Giorno: 13 Settembre 2017

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La newsletter del 13 settembre 2017

Da Ufficio stampa

CRONACACOMUNE

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Giovedì 14 settembre alle 17 presentazione in sala Agnelli

Autori e opere letterarie dell’età Jonica della Grecia antica raccontati da Ada Negri

13-09-2017

E’ dedicato alla letteratura de ‘L’età Jonica della Grecia antica’ il volume di Ada Negri che sarà presentato giovedì 14 settembre 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro dialogherà con l’autrice Gina Nalini Montanari.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Il libro tratta del periodo Jonico della letteratura greca dall’VIII al V secolo a.C. con analisi delle opere degli autori più importanti e famosi nei vari generi letterari dell’epoca “Tra epica, lirica storiografica, filosofia, favola e commedia” è il primo volume di una trilogia che comprende “L’età classica della Grecia antica” e “Sintesi storica letteraria dell’età ellenistica e greco romana”, questi ultimi due già presentati. L’opera è di uguale uso per gli studenti liceali e strumento di apprendimento o rievocazione di conoscenze per adulti appassionati di cultura greca.
Ada Negri, nata a Conselice (Ravenna), risiede a Ferrara dal 1947. Laureata in Lettere Classiche a Bologna. Ha insegnato per 32 anni Latino e Greco nei licei ed ha partecipato a molte Commissioni per gli esami di maturità. In pensione ha scritto una ventina di libri di poesia, saggistica e narrativa ed è presente con alcune opere in una trentina di Antologie. Si diletta anche di pittura, fotografia ed enigmistica.

Il calendario completo delle attività culturali delle biblioteche comunali di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

SERVIZIO COMMERCIO – Provvedimenti in vigore in tutta l’area del Palasport due ore prima e una dopo gli incontri

Disposizioni per vendita di bevande durante il campionato nazionale A2 di basket

13-09-2017

In previsione delle partite casalinghe del “Basket Kleb Ferrara” in programma per il Campionato nazionale di Basket A2 della stagione 2017-2018 il servizio Commercio – Ufficio Pubblici Esercizi del Comune di Ferrara ha emanato una serie di disposizioni relative al “Divieto di somministrazione bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa) superiore a 5° gradi nonché divieto di vendita per asporto di bevande di qualunque genere, contenute in recipienti di vetro, metallo o altro contenitore di materiale rigido in occasione delle partite di basket al Palasport di piazzale Azzurri d’Italia” a Ferrara.

Il divieto riguarda “tutti gli esercizi autorizzati all’interno del Palasport ubicato in piazzale Atleti Azzurri d’Italia e di quelli esterni, nell’area limitrofa del predetto impianto.
I divieti sono estesi anche alle attività “ambulanti” presenti nelle zone limitrofe. Analoghi divieti sono disposti anche per gli incontri di basket amichevoli e di Coppa Italia.

La disposizione è finalizzata a “evitare l’uso sconsiderato di bevande alcoliche, che potrebbero essere causa di incidenti e turbative al regolare svolgimento delle gare da parte di tifosi in stato di ebbrezza”.

È consentita “la somministrazione in contenitori di plastica o di carta di bevande fino ad un massimo di 5° gradi presso il bar interno alla struttura che svolge servizio al pubblico e a tutti gli esercizi pubblici, anche ambulanti, posti all’esterno nell’area limitrofa del Palasport ubicato in piazzale Atleti Azzurri d’Italia”.

I divieti sono in vigore a partire da due ore prima della partita fino a un’ora dopo la fine dell’incontro.

Autorizzata “la somministrazione di bevande alcoliche di gradazione fino ad un massimo di 21 gradi nella zona allestita come ‘area hospitaly’ ubicata all’interno del Palasport, ove l’accesso risulta essere sottoposto a controllo”.

 

MUSEO DI STORIA NATURALE – Proseguono i quattro progetti di scienza dei cittadini avviati poco meno di un anno fa

Citizen Science Ferrara: 1600 osservazioni già raccolte dai cittadini su animali e piante

13-09-2017

Sono circa 1600 le segnalazioni di piante ed animali raccolte dal Museo di Storia Naturale in meno di un anno dall’avvio dei suoi quattro progetti di scienza dei cittadini.
‘Delta Road Kill’, il progetto che vuole studiare il fenomeno degli investimenti stradali degli animali e l’effetto-barriera esercitato dalle strade sulle popolazioni naturali, ha raccolto 400 osservazioni relative a 55 differenti specie (quasi tutte di Vertebrati) con 19 osservatori coinvolti.
Il progetto ‘Biodiversità del Delta del Po’, che raccoglie segnalazioni naturalistiche varie su piante ed animali, conta già 918 rilevamenti con 55 citizen scientists coinvolti; mentre il progetto ‘Dune costiere dell’Emilia-Romagna’ ha raccolto 249 osservazioni da 39 persone. Infine, ‘CosMos’, il progetto di raccolta osservazioni su alcune specie di molluschi, ha totalizzato finora 81 segnalazioni da circa 25 persone, ma potrà contare sul ricchissimo apporto dei dati contenuti nella collezione malacologica Lazzari, conservata in Museo.
I progetti continueranno, con il supporto di volontari del Servizio Civile Nazionale, anche nei prossimi anni. Le osservazioni fornite dai cittadini affiancheranno le attività di monitoraggio condotte direttamente dal personale del Museo su alcune situazioni di particolare interesse ecologico. I dati raccolti con la citizen science aiuteranno, in particolare, i ricercatori a focalizzare l’attenzione sulle situazioni più interessanti o critiche.
I siti internet ai quali iscriversi per inserire le segnalazioni sono www.inaturalist.org e http://www.csmon-life.eu: basta cercare all’interno dei siti i quattro progetti citati e seguire le istruzioni per l’inserimento dei dati. Entrambi i siti consentono di scaricare app per l’inserimento di osservazioni anche tramite smartphone.
Per altre notizie, collegarsi alla pagina web http://storianaturale.comune.fe.it/824 oppure partecipare alla Notte dei Ricercatori 2017, in programma venerdì 29 settembre.

(Comunicato a cura del Museo civico di Storia Naturale)

MEIS – Giovedì 14 settembre alle 17 nella sala dei Comuni del Castello Estense

Anna Dolfi presenta il suo libro “Dopo la morte dell’io. Percorsi bassaniani ‘di là dal cuore'”

13-09-2017

Giovedì 14 settembre, alle 17, presso la Sala dei Comuni del Castello Estense di Ferrara (Largo Castello 1), Anna Dolfi presenta il suo libro “Dopo la morte dell’io. Percorsi bassaniani ‘di là dal cuore'” (Firenze University Press, Firenze, 2017), che offre un’interpretazione nuova e suggestiva della scrittura di Giorgio Bassani.

L’incontro, a ingresso gratuito, è organizzato dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, in collaborazione e con il patrocinio del Centro Studi Bassaniani di Ferrara e del Comune di Ferrara.

Coordina Gianni Venturi, co-curatore del Centro Studi Bassaniani, e partecipano Portia Prebys, curatrice dello stesso Centro, il Presidente e la Direttrice del MEIS, Dario Disegni e Simonetta Della Seta, ed Ethel Guidi, Responsabile dell’Unità Operativa Castello Estense del Comune di Ferrara.

 

(Comunicazione a cura del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS)

MANIFESTAZIONE AUTOMOBILISTICA – Domenica 17 settembre tappa in città e prova a cronometro in piazza Ariostea

A Ferrara le oltre trecento auto storiche del Gran Premio Nuvolari

13-09-2017

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Il Gran Premio Nuvolari, una delle gare automobilistiche più belle del mondo passerà da Ferrara disputando il circuito ariosteo il 17 settembre dalle 11,15, nel terzo e ultimo giorno di percorso. La competizione, con le sue straordinarie vetture storiche, partirà il 15 settembre da Mantova – città dalla quale il Gran Premio parte e arriva – con auto dal fascino intramontabile per celebrare il mito di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.

La 27a edizione del Gran Premio Nuvolari (15-16-17 settembre) registra quest’anno il record di presenze: 315 gli equipaggi, 174 dei quali stranieri, provenienti da Europa, Asia, America ed anche Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, USA a conferma della fama e del successo della manifestazione a livello internazionale. 47 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Fiat, Lancia, Alfa Romeo, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Ford, Buick e Chrysler alle tedesche Auto Union, DKW, Mercedes, BMW, Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti.

Una vetrina straordinaria di vintage cars che con le loro carrozzerie perfettamente conservate rimandano a un passato che va dal primo dopo guerra ai mitici anni ’70, passando per lo stile indimenticabile delle Dolce Vita.  Le leggendarie auto, eccellenza della produzione mondiale dell’automobile, si ritrovano dunque nella storica Piazza Sordello, cuore culturale di Mantova, pronte a scattare in una delle gare più affascianti del mondo. Oggi il mito positivo di Tazio Nuvolari è forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno grazie ai numerosissimi appassionati che, durante la gara, condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.

Organizzata da Mantova Corse insieme a Automobile Club Mantova e Museo Tazio Nuvolari, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI StoricoACI Sport.

Il Gran Premio Nuvolari è da sempre affiancato da prestigiosi sponsor: Audi – “Main Partner & Official Car, Eberhard & Co. – “Official Partner & Time Keeper” e Banca Generali – “Official Partner & Private Bank”. Da quest’anno, inoltre, entra in squadra Red Bull come “Special Partner”. Il noto brand legato a sport estremi oltre che alla F1, ha scelto per la prima volta di affiancare il proprio nome a Nuvolari, mito assoluto dell’automobilismo di un’epoca in cui le gare automobilistiche di velocità erano considerate lo sport estremo per eccellenza.

La 27a edizione porta con sé importanti novità:

Record di presenze: i 315 equipaggi superano il 2016 a conferma del successo del format Gran Premio Nuvolari (riconoscimento alla professionalità e all’esperienza di Mantova Corse che da 27 anni organizza l’evento in onore del grande Nivola).

Il periodo di ammissione delle vetture: da quest’anno sarà dal 1919 al 1972

Il percorso: l’edizione 2017 propone un nuovo percorso.

–       Prima tappa da Mantova, attraverso la Pianura Padana e gli Appennini, fino alla Riviera Adriatica. Alle ore 11:00, da Piazza Sordello al circuito Nuvolari di Mantova per disputare le prove cittadine, poi tappa all’Autodromo di Modena prima di proseguire il viaggio per i colli emiliani fino a Faenza dove la corsa, per la prima volta in assoluto, farà una sosta alla Scuderia Toro Rosso per i controlli orari. La prima tappa si concluderà con la cena al Grand Hotel da Vinci di Cesenatico.

–       Seconda tappa: da Rimini, passando per le bellezze di Toscana, Umbria e Marche e ritorno a Rimini.

–       Terza tappa: per l’ultimo sprint, la gara partirà da Rimini, lungo il Mare Adriatico attraverso le città dell’Emilia Romagna, fino all’arrivo di Mantova, città natale di Tazio Nuvolari dove i vincitori sfileranno sul palco di piazza Sordello.

Gli autodromi: il Gran Premio Nuvolari 2017 correrà negli autodromi di Modena e Misano Adriatico.

Equipaggi speciali:

La mitica auto di Tazio: l’Auto Union Type D, vettura da Grand Prix di Audi Tradition pilotata proprio da Tazio Nuvolari nel G. P. di Belgrado del 1939, da sempre vettura n.1 del Gran Premio Nuvolari, sarà esposta per i tre giorni di gara in piazza Sordello.

Audi, una gara nella gara: la casa dei quattro anelli si distinguerà anche all’interno della corsa dove le vetture numero 100 e 101, rispettivamente due Audi Tradition Cup URQUATTRO del 1988 e del 1990, disputeranno una gara nella gara, lungo il percorso del GP insieme alle altre auto, ma contendendosi un titolo a parte.

Sull’equipaggio targato Eberhard & Co. tornerà il mitico pilota Miki Biasion che guiderà un’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956 con il numero 202. Altro equipaggio speciale Eberhard sarà quello dei “campionissimi” Andrea Vesco e Andrea Guerini vincitori assoluti degli ultimi cinque  Gran Premio Nuvolari  consecutivi e delle ultime due edizioni della Mille Miglia.

Per Banca Generali correranno invece i due equipaggi 181 e 182, con una Porsche 356 1500 Speedster del 1955 e un’Alfa Romeo 1900 Super Sprint Zagato del 1955.

Con Red Bull alla scuderia Toro Rosso a Faenza: per la prima volta i “bolidi di ieri” del Gran Premio Nuvolari sfileranno accanto ai modernissime vetture della F1. Venerdì 15 il percorso toccherà la scuderia per il controllo timbro e foto con le auto che negli ultimi 10 anni hanno corso con la Scuderia Red Bull.

 

La tappa ferrarese è organizzata con il supporto organizzativo e logistico del Comune di Ferrara

 

Press Office Gran Premio Nuvolari www.gpnuvolari.it

Press Office Equipe International – Tel. +39 0234538354

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 15 settembre alle 10.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione del festival “Ricrea”

13-09-2017

Venerdì 15 settembre 2017 alle 10.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di presentazione del festival Ricrea.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ferrara Aldo Modonesi, il delegato del Rettore dell’Università di Ferrara Fulvio Fortezza, il docente Unife ideatore e coordinatore di Ricrea Gianfranco Franz, il presidente di Factory Grisù Massimo Marchetto, il vicepresidente di Cna Ferrara Matteo Fabbri, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni, il presidente di Ferrara Fiere Filippo Parisini, presidente di Visit Ferrara Matteo Ludergnani, la delegata del Provveditorato agli studi Anna Guglielmetti.

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 14 settembre alle 11.30 a Roma e mercoledì 27 settembre alle 12 in Municipio a Ferrara

Presentazione del festival di “Internazionale a Ferrara”

13-09-2017

Giovedì 14 settembre 2017 alle 11.30 nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea a Roma (sala Lorenzo Natali, via IV Novembre 149, Roma) si terrà la conferenza stampa di presentazione di Internazionale a Ferrara, in programma da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre a Ferrara. Interverrà tra gli altri il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani.

Seguirà mercoledì 27 settembre 2017 alle 12, nella sala degli Arazzi della residenza municipale (piazza del Municipio 2) a Ferrara si terrà la conferenza stampa locale di presentazione della rassegna internazionale di giornalismo con gli ultimi aggiornamenti. Insieme agli organizzatori interverrà l’assessore comunale alla Cultura e Turismo Massimo Maisto.

 

Per info: Ufficio stampa di Internazionale, Elena Giacchino cell. 340 2682776, Sarah De Pietro cell. 347 7710863, Luciana Cimino cell. 333 6327955, sito web internazionale. it/festival, pagina facebook.com/internazfest e su Instagram @Internazfest #intfe

 

AMBIENTE E ISTRUZIONE – Pronto il nuovo catalogo delle attività rivolte alle scuole

Dal Centro Idea tante proposte formative per educare i più giovani alla sostenibilità

13-09-2017

Laboratori di riuso creativo e mobilità sostenibile, escursioni nel bosco di Porporana, lezioni di educazione stradale e spettacoli su efficienza energetica e riduzione dei rifiuti. Sono tanti i temi e le proposte che compongono il nuovo Catalogo dell’offerta formativa del Centro Idea del Comune di Ferrara (in allegato a fondo pagina) rivolto, per l’anno scolastico 2017/18, alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio. Tutti i dettagli sulle numerose attività, cui dal 15 settembre le classi potranno chiedere di aderire gratuitamente, sono stati illustrati stamani in conferenza stampa   dalle referenti del Centro Idea Elisabetta Martinelli, Marta Rigoni e Valentina Caroli assieme alle assessore comunali all’Ambiente Caterina Ferri e alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari, e ai rappresentanti dei diversi enti, associazioni e servizi curatori degli incontri con gli studenti.
“Il nostro Centro Idea – ha sottolineato l’assessora Ferri – è divenuto negli anni un importante punto di riferimento per l’educazione alla sostenibilità rivolta ai più giovani, grazie anche al coinvolgimento di tante associazioni e referenti della nostra città che si fanno promotori di iniziative formative sui temi più diversi. Lo scorso anno sono stati oltre 2.300 i ragazzi coinvolti e auspichiamo che anche quest’anno siano tante le classi ad aderire”. “I temi toccati dalle varie attività – ha dichiarato l’assessora Corazzari – sono tutti di grande attualità e hanno l’intento di contribuire alla formazione di una cittadinanza attiva e consapevole che vede protagonisti proprio i più giovani”.
“Dal 2010 – ha precisato Elisabetta Martinelli – il Centro Idea si fa promotore, in maniera organica, di un’offerta formativa per le scuole, cercando ogni anno di arricchire la gamma delle proposte. E anche quest’anno sono tante le novità inserite nel catalogo, accanto alla riproposizione delle attività che hanno ottenuto maggior gradimento negli scorsi anni”.

 

LA SCHEDA a cura del Centro Idea del Comune di Ferrara

Negli anni il Centro IDEA del Comune di Ferrara si è dato l’obiettivo di proporre alle istituzioni scolastiche di Ferrara un’offerta formativa che consiste in laboratori, incontri, uscite in ambiente, spettacoli teatrali e altre attività offerti gratuitamente alle classi che ne fanno domanda, con lo scopo prezioso di Educare alla Sostenibilità le generazioni più giovani, coloro che erediteranno il futuro. Tutte le proposte per il nuovo anno scolastico sono contenute nel Catalogo Offerta formativa del Centro IDEA 2017 – 2018.

Il Centro IDEA è un Centro di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche autonome dell’Emilia Romagna riconosciuto per l’anno scolastico 2017/2018 con determinazione n. 10088 del 22.06.2017 del Responsabile del Servizio Sviluppo degli Strumenti Finanziari, Regolazione e Accreditamenti della Regione Emilia-Romagna, di cui alla DGR n. 262/2010 come modificata dalla DGR n. 2185/2010.

L’offerta formativa del Centro IDEA si allinea con i contenuti della “Carta sull’Educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile“. Un programma di impegni, nel medio e lungo periodo sul fronte educativo e formativo, sottoscritto nel novembre 2016 dai Ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione, che si sviluppa in vari punti, dalla biodiversità alla mobilità sostenibile, dall’economia circolare alla lotta allo spreco alimentare, dalla comunicazione digitale ai cambiamenti climatici.

Nel nuovo Catalogo dell’offerta formativa sono trattati vari argomenti come la mobilità sostenibile, il riuso e riciclo, l’energia, la biodiversità e sono presenti percorsi didattici proposti da altri Enti, Associazioni e Servizi Comunali,  per rendere la proposta più organica e coordinata sul tema della sostenibilità (Arpae, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Corpo di Polizia Municipale “Terre Estensi”, ENEA, Green Social Festival, HERA, RESISM, Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi e Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara).

Per aderire è necessario compilare il ‘Modulo di adesione anno scolastico 2017/2018′ (attivo dal 15 settembre 2017) per le attività proposte direttamente dal Centro IDEA oppure contattare i referenti indicati nelle singole schede del Catalogo, entro i termini stabiliti.

Nell’anno scolastico 2016-2017 hanno aderito alle attività proposte dal Centro IDEA  25 scuole e 93 classi, per un totale di 2307 alunni così suddivisi:

– A.R.E. Bosco di Porporana: 15 classi e 303 alunni

– Un orto didattico a scuola: 5 scuole primarie 1 materna  tot. 370 alunni

– A scuola di energia: 3 classi + 90 referenti ambientali liceo Ariosto tot. 164 alunni

– Spettacolo Zero o quasi zero: 18 classi per un totale di 373 alunni

– Riuso creativo: 41 classi per un totale di 807 alunni

– Green Social Festival: 3 istituti superiori per un tot. di 240 alunni

– Progetto Gioconda: 2 classi per un totale di 50 alunni

 

Ulteriori informazioni sulla pagina del Centro Idea: http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=4346

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 15 settembre alle 12 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione degli interventi di miglioramento strutturale della Chiesa di San Cristoforo

13-09-2017

Venerdì 15 settembre 2017 alle 12 nella sala degli Arazzi della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di “Presentazione miglioramento strutturale interventi post-sisma alla Chiesa di San Cristoforo – inizio lavori; e aggiornamento lavori alla Certosa di Ferrara”.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi, l’ingegnere capo Luca Capozzi, la dirigente del Servizio Beni Monumentali Natascia Frasson, il direttore dei Musei d’arte antica e storico scientifici del Comune di Ferrara Angelo Andreotti, il dirigente Tecnico di Ferrara Tua Giovanni Casadio e i tecnici del servizio Beni monumentali.

ECCIDI DELLA CERTOSA – Sabato 16 settembre nel Municipio leccese in occasione della presentazione del libro “Capitano Donato Cazzato, partigiano acquaricese. Morto per la Libertà”

Delegazione ferrarese del Museo del Risorgimento e della Resistenza e di ANPI ad Acquarica del Capo

13-09-2017

Sabato 16 settembre, nella sala consiliare di Acquarica del Capo in provincia di Lecce, presenti il sindaco Francesco Ferraro e autorità locali, si terrà la presentazione del libro dell’acquaricese trapiantato a Forlì Tommaso Coletta dal titolo “Capitano Donato Cazzato, partigiano acquaricese. Morto per la Libertà“. La pubblicazione è dedicata al Capitano partigiano Donato Cazzato che, con l’amico e compagno di vicende militari Paolo Cofano, volle combattere a Ferrara il regime fascista.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara che con l’ANPI ha festeggiato lo scorso agosto i familiari di Donato Cazzato nel corso della cerimonia organizzata dal Comune di Ferrara per ricordare i caduti delle due stragi d’agosto, porteranno ad Acquarica il saluto di Ferrara con l’auspicio di una futura fruttifera collaborazione tra le due realtà locali.

Il compito di rappresentare la città è affidato ad Antonella Guarnieri, storica e responsabile del Museo che dovrà anche illustrare il momento storico degli avvenimenti e la figura dei due partigiani, e al presidente dell’ANPI ferrarese Marco Ascanelli, che ha messo a disposizione il materiale d’archivio sui due partigiani.

Alla presentazione interverranno inoltre il responsabile dell’istituto Nazionale di storia contemporanea di Bari Vito Leuzzi e Fabrizio Nocera dell’ANPI di Lecce.

La storia di Donato Cazzato (ucciso in uno degli eccidi della Certosa dell’agosto 1944) e di Paolo Cofano (morto in circostanze ancora non del tutto chiarite) dopo la pubblicazione ormai decennale del ferrarese Luigi Sandri sugli eccidi della Certosa, grazie a nuovi documenti ed a nuove testimonianze che si stanno acquisendo, torna motivo di studio e potrà certo arricchire la ricostruzione di quel drammatico e complesso momento della storia della città estense e più in generale quella del nostro Paese.
Sono stati molti i giovani del sud della penisola che, dopo l’8 settembre e lo sbandamento iniziale, rifiutando di riprendere la guerra accanto ai nazi-fascisti hanno deciso di fermarsi al centro nord per combattere con l’antifascismo ed i partigiani la loro battaglia per la libertà.
La loro è una storia importante, perché, come è certo accaduto anche a Donato e a Paolo, i giovani che hanno conosciuto il fascismo del centro nord hanno capito quanto queste popolazioni abbiano duramente subito quel regime.
Donato e Paolo, che erano rimasti alcuni mesi a Ferrara con la Divisione Ariete, dopo l’8 settembre decisero di restare nella città estense, dove erano di stanza con La divisione Ariete del generale Cadorna già dalla primavera del 1943, a combattere nella fila partigiane, evidenziando un già forte legame con l’antifascismo locale.
E’ importante che nel suo paese di nascita, che è vicino a Salice Salentino, dove nacque Paolo Cofano, si ricordino questi ragazzi che diedero la vita combattendo i nazi-fascisti, scegliendo di impeto, con la forza della giovinezza e dei loro principii, di stare dalla parte della libertà e della democrazia.

(Nella foto: da sinistra Donato, la fidanzata e fiancheggiatrice partigiana Alda Pavani e Paolo Cofano)

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MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO/MEIS – Sabato 16 e domenica 17 settembre convegni, musica e libri. Interverrà la ministra Fedeli

Ebraismo, partecipazione e cittadinanza al centro della riflessione della “Festa del Libro Ebraico a Ferrara”

13-09-2017

Si è svolta oggi in mattinata (mercoledì 13 settembre) nella Residenza Municipale di Ferrara, la presentazione della “Festa del libro Ebraico a Ferrara” dal titolo “Ebraismo, partecipazione e cittadinanza”, in calendario sabato 16 e domenica 17 settembre. La manifestazione  è organizzata dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità ebraica di Ferrara.

All’incontro con la stampa erano presenti Massimo Maisto Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Dario Disegni Presidente del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, Simonetta Della Seta Direttrice del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, Gadi Luzzatto Voghera Direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) e curatore della mostra “1915-1918: Ebrei per l’Italia” (che verrà inaugurata durante la Festa), Anna Quarzi Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea-ISCO (che ha collaborato alla mostra “1915-1918: Ebrei per l’Italia”) e Andrea Pesaro Presidente della Comunità ebraica di Ferrara.

(Comunicazione a cura dell’Ufficio stampa Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS)

>> 16 e 17 settembre –  “Festa del Libro Ebraico a Ferrara”,

“Ebraismo, partecipazione e cittadinanza” è il tema della “Festa del Libro Ebraico a Ferrara”, che si svolge la sera di sabato 16 e per tutta la giornata di domenica 17 settembre.
In attesa dell’apertura del grande Museo a dicembre, il MEIS invita importanti protagonisti del mondo contemporaneo a dibattere sul significato di partecipazione e cittadinanza attraverso la lente dell’ebraismo, ma non solo.
Al centro del programma, alle 12 di domenica, nella Sala del Consiglio Comunale (Piazza del Municipio 2), la firma del protocollo d’intesa tra il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. A siglarlo, la Ministra Valeria Fedeli e il Presidente del MEIS Dario Disegni. Sono presenti alla cerimonia il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, il Magnifico Rettore dell’ateneo estense, Giorgio Zauli, l’Assessore regionale dell’Emilia-Romagna a Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Patrizio Bianchi, e la Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara, Anna Quarzi.
Subito dopo la cerimonia, l’evento clou della Festa: la tavola rotonda dal titolo “Partecipazione e cittadinanza oggi: le sfide dell’accoglienza”, che vede dialogare la Ministra Fedeli, il primo cittadino di Ferrara, Mons. Giancarlo Perego, Vescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio ed ex Direttore Generale della Fondazione Migrantes, Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), e Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati; modera l’Ambasciatore Francesco M. Talò.
L’argomento della cittadinanza viene introdotto alle 11, nel vicino Salone d’Onore del Comune di Ferrara, con l’inaugurazione della mostra “1915-1918: ebrei per l’Italia”, una rassegna di fotografie e documenti sul coinvolgimento degli ebrei italiani nella prima guerra mondiale. L’allestimento, curato dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), in collaborazione con MEIS, ISCO e Comune di Ferrara, può essere visitato fino al 10 novembre. Al taglio del nastro, il Sindaco Tagliani, il Presidente Disegni, il Presidente e il Direttore della Fondazione CDEC, Giorgio Sacerdoti e Gadi Luzzatto Voghera, e la Presidente di ISCO, Anna Quarzi.
Nel calendario di una festa dedicata al libro ebraico non possono, poi, mancare gli “Incontri con l’autore”, quest’anno ospitati alla Sala Estense (sempre in Piazza del Municipio 2), nel pomeriggio di domenica 17. Il ciclo si apre alle 15.30 con Paola Bassani che, insieme ad Alberto Cavaglion (Università degli Studi di Firenze), ripercorre l’autobiografico Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia (La nave di Teseo, Milano, 2016). Al dialogo tra Riccardo Calimani, presente con Storia degli Ebrei di Roma (Mondadori, Milano, 2017), e Rony Hamaui, con Ebrei a Milano (Il Mulino, Bologna, 2016), segue il focus su Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani (La Giuntina, Firenze, 2016), su cui intervengono le autrici Angelina Procaccia, Sandra Terracina e Ambra Tedeschi, la curatrice Micaela Procaccia e Gadi Luzzatto Voghera. A Sabina Fedeli il compito di illustrare il suo Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese (La Giuntina, Firenze, 2017), affiancata da Andrea Pesaro, Presidente della Comunità ebraica di Ferrara. E per finire, La psicoanalisi di Enzo Bonaventura (Marsilio Editore, Venezia, 2017), con i contributi di David Meghnagi, che ha curato e introdotto il testo, e dei condirettori della rivista Psicoterapia e Scienze Umane, Pier Francesco Galli (anche fondatore) e Paolo Migone.
Per tutta la giornata di domenica, non-stop dalle 9 alle 21, visite guidate al Museo, dove la mostra de “Lo Spazio delle Domande” racconta l’ebraismo tramite i video-ritratti di sette ebrei ferraresi, gli oggetti sacri, le immagini e le musiche del matrimonio, e la ricostruzione di un tipico quartiere ebraico con i suoi abitanti, sotto forma di bellissimi burattini artigianali. Apertura continuata anche del fornito bookshop del Museo.
Un’occasione imperdibile attende il pubblico alle 9, in Rampari San Paolo, da dove parte l’itinerario “Alla scoperta del grande MEIS. Visita all’edificio restaurato”. Per due ore, a gruppi, sotto la guida dell’architetto Carla Di Francesco, dell’ingegnere Angela Ugatti e di Andrea Frabetti, è possibile accedere al futuro cuore pulsante del Museo, apprendendo com’è stato trasformato.
E a proposito di appuntamenti straordinari, la serata inaugurale della Festa, fissata per sabato 16 alla Sala Estense. Dopo il saluto delle autorità e dei rappresentanti delle istituzioni nazionali ebraiche e culturali, alle 21.30 va in scena l’originale concerto del pianista e compositore Yakir Arbib, che con “Machloket: controversie musicali” rivisita per la prima volta, tra jazz e classica, i temi più noti della musica ebraica italiana. Tra le più interessanti espressioni del panorama jazz mondiale e re dell’improvvisazione, Arbib ha conquistato prestigiosi premi internazionali, come il Montreux International Piano Jazz Competition. L’evento, introdotto dal Direttore del Museo, Simonetta Della Seta, è promosso in collaborazione con il Jazz Club Ferrara.
Tutte le iniziative previste sono a ingresso gratuito.
La Festa è patrocinata dal MiBACT, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità Ebraica di Ferrara.

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>> Mostra “1915/1918 Ebrei per l’Italia – Jews for Italy” –  Salone d’Onore del Comune di Ferrara (piazza del Municipio 2). Inaugurazione domenica 17 settembre alle 11.

Un percorso di immagini e documenti lungo gli anni della Grande Guerra – dal 17 settembre al 10 novembre 2017 – Visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 nelle giornate di apertura del Municipio. Ingresso libero.

Mostra fotografica della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano, Ideazione Paola Mortara e Annalisa Bemporad, a cura di Gadi Luzzatto Voghera e Daniela Scala, ricerche iconografiche Matilde Algranati, Patrizia Baldi, Annalisa Bemporad, Marina Falco, Paola Mortara, Giorgio Sacerdote, Augusto Sartorelli, progetto grafico Vanda Maestro.

Gli anni della Grande Guerra determinano anche per la società italiana un passaggio epocale. In un contesto di profonde trasformazioni, la popolazione ebraica è coinvolta da protagonista e viene profondamente segnata dagli eventi. In tutta Europa, per la prima volta nella storia, gli ebrei si trovano a combattere su fronti contrapposti. Questi i numeri: circa 600.000 soldati ebrei in Russia, 350.000 nell’esercito Austroungarico (compresi numerosi triestini e fiumani), 100.000 fra i tedeschi, 50.000 ebrei inglesi, 50.000 francesi, decine di migliaia nell’esercito degli Stati Uniti. In Italia furono circa 5.400 gli ebrei che combatterono, interpretando il conflitto come l’ultima delle guerre risorgimentali, che consegnava definitivamente anche agli ebrei lo status di cittadini. Le comunità ebraiche e i singoli si adoperano sia nelle organizzazioni che operavano sul territorio, sia organizzandosi in comitati e tentando di sopperire alle esigenze religiose legate alla tradizione religiosa, fornendo cibo e oggetti d’uso per le pratiche rituali (libri di preghiera e arredi). La mostra 1915-1918 Ebrei per l’Italia intende portare l’attenzione sulle principali dinamiche del coinvolgimento degli ebrei italiani nella Grande Guerra proponendo un percorso fondato in gran parte su materiale fotografico conservato presso l’archivio della Fondazione CDEC di Milano. Un itinerario per ragionare sull’origine del concetto di cittadinanza nell’Italia a cavallo fra Ottocento e Novecento.

Per informazioni: Fondazione CDEC Telefono 02316338 www.cdec.it | cdec@cdec.it | fo

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Ufficio Stampa  Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS  Daniela Modonesi
333 2537218 • 0532 769137 ufficio.stampa@meisweb.it  www.meisweb.it

aggiornamento MUSEO DI STORIA NATURALE – Giovedì 14 settembre alle 21 con Ferdinando Boero. Ingresso libero

Conferenza sulle meduse del biologo celebrato da Frank Zappa

13-09-2017

locandina della rassegna sulle meduse al Museo di storia naturale di FerraraGiovedì 14 settembre 2017 alle 21 al Museo civico di Storia Naturale di Ferrara (via De Pisis 24) si terrà la conferenza del ciclo organizzato in concomitanza con la mostra ‘Meduse & Cnidaria’, allestita nelle sale fino al 24 settembre. Un’occasione per scoprire qualcosa di più sulle meduse e altri organismi marini.
A fare una panoramica di un percorso “Dai pesci alle meduse (e ritorno?)” sarà Ferdinando Boero. Un relatore particolarmenet qualificato, Boero, riconosciuto come esperto internazionale di meduse con una passione ricambiata per il rock.
Boero è docentee ordinario di Zoologia e Biologia marina all’Università del Salento di Lecce, è associato al Cnr e ha lavorato in molte parti del mondo (dalla California alla Nuova Guinea) ricevendo premi e riconoscimenti internazionali di grande prestigio scientifico. Esperto internazionale di meduse, negli anni Ottanta cominciò i suoi studi sulla ‘Turritopsis dohrnii’, una medusa che invecchia ringiovanendo. L’esperto spiega: «È una medusa che invece di morire riorganizza se stessa nello stadio precedente a quello di medusa, che è una pallettina chiamata polipo. È come se la farfalla invece di morire ridiventasse bruco. L’ufficio stampa dell’Università la chiamò “immortale”, e ancora vengono da tutto il mondo per osservarla. C’è chi mi ha chiesto se era possibile farci una pomata».
Un’altra specie da lui descritta l’ha dedicata al noto musicista rock Frank Zappa. «Ho chiamato Phialella zappai una medusa – ha detto Boero – in onore del grande musicista Frank Zappa. Lui mi ha dedicato una canzone. Queste sono le “bellezze” della vita».

Autore di 188 articoli scientifici e redattore di diversi volumi scientifici, è responsabile di progetti di ricerca finanziati da vari Ministeri italiani, dalla Comunità Europea, dalla National Science Foundation of the Us, Unep e Spa-Rac delle Nazioni Unite, Autorità locali italiane. Temi di ricerca dei progetti da lui seguiti sono la Biodiversità, Biologia Marina, Ecologia Evoluzionistica, Biologia dello Sviluppo, Filosofia della Scienza. L’incontro è a ingresso libero.

Tutto il programma delle conferenze, a ingresso libero, dedicate alla mostra ‘Meduse & Cnidaria’ è consultabile su CronacaComune del 29 agosto 2017.

Per info: Museo civico di storia naturale di Ferrara, email museo.storianaturale@comune.fe.it, pagina web storianaturale.comune.fe.it, pagina Fb storianaturale.ferrara, tel. 0532 203381, fax 0532 210508

“Esercito alla gad: Vitellio su fb nega la realta’”

Da Lega nord

Alan Fabbri (Ln). “Esercito alla gad: il pd ha causato il danno e ora nega la realta’”
“Il Pd dopo aver causato il danno, continua a negare l’evidenza e dimostra ancora una volta di non essere in grado di governare la città.”

Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna commenta il post pubblicato dal segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio, sulla sua pagina Facebook. Per Vitellio l’arrivo dei militari è “importante considerate le prossime sfide della nostra città, come ad esempio il Meis e la Spal in serie A”, si legge sul social network.

“Se la situazione del quartiere Gad non fosse così drammatica il tentativo del segretario di negare la realtà farebbe quasi sorridere”, aggiunge Fabbri. “Invece è politicamente gravissimo che il Pd, davanti all’emergenza, colta dallo stesso governo che lo rappresenta, continui a mistificare i fatti, pur di non ammettere gli errori commessi nel tempo e la scellerata gestione della sicurezza avuta fino ad oggi”.

Si tratta di un “modo di agire irresponsabile e molto pericoloso, considerato che è stato esattamente questo atteggiamento negazionista, perpetrato a lungo, a consegnare il quartiere Gad in mano a spacciatori e criminali”, spiega ancora Fabbri.

“Il sindaco, gli assessori e tutta l’amministrazione Pd si sono sempre voltati dall’altra parte davanti ai problemi del quartiere, minimizzandoli nonostante gli appelli dei cittadini e le sollecitazioni della Lega Nord. Ci hanno deriso quando chiedevamo un intervento deciso. E il risultato è una situazione talmente degenerata da poter essere risolta solo con l’esercito. Il Pd ammetta il suo fallimento: con la Lega al governo della città, tutto questo non sarebbe mai accaduto”.

Agricoltura. Al via un bando da 10 milioni di euro per la prevenzione dei danni da “cimice asiatica”

Da Ufficio stampa

Rivolto alle imprese agricole finanzia acquisto e l’installazione di reti anti-insetto per proteggere le coltivazioni di frutta. Domande dal 25 settembre al 7 dicembre 2017

Bologna – In arrivo 10 milioni di euro per finanziare l’acquisto e l’installazione da parte degli agricoltori di reti anti-insetto per la protezione degli impianti frutticoli.
La Regione Emilia-Romagna ha approvato (delibera 1267/2017) il bando del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 rivolto alle imprese agricole del territorio finalizzato a mettere in campo interventi di prevenzione contro da “cimice asiatica”, un insetto che negli ultimi anni si è espanso rapidamente causando gravi danni alle produzioni di frutta.

“Ci siamo impegnati per ottenere una modifica del Psr e oggi possiamo aprire un bando specifico che va incontro agli agricoltori per un’esigenza diventata urgente ­- ha spiegato l’assessore all’agricoltura Simona Caselli-. Questi contributi consentiranno di fornire un aiuto ai produttori per mettere in atto misure importanti per proteggere le coltivazioni. La nostra attenzione su questo fenomeno rimane alta e al bando si affiancano altre iniziative pensate per combattere il problema a partire da una rete di monitoraggio sempre più capillare sul territorio, iniziative di informazione e sensibilizzazione agli agricoltori, investimenti sulla ricerca necessari per individuare risposte sempre più efficaci e sicure”.

I contributi saranno concessi per l’acquisto e messa in opera di reti anti-insetto (compresi i dispositivi di apertura/chiusura meccanizzata/automatizzata per l’accesso) esclusivamente per completare impianti di copertura per proteggere i frutteti già esistenti al momento della presentazione della domanda.
Gli interventi potranno essere effettuati in tutto il territorio regionale, l’aliquota di sostegno è pari al 50% della spesa ammissibile, che va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 250.000 euro.
Il bando finanzia anche le spese tecniche generali – come onorari di professionisti o consulenti – in misura non superiore al 3% dell’importo finanziato per acquisto o messa in opera delle reti.

Le domande potranno essere presentate dal 25 settembre al 7 dicembre 2017, la graduatoria sarà approvata entro il 26 marzo 2018 mentre gli interventi dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione del contributo. Possono essere presentate ai Centri autorizzati di assistenza agricola (link); con compilazione online su piattaforma Siag di Agrea e presentazione presso gli uffici regionali al Servizio Aiuti alle imprese.

La Cimice asiatica (Halyomorpha halys)
L’ Halyomorpha halys, nome scientifico della “cimice asiatica” è un insetto che dal 2012 ha fatto la sua comparsa in Emilia-Romagna, oltre che in altre regioni della come Lombardia, Piemonte e Veneto.
Si tratta di una specie “aliena” di insetto in grado di provocare gravissimi danni alle colture frutticole – in primis le pere, ma anche mele, kiwi e pesche – e che dopo le prime apparizioni qualche anno fa nel modenese si sta diffondendo rapidamente nel resto del territorio regionale, a partire dalle province limitrofe di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia, e che dal 2016 ha fatto la sua comparsa anche nel ravennate e in provincia di Forlì-Cesena. Le punture dell’insetto provocano deformazioni e altri danni ai frutti, rendendoli del tutto inidonei alla commercializzazione.

Discordia Art Collective 15-18 settembre 2017 | Teatro Sociale della Concordia, Portomaggiore (FE)

Da Veramiglia | Art & Contest

Dopo il recente successo dell’esposizione curata al Veramiglia Festival, il Discordia Art collective presenta la collettiva d’arte ironicamente chiamata “Fieri d’Arte”, che si svolgerà durante l’antica fiera di Portomaggiore, giunta alla sua 593^ edizione che la rende la più longeva della provincia di Ferrara.

Dal 15 al 18 settembre nella location dell’ex Teatro Concordia di Portomaggiore (FE) eporranno artisti attivi su tutto il territorio nazionale ed estero. Dipinti, fotografie, sculture, visual e performance vanno a comporre il palinsesto di Discordia Art Collective.

Nello stile Discordia l’arte scorrerà libera di esprimersi fuori da tematiche. Curatore dell’evento è Formigoni Marco con doppio ruolo di artista e organizzatore. La sezione fotografica è invece a cura di Alessandro Passerini, fotografo impegnato in ambito internazionale, anch’esso presente nel doppio ruolo di curatore ed artista.

La sezione pittorica sarà composta da Maurizio Rapiti, Daniele Bianco, Marcello Gallini e Matteo Fantini. Sarà possibile ammirare anche preziosi ritratti pittorici realizzati dagli storicizzati artisti Federico Bernagozzi e Remo Brindisi.
La fotografia avrà vari progetti esposti: “D-Anger” del fotoreporter Paolo Balboni; “Sinestesia” di Davide Di Fonzo, vincitore del Premio B. Cascella 2017; “In-Oltre” della talentuosa Elena Zapparoli e l’onirico “d’Acqua, d’Aria e delle Genti” di Maria Barbara Tartari. Presenti anche le fotografie di Enrique Olvera Mendoza di AIDEL e di Damiano Maria Zummo.
Le sculture di Pol Palli arrichiranno le sale del Teatro Concordia, mentre il collettivo SoloNero presenterà il proprio progetto e la propria pubblicazione omonima a cura di Giulia Sangiorgi.

Particolare interesse va all’evento curato dai performers Andrea Amaducci e Maria Ziosi, che si esibiranno sabato 16 settembre dalle 18.00 in poi all’interno del vecchio Teatro Concordia con una performance studiata appositamente per l’occasione.

Il nuovo evento del Discordia Art collective si dimostra nuovamente ricco di capacità e creatività, capace di instillare e favorire un interesse culturale che va al di là della semplice visione delle singole opere esposte.

Autori: Marco Formigoni, Alessandro Passerini, Maurizio Rapiti, Daniele Bianco, Marcello Gallini, Matteo Fantini, Paolo Balboni, Davide Di Fonzo, Elena Zapparoli, Maria Barbara Tartari, Enrique Olvera Mendoza, Damiano Maria Zummo, Pol Palli, Giulia Sangiorgi, Andrea Amaducci, Maria Ziosi.

Rafforzamento del presidio delle Forze dell’Ordine a Ferrara. Il commento di Paolo Calvano

Da Partito democratico

Calvano (Pd): “Rafforzamento del presidio delle Forze dell’Ordine a Ferrara in linea con richieste avanzate da tempo. Ordine pubblico e politiche socio-culturali sono pilastri complementari”

Rafforzamento del presidio delle Forze dell’Ordine a Ferrara. Il commento di Paolo Calvano.

Era da mesi che chiedevamo, sia in sede istituzionale sia politica, un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine anche, ma non solo, finalizzato alle problematiche della zona Gad di Ferrara. In questi anni sono state promosse azioni per migliorare il presidio dell’area sia con l’impiego delle forze dell’ordine sia con la promozione di attività e progetti di tipo sociale, culturale, commerciale e ricreativo.

Tuttavia, di fronte al crescere di problemi di ordine pubblico e non solo sociale, è maturata l’opinione che servissero rinforzi alle forze dell’ordine impegnate nell’area e che possibilmente quei rinforzi non dovessero sottrarre risorse ad altre meritorie attività svolte da Questura, Arma e Polizia Municipale in tutto il territorio cittadino.

Il Governo ieri, in attesa delle nuove assunzioni in Polizia e Carabinieri, ha annunciato che quei rinforzi, per ora, li garantirà direttamente lui attraverso 12 dei 7.000 uomini impegnati nell’operazione Strade Sicure, progetto che dal 2008 vede impegnato l’Esercito per misure di prevenzione della criminalità e di controllo.

L’esperienza di Periferie Sicure che, tra fine agosto e inizio settembre, per una settimana ha visto intensificare i controlli nell’area Gad, pensiamo che sia servita a capire che quel tipo di attività non poteva limitarsi a un periodo così ristretto. A Ferrara – così come purtroppo in gran parte delle aree urbane e periurbane d’Europa – ci sono situazioni che vanno monitorate e gestite con continuità se vogliamo ridurre drasticamente le sacche di criminalità che prosperano nella nostra città.

Abbiamo sempre detto che ciascuno, per migliorare la qualità della vita dei residenti e per contrastare l’illegalità, deve collaborare con gli altri attori coinvolti facendo la propria parte. Il Questore ora avrà a disposizione 12 unità in più a sostegno della propria azione quotidiana e siamo certi le saprà utilizzare, come sempre, nel migliore dei modi. Fino ad oggi le forze dell’ordine hanno garantito il massimo impegno con risorse limitate. Auspicando che si rafforzi stabilmente l’organico della Polizia, quella che commentiamo oggi è una soluzione in linea con l’impegno messo in campo negli ultimi mesi e che ha visto unite le istituzioni a delineare il modo più tempestivo ed efficace per dare una risposta concreta ai ferraresi.

Ordine pubblico da un lato e politiche socio-culturali dall’altro. Nessun contrasto tra questi due pilastri, ma una complementarietà indispensabile.

Paolo Calvano, Consigliere regionale Pd Emilia-Romagna

Caricento: consegnato lo scuolabus per il Comune di Sarnano

Da Ufficio Relazioni Esterne – Cassa di Risparmio di Cento

Questa mattinail Sindaco ha ricevuto le chiavi del mezzo donato da Cassa di Risparmio di Cento e Time 4 Life.
Sarnano (MC), 13 settembre 2017 –La Cassa di Risparmio di Cento e la Fondazione Time 4 Life International hanno consegnato questa mattina al Sindaco Franco Ceregioli le chiavi del nuovo scuolabus destinato al Comune di Sarnano.
Pochi mesi fa, infatti, Caricento e Time 4 Life avevano annunciato che il mezzo, acquistato grazie a 30.000 € raccolti dalla Banca a favore delle popolazioni terremotate, sarebbe stato donato al Comune di Sarnano.
Oltre al Sindaco Ceregioli, alla breve cerimonia di consegna che si è tenuta nel centro del paese, hanno partecipato Marianna Forni, referente per le relazioni esterne della Cassa di Risparmio di Cento, Simone Marta e Alice Tarzariol di Time 4 Life International e i membri del comitato Tutti a Scuola Sarnano Onlus, Sara Mariani Feroci, Luca Tambella, Stefano Sebastianelli e Debora Mucci.
Il mezzo è stato acquistato dalla Fondazione Time 4 Life grazie alla generosità dei dipendenti di Caricento che hanno devoluto ben 16.000 € tramite la donazione di ore di ferie e giornate di lavoro. L’ammontare restante è stato invece raccolto sul conto corrente aperto dalla Cassa di Risparmio di Cento per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate e sul quale sono stati raccolti poco più di 13.000 €.
Gli esponenti della Cassa di Risparmio di Cento e di Time 4 Life hanno espresso massima soddisfazione per l’impiego del contributo: “Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno reso possibile l’acquisto di questo scuolabus, in particolar modo i dipendenti e i clienti di Caricento che hanno contribuito così numerosi a questa raccolta fondi e si sono adoperati affinchè questa donazione potesse concretizzarsi.”

Dell’esercito, della Gad e della politica

Da Sinistra italiana

Dell’esercito, della Gad e della politica
Sicurezza e GAD. Intervento di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sull’arrivo dell’esercito per 4 mesi a Ferrara e che si dimette dalla presidenza della III^ Commissione.
A fag tut mi. L’annuncio del Ministro Franceschini dell’arrivo dell’esercito per presidiare la zona GAD è degno dello stereotipo del ferrarese nel mondo.
Purtroppo a far le cose da soli spesso si fanno male. Pensando di erigersi a salvatore della città, in vista delle elezioni politiche del 2018 e forse per tutelare un suo candidato alle ancor più delicate amministrative 2019, il Ministro della Cultura è riuscito in un colpo solo a dar ragione alle destre che da 2 anni invocano l’arrivo dei mitra in GAD, sconfessare la politica di rigenerazione che questa amministrazione ha messo in campo sulla città (a partire dal Palaspecchi sino alla riqualificazione urbanistica di buona parte del quartiere) e infine conferire un alibi non richiesto a chi in questi anni non ha saputo gestire l’ordine pubblico in quella parte di quartiere. Per intenderci meglio, un quartiere degradato si rigenera con le scelte urbanistiche, gli interventi di riqualificazione e di ricostruzione della comunità e della socialità, mentre le organizzazioni criminali si sgominano con l’investigazione e con il controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine; non certo con una settimana di controlli speciali interforze o con due militari fermi – turni permettendo – per 4 mesi davanti al MEIS e forse alla Stazione, in Piazzale Castellina e al Grattacielo.
Far arrivare 12 militari per qualche mese è mettere in campo una inutile azione fintamente repressiva che – se va bene – forse aumenterà giusto la percezione di sicurezza nel quartiere ma sarà inutile rispetto alla risoluzione dei problemi alla base di questa. Se va bene avrà quindi avuto ragione la destra, come se l’impegno di questi anni dell’amministrazione locale fatto di investimenti a breve e lungo termine sul quartiere e sul suo capitale sociale non fosse servito a niente. Se va male, come credo andrà, sarà l’ennesima zappa sui piedi che il Partito Democratico si sarà dato in questa sua fase di confusione politica che dura da un po’ troppo tempo. Il duo Franceschini/Minniti riuscirà forse a conquistare il PD ma, almeno a Ferrara, riuscirà anche nella geniale operazione politica di non intercettare alcun voto a destra (anzi perdendone, perchè ricordatevi, è sempre meglio l’originale), chiudendo allo stesso tempo il dialogo a sinistra.
Siccome in estate non ho seguito un corso di aggiornamento presso la Tass (o Sputnik), come forse qualche mio collega ha fatto, non mi resta che rilevare come questo atto del Ministro sia nei modi e nei tempi un atto in aperto contrasto con questa amministrazione. Non solo dal punto di vista politico ma anche istituzionale. Sul primo piano ho già detto. Mi tocca quindi solo prendere atto dello spregio del Governo nazionale per le Istituzioni locali. Risultando evidente la mia “inadeguatezza” rispetto alla linea politica del Governo sulla sicurezza e non volendo essere in alcun modo schermo istituzionale a decisioni che vengono prese altrove senza alcun confronto, ho appena inviato le mie dimissioni dalla carica di Presidente della III^ Commissione. Anche per poter continuare a dire in piena libertà ciò che penso debba dire la sinistra in questa città.

Leonardo Fiorentini

Consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

Crisi dell’Euro e conflitto sociale. Tornano gli appuntamenti letterari con il Circolo Bruno Dussot

Da Ripartizione Marketing e Comunicazione UniFE

Tornano gli appuntamenti letterari con il Circolo Bruno Dussot, che in collaborazione con la Libreria Feltrinelli di Ferrara offre presentazioni e discussioni di libri mettendo al centro i lettori e le lettrici.

Si comincia il 14 settembre 2017, alle ore 17.30 presso la Libreria Feltrinelli, con Andrea Guazzarotti, professore di Diritto pubblico Unife e autore di “Crisi dell’Euro e conflitto sociale”(F. Angeli 2016). I lettori che dialogheranno con l’autore saranno Roberto Bin (professore di Diritto costituzionale di Unife), Tiziano Rinaldini (Fondazione Claudio Sabattini) e Alessandro Somma (professore di Diritto comparato, Unife).

Il programma per il secondo semestre del 2017 – sottolinea Alessandro Somma, presidente del Circolo – offrirà nuove occasioni di incontro e confronto anche vivace tra i ferraresi e i più stimolanti protagonisti del dibattito politico, economico e culturale in genere.

Il 5 ottobre 2017, alle 17.30, sarà la volta di Andrea Boitani, professore di Economia politica presso l’Università Cattolica di Milano, autore di “Sette luoghi comuni sull’economia” (Laterza 2017). Con lui dialogheranno Paolo Pini (professore di Economia politica Unife) e Alessandro Somma (professore di diritto comparato, Unife).

Alessandro Somma, autore di Europa a due velocità (Imprimatur 2017), dialogherà il 10 novembre 2017, sempre alle 17.30, con Carlo Clericetti (giornalista e blogger, La Repubblica) e Paolo Pini (professore di Economia politica Unife). Tutte le presentazioni si tengono presso la Libreria Feltrinelli di Ferrara, in via Garibaldi 28/30 e sono ad ingresso libero e gratuito.

“Piazza che Accoglie”+Riunione Circomassimo

Da Arcil Ferrara

Programmazione quadrimestrale Circomassimo(settembre/dicembre)
Area tematica salute:
• Percorso di formazione/informazione rivolto ad attivisti e ad esterni sul tema delle infezioni sessualmente trasmissibili, sulle forme di prevenzione e sui vaccini. Il percorso si articolerà in 3 incontri ( da calendarizzare) con medici infettivologi e/o esperti in materia di: hiv, hpv, sifilide e gonorrea, epatite a/b/c. E relativi metodi di prevenzione e cura ( Test HIV, compresi gli autotest HIV acquistabili in farmacia, profilattici, PrEP, PEP, TasP). Le serata dedicate alla formazione saranno indicativamente il lunedì.
• Giornata Mondiale contro l’Aids. 1 Dicembre 2017. Il progetto si divide in una parte medico/scientifica, in collaborazione con Azienda Ospedaliera, Ausl, Commissione Interaziendale Aids, Avis, Afm con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Università, articolata come nel 2016, con un incontro rivolto alle scuole in mattinata, nel pomeriggio apertura delle sede Ripagrande 12 come presidio di somministrazione del test salivare hiv, in collaborazione con il reparto di malattie infettive di Ferrara e un dibattito sul tema della prevenzione e della cura con un focus specifico sulla PrEp e il coinvolgimento di esponenti di Arcigay Nazionale e Plus oltre che la presenza della dott.ssa Sighinolfi, esperta in materia ed eventuali altre figure scientifiche. L’altra parte del progetto deve avere invece una valenza sociale e affrontare il tema della sierofobia, in un percorso che è necessario articolare con azienda ospedaliera, ausl e Comune e che abbia come punto di arrivo una serie di eventi/ incontri e l’esposizione da parte del comune di un banner da esporre sullo scalone del Municipio che reciti Ferrara contro la Sierofobia-siamo tutti sierocoinvolti. Tra gli eventi in programmazione nella settimana del 1 dicembre ( venerdi) la proiezione alla Sala Boldini, mercoledì 29 novembre, del film 120 battiti al minuto e la presentazione a Ibs del libro di Antonello Dose La rivoluzione del Coniglio seguita da una cena con l’autore come formula di autofinanziamento la cui ipotesi potrebbe essere quella proposta da Massimiliano de Giovanni alle grotte del Boldini con finger food ( giovedi 30 o sabato 2). E’ fondamentale in questa fase il coinvolgimento di altre associazioni/enti (Cgil, Arci, Uisp etc) tra cui l’associazione Conigli Bianchi, artivisti che hanno realizzato cartoline a tema prevenzione/decostruzione dei pregiudizi, da utilizzare per la campagna. (“Fuori dalla tana dei luoghi comuni – Fumettist* contro la sierofobia”). Per quanto riguarda la parte di comunicazione il progetto prevede la realizzazione di locandine e cartoline informative rispetto alle iniziative .
Area tematica cultura:
• 11 OTTOBRE 2017 COMING OUT DAY Presentazione, ore 19 in sede, del libro di Mario Artico Io Lauro e le Rose. A seguire aperitivo e dj set
• 1 DICEMBRE 2017 GIORNATA MONDIALE LOTTA ALL’AIDS Film e libro inseriti nel progetto 1 dicembre quindi: 29/11 film 120 battiti al minuto e 30/11 o 2/12 libro di Antonello Dose, La rivoluzione del Coniglio. ( Eventuali altri eventi in fase di definizione)
• A cena con l’autore ( da trovare una denominazione diversa ) : 4 appuntamenti ( da calendarizzare) tra ottobre e gennaio ( di cui uno quello di Antonello Dose) la cui formula è la presentazione di libri a tematica lgbti in un ristorante ( da individuare, ipotesi Il Sorpasso) con la presenza dell’autore e una cena con menu a tema. Gli autori proposti oltre a Dose sono: Filippo Maria Battaglia con il libro Ho molti amici gay. La crociata omofoba della politica italiana. Costantino della Gherardesca con Punto. Aprire la mente e chiudere con le stronzate e Chiara Francini con Non palare con la bocca piena.
Area tematica sport
• Presentazione in Comune alla presenza dell’Assessore alle Pari Opportunità e dell’ Assessore allo sport delle squadre di calcio a 5 femminile e di basket maschile, partecipanti ai ai campionati Uisp e Fib, testimonial Circomassimo Rainbow Team. Obiettivo della loro partecipazione come testimonial, la lotta ai forti pregiudizi in ambito sportivo nei confronti di persone lgbti.
Area tematica eventi
• Aperitivo del Giovedi A>MOR presso Mor Bistroquerie. Tutti i giovedi del mese dalle 19 in poi con un incasso di euro 50 a settimana.
• Eventi dj set al Circolo Arci Bolognesi date: Venerdì 10 Novembre 2017 serata elettroswing ( dj set Simone Buriani e Giacomo Catucci). Venerdì 12 Gennaio 2018 serata rock ( dj set Cristina Mari e Francesca Beccati). Il sabato in concomitanza di Tag serata elettroclash ( dj set Eva Croce, Giacomo Catucci e Erika Zanelli). L’incasso concordato è di euro 200 a serata.
• Evento OH MY POP in fase di definizione
• Gruppo Transfer tutti i mercoledì da ottobre ad aprile apertura sede dalle ore 21 con rassegne film TransVisioni: 18 ottobre 2017 The Danish Girl di T.Hooper. 15 Novembre 2017 Una nuova amica di F.Ozon. 13 dicembre 2017 Arianna di C.Lavagna. Inoltre un mercoledì al mese Transfer promuove il gruppo di discussione e confronto su tematiche lgbti denominato DIVERS/*\MENTE e aperto a tutti.

CALENDARIO RIUNIONE MENSILE CON ATTIVISTI E SOCI
LUNEDI’ 18 SETTEMBRE 2017 ORE 20:30
LUNEDI’ 16 OTTOBRE 2017 ORE 20.30
LUNEDI’ 13 NOVEMBRE 2017 ORE 20:30
LUNEDI’ 11 DICEMBRE 2017 ORE 20:30

CALENDARIO ANNUALE RICORRENZE LGBTI PIU’ SIGNIFICATIVE
8 ottobre International Lesbian day
11 ottobre Coming Out day
20 Novembre TdoR
1 dicembre Giornata Mondiale lotta all’Aids
27 gennaio Giornata delle Memoria
31 Marzo Giornata Internazionale della visibilità trangender
5 Maggio Giornata Internazionale dell’uguaglianza delle famiglie
17 maggio Giornata Internazionale lotta all’omotransfobia
28 giugno Stone Wall Memory

movimento5stelle

“Arriva l’esercito. Troppo poco , troppo tardi”

Da Movimento 5 stelle

Veniamo a sapere dalla stampa che il ministro dell’interno Minniti auspica e prevede in un futuro molto imminente la presenza dell’esercito in zone calde a Ferrara . Bene , non possiamo però esimerci dal ricordare che quando fu il M5S di Ferrara a chiederlo, tramite una risoluzione ad una mozione sulla sicurezza (http://www.comune.fe.it/…/risoluzione-alla-mozione-del-m5s-…), il 5 ottobre 2015, sottoscritta da tutti i consiglieri del Movimento, il PD fece di tutto per ridicolizzarci e, ovviamente, per praticare lo sport preferito delle maggioranze PD, cioé associarci alla Lega, darci dei “populisti”, accusarci di essere dei politicanti della domenica, improvvisati. Insomma tutto l’armamentario di manipolazione delle idee che il PD riesce a scatenare contro il M5S per delegittimarlo, anche attraverso la stampa amica. In consiglio comunale , durante la discussione alla nostra risoluzione, dai banchi della maggioranza ci venne fatto osservare che la presenza di una camionetta dell’esercito come deterrente in zona GAD sarebbe stata inopportuna poiché “avrebbe causato allarme sociale”. Ci teniamo a sottolineare che la nostra proposta sotto forma di risoluzione fu giudicata irricevibile dalla maggioranza.
Per quanto riguarda le proposte del M5S giudicatate irricevibili dal PD in quella occasione , vi invitiamo ad ascoltate una sintesi della registrazione del consiglio comunale del 5 ottobre 2015.

Eh già…l’allarme sociale, secondo il PD nostrano lo causano le camionette dell’esercito e non gli accoltellamenti, le risse, lo spaccio di droga , la prostituzione e le sentinelle nigeriane che controllano capillarmente il quartiere.
Come la mettiamo adesso?
Se il PD locale fosse coerente dovrebbe protestare per l’arrivo dell’esercito.
Se fosse onesto dovrebbe riconoscere almeno la legittimità della nostra richiesta dell’ottobre 2015, scusandosi di avere tentato di ridicolizzarci. Ma state tranquilli, non succederà.
Unica consolazione. Sono passati solo due anni ma l’idea che la criminalità sia solo una percezione nella nostra città ha subito una metamorfosi radicale che si è infine concretizzata in azioni allora definite populiste o leghiste o irricevibili, da chi adesso si propone di applicarle. La città , purtroppo, nel frattempo, si è deteriorata, e molti voti PD hanno preso il volo.
Che sia in atto un tentativo di recuperarli?
Too little too late.

M5S Ferrara

La Musica del Silenzio al cinema a Ferrara

Da Organizzatori

Arriva nelle sale il film ispirato alla vita di Andrea Bocelli per la regia di Michael Radford
Nel cast Toby Sebastian, Antonio Banderas, Jordi Mollà, Luisa Ranieri, Ennio Fantastichini
La Musica del Silenzio
Evento speciale nei cinema italiani – 18 e 19 settembre

A Ferrara in esclusiva a Cinema Apollo (18 e 19) e Uci Cinemas (solo il 18)
Proiezioni accessibili a non udenti (sottotitoli integrati)
e non vedenti con la AppMovieReading

Arriverà al cinema come evento speciale a settembre – il 18, 19 distribuito da QMI Stardust – La Musica del Silenzio, biopic ispirato alla vita di Andrea Bocelli e liberamente tratto dall’omonimo romanzo.
Il film diretto da Michael Radford (già regista de Il Postino e Il Mercante di Venezia) racconta il percorso personale e musicale di Amos Bardi – alter ego di Bocelli – dall’infanzia agli allori della sua carriera. Squarci di una vita intensa destinata a grandi trionfi ma segnata da false partenze, dubbi, piccoli e grandi dolori.
A vestire i panni del celebre tenore, l’attore e musicista inglese Toby Sebastian affiancato da un cast internazionale: Antonio Banderas (nel ruolo del maestro di musica), Jordi Mollà (il padre), Luisa Ranieri (la madre), Ennio Fantastichini (lo zio), Nadir Castelli (la moglie) oltre a un cameo dello stesso Bocelli. Girato tra Roma, Pisa, Volterra, luoghi in cui il tenore è cresciuto, e sceneggiato da Anna Pavignano e Michael Radford, La Musica del Silenzio restituisce il ritratto di una figura ricca d’umanità.

La Musica del Silenzio avrà la resa accessibile per le persone cieche e sorde
Grazie al Progetto Cinemanchìo il film potrà essere fruito con l’aiuto della sottotitolazione facilitata e dell’audiodescrizione. La resa accessibile è integrata nella produzione: la sottotitolazione facilitata sarà inserita nella proiezione oppure sarà scaricabile, come l’audiodescrizione, da una APP apposita. Quindi il film è accessibile su schermo, su tablet o smartphone. Sottotitoli e audiodescrizione sono sincronizzati al film così da rendere perfettamente agevole e accessibile a tutti l’esperienza e l’emozione del film in sala.
Le informazioni per scaricare l’APP MovieReading e per l’elenco completo dei cinema al sito www.lamusicadelsilenzio.it.

La Musica del Silenzio è prodotto da Roberto Sessa per Picomedia con Andrea Iervolino e Monika Bacardi per AMBI Media Group in collaborazione con Rai Fiction e distribuito da QMI Stardust.

SINOSSI BREVE: Amos Bardi – alter ego di Andrea Bocelli – nasce con il dono di una voce che si manifesta di gran pregio fin da bambino, nello stesso tempo però soffre di un grave problema agli occhi che lo rende quasi cieco. La malattia lo costringe a un calvario di interventi chirurgici. Presto Amos deve separarsi dalla famiglia per entrare in istituto per non vedenti e imparare il Braille. È proprio lì che una pallonata in faccia lo porta alla cecità totale.Nonostante tutto Amos non si arrende. La sua vita sarà una sfida senza soste fino a quando riuscirà a ottenere il primo vero successo in palcoscenico con l’esecuzione del Miserere.

TRAILER 90’’: https://youtu.be/ddWW2PacteA
TRAILER 30’’: https://youtu.be/SfrbNoxf-Hc

Ferrara & Po Delta I Bike It – cicloturismo nella provincia di Ferrara al Cosmobike di Verona

Da Ufficio stampa

Ferrara & Po Delta ovvero I bike it: viene presentato sabato (16/09, ore 10.00) al padiglione 9 di Verona Fiere nell’ambito del Cosmobike di Verona il progetto di cicloturismo sulla provincia di Ferrara promosso da Ferrara Incoming – la società di promo commercializzazione di Ascom Confcommercio Ferrara – e dal Consorzio turistico provinciale Visit Ferrara.
Al centro, i percorsi e le destinazioni cicloturistiche di un territorio e di una città Ferrara e del suo Delta del Po così dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: nel progetto vengono identificati quattro percorsi di cicloturismo accessibile e sostenibile e altrettante destinazioni distribuite sull’intera provincia
I percorsi sono la ciclovia Burana (da Ferrara a Bondeno di 19 km); la via Romea germanica (da Ferrara ad Argenta di 45 km); la ciclovia Destra Po (da Stellata via Ferrara al mare Adriatico di 123 km) ed infine l’anello dai Lidi Comacchiesi al Delta del Po (Lido delle Nazioni, Goro, Mesola, Codigoro per una sessantina di km).
Altrettante le destinazioni: Cento, Argenta, Voghiera e Comacchio ricche di cultura, enogastronomia, eccellenze per il territorio.
Ad esempio il Museo della Bonifica ad Argenta, le dimore meglio conosciute come “Delizie” Estensi nel territorio di Voghiera od ancora la magia del Trepponti a Comacchio, con le sue saline ed il Museo del Delta Antico, oppure Cento e l’alto ferrarese, patria del pittore barocco Guercino con la sua la enogastronomia a pane e tartufo ed il famoso Carnevale.
“Abbiamo pensato di sviluppare questo progetto – spiega Davide Urban direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara e presidente di Ferrara Incoming – per dare visibilità concreta a un fenomeno quello del cicloturismo in incremento esponenziale. I cicloturisti necessitano di percorsi di destinazioni e soprattutto di strutture adeguate che possono permettere la manutenzione ed il ricovero specifico dei loro cicli”.
Dal canto suo Matteo Ludergnani presidente di Visit Ferrara aggiunge:”Il Consorzio Visit Ferrara, che raggruppa un centinaio di operatori turistici di tutta la provincia, ha deciso di investire nel progetto di promo-commercializzazione “Ferrara & Po Delta I bike it. Una rete di operatori in grado di mettere al servizio di qualsiasi cicloturista, sia individuale che organizzato in gruppi, tutti servizi necessari per visitare Ferrara e la sua Provincia in bicicletta attraverso pacchetti delle agenzie affiliate oppure acquistando i singoli servizi di cui il turista necessita con informazioni, itinerari e costi tutti facilmente indicati sul sito www.visitferrara.eu ”

Sono quindici le strutture I bike it che rappresentano l’intera filiera del turismo: alberghiero, extralberghiero, escursionismo, ristorazione, noleggio biciclette e che sono in grado di offrire servizi mirati a chi si muove sulle due ruote. A tenere a battesimo l’iniziativa anche esperti del settore: il ferrarese Guido Foddis (cicloturista e coordinatore su Fb de la Repubblica delle Biciclette) ed il centese Antonio Gallerani già medico di base e cicloturista di lungo corso.
Ferrara & Delta del Po…la città del Rinascimento e la più grande area umida d’Italia: il marchio più forte ed autentico per richiamare i cicloturisti al territorio.

L’estate sta finendo, il grande Cinema… ricomincia!

Da Apollo cinepark

L’estate sta finendo ma … la stagione del grande cinema è solo al principio!
Giovedì 14 e venerdì 15 all’Apollo Cinepark di Ferrara, al Cineplus di Comacchio e al Cinepark di Cento si celebra la grande musica con “David Gilmour Live At Pompeii”, il film del concerto del musicista anima dei Pink Floyd distribuito al da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e Mymovies.it.
All’Apollo Cinepark di Ferrara lunedì 18 e martedì 19 (ore 21.00) arriva il film-evento “La musica del silenzio”, che racconta la vita straordinaria di Andrea Bocelli (distribuzione QMI), mentre mercoledì ricomincia la stagione dell’Opera al Cinema, con “Il Flauto Magico” di Mozart, in diretta dal Royal Opera House di Londra alle ore 20.15.
Al Cineplus di Comacchio e al Cinepark di Cento martedì 19 (h. 20.15) e mercoledì 20 (h.22.30) riprende la rassegna Anime con “In Questo Angolo di Mondo”.

Nella programmazione della settimana in sala all’Apollo il cartone animato Pixar “Cars 3” (lunedì 18 anche in lingua originale), “The Teacher” film diretto dal regista ceco Jan Hřebejk (autore dell’apprezzato Divided We Fall) su un copione del suo fedele sceneggiatore Petr Jarchovsky. In sala anche “Il Colore Nascosto delle Cose”, presentato al Fetstival del Cinema di Venezia, diretto da Silvio Soldini, con protagonisti Valeria Golino e Adriano Giannini, “Dunkirk” di David Nolan, e “Cattivissimo me 3”.

Domani, in castello estense, Anna Dolfi presenta il suo libro su Giorgio Bassani

Da Ufficio stampa Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS

Domani, giovedì 14 settembre, alle 17.00, presso la Sala dei Comuni del Castello Estense di Ferrara (Largo Castello 1), Anna Dolfi presenta il suo libro “Dopo la morte dell’io. Percorsi bassaniani ‘di là dal cuore’” (Firenze University Press, Firenze, 2017), che offre un’interpretazione nuova e suggestiva della scrittura di Giorgio Bassani.

L’incontro, a ingresso gratuito, è organizzato dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, in collaborazione e con il patrocinio del Centro Studi Bassaniani di Ferrara e del Comune di Ferrara.

Coordina Gianni Venturi, co-curatore del Centro Studi Bassaniani, e partecipano Portia Prebys, curatrice dello stesso Centro, il Presidente e la Direttrice del MEIS, Dario Disegni e Simonetta Della Seta, ed Ethel Guidi, Responsabile dell’Unità Operativa Castello Estense del Comune di Ferrara.

Tel. 333 2537218

Intervento del Sindaco Tagliani in merito al rafforzamento del presidio delle Forze dell’Ordine da parte del Ministro Minniti

Da Sindaco di Ferrara

“Apprendo che il Ministro Minniti, ha dato riscontro alle nostre sollecitazioni più volte reiterate di concerto con il Questore ed il Prefetto circa il rafforzamento del presidio delle forze dell’Ordine a Ferrara.

L’arrivo in città di militari non risolve i problemi e non risponde alla nostra visione dell’ordine pubblico che richiede importanti investimenti in risorse attrezzature e personale , tuttavia, in un momento di obiettiva difficoltà nel paese su questo tema, la decisione del ministro che ringraziamo va nel senso del rafforzamento del presidio cittadino.

Una decisione per la tutela, come già in tutto il paese, di punti sensibili quali : monumenti, stadi , obiettivi terroristici in una logica di integrazione dell’operato ordinario delle forze di P.S. e dei militari dell’arma dei CC in attesa di maggiori risorse.

In attesa del nuovo concorso di polizia, previsto per la prossima primavera, la scelta di affiancare a Ferrara provvisoriamente personale militare alla forze di polizia rappresenta comunque un segnale di grande attenzione. Confidiamo che questo segnale venga interpretato correttamente come un impegno del Governo a sostegno della Polizia di Stato che in questi ultimi mesi a Ferrara ha fatto fronte con sacrificio evidente ad emergenze della più varia natura: dalla prevenzione dei fenomeni di terrorismo in occasione dei grandi eventi in città , alla sicurezza in una parte del quartiere Giardino, alla promozione della Spal in serie A ed al conseguente impegno nel governo della sicurezza allo stadio, all’avvio delle attività del Meis.

Confido che queste risorse comportino anche la possibilità di dislocare con maggiore flessibilità ed in ottica coordinata le forze dell’ordine, non solo P.S. ma anche Carabinieri e Guardia di Finanza nei punti più delicati a garanzia della sicurezza cittadina”

IL SINDACO

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La newsletter del 12 settembre 2017

Da Ufficio stampa

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Appuntamento con la Compagnia del libro mercoledì 13 settembre alle 17

La letteratura della rivolta nei vari contesti culturali e sociali

12-09-2017

Sarà dedicato al tema della ribellione il percorso, attraverso diversi autori e opere letterarie, che la ‘Compagnia del Libro’ proporrà mercoledì 13 settembre 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro interverranno, con letture e analisi, Silvia Lambertini, Sara Suzzi, Alessandro Tagliati e Sabina Zanquoghi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La Compagnia del libro torna con i suoi consueti appuntamenti letterari per proporre, in questo caso, una riflessione sulla ribellione in vari contesti culturali e sociali: ribellione nei confronti di un’autorità costituita, di un pensiero dominante, ribellione alle menzogne e al perbenismo. Da Danilo Dolci alla Giménez-Bartlett, dal Sandinismo alla lotta per la liberazione degli schiavi d’America: un viaggio attraverso diverse lotte sostenute nel mondo, per i diritti dell’uomo e la libertà di pensiero.
A cura della Compagnia del libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara

Il calendario completo delle attività culturali delle biblioteche comunali di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

 

 

FERRARA MUSICA – Mercoledì 20 settembre il via alla campagna abbonamenti. Da sabato 7 ottobre la vendita dei biglietti

Teatro comunale, ecco la nuova stagione concertistica

12-09-2017

È stata presentata lunedì 11 settembre nel Castello Estense la Stagione Concertistica 2017-2018 del Teatro comunale di Ferrara. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il vicesindaco e sssessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto, la presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara Roberta Ziosi, il direttore artistico di Ferrara Musica George Edelman. La campagna abbonamenti apre mercoledì 20 settembre 2017Vendita dei biglietti per tutti i concerti da sabato 7 ottobre.

COMUNICATO a cura di Ferrara Musica
• LE GRANDI ORCHESTRE, I DIRETTORI PIÙ RICHIESTI E I MIGLIORI SOLISTI, NEL SEGNO DI CLAUDIO ABBADO
Una stagione che si riconnette con la propria storia, che riscopre le proprie radici. Il cartellone 2017/2018 riesce a proporre ancora una volta le grandi orchestre, i migliori solisti e i direttori più richiesti del panorama internazionale. Nel solco dell’eredità di Claudio Abbado, ritroviamo la Mahler Chamber Orchestra e la Chamber Orchestra of Europe, che per il pubblico costituiscono il valore aggiunto e il simbolo stesso di Ferrara Musica. La MCO vedrà il debutto ferrarese sul podio di François-Xavier Roth e del violoncellista francese Jean-Guihen Queyras; con la COE tornerà anche il celebre direttore Antonio Pappano, per il concerto di chiusura, che vedrà come solista la violinista Lisa Batiashvili. Saranno presenti altre celebri compagini europee, come l’orchestra svizzera su strumenti d’epoca Il Pomo d’Oro e Die Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Quest’ultima, assieme a Martha Argerich e al direttore Vladimir Jurowski, darà vita a uno dei concerti più attesi, una produzione di Ferrara Musica che poi andrà in tournée europea.
Al suo debutto in Italia, l’orchestra Les Dissonances sarà protagonista di un affascinante programma interamente dedicato alla musica spagnola, intitolato ¡Viva España! L’ensemble, composto da oltre 80 elementi, è stato creato ed è tuttora guidato dal violinista David Grimal. È famoso a livello internazionale per essere l’unica grande formazione sinfonica che suona senza direttore. È una certezza per il pubblico ferrarese anche il nome di Jordi Savall, curioso ricercatore e appassionato musicista, capace come nessun altro di ritrovare musiche nascoste o dimenticate, dando poi vita assieme al suo ensemble Hespèrion XXI ad affascinanti progetti nei quali collega tra loro storia e cultura. È il caso del progetto Folìas & Canarios, dedicato alle antiche danze spagnole, che arriverà nella nostra stagione in aprile.
Janine Jansen che sarà al Teatro comunale Ferrara• GRANDI VIOLINISTI IN DUO – Dopo il focus che nella passata stagione è stato dedicato al pianoforte, questa volta l’attenzione è puntata sugli strumenti ad arco. Suoneranno sul palco del Teatro Claudio Abbado i più celebri violinisti del mondo: per alcuni di loro si tratta di un debutto assoluto, per altri – come Pinchas Zukerman, Uto Ughi, Janine Jansen, Isabelle Faust – è un felice ritorno. Quest’attenzione per gli strumenti ad arco è sottolineata dalla presenza di un abbonamento Archi.
• MUSICA DA CAMERA, FORMAZIONE DEL PUBBLICO E RECITAL – Presenza importante nelle nostre stagioni, anche la musica da camera vuole la sua parte: il Quartetto di Cremona proporrà un affascinante progetto intitolato Viaggio italiano, incentrato sulla musica da camera italiana del XIX secolo: da Boccherini a Respighi passando per Verdi e Puccini.
Si consolida inoltre la bella esperienza di formazione del pubblico con il “bis” del Progetto Tonali, che nella passata stagione è stato proposto per la prima volta in Italia e con grande successo. Il Progetto, che quest’anno prenderà il nome di Lauter, riesce nel difficile intento di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori alla musica classica grazie a una formula semplice quanto efficace: trasformare i giovani in produttori e promotori di un evento musicale, rendendoli protagonisti attivi nei confronti dei loro compagni e coetanei. I musicisti del Progetto Lauter – Alexandra Conunova, Nicola Bruzzo, Georgy Kovalev, Alexey Stadler ed Enrico Pace – proporranno nel concerto conclusivo del progetto un affascinante programma cameristico, con pagine di Beethoven, Dohnányi e Dvořák.
Uto UghiNon viene trascurato il pianoforte, che sarà rappresentato, oltre che da Martha Argerich e Yuja Wang, anche da Elisabeth Leonskaja, che tornerà a Ferrara per un recital solistico.
• MUSICA DEL NOSTRO TEMPO, CINEMA MUTO E CONCERTI OFF – Non manca il repertorio legato alla musica del nostro tempo: l’Ensemble Tetraktis e Alessio Allegrini, cornista italiano tra i più celebri del mondo e compagno di Claudio Abbado in molte avventure musicali, saranno i protagonisti di un insolito programma in cui si incrociano la versatilità delle percussioni con i più diversi linguaggi e culture.
Ritorna l’appuntamento con il cinema muto accompagnato dal vivo, che quest’anno riporterà a Ferrara l’Octuor de France: l’ensemble proporrà questa volta College, film capolavoro di Buster Keaton, e due cortometraggi del cartone animato Felix the Cat, con le musiche originali scritte e dirette dal compositore canadese Gabriel Thibaudeau. Viene confermata la rassegna Off al Torrione San Giovanni in collaborazione con il Jazz Club Ferrara, che quest’anno vedrà protagonista il chitarrista Bill Frisell con il contrabbassista Thomas Morgan.
• GUIDA ALL’ASCOLTO – Valentino Sani presenterà alcuni concerti della stagione, dando al pubblico un inquadramento storico-musicale dei compositori e dei brani in programma accompagnato da alcuni brevi ascolti. Gli incontri sono previsti per i seguenti concerti: lunedì 16 ottobre (Orchestra Il Pomo d’Oro – Edgar Moreau), sabato 2 dicembre (Quartetto di Cremona), lunedì 5 marzo (Isabelle Faust / Alexander Melnikov).
CAMPAGNA ABBONAMENTI DAL 28 SETTEMBRE AL 6 OTTOBRE
Questa stagione propone tre formule di abbonamento, nella volontà di semplificare ancora di più la proposta di Ferrara Musica e tornare in un certo senso alle origini: Large, abbonamento a tutti i concerti della stagione; Carnet 5, abbonamento a 5 concerti a scelta; Archi, abbonamento tematico a 8 concerti dedicati agli strumenti ad arco.
Vendita nuovi abbonamenti
Dal 20 al 27 settembre: prelazioni, spostamenti e nuovi Large e Archi;
Dal 28 settembre fino a esaurimento della disponibilità: opzioni d’acquisto Carnet 5 e nuovi Carnet 5.
Vendita biglietti
A partire dal 7 ottobre sarà possibile acquistare sia in biglietteria che sul sito www.ferraramusica.it i biglietti per tutti i concerti.
Last minute
Il giorno dello spettacolo i biglietti ancora disponibili saranno messi in vendita a partire dalle 19.30.

Per informazioni:
biglietteria Ferrara Musica, corso Martiri della Libertà 5, Ferrara, tel. 0532 202675, fax 0532 20 60 07, email biglietteria@ferraramusica.it. Dal lunedì al venerdì ore 15.30-19. Sabato ore 10-12.30/15.30-19.

Mahler Chamber OrchestraLe orchestre, i direttori e i solisti
L’Orchestra Il Pomo d’Oro, solista Edgar Moreau
Die Deutsche Kammerphilharmonie di Brema diretta da Vladimir Jurowski, solista Martha Argerich
La Camerata Salzburg con Pinchas Zukerman
La Chamber Orchestra of Europe con Yuja Wang
La Mahler Chamber Orchestra diretta da François-Xavier Roth, solista Jean-Guihen Queyras
Antonio Pappano a capo della Chamber Orchestra of Europe, solista Lisa Batiashvili
L’Ensemble Les Dissonances e David Grimal
Grandi violinisti in duo
Uto Ughi e Bruno Canino
Isabelle Faust e Alexander Melnikov
Janine Jansen e Kathryn Stott
Musica da camera e Recital
Quartetto di Cremona
Progetto Lauter: con Alexandra Conunova, Nicola Bruzzo, Georgy Kovalev, Alexey Stadler ed Enrico Pace
Elisabeth Leonskaja
La musica antica
Jordi Savall e Hespèrion XXI nel progetto Folìas & Canarios
Musica del nostro tempo, cinema muto e Concerti Off
Ensemble Tetraktis e Alessio Allegrini
College di Buster Keaton con l’Octuor de France e Gabriel Thibaudeau
Il concerto del chitarrista Bill Frisell

CULTURA/PUBBLICA ISTRUZIONE – Da venerdì 15 a domenica 17 settembre tante attività per bambini e genitori proposte da associazione Carpemira

Tre giorni di festa al Parco Massari alla terza edizione di ‘Little – la festa dei piccoli’

12-09-2017

Si è svolta in mattinata (martedì 12 settembre) nella residenza municipale la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della manifestazione “Little – la festa dei piccoli”, in programma da venerdì 15 a domenica 17 settembre al parco Massari a cura dell’associazione Culturale Carpemira e patrocinata dal Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti erano presenti il vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto, l’assessora alla Pubblica istruzione Cristina Corazzari, Francesca Venturoli dell’associazione culturale Carpemira, Barbara Pizzo e Giulia Krajcirik di Artebambini.

 

(Comunicazione a cura degli organizzatori)  

Al via la terza edizione di Little – la festa dei piccoli Il 15, 16 e 17 settembre al Parco Massari tante attività per bambini e genitori. Tra gli ospiti Giada Sundas che parlerà di genitorialità 2.0 e del suo libro Le mamme ribelli non hanno paura

Un fine settimana denso di appuntamenti al Parco Massari: dal 15 al 17 settembre andrà in scena la terza edizione di Little – la festa dei piccoli.

Una tre giorni di attività dedicate prevalentemente ai piccolissimi e alle famiglie “in costruzione” dove tutte le attività saranno svolte all’interno del verde dello storico parco cittadino, per vivere in pienezza e rispetto uno splendido spazio pubblico.

Nato da un’idea di Associazione Culturale Carpemira e patrocinato dal Comune di Ferrara, Little – la festa dei piccoli si conferma una manifestazione in crescita, che coinvolge associazioni e professionisti da tutta Italia per proporre alle famiglie ferraresi e non tante attività diverse e interessanti, per costruire relazioni stabili e durature.

“Lavoriamo da anni con le famiglie di bambini da 0 a 5 anni” spiega Francesca Venturoli, organizzatrice, presidentessa dell’Associazione Culturale Carpemira e formatrice musicale “e ci siamo rese conto dell’importanza di avere occasioni per creare quelle relazioni di fiducia e di complicità tra genitori e figli; Little è una di queste.”

Il Comune di Ferrara, sia con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione sia con quello alla Cultura hanno, fin dalla prima edizione, sostenuto la manifestazione.

“Un intero festival dedicato alle famiglie dei bambini più piccoli” continua l’assessora alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari “è una splendida occasione per riconoscere l’importanza di una fase fondamentale dello sviluppo del bambino, che assieme alla perinatalità e alla genitorialità in senso lato, sono temi importanti per la crescita e l’educazione. Siamo molto contenti di sostenere una manifestazione a elevato tasso artistico e dove le attività proposte seguono principi educativi e pedagogici di livello”.

“La cultura è anche questo” dichiara l’assessora alla Cultura Massimo Maisto “un evento che costruisce relazioni sane e positive, tra le persone che vi partecipano e con i luoghi dove vengono realizzate, nutrendo la città di nuove prospettive e possibilità. In particolare voglio sottolineare l’utilizzo del Parco Massari, non come contenitore, ma come protagonista dell’intero evento”.

Anche quest’anno Artebambini, lo storico ente che da oltre 30 anni offre ai più giovani, a insegnanti ed educatori gli strumenti per avvicinarsi all’arte, si conferma partner di Little – la festa dei piccoli. “Siamo sempre contenti di constatare”, dichiara Giulia Krajcirik portando i saluti del cofondatore Mauro Speraggi, “quanto bisogno e quanta voglia di eventi del genere ci sia da parte delle famiglie. L’ambiente educativo è un ingrediente fondamentale nella crescita di ognuno di noi: occasioni come Little sono preziose proprio perché sono momenti di incontro, relazione, confronto e scambio.”

“Nel territorio ferrarese e in Italia abbiamo scelto una serie di attività e laboratori nuovi e divertenti” continua Barbara Pizzo, organizzatrice dell’evento, counselor e formatrice presso Carpemira, “nel panorama delle proposte per infanzia, genitorialità e perinatalità. Momenti di gioco, creatività e scoperta, ma anche di riflessione e confronto su temi cruciali come la necessità di mantenere vive relazione e umanità e le nuove sfide dell’essere genitori al tempo di facebook e del giudizio mediatico”.

Sono due, infatti, gli appuntamenti dedicati ai genitori per riflettere sul proprio “status di mamme e papà” con ironia e delicatezza, per trovare compagni di viaggio e nuovi equilibri nella grande avventura di crescere dei figli.

Sabato 16 alle 16,30 appuntamento con la giovane mamma, blogger e scrittrice Giada Sundas e la psicologa e psicoterapeuta Laura De Francesco.
Oggi Giada è tra le mamme più famose del web, i suoi post hanno avuto migliaia di condivisioni e il racconto della sua maternità ha dato vita al libro Le mamme ribelli non hanno paura (Garzanti), in vetta alle classifiche di vendita. Questo appuntamento vuole essere un momento per prendere coscienza di quanto è meraviglioso l’essere unici e imperfetti e che è un passaggio importantissimo nella relazione genitore-bimbo accettarsi senza inseguire stereotipi o modelli inaccessibili.

Domenica 17 alle ore 17,30, invece, sarà la volta di Nascere umani, una conversazione con Margherita Tosi e Luisa Della Morte del Centro Studi Eva Reich di Milano, sull’importanza del contatto nella relazione mamma-bambino, su attaccamento e capacità di ascolto reciproco. Argomenti, questi, non solo fondamentali nella prevenzione e nella cura delle crisi bioemozionali nei primi mesi di vita del bambino, ma anche capaci di ricadute molto più ampie, dal momento che, come sostiene Eva Reich, “la pace inizia dall’utero”.

Numerosissimi saranno i laboratori e i playgroup, adatti a piccoli e piccolissimi e ai loro genitori, capaci di offrire nuovi stimoli e occasione di crescita e divertimento.
Spazieranno dalla musica, all’arte visiva e applicata, al movimento, relax, benessere e a essi si aggiungeranno quelli pensati specificamente per genitori e mamme in attesa.

Una terza edizione tutta da scoprire, per concedere alle famiglie un tempo e uno spazio speciali, all’insegna di relazione e natura, riscoprendo uno dei cuori verdi della città attraverso uno sguardo rivelatore: quello dei bambini.
Perché in fondo siamo tutti un po’ Little.

 

Immagini e programma sono disponibili al link dropbox
https://www.dropbox.com/sh/31kxi0lwrm48anw/AADlT-iPCfhb5jbGu2Wr4hUFa?dl=0

Ass. Cult. Carpemira via dei Fruteti 80-82 – Ferrara info@carpemira.it www.carpemira.it

 

 

CONFERENZA STAMPA – Iniziativa al Centro Rivana Garden di via Pesci 181 dal 14 al 24 settembre 2017 – DOCUMENTAZIONE

Presentazione della seconda edizione della Sagra del Pinzino e dell’Arrosticino, 2° Gran galà dell’Associazionismo Ferrarese

12-09-2017

E’ stata presentata questa mattina, martedì 12 settembre alle 12, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, a cura degli organizzatori, la seconda edizione della Sagra del Pinzino e dell’Arrosticino – 2° Gran galà dell’Associazionismo Ferrarese, a cura dell’Associazione “Nati con la Calzamaglia” in programma al Centro Rivana Garden di via Pesci 181 dal 14 al 24 settembre 2017.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti, oltre agli organizzatori dell’associazione rappresentati da Marco Malossi, gli assessori comunali Chiara Sapigni, Aldo Modonesi e Simone Merli, insieme ai rappresentanti di CSV Agire Sociale Enrico Ribon e Centro Sociale Rivana Carla Farina, partner di questa manifestazione.

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE IN FONDO ALLA PAGINA

 

BANDI E CONCORSI – Giovedì 5 ottobre scadono i termini per partecipare ai bandi per la selezione di personale

Selezione pubblica per un istruttore e due funzionari tecnici nel Comune di Ferrara

12-09-2017

Scadono giovedì 5 ottobre 2017 i termini per partecipare ai 3 avvisi di selezione pubblica che sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami per l’assunzione di personale del Comune di Ferrara.
Gli avvisi di selezione sono mirati all’assunzione di:
– n. 1 “ISTRUTTORE TECNICO” – Categoria C;
– n. 1 “FUNZIONARIO TECNICO” – Categoria D3;
– n. 1 “FUNZIONARIO TECNICO” con mansioni di esperto in materia sismica – Categoria D3.
Tutte le informazioni e gli schemi delle domande di partecipazione relative alle procedure possono essere visualizzate alla seguente pagina della sezione “Concorsi” del sito comunale: servizi.comune.fe.it/3531/assunzioni-a-tempo-indeterminato e nella home-page del sito del Comune di Ferrara.

MUSEO DI STORIA NATURALE – Giovedì 14 settembre alle 21 in via De Pisis la conferenza a ingresso libero

‘Dai pesci alle meduse (e ritorno?)’ raccontato da Ferdinando Boero

12-09-2017

locandina della rassegna sulle meduse al Museo di storia naturale di FerraraGiovedì 14 settembre 2017 alle 21 al Museo civico di Storia Naturale di Ferrara (via De Pisis 24) si terrà la conferenza del ciclo organizzato in concomitanza con la mostra ‘Meduse & Cnidaria’, allestita nelle sale fino al 24 settembre. Un’occasione per scoprire qualcosa di più sulle meduse e altri organismi marini.
A fare una panoramica di un percorso “Dai pesci alle meduse (e ritorno?)” sarà Ferdinando Boero, professore ordinario di Zoologia all’Università di Lecce (Università del Salento). Autore di 188 articoli scientifici e redattore di diversi volumi scientifici, è responsabile di progetti di ricerca finanziati da vari Ministeri italiani, dalla Comunità Europea, dalla National Science Foundation of the Us, Unep e Spa-Rac delle Nazioni Unite, Autorità locali italiane. Temi di ricerca dei progetti da lui seguiti sono la Biodiversità, Biologia Marina, Ecologia Evoluzionistica, Biologia dello Sviluppo, Filosofia della Scienza. L’incontro è a ingresso libero.

Tutto il programma delle conferenze, a ingresso libero, dedicate alla mostra ‘Meduse & Cnidaria’ è consultabile su CronacaComune del 29 agosto 2017.

Per info: Museo civico di storia naturale di Ferrara, email museo.storianaturale@comune.fe.it, pagina web storianaturale.comune.fe.it, pagina Fb storianaturale.ferrara, tel. 0532 203381, fax 0532 210508

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 14 settembre alle 11 nella sala di Giunta della residenza municipale

Presentazione dell’iniziativa “Piazza che Accoglie: musica, talenti e culture dal mondo”

12-09-2017

Giovedì 14 settembre alle 11, nella sala di Giunta della residenza municipale, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Piazza che Accoglie: musica, talenti e culture dal mondo“. L’appuntamento, promosso da ‘Ferrara che Accoglie’ (rete di associazioni, cooperative e organizzazioni del territorio) e dal Consiglio delle Comunità straniere con l’adesione e il patrocinio del Comune di Ferrara, è in programma sabato 16 settembre in piazza Castello.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessora alla Sanità e Servizi alla persona del Comune di Ferrara Chiara Sapigni insieme a  Kelvin Jacob (associazione Nigeriana), Sanowar Tanveer (comunità Pakistana), Christian Lucchiari (associazione Nadiya), Carola Peverati Robert Elliot (associazione Cittadini del Mondo), Paolo Pastorello (Acli), Stefano Droghetti (Centro Italo Cinese), Miriam Cariani (CGIL), Elias Becciu (Agesci), Marco Zamorani (Campagna Ero Straniero).

Sottoscritto il Protocollo d’intesa per i beni confiscati alle mafie

Libera Ferrara

12-09-2017

È stato sottoscritto in questi giorni presso il Tribunale di Bologna il Protocollo​ ​d’intesa​ ​per​ ​la gestione​ ​dei​ ​beni​ ​sequestrati​ ​e​ ​confiscati​ ​alle​ ​mafie​ con l’intento di snellire le procedure di assegnazione e di riutilizzo sociale.
“La sottoscrizione del protocollo rappresenta un atto importantissimo – afferma Daniele Borghi, referente di Libera Emilia Romagna – soprattutto in una regione che ha visto negli ultimi anni, anche grazie a Aemilia, un costante aumento di sequestri e confische alla criminalità organizzata. A fronte di questo incremento quello di oggi è un passaggio fondamentale per garantire un monitoraggio puntuale e costante della situazione dei beni, che così, speriamo, possano tornare in tempi più rapidi alla collettività”.
“Diventa fondamentale nel procedimento di sequestro, confisca e riutilizzo il lavoro coordinato tra i molteplici attori sociali, istituzionali ed economici coinvolti – continua Antonio Monachetti, referente di Libera Bologna. Il protocollo sottoscritto oggi sostiene proprio questo modello di lavoro, che nel nostro territorio potrà consentire di intervenire rapidamente sulle situazioni ancora bloccate e su quelle che nel prossimo futuro ci troveremo a gestire. La firma che giunge alla vigilia dal 35° anniversario dall’approvazione della legge Rognoni-La Torre, non può che spingerci a rinnovare con forza la richiesta di approvazione definitiva del codice antimafia, attualmente in discussione alla camera”.

(Comunicato diffuso da Libera Ferrara)

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 12 settembre 2017

Stanziamenti per la manutenzione degli edifici comunali, l’ex scuola Banzi in concessione gratuita a enti del Terzo settore, progetto per ridurre gli sprechi

12-09-2017

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 12 settembre:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Sono stati illustrati stamani dall’assessore Aldo Modonesi, con una informativa alla Giunta, i  progetti relativi a una serie di opere pubbliche in programma nel territorio comunale. Gli interventi sono in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali.

LE SCHEDE a cura dei tecnici del Settore Opere Pubbliche e Mobilità:

– Stanziamenti per le opere di sicurezza negli edifici comunali
Ammonta a 127.400 euro (Iva compresa) la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per l’esecuzione di lavori di manutenzione e pronto intervento nel settore delle ‘opere di sicurezza’ da eseguire negli edifici di proprietà comunale in gestione al Servizio Edilizia. Lo stanziamento riguarda gli interventi che si renderanno necessari nel corso degli anni 2017-2018-2019. Tra le principali prestazioni previste nell’appalto rientrano sia le opere di “pronto intervento” da eseguire nel minor tempo possibile, sia la “manutenzione ordinaria” di carattere “correttivo” oppure “migliorativo”. Compresa nell’appalto anche una serie di altre prestazioni tra cui: la reperibilità tecnica, la conservazione delle richieste di teleallarme, la custodia delle chiavi degli edifici e le attività di controllo periodico programmato.

– Fondi per la manutenzione degli impianti elettrici negli immobili comunali
E’ invece di 200mila euro (Iva compresa) la somma stanziata dall’Amministrazione comunale per l’esecuzione degli interventi manutentivi straordinari e di messa a norma di scuole e altri edifici comunali nel settore delle ‘opere da elettricista’, per l’anno 2017.
I fondi saranno utilizzati sia per il rifacimento dell’impianto elettrico del nido “I Girasoli”, sia per gli interventi di manutenzione straordinaria urgente da eseguire nel minor tempo possibile in immobili di proprietà comunale, sulla base di richieste pervenute al Servizio Edilizia del Comune, al di fuori della programmazione manutentiva ordinaria.

– Al Museo della Cattedrale un’illuminazione più efficace e suggestiva delle opere
Punta a rendere più efficace l’illuminazione delle opere in mostra al Museo della Cattedrale l’intervento di miglioramento programmato in particolare per la Sala dei Codici, per una spesa di 35mila euro (Iva compresa).
Il progetto prevede il potenziamento del sistema di illuminazione esistente, per le opere a parete e le teche, per ottenere una maggiore tridimensionalità della luce e di conseguenza un’atmosfera più suggestiva. Il sistema sarà in particolare integrato con diversi faretti a binario, che saranno collocati non frontalmente alle opere, ma in diagonale ad esse, in numero di almeno due per opera o gruppo di opere, così da ridurre al minimo le ombre. Analogamente saranno illuminate le legende di sala.
E’ inoltre prevista la sostituzione degli illuminatori delle teche dei Corali che, avendo a bordo una lampada dicroica, creano problemi di surriscaldamento e conseguente pericolo per la conservazione delle opere. Il progetto prevede di sostituire i vecchi corpi illuminanti con illuminatori a Led con dimmer esterno e connettore speciale di raccordo al fascio delle fibre ottiche.

 

Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra

Per l’ex scuola Banzi un nuovo bando di concessione gratuita rivolto a enti del Terzo settore
Sarà riservata agli enti del Terzo Settore (di cui all’articolo 4 primo comma del D. Lgs n. 117/2017) senza fini di lucro, ad eccezione delle imprese sociali, la nuova asta pubblica che sarà esperita dal Comune di Ferrara per la concessione gratuita, della durata massima di 30 anni, dell’ex scuola Banzi di via Boschetto 1 a Ferrara.
Dopo i falliti tentativi di vendita e assegnazione all’asta, l’Amministrazione comunale ha infatti deciso di tentare una nuova procedura di aggiudicazione in concessione per destinare l’edificio di sua proprietà, con la relativa area cortiliva, alla realizzazione di progetti per attività culturali, educative, socio-assistenziali o ambientali, in grado di valorizzare il ruolo dell’associazionismo locale. In base allo schema di concessione approvato oggi dalla Giunta, saranno a carico del concessionario sia i lavori di recupero funzionale dell’immobile, sia quelli successivi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il bando di concessione sarà reso pubblico nelle prossime settimane e le proposte progettuali saranno valutate in base a una serie di criteri che comprendono, fra l’altro, la fattibilità, l’originalità, la sostenibilità economica e le ricadute attese sul territorio.

 

Assessorato agli Affari Generali, Affari Legali, Relazioni Istituzionali, sindaco Tiziano Tagliani:

Nella sede del Centro “Il Quadrifoglio” le udienze del processo “Carife”
Sarà la sede del Centro di Promozione sociale “Il Quadrifoglio”, in viale Savonuzzi a Pontelagoscuro (Ferrara), a ospitare, dal 20 settembre prossimo, le udienze del Tribunale di Ferrara riguardanti il procedimento relativo alla “Carife”. Il processo vedrà imputati diversi ex amministratori e dirigenti bancari, nonché la costituzione in qualità di parte civile di numerosi risparmiatori e azionisti, e secondo le stime del Tribunale di Ferrara è prevedibile la partecipazione, almeno per le prime udienze, di un elevato numero di persone. Per questo si è resa necessaria l’individuazione di un’ampia sala, come quella del Centro di Pontelagoscuro, in cui poter svolgere le udienze. La sede scelta è di proprietà comunale, in gestione al Centro di Promozione sociale “Il Quadrifoglio”, che si è reso disponibile a sostenere le spese necessarie per l’allestimento della sala (tavoli e sedie), oltre alle normali spese di gestione (luce e gas), alle spese per la pulizia dei locali e dei servizi igienici e alle altre spese che risultassero necessarie (es. noleggio estintori, ecc.). Il Comune di Ferrara provvederà poi, in base alla convenzione approvata oggi dalla Giunta, a rimborsare al Centro le somme spese, per un importo massimo di 24mila euro.

 

Assessorato all’Ambiente, Lavoro, Attività Produttive, Sviluppo Territoriale, Personale, assessore Caterina Ferri:

A Ferrara il progetto ‘Dona con gusto’, per ridurre gli sprechi alimentari e la produzione di rifiuti
Ridurre la quantità di rifiuti organici prodotti dagli esercizi commerciali, aumentando il numero di soggetti aderenti al Last Minute Market. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘Dona con gusto’ che il Servizio Ambiente del Comune di Ferrara ha presentato ad un bando di Atersir, ottenendo un contributo di 8mila euro, ai quali aggiungerà ulteriori 2mila euro di fondi propri, derivanti dal progetto “EcoWaste4Food” (finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale “Interreg-UE”).
L’attuazione di ‘Dona con gusto’ sarà affidata all’Associazione Agire Sociale, sulla base di una convenzione che è stata approvata stamani dalla Giunta e che indica come obiettivo principale  l’incremento, nei prossimi mesi, della rete dei soggetti della piccola e media distribuzione coinvolti nel circuito Last Minute Market di Ferrara dagli attuali 15 ad almeno 20, con relativa riduzione dei rifiuti organici prodotti. L’Associazione Agire Sociale sarà in particolare incaricata di svolgere, con i propri operatori e volontari, il coordinamento operativo fra tutti i soggetti coinvolti, curando l’incrocio fra i nuovi donatori di beni alimentari (ancora integri ma non commercializzati perché prossimi alla scadenza) e i beneficiari.

 

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Formazione,Comunicazione, assessore Cristina Corazzari:

Precisazione della Giunta sulla validità delle dichiarazioni Isee per le iscrizioni a nidi e scuole d’infanzia
Limitatamente all’anno scolastico 2016/2017, agli utenti dei servizi di nido, spazi bambino e scuole d’infanzia del Comune di Ferrara che, pur essendo in possesso della certificazione Isee, non abbiano assolto all’onere di trasmetterla all’Istituzione scolastica comunale, come da Regolamento, sarà comunque applicato il valore Isee (in corso di validità per l’anno scolastico 2016/2017), come da certificazione presente in banca dati Inps. A stabilirlo è una precisazione che è stata approvata stamani dalla Giunta a seguito del verificarsi di numerose situazioni nelle quali non è stata data comunicazione all’Istituzione, nei tempi stabiliti, delle dichiarazioni Isee, comunque regolarmente presentate dai richiedenti all’Inps. Situazioni per le quali non è quindi ravvisabile da parte dei richiedenti una precisa volontà di non procedere alla consegna dell’auto-dichiarazione per poter accedere alla tariffazione agevolata, essendo la stessa stata presentata regolarmente all’Inps ed essendo quindi tali soggetti in possesso di un valore Isee valido e applicabile.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani, Cooperazione Internazionale – Politiche per la pace, vicesindaco Massimo Maisto:

Con ‘Ricette all’italiana’ Ferrara mostra in tv il proprio patrimonio monumentale e gastronomico
Ferrara di nuovo in tv con il proprio patrimonio storico-culturale e le proprie eccellenze gastronomiche. L’occasione sarà offerta dal programma di Retequattro “Ricette all’italiana” (in onda dal lunedì al sabato alle 10,45) condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa, che dedicherà tre puntate alla nostra città. Le riprese, autorizzate oggi dalla Giunta, saranno effettuate il prossimo 16 settembre con la realizzazione di uno show cooking, con prodotti tipici del territorio, al Parco Urbano, dove la troupe sarà ospite del “Ferrara Balloons Festival” (oppure, in caso di maltempo, al Chiostro Piccolo di San Paolo). In programma anche la realizzazione di riprese nel centro storico e nelle principali vie di Ferrara, che saranno mostrate, nel corso delle puntate, come ‘cartoline’ della città e del suo patrimonio storico-artistico.

 

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

Sostegno al laboratorio di Comunicazione aumentativa alternativa
Sarà finanziata con parte della quota del Fondo regionale per la non autosufficienza assegnata, per il 2017, al Comune di Ferrara l’erogazione di 4mila euro che sarà destinata alla Cooperativa sociale integrazione lavoro di Ferrara, per la prosecuzione del progetto del laboratorio di Comunicazione aumentativa alternativa (Caa). Il progetto si rivolge a persone con disabilità che, affiancate da tutor, hanno la possibilità di sperimentare l’utilizzo di ausili e software mirati a facilitare l’accesso alla comunicazione e l’esecuzione di diverse attività.

 

Assessorato al Decentramento e Sport, assessore Simone Merli:

Contributi comunali ad associazioni del territorio
E’ di mille euro il contributo comunale destinato al ‘Comitato organizzativo Cona Quartesana’ a parziale sollievo delle spese sostenute per la realizzazione di  tre giorni di sport, incontri, cene sociali e multietniche, tenutisi dopo la partecipazione di oltre 40 bambini del territorio alle Olimpiadi del Reno.
E’ invece di 1.500 euro l’erogazione a favore dell’associazione ‘Pro loco Casaglia’ a parziale sollievo delle spese sostenute nel periodo gennaio-agosto 2017 per la realizzazione di diverse manifestazioni e attività mirate a mantenere vitale il territorio di Casaglia, con occasioni di incontro e  socializzazione, e con la realizzazione di un servizio di ‘Social car’ a disposizione di tutta la popolazione del territorio (in particolare anziani) per le varie necessità di spostamento verso ospedali e servizi pubblici e per la spesa quotidiana/settimanale.

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818 

Giovedì 28 settembre alle 15.30 nella sala dell’Arengo della residenza municipale

Manifestazione pubblica “Costituzione e Migrazione”

12-09-2017

Giovedì 28 settembre 2017 alle 15.30 nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara (piazza Municipio 2) si terrà la manifestazione pubblica “Costituzione e Migrazione”.

All’incontro interverranno la vice-presidente del Comitato “Profili costituzionali del tema” Paola Mambriani (introduzione), Paolo Caretti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Firenze (“La situazione della comunità ferrarese”), il componente del Comitato Cristiano Guagliata, le rappresentanze sindacali provinciali e un rappresentante dell’Azienda Servizi alla Persona-ASP). Dopo il dibattito ci saranno le conclusioni a cura del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani.

All’evento sarà presente l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Giancarlo Perego. L’iniziativa è organizzata dal Comitato provinciale per la Costituzione ed è patrocinata dal Comune di Ferrara.

Alan Fabbri (Ln): “Non c’e’ autonomia senza federalismo fiscale. La proposta di Bonaccini non porta risorse aggiuntive al territorio”

Da Lega nord

“La proposta di autonomia per l’Emilia Romagna che arriva da Bonaccini, non porta risorse al territorio e non realizza il federalismo fiscale che dell’autonomia è il punto più importante. E’ una proposta annacquata, abbozzata solo per tentare di inseguire Veneto e Lombardia. E il motivo è semplice: il Pd e Bonaccini non sono autonomisti cercano solo di non perdere consensi in vista delle elezioni”.

Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna commenta la presentazione del documento di indirizzi per l’avvio del percorso finalizzato all’acquisizione di “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” presentato oggi in Commissione Bilancio dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“Le bozze presentate oggi in Commissione non ci convincono perchè non spiegano da dove verranno prese le risorse aggiuntive per le quattro competenze che il presidente sostiene di voler chiedere a Roma”, rimarca Fabbri.

“Sia chiaro: ben venga l’autonomia, sostenuta però da un processo di federalismo fiscale, che da sempre è uno degli obiettivi principali della Lega Nord”.

Su 22 competenze che le Regioni hanno la possibilità di portare a casa nella trattativa con il governo (prevista dalla Costituzione agli articoli 116 e seguenti) Bonaccini ha dichiarato di volerne chiedere soltanto quattro (Veneto e Lombardia ne chiedono 22 su 22). Inoltre si tratta di competenze generiche e non relative a materie fondamentali come la protezione civile, la viabilità o l’istruzione, ma a temi secondari, per cui la Regione potrebbe ottenere una gestione autonoma già a legislazione vigente, senza scomodare la Costituzione.

In questo modo l’Emilia Romagna “rinuncia in partenza a due possibilità: quella di cominciare davvero a gestire il territorio senza troppi vincoli dallo Stato centrale e, soprattutto, al federalismo fiscale che ne consegue, unica vera possibilità del territorio di rilanciare la propria economia”.

La Regione Emilia Romagna registra un residuo fiscale positivo annuo calcolabile intorno ai 15 miliardi di euro (17,80 miliardi nel 2015 secondo i dati Cgia) e ogni cittadino emiliano romagnolo, versa circa 4.000 euro all’anno, a fondo perduto nelle casse romane. Soldi che non tornano indietro in servizi ma che vengono redistribuiti a Regioni meno virtuose e dove l’evasione fiscale è più elevata.

“Chiedere ed ottenere l’autonomia di governo per il proprio territorio significa voler interrompere questo circolo vizioso, nel rispetto pieno della Costituzione”, conclude Fabbri “come dimostrano di voler fare i governatori di Veneto e Lombardia, Luca Zaia e Roberto Maroni. In quelle regioni si fa sul serio. In Emilia Romagna invece il Pd, spaventato dall’avvicinarsi delle elezioni usa le tipiche manovre della sinistra: impossessarsi delle battaglie degli avversari politici, sbandierarle finchè serve e svuotarle di significato. L’ennesimo modo per vendere fumo ai cittadini che sperano in un futuro migliore”.

Un sorriso per l’Africa: intervista al presidente di Smile Africa Gianni Andreoli

“Ho sempre amato le sfide”, sorride Gianni Andreoli, presidente dell’associazione Smile Africa.
Dopo aver collaborato per anni con associazioni di volontariato in ambito nazionale, Gianni partì per l’Africa, in visita a varie missioni umanitarie. Durante il viaggio attraverso Burundi, Congo, Etiopia, Tanzania, insieme a un gruppo di amici, Gianni maturò l’idea di creare una propria realtà di volontariato. Era il 2007 e iniziava l’avventura umana di Smile Africa (www.smileafrica.it), un’associazione che opera in Africa e in Italia e si impegna in attività culturali e progetti educativi volti a migliorare le condizioni di vita delle persone.
“La prima sede di Smile Africa era il garage di mia nonna”, racconta sorridendo il presidente. Ora la sede è a Rovigo, ma Smile Africa è costituita da più gruppi di volontari presenti e attivi nel territorio italiano, che rappresentano il vero motore dell’associazione.
Nel 2010, durante una missione in Mozambico e Tanzania, Andreoli sentì parlare di Chipole, un villaggio “dove nessuno voleva andare”. Insieme all’associazione ferrarese Afrika Twende, con la quale nacque una stretta collaborazione, Gianni intuì che quello sarebbe stato un progetto per Smile Africa. Gli raccontarono di una “lunga strada bianca, sterrata, in mezzo alla foresta” che isolava quel villaggio dalle altre comunità della Tanzania. Non lo scoraggiarono nemmeno le quattordici ore di jeep tra la città di Dar es Salaam e Songea Chipole, traballando tra buche e fango su una panca di legno; anzi, gli ostacoli divennero il mordente per un’appassionante, bellissima sfida.
In questi anni i volontari di Smile Africa hanno realizzato a Chipole un piccolo ospedale – centro sanitario, con l’intento di fornire una struttura per fronteggiare necessità sanitarie alla popolazione più povera del villaggio e di altri sei limitrofi (Progetto‘Hope Of Life’, “Speranza di vita”). L’ospedale è l’unico nell’arco di 100 chilometri e il suo bacino di utenza raggiunge i centomila abitanti.

Il progetto di Isabella Malagutti

Accanto sorge l’orfanotrofio di Chipole, gestito dalle suore benedettine. In questi mesi Smile Africa sta promuovendo e ricercando fondi per il progetto ‘La Casa del sorriso’, per ristrutturare e riqualificare proprio la struttura che accoglie i bambini orfani, alla quale è annessa una scuola.
A Ferrara una coppia di professionisti – l’architetto Isabella Malagutti e il dottore in fisica Andrea Colombani – cura gratuitamente il progetto degli interventi necessari alla riqualificazione dell’orfanotrofio di Chipole.
I volontari di Smile Africa hanno fotografato e misurato la struttura già esistente, che è stata poi ricostruita virtualmente in 3d da Andrea Colombani attraverso il sistema Bim; Isabella Malagutti ha quindi progettato alcuni micro interventi per costruire e riqualificare la struttura nel rispetto dei principi architettonici locali. Gli interventi previsti non andranno a inficiare la tecnologia costruttiva, in continuità con l’esistente: si utilizzeranno materiali reperibili in Africa e tecniche di costruzione tradizionali.

Gianni, qual è la filosofia del progetto?
Noi pensiamo che non abbia senso costruire fabbricati avveniristici, con tecnologie occidentali: strutture come quelle finiscono per diventare le cosiddette ‘cattedrali nel deserto’, destinate a usurarsi o a essere abbandonate perché difficili da gestire e mantenere. Il nostro obiettivo è quello di collaborare rispettando le tradizioni locali, fornendo alle persone gli strumenti per crescere in autonomia. Si coinvolgeranno quindi i lavoratori del luogo, per formarli e garantire la manutenzione della struttura che verrà riqualificata.
Per l’avvio dell’ospedale, per esempio, il governo locale si è impegnato a stipendiare il personale medico-sanitario che lavora nella struttura. Il convento e la missione delle suore benedettine rappresentano il ‘cuore’, il centro di aggregazione di una comunità: l’ospedale, le scuole primaria, secondaria e la scuola di avviamento al lavoro sono realtà attive grazie alle quali Chipole cresce, valorizzando le proprie risorse. La riqualificazione dell’orfanotrofio grazie al progetto ‘La casa del sorriso’ migliorerebbe gli spazi dal punto di vista logistico e socio sanitario.

Come si può collaborare per far crescere la Casa del sorriso?
Al progetto si può partecipare con le donazioni: è possibile destinare il 5×1000 a Smile Africa Onlus per sostenere le opere e i progetti che l’associazione promuove, (scrivendo nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale: 01330220292; info@smileafrica.it) o inviando sostegni liberali attraverso il conto corrente dell’associazione.
Chi volesse collaborare attivamente, toccare con mano la realtà di Chipole e impegnarsi a lavorare alla ristrutturazione, infine, può recarsicome volontario in Africa (il viaggio aereo è a proprie spese, mentre vitto e alloggio sono garantiti per il periodo di permanenza): un viaggio in Tanzania rappresenta un’opportunità autentica per incontrare e conoscere i destinatari del progetto. Da qualche anno, in collaborazione con le università di Padova, Rovigo e Ferrara, anche gli studenti possono recarsi all’estero per un periodo di tirocinio.
Come si legge nei racconti di chi ha lavorato come volontario, si tratta di un’esperienza che può aprire occhi, mente e cuore.

Clicca sulle immagini per ingrandirle

volontarie di Smile Africa
Gianni Andreoli con bimbi della missione
bimbi di Chipole

Che cosa ha scoperto andando in Africa?
L’Africa è davvero un altro mondo, quando si decide di partire per l’Africa bisogna abbandonare il pensiero occidentale: là sono totalmente diversi i concetti di tempo e di lavoro. È radicata inoltre la convinzione che in Italia e in Europa sia semplice guadagnare denaro; proprio per questo motivo abbiamo portato in Italia una delle suore benedettine africane che collabora attivamente al progetto: ha assistito ai mercatini, alle manifestazioni e agli spettacoli organizzati con fini benefici e si è resa conto delle difficoltà che i volontari incontrano nel raccogliere fondi per le missioni.
Lavorando nelle zone remote dell’Africa, non solo ho conosciuto un’altra cultura, ma ho riscoperto la mia identità, la mia occidentalità. Ho capito che oltre a dare una mano alle persone in Tanzania, sentivo il bisogno di ritornare a impegnarmi anche nel luogo dove sono nato. Infatti in Italia ci stiamo dedicando alla disabilità e alcuni progetti di Smile Africa sono dedicati ai ragazzi diversamente abili, per favorirne l’integrazione sociale.

Quali difficoltà ha incontrato in questi anni?
È molto complicato fare bene il bene. L’incontro con una cultura diversa richiede molta pazienza. Quando ci si impegna a fare qualcosa per gli altri, è fondamentale la capacità di saper accettare chi ti sta di fronte, senza volerlo cambiare: solo se superiamo questo atteggiamento, riusciremo a costruire società coese. È importante soprattutto tollerare sia i nostri limiti, sia quelli degli altri, senza ricadere nel proprio egoismo, senza dimenticare mai la gratuità. Per me significa non rinunciare a un ideale, vuol dire comunicare verso la vita, costruire una ‘realtà del sorriso’. Questa è la mia filosofia: un atteggiamento di comprensione e di apertura all’altro. Ma non nego che ho attraversato diversi momenti difficili, di fatica e di crisi.

Eppure alla domanda “Non ha mai pensato di lasciar perdere?”, Gianni risponde con un monosillabo inequivocabile: “No”.

La bella estate dei bambini a Ferrara

Anche la pioggia si è dovuta arrendere davanti a quella banda scalmanata e colorata che è il popolo di Estate Bambini. Così, dopo una notte e una mattinata di pioggia intensa, nel pomeriggio di domenica scorsa, le nubi hanno un pochino arretrato, illuminando con bei fasci di luce pomeridiana l’ultima giornata della manifestazione che, da ben 24 anni, anima la piazza dell’Acquedotto. Ma non mi si chieda un resoconto giornalistico sull’evento, perchè quando si parla dei Centri per le famiglie e delle loro innumerevoli attività sono assolutamente di parte, e ridurre a un mero resoconto le attività che per dieci giorni hanno caratterizzato i pomeriggi dei piccoli cittadini e dei loro famigliari sarebbe cosa di poco conto. Mamma non autoctona con bambina piccola, sono stata praticamente adottata dalle educatrici dell’Isola del Tesoro, trovando nel Centro per le famiglie, una solidissima struttura fatta di tante persone che forniscono aiuto, consulenza, pomeriggi di animazione per i bambini o semplicemente due chiacchiere davanti ad una tazza di thè. Io sono italiana e integrata, pensate all’effetto dirompente che questo può avere su chi, spaesato nel vero senso della parola, non parla neanche la nostra lingua. (leggi qui un esempio narrato da Ferraraitalia).

Estate Bambini è quindi il risultato tangibile di questa bella sinergia. Un rapporto di fiducia che lega gli educatori e volontari dell’associazione C.i.r.c.i. e i genitori e che si riverbera sui bambini ai quali, come in un paese delle meraviglie, è regalata una settimana piena di attività, ludiche ed educative, tra le più varie. La festa ha avuto inizio il 1 settembre con la ‘Notte bianca dei bambini’ ed il centro cittadino si è trasformato in luogo di giochi e spettacoli di animazione, per poi continuare, da martedì 4 settembre fino a domenica 10, in piazza XXIV Maggio. Qui la attività proposte sono talmente tante che un elenco esaustivo sarebbe troppo lungo da fare. Credo, aldilà di tutto, che sia importante cogliere lo spirito che anima queste giornate. A iniziare dall’elemento che maggiormente caratterizza in positivo la manifestazione: la presenza dei tanti giovanissimi volontari che, senza sosta, si spendono per la buona riuscita della manifestazione.

Edicola dei giovani volontari
Volontari ad Estate Bambini

Il volontariato dei ragazzi, che nasce all’interno dell’associazione C.i.r.c.i., vede i giovanissimi cimentarsi in diverse esperienze che vanno dall’animazione della baby dance alla lettura di favole e racconti nella Tana delle storie, fino alla cucina nel punto ristoro KinderOne. Sono poi gli stessi giovani volontari del laboratorio teatrale a mettere in scena il bellissimo spettacolo ‘E la nave va’, a cura di Antonella Antonellini e Patrizia Nanu, che ha fatto il pieno di applausi e pubblico. Altrettanto varia e interessante è stata la programmazione all’interno dell’Isola del Tesoro: la biblioteca sempre a disposizione degli appassionati piccoli lettori e una mostra intitolata ‘Mostra Paparapapà’, che rendeva omaggio a tutti i papà che passano a Estate bambini.

Interessante la programmazione dei cortometraggi e lungometraggi dedicati ai più piccoli (da ‘Il Monello’ di Chaplin a ‘Shaun la pecora’, fino a Miyazaki con ‘Il mio vicino Totoro’) nello spazio cinema dell’Isola.

Ho desiderato tornare bambina per poter partecipare sabato notte alla ‘Notte dei piccoli lettori insonni’. I bambini dai sette ai dieci anni, sacco a pelo e pigiamino d’ordinanza, hanno pernottato all’interno dell’Isola del Tesoro tra letture di fiabe, cioccolata calda e battaglie di cuscini. Insomma, spero che concordiate con me: se è vero che l’Italia non è un paese per giovani (parafrasando un famosissimo film) credo proprio che Ferrara sia una città per bambini.

(Foto tratte dalla pagina Facebook di C.i.r.c.i. Ferrara)

BORDO PAGINA
Tra Adriano Spatola e Italo Calvino: intervista a Sergio Gnudi

Biografia minima
Come scrittore e poeta sono attivo dai primi anni ottanta con tre opere “Tra due fuochi”, “Scorie Padane” e “Iperbolia”. Opere che erano certamente sulla scia della tradizione di rottura e di ripensamento dei canoni di Adriano Spatola. Un’azione dirompente nell’ambito della scrittura. Poesia totale è alla base di quelle opere. Dopo molto tempo ho rivoluto gridare non so io nemmeno che cosa, ma certamente produrre qualcosa di nuovo, di stimolante. Nel 2007 è uscito “Del diavolo e della santità” che è il libro di passaggio e di consapevolezza che la rottura dei canoni può avvenire anche attraverso la rilettura degli antichi. Così è nata la trilogia classica “A Cinzia”, “Raccontami o Dea” e “Il filo di Afrodite”. Ma la poesia deve essere totale come aveva insegnato Spatola e allora sono seguite due opere “Stagioni quotidiane” una pseudo bucolica e “Incitamento alla politica” nel 2016. Nel frattempo la mia attività di giornalista, intervistatore e scrittore mi ha portato a ripensare perché così pochi leggono in Italia. E allora nella mia ricerca ho scritto e sto scrivendo libri per ragazzi che hanno avuto un’ottima diffusione nelle scuole “La mamma racconta gli eroi” la cui traduzione in francese ha partecipato al salone del libro dell’Ile de France, e “Le storie di Antonio”. L’espressione attraverso le parole però ti riporta alla contaminazione tra le arti e così insieme con il musicista Beppe Giampà sono nate “Era Febbraio” nel 2015 e “Era ingenuo il tuo sorriso” nel 2016, due reading musicali per il teatro.

Gnudi, il tuo ultimo lavoro dedicato a Calvino e al suo Marcovaldo, presentato anche a Autori a Corte 2017, un approfondimento?
“Era ingenuo il tuo sorriso” nasce inizialmente da una collaborazione con un musicista astigiano, Beppe Giampà, con cui avevo prodotto già nel 2015 “Era febbraio”, un viaggio musicale recitato sulla Resistenza di ieri e di oggi, presentato oltre che a Padova, Asti e Milano anche alla Sala della Musica di Ferrara. Questa seconda collaborazione era comunque inizialmente un lavoro creato per il palco: otto ballate da me scritte e musicate da Giampà e introdotte nello spettacolo da brevi brani del “Marcovaldo”. Un lavoro che nella sua presentazione al palazzetto di Montegrotto Terme ha visto il tutto esaurito. Mancava qualcosa a questo incrocio di espressioni, così è uscito il libro con tredici ballate, illustrato da una brava disegnatrice Arianna Castellazzi. In questo modo ho cercato di chiudere il cerchio delle contaminazioni su un argomento, l’incoscienza di vivere, che Calvino ha voluto lasciarci come eredità. E ho cercato di essere conseguente, magari in forme diverse, alla poesia totale.

Gnudi, infatti un lavoro già multimediale… e sulla scia dell’arte totale preconizzata da un certo Adriano Spatola in fine secondo novecento… stagione di artisti e scrittori intenzionalmente perturbanti sul piano sociale e tua matrice personale storica…
Anche questa è una strada, forse la mia personale, per usare tutte le forme e lavorare sull’archetipo, come dovrebbe fare il narratore di poesia. Questa strada è certamente cambiata da quella intrapresa negli anni ottanta sulla scia di un genio dell’arte totale come Adriano Spatola, che ho avuto la fortuna di conoscere, anche se per poco e sulla scia di persone che, prima di me, alcune con me si sono poste il problema della perpetuazione dello stereotipo che la poesia stava perseguendo. E allora quando si andava ad allestire Casa dell’Ariosto con plastica e terra e luci e parole gettate contro i muri si dichiarava la circolarità dell’arte e non la sua elitaria ripetizione. A me che sono nato a Pontelagoscuro, un quartiere profondamente operaio in quegli anni e in quelli precedenti, pareva normale che l’arte si estrinsecasse in tutte le espressioni umane. “Scorie Padane” nacque in quegli anni, in cui tra una manifestazione politica e un’attività di volontariato, prima ottenni la maturità al Liceo Classico Ariosto e posso assicurarti che non era la normalità allora, poi mi laureai a Bologna in Lettere con una tesi di ricerca in antropologia culturale il cui postulato iniziale era: la cultura classica della scuola e la cultura popolare hanno lo stesso grado di dignità. Ti lascio immaginare lo scalpore in sede di discussione di tesi con Ezio Raimondi. Non potevo non abbracciare in pieno e perseguire fino in fondo la poesia totale del gruppo di Spatola: un’arte che provava la rottura per offrire criteri di approccio nuovi e universali. C’è riuscita? Inizialmente mi pareva che qualcosa si fosse mosso, poi in questi anni mi è parso che tutto sia rientrato, producendo fasulli o scrittori sul tovagliolo della pizzeria.

Perchè secondo te oggi, tempi liquidi, almeno nella superficie prevalente, prevale ovunque certo manierismo senza coraggio propulsivo ed intellettuale?
Un po’ ti ho risposto alla fine della domanda precedente, ma vedrò d’essere più breve e preciso. Vorrei darti intanto la mia idea di tempi liquidi. Sono tempi che non prevedono nessun approfondimento, che non prevedono nessuno o poco studio, sono i tempi dei tuttologi sono i tempi, come hai detto tu, della superficie. Non vorrei essere poi tacciato di vecchio, ma il manierismo, l’utilizzo di standard codificati e sicuri avviene nei momenti di decadenza. Ecco io penso che i posteri penseranno a questi nostri primi decenni del duemila come i tempi della decadenza: questo vale per la politica, per la società e per l’arte. Dopo anni che sembravano preludere all’arte totale per tutti, siamo invece arrivati alla bassa cultura per tutti. Il manierismo rassicura, il coraggio intellettuale in questi tempi e discriminante e discriminato. Quanto c’entra in tutto ciò la globalizzazione uniformante, quanto c’entra in tutto ciò la diversa interpretazione dei valori e delle priorità o quanto c’entra in tutto ciò questo irrazionale desiderio di beni e rifiuto del concetto della morte, sinceramente non so dirtelo.

Progetti prossimo venturi?
Mi sono fatto una promessa quando nel 2007 ho ricominciato a produrre parole: di continuare a farlo fino a quando sentivo di avere ancora qualche cosa di diverso, di nuovo rispetto agli altri da dire, che sia serio o ironico o sarcastico poco conta. Qualcosa di diverso dagli altri.
Fatta questa premessa ti dico che in questo momento oltre a “Era ingenuo il tuo sorriso” sto cercando di far girare anche un libretto contaminato dalla fotografia e già rappresentato un paio di volte in teatro dal titolo “Sensazioni”: cosa è, non lo so e non me ne importa. Sono parole e sensazioni. Alla fiera di Padova di ottobre, oltre che con questi due lavori andrò con una nuovissima produzione fatta con l’astigiano Giampà “La storia delle storie”. Qui si mescolano parole e canzoni sulla storia del Torino calcio, ma anche dei vari periodo storici in questa particolare squadra ha vissuta la propria vita: dalla fondazione nel 1906 al 1994. Passando attraverso il grande Torino. A noi piace molto questo particolare e nuovo approccio. Infine sono in attesa di pubblicazione due libri per ragazzi, che cercheranno di seguire le orme degli altri. Proprio per ultimo sta prendendo forma la modalità delle ballate poetiche che affrontano argomenti di streghe e di storie di vita, ma rispetto a questo avremo tempo di parlare.

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