Giorno: 24 Marzo 2016

A Ferrara il seme della felicità

da: Centro Studi Podresca

“Torno nella mia terra per portare abilità e innovazione!”

“Conoscere se stessi è naturale, eppure è possibile maturare una conoscenza più ampia e completa di sé. Il tema sempre più attuale è anche un’esigenza sempre più emergente”. È l’esperienza anche di Irene Tessarin che dieci anni fa ha lasciato Ferrara per trasferirsi in provincia di Udine e operare nel Centro Studi Podresca, Scuola di Alta Formazione presso la quale si è formata e dove ancora oggi lavora. “Insegno a bambini, giovani, insegnanti, genitori ciò che anni fa ha trasformato la mia vita! Guido le nuove generazioni verso una consapevolezza inedita, la conoscenza di sé. Avere chiarezza di ciò che si vuole significa anche sapere come essere felici!” afferma la docente della scuola friulana, realtà all’avanguardia nell’ambito dello sviluppo del potenziale umano.

A Ferrara giovedì 31 marzo alle ore 18.00 presso la libreria La Feltrinelli in via Garibaldi 28/30 la dott.ssa Irene Tessarin presenterà la ricerca innovativa sullo sviluppo delle abilità umane del Centro Studi Podresca che permette a bambini e adulti di conoscere se stessi e ottenere risultati nella vita con le proprie abilità personali. Da noi stessi prende forma una strada: dove andiamo, quello che vogliamo, i nostri valori, le nostre azioni. Conoscenza di sé significa scegliere con consapevolezza, agire con determinazione, costruire relazioni collaborative, dare un senso alla propria esistenza!

L’iniziativa sarà occasione per presentare il libro “La mia vita” (Podresca Edizioni), dell’autore Silvano Brunelli, e il corso “Intensivo sull’essere consapevole” in programma per il 22-25 aprile a Bologna, contesto ideale per accedere a una conoscenza inedita di sé e acquisire una raffinatezza nella propria espressione. La conferenza è gratuita e rivolta a chiunque desideri migliorare le proprie relazioni e la propria vita.
La ricerca del centro Studi Podresca è stata apprezzata in convegni europei quale buona prassi e ha portato contributi per l’innovazione sociale in occasione di convegni internazionali presso la sede dell’ONU a New York.

L’appuntamento nella città estense sarà rinnovato anche martedì 5 aprile alle 17,30 con una nuova conferenza presso il negozio Giro Bio in via Terranuova 13.

Per informazioni contattare la segreteria del Centro Studi Podresca da lunedì a venerdì chiamando 0432.713319 o scrivendo a info@podresca.it.

Cronacacomune: la newsletter del 24 marzo 2016

da: ufficio stampa del Comune di Ferrara

UFFICIO VERDE – Giovedì 31 marzo alle 10 nel sottomura di via Bacchelli incontro con il pastore
Gregge al pascolo nel sottomura di Ferrara, presentazione dell’attività del pastore e delle azioni della transumanza
24-03-2016

Dal 31 marzo le aree verdi del sottomura cittadino comprese tra via Bacchelli, via Gramicia e un tratto del Parco Urbano Bassani saranno interessate dal pascolo di circa 600 pecore del pastore Massimo Freddi di Brescia. Il gregge si fermerà nella nostra città fino a fine maggio, prima di ritornare agli alpeggi estivi.

Giovedì 31 marzo alle 10, nel tratto del sottomura cittadino di via Bacchelli (all’altezza dell’ingresso della piscina coperta di via Bacchelli e della Casa degli Angeli), saranno illustrate a cura dell’Ufficio Verde e del Centro Idea l’attività del pastore e le azioni legate alla transumanza.

Giornalisti, fotografi e videoperatori sono invitati.

LA SCHEDA (a cura dell’Ufficio Verde – Servizio Infrastrutture) – Dal 31 marzo il tratto di sottomura cittadino compreso tra via Bacchelli, via Gramicia e un tratto del Parco Urbano Bassani saranno interessati dal pascolo di circa 600 pecore. Il gregge proveniente dall’argine del Po si trova, in questo momento, nell’area verde comunale di via Canapa. Il percorso che l’Amministrazione Comunale ha intrapreso per accogliere positivamente la richiesta del pastore Massimo Freddi di Brescia è iniziato a novembre 2015. E’ stato infatti necessario ottenere il nulla osta dell’Unità Operativa Attività Veterinarie dell’USL di Ferrara – finalizzato alla verifica dello stato fitosanitario – requisito richiesto per il pascolo vagante. In seguito è stata rilasciata la necessaria autorizzazione sanitaria da parte del Sindaco, così come prevede la normativa vigente. La transumanza del gregge è iniziata nel mese di settembre 2015 partendo dalle montagne della Val Trompia per proseguire verso il lago di Garda, fiume Mincio, sponda veneta del Po, per poi attraversare il ponte tra Ficarolo e Stellata. Il gregge si fermerà nelle aree verdi del sottomura e Parco Urbano fino alla fine del mese di maggio per poi ritornare agli alpeggi estivi. Durante la permanenza a Ferrara saranno organizzati alcune iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza in accordo con l’Associazione Fattorie Didattiche, come per esempio la tosatura di alcuni capi.

SALA ESTENSE – Lunedì 28 marzo alle 16,30 concerto con ingresso a offerta libera
Note per beneficenza dalla Banda filarmonica comunale Ludovico Ariosto
24-03-2016

Ha per titolo ‘Una goccia d’amore’ il concerto di beneficenza organizzato per lunedì 28 marzo alle 16,30, alla Sala Estense, dalla Banda filarmonica comunale Ludovico Ariosto – Città di Ferrara, in collaborazione con le associazioni Aias e Unitalsi di Ferrara. L’ingresso è a offerta libera.

INCONTRO SULLE BANCHE – Domenica 3 aprile 2016 alle 10, nella sede del Teatro Comunale di Ferrara
Risparmi azzerati per legge: incontro di approfondimento per cittadini e giornalisti con esperti del settore
24-03-2016

Domenica 3 aprile 2016 alle 10, nella sede del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà – Ferrara) avrà luogo l’iniziativa “No ai risparmi azzerati per legge” Mobilitazione di azionisti e obbligazionisti. L’incontro è organizzato da Amici della Carife, Risparmiatori Azzerati Carife e Vittime del Salva-Banche, con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Per informazioni dettagliate sulle modalità organizzative: www.amicicarife.it – Pagina facebook Risparmiatori Azzerati Carife

LA SCHEDA I – (a cura dell’Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna in collaborazione con gli organizzatori)

Finanza & Etica – “Il giornalista tra 4 case-history Cassa di Risparmio di Ferrara, di Chieti, Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio e qualche soluzione per i risparmiatori azzerati.
L’informazione tra nuove regole e vecchie abitudini del sistema bancario”.
Iniziativa in collaborazione con le associazioni Amici della Carife, Risparmiatori Azzerati di Carife, Vittime del Salva-Banche. Patrocinio e collaborazione del Comune di Ferrara e dell’Associazione Stampa di Ferrara.

PROGRAMMA DI DOMENICA 3 APRILE 2016 9.30 – 13.30
sede Teatro Comunale “C. Abbado” – Corso Martiri Libertà, 5. Ferrara

(9.30 Registrazioni)
10 Interventi – Presentazione di Riccardo Forni, presidente Associazione Stampa Ferrara

10-10.15 TIZIANO TAGLIANI Sindaco del Comune di Ferrara

10.15-10.45 RISPARMIATORI AZZERATI Testimonianze di obbligazionisti e azionisti azzerati
MARCO CAPPELLARI Amici della Carife,
LETIZIA GIORGIANNI Associazione Vittime del Salvabanche,
MIRKO TARRONI Risparmiatori azzerati di Carife

10.45-11.15 NICOLA BORZI, Giornalista de Il Sole 24 Ore-Plus 24. “La direttiva Brrd, il Decreto Legge 22 novembre 2015, n. 183 e la ricadute per i risparmiatori, le banche e il sistema creditizio”.

11.15-11.30 GIULIO TAGLIAVINI, Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari dell’Università di Parma.
“La difesa delle banche, la difesa del risparmio: la necessità di una exit strategy equilibrata”.

11.30-12.00 GIULIO ROMANI, Segretario Generale First Cisl

12.00-12.30 Giornalisti e Pubblico domandano
12.30-13.00 Conclusioni

Sarà presente ENRICO MORANDO, Viceministro – Ministero dell’Economia e delle Finanze

Obiettivi: favorire la conoscenza sia tra i professionisti sia tra i cittadini – che tra le stesse autorità – della situazione attuale del sistema bancario nazionale in chiave di responsabilità sociale e delle problematiche comportamentali specifiche legate alla diffusione di buone pratiche sugli investimenti, sui dati economici, bancari e della cultura d’impresa.
Conoscenze da acquisire: consapevolezza del tema della responsabilità sociale nelle dinamiche del risparmio; ruolo del giornalista con il sistema bancario e della finanza per fornire strumenti critici e di consapevolezza all’opinione pubblica; importanza strategica della cultura della responsabilità del management nel sistema del credito, della produzione e delle istituzioni di vigilanza; conoscenza delle dinamiche monetarie e della cultura legata alla diffusione di dati economici.

Valido come evento formativo per i giornalisti: partecipanti min. 20 max. 150; 3 crediti formativi.

Iscrizioni: direttamente sulla piattaforma Sigef (iscrizione gratuita)

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LA SCHEDA II (a cura degli organizzatori Amici della Carife, Risparmiatori Azzerati Carife e Vittime del Salva-Banche)

CHI SIAMO

AMICI DELLA CARIFE: associazione di clienti, azionisti, obbligazionisti Carife nata nel 2002

RISPARMIATORI AZZERATI CARIFE: associazione di azionisti e obbligazionisti nata a dicembre 2015

VITTIME DEL SALVA-BANCHE: associazione di azionisti e obbligazionisti delle “4 banche” nata nel 2015

I FATTI

2009 – I clienti di Carife vengono a sapere di forti sofferenze dai crediti della banca assegnati fuori dal territorio. Allontanato il direttore generale. Il valore delle azioni comincia a diminuire. Inizia la vigilanza di Banca d’Italia

2010 – Cambia il CDA. Il controllo di Banca d’Italia passa da “vigilanza” a “vigilanza rafforzata”

2011 – Il nuovo consiglio di amministrazione e il nuovo direttore chiedono alla clientela di sostenere il rilancio della banca sottoscrivendo l’aumento di capitale di 150 milioni, sollecitato anche da Banca d’Italia.

2013 – 31 maggio – Carife viene commissariata dalla Banca d’Italia.

2013/2015 – Banca d’Italia gestisce Carife tramite i Commissari nominati.

2015 – 30 luglio – Banca d’Italia ottiene dall’Assemblea degli azionisti l’approvazione del piano di salvataggio di Carife che prevede: 1) azioni a 0,27 euro, 2) 5 warrant per ogni azione, 3) il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi diventerà il maggiore azionista. Parallelamente il FITD dovrà versare 300 milioni per risanare la banca

16/11/2015 – Il D. LGS. 180/2015 recepisce il nuovo quadro normativo europeo in materia di gestione delle crisi bancarie, il cosiddetto “bail in”, che deve entrare in vigore il 1 gennaio 2016.

22/11/2015 – A sorpresa Carife entra nella delibera della Banca d’Italia che prevede l’azzeramento dei risparmiatori di 4 banche: le altre sono Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti. Per Carife azzerate 3 emissioni di obbligazioni subordinate (emesse nel 2006/2007) e tutte le azioni. Il piano rientra nel D.L. 183/2015 approvato una domenica pomeriggio dal Consiglio dei Ministri

23/11/2015 – Il lunedì mattina Carife s.p.a. non esiste più e 32.000 persone hanno perso i loro risparmi: 28.000 azionisti e 4.100 obbligazionisti

COSA PENSIAMO

Carife aveva indubbiamente debolezze finanziarie dovute a scelte sbagliate fatte soprattutto prima del 2009, e amplificate dalla successiva crisi economica, ma per 4 anni Carife è stata vigilata da Banca d’Italia e per 2 anni gestita direttamente dalla stessa tramite i suoi commissari.
La COSTITUZIONE, all’art. 47, recita: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme”.
Il 30/7/2015 Banca d’Italia ha emanato, e fatto approvare dall’Assemblea degli azionisti, il suo piano di salvataggio finale su Carife… poi il nulla di fatto… quindi la storia non doveva finire così !
Perché Carife è stata inserita nel D.L. 183/2015 di azzeramento dei risparmiatori?
Siamo stati definiti da una campagna mediatica di essere “speculatori” e “truffati” …… mentre siamo semplici risparmiatori di una banca di lunga tradizione, come tante in Italia.
L’Italia è l’unico paese d’Europa in cui il “bail in” è stato applicato in modo sbagliato, colpendo innocenti cittadini risparmiatori. Il RISPARMIO DI TUTTI è in forte pericolo!
Non è accettabile che i risparmiatori (la maggioranza anziani e pensionati) debbano uscire da questa situazione affidandosi per anni a complesse azioni legali.
Il Governo ci sta dimenticando limitandosi all’emanazione del “decreto sugli arbitrati”, con cui forse risarcirà un numero limitato di soli obbligazionisti.
Il danno al territorio è incalcolabile. Lo scontento e la sfiducia si ripercuotono anche su Nuova Carife, sulle altre 3 banche e i suoi dipendenti.
CHE FARE?

Il Governo e il Parlamento devono correggere questa situazione.
Dobbiamo mobilitarci in quanti più possibile: azzerati, familiari, amici, dipendenti di Carife…
Partecipate numerosi il 3 aprile, anche se avete già intrapreso azioni legali.

INTERPELLANZE – Presentate dai gruppi GOL e FI in Consiglio comunale
Richieste in merito a gestione migranti, controlli di locali, rispetto di Regolamenti comunali e decoro urbano nel sottomura
24-03-2016

Queste le interpellanze pervenute:

– il consigliere Rendine (gruppo GOL in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessora Chiara Sapigni in merito alla gestione dei migranti a Ferrara

– il consigliere Rendine (gruppo GOL in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Roberto Serra in merito al controllo effettuato presso il locale Bar Gallery a Ferrara

– la consigliera Peruffo (gruppo FI in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Roberto Serra in merito al rispetto del Regolamento di Polizia Urbana

– la consigliera Peruffo (gruppo FI in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessora Caterina Ferri in merito al rispetto del Regolamento per la disciplina del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati

– il consigliere Fornasini (gruppo FI in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi in merito al ripristino del decoro urbano nel sottomura di via Caldirolo.

SERVIZIO COMMERCIO – Provvedimenti in vigore a partire dalla serata di venerdì 25 marzo
Festività Pasquali e ‘ponti’ di aprile, maggio e giugno: aperture notturne prolungabili per gli esercizi pubblici
24-03-2016

Per favorire l’ampliamento dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti, in occasione delle festività pasquali e dei ‘ponti’ festivi dei mesi di aprile, maggio e giugno saranno consentite ai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti) deroghe ai consueti orari di chiusura.

A prevederlo è un’ordinanza del Sindaco (P. G. 0034466/16) in base alla quale sarà consentita la protrazione dell’attività serale/notturna dei locali fino alle 3 del giorno successivo nelle serate del 25, 26, 27 marzo; 22, 23, 24, 29, 30 aprile; 1, 2, 3, 4 giugno.

ISTITUTO STORIA CONTEMPORANEA – Domenica 27 marzo alle 17, nel Chiostro di San Paolo (p.tta Schiatti – FE)
“Per conto di Ariosto”: un assaggio del progetto alla ‘Pasqua del Puedes’
24-03-2016

La letteratura non mancherà alla Pasqua del Puedes con lo staff di “Per conto di Ariosto”, un progetto di comunicazione dell’Istituto di Storia Contemporanea in collaborazione con il Comune di Ferrara, che proporrà un confronto tra il poeta cortigiano e il suo testo, l’Orlando Furioso, entrambi in carne e ossa. Domenica 27 marzo alle 17, nel Chiostro di San Paolo (p.tta Alberto Schiatti – FE), si partirà dalle ottave cavalleresche per arrivare a tematiche decisamente attuali, dimostrando come, nonostante 500 anni di distanza, il Ducato Estense del passato non fosse tanto diverso dalla città odierna. Durante questa anteprima (il progetto sarà presentato nel suo complesso a metà aprile, in occasione della conferenza stampa), grazie alla recitazione di Alessandro Tagliati, nei panni dello stesso Furioso, e all’interpretazione di Matteo Pedrini, un Ariosto molto radical e poco chic, si parlerà di gender, immigrazione e precariato.

«Città, sin ora a riverire assorgo / l’amor, la cortesia, la gentilezza de’ tuoi signori, e gli onorati pregi / dei cavallier, dei cittadini egregi», avanzava affermando Rinaldo verso le nostre mura. “Per conto di Ariosto” ha ricevuto il patrocinio del Comitato nazionale per il V centenario e intende trascinare nel contemporaneo il poema e il suo autore, immaginandolo alle prese con gli editori e i media dei giorni nostri. L’obiettivo è contestualizzare un capolavoro della nostra tradizione letteraria per avvicinare alle radici culturali ferraresi più pubblico possibile, soprattutto i giovani. «Quel ch’io vi debbo, posso di parole / pagare in parte e d’opera d’inchiostro; / né che poco io vi dia da imputar sono; / ché quanto io posso dar, tutto vi dono», parola di Ariosto.

#percontodiAriosto

http://orlandofurioso500.org/

Comunicato a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea

CONSIGLIO COMUNALE – I lavori di giovedì 24 marzo alle 15.30. Diretta audio video su Consiglioweb. DOCUMENTAZIONE SCARICABILE
Bilancio preventivo 2016 approvato – Le sedute del Consiglio comunale
24-03-2016

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE (in fondo alla pagina) relativa al ciclo di sedute. In fase di dibattito i documenti potranno subire variazioni.

E’ attivo il servizio “Consiglioweb” che consente la diffusione in diretta audio e video dei lavori del Consiglio comunale con una nuova modalità tecnica messa a punto dai Servizi Informatici insieme all’Ufficio Stampa. Oltre alla diretta, sarà possibile rivedere e ascoltare l’intera seduta consiliare, salvata nell’apposita pagina di archivio internet.

GIOVEDI’ 24 MARZO – I lavori del Consiglio comunale sono ripresi in quarta seduta giovedì 24 marzo alle 15.30, dal punto in cui erano stati sospesi per proseguire fino alle dichiarazioni di voto e al voto di emendamenti (3), risoluzioni (25) e del documento programmatico di Bilancio 2016.

In apertura è intervenuto il sindaco Tiziano Tagliani.

Per dichiarazioni di voto sono intervenuti i consiglieri Balboni (M5S), Fochi (M5S), Vitellio (Pd), Fiorentini (SEL), Simeone (M5S), Corazzari (Pd), Anselmi (FI), Vitelletti (Pd), Spath (FdI/AN), Fornasini (FI), Cristofori (Pd), Finco (Pd), Maresca (Pd), Cavicchi (Lega Nord), Simeone (M5s), Bertolasi (Pd)

Questo il dettaglio delle votazioni:

Risoluzioni

Risoluzioni gruppo M5S – 1 respinta, 1 ritirara per passaggio in Commissione consiliare

Risoluzione gruppo PD – 1 approvata

Risoluzioni gruppi PD/SEL/FC – 2 approvate

Risoluzioni gruppo FI – 1 approvata, 7 respinte, 4 ritirate

Risoluzioni gruppo FdI-An – 7 respinte, 1 ritirata

Emendamenti

Emendamento Pd (Bertolasi) – Sel (Agenda Digitale): approvato

Emendamento Pd (Baraldi) – Sel (Mediazione culturale e civica serate in centro storico): approvato

Emendamento Sindaco (Adeguamento dotazione fondo riserva – Referendum): approvato

Delibera del Bilancio preventivo 2016 – approvata

18 consiglieri a favore (Pd, Sel) ; 8 contrari (FI, M5s, FdI-An, Lega Nord, nessun astenuto. Non presenti alla votazione Fc e Gol

La seduta del 24 marzo 2016 è terminata alle 20.30

La seduta è stata sospesa poco prima delle ore 18 per consentire ai partecipanti all’Assemblea di recarsi in piazza Municipio e aderire al flash mob organizzato da Organizzazioni sindacali, dall’associazionismo e movimenti politici ferraresi in relazione agli atti terroristici avvenuti a Buxelles.

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>> da Cronacacomune del 23 marzo 2016 – resoconto seconda seduta dedicata al Bilancio di previsione 2016

>> MERCOLEDI’ 23 MARZO – terza seduta del Consiglio comunale dedicata al Bilancio preventivo 2016

I lavori sono ripresi mercoledì 23 marzo alle 15.30 con la fase dedicata al dibattito. Dopo una precisazione in apertura a cura dell’assessore Luca Vaccari sono quindi intervenuti gli assessori Chiara Sapigni, Caterina Ferri, Simone Merli e Aldo Modonesi e i consiglieri Anselmi (FI), Fornasini (FI), Soriani (PD), Morghen (M5S), Vitellio (PD), Spath (FdI/AN), Maresca (PD), Cavicchi (Lega nord), Corazzari-PD (per fatto personale), Fiorentini (SEL), Rendine (GOL), Fochi (M5S), Guzzinati (PD), assessore Massimo Maisto, consiglieri Bova (FC), Zardi (FI), Balboni (M5S). Replica dell’assessore Luca Vaccari.

>> La terza seduta si è conclusa alle ore 20.30 di mercoledì 23 marzo 2016

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, giovedì 24 marzo 2016 alle ore 15.30.

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>> da Cronacacomune del 22 marzo 2016 – resoconto seconda seduta dedicata al Bilancio di previsione 2016

MARTEDI’ 22 MARZO – seconda seduta del Consiglio comunale dedicata al Bilancio preventivo 2016

I lavori sono ripresi martedì 22 marzo alle 15.30 con la presentazione della relazione sulla delibera di “Approvazione del Bilancio di previsione del Comune di Ferrara per gli esercizi 2016/2018 e relativi allegati” (PG 15695/16) da parte dell’assessore al Bilancio Luca Vaccari. Seguiranno l’illustrazione degli Emendamenti (ne sono stati depositati quattro, di cui 1 del Sindaco, 2 dai gruppi SEL/PD, 1 del gruppo M5S-non ammissibile, trasformato in risoluzione) e delle Risoluzioni (24 quelle attualmente protocollate – 12 da FI, 8 da FdI-An, 2 da Pd-Fc-Sel, 1 M5s, 1 Pd, più ulteriore risoluzione M5s). In apertura di seduta l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati terroristici avvenuti questa mattina a Bruxelles.

Dopo la relazione dell’assessore alla Contabilità e Bilancio Luca Vaccari sono intervenuti per illustrare gli emendamenti e risoluzioni i consiglieri Fiorentini (Sel), Spath (FdI-An), Peruffo (FI), Fornasini (FI), Anselmi (FI), Marescotti (Pd), Corazzari (Pd), Fochi (M5s), Vitellio (Pd), Morghen (M5s).

>> La seconda seduta si è conclusa alle ore 17.55 di martedì 22 marzo 2016

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, mercoledì 23 marzo 2016 alle ore 15.30.

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>> da Cronacacomune del 21 marzo 2016 – resoconto prima seduta dedicata al Bilancio di previsione 2016

Ha preso il via nella residenza municipale lunedì 21 marzo, per proseguire poi martedì 22 e mercoledì 23 marzo (alle 15,30) ed eventualmente giovedì 24 marzo (alle 15.30), il ciclo delle sedute dedicate all’esame e al voto sulla delibera “Approvazione del Bilancio di previsione del Comune di Ferrara per gli esercizi 2016/2018 e relativi allegati”. La prima giornata di lavoro è stata dedicata all’esame di altre delibere. In apertura di seduta il presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò ha invitato l’assemblea ad osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime di tutte le mafie, in occasione della Giornata celebrativa che ricade oggi, e per ricordare le vittime dell’incidente svoltosi in Spagna.

Martedì 22 marzo (inizio alle 15.30) la seduta sarà incentrata sulla presentazione della delibera di Bilancio da parte dell’assessore Luca Vaccari, degli emendamenti e delle risoluzioni. Soltanto mercoledì 23 marzo l’Assemblea sarà impegnata con il dibattito.

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb

Di seguito il dettaglio della programmazione delle sedute:

LUNEDI’ 21 MARZO
Queste le delibere trattate:

(Assessora Roberta Fusari)
– PG 26447/16 – Adozione piano urbanistico attuativo di iniziativa pubblica in variante al POC -scheda 5ANS04 – Riqualificazione struttura commerciale via Duran – presentato dalla Soc. Aspiag Service.
Dopo l’illustrazione del documento da parte dell’assessora Fusari (che ha presentato anche un auto emendamento a nome della Giunta – approvato) nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Zardi – FI (che ha presentato una Risoluzione – approvata), Turri-PD (che ha presentato una Risoluzione- approvata), Facchini (PD), Fiorentini-SEL (che ha presentato un emendamento – approvato), Anselmi (FI).
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC, FI, Lega nord (astenuti i gruppi M5S, GOL).

(Assessori Annalisa Felletti e Luca Vaccari)
– PG 15851 /16 – Approvazione del Bilancio di Previsione 2016-2018 e del piano programma 2016- 2018 dell’Istituzione Scolastica

(In questa fase della seduta l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio dopo l’annuncio da parte dell’assessore allo Sport Simone Merli della scomparsa di Sara Buccolini, la giovane studentessa di Architettura vittima domenica di un malore durante la Family Run alla Ferrara Marathon).

Nel corso del dibattito, dopo l’llustrazione dell’assessora Annalisa Felletti, sono intervenuti i consiglieri Fornasini (FI), Fochi (M5S), Corazzari (PD), Peruffo (FI), Fiorentini (SEL).
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL (contrar FI, Lega nord, FdI/AN, M5S, GOL).

LA SCHEDA (a cura della direzione dell’Istituzione dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie) – Dopo il passaggio nel 2015 anche per l’Istituzione Scolastica al un nuovo sistema di contabilità finanziaria (rispetto alla precedente economico-patrimoniale), da quest’anno il Bilancio Preventivo è triennale, in questo caso 2016-2018. Il Bilancio 2016-2018 dell’Istituzione Scolastica si propone di mantenere la giusta “qualità sostenibile” nei servizi, qualità riconosciuta ai Servizi dell’Infanzia del Comune di Ferrara in ambito regionale e nazionale, e di scongiurare il rischio concreto di chiusura di Scuole e Servizi sul territorio. Per raggiungere questo obiettivo, vengono programmate alcune ulteriori scelte riorganizzative dei servizi:

– chiusura n1 sezione della Scuola Infanzia “G.ROSSA”-Doro da Settembre 2016, con richiesta di apertura di una ulteriore nuova sezione di Scuola Infanzia Statale accanto alle 2 già funzionanti;
– avvio della gestione indiretta di Nido e Scuola Infanzia PACINOTTI da Settembre 2016; il percorso che si concluderà a Settembre 2017 e porterà alla gestione indiretta di n.2 sezioni di Nido e n.3 sezioni di Scuola d’Infanzia;
– avvio della gestione indiretta della Scuola d’Infanzia “JOVINE”-Barco, che si concluderà anch’esso a Settembre 2017, con la gestione indiretta di n.2 sezioni di Scuola d’Infanzia.
Assieme alla avvenuta chiusura a Settembre 2015 di n.1 sezione del Nido “Rampari” (per ragioni logistiche), a regime queste operazioni comporteranno una minor spesa di circa € 500.000/anno.

La previsione di spesa dell’anno 2016 è di € 23.423.005. L’impegno diretto previsto del Comune è di € 17.565.129: € 10.365.598 per spesa di personale ed € 7.199.531 per spese generali e di funzionamento. Le entrate restanti derivano dal pagamento delle rette dei servizi da parte degli utenti (€ 3.866.000) e dai contributi da altri Soggetti (UE, Stato, Regione, Provincia, vari) per € 1.107.376. Nel Bilancio 2016 è prevista la effettuazione dei CRE (Centri Ricreativi per Obbligo) al livello dell’estate 2015, per una spesa di € 100.000, mentre per i CRI (Centri Ricreativi Infanzia) siamo in attesa di verificare gli esiti della contrattazione con le OO.SS. (con previsione di utilizzo del personale di ruolo in Luglio, per alcune settimane). Contestualmente, è prevista l’assunzione di ruolo nel biennio 2017-18, a copertura di posti vacanti e per consolidare i servizi educativi a gestione diretta, di n.20 figure di personale docente Sul versante delle entrate da rette è stato introdotto a Settembre 2015 il nuovo sistema tariffario, con la introduzione del nuovo ISEE per le rette di Nidi, Infanzia, Trasporto scolastico, Refezione scolastica, Servizi Integrativi. Si intende confermare questo sistema, per mantenere l’entità complessiva della contribuzione dell’utenza attorno ai livelli attuali, tenendo conto delle difficoltà finanziarie delle famiglie per la perdurante crisi economica ma anche in considerazione del fatto che la copertura dei costi dei servizi all’infanzia con le tariffe vede Ferrara ancora molto al di sotto della media regionale. Così come va confermato l’impegno politico di tutelare anche nell’ambito tariffario le famiglie con più figli (già oggi previste riduzioni del 10% per 2° figlio, 20% per 3° figlio, 30% dal 3° in poi).

Inoltre , si prevedono le seguenti altre scelte e aree di intervento:
– consolidare la informatizzazione delle attività del il Punto Unico di Accesso ai servizi educativi e scolastici, per avere sempre più un rapporto diretto ed efficace coi cittadini;
– consolidamento e innovazione dei progetti di sostegno all’integrazione educativa e scolastica dei minori con disabilità e disagio;
– sostegno alle diverse forme di accoglienza e integrazione dei minori stranieri;
– ulteriore aumento dell’impegno dell’Amministrazione Comunale nei confronti delle scuole d’infanzia private paritarie, che svolgono una importante funzione pubblica;
– consolidamento degli interventi di sostegno alla genitorialità.

In sostanza, la crisi economica continua a far sentire i suoi effetti su tutti i settori dell’intervento dell’Ente Locale, scuola e sistema educativo compresi, così come sulle famiglie ferraresi.
Ma siamo ancora convinti che, anche grazie al grande impegno profuso da tutti gli operatori delle varie attività e grazie alle scelte dell’Amministrazione Comunale per poter governare il sistema, Ferrara riesca comunque a corrispondere nella sostanza ai bisogni educativi e sociali dei nostri cittadini, soprattutto i più piccoli ed i più deboli, ed a mantenere l’alto livello qualitativo raggiunto in questi anni e che ci è diffusamente riconosciuto.

(Assessore Roberto Serra)

– PG 11981/16 – Approvazione del Piano delle Alienazioni e del Piano delle Valorizzazioni per il triennio 2016-2018, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 della L. 133/2008 di conversione del D.L. 112/2008, successivamente integrato dall’art. 33, comma 6, D.L. n. 98/2011, convertito nella Legge 111/2011, a sua volta modificato dall’art. 27 della Legge 214/2011
Dopo l’illustrazione dell’assessore Serra nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Balboni (M5S), Fornasini (FI), Spath (FdI/AN), Marescotti (PD), Bova (FC), Rendine (GOL), Cristofori (PD), Anselmi (FI), Vitellio (PD), sindaco Tiziano Tagliani.
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari GOL, M5S, Lega nord, FI, FdI/AN).

(Assessore Luca Vaccari)
– PG 11734/16 – Approvazione programma incarichi esterni per collaborazione, studio, ricerca e consulenza per il triennio 2016/2018.

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari.

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari M5S, Lega nord, FI, FdI/AN).

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– PG19116/16 – Approvazione del Documento Unico di Programmazione 2016/18

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Anselmi (FI), Fochi (M5S), Cavicchi (Lega nord), Spath (FdI/AN), Talmelli (PD), Balboni (M5S), Vitellio (PD), Rendine (GOL)

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari M5S, GOL, Lega nord, FI, FdI/AN).

LA SCHEDA (a cura dell’assessorato Contabilità/Bilancio) – Il D.U.P. non è uno strumento nuovo per il Comune di Ferrara, infatti era già stato approvato in via sperimentale nel 2014, ma solo da quest’anno, con la definitiva entrata in vigore della nuova contabilità, assume piena valenza e diventa la cornice di riferimento entro la quale si muovono tutti gli altri strumenti di programmazione, incluso il bilancio di previsione. I contenuti del D.U.P. non solo hanno il compito di definire gli obiettivi strategici di mandato, ma hanno anche funzione operativa, coordinando in modo coerente e unitario le attività dei servizi interni e degli enti partecipati. Il D.U.P. è diviso in due sezioni: strategica e operativa. Nella prima vengono analizzate le condizioni – esterne e interne – in cui l’Amministrazione si trova a operare, si tratta di una parte ricca di informazioni statistiche e contabili. La sezione operativa descrive i quattro Obiettivi di Mandato (Amministrare oggi, Le persone al centro, Ferrara che lavora, Ferrara immobile o in trasformazione), declinati nei rispettivi Obiettivi Strategici (25 in totale); per ognuno di questi sono poi definiti gli obiettivi operativi, attribuiti a un responsabile politico, con un periodo di attuazione e risorse finanziarie definiti. Per alcuni di questi è stato possibile individuare indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile) di impatto, che verranno utilizzati per misurare l’efficacia delle azioni. Fanno parte integrante del D.U.P.: il Piano occupazionale, il Piano triennale dei Lavori pubblici 2016-18, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni 2016-18, il Programma degli incarichi esterni per collaborazioni, studi, ricerca e consulenza 2016-18.

La prima seduta si è conclusa alle ore 21.20 del 21 marzo 2016

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GIOVEDI’ 24 MARZO – I lavori del Consiglio comunale riprenderanno alle 15.30 dal punto in cui sono stati sospesi per proseguire fino al voto finale del documento programmatico di Bilancio 2016.

E’ attivo il servizio “Consiglioweb” (raggiungibile dai siti internet comunali www.cronacacomune.it e www.comune.fe.it) che consente la diffusione in diretta audio e video dei lavori del Consiglio comunale con una nuova modalità tecnica messa a punto dai Servizi Informatici insieme all’Ufficio Stampa. Oltre alla diretta, sarà possibile rivedere e ascoltare l’intera seduta consiliare, salvata nell’apposita pagina di archivio internet.

Scuole di calcio, premiata l’Elite 2015/16

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Oggi in Regione a Bologna il riconoscimento per 33 società emiliano-romagnole che hanno raggiunto gli standard qualitativi. Il sottosegretario Rossi: “Le nostre scuole sportive, insieme alle famiglie e alla scuola, concorrono alla crescita responsabile degli adulti di domani”.

Bologna – Sono 33 le società che nel corso della stagione sportiva 2015-2016 in Emilia-Romagna hanno raggiunto gli standard qualitativi per affermarsi “scuole calcio d’elite” e che oggi a Bologna, nella sede della Regione, hanno ricevuto il riconoscimento da parte della Fgci. All’assegnazione delle targhe ufficiali alle nuove Scuole Calcio Elite, accompagnata dall’inno al “Fair Play”, hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Andrea Rossi, giornalisti e uomini di sport.
“E’ con soddisfazione che accogliamo l’importante riconoscimento della Fgci al sistema sportivo emiliano-romagnolo – ha detto il sottosegretario Rossi – Un riconoscimento che attribuisce alle nostre scuole di calcio, in un momento non facile del movimento calcistico italiano, un ruolo non solo sportivo ma anche educativo. Le nostre scuole sportive, insieme alle famiglie e alla scuola, concorrono alla crescita responsabile degli adulti di domani. Questo ruolo dello sport inteso come soggetto educativo sarà ripreso con forza nella stesura della nuova legge regionale sullo sport”.
La “Scuola di Calcio Elite” nasce con il fine di qualificare e valorizzare ulteriormente la “Scuola di Calcio”, attraverso la realizzazione di vari requisiti richiesti. Obbligatorio che ogni squadra debba essere affidata ad una persona in possesso di qualifica federale Uefa o ad un Istruttore Giovani Calciatori (ante 1998) o Allenatore di III Categoria (ante 1998) rilasciata dal Settore Tecnico o, in alternativa, formata dal Settore Giovanile e Scolastico attraverso la partecipazione con esito positivo all’ex corso per Istruttore di Scuola di Calcio Coni-Figc.
Inoltre una società, per poter essere riconosciuta “Elite” deve soddisfare un requisito a scelta tra lo sviluppo di un progetto formativo continuativo nel corso della stagione sportiva realizzato attraverso la collaborazione con uno “Psicologo dello Sport”, la realizzazione di una Convenzione con almeno un istituto scolastico, la partecipazione all’attività ufficiale giovanile e/o delle categorie di base con almeno una squadra mista o con una sola composta da sole bambine, lo sviluppo di un progetto di integrazione tra giovani calciatori diversamente abili e “normodotati” o, infine, sviluppare un progetto sociale legato al territorio di appartenenza, realizzato in collaborazione con enti o istituzioni che ne certifichino l’attività effettivamente svolta.

Il settore calcistico giovanile
Il movimento calcistico giovanile in Emilia-Romagna conta 860 società di Settore Giovanile, 121 società di puro Settore Giovanile e 13 società professioniste di Settore Giovanile. Si registra un totale di 74.735 tesserati tra Lnd e Professionisti al Settore Giovanile su 1.071 campi della regione, con 39.032 partite ufficiali all’anno disputate. I calciatori tesserati in regione per categoria si suddividono in Piccoli Amici (7.175), Pulcini (13.336), Esordienti (10.168), Giovanissimi (9.296), Allievi (7.690), Juniores (8.805).

L’elenco delle società premiate
ASD VERRUCCHIO (Rimini)
PIACENZA CALCIO (Piacenza)
SPES BORGOTREBBIA (Piacenza)
SAN GIUSEPPE CALCIO(Piacenza)
PRO PIACENZA 1919 (Piacenza)
ARCETANA (Reggio Emilia)
BOIARDO MAER (Reggio Emilia)
ASD SPORTING FC (Reggio Emilia)
REGGIANA CALCIO (Reggio Emilia)
UNION VIGNOLA (Modena)
SAN PIETRO IN VINCOLI (Ravenna)
VIRTUS FAENZA (Ravenna)
CLASSE (Ravenna)
SORGENTE (Ferrara)
BAKIA (Forli-Cesena)
CAVA SAIV ( Forli-Cesena)
EDELWEISS JOLLY (Forli-Cesena)
FORLI (Forli-Cesena)
ROMAGNA CENTRO(Forli-Cesena)
GS PIANTA (Forli-Cesena)
SAVIGNANESE (Forli-Cesena)
ANZOLAVINO (Bologna)
BOLOGNA FC 1909 (Bologna)
CORTICELLA (Bologna)
IMOLESE (Bologna)
OSTERIA GRANDE (Bologna)
SASSO MARCONI (Bologna)
PROGRESSO (Bologna)
SPORTING PIANORESE(Bologna)
ARSENAL(Parma)
JUVENTUS CLUB(Parma)
COLORNO(Parma)
MONTEBELLO(Parma)

Venerdì 25 marzo 2016, Anbinforma anno XVIII n. 12

da: ufficio stampa A.N.B.I.

ANBI: ECCO IL VALORE ECONOMICO ED OCCUPAZIONALE DELL’ACQUA, GESTITA DAI CONSORZI DI BONIFICA

La Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 Marzo, è stata quest’anno dedicata all’occupazione ed è coincisa con il periodo di apertura della stagione irrigua; nell’occasione, l’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), ha diffuso alcuni dati sull’importanza economica del bene acqua negli ambiti di competenza dei Consorzi di bonifica.
Diversi studi hanno infatti evidenziato che l’agricoltura irrigua genera maggiore reddito a favore delle aziende rurali, ricoprendo un ruolo significativo nei livelli occupazionali del settore e contenendo così il fenomeno , dai risvolti anche sociali, dell’esodo dalle campagne. In termini economici, la disponibilità d’acqua incrementa il Valore Agricolo Medio di 13.500 euro ad ettaro, vale a dire + 82% nel settore orticolo, +48% per il reddito da prati, + 35% nella frutticoltura.
L’irrigazione contribuisce quindi in modo significativo al reddito agricolo, alla sua stabilità (riducendone la dipendenza dall’andamento climatico), al mantenimento dell’occupazione nel settore delle colture specializzate; non solo, garantisce alcuni benefici complementari di natura ambientale, quali la ricarica delle falde acquifere, la creazione di aree umide, la conservazione del paesaggio, la riduzione del rischio idrogeologico, il monitoraggio del territorio, la qualità della produzione alimentare.
Quale valore attribuire a questi apporti positive? Per stimare quanto valgono in termini economici, è stato redatto uno studio, applicando la metodologia dell’ “esperimento di scelta” (choice experiment), che ha sottoposto, ad un panel statisticamente rilevante, ipotetici aggravi sulla bolletta idrica per individuare il valore riconosciuto all’agricoltura irrigata ed ai suoi riflessi sociali, economici, paesaggistici ed ambientali. Ne è emersa una disponibilità a pagare (D.A.P.) mensilmente € 7.80 per conservare il paesaggio irriguo, tipico di ampie zone del nostro Paese, € 4.66 per mantenere l’insediamento della cultura contadina, € 1.58 per ampliare il servizio d’irrigazione, € 1.35 per interventi finalizzati a rimpinguare le falde acquifere; il tutto in un contesto di agricoltura di qualità. S! e si riporta tale D.A.P. individuale all’intera popolazione nazionale, si individua il valore mensile riconosciuto dagli italiani al beneficio ambientale garantito dall’irrigazione: oltre 370 milioni di euro al mese.
“A questo rilevante fattore economico rappresentato dall’irrigazione – ha chiosato Francesco Vincenzi, Presidente ANBI – vanno aggiunti i circa cinquantamila posti di lavoro, che sarebbero creati dall’attuazione del nostro Piano perla Riduzione del Rischio Idrogeologico: più di tremilatrecento interventi per oltre ottomilaquattrocento milioni di euro. Sono questi i valori economici ed occupazionali indotti dall’attività dei Consorzi di bonifica,! dove quotidianamente circa settemila dipendenti sono impegnati a trasformare la preoccupazione per l’acqua, sia essa troppa o troppo poca, in opportunità per l’occupazione.”

GIACCHETTI: “SALVARE LE RISORSE IDRICHE ITALIANE DALL’INQUINAMENTO.
CONTRO I CRIMINALI NECESSITANO NUOVI REATI AMBIENTALI”

L’84% del “made in Italy” agroalimentare (37 miliardi il valore dell’export) dipende dall’irrigazione, che interessa circa due milioni e quattrocentomila ettari, che pongono l’Italia al secondo posto in Europa, dopo la Spagna, come superficie irrigata. L’uso dell’acqua irrigua (in termini di volumi) avviene soprattutto nelle regioni del Nord Ovest (59%), seguite da quelle del Nord Est (14%), Sud (13,5%), Isole (9%), Centro (4.5%). Negli anni recenti si è assistito ad una tendenza verso sistemi di irrigazione più efficienti e che ha interessato il 42% delle aziende agricole ed il 40% delle superfici irrigate. Le principali colture irrigue sono, oltre al riso, il mais da granella, le foraggere, il mais verde, gli agrumi, la f! rutta e le orticole. Più della metà delle aziende agricole irrigue (circa settecentomila) si approvvigiona tramite i Consorzi di bonifica e di irrigazione, mentre il 18% affianca l’autoapprovvigionamento a tale prassi.
E’ evidente, ha commentato l’ANBI, che la qualità delle produzioni agricole è strettamente legata anche a quella delle risorse idriche.
“Per questo, ma non solo – ha affermato Salvatore Giacchetti, Presidente Aggiunto Onorario Consiglio Stato – un primo obbiettivo deve essere quello di salvare le acque fluenti dal progressivo inquinamento, cui sono sottoposte. Se si tratta di sola maleducazione, occorre avviare, fin dalle elementari, un serio programma scolastico di educazione ecologica. Ma se si tratta di incoscienza o peggio di criminalità va preso atto che l’attuale sistema sanzionatorio ha scarsa efficacia dissuasiva e che quindi va rafforzata l’attuale tutela penale e amministrativa delle acque. Occorrerebbe perciò da un lato introdurre i reati di attentato all’ambiente e di omicidio ambientale e dall’altro istituir! e una black list, in cui iscrivere le imprese rinviate a giudizio o sanzionate in via amministrativa per inquinamento della falda o delle acque pubbliche; da tale iscrizione –ha insistito il Presidente Aggiunto Onorario Consiglio Stato – dovrebbe derivare una serie di conseguenze negative per l’inquinatore quali la sospensione della legittimazione a contrarre rapporti con la Pubblica Amministrazione e soggetti equiparati; la sospensione di qualunque beneficio pubblico di ordine industriale, commerc! iale e fiscale; il vincolo dei rimborsi I.V.A. e di eventuali sgravi o benefici fiscali a garanzia del risarcimento dei danni provocati alle persone e all’ambiente; l’assoggettamento a class action agevolate; la sottoposizione automatica a monitoraggio ambientale e fiscale. Certo – ha concluso Giacchetti – queste iniziative non colmerebbero la carenza culturale ed etica che c’è a monte degli attuali comportamenti incoscienti o criminali; ma quanto meno creerebbero un effettivo timore della pena, che potrebbe contribuire a far sì che l’attuale apertura all’economia verde, di cui l’acqua è la linfa vitale, non si riduca ad una malinconica speranza verde”.

VENETO – CELEBRATA LA 53° FESTA DI SAN BENEDETTO

“Va fatto di più per evitare tragedie come l’alluvione del ’51, il primo esodo italiano del Dopoguerra”: a lanciare il monito è stato Erasmo De Angelis, Direttore del quotidiano “L’Unità ed autore del libro “Un paese nel fango. Frane, alluvioni e altri disastri annunciati: i fatti, i colpevoli e i rimedi”; era presente anche lui a Rovigo per la 53° ricorrenza di San Benedetto, il Patrono dei bonificatori.
“In Italia bisogna smettere di inseguire sempre le emergenze e cominciare a fare prevenzione, pianificando opere ed interventi – ha dichiarato – Il tema delle manutenzioni straordinarie è centrale per questo Paese, già a rischio dissesto per la sua conformazione naturale e su cui pesa una cementificazione a dir poco selvaggia. I Consorzi di bonifica sono il braccio operativo dello Stato nella difesa del suolo.”
All’appuntamento ha preso la parola anche Mauro Grassi, Responsabile di “#italiasicura”, Struttura di Missione sotto la gestione diretta della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Nel primo biennio di vita di questo organismo – ha spiegato – sono stati avviati 1.240 cantieri, per un investimento di circa un miliardo e seicento milioni di euro. Entro la fine dell’anno contiamo di avviare altri 649 cantieri, per un investimento di un miliardo circa. Inoltre stiamo pensando ad un piano per le città metropolitane da 1,3 miliardi.”
Dal Direttore Generale ANBI, Massimo Gargano, è giunto invece un plauso al Polesine ed al Veneto: “Sono territori di primati ed eccellenze in campo agricolo e di difesa del suolo; devono puntare su rapporti sempre più stretti con la Regione, il cui ruolo è centrale per la destinazione delle risorse. Il “modello Prosecco” vince ad esempio su quello “Taranto”, dove si scommette sulle acciaierie: il rispetto dell’ambiente come risorsa dev’essere avvertito come priorità al di là delle differenze di colore politico .”
Richiamo locale, invece, nelle parole di Giuseppe Romano, Presidente ANBI Veneto: “I Consorzi di bonifica sanno far bene il loro lavoro, ma ora bisogna guardare avanti e mi rivolgo alle istituzioni perché non si tratta solo di onorare quanto dovuto, ma di investire con determinazione sul territorio, specie quello polesano, dove i danni ed i rischi della subsidenza sono noti a tutti.”
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente del Consorzio di bonifica Adige Po (con sede a Rovigo), Mauro Visentin. ospite della manifestazione in una delle sue sedi rodigine. A chiudere la mattinata, prima del tradizionale pranzo sociale, la Santa Messa nel Tempio della Rotonda, celebrata per la prima volta dal nuovo vescovo di Adria-Rovigo, Pierantonio Pavanello, presente anche al convegno per una delle sue prime uscite istituzionali.

VINCENZI: “DIFENDERE L’ACQUA PER DIFENDERE L’ECONOMIA DEL PAESE ITALIA
SERVONO URGENTEMENTE I BANDI PREVISTI DAL PNSR”

“La recente legge sulla difesa del suolo approvata dalla Regione Lombardia è un atto di coraggio, che deve diventare esempio nazionale, perché introduce principi, come l’invarianza idraulica, da tempo sostenuti dai Consorzi di bonifica cui, per altro, la normativa riconosce competenze come ente di area vasta; non possiamo per altro evitare di sottolineare che analogo provvedimento nazionale contro il costante consumo di suolo giace invece da tempo in Parlamento.”
Ad affermarlo è stato Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e della Acque irrigue (ANBI), intervenendo al convegno “Lombardia d’acqua”, organizzato a Milano da ANBI Lombardia, presenti ben 4 assessori regionali.
“Difendere l’uso agricolo, quindi irriguo, dell’acqua – ha insistito il Presidente ANBI – significa non solo tutelare l’ambiente, ma salvaguardare l’economia del Paese. Se è vero che la disponibilità di risorsa idrica incrementa notevolmente la produzione lorda vendibile nel settore primario, da cui dipende l’84% del made in Italy agroalimentare, è altrettanto vero che non ci sarebbe un paesaggio ricco di biodiversità e quindi volano per il turismo, se non ci fosse acqua nei 180.000 chilometri del reticolo idrografico mino! re, gestito dai Consorzi di bonifica. Per questo è importante avere candidato il paesaggio irriguo lombardo a patrimonio Unesco, perchè significa contribuire a diffondere la cultura del nostro territorio. Gli evidenti cambiamenti climatici – ha proseguito Vincenzi – obbligano però alla programmazione delle risorse idriche; per questo, ai primi segnali di una stagione siccitosa, abbiamo sollecitato l’istituzione tempestiva di cabine di regia per una gestione della risorsa idrica, che contemperasse i diversi interessi nel rispetto delle priorità d’uso previste dalla legge. Di fronte ad un’Europa spesso sorda alle esigenze dell’agricoltura italiana – ha concluso il Presidente ANBI – serve fare squadra ad iniziare dall’ormai urgente necessità di varo dei bandi previsti dal Piano Nazionale di Sviluppo Rurale.”
Nell’occasione del convegno “Lombardia d’Acqua” è stata anche inaugurata l’omonima mostra fotografica di 10 maestri dell’obbiettivo; articolata in 4 sezioni,è allestita in Palazzo Lombardia, dove resta aperta fino al 15 Aprile p.v. .

TOSCANA – INSIEME PER UN PROGETTO TERRITORIALE

Ammonta a € 3.599.616,00 l’importo per 14 progetti nei vari territori montani di competenza del Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno (con sede ad Arezzo): sono le richieste di finanziamento presentate dall’ente consortile, dopo una attenta analisi fatta con le Unioni dei Comuni del comprensorio, per interventi a valere sul Programma Sviluppo Rurale (P.S.R.) della Toscana 2014-2020, relativi al consolidamento ed alla realizzazione di briglie, argini e difese di sponda unitamente al consolidamento di elementi franosi, che insistono sul reticolo idraulico montano. Si tratta di un sistema di interventi, volto a mettere in sicurezza le “parti alte” del reticolo idrografico consortile, che comportano rischi idraulici ed ambientali sia in loco che per le zone di pianura.
Numerosi e diversificati sono i tipi di intervento che sono stati presentati: consolidamento e stabilizzazione di sponde, adeguamento funzionale di opere quali briglie e difese di sponda, messa in sicurezza di versanti in frana; un dato significativo questo, che conferma quanto l’ente consorziale sia sempre più identificato come lo strumento in grado di catalizzare le esigenze territoriali, formalizzarle e quindi metterle in atto dal punto di vista operativo. I progetti riguardano diverse aree montane-forestali, che vanno dal Casentino alla Valdichiana aretina e senese, passando per il Pratomagno e la Valtiberina. Soddisfazione per l’intesa raggiunta è stata espressa anche da parte delle singole Unioni dei Comuni.

MARCHE – CHI FA DA SE’ (NON) FA PER TRE

“Entro l’estate tutti i fossi di Monteprandone saranno liberati da ostruzioni vegetali e da detriti”: a prometterlo è l’Amministrazione Comunale, il cui primo cittadino si è recato fino a Pesaro, nella sede del Consorzio di bonifica Marche, per mettere le basi di una convenzione per la manutenzione dei corsi d’acqua. Il Comune intende trasferire risorse ulteriori per arrivare alla mitigazione del rischio idraulico, essendo il territorio di Monteprandone (soprattutto per la parte bassa del comune) storicamente soggetto ad esondazioni, non soltanto del fiume Tronto, ma anche dei suoi affluenti. E’ certo, però, che da soli Comuni ed ente consortile non possono affrontare temi, che si trascinano da anni ed è per tale motivo che il Consorzio si è reso disponibile a lavorare in diretta derivazione della Regione Marche (Assessorato alla Difesa del Suolo) per rilanciare un Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente, che porti nelle Marche le risorse necessarie ad affrontare gli interventi necessari.

LOMBARDIA – COMPLETATA L’APERTURA DEL PANPERDUTO

Ha avuto luogo, con una grande adesione di pubblico nel sito del Panperduto, l’apertura del Museo delle Acque Italo-Svizzere, dopo il rinvio di una settimana per via delle condizioni meteo poco favorevoli: vi è stata possibilità di accedere al polo museale con visite guidate, nel contesto di una pianificazione sistematica del servizio, che inaugura il nuovo corso del sito all’insegna di un’impronta anche turistico-ricettiva. Il “Panperduto” è stato così al centro di un’affluenza di pubblico importante, che fa ben sperare per il futuro del suggestivo luogo. Il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi (con sede a Milano) ha lavorato molto per permettere questo traguardo; non a caso, a ricevere i visitatori c’era la figura di Eugenio Villoresi, in compagnia di altri illustri ingegneri, che hanno lasciato un segno nella storia della costruzione delle dighe e di questo caratteristico territorio. Per una g! iornata, ai piedi dell’opera di presa, il tempo è parso essersi fermato.

TOSCANA – A SCUOLA CON IL CONSORZIO

E’ stato presentato anche a Quarrata, nel corso di una mattinata di inaugurazione alla scuola media dell’Istituto Comprensivo “Bonaccorso da Montemagno”, il progetto, che vede impegnati i ragazzi di alcune classi prime e seconde.
Si tratta di “I LOVE CBMV – FLUMINA”, un percorso didattico alla scoperta dei corsi d’acqua del territorio, promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno (con sede a Firenze) in collaborazione con l’associazione Eta Beta onlus e reso possibile grazie all’interessamento della scuola e dell’Amministrazione Comunale.
La prima lezione aperta con tutti i ragazzi è servita a sottolineare l’importanza della conoscenza del territorio, che circonda i ragazzi e della formazione in materia di prevenzione dai rischi legati all’ambiente; le attività sono quindi proseguite con il laboratorio Flumina, un sistema di simulazione fluviale, capace di riprodurre un bacino idrografico, dovei ragazzi sono direttamente coinvolti, mettendo “le mani nel fiume” per costruire e gestire opere e sistemazioni idrauliche.

EMILIA ROMAGNA – PEDERZOLI CONFERMATO PRESIDENTE ANBI ER

Nel giorno di San Benedetto da Norcia, Patrono dei bonificatori, la rete dei Consorzi di bonifica dell’Emilia Romagna ha rinnovato i vertici di ANBI ER: alla Presidenza &egrav! e; stato rieletto all’unanimità Massimiliano Pederzoli, 56 anni, imprenditore agricolo e che nei giorni scorsi era stato riconfermato alla guida del Consorzio di 2° grado C.E.R. – Canale Emiliano Romagnolo; sarà affiancato da due vicepresidenti: Giovanni Tamburini (presidente del Consorzio di bonifica Renana) e Roberto Brolli (presidente del Consorzio di bonifica Romagna). Tra le priorità di inizio mandato indicate c’è un rinnovato e potenziato impegno verso le zone montane colpite da dissesto idrogeologico, la partecipazione alle attività di pianificazione per la applicazione delle direttive europee “Acqua” ed “Alluvioni”, l’incentivazione delle attività di divulgazione sui valori dell’acqua e sulle attività svolte dagli enti consorziali a salvaguardia del territorio, a sostegno dell’economia e per la difesa idraulica delle comunità.

“Commons”: presentazione a Wunderkammer delle attività 2016 di Basso Profilo

da: Consorzio “Wunderkammer”

Mercoledì 30 marzo a Wunderkammer Basso Profilo presenta le attività della primavera 2016.

La costruzione di una città è un’opera collettiva: questo concetto è alla base di “Commons: beni comuni e pratiche di condivisione”, il programma di attività che l’associazione Basso Profilo propone a Ferrara per la primavera e l’estate 2016.

«L’obiettivo che ci siamo posti quest’anno, dopo la positiva esperienza di “God save the Green”, è quello di capire l’impatto urbano dell’innovazione partecipata – commenta Leonardo Delmonte, curatore del programma -. Economia inclusiva e circolare, co-creazione, movimento dei maker, co-housing, co-working, co-manufacturing, social street, giardini e orti condivisi: le parole per riconoscere il fenomeno in atto non mancano. Vorremmo approfondire quali sono gli strumenti operativi da mettere in campo per favorirlo e come fattivamente queste iniziative stanno cambiando i luoghi che abitiamo».

“Commons” verrà presentato mercoledì 30 marzo alle 19 a Wunderkammer, in via Darsena 57. Durante l’incontro – al quale parteciperanno il vicesindaco Massimo Maisto e l’assessore comunale all’urbanistica Roberta Fusari – verranno illustrati i progetti di rigenerazione urbana che impegneranno Basso Profilo nel corso dell’anno: la seconda edizione di Smart Dock, avviato nel settembre 2015, dedicato al sistema fluviale cittadino, e l’avvio di Fare Giardino, dedicato al quartiere Giardino.

Interverranno inoltre i responsabili dei corsi che cominceranno nelle prossime settimane, per spiegare agli interessati contenuti e metodologie, fornire informazioni e raccogliere iscrizioni.
Ad aprire il calendario sarà “Fotoblò”, da sabato 16 aprile, il workshop di fotografia stenopeica curato da Nicoletta Ciunci, un viaggio a ritroso nel tempo e nella tecnica, per recuperare la dimensione in cui il fotografo letteralmente disegnava le proprie immagini con la luce.
Dal martedì 26 aprile comincerà la terza edizione di “Giardini illustrati”, un percorso intensivo tra carte e colori, disegno, COMMONS_locandina_A3letteratura e poesia. L’illustratrice Manuela Santini accompagnerà i partecipanti nella realizzazione del proprio albo, dall’ideazione dello storyboard alla rilegatura finale.
Da mercoledì 27 aprile inizieranno gli appuntamenti di “Contatto”, laboratorio di creatività artigianale guidato da Mattia Menegatti e Mara Melloncelli, dello studio Altrosguardo, rivolto a chi vuole entrare in relazione con la propria creatività e manualità. Utilizzando materiale di scarto, gli iscritti realizzeranno nuovi oggetti funzionali e dal design originale.
Chiuderà il pacchetto didattico “Malerbe a noi!”, a partire da lunedì 2 maggio, una serie di appuntamenti teorici e pratici per imparare a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee. Attraverso lezioni indoor, degustazioni e uscite all’aria aperta, la chef Annalisa Malerba inviterà a rivalutare le piante più comuni, spesso considerate infestati: non più un problema da sradicare ma come un patrimonio pubblico da rispettare.

“Commons: beni comuni e pratiche di condivisione” fa parte del programma di ricerca “Rigenerazione urbana”, avviato da Basso Profilo nel 2010, con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Centro Commerciale “Le Mura” presenta due nuovi progetti: “Qua la zampa! Diamo una mano agli animali” e “Adotta una cane”

da: Network Propaganda

Il Centro Commerciale “Le Mura”, dopo essere stato il primo Centro Commerciale della Provincia a promuovere l’ingresso dei cani nella propria Galleria, presenta due nuove iniziative, intendendo continuare a dimostrare il proprio impegno a favore degli animali.
Il Centro promuove per tutto il 2016, una serie di attività a sostegno degli animali e delle Associazioni territoriali che operano in tale ambito, in modo che queste possano far conoscere le proprie attività e finalità.

Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i frequentatori del Centro Commerciale alla triste realtà dell’abbandono, per poi incoraggiarli ad adottare gli animali che vivono nei canili, gattili o rifugi, facendo in modo di poter prospettare ai nostri amici a quattro zampe una vita più felice.

Quest’anno il Centro ha voluto fare anche di più, prendendo in una sorta di “affido temporaneo” quattro cani del Canile Comunale di Ferrara: si tratta dei simpaticissimi Bruno, Majo, Twist e Jude che, grazie alla collaborazione dei volontari AVEDEV, saranno ospiti della Galleria del Centro, avvicendandosi tra di loro, nelle giornate di Domenica (il programma con le date precise in cui saranno presenti i vari cani sarà sempre tenuto aggiornato sulla pagina Facebook Le Mura).
I clienti potranno conoscerli in prima persona, giocare con loro nell’Area Cuccia, opportunamente allestita con tutti i confort, e portarli a spasso nella Galleria, con la speranza che chi interessato possa candidarsi ad adottarli ufficialmente.

Gli animali saranno inoltre i testimonial del Centro per un intero anno e dagli scatti fotografici che gli sono già stati fatti, si sono dimostrati davvero dei fotomodelli… provetti!
Il Centro avrà cura inoltre di contribuire, attraverso la donazione di una somma di denaro, alle spese per la cura e il cibo degli stessi.

In contemporanea, nell’ambito dell’iniziativa, sarà attiva una sezione sul sito web del Centro Commerciale, con le schede di alcuni animali ospitati nelle strutture del nostro territorio, che i clienti interessati ad adottare un amico a quattro zampe, potranno consultare direttamente sul proprio dispositivo web.

Emilia Romagna Teatro Fondazione, nuovo direttore: ecco il bando

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

I curriculum dovranno essere inviati tra il 4 aprile e il 4 maggio 2016. L’assessore regionale Mezzetti: “Un passaggio storico, sarà una scelta basata sulle qualità. Ringraziamo il direttore uscente Pietro Valenti per il fondamentale lavoro svolto”.

Bologna – Il Consiglio di Amministrazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Nazionale con sede a Modena, ha indetto un bando europeo per la selezione di curriculum, in vista del conferimento a tempo determinato (quattro anni dalla data di sottoscrizione) per la copertura della posizione di direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Al direttore, che succederà a Pietro Valenti, dal 1994 alla guida di Emilia Romagna Teatro Fondazione, compete la direzione artistica e organizzativa della Fondazione, ovvero la responsabilità generale della programmazione e della gestione di tutte le attività istituzionali della Fondazione.
Le candidature e i curriculum dovranno essere inviati nel periodo compreso tra il 4 aprile e il 4 maggio 2016. Il Consiglio di Amministrazione di Ert valuterà i curriculum pervenuti entro il 30 maggio prossimo; successivamente ai candidati selezionati verrà chiesto di presentare un progetto triennale. I candidati il cui progetto verrà valutato positivamente, da una commissione di esperti nominata dal CdA, saranno invitati a un colloquio, fase finale della selezione per l’individuazione della candidatura più idonea.

I termini del bando sono stati presentati oggi nella sede della Regione, a Bologna, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato gli assessori alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, del Comune di Bologna Davide Conte, del Comune di Cesena Christian Castorri, del Comune di Modena Gianpietro Cavazza e Daniele Gualdi, presidente di Ert Fondazione.
“Si tratta di un passaggio storico – ha commentato l’assessore Mezzetti – che va accompagnato da un giudizio estremamente positivo per quanto in questi anni è stato fatto dal direttore uscente Pietro Valenti. Quando Valenti prese la guida la situazione era molto complicata, mentre chiunque ora verrà troverà una struttura sana, con i conti in ordine e un blasone internazionale consolidato”. “Col bando – ha aggiunto Mezzetti – abbiamo operato una scelta netta, quella di giungere a una nomina che sia legata esclusivamente alle capacità artistiche e non a decisioni politiche, senza ipocrisie o finzioni. C’è per questo già molta attenzione, anche al di fuori del nostro Paese, si possono ipotizzare domande che verranno anche dall’estero perché si tratta di un incarico prestigioso e appetibile”.

Una forte partecipazione è stata ipotizzata anche dal presidente Ert, Gualdi, che ha anche parlato di “una scelta trasparente per l’individuazione di un profilo che, come previsto dal nostro Statuto, dovrà gestire non solo la programmazione artistica ma anche una realtà amministrativa che conta 70 dipendenti, che arrivano fino a 200 quando è in atto la stagione in più sedi produttive”.

Il testo del bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili al link www.emiliaromagnateatro.com/bando-direttore

Nella foto, da sinistra Conte, Mezzetti, Gualdi, Castorri, Cavazza e, al centro in basso, Valenti.

Valentina Tomasi si aggiudica il primo premio del contest instagram #InstaCOM Premiato il suo scatto sul Trepponti durante “Arpa di Luce”

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

E’ Valentina Tomasi la vincitrice assoluta del contest instagram #InstaCOM, promosso nel 2015 dagli assessorati al Turismo ed alla Cultura del Comune di Comacchio e riferito ai principali eventi che hanno animato il territorio nei mesi estivi.
Lo scatto, che ritrae una ragazza sul Trepponti durante l’evento “Arpa di Luce: Mirabil Uso”, è stato selezionato dalla giuria come quello più rappresentativo tra le 32 immagini (8 per ognuno dei 4 contest) scelte come vincitrici e tuttora esposte presso la Manifattura dei Marinati (via Mazzini, 200 a Comacchio).
“L’immagine di Valentina Tomasi – recita la motivazione del fotografo professionista Andrea Samaritani che ha presieduto la giuria – ha un grande impatto simbolico. L’autrice è riuscita a cogliere lo spirito creativo e spettacolare dell’evento. Ha citato i giochi di luci di Pietro Pirelli in chiave fotografica dimostrando capacità tecnica e maturità autoriale nella composizione e nella creazione di un suo messaggio personale in aggiunta alla performance da documentare, creando una felice circolarità di significati. Uno spettacolo nello spettacolo”.
La vincitrice si è aggiudicata in premio un soggiorno per due persone presso una delle strutture dei Lidi di Comacchio.

Unife ed Acaref insieme per un progetto di ricerca sulle malattie degenerative

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Parte da Ferrara una nuova fase di ricerca scientifica per combattere l’atassia spinocelebrale, una malattia degenerativa grave e incurabile.

Si chiama Atassia Spinocerebellare di Tipo I (SCA1) ed è una malattia genetica degenerativa che impedisce gradualmente alle persone di muoversi, rimanere in equilibrio, parlare, deglutire, respirare e, dunque, vivere.

Come accade per altre malattie genetiche rare, anche per l’Atassia è la ricerca scientifica la strada maestra per arrivare a mettere a punto terapie idonee a combatterla.

E proprio per far progredire lo studio di questa grave forma atassica, la Fondazione Acaref Onlus di Ferrara (Allied Community Ataxia Research Foundation) finanzierà un programma di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie dell’Università di Ferrara.

Nelle scorse settimane l’accordo tra Unife e Acaref è stato ufficializzato ed è iniziata una partnership che porterà un ricercatore a lavorare al programma di ricerca: “Costruzione di vettori non replicativi basati sul virus dell’Herpes Simplex di tipo 1 per lo studio di strategie terapeutiche mirate all’Atassia Spinocerebellare di Tipo I (SCA1)”.

«La nostra Fondazione – spiega Giampiero Domenicali, presidente Acaref – nasce per dare un sostegno concreto alle persone che soffrono di Atassia. Un impegno che riguarda, da un lato, la volontà di garantire assistenza e includere socialmente i malati di Atassia e dall’altro promuovere e sostenere la ricerca scientifica. Attivare, insieme all’Università di Ferrara, questo programma di ricerca è per noi un risultato importante, ma non è certamente un punto di arrivo. Vogliamo, invece, che sia l’inizio di una fase di ricerca mirata e continua che prenda in considerazione i risultati finora conseguiti e li porti avanti cercando nuove strade per conoscere e sconfiggere la malattia. Il nostro impegno è quello di finanziare i ricercatori anche nei prossimi anni per dare continuità alla ricerca».

Punta alla stessa continuità anche Roberto Gambari, Direttore del Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie. «Il programma rientra perfettamente negli obiettivi di ricerca biomedica del Dipartimento. Qui esiste una collaborazione trasversale tra ricercatori che si interessano di biologia ed evoluzione, sviluppo e valorizzazione di prodotti per la salute, biologia molecolare e biotecnologie e biomedicina. Speriamo davvero che questo intervento abbia risultati scientifici importanti e possa rientrare in un programma di finanziamento continuativo da parte di Acaref».

Soddisfazione per l’attivazione del programma di ricerca anche da parte di Peggy Marconi, Responsabile Scientifica del progetto. «Il nostro obiettivo – spiega Peggy Marconi – è quello di sviluppare una terapia genica utilizzando vettori del virus dell’Herpes Simplex tipo 1 (HSV1). Un approccio nuovo che punta, sostanzialmente, a creare una proteina (Atassina Like 1) che riesca a sostituire quella patologica, causa della mutazione, e di modulare così l’evoluzione della malattia».

Nella foto, da sinistra: Roberto Gambari, Peggy Marconi e Giampiero Domenicali.

Per informazioni: Maria Grazia Campantico, cmpmgr@unife.it, tel. 0532 293243, cell. 335 1409739

Sabato 26 marzo Joanna Marie, Daniel Vezoja ed Enrico Cipollini live al Circolo Arci Zone K

da: Associazione Zone K

La Pasqua a Zone K è all’insegna della musica d’autore. Sabato 26 Marzo il Circolo Arci Zone K in collaborazione con Roots Music Club è lieto di presentare una serata davvero speciale con l’imperdibile concerto di un trio straordinario: Joanna Marie, Daniel Vezoja ed Enrico Cipollini.
Tre diversi singer-songwriter da tre diversi paesi, uniti dall’amore per la musica e dalle imprevedibili coincidenze della vita. Daniel Vezoja dalla Slovenia conosce la cantautrice irlandese Joanna Marie durante un corso di songwriting e da allora è iniziata una collaborazione tutte le volte che è stato possibile.
Durante una serata “open mic” a Dublino Daniel Vezoja conosce Enrico Cipollini dall’Italia e la storia si ripete pressoché identica. I due collaborano attivamente con diverse date tra Slovenia e Italia.
In questa serata i tre cantautori uniranno le forze per la prima volta suonando tre diversi set e concludendo la serata suonando alcuni brani assieme.
Occasione quindi unica ed imperdibile per vedere in data unica queste tre splendide realtà musicali nell’atmosfera intima e raccolta del Circolo.
L’ingresso ad offerta libera è riservato ai soci Arci. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22 circa. Per info e prenotazione tavoli e posti a sedere (vista la limitata disponibilità) il numero da chiamare è 346.0876998.

Sabato 26 marzo tributo a Don Cherry con “Ensemble Multikulti” guidato da Cristiano Calcagnile al Jazz Club Ferrara

da: ufficio stampa Jazz Club Ferrara

Sabato 26 marzo, ore 21.30
Cristiano Calcagnile Ensemble Multikulti
Massimo Falascone, sassofoni; Nino Locatelli, clarinetti;
Paolo Botti, viola, violino e banjo; Gabriele Mitelli tromba e flicorno;
Pasquale Mirra, vibrafono; Antonio Borghini, contrabbasso;
Cristiano Calcagnile, batteria e percussioni; Dudu Kouatè, percussioni e voce

Sabato 26 marzo è di scena al Jazz Club l’articolato, quanto coinvolgente tributo alla figura di Don Cherry del caleidoscopico Ensemble Multikulti guidato da Cristiano Calcagnile. Affianca il batterista milanese un parterre di protagonisti assoluti del jazz nazionale e oltre come Massimo Falascone ai sassofoni, Nino Locatelli ai clarinetti, Paolo Botti alla viola, violino e banjo, Gabriele Mitelli alla tromba e flicorno, Pasquale Mirra al vibrafono, Antonio Borghini al contrabbasso e Dudu Kouatè alle percussioni e voce.

Sabato 26 marzo (ore 21.30) è di scena al Jazz Club l’articolato, quanto coinvolgente tributo alla figura di Don Cherry del caleidoscopico Ensemble Multikulti guidato da Cristiano Calcagnile. Affianca il batterista milanese un parterre di protagonisti assoluti del jazz nazionale e oltre come Massimo Falascone ai sassofoni, Nino Locatelli ai clarinetti, Paolo Botti alla viola, violino e banjo, Gabriele Mitelli alla tromba e flicorno, Pasquale Mirra al vibrafono, Antonio Borghini al contrabbasso e Dudu Kouatè alle percussioni e voce.
Donald “Don” Cherry ha le fattezze di un folletto africano, associabile alla figura del matto nei tarocchi o al giullare di corte nelle opere shakesperiane. Un cantastorie autentico e ispirato, avulso allo star system, che cammina fuori dai sentieri alla ricerca di spiriti liberi e di verità da raccontare. È così che Cristiano Calcagnile vede questo grande musicista che, dagli anni ’50 agli anni ’90, ha intessuto nuove relazioni e connessioni tra culture ed etnie in tutto il pianeta, alla ricerca di una dimensione universale e ritualistica della musica. Dalle prime avanguardie newyorkesi nel quartetto di Ornette Coleman, Paul Bley e John Coltrane a quelle europee con Han Bennink e Johnny Dyani, passando dall’Est Africa, l’India e le sperimentazioni psichedeliche e minimaliste Nord Europee di Terrje Rypdal e Pendereky, Don Cherry non ha mai smesso di cercare linguaggi che gli permettessero di esprimere la sua natura più profonda e magica attraverso il suono.
Difficile sintetizzare nello spazio di un concerto una così vasta produzione musicale, ma l’Ensemble Multikulti è magistralmente riuscito nell’intento, costruendo un originalissimo percorso che tocca alcuni dei momenti più interessanti della carriera artistica di Cherry, lasciandosi attraversare, piuttosto che possedere, dalla sua musica.
Cristiano Calcagnile (Milano, 1970) inizia lo studio della batteria e percussioni a diciassette anni. Frequenta dapprima la Scuola Civica di Milano, intraprende la carriera di musicista nel 1985, per poi specializzarzi presso la Fondazione Siena Jazz. Oggi lo troviamo ne’ “I Visionari” di Stefano Bollani, a fianco della cantante Cristina Zavalloni, nel gruppo “Uomini in Frac” e nel quartetto “Tubolibre” con Gianluca Petrella, Gabrio Baldacci e Mauro Ottolini, oltre a guidare proprie formazioni con cui si esibisce in prestigiosi festival e jazz club di tutto il mondo.

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com
Infoline 339 7886261 (dalle 15:30)
Prenotazione cena 333 5077059 (dalle 15:30)

Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. Con dispositivi GPS è preferibile impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.

COSTI E ORARI
Intero: 20 euro
Ridotto: 15 euro (la riduzione è valida prenotando la cena al wine bar, accedendo al solo secondo set, fino ai 30 anni di età, per i possessori della Bologna Jazz Card, per i possessori di MyFe Card, per i possessori della tessera Akkademica, per i possessori di un abbonamento annuale Tper)

Intero + Tessera Endas: 25 euro
Ridotto + Tessera Endas: 20 euro

NB Non si accettano pagamenti POS

Apertura biglietteria: 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set: 21.30
Secondo set: 23.00

Al Ferrara Sharing Festival Andrea Pugliese racconta come cambia il mondo del lavoro

da: ufficio stampa Sedici Eventi

Sharing Economy e nuove professioni, dallo specialista di relazioni all’experience designer.

“Se non è sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico non è sharing economy, è una furbata che genera nero”. unnamed (4)Parola di Andrea Pugliese, Co-Fondatore di Impact Hub Roma, esperto di politiche di sviluppo locale e di processi di social innovation, che al Ferrara Sharing Festival racconterà come cambia il mondo del lavoro gettando uno sguardo alle possibili professioni del futuro.

“Anche se l’esigenza di risparmiare è stata la molla che ha innescato la sharing economy, a farla crescere è il piacere di condividere esperienze e di conoscere nuove persone. Gli scambi culturali e le relazioni sono il vero valore aggiunto di questo modello economico”, sostiene Pugliese.

Ma in che modo la sharing economy sta cambiando le professioni?

“Le professioni esistenti vanno sempre più permeandosi di una dimensione collaborativa, basti pensare agli spazi di coworking, luoghi di attrazione del talento e sviluppo del dialogo. Al contempo, grazie alla sharing economy si stanno affermando nuove figure professionali: lo specialista di relazioni, che accelera lo sviluppo della fiducia e la crescita della reputazione delle piattaforme, l’experience designer, che progetta l’esperienza di sharing dell’utente, il community manager, addetto alla gestione di una comunità virtuale”.

Quali campi restano ancora da esplorare e di quali competenze necessitano le possibili professioni del futuro?

“Credo che in Italia la sharing economy possa dare un grande apporto in ambito medico-sanitario e nel settore dei servizi alla persona, con particolare riferimento ai servizi di cura non professionali. Ritengo, inoltre, che possa essere ancora molto vasta l’applicazione nel settore dei trasporti. La sharing economy sancisce il ritorno a una forte etica di collaborazione agevolata dalle piattaforme. Per questo, per le professioni del futuro, è indispensabile una formazione umanistica, unita a competenze tecnologiche”.

Argomenti di grande attualità, le nuove professioni e le piattaforme di sharing sono fra i temi che verranno approfonditi nel corso del Ferrara Sharing Festival, organizzato da Sedicieventi con il patrocinio del Comune dal 22 al 22 maggio 2016 nel capoluogo estense. Ospiti anche altri autorevoli relatori che, insieme a Pugliese, allargheranno la riflessione all’intero mondo sharing, fra economia e innovazione.

L’intervista integrale ad Andrea Pugliese è disponibile in allegato e consultabile sul sito: www.sharingfestival.it

www.sharingfestival.it
Facebook, Twitter e Instagram: @SharingFestival

L’Emilia-Romagna punta su Iran e Sud Africa: in maggio la Regione al 1° summit Italia-Iran

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Definita la partnership con The European House-Ambrosetti per l’appuntamento di Teheran e per la III edizione del South Africa-Italy Business Forum Ambrosetti a Johannesburg in ottobre.

Bologna – Anche l’Emilia-Romagna sarà tra i protagonisti, il prossimo maggio a Teheran, della prima edizione del summit Italia-Iran promosso da The European House-Ambrosetti. L’adesione ufficiale è arrivata dopo l’incontro in Regione tra l’assessore alle Attività produttive Palma Costi e l’Amministratore delegato di The European House-Ambrosetti per definire la partnership e organizzare la presenza della Regione sia al summit in Iran il 16 e 17 maggio, sia alla III edizione del South Africa-Italy Business Forum Ambrosetti a Johannesburg il 18 e 19 ottobre.
La prima edizione del summit Italia-Iran ha l’obiettivo di costruire una comunità business leader e policy maker in grado di definire le relazioni tra i due Paesi. Il summit mira a diventare l’appuntamento annuale per la leadership politico-istituzionale ed imprenditoriale dell’Italia e dell’Iran, con l’obiettivo di rafforzare l’interscambio economico, culturale e commerciale tra i due Paesi, dibattendo a fondo le opportunità strategiche in chiave bilaterale e regionale. In quella occasione saranno presentati i contenuti e le proposte di alcuni position paper su specifici settori di business particolarmente promettenti, realizzati da un team dedicato di professionisti di The European House-Ambrosetti.
“Con il nuovo programma pluriennale 2016-2020 Emilia-Romagna Go Global – ha sottolineato l’assessore Palma Costi – la Regione consolida la propria iniziativa in Sud Africa e lancia la nuova attività a supporto delle nostre piccole e medie imprese in Iran. E lo fa attraverso la mobilitazione del Comitato export e internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna, il coinvolgimento di associazioni imprenditoriali, Camere di commercio, fiere, sistema bancario e l’adesione di diverse imprese regionali. In particolare la Regione sviluppa le proprie attività attraverso la partecipazione diretta a iniziative di confronto con i governi nazionali e locali dei due Paesi e le principali imprese, promosse in una logica di partnership pubblico-privato”.
L’Iran è un paese con un ricco patrimonio storico e culturale, dotato di grandi prospettive economiche e strategicamente posizionato tra Oriente e Occidente. Per estensione, popolazione e tradizione, ha la naturale predisposizione ad essere un Paese leader in una delle regioni chiave del mondo contemporaneo. Possiede infatti ottimi fondamentali demografici, con oltre 80 milioni di abitanti, e una popolazione giovanile tra le più istruite nel gruppo dei Paesi in via di sviluppo. La sua posizione strategica, inoltre, garantisce l’accesso ad un mercato combinato di 300 milioni di persone con un crescente potere d’acquisto.
Per quanto riguarda il Sud Africa, l’appuntamento centrale sarà la partecipazione – il 18 e 19 ottobre 2016 a Johannesburg – alla III edizione del South Africa-Italy Business Forum Ambrosetti. Questo appuntamento sarà preceduto, il prossimo aprile, dalla riunione del “tavolo paese” Sud Africa, dal lancio di tre nuovi progetti con Cnr Beet Sa, Legacoop e Sistema Reggio Emilia. Prevista, per ottobre 2016, anche la sigla dell’accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e provincia del Gauteng. Infine il Governo italiano e sudafricano sottoscriveranno un Accordo quadro sull’acqua denominato Isa Water reference platform.

Dal 10 aprile wi-fi gratuito al Lido degli Estensi con il progetto Hot Spot

da: Delta Web Telecomunicazioni

Grazie alla collaborazione tra Comune di Comacchio e DELTA WEB, Società pubblica partecipata dai Comuni della Provincia di Ferrara che progetta e gestisce reti di telecomunicazione su tutto il territorio provinciale, arriva il Wi-Fi gratuito al Lido degli Estensi.

Si intende per Hot Spot un punto di accesso a internet a banda larga gratuito attraverso un sistema di ricetrasmissione senza fili.
Con il Progetto Hot Spot tutta l’area commerciale e turistica del Lido degli Estensi rappresentata da Viale Carducci e Viale delle Querce viene ora coperta da una connessione internet aperta al pubblico. Grazie alla presenza di una nuova infrastruttura realizzata da DELTA WEB, a partire da domenica 10 aprile tutti i cittadini residenti, e i tanti turisti che nei mesi estivi si riverseranno al Lido degli Estensi, avranno a disposizione ogni giorno due ore di navigazione libera e gratuita da qualsiasi device (pc, tablet, smartphone).
La registrazione per accedere al servizio potrà essere effettuata molto semplicemente, tramite SMS, utilizzando i più diffusi social network (Facebook e Twitter), o utilizzando il servizio regionale FedEra.

Tale importante servizio va a integrare la Wi-Fi gratuita già attiva dall’autunno 2014 nel Centro Storico di Comacchio. Inoltre, le credenziali ottenute attraverso le sopradette modalità di registrazione saranno valide per navigare in internet liberamente e gratuitamente anche in tutti gli altri hot spot DELTA WEB dislocati nei Comuni della Provincia di Ferrara.

Giovedì 31 marzo Maria Pia De Vito e Ares Tavolazzi in concerto per il Festival Crossroads

da: ufficio stampa Crossroads

Santarcangelo (RN), Teatro Supercinema, ore 21:15
MARIA PIA DE VITO & ARES TAVOLAZZI
Maria Pia De Vito – voce;
Ares Tavolazzi – basso elettrico

Dopo alcuni anni di assenza, Santarcangelo (RN) torna a fare parte del circuito musicale del festival Crossroads, organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. La kermesse jazzistica farà tappa nella cittadina romagnola giovedì 31 marzo, quando due dei più noti esponenti del jazz nazionale, la cantante Maria Pia De Vito e il bassista Ares Tavolazzi si incontreranno sul palcoscenico del Teatro Supercinema (inizio alle ore 21:15).
Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Santarcangelo di Romagna e l’Associazione culturale Dogville. Biglietti: intero euro 15, ridotto 12.

Un incontro ai piani alti del jazz italiano, quello tra la vocalist Maria Pia De Vito e Ares Tavolazzi, che per l’occasione lascia il contrabbasso per imbracciare lo strumento elettrico, cosa che fa venire alla mente il suo ruolo nella storica band jazz-rock Area. In questo contesto di assoluta intimità eseguiranno canzoni statunitensi d’autore (da Joni Mitchell a Elvis Costello) alternate ai capolavori di Charles Mingus e Thelonious Monk: un’occasione per ascoltare la camaleontica voce della De Vito, negli ultimi anni particolarmente dedita alla musica di ricerca, in un repertorio che invece è particolarmente suadente e popolare.
Maria Pia De Vito è da tre decenni al vertice del canto jazz italiano ed europeo. Pluripremiata al Top Jazz, è un’artista a tutto tondo: compositrice e arrangiatrice oltre che performer, la De Vito è un’instancabile esploratrice del linguaggio e degli stili musicali legati all’improvvisazione. I suoi interessi spaziano dal jazz alla musica più sperimentale, dalla tradizione classica alla canzone popolare partenopea: una voce e una personalità artistica decisamente libere e straordinariamente moderne.
Ares Tavolazzi, oltre alla fama raccolta come membro degli Area, è uno dei più stimati contrabbassisti italiani. A testimonianza del suo indiscutibile valore ci sono i grandi leader che lo hanno voluto come elemento fondamentale delle loro ritmiche: Stefano Bollani, Enrico Rava, Massimo Urbani, Francesco Guccini, Sal Nistico, Max Roach, Lee Konitz, Phil Woods…

Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.orgwww.erjn.it

Indirizzi e Prevendite:
Teatro Supercinema, Piazza Marconi 1.
Biglietteria serale dalle ore 18: tel. 0541 622454.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), ejn@ejn.it.
Informazioni: tel. 0541 622454 (lun-sab ore 20-23, dom ore 15:30-23:00).

Cronacacomune: la newsletter del 23 marzo 2016

da: ufficio stampa del Comune di Ferrara

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Giovedì 24 marzo alle 17 incontro a cura dell’Associazione Chiesa Evangelica di Ferrara
‘Gender: parliamone’ con Alessandro Piccirillo e Chiara Mantovani
23-03-2016

Sarà dedicato ai concetti di ‘genere’ e ‘gender’ l’approfondimento a cura di Alessandro Piccirillo, del Centro Studi Etica Bioetica di Padova, e Chiara Mantovani, dell’associazione Scienza e Vita di Ferrara, in programma giovedì 24 marzo alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro, aperto a tutti gli interessati, è organizzato dall’Associazione Chiesa Evangelica di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Una volta c’era il genere. Legato al sesso di appartenenza (maschile o femminile), il genere era un modo culturale, personale e biografico di interpretare la propria sessualità. Ora c’è il gender, indifferenziato rispetto al sesso, esso si presenta come un kit da montare a piacimento nelle sue molteplici variabili e soggetto solo alla decisione rivedibile dell’individuo. Reagendo alla naturalità del sesso da cui il genere era influenzato, il gender si presenta come un costrutto culturale senza alcun rapporto con il sesso. Il gender è stato idealizzato al punto da divenire una verità assoluta da impartire alle giovani generazioni, per liberarle dai vincoli della tradizione e aprire loro un mondo liquido in perenne stato di mutazione. Ciò che oggi è in gioco non è tanto l’apertura al confronto reciproco, quanto la libertà di pensarla diversamente, poiché il gender sembra reclamare non solo una cittadinanza culturale in uno spazio plurale, ma ambisce a cancellare le diverse sensibilità che abitano quello spazio.

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Richieste fino al 7 aprile 2016 per il periodo 15 giugno-15 agosto
Eventi e manifestazioni nel Chiostro di San Paolo: invito alle associazioni
23-03-2016

L’Amministrazione comunale ha individuato nel Chiostro di San Paolo la location idonea alla realizzazione del calendario di eventi culturali estivi – periodo dal 15 giugno al 15 agosto 2016 – che, da alcuni anni, veniva realizzato nel Giardino delle Duchesse. Per rispettare i tempi organizzativi contingenti alle singole manifestazioni, è richiesto a tutti gli organizzatori di inoltrare, entro e non oltre il 7 aprile 2016, le richieste di utilizzo del chiostro.

Confermate le modalità adottate fino ad oggi per effettuare le richieste: la “Scheda presentazione Manifestazione” (reperibile all’Ufficio Manifestazioni Culturali del Comune e scaricabile in fondo a questa pagina), dovrà pervenire unitamente alla richiesta compilata di utilizzo del luogo. Il Chiostro di San Paolo verrà attrezzato con palco e 190 sedie. Si segnala inoltre che, come di consueto, ed esclusivamente in occasione di eventi di particolare rilevanza per l’Amministrazione stessa, il Chiostro sarà ceduto agli organizzatori con priorità assoluta.

Sarà cura dell’ufficio Manifestazioni Culturali fornire le informazioni necessarie sulle variazioni di programma.

Per ulteriori chiarimenti rivolgersi a Silvia Luppi Vallardi, telefono 0532-744642 (e-mail s.vallardi@comune.fe.it).

MUSEI CIVICI – Il 27 e 28 marzo prolungato l’orario di visita al Castello Estense
Aperture e variazioni d’orario dei musei cittadini in occasione delle festività pasquali
23-03-2016

In occasione delle prossime festività pasquali, i musei civici (Palazzo Schifanoia, Palazzina Marfisa d’Este, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Casa di L. Ariosto, Museo della Cattedrale, Museo di Storia naturale) resteranno chiusi al pubblico nella giornata di domenica 27 marzo (Pasqua) e saranno invece aperti nella giornata del 28 marzo (Lunedì dell’Angelo). Palazzo Bonacossi rimarrà chiuso entrambe le giornate (27 e 28 marzo), mentre il tempio di San Cristoforo alla Certosa sarà aperto sia il giorno di Pasqua nel consueto orario della domenica dalle 9 alle 14, sia lunedì 28 dalle 9 alle 12.

Per informazioni e orari di apertura dei singoli musei: tel. 0532 244949; www.artecultura.fe.it

Prolungamento dell’orario di visita al Castello Estense per il weekend di Pasqua

Nelle giornate di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo (27 e 28 marzo) l’orario di visita al Castello Estense sarà protratto straordinariamente fino alle 19.30, con chiusura della biglietteria alle 18.45. In programma anche una serie di visite guidate al percorso museale e alla mostra ‘L’arte per l’arte. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo De Pisis’ alle 11, alle 14, alle 15, alle 16 e alle 17. Sabato 26 marzo il Castello sarà invece aperto fino alle 17,30 (ultimo ingresso alle 16,45), con visite guidate disponibili come di consueto alle 11, alle 14 e alle 15.

Il biglietto comprensivo di ingresso e di visita guidata ha un costo di 10 euro per gli adulti e di 3 euro per i minorenni.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0532 299233; e-mail: castelloestense@comune.fe.it; www.castelloestense.it

INTERPELLANZE – Presentate dai gruppi consiliari PD e SEL
Gestione del verde pubblico in via Petrucci e problemi di ordine e sicurezza pubblica a Ferrara
23-03-2016

Queste le interpellanze pervenute

– la consigliera Vitelletti (gruppo PD in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi in merito alla gestione del verde pubblico in via Petrucci a Porotto

– il consigliere Fiorentini (gruppo SEL in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Aldo Modonesi in merito ai problemi di ordine e sicurezza pubblica a Ferrara.

SERVIZI ALLA PERSONA – Entro il 31 maggio la consegna delle domande di finanziamento al Centro H
Disabilità: disponili i contributi per l’acquisto di mezzi di trasporto e ausili tecnologici
23-03-2016

Ci sarà tempo fino al 31 maggio prossimo per richiedere i contributi previsti dalla legge regionale 29/97 a favore dei cittadini disabili per l’acquisto o l’adattamento di un mezzo di trasporto privato idoneo e per l’acquisto di ausili e tecnologie utili alla permanenza nella propria abitazione. Le domande potranno essere presentate al Centro H di via Ungarelli 43 (tel. 0532 903994), aperto il martedì dalle 9 alle 13, il giovedì dalle 15,30 alle 19 e il venerdì dalle 9 alle 13. Allo stesso Centro è inoltre possibile rivolgersi per chiarimenti e per richiedere i moduli da compilare (disponibili anche nelle sedi degli altri Comuni del Distretto e all’indirizzo internet www.emiliaromagnasociale.it).
Hanno diritto al beneficio economico i disabili gravi con o senza patente di guida, i conviventi o le persone che hanno un rapporto consolidato di assistenza con il disabile (intestatari dell’autoveicolo) che devono acquistare un veicolo o adattarne uno di loro proprietà per il trasporto del disabile, disabili gravi di età inferiore ai 65 anni (per veicoli senza particolari adattamenti), disabili titolari di patenti di guida speciali che abbiano dovuto adattare i comandi di guida del veicolo.
Possono inoltre accedere al contributo per l’acquisto di ausili e tecnologie da installare nelle abitazioni i disabili gravi, le persone che esercitano la patria potestà o tutela e gli Amministratori di sostegno, con diverse tipologie di erogazione dei fondi in base alle caratteristiche degli strumenti acquistati e dei loro destinatari.
Per poter presentare la domanda è necessario avere un valore Isee (Indicatore della situazione economica) non superiore ai 23.260 euro e allegare alla richiesta la certificazione di handicap (legge 104/92 con gravità) rilasciata dalla Commissione sanitaria dell’USL e la fattura per la spesa sostenuta.
Il Distretto sociale Centro-Nord di Ferrara e Copparo ha ricevuto dalla Regione Emilia Romagna, con la direttiva 1161/04, e sulla base della legge n. 29 del 1997 la delega alla gestione dell’erogazione dei contributi e il Comune di Ferrara, in qualità di capofila del Distretto, ha individuato il Centro H – Ascolto e Accompagnamento (Informa Handicap), come sede per la presentazione delle domande di contributo e come sportello al quale rivolgersi per ricevere informazioni sulle possibilità di finanziamento previste dalla legge, di ascolto e di consulenza rivolto ai cittadini disabili, alle famiglie e agli operatori.

Per tutte le informazioni sulle modalità di richiesta del contributo è possibile contattare il Centro H: tel. 0532/903994; info@centrohfe.it; www.centroh.comune.fe.it

In allegato la scheda informativa dettagliata sulle modalità di accesso ai finanziamenti previsti dalla Legge regionale 29/97

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore nella serata di venerdì 25 marzo
Temporanee sospensioni della circolazione per processioni religiose
23-03-2016

In occasione della processione religiosa organizzata dalla Parrocchia dell’Annunciazione di Santa Maria in Vado, di via Borgovado, nella serata di venerdì 25 marzo, a partire dalle 20,30 nelle strade cittadine inserite nel percorso della manifestazione sarà sospesa la circolazione dei veicoli per il tempo strettamente necessario a consentirne il passaggio. Le vie interessate dal provvedimento saranno in particolare: piazzetta G.da Tossignano, via Pergolato, via Campofranco, via Praisolo, via Salinguerra, via C.Mayr, Porta San Pietro, via XX Settembre, via Ghisiglieri, via C.Mayr, via Borgo Vado.
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In occasione della processione religiosa organizzata dalla Parrocchia della Sacra Famiglia, di via Bologna, nella serata di venerdì 25 marzo, a partire dalle 20,30 nelle strade cittadine inserite nel percorso del corteo la circolazione dei veicoli sarà sospesa per il tempo strettamente necessario a consentirne il passaggio. Le vie interessate saranno: via Bologna, via Fratelli Aventi, via Canonici, via Trotti Mosti, via Recchi con ritorno nel piazzale della Sacra Famiglia.

CONSIGLIO COMUNALE – I lavori di mercoledì 23 marzo alle 15.30. Diretta audio video su Consiglioweb. DOCUMENTAZIONE SCARICABILE
Le sedute del Consiglio comunale dedicate al Bilancio di Previsione del Comune di Ferrara
23-03-2016

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE (in fondo alla pagina) relativa al ciclo di sedute. In fase di dibattito i documenti potranno subire variazioni.

E’ attivo il servizio “Consiglioweb” che consente la diffusione in diretta audio e video dei lavori del Consiglio comunale con una nuova modalità tecnica messa a punto dai Servizi Informatici insieme all’Ufficio Stampa. Oltre alla diretta, sarà possibile rivedere e ascoltare l’intera seduta consiliare, salvata nell’apposita pagina di archivio internet.

GIOVEDI’ 24 MARZO – I lavori del Consiglio comunale riprenderanno in quarta seduta giovedì 24 marzo alle 15.30, dal punto in cui sono stati sospesi per proseguire fino al voto di emendamenti (3), risoluzioni (25) e del documento programmatico di Bilancio 2016.

>> MERCOLEDI’ 23 MARZO – terza seduta del Consiglio comunale dedicata al Bilancio preventivo 2016

I lavori sono ripresi mercoledì 23 marzo alle 15.30 con la fase dedicata al dibattito. Dopo una precisazione in apertura a cura dell’assessore Luca Vaccari sono quindi intervenuti gli assessori Chiara Sapigni, Caterina Ferri, Simone Merli e Aldo Modonesi e i consiglieri Anselmi (FI), Fornasini (FI), Soriani (PD), Morghen (M5S), Vitellio (PD), Spath (FdI/AN), Maresca (PD), Cavicchi (Lega nord), Corazzari-PD (per fatto personale), Fiorentini (SEL), Rendine (GOL), Fochi (M5S), Guzzinati (PD), assessore Massimo Maisto, consiglieri Bova (FC), Zardi (FI), Balboni (M5S). Replica dell’assessore Luca Vaccari.

>> La terza seduta si è conclusa alle ore 20.30 di mercoledì 23 marzo 2016

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, giovedì 24 marzo 2016 alle ore 15.30.

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>> da Cronacacomune del 22 marzo 2016 – resoconto seconda seduta dedicata al Bilancio di previsione 2016

MARTEDI’ 22 MARZO – seconda seduta del Consiglio comunale dedicata al Bilancio preventivo 2016

I lavori sono ripresi martedì 22 marzo alle 15.30 con la presentazione della relazione sulla delibera di “Approvazione del Bilancio di previsione del Comune di Ferrara per gli esercizi 2016/2018 e relativi allegati” (PG 15695/16) da parte dell’assessore al Bilancio Luca Vaccari. Seguiranno l’illustrazione degli Emendamenti (ne sono stati depositati quattro, di cui 1 del Sindaco, 2 dai gruppi SEL/PD, 1 del gruppo M5S-non ammissibile, trasformato in risoluzione) e delle Risoluzioni (24 quelle attualmente protocollate – 12 da FI, 8 da FdI-An, 2 da Pd-Fc-Sel, 1 M5s, 1 Pd, più ulteriore risoluzione M5s). In apertura di seduta l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime degli attentati terroristici avvenuti questa mattina a Bruxelles.

Dopo la relazione dell’assessore alla Contabilità e Bilancio Luca Vaccari sono intervenuti per illustrare gli emendamenti e risoluzioni i consiglieri Fiorentini (Sel), Spath (FdI-An), Peruffo (FI), Fornasini (FI), Anselmi (FI), Marescotti (Pd), Corazzari (Pd), Fochi (M5s), Vitellio (Pd), Morghen (M5s).

>> La seconda seduta si è conclusa alle ore 17.55 di martedì 22 marzo 2016

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, mercoledì 23 marzo 2016 alle ore 15.30.

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>> da Cronacacomune del 21 marzo 2016 – resoconto prima seduta dedicata al Bilancio di previsione 2016

Ha preso il via nella residenza municipale lunedì 21 marzo, per proseguire poi martedì 22 e mercoledì 23 marzo (alle 15,30) ed eventualmente giovedì 24 marzo (alle 15.30), il ciclo delle sedute dedicate all’esame e al voto sulla delibera “Approvazione del Bilancio di previsione del Comune di Ferrara per gli esercizi 2016/2018 e relativi allegati”. La prima giornata di lavoro è stata dedicata all’esame di altre delibere. In apertura di seduta il presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò ha invitato l’assemblea ad osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime di tutte le mafie, in occasione della Giornata celebrativa che ricade oggi, e per ricordare le vittime dell’incidente svoltosi in Spagna.

Martedì 22 marzo (inizio alle 15.30) la seduta sarà incentrata sulla presentazione della delibera di Bilancio da parte dell’assessore Luca Vaccari, degli emendamenti e delle risoluzioni. Soltanto mercoledì 23 marzo l’Assemblea sarà impegnata con il dibattito.

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb

Di seguito il dettaglio della programmazione delle sedute:

LUNEDI’ 21 MARZO
Queste le delibere trattate:

(Assessora Roberta Fusari)
– PG 26447/16 – Adozione piano urbanistico attuativo di iniziativa pubblica in variante al POC -scheda 5ANS04 – Riqualificazione struttura commerciale via Duran – presentato dalla Soc. Aspiag Service.
Dopo l’illustrazione del documento da parte dell’assessora Fusari (che ha presentato anche un auto emendamento a nome della Giunta – approvato) nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Zardi – FI (che ha presentato una Risoluzione – approvata), Turri-PD (che ha presentato una Risoluzione- approvata), Facchini (PD), Fiorentini-SEL (che ha presentato un emendamento – approvato), Anselmi (FI).
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC, FI, Lega nord (astenuti i gruppi M5S, GOL).

(Assessori Annalisa Felletti e Luca Vaccari)
– PG 15851 /16 – Approvazione del Bilancio di Previsione 2016-2018 e del piano programma 2016- 2018 dell’Istituzione Scolastica

(In questa fase della seduta l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio dopo l’annuncio da parte dell’assessore allo Sport Simone Merli della scomparsa di Sara Buccolini, la giovane studentessa di Architettura vittima domenica di un malore durante la Family Run alla Ferrara Marathon).

Nel corso del dibattito, dopo l’llustrazione dell’assessora Annalisa Felletti, sono intervenuti i consiglieri Fornasini (FI), Fochi (M5S), Corazzari (PD), Peruffo (FI), Fiorentini (SEL).
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL (contrar FI, Lega nord, FdI/AN, M5S, GOL).

LA SCHEDA (a cura della direzione dell’Istituzione dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie) – Dopo il passaggio nel 2015 anche per l’Istituzione Scolastica al un nuovo sistema di contabilità finanziaria (rispetto alla precedente economico-patrimoniale), da quest’anno il Bilancio Preventivo è triennale, in questo caso 2016-2018. Il Bilancio 2016-2018 dell’Istituzione Scolastica si propone di mantenere la giusta “qualità sostenibile” nei servizi, qualità riconosciuta ai Servizi dell’Infanzia del Comune di Ferrara in ambito regionale e nazionale, e di scongiurare il rischio concreto di chiusura di Scuole e Servizi sul territorio. Per raggiungere questo obiettivo, vengono programmate alcune ulteriori scelte riorganizzative dei servizi:

– chiusura n1 sezione della Scuola Infanzia “G.ROSSA”-Doro da Settembre 2016, con richiesta di apertura di una ulteriore nuova sezione di Scuola Infanzia Statale accanto alle 2 già funzionanti;
– avvio della gestione indiretta di Nido e Scuola Infanzia PACINOTTI da Settembre 2016; il percorso che si concluderà a Settembre 2017 e porterà alla gestione indiretta di n.2 sezioni di Nido e n.3 sezioni di Scuola d’Infanzia;
– avvio della gestione indiretta della Scuola d’Infanzia “JOVINE”-Barco, che si concluderà anch’esso a Settembre 2017, con la gestione indiretta di n.2 sezioni di Scuola d’Infanzia.
Assieme alla avvenuta chiusura a Settembre 2015 di n.1 sezione del Nido “Rampari” (per ragioni logistiche), a regime queste operazioni comporteranno una minor spesa di circa € 500.000/anno.

La previsione di spesa dell’anno 2016 è di € 23.423.005. L’impegno diretto previsto del Comune è di € 17.565.129: € 10.365.598 per spesa di personale ed € 7.199.531 per spese generali e di funzionamento. Le entrate restanti derivano dal pagamento delle rette dei servizi da parte degli utenti (€ 3.866.000) e dai contributi da altri Soggetti (UE, Stato, Regione, Provincia, vari) per € 1.107.376. Nel Bilancio 2016 è prevista la effettuazione dei CRE (Centri Ricreativi per Obbligo) al livello dell’estate 2015, per una spesa di € 100.000, mentre per i CRI (Centri Ricreativi Infanzia) siamo in attesa di verificare gli esiti della contrattazione con le OO.SS. (con previsione di utilizzo del personale di ruolo in Luglio, per alcune settimane). Contestualmente, è prevista l’assunzione di ruolo nel biennio 2017-18, a copertura di posti vacanti e per consolidare i servizi educativi a gestione diretta, di n.20 figure di personale docente Sul versante delle entrate da rette è stato introdotto a Settembre 2015 il nuovo sistema tariffario, con la introduzione del nuovo ISEE per le rette di Nidi, Infanzia, Trasporto scolastico, Refezione scolastica, Servizi Integrativi. Si intende confermare questo sistema, per mantenere l’entità complessiva della contribuzione dell’utenza attorno ai livelli attuali, tenendo conto delle difficoltà finanziarie delle famiglie per la perdurante crisi economica ma anche in considerazione del fatto che la copertura dei costi dei servizi all’infanzia con le tariffe vede Ferrara ancora molto al di sotto della media regionale. Così come va confermato l’impegno politico di tutelare anche nell’ambito tariffario le famiglie con più figli (già oggi previste riduzioni del 10% per 2° figlio, 20% per 3° figlio, 30% dal 3° in poi).

Inoltre , si prevedono le seguenti altre scelte e aree di intervento:
– consolidare la informatizzazione delle attività del il Punto Unico di Accesso ai servizi educativi e scolastici, per avere sempre più un rapporto diretto ed efficace coi cittadini;
– consolidamento e innovazione dei progetti di sostegno all’integrazione educativa e scolastica dei minori con disabilità e disagio;
– sostegno alle diverse forme di accoglienza e integrazione dei minori stranieri;
– ulteriore aumento dell’impegno dell’Amministrazione Comunale nei confronti delle scuole d’infanzia private paritarie, che svolgono una importante funzione pubblica;
– consolidamento degli interventi di sostegno alla genitorialità.

In sostanza, la crisi economica continua a far sentire i suoi effetti su tutti i settori dell’intervento dell’Ente Locale, scuola e sistema educativo compresi, così come sulle famiglie ferraresi.
Ma siamo ancora convinti che, anche grazie al grande impegno profuso da tutti gli operatori delle varie attività e grazie alle scelte dell’Amministrazione Comunale per poter governare il sistema, Ferrara riesca comunque a corrispondere nella sostanza ai bisogni educativi e sociali dei nostri cittadini, soprattutto i più piccoli ed i più deboli, ed a mantenere l’alto livello qualitativo raggiunto in questi anni e che ci è diffusamente riconosciuto.

(Assessore Roberto Serra)

– PG 11981/16 – Approvazione del Piano delle Alienazioni e del Piano delle Valorizzazioni per il triennio 2016-2018, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 della L. 133/2008 di conversione del D.L. 112/2008, successivamente integrato dall’art. 33, comma 6, D.L. n. 98/2011, convertito nella Legge 111/2011, a sua volta modificato dall’art. 27 della Legge 214/2011
Dopo l’illustrazione dell’assessore Serra nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Balboni (M5S), Fornasini (FI), Spath (FdI/AN), Marescotti (PD), Bova (FC), Rendine (GOL), Cristofori (PD), Anselmi (FI), Vitellio (PD), sindaco Tiziano Tagliani.
La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari GOL, M5S, Lega nord, FI, FdI/AN).

(Assessore Luca Vaccari)
– PG 11734/16 – Approvazione programma incarichi esterni per collaborazione, studio, ricerca e consulenza per il triennio 2016/2018.

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari.

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari M5S, Lega nord, FI, FdI/AN).

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– PG19116/16 – Approvazione del Documento Unico di Programmazione 2016/18

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Anselmi (FI), Fochi (M5S), Cavicchi (Lega nord), Spath (FdI/AN), Talmelli (PD), Balboni (M5S), Vitellio (PD), Rendine (GOL)

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SEL, FC (contrari M5S, GOL, Lega nord, FI, FdI/AN).

LA SCHEDA (a cura dell’assessorato Contabilità/Bilancio) – Il D.U.P. non è uno strumento nuovo per il Comune di Ferrara, infatti era già stato approvato in via sperimentale nel 2014, ma solo da quest’anno, con la definitiva entrata in vigore della nuova contabilità, assume piena valenza e diventa la cornice di riferimento entro la quale si muovono tutti gli altri strumenti di programmazione, incluso il bilancio di previsione. I contenuti del D.U.P. non solo hanno il compito di definire gli obiettivi strategici di mandato, ma hanno anche funzione operativa, coordinando in modo coerente e unitario le attività dei servizi interni e degli enti partecipati. Il D.U.P. è diviso in due sezioni: strategica e operativa. Nella prima vengono analizzate le condizioni – esterne e interne – in cui l’Amministrazione si trova a operare, si tratta di una parte ricca di informazioni statistiche e contabili. La sezione operativa descrive i quattro Obiettivi di Mandato (Amministrare oggi, Le persone al centro, Ferrara che lavora, Ferrara immobile o in trasformazione), declinati nei rispettivi Obiettivi Strategici (25 in totale); per ognuno di questi sono poi definiti gli obiettivi operativi, attribuiti a un responsabile politico, con un periodo di attuazione e risorse finanziarie definiti. Per alcuni di questi è stato possibile individuare indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile) di impatto, che verranno utilizzati per misurare l’efficacia delle azioni. Fanno parte integrante del D.U.P.: il Piano occupazionale, il Piano triennale dei Lavori pubblici 2016-18, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni 2016-18, il Programma degli incarichi esterni per collaborazioni, studi, ricerca e consulenza 2016-18.

La prima seduta si è conclusa alle ore 21.20 del 21 marzo 2016

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GIOVEDI’ 24 MARZO – I lavori del Consiglio comunale riprenderanno alle 15.30 dal punto in cui sono stati sospesi per proseguire fino al voto finale del documento programmatico di Bilancio 2016.

E’ attivo il servizio “Consiglioweb” (raggiungibile dai siti internet comunali www.cronacacomune.it e www.comune.fe.it) che consente la diffusione in diretta audio e video dei lavori del Consiglio comunale con una nuova modalità tecnica messa a punto dai Servizi Informatici insieme all’Ufficio Stampa. Oltre alla diretta, sarà possibile rivedere e ascoltare l’intera seduta consiliare, salvata nell’apposita pagina di archivio internet.

Oggi esce il terzo video ufficiale del cantante Leonardo Veronesi “Bella”

da: organizzatori

È uscito il 24 marzo 2016 il terzo video ufficiale di Leonardo Veronesi “BELLA” (visionabile su YouTube) tratto dal brano omonimo contenuto nel suo quarto album “NON HAI TENUTO CONTO DEGLI ZOMBIE” (Jaywork). Il videoclip è stato girato a Ferrara presso la MLB HOME GALLERY di Maria Livia Brunelli e Fabrizio Casetti in Corso Ercole d’Este, un luogo molto prestigioso e originale in ambito artistico per proseguire questa sorta di VideoClipTour che porta il cantautore a scegliere come location scorci e luoghi particolari della nostra città. Personaggi surreali si ritrovano attorno ad un tavolo e partecipano ad una partita a carte in cui il premio finale è la bellezza in senso universale. La bellezza dell’arte, la bellezza dei rapporti umani, la bellezza che c’è sempre anche sotto spoglie che possono nascondere il concetto. BELLA è un brano dolce dedicato ad una donna immaginaria e reale che sublima la bellezza femminile. Non quella ostentata ma quella che si crea da uno scambio continuo di vita. BELLA è la donna dei propri sogni che si materializza come un pensiero mai pensato, BELLA è la luce che ti appare e ti fa vedere quel qualcosa di non contemplato e improvvisamente inaspettato. Veronesi ha composto un brano di grande atmosfera e come sempre ha voluto sovvertire i canoni utilizzando la fantasia per creare un video clip che ti avvolge in una atmosfera sospesa e molto cinematografica.

Hanno partecipato:

CARLOTTA VIGNOCCHI
MAXX MELATO
ETTORE POGGIPOLLINI
SARA COLOMBO
YOUNG SYPO
IRENE ESTHER PEREZ GARCIA
GIORGIO GALLETTI
MAURIZIO GANZAROLI

Make up: Carlotta Vignocchi e Maxx Melato
Costumi: Lucilla Vitali di SARTORILANDIA
Fotografo di scena:Bruno Droghetti

Concept: LEONARDO VERONESI
Regia, Riprese, Montaggio: NICOLA SCARPANTE
Organizzazione e Comunicazione: SILVIA BOTTONI

Comacchio: partito il percorso del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Sono stati circa una ventina i partecipanti al primo incontro laboratoriale del progetto “Conosciamoci, condividiamo e cooperiamo… genitori insieme per costruire l’Auto Mutuo Aiuto”, organizzato da Comune di Comacchio in collaborazione con la dott.ssa Rosanna Poluzzi, psicopedagogista e psicoterapeuta, e la dott.ssa Anna Vinci, psicologa e psicoterapeuta dell’associazione di promozione socio-culturale “Percorsi mente e corpo” di Bologna.
Si tratta di genitori con figli disabili, dai tre anni all’età adulta, che hanno voluto aderire all’iniziativa di condivisione in gruppo delle proprie esperienze. Soddisfatta l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Pari Opportunità Alice Carli: “questa buona partecipazione rappresenta la prima pietra di un progetto più ampio finalizzato a fornire un supporto alle famiglie del territorio che hanno figli con bisogni speciali. L’avvio e la costituzione di un gruppo di Auto Mutuo Aiuto (AMA), sia dal punto di vista emotivo che operativo, permette di affrontare, in una dimensione collettiva, problemi comuni e di condividere soluzioni attraverso lo scambio, il confronto, il mutuo aiuto tra genitori”.
In questo primo incontro laboratoriale della conoscenza attiva, infatti, i genitori hanno potuto raccontare le proprie storie, condividendo sogni, aspirazioni, pensieri, ansie e preoccupazioni e creando così un’atmosfera che ha toccato le corde delle emozioni di tutti. “L’Amministrazione Comunale con questo progetto intende non lasciare sole queste famiglie – continua l’Assessore Carli – ma supportarle, laddove possibile, con un sostegno reale e concreto ai progetti di vita dei loro figli e facilitarne l’inclusione sociale”.
Il progetto, trasversale per diversi settori del Comune, ha visto la partecipazione della dott.ssa Patrizia Buzzi del Servizio Istruzione/Pari Opportunità, della dott.ssa Giuseppina Pascale e di Margherita Guidi dei Settore Servizi Sociali e della dott.ssa Carla Carli della Cooperativa Sociale Girogirotondo che gestisce una pluralità di servizi d’integrazione scolastica e sociale per disabili del territorio comunale.
Il secondo incontro del laboratorio è fissato per martedì 5 aprile alle ore 15:30, sempre a Palazzo Bellini ed è aperto e gratuito. Anche i genitori che non hanno preso parte al primo appuntamento, potranno aggiungersi al gruppo contattando il Comune di Comacchio, Settore Pari Opportunità.
L’Amministrazione Comunale, terminato il primo ciclo di incontri formativi, darà continuità al progetto attraverso una nuova serie di laboratori di cucina e di musica dedicati alla coppia genitore-figlio.

Pasqua: 25mila (+10%) persone negli agriturismi dell’Emilia Romagna

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia Romagna

La Pasqua alta non ferma i turisti e nei 1.200 agriturismi dell’Emilia Romagna per il periodo di Pasqua sono attesi oltre 25 mila persone. La comunica Coldiretti regionale sulla base dei dati dell’associazione agrituristica Terranostra, che ricorda come il lunedì di Pasquetta è tradizionalmente un giorno dedicato alla scampagnata e alla vacanza di breve raggio con la scelta rivolta sempre più spesso alla degustazione di prodotti del territorio e alla buona cucina. Per il 2016 Coldiretti Emilia Romagna stima un crescita del 10 per cento delle presenze rivolte principalmente alla ristorazione, con una percentuale del 30 per cento di turisti provenienti dall’estero.
Per accogliere gli ospiti, gli agriturismi dell’Emilia Romagna – informa Coldiretti regionale – si sono organizzati con una molteplicità di offerte, dalla degustazione di vini e cibi della gastronomia tradizionale, all’alloggio con pasti completi, all’ippoturismo, alla mountain bike, alle escursioni nelle bellezze naturali dell’Emilia Romagna, fino alla messa a disposizione di aree per tende, roulottes e camper per quanti sono organizzati per una vacanza in autonomia e vogliono magari semplicemente acquistare i prodotti direttamente in azienda.
“In Emilia Romagna – afferma il presidente di Terranostra regionale, Carlo Pontini – l’agriturismo, già da tempo non è più caratterizzato solo dall’ospitalità a tavola, ma ha ampliato la sua offerta e il 50 per cento delle aziende agrituristiche regionali affianca alla ristorazione anche l’ospitalità in camere, appartamenti e agri-campeggio, mentre il restante 50% delle strutture, poco più della metà (26 per cento) offre solo ristorazione, circa il 21 per cento offre ospitalità in camere e il 3 per cento offre altre attività ricreative, didattiche, escursionistiche e sportive. Ai motivi enogastronomici – dice Pontini – si abbina spesso anche il desiderio di scoprire il territorio con percorsi che toccano bellezze architettoniche, come i piccoli borghi d’arte, e le eccellenze naturalistiche. Infatti, la vacanza a contatto con la natura nella nostra regione può contare su 2 parchi nazionali, 14 parchi regionali, 35 tra oasi e riserve naturali e 16 aree protette“.
Per scegliere l’agriturismo giusto – ricorda Coldiretti – il consiglio è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it, dove è possibile anche scaricare l’App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che permette di scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie e le botteghe dove poter comprare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori di Coldiretti. L’App, che contiene tutti gli agriturismi di Terranostra – conclude Coldiretti – ha un sistema di ricerca per settore, su base regionale o anche provinciale. In ogni scheda l’utente troverà informazioni riguardanti, i prodotti che si possono acquistare, una selezione delle eccellenze, la mappa per raggiungere il luogo, gli orari di apertura e chiusura, immagini e molto altro.

Sulle scuse chieste da Nicola Lodi

da: Leonardo Fiorentini – Presidente Gruppo Consiliare SEL Comune di Ferrara

Ho riletto più volte interpellanza e comunicato che ho inviato alla stampa e sinceramente non trovo di che scusarmi con la Lega Nord e con il Signor Nicola Lodi. Ma forse è solo colpa del mio anafalbetismo funzionale.
Spiace sinceramente che l’inventore del “metodo Naomo” si sia sentito intimidito dal mio intervento, che chiede semplicemente conto alle autorità di Pubblica Sicurezza di una escalation di “cattivismo” in città che dalle ruspe e i calci in culo, passando per ronde e rondine varie, pare sia passato alle “collette alimentari” condite dalla ramazza.
Infine una nota sul Palaspecchi: diamo con piacere il benvenuto alla Lega che da un anno si è accorta del problema. Peccato che l’amministrazione comunale se ne fosse accorta giusto qualche anno prima, e che nel 2011 abbia avviato un progetto per la sua risoluzione definitiva, ovvero la riqualificazione completa dell’area. Qualcuno, si figuri Signor Lodi, se ne era accorto anche ai tempi in cui fu costruito, ma è un’altra storia. E, diciamola tutta, Nicola Lodi al posto di autolodarsi per quanto riesce a fare l’ufficio stampa del suo partito, dovrebbe dispiacersi che l’unica ipotesi in campo per una soluzione definitiva del problema del Palazzo degli Specchi si stia allontanando.

Leonardo Fiorentini
Presidente Gruppo Consiliare SEL Comune di Ferrara

PS: Nicola Lodi mi accusa di fare “selfie con la ramazza” per rispondere al “fenomeno del degrado”. Sicuramente mi ha confuso con un’altra persona, ma stia tranquillo, non c’è bisogno che mi chieda scusa.

Il Memorial Natalino Accorsi torna per l’edizione 2016

​da: ufficio stampa Ente Palio di Ferrara

Si è svolta il 19 marzo, nelle adiacenze del Rione San Benedetto di Ferrara, l’edizione 2016 del prestigioso “Memorial Natalino Accorsi” dedicato alle categorie Under di 1^ e 2^ Fascia ed Assoluti dei giochi delle bandiere. Numerose le formazioni scese in campo in quello che si può ormai ben definire un trofeo interregionale. Per Ferrara hanno gareggiato le contrade di San Benedetto, San Luca, San Giovanni e Santa Maria in Vado che hanno ottenuto validi risultati nella classifica finale.
Di seguito i tabellini dei risultati ufficiali.

RISULTATI UFFICIALI:

UNDER 1^FASCIA – SINGOLO
1°- Andrea Scanavacca – Santa Maria in Vado – Ferrara pt 23,81
2°- Matteo Tieghi – San Giovanni Ferrara– Ferrara pt 23,62
3°- Manuel Pilotto – Sbandieratori – Arquà Polesine pt 22,92
4°- Danny Albarello – Megliadino – San Vitale pt 20,77
5°- Davide De Battisti – Sbandieratori – Merlara pt 20,13

UNDER 2^FASCIA – SINGOLO
1°- Chiara Bertazzoli – San Giovanni – Ferrara pt 27,24
2°- Edoardo Sacchi – San Giovanni -Ferrara pt 25,42
3°- Antonino Laudani – M.della Battaglia- Quattro Castella pt 21,18
4°- Filippo Gonzato – Megliadino – San Vitale pt 20,31
5°- Damiano Ragazzini – Ass. Rioni – Copparo pt 20,27
6°- Luca Malaman – Sbandieratori – Merlara pt 19,40
7°- Gabriele Chieregato – Sbandieratori – Arquà Polesine pt 19,04
8°- Cristian Protopapa – Contrada Monticelli – Monticelli pt 18,06
9°- Andrea Zaglia – Megliadino – San Vitale pt 17,90

UNDER 1^FASCIA – COPPIA
1°- De Battisti/Buttarello – Sbandieratori – Merlara pt 20,84
2°- Mari/Tieghi – San Giovanni -Ferrara pt 18,14
3°- Scanavacca/Zanella – Santa Maria in Vado – Ferrara pt 15,22

UNDER 2^FASCIA – COPPIA
1°- Sacchi/Bertazzoli – San Giovanni – Ferrara pt 20,39
2°- Malaman/Pasqualetto – Sbandieratori -Merlara pt 19,80
3°- Carotenuto/Laudani – M.della Battaglia- Quattro Castella pt 17,48
4°- Ferrari/Calareso – Contrada Monticelli – Monticelli pt 12,37

ASSOLUTI- SINGOLO
1°- Alessandro Tortorici – Santa Maria in Vado – Ferrara pt 27,25
2°- Luca Sansoni – Sestiere P.ta Maggiore-Ascoli Piceno pt 26,79
3°- Francesco Santandrea Rione Nero – Faenza pt 25,87
4°- Manuel Montanari – Rione Giallo – Faenza pt 25,83
5°- Fabio Zonari –San Luca – Ferrara pt 24,38
6°- Lorenzo Leone – M.della Battaglia- Quattro Castella pt 23,01
7°- Marco Balderi – Contrada Monticelli – Monticelli pt 21,05
8°- Diego Padovan – Sbandieratori – Arquà Polesine pt 20,66
9°- Marcello Prandi – M.della Battaglia- Quattro Castella pt 20,40
10°-Walter Martinelli – Megliadino – San Vitale pt 14,87
11°-Ciro De Candia – San Benedetto – Ferrara pt 10,10

ASSOLUTI – COPPIA
1°- Crivellaro/Padovan – Sbandieratori – Arquà Polesine pt 21,72
2°- Pelati/Zonari – San Luca -Ferrara pt 21,36
3°- Prandi/Leone – M.della Battaglia- Quattro Castella pt 18,55
4°- Boschi/Bulzaga – Rione Giallo – Faenza pt 15,71
5°- Martinelli/Zaglia – Megliadino – San Vitale pt 15,35
6°- Balderi/Carapezzi– Contrada Monticelli – Monticelli pt 13,84

Oggi il gruppo di lettura della biblioteca comunale di Tresigallo festeggia 10 anni

da: Biblioteca del Comune di Tresigallo

Oggi 23 marzo il gruppo di lettura della biblioteca comunale di Tresigallo ha festeggiato 10 anni.
Nato nel 2006 è stata la prima esperienza nella provincia di Ferrara, formato da un gruppo di 5/6 persone è cresciuto e oggi siamo in 25 persone.
Il gruppo, sotto il coordinamento della responsabile della biblioteca, Dott.ssa Anita Arlotti, si trova una volta al mese per discutere il libro letto. Le letture in tutti questi anni hanno spaziato dalla letteratura classica a quella contemporanea.
Oggi per festeggiare un traguardo così importante torte, tanta allegria e tanta voglia di continuare a leggere.

Giuseppe_Garibaldi

IL VILLAGGIO DELLA NUOVA VITA
Intervista alla signora Coscienza

Mi ero soffermato davanti alle vetrine di un negozio di jeans di via San Romano: nessuno sforzo, a Ferrara più che jeans non si vende altra merce, forse le scarpe, la fantasia dei commerciati si è come obnubilata. Vicino a casa mia era stata aperta una cartoleria bellissima, la cui esercente era mia amica, la quale un giorno mi ha detto: “chiudo, ho trovato un posto come impiegta”. Ha chiuso, è arrivato al suo posto un bombardiere cinese, il quale ha riempito il locale delle cianfrusaglie di plastica al petrolio, di cui sono sommi produttori, tutti oggetti che vanno nelle mani e nelle bocche dei bambini o nei piedi dei grandi. Perfetto. Ho domandato al cinese se i jeans sono italiani o cinesi e lui subito “italiani, italiani”. E che cosa significa ‘jeans’, chiedo ridendo. E lui “stoffa, stoffa”. Jeans, gli dico pazientemente “è la pronuncia americana di Genova. La stoffa jeans la portò oltreoceano Giuseppe Garibaldi, che ne aveva bisogno per vestire con una sola divisa i marinai coi quali stava combattendo in Sud America. La trovò a ottimo mercato a Genova, era la tela per le vele. Dove hai preso tutta questa stoffa? Domandarono al grande anarchico. A Genova, fu la risposta. Dove? A Genova, Genova, non capisci? Ah, risposero i suoi marinai, Jean, sì Genova, Jeans”. E si fecero i pantaloni. Per la camicia bastava una maglietta rossa, allora non si aveva paura del rosso. Anzi.
E così nessuno in Italia sa che ‘jeans’ non è altro che la traduzione in americano di Genova e sa che i jeans sono stati i pantaloni che hanno accompagnato, almeno in parte, il Risorgimento. Non è problema. In un paese che definisce una bella parola ‘petaloso’, che è uno dei termini più orribili che siano stati coniati, brutto e a prima vista anche volgare – sinceramente quando l’ho sentito ho pensato subito a uno che fa i peti: Oh, guarda un po’, mi sono detto – in questo paese può tranquillamente succederere che non si sappia nulla del nostro passato, anzi meglio così. Così guardavo i jeans.
“Chi essele Galibaldi?”, mi chiede il cinese prima di scomparire nel negozio. “Boh – gli faccio – uno che credeva di fare una rivoluzione”. In quel momento si ferma accanto a me una distinta signora, mi par di averla già vista. Lei mi guarda e spudoratamente mi chiede: “Non mi riconosci? E dài, sono la tua coscienza. So cosa stavi pensando prima di infognarti nello strano ragionamento politico risorgimentale: stavi pensando se devi andare a votare, per la primarie, poi, più avanti, per le elezioni politiche e poi…e poi… avete sempre elezioni in Italia, ma è come se non ci fossero, perchè i nuovi governi nati dalle ultime votazioni sono uguali ai precedenti. Guardate il Presidente del Consiglio Renzi, ha detto “Rottamo tutto!”, ma si è dimenticato di rottamare le idee più stupide sulle quali si è arrangiata l’Italia. Lo stagno, vedi, si ricompone immediatamente. I nuovi politici sono cloni dei vecchi. E tu ti metti degli scrupoli? Vai tranquillo, è la tua coscienza che ti parla”. A questo punto mi viene in mente Pascoli e la sua bellissima poesia “La voce”. Che sia di questa signora “la voce”? “C’è una voce nella mia vita che avverto nel punto che muore, voce stanca, voce smarrita, col tremito del batticuore”. Dev’essere proprio di questa bella e malinconica signora che dice di essere la mia coscienza. Me ne convinco alla fine quando Pascoli dice “ma di terra ha piena la bocca “, Zvanì, Speriamo sia solo terra.

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Suggestioni intorno al mito di Piero della Francesca

La mostra “Piero della Francesca. Indagine su un mito” in corso a Forlì ai Musei di San Domenico fino al 26 giugno, si presenta come un evento molto ambizioso, come lasciano intendere gli stessi curatori. Un comitato scientifico di prima grandezza coordinato da Gianfranco Brunelli e presieduto da Antonio Paolucci – nel quale figurano tra gli altri: Daniele Benati, Giovanni Villa, Maria Cristina Bandera, Frank Dabbel , Guy Cogeval, Fernando Mazzocca, Paola Refica, Neville Rowley, Ulisse Tramonti, James Bradburne, Marco Antonio Bazzocchi, Luciano Cheles – ha permesso l’esito positivo di un’operazione molto complessa, ma che già aveva alle spalle gli attenti studi di Eugenio Battisti, per il quinto centenario della morte dell’artista (1992).
Il filo conduttore è costituito dal rapporto tra critica e arte, ricerca storiografica e produzione artistica, preso in esame nell’arco di cinque secoli: dalla fortuna di Piero della Francesca in vita (Sansepolcro 1412 circa-1492) fino all’oblio, alla riscoperta e alla consacrazione nel Novecento.
Le circa 250 opere esposte sui due piani del magnifico complesso museale di San Domenico mostrano il ruolo e la fortuna della cultura pierfrancescana a partire dalle opere di artisti contemporanei emiliani come Marco Zoppo, Lorenzo e Cristoforo da Lendinara, Bartolomeo Degli Erri, e ferraresi come Ercole De’ Roberti e Francesco Del Cossa. Il raggio d’influenza di Piero si allarga poi al soggiorno romano (1459) e a quello presso la Corte di Urbino (1465-1472/74), toccando le personalità di Melozzo, Perugino e Pinturicchio, mentre il riflesso della sua attività a Sansepolcro e ad Arezzo (Polittico della Madonna della Misericordia, Leggenda della vera Croce nel coro di San Francesco ad Arezzo, Madonna di Senigallia, Sacra Conversazione oggi a Brera) si legge chiaramente nelle opere di Luca Signorelli e in quelle dei veneti Antonello da Messina e Giovanni Bellini.
Dopo secoli di silenzio, è nell’arte contemporanea che si fa evidente la fortuna moderna di Piero, potendosi comparare in mostra la riscoperta dei valori figurativi tipici dell’artista polarizzati nella formula spazio-colore-luce nella pittura dei Macchiaioli, nel Realismo magico e nella Metafisica fino a Morandi. Si deve a Roberto Longhi (1929) l’aver evidenziato la statura della figura di Piero che, dopo una breve nota di Vasari, per troppo tempo era rimasta in ombra e da quel momento non vi è stato grande artista che non abbia voluto relazionarsi con lui.
Questa vastissima selezione di opere, che sfiora la produzione di Carrà, Funi, Casorati, Campigli, Capogrossi, fino a Balthus e a Eward Hopper, ha il suo punto di forza nel confronto tra la Madonna della Misericordia (1445 – 1455), proveniente dal Museo Civico di Sansepolcro e la grande tela di Felice Casorati con il ritratto di Silvana Cenni (1922 – Torino, Collezione privata).
Vera e propria icona per intere generazioni di artisti tra Ottocento e Novecento, la Madonna della Misericordia, che costituiva in origine lo scomparto centrale di un vasto polittico destinato alla Chiesa della Confraternita omonima di Sansepolcro, rappresenta la Vergine Maria in piedi che apre il proprio mantello per dare protezione ai personaggi che la venerano. L’iconografia deriva dalla consuetudine medioevale della ‘protezione del mantello’ che le nobildonne altolocate potevano concedere a perseguitati o bisognosi di aiuto. I fedeli sono gerarchicamente più piccoli e sono disposti a semicerchio (quattro per parte, con uomini a sinistra e donne a destra), lasciando un ideale posto vuoto al centro per l’osservatore. Tra di essi si vede un confratello incappucciato, un ricco notabile vestito di rosso e un uomo voltato verso lo spettatore ritenuto un autoritratto del pittore.

Piero della Francesca_Madonna della Misericordia
Madonna della Misericordia di Piero della Francesca

La straordinaria impressione di compattezza emergente nella figura statuaria della Madonna è dovuta allo schema prospettico e al senso volumetrico della sua imponente monumentalità che la trasforma in uno spazio abitabile, in una vera architettura di misericordia. Eliminati dall’immagine ogni retorico patetismo e drammaticità, attraverso il ricorso a forme geometriche pure, che costruiscono l’ovale vitruviano del volto imperturbabile, Piero applica le teorie prospettiche e proporzionali da lui teorizzate (prospectiva pingendi) per stabilire l’esatta modulazione di ogni parte del corpo, dalla testa alla larghezza degli occhi, all’altezza del naso, mentre il velo che si ripiega sulla fronte (come nelle cortigiane della Storia della Croce ad Arezzo), è un espediente per sottolineare l’ovale sferico della fronte e il cilindro perfetto del collo.
Il senso volumetrico non è il solo a fare della Madonna della Misericordia un’icona: concorre anche l’oro dello sfondo, trasformato in fonte di luce, che costruisce lo spazio secondo volumi precisi e proporzionali. L’assenza di ogni elemento architettonico dimostra che già a queste date precoci, per l’artista, la figura umana è “rivelazione dell’identità assoluta di spazio geometrico e luce” (Argan). Inoltre all’unità ritmica dell’insieme si associa un calcolato uso del colore impostato su più tonalità di rosso, di azzurri e di tinte scure, per lo più di grigi e ocra, come nell’interno del mantello. La materia cromatica, pastosa, intrisa di ombre e di luci si espande verso il basso con l’allargarsi delle vesti fino a confondersi con il finto marmo scuro della pedana. Anche i rossi e azzurri degli abiti dei fedeli inginocchiati condividono l’unità ritmica dell’insieme nelle falde verticali delle vesti della Madonna e negli “obliqui spioventi del mantello che il gesto delle rigide braccia trasforma nell’invalicabile confine di un altro mondo” (Eugenio Battisti).

Felice Casorati_Silvana Cenni
Silvana Cenni di Felice Casorati

Di fronte alla possente Madonna misericordiosa di Piero ricordo le mie personali suggestioni in occasione di una visita a Torino nella casa di Francesco Casorati, figlio del grande Felice. In occasione della sesta edizione della Biennale Donna (1994) stavo curando una sezione dedicata al panorama artistico femminile della prima metà del Novecento e avevo focalizzato la mia attenzione sul gruppo di giovani artiste che a Torino erano maturate nel cenacolo casoratiano (1920-1930) : dalla moglie Daphne Maugham Casorati a Nella Marchesini, da Lalla Romano a Paola Levi Montalcini. Ricordo che in questo incontro ignorai ostinatamente l’attività artistica del figlio Francesco, mentre imperterrita chiedevo notizie sulla madre, sul famoso maestro e sulla collezione di dipinti della Secessione romana che coprivano le pareti della sala da pranzo. Quando, tuttavia, il mio gentile ospite mi aprì una stanza completamente bianca, quasi metafisica, rimasi senza parole. “Giuliana Cenni” era al centro della stanza sopra una specie di altare che accentuava la sua verticalità. Sapevo che quell’idolo silenzioso e ieratico viveva nella dimora torinese di Felice Casorati, ma che mi apparisse come un personaggio pirandelliano, dal nulla, non lo immaginavo.
Silvana Cenni (presente in mostra a Forlì) è il capolavoro di Felice Casorati, è un’icona della storia dell’arte del Novecento che coglie a piene mani la rivoluzione rinascimentale prospettica di Piero della Francesca. La giovane donna è vista di fronte, seduta con le braccia spinte indietro a poggiare i gomiti sul tavolo dal quale le mani ricadono inerti. Sul fondo la finestra aperta lascia intravedere il colle e l’architettura della chiesa del Monte dei Cappuccini di Torino. Lo sviluppo verticale del dipinto sottolinea l’eleganza dell’immagine. Gli oggetti sparsi in primo piano: i libri antichi, i cartigli, i rotoli di carta sono volumi geometrici che interrompono la monotonia del pavimento e danno risalto alla tunica bianca inamidata che ‘incarta’ l’esile corpo e allo scialle fiorito lasciato scivolare sul tavolo. Le luci, che provengono da due fonti, si fondono nella stanza provocando una vibrazione empatica: “torniscono il cilindro esatto del collo e l’ovoide liscio della testa della donna, mettono in rilievo la loro immota solidità in contrasto con l’arricciatura della veste, irrequieta e frizzante come una risacca sul giro del collo” (L. Carluccio).
“Silvana Cenni” è una sorta di pietra di paragone per le interpretazioni della critica del Novecento dell’atteggiamento di Casorati verso il suo universo dipinto, e il riferimento dell’ovale del volto con gli occhi bassi alla Madonna del Polittico della Misericordia è quasi scontato. Ma la suggestione dell’opera di Piero diventa totalizzante se solo si confronta il gesto borghese di controllato abbandono con l’apertura delle braccia e la posizione delle mani della Vergine, mentre gli oggetti ai piedi di Silvana Cenni si dispongono a semicerchio come gli oranti inginocchiati e perfino la centina del fondo oro si ridisegna nel profilo della collina oltre il telaio della finestra. Il più quattrocentesco dei ritratti di Casorati è nell’ordito geometrico dello spazio progettato prospetticamente e nella simmetria, e costituisce un omaggio alla Pittura come codice costruttivo razionale.

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