Giorno: 23 Novembre 2017

Al Teatro Nuovo andrà in scena il “Balletto di San Pietroburgo”

Da Teatro Nuovo Ferrara

”IL LAGO DEI CIGNI”
30 novembre ore 21.00

“LO SCHIACCIANOCI”
22 dicembre ore 21.00

Compagnia
“BALLETTO DI SAN PIETROBURGO”

musiche
di
P.I. TCajkovskij

Teatro Nuovo Ferrara – ufficio stampa – ufficiostampa@teatronuovoferrara.com – tel. 0532-1862055

IL LAGO DEI CIGNI

Il lago dei cigni, ancora oggi il più emozionante tra i balletti classici, sarà in scena il 30 Novembre 2017 alle ore 21.00.

Sul palcoscenico, l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo.
La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore. Il principe Sigfrid si imbatte alla caccia di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella Corte del Principe Sigfrid, il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette, e che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l’incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.

L’interpretazione del “Balletto di San Pietroburgo” di questo balletto classico per eccellenza e con la partecipazione di Natalia Lazebnikova, rende questa data un appuntamento da non perdere. La grande ballerina, Solista già da anni al Teatro dell’Opera di Kiev, è riconosciuta a livello mondiale come la stella ed Etoile internazionale. Con questa versione del “Il Lago Dei Cigni” , il Balletto di San Pietroburgo ha voluto mantenere intatte le coreografie originali di Marius Petipa e di Lev Ivanov del lontano 1895, e di tornare ad un’ autentica versione della coreografia creata per il Teatro Mariinsky . Le Scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica.

Le scene del I e del III Atto presentano uno stile Classico Fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto cioè Il lago, ha un ambiente mistico, quasi lunare, dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di ombre e luci. Il lago dei cigni rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed è diventato sinonimo del balletto stesso e fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare.

LO SCHIACCIANOCI Una Fiaba di Natale…

L’appuntamento è fissato per il 22 Dicembre 2017 alle ore 21.00. In scena l’incanto delle coreografie e dei costumi di uno dei corpi di ballo più famosi al mondo.

Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica. Le scenografie incantate del Balletto di San Pietroburgo rendono partecipe lo spettatore della stessa fiaba di Hoffmann. Per le sue caratteristiche di favola a lieto fine e per la vicenda pervasa da un’atmosfera fatata di festa,

“Lo Schiaccianoci”: una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, albero di natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina, è diventato un balletto che ammalia i bambini e incanta i grandi. Per questo è lo spettacolo più rappresentato nel mondo durante le festività natalizie. La conclusione è segnata dallo squisito Valzer dei Fiori, dopo il quale Clara si ritroverà nella sua poltrona con il suo schiaccianoci in grembo, felice di questo sogno di Natale.

Così Lo Schiaccianoci porta in scena l’incanto con favolose scenografie e costumi, e le stupende musiche di P.I. TCajkovskij su coreografie di Marius Petipa. Questa entusiasmante produzione, che conta della partecipazione di ballerini come Ernest Latipov e Natalia Lazebnikova, entrambi solisti del Teatro Marinsky di San Pietroburgo.

LA COMPAGNIA

Il Balletto di San Pietroburgo è stato fondato nel 1877 da Nobili Borghesi Russi, ad oggi, è ancora uno dei migliori balletti internazionali. Il repertorio include alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come:
Il Lago dei Cigni,
Lo Schiaccianoci
La Bella Addormentata
Cenerentola
Biancaneve
Giselle
Don Chisciotte
Carmen
Coppelia

La Compagnia del Teatro si esibisce con notevole successo su ogni palcoscenico del mondo e le loro rappresentazioni sono state seguite da milioni di spettatori soprattutto in Italia, Germania, Svizzera, Africa, Cina, Taiwan, Giappone. La compagnia si basa sulle grandi tradizioni del balletto russo e ha l’intento, con le sue messe in scena di far vibrare le corde dell’anima degli spettatori..

BIGLIETTI DISPONIBILI

SOLO PER LO SCHIACCIANOCI
IL LAGO DEI CIGNI (SOLD OUT)

biglietteria del

TEATRO NUOVO DI FERRARA

aperta dal martedì al sabato
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
dalle ore 16.00 alle ore 19.00

ON LINE
sul sito

www.vivaticket.it
www.ticketone.it

PREZZO BIGLIETTI

Poltronissima € 43,00 ridotto € 37,00
Platea € 41,00 ridotto € 35,00
I Galleria € 36,00 ridotto € 30,00
II Galleria € 30,00 ridotto € 25,00

Hera: venerdì 24 novembre sospeso il servizio di raccolta itinerante dei RUP

Il servizio di raccolta itinerante dei Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP),quali detergenti, igienizzanti, insetticidi, smalti e vernici, verrà sospeso nella giornata del 24 novembre.

Sarà comunque possibile conferire i rifiuti pericolosi di origine domestica, presso le stazioni ecologiche di Hera a Ferrara in

• via Cesare Diana
• Via Ferraresi
• Via Caretti.

La newsletter del 23 novembre 2017

Da Ufficio Stampa Comune di Ferrara

 

CENTRO DOCUMENTAZIONE MONDO AGRICOLO FERRARESE – Domenica 26 novembre alle 15 a San Bartolomeo in Bosco

Ritorna “Fare Teatro in un… quarto d’ora” al MAF

23-11-2017

Domenica 26 novembre, a partire dalle 15, ritornerà al MAF l’attesa e inusuale iniziativa culturale “Fare Teatro (dialettale) in un… quarto d’ora”. Si tratta dell’ottava edizione di una rassegna a carattere interprovinciale che vedrà compagnie e singoli attori dare il meglio del loro talento in un quarto d’ora! Quest’anno l’iniziativa avrà come protagonisti attori e compagnie ferraresi, bolognesi e modenesi. Hanno raccolto il guanto della sfida “I ragazìtt da na vòlta” (Ferrara), in due formazioni, Gian Paolo Masieri (Massa Fiscaglia), Roberta Montanari (Bologna), Tiziano Casella (Budrio, Bologna), Oriano Tassinari (Alberone di Cento), Fabio Meloncelli (Finale Emilia) e Nerina Ardizzoni (Renazzo di Cento). Il pubblico sarà l’indiscusso protagonista per l’assegnazione del premio: il voto popolare deciderà, infatti, a chi assegnare la targa simbolica riservata al vincitore! Introdurrà l’iniziativa culturale Marco Chiarini, in rappresentanza del sodalizio “Al Tréb dal Tridèl” di Ferrara.

Farà quindi seguito il consueto buffet riservato a tutti i partecipanti, che avranno pure la possibilità di ammirare la mostra fotografica, di Eridano Battaglioli, “Quattro passi dalla Luna”, in parete fino al 30 novembre prossimo.
Come sempre liberamente aperta a tutti gli interessati, l’iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima, con la collaborazione del Cenacolo Dialettale “Al Tréb dal Tridèl” di Ferrara.

 

Per info: MAF-Centro di documentazione del Mondo agricolo ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, tel. 0532 725294, cell. 339 6329016, fax 0532 729154, email info@mondoagricoloferrarese.it

GIARDINO IN MOVIMENTO 2017 – Sabato 25 novembre alle 21 ritrovo in piazza XXIV Maggio. A partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi

‘Viaggio al Termine della Notte’ un gioco urbano per riscoprire il Quartiere Giardino

23-11-2017

(Comunicazione a cura Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara)

Sabato 25 novembre Ferrara accoglierà per la prima volta il gioco urbano “Viaggio al Termine della Notte”. Nato nel 2006 a San Francisco da una sperimentazione multidisciplinare, attinge sia ad attività di ricerca urbana che di valorizzazione degli spazi attraverso attività sportive. Negli anni l’idea si è velocemente diffusa in tutto il mondo, da Londra a Vienna, da Berlino a Chicago fino a sbarcare in Italia, precisamente a Milano, nel 2011.

L’appuntamento si terrà sabato 25 novembre alle 21 con ritrovo in piazza XXIV Maggio, ai piedi dell’Acquedotto Monumentale.
Il gioco, della durata di tre ore, consiste in una corsa tra le vie del Quartiere Giardino durante la quale si dovrà completare un percorso a tappe ed il raggiungimento del traguardo senza essere catturati.
Sul quartiere infatti saranno presenti i cosiddetti Chaser, pronti ad ostacolare la corsa ai partecipanti e a trasformarli in Chaser a loro volta.
Insomma un gioco dinamico ma non per forza rivolto ad atleti, dove l’astuzia e l’orientamento faranno da padroni.

L’iniziativa rientra nel progetto “Giardino in Movimento 2017”, un contenitore di attività sportive miste rivolte a tutta la cittadinanza, in cui lo sport diventa veicolo di promozione di comunità, costruzione e ri-significazione dello spazio pubblico. L’organizzazione è a cura del Centro di Mediazione e l’U.O. Sport del Comune di Ferrara in collaborazione con Pugilistica Duran, ASD Costantino Boxe, UISP Ferrara, Contrada di S. Giacomo, Format Ferrara, AICS, Polisportiva Giardino, Dock Sport Village e con il prezioso contributo di Anolf Ferrara, sponsor dell’iniziativa.

La partecipazione è gratuitama è necessaria l’iscrizione al sito www.minimedifferenze.com , dove troverete anche una spiegazione dettagliata del gioco.

Evento Facebook: Viaggio al Termine della Notte

Info: Centro di Mediazione Sociale del Comune di Ferrara tel. 053277050 centro.mediazione@comune.fe.it

 

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Conferenza venerdì 24 novembre alle 17 in via Scienze

La passione della libertà raccontata da Umberto Curi

23-11-2017

Sarà dedicata al concetto di libertà nel suo significato etimologico e nella storia del pensiero filosofico la conferenza di Umberto Curiin programma venerdì 24 novembre 2017 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’incontro, che sarà coordinato da Sandra Carli Ballola, rientra nel ciclo di conferenze sul tema della “Libertà” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Si cercherà di approfondire il concetto di libertà, muovendo da alcune precisazioni di carattere linguistico-etimologico. Distinzione fra libertà “di” e libertà “da”. Libertà e necessità. Si procederà quindi ad un’analisi del tema della libertà in riferimento al pensiero di alcuni autori della tradizione filosofica, con particolare riferimento al rapporto fra libertà e conoscenza nel pensiero di Platone.

URBANISTICA – Sopralluogo sabato 25 novembre alle 11, con ritrovo in via Tassoni (ingresso cantiere)

“Le Corti di Medoro”: il punto della situazione dei lavori di riqualificazione

23-11-2017

Sabato 25 novembre alle 11, con ritrovo in via Tassoni (ingresso cantiere), avrà luogo una visita all’area di cantiere “Le Corti di Medoro” (ex Palaspecchi) nella quale è prevista la realizzazione di alloggi di social housing e una serie di nuovi servizi.

Per fare il punto della situazione dei lavori attualmente in corso interverranno – insieme ai responsabili del cantiere – il sindaco Tiziano Tagliani, gli assessori comunali Roberta Fusari e Aldo Modonesi  Modonesi, il direttore tecnico comunale Fulvio Rossi.

Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati

MUSEO RISORGIMENTO E RESISTENZA – Domenica 26 novembre alle 16 concerto a ingresso libero, in corso Ercole I d’Este

Il Coro delle mondine di Porporana celebra in musica ‘le vite operaie’

23-11-2017

Ha per titolo ‘Le vite operaie contano’ il concerto del Coro delle mondine di Porporana che domenica 26 novembre alle 16 sarà ospitato dal Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, in corso Ercole I d’Este 19.
L’appuntamento, a ingresso libero, sarà l’anteprima dell’esibizione del Coro al Teatro Vascello di Roma il 4 dicembre prossimo, in una serata dedicata alle vittime della Thyssen Krupp di Torino del 5 dicembre 2007.

FESTA LEGALITA’ E RESPONSABILITA’ – Venerdì 24 novembre alle 17 e alle 19 a Voghiera (FE)

“AmministriAmo”: l’impegno civico e quello degli amministratori

23-11-2017

Venerdì 24 novembre 2017 alle 17 e alle 19 nella sala delle Bifore della Delizia del Belriguardo a Voghiera (FE) si terranno due appuntamenti sul tema dell’amministrazione pubblica e delle infiltrazioni criminali organizzati nell’ambito della Festa della Legalità e della Responsabilità 2017 in collaborazione con Avviso PubblicoDalle 17 alle 19 “AmministriAmo. L’impegno degli amministratori per il proprio territorio” (riservato agli amministratori degli enti di Ferrara e provincia) e, dalle 19, “Testimonianze extra-ordinarie di impegno civico” (aperto a tutti) con  il giornalista Rai Sandro Ruotolo, la vicesindaco di Carlopoli (CZ) e vicepresidente di Avviso Pubblico Maria Antonietta Sacco, il sindaco di Casal di Principe (CE) e vicepresidente di Avviso Pubblico Renato Natale.

LA SCHEDA  a cura di Libera Ferrara
“La forza della mafia non sta nella mafia, è fuori” (Don Luigi Ciotti). Corruzione e mafie sono le due facce della stessa medaglia: la corruzione distorce i processi della politica, minaccia il prestigio e la credibilità delle Istituzioni, inquina gravemente l’economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica.
I diversi processi contro le infiltrazioni mafiose al Nord ci raccontano quanto in realtà è stata facile in questi anni la vita della criminalità organizzata al Nord. E la responsabilità è anche di chi per 30 anni ha affermato che “la mafia da noi non c’è” “smobilitando l’attenzione dei cittadini” (Nando dalla Chiesa).
“Dobbiamo decidere da che parte stare – ha detto il vice presidente della commissione antimafia Claudio Fava chiedendo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo scioglimento del Comune di Brescello nel 2016 – o stiamo dalla parte dei sindaci che rischiano le pelle per mettersi contro la mafia, oppure riteniamo che le parole del sindaco di Brescello, Coffrini, siano soltanto una caduta di stile”. Quando però gli è stato chiesto di Del Rio e del suo viaggio in Calabria quando era sindaco di Reggio Emilia ha risposto: “La processione di Delrio a Cutro? Una leggerezza”.
Non c’è più spazio per l’ambivalenza, gli amministratori pubblici non possono più essere colti impreparati perché le mafie si evolvono e operano in modi nuovi: è necessario diffondere la consapevolezza e le buone pratiche amministrative che in Italia ci sono, come dimostra le rete di Avviso Pubblico, l’associazione che riunisce gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori.
Proprio in collaborazione con Avviso Pubblico, nell’ambito della Festa della Legalità e della Responsabilità 2017, il 24 novembre sono stati organizzati due eventi che avranno come tema centrale amministrazione pubblica e infiltrazioni criminali e si svolgeranno a Voghiera nella Sala delle Bifore della Delizia del Belriguardo. Ospite d’eccezione: il giornalista Rai Sandro Ruotolo.
Dalle 17 alle 19 “AmministriAMO. L’impegno degli Amministratori per il proprio territorio” (riservato agli amministratori della provincia di Ferrara) e, dalle 19, “Testimonianze extra-ordinarie di impegno civico” (aperto a tutti) con Maria Antonietta Sacco, vicesindaco di Carlopoli (CZ) e vicepresidente Avviso Pubblico e Renato Natale, sindaco di Casal di Principe (CE) e vicepresidente Avviso Pubblico.
L’iniziativa rientra nel programma della Festa della Legalità e della Responsabilità,  organizzata dal Comune di Ferrara e il Coordinamento di Ferrara di Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con il Laboratorio MaCrO dell’Università di Ferrara, la Fondazione Emiliano Romagnola per le Vittime dei Reati, il Movimento Nonviolento, Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la Formazione Civile contro le mafie, il Comune di Cento, il Comune di Fiscaglia, il Comune di Voghiera, la Pro Loco di Voghiera, ARCI Ferrara.
Il tutto reso possibile da un accordo di programma con la Regione Emilia Romagna.

CONSIGLIO COMUNALE – Convocato alle 15.15 nella residenza municipale. Diretta ConsiglioWeb

Il Consiglio comunale torna a riunirsi giovedì 30 novembre

23-11-2017

Il Consiglio comunale di Ferrara si riunirà giovedì 30 novembre alle 15.15 nella residenza municipale. La seduta – con modalità definite nel corso della Conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – aprirà con la discussione dell’ordine del giorno del Gruppo M5S e proseguirà poi con la trattazione di tre Delibere dell’assessore alla contabilità/Bilancio Luca Vaccari e con la discussione su un Ordine del giorno (Morghen-M5S) e tre Mozioni (Rendine-GOL).

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472.

Questa la scaletta dettagliata della seduta di giovedì 30 novembre:

ORDINI DEL GIORNO / MOZIONI

>> PG 70599 – 16/06/2017 – Gruppo M5S – Ordine del Giorno sull’applicazione della tutela della contribuzione fiscale della Cittadinanza Ferrarese e indicazione del Consiglio Comunale alla restituzione delle somme imputate all’Amministrazione per danno erariale dalla Corte dei Conti e dal Tribunale Regionale, cagionato dalla mala gestione amministrativa dell’assessore Merli.

DELIBERE

Assessore alla Contabilità e Bilancio Luca Vaccari
>> PG 125684/17 – Ratifica deliberazione di G.C del 17/10/2017, n. 124504/17, avente per oggetto “Programma integrato di promozione di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione urbana. Approvazione accordo di programma tra il Comune di Ferrara e la Regione Emilia-Romagna – manutenzione straordinaria palazzine quartiere Barco – variazione Bilancio di Previsione 2017/2019”

>> PG 113691/17- Modifica dell’art. 29 del Regolamento di Contabilità

>> PG 135682/17 – Variazione al “Programma per l’acquisto di beni e servizi” e al “Programma Triennale dei LL.PP. 2017-2019” e al Documento Unico di Programmazione – DUP 2017-2019. Variazioni al Bilancio di Previsione 2017-2019. Applicazione all’esercizio 2017 del Bilancio di Previsione 2017-2019 di parte dell’avanzo di amministrazione 2016

ORDINI DEL GIORNO / MOZIONI
>> PG 141653 – 21/11/2017 – Gruppo M5S – Consigliera Morghen – Ordine del giorno sulla modifica del Regolamento per passi carrai a raso (iscritto ai sensi dell’art. 101 – comma 3 – del Regolamento Consiliare)

>> PG 97612 – 19/08/2017 – Gruppo GOL – Consigliere Rendine – Mozione “Monumento Vittorio Emanuele II”

>> PG 104704 – 07/09/2017 – Gruppo GOL – Consigliere Rendine – Mozione: No ai cassonetti a calotta con carta smeraldo

>> PG 135260 – 08/11/2017 – Gruppo GOL – Consigliere Rendine – Mozione su sospensione della Carta Smeraldo per apertura dei Cassonetti Hera

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Test HIV in occasione del Consiglio comunale del 30 novembre

Anche il Consiglio e la Giunta del Comune di Ferrara – in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids che si celebra l’1 dicembre – partecipano a promuovere la ricerca e a sensibilizzare le persone sul tema della diffusione della malattia e delle corrette modalità di prevenzione per evitare di contrarre il virus. Durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì 30 novembre consiglieri e assessori avranno l’opportunità di sottoporsi al test Hiv grazie all’ausilio di personale professionale della sezione Hiv/Aids dell’azienda ospedaliera del S.Anna. Questo semplice controllo, del tutto volontario, sarà eseguito attraverso test salivari e con modalità idonee a garantire la privacy dei soggetti coinvolti. L’iniziativa – proposta dalla vicepresidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Ferrara Paola Peruffo ha avuto l’adesione della Conferenza dei Capigruppo – mira ad informare l’opinione pubblica, e in particolare i giovani, sull’importanza della prevenzione di una patologia che, secondo gli ultimi dati, è purtroppo ancora in aumento e che in Emilia Romagna colpisce duramente.

LIBERIAMO L’ARIA – Circolazione limitata tutti i giorni per i veicoli più inquinanti (diesel Euro 4 compresi)

Sforati i limiti di PM10: dal 24 al 27 novembre in vigore in città le misure del livello di allerta 1

23-11-2017

Secondo il Bollettino sulla qualità dell’aria emesso oggi, giovedì 23 novembre 2017, da Arpae, nelle scorse quattro giornate, a Ferrara, si è verificato lo sforamento continuativo dei limiti di legge previsti per la concentrazione di PM10 nell’aria. Per questo motivo da domani, venerdì 24 novembre, fino a lunedì 27 novembre (prossimo giorno di controllo Arpae) compreso, saranno in vigore le misure emergenziali previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR) per il livello di allerta 1:
 tutti i giorni (compresi sabato e domenica) nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti nell’area urbana della città di Ferrara – delimitata dai cartelli di centro abitato Ferrara – escluse le strade ‘corridoio’ – con divieto di circolazione per i veicoli diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 4, in aggiunta alle limitazioni ordinarie per le categorie di veicoli (benzina pre euro e euro 1, diesel pre euro, euro 1, euro 2 ed euro 3 e ciclomotori pre euro) previste dalla vigente ordinanza comunale (in vigore dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche fino al 30 marzo 2018);

– divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva <3 stelle;

– abbassamento del riscaldamento fino ad un max di 19°C nelle case e 17°C nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali;

– divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc…);

– divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;

– divieto di spandimento di liquami zootecnici.

>> Bollettino Liberiamolaria (tutti i prospetti dettagliati e i provvedimenti città per città) – pagina internet “https://www.arpae.it/misure_emergenziali.asp?idlivello=1697

>> Provvedimenti Liberiamo l’Aria per la città di Ferrara
http://www.cronacacomune.ithttp://www.cronacacomune.it/notizie/31937/una-migliore-qualita-dellaria-da-ottobre-marzo-circolazione-limitata-citta-i-veicoli-piu-inquinanti.html

>> Link utili: Liberiamo l’aria  –  Piano Aria Integrato Regionale (PAIR)

PROTEZIONE CIVILE – Al via una nuova edizione del progetto educativo sui rischi del territorio

Gli studenti delle primarie ferraresi a scuola di Protezione Civile con il contributo dei Geologi

23-11-2017

(Nota a cura del Servizio di Protezione Civile Terre Estensi)

Quest’anno il progetto educativo per le classi quinte delle scuole primarie ferraresi ‘La Protezione Civile sono io’, giunto alla sua sesta edizione e organizzato dal Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi, vede il coinvolgimento su base volontaria anche dell’Ordine dei Geologi dell’Emilia Romagna. Il progetto, che ogni anno porta alla conoscenza dei rischi sul territorio e del volontariato di protezione civile circa 400 alunni delle scuole primarie del territorio comunale, da questa edizione comprenderà, infatti, anche un incontro-laboratorio con i Geologi professionisti iscritti all’Ordine, che coinvolgeranno i ragazzi in una serie di attività, tra cui il riconoscimento di rocce e minerali e la conoscenza dei fenomeni del sottosuolo della nostra pianura. Il progetto dunque viene ulteriormente arricchito dall’apporto delle esperienze dei professionisti che ogni giorno operano in una logica di prevenzione e profonda conoscenza del territorio.
“Un buon progetto di protezione civile – sostengono gli organizzatori – non può non passare dalla conoscenza e soprattutto dalla scienza che, con il suo contributo, può rendere i futuri cittadini capaci di comprendere e prevenire quelle che saranno le catastrofi del futuro”. Il progetto, che negli anni ha visto la collaborazione sentita dei volontari di protezione civile e l’entusiasmo da parte dei ragazzi ad entrare in un mondo che molto spesso è lasciato agli esperti del settore, prevede nell’arco dell’anno scolastico alcune lezioni in aula e, in primavera, un incontro nella sede del Centro Unificato di Protezione Civile, dove i volontari possono dimostrare le attività che svolgono nell’assistere le popolazioni colpite da calamità. La presenza dei geologi aggiunge un tassello fondamentale a quello che ormai è diventato, negli anni, un appuntamento fisso per le scuole primarie della nostra città.

Nella foto uno degli incontri di una passata edizione del progetto ‘La Protezione civile sono io’

ECONOMIA ETICA – Martedì 28 novembre alle 20.45 alla sala della Musica (via Boccaleone 17)

“Felicità per negati”, in scena uno spettacolo teatrale di Roberto Mercadini

23-11-2017

Quando mi sento felice? La felicità quanto costa? La ricchezza assicura la felicità? Saranno queste alcune delle tematiche affrontate da Roberto Mercadini nell’ambito dello spettacolo teatrale “Felicità per negati”, in calendario martedì 28 novembre alle 20,45 alla sala della Musica (via Boccaleone 17).

Inserita fra le iniziative del Mese della Finanza Etica a cura del Gruppo di Iniziativa Territoriale dei Soci di Banca Etica Ferrara (GIT), la serata si avvale del patrocinio del Comune di Ferrara. Roberto Mercadini è nato a Cesena nel 1978. È un poeta, un monologhista, un narratore. Usa l’espressione sarcastica “poeta parlante” per definire la natura composita e variegata del suo lavoro. Lo spettacolo è ad ingresso libero.

Per info: GIT FERRARA Corso Piave, 60 (presso CISL Ferrara) Ferrara – bancaeticafe@libero.it

 

In riferimento alle dichiarazioni di Ascom su tasse e tariffe

di Caterina Ferri *

23-11-2017

In riferimento alle dichiarazioni fatte da Ascom Ferrara a organi di informazione locale, è opportuno fare alcune precisazioni e puntualizzazioni. Ascom già ieri (22nov2017) è stata smentita, a seguito dell’attacco riguardante le tasse, dall’assessore comunale Vaccari che con dati precisi ha dimostrato come non sia vero che i negozi ferraresi siano “soffocati dalla tassazione locale”: basta leggere il report del centro studi CNA, in cui il comune di Ferrara è tra i più bassi della regione (secondo solo dopo Reggio Emilia) per il livello d’incidenza fiscale e anche virtuoso nei confronti dell’imprenditoria.

Oggi (23nov2017), dobbiamo spiegare ad ASCOM come funzionano gli iter amministrativi, che non sono racconti fiabeschi, ma procedure trasparenti e democratiche. Andiamo al nocciolo delle due questioni:

1 – REGOLAMENTO. La bozza di regolamento predisposta da ATERSIR e ANCI, con il supporto della Regione Emilia-Romagna, è stata presentata il 20 novembre a un convegno a Bologna.  Ricordiamo, infatti, che tutti i Comuni saranno chiamati ad applicare la tariffa puntuale entro il 2020, ed è necessario vagliare un “regolamento tipo” che valga per tutti.

La nostra Amministrazione ha già proposto alcune modifiche al “regolamento tipo”, anche tenendo conto delle richieste pervenuteci dalle Associazioni delle imprese (compresa ASCOM). La prima settimana di dicembre la Commissione Consigliare si riunirà per discuterlo. Solo in seguito potremo condividerla. Questo si chiama rispetto del ruolo delle Istituzioni.

2 – TARIFFE. Rammentiamo che il Piano Economico Finanziario (PEF), da cui discenderanno le tariffe, è approvato da ATERSIR.

Negli anni passati il PEF era presentato e ratificato dal Consiglio Comunale tra marzo e aprile, senza mai nessuna obiezione da parte delle Associazioni delle imprese che solo a metà anno scoprivano quanto avrebbero dovuto pagare.

Ricordiamo:

2014 adozione tariffe provvisorie 28 aprile 2014, poi confermate il 23 luglio 2014.

2015   adozione delle tariffe TARI  con Delibera di C.C.del 26/05/2015

2016   adozione delle tariffe TARI con Delibera di C.C.del 28/04/2016

2017 a marzo abbiamo comunicato che le tariffe non sarebbero cambiate, ATERSIR ha approvato il PEF il 15 marzo.

Per il 2018 il presidente Tagliani ha preteso di approvare i PEF entro dicembre. Quindi per la prima volta i cittadini e le imprese potranno conoscere in anticipo quel che pagheranno l’anno prossimo: questo proprio perché non raccontiamo fiabe.

Detto ciò, invito Davide Urban a “accalorarsi” solo dopo la certezza delle tariffe, intanto sappia che, tanto per cominciare:

– il costo complessivo del servizio calerà di un milione di euro, nonostante gli investimenti previsti
– il passaggio a ” tariffa corrispettivo” fa risparmiare a tutte le aziende il 10% dell’Iva.
– le famiglie, per equità, risparmieranno non dovendo più sostenere una parte dei costi delle imprese che oggi sono spalmati su tutti.

Questo non significa però che tutti risparmieranno, perché come stiamo chiedendo ai cittadini di aumentare la raccolta differenziata – che in tre mesi sono passati dal 57 al 67% di Raccolta Differenziata – così chiediamo anche alle imprese di fare la loro parte.

Come sempre siamo disponibili a valutare le peculiarità dei diversi settori, del resto fin da marzo abbiamo chiesto alle associazioni delle imprese di accompagnarci in questo percorso.

Come è anche vero che se ultimatum e attacchi politici preventivi sono il terreno di confronto individuato da Ascom, libera di scegliere lo scontro,  come Amministrazione continueremo sulla strada del confronto: il metodo migliore per comprendere le necessità delle varie categorie.

Caterina Ferri

* assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara

Copparo, la Sagra dei Primi Piatti di Tamara cerca volontari. Incontro il 29 novembre

Da Comune di Copparo

Il comitato della Sagra dei Primi Piatti di Tamara lancia un appello a tutti i cittadini della piccola località per rilanciare la sagra, manifestazione che a detta degli organizzatori soffre un po’ per mancanza di volontari che possano portare avanti questa bella esperienza. Gli organizzatori si rivolgono ai loro concittadini per ragionare assieme sul futuro di un pezzo della storia di questa frazione copparese.
Da diversi anni Tamara si presenta sul palcoscenico dei più importanti eventi gastronomici di questa provincia con la propria Sagra dei primi piatti, ospitata all’interno dei festeggiamenti di San Giovanni Battista, patrono di Tamara.
La dedizione e lo sforzo di tante persone hanno dato grande visibilità alla piccola comunità, arricchendo ognuno di una esperienza collettiva unica e emozionante.
Gli organizzatori dichiarano che «l’Edizione 2018 presenta diverse difficoltà organizzative. Le persone che a oggi si sono dimostrate disponibili a continuare questa bellissima esperienza sono purtroppo poche. Se così rimarranno le cose sarà impossibile continuare questa esperienza lasciando cadere così quello che in questi anni è diventato patrimonio di una intera comunità. Come comitato organizzatore della Fiera di San Giovanni Battista – Sagra dei primi piatti di Tamara abbiamo così deciso di indire una pubblica riunione con la convinzione che le energia di cui c’è bisogno sono certamente presenti in tanti dei cittadini di Tamara. Vi invitiamo a partecipare Mercoledì 29 Novembre alle ore 21 a un incontro presso la canonica di Tamara Piazza xx settembre, 1.»
«Un piccolo aiuto da parte di molti – prosegue il comitato – può trasformarsi in tanta forza lavoro che permetterebbe di organizzare anche per la prossima estate 2018 la nostra Fiera condividendo l’onere ma soprattutto l’onore di continuare a offrire un evento di grande qualità.»
In questo giorni c’è stato un confronto del comitato fiera con l’Amministrazione Comunale che si è dimostrata disponibile a sostenere concretamente la sagra per scongiurare la chiusura di questa importante manifestazione.
Il comitato chiude con un concreto appello «Aiutateci a mantenere vive le nostre tradizioni, in questi anni ci siamo impegnati tanto per rilanciare la Fiera di Tamara non permettiamo che tutti gli sforzi dei volontari vengano vanificati.

Iscom Ferrara (ente formativo Ascom) rafforza la sua collaborazione con Casa Cini, nuova aula in via Boccacanale di S.Stefano

Una nuova aula formativa di Iscom Ferrara da una trentina di posti è stata oggi pomeriggio (23 novembre) presentata alla città: è situata al piano terra della Casa di cultura “Giorgio Cini” (in via Boccacanale di Santo Stefano)
Iscom Ferrara è l’ente formativo di Ascom Confcommercio e che la sua sede operativa al primo piano nella vicina via Baruffaldi dove ha sede la stessa Associazione Commercianti; ed a rendere ancora più solenne l’inaugurazione di questo spazio didattico è intervenuto per la Diocesi (a cui fa riferimento Casa Cini) mons.Marco Bezzi che ha poi impartito la benedizione all’aula.
Si rafforza così ormai una decennale esperienza di proficua tra le due importanti realtà come Casa Cini ed Iscom.
Marco Amelio presidente provinciale di Iscom Ferrara ha spiegato: “Da un lato Iscom ribadisce la sua vocazione prettamente professionale al servizio del mondo delle imprese del commercio, dei servizi, del turismo con una serie di proposte formative dedicate e mirate; dall’altra non dimentica il suo ruolo di carattere sociale e formativo verso chi è fuori dal percorso del lavoro oppure fatica a rientrarci” ed ha colto l’occasione per ringraziare la direttrice di Iscom Ferrara, Barbara Gumieri per l’efficace lavoro svolto ed il suo staff di progettiste per la formazione.
“La nostra associazione – ha proseguito Giulio Felloni presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara – vuole avere questa doppia attenzione per tutto il percorso del per tutto il sistema delle imprese del Commercio servizi turismo: dalla formazione all’assistenza tecnica, contabile, contributiva ed ancora sui temi della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, sempre sotto il segno dell’ innovazione concreta e quotidiana. In due parole con modalità fattibile ed adeguata alle imprese. Bisogna ridare in una parola centralità alla Persona”.

Infine mons.Bezzi elogiando il lavoro di Iscom e la collaborazione con casa Cini ha ricordato: “La dignità dell’uomo si difende con il lavoro, ma anche con la formazione e la creatività come in questo caso”.

Iscom Ferrara è nata nel 1988 (l’anno prossimo festeggerà i trent’anni di attività): come ente formativo del sistema Confcommercio eroga una media di oltre 3mila ore annue di formazione con un offerta corsuale di un centinaio di proposte. Iscom come ente formativo è accreditato presso la Regione Emilia Romagna e presso i principali Fondi interprofessionali.

Sabato 25 novembre ore 21.30 “Human Feel” al Jazz Club Ferrara

Andrew D’Angelo, sax alto
Chris Speed, sax tenore e clarinetto
Kurt Rosenwinkel, chitarra
Jim Black, batteria

Human Feel, la leggendaria incubatrice di talenti jazz del XXI secolo formata da Andrew D’Angelo al sax alto, Chris Speed al sax tenore e clarinetto, Kurt Rosenwinkel alla chitarra e Jim Black alla batteria, si è riunita per un tour europeo che segna i trent’anni di attività e fa tappa al Jazz Club Ferrara sabato 25 novembre.

Human Feel, la leggendaria incubatrice di talenti jazz del XXI secolo formata da Andrew D’Angelo al sax alto, Chris Speed al sax tenore e clarinetto, Kurt Rosenwinkel alla chitarra e Jim Black alla batteria, si è riunita per un tour europeo che segna i trent’anni di attività e fa tappa al Jazz Club Ferrara sabato 25 novembre (inizio ore 21.30).
Fin dai primi passi, mossi nel fertile terreno della Knitting Factory di New York, il gruppo propone un originale linguaggio artistico che spazia liberamente tra diverse influenze musicali, bilanciando ordine e caos, disciplina e anarchia, tradizione e avanguardia. Una band di culto che ha influenzato le nuove generazioni di ascoltatori e che si è ritagliata il proprio spazio privilegiato nel mondo della musica creativa internazionale.
Chris Speed (Seattle nel 1967) è musicista virtuoso e spericolato innovatore che può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Uri Caine, John Zorn, Drew Gress, John Hollembeck e Tim Berne solo per citarne alcuni.
Cresciuto a Seattle a fianco di Speed, il sassofonista Andrew D’Angelo emerge sulla scena prorio con gli Human Feel grazie a cui seguono importanti sodalizi con Erik Friedlander, Reid Anderson, Jamie Saft, Bobby Previte, Ed Schuller e Trevor Dunn tra gli altri.
Altro elemento esploso sulla scena di New York grazie alla stessa band è Jim Black, divenuto in breve tempo uno dei sidemen più richiesti della Grande Mela. Dotato di una tecnica superiore e di una straordinaria sensibilità musicale, Black è in grado di interpretare mille atmosfere: da quelle balcaniche del Tiny Bell Trio di Dave Douglas, all’energia degli AlasNoAxis, alle sorprendenti riletture di Gershwin e all’elettrico omaggio a Luciano Berio a fianco di Uri Caine.
In oltre vent’anni di carriera il chitarrista Kurt Rosenwinkel ha dato prova di possedere formidabili qualità esecutive, un suono ricercato e peculiare, e una concezione compositiva innovativa e talvolta visionaria. Caratteristiche che lo hanno confermato al centro dell’attenzione della critica e gli hanno procurato un vasto seguito di fan in tutto il mondo. Preziose le numerose collaborazioni sia con nomi storici come Gary Burton e Paul Motian sia con straordinari musicisti come Brad Mehldau e Mark Turner, con i quali ha contribuito a connotare, riscrivendolo, il linguaggio del jazz di questi ultimi anni.
La cena alla carta anticipa il concerto. È consigliata la prenotazione allo 0532 1716739 dalle ore 12:30 alle ore 19:30. Info su www.jazzclubferrara.com

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com

Per informazioni e prenotazione cena 0532 1716739 dalle ore 12:30 alle ore 19:30.

Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. Con dispositivi GPS è preferibile impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.

COSTI E ORARI
Intero: 25 euro
Ridotto: 20 euro (la riduzione è valida prenotando la cena al Wine Bar, accedendo al solo secondo set, fino ai 30 anni di età, per i possessori della Bologna Jazz Card, per i possessori di MyFe Card, per i possessori della tessera AccademiKa, per i possessori di un abbonamento annuale Tper, per i possessori di Jazzit Card, per gli alunni e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara).

Intero + Tessera Endas: 30 euro
Ridotto + Tessera Endas: 25 euro

NB Non si accettano pagamenti POS

Apertura biglietteria: 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set: 21.30
Secondo set: 23.00

La Cina è vicina per le imprese dell’Emilia-Romagna. Il presidente Bonaccini le incontra a Shanghai: “Qualità e capacità di innovazione, cresciamo facendo gioco di squadra”. Le politiche della Regione per l’internazionalizzazione delle Pmi e delle start up

Vola l’export emiliano-romagnolo verso il Paese asiatico: +35% fra il primo trimestre 2017 e lo stesso periodo del 2016. Faccia a faccia con realtà quali Ducati, Maserati, Tecnogym, Smeg, System Group. E due start up bolognesi si mettono in mostra: Wenda e Griffa, spinoff dell’Alma Mater. Iniziativa alla Tongji University sulle smart cities. L’assessore Palma Costi: “Con il programma Go global vogliamo allargare la platea delle aziende che esportano”

Bologna – “Anche da voi arriva una grande dimostrazione della qualità e della capacità di innovazione dell’Emilia-Romagna, regione prima per crescita e che continuerà a spingere sulla strada della internazionalizzazione e attrazione di investimenti”. Il presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, nel corso della quarta giornata della missione istituzionale della Regione in Cina, incontra a Shanghai alcune delle imprese emiliano-romagnole presenti sul mercato cinese, realtà quali Ducati, Maserati, Tecnogym, System Group, Comer Industries, Fabbri, Rovatti Pompe, Corghi, Smeg. Un contesto, quello del gigante asiatico, consolidato per alcuni grandi brand ma anche un mercato ricco di potenzialità per molte altre imprese che si distinguono per la qualità e il contenuto di innovazione dei loro prodotti, comprese tante piccole e medie imprese. Potenzialità che vanno colte “continuando a fare gioco di squadra fra istituzioni e realtà socio-economiche”.

“Siete la punta avanzata di un sistema che oggi è in grado di competere con i territori più avanzati del mondo, ai vertici nazionali per ritmo di crescita ed europei per export pro capite- ha sottolineato Bonaccini rivolto agli imprenditori-. Questa missione nasce proprio dall’esigenza di rafforzare il posizionamento internazionale del nostro territorio, ampliando il numero delle imprese capaci di andare sui mercati globali. E’ quello che come Regione stiamo facendo investendo in internazionalizzazione, ricerca, innovazione; lavorando come sistema, secondo le indicazioni del Patto per il Lavoro sottoscritto con imprese, sindacati, territori, Università e Terzo settore, con l’obiettivo primario di creare nuova occupazione. Un gioco di squadra che si sta dimostrando efficace”.

Tra gennaio e marzo 2017, l’esportazione di beni e servizi dall’Emilia-Romagna ha raggiunto un totale di circa 14,6 miliardi di euro (il 13,4% del totale nazionale), con un incremento di quasi 9 punti sullo stesso periodo del 2016, confronto fra trimestri che ha visto la Cina rappresentare un mercato di sbocco sempre più importante, con un + 34,9%.

L’incontro odierno con le imprese, organizzato in collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina e il Consolato generale d’Italia, è stato affiancato da una iniziativa alla Tongji University, dove, in partnership con il Future food institute, si è svolto il seminario ‘Safe and smart food for smart cities’. Un confronto a 360 gradi tra startup cinesi ed emiliano-romagnole sui temi dell’innovazione e della sostenibilità in campo agroalimentare, di fronte a uno scenario che entro il 2050 vedrà concentrarsi nelle città il 66% della popolazione mondiale.

Tra le imprese emiliano-romagnole, due start up bolognesi: Wenda, che ha sviluppato un sistema per monitorare umidità e shock termici durante i lunghi viaggi che i prodotti alimentari compiono oggi tra i continenti, salvaguardandone qualità e salubrità a garanzia dei produttori e consumatori; e Griffa, spin-off dell’Università di Bologna che ha messo a punto una tecnica per mappare le materie prime di alimenti lavorati come gli insaccati e contrastare le falsificazioni alimentari.

La Regione sostiene le startup e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

Con quasi 900 startup, l’Emilia-Romagna è prima in Italia per numero di start up in proporzione alla popolazione residente. Inoltre, in regione hanno sede 116 spin-off universitari (circa il 10% del totale in Italia) e 4 Incubatori certificati dal ministero.

“Questi dati- commenta l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, che durante la missione in Cina ha avuto incontri con il sistema imprenditoriale a Hong Kong e Shanghai- sono anche il frutto di scelte e di investimenti fatti dalla Regione per sostenere, anche economicamente, le start up attraverso specifici bandi. Nel 2016 sono state individuate 54 imprese beneficiarie di contributi pari a circa 5,4 milioni di euro mentre per il 2017 sono disponibili altri 4,5 milioni di euro. Puntiamo con i nostri bandi a premiare il livello di innovazione e la sostenibilità del piano industriale dell’impresa richiedente. Cerchiamo di investire sulle persone, sulle loro idee e su di una ricerca e innovazione in grado di migliorare la vita delle persone e creare occupazione anche femminile”.

Ma non solo. Per promuovere l’internazionalizzazione del proprio sistema produttivo – “driver fondamentale delle politiche regionali”, ha ribadito Costi – la Regione ha messo in campo il programma Go Global, costruito su 10 Paesi focus (oltre alla Cina: Sud Africa, Angola e Mozambico, Usa e Canada, Iran, Kazakistan, Perù e Colombia), che nel 2016 ha messo a disposizione oltre 17,5 milioni e per i successivi 4, anni fino al 2020, circa 10 milioni all’anno.

Parte del programma Go Global è il bando (con risorse Por-Fesr) espressamente rivolto alle piccole e medie imprese, anche del comparto agroalimentare, non esportatrici o esportatrici non abituali, per progetti strutturati, e alle piccole e medie imprese che vogliano promuoversi all’estero tramite la partecipazione a fiere internazionali. Per il bando, alla sua seconda edizione, sono state stanziati quasi 14 milioni di euro in due anni (circa 7 milioni di euro per ogni annualità). Nel 2017, attraverso un apposito bando, sono già state finanziate 252 aziende mentre dello stesso bando è terminata anche la seconda scadenza per richiedere i contributi di cui è in corso l’istruttoria, e che ha visto la partecipazione di 213 imprese.

“Kenny Werner Trio” appuntamento con il jazz al centro Pandurera di Cento

Da Jazz Club Ferrara

“Kenny Werner Trio”

Kenny Werner pianoforte
Johannes Weidenmueller contrabbasso
Ari Hoenig, batteria

Venerdì 24 novembre ore 21
Centro Pandurera

Ancora un grande appuntamento di jazz al centro Pandurera di Cento.
Venerdì 24 novembre p.v. alle ore 21, riflettori puntati sul Kenny Werner Trio composto dall’icona del pianismo jazz moderno Kenny Werner coadiuvato da due musicisti virtuosi come Johannes Weidenmueller al contrabbasso e Ari Hoenig alla batteria.
Leader indiscusso del modern jazz sin dagli anni ’70, Kenny Werner (Brooklyn, classe 1951) è pianista, compositore e arrangiatore sopraffino. Studia alla Manhattan School of Music, per poi perfezionarsi presso il Berklee College di Boston dove si distingue per una naturale attitudine all’improvvisazione che unita ad una spiccata sensibilità gli consentono di scandagliare differenti linguaggi musicali ampliandone fin da subito e con originale creatività i confini. Non a caso, all’inizio degli anni ’80, Werner entra a far parte della Village Vanguard Orchestra non solo come pianista, ma anche come compositore e arrangiatore. Questa importante esperienza lo conduce poi a comporre per altre formazioni di ampio respiro negli Stati Uniti come in Europa, mentre prendono contemporaneamente vita importanti collaborazioni con artisti del calibro di Charles Mingus, Joe Lovano, Ron Carter, Lee Konitz, Joe Henderson, Tom Harrell, John Scofield, Toots Thielemans. Oltre ad essere stato alla guida di band comprendenti Paul Motian, Jack DeJohnette, Eddie Gomez, Dave Holland, Charlie Haden e Billy Hart, nel 2000 Werner forma il proprio inossidabile trio completato dal perfetto timing di Johannes Weidenmueller e dal drumming di un fuoriclasse come Ari Hoenig con cui realizza diverse registrazioni e numerose tournée in tutto il mondo, continuando ad affinare la propria ricerca che unisce musica e spiritualità. Il Concerto è in collaborazione con il Ferrara Jazz Club e rientra nella ricca e prestigiosa programmazione della stagione 2017/2018 del torrione San Giovanni.

Come e dove acquistare i biglietti:
*on line sul circuito viva ticket;
*presso la Biglietteria del Centro Pandurera di Cento (FE)
-tutti i giorni- nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16.30 alle 19.30. La domenica dalle 10 alle 12.30.
Nelle giornate di concerto orario continuato dalle 16.30 alle 21.

Per informazioni: www.fondazioneteatroborgatti.itbiglietteria@fondazioneteatroborgatti.it tel.051/6843295

Ferrara, nuovo appuntamento con “Il Fè nel Baule”

Da Edit Italia

Domenica 26 novembre nei Giardini del Grattacielo.
Nuova edizione per “Il Fè nel Baule”: il mercato dell’usato con finalità di recupero prenderà forma domenica 26 novembre 2017 nel parco situato a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Ferrara, pronto ad ospitare le colorate piazzole allestite dagli espositori, tra oggettistica e design, modernariato e collezionismo, e tanto altro ancora. Appuntamento dalle 8.30 alle 17.30; l’ingresso per i visitatori è gratuito.
La Mostra Mercato “Il Fè nel Baule” ha come filosofia quella di “dare nuova vita alle cose”, la stessa che caratterizza le altre iniziative del circuito, già consolidate e di grande successo, “La Pulce nel Baule” a Ravenna e “Il Fè in Fiera” a Ferrara. La filosofia è sempre quella del recupero, del riciclo e del riuso, con un impatto positivo a livello ambientale, per dare nuova vita agli oggetti che per taluni ormai non servono più mentre per altri possono rappresentare proprio l’oggetto che stanno cercando. Al “Fè nel baule” ci sarà spazio anche per l’associazionismo, con le bancarelle gestite dai volontari, che in tal modo potranno sostenere le loro importanti attività.
Per ulteriori informazioni https://ilfenelbaule.it – tel 0532.200033 – 334.9100903.

Copparo – Ultimo incontro “Aperitivo con l’Autore”

Da Comune di Copparo

Quarto e ultimo Aperitivo con l’Autore, a Copparo, sabato 25 novembre alle 17.30, presso l’Atrio Comunale: Giovanni Raminelli ci parlerà del suo libro, Storia di amori contrastati, amorazzi, contrabbando e dei provvidenziali piselli di un conte nelle terre basse ferraresi nella prima metà dell’Ottocento.Storico e scrittore, il professor Raminelli non è certo nuovo a ricerche e pubblicazioni, ma questa volta si è lanciato nella narrativa, con un godibilissimo romanzo storico ambientato nel 1838 tra Serravalle, Ariano Ferrarese e Villa Giglioli, in questa terra di confine tra lo Stato pontificio e il Lombardo veneto. Nel chilometrico titolo è già contenuta, per sommi capi, la trama del romanzo, tuttavia la lettura dipana gli intrighi che il titolo non deve e non può svelare completamente, fino al colpo di scena finale.
Come sempre, al termine dell’incontro, aperitivo per tutti. L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni, tel. 0532-864633 (Biblioteca Comunale)

Oltre un milione di euro per la nascita, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese femminili ferraresi

Sala Conferenze pressoché esaurita per conoscere le tante opportunità messe in campo da Ministero dello Sviluppo economico, Invitalia, Regione Emilia Romagna e Camera di commercio. Lunedì 4 dicembre appuntamento in Camera di commercio per saperne di più.

Sala Conferenze pressoché esaurita per il convegno “Contributi per la nascita, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese femminili ferraresi”, promosso dal Comitato provinciale per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio in collaborazione con Unioncamere italiana, e in programma lunedì 4 dicembre, a partire dalle 15.00, nell’ambito del “Decimo giro d’Italia delle donne che fanno impresa”. “Un mondo, quello delle imprese femmnili – ha sottolineato Gisella Ferri, presidente del Comitato – che non ci parla solo di competitività, di fatturati e di export, ma che richiama – ed incarna – un modello di sviluppo che sa tenere insieme la capacità di conquistare nuovi mercati con la valorizzazione del capitale umano, e che della coesione sociale, dei rapporti coi territori e con le comunità fa un fattore produttivo determinante”.
Impresa 4.0, sostegno alle nuove aziende, qualità e innovazione, reti e filiere, turismo, internazionalizzazione e microcredito: questi alcuni dei temi su cui fanno leva i contributi ed i finanziamenti (oltre 1 milione di euro) messi in campo dal Ministero dello Sviluppo economico, da Invitalia, dalla Regione Emilia Romagna e dalla Camera di commercio di Ferrara con l’obiettivo di sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo femminile della nostra provincia. “Lo sentiamo ogni giorno nei telegiornali, ha proseguito Gisella Ferri. La contrazione del credito bancario che oggi strozza l’economia italiana non è un fenomeno transitorio. Esso è destinato a durare per anni, perché le banche devono ricostruire il capitale, ridurre la leva finanziaria e ristrutturare per far salire la redditività. Per tutti questi motivi è essenziale sviluppare canali di finanziamento alternativi, favorendo la creazione di un «migliore ecosistema» per favorire forme di finanziamento alternativo di lungo periodo alle imprese”.
I dati, intanto, mostrano che le donne d’impresa, dinamiche e attente al mercato, stanno guadagnando nel tempo spazi maggiori nel tessuto produttivo ferrarese. E sono due volte più giovani, per data di avvio dell’attività e per incidenza di imprenditrici con meno di 35 anni: 4 imprese femminili su 10 infattti – fa sapere l’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio – sono state create dal 2010 ad oggi (tra gli uomini, solo 3 su 10 hanno meno di 7 anni). Le 790 attività guidate da imprenditrici under 35, inoltre, sono circa il 10% del totale delle aziende a trazione femminile (8.141), mentre tra gli uomini sono il 6,7%. Tra i settori, infine, su cui più si concentrano nella nostra provincia le imprese in rosa, le filiere agroalimentari e turistiche, il commercio, le attività di noleggio e le agenzie di viaggio.
La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione sul sito www.fe.camcom.it. Per maggiori informazioni: Comitato per l’imprenditoria della Camera di commercio di Ferrara (tel. 0532/783813-820; e-mail: promozione@fe.camcom.it).

Coldiretti: venerdì 24 novembre, alla Camera di Commercio di Ferrara convegno su etichettatura dei prodotti ortofrutticoli, dalla prima alla quinta gamma

“Alimenti e salute – è anche questione di etichetta”, dalle ore 9.00 alla Sala Conferenze di Largo Castello, 10, convegno promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Coldiretti.

L’etichettatura dei prodotti ortofrutticoli dalla 1°alla 5° gamma sarà l’argomento di un incontro che si svolgerà venerdì 24 novembre 2017, alle ore 9.00, presso la Camera di Commercio di Ferrara, in via Borgoleoni, 11. Si tratta del corso di formazione “Alimenti e salute – è anche una questione di etichetta. Etichettatura dei prodotti ortofrutticoli e derivati. Dalla 1° alla 5° gamma”, promosso dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Coldiretti regionale.

All’incontro saranno presentati i risultati della prima indagine sui consumatori dell’Emilia Romagna e le etichette dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alle informazioni che i cittadini leggono prima di acquistare un prodotto alimentare.

All’incontro moderato da Danila Tortorici del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti della Regione Emilia Romagna, interverranno: Dennis Calanca, responsabile della sicurezza alimentare di Coldiretti Emilia Romagna, Cristina Saletti dell’azienda Usl di Ferrara, Matilde Fossati dell’assessorato regionale Agricoltura, Caccia e Pesca, Antonio Iaderosa dell’Ispettorato qualità prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche Agricole.

L’economista Leonardo Becchetti all’Assemblea Provinciale di Confcooperative Ferrara

Da Confcooperative Ferrara

Riequilibrare la crescita. Ruolo e prospettive della Cooperazione.
L’economista Leonardo Becchetti all’Assemblea di Confcooperative Ferrara, giovedì 30 aprile a Palazzo delle Racchetta. Le conclusioni al Presidente Nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini

Professore ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, ha conseguito il master alla London School of Economics e il Phd all’Università di Oxford, e’membro del consiglio di presidenza della Società italiana degli Economisti. E’ uno degli inventori di Slot Mob, la campagna italiana contro il gioco d’azzardo e su Repubblica cura il blog“La felicità sostenibile”, dirige la rivista on line“Bene comune” ed è’ editorialista economico del quotidiano “Avvenire” e dalla sua recente partecipazione alla Settimana Sociale di Cagliari ha definito alcune proposte per il governo che mirano a cambiare i paradigmi di organizzazione della produzione e del commercio che subordinano gli interessi del consumatore a quelli del lavoratore: è il Professore Leonardo Becchetti presente giovedì 30 aprile alla Assemblea Annuale di Confcooperative di Ferrara, alle ore 16.00 a Palazzo della Racchetta.

“Nel nostro Paese registriamo sì una crescita, ma non è uguale per tutti. Questa diseguaglianza persevera e abbiamo chiamato il Professor Becchetti proprio a spiegarci i motivi, a fare una analisi del perché accade questo a livello nazionale con ovviamente declinazioni sui territori regionali e provinciali, come può essere il nostro” spiga il Presidente Roberto Crosara “ la forbice di diseguaglianza tra ricchi e poveri è evidente, la cooperazione si propone e si pone come elemento di riequilibrio e saranno tracciate – in questa confronto aperto e anche alla presenza del Presidente Nazionale Maurizio Gardini – le vie e i modi per una crescita che si fondi sulla eguaglianza sia nel mondo economico, sia in quello politico istituzionale e qual è il contributo sostanziale che il mondo cooperativo può dare alla nostra società” – prosegue Crosara.

Dopo i saluti del Presidente Regionale di Confcooperative Francesco Milza, la relazione introduttiva del Presidente di Confcooperative Ferrara Roberto Crosara, interverranno il Professor Becchetti, il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani per arrivare alle conclusioni del Presidente Nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini.

Durante l’incontro, un dibattito aperto tra cooperatori e la premiazione di sei cooperative ferraresi che quest’anno festeggiano compleanni significativi: Coop del Mare, Comunità Alloggio, Il Quadrifoglio, Integrazione Lavoro, Gorino e Costea.

In considerazione della tematiche affrontare di largo respiro, questo incontro è aperto a tutti

Sanità. Arresto cardiocircolatorio, ecco l’App che “allerta” i soccorritori dell’Emilia-Romagna

Con DAE RespondER defibrillatori semiautomatici a portata di click. L’assessore Venturi: “Uno strumento salvavita in più, utile a velocizzare i soccorsi. Orgogliosi, perché si tratta della prima App in Italia integrata con il 118 regionale”

Il progetto finanziato dalla Regione con uno stanziamento di 127mila euro, cui se ne aggiungono altri 30mila dalla Fondazione del Monte. Ogni anno in Emilia-Romagna una persona su mille ha un arresto cardiocircolatorio

Bologna – Ogni anno, in Emilia-Romagna, una persona su mille ha un arresto cardiocircolatorio. Un intervento tempestivo, con le prime manovre di rianimazione e l’impiego dei defibrillatori semiautomatici esterni, può rivelarsi decisivo: defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto può consentire, infatti, la sopravvivenza del paziente nel 50-70% dei casi.
Ed è il motivo per cui la Regione punta a sostenere sempre più iniziative che incentivano la “defibrillazione precoce territoriale” da parte dei cittadini, con un utilizzo rapido e diffuso dei defibrillatori semiautomatici. Nasce così un progetto specifico, realizzato dal Sistema 118 e finanziato dalla Regione con uno stanziamento di 127mila euro, cui se ne aggiungono altri 30mila dalla Fondazione del Monte. Progetto che si basa sull’utilizzo di una App: DAE RespondER.

“Nel panorama nazionale, questa è la prima App integrata con il Sistema 118 attivo a livello regionale- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Siamo quindi molto orgogliosi perché è uno strumento salvavita in più, che non sostituisce il 118 ma entra a tutti gli effetti nella catena del soccorso e consente di velocizzarlo. Naturalmente, oltre all’intervento umano, è necessaria la strumentazione: per questo ringrazio i proprietari di defibrillatori semiautomatici che hanno già messo o metteranno a disposizione le proprie attrezzature. Voglio anche ricordare- conclude l’assessore- che come Regione abbiamo stanziato 100mila euro per dotare gli impianti sportivi di defibrillatori: investire sulla sicurezza per noi è un dovere, soprattutto quando si tratta di salvare delle vite”.

Il progetto e la App
Un sistema di “allertamento” delle persone, che include anche la localizzazione dei defibrillatori semiautomatici disponibili sul territorio. Il tutto mediante una App gratuita: DAE RespondER. In concreto, l’applicazione consente a chiunque sia registrato (DAE First Responder) di essere allertato, nel caso in cui la Centrale Operativa 118 identifichi un sospetto arresto cardiaco nell’area per cui l’utente ha dato la disponibilità a intervenire. Consente inoltre di localizzare il DAE più vicino, per poterlo recuperare e portarlo dove si trova la persona colpita. Si tratta di una App “multifunzione”: permette infatti di collaborare al censimento dei defibrillatori sul territorio, segnalando eventuali correzioni e rilevando nuovi DAE non presenti. Infine, sempre mediante la App, è possibile effettuare una chiamata di emergenza al 118 inviando automaticamente le coordinate per una localizzazione più rapida. L’App – strumento informatico completamente integrato con le tre Centrali Operative 118 della Regione (Emilia Ovest, Emilia Est e Romagna) – è stata sviluppata dunque con un obiettivo preciso: contribuire a ridurre i tempi di intervento sui codici blu, ovvero casi presunti di arresto cardiocircolatorio, che si verificano sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Come funziona
Una persona è colta da malore, i presenti chiamano il 118. Sugli smartphone dei DAE First Responder registrati nel sistema arriva una notifica, con cui si avvisa che la Centrale Operativa 118 ha registrato un probabile arresto cardiocircolatorio nelle loro vicinanze. I DAE First Responder aprono la App e visualizzano le informazioni di base, quali la propria distanza dall’evento e dal defibrillatore. Per confermare alla Centrale Operativa 118 la propria disponibilità a intervenire, basta premere sul display “Posso intervenire” senza eseguire alcuna chiamata. Il sistema accetta la disponibilità e guida il DAE First Responder al recupero del DAE nelle vicinanze per portarlo sul luogo dell’evento; nel frattempo la Centrale Operativa 118 può seguire sul proprio cartografico il DAE First Responder in avvicinamento. Arrivato sul posto con il defibrillatore, il DAE First Responder – in contatto telefonico con l’operatore del 118 – eseguirà le operazioni di soccorso. Attualmente sono registrati alla App oltre 300 DAE First Responder sparsi in tutto il territorio emiliano-romagnolo.

Il registro regionale dei defibrillatori semiautomatici esterni
La Regione Emilia-Romagna ha predisposto un portale unico per il censimento e la localizzazione dei DAE presenti sui territori provinciali. Tutti i soggetti pubblici o privati che posseggono o dispongono di un defibrillatore, hanno l’obbligo di comunicarlo alle Centrali Operative 118 di riferimento. Attualmente, sono registrati più di 1500 DAE; a regime, si dovrebbe superare quota 2000.

DAE RespondER, il primo caso di utilizzo dell’App: una vita salvata a Bologna
È accaduto ai primi di settembre: un settantenne stava camminando in via Galliera, quando all’improvviso si è accasciato a terra. L’uomo è stato soccorso con il massaggio cardiaco dal titolare di un negozio vicino e defibrillato con il DAE portato da un tassista Cotabo, arrivato sul posto grazie all’App DAE RespondER, già in dotazione ad alcuni conducenti di “auto bianche”. Ai soccorsi ha partecipato anche un agente della Polfer libero dal servizio. L’anziano è stato rianimato e stabilizzato in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118, che lo ha trasportato al Sant’Orsola in buone condizioni.

Presso la Sala della Musica Ferrara concerto per flauto e chitarra con Claudia Trapani e Franco Sartori

Da Gli Amici della Musica Uncalm

Ferrara – Concerto cameristico per flauto e chitarra domenica 26 novembre 2017 alle ore 17 alla Sala della Musica di via Boccaleone 19: saranno ospiti del Circolo Frescobaldi la flautista Laura Trapani e il chitarrista Franco Sartori. Il programma prevede musiche di J.B. Loeillet de Gant, F. Molino, F. Carulli, H. Sauget, C. Machado e A. Piazzolla. Ingresso a prezzi popolari: intero 5 euro, ridotti 3 euro.
Laura Trapani è nata a Corpus Christi, Texas, nel 1977, ma attualmente vive e risiede in Italia. Diplomata in lingue (inglese, francese, spagnolo) ha intrapreso lo studio delflauto al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, diplomandosi con Gabriele Gallotta con il massimo dei voti. Ha suonato in formazione con i più noti solisti e musicisti italiani, ed è invitata in rassegne cameristiche come San Giacomo Festival di Bologna, Amici della Musica, I Pomeriggi Musicali a Villa Tesoriera di Torino, per citarne solo alcuni. Attualmente si sta perfezionando in prassi barocca e flauto barocco al Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara e collabora nella formazione dei giovani studenti del conservatorio di Ferrara per la preparazione di concerti di musica da camera e la promozione dei giovani talenti italiani.
Franco Sartori si è diplomato in chitarra nel 1986 al Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara sotto la guida di Roberto Frosali con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato a Firenze con Alvaro Company e all’Accademia Chigiana con Oscar Ghiglia. Ha una vasta esperienza musicale come solista e in varie formazioni cameristiche con cui ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali. Ha suonato per importanti istituzioni italiane ed estere ottenendo unanimi consensi di critica e pubblico. È prima chitarra dell’ Orchestra a plettro “Gino Neri” e suona con uno strumento ad otto corde di A. Wilcox del 1976.

Le forme di propaganda nella Grande Guerra. Per il centenario del conflitto sarà in città il docente Fabio Todero

Da Istituto di Storia Contemporanea Ferrara

Durante la prima guerra mondiale il territorio emiliano è diventato un campo di battaglia, specialmente tra la provincia di Ferrara, Ravenna e Rimini. Oltre 50mila e 1837 decorati al valore sono i soldati che hanno pagato con la vita la violenza del conflitto, il destino del mondo contemporaneo; per questo proseguono gli approfondimenti sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna per celebrarne il centenario. Sabato 25 novembre, alle 10.30, nella sala conferenze della Camera di Commercio (in Largo Castello, 10) l’Istituto di Storia Contemporanea accoglierà il docente Fabio Todero dell’Istituto storico di Trieste, autore di Morire per la patria (Gaspari). La lectio magistralis sarà incentrata sulle forme di propaganda nella Grande Guerra. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare lo 0532/207343 o scrivere a istitutostoria.ferrara@gmail.com

Eventi di sabato 25 novembre che si svolgeranno presso la libreria Ibs+Libraccio

Sabato 25 novembre

ore 11:00

Presso la libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Per l’iniziativa “Libraio per un giorno”

I libri consigliati da

Paolo Panzacchi

 

03-libraio per un giorno“Libraio per un giorno” è un’iniziativa originale per avvicinare più persone possibili al mondo dei libri attraverso chi ci sta intorno tutti i giorni, per permettere alle persone di incontrarsi e raccontarsi agli altri svelando i propri gusti e passioni letterarie.

L’ospite di questa settimana sarà Paolo Panzacchi, che racconterà ai presenti il suo bagaglio di letture con auto-ironia e spontaneità: i classici che lo hanno formato, ma di più, i titoli che non abbandonano il suo comodino la notte, dai quali non si separa mai.

Paolo Panzacchi è nato a Sassuolo (Modena) nel 1984. Risiede a Ferrara dove lavora e vive con la sua famiglia. Nel 2014 è stato pubblicato il suo romanzo d’esordioDreamin’ vicious (Edizioni Kolibris, Ferrara). Nel 2015 Maglio editore ha pubblicato “L’ultima intervista”.  Il suo sito è www.paolopanzacchi.it.

Il rinfresco è offerto da NaturaSì, Via Bologna 296 e Via Copparo 3/A –  Ferrara

ore 15:00

Presso la libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Laboratorio creativo di Natale

per bambini con Didò

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. Max 15 bambini

Età consigliata: dai 4 ai 7 anni

Durata dell’incontro: 1 ora circa

Per informazioni e prenotazioni:

0532241604eventife@libraccio.it

alle 18.00

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino

Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Per il ciclo “Declinazioni del femminile”

Serena Marchi

Presenta

Mio tuo suo loro

Donne che partoriscono per altri

Fandango

 

Dialoga con l’autrice la Psicoanalista

Chiara Baratelli

 

Mio tuo suo loro- serena marchi

Serena Marchi ha deciso di occuparsi di utero in affitto in “Mio tuo suo loro”. Ha chiesto a quindici donne di raccontare la propria esperienza. Nel libro sono state raccolte personalmente le testimonianze giunte dagli Stati Uniti, dal Canada, dall’Ucraina e dall’Inghilterra. In Italia, invece, la gestazione per altri è proibita e ampio è il dibattito in materia. Politici e associazioni femministe si sono più volte detti contrari alla sua introduzione. Serena Marchi, da giornalista curiosa, ha voluto parlare di un tema tanto delicato tramite le sue vere protagoniste. Il risultato è un’indagine seria e non faziosa. Ha creato un libro privo di preconcetti e pregiudizi. “Mio tuo suo loro” possiede il merito di analizzare con garbo e professionalità una questione di rilevanza nazionale. L’utero in affitto sarà un argomento centrale nei dibattiti per diversi anni a venire. L’opera realizzata da Serena Marchi è di certo un buon punto di partenza per informarsi.

Serena Marchi nasce nell’agosto del 1981 a Vallese di Oppeano, in provincia di Verona.

Giornalista dal 2003, lavora da oltre quindici anni come addetta stampa di una multiutility.
Nel 2015 pubblica il suo primo libro Madri, comunque (Fandango Libri) e inizia a occuparsi di tematiche femminili. Madre di Ettore, ha un suo sito www.serenamarchi.it

I prossimi incontri:

Sabato 16 dicembre

Federica BoscoCi vediamo un giorno di questi, Garzanti

Sabato 20 gennaio

Giada SundasLe mamme ribelli non hanno paura, Garzanti

Sabato 24 febbraio

Lidia RaveraIl terzo tempo, Bompiani

 

Per informazioni Ibs+Libraccio

Ferrara, Piazza Trento e Trieste, Palazzo San Crispino

eventife@libraccio.it – Tel. 0532241604

Oltre i Cento Passi contro l’indifferenza e la rassegnazione

Peppino Impastato

“Insomma era una persona per bene! Come mai era un comunista?”
E’ la domanda posta da una studentessa americana a Giovanni Impastato su suo fratello Peppino: una delle icone dell’antimafia, come Falcone e Borsellino o il comandante Dalla Chiesa. Icone, appunto: monodimensionali, lontane e luccicanti, come le opere dell’arte sacra bizantina e orientale. Eppure, anche quando sono martiri dell’antimafia, stiamo parlando di uomini, con le proprie contraddizioni e complessità, in carne, ossa e sangue, quello stesso sangue che è stato versato per noi, i cittadini di questo Stato, anche se a volte sia lui sia noi ce ne dimentichiamo. Ecco perché è stato emozionante sentire la brevissima rappresentazione con la quale Lorenzo, studente del Liceo Ariosto, lunedì pomeriggio ha descritto Peppino: “un uomo pieno di vita e senza paura di perderla”.

L’occasione è stata la presentazione del libro di Giovanni Impastato alla Cgil di Ferrara: ‘Oltre i Cento Passi’, edito a Piemme e illustrato da Vauro. Un libro che “parla di un pezzo di storia drammatica del nostro paese, allo stesso tempo una pagina fra le più vergognose e fra le più esaltanti, dal punto di vista della partecipazione civile”, ha sottolineato il segretario generale Cgil Zagatti, “un libro di analisi” che offre uno spaccato della vita sociale e politica italiana, ha detto Donato La Muscatella, referente del Coordinamento Provinciale di Libera di Ferrara. Soprattutto un libro che “vuole parlare ai giovani”, ha affermato con forza Giovanni: trasmettere loro i valori e la memoria di Peppino oltre quei ‘cento passi’ che ne hanno fatto una figura iconica.
Ecco perché una delle protagoniste è Felicia, la madre dei fratelli Impastato, una donna “piegata su stessa dalle ingiustizie e dalle mezze verità”. Ma anche incredibilmente determinata, con una dignità immensa, capace di ribellarsi al marito per far tornare a casa Peppino e di dire, davanti alla bara del figlio praticamente vuota, al cugino mafioso americano che voleva vendetta: “non era uno di voi, non voglio vendette, voglio giustizia”. È stata lei a porsi da subito il problema della trasmissione della memoria di Peppino e delle sue battaglie: “mi diceva sempre “quando io non ci sarò più devi essere tu a raccontare questa storia” e con i miei figli “quando vostro padre non ci sarà più dovete essere voi a tenere aperta questa porta””. La porta è quella della Casa memoria Felicia e Peppino Impastato a Cinisi, nata nella primavera del 2005, da qui parte il percorso memoriale dei Cento Passi, fino a casa Badalamenti, anch’essa oggi visitabile: “un bagno di memoria e di cultura”, l’ha definito Giovanni Impastato, fra citazioni e biografie di vittime dell’antimafia sociale e istituzionale, l’Antigone e l’Inferno di Dante, appena prima dell’entrata dell’abitazione del boss.

Memoria, non retorica, è il fulcro dell’attività di Giovanni, che proprio come il fratello non ama il politically correct ora così in voga. Senza problemi ammette che uno dei periodi più felici della sua vita è stata l’infanzia “passata nella tenuta dello zio”, quel Cesare Manzella capomafia di Cinisi, predecessore di Gaetano Badalamenti, Tano Seduto. Sarà proprio guardando la sua auto dilaniata dal tritolo che a quindici anni Peppino farà la promessa che gli segnerà la vita: “Se questa è la mafia allora io la combatterò per il resto della mia vita”. Eppure, secondo Giovanni, la battaglia politica, sociale, culturale di suo fratello viene da prima: “Peppino era l’erede del movimento contadino degli anni Quaranta, di Placido Rizzotto e dei martiri di Portella della Ginestra: quello è stato uno dei più grandi movimenti di massa d’Europa, la nostra Resistenza. Il primo maggio 1947 le persone sono morte perché chiedevano l’applicazione di una legge che già esisteva, quella mattanza è servita per fermare il movimento di rinnovamento della riforma agraria”. Peppino però è stato anche “pioniere, perché è riuscito a inventarsi nuovi modi per combattere la mafia, dalle battaglie ecologiche all’impegno culturale con ‘L’Idea socialista’, il circolo Musica e Cultura e Radio Aut”.

Giovanni Impastato

Una voce fuori dal coro quella di Giovanni, come fu quella di Peppino, quando per esempio parla di legalità: “bisogna fare attenzione, è un concetto che è stato spesso abusato. Le leggi vanno rispettate, ma non subite, come diceva don Milani: “L’obbedienza non è sempre una virtù”. La legalità è rispetto della dignità umana, se al centro di una legge non c’è questo rispetto allora bisogna lottare perché ci ritorni. Bisogna esercitare la disobbedienza civile perché al sostantivo legalità siano sempre affiancati gli aggettivi democratica e costituzionale”.
O ancora, quando parla della fine della mafia: “dobbiamo smettere di dire nelle scuole che la mafia è antistato. Non è così: la mafia è dentro lo Stato, quando si parla di appalti e di gestione dei soldi pubblici”, per questo non l’abbiamo ancora sconfitta come è successo per il Brigantaggio o per le Brigate Rosse. Certo aveva ragione “Falcone quando diceva che la mafia è un fenomeno umano e come tale ha avuto un inizio e avrà una fine”, ma il problema è che “manca la precisa volontà politica di risolvere il problema”.
E infine quando parla di verità: “Gramsci odiava gli indifferenti. Io temo la rassegnazione perché le persone rassegnate non hanno bisogno della verità e quando non c’è ricerca della verità si aprono le porte alle mafie e al fascismo”, due pericoli molto presenti nel nostro paese come ha dimostrato il caso di Ostia, fra Casa Pound, caso Spada e affluenza alle urne del 26%. “Quel poco di democrazia che è rimasto è in pericolo”, è l’allarme di Giovanni Impastato, che mette anche in guardia sulle mafie al Nord: “A chi mi domanda se oggi ci sia più mafia in Sicilia o Lombardia rispondo Lombardia”.

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