Giorno: 19 Aprile 2016

Rinnovo cariche per Federmanager Ferrara

da: Federmanager Ferrara

Gli eletti per il triennio 2016 – 2018.

Ferrara, 19 aprile 2016 – Federmanager Ferrara, associazione di manager e dirigenti nel settore dell’industria, ha rinnovato le cariche per il prossimo triennio.

L’elezione degli organi statutari – Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri – era avvenuta il 9 aprile a conclusione dell’Assemblea ordinaria annuale, svoltasi presso l’Hotel Orologio a Ferrara, mentre le nomine sono state effettuate nel corso del primo Consiglio direttivo, che ha avuto luogo ieri sera presso la sede dell’associazione ferrarese in via Armari. La scelta dell’Assemblea e del Consiglio è stata quella di dare fiducia e continuità a quanto svolto nel precedente mandato, confermando Giorgio Merlante alla Presidenza per il triennio 2016-2018.

Obiettivo primario dell’associazione, focalizzare l’attenzione su tematiche emergenti che stanno profondamente cambiando la figura del dirigente aziendale e promuovere le figure professionali e manageriali che possono essere messe a disposizione del territorio a favore di una crescita economica.

“Le riorganizzazioni delle principali realtà industriali di Ferrara – sostiene il Presidente Giorgio Merlante – ci hanno visti impegnati già da subito ad affrontare il problema della ricollocazione e riqualificazione delle figure dirigenziali che perdono il posto di lavoro”.

Un impegno che l’associazione porta avanti da tempo, per fronteggiare le difficoltà di valorizzare figure professionali sul territorio che mostra un tessuto produttivo frammentato e composto prevalentemente da micro e piccole imprese.

Uno sforzo concreto è stata l’apertura dello sportello provinciale per la “Certificazione delle Competenze Manageriali”, secondo la norma UNI 11369. Si tratta di un servizio dedicato agli iscritti – dirigenti, manager atipici, quadri apicali – che attesta le competenze curriculari, la formazione e corsi specifici, nonché le “Soft Skills”, quelle competenze trasversali, abilità e caratteristiche personali, che vanno oltre l’ambito tecnico, come la capacità di lavorare in team, l’orientamento al risultato, lo sviluppo delle risorse e la motivazione delle persone. Lo sportello offre opportunità di ri-orientamento nel percorso di carriera, validando la propria professionalità e rafforzando la spendibilità nel mondo del lavoro.

Inoltre Federmanager Ferrara si propone di offrire alle imprese e in particolare alle PMI un serbatoio di profili manageriali portatori di esperienze e competenze certificate. Proprio su questo aspetto ha suggerito un tavolo istituzionale con la presenza dell’Assessore alle attività produttive del Comune di Ferrara, ad Unindustria e all’agenzia per lo sviluppo del Territorio SIPRO.

Il lavoro che viene svolto a livello provinciale si inquadra nell’ambito delle attività e del ruolo della Federazione nazionale, che, sottolinea Federmanager Ferrara, va visto in maniera costruttiva al pari di tutte le Istituzioni che sono parte attiva per lo sviluppo del nostro Paese. In questa ottica Federmanager è un partner fondamentale al fine di contribuire alla crescita dimensionale e alla competitività delle imprese, canalizzando le risorse verso il rilancio degli investimenti in ricerca e sviluppo, conoscenza e innovazione.

L’Associazione ha ritenuto inoltre di prendere posizione in merito alla situazione degli associati in pensione e al blocco della perequazione automatica delle pensioni per il biennio 2012-2013. Le così dette “pensioni d’oro” attribuite da Boeri per definizione al settore dei dirigenti hanno destato molta turbolenza e contestazione.

Con la complicità del Presidente dell’Inps – fa notare Federmanager – si tenta di far cadere il dibattito nella trappola dello scontro generazionale.

“Sappiamo bene – ribadisce Giorgio Merlante – che le riforme attuate daranno in futuro al primo pilastro pubblico un ruolo minore per dare stabilità al sistema pensionistico nel lungo periodo ed è anche per questo che sono nati i fondi pensione complementari. Comunque il futuro previdenziale non si garantisce mettendo in discussione i diritti degli anziani, ma attraverso interventi strutturali quali la creazione di maggiore occupazione e la riduzione dell’evasione contributiva ancora molto estesa. A livello territoriale abbiamo creato un gruppo di lavoro su questo tema al fine di poter monitorare la situazione e fornire risposte e delucidazioni ai nostri iscritti pensionati.”

Nell’ambito del rinnovo delle cariche sociali, oltre al Presidente sono stati eletti Paolo Bassi e Pierluigi Di Federico come Vice presidenti, con il compito di sviluppare le relazioni istituzionali e industriali. Seguono Michele Monte come Segretario e Giorgio Amadori come Tesoriere.

Inoltre tra i consiglieri Patrizia Busi (gruppo Seniores), Roberto Lombardelli (Formazione), Andrea Barbieri (Affari industriali), Angelo Berro e Marco Balducci (Certificazione delle Competenze), Alberto Rossi (Governance).

Per il Collegio dei Revisori dei Conti e per il Collegio dei Probiviri, sono stati eletti Presidenti rispettivamente Luca Scanavini e Valter Sassi.

L’auspicio, ribadito dal Presidente anche a conclusione dell’Assemblea ringraziando il Consiglio uscente, è che venga accolto l’invito da parte di tutti gli associati a continuare a fornire il proprio contributo per una vita associativa di valore e di aiuto per la categoria dei manager del territorio di Ferrara.

FEDERMANAGER Ferrara, fondata nel 1946 e con all’attivo circa 300 iscritti, tutela e promuove l’immagine e il ruolo della categoria dirigenti di Ferrara e Provincia e fa capo a FEDERMANAGER nazionale. Si propone quale punto di riferimento per manager in attività, temporaneamente inoccupati, in pensione o dirigenti che svolgono attività professionale.
Info: http://www.ferrara.federmanager.it

Agroalimentare, al via un ciclo di seminari sull’export. Si parte il 21 aprile con un incontro sulle barriere fitosanitarie

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Caselli: nel 2015 le nostre esportazioni sono cresciute del 6,2%, ma c’è un significativo potenziale ancora inespresso. Vogliamo aiutare le piccole e medie imprese mettendo in campo una pluralità di strumenti.

Bologna – Export: istruzioni per l’uso. Al via un ciclo di incontri promossi dall’assessorato regionale all’Agricoltura rivolti alle piccole e medie imprese agricole e agroalimentari dell’Emilia-Romagna per affrontare, con l’aiuto di esperti , le principali tematiche relative all’internazionalizzazione. Nel 2015 l’export agroalimentare dell’Emilia-Romagna è cresciuto del 6,2%, “ma c’è ancora un significativo potenziale inespresso che dobbiamo saper cogliere. Sono ancora troppe le imprese che non vanno all’estero. Vogliamo aiutarle, mettendo in campo una pluralità di strumenti”, sottolinea l’assessore all’agricoltura Simona Caselli.
Si parte mercoledì 21 aprile con un incontro dedicato alle barriere fitosanitarie, uno degli ostacoli principali che il mondo agricolo deve affrontare sui mercati globali, talvolta giustificate dal proliferare di nuove patologie di origine tropicale, ma spesso inserite a scopo protezionistico.
Il ciclo di seminari è frutto della strategia post Esposizione universale messa in campo dall’Assessorato regionale, definita a partire dal convegno “L’eredità di Expo per l’agricoltura emiliano-romagnola” del gennaio scorso. Negli appuntamenti successivi si parlerà di “Barriere tariffarie, commerciali e di accordi internazionali”, “Strumenti, nuove tecnologie e incentivi per l’export delle imprese agroalimentari: dall’e-commerce, alla Borsa telematica”, “Innovazione, start up e partnership con le istituzioni scientifiche”, “Tutela dei marchi e lotta alla contraffazione”.

L’incontro del 21 aprile su “Il settore agricolo dell’Emilia-Romagna e le barriere fitosanitarie” si svolgerà a partire dalle ore 10,00 presso la sala “20 Maggio 2012” della Regione (viale della Fiera,8) a Bologna.

Dal 5 al 7 maggio “Music Beer Festival” a Bologna

da: organizzatori

Tre giorni di concerti, dj set e birre artigianali!

L’Ostello We_Bologna presenta la prima edizione del MUSIC BEER FESTIVAL: dal 5 al 7 maggio tre giorni di musica e degustazione di birre artigianali nel giardino della struttura in via De’ Carracci 69/14, appena fuori le mura e a pochi passi dalla stazione.

L’evento è organizzato in collaborazione con La Frasca On The Road (https://www.facebook.com/lafrascaontheroad/?fref=ts), versione itinerante della storica osteria bolognese di Via Andrea Costa specializzata in eventi dedicati alla birra di qualità: alle spine una beer selection che proporrà a rotazione le creazioni di birrifici del movimento craft bolognese – fra cui Birra Bellazzi, Birra Babilia, Birra Cerqua e Zapap – e non solo! Lo spazio food, a cura di Fresco Piada Artigiani di Riccione, vedrà invece protagonista la piadina tradizionale di filiera romagnola.

A completare la serata nell’angolo di verde del nuovo ostello della Bolognina, dalle 18 alle 23 Music Beer Festival proporrà musica e performance live di note realtà del panorama bolognese e non. Giovedì 5 maggio è dedicato alla musica dal vivo con i concerti in acustico a cura del Collettivo HMCF. Il weekend è il momento dei Dj set di Radio Città del Capo: venerdì 6 alla consolle Kamaji DJ, mentre sabato 7 saranno i dischi di Elle Solo DJ a concludere il festival.

Con il Music Beer Festival iniziano i “giovedì all’ostello” di We_Bologna: una serie di appuntamenti settimanali con concerti, dj set, mostre e performance artistiche dal 5 maggio fino al 16 giugno. L’appuntamento successivo il 12 maggio con l’inaugurazione della mostra fotografica “Architettura e Colori della Bologna Futuristica” realizzata in collaborazione con Instagramers Bologna e il Dj set di Vittorio Marchetti Osc2x.

Per maggiori informazioni:
Sito web: www.we-gastameco.com
Facebook: https://www.facebook.com/wegastameco
339.1068781

Sabato 23 aprile inaugurazione della mostra fotografica “Tresigallo, viaggio nel tempo”

da: Biblioteca Comunale di Tresigallo

A Tresigallo inaugurazione della mostra fotografica “Tresigallo, viaggio nel tempo” del fotografo parigino Roberto Cavazzuti che si terrà sabato 23 aprile alle ore 17,00 presso l’Urban Center SOGNI (di fianco alla Casa della Cultura).
Roberto Cavazzuti è nato a Rimini nel 1965 e dal 2002 vive e lavora a Parigi dove studia tecnica e scrittura fotografica presso l’atelier d’arte “L’Oeil de l’Esprit” con la fotografa Flore, un nome importante nell’ambiente fotografico francese. Il suo lavoro si articola su diverse serie dimostrando un grande passione per l’architettura moderna . Oltre a “Tresigllo Viaggio nel tempo”, ha realizzato “Utopie Urbaine” nel 2012 a Parigi, “Eyes on the City” a New York nel 2013 e No čnì Chodec a Praga nel 2014. Dal 2015 lavora sulla serie Ghost Town fotografando la città di Imperia in Liguria.
Attratto dall’architettura razionalista dopo qualche ricerca su Internet trova Tresigallo, citata come uno degli esempi più completi del genere in Italia. Nel primo viaggio nel 2014 la “folgorazione”, poi viaggio dopo viaggio ha lavorato per cercare di conoscere la storia del luogo, di capirlo, per inserirlo nel suo contesto storico. Partito da un approccio “documentaristico” è entrato in una dimensione più affettiva e personale. Il risultato è un lavoro che rappresenta un omaggio delicato, senza alcuna velleità celebrativa per un luogo che definisce “straordinario”.

La mostra resterà aperta fino all’8 maggio.

Per informazioni si può contattare la Biblioteca Comunale allo 0533 607761 o alla mail biblioteca@comune.tresigallo.fe.it.

Regione, Governo e Enit smentiscano la Bild sul presunto rischio attentati sulle spiagge italiane

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’assessore Corsini: “Emanare al più presto una nota a tutte le agenzie, consolati e ambasciate tedesche”.

Bologna – La Regione Emilia-Romagna chiede al Governo e ad Enit, l’Agenzia nazionale per il turismo, di smentire le dichiarazioni del quotidiano tedesco Bild, secondo il quale la prossima estate sarebbero possibili attentati sulle spiagge italiane.
“Ho interessato immediatamente la presidente di Enit, Evelina Christillin – dice l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – per chiederle di attivarsi con il Governo e con il ministro Franceschini affinché al più presto possa essere emanata una nota a tutte le agenzie tedesche, oltre che ai consolati e alle ambasciate, che possa smentire questa assurdità”.
“Quella pubblicata da Bild è una notizia vergognosa e priva di qualsiasi fondamento – continua Corsini – Siamo certi che grazie alle nostre campagne promozionali, nonostante l’allarmismo attivato dal quotidiano Bild, tanti turisti tedeschi la prossima estate verranno a passare le loro vacanze sulle nostre spiagge”.

Servizio civile regionale, Zappaterra: ”Una rivoluzione”

da: ufficio stampa Gruppo Partito Democratico Emilia-Romagna

Zappaterra (PD): “Più fondi, snellimento delle procedure e sostegno ai giovani più in difficoltà”.

La Commissione politiche per la salute e politiche sociali dell’Assemblea Legislativa regionale ha dato il via libera, nel pomeriggio di oggi, al bando regionale per il Servizio Civile.

“La Regione Emilia-Romagna crede fermamente nel servizio civile nei settori della protezione civile e ambientale, della difesa del patrimonio artistico e culturale, dell’aiuto ad anziani e non-autosufficienti, dell’accoglienza e più in generale di un vasto insieme di attività di pubblico interesse. – sottolinea la Consigliera regionale PD Marcella Zappaterra – Per tanti giovani tra i 18 e 29 anni infatti, si tratta di realizzare un’esperienza significativa di cui si ricorderanno per tutta la vita, un’esperienza di solidarietà e servizio che contribuisce allo sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé e all’autonomia dei nostri concittadini più giovani”.

“Nel 2016 ci sono a disposizione 600.00 euro che enti privati e pubblici possono utilizzare per realizzare e finanziare progetti di servizio civile su tutto il territorio regionale.

Grazie alla pianificazione regionale sono aumentate, rispetto al passato, le risorse a disposizione del Servizio Civile: nel triennio 2016-18 sono infatti garantiti 1,8 milioni di euro dalla Regione. Con il nuovo bando – prosegue la Consigliera ferrarese – si snelliscono le procedure per fare domanda, ma ci sono anche altre importanti novità: i progetti potranno avere una durata dai 6 agli 11 mesi per il primo anno e si apre alla possibilità di ripeterli anche nei due anni successivi fino a complessivi 33 mesi”.

“Il Servizio civile è un’opportunità che può davvero cambiare la vita di chi vi partecipa – commenta in conclusione Marcella Zappaterra – il bando che abbiamo approvato in commissione favorisce in particolare la partecipazione di disabili, di ragazze e ragazze che vivono in condizioni economiche e sociali difficili, dei NEET (ovvero coloro che non studiano né lavorano) e di chi vive in zone periferiche”.

Ferrara Città della prevenzione: dalle parole ai fatti

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Domani, mercoledì 20 aprile, prende ufficialmente il via la prima fase del progetto di Ateneo “Ferrara Città della Prevenzione”. Indubbiamente, la prevenzione è uno dei grandi temi su cui la società è chiamata a mettersi alla prova e, in questo senso, l’Università di Ferrara si sente parte in causa e attore fortemente coinvolto. Per questo motivo è pronta a reperire ed investire risorse, coinvolgendo, in modo multidisciplinare, tutti i suoi Dipartimenti e le sue Scuole, unitamente a industrie (alimentari, sportive, farmaceutiche ecc.), televisioni, banche e varie associazioni in grado di rendere Ferrara la “Città della Prevenzione”.
In realtà l’Ateneo aveva già iniziato a muoversi in questa direzione, grazie all’iniziativa di alcuni docenti dell’Unità di cardiologia. Proprio da qui si è deciso di partire, ossia dal rischio legato alle malattie cardiovascolari: l’infarto, si ricorda, continua ad essere la maggiore causa di decesso nel mondo.
Queste patologie possono essere prevenute, entro certi limiti, agendo con strategie che si basano sul cambiamento di particolari abitudini comportamentali e sulla correzione di condizioni patologiche che possono predisporre alla loro insorgenza, ad esempio la pressione arteriosa, una elevata frequenza cardiaca, il sovrappeso, l’ipercolesterolemia e una troppo elevata circonferenza addominale.
Il primo step del programma consiste nell’offrire al personale tecnico amministrativo dell’Università di Ferrara “La Carta del Rischio Cardiovascolare”. Tra i primi a sperimentarla il Rettore Giorgio Zauli ed i componenti del Senato Accademico. Successivamente il programma verrà esteso a tutto il personale.
Grazie a questa Carta è possibile calcolare in un individuo asintomatico, il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare nei 10 anni futuri.
E’ sufficiente inserire nel computer i valori numerici dei fattori di rischio già citati, come la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, il colesterolo totale, la massa corporea e la circonferenza addominale, ai quali si aggiungono diabete e familiarità oltre ad alcune informazioni riguardo le abitudini di vita – fumo, sedentarietà ecc. – per identificare i soggetti ad alto rischio di malattia cardiovascolare. Questi dati, corretti per età, sesso e presenza o meno di diabete, permettono di stimare il rischio di malattia cardiovascolare nei prossimi dieci anni.
Si tratta di un esame della durata di circa dieci minuti che si svolgerà nel Centro della Prevenzione e Salute situato a Palazzo Turchi di Bagno, (c.so Ercole I d’Este, 32, di fronte al Palazzo dei Diamanti).
Obiettivo della carta è mettere in evidenza possibili problematiche di cui, al momento, non si ha coscienza: i fattori di rischio, infatti, non sono sintomi né indicano stati di malattia, piuttosto rivelano la presenza di una certa condizione che, statisticamente, è associabile allo sviluppo di una certa patologia. Ciò però non vuol dire che anche in assenza di fattori di rischio non ci si possa comunque ammalare. Una carta del rischio positiva conferma che stiamo conducendo uno stile di vita funzionale per il cuore. Naturalmente se, nel corso dell’indagine, qualcuno risulterà “ad alto rischio”, l’unità di cardiologia è a disposizione per suggerimenti o indagini più approfondite.

Spiagge, Bonaccini: “Inopportune dichiarazioni Sottosegretario Baretta, Emilia-Romagna al lavoro su congruo periodo transitorio per attuali concessioni demaniali”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Il presidente della Regione: “Piattaforma condivisa con le Associazioni con la quale il Governo dovrà presentarsi in Europa per negoziare una soluzione definitiva che consenta di tutelare in Emilia-Romagna1.500 imprese e 30.000 lavoratori”.

“Le dichiarazioni del Sottosegretario Baretta che alludono alla possibilità che si vada immediatamente ad evidenza pubblica per tutte le concessioni demaniali sono inopportune”.
E’ quanto afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. “L’Emilia-Romagna, con le altre regioni costiere- prosegue- è impegnata in un positivo confronto con il Ministro Costa per definire a breve un testo di legge che contenga evidenze pubbliche per le nuove concessioni demaniali e un congruo periodo transitorio, accompagnato dal riconoscimento del valore commerciale dell’impresa, per le attuali concessioni”.
“Con questa piattaforma, che va condivisa anche con le Associazioni- chiude Bonaccini-, il Governo dovrà presentarsi in Europa per negoziare una soluzione definitiva che consenta di tutelare in Emilia-Romagna 1.500 imprese e 30.000 lavoratori”.

Baseball: cadono i ragazzi, crollano gli allievi

da: Ferrara Baseball Softball Club A.s.d.

Netto stop per le formazioni estensi. Giovanissimi fermati a Imola, gli adolescenti sprofondano con Castenaso. Gli esordienti mantengono la media.

La terza giornata del campionato porta brutte notizie al Baseball Ferrara: le giovanili del Duca subiscono secca battuta d’arresto, uscendo sconfitte in tre partite su quattro tra le varie categorie.
Sa di beffa il risultato ottenuto in trasferta dalla squadra Ragazzi, regolata 9-7 sul campo di Imola; i ragazzi del Castello scendono sul terreno inspiegabilmente fiacchi, svuotati, soprattutto in attacco, e cominciano a mostrare i denti e fare punti solo nel quarto inning. Una reazione che arriva troppo tardi, contenuta dai padroni di casa che si aggiudicano anche la bella sfida sul monte: a Ferrara non bastano gli strike out dei suoi pitcher (cinque per Zanatta, quattro per Abetini); dall’altra parte Montroni e Cassani ne fanno altrettanti, e quel che importa spremendo molti meno lanci. “Abbiamo perso un’occasione”, il commento dei tecnici estensi, “La gara era assolutamente alla nostra portata: perdere così dispiace, perché il problema è stato di atteggiamento. Basti pensare a quanti out al piatto abbiamo subito, senza girare la mazza sul terzo strike”.
Un problema familiare, purtroppo non il solo, anche alla squadra Allievi, che prosegue il proprio momento di difficoltà toccando record negativo contro Castenaso: 24-2 il greve bilancio finale, con gli ospiti che portano a casa bottino pieno ad ogni attacco. Pesante, pesantissimo: praticamente cappotto, evitato in extremis da Lazzarato e Sbardellati che coi due punti nell’ultima frazione salvano una bandiera piuttosto rappezzata. Si era capita dal primo inning, l’aria che tirava; difesa ancora incerta ma più che altro sprecona, troppo sporadica nelle cose buone (un bel fly di Lazzarato, una doppia eliminazione in prima di Bonsi) e troppo assidua a buttare via eliminazioni già fatte. Attacco soggiogato dalla paura, incapace di trovare il contatto e di portare con costanza l’uomo in base. Generale impressione di disorientamento, appena il livello sale e la gara entra nel vivo. Caporetto, per un gruppo che ha certamente ancora molta strada davanti, ora chiamato dentro e fuori a liberarsi dai vari alibi per concentrarsi su quanto ci sarà da migliorare, come sintetizzato dal coach Benetti: “E’ chiaro che non si può essere soddisfatti, ma il baseball non è un gioco semplice: richiede molta pratica, e molta costanza. I progressi arriveranno, ma un po’ alla volta. Servirà pazienza. A me per oggi è sufficiente l’entusiasmo con cui la squadra ha affrontato l’ultimo attacco, riuscendo sul traguardo a salvare almeno l’orgoglio”.
Ancora una vinta e una persa per la squadra Esordienti, impegnata in casa nel doppio confronto con San Lazzato. I pulcini partono in sordina nella prima gara, prendendo fiducia e azzeccando rimonta ma non sorpasso (finale 13-9); più diligenti nella seconda sfida, i giovanissimi impattano (12-10) mettendo in mostra notevoli progressi difensivi con tre ragguardevoli eliminazioni al volo: l’ultima decisiva, firmata dal giovanissimo M. Buldrini.
Se anche rimane poco da ricordare sul campo, memorabile invece il terzo tempo: la società ha radunato la propria comunità per un piacevole pranzo domenicale, riccamente garantito dai genitori dei giovani atleti.

Banda ultra larga al 100% per l’Emilia-Romagna, un accordo tra Regione e ministero dello Sviluppo Economico che vale 255 milioni

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Il presidente Bonaccini: “Un risultato importante perché consente di dare a tutti i cittadini le migliori condizioni possibili dal punto di vista delle infrastrutture digitali”.

Bologna – I primi bandi a maggio, l’inizio dei lavori a fine 2016. Sono i tempi fissati per portare entro il 2020 la banda ultra larga a cittadini, imprese e scuole dell’Emilia-Romagna, soprattutto in quei luoghi dove gli operatori delle telecomunicazioni non intendono investire, in quanto considerati non redditizi (le cosiddette “aree bianche”, quelle a fallimento di mercato).
Tutto questo grazie a un accordo tra Regione e Governo (ministero dello Sviluppo Economico), in base al quale verranno spesi sul territorio dell’Emilia-Romagna 255 milioni di risorse pubbliche. L’accordo consentirà di garantire interventi in tempi rapidi, di utilizzare nuove strategie e tecnologie di scavo, di valorizzare tutte le infrastrutture già realizzate tramite LepidaSpA (società in house della Regione), di unire le competenze di Lepida e quelle di Infratel (società in house del Governo), di azzerare le diversità tra zona e zona a livello di copertura.

“Avevamo scritto nel programma che avremmo portato la banda ultra larga da Piacenza fino a Rimini, da Zerba a Pennabilli. E oggi, grazie a questo accordo, creiamo le condizioni per raggiungere in tempi rapidi l’obiettivo” ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo stamani a Palazzo d’Accursio durante il convegno “Agenda digitale e piano banda ultra larga”, cui ha partecipato Antonello Giacomelli, sottosegretario di Stato al ministero dello Sviluppo economico.
“E’ un risultato importante- ha aggiunto Bonaccini- perché consente di dare a tutti i cittadini – dagli studenti agli imprenditori – le migliori condizioni possibili dal punto di vista delle infrastrutture digitali, permettendo di svolgere al meglio le loro attività, con evidenti conseguenze in termini complessivi di competitività per il territorio. A fine anno, per fare il punto sull’andamento delle politiche legate all’Agenda digitale, convocheremo una conferenza programmatica, a cui inviteremo anche il sottosegretario di Stato Giacomelli”.

Dei 255 milioni di euro, 180 sono messi a disposizione dal Governo, i rimanenti dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso i Fondi europei Fesr (26 milioni) e Feasr (49 milioni). L’accordo permette di valorizzare le priorità definite dai bandi regionali per la realizzazione e gestione della rete e di ampliare le coperture integrando tutti i soldi pubblici nel rispetto degli impegni stretti con i territori.

Venerdì 22 aprile un incontro sulla mostra fotografica del film “La notte non fa più paura” presso la Libreria Feltrinelli di Ferrara

da: Libreria Feltrinelli Ferrara

Venerdì 22 aprile alle 17 alla libreria Feltrinelli di Ferrara i fotografi Enrique Olvera e Marco Caselli presentano gli scatti realizzati durante le riprese de “La notte non fa più paura”.

La mostra fotografica del film “La notte non fa più paura”, il film sul terremoto dell’Emilia, allestita lo scorso 12 aprile all’interno della libreria Feltrinelli di Ferrara e visitabile fino al prossimo 3 maggio, sarà presentata ufficialmente venerdì 22 aprile alle 17. All’appuntamento saranno presenti, oltre ai due fotografi Enrique Olvera e Marco Caselli, anche la produttrice esecutiva Ilaria Battistella, l’attore protagonista Stefano Muroni e l’ideatore e soggettista Samuele Govoni. Sarà una presentazione amichevole, una chiacchierata informale con tutti coloro che hanno seguito le sorti del film sin dalle sue origini o che sono venuti conoscenza del lungometraggio solo pochi giorni fa. Sarà l’occasione giusta per parlare di quelle foto “rubate”, oggi esposte, e di quei giorni di set in esse immortalati.

Cronacacomune: la newsletter del 19 aprile 2016

da: ufficio stampa del Comune di Ferrara

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 20 aprile alle 17 in via Grosoli a Barco
Appuntamento con ‘L’ora del racconto’ per bambini dai 4 ai 10 anni
19-04-2016

Nuovo appuntamento mercoledì 20 aprile alle 17 con ‘L’ora del racconto’, attività di promozione delle letture per bambini dai 4 ai 10 anni alla biblioteca comunale Bassani di Barco (via Grosoli 42). Nel corso del pomeriggio, dedicato al tema ‘Diversi colori’, Raffaella Menegatti e Lorella Zappaterra presenteranno i testi “La farfalla più bella” (F. Testa) e “Il bambino che trovò i colori” (C. Mariniello).

1.a COMMISSIONE CONSILIARE – Mercoledì 20 aprile alle 15.30 nella sala Zanotti della Residenza Municipale
Esame di delibere di contabilità e bilancio
19-04-2016

La 1.a Commissione Consiliare si riunirà mercoledì 20 aprile alle 15.30 nella sala Zanotti della Residenza Municipale, alla presenza dell’assessore al Bilancio/Contabilità Luca Vaccari. Il gruppo di lavoro sarà impegnato nell’esame delle seguenti delibere:- “Variazione al Programma triennale dei Lavori Pubblici 2016-2018, al documento Unico di Programmazione – DUP 2016-2019 e conseguente variazione di Bilancio di Previsione 2016-2018”; – “Modifica al piano impianti pubblicitari ed al Regolamento per l’installazione della pubblicità stradale nei centri abitati”; – “Modifica Regolamento IMU 2016. Adeguamento normativo”; – “Modifica Regolamento TASI 2016. Adeguamento normativo”; – “Integrazioni e modifiche al vigente Regolamento IUC-TARI”; – “IUC-TARI – Adozione delle Tariffe TARI 2016”.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Presentazione libro di Carla Baroni mercoledì 20 aprile alle 17
‘Con la Rina, classe 1910′, ricordi d’infanzia dagli inizi del secolo scorso
19-04-2016

Racconta episodi di vita di una ragazzina dei primi del Novecento il nuovo libro di Carla Baroni, dal titolo ‘Con la Rina, classe 1910′, che mercoledì 20 aprile alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con il Gruppo Scrittori Ferraresi e la Società Dante Alighieri, dialogherà con l’autrice Gianni Cerioli e saranno proposte letture a cura di Lina Scolozzi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La poetessa Carla Baroni ci offre un piccolo spaccato della vita ai primi del Novecento. Ci narra, infatti, alcuni episodi dell’infanzia e dell’adolescenza di sua madre, all’epoca ragazzina vivace e precoce, così come li ha appresi dalla bocca della propria congiunta. È un altro dei tanti poemetti ai quali Carla Baroni ci ha abituato in cui però la vena descrittiva prevale su qualsiasi altro aspetto della sua poetica.
L’autrice, poetessa affermata, è nata in provincia di Verona. Si è trasferita sin dall’infanzia a Ferrara dove ancor oggi vive. Ha iniziato a scrivere poesie ispirandosi alla madre Rina, anch’essa poetessa. Diversi e importanti i premi letterari ricevuti tra i quali il Premio Pietro Niccolini che consacra i letterati ferraresi. Collabora con riviste letterarie in veste di critico.

ASSESSORATO ALLO SPORT – Dal 23 al 25 aprile nel parco urbano “Bassani” di Ferrara (via Bacchelli)
Il volo degli aquiloni per trascinare bambini e adulti nel modo della solidarietà, del gioco e della creatività
19-04-2016

Si è svolta questa mattina, martedì 19 aprile nella residenza municipale, la presentazione dell’edizione 2016 della “Vulandra – 37° Festival internazionale degli aquiloni” organizzato da Arci Ferrara e dal Gruppo Aquilonisti Vulandra, in programma dal 23 al 25 aprile al parco urbano G. Bassani di Ferrara.
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Arci Ferrara Paolo Marcolini e Alessia Zampieri (Arci Ferrara – Segreteria e Produzione Festival), il responsabile dell’Ufficio Manifestazioni Sportive del comune Fausto Molinari, insieme al presidente e al vicepresidente del Gruppo aquilonisti Vulandra Maurizio Cenci e Roberto Parmesani, ai rappresentanti delle associazioni e aziende coinvolte nella manifestazione.

[Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione del 19 aprile 2016 in residenza municipale a Ferrara]

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)

37° Festival Internazionale degli aquiloni – Vulandra 2016 – Parco Urbano “G. Bassani”

23-25 Aprile 2016

Dal 23 al 25 Aprile al Parco Urbano “G. Bassani” di Ferrara “prende il volo” il Festival internazionale degli aquiloni VULANDRA. Il festival, organizzato dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e da Arci Ferrara, è giunto al prestigioso traguardo della 37° edizione ed è promosso con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Regione Emilia Romagna, con la collaborazione fondamentale del Centro di Promozione Sociale “il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro e dei fratelli Bisi.

Ancora una volta il pubblico avrà l’occasione di ammirare le diverse dimostrazioni di volo dei tantissimi aquilonisti italiani e stranieri invitati al festival, di visitare il tradizionale parco giochi gonfiabili dei fratelli Bisi e di godersi un po’ di ristoro presso il bar o semplicemente curiosare tra i punti vendita di aquiloni e giochi della Terra dell’Orso, eNatura e di Free Sport oppure passeggiare nel piccolo mercatino di oggetti artistici, curiosi, creativi e rigorosamente auto prodotti.

Come ogni anno, l’ingresso al festival, è gratuito e così il Parco Urbano torna ad essere la meta ideale per chi voglia trascorrere un weekend festivo in famiglia e in buona compagnia, all’aria aperta. Verranno inoltre distribuiti, nella giornata di domenica pomeriggio gli aquiloni donati dagli sponsor.

Anche quest’anno, come tradizione, gli aquilonisti ospitati hanno avuto a disposizione il progetto per la costruzione dell’aquilone simbolo della manifestazione 2016, ovvero un aquilone di origine vietnamita il cui nome è DIEU SAO tecnicamente rivisitato dal Gruppo Vulandra in chiave occidentale.

Come di consueto, quindi, dalle prime ore del mattino sarà possibile ammirare le strabilianti forme aeree realizzate dagli aquilonisti provenienti dall’Italia e dai paesi esteri quali Francia, Svizzera, Lussemburgo, Austria, Germania, Olanda, Turchia, Inghilterra, Brasile.

Per l’edizione 2016 le novità non sono tuttavia terminate. Il festival si pregia infatti di collaborare con DECATHLON, che allestirà sul campo diverse attrezzature per la vita all’aria aperta, lo sport e la salute.

I ragazzi dello staff del nuovo punto vendita di Ferrara potranno dare, così, la possibilità per il pubblico di prendere confidenza con soluzioni pratiche per lo sport ed il tempo libero.

Di certo non verranno meno le attenzioni del festival in materia di impegno sociale, col rinnovamento delle politiche riguardanti l’ambiente e l’abbattimento delle barriere architettoniche (la planimetria che segnala percorsi e facilities dedicate è disponibile sul sito internet: www.vulandra.it e sulla pagina Facebook del Gruppo Aquilonisti Vulandra) il tutto sarà organizzato con il massimo rispetto e attenzione per la salvaguardia di quel gioiello cittadino che è il nostro parco urbano “G. Bassani”.

Inoltre da quest’anno il Festival Vulandra ha chiesto ed ottenuto l’importante marchio di qualità ISO 20121 rilasciata dall’ente Tüv Thüringen che certifica la sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’evento ottenuto dopo le diverse verifiche ed il rispetto di tutti i protocolli previsti tesi a consolidare una prassi organizzativa che tiene in grande considerazione l’ambiente, le attività sostenibili, l’aggregazione all’aria aperta e la responsabilità sociale di tutte le fasi di costruzione dell’evento.

Non è un caso quindi che quest’anno sia previsto all’interno del campo di volo lo stand della concessionaria AUTOMASTER TOYOTA, l’ azienda leader nelle soluzioni green per auto. Sarà l’occasione di incontrare lo staff dei punti vendita di via Padova a Pontelagoscuro e di Rovigo in Viale Combattenti Alleati d’Europa che presenterà le nuove proposte ecologiche della gamma Hybrid di Toyota.

Numerose saranno anche le associazioni di volontariato che prenderanno parte alla manifestazione, con banchetti informativi volti ad avvicinare il pubblico alla propria causa e alle proprie attività; tra queste citiamo certamente l’AIL Ferrara, che propone, in cambio di una donazione, di gustare il tipico “pinzino” ferrarese e l’ASSISTENZA PUBBLICA ESTENSE Onlus presente con il presidio sanitario di volontari e mezzi.

A Vulandra 2016 saranno presenti anche i volontari dell’associazione eART House, per presentare il progetto di auto-costruzione nel villaggio rurale di Abetenim nel Ghana. La struttura fungerà da piattaforma culturale per la condivisione dei mestieri e l’emancipazione sociale ed economica delle piccole comunità sotto sviluppate.

>> Sabato 23 alle ore 10 presso lo stand principale della manifestazione ci sarà un momento dedicato ad Alexander Langer giovane pacifista morto prematuramente e al cui ricordo alle ore 12.00 verrà intitolato, alla presenza del Sindaco Tiziano Tagliani, il ponticello di accesso al parco da via Bacchelli.

Questo momento scandirà l’apertura ufficiale del Festival VULANDRA 2016.

Per favorire l’accesso in tutta liberà al parco, a piedi o in bicicletta, domenica 24 aprile, dalle ore 14 alle ore 20, è previsto il blocco della circolazione alle auto in via Bacchelli, dall’intersezione con via Canapa e Porta Catena, all’intersezione con via Pannonius, con l’istituzione di un parcheggio straordinario nel tratto che va dalla rotonda di via Pannonius all’ingresso al parco di via Bacchelli 103.

Vulandra 2016 è organizzato dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e da Arci Ferrara, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ferrara, della Regione Emilia Romagna, con la collaborazione del Centro di Promozione Sociale “il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro e della famiglia Bisi, e con il prezioso contributo di Società Yara, Cooperativa Sociale Camelot, Toyota e concessionaria Automaster, Decathlon, Assicoop, Unipol Sai, Terra dell’Orso e Natura è, Lindt, Free Sport di Biella, RB bevande, Nestlé Motta, Lyondell Basel, AMI, Centro Feste allestimenti, Unaway Hotel, Suono e Immagine, Animal House.

L’edizione 2016 di Vulandra è dedicata al fondatore della Torrefazione Krifi, Antonio Filippini, persona di grande spessore umano e professionale che ha sempre creduto e sostenuto il Festival fin dalle prime edizioni.

URBANISTICA – Mercoledì 20 aprile alle 14.15 nella sede del Polo Umanistico di via Adelardi 22
“Città, bene comune?”, lezione aperta
19-04-2016

Mercoledì 20 aprile alle 14.15 nella sede del Polo Umanistico di via Adelardi 22, lezione aperta dal titolo “Città, bene comune?” a cura del Laboratorio Studi Urbani di Unife. Interverranno Ilda Curti, assessora alla Rigenerazione Urbana e Integrazione – Comune di Torino, Roberta Fusari, assessora all’Urbanistica – Comune di Ferrara, ed Elena Dorato, CiterLab – Dip. di Archittettura Unife.

FESTA PATRONO DI FERRARA – Dal 20 al 25 aprile iniziative e appuntamenti
San Giorgio: la festa nell’antico borgo fuori le mura cittadine
19-04-2016

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Anche quest’anno la Comunità parrocchiale di San Giorgio, appena fuori dalle mura cittadine, oltre il Po di Volano, ha preparato un intenso programma per festeggiare il Santo guerriero di Cristo che l’antico Borgo ha come patrono fin dal VI secolo. Fulcro di tutta la festa sarà la Messa solenne del 23 aprile, ore 11,15 presieduta dal nostro Arcivescovo, Mons. Luigi Negri; concelebrerà con il nostro pastore il Rev.mo Padre Dom Bernardo M. Gianni neo Abate del Monastero San Miniato al Monte in Firenze; animerà con il canto la “Corale San Giorgio”. Dopo la Celebrazione l’Arcivescovo riceverà in dono un’opera pittorica dell’artista Francesca Barnabei. In questa felice ricorrenza l’Arcivescovo consegnerà poi tre speciali riconoscimenti: conferirà al Sig. Renzo Melotti il titolo di “Massaro” della Cattedrale di Ferrara, alla Prof.ssa Gianna Vancini un prezioso dono in quanto studiosa dei Santi della Casa d’Este e promotrice del culto di San Contardo e al Sig. Giampietro Bruni una speciale menzione per la sua attività creativa. A cornice di questi appuntamenti religiosi si terranno (venerdì 22 alle 16 e sabato 23 alle 15 e alle 16,30) delle Visite Guidate alla Basilica, con la straordinaria esposizione delle targhe d’argento incise da Giannantonio da Foligno; visite accompagnate dal suono dell’arpa e del flauto irlandese, suonati dagli allievi della Scuola di Musica MusiJam Ferrara.

Il 22 alle ore 19 verrà inaugurata la Mostra Fotografica ” Dalla Terra al Cielo” (che proseguirà fino all’8 maggio) organizzata da Daniela Ferranti, Giulio di Meo e Michele Balugani. Verrà proiettato un filmato sulle fotografie dell’autore Giulio di Meo con presentazione del progetto “San Terra in Brasile”. Alle ore 22, nella sagrestia della Basilica si terrà il concerto “Florilegium” – Coro Il nuovo Echo, Direttore Renzo Rossi.

Quest’anno la festa di San Giorgio sarà piena di eventi rivolti a tutti, ci saranno tante attività pensate dalla Parrocchia in collaborazione con Feshion Eventi e la Contrada di San Giorgio.

Dal 23 al 25 tutti i giorni, nella grande piazza davanti la Basilica, potrete trovare l’ape village (street food su ape car), le Taverne dell’Idra, il mercatino del riuso e dell’ingegno, il villaggio di Frozen e l’area circense dove giovani animatori professionisti intratterranno i bambini con laboratori, canti e tanti giochi!! Il villaggio medioevale a cura della Contrada di San Giorgio, il mercatino delle piante aromatiche, la pesca di beneficenza e le dimostrazioni di pronto intervento della Croce Rossa Italiana. Il 23 ore 12 non mancate al Concerto della Piccola Orchestra popolare di Ferrara diretta dal M° Elio Pugliese: musica folk dalla tradizione balcanica, klezmer ed ebraica. Alle 18,45 gli allievi della scuola di musica MusiJam Ferrara, si esibiranno a tutto Rock! Alle 20,00 tutte “le bambine del regno di Ferrara”, saranno invitate dalle principesse delle favole ad un’emozionante cena insieme, con musica e giochi e buon cibo! Mentre per gli amanti della musica un evento eccezionale: il M° Sofya Gulyak terrà uno straordinario concerto per piano in Basilica con ingresso gratuito.

La mattina del 24 ore 10,30 : “Spring walk”, una camminata di beneficenza per le vie della città. Quota di partecipazione 10€ comprensiva di maglietta, gadget floreale e colazione!! Il ricavato verrà devoluto all’Associazione Alessio per contribuire all’acquisto di macchinari per l’ospedale Saint Camille di Porte au Prince di Haiti. Dalle ore 19 fino alle 22,30 (sia il 24, che il 25) ci sarà una fantastica tombola di beneficenza. Alle ore 21, imperdibile concerto della band “The Dice”, band cittadina che sta conquistando il mercato discografico!!

Il 25 dalla mattina fino alle 17,45 il grande Torneo dell’Idra (Memorial Edoardo Perina) a cura della contrada di San Giorgio, che vedrà impegnati nei giochi delle bandiere contrade da tutt’Italia. Nel pomeriggio, alle 15,00 II Gara di Torte in collaborazione con l’Istituto Superiore O. Vergani: tutti potete preparare una squisita torta che verrà giudicata da una giuria qualificata e i primi tre posti conquisteranno ambiti premi (costo di partecipazione 5€). La festa si concluderà la sera del 25: alle 21 con uno scoppiettante spettacolo di cabaret di Andrea Poltronieri, eclettico show man ferrarese! Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina facebook della Basilica di San Giorgio.

CASTELLO ESTENSE – Nel fine settimana dal 23 al 25 aprile
Eventi al Castello Estense: apertura prolungata del museo e visite guidate
19-04-2016

In occasione del prossimo “ponte” del 25 aprile, diverse sono le attività organizzate al Castello Estense. Si comincia sabato 23 aprile con le visite guidate a partenza fissa che si terranno alle ore 11, 14 e 15; saranno inoltre proposte alle ore 14.30 e 15.30 due visite interattive con giochi e indovinelli dedicate alle famiglie con bambini in età scolare.

Nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 aprile, in concomitanza con l’apertura prolungata del museo del Castello fino alle ore 19,30 (ultimo ingresso alle ore 18.45), le visite guidate partiranno alle ore 11, 14, 15, 16 e 17.

Il 24 aprile il tour delle ore 17 si concluderà con un aperitivo nella suggestiva Loggia degli Aranci, curato da Orsatti Group.

Sempre il 24 aprile alle ore 15.30 è in programma la visita animata “Ritratto di Lucrezia Borgia. Chiaroscuri del mito ferrarese” realizzata da TeatroOrtaet, mentre il 25 aprile alle ore 11.30 si terrà la visita guidata teatrale dal titolo “Boldini e le donne”, dedicata all’affascinante mondo parigino della Belle Époque e curata da Itinerando e TeatrOrtaet.

Per tutte le iniziative è richiesta la prenotazione sino ad esaurimento dei posti disponibili. Per prenotazioni ed informazioni sulle tariffe delle visite guidate, animate e teatrali contattare la biglietteria del Castello Estense: 0532/299233; castelloestense@comune.fe.it.

Attenzione alle e-mail truffa su avvisi di pagamento di Equitalia
19-04-2016

Continuano ad arrivare segnalazioni di messaggi di posta elettronica con mittente fatture@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, servizio@equitalia.it, noreply@equitalia.it, multe@equitalia.online o simili, contenenti presunti avvisi di pagamento di Equitalia e che invitano a scaricare file, a utilizzare link esterni o a effettuare pagamenti.
Equitalia ha avuto conferma dalla Polizia Postale che da tempo è in atto una campagna di phishing, cioè di tentativi di truffa informatica architettati per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate. Equitalia è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e ha già presentato querela contro ignoti, pertanto raccomanda nuovamente di non tenere conto della e-mail ricevuta, di eliminarla senza scaricare alcun allegato e di non effettuare i pagamenti richiesti.
In ogni caso è possibile richiedere informazioni al call center di Equitalia al numero verde 800 178 078 o al numero 02 3679 3679 (secondo piano tariffario).

Roma, 8 aprile 2016
Ufficio stampa Equitalia
twitter: @equitalia_it

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 19 aprile 2016
Interventi di ristrutturazione per l’ex sede della Circoscrizione 2 e per la palestra della scuola Govoni; manutenzione per altri edifici e strade; sostegno a manifestazioni
19-04-2016

E’ stata la Palazzina Savonuzzi di via Darsena a fare da cornice alla riunione della Giunta comunale di questa mattina. L’insolita sede è stata scelta con l’obiettivo fare il punto sulle attività in corso all’interno dell’edificio di proprietà comunale e i progetti per il futuro dell’area in cui si trova inserito.

Dopo la trattazione e l’approvazione delle delibere all’ordine del giorno, i componenti della Giunta hanno avuto l’occasione di incontrare Leonardo Del Monte, referente dell’associazione Basso Profilo e del consorzio Wunderkammer che gestisce gli spazi della palazzina Savonuzzi. L’ospite ha illustrato alla Giunta gli esiti di ‘Smart Dock’, progetto partecipato di rigenerazione urbana sul tema dell’acqua in città, che è stato condotto dall’associazione lo scorso anno, con il coinvolgimento di numerose realtà cittadine. Il progetto ha recentemente vinto un bando dell’IBC (Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna) ed è quindi destinato ad avere nuovi sviluppi.

La riunione odierna si è poi conclusa con un sopralluogo dei componenti della Giunta nell’area di via Darsena e del quartiere Giardino, con l’intento di mantenere alta l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle diverse problematiche che la riguardano e sui progetti per il futuro, tra cui quelli relativi all’idrovia, al Meis e al cuneo verde.

(foto della riunione di Giunta odierna scaricabili a fondo pagina)

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 19 aprile:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Sono stati illustrati stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta alcuni nuovi progetti di opere pubbliche in programma nel territorio comunale. Gli interventi, in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali, prevedono in particolare:

(schede a cura dei tecnici del Settore Opere Pubbliche e Mobilità)

– Lavori di riparazione e miglioramento strutturale post-sisma dell’ex sede della Circoscrizione 2 in via Bologna 49 a Ferrara

Il progetto rientra nel Programma Regionale delle Opere Pubbliche e degli interventi di recupero dei Beni Culturali (ex art. 11 L.R. 16/12 e art. 4 D.L.74/12) e prevede una spesa complessiva di 88.116,85 euro (Iva compresa).

In base ai saggi effettuati dai tecnici nell’ex sede della Circoscrizione 2 in via Bologna 49, si è potuto constatare che le azioni sismiche taglianti che hanno interessato le murature, in pochi casi hanno determinato la rottura dei mattoni, in quanto sono state assorbite dallo scorrimento dei giunti di malta. La malta di allettamento appare disgregata e priva di consistenza, in quanto con lo scorrimento subito dalle azioni orizzontali, si sono rotti i legami costitutivi del legante.

I lavori previsti rientrano in due categorie: interventi di messa in sicurezza e interventi di consolidamento e miglioramento. Appartengono alla prima categoria gli interventi di demolizione del controsoffitto in arellato del 2° piano, nonché la demolizione di tutte le parti di intonaco (interno-esterno) in fase di distacco sulle murature portanti.

Gli interventi di consolidamento strutturale e di miglioramento sismico riguarderanno invece le murature portanti (perimetrali ed interne) del piano secondo, con l’applicazione di tirantature metalliche (profili UPN sull’interno e piatti metallici sulle facciate esterne). Saranno realizzati interventi di ricucitura del paramento murario laddove si sono evidenziate “bucature” sulle pareti portanti (interne-esterne).

Per quanto riguarda il solaio di copertura, l’evento sismico ha “modificato” i collegamenti tra manto e struttura provocando inevitabili infiltrazioni che hanno determinato l’ammaloramento di alcune travi della struttura. Per questo motivo, si è deciso di procedere con un trattamento consolidante del legno, nonché con la rimozione del manto di copertura, in modo da realizzare una soletta collaborante armata al di sopra delle pianelle di laterizio. Completeranno la stratigrafia del pacchetto di copertura la posa di pannelli isolanti interposti a contro listelli di legno sui quali sarà posato un tavolato di legno come base di appoggio per l’inserimento di un cartonfeltro bitumato (tipo onduline) e, a finire, il riposizionamento dei coppi di laterizio precedentemente rimossi.

– Lavori di ristrutturazione della palestra della scuola primaria Govoni a Ferrara

Il progetto relativo alla palestra della scuola primaria Govoni prevede la completa ristrutturazione degli spogliatoi, delle docce, dei servizi igienici e dei locali di servizio di pertinenza, rivedendone la distribuzione per un miglior assetto funzionale. La superficie relativa a questi spazi è pari a circa mq 130.

Le indagini effettuate sul solaio della tribuna, soprastante gli spogliatoi ed i servizi, volte ad accertarne la portanza, hanno evidenziato la necessità di prevedere, già nella presente fase, il rifacimento del solaio stesso nell’ottica di rendere fruibile la tribuna, attraverso il successivo intervento, senza dover compromettere o danneggiare quanto appena realizzato.

Nel presente progetto esecutivo verrà realizzato il nuovo accesso dall’esterno all’impianto, al momento destinato solo alle Società Sportive in orari pomeridiani e serali ma che in futuro consentirà al pubblico di accedere alla tribuna direttamente, senza attraversare il campo da gioco, mediante il proprio ingresso indipendente svincolato dall’area di gioco e dagli spazi cortilivi di pertinenza scolastica.

Nel corso dell’attuale totale riorganizzazione degli spazi verranno inoltre realizzati, adiacenti all’ingresso, i servizi igienici destinati al pubblico e le predisposizioni strutturali per la posa di una piattaforma elevatrice interna, necessaria all’accesso in tribuna anche da parte di portatori di handicap motori.

Le opere di progetto consistono nei lavori di demolizione e rifacimento del solaio della tribuna, nella rimozione e demolizione completa degli spazi del sottotribuna da sanitari, rivestimenti, pavimenti, tramezzature e impianti interclusi con successiva realizzazione delle nuove opere edili (murature, tramezzi, travi, intonaci, pavimenti, rivestimenti), impianto di distribuzione idrico-sanitario con nuovi sanitari ed accessori, impianto di distribuzione termico con posa nuovi corpi scaldanti ed impianto elettrico luce-forza motrice, emergenza e sicurezza e relativi nuovi corpi illuminanti ed organi di comando, fornitura e posa di nuovi infissi interni e realizzazione di finiture di completamento.

Le demolizioni riguarderanno inoltre le due scale interne di accesso alla tribuna in quanto dimensionalmente insufficienti all’esodo secondo la vigente normativa. È previsto il rifacimento di una sola di esse modificandone lo sviluppo per consentire l’accesso alla tribuna provenendo dall’atrio d’ingresso e non dall’area di gioco come nell’attuale disposizione, mentre lo spazio che verrà liberato dalla demolizione dall’altra scala andrà a beneficio degli ambienti spogliatoi e servizi.

Gli spogliatoi passeranno dagli attuali 3 (+1 per l’arbitro) a 2 (+1 per l’arbitro) giovando di aumentate superfici a disposizione per il cambio e per le docce. Ognuno dei due spogliatoi destinati alle squadre sarà dotato di due servizi igienici di cui uno utilizzabile anche da persone disabili.

Verrà mantenuta la presenza di due distinti locali deposito/magazzino utilizzati da Scuola e da Società Sportive, aventi mediamente la medesima superficie, da destinarsi agli stessi utilizzatori al fine di eliminare le promiscuità di gestione.

All’esterno è prevista la realizzazione del nuovo accesso con scala e con rampa inclinata per portatori di disabilità motorie.

L’importo complessivo dei lavori è di 220mila euro (Iva compresa)

– Manutenzione edile e idraulica per gli immobili storico-artistici di proprietà comunale

Ammonta a 237mila euro (Iva compresa) la somma stanziata dall’Amministrazione comunale per l’anno 2016 per l’esecuzione dei lavori di manutenzione e pronto intervento di tipo edile che dovessero rendersi necessari negli immobili storico-artistici di proprietà comunale. Ulteriori 74mila euro (Iva compresa) saranno destinati invece ai lavori di tipo idraulico o per la climatizzazione da eseguire nella stessa categoria di immobili comunali.

Interventi urgenti per la manutenzione delle strade comunali

E’ stata assegnata e avviata con urgenza nei giorni scorsi l’esecuzione di una serie di lavori, sulle strade comunali, per l’eliminazione di situazioni di pericolo per la circolazione. Gli interventi sono stati programmati sulla base delle segnalazioni pervenute al call center del Servizio comunale Infrastrutture e Mobilità, circa la presenza di buche e avvallamenti sulle carreggiate di alcune vie comunali. La spesa per gli interventi ammonta a 48.400 euro (Iva compresa).

Assessorati alle Politiche per la Pace; allo Sport; al Commercio; e alla Cultura e Turismo:

Collaborazione del Comune di Ferrara per l’organizzazione di iniziative in città

Sono diverse, anche per le prossime settimane, le iniziative in programma in città per le quali l’Amministrazione comunale ha garantito ai promotori la propria collaborazione organizzativa e logistica, mettendo a disposizione spazi e servizi di supporto:

– lo spettacolo teatrale itinerante dal titolo “LiberAzione”, promosso dall’Associazione ANPI per lunedì 25 aprile. L’azione, interpretata dal Teatro Comunitario di Pontelagoscuro, si terrà in centro storico, con inizio alle 18 in piazza Cattedrale, rievocando il ritorno dei partigiani alle proprie case e l’ingresso delle truppe alleate in città alla fine della Seconda Guerra mondiale (Assessorato alle Politiche per la Pace);

– la manifestazione automobilistica sportiva “Ferruccio Lamborghini 100 Anniversary”, in programma giovedì 28 aprile con la sosta in piazza Castello di un centinaio di auto Lamborghini in occasione del centenario dalla nascita di Ferruccio Lamborghini, e promossa dal Museo a lui dedicato (Assessorato allo Sport);

– la manifestazione “Giardini Estensi”, in programma sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, a cura dell’associazione culturale Ferrara Pro Art. Due giorni dedicati al verde di qualità, al collezionismo botanico e all’ecologia del giardinaggio, con gazebo in piazza Castello, piazza della Repubblica, largo Castello e nei Giardini 20 e 29 maggio 2012 (Assessorato al Commercio);

– il “Ferrara Sharing Festival”, in programma dal 20 al 22 maggio in varie sedi del centro storico, a cura della Societa Sedicieventi, con incontri, seminari, spettacoli e mostre sul tema dell’economia condivisa e sostenibile (Assessorato Cultura e Turismo).

VERDE PUBBLICO – Giovedì 21 aprile alle 12 nell’area verde prospiciente la Basilica di San Giorgio
Inaugurazione area verde pubblica dopo l’intervento di riqualificazione
19-04-2016

Giovedì 21 aprile alle 12, alla presenza del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, del presidente di Holding Ferrara Servizi Paolo Paramucchi, del direttore Generale di Ferrara Tua Stefano Lucci e del parroco della Basilica di S. Giorgio Don Antonio Bellantone, verrà presentato l’intervento di riqualificazione dell’area verde prospiciente la Basilica di San Giorgio.

Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati

CITTÀ SOLIDALE E SICURA – Incontro pubblico giovedì 21 aprile alle 18 in via Pietro Lana 1
‘La Protezione Civile incontra i cittadini’
19-04-2016

E’ in programma per giovedì 21 aprile alle 18, nella saletta del condominio Il Quartiere, in via Pietro Lana 1 (dietro Conad Foro Boario) a Ferrara, l’incontro informativo, aperto liberamente a tutti gli interessati, dal titolo ‘La Protezione Civile incontra i cittadini. Il Piano Comunale di Protezione Civile e i rischi del territorio ferrarese’. Ne parlerà il Roberto Riccelli, del Servizio Associato di Protezione Civile, Associazione Intercomunale Terre Estensi dei Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera. Dopo una breve introduzione sulle funzioni della Protezione Civile in generale, Riccelli presenterà ai partecipanti il Piano Intercomunale di Protezione Civile e parlerà dei principali rischi del territorio ferrarese (rischio idraulico, rischio chimico industriale e rischio sismico).
L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri che il gruppo di cittadinanza attiva Far Filò – Quartiere Foro Boario promuove in collaborazione con il Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara, nell’ambito del progetto Ferrara Città Solidale e Sicura.

SERVIZIO COMMERCIO – Provvedimenti in vigore a partire dalla serata di venerdì 22 aprile
Per le festività di fine aprile aperture notturne prolungabili per bar e ristoranti
19-04-2016

In occasione delle festività di fine aprile, per favorire l’ampliamento dei servizi offerti ai cittadini e ai turisti, l’Amministrazione comunale di Ferrara consente ai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti) del territorio deroghe ai consueti orari di chiusura.
A prevederlo è un’ordinanza del Sindaco (P.G. 34466/16) in base alla quale sarà consentita la protrazione dell’attività serale/notturna dei locali fino alle 3 del giorno successivo nelle serate del 22, 23, 24, 29 e 30 aprile 2016.

Meis, nominato il Direttore: è Simonetta Della Seta

da: ufficio stampa MEIS

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara si è riunito oggi, martedì 19 aprile, per nominare il Direttore che, per i prossimi quattro anni, dovrà gestire il nascente MEIS, avanzare proposte e dare impulso agli obiettivi e ai programmi di attività della Fondazione, facendo del Museo un luogo sempre più vitale e inclusivo.

Sulla base del rapporto trasmesso dalla Commissione giudicatrice, composta da un museologo, da uno studioso di storia e cultura ebraica e da un esperto di management di beni e istituzioni culturali e museali, tra i tredici candidati che avevano preso parte alla selezione, il CdA ha designato all’unanimità Simonetta Della Seta.

Il Presidente del MEIS, Dario Disegni, ha sottolineato che “questa nomina segna un momento molto importante nel percorso che, nell’autunno 2017, porterà all’inaugurazione del primo lotto del Museo, con la ristrutturazione del corpo centrale e l’allestimento di una prima, grande mostra. Non a caso – ha proseguito Disegni –, all’insediamento del nuovo Consiglio, nello scorso gennaio, avevo indicato come prioritaria l’individuazione, attraverso un bando internazionale, di un valido Direttore. E ora – conclude il Presidente – voglio esprimere a Simonetta Della Seta la grande soddisfazione del CdA e mia personale per l’esito della selezione, che ha visto confrontarsi professionisti di elevato profilo, e rivolgerle i migliori auguri per l’impegnativo compito cui dovrà dedicarsi, in stretta collaborazione con il Presidente e con il Consiglio”.

Corposo e autorevole il curriculum vitae della neodirettrice: Presidente della Commissione Cultura della Comunità Ebraica di Roma e docente di Storia Ebraica Contemporanea nel Master in Cultura Ebraica e Comunicazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Della Seta è membro, per nomina del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della delegazione italiana presso l’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) e del Comitato di Coordinamento per le celebrazioni in memoria della Shoah presso la Presidenza del Consiglio, mentre, per nomina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è nel CdA della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti. Docente affiliato al CIE (Center for Israel Education) della Emory University di Atlanta e Consigliere del CIPMO (Centro per la Pace in Medio Oriente), fino al 2015 ha ricoperto le funzioni di Consigliere per gli Affari Culturali presso l’Ambasciata d’Italia in Israele ed è stata, fino al 2014, Direttore Generale della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti. Direttore di chiara fama dell’Istituto Italiano di Cultura in Israele dal 2004 al 2008, Della Seta è giornalista professionista e ha lavorato come corrispondente dal Medio Oriente per il Giornale di Indro Montanelli, per le reti del gruppo Fininvest (poi Mediaset) e come caporedattore centrale dell’agenzia di stampa APBiscom (poi APcom), affiliata ad Associated Press.

Variazione al bilancio 2016, più fondi da Stato e Ue: 7,5 milioni per i territori

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Fra gli interventi finanziati, 4 milioni per la bonifica del sito inquinato di Fidenza (Pr) e 1,5 milioni per le politiche giovanili e la formazione in azienda. Nella manovra anche 450 mila euro al Comune di Reggio Emilia per il processo Aemilia e 700mila euro per la manutenzione stradale. Modificata la ripartizione dei fondi Por-Fesr. Petitti in commissione: “Rimodulate le risorse per dare risposta ad esigenze concrete emerse nel primo trimestre dell’anno”.

Bologna – Nuove risorse per i territori, grazie a maggiori trasferimenti dallo Stato e dall’Unione europea. Si tratta di 7,5 milioni di euro, inseriti nel progetto di legge sulla prima variazione al bilancio 2016 della Regione, di cui ha parlato oggi l’assessore Emma Petitti in I commissione assembleare. I fondi saranno destinati alla bonifica del sito inquinato di Fidenza (4 milioni), nel parmense, agli interventi in favore delle vittime della tratta di esseri umani (530 mila euro), ai contributi per i libri genealogici del bestiame nell’ambito della difesa fitosanitaria (1,5 milioni) e agli interventi per le politiche giovanili e le azioni formative aziendali (1,5 milioni).
Ad alcuni eventi ritenuti improrogabili vengono poi destinate risorse che sono compensate all’interno delle assegnazioni di bilancio. Le principali riguardano la manutenzione stradale (700 mila euro), il contributo straordinario al Comune di Reggio Emilia per il processo Aemilia (450 mila), il contributo al Museo internazionale delle Ceramiche di Faenza (50 mila).
Nella variazione di bilancio viene inoltre recepita la modifica della ripartizione delle risorse derivanti da fondi europei (Por-Fesr) nel corso del triennio 2016-2018. E questo per rispondere alle esigenze emerse nel corso del primo trimestre di quest’anno, con particolare riferimento alle nuove scadenze fissate nei bandi, grazie ai quali sarà possibile accedere ai fondi europei. Le risorse a bilancio vengono quindi solo ripartire in modo diverso, mantenendo la stessa consistenza.
“E’ una operazione di natura prevalentemente tecnica- ha spiegato l’assessore Petitti- ma importante e necessaria per rispondere positivamente alle necessità emerse in questo primo scorcio dell’anno. E su questo la Giunta vuole essere tempestiva nell’adottare le variazioni che si rendono necessarie”.

Servizio civile regionale, una dotazione di 600 mila euro per il bando 2016. Maggiori possibilità di partecipazione ai progetti

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Via libera in Commissione assembleare al Bando per il 2016. Gualmini: “Un sistema che valorizza e riproduce lo spirito civico, la solidarietà e la coesione sociale, un patrimonio che va difeso e alimentato”. Il provvedimento ora al vaglio della Giunta.

Bologna – 600 mila euro a disposizione di enti pubblici o privati, accreditati all’apposito albo, per presentare progetti di servizio civile regionale nel 2016.
Via libera, da parte della Commissione assembleare Politiche per la salute e Politiche sociali, al primo bando del Piano regionale di Programmazione triennale del Servizio Civile, valido per il triennio 2016-2018. Spetterà ora alla Giunta approvare il provvedimento che accoglie alcune delle importanti novità introdotte dal documento di programmazione.
Nel documento licenziato dalla Commissione si promuove l’impegno civico lungo tutto l’arco della vita, aumentano le risorse attraverso un’adeguata pianificazione regionale (1milione e 800mila euro in tre anni), si semplificano e si snelliscono le procedure.
“Con il nuovo bando -spiega la vicepresidente e assessore al Welfare e alle Politiche abitative della Regione Emilia-Romagna, Elisabetta Gualmini- si apre concretamente un nuovo corso per il servizio civile regionale. Con il piano triennale vengono implementati alcuni aspetti fondamentali, primo tra tutti l’allargamento della partecipazione a quelle categorie di giovani spesso escluse dai progetti”
La novità è che da quest’anno i progetti potranno articolarsi su tre anni, consentendo agli enti di pianificare il servizio civile a medio-lungo periodo, anche grazie allo stanziamento del Fondo regionale del servizio civile che garantirà la copertura di 600 mila euro all’anno, fino al 2018.
Il bando favorirà anche una maggiore partecipazione al servizio civile consentendo la partecipazione a giovani disabili, ragazzi che vivono in condizioni economiche e sociali critiche, che provengono da paesi stranieri, ai cosiddetti NEET (giovani cioè che non studiano e non lavorano) e a quelli residenti o domiciliati nelle aree periferiche o montane.
“Il servizio civile è uno degli ambiti sui quali abbiamo puntato maggiormente a partire dall’insediamento della Giunta, poiché rappresenta indiscutibilmente una opportunità di formazione per i giovani -aggiunge Elisabetta Gualmini- ma anche un sistema che valorizza e riproduce lo spirito civico, la solidarietà e la coesione sociale che caratterizzano tradizionalmente il nostro territorio. Un patrimonio che va difeso e alimentato.”

Nel 2015 sono stati presentati 59 progetti da parte di 50 enti e 190 giovani hanno svolto un’esperienza di solidarietà, servizio e aiuto nel campo della protezione civile e ambientale, della difesa del patrimonio artistico e culturale, dell’aiuto agli anziani e ai non autosufficienti, dell’accoglienza dei migranti e, più in generale, del vasto insieme di attività di pubblico interesse.
Da quest’anno, il numero potrebbe aumentare perché gli enti stessi potranno finanziare o cofinanziare posti di servizio civile regionale in cambio di un aumento di posti messi loro a disposizione dalla Regione, come sorta di premio, nell’anno successivo.
Nulla cambia invece riguardo all’età dei giovani partecipanti (dai 18 ai 29 anni)e all’assegno riconosciuto (rispettivamente di 219, 288 e 360 euro mensili) a fronte di un impegno che potrà variare in base al progetto scelto tra i 6 e gli 11 mesi annuali, per 15-20-25 ore settimanali.

Il sistema regionale del Servizio civile
Il sistema regionale del Servizio civile è composto dal Servizio civile nazionale e da quello regionale.
Il primo comprende le attività di Servizio civile all’estero, nell’ambito del quale la Regione svolge le competenze gestionali attribuite dalla legislazione nazionale, quali la tenuta dell’albo degli enti accreditati, la verifica e l’attuazione dei progetti.
Il secondo, quello regionale, definisce un programma parallelo a quello nazionale, organizzato esclusivamente all’interno dei confini regionali. Quest’ ultimo riguarda i giovani, italiani e stranieri, tra i 18 e i 29 anni, gli adulti e i minori che vogliono prestare servizio gratuitamente.
All’interno del sistema regionale del Servizio civile un ruolo fondamentale è svolto dai Coordinamenti provinciali degli enti di servizio civile (Co.Pr.E.S.C), istituiti dalla Legge regionale del Servizio civile, n.20 del 2003: si tratta di associazioni di natura mista, composte da soggetti pubblici e privati, interessate a promuovere il Servizio civile e orientare i giovani nelle loro scelte, senza sostituirsi agli enti che direttamente promuovono i progetti di volontariato, i quali rimangono titolari e responsabili della gestione.

Possibili cali di pressione alla rete idrica nella zona sud est del comune di Ferrara

da: ufficio stampa Hera

Hera informa che a seguito di lavori di manutenzione idrica, mercoledì 20 aprile, si potranno verificare cali di pressione della rete idrica nella zona sud-est del comune di Ferrara.

Durante i lavori e nelle ore successive saranno possibili lievi intorbidimenti dell’acqua.

In caso di maltempo l’intervento sarà eseguito nei giorni successivi

Guitarra flamenca a Wunderkammer: workshop, aperitivo e spettacolo

da: Consorzio “Wunderkammer”

Venerdì 29 aprile a Wunderkammer l’evento dedicato alla musica e alla cultura spagnola.

Una giornata dedicata alla musica e alla cultura flamenca: l’evento si terrà venerdì 29 aprile a Ferrara, in via Darsena 57, negli spazi di Wunderkammer.

Organizzata dall’associazione Encanto, responsabile del centro interculturale italo-spagnolo, e dall’associazione Musicisti di Ferrara, questa iniziativa speciale comprenderà tre momenti: alle 17 il workshop di chitarra curato da Marco Perona e Francesco De Vita, alle 20 aperitivo con tapas spagnole, alle 21 lo spettacolo di danza.

Il workshop si terrà al primo piano, nell’aula magna della Scuola di Musica Moderna.
Offrirà ai partecipanti una panoramica sulle varie tecniche adottate per suonare la chitarra, con particolare attenzione a quella del flamenco. Si concentrerà poi su alcuni passaggi fondamentali. Per quanto riguarda la composizione verranno approfonditi: preparazione del tema, colori e dinamiche, metodi di mascheramento e modulazione, alterazione di frasi musicali e spostamento in altri contesti modali, costruzione degli accordi, spostamento delle voci interne degli accordi. Per l’arrangiamento: armonizzazione (le più diffuse ed efficaci, delle triadi, quartali, con cromatismi), sovrapposizioni, sostituzioni e rivolti di accordi, armonizzazioni di accordi con spostamento delle voci interne, canone, unisono, dialogo e scambio tra prima e seconda chitarra.

Gli esempi utilizzati per le spiegazioni saranno ricavati direttamente dai brani che si ascolteranno in concerto, in modo che gli allievi potranno immediatamente verificarne l’applicazione pratica.

Dopo il gustoso aperitivo con vista sul fiume, che si terrà al piano terra del palazzo, comincerà lo spettacolo: protagonisti della serata saranno il Trio Misticanza e la ballerina Elena Busatto, “la Nena”. I brani dal vivo avranno basi flamenche, ma saranno interpretati e arrangiati con grande libertà. Intrecceranno sonorità andaluse ma anche della tradizione mediterranea e italiana.

Per informazioni scrivere ad associazione.encanto@gmail.com

La delegazione britannica commemora il sacrificio del Maggiore Anders Lassen, dei militari inglesi e dei partigiani comacchiesi

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Nel solco tracciato dalla memoria storica delle operazioni delle forze alleate che, nell’aprile del 1945, consentirono anche a Comacchio di riscattarsi dall’occupazione nazi-fascista, si sono svolte questa mattina tre cerimonie commemorative, in presenza di una numerosa delegazione britannica. Il Sindaco Marco Fabbri alle ore 9, congiuntamente al Generale di Brigata dell’Esercito inglese Generale Richard Hardy Duncan Thomay, al Maggiore Matthew Whitchchurh e al Presidente locale dell’ANPI, Vincenzino Folegatti, ha deposto la prima corona di alloro in valle Pega, presso il cippo, che commemora il sacrificio di Vincenzino Folegatti. Alle ore 9.30 un analogo momento celebrativo si è svolto al Lido degli Estensi, a ricordo del caporale inglese Thomas Hunter e dei partigiani comacchiesi caduti in un’imboscata il 3 aprile 1945. Alle ore 10 il corteo si è spostato a Comacchio, presso il cippo eretto in memoria del Maggiore danese Anders Lassen e dei giovani soldati inglesi caduti il 9 aprile 1945, durante l’Operazione Roast, per la Liberazione di Comacchio. “Questa è una giornata di grande significato simbolico – ha commentato Brian Lett Gordon, coordinatore della delegazione inglese -, perchè rilancia con forza i valori della pace, dell’amicizia, della solidarietà e con essi quello della nostra storia comune, che è la Resistenza. Qui c’è un reparto dell’esercito inglese, che sta studiando la seconda guerra mondiale – ha aggiunto Lett Gordon -, non solo per scoprire le azioni militari compiute dalle forze anglo-americane sulla Linea Gotica, ma anche per conoscere le sofferenze ed i sacrifici che affrontò la popolazione civile.”
Presenti alle commemorazioni anche il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi, Tenente di Vascello Fabrizio Vittozzi, il Comandante del NORM del Comando Compagnia Carabinieri di Comacchio, Tenente Andrea Coppi, il Comandante della Tenenza di Finanza di Comacchio, Tenente Danilo Errera, il Vice-Comandante del Comando di Polizia Municipale, Commissario Concetto Tomasi, il Capo-Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Comacchio, Adriano Buoso, una rappresentanza dell’ANPI e della Protezione Civile “Trepponti”.
Le celebrazioni proseguiranno, come di consueto, lunedì 25 aprile prossimo nelle frazioni e nel capoluogo.

Sant’Agostino: Cispadana, Valore e Rispetto presenta un Ordine del Giorno da votare in Consiglio Comunale

da: gruppo consiliare Valore e Rispetto

Da inizio legislatura chiediamo l’istituzione della Commissione Consiliare per la Cispadana, la stessa per la quale l’attuale vicesindaco Tassinari si è sempre battuto quando era Opposizione. Ma ad oggi, nonostante le ripetute richieste, non è stata mai istituita. Tutte le volte che abbiamo chiesto di parlare di Cispadana dopo il 10 febbraio non abbiamo mai ricevuto risposta chiara, e mai è stato fatto un incontro pubblico curato dall’Amministrazione per spiegare cosa sta succedendo. Quindi, consci che questa amministrazione è tutta concentrata sulla Ricostruzione e la Fusione, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a studiare le prescrizioni date da Renzi. Che sono pubblicate sul sito del Ministero, e quindi a disposizione di tutti. E abbiamo deciso di proporre una soluzione al Consiglio Comunale, un ordine del giorno, in assoluta linea con i propositi della Maggioranza. Perché è ora di smetterla di lamentarsi e dare un preciso segnale ai Sancarlesi. E perché lo possiamo fare solo ora, e non dopo il 5 maggio, quando decadremo tutti.

La proposta a nostro avviso è equa, equilibrata, costruttiva. Condivisibile e non polemica. Chiediamo un maggiore spostamento del tracciato dal centro abitato di San Carlo, perchè la soluzione decisa dalla Presidenza dei Consiglio, il tracciato DB, non cambia in pratica nulla per la qualità di vita dei sancarlesi. Vorremmo ringraziare chi in questi giorni, leggendoli sulla stampa, ci ha dato l’idea di questa azione amministrativa e politica da parte del nostro gruppo consiliare: Anna Maria Bregoli del 5stelleperCentoeFrazioni di Cento, Piero Lodi attuale sindaco di Cento e soprattutto Alan Fabbri e Marco Pettazzoni della Lega, che su diversi fronti stanno tutti lavorando per cercare di allontanare il tracciato della Cispadana da Alberone.
Quello che chiediamo a questa Amministrazione, con un atto regolare e rispettoso, è solo l’esercizio di quella Competenza, Esperienza, Novità, Trasparenza e Operosità di cui sta parlando Fabrizio Toselli – ancora nostro sindaco almeno sino al 5 maggio – in campagna elettorale a Cento.
Abbiamo depositato l’ordine del giorno in comune ieri, il 18 aprile. Ad arrivare al 5 maggio c’è tutto il tempo per predisporre tutti gli strumenti amministrativi: di consigli comunali e delibere d’urgenza Toselli ne ha già fatte. Se vuole, lo può fare. Che dia prova ai suoi cittadini di ora e a quelli di cui vuole diventare sindaco a Cento, di che pasta è fatto, e di quello che è in grado di fare. Oggi, se il Presidente della Commissione Urbanistica Marco Margutti ce ne darà la possibilità, ne parleremo pure già con Simone Tassinari vicesindaco e Filippo Marvelli assessore competente, che abbiamo chiesto che fosse presente alla seduta odierna, in Commissione Urbanistica. Perché oltre al progetto delle due Piazze di Sant’Agostino e delle scuole di Dosso, c’è da lavorare anche per i cittadini di San Carlo e il futuro del nostro territorio. E i tempi, se vogliono, ci sono. E i mezzi, se vogliono, ci sono. E noi ci siamo.

Stefania Agarossi e Olindo Sandri
Gruppo Consiliare Valore e Rispetto

“Siamo nati per camminare” 2016, l’assessore Petitti incontra in Regione oltre 100 bambini

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Insieme alla presidente della Commissione assembleare Territorio, Ambiente, Mobilità, Rontini, e al presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale Sorbi. L’assessore: “Le scelte, individuali e collettive, di mobilità dolce favoriscono le relazioni, la coesione sociale, e la conoscenza diretta del territorio”.

Bologna – Prima in piazza Renzo Imbeni, a calpestare impronte di ogni colore realizzate per l’occasione sul selciato. Poi nell’Aula dell’Assemblea Legislativa, seduti al posto di consiglieri, assessori e presidenti, pronti a dialogare con gli amministratori sulla bellezza (e anche difficoltà) di andare a scuola a piedi e in bici, e su come le istituzioni, insieme ai cittadini, possono favorire la scelta di muoversi a impatto zero. Sono oltre 100 i bambini che stamani hanno partecipato all’evento regionale dell’edizione 2016, la sesta, della campagna “Siamo nati per camminare”. Li ha incontrati l’assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità, Emma Petitti, la presidente della Commissione assembleare Territorio, Ambiente, Mobilità, Manuela Rontini, e il presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione, Mauro Sorbi.

“Pensiamo che progetti come questi siano importante per voi, per il vostro futuro, per la qualità della vita- ha sottolineato l’assessore, dando il benvenuto ai bambini-. Ora siamo qui soprattutto per ascoltare le vostre proposte: i vostri suggerimenti sono molto importanti. In tema di piste ciclabili e sicurezza- ha aggiunto Petitti- come Regione stiamo facendo molto, e faremo ancora di più. Perché per noi le scelte, individuali e collettive, di mobilità dolce favoriscono anche le relazioni, la coesione sociale e la conoscenza diretta del territorio. Pedibus e Bicibus ne sono un esempio chiave, con le passeggiate in gruppo che vi portano fino a scuola”.

I bambini presenti oggi in Regione sono alunni delle scuole “Federzoni” di Bologna, di Castel San Pietro e San Lazzaro. In collegamento Skype si è aggiunta, durante i lavori, anche la scuola primaria “Sabin” di Praticello di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia. Una rappresentanza, dunque, dei 50mila bambini degli oltre 100 Comuni (quindi un terzo del totale dell’Emilia-Romagna) che quest’anno hanno aderito a “Siamo nati per camminare”, la campagna rivolta ai bambini e ai genitori delle scuole primarie di tutte le città dell’Emilia-Romagna per promuovere la mobilità pedonale e sostenibile, soprattutto sui percorsi casa-scuola, e per far conoscere e valorizzare le esperienze locali già in essere realizzate e in corso su questi temi. Promossa dalla Regione con il coordinamento del Centro Antartide di Bologna, “Siamo nati per camminare” è realizzata in collaborazione con molte strutture regionali che si occupano di educazione e sicurezza stradale, mobilità sostenibile, ambiente e salute e si integra con altre iniziative come “Liberiamo l’aria”. I Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas) e i Comuni svolgono a livello locale il ruolo di promotori della campagna, che si sviluppa con il protagonismo dei bambini e il coinvolgimento delle famiglie.

“Facciamo comunità camminando”
Per sensibilizzare sui diversi aspetti e vantaggi connessi al tema della mobilità pedonale e sostenibile, ogni anno viene scelto un focus specifico: quello dell’edizione 2016 della campagna è la comunità. Lo slogan “Facciamo comunità camminando” vuole sottolineare infatti il rapporto che c’è tra la mobilità pedonale e la socialità. Il ritmo del camminare favorisce l’osservazione dei luoghi e il rapporto con le persone che li abitano: un cenno o un saluto a chi si incontra abitualmente per strada è il primo ponte per allacciare relazioni amichevoli e non conflittuali, per ricostruire i rapporti di prossimità e incentivare il protagonismo sul territorio. Le forme di mobilità pedonale collettiva promosse dai Ceas e dalle scuole definiscono inoltre un contesto di tempo e spazio ideali per la socializzazione fra pari, che mette in relazione i piccoli fra loro e con il territorio in maniera informale.

All’Agorà degli studenti del Liceo Ariosto il diritto diventa per tutti

di Federico Di Bisceglie

In questo movimentato periodo di grandi riforme e referendum nei quali i cittadini sono chiamati a votare, molto spesso senza avere bene in mente per cosa votano, è sempre più opportuno fare chiarezza rispetto a quelli che sono i propri diritti e i propri doveri. Non aiutano certo le fiction e le serie televisive, che fanno passare determinati iter giudiziari come teatrini e messe in scena spettacolari, senza trattarne ciò che in realtà è la vera essenza. E in linea di massima, a meno che un cittadino non sia stato direttamente coinvolto in un processo o abbia assistito ad un’udienza in prima persona, non sa cosa sia veramente l’autentico processo penale e tutto ciò che ne consegue. La conferenza “Ruoli e fasi del processo penale”, tenuta dal pm Nicola Proto e dall’avvocato Claudio Maruzzi nell’ambito dell’Agorà degli studenti organizzata al Liceo Ariosto sabato 16 aprile, è stata senza ombra di dubbio chiarificatrice, in modo particolare riguardo i rispettivi ruoli e le fasi che il processo penale prevede.

Il pm Proto e l’avvocato Maruzzi hanno illustrato in breve il percorso per diventare magistrato o avvocato poi entrambi hanno spiegato in modo preciso, ma facile e comprensibile per l’uditorio, come si svolge il processo penale, quali siano le modalità da seguire e i propri rispettivi ruoli al suo interno, ciò che comporta essere indagati, formulare un’accusa, impostare una difesa; infine come si svolge l’ultima fase dibattimentale. Il tutto facendo riferimenti alle grandi inchieste italiane quali: il maxi processo alla mafia e la famigerata “Mani Pulite”. I due giuristi hanno potuto chiarire i diversi interrogativi sorti durante il dibattito, precisando in maniera obiettiva il difficile quadro giudiziario e sociale nel quale le inchieste hanno preso corpo. In particolare il pubblico ministero Proto, parlando del maxi processo, ha spiegato il difficile iter che il processo stesso ha dovuto affrontare, in relazione anche all’applicazione del “nuovo” codice di procedura penale, entrato in vigore nel 1989 quando il processo si era già ampiamente sviluppato, ma che prevedeva ruoli giuridici diversi da quelli previsti nel precedente ordinamento. Per esempio: l’abolizione della “figura” del giudice istruttore. L’avvocato Maruzzi ha trattato invece un altro aspetto interessante, che di fatto costituisce un tassello fondamentale per la difesa, la testimonianza e per qualsiasi altro fattore che possa essere utile all’indagine: l’ambito emotivo. Le emozioni che una situazione suscita in una persona in un determinato momento e in un determinato luogo sono imprescindibili per avere un quadro completo e chiaro di una vicenda; quindi un professionista che si rispetti ha il compito di valutare e vagliare ogni singola informazione.

Le tematiche trattate nella conferenza di sabato sono incredibilmente attuali e meriterebbero un pubblico numeroso, iniziative di questo tipo contribuiscono alla consapevolizzazione dei cittadini e all’apprendimento di un valore che il senso comune reputa ormai troppo lontano: la giustizia.

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Viaggio d’autore nel Po che sembra l’Amazzonia

Con quella voce roca e un po’ strascinata Vasco Brondi racconta il mondo da un punto di vista che ogni volta ti colpisce e ti sorprende. Perché parla di cose comuni, che hai sotto gli occhi, ma ne mostra un lato che ti era sfuggito, un’angolatura sbieca come quella voce lì. Lo fa quando canta con il nome suggestivo e un po’ ingannevole di Luci della centrale elettrica, ma anche quando chiacchiera a ruota libera. Può essere in un’intervista tv con Daria Bignardi, sul palco di una sala, in strada o – adesso – tra gli scaffali di una libreria cittadina. La cosa strana è che, quando parla, ti incanta uguale a quando canta. Perché ha proprio lo stesso modo di descrivere fatti e situazioni, di farti entrare nei suoi pensieri, che è il tratto distintivo dei suoi testi; e fa effetto vedere come quel modo gli venga naturale anche mentre risponde e ti porta dentro i suoi circuiti mentali, nella stradina inclinata e attenta con cui attraversa la vita.

Il libro è “Anime galleggianti” e racconta un viaggio che è quasi dietro casa eppure inaspettato: tre giorni “dalla pianura al mare tagliando per i campi”. Cosa ci fanno due cantautori insieme su tre metri quadrati di alluminio che galleggiano sull’acqua del fiume? Cosa vedono e che emozioni scoprono dentro a questo canale del Po i rappresentanti emiliani di due generazioni diverse della musica d’autore? A raccontare il viaggio lungo uno dei luoghi-simbolo della terra padana sono appunto Vasco Brondi, 32 anni, famoso con il nome d’arte di Le luci della centrale elettrica, e Massimo Zamboni, 50enne tra i fondatori del mitico gruppo dei Cccp e poi dei Csi. Loro la definiscono una “crociera nel posto meno turistico del mondo”.

Il libro, fresco fresco di pubblicazione, viene presentato per la prima volta in un tour che parte da Ferrara, poco distante da dove inizia il viaggio che c’è dentro, nella città dove Vasco Brondi è cresciuto e poco lontano dalla “patria” di Massimo Zamboni, che è di Reggio Emilia e ne è sempre andato fiero. A chiacchierare con loro – davanti a un pubblico che mescola fan ventenni da concerto e parenti e amici di ogni età – è Paolo Foschini, giornalista del Corriere della sera, che a Ferrara ci è nato e torna qui con gli occhi di chi sta a Milano da anni, ma si ritrova perfettamente a suo agio sui temi della sua adolescenza, circondata dai dischi dei Cccp ancora ben custoditi nella vecchia cameretta.

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Vasco Brondi, Paolo Foschini e Massimo Zamboni (foto Giorgia Mazzotti)
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Il cantante Vasco Brondi con il giornalista Paolo Foschini alla libreria Ibs (foto Giorgia Mazzotti)
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Dialogo tra il cantautore e il giornalista nella libreria ferrarese (foto Giorgia Mazzotti)
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Vasco Brondi durante la presentazione del libro “Anime galleggianti”

Il fiume riporta tutti quanti qui, nel cuore della pianura da cui è partito il cammino di ciascuno: dei due musicisti, del fotografo e del giornalista.

“Vasco – scherza Foschini – scrive come il trentenne che è, parlandoti subito di quello che sta facendo. Massimo, invece, parte da un pochino più indietro, dallo storico incontro tra  papa Leone I e Attila il re degli Unni (anno 452, ndr) avvenuto in un piccolo paese tra Mantova e Ferrara. Perché è in questo posto, che si chiama Governolo, che più di mille anni dopo si rinnova il senso dell’incontro tra noi e i disperati che arrivano da chissà dove”. Dopo questo viaggio – ribatte il chitarrista e fondatore del gruppo punk rock degli anni ’80 – dovranno scrivere che in quel posto si sono incontrati anche Brondi e Zamboni… “Lo scriveranno a pennarello, però!”, commenta ridendo Vasco.

Viaggio memorabile dunque, questo del libro, perché attraversa quella regione che non esiste, che si chiama Polesine, dove i cartelli segnalano il passaggio dal Veneto alla Lombardia all’Emilia-Romagna. Ma la geo-politica non la vedi, e nemmeno la pianura, perché a mollo nel canale domina la natura e un’umanità fuori luogo e fuori tempo, dai tratti spesso esotici. Come a Castelguglielmo  (in provincia di Rovigo, ndr) – fa notare Zamboni – dove ci dicevano: ‘Quando arriverete lì, vi sembrerà di essere in Amazzonia’. E ce lo diceva uno che, in Amazzonia, non c’è mai stato; e non ci sono mai stato neanch’io.  Eppure, quando arrivi lì, hai davvero l’impressione di essere in Amazzonia, immerso in una vegetazione esuberante, persino con le palme che i barcaioli devono tagliare con il machete per farsi largo”. O come un altro signore – ricorda Vasco – che diceva che lui veniva da Pavia e che quando è arrivato da queste parti ha deciso di fermarsi. E lo raccontava con lo slancio di Gauguin, quando è arrivato in Polinesia! “Quando sei lì e ti guardi intorno – ammette il cantautore di Le luci della centrale elettrica – non capisci bene cosa ci sia di così speciale. Poi, come ha spiegato il fotografo che era con noi, Pier (Piergiorgio Casotti), ti rendi conto che attorno hai cose silenziose, che le riesci a vedere solo dopo che ti sei ben ripulito gli occhi e le orecchie. Allora sì, ti accorgi che sono speciali”. Più che i posti “è il movimento stesso che diventa importante, sentire l’odore che fa, l’effetto dell’aria sulla pelle”. Ecco allora l’incontro di due generazioni, la scoperta che folgora Vasco quando, ragazzino, inizia ad ascoltare i Cccp che ormai, forse, si erano anche già sciolti. Vasco spiega: “Da adolescente rimasi colpito dal fatto che i Cccp dicevano ‘Non a Berlino ma a Carpi’ e io non capivo bene in che senso… Così con un mio amico a sedici anni abbiamo preso un paio di treni e siamo andati a Carpi a vedere cosa c’era, dal momento che la consideravano addirittura meglio di Berlino. Abbiamo trovato una piazza enorme deserta, tantissima gente normalissima, nessuno vestito come noi, ma ci è piaciuta comunque. Forse alla fine abbiamo capito che più o meno era come stare a Ferrara e allora ci è venuto il dubbio che intendessero che i nostri posti andavano benissimo e che anche lì i desideri si possono realizzare. Anzi, sono posti cruciali perché non accade niente, e se vuoi che succeda qualcosa lo devi fare succedere tu”.

Eccolo, l’incanto del viaggio, che non importa tutto sommato dove arriva (e qui, la meta, era il mare di Porto Levante), ma quello che attraversa.

Anime galleggianti: dalla pianura al mare tagliando per i campi” di Vasco Brondi e Massimo Zamboni con fotografie di Piergiorgio Casotti, edizioni La Nave di Teseo, Milano, aprile 2016, 164 pagine, 15 euro

Sabato 23 aprile lo spettacolo “Il libro e la pistola” alle Torri dell’Acqua

da: area comunicazione Torri dell’Acqua

Sabato 23 aprile 2016, alle ore 21:00, presso le Torri dell’Acqua, Via Benni 1, Budrio (Bo), la presentazione-spettacolo IL LIBRO E LA PISTOLA (PASOLINI).

Gabriele Via (voce recitante)
Valentino Corvino (musiche)

Paolo Fiore Angelini (regia)

Nella Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore, le Torri dell’Acqua ospitano sabato 23 aprile alle ore 21 Il libro e la pistola (Pasolini).
Uno spettacolo ragionato e costruito a partire dal dialogo privilegiato di Gabriele Via con autorevoli testimoni come Roberto Roversi ed Elio Pecora, amici personali di Pasolini, e Davide Monda.
Le voci di questi “ragionare” danno il via ad un sintetico e raffinato percorso di letture che traversa i trentatré anni di attività poetica di PPP, per andare a chiudersi con una inedita sorpresa finale.
Pasolini poeta prima di ogni altra cosa: tra stile, mutamenti storici, impegno civile e spirituale. Una vitalità irrefrenabile, una tenerezza disarmante, una lucidità di abisso.
Luci, voci, identità: l’olocausto di ragione e bellezza contro un mondo sempre più alieno e sordo “ai reali richiami del cuore”.
La musica di Valentino Corvino si alterna e sovrappone alla musicalità della parola pasoliniana, creando e dipanando contrappunti in molteplici direzioni.
In collaborazione con Fondazione Giorgio Cocchi e ABC Arte Bologna Cultura

Per informazioni:
Tel. 051 801205 oppure 3356352774
info@letorridellacqua.it e letorridellacqua.comunicazione@gmail.com
http://www.letorridellacqua.it/
La biglietteria aprirà alle ore 20.15

IL COMUNICATO
Davide Pellegrini, Direttore Artistico del Ferrara Sharing Festival al convegno Istud “Come cambiano gli stili di vita, Made in Italy Green”

da: ufficio stampa Sedicieventiunnamed

Ci sarà anche il Direttore Artistico del Ferrara Sharing Festival, Davide Pellegrini, fra i relatori del convegno “Come cambiano gli stili di vita, Made in ItalyGreen”, organizzato dalla Fondazione Istud con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
L’appuntamento, in programma a partire dalle ore 9.30, a Milano (Via Copernico, 38), sarà occasione per illustrare ai presenti temi e obiettivi del “Ferrara Sharing Festival”, grande evento nazionale dedicato all’economia della condivisione, in programma dal 20 al 22 maggio prossimi nel capoluogo estense.
«Lo sforzo dietro questo Festival – afferma Pellegrini – (quello stesso importante obiettivo che ci ha portato a parlare con le amministrazioni locali e a incontrare le associazioni di categoria, le associazioni culturali, le Università, il mondo delle cooperative, i settori del no profit) è lo sforzo di dare vita a un cantiere aperto e permanente di idee e di azioni concrete, tutte allo stesso modo volte a favorire la riflessione, il confronto, la comunione d’intenti nella ricerca di possibili soluzioni e di una società migliore».
A descrivere il fenomeno della sharing economy in senso più filosofico e culturale, saranno le sessioni plenarie, divise nelle tre macro aree modelli economici, nuove competenze, piattaforme. I workshop si concentreranno, invece, sugli aspetti sociologici e sulle nuove forme della collaborazione e toccheranno temi diversi: le nuove cittadinanze e gli ecosistemi sociali, le nuove professioni, il turismo e la cultura. Ad alimentare il dialogo e il confronto anche gli appuntamenti con le associazioni di categoria, le imprese e i seminari in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara. Incontri, questi ultimi, che spazieranno dagli strumenti di design necessari per lavorare su un progetto sostenibile ai finanziamenti solidali. In collaborazione con l’Ateneo, anche due tavoli dedicati al tema dell’economia della felicità e al ripensamento di una ecologia urbana volta ad orientare il concetto della smart city con l’idea della social city.

www.sharingfestival.it
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Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

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