Giorno: 27 Aprile 2016

Pac, al via il saldo della Domanda unica. Oggi una prima tranche di 8 milioni

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

In totale verranno erogati circa 100 milioni. Agrea è stata la prima Agenzia a pagare a novembre l’anticipo del 70%.

Bologna – Al via da oggi il pagamento del saldo della Domanda Unica 2015. Lo comunica l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura dell’Emilia-Romagna. A poche ore di distanza dalla comunicazione del valore dei titoli definitivi da parte dell’Agenzia nazionale, Agrea ha provveduto ad erogare una prima tranche di risorse per circa 8 milioni di euro. Il flusso dei pagamenti continuerà nei prossimi giorni per una cifra complessiva di circa 100 milioni di euro. Potranno così essere pagati anche quanti a novembre non avevano beneficiato dell’acconto della Domanda Unica, vale a dire 18.300 “piccoli agricoltori” (il cui premio non potrà superare i 1.250 euro), 2.300 aziende soggette ai controlli oggettivi di ammissibilità, 1.600 aziende per anomalie legate all’assegnazione dei titoli (per esempio rispetto dei requisiti di agricoltore attivo, anomalie di ricognizione preventiva ecc.).
Il saldo della Domanda unica si completerà nel mese di giugno con il pagamento dei Premi accoppiati, una volta definito il valore unitario a livello nazionale. Agrea conferma la propria capacità operativa, con la produzione di flussi di pagamento – tenuto conto anche della notevole complessità dei calcoli connessi – già all’indomani del ricevimento del valore definitivo dei titoli. L’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura dell’Emilia-Romagna è stata a novembre la prima, per tempi e per valori, a erogare l’anticipo del 70% della Domanda unica, percentuale massima autorizzata dalla Commissione Ue.

Quanto è stato pagato agli agricoltori
Entro il 30 di novembre sono stati pagati 162,8 milioni di anticipi a oltre 27.000 aziende con riferimento al premio base, al greening ed ai “giovani agricoltori”.
Sempre entro il 30 novembre sono stati erogati 23,8 milioni di euro – anticipi dell’85% su domande del 2015 – relativi agli impegni agroambientali assunti con la programmazione 2007-2013 compreso l’ imboschimento dei terreni agricoli a oltre 6.600 aziende.
Anche per queste misure Agrea sta procedendo al calcolo dei saldi che prevede di poter liquidare entro la metà del mese di maggio, tenuto conto dell’ulteriore complessità rappresentata dal passaggio dalla vecchia alla nuova programmazione.
Sono stati erogati, inoltre, dal 16 ottobre a oggi, 10,6 milioni a favore di 915 domande presentate sulle misure delle nuova Programmazione dello sviluppo rurale (investimenti in immobilizzazioni, ripristino di potenziale produttivo, agroambiente, agricoltura biologica). Per l’ortofrutta fresca sono stati erogati 53,2 milioni; al settore vitivinicolo 2,6 milioni. E infine oltre 1 milione di euro per gli ammassi delle carni suine e dei formaggi, compreso il “latte alle scuole”.

Coldiretti: domani incontro al Paladozza per difendere il vero Made in Italy

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia Romagna

Dalle 9.00 migliaia di agricoltori a Bologna al Paladozza. Appuntamento con i prodotti scovati in tutta Europa in supermercati e ristoranti in collaborazione con i NAS e l’Europol, ed incontro dei soci con la Giunta nazionale. Anche l’Arcivescovo di Bologna, Mons. Zuppi al’incontro di oggi con i dirigenti dell’organizzazione agricola.

In preparazione alla grande mobilitazione che domani, 28 aprile, vedrà intervenire migliaia di agricoltori al Bologna in difesa del made in Italy, la Giunta nazionale di Coldiretti, guidata dal presidente Moncalvo e il segretario generale Vincenzo Gesmundo, ha incontrato oggi, mercoledì 27 aprile, a San Domenico i dirigenti di Coldiretti Emilia Romagna.

Ai lavori è intervenuto l’arcivescovo di Bologna, sua Eccellenza Matteo Maria Zuppi, il quale ha sottolineato come il settore agricolo “si contraddistingua tradizionalmente per la sua solidarietà. Anche qui a Bologna essa si è concretizzata nell’accoglienza di alcuni immigrati ai quali è stata data possibilità di lavoro nei campi. Si spera che questa esperienza possa trovare più solidarietà”.

Alla mobilitazione di domani al Paladozza di piazza Azzarita, con inizio alle ore 9.00, verrà presentato sarà presentato il Dossier Coldiretti su come sono fatti realmente i prodotti spacciati come italiani in termini di ingredienti, tecniche di trasformazione e garanzie di sicurezza ma anche su come le nostre ricette piu’ tipiche sono sfregiate nei ristoranti all’estero.

Alla manifestazione verrà data la prima risposta concreta alla domanda su cosa si mangia di “italiano” nelle capitali europee con la ricerca sul campo della “task force” nata dalla collaborazione dei Carabinieri dei Nas con la Coldiretti nell’ambito di un progetto europeo dell’Europol, con la raccolta per la prima volta all’estero dei cibi venduti come Made in Italy nelle capitali dell’Unione Europea.

Si tratta del primo progetto del Comando carabinieri Tutela della Salute (Nas) nato per combattere gli inganni nei confronti dei consumatori europei determinati dall’uso di immagini, parole e tricolore che richiamano impropriamente alla qualità del Made in Italy, realizzato attraverso verifiche nei supermercati delle capitali di principali Paesi Europei: da Londra a Berlino, da Bruxelles a Budapest, da Bucarest a Lubiana.

“Sarà presente il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo e l’intera giunta – ricorda il presidente della federazione ferrarese, Sergio Gulinelli – e ci saranno numerosi ospiti istituzionali tra i quali hanno confermato la partecipazione il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e quello dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il Governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e quello dell’Umbria Catiuscia Marini e l’eurodeputato Paolo De Castro.”

“Oggi – conclude Gulinelli – abbiamo avuto questa preziosa occasione di colloqui con la nostra giunta nazionale e domani sarà una altrettanto bella giornata perpoter capire come siano importanti i nostri prodotti, così imitati e taroccati all’estero, e quanto sia necessario fare per azioni concrete a difesa del made in Italy e quindi del nostro stesso reddito”.

Venerdì 29 aprile torna “In viaggio con Don Lino” a Voghiera

da: Comune di Voghiera

Venerdì 29 Aprile alle 21 di nuovo “In viaggio con Don Lino” ed i suoi tradizionali reportage fortografici dal mondo . Ospiti della serata gli amici storici del ciclo di incontri Bruno Rabboni e Tonino Bulgarelli che racconteranno l’India attraverso “I colori del Gujarat” ed a seguire sarà afferto piccolo buffet.
La rassegna è promossa dal Comune di Voghiera e coordinata da don Lino Costa, parroco di Gualdo, pittore, fotografo, appassionato di viaggi e culture del mondo.
Tutti gli incontri sono ad ENTRATA LIBERA – prenderà avvio venerdì 8 aprile per concludersi venerdì 6 maggio e si svolgono nel teatro “Città di Voghenza” a Voghenza (FE).
Tutte le serate avranno inizio alle 21

Poste, avviato tavolo per monitorare la riorganizzazione del servizio di recapito in Emilia-Romagna. Il punto su Parma e Piacenza

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’assessore Petitti e Anci incontrano i rappresentanti nazionali e regionali di Poste italiane. “Presidio costante per garantire la qualità del servizio di recapito in tutti i Comuni”.

Bologna – Incontro oggi pomeriggio in Regione tra l’assessore regionale al Bilancio e Riordino istituzionale Emma Petitti, il direttore di Anci Gianni Melloni e i rappresentanti nazionali e regionali di Poste italiane. Al centro della riunione il tema della riorganizzazione del servizio di recapito avviato in Emilia-Romagna, con un’attenzione particolare alla situazione di Parma e Piacenza.

Nei prossimi giorni saranno avviati un lavoro comune e un tavolo regionale per monitorare e seguire passo passo la riorganizzazione, sia per quanto riguarda i Comuni capoluogo che i Comuni interessati dalla consegna a giorni alterni, per assicurare la qualità e la continuità dei servizi ai cittadini dell’Emilia-Romagna.

“E’ stato attivato un presidio congiunto – spiega Petitti – per garantire lo scambio di informazioni in tempo reale su tutti i Comuni coinvolti dalla riorganizzazione del servizio postale, per assicurare il corretto avviamento del nuovo modello e la soluzione rapida di eventuali criticità. Per noi si tratta di garantire ai cittadini la qualità di un servizio così importante per il suo valore sociale”.

Per quanto riguarda, in particolare, Parma e Piacenza, Poste italiane ha chiarito che in queste città capoluogo non viene applicato il recapito a giorni alterni e che i problemi registrati nelle scorse settimane (legati all’avvio di una riorganizzazione interna) sono stati gestiti con interventi strutturali di potenziamento dell’organizzazione e sono in via di completa risoluzione.

Regione e Poste italiane daranno vita, inoltre, nei prossimi giorni, ad un gruppo di lavoro per sviluppare, insieme agli Enti locali, nuovi servizi ai cittadini, come previsto dal contratto di programma firmato da Poste con il Mise con l’obiettivo di evitare nuove chiusure di uffici postali.

“Compleanno d’autore 2016” alla Casa della Cultura di Tresigallo

da: Biblioteca Comunale di Tresigallo manifesto 2016 - web

Nel mese di maggio la biblioteca di Tresigallo festeggia il nono compleanno nella Casa della Cultura attraverso una serie di incontri con scrittori: l’iniziativa si chiama “Compleanno d’autore” di seguito il programma:
primo appuntamento venerdì 6 maggio ore 21,00 Loriano Macchiavelli presenta “Noi che gridammo al vento” Einaudi, 2016, dialoga con l’autore Isabella Cirelli, letture a cura di Filippo Scabbia e accompagnamento musicale di Roberto Berveglieri
secondo appuntamento venerdì 13 ore 21,00 Alessandro Chiarelli (autore ferrarese) presenta “Nessuno saprà” Ciesse, 2015, dialoga con l’autore Sivia Gallo, letture a cura di Silvia Gallo e accompagnamento musicale di Adriano Brunelli
terzo appuntamento mercoledì 18 maggio ore 21,00 Pino Roveredo presenta “Mastica e Sputa” Bompiani, 2016, dialoga con l’autore Maria Gloria Panizza, letture a cura di Filippo Scabbia e accompagnamento musicale di Roberto Berveglieri
A conclusione dell’iniziativa si festeggia tutti insieme: cena presso il ristorante “La Laterna” venerdì 27 maggio.

Per info: Biblioteca Comunale di Tresigallo via del lavoro, 0533-607761
mail: biblioteca@comune.tresigallo.fe.it

ludovico-ariosto-tiziano

Giovedì 5 maggio la presentazione le libro “Ariosto e l’ironia della finzione” presso la Casa dell’Ariosto

da: Istituto di Studi Rinascimentali

ISTITUTO DI STUDI RINASCIMENTALI
MUSEI D’ARTE ANTICA E STORICO SCIENTIFICI – COMUNE DI FERRARA
FERRARA ARTE

presentano

IN ATTESA DEL FURIOSO

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI CHRISTIAN RIVOLETTI
Ariosto e l’ironia della finzione.
La ricezione letteraria e figurativa dell’«Orlando Furioso»
in Francia, Germania e Italia (Marsilio Editore, 2015)

ne parlano con l’autore
FRANCO BACCHELLI e MARCO BERTOZZI

presso

FERRARA
CASA DELL’ARIOSTO
5 MAGGIO 2016
ore 17:00

L’ironia rappresenta oggi uno dei caratteri distintivi dell’Orlando furioso. Eppure quell’ironia che Ariosto ha infuso in modo consapevole e magistrale nel suo capolavoro venne misconosciuta per secoli e non fu apprezzata se non molto tardi. Per quali motivi? Quando e dove ha inizio la sua valorizzazione? Il libro ricostruisce per la prima volta la storia (e la “preistoria”) letteraria e figurativa dell’ironia ariostesca: nel panorama europeo essa assume diversi volti, passando dalle illustrazioni e dai dipinti del Cinque e Seicento italiano alla Francia di La Fontaine, Voltaire e Fragonard, e alla straordinaria stagione ariostesca di Wieland e dei romantici tedeschi (Schiller, Friedrich Schlegel, Schelling), per approdare infine – dopo De Sanctis, Pirandello e Croce – ai rapporti più segreti che intrattiene con il primo romanzo di Calvino. La tesi centrale è che la riscoperta moderna dell’ironia
del Furioso avvenga ben prima dell’ Estetica di Hegel, diversamente da quanto si conosce. All’idea di ironia romantica si può ricondurre il concetto di “ironia della finzione”, di cui vengono analizzati le implicazioni storiche e teoriche, i risvolti interpretativi e la funzione (ancora oggi attuale) di “mettere in prospettiva” la realtà per farcela osservare, attraverso una finzione consapevole, da punti di vista diversi.

Ingresso libero

Esce “La Plastica”, il nuovo singolo dei Nèra

da: Alka Network

​“La Plastica”, dal 22 Aprile il nuovo singolo dei Nèra.

Guarda il video “La Plastica”: www.youtube.com/watch?v=OP3Y2Ntfcyw&feature=youtu.be

Disponibile dal 22 Aprile il primo singolo/video “La Plastica” dei NÈRA, estratto dal nuovo disco omonimo, che ne anticipa l’uscita prevista per il 13 maggio 2016 distribuito e promosso da Alka record label.

I Nèra nascono da un progetto formatosi nel 2011 a Firenze, dove Samuele Casale (voce), Niccolò Coveri (basso), Gabriele Giannini (chitarra), Marco Labrosciano (chitarra) e Giulio Gaudenzi (batteria) si riuniscono e danno vita al progetto musicale Hard Rock in inglese chiamato HYRADY. L’anno dopo incidono il loro primo EP chiamato “The Last Days Of Love” il quale promuovono su svariati palchi Italiani e che gli porterà a vincere il contest “stasera mi butto” del locale Souvenir, il secondo posto all’Emergenza Rock Festival di Firenze e la selezione al Rock Contest di Controradio. Successivamente la band cambia formazione, sostituendo Marco Labrosciano alla chitarra con Riccardo Ducceschi, trovando un nuovo sound, passando alle liriche in italiano e cabiando il nome in NÈRA.
Sotto la guida e la collaborazione di Alka record label, realizzano un nuovo EP presso il Freedom Studio Recording a Jolanda di Savoia (FE) prodotto da Michele Guberti, composto da 5 brani Alternative Rock Italiano che sarà pubblicato il 13 maggio 2016.

I Nèra sono: Samuele Casale (voce), Niccolò Coveri (basso), Gabriele Giannini (chitarra), Riccardo Ducceschi (chitarra) e Giulio Gaudenzi (batteria)

Diretto da: Gabriele Bencreati / Special guest: Laura Tintori / Distribuzione: Alka record label / Promozione: AlkaNetwork

www.facebook.com/neramusica / www.alkarecordlabel.com / www.alkanetwork.tumblr.com

Sul rispetto degli elettori

da: Leonardo Fiorentini – Presidente Gruppo Consiliare Sinistra Italiana Comune di Ferrara

Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana:

“Devo dire che è abbastanza curiosa la dichiarazione della coordinatrice del circolo Don Chisciotte di SEL rispetto al cambio di denominazione del gruppo consiliare da SEL a Sinistra Italiana. Curiosa perchè da alcune settimane a questa parte la stessa Bracchi non fa altro che declamare l’importanza del percorso politico lanciato con l’assemblea di Cosmopolitica (alla quale io ero presente, non so altri) salvo poi contestarmi il fatto che per agevolare questo percorso – in accordo con i vertici nazionali, regionali e locali di SEL – io abbia cambiato la denominazione del gruppo. Curiosa perchè la stessa cosa è già stata fatta in Parlamento e sarà fatta progressivamente in tutte le istituzioni per una decisione già presa dagli organi nazionali di SEL. Ma probabilmente, come si evince anche dalle confuse tesi sul rispetto delle regole interne, qualcuno ha ancora sottomano lo statuto del PDCI.

Andrebbe premesso che probabilmente la mia idea di politica e del come stare nelle istituzioni ambisce ad essere un po’ più vicina a quella di Alex Langer che a quella del trio Soffritti-Cariani-Bracchi. Devo dire che non me ne dispiace troppo, anche perchè quella che si pone oggi non è la questione di stare o meno in maggioranza, ma semmai di come ci si sta e di quali politiche innovative si riescono a realizzare a Ferrara. Cosa che pare interessare ben poco agli ex PDCI. Ribadisco quanto già detto: nel 2014 abbiamo preso – io per primo – un impegno con gli elettori chiaro e preciso che non è certo mia intenzione disattendere: essere forza innovatrice ecologista, libertaria e di sinistra all’interno della maggioranza che governa questa città. A ormai metà mandato credo sia giunto il momento di fare il punto e capire come proseguire e con quali priorità.

Quindi non si preoccupi troppo il circolo Don Chisciotte: ho un grandissimo rispetto per l’impegno preso con gli elettori come del resto sa il Sindaco, sa la maggioranza consiliare e come sanno i cittadini che hanno contribuito alla mia elezione. Probabilmente anche più della sua coordinatrice che neanche 2 anni fa era candidata con Giuseppe Fornaro nella lista contro il Sindaco Tiziano Tagliani.”

Progetto Sicura: al via la seconda fase

da: Davide Bertolasi – Partito Democratico Ferrara

Prende il via la seconda fase di “SICURA – azioni per il territorio”, un progetto che ha come obiettivo la promozione della sicurezza.

Quando si parla di sicurezza si pensa innanzitutto a quella personale, alla possibilità che ognuno di noi dovrebbe avere di sentirsi tutelato dallo stato e dalle istituzioni. Per questo motivo la prima parte del progetto prevede un coinvolgimento della politica, sia a livello nazionale che locale per rendere sempre più efficiente il sistema di protezione dei cittadini attraverso, ad esempio, la garanzia della certezza della pena e un coordinamento efficiente delle forze di vigilanza.

Ma, per essere ulteriormente garantita, la sicurezza ha bisogno di basi solide anche nella sfera del sociale ed è per questo che al centro di SICURA SOCIALE, ovvero questa seconda fase del progetto, sarà centrale il tema del Lavoro. Anche in questo caso si partirà dai fatti, da 8 azioni concrete volte a rilanciare lo sviluppo e l’occupazione nel territorio ferrarese.

Nella giornata del 1° maggio i volontari del Partito Democratico saranno presenti nelle piazze con dei banchetti per poter condividere questo progetto e le sue proposte con la cittadinanza.

Sul sito internet del PD di Ferrara verrà aggiornata la sezione dedicata al Progetto SICURA dove sarà possibile visionare l’attività amministrativa che scaturirà da questa mobilitazione”.

Sarà inoltre possibile partecipare mandando una mail a sicura@pdferrara.it per suggerire un’idea o per dare una mano attiva.

Clicca qui per vedere la locandina.

Sicurezza stradale, bolognesi più virtuosi ma ancora troppo “veloci”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

I dati diffusi dall’Osservatorio regionale, a confronto gli anni dal 2013 al 2015. Dimezzate le sospensioni di patenti. Autisti meno rispettosi delle corsie d’emergenza.

Bologna – Più rispettosi del Codice della Strada ma ancora troppo “veloci” e invasori delle corsie d’emergenza. E’ il quadro sintetico sui comportamenti stradali dei cittadini bolognesi così come emerge in base ai dati diffusi dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, in collaborazione con la Prefettura, sulle sospensioni delle patenti nel territorio metropolitano negli ultimi tre anni. Si è passati infatti dalle 3.560 sospensioni del 2013 alle 2.714 del 2014, fino a raggiungere quota 1.773 nel 2015: di fatto, un dimezzamento.

Un dato che va comunque analizzato, spiegano dall’Osservatorio, perché certi comportamenti, gravi ed errati, persistono e sono motivo di incidenti. All’interno di un calo generale delle sospensioni, infatti, segnano un’inversione di tendenza le infrazioni all’articolo 148 comma 14 del Codice della Strada (Divieto di sorpasso fra veicoli di massa superiore a t. 3,5, ove indicato): per questa violazione nel 2015 le sospensioni di patente sono state 69, contro le 33 nel 2014 e le 24 nel 2013. Per quanto riguarda le infrazioni all’articolo 176 comma 1c (Divieto di circolare in corsie di emergenza), nel 2015 le sospensioni di patente sono state 79 contro le 56 del 2013 (97 nel 2014); per infrazioni all’articolo 176 comma 1d (Divieto di circolare in corsia di variazione di velocità se non per entrare o uscire dalla carreggiata), lo scorso anno ci sono state 11 sospensioni, una in più rispetto al 2013.

Più altalenante l’andamento delle sospensioni per infrazioni derivanti dal superamento dei limiti massimi di velocità: 229 nel 2015, 78 nel 2014 e 307 nel 2013. Infine, a fronte di una parità dei controlli da parte delle Forze dell’ordine, si è registrata una costante e significativa diminuzione del numero delle sospensioni legate al superamento del tasso alcolemico, più che dimezzata nel triennio considerato: 1038 nel 2015, 2046 nel 2014 e 2462 nel 2013.

La storia di Pomposa attraverso le sue antiche carte

da: Associazione Pomposa Eventi

Sabato 30 aprile al Palazzo della Ragione della antichissima abbazia di Codigoro l’ultima delle conferenze storiche organizzate dalla Associazione Pomposa Eventi.

L’abbazia di Pomposa, fondazione benedettina sorta nel delta del Po tra il VI e VII secolo, vive il momento del suo massimo splendore nell’XI secolo, durante gli abbaziati di Guido, Mainardo e Girolamo. L’acquisizione di un patrimonio fondiario considerevole consente al monastero la capillare penetrazione territoriale in numerose diocesi dell’Italia centro settentrionale con una forte concentrazione di beni nell’area ferrarese e ravennate; il livello spirituale e culturale raggiunto permette, inoltre, a Pomposa di affermarsi come uno dei principali centri di vita religiosa di quel periodo.
Le vicende storiche di questa abbazia benedettina emergono con estrema vivezza ad un’attenta lettura delle carte dell’archivio monastico la cui dislocazione risulta a tutt’oggi frammentata, tra l’Archivio di stato di Modena, l’Archivio Storico Diocesano di Ferrara, l’Archivio di Stato di Roma, quello di Milano, e infine l’Archivio abbaziale di Montecassino, dove si trova il nucleo più consistente di carte.
Nei secoli, diversi sono stati i tentativi di ricomporre il quadro delle carte pomposiane, fino al secolo scorso quando Antonio Samaritani nel 1963 fece pubblicare i regesti compilati dal Bacchini a cavallo tra il 1600 e il 1700. Gli atti pomposiani di cui siamo a conoscenza sono 782. Tuttavia, per meglio approfondire un periodo preciso, compreso nella prima metà dell’XI secolo sono stati individuati 174 atti, che si suddividono in atti pubblici e atti notarili che testimoniano il complesso delle varietà contrattuali della documentazione medioevale: contratti di enfiteusi e di livello, donazioni, vendite, permute e refute. Ci sono inoltre scritture processuali di varia natura, che attestano il pagamento dei censi. Lo studio delle carte pomposiane è in grado di fornire contributi decisivi alla conoscenza delle strutture agrarie del territorio ferrarese, dei contratti che regolavano i rapporti con i lavoratori, la gestione del patrimonio fondiario e le modalità di sfruttamento dei terreni.
Si tratta di uno sguardo concreto alla vita quotidiana della gente del delta del Po quello che ci offrirà questa conferenza, che sarà tenuta dalla dottoressa Corinna Mezzetti, archivista presso l’Archivio Comunale di Ferrara. La conferenza è prevista per sabato 30 aprile alle ore 16.45 presso il Palazzo della Ragione di Pomposa e ha per tema”Vitalità e sviluppo di Pomposa attraverso le sue carte durante l’abbaziato d san Guido (1008-1046)”. Un’ opportunità unica di conoscere la vita pratica familiare e sociale degli uomini e delle donne che ci hanno preceduto nel territorio del delta del Po.
La conferenza fa parte del calendario di manifestazioni organizzate dalla “Associazione Pomposa Eventi” in collaborazione con il Circolo Fedic Delta del Po e l’Associazione Pro Delta.Gli eventi della “Primavera Pomposiana”, che hanno il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Polo Museale, dell’AICCRE Emilia-Romagna e del Comune di Codigoro, sono tutti a ingresso libero.

Associazione Pomposa Eventi
Informazioni: https://ape.abbaziadipomposa.it / info@ape.abbaziadipomposa.it

Sabato 30 aprile l’inaugurazione della mostra ”Germoglia” di Elio Talon

Germoglia_Elio Talonda: Ferrara Off

Sabato 30 aprile, alle ore 19, Elio Talon inaugurerà la mostra ‘Germoglia’ che vedrà lo spazio di Ferrara Off animarsi di sculture e pergamene con testi poetici dell’artista.
La mostra è incentrata sul concetto di germoglio, quale riflessione sulla genesi della forma e sviluppo dei concetti. Le fasi della crescita divengono pretesto per un nuovo incanto dove l’archetipo del femminile viene messo in posizione di centralità.
‘Germoglia’ rappresenta il movimento concettuale che dal nucleo primario volge altrove, a cercare la propria fioritura: è momento di emancipazione e di libertà. La poetica della semina riporta alla fenditura, e della terra e del seme, come metafora della genesi. La parola scritta si fa semina, il corpo rappresentato si fa grumo di materia che germoglia a una visione armonica tra cielo e terra.
In occasione di ‘Germoglia’, Monica Pavani curerà le Domeniche d’estate (5, 12, 19, 26 giugno, alle ore 19), quattro appuntamenti dedicati alla poesia e alla letteratura, in collaborazione con l’azienda agricola Bio Pastoreria.
La mostra ‘Germoglia’ – a ingresso gratuito – sarà visitabile fino al 26 giugno ogni mercoledì dalle 16 alle 19, in concomitanza con tutte le attività dell’associazione, nelle Domeniche d’estate, oppure su appuntamento, chiamando il numero di Ferrara Off: 333.6282360.

Eccellenti risultati di Unife nel Rapporto 2016 di AlmaLaurea

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Presentato oggi il XVIII Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati italiani di AlmaLaurea, che ha coinvolto i laureati di 71 università delle 73 ad oggi aderenti al Consorzio.

IL PROFILO DEI LAUREATI DELL’UNIVERSITÀ DI FERRARA

Sono 2.995 i laureati 2015 di Unife analizzati. Si tratta di 1.587 di primo livello, 644 magistrali biennali e 746 a ciclo unico.

Unife sempre più internazionale
La quota di laureati di cittadinanza estera è pari al 3,9%, contro la media nazionale del 3,4%: il 3,9% tra i triennali (in Italia 3,1%) e il 2,6% tra i magistrali biennali, contro il 4,3% nazionale. Il 52% dei laureati proviene da fuori regione, mentre in Italia il 21%; in particolare il 49% tra i triennali (in Italia 19 su cento) e il 54% tra i magistrali biennali (27% di media nazionale).

La riuscita negli studi universitari
In linea con la media nazionale, l’età media alla laurea a Unife è pari a 26,2 anni per il complesso dei laureati, varia tra i 25 anni per i laureati di primo livello e i 28 anni per i magistrali biennali. Su tale risultato incide anche il fatto che non tutti i diplomati si immatricolano subito dopo la conquista del diploma. 50 laureati su cento, contro il 47% italiano, terminano l’università in corso.

Le esperienze nel corso degli studi
Il 72% dei laureati, contro il 56% nazionale, ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi: l’81%, in Italia il 59%, tra i laureati di primo livello e l’83% (media nazionale 57%) tra i magistrali biennali (valore che cresce all’87% considerando anche coloro che l’hanno svolta solo nel triennio).
Le esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di laurea (Erasmus in primo luogo) riguardano il 10% dei laureati, in linea con la media nazionale.
Come i colleghi italiani, il 65% dei laureati Unife ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari: il 66% tra i laureati di primo livello e il 68% tra i magistrali biennali.

La soddisfazione degli studenti ferraresi
L’87% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, contro l’84% in Italia. 85 laureati su cento considerano le aule adeguate (il 68% a livello nazionale), 41 ritengono le postazioni informatiche presenti in numero adeguato (media nazionale del 34%) e, come in Italia, 78 valutano positivamente i servizi di biblioteca.
“Il XVIII Rapporto su Profilo e Condizione Occupazionale di Almalaurea – commenta Paolo Tanganelli, Delegato del Rettore alla didattica – ha fotografato i principali punti di forza della nostra offerta formativa, tra cui è doveroso rimarcare l’ottima preparazione del corpo docente e la grande attenzione nei confronti delle esperienze di tirocinio curricolare allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo. Infatti, la percentuale di soddisfazione dei laureati rispetto ai docenti arriva addirittura all’87% a Ferrara”.

L’ OCCUPAZIONE DEI LAUREATI UNIFE

L’Indagine ha riguardato complessivamente 4.939 laureati dell’Università di Ferrara. La sintesi si concentra sull’analisi delle performance dei laureati triennali e magistrali biennali usciti nel 2014, intervistati a un anno dal titolo, e su quelle dei laureati magistrali biennali del 2012, intervistati a tre anni, e del 2010 intervistati a cinque anni.

I laureati triennali ferraresi tra Università e lavoro
L’Indagine ha coinvolto 1.617 laureati triennali del 2014 intervistati dopo un anno dal titolo, nel 2015.
Sebbene il 46% di laureati di primo livello (55% in Italia), prosegua il percorso formativo con la magistrale, è utile fotografare le performance occupazionali di coloro che hanno scelto di non proseguire gli studi.
Isolando quindi tra i laureati triennali coloro che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale, il 52% contro il 43% italiano, è possibile verificare le loro performance occupazionali a un anno dal titolo. Il tasso di occupazione (si considerano occupati anche quanti sono in formazione retribuita) è del 70%, mentre la media nazionale riguarda 67 laureati su cento.
Il 41% degli occupati può contare su un lavoro stabile, un punto percentuale in meno rispetto alla media nazionale, ossia contratti a tempo indeterminato o attività autonome effettive (liberi professionisti, lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.). Il guadagno di 1.111 euro è in media con quello nazionale.
Ma quanti fanno quello per cui hanno studiato (richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro
svolto e utilizzo nel lavoro delle competenze apprese all’università)? Con otto punti percentuali in più rispetto ai colleghi italiani, 58 laureati Unife su cento, considerano il titolo molto efficace o efficace per il lavoro che svolgono.

I laureati magistrali biennali a uno, tre e cinque anni dalla laurea
I laureati magistrali biennali del 2014 coinvolti ad un anno dal titolo sono 562, quelli del 2012 a tre anni sono 559 e quelli del 2010 a cinque anni sono 633.
A un anno: contro il 70 % di media nazionale, il 77% dei laureati magistrali biennali del 2014, è occupato. A tre anni: l’88% dei laureati magistrali biennali del 2012 è occupato, rispetto all’82% italiano. A cinque anni: rispetto all’84% in Italia, a Unife l’89% dei laureati magistrali biennali del 2010 è occupato.
“Altrettanto confortante – conclude Tanganelli – è il nostro tasso di impiego dei laureati magistrali a un anno dal conseguimento del titolo, che si attesta al 77% (la media dell’Emilia Romagna è del 75%, mentre quella nazionale si ferma al 70%); questo risultato dipende certo da numerosi fattori, ma dovrebbe essere collegato soprattutto all’investimento di Ferrara sul potenziamento dei tirocini riconosciuti dal corso di studi: queste fondamentali esperienze professionalizzanti vengono infatti maturate dal 72% dei nostri laureati, risultato di ben dieci punti superiore alla media regionale”.

Il social network Dogalize mette in rete le aziende turistiche “pet friendly” della provincia di Ferrara

da: Roberto Portanova

Gli alberghi e le attività “pet friendly” fanno rete per aiutare i cani meno fortunati.
L’iniziativa “Aiutaci ad aiutarti” nasce grazie all’impegno di Dogalize, il social network degli amanti dei cani nato due anni fa a Milano e già famoso in tutto il mondo.

Con questo nuovo progetto, il Branco Dogalize vuole coinvolgere le attività pet-friendly (Hotel, Agriturismi, Ristoranti, Pensioni per cani, Negozi…) in un’operazione di solidarietà per aiutare i cani meno fortunati che vivono nei rifugi. Insomma, un aiuto concreto ai tanti volontari che quotidianamente si prodigano per permettere a tantissimi amici a 4 zampe di avere una vita migliore.
Per ogni attività commerciale pet-friendly che si iscrive come Dogalize Partner usando il codice promozionale di una delle Associazioni che hanno aderito all’iniziativa, Dogalize donerà 50 euro e un mese di pasti ad un cane ospite dell’Associazione stessa.
Quello degli alberghi, spiagge e locali che accolgono gli animali domestici è un fenomeno che sta esplodendo in Italia, visto il sempre maggiore attaccamento dei proprietari ai propri amici non-umani, e che statisticamente sta impattando in modo molto positivo sulla diminuzione dei casi di abbandono di animali in coincidenza dei periodi di vacanza.
Con l’iniziativa “Aiutaci ad aiutarti”, Dogalize, oltre a favorire le tante Associazioni di volontariato impegnate a dare un futuro migliore ai cani meno fortunati, vuole anche dare un riconoscimento alle strutture turistiche pet-friendly offrendo una possibilità concreta di pubblicità, visto che potranno godere di un’ampia visibilità sulle pagine del social network che, con più di 300.000 iscritti, vanta oltre 1.000.000 di utenti raggiunti settimanalmente.
Ad oggi sono circa 20 le Associazioni che aderiscono all’iniziativa. Tutti gli amanti degli animali, siano essi membri di una Onlus, proprietari di un’attività commerciale o utenti privati, sono chiamati a raccolta: è il sentirsi parte del Branco, e condividere una passione comune, a fare la differenza.
Sara Colnago, founder di Dogalize, dice: ”Dopo il successo dell’iniziativa Dona Un Pasto con Un Click, in soli 8 mesi abbiamo adottato più di 30 cani ospiti dei canili. I Dog Lovers danno un contributo essenziale: per tutti i nuovi utenti che si registrano su Dogalize attraverso il proprio profilo Facebook o scaricano l’app gratuita per iOS o Android, ogni settimana adottiamo a distanza per un anno un cane di un rifugio italiano. Con lo stesso spirito abbiamo deciso di lanciare l’iniziativa Aiutaci ad Aiutarti, per fare in modo che tutte le attività commerciali pet-friendly possano aiutare i nostri amici a 4 zampe!”

Tutte le attività turistiche e commerciali “pet friendly” della tua provincia potranno iscriversi come partner di Dogalize e scegliere quale delle Associazioni che aderiscono all’iniziativa aiutare visitando la pagina http://www.dogalize.com/2015/10/italiano-aiutaci-ad-aiutarti/?lang=it

Cronacacomune: la newsletter del 27 aprile 2016

da: ufficio stampa del Comune di Ferrara

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Conferenza giovedì 28 aprile alle 17
Il mito di Carmen raccontato da Emilio Sala
27-04-2016

Sarà dedicata al ‘mito di Carmen’ la conferenza del musicologo Emilio Sala in programma giovedì 28 aprile alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro è inserito nel ciclo ‘Libri in Scena’, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara ed è stato organizzato in occasione dello spettacolo ‘Carmen’ di Enzo Moscato, con regia di Mario Martone, in programma (dal 4 al 10 maggio) al Teatro Comunale di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Non a caso la “voce” Carmen si trova in molti dizionari dei miti letterari (per esempio quello a cura di Pierre Brunel, tradotto anche in italiano). La novella di Mérimée e soprattutto l’opera di Bizet hanno fecondato un “campo discorsivo” che è diventato sempre più autonomo rispetto a quei pur fondamentali testi di partenza. Si può dunque parlare di Carmen come di un mito moderno, di uno spazio per così dire autopoietico che si riconfigura continuamente restando sempre riconoscibile. Uno spazio sempre più mediatizzato nel quale il cinema e le ri-mediazioni audiovisive, da Preminger a Godard Brook Rosi Martone ecc. hanno giocato un ruolo cruciale e interno alla struttura stessa del mito.

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 29 aprile alle 11 in via Indipendenza 40 a Barco
Presentazione del Comitato “VivaBarcoViva”
27-04-2016

Venerdì 29 aprile alle 11 – nella sede del Centro di promozione sociale “Il Barco” (via Indipendenza 40 a Barco) – si terrà una conferenza stampa per la presentazione del Comitato “VivaBarcoViva”, gruppo di associazioni, enti e cittadini impegnati nella zona del quartiere Barco per la messa in campo di azioni destinate alla valorizzazione del territorio.

Per illustrare il progetto saranno presenti l’assessore al Decentramento/Servizi Demografici e Stato Civile/Sport Simone Merli, il referente del Comitato “VivaBarcoViva” Paolo Giberti, Anna Lugaresi e Nicola Bogo del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara e rappresentanti delle associazioni, degli enti e dei gruppi informali che compongono il Comitato.

MAGGIO PONTESANO – A Pontelagoscuro tanti eventi gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza
Gli appuntamenti e le proposte del ‘Maggio pontesano’
27-04-2016

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Per il secondo anno verrà svolto a Pontelagoscuro il ‘Maggio Pontesano’, un programma di iniziative culturali, musicali, ludiche e folkloristiche organizzato dal Comitato Vivere Insieme, che raccoglie le numerose associazioni del paese tra le quali l’associazione ‘Cristalli nella Nebbia’ che promuove il taglio, l’addobbo da parte dei bambini delle elementari e l’innalzamento in mezzo alla nuova piazza di Ponte dell’albero chiamato “maggio”.

L’evento si terrà tra giovedì 28 (taglio) e venerdì 29 aprile prossimi (addobbo e innalzamento).

Vedi in allegato a fondo pagina informazioni e programma delle iniziative.

ASSESSORATO ALLO SPORT – Domenica 1 maggio dalle 9 con partenza e arrivo dall’Ippodromo. Organizzazione a cura di Asd Doro
Camminate e podistiche per tutte le età alla 44.a edizione del ‘Giro Podistico delle Mura’
27-04-2016

Si è svolta in mattinata (mercoledì 27 aprile) nella residenza municipale la presentazione della 44.a edizione del ‘Giro Podistico delle Mura’ organizzato da Asd Doro Ferrara per domenica 1 maggio, con partenza e arrivo all’ippodromo cittadino (a partire dalle 9).

Per illustrare l’iniziativa all’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore comunale allo Sport Simone Merli, il presidente e la vice presidente di ASD Doro Luciano Mazzanti e Monica Zannini, il responsabile Settore Giovanile ASD Doro Paolo Mecca e Vittorio Mantovani della polisportiva Putinati.

Comunicazione a cura degli organizzatori

Giro Podistico delle Mura_edizione 2016

Con la 44.esima edizione prende il via il Giro Podistico delle Mura, con partenza e arrivo all’Ippodromo, meglio conosciuta come la corsa del “1° Maggio”. Gara, nata da un’idea di Luigi Marini, ormai diventata storica che ha visto in tutte le sue edizioni, un crescendo continuo di partecipanti di atleti ed atlete di grosso spessore, come Massimo Magnani, Orlando Pizzolato vincitore due volte della Maratona di New York, Vittorio Fontanella, olimpionico a Mosca, Fausto Molinari, Rudy Magagnoli, Massimo Tocchio, Laura Fogli con due presenze alle Olimpiadi, Margherita Gargioni, Silvia Maietti, Marina Zanardi, campionessa del mondo di 100 km., e tanti altri. Fra questi, anche i Giuseppe Pambianchi detentore del record con 39′ 47″ nel 1980 e che quest’anno premierà i vincitori della gara competitiva. La caratteristica che rende unico il percorso, è senza dubbio la peculiarità e la bellezza dei luoghi che si attraversano: baluardi, terrapieni, possenti mura estensi, che raramente si possono ritrovare in altre competizioni. Altra particolarità tecnica è il percorso misto asfalto-sterrato-asfalto che con I’ ultimo chilometro all’interno dell’anello dell’ippodromo, richiede un impegno muscolare diversificato. In questa edizione il testimone dell’organizzazione è passato alla Polisportiva Doro che, con impegno profuso e profonda dedizione, ha cercato di mantenere e di migliorare il livello di questa splendida manifestazione sportiva. Il punto da cui si è partiti è considerare lo sport come collante di intenti, di solidarietà e di libertà. Protagonisti con noi quest’anno VOLA nel CUORE, la LILT e I’ANFASS. Come diceva Giorgio Gaber ” la libertà è partecipazione”; se lo sport è libertà si deduce che lo sport è partecipazione.
La novità saliente di questa edizione, con partenza alle 09.00, è la “Corri con mamma” corsa riservata ai più piccini che potranno partecipare o nel passeggino o a mano con la mamma o con il papà. A seguire saranno in pista altri bambini divisi per età e con percorsi sulle distanze degli 800 e dei 1600 a seconda della categoria: per tutti medaglie e premi, offerti da Toys Bimbo Store e Mc Donald. Le performance, saranno accompagnate dai Clown di Vola nel Cuore insieme ai cani della Pet Terapy.
Seguirà la partenza della camminata con tecnica Nordic Walking di 12 km; alle ore 10.00 sarà la volta della gara competitiva, con cronometraggio elettronico. I partecipanti metteranno in campo tutto il loro valore agonistico. I vincitori assoluti, sia maschili sia femminili, saranno premiati anche con una bicicletta offerta dalla Cassa di Risparmio di Cento, con dei buoni spesa offerti fa Bruni Sport e con altri premi. Chiude le partenze la camminata di 7 km, ludico motoria, per coloro che hanno voglia di stare in compagnia all’aria aperta, con un nuovo percorso che va a toccare alcuni monumenti storici come i Bagni Ducali e la Prospettiva. Quindi l’invito quindi è che II primo maggio possa essere una buona occasione per lasciare la macchina a casa per poter vivere e partecipare tutti insieme a questa meravigliosa manifestazione, che ha proprio nella partecipazione collettiva, anche di chi non è avvezzo alle corse, la sua peculiarità. Per tutti i partecipanti alla camminata ludico motoria ci sarà un premio offerto da Coop Alleanza 3.0, che offrirà a tutti i partecipanti il ristoro finale. La 44^ edizione del Giro delle Mura è stata resa possibile grazie a Veneto Banca che ha voluto assicurarci il suo contributo e il suo supporto ha reso più ricca questa manifestazione.
Doverosi ringraziamenti agli sponsor: Estense Motori, Fermac, Avicola Artigiana, Vassalli, Acqua e Salute, Spider Gas, DYnamic System, Edi Elettronica, Vini Mattarelli, Krifi Caffè, Farmacia Savonuzzi, Ortoflora Boarini, Linktours, Salvi Vivai, Ristorante la Colombara, Gelateria K2, Centro Estetico Sweetime, Erregi Sport, Parucchiera Yuforia, Impresa Edile Sandro Campione, Guerra Alberto , Melito Sport, Officina Grenzi, Arredo System.
Un ringraziamento particolare va al Comune di Ferrara per la concessione dell’impianto, alla Polizia Municipale per l’ausilio alla viabilità, all’ANC , Associazione Nazionale dei Carabinieri, alla Contrada di San Luca per la cortese e gentile ospitalità e a tutti i preziosi volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento

Programma della manifestazione
• 30 aprile

Ore 15.00 Apertura segreteria per distribuzione pettorali e per ultime iscrizioni Apertura distribuzione pacchi gara. Ore 18 Chiusura

• 1 maggio
Ore 8.00 Apertura segreteria per distribuzione pettorali e per ultime iscrizioni; ore 9.00 partenze minipodistiche “Corri con la mamma”; a seguire le categorie mt.800 e mt.1600; ore 9.30 partenza camminata con tecnica Nordic Walking di km. 12; ore 10.00 partenza gara competitiva; ore 10.05 partenza camminata ludico motoria di km.7; ore 11.30 Premiazioni; ore 13.00 chiusura della manifestazione.

VERDE PUBBLICO – Conclusa la permanenza a Ferrara del pastore Massimo Freddi
In partenza il gregge di pecore che per un mese ha pascolato nel sottomura di Ferrara
27-04-2016

Si concluderà nella giornata di oggi, mercoledì 27 aprile, la permanenza in città del pastore bresciano transumante Massimo Freddi che dal 31 marzo scorso è stato ospitato con il suo gregge di 800 pecore dall’Amministrazione Comunale di Ferrara nell’area verde del sottomura. Durante il mese della loro permanenza le pecore hanno brucato un tratto di circa 20 ettari di verde urbano.
Il gregge era partito lo scorso settembre dalle montagne della Val Trompia in direzione del lago di Garda e, proseguendo poi lungo il fiume Mincio e la sponda veneta del Po, aveva attraversato il ponte tra Ficarolo e Stellata e raggiunto infine la nostra provincia nel mese di marzo. Il gregge sarà ora ricondotto nelle montagne della Val Trompia dove trascorrerà l’estate.
Il progetto dell’Amministrazione comunale che ha condotto le pecore in città per brucare l’erba del sottomura ha richiamato l’attenzione dei media in ambito nazionale e non solo. Ne hanno infatti parlato oltre ai TG nazionali anche la televisione Svizzera, il programma pomeridiano di Rai 3 Geo & Geo (nella puntata del 13 aprile) e alcune radio, tra cui radio Capital e Rai Radio 2 nel programma Caterpillar.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 27 aprile, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi ha portato, assieme all’assessore all’Ambiente Caterina Ferri, i saluti della città al pastore Massimo Freddi nell’area verde del sottomura di Ferrara di via Gramicia (di fianco al campo di calcio Fulgor). Qui, infatti, il pastore si è fermato per un ultimo incontro con una scolaresca cittadina, la classe 1 C della scuola primaria Carmine Della Sala di Pontelagoscuro, alla quale ha spiegato l’antica pratica della transumanza. Freddi si è detto molto soddisfatto dell’esperienza ferrarese e ha espresso l’intenzione di tornare nella nostra città già dal mese di settembre. A questo proposito l’Amministrazione Comunale sta valutando un progetto trasversale che interesserà tutti i Comuni attraversati dalla pratica della transumanza.

In allegato immagini scaricabili dell’incontro di oggi, mercoledì 27 aprile, nel sottomura, tra gli assessori Modonesi e Ferri e il pastore Massimo Freddi, assieme agli alunni della scuola Carmine Della Sala di Pontelagoscuro

SPORT – Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio in via del Salice 15 a Ferrara
Al via la 28a edizione del Torneo di calcio giovanile Frutteti con i giovani campioni Esordienti
27-04-2016

(Comunicato a cura degli organizzatori)
La 28^ edizione del torneo di calcio giovanile Categoria Esordienti “Frutteti” avrà quest’anno luogo nelle giornate di sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2016, nella sede dell’impianto sportivo comunale di via del Salice 15 a Ferrara. Il Torneo rappresenta oramai la più prestigiosa manifestazione a livello di calcio giovanile all’interno della nostra provincia e, per la “Categoria Esordienti”, uno degli appuntamenti più importanti dell’annata sportiva a livello nazionale. La partecipazione è riservata a 16 formazioni di Società di calcio di indubbia professionalità e spessore tecnico, provenienti da diverse regioni italiane, formate da ragazzi di età compresa tra gli 11 e 13 anni.
Queste le Società che quest’anno aderiscono al Torneo e vedremo in campo: Modena, Padova, Forlì, San Nicola Napoli, S.P. Pianorese, Venezia Calcio, Calcio Imola 2004, Imolese 1919, Rimini, Suno, Vigontina, Crespo, U.S. Frutteti Ferrara, Molinella, G.S. Cagliari
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara e autorizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C., si propone di valorizzare e promuovere l’attività sportiva fra i giovani, nonché la scoperta delle bellezze artistiche di Ferrara da parte di atleti e accompagnatori delle squadre provenienti da diverse città italiane.
Le gare avranno inizio alle 14,30 di sabato 30 aprile e riprenderanno il mattino successivo (domenica 1° Maggio), alle 9, con le fasi semifinali. Dopo la sosta per il pranzo, si disputeranno le fasi finali. Alle 18,30 di domenica sono in programma le premiazioni.

U.S. FRUTTETI A.S.D.
Sede e Impianto Sportivo: via del Salice. 15 44123 Ferrara
Tel. 0532/753293 – Fax 0532/683029
Sito internet www.usfrutteti.com

GIORNATA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 2016 – Giovedì 28 aprile alle 16,30 in piazza Savonarola
Anche a Ferrara il progetto ‘Italia Loves Sicurezza’ con un abbraccio di gruppo in centro storico
27-04-2016

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Dopo il successo dell’edizione 2015 – che ha visto l’organizzazione di eventi dedicati in alcune delle principali città italiane – la Fondazione LHS (Leadership in Health & Safety) rinnova il suo impegno per la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro con un format di appuntamenti inedito e innovativo. In concomitanza con la Giornata del prossimo 28 aprile 2016 e con l’edizione 2016 di Italia Loves Sicurezza, infatti, la Fondazione organizza il primo roadshow sulla sicurezza in simultanea in tutta Italia.

Italia loves Sicurezza 2016 sarà presente in oltre 35 città italiane con un calendario che prevede già più di 50 eventi tra laboratori didattici per bambini, spettacoli teatrali e workshop. Una copertura territoriale molto ampia, resa possibile grazie alla sinergia di oltre 80 ambasciatori della sicurezza che, raccogliendo la sfida lanciata a ottobre da Fondazione LHS, hanno organizzato un evento nella propria città, con l’obiettivo di parlare di sicurezza in modo nuovo.

Pass Srl (società di formazione e consulenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia ambientale) il 28 aprile prossimo porterà il progetto Italia Loves Sicurezza anche a Ferrara incontrando nella mattinata alcune classi di Istituti ferraresi per parlare di Sicurezza non come obbligo, ma come occasione di miglioramento attraverso i canali della “Condivisione, Coinvolgimento, Curiosità”. Nel pomeriggio, organizzerà un evento a sorpresa dal titolo: Un abbraccio per la Sicurezza – “Ci si abbraccia per ritrovarsi interi” (A. Merini), che si svolgerà nel centro storico della città per coinvolgere i cittadini e le istituzioni al tema della sicurezza. L’evento avrà inizio alle 16,30-17 in piazza Savonarola.

“L’idea che ci muove è quella di trasmettere un concetto di Sicurezza non come un insieme di norme e procedure da studiare, concetti freddi e noiosi da relegare all’ambiente di lavoro, ma di sensibilizzare a una cultura della sicurezza che sia attenzione quotidiana a sé e alle persone che vivono vicino a noi.”

L’evento organizzato da Pass Srl grazie al patrocino del Comune di Ferrara, vedrà la partecipazione di alcune scuole superiori della città, dell’associazione “Libera” coordinamento di Ferrara, dei cittadini e delle imprese del territorio (v. locandina in allegato)

Per maggiori informazioni:

Pass srl – Via Cairoli, 22, Ferrara (IT)

info@passferrara.it – tel. +39 0532 247713

www.passferrara.it/eventi/news – Facebook Italia loves Sicurezza #ILS16 – Facebook Pass – Evento FB

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 29 aprile alle 11,30 al Museo di Storia naturale
Presentazione del convegno su ‘Educazione e governance dei musei scientifici nel futuro’
27-04-2016

Venerdì 29 aprile alle 11,30, nella sede del Museo civico di Storia naturale di Ferrara (via De Pisis, 24), sarà presentato alla stampa il programma del Convegno nazionale dell’Anms (Associazione Nazionale Musei Scientifici) sui temi dell’‘Educazione e governance dei musei scientifici nel futuro’ che si terrà a Ferrara (Sala Estense) il 3 maggio prossimo. Nel corso del convegno è tra l’altro prevista, alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, la cerimonia di sottoscrizione tra MIBACT, MIUR, ANCI e ANMS dell’‘Accordo attuativo dell’Accordo di collaborazione per la valorizzazione e l’integrazione dei musei scientifici nel sistema museale nazionale’, definito a Torino il 12 novembre 2015.
Alla conferenza stampa interverranno il vice sindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto e il direttore del Museo civico di Storia Naturale Stefano Mazzotti.

URP INFORMACITTA’ – Nella sede di via Spadari 2/2, nelle Delegazioni e negli sportelli di Cona e Boara
In distribuzione gratuita i modelli Unico per la dichiarazione dei redditi
27-04-2016

L’Amministrazione comunale informa che i modelli Unico per la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2015 sono in distribuzione gratuita agli sportelli dell’URP Informacittà del Comune di Ferrara (via Spadari, 2/2 – tel. 0532 419770), aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 14 alle 16,30 e sabato dalle 9 alle 12.

I modelli sono inoltre disponibili nelle sedi delle Delegazioni comunali e agli Sportelli Anagrafe decentrati e precisamente:

– Delegazione Est (via O. Putinati, 165/E – tel 0532 63234), Delegazione Via Bologna (via O. Putinati, 165/E – 0532 763020), Delegazione Sud (via Sansoni, 20 – Gaibanella – tel 0532 718151), Delegazione Ovest (via Ladino, 24 – tel. 0532 730021), aperte al pubblico lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8:30-12:30, martedì 8:30-13:00 e 14:00-16:30;

– Delegazione Nord (p.zza B. Buozzi, 14 – Pontelagoscuro – tel. 0532 461652), aperta al pubblico lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 8:30-12:30, giovedì 8:30-13:00 e 14:00-16:30;

– Sportello Anagrafe c/o l’ospedale Sant’Anna (via A. Moro, 8 – sportello 8 – piano terra, ingresso 2 – Cona – tel. 0532 239662), aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:30, giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, martedì e sabato chiuso;

– Sportello Anagrafe c/o il centro sociale La Ruota (via Copparo, 276 – Boara – tel. 0532 706003), aperto al pubblico lunedì e mercoledì dalle 8:30 alle 12:30, giovedì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, martedì, venerdì e sabato chiuso.

Gli enti, le associazioni e gli studi professionali che necessitano di rilevanti quantitativi di modelli, sono invitati a contattare l’URP (tel. 0532 419770) per concordare le modalità per il ritiro.

Negli stessi uffici sono in distribuzione anche i modelli 730.

INFORMAGIOVANI – Mercoledì 4 maggio alle 14.30 nella sala del Consiglio comunale (piazza Municipale 2). La partecipazione è gratuita
Incontro con Informagiovani per conoscere i progetti estivi dei ‘Campi di volontariato internazionale’
27-04-2016

(Comunicazione a cura di Informagiovani di Ferrara)

Mercoledì 4 maggio alle 14.30 nella sala del Consiglio comunale (piazza Municipale 2) si terrà un incontro sui ‘Campi di volontariato internazionale’ organizzato da Informagiovani di Ferrara. Durante la riunione i rappresentanti di alcune grandi organizzazioni di volontariato presenteranno i loro progetti per la prossima estate e forniranno ai partecipanti tutte le informazioni utili.

La partecipazione all’incontro è gratuita; per iscriversi inviare una mail informagiovani@comune.fe.it con oggetto “volontariato”.

LA SCHEDA – I Campi di volontariato internazionale (work camps) sono esperienze brevi di volontariato – organizzate da varie associazioni nazionali ed internazionali in diversi settori (sociale, culturale, ambientale, archeologico ecc), che offrono la possibilità a persone di ogni età di vivere – per un periodo che in genere è di 2/3 settimane – in un ambiente multiculturale, impegnandosi in attività di concreta utilità sociale, condividendo i valori del dialogo, della convivenza, della pace.
Al volontario viene generalmente richiesta una piccola quota di iscrizione, ed il pagamento delle spese di viaggio; il soggiorno è quasi sempre offerto dalla comunità ospitante.
Si tratta pertanto di una esperienza che non richiede un forte investimento economico, soprattutto se si resta in Europa – ma “solo” una forte motivazione, la voglia di mettersi in gioco, di conoscere realtà diverse, di testare la propria capacità di adattamento, di sperimentare concretamente, e di lavorare attivamente, per quei valori che devono essere alla base di una società più giusta e più equa.

Per INFO: Comune di Ferrara – Informagiovani, piazza Municipale, 23 (Ferrara) tel. 0532.419590 / fax. 0532.419490 – skype: ig_eurodesk_rita vita finzi

INTERPELLANZA – Presentata dal gruppo FI in Consiglio comunale
Richiesta in merito al banchetto allestito alla biblioteca Bassani in occasione del 25 Aprile
27-04-2016

Questa l’Interpellanza pervenuta:

– il consigliere Fornasini (gruppo FI in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Massimo Maisto in merito al banchetto allestito presso la biblioteca Bassani in occasione del 25 Aprile.

CONSIGLIO COMUNALE – La formazione diventa ‘Sinistra Italiana’ con sigla ‘SI’
Cambia denominazione il gruppo consiliare ‘Sinistra Ecologia e Libertà’
27-04-2016

Il gruppo del Consiglio comunale di Ferrara ‘Sinistra Ecologia e Libertà’ (SEL) ha comunicato alla presidenza dell’Assemblea cittadina il cambiamento di denominazione in ‘Sinistra Italiana’ (SI). La nuova formulazione è in vigore dal 21 aprile.

Campagna Hera “Regala un Albero alla tua città”: inaugurata questa mattina l’area verde nel giardino scolastico di Penzale a Cento

da: ufficio stampa Hera

Alla cerimonia presenti rappresentanti del Comune e di Hera, cittadini e tanti bambini della scuola elementare Penzale a Cento. E la campagna si rilancia alla ricerca di 50.000 nuove adesioni alla bolletta on line.

E’ stata inaugurata questa mattina la nuova area verde el giardino scolasto della scuola elementare Penzale di Cento, grazie all’adesione dei cittadini di Cento alla campagna di Hera “Elimina la bolletta. Regala un albero alla tua città”. Il progetto promuove il passaggio dalla bolletta cartacea a quella on-line, legando il risultato alla piantumazione di alberi.
Presenti al taglio del nastro il Sindaco di Cento Piero Lodi e tanti bambini della scuola elementare Penzale che hanno avuto la possibilità di partecipare anche ad un laboratorio didattico sul compostaggio dopo aver consumato la merenda. Una vera e propria festa aperta a tutta la città per celebrare insieme il raggiungimento di questo importante traguardo.

50 nuovi alberi per Cento
Grazie ad oltre 750 cittadini di Cento aderenti all’iniziativa, Hera ha potuto donare alla città 50 alberi di cui 15 sono stati piantumati nel giardino della scuola Penzale e 11 nell’area verde di via Comi. Prossimamente sarà completata la piantumazione di 19 alberi nel nuovo plesso scolastico di Reno Centese e 5 nel nuovo plesso scolastico di Dodici Morelli.
Al raggiungimento del risultato hanno contribuito, oltre alla promozione del progetto anche da parte dei Comuni partner, i nuovi servizi on line di Hera e la scelta di elaborare offerte a mercato libero con un’Opzione Natura che prevede, tra l’altro, l’invio elettronico della bolletta e la fornitura di energia verde.

100.000 nuove adesioni: primo traguardo raggiunto
La campagna “Regala un albero alla tua città” partita a novembre 2012, doveva concludersi alla fine del 2016 ma l’obiettivo delle 100.000 adesioni è stato raggiunto a novembre 2014, con largo anticipo rispetto ai tempi previsti. La scelta ecologica dei cittadini è stata premiata con la piantumazione di 2.000 alberi complessivi (1 ogni 50 adesioni) nelle aree individuate nei rispettivi territori dai Comuni che collaborano con Hera alla realizzazione dell’iniziativa. Le nuove adesioni
raggiunte hanno permesso di evitare ogni anno l’utilizzo di oltre 2.400.000 fogli di carta e l’emissione di 45 tonnellate di CO2 associate alla produzione, stampa e recapito della bolletta cartacea. A questi benefici ambientali si aggiungono quelli collegati a nuovi alberi che assorbono complessivamente 200 tonnellate di CO2 ogni anno. Inoltre la scelta di destinare la piantumazione degli alberi a centri urbani consente di contribuire a contrastare l’effetto “isola di calore” ed assorbire gli inquinanti gassosi e le polveri sottili.

Nuovo obiettivo: 50.000 ulteriori adesioni
Visto il successo dell’iniziativa, che ha consentito di raggiungere il traguardo prefissato con due anni di anticipo, a giugno 2015 Hera ha rilanciato la campagna con il nuovo obiettivo di raggiungere ulteriori 50.000 nuove adesioni, che porteranno alla piantumazione di altri 1.000 alberi. In poco meno di sette mesi dal nuovo rilancio sono stati oltre 46.600 i clienti passati alla bolletta online.

La campagna terminerà presumibilmente a maggio 2016 e gli ultimi 500 alberi saranno messi a dimora in 20 comuni nell’inverno-primavera 2017.

Un’ampia informazione aggiornata sul progetto è fruibile nel canale web dedicato e accessibile all’indirizzo www.alberi.gruppohera.it.

Venerdì 29 aprile Dagger Moth live al Circolo Arci Zone K

da: Associazione Zone K

Il Circolo Arci Zone K di Malborghetto di Boara ospiterà venerdì 29 Aprile un altro interessantissimo e prestigioso evento, che vedrà protagonista Sara Ardizzoni nel suo progetto solitario Dagger Moth che presenterà ufficialmente al pubblico ferrarese la sua ultima fatica in studio.
Chitarrista trasversale (per scelta) e cantante (per caso) Dagger Moth è una specie di one-woman-band, con chitarra elettrica, voce ed elettronica, che miscela loop, noise e melodia in bilico fra caos e struttura.
L’album omonimo esce nell’aprile del 2013 su Psicolabel e vede la collaborazione di Giorgio Canali, Joe Lally, Alfonso Santimone, Luca Bottigliero.
Il nuovo album, registrato e mixato da Franco Naddei, si avvale anche dei prestigiosi contributi di Marc Ribot e Antonio Gramentieri.
La serata, inizierà però con una sorpresa: ad aprire il concerto di Sara un altro concerto imperdibile, il progetto in duo di Zeno De Rossi e Chris Speed.
L’incontro tra il batterista ed il clarinettista/sassofonista americano risale a quindici anni fa. Da allora i due hanno collaborato in vari progetti, ma solo nel 2014 hanno deciso di realizzare qualcosa in duo, chiudendosi in uno studio per registrare quello che è diventato il disco “Ruins”, uscito per Skirl Records, etichetta con base a Brooklyn e gestita dallo stesso Speed.
Speed è conosciuto oltre che per i suoi progetti in veste di leader, anche per le sue decennali collaborazioni con musicisti come, per citarne alcuni, Uri Caine, Tim Berne, John Zorn e Dave Douglas.
De Rossi è leader di vari progetti personali, co-leader del gruppo Guano Padano ed è inoltre impegnato da anni a supporto di Vinicio Capossela, Franco D’Andrea, Wayne Horvitz, Enrico Rava. È co-fondatore del collettivo indipendente El Gallo Rojo.
Il Circolo aprirà alle ore 19 e il live avrà inizio alle 22.00 circa. L’ingresso sarà ad offerta libera e riservato ai soci Arci. Per prenotazione di tavoli e posti a sedere il numero da chiamare è sempre il 346 0876998 .

Venerdì 29 aprile una conferenza pubblica con Luciano Floridi: “Di chi sono i dati? Proprietà e accesso alle informazioni nell’era di Internet”

da: Mariasilvia Accardo – Dipartimento di Studi Umanistici Unife

Di chi sono i dati? Proprietà e accesso alle informazioni nell’era di Internet.
Conferenza pubblica con Luciano Floridi, Università di Oxford, venerdì 29 aprile Palazzo Bonaccossi.

Venerdì 29 aprile alle ore 16,30, presso Palazzo Bonacossi, via Cisterna del Follo 5, il Master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza dell’Università di Ferrara, organizza la conferenza pubblica di Luciano Floridi, professore di Filosofia ed Etica dell’Informazione e direttore di ricerca all’Oxford Internet Institute, “Di chi sono i dati? Proprietà e accesso alle informazioni nell’era di Internet”. Conversano con Floridi Matteo D’Alfonso, Dipartimento Studi umanistici, Marco Bresadola e Michele Fabbri, Direzione del Master.

A chi appartengono i dati che tutti noi immettiamo quotidianamente attraverso la rete? Quanto sono attendibili e imparziali le informazioni a cui accediamo? Risponde uno dei massimi esperti internazionali, riconosciuto oggi come il padre della filosofia dell’informazione, Luciano Floridi.

Il campo della ricerca di Floridi riguarda principalmente la filosofia dell’informazione e della logica, l’etica, l’informatica e l’epistemologia. Su questi temi collabora con le più importanti riviste internazionali ed è autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche. E’ anche Copernicus Visiting Professor dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Ferrara.

“Floridi – afferma Matteo D’Alfonso, professore di Storia della Filosofia dell’Università di Ferrara -dimostra che è in atto una ‘Quarta rivoluzione’, dopo quelle segnate dalle scoperte di Copernico, Darwin e Freud: la rivoluzione dell’informazione, che sta modificando tutti gli aspetti della nostra vita. E’ una grande opportunità per il nostro Ateneo poter collaborare con lui.”

“C’è bisogno di uno sguardo critico come quello di Folridi – aggiunge Michele Fabbri condirettore del Master in giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza- per uscire dalla banalità di un dibattito che da troppo tempo si divide fra chi esalta Internet e chi lo demonizza. I dati sono la vera posta in gioco: quelli ufficiali e quelli che inconsapevolmente forniamo su Facebook. E’ un meccanismo spesso volutamente opaco, che bisogna però conoscere per capire come si articolano nuovi saperi e nuovi poteri.”

Secondo Marco Bresadola, direttore del Master: “La grande disponibilità di dati personali su Internet sta alterando aspetti fondamentali della vita di tutti come quello della salute. Si parla, ad esempio, di Medicina 2.0, che apre a grandi opportunità ma ad altrettanti rischi per i pazienti, medici e la sanità pubblica. Il lavoro di Floridi sull’etica è fondamentale in questo campo”.

Comacchio: uno speciale annullo postale in occasione della “VIII edizione 2016 – Fiera del birdwatching e del turismo naturalistico”

da: ufficio stampa Servizio Comunicazione Territoriale Centro-Nord (Emilia Romagna e Marche)

La Filiale di Ferrara di Poste Italiane, in occasione della “VIII Edizione 2016 – Fiera del birdwatching e del turismo naturalistico” ha approntato un servizio temporaneo con speciale annullo postale su richiesta del consorzio Delta 2000. L’annullo si potrà ottenere da venerdì 29 a domenica 1° maggio dalle 11.15 alle 16.45 nello stand allestito presso il Villaggio espositivo, Argine Valle Fattibello a Comacchio.
Nei giorni successivi alla manifestazione, i marcofili e coloro che volessero ottenere l’annullo possono inoltrare le commissioni filateliche allo sportello filatelico dell’ufficio postale di Comacchio in via Don Minzoni, 10 (tel. 0533.319511).
Poste Italiane attiva Servizi Filatelici Temporanei dotati di bolli speciali che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale: convegni, congressi, raduni, fiere, mostre, celebrazioni di eventi storici, manifestazioni filateliche, sportive, culturali, umanitarie, anniversari di personalità non viventi, inaugurazioni di opere pubbliche di particolare rilevanza locale o nazionale.
Il servizio è rivolto a chi intenda pubblicizzare e storicizzare il proprio evento con la realizzazione del bollo speciale (Enti Pubblici o privati, Associazioni, Società, Partiti Politici, Organizzazioni sindacali, comitati promotori o organizzatori di manifestazioni).

Il mal di schiena e il diaframma

Fra i fattori determinanti nell’insorgere del mal di schiena troviamo l’alterazione del normale meccanismo di respirazione, dove l’attività del muscolo diaframma viene sostituita dai muscoli accessori della respirazione (Scaleni, Sternocleidomastoidei e Trapezi) facendo si che si passi da una respirazione di tipo “diaframmatica” ad una respirazione definita “clavicolare”.

Una delle problematiche più comuni nella società moderna è il mal di schiena e le strategie di intervento davvero efficaci per risolverlo risultano essere molto limitate. Ciò è dovuto al fatto che i meccanismi alla base di tale problematica sono molteplici e che la maggior parte di questi risultano essere ancora non del tutto chiari.

Il Diaframma, come dimostrato da diversi studi, è implicato nelle problematiche del mal di schiena: ricopre un ruolo molto importante nel complesso meccanismo di stabilizzazione della colonna vertebrale ..

Respirare correttamente utilizzando il diaframma ha anche molti altri benefici:

  • migliora l’apporto di sangue agli arti inferiori e favorisce il drenaggio linfatico dagli stessi
  • migliora il movimento degli organi favorendo la digestione e l’evacuazione intestinale
  • cura e previene l’ernia iatale
  • riduce il reflusso gastro-esofageo

Infine il diaframma riveste una grande importanza anche sul piano emozionale contribuendo a gestire lo stress e gli stati d’ansia.

Diaframma e Mal di Schiena

La funzione posturale del diaframma è molto importante sia nella cura che nella prevenzione del dolore lombare, in quanto riduce i carichi assiali (dall’alto verso il basso) sulle vertebre e i dischi intervertebrali.

Questo meccanismo assicura la stabilità del tronco durante lo svolgimento di un qualsiasi movimento volontario degli arti superiori e inferiori fornendo in questo modo non solo una solida base di appoggio dalla quale il movimento si genera ma riduce allo stesso tempo anche le forze compressive sulla colonna vertebrale.

Le persone che soffrono di mal di schiena hanno tutte in comune una insufficiente attivazione del diaframma che non permette l’aumento della pressione intra-addominale  . In questo modo i muscoli superficiali della schiena e del bacino sono costretti a contrarsi in maniera ripetuta e sostenuta per sopperire a questa mancanza riducendo di conseguenza la mobilità della schiena, comprimendo le vertebre e i dischi intervertebrali e provocando di conseguenza il dolore.

L’osteopata attraverso esercizi riuscirà a equilibrare la dinamicità diaframmatica , permettendo un miglioramento netto della postura.

Violenza sulle donne, via libera in Commissione al Piano regionale

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

La prossima settimana la discussione in Assemblea legislativa. L’assessore Petitti: “Frutto del lavoro di ascolto e confronto svolto su tutto il territorio. Fondamentale il contributo di chi ogni giorno opera sul campo. Lo consideriamo un punto di partenza, non di arrivo”.

Bologna – Via libera dalla Commissione assembleare per la parità e per i diritti delle persone al primo “Piano regionale contro la violenza di genere”, il principale strumento che la Regione si dà per rafforzare la rete di prevenzione, protezione e sostegno alle donne vittime di violenza. Approvato il 29 febbraio scorso dalla Giunta regionale, la prossima settimana sarà sottoposto all’esame dell’Assemblea legislativa.

“Il Piano è frutto di un lavoro di rete condotto direttamente sul territorio- commenta l’assessore alle Pari opportunità, Emma Petitti-: è stato costruito con il contributo degli Enti locali, della rete socio-sanitaria, delle associazioni e dei Centri antiviolenza, che rappresentano una punta di diamante a livello nazionale. Sono stati mesi di incontri svolti in tutte le province, che ci hanno permesso di ascoltare, raccogliere suggerimenti e mettere a frutto l’esperienza di chi ogni giorno è impegnato sul campo per combattere la violenza sulle donne”. Il Piano, triennale, è previsto dalla legge n. 6 del 2014, “una tra le prime leggi regionali sulla parità che abbiamo nel nostro Paese- ricorda Petitti-. Siamo soddisfatti, ma lo consideriamo un punto di partenza, non di arrivo”.

Rafforzare e sviluppare la rete esistente di protezione per le donne; istituire un Osservatorio regionale sulla violenza di genere per monitorare costantemente i dati e omogeneizzare i servizi; sostenere progetti di formazione e sensibilizzazione, rivolti soprattutto ai giovani e agli operatori; costruire percorsi che favoriscano l’autonomia lavorativa ed economica delle donne; promuovere l’integrazione tra centri antiviolenza, case-rifugio e servizi pubblici: questi i principali obiettivi del Piano. La sua attuazione sarà sostenuta anche attraverso il primo bando regionale mai realizzato, con l’obiettivo di investire su prevenzione, formazione, educazione e sensibilizzazione; saranno premiati i progetti territoriali che favoriscono l’integrazione tra pubblico e privato.

A disposizione ci sono le risorse messe a disposizione dal Governo anche per il 2015 e 2016: si tratta complessivamente di 9 milioni di euro da destinare alle Regioni, secondo un riparto che è in corso di definizione.
Nel biennio precedente, grazie alle risorse nazionali assegnate all’Emilia-Romagna, la Regione ha ripartito 1,2 milioni di euro tra i Comuni sedi di case e centri antiviolenza, sia per finanziare o ampliare servizi già operativi (854 mila euro), sia per sostenere l’apertura di nuovi centri o case rifugio (346 mila euro).

I Centri antiviolenza regionali
I centri antiviolenza regionali sono strutture gestite da donne, che funzionano gratuitamente e garantiscono un sostegno e un aiuto concreto, anonimo e integrato con gli altri servizi, a donne vittime di violenza o minacciate.

In Emilia-Romagna sono 24, con sedi in tutte le province; tra questi, 13 fanno parte del Coordinamento. Completano il quadro i 2 Centri di trattamento per uomini autori di violenza (Modena e Parma, finanziati dalla Regione), a cui si aggiungono altre realtà convenzionate con gli Enti locali.

Il Piano stabilisce chi può promuovere i centri (organizzazioni e associazioni autonome di donne o di promozione sociale o volontariato iscritte ai registri regionali, onlus iscritte all’anagrafe dell’agenzia delle entrate che operino nel settore dell’aiuto delle donne vittime di violenza, con esperienze quinquennali e specifiche in materia; Enti locali in forma singola o associata) e i servizi che essi devono offrire (accoglienza, consulenza psicologica, legale, supporto indiretto ai minori, orientamento alla formazione e al lavoro).

Ascom protagonista per la rigenerazione di piazza Garibaldi ad Argenta

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

“Un progetto di rigenerazione, così come lo ha definito il primo cittadino Fiorentini, per piazza Garibaldi non può che trovarci d’accordo – auspica il presidente di Ascom Argenta, Tonino Natali e prosegue – il nostro lavoro a favore dei centri storici visti come centri commerciali naturali ci spinge a considerare da sempre questa piazza come un autentico salotto a cielo aperto. Ci candidiamo con chiarezza come protagonisti a realizzare iniziative, eventi e programmi per mettere in rete energie dell’associazionismo e del volontariato locale che possono permettere una proficua collaborazione tra Pubblico e Privato. L’ideale sarebbe che tale impegno fosse valorizzato e supportato da tutti gli attori istituzionali: ad esempio con la possibilità di accedere a sgravi e facilitazioni per quelle attività che realizzeranno distese di tavolini sulla piazza in questione. Dobbiamo puntare inoltre ad una promo commercializzazione di Argenta secondo un filone turistico ed in questo senso anche la candidatura della stazione 10 dell’Oasi di Campotto all’interno del progetto MAB è una buona notizia sulla quale però – chiarisce Natali -bisogna lavorare da subito tutti insieme, senza pregiudizi e secondo un concetto di sussidiarietà”.
Insomma ci sono elementi che ci fanno sperare che Argenta possa riprendersi dai momenti bui. “Ora quello che ci preoccupa in questo momento e’ la manutenzione del reticolo delle strade statali e provinciali per le quali gli interventi sembrano ridotti al minimo – lamenta Natali – proprio ora che sembrano esserci rinnovate certezze sul completamento della indispensabile Statale 16. Argenta è un comune nevralgico nell’area di cerniera tra Ferrara e Ravenna e ci auguriamo che all’interno dei futuri equilibri dell’Area Vasta nessuno sottovaluti il ruolo chiave di Argenta tra l’Emilia e la Romagna”.

Quinta Conferenza del Piano d’azione regionale per la popolazione anziana (Par): in Emilia-Romagna oltre un milione i residenti over65

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Venerdì 29 aprile in Regione, a partire dalle 9.30. Interverranno la vicepresidente Gualmini e l’assessore Venturi, chiuderà la mattinata il presidente Bonaccini.

Bologna – Invecchiamento attivo, non autosufficienza, casa, contrasto alla povertà. Sono alcuni dei temi al centro delle politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna rivolte a oltre un milione di ultrasessantacinquenni attualmente residenti sul territorio (il 23,4% del totale). Oltre 300mila di loro hanno più di 80 anni e sono perlopiù donne (circa il 64%).
Se ne parlerà nella quinta Conferenza del Piano d’azione regionale per la popolazione anziana (PAR) in programma a Bologna venerdì 29 aprile, a partire dalle 9.30, in Regione (sala 20 maggio 2012, viale della Fiera 8). Aprirà i lavori Elisabetta Gualmini, vicepresidente e assessore al Welfare e alle Politiche abitative; l’intervento conclusivo è affidato all’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, mentre chiuderà la mattinata (ore 13) il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Alla Conferenza saranno presenti rappresentanti dei sindacati dei pensionati, del Terzo Settore e degli enti locali.
E’ prevista la diretta streaming dal portale ErSociale.
Nello specifico, gli argomenti al centro della Conferenza saranno l’innovazione e l’integrazione delle politiche regionali per la terza età e le sfide legate ai nuovi bisogni sociali, in considerazione delle evoluzioni demografiche: fra vent’anni le persone anziane, in costante crescita, potrebbero rappresentare oltre il 28% della popolazione emiliano-romagnola.

Mercoledì 27 aprile 2016: Storia Naturale News n. 167

da: Museo civico di Storia Naturale Ferrara

CERIMONIA DI SOTTOSCRIZIONE DELL’ACCORDO ATTUATIVO DELL’ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE E L’INTEGRAZIONE DEI MUSEI SCIENTIFICI NEL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE

Martedì 3 maggio 2016, ore 11.00, Ferrara, Sala Estense

Martedì 3 maggio 2016, alle ore 11.00, nell’ambito del convegno “Educazione e governance dei Musei scientifici del futuro” organizzato dal Museo di Storia Naturale di Ferrara e dall’Associazione nazionale dei Musei Scientifici, si terrà, alla presenza dell’on Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, la cerimonia di sottoscrizione tra MIBACT, MIUR, ANCI e ANMS dell’Accordo attuativo dell’Accordo di collaborazione per la valorizzazione e l’integrazione dei musei scientifici nel sistema museale nazionale, definito a Torino il 12 novembre 2015.

L’intesa è finalizzata a promuovere la cultura dei musei scientifici italiani, sostenendone le attività di tutela e valorizzazione dei beni culturali in essi conservati.

Il risultato atteso è l’integrazione della rete dei musei scientifici nel sistema museale nazionale, costituito sia dai musei e dai luoghi della cultura afferenti ai Poli museali regionali, sia da quelli di proprietà di soggetti pubblici e privati.

Le linee programmatiche e strategiche dell’accordo intendono:
a) favorire progetti culturali mirati a promuovere efficaci attività di tutela, conservazione, ricerca, valorizzazione e di ottimizzazione della fruibilità del patrimonio culturale custodito dai musei scientifici;
b) incentivare gli investimenti nel patrimonio culturale scientifico museale come fattore portante dello sviluppo sostenibile del territorio, sensibilizzando i cittadini verso tale patrimonio museale scientifico, anche attraverso progetti di crowdfunding;
c) favorire il processo di valorizzazione del “museo diffuso”, attraverso la realizzazione di un unico museo virtuale;
d) pianificazione delle azioni necessarie a richiamare l’attenzione delle istituzioni cui afferiscono i musei scientifici sulla corretta conservazione delle collezioni, favorendo altresì la ricerca e il ruolo educativo, culturale e sociale di tali musei;
e) porre in essere iniziative tese a mettere a sistema le azioni per la salvaguardia del patrimonio culturale scientifico, per il suo allineamento agli standard internazionali di adeguatezza, attraverso lo studio dei modelli adottati dai vari Paesi europei;
f) favorire le attività di coordinamento tra Musei scientifici, avviate dall’ANMS in collaborazione con altre Istituzioni;
g) dare impulso al progetto CollMap relativo al Censimento e mappatura delle collezioni naturalistiche italiane, avviato dall’ANMS grazie al sostegno economico del MIUR, per riunire virtualmente le collezioni naturalistiche dei Musei di storia naturale, facilitando il reperimento di materiale di studio e sviluppando l’implementazione del database ad oggi già realizzato;
h) favorire lo sviluppo di un piano di comunicazione locale, nazionale e internazionale, atto a promuovere i valori che i musei scientifici esprimono sotto il profilo della didattica, dello studio, della ricerca. Particolare attenzione dovrà essere dedicata ai rapporti con i media locali, nazionali e internazionali;
i) favorire, anche attraverso successivi accordi, la partecipazione del MIUR e di altri Ministeri, nonché di ulteriori soggetti pubblici e privati all’attuazione del presente Accordo, al fine di elaborare un piano di sviluppo culturale che includa questo particolare segmento del sistema museale nazionale, promuovendone altresì l’integrazione nel processo di valorizzazione delle infrastrutture e dei settori produttivi collegati;

L’accordo di collaborazione durerà tre anni ed è rinnovabile per altri tre anni. Il testo integrale dell’accordo è scaricabile qui.

Programma del Convegno

Il Convegno sarà l’occasione per discutere sul futuro dei nostri Musei, con una riflessione sulle vie da percorrere per mantenere vive le tradizioni storico-scientifiche, attualizzando al contempo i contenuti attraverso un costante aggiornamento delle strategie comunicative e dei metodi educativi.

Ore 9:00 – 13:30 Sessione del mattino
Saluti delle Autorità: Massimo Maisto, Vicesindaco del Comune di Ferrara

Introduce e coordina – Fausto Barbagli (Presidente ANMS)

Nuovi musei delle scienze per nuove opportunità culturali, sociali e urbanistiche Stefano Mazzotti (Museo civico di Storia Naturale, Ferrara)

Non facciamone una questione di numeri Michele Lanzinger (MUSE – Museo della Scienza, Trento)

Il Giardino della Biodiversità di Padova: Un dialogo fecondo tra passato e futuro Telmo Pievani (Università di Padova)

Ore 11.00: Sottoscrizione dell’Accordo Attuativo tra MIBACT, MIUR, ANCI e ANMS alla presenza del Ministro On. Dario Franceschini.

Musei della Scienza, Science Center, Parchi dell’innovazione: Le “Case” della comunicazione della scienza nella società della conoscenza Luigi Amodio (Città della Scienza, Napoli)

Il Museo civico di Storia Naturale “Giacomo Doria” di Genova: i suoi prossimi 150 anni Giuliano Doria (Museo civico di Storia Naturale, Genova)

Zoom sull’umanità. Il Museo di Antropologia ed Etnologia dell’Università di Firenze tra rinnovamento e tradizione scientifica Guido Chelazzi (Università di Firenze)

Ore 13:30 – pausa pranzo

Ore 15:00 – 16:30 – Sessione pomeridiana

Le collezioni scientifiche quali strumenti di comprensione e di conservazione della biodiversità: problematiche di conservazione e prospettive di utilizzo per i musei italiani Franco Andreone (Museo regionale di Scienze Naturali, Torino)

Un Museo di Storia Naturale oggi: nuovi linguaggi, collaborazioni, professionalità per nuoviobiettivi. L’esperienza di Venezia Luca Mizzan (Museo di Storia Naturale, Venezia)

Discussione

Ore 16:30 – Assemblea dei Soci ANMS

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