Giorno: 12 Maggio 2016

Cerimonia di chiusura dell’anno accademico UTEF a Comacchio

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Con la cerimonia di consegna degli attestati di frequenza, si è concluso ieri l’anno accademico 2015-206 dell’U.T.E.F., Università per l’educazione permanente. Il Sindaco Marco Fabbri e l’Assessore alla Cultura Alice Carli hanno portato in sala polivalente “San Pietro” il saluto ai partecipanti ed il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale. A coordinare la cerimonia di chiusura il Prof. Vinicio Borghi, presidente dell’UTEF ed il Direttore della Biblioteca comunale Davide Tomasi. Il gruppo “Blue emotion”, guidato da Luca DeAngelis, si è esibito in un intermezzo musicale dal titolo “Blue emotion in heaven. Message to Gianromano”, dedicato a Gianromano Cinti, leader della compagnia “Briciole di teatro”, recentemente scomparso. Il corso quest’anno ha toccato discipline ed argomenti di primo piano per il territorio, dalla storia antica alla musica, dall’arte al teatro, dall’architettura religiosa alla filosofia ambientale. L’esperienza già ben consolidata dell’Università del tempo libero a Comacchio, patrocinata e sostenuta dall’Università degli studi di Ferrara e dall’Amministrazione Comunale, ha consentito anche quest’anno di estendere l’interesse ad una platea di studenti delle più diverse età. L’appuntamento è stato rinnovato per il prossimo anno accademico (2016-2017).

Ricercatori dall’America per studiare il modello di inclusione della Cooperativa Sociale Scacco Matto

da: Ufficio Comunicazione Legacoop

Un modello virtuoso di inclusione sociale che genera valore per il territorio, al punto che anche ricercatori americani sono interessati a studiarlo. È il caso della cooperativa sociale Scacco Matto di Portomaggiore, che oggi 12 maggio ha ricevuto la visita della ricercatrice Gilda Haas dell’Università Antioch di Los Angeles. Grazie al tramite di Legacoop Emilia-Romagna la ricercatrice, docente di Economia dello Sviluppo e studiosa di cooperazione, ha fatto visita a diverse realtà cooperative della regione, tra cui Scacco Matto, che dal 2010 opera nell’ambito della salute mentale e si occupa di inserimento lavorativo di persone in trattamento psichiatrico e con disabilità psichica. «Un incontro di grande ispirazione – commenta Gilda Haas – che mi ha permesso di conoscere da vicino una realtà che dalle nostre parti non è ancora sviluppata. Quando gli utenti non sono solo assistiti ma diventano anche soci di una cooperativa, il livello di coinvolgimento ha ricadute importanti sulla coesione e l’inserimento sociale». I ricercatori, dopo la visita ai servizi di Portomaggiore e l’incontro con il sindaco Nicola Minarelli, si sono trasferiti al Bar Sorsi & Morsi di Ferrara, gestito da quattro utenti della cooperativa. Al pranzo hanno partecipato esponenti di Legacoop, l’assessore ai Servizi Sociali Chiara Sapigni, l’associazione Idee in Circolo di Modena e la responsabile di Social Point, servizio del Dipartimento di Salute Mentale di Modena gestito dal CSS (Consorzio Solidarietà Sociale).

Pochi giorni fa l’assemblea dei soci di Scacco Matto si è riunita per votare il bilancio e nominare il nuovo Cda: il presidente uscente e fondatore della cooperativa Wladimir Fezza rimane consigliere di amministrazione ma lascia il campo alla neoletta presidente Federica Marchesini, trentunenne tecnico della riabilitazione psichiatrica, e al vicepresidente Luciano Biavati, utente e socio lavoratore. «Ringrazio i soci per questo ruolo che mi hanno affidato – commenta Federica Marchesini – e sono soddisfatta di un Cda che è realmente rappresentativo della cooperativa. Ringrazio Wladimir per questa scelta lungimirante: il ricambio è necessario per non cronicizzare le visioni e rendere possibile il circolo di nuove idee». «La cooperativa è cresciuta rapidamente dalla sua fondazione – sottolinea Wladimir Fezza – oggi conta 27 soci lavoratori, di cui 13 sono utenti inseriti in attività lavorative, 10 dei quali con contratto full-time. Seguiamo attualmente oltre 100 utenti e abbiamo chiuso il bilancio con un fatturato di 600.000 euro, 200.000 euro in più rispetto all’anno precedente. Il primo obiettivo per il futuro è il consolidamento della nostra attività».

 

Il 16 maggio Salvo Mandarà intervisterà i cittadini ferraresi in diretta sul suo canale

da: organizzatori

Lunedì 16/05/2016 pomeriggio/sera in centro a Ferrara, Salvo Mandarà, che sta girando per tutta Italia, intervisterà i cittadini ferraresi, in diretta sul suo canale libero ed indipendente. Per chi volesse tenersi informato sugli aggiornamenti, di seguito il link del gruppo:
https://www.facebook.com/groups/838918059551792

FerraraVolantinoSalvo Mandarà – un essere umano libero che ha deciso di smettere di essere schiavo lavorando per una multinazionale come ingegnere elettronico. Dimettendosi ha messo in pratica il sogno della sua vita – fare informazione libera. L’idea di fare un Tour in tutta Italia con una bicicletta elettrica la spiega così: “Vorrei fare qualcosa di più di quello che ho fatto finora per contribuire al risveglio collettivo, a partire da me stesso, e per fare questo devo andare in mezzo alle persone”. Obiettivo? Risvegliare le coscienze. “Non sarà un tour elettorale, vorrei dare una scossa alle persone che si avvicinano a questa iniziativa e far capire loro che siamo tutti vittime di una manipolazione dal punto di vista mediatico da decenni e decenni”. Secondo Salvo Mandarà il sistema andrebbe quantomeno rivisto: “Siamo sicuri che le tasse siano veramente necessarie per i servizi ai cittadini come ci viene detto tutti i giorni dai media?”.
Tutte le tappe saranno trasmesse in diretta sul canale web www.salvo5puntozero.tv/ Seguite gli aggiornamenti su Gruppo FB Pecoglioni Italia Tour Youtube https://www.youtube.com/user/SalvoMandara Facebook https://www.facebook.com/salvo5punto0/?fref=ts Twitter @SalvoMandara email: redazione@salvo5puntozero.tv

La primavera germoglia con “Growing Off” season

da: Associazione Culturale Ferrara Off

Sabato 14 maggio comincia ‘GROWING OFF season’, rassegna che raccoglie le dimostrazioni degli allievi dei corsi di formazione di Ferrara Off e che prende il nome da una locuzione che in alcuni casi si riferisce ai ‘frutti’ fuori stagione.
La rassegna comprende tre spettacoli di prosa ideati e scritti da Roberta Pazi e due di danza contemporanea, con le coreografie originali di Caterina Tavolini ed Elisa Mucchi.
Il primo appuntamento, ‘PORPORA’, ideato e diretto da Roberta Pazi con gli allievi del ‘Laboratorio teatrale per adulti’, andrà in scena sabato 14 maggio, alle ore 21. ‘PORPORA’ parla d’amore e parla di noi che cerchiamo quella “spaventosa felicita” che ci è stata promessa e che, a volte, abbiamo la fortuna di trovare. ‘PORPORA’ è un percorso che indaga le mille sfaccettature dell’amore vissuto, ricordato, smarrito, ironico, allontanato, negato, preteso, fatto di illusioni, di sogni e di verità. In amore non ci sono regole ma un flusso di approdi e derive che ne determinano il percorso.
Domenica 15 maggio, alle ore 21 e alle ore 22.15, sul palco di Ferrara Off ci sarà ‘IDDU’, per la coreografia di Caterina Tavolini.
‘IDDU’ è il nome con cui gli abitanti dell’isola di Stromboli chiamano il vulcano ed è proprio da una serie di suggestioni date dalla stessa isola e dalla lettura di alcuni testi sul tema che la danzatrice e coreografa Caterina Tavolini ha voluto trasmettere la bellezza e le emozioni da lei provate alle allieve del corso di danza contemporanea ‘Il corpo creativo’. Attraverso immagini, pensieri e parole, ogni interprete ha ricercato con il corpo e la voce il proprio concetto di ‘ISOLA’. Umberto Scolaro cura la parte musicale, Franco Campioni le luci.
I prossimi appuntamenti della rassegna ‘GROWING OFF season’ sono previsti per sabato 21 maggio alle ore 21, ‘SPECCHI’ e sabato 28 maggio alle ore 21, ‘CHE ALTRO C’È’, ideati e diretti da Roberta Pazi con gli allievi del ‘Laboratorio teatrale per adulti’; venerdì 10 giugno, alle ore 21, la rassegna termina con ‘BEE’, coreografia di Elisa Mucchi con gli allievi del ciclo di incontri di danza contemporanea Bee.
Fino al 26 giugno è possibile visitare la mostra ‘Germoglia’ dell’artista Elio Talon – a ingresso gratuito – ogni mercoledì dalle 16 alle 19, in concomitanza con le attività dell’associazione, nelle Domeniche d’estate, oppure su appuntamento, chiamando il numero di Ferrara Off.
Ingresso spettacoli: 5 euro
Per informazioni e prenotazioni: 333.6282360, www.ferraraoff.it

Il 16 maggio Billy Hart in concerto x festival Crossroads

da: Ufficio Stampa Crossroads

XVII Edizione
27 febbraio – 4 giugno 2016

Concerto di lunedì 16 maggio

Coreggio (RE), Teatro Asioli, ORE 21:00
“Correggio Jazz”
Billy Hart Quartet

feat. Ethan Iverson, Mark Turner, Ben Street
Billy Hart – batteria; Ethan Iverson – pianoforte;
Mark Turner – sax tenore; Ben Street – contrabbasso

Anche quest’anno la fase finale del festival Crossroads, organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, sarà tutta concentrata a Correggio, con dieci serate di musica live al Teatro Asioli distribuite tra il 16 maggio e il 4 giugno. A dare il via ai concerti, lunedì 16 maggio alle ore 21 arriverà il quartetto del batterista Billy Hart: una vera e propria all stars band, con Ethan Iverson al pianoforte, Mark Turner al sax tenore e Ben Street al contrabbasso. Un incontro di prestigio col grande jazz statunitense, al quale nelle seguenti serate di Crossroads/Correggio Jazz si aggiungeranno una panoramica della più stimolante scena jazzistica italiana e due band di culto della musica africana: i Ladysmith Black Mambazo e il gruppo del batterista Tony Allen.
Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Correggio nell’ambito di Correggio Jazz. Biglietti: prezzo unico euro 12. TuttoJazz (abbonamento ai 10 concerti di Crossroads/Correggio Jazz): prezzo unico euro 50.

Come per la maggior parte dei più grandi batteristi della storia del jazz, la reputazione di Billy Hart (nato nel 1940 a Washington, D.C.) si è creata grazie al suo lavoro come motore ritmico di gruppi altrui. Insomma, vita da sideman. Ma che sideman: dai primi passi nel soul al fianco di Otis Redding alle più alte sfere del jazz degli anni Sessanta con Shirley Horn, i Montgomery Brothers, Jimmy Smith e Wes Montgomery. Gli anni Settanta segnarono il passaggio verso un jazz più muscolare, nei gruppi di McCoy Tyner, Wayne Shorter, Joe Zawinul, Pharoah Sanders, Stan Getz… Ha fatto una comparsa anche alla corte di Miles Davis per la registrazione di On the Corner.
A partire dagli anni Novanta si dedica all’insegnamento in alcune delle più prestigiose scuole degli Stati Uniti (l’Oberlin Conservatory of Music e il New England Conservatory of Music tra le altre), mentre ha man mano intensificato anche la sua attività come band leader. Dopo alcune sporadiche incisioni nel corso dei tre decenni precedenti, dal 2006 Billy Hart pubblica dischi con una certa regolarità. Di grande rilievo in questa rinnovata attività di Hart sono i due album più recenti, che segnano l’avvio di un sodalizio con l’etichetta ECM e che documentano il quartetto all stars con Ethan Iverson, Mark Turner e Ben Street col quale si esibirà a Correggio. All Our Reasons (2012) e One Is the Other (2014) sono prove di estrema maturità formale e solistica da parte di una band abituata a suonare assieme già dal 2005, in passato sotto la leadership di Iverson e Turner.

Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it

Indirizzi e Prevendite:
Teatro Asioli, Corso Cavour 9, tel. 0522 637813, info@teatroasioli.it.
Informazioni e prevendita telefonica: tel. 0522 637813, e-mail info@teatroasioli.it.
Biglietteria giorni di concerto: ore 18-19 e dalle ore 20.
Prevendita: lun-ven ore 18-19; sab ore 10:30-12:30.
Prevendita on-line: www.teatroasioli.it, www.crossroads-it.org.

Direzione Artistica
Sandra Costantini

Tappa comacchiese per il maratoneta Domenico Corradin, accolto in Municipio

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

Ad un anno di distanza da un delicato intervento chirurgico al pancreas, Domenico Corradin, 54enne della provincia di Vicenza, con la passione per il podismo, ha deciso di intraprendere una maratona a tappe, “perchè il nemico numero uno in casi come il mio – ha commentato l’uomo al suo arrivo a Comacchio – è il silenzio, unito alla solitudine. Non bisogna chiudersi in casa propria – ha aggiunto Corradin -, ma avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome e combattere contro il male, perchè si può vincere. Io ne sono un esempio e voglio trasmettere la mia testimonianza di vita a tutti.” Ieri sera il maratoneta è stato accolto in Municipio, insieme all’accompagnatore Francesco Lupano, dal Presidente del Consiglio Comunale Robert Bellotti, che lo ha omaggiato, a nome dell’Amministrazione Comunale, con una copia del volume dedicato alla vita di San Cassiano, patrono di Comacchio. Partito da Nove, città in cui vive, il 7 maggio scorso, Corradin sta attraversando di corsa, a tappe di 25-35 chilometri al giorno, le regioni Veneto, Emilia Romagna, Marche e Umbria, per giungere, il 22 maggio prossimo, ad Assisi, dove ad attenderlo ci saranno gli studenti dell’Istituto “Remondini” di Bassano del Grappa. Nel citato istituto l’uomo lavora come tecnico informatico e per dedicarsi alla singolare maratona sta fruendo di un periodo di ferie. “Abbiamo colto l’appello del Sindaco di Nove, Chiara Luisetto, che ringraziamo per l’interessamento – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Robert Bellotti e ci siamo attivati per l’accoglienza del coraggioso maratoneta. Colgo l’occasione per ringraziare Don Ruggero Lucca per l’ospitalità concessa per la notte a Domenico ed al suo accompagnatore. Nonostante la severa malattia che lo ha colpito – ha concluso Bellotti -, Corradin sta diffondendo un messaggio di speranza, di forza, di amicizia, che tutti, cittadini ed istituzioni, dobbiamo fare nostro e per questo lo ringraziamo.” Corradin ha al suo attivo 18 maratone disputate in tutto lo Stivale, ma quella che lo condurrà sino alla città del Santo patrono d’Italia è la più importante, una maratona per la vita. Lo sportivo è monitorato da una equipe medica, che utilizzerà tutti i dati raccolti durante il tragitto per studiare gli effetti benefici dello sport su pazienti colpiti da malattie tumorali.
Domnico Corradin ha creato anche un blog: http://www.curatidisport.it/category/via-il-tumore-e-di-corsa/ ed auspica di poter entrare in contatto con altre persone che hanno vissuto un’esperienza di vita analoga alla sua, al fine di diffondere un messaggio positivo, di speranza, ma anche per raccogliere informazioni utili alla ricerca medico-scientifica.

Golf: i risultati del Memorial Venturi

da: ufficio stampa Cus Ferrara

Domenica 8 maggio, sul green di via Gramicia, si è disputato il Memorial Gianni
Venturi. Gara di beneficenza per raccolta fondi a favore dell’Ospedale Gozzadini
e Sant’Orsola di Bologna. Numerosi sponsor hanno partecipato acquistando per una
giornata, in maniera metaforica, una buca del percorso ed esponendo ai
partecipanti i loro prodotti o servizi prodotti dalle proprie aziende.
Soddisfazione da parte dei promotori dell’evento, il dottor Venturi Gian luca
(figlio di Gianni Venturi) e del Lions club Minerva di Minerbio con a capo il
dottor Cattabriga; 96 partecipanti alla gara. Ecco i risultati del Cus Ferrara
partendo da Sergio Priani, primo lordo, con 28 punti. Si prosegue con Andrea
Bedendo, 1° netto 1° categoria, Alessio Caparrini, 1° netto 2° categoria e
Angela Garbino 1° netto 3° categoria. Infine, si segnalano Gianni Zaccarini, 1°
senior con 38 punti, Claudia De Carli, 1° lady con 35 punti e Jonata Chimenti 1°
nella categoria 37-54.
dott. Corrado Magnoni

La squadra di calcio del Liceo Ariosto ha vinto i campionati studenteschi di calcio a 5

da: Liceo Classico Statale “L. Ariosto”

La compagine del Liceo Ariosto di Ferrara che parteciperà alle Finali Nazionali dei Campionati Studenteschi di Calcio a 5. Nella finale regionale a 3 disputatasi l’11 Maggio a Cesenatico ha superato 7 a 2 la rappresentativa di Bologna e 3 a 1 quella di Ravenna; in semifinale il giorno precedente era stata superata di misura da Ravenna per 3 a 2 ed aveva poi vinto il girone superando Parma per 5 a 3 nei minuti finali dopo essere stata in svantaggio, con una grandissima prova di carattere, che ha spianato la strada per la vittoria finale.
I ragazzi del Liceo Ariosto, per partecipare al torneo che da quest’anno ha assunto la denominazione di “Valori in rete”, hanno anche prodotto 4 elaborati scritti sui comportamenti corretti nello sport, determinanti per la classifica finale ed hanno confermato il lusinghiero verdetto del campo.
Nella foto in piedi da sinistra il Dirigente Scolastico Mara Salvi, l’insegnante/allenatore Pier Luigi Frozzi, gli studenti Frascari Filippo, Garzia Carlo, Veneziano Vincenzo, Lombardi Lorenzo, Cardi Davide; accosciati da sinistra Marongiu Filippo, Cappelli Pietro, Crapulli Giacomo, Conti Eddie, Adami Luca, Vendemmiati Erik.

Aree urbane off limits per i prodotti fitosanitari: diserbanti vietati in scuole e aree gioco, più tutele per minori, anziani e disabili

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

La Giunta regionale ha approvato le linee guida che completano il quadro normativo del Piano d’azione nazionale (Pan) per un uso sostenibile di questi preparati

Bologna – Severe restrizioni e impiego di mezzi alternativi per i prodotti fitosanitari in città. Saranno i sindaci a individuare le zone in cui l’uso dei diserbanti sarà comunque vietato e dove, invece, sarà saltuariamente possibile, ma senza rischi per la popolazione. Ma non solo: forti limitazioni anche all’impego di insetticidi e fungicidi per la protezione delle piante nelle aree verdi frequentate dalla popolazione. La Giunta Regionale ha dato il via libera alle Linee di indirizzo per l’impiego dei prodotti fitosanitari nelle aree extra-agricole che integrano le norme previste nel Piano d’azione nazionale (Pan) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Il testo riserva un’attenzione particolare ai “gruppi vulnerabili”, come minori, anziani e disabili. In particolare, i diserbanti saranno banditi nelle aree cortilive delle scuole dell’infanzia, primaria e centri diurni per l’infanzia e nelle aree gioco dei parchi destinati ai bambini. Le zone dove i sindaci consentiranno l’uso saltuario dei diserbanti – soluzione limitata ai casi dove altri mezzi alternativi non sono praticabili – dovranno comunque essere caratterizzate da una presenza della popolazione saltuaria o limitata nel tempo.
Per erbe infestanti e insetti dannosi alle piante si dovranno dunque utilizzare metodi naturali e biologici (lancio di insetti utili) o meccanici (sfalci, asportazione delle parti infestate) o ancora fisici (vapore o schiume). Solo in caso di effettiva necessità si potrà ricorrere ai prodotti chimici. Sempre per una maggior tutela delle persone e in più rispetto a quanto previsto dal Pan, le linee guida sono state estese anche alle aree naturali protette e ai siti della rete Natura 2000 dove devono essere preservati particolari habitat naturali.
La Regione definirà protocolli tecnici per proteggere le specie ornamentali, floreali e forestali presenti nelle aree frequentate dalla popolazione indicando prioritariamente, e laddove possibile, i mezzi alternativi ai prodotti fitosanitari, le misure di controllo biologico e il ricorso a trattamenti con prodotti a basso rischio e ammessi in agricoltura biologica. In pratica anche nelle aree urbane dovranno essere definite modalità di protezione delle piante che in agricoltura sono già attuate da molti anni, come l’agricoltura biologica e la produzione integrata.
Per l’esecuzione dei trattamenti lungo le strade e le linee ferroviarie sono attese indicazioni da parte del Ministero dell’Ambiente.
In caso di necessità di trattamenti fitosanitari in aree urbane dovrà essere fornita un’informazione preventiva alla popolazione: 24 ore prima della data dell’intervento è prevista l’esposizione di un’apposita cartellonistica. In alcuni casi si potrà ricorrere alla diffusione di comunicati stampa o comunicazioni nei siti web per dare maggiore efficacia alla notizia. Inoltre, con un anticipo di almeno 10 giorni, dovrà essere effettuata la notifica del trattamento alle Autorità competenti (Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL, Comune e Sezione provinciale ARPAE Emilia-Romagna), contenente una serie di informazioni quali la sostanza utilizzata per il trattamento e le caratteristiche tecniche delle attrezzature utilizzate.
Le Linee guida sono rivolte anche agli agricoltori che effettuano trattamenti nelle coltivazioni adiacenti alle aree frequentate dalla popolazione. Anche in questo caso sono state definite modalità di segnalazione e di avviso.
Nel frattempo sono infatti già state predisposte attività per la formazione dei venditori, degli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e dei tecnici consulenti, necessaria per vendere, utilizzare e consigliare questi formulati. In Emilia-Romagna sono abilitati oltre 35.000 agricoltori, 560 consulenti e oltre 600 venditori di prodotti fitosanitari.
Le linee guida sono state pubblicate nel Bur della Regione Emilia-Romagna n. 125 del 4 maggio 2016 – Parte seconda.

Puliamo la Darsena: giornata di pulizia partecipata del verde pubblico sulla darsena di San Paolo

da: ufficio stampa Smart Dock

Puliamo la darsena! è la seconda iniziativa del programma 2016 di ‘Smart Dock’. Domenica 15 maggio, dalle 9.30 alle 12.30 siete tutti invitati a partecipare alla pulizia di un tratto di verde pubblico sulla darsena di San Paolo in prossimità degli ex magazzini fluviali di Ferrara, via Darsena, 57. Questo tratto del lungo fiume, precedentemente utilizzato come molo e ricovero di barche, è rimasto per molti mesi abbandonato. Per avviare un processo di rigenerazione ‘dal basso’ è importante che spazi dimenticati dalla città tornino ad essere familiari. Prendersi cura insieme di un luogo pubblico è la maniera più efficace per riappropriarsene.

Si consiglia ai partecipanti di avere un abbigliamento adeguato e di portare un paio di guanti da lavoro.

L’iniziativa ‘Puliamo la darsena!’ è promossa dal Comune di Ferrara in collaborazione con i partner del progetto ‘Smart Dock’, l’ASP Centro Servizi alla Persona di Ferrara, le Guardie Giurate Ecologiche Volontarie, l’Unione Pescatori Estensi e con il supporto tecnico di HERA.

‘Smart Dock’ è un progetto coordinato dall’APS Basso Profilo iniziato nel marzo 2015 e che si svilupperà da maggio a dicembre 2016 grazie al contributo regionale del bando ‘Giovani per il territorio’, promosso dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo di ‘Smart Dock’ è quello di avviare a Ferrara con i cittadini, le associazioni e l’Amministrazione un percorso di sensibilizzazione alla gestione e riorganizzazione dello spazio pubblico del fronte fluviale come luogo d’incontro e socializzazione intergenerazionale. Esito di questo percorso sarà la definizione di un regolamento, ‘Fiume bene comune’, e la creazione di un progetto pilota di gestione della darsena di Ferrara in grado di mettere al centro la comunità locale.
Il progetto ‘Smart Dock’ si svilupperà secondo tre linee d’azione: consapevolezza, cioè raccolta di materiale storico e documentario (fotografie, cartografie, testimonianze orali) relativo al paesaggio fluviale urbano e periurbano, e attività didattiche rivolte ad adolescenti e bambini; familiarità, quindi azioni programmate con regolarità presso la darsena di San Paolo in modo che questo luogo possa essere percepito come familiare da chi vive la città (eventi musicali, attività ludiche, attività sportive); sguardo laterale, cioè un percorso in grado di determinare un cambio di prospettiva nella percezione del valore del fiume a Ferrara, attraverso un percorso di urbanistica partecipata e un evento site-specific per la darsena.

‘Smart Dock’ è un progetto

a cura di: Consorzio Wunderkammer, APS Basso Profilo, AMF-Scuola di Musica Moderna, APS Encanto, Associazione Fiumana, ASD Canoa Club Ferrara, Citer-Dipartimento di Architettura UNIFE, banCO

con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Istituto Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

Violenza sui minori: aspetti epidemiologici e clinico-giuridici. Il 13 maggio a Bologna il primo evento che nasce dalla convenzione tra avvocati, medici e psicologi

da: ufficio stampa Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna

Sarà il delicato tema della violenza sui minori, con il suo complesso carico di implicazioni mediche, psicologiche e legali, a inaugurare ufficialmente gli incontri tra avvocati, medici e psicologi, voluti dalla recentissima convenzione stipulata tra Fondazione Forense Bolognese, Ordine dei Medici di Bologna e Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna. I tre enti hanno così dato vita a una sorta di patto di collaborazione per l’organizzazione congiunta di iniziative formative su temi complessi e trasversali che coinvolgano le tre categorie. “Punti di Vista – Dialogo tra Professioni” è il titolo del ciclo di eventi, il cui primo convegno, che si terrà a Bologna il 13 maggio presso la Sala Bolognini del Convento San Domenico a Bologna, si intitolerà “Violenza sui minori. Aspetti epidemiologici e clinico-giuridici”.
La convenzione ― fortemente voluta dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna e accolta con grande entusiasmo dai rappresentanti delle altre due categorie coinvolte ― è tra le prime esperienze di questo genere sul territorio nazionale. Il progetto è nato dalla consapevolezza che esistono numerosi temi di interesse comuni a queste figure professionali e sono sempre di più gli ambiti in cui tali professionisti intervengono congiuntamente. Ne sono esempi la violenza sulle donne e sui minori, la genitorialità, l’identità di genere, le problematiche connesse all’ambiente lavorativo quali stalking, mobbing e stress lavoro-correlato.
L’obiettivo della convenzione è fornire ai professionisti gli strumenti per comprendere e affrontare tematiche delicate e complesse. Ponendosi nel campo d’azione dei tre settori, infatti, questi argomenti richiedono le competenze di diversi specialisti, che potranno incontrarsi negli appuntamenti formativi organizzati appositamente con cadenza annuale.
L’auspicio è che tali momenti di dialogo e confronto, grazie anche all’interazione tra professionisti, contribuiscano a migliorare la collaborazione tra avvocati, medici e psicologi nella pratica quotidiana, favorendo una maggiore conoscenza dei rispettivi ambiti di intervento e incentivando il lavoro di équipe, notoriamente più efficace e produttivo di quello svolto da un singolo professionista. Inoltre, approfondire tematiche di tale rilevanza dalle prospettive offerte da ciascuna delle tre professionalità coinvolte porterà un sicuro arricchimento alla discussione, favorendo uno sguardo d’insieme e una migliore risposta agli assistiti.

Le Scatole di Libri si fanno in 57: grande successo dell’iniziativa, il plauso di Ascom Argenta

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

“Il successo di Una Scatola di Libri va oltre ogni aspettativa – è entusiasta Tonino Natali presidente delegazione Ascom Argenta – hanno aderito ad oggi ben 57 (cinquantasette) attività imprenditoriali del Terziario con una distribuzione capillare sia sul capoluogo che sull’intero territorio comunale. E’ la prova provata – prosegue Natali – della volontà concreta dei nostri operatori di contribuire allo sviluppo della lettura integrandolo a quello sociale oltre che economico”.

“Una Scatola di libri” – l’iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale di Argenta, dalla locale Biblioteca Civica “F.L.Bertoldi” con il fattivo sostegno di Ascom – è stata lanciata lo scorso marzo ed ovviamente prosegue. Si tratta di un progetto di promozione e diffusione della lettura che mira a sostenere, la consultazione e la circolazione dei libri in modo capillare sul territorio in particolare sulle tante frazioni argentane. I volumi presenti in doppia copia alla “Bertoldi” sono stati distribuiti in apposite scatole di cartone nelle attività commerciali e di ristorazione (e non solo). Al negoziante il compito di predisporre lo spazio dove posizionare lo “scaffale” e timbrare i volumi in uscita ed in rientro.

Premio Qualità Italia 2016: attese al concorso enologico nazionale le cantine del ferrarese

da: ufficio stampa Premio Qualità Italia 2016

Premio Qualità Italia 2016: attese al concorso enologico nazionale le cantine del ferrarese.
Si tratta del primo concorso a livello nazionale ideato e promosso da una scuola, la “Leonardo” di Città Sant’Angelo (Pescara).

Un grande progetto per promuovere l’eccellenza enologica di tutta Italia. Le iscrizioni sono aperte fino al 3 giugno e non possono mancare i vini di Ferrara.

Scalda il motore la seconda edizione del Concorso Enologico Nazionale “Premio Qualità Italia 2016” organizzato dalla Scuola di Alta Formazione e Perfezionamento Leonardo di Città Sant’Angelo, in Abruzzo, con la supervisione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Si tratta di una chiamata a raccolta delle cantine del Nord, del Centro, del Sud Italia, delle Isole e di tutte quelle aziende enologiche che vogliono mettersi in gioco con i loro prodotti: c’è tempo fino al 3 giugno per iscriversi al Concorso – il primo a livello nazionale a essere promosso da una scuola – facendo pervenire uno o più campioni di vino presso la sede della Leonardo, quindi dal 15 giugno scatterà la fase delle dugustazioni e infine il 9 luglio sarà la volta delle premiazioni.

La manifestazione vuole: mettere in evidenza la migliore produzione italiana per le categorie dei vini ammessi al concorso; valorizzare le tipicità italiane e regionali; presentare al pubblico le tipologie dei vini caratteristici di ogni regione; premiare lo sforzo delle aziende produttrici e contribuire alla divulgazione del made in Italy nel mondo.

«Il concorso – sottolinea Mauro Pallini, direttore della Scuola e ideatore del Premio Qualità Abruzzo – sta diventando per il settore enologico un irrinunciabile appuntamento nazionale. Siamo convinti che per i produttori partecipanti è un momento utile per tenere alta l’attenzione sul made in Italy».

Come nella passata edizione, sono 6 le categorie di vini, anche biologici, in gara: IGT (Rossi, Bianchi e Rosati), DOC (Rossi annate 2015, 2014, 2013, 2012, 2011 e precedenti, Bianchi annate 2015, 2014 e precedenti, Rosati), DOCG (Rossi e Bianchi e Rosati); Vini Frizzanti (Rossi DOC e IGT, Bianchi DOC e IGT, Rosati DOC e IGT); Vini spumanti (Rossi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Bianchi VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ, Rosati VSQ, DOC VSQ e IGT VSQ); Vini passiti (DOC, IGT). Il costo dell’iscrizione è di 60 euro più Iva per ciascun campione consegnato.

I vincitori saranno oggetto durante l’anno di particolari azioni promozionali organizzate della Scuola Leonardo.

L’edizione passata ha decretato 46 menzioni a livello nazionale e 68 speciali attestati regionali, ma gli organizzatori si augurano che la pioggia di riconoscimenti sarà quest’anno ancora più ricca e ciò vorrà dire grande partecipazione delle aziende vinicole, ricerca continua della qualità, desiderio di mettersi alla prova. Perché, come insegna la Scuola, gli esami non finiscono mai, anche e soprattutto in uno dei più sopraffini comparti del Bel Paese, che tutto il mondo ci invidia.

Per informazioni su regolamento, scheda d’iscrizione, categorie di vino a concorso, verbale di prelievo, consultare il sito www.premioqualitaitalia.it, mail concorso@premioqualitaitalia.it tel. 085.21963

“Firma Day”: si firma a Ferrara, Argenta e Lagosanto

da: organizzatori

Ferrara: Corso Martiri della Liberà’ (angolo Savonarola)
13 maggio. Ore 10-13
14 e 15 maggio. Ore 10-13 e 16.30-19.30

Argenta- In occasione della Manifestazione FioriI D’Argenta
14 e 15 maggio. Ore 10-12.30 e 15-18

Lagostano- In occasione della Sagra della Fragola
15 maggio. Ore 10-13
Firme anche presso gli uffici protocolli di tutti i comuni della provincia, Ferrara compresa

Sei quesiti referendari, una petizione popolare, centinaia di attivisti e di attiviste, decine di adesioni da realtà e associazioni, 1.000 banchetti in tutta Italia: è questa la portata del Firma Day, in calendario per il prossimo fine settimana della campagna di raccolta firme per i referendum sociali.

Le città italiane saranno invase dai cittadini e dalle cittadine che si rifiutano di accettare che la scuola sia trattata come un’azienda privata, che la tutela dell’ambiente e della salute venga sacrificata sull’altare del profitto che assicurano le costruzioni di trivelle e inceneritori, che l’acqua e i beni comuni diventino affare privato di pochi.
Un fine settimana di raccolta firme eccezionale per raggiungere l’obiettivo delle 500.000 firme a quesito. Una mobilitazione generale che abbraccerà anche il movimento europeo Nuit Debout, che da settimane sta crescendo a ritmi incredibili in tutto il Vecchio Continente.

Domenica 15 Maggio, a Roma come a Bologna, Milano e in molte altre città italiane, è l’occasione per dare nuovo slancio alla mobilitazione europea e per firmare i referendum sociali, veri e propri bastioni contro la mercificazione del nostro futuro.

www.referendumsociali.info – referendumsociali.ferrara@gmail.com
Fb: Coordinamento referendum sociali/stopTTIP Ferrara

castello-estense-ferrara

Venerdi 13 maggio Benedetta Craveri presenta il suo libro “Gli ultimi libertini” presso il Castello Estense

da: Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi

Si comunica che domani Venerdì 13 maggio alle ore 17,00 presso la Sala dei Comuni del Castello Estense Benedetta Craveri presenterà il suo libro Gli ultimi libertini. Dialogherà con l’Autrice il presidente degli Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi prof. Gianni Venturi.

Benedetta Craveri-locandinaBenedetta Craveri è una critica letteraria e scrittrice italiana, figlia di Elena Croce (storica fondatrice dell’Associazione Italia Nostra Onlus) e nipote di Benedetto Croce. E’ membro dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e collabora alle pagine culturali di prestigiosi quotidiani e periodici internazionali, fra cui La Repubblica, The New York Review of Books e la Revue d’histoire littéraire de la France.

Milano: Futurismo, Metateismo, Avanguardie al Festival del Nuovo Rinascimento (Vernissage il 20 maggio con Pupi Avati)

da: Azione Futurista Ferrara

Il Futurismo ha segnato un’epoca, la prima metà del XX secolo è ne è stata segnata nel bene e nel male in quasi ogni aspetto culturale e sociale, non certo solo artistico. Come sempre, l’arte è la prima vera scintilla, il vero fuoco arriva sugli altri fronti. Il Metateismo per un Nuovo Rinascimento rappresenta invece il XXI secolo, la consapevolezza attuale che per costruire il futuro non bisogna distruggere il passato nè l’avversario ma anzi riconquistare il passato e saper condividere con i tuoi contemporanei una visione “Evoluzionaria” anzichè “Rivoluzionaria”. Il Nuovo Rinascimento che il Metateismo sta portando avanti è proprio questo: niente è più sacro della vita umana, ripartiamo da qui. E anche Ferrara già capitale del Rinascimento e delle avanguardie, dalla video art ai nuovi futuristi, sarà presente proprio con il ferrarese Roby Guerra Guerra. Il futurista ferrarese, con il sottoscritto, Massimiliano Porro, gli stessi L. Siniscalco, C. Rocchio, M. Marinacci, nella tavola rotonda sulle avanguardie parlerà tra l’altro anche dell’ eBook collettaneo Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose (Deleyva editore, a cura di Pierfranco Bruni-del Mibact e dello stesso Guerra). Inoltre presenterà con “David Bowie-Reinassance) in anteprima la sua ultima raccolta poetico-letteraria “Romantronica” (Net Targ , prefazione di M. Blindflowers), tributo al grande artista pop, scomparso nel gennaio scorso.

A4 Programma Festival del Nuovo RinascimentoCosi Davide Foschi, artista e curatore del Festival del Nuovo Rinascimento (in programma dal 20 maggio al 1 giugno 2016, a Milano, presso lo Spazio Ex Fornace in Alzaia Naviglio Pavese 16, sede dell’evento) presenta l’iniziativa di Giovedì 26 maggio dedicata al futurismo, il metateismo da Foschi fondato pochi anni fa e le avanguardie in generale. Il programma completo è consultabile online sul sito www.centroleonardodavinci.com
La conferenza stampa del Festival sarà , giovedì 19 maggio ore 11,45. Presenti in conferenza stampa Rita Barbieri, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio di Zona 6 di Milano, Rosella Maspero, Presidente dell’Associazione Verso un Nuovo Rinascimento, Davide Foschi, Presidente del Centro Leonardo da Vinci e ideatore del Festival del Nuovo Rinascimento e altre istituzioni e personalità del mondo culturale milanese.
Tra i numerosi ospiti durante l’evento, testimonial d’eccezione della giornata di inaugurazione saranno: il grande regista internazionale Pupi Avati, il Presidente del RomaFilmFestival Adriano Pintaldi, il manager culturale Marco Eugenio di Giandomenico e, direttamente dallo Zelig, il comico Claudio Batta, che riceveranno personalmente dall’artista Davide Foschi il Premio Icona del Nuovo Rinascimento 2016, riconoscimento già attribuito ad istituzioni, enti pubblici e privati che si sono distinti nel promuovere i princìpi del Manifesto del Nuovo Rinascimento scritto da Davide Foschi (che sarà letto da Maurizio Dosi in una delle 13 giornate. Presente all’inaugurazione anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno.
Organizzato dal Centro Leonardo da Vinci, con il patrocinio di Zona6 Comune di Milano, il FESTIVAL DEL NUOVO RINASCIMENTO, evento ufficiale nel palinsesto ExpoinCittà 2016 sarà un’agorà aperta alla cittadinanza, con ingresso gratuito, in cui sarà possibile riscoprire, tra opere d’arte, performance, musica, letteratura, dibattiti e tavole rotonde con grandi ospiti, il senso profondo della condivisione, della partecipazione e della riscoperta del senso della Meraviglia, rimettendo l’essere umano al centro della nostra società. – Sul tema strettamente artistico, con mostre a cura del Centro Leonardo da Vinci, del Movimento del Metateismo e del Centro Studi Milano ‘900.
info
http://www.centroleonardodavinci.com/il-festival-del-nuovo-rinascimento-pupi-avati-allinaugurazione-del-20-maggio/

A Unife lo IUSS Day. Mario Tozzi prolusore d’eccezione per l’inaugurazione dell’Anno Accademico dello IUSS-Ferrara 1391

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Lunedì 16 maggio alle ore 16 presso la Sala Estense, (p.zza del Municipio, 14), si terrà la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Istituto Universitario di Studi Superiori IUSS-Ferrara 1391.

Ad aprire i lavori il saluto del Rettore Giorgio Zauli, a cui seguiranno gli interventi di Annalisa Felletti, Assessora alla Pubblica Istruzione e Formazione del Comune di Ferrara e di Massimo Coltorti, Direttore dello IUSS.

A tenere la prolusione quest’anno sarà Mario Tozzi, Geologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e divulgatore televisivo, che interverrà sul tema “La ricerca per migliorare la sostenibilità del nostro Pianeta”.

Nel corso dell’iniziativa, verranno premiate le migliori Tesi di Dottorato, svolte nell’ambito di diverse discipline, con il conferimento della pergamena agli autori.

Con questa cerimonia l’Ateneo vuole presentare alla comunità accademica e a tutta la città le attività formative e culturali dell’Istituto che coordina, valorizza e promuove in ambito internazionale l’eccellenza della formazione post laurea dell’Università di Ferrara.

Tra le tante attività dell’Istituto, aperto ai giovani italiani e stranieri, lo IUSS si occupa della preparazione di dottori di ricerca che siano in grado di esercitare le proprie attività in strutture di ricerca scientifica avanzata, di base e applicata, anche a livello internazionale. Si occupa della formazione e dell’aggiornamento di professionisti, attuando percorsi formativi ad integrazione della preparazione dei corsi di laurea. Fanno parte dello IUSS-Ferrara 1391 i corsi di dottorato, i master, i corsi internazionali di alta formazione professionale e le scuole di specializzazione, tutti percorsi dedicati alla formazione di figure destinate al mercato del lavoro europeo, con un forte carattere di internazionalità e con un’offerta formativa di qualità.

Cibus consumi: presentano gelato con latte di Parmigiano Reggiano

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia Romagna

Ottenuto tutto con ingredienti 100 per cento Italiani

Un gelato con materia prima tutta italiana, soprattutto la base di latte che non è un comune latte, ma è quello di alta qualità utilizzato per produrre Parmigiano Reggiano. È il gelato presentato oggi a Cibus da Coldiretti Emilia Romagna. Realizzato dal mastro gelatiere Alan Ferretti e dall’agrichef Gianni Brancatelli della Bottega Italiana. Il gelato, oltre al pregio di utilizzare tutti prodotti italiani, ha la particolarità di un fior di latte prodotto a partire da latte di altissima qualità perché destinato a produrre Parmigiano Reggiano, un latte che ha tra le sue principali peculiarità quella di essere prodotto dalle mucche allevate e alimentate all’interno del comprensorio del Re dei Formaggi. “Si tratta di un latte completo, dal sapore antico e pieno, a cui non c’è bisogno di aggiungere praticamente nulla – hanno commentato gli artefici del gelato – Abbiamo trovato una materia prima di grande valore grazie all’esperienza ultrasecolare degli imprenditori agricoli reggiani che nutrono, allevano e curano le bovine per portare la qualità del loro latte al livello necessario per produrre il Parmigiano Reggiano che viene solo con un latte di altissima qualità”. A completare l’opera culinaria, scaglie di Parmigiano Reggiano hanno contribuito a dare al gelato anche il sapore del grande formaggio.

Petrolchimico, sviluppo economico ma anche sicurezza e salvaguardia dell’ambiente. Siglato un documento guida per sostenere il rilancio del settore

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Insieme Regione, istituzioni locali, forze sociali ed economiche insieme per gestire la transizione verso un nuovo modello di approvvigionamento basato sulle energie rinnovabili. Richiesto al Mise un accordo operativo per regolare le attività di ricerca ed estrazione del gas a mare. Il settore petrolchimico in Emilia-Romagna – comprensivo del comparto energetico e chimico conta oltre 2 mila unità produttive e circa 22.300 addetti e un export di 5 miliardi sui 55 complessivi registrati nel 2015

Bologna – Mantenere le produzioni del quadrilatero padano di Ferrara-Ravenna-Mantova-Venezia. Coniugare lo sviluppo industriale, economico e sociale, con la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente. Ma anche la richiesta al Ministero dello Sviluppo economico di arrivare a breve ad un accordo operativo per regolamentare le attività di ricerca ed estrazione del gas a mare, come già fatto per quelle a terra.
Sono questi, in sintesi gli obiettivi contenuti del documento – che tra l’altro mette in evidenza alcune caratteristiche di un settore, quello dell’offshore, strategico per il sistema produttivo emiliano romagnolo e di supporto all’intero sistema Paese – sottoscritto a Bologna dalla Regione Emilia-Romagna, dalle istituzioni locali e dalle forze sociali ed economiche regionali e dei territori di Ravenna e Ferrara, durante l’ultimo tavolo petrolchimico regionale.
Il documento – oltre ad un’analisi della situazione del settore – punta sulla necessità di tutelare il grande patrimonio di professionalità, tecnologia e specializzazione nonché dell’occupazione, rilanciando i poli petrolchimici di Ravenna e Ferrara. Allo stesso tempo il documento sottolinea la necessità di continuare ad investire in processi di innovazione e ricerca per le energie rinnovabili e nonché di agevolare tutti quei piani e progetti di ricerca condivisi utili alla transizione.
Tra gli obiettivi del documento condiviso c’è la proposta di siglare con il Ministero allo sviluppo economico un Accordo operativo come quello sottoscritto tra lo stesso Mise e la Regione Emilia-Romagna per il monitoraggio e il controllo delle attività in terra ferma di coltivazione di idrocarburi e stoccaggio sotterraneo di gas naturale. Questo per regolare anche le attività estrattive offshore che interessano le aree di mare prospicienti la costa emiliano-romagnola oltre le 12 miglia, nonché per applicare in maniera condivisa sistemi di monitoraggio finalizzato alla conoscenza di tutti gli impatti sull’ambiente e sul sistema costiero.
Il protocollo firmato segue l’accordo siglato dalle Regione Emilia Romagna, Lombardia e Veneto per il rilancio delle chimica tradizionale e verde in Italia e nel quadrilatero padano, infrastruttura fondamentale per il manifatturiero della regione e del paese. L’intesa si inserisce nella attuale fase di transizione da un modello di approvvigionamento energetico basato sui combustibili fossili ad uno fondato sulle energie rinnovabili. Situazione in cui è necessario portare avanti insieme sviluppo delle energie rinnovabili, efficientamento energetico e utilizzo delle riserve di gas naturale.
Il gas naturale gioca dunque un ruolo chiave, come affermato nell’ultima conferenza sul clima di Parigi e dalle linee guida presentate dalla Commissione Europea in materia di sicurezza energetica dello scorso 16 febbraio 2016.
Il petrolchimico in Emilia-Romagna
Il settore petrolchimico in Emilia-Romagna (comprensivo del comparto energetico e chimico), secondo i dati di Unioncamere regionale, conta oltre 2 mila unità produttive e circa 22.300 addetti. Un comparto dinamico di cui il solo settore chimico segna un export di 5 miliardi sui 55 complessivi registrati in Emilia-Romagna nel 2015. Il settore petrolifero (l’off-shore) conta 976 aziende strettamente appartenenti (o riconducibili) che occupano oltre 9mila addetti, è diffuso su tutto il territorio regionale e si articola in particolare a Ravenna (dove è concentrato il 13% delle aziende regionali del settore, e il 29% dell’occupazione regionale).

Sabato 14 maggio 2016 , Small Feet + Barbarism (Svezia) live presso Circolo Arci Zone K

da: Associazione Zone K

Sabato 14 Maggio 2016 il Circolo Arci Zone K festeggia il primo anno di vita e lo fa alla sua maniera, ospitando un grande evento di musica internazionale. Sul palco Small Feet e Barbarisms dalla Svezia.
I Barbarisms, terzetto con base a Stoccolma, guidato dal cantautore americano Nicholas Faraone, tornano in Italia per presentare il loro secondo atteso disco in uscita per la neonata etichetta italiana A Modest Proposal.

“A mutual friend & a bus stop”. Così nasce la storia dei Barbarisms. Nicholas e il chitarrista Tom Skantze si conoscono grazie ad amici comuni ad una fermata di un autobus, ma solo con l’arrivo del batterista Robin Af Ekenstam, che si unirà poco dopo, iniziano a lavorare su molte delle canzoni che lo stesso Nicholas aveva composto durante un lungo soggiorno parigino, sperimentando con metodi di registrazione lo-fi per catturare la spontaneità della scrittura. La band sviluppa da subito quello che Uncut Magazine definirà estetica “loose and breezy” che mette in evidenza la “poetica colloquiale” dei testi. Il debut album è fulminante. “Backwards Falconer #2″ , “Easier All The Time” , “Maculay Culkin On Pizza”, “A Wash Of teeth And Eyes” sono alcuni degli ‘instant-singalong’ che impreziosiscono “Barbarisms”, raccolta di 11 potenziali singoli impossibile da togliersi dalla testa. Grazie a questo sorprendente esordio la band raccoglie da subito paragoni importanti, in molti riconoscono l’impronta melodica di Guided By Voices e Built To Spill come i molti riferimenti lirici a Destroyer e Smog. L’Italia prima di tutti è il paese che ‘adotta’ il trio. Dopo un primo tour interamente sold-out nel gennaio del 2015 i Barbarisms replicano nell’estate successiva dividendo il palco con artisti del calibro di Jens Lekman, Timber Timbre, Alice Boman, Micah P Hinson. Il secondo è un album davvero impressionante, da ascoltare tutto d’un fiato, dove ogni pezzo costituisce un tassello perfetto e necessario per costruire lo splendido quadro finale.
Gli Small Feet sono un giovane trio svedese che ha sfornato uno dei dischi più interessanti dell’anno in ambito folk. Per certi versi simili a Fleet Foxes e Midlake, ma con un tocco che ricorda anche le produzioni dei Sigur Ros. “From Far Enough Away Everything Sounds Like The Ocean” esce per la stessa label che ha pubblicato il fortunato esordio di Rebekka Karijord mentre negli States esce per la mitica Barsuk ‘casa’ storica di band come Nada Surf, Death Cab For Cutie, Cymbals Eat Guitars. Il disco è stato registrato in un piccolo chalet di campagna vicino Stoccolma, lontano dalle sonorità contemporanee e vicino con il cuore al folk di Neil Young, Fleet Foxes e Chad Van Gaalen. Gli Small Feet sono autori folk di primi livello.
La serata, organizzata in collaborazione con Hey Man Booking!, inizierà intorno alle 22,00 e proseguirà fino a notte inoltrata con un dj-set tutto da ballare. Ingresso Up To You riservato ai Soci Arci. Info-Line: 346.0876998.

Sabato a Fiscaglia celebrazione per il 70° anniversario della Cna Riconoscimenti alle “vecchie” imprese associate del territorio

da: ufficio stampa Cna Ferrara

Sabato 14 maggio, alle ore 10, a Migliarino, nella Sala civica “Falcone-Borsellino” (viale Matteotti 11), Cna premia i propri imprenditori associati più fedeli del Comune di Fiscaglia, con una cerimonia pubblica, alla quale interverranno Giordano Conti, presidente dell’Area Cna del Delta; Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia; Andrea Marchi, sindaco di Ostellato; Fabio Tosi, assessore alle attività produttive di Fiscaglia e Diego Benatti, direttore provinciale della Cna di Ferrara.
L’iniziativa, con la quale l’Associazione celebra il 70° anniversario della sua fondazione, vedrà protagoniste oltre una trentina di imprese della zona, aderenti alla Cna per un periodo compreso tra i 25 e i 45 anni.

L’etica e la comunicazione medica al centro del ciclo di incontri “L’etica in pratica”

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

L’etica e la comunicazione medica saranno al centro del seminario che si terrà venerdì 13 maggio dalle ore 10.15 alle ore 12 nell’Aula Magna Drigo del Dipartimento di Studi umanistici, (via Paradiso, 12), che rientra nel ciclo di incontri “L’etica in pratica”, organizzati da Sergio Gessi, docente di Etica della comunicazione e dell’informazione dell’Università di Ferrara.

“Normalità e devianza tra linee d’ombra e stigmatizzazione”. E’ questo il titolo dell’appuntamento che vedrà come relatore Luigi Grassi, Direttore del Dipartimento di Scienze biomediche e Chirurgico specialistiche di Unife.

‘Andrea Benetti prehistoria Contemporanea’

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Una mostra per vivere un viaggio tra arte contemporanea e preistorica

Un viaggio ideale tra arte contemporanea e preistorica. Può essere descritta così la mostra di Andrea Benetti ‘preHISTORIA CONTEMPORANEA’ che sarà inaugurata venerdì 13 maggio alle ore 18 presso il Sistema Museale di Ateneo (SMA) a Palazzo Turchi di Bagno, (c.so Ercole I D’Este, 32).

L’esposizione, visitabile fino al 19 giugno dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 18, il venerdì dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 18, è curata da Marco Bertolini, Federica Fontana, Matteo Romandini, Marco Peresani e Ursula Thun Hohenstein del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Ferrara ed è organizzata in continuità con l’esposizione “VR60768 anthropomorphic figure” che si è tenuta alla Camera dei Deputati nel 2015.

Ad essere esposte dodici opere dell’artista Andrea Benetti ed alcune riproduzioni di opere paleolitiche, che testimoniano momenti cronologicamente distinti nella Preistoria. Si tratta dei calchi di due pietre dipinte provenienti da Grotta di Fumane, delle copie di ciottoli e blocchi incisi di Riparo Tagliente, ritrovati grazie alle ricerche condotte da Unife e della replica delle incisioni rupestri di Grotta dell’Addaura (PA).

“Si tratta di ‘contaminazione artistica’ – commenta Ursula Thun Hohenstein, Presidentessa dello SMA – in cui le opere di ignoti artisti preistorici dialogano con quelle di arte neorupestre di Benetti. Un’opportunità per ammirare una parte della collezione di reperti d’arte paleolitica del Museo di Paleontologia e Preistoria ‘Piero Leonardi’ dello SMA, in questo momento inagibile, e le copie di pietre dipinte del Museo di Sant’Anna d’Alfaedo, prestate dalla Comunità Montana della Lessinia”.

«Un dialogo – scrive Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell’Arte Contemporanea di Unife – che dovrebbe in tal senso rafforzare le opportunità di riflettere sul tempo, sul suo registro, sui valori che la storia ha la capacità di trasmetterci, a patto di saperla leggere e reinterpretare per scoprirvi il senso di una modernità che la solleva da ingessature e da piedistalli, per renderla fluida, scorrevole, ovvero presente. Benetti avverte molto incombente questa aura del passato, tanto da utilizzarne, come materia e memoria, i resti (terra e polveri) o i dispositivi (la carta di Montesanto), senza che ciò riesca, fortunatamente, a sollevarlo dalla propria condizione presente. Il gioco della sintesi, il taglio ingenuo, la piattezza priva di profondità di quelle figure, galleggianti come su uno schermo, ne danno ragione».

Nell’ambito della mostra sono previste due conferenze che si terranno nell’aula 1A di Palazzo Turchi di Bagno. Giovedì 19 maggio alle ore 15 Tommaso Mattioli, della Universitat de Barcelona parlerà di Archeoacustica: l’archeologia del suono nei paesaggi di arte rupestre. Giovedì 26 maggio alle ore 17 Antonio Guerreschi, già docente di Preistoria di Unife interverrà sul tema All’origine dell’arte. Mercoledì 25 alle 10 e domenica 29 maggio alle 11 e alle 15 all’Orto Botanico si terrà il laboratorio didattico “Colori dalla Preistoria”, dedicato a bambini tra i 6 e 12 anni, che si cimenteranno con attività artistiche e simboliche dei progenitori della Preistoria, guidati da ricercatori del Dipartimento di Studi umanistici e da studenti della laurea magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia. (Prenotazioni: 0532 293731 – info.sma@unife.it)

Basta tagli alla sanità

da: Ufficio Stampa M5S Codigoro

salvaospedaleIl Movimento 5 Stelle invita tutta la cittadinanza a partecipare. Venerdì 13 maggio alle ore 21:00 presso Bar OASI, Via Centro 89 a Pontelangorino, Ferrara, si svolgerà l’incontro “Basta tagli alla sanità, che futuro per l’Ospedale del Delta. Interverranno il Consigliere Regionale e Vicepresidente della Commissione assembleare IV Raffaella Sensoli e il Candidato Sindaco Claudio Dolcetti. Sarà l’occasione per conoscere i progetti e le proposte per il territorio. Saranno presenti inoltre i candidati al Consiglio Comunale lieti di rispondere a tutte le domande e offrire il caffè a tutti i presenti.

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