Giorno: 14 Novembre 2017

Relazioni internazionali. Big data e automotive, Emilia-Romagna e la provincia dello Zhejiang rafforzano i rapporti di collaborazione

Incontro oggi a Bologna tra l’assessore Patrizio Bianchi e la delegazione cinese. Nel 2018, decennale del gemellaggio tra le due regioni, la firma di un Protocollo d’intesa

Bologna – “La Regione Emilia-Romagna continuerà a rafforzare la collaborazione con la Provincia cinese dello Zhejiang, soprattutto sulle tematiche dei Big Data e dell’automotive”.
Lo ha affermato oggi l’assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Patrizio Bianchi, nel corso dell’incontro che si è svolto in viale Aldo Moro con la delegazione cinese, guidata dal vice segretario generale del Governo provinciale di Zhejiang, Chen Zongyao.

La regione di Zhejiang, che conta circa 60 milioni di abitanti, ha una forte specializzazione nell’industria informatica. Qui sorge, infatti, il gigante Alibaba, la compagnia privata con sede ad Hangzhou composta da un gruppo di imprese attive nel campo del commercio elettronico, quali mercato online, piattaforme di pagamento e compravendita, motori di ricerca per lo shopping e servizi per il cloud computing.

Nel 2018 ricorerranno i 10 anni di gemellaggio tra lo Zhejiang e l’Emilia-Romagna e in occasione dell’anniversario, proprio per confermare ed intensificare le relazioni di amicizia e collaborazione bilaterale, sarà firmato un Protocollo d’intesa.

Particolare importanza rivestirà l’ambito economico-commerciale, per facilitare gli incontri delle imprese e promuoverne lo sviluppo competitivo, soprattutto in riferimento a manufacturing 4.0, commercio elettronico, valorizzazione dei beni ambientali e risparmio energetico. Tra gli obiettivi dell’intesa anche quello di sviluppare, sulla base dell’accordo fra le Università dell’Emilia-Romagna e dello Zhejiang, le relazioni fra atenei e centri di ricerca e favorire la mobilità degli studenti. Nelle intenzioni delle due Regioni, vi è inoltre quella di rafforzare la cooperazione culturale, in particolare con le scuole di musica e i conservatori.

Maggiore autonomia per l’Emilia-Romagna. Negoziato col Governo, via libera all’unanimità dell’Assemblea legislativa: “Proseguire il percorso intrapreso e sì a confronto su ulteriori competenze”

Venerdì a Bologna il primo summit su imprese, commercio estero, salute, ambiente e lavoro. Bonaccini: “Stiamo procedendo spediti. Sarebbe un risultato storico riuscire a chiudere l’accordo in poche settimane. Il futuro Parlamento non potrà ignorare la richiesta dei territori”

L’Aula approva una risoluzione sottoscritta da tutti i Gruppi: Pd, Si, Mdp, M5s, Ln, Fi, Fdi. Per il Tavolo tecnico con il Governo e la Regione Lombardia esordio il 17 novembre nella sede della Regione Emilia-Romagna, poi Milano (il 21) e Roma. Nella delegazione trattante l’Assemblea legislativa: ci saranno anche i presidenti dei Consigli regionali e i presidenti regionali di Anci e Upi. Confronto costante nelle Commissioni consiliari sulle singo le materie. Bonaccini: “Portare a termine insieme un lavoro straordinario, nell’interesse dei cittadini”

Bologna – “Stiamo procedendo davvero in maniera spedita, verso un traguardo mai tagliato in Italia: ottenere una maggiore autonomia regionale, per un’Emilia-Romagna che possa continuare a crescere, facendo crescere il Paese. Ed è estremamente positivo che tutte le forze politiche, con le loro proposte, ci aiutino a portare a termine un lavoro straordinario, nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, interviene in Assemblea legislativa per la comunicazione della Giunta sull’avvio del negoziato con il Governo,circa il conseguimento di ulteriori forme di autonomia da parte della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

Al termine della discussione in Aula, l’Assemblea legislativa approva all’unanimità una risoluzione sottoscritta da tutti i Gruppi – Pd, Si, Mdp, M5s, Ln, Fi, Fdi – che impegna il Bonaccini “a proseguire nel percorso intrapreso, anche alla luce del comune lavoro avviato con la Regione Lombardia, per l’individuazione, ciascuna per le proprie specificità territoriali e pur nella diversità delle richieste, degli oggetti di differenziazione per il riconoscimento di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” e a “definire ulteriori competenze oggetto della richiesta di autonomia differenziata attraverso un confronto da realizzarsi nelle Commissioni assembleari”, oltre a tenere informata l’Assemblea sull’andamento del negoziato col Governo.

Il documento segue la prima risoluzione approvata il 3 ottobre scorso che dava mandato al presidente della Giunta di avviare il negoziato con l’esecutivo nazionale, e la firma tre settimane dopo, il 18, a Palazzo Chigi, del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e del presidente Bonaccini dell’intesa per l’avvio del confronto stesso. Il 9 novembre a Roma è poi stato ufficialmente insediato il tavolo paritetico di confronto che vede insieme il Governo e le Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, con la calendarizzazione dei primi incontri: venerdì 17 novembre a Bologna e martedì 21 a Milano, con le successive sedute previste nella Capitale.

E sulle materie oggetto del confronto, a Bologna, sottolinea Bonaccini in Aula, la discussione verrà fatta su cinque di esse: impresa, ricerca e sviluppo; commercio estero (internazionalizzazione delle imprese e attrattività degli investimenti); salute; tutela dell’ambiente e infrastrutture; lavoro e formazione professionale. Altre cinque saranno al centro della successiva riunione a Milano mentre tutte le rimanenti verranno discusse negli incontri a Roma.

Quanto alle delegazioni trattanti, con la Regione Lombardia si è convenuto che saranno composte, oltre che dai presidenti delle Giunte regionali e dagli assessori competenti, dai presidenti dei Consigli regionali e dai presidenti regionali di Anci e Upi, le associazioni rispettivamente di Comuni e Province. Dunque, accogliendo una delle richieste contenute nella risoluzione approvata all’unanimità, sarà presente anche la presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Simonetta Saliera.

La Giunta tornerà in Aula a relazionare sull’andamento del confronto già nella prossima seduta, fra due settimane, ricorda il presidente della Regione, così come i singoli assessori potranno essere chiamati nelle commissioni consiliari sulle competenze in discussione.

“Stiamo facendo un lavoro serio e importante- afferma Bonaccini nella sua informativa in Aula- attraverso un percorso inedito e muovendoci sulla base del mandato dell’Assemblea legislativa, nel quale avevamo indicato le quattro aree strategiche da cui abbiamo ricavato già 12 competenze che come Regione puntiamo a gestire direttamente, non escludendo il fatto che ne possano emergere altre sia nel corso del confronto tecnico avviato sia nel confronto con l’Assemblea. Già il giorno dopo la firma dell’intesa con il presidente Gentiloni eravamo pronti ad avviare il negoziato con il Governo. Il presidente Maroni ci ha chiesto di aspettare il tempo necessario per l’approvazione di una risoluzione del Consiglio regionale lombardo, dopo lo svolgimento del referendum, ovvero per completare un iter identico a quello che noi avevamo già portato a termine, e di questo ci va dato atto, per arrivare alla convocazione di un tavolo congiunto di confronto da parte del Governo. Ed è quello che è successo, dopo che sono state rispettate le condizioni che avevamo posto: che non venissero avanzate richieste di Regioni a Statuto speciale e che non venisse toccata l’unità nazionale, per noi inviolabile”. “Adesso- prosegue- entriamo nel merito della discussione, quella sulle singole materie, che potranno anche essere diverse fra noi e la Lombardia, ma ribadisco come le differenze politiche non c’entrino: a noi interessano i fatti e non le parole, e vogliamo portare a casa un risultato storico, che andrebbe a premiare regioni virtuose. Sarebbe un risultato straordinario se in poche settimane, prima della fine della legislatura, arrivassimo a chiudere l’accordo con il Governo, necessario alla presentazione del progetto di legge alle Camere sulla maggiore autonomia dell’Emilia-Romagna. A quel punto- chiude il presidente della Regione- qualsiasi sarà il colore della futura maggioranza e del futuro Governo, il prossimo Parlamento non potrà certo ignorare la richiesta arrivata con forza dai territori”.

Le competenze richieste
Le eventuali materie aggiuntive si aggiungerebbero alle 12 competenze che la Giunta regionale ha già definito, che l’Emilia-Romagna chiede per sé e che rientrano fra quelle previste dagli articoli 116 (comma terzo) e 117 (commi secondo e terzo) della Costituzione. Si tratta di:
-rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni;
-tutela e sicurezza del lavoro;
-istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche;
-commercio con l’estero;
-ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi;
-governo del territorio;
-protezione civile;
-coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario;
-tutela della salute;
-norme generali sull’istruzione;
-tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali;
-organizzazione della giustizia di pace.

Inizialmente erano state individuate le quattro aree strategiche alle quali ricondurre le competenze richieste, poi riprese nella risoluzione votata il 3 ottobre dall’Assemblea legislativa e ribadite nel documento approvato oggi dall’Aula. Eccole: tutela e sicurezza del lavoro, istruzione tecnica e professionale; internazionalizzazione delle imprese, ricerca scientifica e tecnologica, sostegno all’innovazione; territorio e rigenerazione urbana, ambiente e infrastrutture; tutela della salute. A esse si aggiunge l’area complementare con le materie funzionali all’esercizio delle nuove competenze richieste: rapporti della Regione con l’Unione Europea coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; governance istituzionale.

Il percorso e il progetto per l’ottenimento di una maggiore autonomia sono stati condivisi fin dall’inizio con le parti sociali riunite nel Patto per il Lavoro, col quale, parallelamente al negoziato con Palazzo Chigi, resta aperto il confronto, sia attraverso convocazioni del tavolo Giunta-Patto sia attraverso contatti con i singoli assessorati sulle materie di competenza.

La newsletter del 14 novembre 2017

Da Ufficio stampa Comune di Ferrara

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Appuntamento con la Compagnia del libro mercoledì 15 novembre alle 17

Match letterario con scontro all’ultima battuta: Terry Pratchett VS Douglas Adams

14-11-2017

Sono entrambi britannici i protagonisti del match letterario organizzato dalla Compagnia del Libro per mercoledì 15 novembre 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Sul ‘ring’ saliranno Terry Pratchett contro Douglas Adams e ad occuparsi dell’analisi e delle letture dalle opere dei due scrittori saranno: Eleonora Pescarolo, Alberto Amorelli, Alessandro Tagliati e Sara Suzzi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Tornano finalmente in biblioteca Ariostea i match letterari della Compagnia del Libro. Questo novembre tenetevi pronti per uno dei più dissacranti scontri libreschi che potrete mai trovare, un match totalmente britannico. Salgono sul ring due maestri dell’humor di genere, due pesi massimi della letteratura fantastica, all’angolo di sinistra da Beaconsfield, Sir Terence David John Pratchett, conosciuto ai più come Terry Pratchett, alla destra del ring invece, da Cambridge, Douglas Noel Adams, il patrono di tutti gli autostoppisti galattici. Il padre del fantasy umoristico contro il massimo esponente della fantascienza ironica, in uno scontro da quattro riprese senza esclusione di colpi.
A cura della Compagnia del Libro – Il Gruppo del Tasso di Ferrara.

PRESENTAZIONE LIBRO – Lunedì 20 novembre alle 18, nella sala della Musica del Chiostro San Paolo (via Boccaleone 19)

“SPAL 110 (1907 – 2017)”, la storia critica e la passione, raccontate dal giornalista Mauro Malaguti

14-11-2017

Lunedì 20 novembre alle 18, nella sala della Musica del Chiostro San Paolo (via Boccaleone 19), si terrà la presentazione del volume del cronista sportivo ferrarese Mauro Malaguti dal titolo “SPAL 110 (1907 – 2017) storia critica, uomini e numeri della squadra, dalla nascita al trionfale ritorno in serie A”. L’appuntamento, al quale parteciperanno campioni della SPAL di ieri e di oggi, è promosso da Comune di Ferrara, Spal A.C. e Gianni Marchesini Editore.

A fianco dell’autore saranno presenti gli assessori del Comune di Ferrara allo Sport Simone Merli e al Commercio Roberto Serra, il presidente Spal 2013 Walter Mattioli, la famiglia Colombarini, il direttore Sportivo Spal 2013 Davide Vagnati, l’allenatore 1A Squadra Spal 2013 Leonardo Semplici e Federica Lodi giornalista sportiva Sky Ferrara.

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LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
Mauro Malaguti – “SPAL 110 (1907 – 2017) storia critica, uomini e numeri della squadra, dalla nascita al trionfale ritorno in serie A”

Per celebrare i 110 anni della Spal e il ritorno in serie A dopo 49 anni, sarà in edicola e in libreria a fine anno “SPAL 110”, il libro più completo sulla storia dei biancazzurri ferraresi pubblicato dalla Gianni Marchesini Editore, casa editrice specializzata in pubblicazioni sportive. Si tratta di una ulteriore tappa di un “percorso della memoria”, dopo I prodotti analoghi dedicati con grande successo al Bologna, al Napoli, alla Fiorentina, al Modena.

• L’AUTORE – L’autore è Mauro Malaguti, autentica memoria storica della squadra ferrarese, da oltre trent’anni impegnato a raccontare le vicende della Spal prima sulle radio e televisioni ferraresi e poi sulle pagine de Il Resto del Carlino.

• IL VOLUME – Il volume ha una confezione di qualità, consta di 336 pagine, ed è stampato a colori su carta patinata, in formato 21×28 centimetri.

• LA DOCUMENTAZIONE – Il libro contiene le formazioni di tutte le gare di campionato della Spal, e tutti i risultati delle gare di Coppa Italia. E una sezione statistica con le classifiche per presenze e reti di ogni epoca, ed elaborazioni. Si tratta della documentazione più completa mai prodotta sulla Spal.

• I 100 GRANDI – Sono stati realizzati i profili dei 100 personaggi (presidenti, allenatori, dirigenti, calciatori) che hanno fatto la storia della Spal. Oltre a 50 personaggi che hanno a loro volta rivestito particolare importanza.

• LE FOTOGRAFIE – Le pagine sono arricchite da oltre 400 fotografie: quelle riguardanti le formazioni di ogni campionato, quelle che illustrano la storia della squadra in questi 110 anni, quelle che corredano I profili dei personaggi.

SPAL 110 (1907-2017) – 336 pagine (formato 21×28, stampa a 4 colori), Gianni Marchesini Editore – Via Emilia, 374 – 40068 San Lazzaro di Savena (Bologna – Italia) – Tel. 051/6259817 – Fax 051/4998301 e-mail: info@giannimarchesinieditore.it

 

ASSOCIAZIONE MUSICISTI FERRARA – Giovedì 16 novembre alle 21 nell’aula magna della Scuola di musica moderna (via Darsena)

Jam session guidata con Formignani a ritmo funky-rhythm’n blues

14-11-2017

Giovedì 16 novembre 2017 alle 21 nell’aula magna della Scuola di musica moderna (via Darsena 57 a Ferrara) ci sarà il primo appuntamento della rassegna AMF JAM di “Sessions di musica d’insieme guidate” con musica funky-rhythm’n blues (‘Sex Machine’ di James Brown, ‘Chameleon’ di Herbie Hancock). L’ingresso è libero. Introdurranno la serata Andrea Taravellibasso, Roberto Formignani chitarra, Ambra Bianchi voce, Corrado Calessi tastiere, e al posto di Daniele Tedeschi previsto per la serata ci sarà Lele Barbieri alla batteria.

LA SCHEDA a cura dell’Associazione Musicisti di Ferrara
Allo scopo di far incontrare persone con la stessa passione per la musica e quindi farle suonare insieme, l’Associazione Musicisti di Ferrara organizza per il secondo anno consecutivo una serie di appuntamenti ad ingresso libero denominati AMF JAM, jam session guidate dagli insegnanti della Scuola di Musica Moderna di Ferrara con inizio alle 21 a giovedì alterninell’aula magna Stefano Tassinari in via Darsena 57.
Si formeranno quindi gruppi di musicisti provenienti dalla scuola di musica e non e di qualsiasi età e livello, finalizzati alla prova musicale pratica; queste session possono essere seguite anche da appassionati che non praticano lo strumento o si sono avvicinati da poco allo studio dello stesso, per poter apprendere come viene svolta una prova finalizzata alla costruzione di un brano.
Verranno affrontati molti generi inerenti la musica moderna e ogni session avrà una tematica diversa; accordi, musica e testi si possono trovare sul sito: www.scuoladimusicamoderna.it  sezione AMF JAM.
Gli appuntamenti sono il frutto dei quindici anni di esperienza di musica d’insieme che in precedenza si svolgevano presso la Biblioteca G.Bassani di Ferrara di sabato pomeriggio e poi sempre nell’aula magna della scuola di musica da quando, nel 2012 è avvenuto il trasferimento in via Darsena 57; da un paio di anni la formula è cambiata e quindi il ritrovo è diventato serale.

Per info: Associazione Musicisti di Ferrara – Scuola di Musica Moderna, via Darsena 57, Ferrara, tel. 0532 464661, fax 0532 1861671, email amfscuoladimusica@fastewbnet.it, sito www.scuoladimusicamoderna.it

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Giovedì 16 novembre alle 17 in via Scienze. Ricerca su 40 anni di progetti ai Diamanti e non solo

“Arte contemporanea a Ferrara”: il volume che indaga sul ruolo chiave delle mostre

14-11-2017

Giovedì 16 novembre 2017 alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (via Scienze 17 a Ferrara) si terrà la presentazione del volume “Arte contemporanea a Ferrara”, indagine a più voci curata dalla docente di Unife Ada Patrizia Fiorillo su quarant’anni di iniziative artistiche ed espositive che hanno fatto della città estense un punto di riferimento per mostre e progetti culturali di respiro internazionale.
L’incontro sarà aperto dai saluti dell’assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto e del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife Matteo Galli. Interverranno quindi, insieme con la curatrice Ada Patrizia Fiorillo (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Ferrara), il docente di Unife Ranieri Varese, la dirigente delle civiche Gallerie d’arte moderna e contemporanea di Ferrara Maria Luisa Pacelli, il docente dell’Università di Verona Roberto Pasini e il ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)-Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (ISSM) di Napoli Michele Nani.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nello spirito di una ricerca a più voci, il volume prende in esame le vicende storico-artistiche che hanno attraversato la città di Ferrara dai primi Sessanta alla fine del XX secolo. È una narrazione che ruota intorno alla “stagione d’oro” del Palazzo dei Diamanti, ma non solo. Per la curatrice ricostruire tale momento, ha significato restituire una visione organica dell’arco temporale considerato, aprendo un cono d’attenzione sul progetto culturale della città. Ferrara, nei decenni in questione, ha rappresentato per certi versi un unicum che si è voluto rileggere da molteplici angolature, incrociando le ragioni dell’arte al suo profilo storico, sociale, di costume, quanto riconoscendo alcuni nodi essenziali che hanno fatto di essa un volano di energia e fucina formativa. Pagine che registrano tale esperienza in un ampio contesto di relazioni chiamando in causa situazioni e protagonisti: dalle manifestazioni agli artisti alla critica affrontati in uno sguardo lungo che si proietta oltre lo stesso perimetro cittadino.
Terzo della Collana UnifeSTUM, il volume oltre ai saggi della curatrice si avvale dei contributi di Andrea Baravelli, Omar Salani Favaro, Valeria Tassinari, Roberto Roda, Massimo Marchetti, Francesco Lavezzi, Marco Maria Gazzano, Emiliano Rinaldi, Susanna Arangio, Federica Zabarri, Giorgia Mazzotti, Caterina Pocaterra. Completa il volume un ricco corredo iconografico, composto di fotografie in bianco e nero e tavole a colori, e la stesura di una selezionata bibliografia. Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

“Arte contemporanea a Ferrara – Dalle neoavanguardie agli esiti del postmoderno”, Mimesis editore, Collana Unifestum/n.3, Milano 2017.

ASSESSORATO ALLO SPORT – Domenica 19 novembre con ritrovo alle 8. Manifestazione organizzata da ASD Team Proethics e Uisp Ferrara

Tutto pronto per il Campionato Regionale di Cross al Parco Urbano ‘Giorgio Bassani’

14-11-2017

(Comunicazione a cura dell’Ufficio stampa Uisp)

Questa mattina (14 novembre), in residenza municipale si è svolta la conferenza stampa del Campionato Regionale di Cross, organizzato da ASD Team Proethics e Uisp Ferrara. Erano presenti l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli, il presidente Uisp Ferrara Enrico Balestra, il referente del Settore Atletica Uisp Ferrara Nicolò Berlato, il presidente di ASD Team Proethics Dino Raimondi e Silvia Passarotto di Bruni Sport.
Il Campionato Regionale di Cross, patrocinato dal Comune di Ferrara, si svolgerà domenica 19 novembre 2017 a partire dalle 9.30 presso il Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara ma, come hanno evidenziato i presenti, coinvolgerà anche le realtà limitrofe del Centro Sociale “Il Parco” (per il ritrovo e le iscrizioni) e del Campo Scuola (per il servizio docce e spogliatoi nonché per il riscaldamento degli atleti).

Questa stretta collaborazione ha reso possibile ospitare una manifestazione che ogni anno fa tappa in una provincia diversa della nostra Regione registrando mediamente 300 partecipanti. Come ha sottolineato l’assessore Simone Merli, si tratta di un evento che sa valorizzare il connubio tra il parco, la città, i giovani e lo sport, aspetto, questo, quantomai importante in una città che registra un costante invecchiamento della popolazione.
Le preiscrizioni sono aperte fino a venerdì 11/11/2017 ed è possibile effettuarle solo sul sito www.atleticando.net/emiliaromagna; sarà altresì possibile iscriversi direttamente il giorno della manifestazione presentando la tessera e il certificato medico. Il ritrovo è fissato per domenica 19 novembre alle ore 8.00 presso il Centro Sociale “Il Parco”.

1.a COMMISSIONE CONSILIARE – Convocata per mercoledì 15 novembre alle 15.30 in sala Zanotti

Esame di delibere dell’assessorato alla Contabilità e Bilancio

14-11-2017

La 1.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Fornasini – si riunirà mercoledì 15 novembre 2017 alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale per un esame delle delibere: – “Modifica dell’art. 29 del Regolamento di Contabilità”; – “Ratifica deliberazione di G.C. del 17/10/2017 n. 124504/17 avente per oggetto ‘Programma integrato di promozione di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione urbana. Approvazione accordi di programma tra il Comune di Ferrara e la Regione Emilia-Romagna’ – manutenzione straordinaria palazzine quartiere Barco – Variazione Bilancio di Previsione 2017-2019”; – “Ratifica deliberazione di G.C. del 24/10/2017 n. 539/128282/’17 avente per oggetto ‘Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019 – Annualità 2017 – per la somma di Euro 40.000,00 originariamente stanziata per il 2018’, necessaria per l’acquisto di attrezzature e servizi per la nuova sede dell’Urban Center – Palazzina ex Mof”. A relazionare sarà l’assessore alla Contabilità e al Bilancio Luca Vaccari.

CONFERENZA STAMPA – Mercoledì 15 novembre alle 10.30, nell’Ufficio del Sindaco (residenza municipale)

Il punto della situazione sulle nuove modalità di raccolta rifiuti urbani

14-11-2017

Mercoledì 15 novembre alle 10.30, nell’Ufficio del Sindaco (residenza municipale), avrà luogo una conferenza stampa per fare il punto della situazione sulle nuove modalità di raccolta rifiuti urbani, a seguito di un incontro di verifica del servizio svoltosi fra Amministrazione comunale ed Hera Spa.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani e gli assessori comunali Caterina Ferri (Ambiente) e Luca Vaccari (Contabilità, Bilancio e Tributi).

 

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 14 novembre 2017

Nuovi impianti di videosorveglianza, mobilità in via Saraceno, accordo per la protezione civile, sostegno a iniziative turistiche, giovanili e sociali

14-11-2017

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 14 novembre:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Interventi post sisma all’ex linificio Toselli e nuove telecamere per la videosorveglianza nel territorio comunale
Sono stati illustrati stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta i  progetti relativi a una serie di opere pubbliche in programma nel territorio comunale. Gli interventi sono in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali.
LE SCHEDE
 a cura dei tecnici del Settore Opere Pubbliche e Mobilità:
– Interventi post sisma in un fabbricato all’interno dell’ex linificio Toselli

Prevede opere di riparazione dei danni causati dal sisma e interventi di rinforzo strutturale il progetto elaborato per un fabbricato di proprietà del Comune di Ferrara facente parte del complesso edilizio “ex Linificio Canapificio Nazionale Toselli”, in via Marconi a Ferrara.
Il fabbricato, adibito a magazzino e deposito (non aperto al pubblico) a servizio del Comune, ha subito, nel corso degli eventi sismici del maggio 2012, una serie di danni che saranno riparati con due tipi di interventi locali. Il primo prevede il ripristino dei solai di copertura, mediante un ciclo di lavorazione composta dall’iniziale rimozione di intonaci e laterizi, dal ripristino del copriferro dei travetti, dalla posa di una rete in fibra di vetro connessa alla sovrastante struttura, dalla stesura di nuovo intonaco e dalla successiva tinteggiatura. Il secondo prevede invece il ripristino della muratura, ove si siano manifestate lesioni, mediante un ciclo di lavorazione composta dall’iniziale rimozione dell’intonaco, dall’esecuzione di scuci/cuci a cavallo della lesione e dal ripristino dello strato di intonaco e successiva tinteggiatura.
La spesa complessivamente prevista per i lavori ammonta a 152.920 euro (Iva compresa).
– Nuovi impianti di videosorveglianza per diverse aree del territorio comunale

E’ inserito nel progetto comunale ‘Insieme Sicuri’, che ha ottenuto un cofinanziamento regionale di 74.500 euro, l’intervento per l’installazione di sistemi di videosorveglianza in diverse aree del territorio comunale di Ferrara, che è passato oggi al vaglio della Giunta. I nuovi sistemi di videosorveglianza, con registrazione locale delle immagini, saranno in particolare posizionati in quattro frazioni: Ravalle, Francolino, Fossanova San Marco e Villanova, e in quattro zone cittadine: Arginone, Foro Boario, Borgo Punta e zona Sipro. L’intervento comporterà una spesa di 74mila euro.

Modifiche alla regolamentazione dell’Area pedonale di via Saraceno
Punta a razionalizzare la logistica degli spostamenti dei veicoli commerciali all’interno del centro storico di Ferrara la modifica alla regolamentazione delle aree pedonali cittadine approvata oggi dalla Giunta per via Saraceno, che nei giorni feriali, nella fascia oraria dalle 6 alle 11, nel tratto compreso tra via Scienze e via Cammello sarà disciplinata come ZTL di tipo B. La strada continuerà quindi ad essere regolamentata come Area Pedonale Urbana dalle 11 alle 6 (del giorno successivo) di tutti i giorni feriali e dalle 0,00 alle 24 delle giornate festive. Durante l’orario di vigenza dell’Area Pedonale Urbana la circolazione sarà consentita esclusivamente ai pedoni, ai velocipedi e ai soli veicoli di emergenza e soccorso, oltre a quelli adibiti alla raccolta di rifiuti e allo spazzamento.
La finestra temporale di interruzione dei vincoli di Area pedonale nelle giornate feriali permetterà di ridurre sia i tempi di consegna delle merci, attraverso una diversa articolazione dei percorsi di accesso alle attività commerciali, sia i tempi di permanenza dei veicoli commerciali all’interno del centro storico, conciliando così le esigenze degli operatori commerciali con quelle di riduzione dei livelli di inquinamento acustico ed atmosferico legati alla circolazione di automezzi.

Dall’Ami supporto operativo al Comune per attività legate alla mobilità sostenibile
L’Ami srl (Agenzia Mobilità e Impianti) sarà a fianco del Comune di Ferrara con funzioni di supporto tecnico-operativo sia per la gestione degli obiettivi individuati dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) sia per l’attuazione delle iniziative previste nell’ambito del Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile casa-scuola e casa-lavoro (Progetto Poli-s). A sancire la collaborazione sarà la firma di una convenzione approvata oggi dalla Giunta che prevede l’erogazione ad Ami da parte del Comune di una somma complessiva di 119.200 euro, divisa nei due anni 2017 e 2018.
In particolare, per quanto riguarda il Pums i compiti assegnati ad Ami prevedono il supporto tecnico per: promuovere soluzioni tecnologiche innovative di governo della mobilità; incentivare attività di servizio e supporto della mobilità ciclabile; proporre soluzioni di miglioramento dell’accessibilità alle fermate e di fluidificazione dei percorsi del trasporto pubblico; supporto operativo all’erogazione di contributi agli studenti della scuola secondaria per la sottoscrizione di abbonamenti annuali per le linee urbane del trasporto pubblico.
Mentre per quanto riguarda il Progetto Poli-s, per il quale il Comune ha ottenuto un contributo ministeriale di un milione di euro, i compiti assegnati ad Ami prevedono il supporto tecnico per: il riconoscimento di contributi in forma di buoni mobilità, la promozione del car pooling per i dipendenti e gli studenti delle strutture dotate di mobility manager; il supporto tecnico nell’utilizzo di dispositivi per la rilevazione dei flussi di traffico veicolare e ciclabile; la messa a punto di una procedura per la rendicontazione degli spostamenti casa-lavoro, ai fini dell’ottenimento di buoni mobilità; il supporto nella realizzazione di questionari per indagini specifiche sulla mobilità casa-scuola e casa-lavoro.

Protezione civile: nuovo accordo con le associazioni di volontariato per il coordinamento delle attività sul territorio  
Sarà l’Associazione Fuoristrada Ferrarese (Aff) Daniele Lugli a fare da capofila delle varie associazioni di volontariato di Protezione civile del territorio per la sottoscrizione con il Comune di Ferrara, (capofila dell’associazione intercomunale Terre Estensi) della nuova convenzione, valida fino al 31 dicembre 2019, per la definizione delle modalità di intervento da adottare in caso di calamità nel territorio dei tre Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera.
In base all’accordo, approvato oggi dalla Giunta, l’Aff avrà compiti di coordinamento delle attività che saranno svolte, anche in caso di emergenza, dalle diverse associazioni di volontariato di Protezione civile aderenti alla convenzione: l’Associazione Nazionale Carabinieri Alto Ferrarese (Anc), l’Agesci zona di Ferrara (Ass. Guide e Scout Cattolici); l’ Avpc Ferrara (Ass.ne Volontari Protezione Civile); il Cerp (Centro Emergenza Radio Paracadutisti); Estense Dog; le Gev Ferrara (Guardie Ecologiche Volontarie); il Gsf (Gruppo Subacqueo Ferrarese); e il Gruppo Salvataggio Onda Azzurra.
Fra gli interventi previsti in caso di calamità figurano l’assistenza alla popolazione e alle persone evacuate; il soccorso a persone rimaste isolate e il monitoraggio del territorio intercomunale. Le associazioni coinvolte si occuperanno inoltre di attività di informazione alla popolazione, anche con opuscoli informativi, in relazione agli scenari di rischio presenti sul territorio intercomunale; oltre che di attività di supporto logistico e operativo, con mezzi e personale, nell’ambito delle esercitazioni di protezione civile e delle attività dimostrative e di sensibilizzazione dei cittadini sui temi di protezione civile.
A supporto delle attività previste dall’accordo, l’Aff, in quanto associazione capofila, riceverà dall’associazione intercomunale Terre Estensi un contributo di 5mila euro per il 2017, di 10mila euro per il 2018 e altrettanto per il 2019.

Ulteriori spese per la messa in sicurezza del viadotto di via Bonzagni
Ammonta a 7.930 euro (iva compresa) l’ulteriore spesa resasi necessaria per terminare i lavori, affidati con urgenza nelle scorse settimane a una ditta specializzata, per la messa in sicurezza del viadotto di via Bonzagni. L’intervento si era reso necessario a seguito di un’ispezione che aveva evidenziato elementi di rischio a carico della struttura e, in corso d’opera, la somma di 47.580 euro, precedentemente autorizzata, si è rivelata insufficiente poiché il degrado delle strutture è risultato peggiore del previsto.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani, Cooperazione Internazionale – Politiche per la pace, vicesindaco Massimo Maisto:
Dal Comune sostegno a 
iniziative sul tema della pace e dei diritti umani
Ammonta a 10.100 euro il totale dei contributi comunali che saranno erogati a sei diverse associazioni e organismi del territorio a sostegno delle spese per l’organizzazione, nel 2017, di iniziative sul tema della pace e dei diritti umani.
In particolare all’Udi – Unione Donne in Italia di Ferrara andranno 600 euro per l’organizzazione di incontri tra la cittadinanza e gli studenti con Ozlem Tantkulu, presidente dell’Associazione UIKI Onlus, diretti a far conoscere la situazione del popolo curdo; all’Associazione Partigiani d’Italia di Ferrara andranno 4mila euro per la progettazione e messa in scena dello spettacolo itinerante dal titolo “Liberazione”, in piazza Trento Trieste il 25 aprile scorso; all’associazione Casa degli Angeli di Daniele onlus 400 euro per l’organizzazione di un incontro tra gli studenti delle scuole superiori di Ferrara e Zara Mourtazalieva; al Centro Informazione Educazione allo Sviluppo – Cies di Ferrara 1.500 euro per il 16° Convegno Nazionale “Franco Argento” Culture e letterature dei mondi; all’Associazione Cittadini del Mondo 1.150 euro per la realizzazione del “Torneo Giochi e Parole 2017”; e, infine, all’ong Nexus Solidarietà internazionale Emilia Romagna di Bologna 2.450 euro per l’organizzazione della quindicesima edizione del Festival dei Diritti Noi – Altri, Diritti Lavoro e Diversità.

Invariate le tariffe per l’utilizzo delle sale comunali per iniziative legate a campagne elettorali
Resteranno invariate anche per il 2018 le tariffe previste dall’Amministrazione comunale per la  concessione della sala Estense, della sala Boldini e della sala della Musica a partiti e movimenti politici, in occasione di iniziative legate a campagne elettorali e referendarie.

Sostegno a iniziative del Consorzio Visit per la valorizzazione turistica del territorio
E’ di 52mila euro il contributo comunale destinato al Consorzio Visit Ferrara per la realizzazione di una serie di progetti finalizzati al sostegno delle attività di valorizzazione culturale e turistica del territorio cittadino e della provincia, svolte nel 2017 o ancora in fase di svolgimento.
In particolare 30mila euro saranno destinati all’iniziativa “Alla scoperta di Ferrara tra Arte, Mare e Natura”, altri 2mila per l’organizzazione di educational tour per operatori internazionali in occasione della Borsa delle 100 Città d’Arte, e ulteriori 20mila per la realizzazione delle iniziative di promozione della città e animazione del Natale a Ferrara edizione 2017.
Il Consorzio Visit Ferrara è il Consorzio degli operatori turistici della provincia di Ferrara la cui missione principale è, congiuntamente al Comune di Ferrara, quella di valorizzare la vocazione turistica del territorio ferrarese in ogni sua accezione (arte, storia, enogastronomia, cicloturismo, eventi, mare e natura).

Nuove tariffe per i soggiorni all’ostello comunale
Ha ottenuto il via libera della Giunta la proposta delle nuove tariffe per l’anno 2018 per i soggiorni all’Ostello comunale per la gioventù di corso Biagio Rossetti, che è stata formulata dal gestore, la società cooperativa Ballarò. La proposta, è stata elaborata tenendo conto delle migliorie in corso di esecuzione nella struttura, con la realizzazione di bagni privati in alcune camere, e prevede quindi la differenziazione delle tariffe in rapporto alla tipologia di servizio di pernottamento offerto.

Con il supporto dell’associazione ‘L’Ultimo Baluardo’ prosegue la promozione della ‘youngercard’
E’ di 4mila euro il contributo, finanziato con risorse regionali, destinato all’associazione culturale ‘L’Ultimo Baluardo’ per il supporto offerto al Servizio Giovani del Comune nell’ambito del progetto ‘youngercard’. L’associazione è da tempo impegnata, in particolare, nell’organizzazione e gestione del tour promozionale per far conoscere ai giovani la youngercard, la Carta Giovani dell’Emilia Romagna che permette ai ragazzi che vivono, studiano o lavorano nel territorio regionale di ottenere sconti e ingressi facilitati in negozi ed esercizi commerciali, ma anche di mettersi in gioco e rendersi utili con esperienze di volontariato e cittadinanza attiva. (Per informazioni sui punti di distribuzione della Carta Giovani presenti sul territorio regionale, sulle convenzioni e gli sconti legati alla carta e sui progetti di volontariato proposti in collaborazione con enti e associazioni locali consultare il sito www.youngERcard.it)

 

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:
Al progetto “La Società a teatro” risorse del Fondo regionale per la non autosufficienza

E’ di 20mila euro il contributo che sarà erogato dal Comune di Ferrara all’associazione Agire Sociale per la realizzazione del progetto “La Società a teatro” anno 2017. L’erogazione sarà finanziata con una parte delle risorse Fondo regionale per la non autosufficienza – Programmi di sostegno delle reti sociali e di prevenzione soggetti fragili, assegnate al Comune di Ferrara, capofila del distretto Centro Nord.
La rassegna di teatro sociale “La società a Teatro”, giunta alla sua decima edizione, promuove le locali pratiche teatrali applicate al sociale, come strumento di espressione, terapia, integrazione e formazione.

Candidato a bando regionale un progetto comunale per l’autonomia abitativa per le donne vittime di violenza
Si chiama “Casa dolce casa” il progetto che il Comune di Ferrara, come ente capofila del Distretto Centro-Nord, intende candidare all’avviso pubblico della Regione Emilia Romagna per la concessione di contributi a sostegno di progetti finalizzati all’autonomia abitativa per le donne vittime di violenza.
Il progetto vede la partecipazione anche delle Aziende di Servizi alla Persona del Distretto Centro-Nord (Asp Ferrara e Assp Unione Terre e Fiumi) e dell’Associazione di promozione sociale Centro Donna Giustizia che gestisce il Centro Antiviolenza e la Casa rifugio presente sul territorio.
Il Progetto prevede l’utilizzo dei fondi previsti dall’avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno di progetti finalizzati all’autonomia abitativa per le donne vittime di violenza. Sarà valutato di volta in volta l’importo del contributo che si intende concedere (sino ad un massimo di 8mila euro) per la realizzazione del progetto personalizzato volto al raggiungimento dell’indipendenza abitativa, sia in appartamento autonomo che in coabitazione, di una donna inserita in un percorso personalizzato di uscita dalla violenza.
Il Comune di Ferrara, in qualità di Ente proponente, si candida con un cofinanziamento del 15% del costo complessivo del progetto, così come richiesto dall’Avviso, per un ammontare di 9mila euro attraverso la valorizzazione di risorse umane messe a disposizione per il coordinamento e la rendicontazione del progetto.

Dal Comune sostegno a un’iniziativa di formazione dei genitori della Parrocchia di S. Benedetto
E’ di 305 euro il contributo comunale alla Parrocchia di S. Benedetto Abate di Ferrara , a sollievo delle spese per la realizzazione dell’iniziativa di “Formazione dei genitori” che ha coinvolto l’Associazione Pesciolino Rosso lo scorso 9 ottobre.

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818

Nominato l’Amministratore Unico di Asp Ferrara. Il messaggio del Sindaco

14-11-2017

Lunedì 13 novembre 2017 si è riunita l’Assemblea dei Soci di Asp Centro Servizi alla Persona composta da Chiara Sapigni Assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara, Chiara Cavicchi Sindaco di Voghiera, Riccardo Bizzarri Sindaco di Masi Torello, per prendere in esame i curricula pervenuti come candidature per la nomina dell’Amministratore Unico di ASP.
La legge regionale n. 12 del 26/07/2013 ha infatti previsto misure di semplificazione degli organi di Governo delle Asp, introducendo la figura dell’Amministratore Unico al quale, nel rispetto delle prerogative e delle decisioni dell’Assemblea, sono attribuite funzioni strategiche di indirizzo e verifica sulla gestione dell’Azienda già assegnate dalla legislazione vigente al Consiglio di Amministrazione.
Dall’esame delle candidature l’Assemblea dei Soci ha ritenuto che il curriculum della dott.ssa Angela Rita Alvisi fosse congruente con i criteri stabiliti dal bando e che la stessa fosse idonea a svolgere il ruolo di Amministratore Unico.
Il Sindaco Tagliani ha inviato un messaggio di buon lavoro ad Angela Alvisi: “Cara dott.ssa Alvisi buon lavoro. Sono certo che con le sue competenze e la sua energia opererà per migliorare sempre più i servizi erogati, nella consapevolezza che il servizio pubblico deve essere sinonimo di qualità e di affidabilità, e che si adopererà nella costruzione di progetti innovativi in grado di fornire soluzioni adeguate alle esigenze delle persone”.

(Testo diffuso dalla Portavoce del Sindaco)

PARI OPPORTUNITA’ – Giovedì 16 novembre, dalle 9 alle 18, nella Sala della Musica in via Boccaleone 19

Convegno “Oltre il binario. Orizzonti contemporanei di identità sesso/genere”

14-11-2017

“Oltre il binario. Orizzonti contemporanei di identità sesso/genere” è il titolo del convengo che si terrà giovedì 16 novembre, dalle 9 alle 18, nella Sala della Musica in via Boccaleone 19 a Ferrara. L’incontro è organizzato dalle Azienda Sanitarie ferraresi in collaborazione con il Comune e l’Università degli Studi di Ferrara e con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della regione Emilia-Romagna.

“Oltre il Binario” rappresenta una delle azioni comprese nel progetto “Oltre gli stereotipi di genere” che ha come capofila il Comune di Ferrara (sempre con la collaborazione delle Aziende Sanitarie ferraresi, dell’Università di Ferrara e delle Associazioni legate ai temi LGBTQI – Lesbica, Gay, Bisessuale, Transessuale/Transgender, Queer/Questioning, Intersessuale).
L’azione divulgativo-formativa di questa iniziativa è mirata a condividere conoscenza e strumenti utili ai professionisti della salute, del diritto e ai componenti delle Associazioni attive. Intende inoltre sensibilizzare e garantire il rispetto, l’accettazione, la tutela dei diritti, nonché la conferma dei principi di equità e universalismo, che caratterizzano la Costituzione italiana e l’assetto del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale.

L’incontro vedrà gli interventi di:

– Roberto Baiocco, professore associato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione; responsabile del Servizio di Consulenza “6 come sei” dell’Università La Sapienza di Roma;
– Paola Bastianoni, professoressa sssociata di Psicologia Dinamica dell’Università degli Studi di Ferrara;
– Manlio Converti, psichiatra e attivista LGBTQI di Napoli;
– Anna Lorenzetti, ricercatrice di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Bergamo, avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford;
– Nicola Nardelli, psicologo Psicoterapeuta, giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di Roma;
– Marina Pierdominici, ricercatrice presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma;
– Fulvia Signani, psicologa, competente in Psicologia e Medicina di Genere dell’Azienda USL di e dell’Università degli Studi di Ferrara, responsabile del convegno;
– Manuela Giovanna Uberti, avvocata e dirigente dell’Ufficio legale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, docente incaricata di Medicina Legale all’Università degli Studi di Ferrara;
– Paolo Valerio, professore ordinario di Psicologia Clinica dell’Università Federico II di Napoli, presidente ONIG-Osservatorio Nazionale Identità di Genere.

Coldiretti Ferrara: grande successo per l’edizione 2017 delle “Giornate del Ringraziamento”

Coldiretti ringrazia i tanti cittadini che nello scorso fine settimana sono passati a visitare il mercato di Campagna Amica in Piazza Trento Trieste, i partner e gli ospiti.

Coldiretti Ferrara mette in archivio con soddisfazione l’edizione 2017 delle “Giornate del Ringraziamento”, che si sono svolte lo scorso fine settimana, sabato 11 e domenica 12 novembre.
Due giornate intense, per fortuna assistite da un clima abbastanza mite che ha invitato i ferraresi ed anche molti turisti a passare nella struttura allestita sul Listone della Piazza Trento Trieste, nel cuore di Ferrara, dove si è tenuto il Mercato di Campagna Amica e le animazioni dedicate ai prodotti del territorio rivisti in chiave moderna e nelle casette della Fiera del Regalo di Natale che hanno accolto i partner e gli ospiti di Coldiretti.
Da anni infatti Coldiretti celebra questa ricorrenza che segna la fine e l’inizio del nuovo anno agricolo, coinvolgendo realtà associative, del volontariato e del mondo economico in grado di rappresentare il tema che di volta in volta viene proposto come motivo di riflessione.
Tema che quest’anno era indirizzo al Tempo del Cibo, e che ha coinvolto le associazioni ferraresi di Avis e di Lilt, il Consorzio Agrario dell’Emilia, la SIS, le proloco di Casaglia, di Serravalle, di Tresigallo, di Voghiera e l’Associazione Libera.
Oltre che ad essere oggetto di un talk show dedicato a Coldiretti andato in onda su Telestense, e delle attività di intrattenimento ed animazione nello stand dell’associazione nelle due giornate, in particolare con due cooking show, il sabato con riso, zucca e funghi in una innovativa versione che esalta i prodotti di stagione tipici del nostro territorio, e la domenica con una prova di cucina per i più piccoli, che hanno fatto spesa presso le aziende presenti, rifornendosi di uova, farina, verdure per realizzare una pasta fresca ripiena mettendoci “le mani”, con la guida dello chef Francesco del ristorante La Rosa di S. Agostino. Che si è cimentato anche con una preparazione di pasta realizzata con farina del grano Senatore Cappelli, tornato ad essere protagonista nei campi e nelle tavole italiane.
Incessante il flusso dei ferraresi che già di buon mattino e sino alla chiusura degli stand hanno visitato la struttura e fatto acquisti dei buoni prodotti della filiera agricola italiana: dalla frutta e verdura fresche, alle confetture, al miele, alla farina, al vino, ai cosmetici, ai formaggi, ai salumi, all’olio al riso, alle zucche decorate, ai fungi e tartufi, per finire con il pesce delle nostre acque, a testimoniare l’importanza e la qualità della attività ittica ferrarese.
Una riprova insomma che il messaggio di Coldiretti sui corretti stili di vita e di consumo, all’insegna del km zero e del made in Italy sono sempre apprezzati dai consumatori e sono anche stati oggetto della intensa e centrata omelia dell’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, che nella liturgia del Ringraziamento della Messa domenicale, in una affollata cattedrale, ha saputo trovare le parole giuste per riconoscere il ruolo dell’agricoltura e di un modello di sviluppo sostenibile quale quello che Coldiretti da anni ha posto in essere per rendere prezioso e necessario il lavoro degli agricoltori italiani nel produrre non già materia prima ma “cibo”, cibo buono e giusto, sano, salubre e di qualità.
L’organizzazione ringrazia i cittadini, i ferraresi, e tutti coloro che hanno permesso di poter realizzare ancora una volta nel centro della nostra città questo avvenimento, atteso ed apprezzato da anni, ma sempre in grado di offrire nuovi spunti e golose occasioni di acquisto.

La responsabilità sociale a misura delle piccole imprese. Per essere competitivi bisogna mettere le radici nella società

Formazione, orientamento e visite guidate per migliorare le performance aziendali.
Previsti, inoltre, percorsi di accompagnamento alla certificazione del sistema etico di gestione SA8000.

La Regione Emilia-Romagna chiama, la Camera di commercio e il Comune di Ferrara rispondono con un progetto comune – nato dalla collaborazione con la Camera di commercio ed il Comune di Ravenna e con le associazioni imprenditoriali delle due province – volto a diffondere le azioni della responsabilità sociale delle imprese.

Il “consumo” oggi si è fatto più consapevole e l’opinione pubblica è diventata più attenta agli aspetti etici ed è pronta a giudicare l’azienda in base alla socialità del suo agire e soprattutto ai suoi orizzonti di qualità. L’impresa non è un’entità astratta ed isolata, essa vive e si sviluppa all’interno dell’ambiente circostante. E sono soprattutto le piccole imprese, quelle più intimamente legate al territorio, che esprimono un forte contenuto sociale, strettamente connesso alla qualità della vita. La loro attività non si limita a produrre beni e servizi economici, ma genera anche capitale sociale, fiducia, rapporti interpersonali, solidarietà. Tutti elementi che danno impulso all’economia e al mercato, e che rendono migliore la nostra vita. E valorizzare tutte quelle imprese che hanno dimostrato attenzione alle problematiche sociali è, per i soggetti promotori, il modo migliore per far sì che questi comportamenti virtuosi si diffondano.

Eh si perché le imprese ferraresi sono sempre cresciute in un continuo sforzo verso il miglioramento della qualità della vita di tutti i soggetti coinvolti nelle loro attività. La partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa, ad esempio, è stata spesso un punto di forza per le aziende e i nostri imprenditori hanno sempre avvertito forte la necessità di dover rispondere nel loro operato – quindi, di dover essere responsabili – verso le famiglie cui danno lavoro e verso i consumatori cui rivolgono i loro prodotti. Queste iniziative non sono il frutto della volontà di ricavare un immediato ritorno economico. Solo un’impresa su dieci vede, infatti, nel profitto una motivazione all’adozione di comportamenti socialmente responsabili, e comunque mai come la motivazione principale. Questo conferma che la responsabilità sociale può davvero rappresentare una modalità di gestione attraverso la quale il benessere dell’impresa riesce a coniugarsi con l’attenzione alla qualità etica, sociale e ambientale, secondo una logica di sostenibilità e per far questo la dimensione aziendale non è certamente un fattore limitante. Se è vero che la responsabilità sociale agisce in chiave di sussidiarietà, ossia con una presenza e un intervento il più vicino possibile al fabbisogno del territorio, sono proprio le piccole e medie imprese e non certo le grandi multinazionali a vantare questa vicinanza e integrazione con la comunità economica e sociale in cui sono inserite.

Il progetto, in linea con gli obiettivi sanciti dall’ONU con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, prevede, oltre a percorsi di accompagnamento alla certificazione del sistema di gestione della Responsabilità sociale SA8000, attività di formazione, di orientamento e visite guidate per migliorare le performance aziendali: il primo appuntamento (“Le Relazioni tra Organizzazioni per lo Sviluppo territoriale”) è per giovedì 16 novembre, a cominciare dalle 14.30, presso la sala Conferenze della Camera di commercio di Ferrara. Il programma completo dei laboratori è pubblicato sul sito www.fe.comcom.it e prevede altri 3 incontri, il 21 novembre e il 1° ed il 14 dicembre, oltre alla visita guidata dell’11 dicembre.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online sul sito www.fe.camcom.it.

Emilia Romagna, avanti tutta sul taglio dei giochi: “La legge non sarà cambiata”. A rischio 12500 posti

Da Agipro

Da una parte la legge anti ludopatia dell’Emilia-Romagna, che a breve determinerà un taglio drastico di slot e sale giochi; dall’altra, l’accordo preso in Conferenza Unificata da Governo ed enti locali, che prevede “un’equa distribuzione del gioco sul territorio”. Le due discipline sono in evidente conflitto e qualcuno dovrà cedere: il Governo, tollerando la quasi totale sparizione dei giochi, o la Regione, modificando la sua legge. Il sottosegretario all’Economia Baretta ha più volte sottolineato nei giorni scorsi la necessità che le Regioni non vadano oltre al patto siglato in Conferenza Unificata, che prevede nell’arco dei prossimi tre anni un taglio del 35% delle slot e il dimezzamento dei punti di gioco. Ma dalla Regione arrivano segnali contrari: «Modificare la legge? Non ne vedo proprio il motivo – ha detto ad Agipronews Mila Ferri, responsabile dell’Area salute mentale e dipendenze patologiche della Regione – Nell’accordo preso in Conferenza Unificata viene esplicitamente scritto che Regioni e Province autonome, ai fini del contrasto alla ludopatia, potranno prevedere forme maggiore di tutela per la popolazione rispetto al testo dell’intesa. Questa parte, anche a giudizio del nostro presidente Bonaccini, va intesa letteralmente».

La mappatura dei comuni – Avanti, quindi, con la legge regionale: la normativa, votata nel 2013 ma resa esecutiva solo nel giugno scorso, vieta l’apertura di punti di gioco e l’installazione di apparecchi entro 500 metri da una nutrita serie di luoghi sensibili: scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie, luoghi di aggregazione giovanile e oratori. Quanto a sale e apparecchi già in esercizio, la legge prevede precisi step di adeguamento. Il primo passo lo devono fare i Comuni, chiamati entro il prossimo 31 dicembre, a individuare i luoghi sensibili sul proprio territorio e gli esercizi non in regola con il distanziometro. «La mappatura sta andando avanti senza problemi e i tempi saranno rispettati», ha detto al riguardo Mila Ferri. Proprio sulla base delle mappe comunali, ogni sindaco nei successivi sei mesi, vale a dire entro il primo semestre del 2018, comunicherà alle sale “sotto distanza” i provvedimenti di chiusura e, per quanto riguarda gli esercizi pubblici, il divieto di installazione di nuovi apparecchi e il divieto di rinnovo dei contratti tra esercente e concessionario. Gli esercenti che vorranno proseguire la loro attività in una zona non soggetta al divieto potranno usufruire di una proroga di ulteriori sei mesi.

La spesa: quasi 400 euro a testa in un anno – Un miliardo e 469 milioni: secondo i dati diffusi dai Monopoli di Stato, è quanto è stato speso per i giochi in Emilia-Romagna nel 2016, con un aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’8,13% della spesa nazionale. La voce principale riguarda gli apparecchi (slot e Vlt), sui quali sono stati giocati (al netto delle vincite) 923 milioni. Seguono, quasi appaiati, lotto (197) e Gratta e Vinci (194). All’Erario sono andati complessivamente 790 milioni, equivalente al 53,8% di quanto incassato da tutti i giochi. Considerando la popolazione maggiorenne, ogni residente in Regione ha speso 393 nel corso del 2016.

Le ricadute occupazionali – La riduzione dell’offerta di gioco non potrà che avere conseguenze sul livello occupazionale del settore. In Emilia-Romagna, secondo l’associazione di gestori slot Astro, sono in attività 3900 esercizi che vivono totalmente o prevalentemente grazie all’offerta di gioco lecito. Di questi, 3500 sono esercizi generalisti (bar, tabacchi, ecc,) e contano circa 7500 addetti; 400 sono sale dedicate, con 3000 addetti. Al quadro vanno anche aggiunte 150 imprese che si occupano di gestione e manutenzione di slot per conto dei concessionari (con 1500 tra addetti, agenti e impiegati) 20 imprese di costruzione e distribuzione delle macchine (circa 400 occupati) e un concessionario con oltre 80 dipendenti. In totale, sono circa 12500 i posti di lavoro messi potenzialmente a rischio dal taglio di apparecchi (che in regione passeranno da 35 mila a 22 mila) e punti vendita.

Turismo e cultura. La Regione investe altri 2 milioni di euro per riqualificare alberghi, campeggi e pubblici esercizi

Al via 19 progetti finanziati grazie a risorse aggiuntive rese disponibili su un bando Por Fesr 2014-2020. L’assessore Corsini: “Un aiuto per rafforzare la competitività delle imprese e l’attrattività dell’Emilia-Romagna”. Stanziati finora 22,5 milioni di euro per 190 interventi

Bologna – Nuove risorse per rilanciare l’attrattività in chiave turistica dell’Emilia-Romagna e potenziare la rete dei servizi commerciali e culturali. La Giunta regionale ha infatti deciso di incrementare di quasi due milioni di euro il plafond finanziario per sostenere con contributi a fondo perduto altri 19 progetti innovativi di riqualificazione turistica, commerciale e culturale selezionati, in aggiunta ai 171 già ammessi al finanziamento, grazie a un bando del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr 2014-2020) lanciato nel 2016. Con quest’ultima tranche finanziaria salgono così in totale a 22,5 milioni di euro i fondi resi finora disponibili per la realizzazione di 190 interventi di rafforzamento della competitività delle imprese regionali attraverso il miglioramento degli standard qualitativi (come l’ampliamento, la ristrutturazione degli edifici e il rinnovo degli arredi) e dell’offerta di nuovi prodotti e servizi innovativi.

“Con questo nuovo stanziamento- sottolinea l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini- continua il nostro impegno a sostegno delle imprese turistiche, commerciali e culturali dell’Emilia-Romagna. Gli ulteriori due milioni che destiniamo oggi, permettono di approvare 19 nuovi progetti dalle graduatorie. Si allarga così la platea dei beneficiari a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio, favorendo l’innalzamento dello standard dei servizi e la valorizzazione complessiva dell’offerta e del patrimonio culturale”.

La ripartizione dei fondi extra
Dei 19 nuovi progetti finanziati 9, per un importo totale di oltre 1,2 milioni di euro, riguardano la ricettività turistica (alberghi e campeggi); altri 9 la riqualificazione della rete commerciale e dei pubblici esercizi (circa 715.000 euro) e uno il settore culturale (28.000 euro di contributo).

Nel complesso diventano così 69 le aziende appartenenti al comparto ricettivo-alberghiero che hanno beneficiato o beneficeranno dei finanziamenti regionali, 78 quelle del commercio e 45 della cultura. In quest’ultimo ambito, oltre a sale cinematografiche, teatri e spazi per la musica, per la prima volta è stata finanziata anche la nascita di musei d’impresa, percorsi o mostre destinati al grande pubblico con l’obiettivo di trasmettere il valore della cultura produttiva e in grado di generare una ricaduta positiva sul territorio regionale sotto il profilo economico e occupazionale.

La delibera approvata dalla Giunta regionale (n. 1753/2017) stabilisce inoltre che eventuali ulteriori somme che si dovessero in futuro rendere disponibili negli appositi capitoli di spesa del bilancio regionale potranno essere utilizzate per l’ulteriore scorrimento delle graduatorie./G.Ma.

Giornata mondiale del diabete 2017: in Emilia-Romagna disponibile una tecnologia innovativa per il controllo della glicemia

Da Elisa Paganin

-244.778 persone in Emilia-Romagna dichiarano di essere diabetiche; il tasso di ospedalizzazione per diabete con complicanze, come ipertensione, coronaropatie, neuropatie, insufficienza renale, disturbi oculari, è del 39,19%, mentre per diabete non controllato è del 24,45%.1
-L’autocontrollo glicemico è essenziale per la gestione del diabete e per prevenire eventi di ipoglicemia, prima causa di ospedalizzazione nei diabetici.

Bologna, 14 novembre 2017 – In Emilia-Romagna oltre 244 mila persone soffrono di diabete.1 La patologia è ancora oggi in regione, un’importante causa di ricovero ospedaliero e una causa altrettanto significativa di ricoveri per complicanze dovute alla malattia.
Mantenere costantemente la glicemia all’interno dei valori normali, oltre ad essere l’obiettivo fondamentale della terapia, consente alla persona con diabete di avere una migliore qualità di vita e di gestire il più serenamente possibile la propria condizione. Oggi questo è reso sempre più facile ed efficace dall’ arrivo di nuovi dispositivi innovativi impiantabili.

Un’importante innovazione tecnologica è già disponibile anche in Emilia Romagna: Eversense è il primo sensore impiantabile per il monitoraggio continuo della glicemia (CGM), progettato per la rilevazione dei valori di glucosio nel sangue fino a 90 giorni senza necessità di sostituzione del sensore ogni settimana.

Inoltre Eversense, è in grado di avvisare in modo predittivo il paziente, attraverso un sistema di avvisi (suoni e/o vibrazioni), quando i livelli di glucosio raggiungono valori troppo elevati o troppo bassi, grazie alla presenza di un algoritmo predittivo impostato e personalizzato dal diabetologo per ciascun caso.

Disponibile in Italia da marzo, Eversense è stato ad oggi impiantato in 245 pazienti; in Emilia Romagna sono 16 i pazienti diabetici che hanno effettuato l’impianto.

Il sistema viene inserito durante una seduta ambulatoriale di alcuni minuti e impiantato a livello sottocutaneo sulla parte superiore del braccio. Il sensore non necessita di alcun ago che lo colleghi al trasmettitore ricaricabile, che è interamente rimovibile in modo semplice è, quindi, compatibile con qualsiasi tipo di attività, da una cena fuori o una banale passeggiata ad un’attività sportiva agonistica.

Roche Diabetes Care Italy lavora costantemente a favore dell’innovazione nel monitoraggio e trattamento del diabete. Questo approccio nasce dall’attenzione a 360° che l’azienda pone ai bisogni reali dei pazienti – ha affermato Massimo Balestri, General Manager di Roche Diabetes Care Italy – nell’intento di ridurre il peso della malattia per le persone che ne soffrono e le loro famiglie, e nel contempo di contribuire alla sostenibilità del sistema salute. Per questo motivo, come azienda, siamo convinti che sia necessario pensare ‘a più dimensioni’ impegnandoci per offrire ai pazienti una gamma più ampia di soluzioni che possano andare dai dispositivi per il monitoraggio e la somministrazione dell’insulina, fino ai servizi che possano facilitare la loro quotidianità”.

“Siamo lieti di poter confermare il nostro impegno nell’evoluzione continua di questo sistema – ha dichiarato Elena Acmet, Medical Affair Manager, Roche Diabetes Care Italy. – Questa tecnologia innovativa rappresenta un’opportunità per favorire l’esecuzione di un monitoraggio da parte del paziente a lungo nel tempo, garantendone accuratezza e discrezione”.

I numeri del diabete in Italia: ne soffre il 5,4% degli italiani, ossia oltre 3,27 milioni di persone – a cui va aggiunto circa 1 milione di persone che non sanno di avere la patologia.2 Ogni minuto, in Italia, viene effettuata una nuova diagnosi, ogni 3 minuti e mezzo un soggetto con diabete ha un attacco cardiaco. In media ogni malato spende 2.600 euro l’anno per la sua salute, di cui solo il 4,2% deriva dalla spesa per i farmaci per il diabete, mentre il 50,2% è legato ai costi dei ricoveri ospedalieri dovuti alle complicanze cardiovascolari, renali, oculari e neuropatiche (si calcola che il costo per i pazienti che presentano complicanze sia addirittura quadruplo rispetto ai pazienti non complicati).1

Tutti i marchi commercializzati o citati in questo comunicato sono protetti a livello legale.

Note:
1 ITALIAN BAROMETER DIABETES OBSERVATORY FOUNDATION, 10th Italian Diabetes & Obesity Barometer Report, April 2017, consultabile al link http://www.creativagroup.info/REPORT-2016.pdf
2 Dati ISTAT 2015

“Zivago nella tempesta”. Le avventure editoriali del capolavoro di Pasternak di Paolo Mancosu

Da Daniele Biancardi

Marco Bertozzi ne parlerà con l’autore giovedì 16 novembre alle ore 17:30 presso la Libreria Feltrinelli, via Garibaldi 30, Ferrara.

Il dottor Živago, il capolavoro di Boris Pasternak pubblicato in prima edizione mondiale in lingua italiana nel 1957, valse al suo autore il conferimento del premio Nobel nel 1958. Pasternak descrisse, in una lettera a Kurt Wolff, gli eventi legati alla pubblicazione de Il dottor Živago come “il romanzo del romanzo”. I protagonisti di questo romanzo del romanzo furono Boris Pasternak e l’editore Giangiacomo Feltrinelli, ma il cast dei personaggi incluse stati, governi, partiti, servizi segreti, editori.

Basandosi su fondi d’archivio inediti, Mancosu ricostruisce in due libri recenti – Inside the Zhivago’s Storm (Feltrinelli 2013, tr. it. 2015) e Zhivago’s Secret Journey (Hoover Press 2016) – il rap­porto tra Boris Pasternak e Giangiacomo Feltrinelli, la storia della pubblicazione in lingua italiana e le pressioni eser­citate dal governo sovietico e dal Partito Comunista Italiano su Feltrinelli per impedire la pubblicazione del romanzo in Italia ed in altri paesi. Descrive inoltre il ruolo segreto del KGB e della CIA nelle vicissitudini della pubblicazione del romanzo, sia in italiano che nell’originale russo. Ne risulta un quadro affascinante in cui problematiche generali di censura e libertà ricevono il loro pieno significato all’interno di un contesto di impegno ideologico, lealtà conflittuali, aspettative tradite e coraggio intellettuale.

Paolo Mancosu è ordinario di Filosofia all’Università della California a Berkeley. È l’autore di numerosi articoli e libri di logica e filosofia della matematica. È l’autore di Inside the Zhivago Storm. The editorial adventures of Pasternak’s masterpiece (Feltrinelli, Milano, 2013) che è stato elogiato nella New York Review of Books come un “tour de force of literary detection worthy of a scholarly Sherlock Holmes”. Ha inoltre pubblicato Zhivago’s Secret Journey: from typescript to book(Hoover Press, Stanford, 2016).

Rifiuti: troppi cassonetti posizionati in punti pericolosi per gli utenti

Da Paola Peruffo (Forza Italia)

La discussione sulle calotte e la Carta Smeraldo non deve distrarre opinione pubblica, multiutility e istituzioni locali da altri problemi connessi al conferimento dei rifiuti.
Accantonato – lasciatemi dire: momentaneamente – il porta a porta, il posizionamento dei cassonetti rappresenta un fattore importantissimo per consentire un incremento complessivo della raccolta differenziata nei modi corretti.
Allego alcune immagini relative alla collocazione dei cassonetti su via Chiesa, via Sammartina e via Fabbri. Istantanee che segnalano situazioni simili a quelle di molte altre strade periferiche (e non solo) del comune di Ferrara.
In molti di questi casi i cassonetti sono posti esattamente sul ciglio della strada senza prevedere spazi per la sosta breve dei veicoli. Questo cosa comporta? Fuori città i cassonetti sono diradati, vista la scarsa densità di abitazioni, quindi molti utenti sono costretti a usare la macchina, trovandosi però obbligati a lasciarla in posti disagiati e pericolosi per gettare i sacchi.
Secondo aspetto, sicuramente più grave: gli utenti devono per forza di cose compiere queste operazioni permanendo sulla carreggiata di strade strette, a volte sprovviste di illuminazione, dove i veicoli, compresi i mezzi pesanti, transitano a velocità elevate. E non si tratta di azioni di pochi secondi se mettiamo in conto l’utilizzo della Carta Smeralda per la calotta dell’indifferenziata e il conferimento di altri tre o quattro sacchi nei rispettivi cassonetti.
Per concludere, credo si debba fare di più per garantire la sicurezza dei cittadini senza dover aspettare un evento traumatico (che nessuno si augura), come purtroppo avvenuto troppo spesso in passato per situazioni trascurate.

Apre le porte il Salone internazionale dedicato alla pericoltura

Da Ufficio Stampa FuturPera

Giovedì 16 inaugura FuturPera che rimarrà aperta fino a sabato 18. Anteprima il 15
novembre alla Fondazione Navarra di Ferrara, con esperti italiani e internazionali a
confronto sulle tecniche agronomiche

Ferrara – È iniziato il conto alla rovescia per FuturPera, il Salone Internazionale della Pera
che aprirà le porte giovedì 16 novembre a Ferrara Fiere. Una tre giorni dedicata completamente
alla valorizzazione della pericoltura italiana e internazionale, un momento di confronto per
un comparto che sta ricominciando a crescere e a innovarsi, anche grazie alla “notorietà” che sta
conquistando sui media e dunque agli occhi dei consumatori. La fiera sarà una tappa
fondamentale del miglioramento produttivo e commerciale della filiera, presente
compatta nella parte espositiva e durante i due importanti convegni del World Pear Forum,
organizzati in collaborazione con CSO Italy.

Se i padiglioni di Ferrara Fiere apriranno ufficialmente dal 16 al 18 novembre, non mancherà
un’interessante anteprima tecnica, riservata agli operatori del settore, mercoledì 15
novembre alla Fondazione Fll. Navarra di Ferrara. Sarà un vero e proprio confronto in campo su
trattamento, concimazione e potatura del frutteto, con esperti italiani e internazionali, che il
giorno successivo porteranno le loro esperienze al World Pear Forum. Per il Cile, paese che sta
introducendo la produzione dell’Abate, partecipa l’agronomo Mauricio Navarro; per il Sudafrica
Christo Strydom, General Manager Wolseley Fruit Packers, un’importante azienda che esporta
pere e frutta in tutto il mondo e per l’Italia Lauro Simeoni di Fruit Net System e Albano
Bergami, vicepresidente Oi Pera, entrambi importanti produttori pericoli.

L’inaugurazione ufficiale di FuturPera è prevista giovedì 16 alle 13.00, alla presenza di:
Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna;
Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara; Stefano Calderoni, presidente della società FuturPera,
Gianni Amidei, presidente Oi Pera – Organizzazione Interprofessionale Pera e Filippo Parisini,
presidente di Ferrara Fiere. Non mancheranno i rappresentanti della filiera produttiva, le
associazioni agricole – Cia, Coldiretti e Confagricoltura – e i main sponsor dell’evento: A&A,
società leader nel brokeraggio assicurativo; BPER Banca, a capo dei uno dei maggiori gruppi
bancari italiani e la Camera di Commercio di Ferrara.

I visitatori – erano 8.000 nel 2015 – troveranno ad attenderli una proposta espositiva
specializzata, con oltre 120 aziende dei settori strategici della pericoltura: vivaismo e
innovazione varietale, fertilizzanti, biostimolanti, agrofarmaci, sementi e,
naturalmente, un’ampia scelta di mezzi tecnici per gestione del frutteto, raccolta,
lavorazione post-raccolta, packaging e logistica. Presenti anche le principali
aggregazioni di produttori – Opera e Origine Group – e importanti realtà commerciali.

Di sicuro interesse anche la proposta convegnistica, a partire dai due convegni internazionali del
World Pear Forum, con una prima giornata dedicata al miglioramento produttivo della più
importante varietà italiana, dal titolo: Abate Fetel: aumentare le rese per una maggiore
redditività. Operatori mondiali a confronto sulla top cultivar italiana”. Seconda giornata
del forum a carattere commerciale con un convegno dedicato a: “Mercato e consumi: i nuovi
trend e le sfide future”. Ricca anche la proposta formativa e tecnica delle aziende espositrici
che proporranno alcuni approfondimenti su nutrizione sostenibile del frutteto, utilizzo dei
biostimolanti, gestione del rischio in agricoltura, contenimento della cimice asiatica.
Spazio anche al gusto e alla versatilità della pera in cucina, che sarà protagonista del Cooking
Pear Show, un appuntamento organizzato da CSO Italy.

Forte in questa edizione la presenza di operatori esteri, a partire dalle aziende espositrici, agli
speakers che parteciperanno al World Pear Forum, fino ai buyer provenienti da potenziali
paesi importatori sia europei (Germania e Spagna), sia Extra Ue (Arabia Saudita, Kuwai, Qatar,
Bahrain, Dubai). Una presenza importante per una manifestazione che ha l’obiettivo di
diventare il punto di riferimento per la pericoltura mondiale.
Poi, dal 13 al 20 novembre saranno molti gli appuntamenti nel centro storico di Ferrara per
degustare e scoprire la pera in cucina, nell’ambito della rassegna “La Città del gusto”.

movimento5stelle

Amministrazione concorde con noi sul gioco d’azzardo ma miope sull’immigrazione

Da Movimento Cinque Stelle Ferrara

Nella Consiglio comunale del 13 novembre sono state discusse importanti proposte del M5S.
In primis un Ordine del Giorno (del consigliere Fochi) dove si chiedeva di dare immediata applicazione e di
accelerare le mappature dei locali nei quali sono presenti macchinette slot e per il gioco d’azzardo, in
ottemperanza alla delibera regionale che fissa in 500 metri la distanza di tali locali dai luoghi sensibili.
Proprio per quanto riguarda i “luoghi sensibili”, il M5S proponeva anche di inserirvi, oltre alle categorie già
presenti nella delibera regionale, anche l’intera zona GAD, incluso piazza XXIV Maggio, la zona stadio e tutte
le vie limitrofe, insomma praticamente tutto il quartiere critico per motivi che non stiamo a ribadire.
Ebbene, un emendamento del PD ha voluto proprio cassare, di tutto l’atto, proprio questa specifica,
rivendicando alla Giunta totale discrezionalità sui luoghi sensibili, con l’assunto che non è possibile
“azzerare” le criticità derivanti da gioco d’azzardo in una zona già ricca di criticità. Nonostante noi crediamo
invece che tale azzeramento, non solo per gioco d’azzardo ma anche per spaccio di droga, debba essere
perseguito, abbiamo accettato l’emendamento con la promessa di discutere in Commissione l’estensione
dei luoghi sensibili. Un emendamento, quello del PD, che le opposizioni non hanno capito (e neanche una
parte della maggioranza) ma che non abbiamo voluto respingere per non vanificare l’approvazione di un
Ordine del Giorno articolato e complesso che comunque porta all’attenzione della Giunta un tema sul quale
il M5S di Ferrara ha già protocollato diversi atti e ottenuto altrettante vittorie.
Altro tema caldo, sensibile e di estrema attualità è stata la richiesta, con un OdG del consigliere Fochi, di
invitare la Giunta ad adoperarsi per il rispetto della ‘clausola di salvaguardia’, messa a punto dal Governo
unitamente ad ANCI, che da facoltà ai comuni che aderiscono al programma SPRAR di limitare l’accoglienza
straordinaria di migranti non superando la quota del 2,5 per mille della popolazione (ora si attesta a più del
doppio). La ratio di tale richiesta da parte del M5S sta nel voler proporre localmente ciò che il M5S propone
a livello europeo attraverso i suoi portavoce, cioè calibrare l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo in
base a parametri oggettivi che tengano conto di tasso di crescita (PIL), effettive potenzialità occupazionali,
indicatori economici certificati, il tutto per poter fornire un’adeguata accoglienza che possa concretizzarsi in
vera integrazione e non in emarginazione occupazionale e sociale. È stata infatti illustrata una Ferrara che
per quanto riguarda i parametri citati è disastrosa, nonostante si ostenti un paradossale ottimismo, per
quanto riguarda l’occupazione, il tasso di crescita (o meglio di decrescita) e per la performance economica,
nettamente inferiore al resto della Regione. A tali criticità si aggiungono un raddoppio in 10 anni del tasso
di povertà di individui e famiglie ferraresi e contestualmente una riduzione del 10% dei fondi destinati a
tale povertà. Criticità alle quali si aggiungono le dichiarazioni sia delle Forze dell’Ordine di non avere risorse
umane e mezzi sufficienti per assicurare un adeguato monitoraggio del territorio che della dirigenza ASP
che nell’estate del 2017 riconosceva la realtà di una rete di strutture di accoglienza per migranti prossima al
collasso. Tale proposta del M5S, che in pratica riprende un suggerimento del Governo e dei Sindaci è stata
respinta dalla maggioranza, che se ne assume tutta la responsabilità politica.

Nomina nuovo Amministratore Unico Asp

Ieri 13 novembre 2017 si è riunita l’Assemblea dei Soci di Asp Centro Servizi alla Persona composta da: Chiara Sapigni Assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara, Chiara Cavicchi Sindaco di Voghiera, Riccardo Bizzarri Sindaco di Masi Torello per prendere in esame i curricula pervenuti come candidature per la nomina dell’Amministratore Unico di ASP.

La legge regionale n. 12 del 26/07/2013 ha infatti previsto misure di semplificazione degli organi di Governo delle Asp, introducendo la figura dell’Amministratore Unico al quale, nel rispetto delle prerogative e delle decisioni dell’Assemblea, sono attribuite funzioni strategiche di indirizzo e verifica sulla gestione dell’Azienda già assegnate dalla legislazione vigente al Consiglio di Amministrazione.
Dall’esame delle candidature l’Assemblea dei Soci ha ritenuto che il curriculum della D.ssa Angela Rita Alvisi fosse congruente con i criteri stabiliti dal bando e che la stessa fosse idonea a svolgere il ruolo di Amministratore Unico.
Il Sindaco Tagliani ha inviato un messaggio di buon lavoro ad Angela Alvisi:” Cara Dott.ssa Alvisi buon lavoro. Sono certo che – con le sue competenze e la sua energia – opererà per migliorare sempre più i servizi erogati, nella consapevolezza che il servizio pubblico deve essere sinonimo di qualità e di affidabilità, e che si adopererà nella costruzione di progetti innovativi in grado di fornire soluzioni adeguate alle esigenze delle persone,”

Bargi: “Autonomia, è una questione di efficienza economica. Il Pd decida se accettare la sfida”

Da Lega Nord Emilia Romagna

“L’autonomia è soprattutto una questione di efficienza economica: è ora che la Giunta Bonaccini ne prenda atto e decida se raccogliere o meno questa sfida”. Stefano Bargi, consigliere regionale della Lega Nord, ha evidenziato il concetto durante i lavori dell’assemblea. “Al di là del poco credibile sussulto autonomista mostrato dal Pd in estate, l’impressione è che la trattativa col governo continui sul binario del marketing politico più che della concretezza. Il vero tema – affonda Bargi – è infatti chiedere e ottenere spazi per una più efficiente gestione dei servizi e dei tributi: se una regione è in grado di finanziare una competenza spendendo meno dello Stato, il risparmio può essere utilizzato per altre competenze e dunque altri servizi, oppure per abbassare la pressione fiscale. Per questo la regione deve essere messa alla prova, per questo esiste la richiesta di una maggiore autonomia. Noi siamo convinti che un maggior decentramento possa portare efficacia ed efficienza, vediamo se il Pd è disposto a raccogliere la sfida”. Il consigliere invita dunque la Giunta dem “a confrontarsi su questo e a inserire seriamente la questione nella trattativa. Continuare a parlare, anche in aula, di competenze senza affrontare seriamente come finanziarle non ha alcun senso”.

Fabbri (Lega Nord): “Autonomia di Bocaccini avvolta nella nebbia. Chiarisca ad esempio cosa vuole fare con porti e aeroporti”

Da Lega Nord Emilia Romagna

Il consigliere in aula: “Trattativa col governo senza mandato popolare e con tanti punti interrogativi”

“Bonaccini chiarisca cosa vuole fare ad esempio con porti e aeroporti: sono asset strategici dell’economia regionale”. Alan Fabbri, capogruppo della Lega Nord, è intervenuto sul tema autonomia durante i lavori dell’assemblea legislativa. “E’ positivo che il presidente della Regione in aula abbia riferito sullo stato della trattativa con il governo per l’autonomia, ma la sua relazione lascia ancora tanti, troppi punti interrogativi”. Il consigliere del Carroccio sottolinea come “in primis non sia sia ancora capito cosa Bonaccini voglia fare sul tema delle risorse. Prendiamo atto che le deleghe richieste a Roma siano aumentate rispetto all’inizio del percorso, ma è ovvio che senza spiegare come coprirle finanziariamente, resta l’impressione di un percorso e soprattutto di una volontà di autonomia soltanto superficiali”. Anche perché, nelle dodici deleghe richieste dall’Emilia Romagna, contro le ventitré che la Lega Nord propone, indicando l’esempio del Veneto, non è ugualmente chiaro il destino di porti e aeroporti. “E invece fondamentale saperlo e, nel caso le competenze non fossero presenti nella trattativa, inserirle immediatamente. Nel rapporto con l’assemblea di Bonaccini c’è un deficit di comunicazione – chiude Fabbri – da colmare assolutamente. Il percorso verso l’autonomia deve essere maggiormente condiviso da questa Giunta, che già si presenta a Roma senza un mandato popolare proprio, ma di fatto sfruttando quello delle due regioni che sono passate dal referendum”.

La Compagnia InScena Corrado Abbati presenta “Gigì, innamorarsi a Parigi” al Teatro De Micheli a Copparo

Da Comune di Copparo

Appuntamento con l’operetta giovedì 16 novembre alle ore 21 al Teatro Comunale De Micheli: la Compagnia InScena Corrado Abbati presenta “Gigì, innamorarsi a Parigi”,musical di Alan Jay Lerner su musiche di Frederick Loewe, nella nuova produzione in esclusiva nazionale.

Nella Parigi del primo ‘900 vive e, nonostante qualche annetto, si diverte ancora il gentiluomo Honoré Lachaille, fido consigliere del suo ricco e raffinato nipote Gaston che, annoiato dalla vita, dal lusso, dalle tante donne, passa molto del suo tempo a casa di madame Alvarez, da lui chiamata affettuosamente “Mamita” con la quale vive la nipote Gilberte, soprannominata Gigì, una spensierata e precoce adolescente. Mamita è molto protettiva e attenta verso la ragazza e, seguendo la tradizione di famiglia, la manda dalla raffinata sorella Alicia per essere educata come cortigiana e farle imparare le buone maniere. Per zia Alicia l’amore e la ricchezza sono una sicurezza per il futuro della nipote Gigì. La ragazza inizialmente non capisce perché le viene fatto imparare tutto questo ed è impacciata e disinteressata…

Gigì è l’omonimo famoso racconto di Colette trasportato in musical dagli stessi autori di My Fair Lady (A. J. Lerner e F. Loewe) e coperto da molti riconoscimenti, tra cui nove premi Oscar. La storia è dolce e romantica, piena di buoni sentimenti e di arguta ironia. A sessant’anni dalla nascita (1958), questo musical è statoi riportarlo in Italia e per la prima volta nella sua versione originale, valorizzandone lo spartito. Una partitura raffinata, gradevole, allegra e orecchiabile e mai banale: Loewe con poche pennellate musicali ci riporta con straordinaria arguzia alle atmosfere parigine di primo ‘900. Altro punto di forza di questo musical è il lusso dell’ambientazione e lo sfarzo dei costumi in una rielaborazione immaginifica e con quel tocco di classe che sottolinea da tempo le produzioni Corrado Abbati.

Per informazioni: 0532 864580, www.teatrodemicheli.it

movimento5stelle

Convegno sull’ utilizzo delle criptovalute per aggirare i controlli della normativa sul Money Transfer e sui soggetti coinvolti nelle transazioni

Da Movimento Cinque Stelle Ferrara

Ferrara, venerdì 17 novembre 2017 ore 17 presso la Sala Arengo, piazza Municipale n. 2

Le criticità del trasferimento di denaro elettronico, dall’estorsione al finanziamento del crimine organizzato internazionale, ma anche le opportunità che la blockchain può offrire alla società.

– La problematica relativa al trasferimento delle rimesse degli immigrati dall’Europa verso i
paesi in via di sviluppo, generalmente conosciuta come Money Transfer, i cui volumi hanno
raggiunto importi di assoluto rilievo (è sufficiente ricordare come nel 2015 dalla sola Italia
sono stati trasferiti oltre 7 miliardi di euro), da sempre sono stati oggetto di forti
speculazioni finanziarie nonché potenziale strumento di finanziamento al terrorismo e alla
criminalità organizzata;

– Le criptovalute come merce o titolo di pagamento, il ruolo di queste nel Money Transfer e
per fini commerciali e l’eventuale abuso di questi strumenti informatici per fini illegali;

– La legislazione degli Stati interessati e gli organi di controllo delegati al monitoraggio per
porre rimedio a situazioni di criticità internazionale;

– La tecnologia della blockchain alla base di tutte le criptovalute nate negli ultimi anni, i
sistemi monetari basati su criptovaluta e le possibili ricadute positive derivanti dalla
diffusione di tali sistemi;

– La recente proposta del Movimento 5 Stelle riguardo i sistemi di pagamento basati su
tecnologia blockchain.

Intervengono

Gilberto Battistini
Dottore in Economia e Commercio, Commercialista in Bologna, già consulente speciale e coordinatore
di gruppo di lavoro internazionale finalizzato all’integrazione di servizi di trasferimento monetario
nelle SIM card dei dispositivi mobili per favorire la tracciabilità delle transazioni.

Davide Zanichelli
Dottore in Ingegneria Informatica, IT e BI Analyst, già data manager nel settore bancario
e membro attivo di diversi gruppi di sviluppo e confronto sull’applicazione della tecnologia della blockchain

Copparo: illuminiamo il nostro Natale

Da Comune di Copparo

Anche per il Natale 2017 il Comune di Copparo è al fianco dei Commercianti Copparesi per realizzare una l’illuminazione natalizia delle vie del Centro Storico.Questo progetto rinnovato negli anni con allestimenti sempre più di qualità ha bisogno di un’adesione straordinaria di tutti le attività non solo del Centro ma anche di tutto il territorio.
La quota di partecipazione, che verrà raccolta dai commercianti promotori insieme al Comune dell’iniziativa, verrà integrata da una quota che aggiungerà l’Amministrazione Comunale di Copparo.
Il risultato finale, e quindi la bellezza del nostro Centro Storico, dipenderà ovviamente dal numero di attività aderenti.
Per illuminare il nostro Natale c’è bisogno ANCHE DI TE!
Il Comune ringrazia tutte le attività che anche quest’anno contribuiranno con il loro impegno a far risplendere la nostra Città.

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Sabato 18 novembre lo spettacolo di accensione delle luminarie

Da Made Eventi

Ferrara. Un sabato magico il 18 novembre in Piazza Trento e Trieste. Dopo l’inaugurazione del Fideuram Christmas Village con le sue “casette di legno” alle ore 10, nel pomeriggio ci sarà lo show per l’accensione delle luminarie natalizie in centro storico. “Per il secondo anno abbiamo deciso che deve essere un vero e proprio momento di spettacolo, nel quale vogliamo racchiudere tutte le sensazioni e i valori del Natale” affermano Alessandro Pasetti di Made Eventi e Riccardo Cavicchi di Delphi International che con Sapori d’Amare formano l’ATI organizzatrice degli eventi di Natale e Capodanno.

Alle ore 17, in Piazza Trento e Trieste, lo show si aprirà con il concerto dei Blue Time, gruppo jazz formato da 5 elementi di altissimo livello, ferraresi sì, ma che vantano collaborazioni di spicco a livello nazionale. Unica donna del quintetto Ambra Bianchi, flauto e voce, che è stata allieva e ha collaborato con Severino Gazzelloni, il più importante flautista italiano del’900 e tra le tante collaborazioni ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Italiana. Con lei alla chitarra Roberto Poltronieri, storico bassista dell’Equipe 84 e collaboratore di Dalla nella celebre tournée Dall’America a Caruso; Stefano Peretto, considerato uno dei migliori 10 batteristi italiani; alla tastiera Nicola Morali, che ha collaborato con il batterista e cantante Tony Cicco (Formula 3) ed Enrico Trevisani, bassista e fonico d’eccellenza, che con la Deutsche Grammophon ha vinto 2 stelle d’oro per le migliori registrazioni.

Alle 18 il momento clou del pomeriggio e uno dei momenti più attesi in tutta la città, quello vero e proprio dell’accensione delle luminarie del centro storico, che da sempre simboleggia l’inizio delle festività Natalizie.
In Piazza arriveranno i veri protagonisti del Natale, i bambini: alcuni allievi della Scuola San Vincenzo racconteranno cosa sia davvero per loro il Natale, quello fatto di famiglia, amicizia e solidarietà. Saranno i bambini, con i loro pensieri a farci riflettere sui veri valori del Natale. Ad accompagnare l’accensione lo speciale duetto tra Ambra Bianchi e il baritono Domenico Barbieri. Lo spettacolo sarà condotto da Paola Sangermano, animatrice di Radio Bruno.

Alle 18ca., sempre presso il Fideuram Christmas Village, prende il via anche Calici d’Autunno, la degustazione eno-gastronomica itinerante per le vie del centro di Ferrara a cura di FEshion Eventi, e alle 20.30 il concerto dei The Dice.
Un inizio davvero scoppiettante, quello delle festività natalizie a Ferrara, che porteranno in centro tante iniziative il cui programma completo è consultabile sul sito www.capodannoferrara.com

“Un tè con Jane Austen” mercoledì 15 novembre 2017

Da Centro Documentazione Donna

Biblioteca del Centro Documentazione Donna via Terranuova 12/b – Ferrara

Mercoledì 15 novembre 2017 ore 17

Un tè con Jane Austen a cura di Laura Bertolotti

Il Centro Documentazione Donna si è occupato spesso di Jane Austen, con incontri a tema, cicli di film e altro. In occasione del bicentenario della morte di Jane Austen, ripropone un incontro per confrontarsi sull’attualità dei suoi romanzi e la vitalità della sua scrittura.
Grandissima scrittrice, molto amata, Jane Austen ha generato un culto di cui testimoniano i molti club creati a suo nome. Tra Austenland e Austenmania il suo nome continua ad attirare lettrici e lettori, che spesso non solo la rileggono ma ne ripercorrono le tracce nei luoghi in cui ha vissuto.
L’incontro di mercoledì 17 sarà una chiacchierata informale, con letture dai suoi romanzi accompagnate da
tè e pasticceria.
Tè e pasticcini a offerta libera.

Laura Bertolotti è impegnata nell’ambito della promozione alla lettura e anima seminari sull’argomento. Si occupa prevalentemente di scrittura femminile ma volge il suo interesse anche alla letteratura per l’infanzia. Scrive articoli e recensioni per riviste nazionali e siti web, è ideatrice e amministratrice del blog Lauradeilibri: www.lauradeilibri.blogspot.com

Alternanza scuola-lavoro: Adaci porta “The Buyer” all’Ipsia di Ferrara

Da Adaci Emilia Romagna

L’istituto Professionale ha aderito all’attività proposta da ADACI Sez. Emilia Romagna e Marche, simulando una giornata lavorativa tipo dell’Ufficio Acquisti di un’azienda.

Sabato 11 novembre 2017 le classi 4A e la 4B dell’Istituto Professionale “Ercole I d’Este” (Ipsia), indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica, hanno partecipato all’attività di alternanza scuola-lavoro “The Buyer” proposta da ADACI.

Fondata nel 1968, ADACI è l’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management ed ha costituito fin dalle sue origini un preciso riferimento culturale e professionale per chi, in contesto aziendale, si occupa di Approvvigionamenti, Supply Management, Gestione Materiali, Logistica e Facility Management. La sezione Emilia Romagna e Marche dell’Associazione, grazie ai suoi soci professionisti del settore e a, ha recentemente ideato e proposto nelle scuole superiori “The Buyer”, un gioco a scopo didattico che simula una giornata tipo nel mondo degli acquisti e approvvigionamenti.

I ragazzi dell’Ipsia, divisi in squadre e diventati Buyer (acquisitori) per un giorno, avevano il compito di soddisfare delle richieste d’acquisto al fine di ottenere tutti i beni necessari alla costruzione di una bicicletta, rispettando criteri di qualità, tempi di consegna, quantità e cercando di ottenerli al prezzo più conveniente. Per ognuno dei criteri non rispettati era prevista una penalità. La squadra capace di soddisfare tutte le richieste d’acquisto, al minor prezzo possibile e con il numero più basso di penalità (se subite), sarebbe risultata la vincente, consentendo all’Azienda fittizia di mantenere attiva la produzione delle proprie biciclette. Il premio per la squadra vincitrice consiste in una visita guidata gratuita in una delle più importanti aziende dell’Emilia Romagna. Nelle precedenti esperienze in altre scuole della Regione, la visita si è svolta presso la Ducati di Borgo Panigale (BO).

I ragazzi hanno partecipato al gioco con entusiasmo e hanno mostrato interesse, consentendo lo svolgimento della giornata in un clima collaborativo, ma con spirito di competitività tra le squadre. La buona riuscita del progetto è stata possibile grazie anche alla disponibilità e collaborazione delle docenti dell’Istituto, le prof.sse Anna Guglielmetti e Monica Santoro. La prossima giornata di alternanza scuola-lavoro si terrà sabato 25 novembre 2017 presso l’istituto tecnico ITI “Copernico-Carpeggiani”.

La newsletter del 13 novembre 2017

Da Ufficio stampa del Comune di Ferrara

 

CONSIGLIO COMUNALE – Alle 15.15 in residenza municipale. Diretta audio e video della seduta su ‘ConsiglioWeb’. DOCUMENTAZIONE SCARICABILE

L’esito della seduta del Consiglio comunale di lunedì 13 novembre

13-11-2017

Il Consiglio comunale di Ferrara si è riunito lunedì 13 novembre alle 15.15 nella residenza municipale. La seduta – con modalità definite nel corso della Conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – è stata dedicata  alla trattazione di due Question time, di una Delibera (presidente Girolamo Calò –  Elezione del presidente e del vice presidente della Commissione Pari Opportunità), quattro Ordini del giorno (uno dei consiglieri Bertolasi e Turri-PD, tre del consigliere Fochi – M5S) e una Mozione (ancora a firma del consigliere Fochi-M5S).

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE (question time, delibere ordini del giorno e mozioni – in fondo alla pagina]

>>  Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472.

Questa la scaletta dettagliata della seduta di lunedì 13 novembre:

QUESTION TIME
>>  Il consigliere Fiorentini -SI ha interrogato in merito al centro di recupero nell’oasi selvatica presso il giardino delle Capinere. Ha risposto l’assessora all’Ambiente Caterina Ferri.
>> Il consigliere Fornasini-FI ha interrogato in merito al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti con calotte e tessera Smeraldo. Ha risposto l’assessora all’Ambiente Caterina Ferri.

DELIBERE
Presidente Girolamo Calò
>> Elezione del Presidente e del Vice Presidente della Commissione Pari Opportunità, a seguito delle dimissioni della Presidente Consigliera Deanna Marescotti.

Prima della votazione sono intervenuti i consiglieri Vitellio-PD (che ha candidato la consigliera Marescotti-Misto e la disponibilità a riconfermare alla vicepresidenza la consigliera Peruffo-FI), Zardi-FI (che ha condiviso le candidature), Bazzocchi-M5S (che ha proposto la candidatura della consigliera Morghen-M5S), Fiorentini-SI (ha condiviso le candidature di Marescotti e Peruffo), Bova-FC (ha condiviso le candidature di Marescotti e Peruffo).

L’assemblea ha confermato la consigliera Marescotti-Misto e la consigliera Peruffo-FI rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Commissione Pari Opportunità.

ORDINI DEL GIORNO – MOZIONI
>> PG 72521 – 21/06/2017 – Gruppo M5S – Consigliere Fochi – Ordine del Giorno su potenziamento alla lotta ad abusivismo e contraffazione

Il documento è stato illustrato dal presentatore. Sono quindi intervenuti l’assessore al Commercio Roberto Serra e i consiglieri Baraldi (PD), Marescotti (Misto).

L’Ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

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>> PG 83402 – 13/07/2017 – Gruppo M5S – Consigliere Fochi – Ordine del giorno su NO SLOT su distanze e censimento luoghi sensibili

Il documento è stato illustrato dal presentatore. Sono quindi intervenuti i consiglieri Bertelli (PD) – che ha presentato un emendamento/approvato, Bova (FC), assessore Chiara Sapigni e Caterina Ferri, consigliere Anselmi (FI).

L’Ordine del giorno è stato approvato.

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>> PG 77924 – 03/07/2017 – Gruppo PD – Consiglieri Bertolasi – Turri – Ordine del Giorno sulla promozione di politiche di contrasto allo spreco di acqua

Il documento è stato illustrato dal consigliere Bertolasi (PD). Sono quindi intervenuti i consiglieri Morghen-M5S (che ha presentato un emendamento-respinto), assessora Caterina Ferri, consiglieri Anselmi (FI), Cavicchi (Lega nord), Rendine (GOL), Turri (PD), Bova (FC), Marcucci (M5S), Fiorentini (SI), A. Balboni (FdI/AN), sindaco Tiziano Tagliani

L’Ordine del giorno è stato approvato.

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>> PG 80450 – 07/07/2017 – Gruppo M5S – Consigliere Fochi – Ordine del giorno su rispetto della quota accoglienza migranti

Il documento è stato illustrato dal presentatore (che ha presentato autoemendamento-respinto). Sono quindi intervenuti il consigliere Cavicchi (Lega nord), assessora Chiara Sapigni, consiglieri Fornasini (FI), Vitellio (PD), Bova (FC), Facchini (PD), Marescotti (Misto), A. Balboni (FdI/AN)

L’Ordine del giorno è stato respinto.

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>> PG 84291 – 17/07/2017 – Gruppo M5S – Consigliere Fochi – Mozione sulla creazione di spazi verdi attrezzati e giochi bambini nelle adiacenze del complesso edilizio di via Scalambra e via Maffino Maffi.

Il documento è stato illustrato dal presentatore. Sono quindi intervenuti l’assessora Roberta Fusari e il consigliere Guzzinati-PD (che invita a ritirare il documento per un approfondimento del tema in Commissione). La mozione viene ritirata.

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La seduta si è conclusa alle 19.45.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Presentazione martedì 14 novembre alle 17 in sala Agnelli

‘Appunti di viaggio’ in poesia di Giuseppe Ferrara

13-11-2017

Ha per titolo ‘Appunti di viaggio di un funambolo muto’ la raccolta di poesie firmata da Giuseppe Ferrara che martedì 14 novembre alle 17 sarà presentata nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro, con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi, interverranno e dialogheranno con l’autore Angelo Andreotti e Matteo Pazzi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
É la storia di una poesia invasiva e articolata quella che ci raccontano questi Appunti… la storia del rapporto che l’autore ha con le sue origini, la sua terra,… con i suoi versi e la sua ricerca quando si ritrova giardiniere che “pota versi” tutto il giorno o ripete l’amore come fosse una poesia imparata a memoria. Notevole infine l’abilità di scrittura che consente a Ferrara di esprimersi con disinvoltura utilizzando il verso sciolto, la poesia visiva, l’endecasillabo nella forma di sonetto… (F. Simonelli, Poesia Anno XXIX n. 315).
Giuseppe Ferrara è nato a Napoli ma è cresciuto e ha studiato a Potenza. Dopo la maturità conseguita presso il liceo-ginnasio “Quinto Orazio Flacco” del capoluogo lucano, si è laureato in Fisica all’Università di Salerno. Da quasi trent’anni vive e lavora a Ferrara come fisico in un Centro Ricerche privato. Da sempre ha cercato di conciliare i suoi interessi per la fisica e per la poesia pubblicando sia lavori scientifici e divulgativi su riviste nazionali e internazionali che poesie e critiche letterarie su riviste del settore (Testuale, l’Ippogrifowww.tellusfolio.it). Questa è la sua terza raccolta dopo L’Orizzonte degli eventi (Este Edition, Ferrara 2011) e segnicontroversi (Edizioni Kolibris, Ferrara 2013). É presente anche in diverse antologie tra le quali I poeti del Duca- Excursus nella poesia contemporanea di Ferrara (Kolibris Edizioni, Ferrara 2013); Riflessi, n°40 (Pagine, Roma 2015); Il mio mandala-Antologia 114 haiku (Collana Cascina Macondo, 2015). In rete sono pubblicate alcune sue poesie (http://autori.poetipoesia.com/giuseppe-ferrara/). Scrive di poesia e altro sul suo blog Il Post Delle Fragole(www.thestrawberrypost.blogspot.it) e collabora con le Edizioni Kolibris di Ferrara (http://edizionikolibris.net/). Dal 2016 ricopre la carica di vicepresidente del Gruppo Scrittori Ferraresi.

SERVIZIO CIVILE – Giovedì 16 novembre dalle 9.30 alle 11.30 nella sede di CSV Agire Sociale in via Ravenna 52 (Ferrara)

“Servizio Civile Universale”, un incontro per approfondire i temi e promuovere l’accreditamento di nuovi Enti

13-11-2017

Il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara (Co.Pr.E.S.C. di Ferrara), presieduto dal vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto, ha organizzato giovedì 16 novembre dalle 9.30 alle 11.30 nella sede di CSV – Agire Sociale in via Ravenna 52 (Ferrara), un incontro informativo aperto alle Organizzazioni del Terzo Settore (Associazioni, Cooperative, Fondazioni, Organizzazioni non Governative, …) dal titolo “Servizio Civile Universale”, per approfondire i temi e promuovere l’accreditamento di nuovi Enti al Servizio Civile Universale.

Le recenti riforme in materia di Servizio Civile confermano che si sta proseguendo sulla strada di un Servizio Civile sempre più ampio. Dal Governo nessuna riduzione di fondi per il 2018, ma più risorse per accrescere il numero dei giovani che vengono impiegati. Quest’anno il Coordinamento ha collaborato, sulla nostra provincia, all’apertura di 2 Bandi di Servizio Civile per l’impiego di 200 giovani in totale (un numero più elevato rispetto ai Bandi Ordinari dei recenti anni scorsi) che, a partenze scaglionate dal giugno a dicembre 2017, vedranno l’avvio del progetto per cui si sono candidati e sono stati selezionati.

“La recente Riforma del SCU – afferma Maisto, presidente del Copresc – prevede un radicale cambiamento rispetto a quanto portato avanti a Ferrara in questi anni da tutti gli enti che progettano in materia di Servizio Civile e dal Copresc: la previsione di livelli minimi di capacità organizzativa per l’iscrizione degli enti all’albo del SCUniversale, riferiti a 100 sedi su base nazionale o 30 sedi su base regionale, ci pone di fronte ad uno scenario che inizialmente si prospettava drastico. La maggioranza degli enti del Coordinamento non possiede 30 o 100 sedi, essi sono, per la maggioranza, enti medio-piccoli che dispongono di un numero di sedi che varia da 1 a 5. Il rischio di disperdere tutto il lavoro portato avanti dalla nascita dei Coordinamenti (2004) ad oggi ci ha permesso, invece, di pensare a come valorizzare il repertorio di pratiche e attività sviluppato grazie alla rete che si è stati in grado di costruire. Il Coordinamento, dunque, intende rispondere alla sfida lanciata dal governo attraverso l’aggregazione degli enti di Ferrara: quelli che già progettano ed eventuali enti nuovi. E’ importante, mai come ora, offrire al territorio e ai giovani un’alternativa possibile”.

Si parlerà di questo, dell’opportunità di impiego dei giovani servizio civilisti e dell’eventuale accreditamento degli interessati in un incontro Informativo che avrà luogo giovedì 16 novembre dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso Agire Sociale – Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara in via Ravenna 52 a Ferrara. L’incontro è libero e gratuito.

Per INFO: Copresc di Ferrara – COORDINAMENTO PROVINCIALE DEGLI ENTI DI SERVIZIO CIVILE DI FERRARA

Via Brasavola, 19 – 44121 Ferrara (c/o Caritas Diocesana di Ferrara – Comacchio)
Telefono: 0532.747186 Cellulare: 327.8126010
E-mail: ferraracopresc@gmail.com

POLIZIA MUNICIPALE – Gli esiti dei controlli degli Agenti nella zona GAD in attività parallela a quella di Polizia Stradale

Due condanne per aver contraffatto il permesso internazionale di guida

13-11-2017

Sono due i nigeriani, B. J. e U. J., condannati rispettivamente a 5 e 6 mesi per aver contraffatto il permesso internazionale di guida. Questi i primi risultati dell’attività svolta dalla Polizia Municipale Terre Estensi in zona GAD.

Risalgono al 2016 gli accertamenti che hanno portato nei giorni scorsi alle condanne, che confermano il valore di questa attività parallela a quella di Polizia Stradale condotta nel quartiere. Dieci i documenti falsi rilevati durante lo scorso anno e precisamente: 3 attestazioni di revisioni esibite da due rumeni, di cui uno residente in città, e da un bulgaro; 1 patente rumena di un residente ad Argenta; 6 permessi internazionali di guida di altrettanti nigeriani tutti residenti in città.

Anche nell’anno in corso, visto l’intensificazione dei controlli nella zona GAD, sono stati riscontrati e notiziati all’Autorità giudiziaria quattro documenti falsificati, precisamente: la data di revisione sulla carta di circolazione esibita da una donna rumena residente in città e sanzionata in via Porta Catena; stessa infrazione per due bulgari sanzionati entrambi in viale IV Novembre residenti nel piacentino; una contraffazione di permesso internazionale di guida presentato da un nigeriano residente a Ferrara controllato in via Oroboni.

 

(Comunicazione a cura del Corpo di Polizia Municipale Terre Estensi)

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Dal 19 novembre al 10 dicembre, per tutte le età, al teatro ‘Julio Cortazar’ di Pontelagoscuro

Torna con il Teatro Nucleo la rassegna di circo contemporaneo “TOTEM GRAVITA’ ZERO”

13-11-2017

Si è svolta in mattinata (lunedì 13 novembre) nella residenza municipale la conferenza stampa di presentazione della 2.a edizione della rassegna di Circo contemporaneo “Totem – Gravità zero”. In programma dal 19 novembre al 10 dicembre al teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro, il progetto è a cura del Teatro Nucleo ed è promosso da Comune di Ferrara, Regione Emilia Romagna e MIBACT.

All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore comunale alla Cultura Massimo MaistoDavide della Chiara del Teatro Nucleo, Marta Besantini (artista grafico), Elisa, Giovanna e Jamila della cooperativa ‘Tutti i colori’.

“Ringrazio gli organizzatori del Teatro Nucleo di Ferrara – ha affermato l’assessore Maisto – per essere qui oggi a presentare la seconda edizione della rassegna di circo contemporaneo ‘Totem Gavità Zero’, ringraziamenti che estendo alla cooperativa ‘Tutti i colori’ per la loro collaborazione. Questa iniziativa, tutt’altro che scontata per l’attività della cooperativa teatrale, è diventata ora un punto di riferimento internazionale oltre che ferrarese e finalmente anche un progetto da finanziare. È importante lavorare sulle innovazioni dello spettacolo dal vivo, per coinvolgere un pubblico sempre più vasto in nuove esperienze artistiche”.

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Riparte il 19 novembre 2017, alla sua 2˚ edizione, “TOTEM-GRAVITÀ Ø”, Rassegna di Circo Contemporaneo creata dal Teatro Nucleo e promossa dal Comune di Ferrara, dalla Regione Emilia-Romagna e dal MIBACT.
Quattro anche quest’anno gli spettacoli in programma, due dei quali selezionati attraverso la “chiamata” indetta dal Nucleo con una giuria composta anche da altri esperti del settore che attraverso le varianti del circo contemporaneo quali l’acrobatica aerea, l’equilibrismo e il teatro-danza affronteranno tematiche come l’amicizia nell’infanzia, il rapporto tra uomo e tecnologia e la memoria del passato come strumento per plasmare la propria identità.

Il primo appuntamento della rassegna sarà il 19 novembre con “Bianca+ 237” della compagnia Joujoux Folies, selezionata tramite l’open call e vincitrice del Premio Otello Sarzi 2017. A seguire il 26 novembre la compagnia Zenhir porterà in scena “AH, COM’è BELLO L’UOMO”, con l’aiuto alla regia di Albin Warette (la cui visione è consigliata a partire dai 12 anni). Il 3 dicembre sarà la volta del duo David Diez Mendez e Tomas Vaclavek, del Collettivo Lapso Cirk in residenza al Cortàzar, con il loro spettacolo intitolato “OVVIO”, già selezionato per il Chicago Circus Festival 2017. A chiudere il ciclo di performances il Teatro delle Foglie, anch’esso selezionato tramite la call, che presenterà il 10 dicembre il progetto-opera multidisciplinare “Ballata d’Autunno”.

In concomitanza con il festival, i sabati 18 e 25 novembre, 2 e 9 dicembre, sarà possibile partecipare ad incontri di sperimentazione di pratica circense, dal titolo “Family Circus”, rivolti a bambini ed ai loro accompagnatori e tenuti da Andrea Zerbini. (orari 16.30 -18, per iscrizioni: organizzazione@teatronucleo.org)

Gli spettacoli avranno luogo la domenica dalle ore 17.30 al Teatro Cortazar di Pontelagoscuro e sono rivolti ad un pubblico variegato per età, lingua ed interessi. Nel biglietto d’ingresso è compresa la “merenda etnica” , che sarà offerta dalle ore 16 grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale “Di tutti i colori”, il “Gruppo di Donne Pachistane” di Occhiobello e la Pasticceria Madeleine di Occhiobello e la visione delle mostre delle illustratrici Tosca Zampini e Marta Besantini.
“Si parla di Circo Contemporaneo o Teatro-circo quando ci troviamo di fronte a performance circensi che esulano dalla classica presentazione del “numero”: attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi e dalla commistione dell’Arte circense con il Teatro e la Danza nasce una nuova pratica artistica, la cui attrattiva non risiede esclusivamente nelle abilità tecniche degli artisti quanto nella loro capacità di creare un legame empatico col pubblico. Il Circo Contemporaneo, fuoriuscito dalla tradizione del tendone rosso, esplora nuovi spazi e nuove forme di narrazione, proponendo un uso diverso del corpo, alternativo al quotidiano.” scrive l’organizzatrice Natasha Czertok. Scopo del festival è quello di gettare uno sguardo sul circo contemporaneo, aprendo nuove prospettive su questa disciplina ancora poco consolidata in Italia. Attraverso le produzioni di compagnie emergenti, “TOTEM-GRAVITÀ Ø” si propone come punto di riferimento per la sperimentazione artistica, inserita nella più ampia attività di ricerca teatrale promossa da Teatro Nucleo, sia a livello regionale che nazionale.
“GRAVITÀ Ø” fa parte di un progetto più vasto, annuale e regionale, chiamato “TOTEM”, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara e dal MIBACT, che comprende il TOTEM ARTI FESTIVAL, annuale rassegna di teatro, danza contemporanea, musica e community art che avrà luogo a Pontelagoscuro a primavera 2018.
TOTEM ha il fine di individuare nel Teatro Cortazar un punto di incontro sia artistico che culturale coinvolgendo i cittadini, il territorio e ogni forma d’arte esistente, un polo creativo che instaurando processi culturali implementa il rinnovarsi del quartiere, della città e della comunità.

Biglietti:
Intero: 8€
Ridotto: 5€ (bambini fino ai 12 anni)
bambini sotto ai 4 anni GRATIS
I biglietti sono acquistabili in loco nei giorni di spettacolo a partire dalle 16 con la possibilità di prenotare anticipatamente scrivendo a biglietteria@teatronucleo.org

Family Circus: 20 euro a incontro, oppure 60 euro per il ciclo di 4 incontri Sito: www.totemartifestival.com
Pagina Facebook : TotemArtiFestival

 

(Alla stesura del comunicato hanno collaborato in Ufficio Stampa del Comune le tirocinanti dell’Istituto Carducci di Ferrara) 

PARI OPPORTUNITA’ – Mercoledì 15 novembre alle 10.30 nella sala di Giunta della residenza municipale

Inaugurazione della Mostra iconografica e documentaria “Passi di libertà – Il cammino dei nostri primi 70 anni”

13-11-2017

Mercoledì 15 novembre alle 10.30nella sala di Giunta della residenza municipale di Ferrara, si svolgerà la presentazione della mostra iconografica e documentaria itinerante “Passi di libertà – Il cammino dei nostri primi 70 anni“, che sarà poi inaugurata nella sala dell’Albo Pretorio dove resterà allestita fino al 23 novembre.

La mostra è organizzata da coordinamento donne SPI-Cgil di Reggio Emilia, di Modena ed Emilia Romagna, Centro Documentazione Donna di Modena, Coordinamento Donne SPI CGIL Ferrara, Camera del Lavoro di Ferrara, Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara con la collaborazione di Fondazione Altobelli, CGIL, UDI-Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Istruzione Superiore “Vergani-Navarra” di Ferrara Classe 5^G.

Interverranno alla presentazione e al taglio del nastro il vice sindaco e assessore alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara Massimo Maisto, la segretaria SPI CGIL Ferrara Manuela Fantoni, la referente UDI sezione di Ferrara Liviana Zagagnoni, la classe 5^G Istituto Istruzione Superiore “Vergani-Navarra”, la dirigente del Museo Risorgimento e Resistenza di Ferrara Antonella Guarnieri e la curatrice della mostra Elena Falciano.

 

Giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati.

3.a COMMISSIONE CONSILIARE – Convocata per martedì 14 novembre alle 15.30 in sala Zanotti

Esame dell’autorizzazione per parcheggio multipiano in via Contrada di Borgoricco

13-11-2017

La 3.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Facchini – si riunirà martedì 14 novembre 2017 alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale per un esame della delibera: “Autorizzazione al rilascio di permesso di costruire in deroga per pubblica utilità alla variante al Pua PG 64070 del 10/07/2017, ai sensi dell’art. 31 del Rue e all’art. 20 della L.R. n. 15/2013 e s.m.i., presentato in data 11/08/2017 – PG 95992 – dalla Società Italiana Valorizzazioni Immobiliari srl per lavori di realizzazione di parcheggio multipiano per auto a Ferrara in via Contrada di Borgoricco”.

A relazionare sarà l’assessora all’Urbanistica Roberta Fusari.

MUSEO RISORGIMENTO E RESISTENZA – Dal 15 novembre 2017 al 7 gennaio 2018 in corso Ercole I d’Este a Ferrara

In mostra ‘Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945’

13-11-2017

(Comunicato a cura del Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara)

Mercoledì 15 novembre 2017, alle 11, nella sala mostre del Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (corso Ercole I d’Este, 19) sarà aperta al pubblico la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945” a cura di Antonella Guarnieri e di Davide Guarnieri.
La mostra, già proposta nel 2015 dallo stesso Museo, si prefigge un primo sguardo d’insieme sulle vicende di un territorio che, durante l’occupazione tedesca e l’istituzione della R.S.I. che ricondusse al potere il fascismo, vide la propria popolazione sottoposta a vessazioni e violenze, culminate in numerosi eccidi ed uccisioni di singoli avversari del fascismo, compiuti, nella maggioranza dei casi, proprio dagli appartenenti alla Repubblica di Salò.
Gli eccidi della città estense e quelli della provincia sono uniti in un unico percorso che evidenzia come, nel Ferrarese, il terrore avesse molto più spesso il volto del brigatista nero che non quello degli occupanti tedeschi, i quali, comunque, soprattutto nell’ultimo anno di guerra, contribuirono attivamente ad accrescere il clima di terrore nel quale le popolazioni locali si trovarono a vivere.
Oltre ai pannelli che conducono il visitatore in un viaggio dolente attraverso la disperazione di quel biennio, ma anche attraverso il coraggio e la testardaggine che questi uomini e queste donne misero in campo per combattere un nemico tanto più numeroso ed armato, sono esposte le scansioni delle “relazioni di squadra” prodotte nell’immediato Secondo dopoguerra dai responsabili partigiani delle zone interessate, conservate nel fondo ANPI di Ferrara, custodito presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza. Documenti preziosi perché bene permettono di contestualizzare la situazione nella quale quei fatti accaddero.
La riproposta della mostra, che ha ottenuto un ottimo successo nella sua prima edizione, nasce dalla volontà di ricordare, quello che i fascisti e i nazisti hanno fatto nelle zone occupate tra il ’43 e il ’45. Il racconto, che poggia sull’uso di documentazione storico-archivistica, cerca di testimoniare, soprattutto alle giovani generazioni, vittime del tentativo di sdoganare l’immagine del nazi-fascismo, messo in atto ormai da più parti, la violenza, la crudeltà, la volontà di sopraffazione totale che i fascisti e i nazisti misero in atto anche nel nostro territorio, proponendo il confronto tra un mondo di terrore, dove una feroce dittatura era pronta a dilaniare chiunque non la pensasse alla stessa maniera, e la democrazia, che, seppur imperfetta e migliorabile, trae la propria forza dalla volontà di perseguire eguaglianza, libertà, pace.

L’esposizione rientra nel calendario delle iniziative di commemorazione e cultura storica organizzate dal Comitato cittadino per le Onoranze, in occasione degli anniversari degli eccidi fascisti e nazisti a Ferrara del 15 novembre 1943 e 17 novembre 1944 (per programma dettagliato v. CronacaComune del 10 novembre 2017)

La mostra sarà visitabile dal 15 novembre 2017 al 7 gennaio 2018, dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Previo accordo con la responsabile del Museo, sono possibili visite guidate per scolaresche delle scuole medie inferiori e superiori.

Info: biglietteriamrr@comune.fe.it – tel: 0532-244922

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 15 novembre alle 17 nella sala di via Grosoli 42

Alfabetiere fai-da-te con Munari per i bambini tra i libri

13-11-2017

Mercoledì 15 novembre alle 17 alla Biblioteca Giorgio Bassani (via G. Grosoli 42 a Ferrara, quartiere Barco) racconti e illustrazioni saranno dedicati alle lettere che compongono le parole. Sarà l’animatore Roberto Gamberoni a presentare “L’albero dell’alfabeto” tratto dalle “Favole di Federico” di  Leo Lionni (Emme, 1990) e “Alfabetiere: facciamo assieme un libro da leggere” di Bruno Munari (Corraini, 1998). La partecipazione è libera e gratuita.

Viaggi letterari intorno a “matite & magie” quelli che guidano la scelta dei volumi da leggere in questo mese in occasione de “L’ora del racconto”, l’attività di promozione della lettura per bambini da 4 a 10 anni con appuntamento nella sala dei libri per ragazzi ogni mercoledì pomeriggio.

Per info: Biblioteca Giorgio Bassani, via Grosoli 42, Ferrara, info.bassani@comune.fe.it, tel. 0532 797414

 

 

 

ASSESSORATO CULTURA/TURISMO/GIOVANI – Mercoledì 15 novembre nelle piazze centrali della città. Nuove date previste in primavera

Ultimo appuntamento d’autunno con ‘Movida On’ tra giochi urbani, musica e letture

13-11-2017

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Mercoledì 15 novembre, per una serata all’insegna della curiosità e del divertimento, Uisp Ferrara invita i ragazzi che abitualmente frequentano la piazza a partecipare all’Urban Game intitolato “Lampo di genio”. Una proposta insolita e sorprendente per vedere il centro storico estense attraverso una nuova prospettiva: strade e piazze diventeranno un grande tavolo da gioco, che i concorrenti divisi in squadre dovranno esplorare.

L’iniziativa arricchisce il già fitto calendario di ‘Movida On’, il progetto organizzato da Promeco per coinvolgere i giovani che abitualmente si incontrano di fronte al Duomo, che proprio il 15 novembre concluderà il ciclo degli appuntamenti autunnali.

Chi vorrà partecipare all’Urban Game dovrà semplicemente trovarsi alle 22 sotto il Volto del Cavallo e indossare scarpe comode: l’iscrizione è gratuita ma obbligatoria, si potrà fare online oppure al momento del ritrovo. «Abbiamo pensato questo gioco soprattutto per gli studenti, per chi ha bisogno di staccare la spina dalla sessione invernale», raccontano gli organizzatori.

Sempre nel corso della serata di mercoledì 15 novembre con ‘Movida On’ in piazza Municipale gli appassionati di musica incontreranno il rock’n’roll sanguigno e immediato dei Be About. Il concerto, allestito grazie alla collaborazione della sala prove Sonika, saprà conquistare il pubblico che cerca immediatezza ed energia, ma anche chi preferisce lasciarsi addolcire dalle note più intimiste della tradizione folk americana. Il gruppo è composto da Mattia Bellettati, voce e chitarra ritmica, Enrico Bellonzi, voce e chitarra solista, Enrico Gamberoni al contrabbasso e al basso elettrico, Piero Crimaldi alla batteria. Ha esordito nel 2016 con l’album “Home”, prodotto da Vrec, vincitore a Bologna del concorso Music Heroes 2017.

In piazza Savonarola invece si terrà l’ultimo appuntamento dell’originale ciclo di letture ispirato alle satire dell’Ariosto, ideato dal teatro Ferrara Off. L’ironia e l’appuntita critica sociale del celebre poeta rinascimentale – i cui versi saranno interpretati dagli attori Marco Sgarbi e Giulio Costa, introdotti da Monica Pavani – accompagneranno una riflessione aperta, che proverà ad attualizzare i temi clou delle antiche composizioni. La discussione verrà stimolata dall’intervento e dagli spunti preparati dai ragazzi di Occhio ai media, giovanissimi italiani di seconda generazione, impegnati da anni nella costruzione di un dibattito positivo sul tema dell’immigrazione e dell’identità. Gli argomenti affrontati saranno la vanità dell’ambizione umana e l’illusione del successo.

Durante la serata in piazza Trento e Trieste ci saranno anche i ragazzi di Web Radio Giardino, la vivace emittente online che da poco ha trovato casa negli spazi di Factory Grisù. La redazione raccoglierà interviste e opinioni che andranno in onda il venerdì successivo alle 19, all’interno del programma Movida On Air. Fotografie e filmati invece, assieme al calendario completo delle iniziative, saranno a disposizione sul sito www.movidaon.it.

Movida On è un progetto sperimentale che comprende, oltre alle sette date fissate per l’autunno 2017, altrettanti appuntamenti che verranno organizzati nella primavera 2018. Le associazioni che hanno già confermato la loro disponibilità a collaborare sono: Ferrara Off, Gruppo del Tasso, Ilturco, Uisp, Ultimo Baluardo, Web Radio Giardino. Le associazioni interessate a proporre attività all’interno del calendario primaverile possono rivolgersi a promeco@comune.fe.it.

BANDO DI GARA – Tutta la documentazione consultabile sul sito del Comune di Ferrara

Asta pubblica per l’assegnazione di porzione di complesso immobiliare in via Palmirano

13-11-2017

Scadranno mercoledì 13 dicembre 2017 alle 12.30 i termini per partecipare all’asta pubblica per l’assegnazione, in concessione ad Enti del Terzo Settore, di porzione del complesso immobiliare di proprietà comunale a Cona in via Palmirano, da destinare alla realizzazione di progetti, per attività culturali, educative, ricreative, assistenziali, ambientali, finalizzate al recupero funzionale e al riuso dei relativi fabbricati e aree di terreno.

La seduta pubblica di apertura dei plichi è fissata per venerdì 15 dicembre 2017 alle 10.
Il bando è stato pubblicato in data odierna all’albo pretorio online e tutta la documentazione è consultabile alla pagina dedicata ai Bandi di gara del sito del Comune www.comune.fe.it/contratti.

(A cura del Servizio Appalti Provveditorato e Contratti)

INTERPELLANZA – Presentata dal gruppo M5S in Consiglio comunale

Richiesta in merito alle modalità di calcolo della tariffa Tari

13-11-2017

Ecco l’interpellanza pervenuta:

– la consigliera Morghen (gruppo M5S in Consiglio comunale) ha interrogato il sindaco Tiziano Tagliani e  l’assessore a Contabilità/Bilancio/Partecipazioni Luca Vaccari in merito al calcolo della tariffa Tari.

>> Pagina riservata alle interpellanze/interrogazioni presentate dai Consiglieri comunali e relative risposte (a cura del Settori Affari Generali/Assistenza agli organi del Comune di Ferrara)

 

Il Sindaco di Ferrara ha firmato la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento del progetto area Grattacieli

13-11-2017

Oggi a Brescia il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani ha firmato la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento del progetto area Grattacieli

Questa mattina presso il Palazzo Loggia di Brescia si è tenuta la cerimonia di firma delle convenzioni del “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” alla presenza della Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi e dei Sindaci dei 45 Comuni vincitori del bando e assegnatari del finanziamento.

Il Sindaco Tiziano Tagliani – accompagnato dall’Assessora comunale Roberta Fusari – ha sottoscritto la convenzione tipo prevista dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che consentirà di destinare i 2.000.000 € all’ area dei grattacieli, prevedendo un successivo adeguamento sulla base degli interventi specifici che si stanno definendo anche con la proprietà per poter intervenire con maggiore consapevolezza dello stato dell’immobile.

La firma di oggi conferma la volontà dell’Amministrazione Comunale di intervenire su un comparto che da diversi anni ormai denota problematiche di tipo sociale e di ordine pubblico, e su edifici con standard di sicurezza e di confort abitativo sempre più distanti dalle esigenze attuali.

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Una città da sfogliare

Ormai leggiamo i libri con accanto il personal computer o lo smartphone per approfondire immediatamente, attraverso la ricerca in rete, riferimenti, richiami e scoprire i luoghi evocati. Sono soprattutto le città con le loro strade teatro di avvenimenti che animano le narrazioni, dal quartiere ebraico di Praga reso famoso da Kafka alla Londra di Dickens avvolta dalla caligine che domina la città. Ma c’è una strada, in particolare, rimasta impressa nell’immaginario della nostra infanzia: la via Pal di Budapest, che non è un’invenzione letteraria di Ferenc Molnár. Esiste veramente, assieme a Via Práter dove si trova la scuola che veniva frequentata dai ragazzi e, ora, cinque di loro stanno lì, sul marciapiede di fronte, immortalati nel bronzo in una scena vivissima di un verismo eccezionale.
L’uso dello spazio come memoria non solo di personaggi e avvenimenti, ma memoria di pagine letterarie, di citazioni. Le nostre città rivivono nei racconti, perché non conservare nel ricordo queste apparizioni, queste comparse, questi sguardi?
È l’idea che suggerisce la mappa delle citazioni, della città narrata nell’altrove letterario, è la ‘Mappa letteraria di Milano‘, progetto interattivo dell’associazione Quarto Paesaggio e sviluppato su uno strumento semplice e noto a tutti come Google Maps, verrà presentata ufficialmente al BookCity, nel capoluogo lombardo, dal 16 al 19 novembre. La mappa ormai vanta 700 citazioni e il coinvolgimento della gente impegnata a segnalare opere e autori, righe estrapolate dalle pagine della letteratura di tutti i tempi.
L’etnologo di Marc Augè lascia il metrò per risalire in superficie, non più la memoria di generali e battaglie affidata alle stazioni sotterranee del metrò parigino, ma la vita di sopra, oltre il mondo ctonio, che si dilata nelle pagine dei libri.
A Milano l’hanno pensata per Google Maps, così però si ha un’app che per ogni via è un archivio di citazioni non molto differente da una mini biblioteca in rete: luoghi e citazioni fuori dal contesto. Un uso erudito, ma poco urbano, potremmo dire.
Meglio sarebbe se l’idea prendesse concretamente corpo nel tessuto urbano della città. Ritrovare quelle citazioni nei luoghi e nelle strade da cui sono nate, restituire ai luoghi lo sguardo dell’immaginario che hanno ispirato, consentire a chi vi passa di rivivere quel sentire letterario, di percepirne nell’ambiente concreto le emozioni, le sensazioni o di inseguirne con la mente i suggerimenti. Aggiungere al panorama della città il panorama inaspettatamente aperto da una citazione. Dovremmo pensare ad un’architettura urbana della citazione, ad un arredo urbano della citazione o a un uso smart della citazione capace di integrarsi nei luoghi e far rivivere le suggestioni dei loro autori.
Sfogliare la città, girarne le pagine come un libro. Le pagine sono le sue vie, le sue strade, le sue piazze, vicoli, luoghi e cantoni. Strade che si prestano a formare le pagine di un parco letterario da sfogliare camminando, assaggi di libri che possono incuriosire, invogliare a recuperare le trame di quelle citazioni, un modo per rendere famigliari le opere e la loro lettura.
L’abitudine a vivere in un contesto di cultura e di conoscenze. Non solo vie intestate alla memoria dei grandi da ricordare e semmai da emulare, ma strade, piazze, luoghi capaci di trasmettere le emozioni che hanno prodotto in altri, capaci di parlare al pensiero, all’immaginazione e non solo alla memoria, non solo al ritenere ma anche all’agire.
Un accorgimento per mettere in moto il sapere, per esporre il nostro patrimonio di cultura e di arte, non solo quello conservato dai musei e dalle biblioteche, ma anche quello che ai musei e alle biblioteche può condurre, può sospingere.
Non solo la letteratura è ricca di citazioni che coinvolgono i luoghi delle nostre città, ma anche il cinema e la pittura. Quante citazioni delle nostre città sono recuperabili nella produzione cinematografica e pittorica. Perché lasciarle alla dimenticanza, all’oblio, perché lasciarle alla nostra coazione a bruciare memorie, immagini e sequenze, a fermare mai l’istantanea.
Cambierebbe il paesaggio urbano se le nostre strade, le nostre vie, le nostre piazze diventassero anche i luoghi dove trovare riproposte le citazioni letterarie, cinematografiche e pittoriche a cui hanno dato luogo, che hanno ispirato. I prodotti della creatività umana ci sarebbero più famigliari, farebbero parte del nostro paesaggio quotidiano, renderebbero meno anonima la nostra esistenza, e ci abituerebbero fin da piccoli, con innegabili vantaggi, ad abitare i prodotti della cultura, della conoscenza, del sapere e della ricerca umana. Ci abituerebbero a vivere l’apprendimento non come un evento ma come una piacevole consuetudine.
Potremmo incominciare anche noi a costruire per la nostra città la mappa delle citazioni, annotandole di volta in volta, si può anche iniziare con Google Maps per non perderne memoria, ma avendo di vista come progetto di mutare il nostro paesaggio urbano dando ad esso un senso che non sia solo della commemorazione sulla targa di una via.
Potrebbe cambiare il nostro modo di abitare in luoghi che nella maggioranza dei casi sono tali solo perché ci si è domiciliati e ci si transita, luoghi spesso senza storia che si sono guadagnati la ribalta della storia nei prodotti artistici di cui è capace l’uomo. Dimensioni che restano sulla carta, nelle parole, nelle sequenze di un film, nel pennello di un pittore, lontane dai luoghi della loro origine dove potrebbero costituire la scenografia capace di dare significato a un modo più umano di stare insieme e di abitare.

in copertina elaborazione grafica di Carlo Tassi

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