Giorno: 15 Ottobre 2016

Morte accidentale di un artista scomodo.
Dario Fo, un saluto senza retorica o revisionismi

Glorificazione, incenso e consenso, rimpiazzati subito dopo da affossamenti, gelido silenzio, censura o accesi toni di diniego, per poi insignirlo del Premio Nobel per la Letteratura e successivamente contestare le simpatie politiche dell’ultimo periodo: ecco la parabola che rappresenta la vita pubblica di Dario Fo. Parliamo tutti della sua morte con quella commozione che ci fa sentire tanto partecipi e afflitti, ci riteniamo ora autorizzati ad esprimere cordoglio e massimo apprezzamento per un contributo così grande alla cultura italiana e non, liberi di immaginare, in uno sforzo di fantasia, che se lui potesse esprimersi in questa circostanza, ci riderebbe in faccia con quella risata liberatoria che conosciamo bene, contagiosa e possente, irriverente e tra le righe un pizzico amara.

Dario Fo, durante uno spettacolo a Cesena
Dario Fo, durante uno spettacolo a Cesena

Dario Fo, rappresenta quelle pagine di Storia italiana che, nell’attuale lettura, contengono l’immagine di un Paese indubbiamente creativo ma nel contempo impreparato, in un passato neanche tanto remoto, ad accogliere una totale libertà di espressione artistica, soprattutto se dissacrante e non allineata, una modalità comunicativa che rompe gli schemi e vuole mettere in discussione un’egemonia intellettuale ritenuta intollerabile, demolendone il potere con le parole, schiaffeggiando falsi moralismi e comportamenti ipocriti. Un personaggio scomodo, Dario Fo, allontanato dall’ambiente televisivo per vent’anni, stigmatizzato per i suoi trascorsi giovanili e qualche successivo eccesso all’epoca dell’epopea della Palazzina Liberty a Milano, punto d’incontro di giovani e intellettuali, persona non gradita a cui è stato negato il visto di ingresso negli USA, come in pieno maccartismo. Un mattatore che sapeva mantenere la scena in modo sorprendente, una figura che amava rievocare l’affabulatore popolare e il fool delle opere di Shakespeare, il giullare di corte a cui era concesso, solo ed unico, ridere del sovrano e sbeffeggiare la corte. Infatti, la motivazione che accompagnava il Premio Nobel conferitogli nel 1997 recitava: “Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo dignità agli oppressi”.

dario_fo2

Dario Fo era l’altro: detestato dalla destra, vissuto con fastidio dalla sinistra per le recenti simpatie politiche diverse, troppo ateo per i cattolici credenti, troppo spirituale per gli atei. Troppo poco perfetto per un’immagine tranquillizzante di artista nel panorama italiano, fino qualche tempo fa ma anche in tempi più recenti.
“In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta. Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po’ le teste. Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa”, ebbe a dire l’artista.

Le celebrazioni, i mea culpa, il revisionismo, le riabilitazioni e le liberatorie dell’ultima ora? No, grazie. Noi ricorderemo Dario Fo per la sua statura artistica, Mistero Buffo, Morte accidentale di un anarchico e moltissimo altro, un pezzo di storia italiana controversa e coraggiosa, colui che su Wikipedia, la vetrina del mondo, è stato un drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo, attivista italiano. In un aggiornamento futuro, vorrei che comparisse anche formatore di giovani generazioni di artisti.

DOPO SISMA
La ricostruzione è arrivata all’apice: riaperta la Torre dei Leoni

torre-dei-leoni_p1000395_ph-gessi

Il panorama visto dalla Torre dei Leoni del Castello Estense è bellissimo. E non ne ha scalfito il fascino neanche la pioggia che, venerdì 14 ottobre, cadeva insistente durante la cerimonia di inaugurazione della riapertura della Torre, tenutasi nella Sala dei Comuni del Castello alla presenza del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, la responsabile U.O. Castello Estense del Comune di Ferrara Ethel Guidi, la responsabile UOC Progettazione Sismica della Provincia di Ferrara Angela Ugatti e il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Ferrara Massimo Maisto.

La Torre dei Leoni è la più antica del Castello Estense ed intorno ad essa fu successivamente edificata l’intera fortezza, residenza per secoli dei duchi d’Este. Prima dell’edificazione del Castello di San Michele, infatti, la Torre dei Leoni era un’antica torre di guardia posta a presidio delle mura poste a nord della città e della vicina ed importante porta detta del Leone, oltre la quale si stendeva un piccolo borgo che portava lo stesso nome. Resa inagibile dal sisma del 2012, dopo una serie di lavori di rifacimento e consolidamento della struttura, finalmente la Torre dei Leoni torna ad essere fruibile anche dai cittadini ferraresi che da sabato 15 ottobre, risalendo i suoi 120 gradini, potranno godere di una vista mozzafiato sulla città estense. In collaborazione con la società Itinerando s.n.c., per festeggiare la riapertura della torre, sono state organizzate una serie di “vedute guidate” di Ferrara e dalle balaustre della torre si potrà ammirare tutto il centro storico, con le sue piazze ed i suoi palazzi, fino alla cinta muraria.

Chi visiterà il Castello sabato 15 e domenica 16, nella fascia oraria tra le 11 e le 13 e tra le 14.30 e le 16.30, potrà ascoltare sulla torre i racconti e le spiegazioni di una guida dedicata (per l’accesso alla torre è previsto un supplemento di € 2 al costo del biglietto d’ingresso al museo del Castello).

La visita al monumento e la salita alla torre sono possibili secondo il consueto orario 9.30-17.30 (chiusura biglietteria Torre+museo Castello: 16.00; chiusura biglietteria museo: 16.45). In occasione della riapertura al pubblico la Torre dei Leoni, dal 14 al 23 Ottobre, sarà inoltre oggetto di un’illuminazione temporanea che sottolineerà, grazie ad un sapiente gioco di luci, gli aspetti caratteristici dell’edificio valorizzandone il fascino immutato nei secoli.

Circolo Frescobaldi – Conferenza

Da: Gli Amici della Musica Uncalm

Comincia Domenica 16 ottobre 2016 alle 17 il ciclo di conferenze musicali del Circolo Frescobaldi, presso la sede sociale di via Foro Boario 87. Sarà infatti il critico musicale Athos Tromboni ad aprire la serie di incontri che a cadenza mensile si svolgeranno fino alla tarda primavera del 2017. Per Domenica prossima il soggetto scelto è quello di Elisabetta I Tudor, regina d’Inghilterra. In particolare, raccontando la vera vita di Elisabetta I, il relatore farà riferimento alla sua idealizzazione nell’opera lirica che compositori come Gioachino Rossini (opera: Elisabetta regina d’Inghilterra), Gaetano Donizetti (opere: Roberto Devereux e Maria Stuarda) e altri, seppero cogliere e tramandare a noi, condensando la vita e la figura della regina nell’immaginario collettivo.
Elisabetta I Tudor, nata a Greenwich il 7 settembre 1533 e morta a Richmond il 24 marzo 1603 è stata regina d’Inghilterra e d’Irlanda dal 17 novembre 1558 fino alla sua morte. Figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena e talvolta chiamata la ‘Regina Vergine’, ‘Gloriana’ o la ‘Buona regina Bess’, Elisabetta fu la quinta e ultima monarca della dinastia Tudor. Liberata dalla prigionia alla quale era stata sottoposta nel 1558 per evitare che prendesse il potere, succedette nello stesso anno alla sorellastra Maria I d’Inghilterra, detta Maria La Sanguinaria. Alla conferenza farà seguito l’aperitivo offerto dal Circolo Frescobaldi.

La Notte Rossa: domenica 16 ottobre

Da: Arci Ferrara

Le Case del Popolo si rinnovano tra storia e divertimento
La Notte Rossa 2016 è dedicata a Dario Fo

Ultima giornata per La Notte Rossa ferrarese, che conclude il calendario di eventi con una serie di iniziative sul territorio provinciale. Si partirà nel primo pomeriggio, alle 15, con due momenti dedicati ai più piccoli: nella Casa del Popolo di Denore (via Soffritti, 26) ci saranno spettacoli ed animazione per bambini a tema stregato, un’occasione di festa “Verso Halloween”. Al circolo Il Mulino di Ro (Piazza Umberto I, 16), sempre alla stessa ora, è prevista invece una proiezione per bambini. La Casa del Popolo di Casaglia, sita in via Ranuzzi, 65, ospiterà invece dalle 18 in poi un torneo di carte, “Burracchiamo”, per maggiori informazioni si può contattare il numero 339 8417164. Infine, a Sabbioncello San Vittore (casa del Popolo in piazza 21 giugno, 44), alle 20, si chiuderà il finesettimana “rosso” con una cena sociale collettiva. Per qualsiasi informazione o approfondimento contattare la segreteria organizzativa di Arci Ferrara (via della Cittadella 18/A): tel 0532241419, sito www.arciferrara.org.

Inaugurati i nuovi ambulatori della ‘Medicina di gruppo estense’

Da: A. F. M. Farmacie Comunali Ferrara

Si è svolta ieri pomeriggio, venerdì 14 ottobre, nei locali di via Naviglio 11 a Quacchio, l’inaugurazione dei nuovi ambulatori della “Medicina di Gruppo Estense” e del centro servizi per i cittadini assistiti. L’immobile che li ospita, totalmente ristrutturato di recente, è di proprietà dell’azienda Afm Farmacie Comunali di Ferrara srl e vanta una superficie interna di circa 450 metri quadrati oltre un’ampia area di parcheggio esterna.

Al piano terra dell’edificio, dove è ubicata la farmacia n. 6, trasferitasi da via Pomposa nello scorso aprile, è stato collocato lo sportello unico CUP e un ambulatorio infermieristico. Al primo piano invece, si trova un ambulatorio di cardiologia e al secondo piano la “Medicina di Gruppo Estense” formata da un’équipe di sette medici di medicina generale: Stefano Andreani, Giorgio Bacilieri, Giorgio Carrà, Claudio Casaroli, Adalberto Cavallari, Francesco Levato e Alessandro Pedriali
che assistono oltre 9.500 pazienti.

Il taglio del nastro è avvenuto per mano del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, del direttore generale dell’azienda AUSL di Ferrara Claudio Vagnini e dei vertici aziendali di Afm Riccardo Zavatti direttore generale e Massimo Buriani amministratore unico. Sono, inoltre, intervenuti assessori e consiglieri in veste privata.
L’idea di trasformare la sede di via Naviglio in un centro polivalente per la salute, è frutto della collaborazione fra Azienda USL di Ferrara, Medici della Medicina di Gruppo Estense e AFM Farmacie Comunali Ferrara.

« La farmacia del futuro – spiega Zavatti – non si occupa solo di erogare farmaci ma svolge nuovi compiti e funzioni assistenziali. Nell’ambito di questa riorganizzazione innovativa, va ricordato che il farmacista ha un ruolo cardine. Un’importante attività della farmacia riguarda le prenotazioni di visite ed esami specialistici con pagamento del ticket e ritiro del referto. Proprio con l’intento di migliorare questo servizio abbiamo designato un ampio spazio funzionale gestito da personale dedicato»

Ogni anno il centro servizi della farmacia effettua 28 mila prenotazioni CUP. Mentre negli ambulatori della Medicina di Gruppo Estense si eseguono 5500 prelievi l’anno. Sono assistiti, inoltre, circa 350 pazienti affetti da diabete e praticati almeno 40 trattamenti di infiltrazione al mese.
L’attività ambulatoriale viene svolta prevalentemente su appuntamento, oppure a libero accesso ed è coordinata per 10 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, negli orari: 8-13.30 e 14.30-19.30.
Per il futuro, oltre a quella cardiologica, è in programma l’ampliamento dell’attività specialistica ed in particolare della diagnostica ecografica.

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi