Giorno: 12 Gennaio 2016

Domenica 17 gennaio alla Porta degli Angeli di Ferrara il finissage della mostra di Walter Auer “Acrobats”

da: organizzatori

Domenica 17 gennaio, ore 10.30, “Acrobats” dell’artista australiano Walter Auer. Al GATE|Porta degli Angeli, via Rampari di Belfiore 1 a Ferrara, il finissage della mostra. www.walterauer.com.au
Per i mesi di dicembre e gennaio, il calendario di GATE|Porta, a cura di EVART, associazione per l’arte e la cultura, ha proposto la mostra personale di Walter Auer, artista che vive e lavora a Sydney, Australia, e dopo 23 anni è tornato ad esporre a Ferrara. Auer è approdato alla Porta degli Angeli con la sua originale rassegna di acrobati.
Auer è un artista errante tra le più arcaiche culture del pianeta, delle quali esplora le radici profonde. La sua ricerca innova tecniche ceramiche tradizionali per realizzare opere in cui il gioco infantile si trasfigura in archetipo: oggetti comuni come peluche e libri subiscono una metamorfosi verso l’eternizzazione e la loro essenza viene ‘congelata’ con il fuoco per conservarne il passato segreto. Il risultato è un potenziamento eccezionale della materia, solcata da innumerevoli contaminazioni culturali e dalla quale si sprigionano voci che giungono da lontano.

logo-regione-emilia-romagna

Costi sul licenziamento di due delegati sindacali Fiom

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’assessore: “Siamo molto preoccupati, è necessario ricomporre un clima costruttivo nelle relazioni”

“Si deve ricomporre un clima costruttivo. E’ indispensabile, in questo momento, evitare procedure unilaterali che penalizzano i lavoratori, soprattutto rispetto all’espressione di opinioni nello svolgimento della attività sindacale”. Queste le parole dell’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi in merito alla notizia del licenziamento di due delegati sindacali della Fiom in altrettante aziende della provincia bolognese.
“Veniamo dalla firma del Patto per il Lavoro – prosegue Costi – dove il diritto al lavoro, e al buon lavoro, sono l’obiettivo centrale. Siamo in una terra che ha fatto del buon rapporto tra mondo dell’impresa e mondo del lavoro uno dei capisaldi. Questo rapporto positivo e di collaborazione è stato un punto di forza per attraversare il lungo e duro periodo di crisi degli ultimi anni, e anche nei Tavoli di crisi ancora oggi aperti. Per questo – conclude l’assessore – è indispensabile che tutte le parti in causa contribuiscano a ricostruire un clima positivo”.

Il Parco del Delta del Po si presenta in Olanda, a Utrecht l’intervento di Ascom Confcommercio

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

Il Parco del Delta del Po, finalmente unico, approda in Olanda ed esattamente a Utrecht. Oggi (12 gennaio) una delegazione composta dal sindaco di Comacchio Marco Fabbri, dall’assessore al Turismo Sergio Provasi è volata nel paese dei Tulipani per presentare nell’ambito di una specifica conferenza stampa le opportunità del Parco nell’ambito della strategica Fiera delle Vacanze che si tiene ad Utrecht a pochi km dalla capitale olandese: un comparto dalle importanti opportunità di espansione considerata l’ampia capacità di spesa del turista olandese che spenderebbe in media per le sue vacanze circa 3300 euro. Una Fiera – circa 120mila visitatori per 1200 espositori da ogni parte del Mondo – che raccoglie per l’appunto addetti ai lavori (agenzie di viaggi, giornalisti specializzati, compagnie aeree…) e che può rappresentare dunque un importante sbocco per tutto il territorio provinciale di Ferrara con particolare riferimento alle unicità naturalistiche del Parco e della Costa.
Ad accompagnare in Olanda la delegazione istituzionale di Comacchio, il direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara Davide Urban ed il presidente di Ascom Comacchio Gianfranco Vitali (nonché presidente del consorzio Visit Ferrara).
“Come Ascom abbiamo voluto essere qui presenti – spiega il direttore Urban – come punto focale di un lavoro di valorizzazione del Parco iniziato quattro anni fa con il nostro Buy Delta. E segna un momento importante perchè evidenzia l’importanza di un alleanza strategica appunto tra la due regioni Emilia Romagna ed il Veneto. Essere qui insieme è importante perché il Parco deve essere un entità unica ed il turista non guarda certo i confini amministrativi. Per questo la proposta deve essere unica”.
Dal canto suo il presidente Vitali sottolinea: “In sostanza l’alleanza strategica tra i centri turistici di Comacchio e Rosolina, (rispettivamente in Emilia Romagna e Veneto) ed importanti riferimenti per il Parco può produrre progetti interessanti specie in bassa stagione. Il Parco infatti – conclude Vitali – può essere uno strumento per realizzare molteplici attività all’aria aperta e che possono attrarre flussi turistici importanti specie dal mercato Olandese che cerca destinazioni con queste caratteristiche. Oggi si apre una nuova fase per Comacchio, sempre più vicina all’Europa”.
Un lavoro congiunto tra Ente Pubblico ed Aziende Private per promozionare Comacchio e le sue potenzialità che proseguirà ad esempio con ulteriori presenze alle fiere tedesche di settore a Stoccarda e Monaco.

logo-regione-emilia-romagna

Saeco, fornitori indirizzati verso la Romania: dichiarazione di Costi

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’assessore domani pomeriggio a Gaggio per incontrare lavoratori e sindacati: “L’azienda rinunci a questa misura e si adoperi nella ricerca di soluzioni utili al mantenimento della produzione e dell’intera occupazione”

“Questa scelta gravissima non aiuta certo a creare un clima costruttivo e di dialogo tra le parti. Anzi, rende ancora più difficile la trattativa”. Così l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi commenta la decisione della Philips Saeco di aggirare il blocco dei tir messo in atto da operai e sindacati nello stabilimento di Gaggio facendo arrivare le forniture in Romania. L’assessore domani pomeriggio sarà alla Saeco per incontrare lavoratori e sindacati, e fare il punto della situazione. “Per la storia di quello stabilimento, e per la dichiarazione unilaterale degli esuberi la risposta del blocco dei lavoratori era più che prevedibile – aggiunge Costi – . Pertanto la Regione chiede all’azienda che rinunci a questa misura e che si adoperi nella ricerca di soluzioni utili al mantenimento della produzione nello stabilimento di Gaggio e dell’intera occupazione, anche in previsione del Tavolo nazionale convocato a Roma dal ministro Guidi per il 19 gennaio”.

Venerdì 15 gennaio al Circolo Arci Zone K Leonardo Veronesi e la band Kozmic Floor in concerto

da: Circolo Arci Zone K

Leonardo Veronesi ritorna sul palco del Circolo Arci Zone K venerdì 15 gennaio 2016 proponendo un altro evento singolare presso il live club di via Santa Margherita 331 a Malborghetto di Boara. Accompagnato dalla band KOZMIC FLOOR presentera’ brani del suo nuovo album “Non hai tenuto conto degli zombie ” uscito il 6 novembre 2015 unitamente al suo repertorio di inediti e cover selezionate. Dall’uscita dell’album presentato con grande successo insieme a Gene Gnocchi alla libreria “La Feltrinelli”, Veronesi ha iniziato un tour promozionale ricco di grandi soddisfazioni alternandosi tra interviste e partecipazioni radiofoniche e televisive su canali nazionali e locali; concerti in locali e teatri; collaborazioni musicali con comici e altri personaggi del mondo dello spettacolo e nuovi videoclip. La collaborazione artistica tra Leonardo Veronesi e i Kozmic Floor è parte di un progetto interattivo di questo nuovo tour in cui si alterneranno i suoi collaboratori storici a questa band di giovani emergenti per creare situazioni diverse in cui anche le sonorità e gli arrangiamenti dei brani siano di volta in volta adeguati alle situazioni dei live creando quindi nuovi stimoli musicali per il pubblico e per i musicisti. In questo caso la stima reciproca e la volontà comune di creare un progetto in cui potessero confluire le diverse personalità di ognuno in piena libertà hanno avvicinato questi due mondi musicali e dallo scorso ottobre si è consolidato un rapporto professionale che sta portando a tutti grandi soddisfazioni. Kozmic Floor sono Silvia Zaniboni (chitarra e voce) Filippo Dallamagnana (batteria) e Michele Dallamagnana (basso) un trio formatosi nel 2014 che spazia dal blues alle sonorità rock contaminati da atmosfere psichedeliche alternando inediti e classici riarrangiati. Hanno già partecipato a importanti appuntamenti e pubblicato il loro primo EP. Silvia Zaniboni e Filippo Dallamagnana suonano stabilmente con Bobby Solo. Leonardo Veronesi ha iniziato la sua carriera come cantante di cover band nel 1997 fino al 2000, anno in cui si stacca dai gruppi per proseguire come solista e autore. Dopo aver pubblicato alcuni singoli e scritto alcune sigle televisive, nel 2008 esce il suo primo album UNO prodotto con Paolo Martorana. Nel 2011 è ritornato con DOMANDARIO prodotto con Paolo Valli. Nel 2013 è stato presentato il suo terzo album L’ANARCHIA DELLA RAGIONE prodotto con Nicola Scarpante. Nel 2015 è uscito invece il suo quarto album NON HAI TENUTO CONTO DEGLI ZOMBIE. Ha partecipato al 53° Zecchino d’Oro come autore con il brano I suoni delle cose ed è arrivato al terzo posto del 55° Zecchino d’Oro come autore del brano Il blues del manichino (di questo brano è stata registrata una versione spagnola interpretata da Carmen Gonzalez Aranda. Nel 2014 ha scritto e realizzato 3 brani nel nuovo album di Frenk Nelli e per War- k “Quel che non c’era” (lo stesso brano è stato tradotto in spagnolo e cantato al Festival Armonia in Spagna). Nell’estate 2014 viene pubblicato contemporaneamente in Italia ed in Spagna un suo brano intitolato Acqua (Agua) cantato da Carmen Gonzalez Aranda. A dicembre 2014 è uscito Il colore Giallo, brano scritto da Leonardo Veronesi ed interpretato da Enrica Bee, inserito nella colonna sonora dell’ultimo film di Marco Lui John, il segreto per conquistare una ragazza. Sempre a dicembre 2014 è uscito il videoclip ufficiale Segreti tratto dal brano omonimo contenuto nell’album L’anarchia della ragione. Nel Settembre 2015 e’ uscito il suo nuovo singolo Non hai tenuto conto degli zombie insieme al videoclip ufficiale del brano. Il 6 novembre 2015 è uscito appunto il suo quarto album “Non hai tenuto conto degli zombie” unitamente al videoclip ufficiale del secondo singolo Precario. Cantautore originale e mai banale Leonardo Veronesi in modo ironico canta un quotidiano che per quanto rientri in uno schema di normalità ha sempre un margine di imprevedibilità, qualcosa che non si riesce a valutare, qualcosa che sfugge al nostro controllo… in questo ultimo album appunto l’arrivo degli zombie! Prosegue quindi un percorso stimolante improntato su una ricerca di sonorità e soluzioni musicali originali che lo porterà in giro per live, spettacoli teatrali ed eventi culturali in nome di una forte volontà di creare nuove sinergie da sempre alla base dei suoi progetti. La serata sarà allietata da molte sorprese tra cui esibizioni coreografiche di Martina Saccenti del Jazz Studio Dance e di altri ospiti. Fonico Davide Viviani.
Ingresso UP TO YOU riservato ai soci Arci.
Possibilità di prenotazione al 346.0876998 oppure mandando mail a prenotazionizonek@gmail.com
POSTI LIMITATI!
Apertura Circolo Arci Zone K ore 18.
Ore 21.30 OPEN LIVE KOZMIC FLOOR
Ore 22 LEONARDO VERONESI LIVE ACCOMPAGNATO DA KOZMIC FLOOR

logo-regione-emilia-romagna

Garanzia Giovani, l’assessore Patrizio Bianchi chiede una soluzione rapida al problema dei pagamenti delle indennità di tirocinio ai giovani da parte di Inps

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Il programma dedicato ai NEET prosegue anche nel 2016, fino ad oggi dei 45 mila giovani presi in carico in regione, 18.360 hanno stipulato un contratto di lavoro. L’Emilia-Romagna, unica Regione che ha già impegnato tutte le risorse a disposizione, investe anche risorse del proprio programma operativo FSE, in particolare per tirocini e bonus occupazionale.

L’assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi ha scritto al ministro Giuliano Poletti per chiedergli modalità di gestione più efficaci da parte di Inps per il Programma Garanzia Giovani, che proseguirà anche nei primi sei mesi del 2016 come condiviso a livello nazionale.
“L’Emilia-Romagna ha utilizzato interamente le risorse destinate a Garanzia Giovani – scrive l’assessore Patrizio Bianchi – e abbiamo deciso di assegnare a questo Programma risorse aggiuntive del nostro Programma Operativo Fondo Sociale Europeo. Ma tale scelta deve essere accompagnata da modalità di gestione più efficaci da parte di Inps”. “Mi riferisco in particolare – continua l’assessore – ai problemi insorti sull’erogazione da parte di Inps delle indennità dei tirocini autorizzati dalla Regione, che hanno prodotto rallentamenti inaccettabili nei pagamenti di migliaia di giovani che hanno aderito al programma in Emilia-Romagna”. “La gestione inefficace di una delle misure di Garanzia Giovani più utilizzate – conclude nella lettera l’assessore Bianchi – sta compromettendo gli esiti complessivi di un’iniziativa che, anche grazie a sforzi organizzativi straordinari da parte della pubblica amministrazione, inizierebbe a restituire primi risultati positivi”.
Grazie al Programma Garanzia Giovani in Emilia-Romagna un numero significativo di ragazzi che non studiano e non lavorano, ha avuto l’occasione di stipulare un contratto di lavoro. Si tratta di 18.360 utenti del programma, equamente distribuiti tra ragazze e ragazzi, in maggioranza tra i 19 e i 24 anni.
Finanziato in Emilia-Romagna con 74 milioni di risorse dell’Unione europea per le annualità 2014-2015, il programma avrebbe dovuto concludersi il 31 dicembre 2015. Come condiviso a livello nazionale, anche in Emilia-Romagna il programma prosegue per ulteriori 6 mesi. I giovani tra 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano potranno quindi iscriversi a Garanzia Giovani sino al 30 giugno 2016.
L’Emilia-Romagna, unica Regione in Italia che ha già impegnato tutte le risorse a sua disposizione, per proseguire ha scelto di investire risorse del proprio programma operativo Fse 2014-2020 per dare continuità all’iniziativa e cofinanziare, in particolare, le misure del tirocinio e del bonus occupazionale.
Nella nostra regione il Programma ha preso avvio il 1° maggio 2014. Tra le prime Regioni a sottoscrivere la convenzione con il Ministero del Lavoro, l’Emilia-Romagna è riuscita a dare avvio al programma con tempestività grazie a quanto costruito in questi anni e, in particolare, grazie all’infrastruttura educativa e formativa ER Educazione e Ricerca Emilia-Romagna, alle esperienze già maturate nel favorire l’occupazione giovanile (il “Piano per l’accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa” del 2012), agli investimenti realizzati per innovare i sistemi informativi per il lavoro (SILER) e ai canali attivati per l’erogazione di servizi online, in particolare con il portale Lavoro per Te.
Dal 1° maggio 2014, data di avvio del programma regionale, al 17 dicembre 2015 le adesioni complessive a Garanzia Giovani sono state in Emilia-Romagna 60.231. I centri per l’impiego della regione hanno stipulato 45.000 patti di servizio. L’indice di copertura dei giovani presi in carico rispetto agli aderenti è pari al 75%, 4 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale.
Le misure offerte nell’ambito del piano regionale d’attuazione dell’iniziativa europea della Garanzia Giovani sono:
– orientamento specialistico per i giovani tra 15 e 29 anni attraverso colloqui volti a favorire una conoscenza del mercato del lavoro e delle opportunità che offre, a individuare eventuali offerte di lavoro e a costruire un progetto personalizzato e coerente (erogato ad 8.663 giovani)
– reinserimento per i giovani minorenni, privi di qualifica o diploma, in un percorso formativo, anche personalizzato, per rientrare nella scuola o nella formazione con l’obiettivo di conseguire un titolo di studio (4.507)
– tirocini extra-curriculari per i giovani fino a 29 anni della durata massima di 6 mesi (12 mesi per giovani con disabilità o in condizioni di svantaggio), garantendone la promozione e il tutoraggio, l’individuazione delle imprese ospitanti e un contributo mensile di 300 euro per il pagamento di parte dell’indennità (9.159 giovani)
– inserimento lavorativo con contratto di apprendistato per la qualifica oppure di alta formazione e ricerca per i giovani fino a 29 anni, finanziando la formazione degli apprendisti e offrendo alle imprese che li assumono, anche con il contratto di apprendistato professionalizzante, incentivi dai 3mila ai 6mila euro (1.879 per il professionalizzante, 92 per la qualifica e 78 di alta formazione)
– accompagnamento all’avvio di un’attività autonoma e imprenditoriale per i giovani tra 18 e 29 anni tramite percorsi specialistici, mirati e personalizzati e la concessione di prestiti agevolati per l’avvio di attività autonome e la costituzione di nuove imprese (373)
– servizio civile per i giovani tra 18 e 29 anni da realizzarsi prioritariamente nell’ambito dell’assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, della cooperazione allo sviluppo e della salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale e ambientale (405)
– bonus occupazionale per i giovani assunti tra 16 e 29 anni con un contratto a tempo indeterminato oppure di apprendistato professionalizzante, pari a un valore economico variabile tra i 1.500 e i 6.000 euro erogato alle imprese che li assumono (1.818).
Alcuni dei giovani NEET coinvolti dall’iniziativa europea sono ancora oggi impegnati nell’attuazione della misura concordata, altri sono in attesa di avviare il percorso previsto nel loro patto di servizio. L’occasione di stipulare un contratto di lavoro è scaturita per 18.360 utentidel programma, il 41% delle persone prese in carico dagli operatori dei centri per l’impiego.
Tra le persone che sono state assunte predomina, nella prima esperienza di lavoro successiva alla partecipazione a Garanzia Giovani, il contratto a tempo determinato o in somministrazione – nel 62% dei casi – a cui fanno seguito quello di apprendistato professionalizzante e quello a tempo indeterminato.
Sono 2.646 i ragazzi che hanno ottenuto un contratto atempo indeterminato, 8.166 i contratti atempo determinato.A 4.148 è stato stipulato un contratto di apprendistato professionalizzante, mentre a 3.246 un contratto a tempo determinato in somministrazione, e per 154 un’altra tipologia di contratto di lavoro.
Coloro che invece hanno concluso positivamente il percorso di accompagnamento all’auto-impiego e all’auto-imprenditoria potranno, a partire da metà gennaio 2016, presentare domanda di finanziamento al Fondo Rotativo Nazionale, promosso dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, per la concessione di prestiti a tasso zero, di importo variabile tra 5.000 e 50.000 euro, erogati senza garanzie personali e con un piano di ammortamento della durata massima di sette anni.

Comacchio a Utrecht per la Fiera internazionale del turismo

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Comacchio a Utrecht per presentare l’offerta turistica del territorio. Alla conferenza stampa di presentazione Emilia Romagna e Veneto per la prima volta unite nella promozione congiunta del Parco del Delta del Po

Per il secondo anno consecutivo Comacchio è presente a Utrecht alla manifestazione “Vakantiebeurs”, la principale fiera turistica del mercato olandese, che si protrarrà fino al prossimo 17 gennaio. Un evento dedicato ai viaggi ed alle vacanze, capace di attrarre ogni anno oltre 120.000 visitatori e circa 20.000 operatori professionali nei suoi padiglioni, che ospitano espositori provenienti da ogni parte del globo. Come accaduto anche nel 2015 il territorio di Comacchio viene rappresentato in maniera unitaria con un proprio stand “brandizzato” grazie alla collaborazione tra Comune di Comacchio, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara, Unione di Prodotto Costa, APT Servizi ed alcuni operatori privati della costa, uniti dal progetto di promo-commercializzazione “Vacanze Natura”. Ma la novità assoluta è rappresentata dalla promozione congiunta del Parco del Delta del Po da parte di amministratori ed operatori delle due regioni Emilia Romagna e Veneto, con alcuni operatori di Rosolina Mare che presiederanno lo stand affiancando i colleghi di Comacchio. L’apertura della fiera, prevista per la giornata di oggi (mercoledì 13), è stata preceduta nel pomeriggio di ieri (martedì 12) da una conferenza stampa in cui, alla presenza di numerosi giornalisti ed operatori olandesi, è stata presentata l’offerta turistica del Parco del Delta del Po: un evento storico e senza precedenti che segna la volontà di un’azione sinergica finalizzata a pubblicizzare il territorio in tutte le sue bellezze e sfaccettature, andando oltre le peculiarità delle singole zone di competenza regionale. Un’iniziativa storica, capace di offrire un’immagine di grande unità e compattezza per promuovere un territorio unico al mondo, non a caso recentemente insignito del marchio MAB Unesco, caratterizzato al contempo dalle tre dimensioni di mare, natura e cultura e capace di garantire la più ampia offerta di soggiorno tra hotel, villaggi turistici e campeggi tra i più all’avanguardia in Europa.
“L’evento – ha osservato la consigliera regionale Marcella Zappaterra, intervenuta in rappresentanza dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna – ha rappresentato un momento fondamentale, in quanto si è aperta una nuova fase di rapporti con la Regione Veneto e si è attivata una significativa sinergia strategica fra gli operatori del Delta, al di là dei confini amministrativi del Parco, per la promozione unitaria di una delle più importanti aree umide d’Europa. Se in passato ognuno si presentava in fiera con la propria offerta, dando l’idea che ci fossero due Delta del Po, adesso il riconoscimento MAB, oltre a valorizzare ulteriormente le enormi risorse del Parco, ha fatto fare a tutti un salto di qualità nella definizione delle strategie promozionali e nell’attuazione delle singole azioni operative”.
“La stagione turistica che si è appena conclusa ci ha riservato soddisfazioni importanti ma non possiamo fermarci – ha proseguito il Sindaco di Comacchio Marco Fabbri -. Ieri è stata una giornata importante perché, dopo decenni di discorsi, possiamo finalmente dire che il percorso per il parco unico è ben avviato e si sviluppa con azioni concrete. Operatori e istituzioni di Veneto ed Emilia Romagna condividono un progetto nel quale Comacchio è al centro di un triangolo d’oro, che unisce le città Unesco di Ravenna, Ferrara e Venezia. A Utrecht, tra l’altro, sono presenti anche i nostri ragazzi dell’istituto ‘Remo Brindisi’ che ringraziamo perché costituiscono uno dei motori trainanti per lo sviluppo di Comacchio e del Parco”.
Anche il vice sindaco di Rosolina, Daniele Grossato, ha voluto esprimere così la grande soddisfazione per la sinergia che si sta concretizzando a livello istituzionale e fra gli operatori delle due regioni: “E’ una sinergia che renderà di certo più incisiva ed efficace la nostra offerta turistica integrata. Siamo all’inizio di un percorso che deve proseguire con determinazione”.

Gruppi operativi per l’innovazione: dal Psr 2014-2020 oltre 12 milioni di euro per i primi cinque bandi. Domande dal 14 gennaio al 31 marzo

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Bonaccini: già stanziati quasi 200 milioni per il settore agricolo. Stiamo correndo perché vogliamo che il 2016 sia l’anno di uscita dalla crisi. Caselli: investire in ricerca per competere sulla qualità e sulla fascia alta di mercato

Un’alleanza tra mondo agricolo e mondo della ricerca, per spingere l’acceleratore sull’innovazione, rafforzare la capacità di competere sui mercati, migliorare le perfomance ambientali e ridurre l’impatto su acqua, aria e suolo. Si chiamano Goi, ovvero Gruppi operativi per l’innovazione e sono forme di partenariato pubblico-privato costituiti da aziende agricole ed enti di ricerca, cui la Regione ha destinato nei sette anni risorse per 50 milioni di euro del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.
I primi cinque bandi per una disponibilità di oltre 12.630.000 euro sono stati presentati questa mattina a Bologna. “Siamo al primo posto tra le Regioni per aver speso tutti i fondi europei della programmazione 2007-2013. Puntiamo a eguagliare questo risultato e in sei mesi abbiamo già messo a disposizione del settore agricolo quasi 200 milioni di euro. Stiamo correndo perché vogliamo che il 2016 sia l’anno di uscita dalla crisi” – ha sottolineato il presidente Stefano Bonaccini. “Siamo la regione che è cresciuta di più nel 2015 insieme alla Lombardia – ha aggiunto – e il valore aggiunto dell’agricoltura è salito del 3%. Scommettiamo su questo settore come fonte di sviluppo e occupazione e lo facciamo investendo molto in qualità e difesa del territorio”.
I bandi in arrivo rappresentano una delle principali novità del Psr 2014-2020. “I Gruppi operativi per l’innovazione – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli – sono il nuovo strumento attraverso il quale in tutta Europa si farà l’innovazione, coinvolgendo imprese agricole ed enti di ricerca in progetti che dovranno avere una ricaduta operativa e i cui risultati dovranno confluire in un’unica banca dati pubblica, quella del Pei, il Partenariato europeo per l’innovazione”. “Come Emilia-Romagna – ha aggiunto Caselli – stiamo seguendo una direzione molto precisa, quella dell’agricoltura di qualità, che compete su una fascia alta di mercato. Per questo occorre continuare a investire sull’innovazione. Complessivamente il nostro Psr destina al sistema della conoscenza più di 90 milioni. Siamo una delle Regioni che ci mette più soldi”.
Nei bandi in uscita la percentuale del contributo pubblico è del 70% per i progetti rivolti a sostenere la competitività aziendale, sale al 90% per quelli di carattere ambientale, cui è riconosciuta una particolare rilevanza per la collettività e arriva a coprire il 100% della spesa ammissibile nel caso di interventi che abbiano come obiettivo il sequestro di carbonio. Le domande potranno essere presentate dal 14 gennaio al 31 marzo.
Aziende agricole più innovative:
Il bando per sostenere progetti di sviluppo competitivo delle aziende agricole può contare su 4.206.000 euro. La percentuale di aiuto è del 70% della spesa ammessa. Tra gli interventi previsti: sviluppo di nuove varietà e tipologie di prodotto, meccanizzazione, robotica, agricoltura di precisione, nuovi modelli di commercializzazione.
Acqua e suolo: più qualità, meno sprechi:
Tre i bandi che hanno come obiettivo il miglioramento delle performance ambientali.
Il primo punta a “migliorare la gestione delle risorse idriche, dei fertilizzanti e dei pesticidi”. Dunque: riduzione delle sostanze inquinanti, miglioramento della qualità delle acque; controllo delle malattie delle piante con metodi a basso impatto; adattamento dei sistemi colturali ai cambiamenti climatici. Le risorse a disposizione superano i 5.839.000 euro e la percentuale di aiuto è del 90%.
Il secondo, è rivolto a “migliorare la qualità dei suoli”, ha un plafond di 793.660 euro e finanzierà in particolare interventi per i sistemi colturali di tipo conservativo (cioè con ridotte lavorazioni del terreno). Anche in questo caso il contributo pubblico copre il 90% delle spese.
Il terzo bando ambientale è rivolto a sostenere tutti gli interventi per un “uso più efficiente dell’acqua in agricoltura”. Meno dispersioni, dunque, a parità di beneficio per le coltivazioni. Le risorse ammontano a 1.020.000 euro e il contributo è del 90%.
Più carbonio nel terreno:
Al “sequestro di carbonio” è rivolto l’ultimo dei cinque bandi. Obiettivo: favorire la naturale capacità del terreno di immagazzinare carbonio senza disperderlo in atmosfera. Con un duplice risultato: arricchire il suolo di materia organica e contrastare le emissioni che contribuiscono all’effetto serra. A disposizione 772.420 euro
Cosa sono i Goi:
Possono avere le più diverse forme giuridiche. L’importante è che riuniscano aziende agricole ed enti di ricerca in un “patto” a termine per l’innovazione in agricoltura. I Goi possono comprendere anche enti di formazione, consulenti, aziende di trasformazione e commercializzazione del settore agroalimentare. Previste premialità per i Goi che comprendono anche l’attività di formazione, il bio e le produzioni certificate. Ogni Goi deve presentare un Piano di innovazione che abbia ricadute operative, ovvero, che risolva problemi concreti di un’azienda agricola, della durata massima di 36 mesi, i cui risultati dovranno essere diffusi attraverso la rete europea del Partenariato per l’innovazione. Nel 2016 è prevista l’uscita di altri bandi rivolti ai Gruppi operativi per l’innovazione per un importo di circa 16 milioni di euro.
Info: http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/psr-2014-2020

Giovedì 14 gennaio al Circolo Arci Zone K il quartetto Barioca in concerto

da: Ufficio Stampa JazzLife

Il Brasile degli anni ’60 a Ferrara con i Barioca. Al Circolo Arci Zone K di Ferrara, giovedì 14 gennaio 2016 sarà ospite il quartetto Barioca, Con Chica Piazzolla (voce), Luca di Luzio (chitarra), Luca Quadrelli (sax), Flavio Piscopo (percussioni). Circolo Arci Zone K, via Santa Margherita 331 a Malborghetto (Fe). Inizio concerto ore 22.00.
Giovedì 14 gennaio 2016 alle ore 22.00 al Circolo Arci Zone K di Ferrara, viaggio nella musica carioca degli anni ’60 con i grandi successi di Jobim e De Moraes arrangiati in chiave latin jazz con il quartetto Barioca, costituito da Chica Piazzolla (voce), Luca di Luzio (chitarra), Luca Quadrelli (sax) e Flavio Piscopo (percussioni). Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Jazzlife di Cesena.
I quattro musicisti, provenienti da diversi ambiti musicali, si fondono in un perfetto stile afro-latin che unisce la tradizione della bossa nova a un sound moderno con arrangiamenti finemente studiati. L’eleganza del timbro di Chica PIazzolla e il fraseggio del sax di Luca Quadrelli creano un’atmosfera unica, ricca di sfumature. La sezione ritmica è affidata alle inconfondibili percussioni di Flavio Piscopo e alle chitarre di Luca di Luzio.
Il quartetto, in formazione stabile dal 2009, ha partecipato a numerosi festival e rassegne musicali in tutta Italia e ha da poco festeggiato il concerto n. 100, in occasione del concerto-evento a Comacchio Jazz dedicato a Marco Tamburini con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso.
Ingresso UP TO YOU riservato ai Soci Arci.
Apertura ore 18.30. Inizio concerto ore 22.00
Circolo Arci Zone K, via Santa Margherita 331, Malborghetto Di Boara (Ferrara)
Info line e prenotazioni: 346.0876998
circoloarcizonek@gmail.com
www.jazzlife.it

Lunedì 18 gennaio a Bondeno iniziano le riunioni zonali di Confagricoltura Ferrara

da: ufficio stampa Confagricoltura Ferrara

Avranno inizio lunedì 18 gennaio alle ore 16, presso la Sala 2000 in Viale Matteotti 1 a Bondeno, le riunioni zonali che Confagricoltura Ferrara organizza annualmente per incontrare i propri associati. Sarà l’occasione, per il Presidente Pier Carlo Scaramagli, per il direttore Paolo Cavalcoli e per i Capi Servizio dell’Organizzazione, per trattare temi di stretta attualità, come le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016, le novità in campo sindacale rappresentate dal Jobs Act, le problematiche riscontrate nella Nuova PAC e dal nuovo piano assicurativo, le opportunità rappresentate dal nuovo PSR. Nella sua relazione, il Presidente Scaramagli effettuerà inoltre un resoconto dell’annata agraria scorsa, ed un’analisi dello stato attuale del comparto agroalimentare del nostro territorio, illustrando anche le tante iniziative che Confagricoltura ha messo in campo per la tutela del settore, dei propri associati e per la promozione dei prodotti tipici del territorio.
Le successive riunioni si terranno nelle seguenti località e date:
Lunedì 18 gennaio, ore 16.00 – Sala 2000, Viale Matteotti 1, BONDENO
Mercoledì 20 gennaio, ore 9.30 – Sala Comunale, Piazza Pertini 2, CONSANDOLO
Venerdì 22 gennaio ore 16.00 – Sala Riode Finessi, Piazza Matteotti, CODIGORO
Lunedì 25 gennaio ore 9.30 – Sala Conferenze Confagricoltura Ferrara, Via Bologna 637/b, FERRARA
Mercoledì 27 gennaio ore 16.00 – Salone di Rappresentanza CariCento, Via G. Matteotti 8/b, CENTO
Giovedì 28 gennaio ore 9.00 – Sala Comunale Sogni, Via del Lavoro, TRESIGALLO
Giovedì 28 gennaio ore 16.00 – Sala Torre, Via Roma, COPPARO

logo-comune-ferrara

Comune di Ferrara: tutti i comunicati del 12 gennaio

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 13 gennaio alle 17 a Barco. Rita Montanari presenta il suo “L’acchiappanuvole”

Al via ‘L’ora del racconto’, nuove letture per bambini dai 4 ai 10 anni

12-01-2016

La nuova stagione de ‘L’ora del racconto’, letture per bambini dai 4 ai 10 anni alla biblioteca comunale Bassani di Barco (via Grosoli 42), aprirà mercoledì 13 gennaio alle 17 con la presentazione di Rita Montanari del suo volume “L’acchiappanuvole”, disegni di Mara Gessi (Este Edition, 2010). Il tema del mese di gennaio è ‘C’era una volta il bosco’.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 13 gennaio appuntamento con la Compagnia del libro

Letteratura e cibo, un connubio dalle lontane radici

12-01-2016

Sarà dedicato alle tante sfaccettature del rapporto tra letteratura e cibo il nuovo appuntamento con la Compagnia del libro in calendario per mercoledì 13 gennaio alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. In programma interventi di Sabina Zanquoghi e Linda Morini che approfondiranno il tema passando in rassegna una serie di romanzi di celebri autori. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Il Gruppo del Tasso di Ferrara.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Da sempre la letteratura è stata accomunata al cibo, o per temi o, ovviamente, per contesto, La Compagnia del Libro durante l’incontro analizzerà questo indissolubile connubio, tramite i romanzi di importanti autori. Esiste, infatti, un legame profondo tra cibo e cultura, un legame che il recente Expo 2015 ha messo ancora più in evidenza. Il “cibo è cultura”, si usa dire per rimarcare il ruolo della cucina nell’identità stessa di un Paese e del suo popolo. Le prime esperienze alimentari e le prime letture segnano in maniera indelebile la vita di ciascuno di noi. Perché l’alimentazione è un linguaggio e, così come si impara a mangiare, nello stesso modo si impara anche a parlare, leggere, scrivere.

 

PALAZZO SCHIFANOIA – Giovedì 14 gennaio alle 16.30 nel Salone dei Mesi

Presentazione del volume di Andrea Marchesi “Delizie d’Archivio”

12-01-2016

Il Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia (via Scandiana 23) ospiterà giovedì 14 gennaio alle 16.30 la presentazione del volume di Andrea Marchesi “Delizie d’Archivio. Regesti e documenti per la storia delle residenze estensi nella Ferrara del Cinquecento” (Le Immagini editore).
Ne parlerà con l’autore Alessandra Pattanaro, autrice della prefazione. Seguiranno gli interventi di Roberta Fusari, assessore comunale con delega Unesco, Angelo Andreotti, Moreno Po ed Enrica Domenicali.

Per ragioni di sicurezza connesse alla capienza del Salone (massimo 70 persone), verrà consentito l’ingresso solo a chi sarà munito del biglietto gratuito distribuito, il giorno stesso, dal personale del Museo a partire dalle ore 16 secondo l’ordine di arrivo.

5.a COMMISSIONE CONSILIARE – Mercoledì 13 gennaio alle 15.30 nella sala Zanotti

Convenzione per la concessione in uso delle palestre degli istituti scolastici della Provincia

12-01-2016

La 5.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Tosi – si riunirà mercoledì 13 gennaio alle 15.30 nella sala Zanotti della Residenza Municipale. All’esame del gruppo di lavoro sarà posta la delibera “Approvazione della convenzione per la concessione in uso, in orario extrascolastico, delle palestre degli istituti scolastici di competenza della Provincia di Ferrara insistenti sul territorio del Comune di Ferrara” (assessore relatore Simone Merli).

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Presentata iniziativa rivolta a bambini e genitori

‘Il Salottino dei bambini” per leggere con gusto

12-01-2016

E’ stato presentato ufficialmente a cura degli organizzatori questa mattina, martedì 12 gennaio nella sala degli Arazzi della residenza municipale, il progetto culturale ‘Il Salottino dei bambini. Leggi con gusto’, promosso in collaborazione con la gelateria La Romana e IBS+Libraccio di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto il responsabile del progetto ‘Salotto Ferrara’ Nicola Minelli, i titolari della gelateria La Romana Ernesto e Valentina Palermo e la direttrice di IBS + Libraccio Ferrara Patrizia Ricci.

“Questa iniziativa che vede convergere idee e risorse provenienti dal mondo associativo e imprenditoriale cittadino – ha affermato l’assessore Maisto – aggiunge un importante tassello al concetto di cultura diffusa in una città che offre già tanti spazi culturali istituzionali e non. L’utilizzare un luogo inusuale per proporre momenti di crescita dei giovani lettori e delle famiglie non può che far piacere e ci spinge a sostenere altri progetti prodotti da giovani della nostra città che vanno in questa direzione”.

 

LA SCHEDA (a cura di Salotto Ferrara)

IL SALOTTINO DEI BAMBINI | LEGGI CON GUSTO

Con il patrocinio del Comune di Ferrara e in collaborazione con la Gelateria la Romana e IBS +Libraccio di Ferrara, il Salottino dei Bambini è un progetto innovativo mirato a promuovere la lettura condivisa nei bambini di età scolare, per stimolare abilità cognitive e relazionali. Con oltre 30 libri per bambini tra i più premiati e riconosciuti – costantemente selezionati e aggiornati – a partire da martedì 12 Gennaio, presso la Gelateria la Romana (Via Palestro 33), sarà disponibile al pubblico una libreria con testi consultabili gratuitamente all’interno del locale.

L’intero progetto sarà seguito e curato da Salotto Ferrara, un format culturale che unisce realtà commerciali ed enti culturali con l’obiettivo di rendere la cultura maggiormente accessibile.

CURIOSITÀ

“Studi scientifici condotti da Raymond Mar, psicologo della York University in Canada, hanno dimostrato che le persone che leggono spesso, sviluppano maggiori capacità empatiche, di comprensione dell’altro e di visione da una differente prospettiva. Questi studi, riprodotti sui bambini, hanno portato ai medesimi risultati”

Annie Murphy Paul, “Reading Literature Makes Us Smarter and Nicer”, TIME (2013)

 

 

INTERPELLANZA – Presentata dal gruppo consiliare FdI-AN

Richiesta in merito a incidenti e danni riportati a causa del ghiaccio giovedì 7 gennaio

12-01-2016

Questa l’interpellanza pervenuta:

– il consigliere Spath (gruppo FdI – AN in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi in merito a incidenti e danni riportati a causa del ghiaccio nella giornata di giovedì 7/1/2016.

BIBLIOTECA RODARI – Giovedì 14 gennaio alle 17 in viale Krasnodar

Appuntamento con ‘Belle storie’ per bambini dai 3 ai 7 anni

12-01-2016

Primo appuntamento, giovedì 14 gennaio alle 17 alla biblioteca Rodari di viale Krasnodar 102, con il ciclo ‘Belle storie’ per bambini dai 3 ai 7 anni. Ad animare il pomeriggio saranno le letture tratte da “I musicanti di Brema” (Fratelli Grimm), “Il reame pietrificato” (Aleksandr N. Afanasjev), “I vestiti dell’imperatore (H. C. Andersen).

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 12 gennaio 2016

Sostegno ad iniziative per le famiglie bisognose e ad interventi contro la prostituzione. Nell’ex macello un data center regionale

12-01-2016

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 12 gennaio:

 

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

Un contributo al Centro di Solidarietà Carità di Ferrara per le attività a favore delle famiglie bisognose

Sarà utilizzato per la copertura di parte delle spese sostenute nel 2015 dal Centro di Solidarietà Carità di Ferrara, per le attività a favore delle famiglie bisognose, il contributo di 12mila euro destinato all’associazione dall’Amministrazione comunale.

Nata nel 1999, sulla base dell’esperienza del Banco Alimentare, l’associazione svolge la propria attività di assistenza sul territorio grazie all’opera gratuita di un gruppo di volontari, che ogni giorno si occupano di garantire la distribuzione di prodotti alimentari di primaria necessità, sia direttamente alle persone più bisognose sia tramite l’approvvigionamento di un centinaio di enti caritatevoli della provincia.

L’erogazione sarà finanziata con risorse del Fondo Sociale locale.

 

Sostegno all’attività dell’Unità di strada contro la prostituzione

E’ di 3mila euro la somma, proveniente dai finanziamenti del Fondo Sociale locale, destinata all’Associazione Papa Giovanni XXIII, per la partecipazione al progetto ‘Unità di strada’ per la lotta alla prostituzione. Operante a Ferrara già dal 2006, l’Unità di strada si reca con cadenza settimanale a incontrare le prostitute nel territorio comunale con un’equipe composta da membri dell’Associazione, mediatrici interculturali e volontari dei quartieri interessati.

Compito dell’unità è quello di offrire informazioni circa i diritti dei migranti e in particolare riguardo alla possibilità di uscire dal circuito dello sfruttamento sessuale tramite l’inserimento nei percorsi di protezione sociale previsti dalla legislazione italiana.

 

Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra

Una porzione dell’ex macello concessa alla Regione per la realizzazione di un data center

Sarà utilizzata per la realizzazione di un data center per lo sviluppo telematico del territorio la porzione dell’ex macello di via Trenti che sarà concessa in uso dall’Amministrazione comunale alla Regione Emilia Romagna.

In base all’accordo che ha ottenuto oggi il via libera della Giunta, la concessione sarà a titolo gratuito, con l’impegno da parte della Regione a realizzare, a proprie spese, gli interventi di sistemazione e ristrutturazione necessari a rendere l’immobile idoneo all’attuazione del progetto. A occuparsi, per conto della Regione, della progettazione e realizzazione del data center sarà Lepida spa, la società interamente pubblica, con competenze di progettazione e gestione delle risorse infrastrutturali telematiche, che è stata costituita dalla Regione e dagli enti locali emiliano romagnoli e di cui anche il Comune di Ferrara detiene una quota.

Sempre in base all’accordo, in un secondo momento, Lepida selezionerà un operatore ICT privato, mettendogli a disposizione una porzione del futuro data center e avviando una partnership che consentirà al gestore pubblico, ovvero la stessa Lepida, di operare sul mercato delle PA, mentre l’operatore privato offrirà servizi IT ad aziende private, compartecipando, tuttavia, agli oneri di realizzazione e gestione del data center.

 

Locali comunali a disposizione del Comitato Vivere Insieme Pontelagoscuro

Saranno utilizzati per attività sociali, ricreative, culturali e sportive i locali comunali all’interno del complesso di piazza Buozzi 14/a a Pontelagoscuro che saranno concessi gratuitamente in uso per sei anni al Comitato Vivere Insieme.

Il Comitato riunisce una serie di associazioni attive sul territorio e si propone come “centro promotore” di iniziative rivolte ai cittadini, per favorire la coesione sociale e promuovere la cultura della partecipazione e della solidarietà.

Tra i locali messi a disposizione figurano l’ex Teatro Civico, la Sala Nemesio Orsatti, l’ex Sala consiliare, due uffici dell’ex Circoscrizione e la palestra al 3° piano dello stesso immobile.

 

Rinnovata la concessione degli spazi in via dei Calzolai per gli impianti di telefonia mobile

Sarà rinnovata per altri sei anni la concessione da parte del Comune di Ferrara alla società Infrastrutture Wireless italiane (Inwit spa) dell’utilizzo di una porzione di terreno, presso il campo sportivo di via dei Calzolai a Francolino, per il mantenimento di impianti di telefonia mobile.

In base all’accordo approvato stamani dalla Giunta, la società verserà al Comune una somma annuale di 19.346 euro.

 

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Interventi per la messa in sicurezza dell”ex Casa delle Arti’ di via Pietro Lana

Sono stati eseguiti con urgenza nelle scorse settimane i lavori per la messa in sicurezza dell”ex Casa delle Arti’, fabbricato di proprietà comunale in via Pietro Lana. Da un sopralluogo dei tecnici del Servizio comunale Edilizia è infatti emersa la necessità di intervenire con rapidità per l’installazione di strutture mirate a impedire l’intrusione all’interno dell’immobile. I lavori hanno comportato una spesa di 9.500 euro.

 

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818

La ricerca in Emilia Romagna: bene 12,6 milioni di euro per l’innovazione in agricoltura

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia Romagna

Coldiretti: per le aziende agricole è un investimento in competitività

Coldiretti Emilia Romagna esprime soddisfazione per l’avvio dei bandi per l’innovazione in agricoltura previsti dal nuovo Piano di Sviluppo rurale (Psr) della Regione Emilia Romagna, presentati oggi dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli.
L’obiettivo dei bandi – ricorda Coldiretti – è la formazione e lo sviluppo di Gruppi operativi per l’Innovazione, che dovranno favorire alleanze tra aziende agricole, industria, università ed enti di ricerca per incentivare la crescita e l’innovazione in agricoltura. Investire nella ricerca – commenta Coldiretti Emilia Romagna – è una condizione necessaria per le imprese agricole di distinguersi in termini di qualità delle produzioni ed affrontare così il mercato globalizzato salvaguardando, creando e difendendo sistemi economici locali attorno all’agricoltura che produce cibo per tutta la collettività. Del resto l’agricoltura e l’agroalimentare italiani – precisa Coldiretti regionale – da sempre si fondano sul rinnovamento dei saperi delle nostre comunità e si sviluppa grazie alla ricerca che offre strumenti sempre nuovi di crescita. L’avvio tempestivo dei bandi – conclude Coldiretti Emilia Romagna – diventa per l’agricoltura regionale un vero e proprio investimento in competitività.

Martedì 19 gennaio primo appuntamento “Leggere ad alta voce”, corso gratuito per lettori volontari

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Si terrà martedì 19 gennaio il primo dei tre appuntamenti di “Leggere ad alta voce”, il corso gratuito di base per lettori volontari, a cura della narrattrice Silvia Straforini, rivolto a genitori, nonni, zii ed insegnanti. L’incontro, che avrà luogo dalle ore 16:30 alle ore 18:00 presso la Biblioteca Civica “L.A.Muratori” di Comacchio, si inserisce nell’ambito delle tante attività previste nel progetto “Nati per leggere”, promosso dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le cooperative “Le Pagine” e “Girogirotondo”, l’Associazione Culturale Pediatri e l’Associazione Italiana Biblioteche, per stimolare alla lettura i bambini fino a 6 anni. Si tratta, infatti, di un’occasione unica per imparare a leggere ai più piccoli creando un momento magico di relazione e comunicazione. Per partecipare al corso, che proseguirà, negli stessi orari, anche martedì 2 e 16 febbraio, è necessario prenotarsi contattando la Biblioteca Civica “L.A. Muratori” di Via Agatopisto, 5, Comacchio (Tel. 0533 315808 – email animazionedidattica@comune.comacchio.fe.it). Per ulteriori informazioni è possibile, inoltre, consultare il sito www.comune.comacchio.fe.it

Tper

Emissione degli abbonamenti “Mi Muovo Insieme” a tariffa agevolata per il bacino di Ferrara: tariffe e requisiti deliberati per il 2016 dalla Regione Emilia-Romagna

da: ufficio stampa TPER

Nel ricordare che la validità degli “Mi Muovo Insieme” a tariffa agevolata – rilasciati ad anziani, persone con disabilità, profughi e richiedenti asilo – con scadenza compresa tra il 31/12/2015 e il 30/03/2016 è stata prorogata fino a tutto il 31 marzo 2016, si comunica che presso le biglietterie aziendali Tper è possibile richiedere l’emissione di nuovi abbonamenti a tariffa agevolata per il bacino di trasporto pubblico di Ferrara secondo le nuove disposizioni previste dalla recente Delibera della Giunta Regionale n.1982 del 30 novembre 2015.
Categorie aventi diritto alle agevolazioni e tariffe stabilite dalla delibera della Regione Emilia-Romagna:
Le principali novità introdotte dalla nuova delibera regionale riguardano le agevolazioni concesse agli anziani, per i quali sono stati modificati i requisiti anagrafici (età non inferiore a 65 anni di età per gli uomini e 63 per le donne) ed è stata introdotta l’obbligatorietà della dichiarazione ISEE, che non deve essere superiore a 15.000 per nucleo familiare.
Non è, invece, richiesta la presentazione della dichiarazione ISEE per le persone con disabilità aventi diritto, così come per i rifugiati e i richiedenti asilo, le vedove di caduti in guerra e dei caduti per cause di servizio, gli ex deportati nei campi di sterminio nazisti o perseguitati per motivi politici, religiosi o razziali.
La delibera regionale n.1982/2015 concede agevolazioni anche a nuove categorie sociali: ai componenti di famiglie numerose (con 4 o più figli) con ISEE non superiore a 18.000 e alle vittime di tratta e grave sfruttamento.
Per i possessori dei requisiti previsti, le tariffe agevolate stabilite dalla Regione Emilia-Romagna sono di:
– 147 euro per gli abbonamenti “Mi Muovo Insieme” urbani
– 147 euro per gli abbonamenti plurizonali relativi ad un percorso extraurbano o suburbano
– 216 euro per gli abbonamenti “Mi Muovo Insieme” cumulativi urbano + percorso extraurbano
Tutte le informazioni relative a requisiti, moduli da compilare, certificazioni e documenti da presentare per il rilascio degli abbonamenti a tariffa agevolata sono reperibili sul sito di Tper, al link www.tper.it/mimuovoinsieme .
E’ possibile richiedere gli abbonamenti “Mi Muovo Insieme” a tariffa agevolata per il trasporto pubblico nel bacino ferrarese presentando la documentazione integrale prevista dalla normativa per le diverse categorie d’utenza, correttamente compilata e sottoscritta in ogni sua parte, alla biglietteria Tper del Terminal Bus di via del Lavoro, presso l’Autostazione, o al Punto Bus Tper nell’atrio della stazione ferroviaria di Ferrara, nei consueti giorni e orari di apertura.

Giovedì 14 gennaio a Bologna la conferenza finale sul progetto europeo per il risparmio energetico “Sunshine”

da: ufficio stampa DEDAGROUP

A Bologna la conferenza finale su “Sunshine”, il progetto internazionale che rivoluziona il risparmio energetico. Tra i partner di progetto anche Sinergis, azienda GIS di Dedagroup

Giovedì 14 gennaio dalle 10.00 alle 16.00 presso l’Auditorium Biagi in Sala Borsa (Piazza del Nettuno 3) si terrà la presentazione finale di SUNSHINE, progetto di ricerca avviato tre anni fa nell’ambito del Communication Technologies Policy Support Programme della Commissione Europea, e dedicato allo sviluppo di servizi digitali innovativi georeferenziati in grado di supportare l’efficienza energetica delle città e degli edifici, abbattendo gli sprechi e incrementando il risparmio, energetico ma anche economico. Tra i partner di progetto anche Sinergis, società specializzata in sistemi informativi territoriali che fa parte di Dedagroup, tra i principali punti di riferimento dell’ICT made in Italy.
L’evento di Bologna sancisce la conclusione del progetto europeo partito nel 2013, a cui hanno partecipato 16 partner (tra questi una ESCO e un’azienda di previsioni meteo) e 10 enti pilota di Italia, Croazia, Grecia, Malta, Austria, Regno Unito, Romania, Slovenia e Spagna.
In particolare, l’Emilia Romagna è stata tra i protagonisti di questa sperimentazione, con Ferrara come ‘apripista’: la città estense è stata infatti il comune pilota del progetto, con ben 20 edifici pubblici monitorati nel corso di 12 mesi dalla piattaforma SUNSHINE.
“SUNSHINE rappresenta un possibile supporto alla pianificazione energetica comunale – afferma Ugo Morenzetti, Amministratore Delegato di Sinergis – ed è indubbiamente molto utile come sostegno per la governance delle Amministrazioni che, grazie ad una mappatura efficiente dei propri edifici e di quello che consumano, sono in grado di ridurre sensibilmente inutili sprechi”.
Grazie ad un’esperienza acquisita in oltre vent’anni di lavoro, Sinergis ha portato nel progetto capitanato da Fondazione GraphiTech le proprie competenze e abilità nell’ambito delle informazioni geografiche, vero motore del progetto. I dati geografici e territoriali, integrandosi con altre fonti (ad esempio, i dati climatici), sono infatti fondamentali per localizzare e monitorare i consumi di un edificio e stimarne il vero fabbisogno energetico, andando al contempo a creare una ‘mappa dell’energia’ su scala urbana e favorendo in questo modo un deciso risparmio energetico. È stato stimato che, nella sola Europa, gli edifici siano responsabili del 40% del consumo totale di energia (e oltre la metà di questi consumi hanno origine dal riscaldamento degli edifici): “Anche su questo fronte – conclude Morenzetti – SUNSHINE si presenta come un progetto innovativo perfettamente allineato con le direttive europee”.
L’evento di Bologna rappresenta così un’occasione per ascoltare i risultati raggiunti e gli obiettivi centrati dal progetto SUNSHINE direttamente dalla viva voce dei partner internazionali che hanno partecipato attivamente ad ogni fase del percorso, e un’opportunità per conoscere le nuove frontiere dell’Innovation Technology applicata al risparmio e all’efficienza energetica, temi all’ordine del giorno di ogni agenda politica europea.
Per registrarsi all’evento: http://www.eventbrite.it/e/sunshine-final-conference-registration-19656263413
Dedagroup, con un fatturato di 205 milioni di € e 1700 collaboratori è il 10°gruppo IT a capitale italiano. Supporta Aziende, Enti Pubblici ed Istituti Finanziari nelle loro strategie IT e digitali con competenze tecnologiche, applicative e di system integration. Dalla sua nascita, nel 2008, il Gruppo ha registrato una crescita costante e ha internazionalizzato le sue operazioni in Messico, Stati Uniti, Francia e Medio Oriente. Dedagroup opera come Digital Hub con competenze distintive che si integrano attorno ai bisogni dei clienti per accompagnarli nella trasformazione digitale. La strategia “innogrativa”, la profonda conoscenza del contesto di business italiano, la vision globale e la determinazione ad accrescere costantemente competenze e metodologie mantenendo l’agilità operativa fanno di Dedagroup un interlocutore capace di declinare la strategia digitale nel contesto specifico del cliente. L’headquarter di Dedagroup si trova a Trento ma il Network, con le sue filiali in Italia e all’estero, supporta i suoi oltre 3600 clienti in tutto il mondo.
www.dedagroup.it
Sinergis, parte dell’Unità Dedagroup Public Sector & Utilities, è una delle maggiori realtà italiane nel settore dei Sistemi Informativi Territoriali. Grazie alle competenze maturate in oltre 25 anni di attività, Sinergis aiuta Amministrazioni Pubbliche, società in house e multiutilities a sfruttare l’informazione territoriale per migliorare la gestione del patrimonio edilizio e dell’ambiente, la pianificazione urbanistica e paesaggistica, migliorare le reti idriche, elettriche e di telecomunicazione, rendere più sicure e percorribili le strade.
www.sinergis.it

Avviso pubblico indetto dal Comune di Comacchio per manifestazioni di interesse alla gestione del canile e del gattile territoriali

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

C’è ancora tempo fino al 18 gennaio per partecipare all’avviso pubblico di manifestazione di interesse, pubblicato dal Comune di Comacchio, per l’espletamento di procedura negoziata, mediante cottimo fiduciario, per l’affidamento del progetto di tutela della popolazione canina e felina.
L’appalto riguarda, appunto, l’affidamento per 24 mesi di servizi e interventi quali la gestione del canile municipale, sito in a Lido Estensi in località Logonovo, e delle colonie feline del territorio di Comacchio, nonché le azioni di recupero di cani vaganti e le attività di guardia veterinaria estiva per piccoli animali.
La domanda di partecipazione, il cui modello è disponibile in allegato al bando sul sito web istituzionale del Comune di Comacchio (www.comune.comacchio.fe.it – Sezione Gare e Appalti), dovranno essere inviate a mezzo di raccomandata o consegnate a mano all’Ufficio URP del Comune, Piazza Folegatti n. 26, entro le ore 12:00 del 18 gennaio 2016 (il termine si riferisce al momento della consegna all’Ufficio e non alla data di spedizione)
Trattandosi non di una procedura di gara, ma una di una manifestazione di interesse che ha il solo scopo di comunicare all’Ente la disponibilità ad essere invitati a presentare una proposta, gli operatori economici che intendono partecipare non dovranno allegare alla domanda alcuna offerta economica.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali e Sanità (tel. 0533/310241 – aavanzi@comune.comacchio.fe.it) o l’Ufficio Gare (0533/310110 – appalti@comune.comacchio.fe.it) del Comune di Comacchio.

“Praga era Kakfa e Kafka era Praga”: giovedi 14 gennaio presentazione di due volumi sulla biografia dello scrittore boemo e sulla storia della Praga dei suoi anni

da: ufficio comunicazione eventi Unife

Giovedì 14 gennaio alle ore 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, (via Scienze, 17), nell’ambito del programma Invito alla lettura saranno presentati i volumi Kafka. Una biografia di Gérard-Georges Lemaire e Praga al tempo di Kafka di Patrizia Runfola editi nel 2014 per i tipi Lindau di Torino. L’iniziativa è organizzata dalla Cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università di Ferrara di Ada Patrizia Fiorillo ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Yoruba diffusione arte contemporanea.
Ad introdurre Gérard-Georges Lemaire, storico e critico d’arte con diffusi interessi nell’ambito della letteratura, sarà la Prof.ssa Fiorillo, affiancata dagli interventi per Unife di Paola Zanardi, docente di Storia della filosofia e Piero Stefani, docente di Storia delle religioni.
“Presentare insieme questi due saggi è riconoscere lo stretto legame che li unisce sul quale corre, saldamente ancorata, la figura di Kafka – spiega Ada Patrizia Fiorillo – Non era facile né scontato ricostruire la biografia del grande scrittore boemo, tratteggiare la sua complessità di uomo, divenuto simbolo del crepuscolo di un intero mondo, quello, in particolare, della Praga ebraica e germanica, ma Lemaire vi riesce acutamente. Con una prosa avvincente, svela passioni, amori, sofferenze e contraddizioni dello scrittore che più di tutti ha incarnato la lacerazione fra il sentire e il vivere dell’uomo contemporaneo. Dall’altro lato il libro di Patrizia Runfola, nato da un’esperienza di viaggio, segue un itinerario particolare: sul filo di un racconto suggestivo e intenso, richiama un momento preciso nella storia di Praga, ovvero gli anni di Kafka. Si tratta di un periodo di grande vivacità creativa, delineatosi dalla magia dell’incrocio di lingue e tradizioni diverse (ceche, tedesche ed ebraiche), e dall’interesse appassionato per quanto avviene nel resto d’Europa in ambito letterario, artistico e poetico. Insieme a Kafka, Max Brod, ai fratelli Capek, a Jaroslav Hašek, a poeti come Nezval e Werfel, ma anche ad architetti, pittori e scenografi, entriamo nelle case, nei circoli letterari, nelle redazioni delle riviste, nei caffè e nei teatri della città, diventando spettatori partecipi di amicizie, amori e storie, molto spesso destinate a concludersi con la morte o la fuga in Palestina e in America. Quella che l’autrice ci propone è una felice immersione in un mondo che sarà presto cancellato dalle tragiche vicende della storia, segnate dal tramonto dell’impero austroungarico, dalla prima guerra mondiale e dall’incombere della furia devastatrice di Hitler”.
Contatti: info@yoruba.it 348-3556821 – 0532-455107
Per informazioni: Carlotta Cocchi – 0532/293554 – 338/6195391

Il prossimo luglio per “Ferrara sotto le stelle” una serata esclusiva con i concerti di Wilco e Kurt Vile

da: organizzatori

DNA concerti e Ferrara sotto le Stelle sono orgogliosi di presentare due live imperdibili in un’unica grandiosa serata: Wilco with very special guest Kurt Vile. Il 4 luglio 2016 in Piazza Castello a Ferrara per “Ferrara sotto le stelle”. Apertura porte: 19:00. Inizio concerti: 20:00.
info:www.dnaconcerti.com
BIGLIETTO: 30 euro + d.p
Prevendite disponibili da mercoledì 13 gennaio ore 10:00 nei circuiti:
www.ticketone.it call center 892 101
www.vivaticket.it call center 892.234
www.ticket.it call center 02 54 271
WILCO:
La band americana è una delle formazioni più influenti ed amate degli ultimi decenni. Autrice di album fondamentali della storia del rock come Yankee Hotel Foxtrot, A Ghost Is Born, Sky Blue Sky, Wilco (the album) e The Whole Love torna in Italia dopo 3 anni di attesa per presentare oltre ai lavori del passato il nuovo albumSTAR WARS uscito per la loro etichetta dBpm/ Spingo.
Il nuovo lavoro è stato pubblicato senza preavviso e in free download per un limitato periodo di tempo. Descritto da Tweedy come “uno scatto di gioia: una divertente sorpresa”, Star Wars contiene 11 tracce inedite, registrate nell’ormai celebre studio Loft di Chicago della band.
I Wilco sono Jeff Tweedy, John Stirratt, Glenn Kotche, Nels Cline, Patrick Sansone, Mikael Jorgensen.
KURT VILE:
Kurt Vile, dotato e celebre songwriter, arriva in data unica italiana a Ferrara per presentare il suo ultimo, acclamato lavoro “b’lieve i’m goin down”, in cima alle classifiche di stampa e pubblico dei migliori album del 2015.
“b’lieve i’m goin down…” è il sesto album di Vile e lo mostra profondamente introspettivo e al tempo stesso molto sicuro di sé, confermando la grandezza di questo artista tra i più influenti degli ultimi anni.
Come scrive la sua fan di vecchia data, Kim Gordon (Sonic Youth): “Kurt è una leggenda in sé; un ragazzo/uomo con la voce di un’anima antica in un’era digitale dove tutto diventa tutt’altro”. Ecco perché questo disco brillantemente chiaro e schietto è una boccata di aria fresca.
Registrato e mixato in più posti, incluse Los Angeles e Joshua Tree, “b’lieve i’m goin down…” è una stretta di mano che attraversa il paese, da est a ovest, passando per la storia del dustbow, arrivando a parlare chiaro come Woody Guthrie, fino ad un notturno fluttuare in un paesaggio di canyon prosciugati della California.
Kurt Vile appartiene ad una lunga stirpe di classici cantautori americani, ma la sua musica è unica e originale. Nel suo universo sonoro potremmo trovare dei rimandi ad un mondo che spazia da Neil Young a My Bloody Valentine, da Bob Seger sino a Nick Drake. Tuttavia Kurt è in grado di unire tutte queste disparate fonti d’ispirazione in modo talmente naturale e unico da rendere inutili tutti i paragoni.
READ MORE:
www.kurtvile.com
https://www.facebook.com/kurtvileofphilly/?fref=ts
wilcoworld.net
https://www.facebook.com/wilcohq/?fref=ts
INFORMAZIONI AL PUBBLICO:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com
www.ferrarasottolestelle.it
Info: 0532-241419
Il Festival è organizzato dall’Associazione “Ferrara sotto le Stelle” con il sostegno del Comune di Ferrara, dell’Amministrazione Provinciale di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna.

Giovedì 14 gennaio a Comacchio incontro pubblico Spi Cgil e Federconsumatori sulla crisi Carife

da: ufficio comunicazione Spi Cgil Ferrara

Sulla situazione e sui problemi degli azionisti e dei possessori di obbligazioni subordinate della cassa di risparmio di Ferrara, la Federconsumatori e la Lega Spi Cgil di Comacchio-Lagosanto hanno organizzato giovedì 14 gennaio, alle ore 17, un incontro pubblico a Comacchio nella sala polivalente di Palazzo Bellini (Via Agatopisto, 7).
Interverranno Roberto Zapparoli, presidente Federconsumatori Ferrara; Andrea Ori, consulente della stessa organizzazione e gli avvocati Massimo Buja ed Ermanno Rossi.
Presiederà Gianni Persanti, segretario della Lega Spi Cgil di Comacchio-Lagosanto.

antonio-gramsci

I prossimi appuntamenti dell’Istituto Gramsci di Ferrara

da: Istituto Gramsci Ferrara

Venerdì 15 gennaio ore 17 Biblioteca Ariostea
LE PAROLE DELLA DEMOCRAZIA. Presentazione del ciclo di incontri
Saluto di Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara
Presentazione del programma a cura di Fiorenzo Baratelli
“Il teatro della democrazia” – Letture a cura di Piero Stefani
Presiede Anna Quarzi
Il ciclo di quest’anno riprende il tema della democrazia declinandolo attraverso tredici parole chiave che costituiscono un vero e proprio vocabolario democratico: legami, beni comuni, fiscalità, legalità, speranza, burocrazia, pazienza, solidarietà, dignità, informazione, civismo, politica, responsabilità. La giornata di apertura sarà dedicata alla presentazione del programma e al consueto ‘teatro della democrazia’ creato da Piero Stefani (curatore dei testi) e recitato insieme Magda Iazzetta e Maria Luisa Sgargetta
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara
Lunedì 18 gennaio ore 17 ore 17 Biblioteca Ariostea
LE PAROLE DI ITALO CALVINO. Viaggio nella Comunità dei Saperi – Istruzione e Democrazia
Conferenza di Daniela Cappagli
Introduce Roberto Cassoli
Siamo nel 2015, in quel ‘prossimo millennio’ per il quale Italo Calvino ha scritto le proposte che sono espresse nel libro ‘Lezioni Americane’. Leggerezza, rapidità, visibilità, molteplicità, esattezza costituiscono la sintesi di questa opera, anzi della sua poetica di scrittore e intellettuale. Costituiscono anche il tracciato del percorso di lettura dei suoi scritti più significativi per la scuola, per i giovani e non solo. L’attualità di Calvino consiste nell’esserci sempre un nuovo Calvino, un nuovo scrittore dietro quello che si ritiene di conoscere. ‘Lo scoiattolo della penna’, come lo chiamò Cesare Pavese, sa sempre sorprenderci.
A cura di Istituto Gramsci di Ferrara e istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
Martedì 19 gennaio Sala della Musica ore 17
Si terrà il primo dei nostri tradizionali incontri annui sui temi che riguardano lo svolgimento dell’attuale papato sul tema: “Dove va la Chiesa di papa Francesco?”
Dialogheranno Massimo Fagioli e Piero Stefani.

boschi-alfano

DIARIO IN PUBBLICO
Odiosità e moda

Va bene! Sarò anche “radical chic” ma quel vezzo dei politici che si mettono la mano davanti alla bocca per comunicare importantissimi(?) segreti di Stato sta diventando più odioso dello sciarpone di Brunetta. E al proposito quello che fasciava il collo di Alan Fabbri a mo’ di boa constrictor era spettacolare.

La tecnica della ministra Boschi, che vezzosamente ha escogitata, è insuperabile: una manina che muove freneticamente le dita mentre parla fitto fitto con il buon Alfano che a sua volta nasconde il parlottare con una manona impressionante. Queste difese debolucce rendono ancor più patetici i protagonisti del nostro mondo politico. E si veda la foto del capo del governo in Val d’Aosta sotto la neve curiosamente vestito con pantaloncini corti e cappotto! A mio avviso, questi marchi di visibilità esteriore servono a colpire la fervida fantasia degli ‘itagliani’ sensibili perfino al cambio di colore delle casacche indossate da Angela Merkel che in questi giorni, per lei assai problematici, tendono al viola, il colore del lutto. Quanto alle oscenità che giustamente colpevolizzano i maschi negli episodi di assalto alle donne verificatisi a Colonia e in altre città tedesche, si legga e si mediti lo splendido fondo della Aspesi su La Repubblica per imparare noi, la più brutta parte della metà del cielo, a rispettare loro, le donne, anche nei giudizi apparentemente pietosi e pietistici.

Un ergastolano(è vero!!!) divenuto scrittore di successo, Gregory David Roberts, nel suo romanzo Shantaram che descrive il luogo delle infamie del mondo, ovvero Bombay dove si rifugia per sfuggire alle pene che gli erano state inflitte, scrive una considerazione che val la pena di riportare per intero nonostante che possa confondersi con l’anno della misericordia proclamato da Papa Francesco.
“Un giorno Karla mi aveva chiesto: “Che cosa caratterizza maggiormente la razza umana? La crudeltà o la capacità di provarne vergogna? [….] ma ora che sono più saggio e solitario so che né la crudeltà né la vergogna caratterizzano la razza umana. E’ il perdono che ci rende unici.[…] Senza perdono non esisterebbe la storia. Senza la speranza del perdono non ci sarebbe l’arte, perché l’arte è in qualche modo un gesto di perdono[…] Viviamo perché possiamo amare e amiamo perché sappiamo perdonare” (p.461).

Potrebbe apparire uno degli aforismi molto amati dalla cultura popolare e probabilmente lo è. Quello che mi ha fatto riflettere è l’idea del perdono applicata all’arte quasi un riscatto dalla crudeltà delle azioni – siano non solo le violenze come negli episodi delle offese arrecate alle donne in Germania o quelle commesse giornalmente nei femminicidi in casa, sul posto del lavoro, per strada in cui la belluinità maschile ha il meglio – quanto la convinzione qui espressa che l’arte riscatti la malvagità. Un’idea platonica in fondo se non fosse che l’arte oggi è interpretata piuttosto come riserva economica che rappresentazione della verità-realtà e in tal modo tradita nella sua funzione, nel suo scopo, nella sua essenza.

Se affidare all’arte il compito di una rappresentazione tale da riscattare l’indicibile presenza del male nella realtà mi sembra sia giusto parlare di perdono. Ma cosa servono queste elucubrazioni se ancora il silenzio avvolge il furto dei quadri del museo di Castelvecchio a Verona? O ancora si escogita di spostare i quadri del Castello Estense per “accenderlo” ?.

E tutto questo è nulla se si pensa al concetto di perdono che va inesorabilmente negato a quei malvagi idioti che nascosti da un nome fasullo esultano alla morte del ‘negro’ che si getta sotto il treno per disperazione. Una vergogna così cocente che a ragione viene gettata come una colpa sulla città, sulla nostra, dall’articolo di Ruggero Veronese che è apparso in questo stesso giornale.

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
“Knowledge city” tra sogno e realtà

Il “Most Admired Knowledge City” (Makci), il premio per le città che hanno fatto della conoscenza la base del proprio sviluppo, per il 2015 è stato assegnato dal World Capital Institute a quattordici città: Vienna, Daegu (Corea del sud), Tallinn, Przemyśl (Polonia), Ottawa, Montreal, Tampere (Finlandia), Dublino, Valencia, Zurigo, Curitiba (Brasile), Copenaghen, Brisbane (Australia) e Bento Gonçalves (Brasile).
“Cogito ergo sum”, direbbe Cartesio. Lo scrivo perché, a narrare di questa idea della Città della Conoscenza, capita di imbattersi in una sorta di zona rarefatta, fatta di diffidenza per tutto ciò che sembra provenire da un onirico mondo a occhi aperti: il solito mondo di chi non sta bene se non si mette a cercare l’isola che non c’è. Tranquilli, qui nessuno insegue sogni e utopie. Può essere che, quando il nuovo non rientra in nessuno dei nostri scomparti mentali, lo si rubrichi come velleitario.
Il problema è quando il nuovo ci cresce tutt’intorno e non lo vediamo, perché ancora la nostra vista è confusa, specie se crediamo che per il presente non ci sia futuro, o preferiamo che il presente continui a restare così com’è, senza che nessuno venga a rovinarcelo suggerendoci ipotesi a cui preferiremmo non pensare. Ma tutti sappiamo bene che da sempre il nuovo procede per supposizioni da cui discendono di conseguenza nuove proposizioni. E le nuove proposizioni le scrivono gli uomini, nessun altro può farlo al nostro posto.

La storia ha fatto di Vienna un fulcro della cultura nel mondo, punto di incontro internazionale. Oggi è riconosciuta come la città più intelligente e con la migliore qualità della vita. Sono ormai decenni che Vienna segue strategie basate sulla conoscenza, attualmente puntando sulla ‘Smart city’, su ricerca, tecnologia e innovazione. Nel 2015 ha celebrato i 650 anni dalla fondazione della sua Università e questa è divenuta l’occasione per dichiararsi ufficialmente città della conoscenza.
Con il motto “Daegu, leader mondiale dell’economia basata sulla conoscenza”, la città della Corea del Sud si impegna a garantire un futuro nuovo, attraverso lo sviluppo dell’industria della conoscenza, la crescita del verde, dell’istruzione e della cultura.
Montréal è oggi la città del Canada con il maggior numero di pubblicazioni scientifiche e di docenti universitari. Montréal ha una ricca storia industriale, ma come altre grandi città dei paesi sviluppati ha assistito ai profondi cambiamenti, conseguenti al trasferimento delle attività industriali nei paesi che offrono manodopera a basso costo. Come contromossa ha investito in attività innovative, basate sulla conoscenza. Ora possiede una concentrazione di segmenti di mercato ad alto contenuto di conoscenza e professionalità, un forte numero di settori ad alta tecnologia e un significativo nucleo creativo, artistico e culturale, una base occupazionale in grado di attrarre e trattenere lavoratori della conoscenza e di promuovere forti dinamiche di innovazione.
Ciò è stato possibile grazie alle sinergie tra università, industrie ad alta tecnologia e istituzioni culturali di diverse discipline. “Montréal città della conoscenza” è il comitato consultivo di cui la città si è dotata e che ha sede presso la sua Università, è questo comitato a definire azioni e strategie prioritarie per rafforzare il suo status di città della conoscenza.
Per ultimo mi limito a citare il caso di Dublino. La sua capacità di mettere in atto la strategia di sviluppo basata sulla conoscenza ha attirato aziende di livello mondiale come Microsoft, Google, IBM e Wyeth. In un periodo relativamente breve Dublino ha registrato un rapido aumento del numero di immigrati. Il censimento nazionale del 2006 ne faceva la città con la più alta concentrazione di cittadini stranieri, oltre il 15% della popolazione totale. In questo contesto, a fronte della crisi economica, Dublino ha risposto con il progetto “Dublino città aperta”, mirato ad attrarre stranieri per settori lavorativi specifici, puntando in particolare sugli studenti. In questo modo ha messo a fuoco un proprio programma di internazionalizzazione. Il successo economico e la crescita che ne sono derivati per la città non sarebbero stati possibili senza il contributo di questi lavoratori migranti, che hanno colmato deficit di competenze, in particolare nei settori dell’ospitalità, del turismo, della salute e delle costruzioni.
La capacità di Dublino di attrarre talenti a livello internazionale è stata uno dei fattori chiave che ha indotto Google e Facebook a collocare proprio qui la loro sede europea. Come parte di questa strategia “Dublin City manager” ha istituito la “Creative Alliance”, che riunisce le università, le imprese e il settore pubblico. Questa alleanza ha portato la città a essere un importante centro nel settore creativo e della conoscenza.

Potremmo scrivere ancora d’altro, ma noi che inseguiamo questa sfida della Città della Conoscenza, di un’economia basata sulla conoscenza, evidentemente non stiamo sognando a occhi aperti. Se mai ci preoccupano quelli che non sognano, neppure a occhi chiusi, perché evidentemente, come tutte le cose che riguardano il governo di una città, il futuro non è solo nelle mani di cittadini volonterosi, che mettono a disposizione tempo, passione, idee, ma è nelle mani della politica. E nessuna città della conoscenza può nascere se non parte di lì, da una politica capace di essere anche là dove si costruisce l’isola che ancora non c’è.

“Mein Kampf”, ovvero i dilemmi della ripubblicazione

di Carl Macke

Negli anni Cinquanta e Sessanta, gli anni della mia infanzia e gioventù, tutti i vecchi, dagli ex nazisti (tantissimi), agli antifascisti (pochi), arrivando fino agli indifferenti (la maggioranza), hanno sempre parlato del libro “Mein Kampf” (La mia battaglia) di Adolf Hitler come di un capolavoro letterario, anche se in verità lo dicevano sottovoce. In realtà quasi nessuno l’ha letto per davvero “Mein Kampf”, semplicemente perché è un libro terribilmente noioso e assai faticoso da leggere.
Devo confessare che quel brodo ideologico sulle razze e la razza germanica, sugli ebrei e “das deutsche Herrenvolk” (i tedeschi come signori del mondo) e così via non mi ha mai interessato granché. Erano cose ormai estranee in quegli anni, gli anni della modernizzazione della Germania del dopoguerra. E nemmeno la nuova edizione del libro, con il commento critico di storici e specialisti dell’epoca nazista, non è servita a stimolarmi alcun interesse.
Ora mi chiedo: per quale motivo, con un ritardo di settant’anni, qualcuno dovrebbe mettersi a leggere un libro di quasi duemila pagine come “Mein Kampf”? Il 31 dicembre 2015, trascorsi settant’anni dalla morte del Führer e a novant’anni dalla prima edizione, sono scaduti i diritti d’autore del libro. Nel ’45, dopo la capitolazione tedesca, gli Alleati avevano assegnato per competenza al Land della Baviera, che ne vietò la riedizione, la custodia dei diritti del “Mein Kampf”. Ma anche durante il periodo di clandestinità della sua pubblicazione tutti gli storici hanno parlato e discusso liberamente il suo contenuto sia nei dibattiti pubblici che nelle università. Si trattava sempre di discussioni serie e mai di glorificazioni di Hitler o del suo libro, un libro, va detto, noioso, confuso, fumoso e scritto male.
Ma al di fuori dei dibattiti seri e ufficiali, rimaneva sempre anche una grande curiosità, soprattutto da parte dei gruppi neonazisti, in fondo si trattava del manifesto del loro idolo Adolf Hitler. Tuttavia, ho il sospetto che nemmeno loro abbiano mai letto “Mein Kampf” fino in fondo. Per loro era sufficiente citare due o tre frasi di Hitler per legittimare, almeno a fior di labbra, l’odierna lotta contro il complotto globale degli ebrei o di altri presunti nemici della “vera cultura tedesca”.
Mi pare comunque giusta e doverosa la ripubblicazione del libro integrata da una corposa annotazione filologica con i commenti degli storici sulle bugie e l’odio di Hitler verso tutti i non appartenenti ai “veri germanici”. Non credo che questa nuova edizione possa creare pericoli politici o culturali di sorta nella Germania di oggi. Ma è anche vero che il contesto politico della pubblicazione, in questi giorni, non è affatto piacevole. Si sente dappertutto, e non solo nell’ex Germania dell’Est, un fortissimo vento populista ostile verso i profughi, soprattutto di fede islamica. L’antieuropeismo di oggi è un po’ come l’anticomunismo di una volta, ma ancora più feroce e aggressivo, fortemente contrario ai valori di un’Europa come quella sognata a Ventotene dopo il fascismo.
Con tutto ciò, una conservatrice protestante come Angela Merkel è diventata per la Destra tedesca, inclusi alcuni esponenti del suo stesso partito CDU, il “diavolo in persona” perché ha aperto le porte della Germania verso la “valanga straniera” che distrugge il “Modello Tedesco”. In questi giorni siamo testimoni della nascita di una strana alleanza politica “anti-Angela” tra l’ultra Sinistra e l’estrema Destra tedesca, unite insieme contro l’europeista e la “falsa buonista” Merkel. Forse stiamo assistendo alla nascita di una nuova Germania, spaccata in due tra l’apertura all’Europa e alla globalizzazione, e la chiusura, talvolta venata di razzismo, verso quelle culture extraeuropee che ora più di prima bussano alle sue porte.
Ma, in Germania, questa allarmante crescita populista di destra non può essere di certo influenzata dalla nuova pubblicazione dell’orrendo libro “Mein Kampf” di Hitler. Oggi il contesto storico è molto diverso, e non si può paragonare uno stato totalmente autoritario come quello del nazismo con uno stato democratico robusto come quello della Germania attuale, dotata di un fondamento costituzionale inequivocabilmente antifascista e antitotalitario.

nave-rossa

I luoghi ferraresi di Giorgio de Chirico nelle foto di Marco Caselli Myotis

Viene inaugurata oggi, martedì 12 gennaio alle 17.30, nel Salone d’Onore della residenza municipale, la mostra di Marco Caselli Myotis intitolata “La gran nave rossa. Gli anni ferraresi di Giorgio de Chirico“, che prevede anche un intervento teatrale di Massimo Malucelli su testo di Savinio. L’esposizione propone un percorso di fotografie e testi realizzato da Marco Caselli Myotis attraverso alcuni luoghi del territorio ferrarese entrati per sempre nella pittura di Giorgio De Chirico: dalle ciminiere di Codigoro alle architetture di Tresigallo, dall’ospedale militare di Villa del Seminario alla città estense raccolta tra le sue antiche mura.

Il viaggio, che si compie alla ricerca della “gran nave rossa”, metafora della Ferrara edificata in mattoni e cotto, intreccia le immagini dei paesaggi padani e delle architetture novecentesche ai frammenti di un diario a due voci, nel quale i pensieri di Caselli dialogano con le atmosfere e le suggestioni metafisiche dipinte dal grande maestro italiano.

La mostra si muove nell’ottica di offrire ai cittadini, ai visitatori di Ferrara e gli appassionati di arte e di storia un’ulteriore chiave di lettura per conoscere e approfondire la dimensione ferrarese nella figurazione pittorica di uno dei maggiori protagonisti dell’arte figurativa del XX secolo.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ufficio della Portavoce del Sindaco e con l’Urban Center, sarà visitabile dal 12 al 22 gennaio 2016 dalle 9 alle 18 nei giorni di apertura del Municipio (ingresso gratuito).

Dal comunicato stampa.

  • 1
  • 2
L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi