesto.
A ciò si deve aggiungere che l’Amministrazione ha già condiviso la necessità di migliorare i servizi nell’area Travaglio: creazione di un punto sosta taxi, sinergia con il mercato contadino di Porta Paola, un eventuale punto di deposito temporaneo acquisti per i clienti, ecc
Nonostante i momenti di scambio, confronto e condivisione delle soluzioni mai nessuna richiesta diversa a quella messa in atto è mai pervenuta all’Assessorato al Commercio.
Evidentemente alcuni operatori, che pretendono di occupare nuovamente il listone con i furgoni, non hanno condiviso la scelta approvata dai colleghi ed hanno deciso di affidarsi ai legali.
All’Amministrazione,seppure disponibile fin dall’inizio al confronto, non è giunta nemmeno una telefonata che preavvisasse l’iniziativa del ricorso: non rimane che la difesa in giudizio, convinti della scelta effettuata e lungamente condivisa.

 

* assessore al Commercio del Comune di Ferrara

 

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – I principali cantieri attivi nel periodo dal 21 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016

Proseguono gli interventi in città su strade, edifici e impianti

18-12-2015

Questo l’elenco dei principali interventi e cantieri operativi o in fase di attivazione nel territorio comunale nel periodo dal 21 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune.

Maggiori informazioni sugli interventi più significativi sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

 

 

>> PROSECUZIONE DEI LAVORI ATTUALMENTE IN CORSO E AGGIORNAMENTI DAI CANTIERI

 

INTERVENTI STRADALI

Riqualificazione di piazza Buozzi: in corso la seconda fase dei lavori

E’ in corso la seconda fase dei lavori programmati dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione di piazza Buozzi a Pontelagoscuro.

Per consentirne l’esecuzione resterà chiuso al transito il solo viale principale di piazza Buozzi nel tratto compreso tra via del Risorgimento e corso del Popolo.

AGGIORNAMENTO (dell’11 dicembre 2015):

Attualmente i lavori interessano l’intera sezione stradale ad eccezione del controviale antistante gli esercizi commerciali che è attualmente percorribile dalle auto.
E’ stata ultimata e parzialmente rivestita in pietra d’Istria la struttura della seduta in cemento armato che è andata a delimitare l’aiuola alberata esistente.
Sono stati ultimati i lavori di sbancamento dell’intera area e di stesura del pacchetto stradale; è in fase di realizzazione la pavimentazione in pietra naturale con disegno di un ponte Bailey. E’ stato ultimato anche il marciapiede in betonelle di cemento fronteggiante la scuola.

È in fase di realizzazione il nuovo impianto di pubblica illuminazione.

 

LA SCHEDA a cura del Servizio Infrastrutture

Il progetto complessivo di riqualificazione della piazza prevede il ridisegno degli spazi per disciplinare con chiarezza i percorsi pedonali, carrabili e ciclabili, e comprende, inoltre, il rinnovo dell’obsoleto impianto di illuminazione, la riorganizzazione degli spazi verdi e l’inserimento di elementi di arredo urbano. Nel dicembre 2008 è stato indetto un concorso di progettazione di cui è risultato vincitore lo Studio Tecnico professionale Ing. Bambini e Ing. Lusvarghi di Campogalliano – Modena e il progetto definitivo ed esecutivo dell’intervento, composto di due lotti successivi, è stato sviluppato, partendo proprio dal progetto vincitore del concorso, dai tecnici del Servizio comunale Infrastrutture, Mobilità e Traffico.

Il primo lotto, già realizzato, include l’area più ampia racchiusa tra via Savonuzzi/via Venezia e via Risorgimento che, con la Chiesa e il Centro Civico, è diventata la piazza propriamente detta, ossia il vero luogo di aggregazione sociale a fruizione pedonale. Il secondo lotto, che interessa l’area compresa tra corso del Popolo e via Risorgimento, conserverà la funzione attuale di asse carrabile con aree di sosta ai lati diventando a senso unico.

Le due aree saranno strettamente interrelate grazie alla consequenzialità degli spazi verdi e dei nuovi percorsi pedonali e ciclabili che si attesteranno sul fronte meridionale.

Nel secondo lotto l’attuale controviale verrà convertito in percorso pedonale e ciclabile, protetto dall’ampia area verde che sarà conservata e valorizzata mediante la sostituzione dei cordoli di delimitazione con un bordo-seduta in calcestruzzo armato rivestito in pietra d’Istria bocciardata.

L’attuale unica aiuola verrà tripartita con l’inserimento di due percorsi di attraversamento che consentiranno un diretto collegamento tra la nuova area di socialità, le retrostanti attività commerciali ed i parcheggi posti ai lati della carreggiata.

E’ inoltre previsto il prolungamento della fascia pedonale rivestita in pietra naturale, larga circa 2 metri, che ricorderà simbolicamente, mediante un disegno nella pavimentazione, il ponte in ferro tipo Bailey e con esso la storia di Pontelagoscuro.

Dal lato opposto della carreggiata i parcheggi saranno organizzati in linea, ci sarà un’area riservata ai cassonetti ed il retrostante marciapiede davanti la scuola materna, rifatto in autobloccanti, sarà protetto da siepi. I materiali impiegati per le pavimentazioni saranno il porfido, il granito grigio chiaro, il conglomerato bituminoso per la parte carrabile ed un autobloccante in calcestruzzo.

E’ previsto infine il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione che sarà dotato di apparecchi illuminanti per sorgenti tipo led.

Durata prevista dei lavori: 100 giorni

Importo complessivo dell’opera  390.000 euro. Finanziata  per 100.000 euro con contributo di Terna Rete Italia SpA e per 290.000 euro con fondi comunali (quota di avanzo di amministrazione)

 

In corso il rifacimento dei sottoservizi e delle pavimentazioni di via Ercole de’ Roberti
Proseguono in via Ercole de’ Roberti gli interventi per il rifacimento delle pavimentazioni stradali e dei sottoservizi.

Dopo la rimozione della pavimentazione in acciottolato, eseguita a cura del Comune di Ferrara, al momento i lavori proseguono con il rifacimento della rete fognaria, della rete idrica e della rete gas, a cura di Hera.

A conclusione di questa fase, il Comune provvederà al rifacimento del manto bituminoso del marciapiedi e al rifacimento della pavimentazione in acciottolato della via.

Durante tutte le fasi dell’intervento, la strada rimarrà chiusa al traffico, con permesso di sosta per i veicoli dei residenti di via Ercole de’ Roberti, muniti di apposita vetrofania, in via Cosmè Tura e in via Dosso Dossi.

 

SEGNALETICA

Sono in corso i lavori di posa della segnaletica per l’applicazione di una serie di ordinanze permanenti, in: piazzetta Schiatti e via Cairoli (sosta invalidi); via Assiderato (divieto di fermata – dare la precedenza e direzione obbligatoria a sx); piazzetta Rizzieri (sosta invalidi); via Cavedone (divieto di fermata). Per l’esecuzione dei lavori non sono previste modifiche alla viabilità nelle vie interessate.

 

LAVORI ALLE RETI GAS, IDRICA E FOGNARIA E TELERISCALDAMENTO A CURA DI HERA

Sono in corso lavori di scavo, a cura di Hera, per la sostituzione di condotte, allacciamenti e impianti sottoservizi, in: via C. Battisti (tratto da p.le Castellina a via F. Orsini) per sostituzione di condotta gas, e in via Pioppa (tratto da via San Lazzaro a via Crispa) per posa di condotta fognaria.

 

LAVORI ALLE RETI ENEL

Sono in corso lavori di scavo per la sostituzione di impianti sotto servizi Enel in via R. Viganò. A seguire gli interventi interesseranno via G. Deledda e via S. Aleramo.

 

PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Completato il rifacimento degli impianti nella zona Stazione, altri interventi nelle prossime settimane

E’ entrato in funzione lo scorso 16 dicembre il nuovo impianto di pubblica illuminazione della zona cittadina della Stazione ferroviaria., Le opere, eseguite a cura di Hera Luce, nell’ambito degli interventi previsti dal contratto di servizi con l’Amministrazione comunale, hanno interessato viale della Costituzione e il relativo parcheggio, il piazzale della Stazione e via Felisatti, con il completo rifacimento di 100 punti luce e il passaggio del tipo di alimentazione da quello “in serie” a quello “in derivazione”.

Nelle prossime settimane i lavori saranno completati con il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione dell’incrocio fra viale Cavour, viale della Costituzione e viale Po, e dell’impianto di illuminazione di viale Po nel tratto compreso tra viale IV Novembre e via Porta Catena.

 

EDILIZIA SOCIALE E SCOLASTICA

Interventi alle coperture della scuola primaria statale Alda Costa

Sono in fase di ultimazione i lavori per la messa in sicurezza e l’impermeabilizzazione delle coperture dell’edificio scolastico ‘Alda Costa’ di via Previati 31.

La spesa prevista è di 50.000 euro.

 

Interventi di monitoraggio e messa in sicurezza degli edifici comunali con presenza di amianto

Sono in corso i lavori per la rimozione di elementi e strutture contenenti amianto in edifici di proprietà comunale.

Il primo intervento, già concluso, ha permesso la rimozione e lo smaltimento della pavimentazione in vinil amianto nell’edificio ex sede della scuola materna “Aquilone”, in viale Krasnodar.

Al momento i lavori sono in corso a Palazzo Schifanoia, con conclusione prevista entro la prossima settimana.

 

RIQUALIFICAZIONE MURA ESTENSI

Recupero del Baluardo dell’Amore
Nell’ambito dell’intervento di recupero e restauro del Baluardo dell’Amore, sono in corso i lavori per la messa in sicurezza delle scarpate erbose in terra armata.

 

 

GARA PUBBLICA – La presentazione delle offerte entro il 27 gennaio

All’asta sei immobili di proprietà comunale

18-12-2015

Scadranno il 27 gennaio prossimo i termini per presentare le offerte e partecipare all’asta pubblica per l’alienazione di sei immobili di proprietà del Comune di Ferrara:
1) Ex scuola “G. Banzi” via Boschetto (prezzo a base d’asta 550.000 euro – non rilevante a fini IVA)
2) Area edificabile adiacente ex scuola “G. Banzi” di via Boschetto (prezzo a base d’asta 180.000 euro – non rilevante a fini IVA)
3) Fabbricato e area pertinenziale a Marrara in via Cembalina 9-13-15 (prezzo a base d’asta 140.000 euro – non rilevante a fini IVA)
4) Ex scuola elementare “C. Calcagnini” di via Calcagnini 5 (prezzo a base d’asta 1.300.000 euro – non rilevante a fini IVA)
5) Ex Pesa pubblica di via Bologna (prezzo a base d’asta 474.300 euro – fuori campo IVA)
6) Area di via Smeraldina (prezzo a base d’asta 173.700 euro fuori campo IVA)

L’apertura delle offerte è prevista per il 28 gennaio nella Residenza municipale.
L’avviso e la relativa documentazione sono consultabili sul sito www.comune.fe.it alla voce ‘Bandi di gara’
>> Bando di gara integrale (scaricabile) http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=222

 

CONFERENZA STAMPA – Martedì 22 dicembre alle 11,30 nella sala Arazzi della residenza municipale (piazza Municipio 2 – FE)

Sindaco e Giunta incontrano i giornalisti nella conferenza stampa di fine anno

18-12-2015

Martedì 22 dicembre alle 11.30, nella sala Arazzi della residenza municipale (piazza Municipio 2, Ferrara), si terrà la conferenza stampa di fine anno del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani insieme ai componenti della Giunta comunale.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il Sindaco farà un bilancio delle attività messe in campo quest’anno e anticiperà quelle che l’Amministrazione comunale ha in programma nei prossimi mesi.

Sindaco e Giunta saranno a disposizione per rispondere alle domande dei giornalisti.

 

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 21 dicembre alle 11.30, nella sala degli Arazzi (residenza municipale)

Presentazione della Festa di Capodanno a Ferrara 2015

18-12-2015

Lunedì 21 dicembre alle 11.30, nella sala degli Arazzi (residenza municipale), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della “Festa di Capodanno a Ferrara 2015″.

All’incontro con i giornalisti interverranno il vicesindaco e assessore alla cultura e Turismo Massimo Maisto, l’assessore comunale al Commercio Roberto Serra, e gli organizzatori Riccardo Cavicchi (Delphi International), Alessandro Pasetti (Made Eventi) e Mauro Spadoni (Sapori Da Mare).

Saranno inoltre presenti i cantanti Aba e Fabio Santini, finalisti di X Factor e protagonisti dello show di Capodanno sul palco di piazza Castello.

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Sisma, “Resteranno nei Map solo le famiglie che lo chiedono”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Entro la fine dell’anno già programmata l’uscita di altri 52 nuclei familiari e altri 35 nei primi mesi del 2016. L’assessore Costi: “Monitoriamo insieme ai sindaci la situazione per dare le migliori risposte che tengano conto della situazione di ciascun nucleo familiare anche permettendo di rimanere nei moduli provvisori su specifiche richieste delle famiglie”

Resteranno nei Map solo le famiglie che lo chiedono. Questo è emerso nell’incontro del Comitato Istituzionale dove si sono affrontati anche i temi relativi all’assistenza alla popolazione e in modo specifico del programma di superamento dei moduli abitativi provvisori.
Dal 4 febbraio 2015 ad oggi i moduli abitativi provvisori sono passati da 468 (circa 1440 persone ospitate) a 232 (788 persone), diminuiti del 50,4% in neanche un anno, grazie al grande e costante impegno di tutti e sette i comuni interessati, dei sindaci, degli amministratori e delle loro strutture sociali. Entro la fine del 2015 è già programmata l’uscita di altri 52 nuclei familiari. Pertanto i moduli abitativi occupati rimarranno 180 (per un totale di circa 550 persone). Ulteriori 35 nuclei usciranno nei primi mesi del 2016. Per i restanti 145 nuclei i Sindaci hanno segnalato che molte famiglie hanno espresso la volontà di poter continuare a rimanere nei moduli provvisori fino al rientro nella propria abitazione (evitando così il disagio del doppio trasloco). Poiché è un diritto delle famiglie assegnatarie rimanere, si è deciso di aderire alle richieste di quanti vorranno rimanere nei moduli provvisori fino al rientro nella propria abitazione. Per le famiglie, invece, che nel tempo presenteranno situazioni di disagio, già da oggi c’è la possibilità di utilizzare il contributo per l’affitto e la possibilità di trasferirsi momentaneamente in un alloggio. Rimane da parte della struttura commissariale l‘impegno allo smontaggio da parte delle ditte preposte di tutti i moduli già liberati e quelli che si andranno a liberare a breve. Il ritardo nello smontaggio di moduli già oggi vuoti è dipeso dal fallimento di alcune ditte costruttrici degli stessi: per questo si è provveduto tramite gara ad individuare un soggetto sostitutivo, già oggi operativo.
«Devo ringraziare – ha commentato l’assessore alla ricostruzione post sisma Palma Costi – i sindaci e i loro assessori e i loro collaboratori per il grande lavoro svolto fino ad oggi. Il nostro obiettivo comune rimane il rientro nelle proprie abitazioni nei tempi minori possibili. Nel frattempo siamo per il pieno rispetto della volontà delle singole famiglie, pronti comunque ad intervenire in qualsiasi momento si presentassero problemi. Così come stiamo accelerando lo smontaggio dei moduli abitativi al fine di riconsegnare ai Comuni le aree dismesse e riqualificarle».

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Presentata oggi in Regione da Laminam l’acquisizione dello stabilimento ex Kale di Borgotaro (Pr)

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

La società Laminam ha acquistato lo stabilimento di Borgotaro con la salvaguardia di tutta l’occupazione in essere e hanno presentato un consistente investimento a sostegno del piano industriale di rilancio. Esame tra le parti per mesi 24 di Cigs necessaria ad accompagnare il percorso di riorganizzazione produttiva legato al piano degli investimenti. L’assessore Costi: “Un grande lavoro di squadra ha consentito di raggiungere questo importante risultato per tutta la vallata”

Confronto oggi in Regione per esaminare l’evoluzione della situazione produttiva e le prospettive dell’azienda ceramica Laminam di Borgotaro (ex Kale), stabilimento dell’appennino parmense. Dopo mesi di trattative oggi si è stato ufficializzato l’esito della trattativa, positivo, che ha portato all’acquisto da parte della società Laminam dello stabilimento di Borgotaro (Parma) accompagnato dalla presentazione di un consistente investimento a sostegno del piano industriale di rilancio della produzione. Inoltre l’azienda e le organizzazioni sindacali hanno fatto l’esame congiunto della richiesta di Cigs per 24 mesi necessaria ad accompagnare il percorso di riorganizzazione produttiva legato al piano degli investimenti.
«Un grande lavoro di squadra ha consentito di raggiungere questo risultato. Un grazie – ha sottolineato l’assessore regione alle Attività produttive Palma Costi – al sottosegretario Paola De Micheli, all’Ambasciatore italiano in Turchia, al sindaco di Borgotaro Diego Rossi, al presidente della Provincia di Parma, a Confindustria Ceramica, all’Ad di Kale Italia Cavallacci, alle organizzazioni sindacali e alle Rsu ma anche al gruppo industriale guidato da Franco Stefani che ha creduto in questo investimento che sarà in grado di coniugare la tutela della occupazione con il rilancio produttivo di qualità del sito. È questo un esempio di come sia in realtà possibile lavorare, produrre ed innovare anche nel nostro appennino garantendo alle aziende la possibilità di fare impresa e salvaguardando il contesto sociale locale. Continueremo a seguirne gli sviluppi e ad accompagnare come istituzione regionale tutti i passaggi conseguenti fino alla totale ripresa produttiva dello stabilimento di Borgotaro. Con la medesima convinzione per quanto in nostro potere siamo impegnati a favorire una soluzione anche per lo stabilimento di Bedonia convinti che il rafforzamento della presenza di importanti aziende della ceramica nella Valle del Taro possa rappresentare un tassello importante per il futuro produttivo ed occupazionale della vallata e dell’intera Regione.

Rapporto 2015 sull’economia regionale: cresce il Pil (+1,2%), spinto ancora dall’export (+4,1%)

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’Emilia-Romagna traina la ripresa del Paese. Bene il manifatturiero; numerosi i dati di segno positivo nel sistema economico regionale. Nel 2016 la crescita si consoliderà con un aumento dell’1,5%. I commenti di Torreggiani (Unioncamere), dell’assessore Costi e del presidente Bonaccini

Un tasso di crescita dell’1,2% conferma l’Emilia-Romagna come una delle regioni protagoniste della ripresa economica del Paese: di un solo decimale inferiore alla Lombardia, ampiamente superiore di quanto stimato per l’Italia (+0,8%). I dati del Rapporto 2015 sull’economia dell’Emilia-Romagna, realizzato da Unioncamere e Regione, e presentato stamani a Bologna, ribadiscono le previsioni di Prometeia, che indicano dunque per il Pil un’accelerazione significativa, rispetto al lieve aumento (+0,3%) del 2014.
“Il nostro sistema economico regionale ha ricominciato a produrre dati di segno positivo. Numeri ancora piccoli – ha sottolineato, in apertura dei lavori, il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Maurizio Torreggiani – , che non consentono di parlare di ripresa, ma che segnano tuttavia una discontinuità. Siamo tornati a essere la locomotiva italiana insieme alla Lombardia, non lontani da altre regioni europee con cui ci confrontiamo, ma nel contesto di una crescita ridotta, che tale sarà anche nei prossimi anni e non supererà il due per cento. Dobbiamo attrezzarci ed essere pronti per affrontare un’economia lenta in termini di aumento del Pil, ma che va veloce per quanto riguarda i fattori che incidono sulla competitività delle imprese e dei territori. Questo significa che come sistema camerale, in un percorso di integrazione e collaborazione con la Regione, dobbiamo accompagnare le imprese in un mondo globale e senza confini e aiutarle a tessere relazioni sempre più stringenti per supportarle nelle loro ambizioni e dimensioni”.
“Stiamo attraversando un’epoca di metamorfosi, dove convivono elementi del ciclo passato con il futuro – ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, intervenendo alla presentazione del Rapporto 2015 – . Quello che vogliamo fare è essere protagonisti del cambiamento, non subirlo. Per questo abbiamo valutato che fosse determinante un impegno collettivo, sancito con il Patto per il Lavoro”. Parlando dei dati del Rapporto, “ci confermano – ha sottolineato l’assessore – che abbiamo certamente superato i momenti più critici, ma non possiamo certo nasconderci che l’economia fatica ancora. Fatica l’intero comparto delle costruzioni. Faticano ancora le aziende, entrate in difficoltà con la crisi e che, dopo aver ricorso agli ammortizzatori sociali, non hanno potuto ricollocarsi in modo strategico”. Al tempo stesso l’Emilia-Romagna “è nelle condizioni di competere a livello globale. A livello europeo, siamo una delle regioni più avanzate per capacità d’innovazione. Le sfide che ci aspettano sono tante; dobbiamo sostenere tutti i punti di forza – ha concluso Costi – del nostro sistema produttivo”.
“Fiducia e speranza”. Queste le parole chiave con cui il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha concluso la mattina, sottolineando come “si torna a crescere anche se riparte la fiducia da parte dei cittadini; se l’Emilia-Romagna, insieme alla Lombardia, è la Regione che traina la ripresa del Paese, se la disoccupazione in questa regione scende al di sotto dell’8%. Tutto questo, allora, significa che qualcosa, finalmente, si sta muovendo. Che la direzione intrapresa, con il Patto per il Lavoro siglato da tutte le forze sociali, è quella di una curva di crescita. L’export vola, la manifattura segna risultati sorprendenti. Noi – ha aggiunto Bonaccini – dobbiamo sostenere la crescita, spendendo tutti i Fondi europei: su questo dobbiamo correre. Presenteremo quindi ulteriori bandi, prima della fine dell’anno. E poi, c’è tutta la parte di investimenti: quel mezzo miliardo a bilancio nel 2016, dedicato all’edilizia scolastica, all’edilizia ospedaliera, al sisma e alla rete viaria, senza tenere conto delle grandi infrastrutture, può dare ossigeno a imprese e lavoratori. C’è ancora moltissimo da fare – ha concluso il presidente – ma, ripeto, la direzione è quella giusta”.
L’Emilia-Romagna si è collocata tra le regioni più dinamiche, seconda alla sola Lombardia (+1,3%), e prima del Veneto (+1,0). Nelle rimanenti aree, i tassi di crescita reali del Pil sono apparsi inferiori all’1%, in un arco compreso tra il +0,9 di Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige e il +0,02 della Calabria.
Alla crescita reale del Pil, si dovrebbe associare un andamento ugualmente positivo per la domanda interna, di cui viene stimato un aumento dell’1,1% rispetto al 2014. A sostenere l’economia regionale è l’export che, pur in leggera frenata, dovrebbe chiudere con un aumento annuale del 4,1% (stima Prometeia). Numeri quindi con il segno più che, seppur ancora lontani dalla situazione pre-crisi del 2007, confermano come, anche se da irrobustire, la ripresa è avviata.
I numeri
L’Emilia-Romagna si contraddistingue per l’apertura ai mercati esteri: i dati Istat hanno registrato nei primi nove mesi di quest’anno una crescita delle esportazioni del 3,9% (+4,2% in Italia). La ripresa del Pil ha avuto esiti positivi sul mercato del lavoro, il cui andamento è stato caratterizzato da un leggero incremento dell’occupazione. Nei primi nove mesi del 2015 in Emilia-Romagna risultano occupate mediamente circa 1.913.000 persone (Istat), vale a dire lo 0,2% in più rispetto al 2014. Sotto l’aspetto del genere, sono state le donne a contribuire alla tenuta dell’occupazione (+0,5%), a fronte della sostanziale stabilità degli uomini (-0,04%). L’Emilia-Romagna ha registrato il secondo miglior tasso di occupazione del Paese, alle spalle del Trentino-Alto Adige. Con un tasso di disoccupazione del 7,8% si è collocata, relativamente ai primi nove mesi del 2015, tra le regioni italiane meno afflitte dal fenomeno. Per quanto concerne il tasso di attività, nel terzo trimestre 2015 è risultata la terza regione italiana (72,1%), in virtù del tasso di attività femminile, tra i più elevati del Paese (64,2%).
I dati congiunturali raccolti dal sistema camerale dell’Emilia-Romagna sui principali comparti produttivi evidenziano, sempre per i primi nove mesi dell’anno, un andamento moderatamente positivo, in particolare per le imprese manifatturiere che esportano.
La produzione dell’industria in senso stretto è mediamente cresciuta dell’1,4% rispetto allo stesso arco temporale del 2014; tiene il commercio, soprattutto grazie al contributo della grande distribuzione, registrato qualche segnale di risveglio anche dall’artigianato e dalle costruzioni, nello specifico le imprese più piccole. Bene il turismo, che chiuderà l’anno con una crescita degli arrivi e delle presenze, sia sul fronte della clientela italiana che straniera.
Per quanto riguarda la “demografia” delle imprese, a fine novembre, la “consistenza” di quelle attive (pari a quasi 412mila unità) è diminuita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Analizzando i settori, risulta come il calo generale del numero delle imprese sia stato determinato dalle attività agricole (-2%) e industriali (di cui le costruzioni -2,2%), mentre il terziario ha mostrato una tenuta migliore.
Le previsioni
Per il 2016-2017 le previsioni di Prometeia descrivono per la regione un’economia avviata alla ripresa, che sarà più consistente, dopo quella assai contenuta del 2014, e più ampia rispetto al +1,2% del 2015: il Pil dovrebbe infatti crescere dell’1,5% nel 2016, per salire ulteriormente dell’1,7% nel 2017.
Determinanti per la crescita saranno i Fondi strutturali destinati dall’Ue all’Emilia-Romagna (Fesr, Fse e Feasr) che presentano una dotazione intorno ai 2,5 miliardi. A queste risorse si aggiungeranno quelle dei Programmi operativi nazionali (Pon) – ad esempio, Pon Metro, 40 milioni di euro per la Città metropolitana di Bologna – e delle ulteriori iniziative dirette della Commissione come Horizon, Creative Europe e Cosme.
Crescita digitale delle imprese: il Focus 2015
Il Focus dedicato del Rapporto 2015, preparato dalla Regione, è sulla crescita digitale, dove l’Emilia-Romagna è per mercato la terza in Italia dopo Lombardia e Lazio con un forte potenziale di crescita. Diversi i contributi presentati che mettono in evidenza la necessità di rafforzare un comparto ancora troppo frammentato, con le sue 9.200 imprese e 55.000 addetti, da cui emerge la richiesta di ulteriori risorse umane e la preferenza delle imprese stesse per misure automatiche di accompagnamento quali il credito di imposta, per sostenere gli investimenti necessari. Investimenti che l’Emilia-Romagna ha sostenuto finanziando nel 2015 oltre 1100 progetti, con valori medi superiori ai 60.000 mila euro destinati alla digitalizzazione di processi produttivi e commerciali con un’attenzione crescente delle imprese nel rapporto con il mercato finale.

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Petrolchimica, gli assessori Costi e Bianchi: “un settore strategico per l’economia emiliano-romagnola”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

La questione è stata affrontata dagli assessori regionali Palma Costi (Attività produttive), insieme al collega Patrizio Bianchi (Lavoro), anche durante l’incontro del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi per discutere delle prospettive dei poli chimici del quadrilatero padano (Ferrara, Ravenna, Mantova e Porto Marghera), e più complessivamente del rilancio del petrolchimico

Il settore petrolchimico del quadrilatero padano rimane strategico per la competitività dell’intero sistema manifatturiero emiliano-romagnolo ma anche dell’intero Paese. La questione era stata affrontata dall’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, insieme all’assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi, anche durante l’incontro del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi per discutere delle prospettive dei poli chimici di tutto il quadrilatero padano (Ferrara, Ravenna, Mantova e Porto Marghera) in relazione al recente annuncio di Eni di una possibile partnership avente per oggetto la controllata Versalis.
Al ministro la Regione ha evidenziato che proprio per garantire una prospettiva di sviluppo di lungo periodo alla chimica italiana occorre salvaguardare e rilanciare la competitività delle produzioni petrolchimiche del quadrilatero padano. «Per questo – hanno hanno sottolineato Costi e Bianchi – risulta necessaria la conferma immediata degli investimenti già previsti sugli stabilimenti del quadrilatero e negli impianti di Ferrara e di Ravenna, già previsti da ENI ma non ancora realizzati. Sempre in questa ottica, la cessione di quote di Eni-Versalis deve essere rivolta a partner industriali in grado di lanciare la petrolchimica italiana nella competizione dei grandi produttori globali e in grado di assicurare forti investimenti in ricerca e sviluppo, contribuendo così all’innovazione, alla ricerca e alla occupazione dell’intero sistema Paese».
Infine «il Ministro ha sottolineato come le linee di politica industriale del Mise – hanno concluso Costi e Bianchi – siano dirette ad assicurare una prospettiva di sviluppo competitivo di lungo periodo all’intero comparto, promuovendo il consolidamento della petrolchimica presente in Italia e lo sviluppo delle specialità e della chimica verde assicurando di continuare a seguire con estrema attenzione gli sviluppi della vicenda Versalis a cui è legato il futuro della chimica italiana». In questa ottica gli assessori della Regione Emilia-Romagna stanno lavorando con i colleghi di Veneto e Lombardia.

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Il presidente Bonaccini nel ferrarese visita un nuovo polo scolastico

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Domani, sabato, a Vigarano Pieve. Le precedenti strutture erano state rese inagibili dal sisma. Una cerimonia per i volontari

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, visiterà domani il nuovo polo scolastico e la palestra di Vigarano Pieve, nel ferrarese, che sostituisce due scuole elementari rese inagibili dal sisma del 2012, dove sono ospitati 442 alunni che avevano fino a settembre svolto l’attività scolastica all’interno di prefabbricati modulari. Il complesso è stato realizzato grazie anche a consistenti fondi della Regione, Protezione civile (1.340 mila euro) e donazioni giunte tramite sms solidali (450 mila euro).
Il presidente Bonaccini parteciperà inoltre all’apertura della Festa internazionale del volontariato, nella quale l’Amministrazione comunale ringrazierà i tanti che operano in queste realtà, oltre cinquecento vigaranesi. Nella manifestazione sono coinvolti Comuni gemellati e amici francesi, ungheresi, tedeschi e cechi.
La Festa è inserita nella cornice natalizia de “Il Villaggio di Natale” che inizia alle 14.30, per concludersi il giorno dopo coinvolgendo le attività commerciali in una due giorni ricca di eventi.
Le iniziative con il presidente della Regione cominceranno intorno alle ore 17,30.

La Regione cambia volto, parte la riorganizzazione

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Ridotte da 10 a 5 le Direzioni generali, risparmi per oltre 36 milioni di euro entro il 2019. Procedure più semplici e maggiore attività di controllo. Le novità illustrate oggi alla stampa dal presidente Bonaccini e dall’assessore Petitti

Il punto di arrivo lo aveva indicato il Presidente Bonaccini nel fare il bilancio dei primi sei mesi di attività della Giunta, richiamando ciò che lui stesso aveva scritto nel programma di legislatura: fare della Regione un Ente meno complicato, più facile da gestire e più diretto nel garantire servizi a cittadini ed imprese. E meno costoso.
Sfida non facile, alla quale si è applicata in questi mesi la stessa struttura organizzativa della Regione, anche con il contributo di studiosi esterni.
Ed ora il lavoro – che non è più un progetto, ma vere e proprie linee operative, con tanto di scadenze entro le quali devono essere terminati i singoli passaggi – è pronto. L’idea è stata quella di dare un nuovo volto all’architettura delle strutture regionali, che fosse non di facciata ma di sostanza.
Ad illustrare il piano alla stampa sono stati oggi il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore all’Organizzazione Emma Petitti.
“In meno di un anno – ha affermato Bonaccini – siamo riusciti a definire la riorganizzazione della ‘macchina Regione’. Una macchina che funziona: è anche grazie ai suoi dipendenti e ai suoi dirigenti se l’Emilia-Romagna è sempre stata riconosciuta come regione di buon governo. Ma di fronte a una nuova stagione di riforme era necessaria una nuova strategia organizzativa, capace di mettere al centro le politiche che vogliamo realizzare. Le macro aree che abbiamo individuato corrispondono alle nostre priorità: cura della persona, ambiente, cultura e lavoro. Sono molto soddisfatto – ha aggiunto – ma naturalmente toccherà a noi dimostrare che questa riorganizzazione è in grado di funzionare”.
Bonaccini ha poi annunciato il nome del Capo di Gabinetto, il 46enne carpigiano Andrea Orlando. “Una figura già prevista nell’ordinamento regionale, che abbiamo deciso di reintrodurre con funzioni di regia e coordinamento delle attività dei direttori generali”.
Un tema su cui si è soffermato il presidente è la riduzione dei costi: “Quello dei tagli non era il nostro scopo prioritario, prioritario è riuscire a dar corso al programma ambizioso che ci siamo dati; certo in quel programma c’era anche l’obiettivo di ridurre i costi. Lo abbiamo già fatto, primi in Italia, per quelli della politica. Con la nuova organizzazione da qui a fine mandato risparmieremo altri 36 milioni di euro”.
“Il nuovo modello organizzativo – ha spiegato l’assessore Petitti – è quello di una ‘struttura che connette’, cioè capace di mettere maggiormente in connessione persone, istituzioni, imprese e tecnologie. Una riorganizzazione che rappresenta anche una nuova sfida, per continuare ad essere un modello di eccellenza rispetto ai nuovi bisogni e dare alla nostra comunità riposte sempre più efficaci ed efficienti. Con la nuova organizzazione, affiancata al riordino istituzionale, la Regione diventa il punto di snodo per rendere coerenti le politiche con i territori. Il modello che abbiamo delineato – ha aggiunto Petitti – ha obiettivi chiari: riduzione dei costi, riduzione delle strutture apicali, rinforzo delle funzioni di controllo e direzione strategica in capo alla Presidenza, concentrazione di tutti i processi di sviluppo trasversale e forte orientamento alle politiche. Abbiamo delineato cinque nuove direzioni generali e reintrodotto la figura del Capo di Gabinetto”.
L’assessore ha spiegato che la retribuzione dei direttori generali sarà ridotta del 15% e che saranno accelerati i percorsi di uscita dei dirigenti, senza sostituzioni. “Da qui a fine legislatura – ha spiegato – i dirigenti caleranno dai 135 di oggi a 90 e il rapporto tra dirigenti e dipendenti passerà dall’attuale 1 a 24 a 1 a 40: avremo meno dirigenti e un migliore utilizzo delle risorse umane a disposizione. Vogliamo ridare forza al concetto di una pubblica amministrazione capace di valorizzare sempre di più le competenze interne e orientarle al cambiamento”.
I principi alla base della riorganizzazione
Se la nuova organizzazione dell’Ente vuole davvero cogliere gli ambiziosi obiettivi per la quale è stata pensata, è stato necessario definire un punto forte che garantisse la regìa delle diverse e complesse attività che la Regione è chiamata a svolgere.
Per questo, un primo pilastro del nuovo assetto è il rafforzamento della Presidenza quale elemento di controllo, indirizzo strategico e programmazione “di scenario”, che vede nella figura del Capo di Gabinetto il perno che garantisce equilibrio all’insieme delle attività. Per questo, il Capo di Gabinetto svolgerà un ruolo di regia e di coordinamento rispetto alle attività dei Direttori generali.
Il secondo pilastro che sta alla base della riorganizzazione è la traduzione organizzativa di quella che è la vision politica del governo della Regione.
Quindi la scelta di ridurre da 10 a 5 le Direzioni generali non è solo un tema che riguarda il risparmio economico che ne deriva (aspetto comunque importante), ma il risultato di un’analisi che ha fornito le risposte necessarie per dare gambe al programma di governo e alle priorità che la Giunta si è data: la persona, l’ambiente e il territorio, la cultura e il lavoro, l’economia nelle sue diverse espressioni.
Da ciò discende, quindi, un modello che prevede una Direzione generale di tipo trasversale, che garantirà il supporto alle funzioni generali, di tipo gestionale e organizzative.
A questa si affiancheranno quattro Direzioni tematiche, che affronteranno gli ambiti che fanno riferimento alla cura della persona, l’economia della conoscenza e del lavoro, la cura dell’ambiente e del territorio, l’agricoltura.
E proprio il tema del risparmio economico, terzo pilastro della riorganizzazione, diventa quindi un elemento che dà valore all’architettura del sistema, nel senso che non viene considerato un valore in sé, ma fa parte integrante dell’intero disegno.
In altre parole, non si parte dall’idea di fare “tagli trasversali”, ma dall’esigenza di offrire qualità, con le risorse che si ritengono necessarie a sostenere il disegno. Come? Attraverso il superamento di funzioni ridondanti, rendendo più fluide e più semplici le procedure, aggregando competenze.
Tutto questo costerà meno rispetto a quanto la Regione mette oggi a bilancio: da qui al 2019, al termine della Legislatura, il risparmio sui costi di funzionamento supererà i 36 milioni di euro, anche grazie alla riduzione del numero dei dirigenti che, dagli attuali 135, si stima saranno 90 nel 2019.
Il modello attuale e il modello 2016 a confronto
Oggi la Regione è organizzata sulla base di 10 Direzioni generali (Agricoltura, Ambiente, Programmazione, Formazione, Attività produttive, Sanità, Trasporti, Finanze, Organizzazione, Affari legislativi) e 5 Agenzie (Agrea, Ibc, Sanità, Intercent, Protezione civile), a capo di ciascuna delle quali vi è un Direttore generale.
Il nuovo modello prevede più integrazione tra le funzioni, più trasversalità delle competenze, più azioni di controllo. L’idea-base del progetto è superare le rigidità, la duplicazione delle funzioni e i deficit di coordinamento.
E il risultato del lavoro di progettazione è una riduzione delle Direzioni generali, che passano da 10 a 5, una loro diversa modulazione rispetto alle competenze. E una novità, rispetto alle Agenzie: la nascita dell’Agenzia per la ricostruzione, cui sarà demandato ciò che è ancora necessario fare per completare la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del 2012.
Anche il ruolo dei Direttori cambierà: in sostanza, dovranno essere più manager e meno tecnici.
Le nuove Direzioni generali
In generale, si rafforzano le funzioni di controllo strategico poste in capo al Gabinetto della Presidenza, che somma in sé una serie di competenze – dall’Agenda digitale alla legalità, dalla valutazione dei Direttori alla semplificazione, dai Rapporti internazionali alla valutazione delle Società partecipate, all’analisi della regolazione e il coordinamento legislativo – che fanno direttamente capo alla Presidenza della Giunta, tramite il suo Capo di Gabinetto.
La Direzione generale gestione, sviluppo e Istituzioni raggruppa in sé le competenze che prima facevano capo a tre Direzioni: Organizzazione, Bilancio e Affari istituzionali. Oltre a queste competenze, la nuova Direzione si occuperà di coordinamento e programmazione unitaria dei Fondi strutturali.
Resta la Direzione Agricoltura, che mantiene sostanzialmente le competenze che aveva prima, integrandole con la gestione delle funzioni precedentemente assegnate alle Province.
La Direzione Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa si occuperà di attività produttive, energia, turismo, cultura e formazione, politiche giovanili.
La Direzione Cura del territorio avrà competenze su infrastrutture, ambiente, qualità urbana, opere pubbliche, programmazione territoriale, mobilità, mentre la Direzione Salute e Welfare manterrà le competenze che già ha.
I risparmi
La nuova organizzazione dell’Ente produrrà, da oggi a fine legislatura, risparmi per circa 36 milioni di euro. I risparmi sulle strutture speciali saranno pari a 6.5 milioni, le riduzioni delle posizioni dirigenziali (da 135 a 90) e delle relative retribuzioni incideranno per 18.9 milioni di euro, mentre la riduzione delle spese di funzionamento garantirà risparmi per 10.7 milioni.
Cosa succede e quando
Entro Natale verrà nominato il nuovo Capo di Gabinetto, mentre i contratti degli attuali Direttori, per garantire la continuità delle attività in essere, vengono prorogati a fine febbraio 2016.
Entro il 18 gennaio la Giunta nominerà i nuovi Direttori, che entreranno in servizio il 1° marzo. Entro la fine dello stesso mese verrà definito l’organico dei dirigenti e, entro fine aprile, saranno nominati i nuovi dirigenti.
Dall’inizio di maggio, la riorganizzazione sarà completamente operativa.

Venerdì 18 dicembre 2015, Anbinforma anno XVII n. 45

da: ufficio stampa A.N.B.I.

VINCENZI: “PROCEDURE SNELLE, TEMPI CERTI, NUOVA CULTURA DELL’ACQUA E DEL TERRITORIO:  SONO QUESTE OGGI LE PRIORITA’ CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO”

“Oggi, in materia di salvaguardia idrogeologica, il primo problema non è la mancanza di fondi, ma lo snellimento burocratico per poter spendere sollecitamente le risorse rese disponibili dal lavoro della Struttura di Missione #italiasicura, monitorando costantemente i tempi di realizzazione, perché questo ci chiede la gente”: la richiesta è arrivata da Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI),intervenuto ad un convegno sui cambiamenti climatici a Santa Sofia in Emilia Romagna.
“Chiediamo con forza – ha proseguito il Presidente ANBI – l’approvazione della nuova legge sul consumo di suolo perché, se oggi siamo costretti ad operare sempre più spesso in emergenza, è anche per la sconsiderata urbanizzazione degli anni scorsi; bisogna avere il coraggio di rivedere alcune passate scelte urbanistiche, foriere di criticità idrogeologiche, cui deve accompagnarsi il varo di un  Piano Strategico per la Montagna, la cui mancata manutenzione, dovuta al diminuito presidio agricolo, si riverbera pesantemente sulla pianura.   Oggi è necessario cambiare modello di sviluppo, ponendo al centro il territorio in tutte le sue sfaccettature, perché la sicurezza idrogeologica è condizione prima per tornare ad attrarre investimenti.  L’acqua, insomma, deve tornare ad essere percepita come risorsa e non come problema.”

 

CALABRIA – FORUM COLDIRETTI – ANBI

“A causa  dei cambiamenti climatici, Luglio ha registrato un aumento medio delle temperature di  4 gradi.  La stagione irrigua 2015 è stata impegnativa e le richieste idriche per la perdurante calura hanno messo a dura prova l’organizzazione dei Consorzi di bonifica, che hanno assicurato la distribuzione di acqua su circa trentamila ettari  anche nelle zone fornite di impianti con ridotta pressione: una gestione sapiente della risorsa idrica e che conferma  l’importanza degli invasi, che trattengono  l’acqua per distribuirla, quando necessita. Il completamento e l’ammodernamento degli schemi irrigui è st! rategico e assolutamente vitale”: lo hanno ribadito il Presidente, Marsio Blaiotta ed il Vicepresidente di ANBI Calabria, Roberto Torchia, che ha illustrato l’impegno del sistema consortile su equilibrio dei bilanci, catasto, Piani di Classifica (è stato annunciato che saranno approvati dalla Regione entro il prossimo gennaio), trasparenza, processo continuo di informatizzazione.
Anche il Presidente ANBI, Francesco Vincenzi, era presente al Forum Coldiretti – ANBI Calabria su “Bonifiche e Irrigazione”; ha riconosciuto il lavoro degli enti consorziali calabresi, che sono diventati un modello di riferimento per il Sud.
“L’autogoverno – ha affermato – è essenziale per mantenere il costo dell’acqua, accessibile per gli agricoltori. La sfida è sull’utilizzo delle risorse della programmazione 2014-2020, sul Masterplan per il Sud e sul Piano Irriguo Nazionale. I Consorzi devono essere sempre un passo avanti, pronti a raccogliere nuovi impegni e competenze nel solco della multifunzionalità.”
Erano presenti al simposio anche il Vicepresidente della Regione Calabria, Antonio Viscomi, che ha riconosciuto il ruolo di sussidiarietà degli enti consortili e Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria, che ha ribadito il grande ruolo dei Consorzi di bonifica ed i passi avanti, che sono stati fatti.

 

TOSCANA – LA SFIDA DEL CLIMA

A Pisa si è tenuto un convegno, nella prestigiosa sede del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, sul tema dei cambiamenti climatici alla luce della recente conferenza di Parigi (Cop 21); al centro della discussione:  il ruolo che i Consorzi di bonifica possono svolgere nell’adattamento dei territori ai cambiamenti in atto, presenti, tra gli altri, il Direttore Generale  ANBI, Massimo Gargano; il Presidente ANBI Toscana, Marco Bottino e le Organizzazioni Professionali Agricole.
Il Presidente dell’ente consortile ospite, Marco Monaco, ha sottolineato che “l’ente consortile ha  il compito primario del mantenimento e della cura di un territorio vasto, rendendolo compatibile con le attività umane in un’ottica di equilibrio e adattamento a condizioni sempre nuove. Per questo, grazie all’accordo con GreenGea s.n.c., le Amministrazioni Comunali hanno ora la possibilità di siglare un Protocollo d’Intesa, grazie al quale essere operative sui temi della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.”
Ha chiuso la sessione degli interventi, Mauro Grassi, Direttore della Struttura di Missione #italiasicura, che ha illustrato le novità in termini di coordinamento e efficacia delle azioni, che la Struttura ha messo in campo.

 

LAZIO – VALORIZZARE LE DOP DEL COMPRENSORIO CONSORZIALE

Per iniziativa del Consorzio di bonifica Valle del Liri (con sede a Cassino, in provincia di Frosinone) le 4 eccellenze agroalimentari, prodotte all’interno del comprensorio consortile, si sono incontrate per avviare un percorso comune di crescita e valorizzazione; per la prima volta erano presenti, a Casalvieri, i Sindaci e le associazioni, che rappresentano i produttori di Pecorino Dop di Picinisco, vino cabernet di Atina, Peperone Dop di Pontecorvo e fagiolo cannellino di Atina. Questi prodotti  possono costituire un brand alimentare, formidabile elemento di attrazione turistica territoriale, uniti con l’ambiente,  la cultura storica e religiosa: siti di epoca romana, monu! menti, luoghi sacri e borghi antichi. Per tutti ora, l’appuntamento è al prossimo incontro operativo, in cui pianificare le azioni necessarie per dare impulso alla produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari di eccellenza del territorio.

 

VENETO – CONSORZIO PROTAGONISTA

Anche il Consorzio di bonifica Veneto Orientale (con sede a San Donà di Piave, nel veneziano) è stato fra i protagonisti del recente convegno internazionale “The Heritage of Water – Architetture, infrastrutture e paesaggi di bonifica”, organizzato dall’Università  IUAV di Venezia. Riconoscere il paesaggio della Bonifica per capire le peculiarità un territorio artificiale, che in larga parte deve la sua esistenza al complesso di opere che arginano, regimano ed espellono le acque: questo il senso della partecipazione dell’ente consortile, che ha anche presentato il progetto di rinaturalizzazione di 200 ettari sui 900 totali del bacino di Valle Vecchia in comune di Caorle, scelto da una giuria internazionale insieme ad altri progetti dall’alta valenza ambientale.

 

TOSCANA – SINERGIA PER RISPONDERE AI CITTADINI

Grazie alla stretta collaborazione tra enti, sono tornate pulite le fosse della zona centrale di Capannori, accrescendo così la sicurezza del territorio. Il Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord (con sede a Viareggio, in provincia di Lucca)ha infatti completato la manutenzione di una vasta porzione del reticolo idraulico comunale. Insieme con l’Amministrazione Civica è stato dato vita a un circolo virtuoso, che ha potuto rispondere con efficacia alle segnalazioni ed alle richieste avanzate dai cittadini.

 

LOMBARDIA – NUOVA SEDE

Sono stati inaugurati i nuovi uffici del Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi (con sede a Milano) nella zona di Parabiago, recentemente ristrutturati per permettere una migliore accoglienza del pubblico ed una più adeguata localizzazione dello spazio destinato al personale.
I locali, benedetti dal parroco di Villastanza, sono stati intitolati al politico e sindacalista, Nino Pisoni, esponente di rilievo della Coldiretti locale dagli anni ’60 agli anni ’80 del secolo scorso.

 

VENETO – BRENTA NEWS

E’ in distribuzione il n.12 di “Brenta News”. Nell’ultimo numero dell’anno, il mensile del Consorzio di bonifica Brenta(con sede a Cittadella, in provincia di Padova), accanto ad un aggiornamento dei lavori in corso sul territorio (focus sulla sistemazione dell’argine del Rio Fosco a Villafranca Padovana), presenta il bilancio preventivo 2016 ed annuncia la presentazione del Piano delle Acque del comune di Marostica, nonchè la prossima realizzazione di una nuova centrale idroelettrica nel bassanese.

 

EMILIA-ROMAGNA – CONCLUSE LE OPERAZIONI DI VOTO AL “BURANA”

Il Consorzio di bonifica Burana (con sede a Modena) ha  comunicato che le operazioni di voto per il rinnovo degli organi istituzionali dell’ente per il quinquennio 2016â??2020, tenute dal 9 al 12 Dicembre u.s., si sono concluse  con regolarità su tutto il territorio. Mirandola è la sede che ha riportato il maggior numero di schede votate, seguita da Castelfranco Emilia, Crevalcore  e Vignola. Tutte le informazioni relative alle elezioni  sono reperibili sul sito consortile www.consorzioburana.it nello “Speciale elezioni 2015”.

                                                          Buone Feste a tutti!

Domenica 20 dicembre al Circolo Arci Zone K Alice Pisano in concerto

da: Circolo Arci Zone K

Domenica 20 Dicembre il Circolo Arci Zone K in collaborazione con Roots Music Club è lieto di presentare il concerto di Alice Pisano, ultimo live del Circolo prima delle meritate ferie natalizie, in attesa di una nuova stagione concertistica che si prevede di assoluto prestigio.
Alice, classe 1994 e attualmente residente a Londra dove frequenta l’Academy of Contemporary Music, si avvicina alla musica fin da piccola, studiando canto, pianoforte e chitarra.
Comincia a scrivere pezzi originali con la indie-rock band Down The Rabbit Hole, che in due anni vince diversi concorsi in tutta Italia e si esibisce nell’ambito del Pistoia Blues Festival 2014.
Dopo lo scioglimento del gruppo Alice si dedica a un suo progetto di brani originali che incide per il suo primo EP autoprodotto dal titolo “Something Good”, e nello stesso periodo comincia ad esibirsi da sola live con chitarra e pianoforte, a Bologna apre il concerto di Kenny Brawner, e affianca il cantautore americano Hayward Williams nel suo tour italiano, aprendo alcuni suoi show (Bologna, Padova, Treviso) e duettando con lui in alcuni suoi brani. Nella sua permanenza a Londra, suona in numerosi locali della città attirando l’attenzione di svariati produttori.
Alice è reduce da un trionfale Buscadero Day Festival sul lago di Pusiano (CO), dove si è imposta come unica artista italiana a suonare un double set (Sabato 11 Luglio sul palco acustico e Domenica 12 Luglio sul Main Stage), e dove ha duettato in varie occasioni con l’istrionico songwriter canadese Bocephus King.
Per l’occasione il Circolo farà gli auguri a tutti i Soci brindando a questi primi fantastici sei mesi di attività con spumante e panettone di rito.
Apertura prevista per le ore 18. Inizio concerto puntuale ore 21. Ingresso Up To You e riservato ai soci Arci. Per informazioni e prenotazioni posti (ricordiamo che sono limitati) il numero da chiamare è il 346.0876998.

Domani al Circolo Arci Zone K “The Supergruppo” in concerto

da: Circolo Arci Zone K

Sabato 19 Dicembre al Circolo Arci Zone K di Malborghetto di Boara arriva la grande festa di Natale aperta a tutti i Soci con l’esplosivo live de The Supergruppo.
The Supergruppo non è un gruppo, è un idea nata scherzosamente per una festa esplosiva di un compleanno. Il nome è stato gridato ripetutamente dagli amici alla festa, come in un rituale mistico, quindi da quel momento non c’è stato bisogno di trovarne un altro. The Supergruppo teme la routine quindi non prova le cover tutte le settimane, invece tutti i Giovedì si trova per suonare e improvvisa. Quando fa concerti suona cover ma non quelle che ci si aspetta, solo quelle che veramente ama. The Supergruppo suona intensamente brani da Iggy Pop a The Sound, da Smiths a Rage Against the Machine, da Devo a CCCP, da Hives a Jane’s Addiction. The Supergruppo tenta sempre di far muovere la testa e il cuore. O anche far ballare. E spesso ci riesce. Quando questo accade, The Supergruppo è felice come tutti quelli che si muovono davanti al palco e che diventano parte de The Supergruppo.
La band è formata da Andrea “Sgarzino” Sgarzi, Carlo “Carlino” Manferdini, Piero “Pierugo” Selva e da un prestigioso manipolo di amici fidati che catapulteranno Zone K e i suoi soci in una sequela di sudatissimi “evergreen” di prim’ordine.
Divertimento assicurato quindi, brindisi natalizi, ospiti prestigiosi e danze fino alle 2 con una selezione rock di qualità.
Apertura Circolo ore 18. Inizio concerto previsto per le 22.00 circa. Ingresso Up To You e riservato ai soci Arci. Per informazioni il numero da chiamare è il 346.0876998.

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Comunicato dell’Assessore Roberto Serra a proposito del mercato cittadino del venerdì

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

Al di là degli aspetti giuridici, che verranno valutati ed approfonditi dai funzionari comunali competenti, è necessario sottolineare che la ristrutturazione del mercato del venerdì, così come attuata, è stata deliberata dal Consiglio Comunale ed è l’espressione della volontà della quasi totalità delle forze politiche presenti in Consiglio (un solo voto contrario e sei astenuti) che, ricordiamolo, sono la voce dell’elettorato.
A fronte del rifiuto opposto dall’associazione di categoria maggiormente interessata (le associazioni infatti sono, per legge, l’interlocutore necessario per l’Amministrazione) ad uno spostamento che avrebbe coinvolto solo C.so Porta Reno e Piazza Travaglio con furgoni al seguito, a fronte altresì di un identico rifiuto riguardante l’ipotesi di consentire un rientro in Piazza Trento Trieste per le imprese che rinunciassero al furgone (e sottolineo non solo per motivi estetici), l’Amministrazione ha accolto le soluzioni proposte da Anva/Confesercenti, offrendo anche più di quanto richiesto.
A ciò si deve aggiungere che l’Amministrazione ha già condiviso la necessità di migliorare i servizi nell’area Travaglio: creazione di un punto sosta taxi, sinergia con il mercato contadino di Porta Paola, un eventuale punto di deposito temporaneo acquisti per i clienti, ecc.
Nonostante i momenti di scambio, confronto e condivisione delle soluzioni mai nessuna richiesta diversa a quella messa in atto è mai pervenuta all’Assessorato al Commercio.
Evidentemente alcuni operatori, che pretendono di occupare nuovamente il listone con i furgoni, non hanno condiviso la scelta approvata dai colleghi ed hanno deciso di affidarsi ai legali.
All’Amministrazione,seppure disponibile fin dall’inizio al confronto, non è giunta nemmeno una telefonata che preavvisasse l’iniziativa del ricorso: non rimane che la difesa in giudizio, convinti della scelta effettuata e lungamente condivisa .

Domani al Melandri Shop di Bagnacavallo degustazione di zuppe con lo chef Fabrizio Mantovani

da: organizzatori

Domani alle 17, al temporary shop di Bagnacavallo, degustazione di ricette a base di zuppe con lo chef Fabrizio Montanari
Proseguono per tutto il mese di dicembre, al Temporary Shop di Melandri Gaudenzio nelle sede Ascom di piazza della Liberta a Bagnacavallo, le degustazioni di ricette basate sui prodotti dell’azienda, preparate ad hoc dallo chef faentino Fabrizio Mantovani e aperte a tutti.
Dopo la grande affluenza di sabato scorso con il menu a base di cereali, domani, sabato 19 il tema delle degustazioni sarà “LE ZUPPE & Co: per un pieno di energia e salute!”. Da piatti poveri della tradizione a deliziosi comfort food: i legumi e cereali scaldano il cuore e coccolano il palato…
Ecco i piatti che si potranno assaggiare:
– Panna cotta di ceci neri con saba
– I legumi in viaggio dalla Romagna alla Thailandia
– Cappuccino di patate violette, fagioli neri e orzo
Si tratta del secondo di quattro appuntamenti, destinati ogni volta a prodotti diversi: i successivi saranno mercoledì 23 (con i semi oleosi) e mercoledì 30 (con piatti a base di lenticchie).

Domani Le sette contrade di Ferrara e la Corte Ducale celebrano il Natale con le Cene di Contrada

da: Ufficio Stampa Ente Palio Ferrara

Dopo la “Cena della Vittoria” natalizia del rossoverde Borgo San Luca, svoltasi sabato 12 dicembre, è la volta delle altre 7 contrade di Ferrara, nonché della Corte Ducale, di celebrare le imminenti festività con le tradizionali cene che vedono riunirsi i contradaioli, gli amici ed i simpatizzanti sotto i rispettivi “vessilli” del mondo del Palio. Sarà sabato 19 dicembre la giornata che vedrà lo svolgersi delle cene natalizie di contrada. Dalle 20:30, presso la sede del Rione San Benedetto, in Corso Biagio Rossetti 5, si svolgerà la “Cena di Natale” con un menù tipicamente ferrarese. Sempre con partenza alle 20:30, dopo il consueto scambio di doni, presso la sede di via Boccaleone 19, si alzeranno i calici del Rione San Paolo che accompagneranno il menù ricco di piatti preparati dalle “zdore” bianconere. I contradaioli di Borgo San Giovanni, in via del Melo 105, taglieranno il panettone dopo la cena tipicamente ferrarese che, per l’occasione, è stata battezzata con il nome di “Christmas with the yours”.
A San Giorgio, in via Ravenna 52, presso i locali della Contrada, la cena sarà caratterizzata da un ricco menù. Anche per la Contrada del patrono di Ferrara lo start è alle 20:30. Inizia invece con anticipo, alle 18:30, rispetto alle altre contrade la cena di San Giacomo dopo un ricco aperitivo. La “Cena Giallo Blu” si svolgerà nei locali del Circolo di Contrada, in via Ortigara 14/A. Santo Spirito
decide di “esagerare”, infatti, sabato 19, nella sede di via Mortara 98, Cena di Natale alle ore 20:45, Domenica 20 l’aperitivo di “Santos Natale” – sulla scia dell’ormai famoso Stinco di Santos- dalle ore 18:30 alle 20:00 e, Domenica 27, dalle ore 19:00 un ricco aperitivo con tombola. Sempre il 19 dicembre, dalle 20:00, a Santa Maria in Vado, nella sede della Casa di Stella dell’Assassino in via Cammello 13/15, la gente dell’Unicorno inizierà con un aperitivo a buffet e poi, ovviamente, menù e piatti della tradizione festiva ferrarese. La Corte Ducale, ora impegnata nei lavori di insediamento nella nuova sede delle ex scuole elementari di Aguscello, brinderà nel 2016, il 6 gennaio, con un pranzo che, probabilmente, sarà l’inizio di una nuova tradizione.

Il Sindaco vieta fuochi pirotecnici e botti “liberi” durante le festività di Natale

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Il Sindaco Marco Fabbri ha adottato l’ordinanza sindacale n° 61/15 con la quale ha VIETATO l’utilizzo di fuochi pirotecnici e BOTTI “LIBERI”, durante le festività natalizie, a tutela dell’incolumità pubblica. Poichè lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici similari si accentua durante il periodo natalizio, con particolare riferimento alla notte di Capodanno, il citato provvedimento è finalizzato ad evitare i rischi connessi a lesioni a persone o danni a cose, ma lo scopo è anche quello di tutelare gli animali da affezione dagli effetti traumatici correlati al panico da rumore. Il divieto dell’ordinanza in oggetto si articolerà dalle ore 00.00 del 24 dicembre 2015 alle ore 24 del 6 gennaio 2016; per tutto l’arco temporale interessato dal provvedimento sindacale sarà pertanto vietato lo scoppio di petardi, mortaretti, artifici e similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, ma anche nei luoghi privati, attraverso i quali si possano raggiungere luoghi o aree ad uso pubblico. “Spesso – chiarisce il Primo Cittadino-, gli utilizzatori sono minorenni, più facilmente portati, per imprudenza o inesperienza, a non osservare le misure minime di sicurezza. Il provvedimento, specie nella notte di Capodanno per le oggettive difficoltà nei controlli, assume certamente più un carattere simbolico che non repressivo. Proseguiremo con le scuole un percorso educativo in tal senso, ma ci tengo a sottolineare che Comacchio deve (e può) fare questo ulteriore salto di civiltà”.
Sono esentate dall’ordinanza le manifestazioni “Comacchio…un presepe d’acqua” del 24 dicembre, “Fiaccolata nel portocanale” del 26 dicembre, “Festa di capodanno” al Lido Estensi del 31 dicembre e “Avan la vacie – Festa della befana” del 6 gennaio a Comacchio. Le sanzioni previste per chi viola l’ordinanza vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro.

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Natale e regali: attenti ai falsi, l’allarme della Camera di Commercio

da: ufficio stampa Camera di Commercio

A rischio robot, bambole, peluche, bolle di sapone e palloni. Decine di prodotti, soprattutto cinesi, non a norma: il rischio maggiore il soffocamento

Giocattoli, oggetto dei desideri dei più piccoli ma anche prodotto soggetto alla contraffazione. E gioco contraffatto, nella maggior parte dei casi, significa gioco non sicuro. Sono decine i giocattoli importati contraffatti che non rispondevano alle norme di sicurezza sequestrati, negli ultimi mesi, dall’ufficio Vigilanza del mercato della Camera di Commercio di Ferrara per impedire che le prossime vetrine di Natale fossero riempite di prodotti privi del necessario certificato di conformità alla normativa comunitaria in materia di sicurezza prodotti e, quindi, potenzialmente pericolosi per i bambini.
Facile infiammabilità, scarsa resistenza alla rottura e allo strappo, tossicità, eccessiva rumorosità o indicazione errata delle fasce di età sono alcune tra le infrazioni contestate dall’Ente di Largo Castello a fabbricanti e importatori. Ma il rischio maggiore è costituito dal soffocamento.
“Il rispetto delle norme e la garanzia della qualità e sicurezza dei prodotti sono le caratteristiche di un mercato trasparente e sano – ha dichiarato Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio. Requisiti che diventano ancora più importanti quando sono in gioco la sicurezza e la salute dei più piccoli. Per questo, la funzione di controllo e regolazione che la Camera di commercio svolge in questo campo, in collaborazione con la Prefettura, le associazioni di categoria, la Polizia di Stato, la Polizia locale, i Carabinieri e la Guardia di Finanzia, opera proprio nella direzione di una sana competitività e di un mercato più corretto”.
La prima cosa da fare dunque, fa sapere l’Ente di Largo Castello, è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea. Ma come si riconosce un giocattolo contraffatto? Ecco un breve identikit: il prezzo: in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; il confezionamento: i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; il marchio: simile all’originale ma non identico; la qualità: i giocattoli contraffatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici dalla legge. Attenzione anche ai Capi di abbigliamento per bambini: i vestiti per bambini, che presentano cordoncini e lacci, in particolare quelli presenti nella zona del collo, devono rispettare rigide disposizioni normative comunitarie, per evitare che i più piccoli restino impigliati, ad esempio nelle biciclette o nelle porte.
E, nel 2016, la Camera di commercio intensificherà le sue attività di verifica non solo su dispositivi di protezione individuale, prodotti a compatibilità elettromagnetica, metalli preziosi, strumenti di misura, tachigrafi digitali e laboratori autorizzati ad effettuare le prove di metrologia legale. Ma anche sulle operazioni e i concorsi a premio, e le attività di rilevazione dei prezzi di beni e servizi a sostegno del Garante per la sorveglianza dei prezzi.
L’Ente di Largo Castello invita i consumatori e le imprese ferraresi a comunicare eventuali segnalazioni all’indirizzo di posta elettronica (metrico@fe.camcom.it).

Parte la campagna associativa 2016 di Ascom Confcommercio Ferrara (1946/2016)

da: ufficio Stampa Ascom Ferrara

Prende l’avvio proprio in questi giorni la campagna Associativa di Ascom Confcommercio Ferrara per l’anno 2016: una scadenza importante perché l’anno prossimo coinciderà con i 70 anni di fondazione (1946/2016) della sede territoriale di Ferrara che ha il suo quartiere generale oggi in via Baruffaldi contando circa 4mila associati nei comparti del Commercio, Servizi e Turismo.
Le altre delegazioni sono sparse sul territoriale provinciali ad Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Poggio Renatico, Massa Fiscaglia, Portomaggiore, San Giuseppe di Comacchio. La presentazione delle numerose iniziative sul territorio volte a valorizzare le eccellenze del commercio di vicinato ed il suo importante ruolo nel sistema economico e sociale, in occasione del settantesimo di Fondazione, saranno presentate ufficialmente poi nelle primi mesi del 2016.

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