Giorno: 27 Febbraio 2018

Apertura sportello punto di orientamento di lavoro Over 40

Da organizzatori

È aperto c/o la sala della consulta di Corporeno, in via statale 90 a Corporeno-Cento (Fe), sopra le poste, il PUNTO di LAVORO OVER 40 – SPORTELLO – PUNTO di ORIENTAMENTO di e per disoccupati e precarizzati over 40/50/60. Lo sportello- Punto di orientamento sarà aperto il sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.
Il riferimento telefonico è Alessandro 3339110993. L’email è ales.ciucci@gmail.com . Il sito dell’Associazione è http://www.lavoro-over40.it/
Diamo così seguito al progetto presentato al Convegno “Perdere il lavoro dopo i 40 anni. Quali prospettive? “, organizzato in collaborazione col Comune di Cento il 30 settembre scorso.
Ringraziamo il Vice Sindaco Simone Maccaferri, l’Assessore Grazia Borgatti, il presidente della Consulta di Corporeno e la consulta intera, per la sensibilità e la disponibilità dimostrataci.
L’Associazione Lavoro Over 40 si adopera per dare visibilità al fenomeno della disoccupazione in età matura (over 40/50/60), devastante dal punto di vista sociale e economico, generata dalla frequente esclusione dal mondo del lavoro dei lavoratori maturi.
Lavoro Over 40 nasce dall’iniziativa di un gruppo di persone che, avendo vissuto l’esclusione dal mondo del lavoro – in particolare per motivi legati all’età – ha inteso impegnarsi verso le istituzioni e le parti sociali per favorire il reintegro dei lavoratori over 40.
Come? Collaborando con Associazioni, Enti ed Organizzazioni che favoriscano il reinserimento dei “lavoratori maturi. Promuovendo relazioni e contatti con il mondo imprenditoriale, professionale, sindacale e sociale e con Enti ed Organizzazioni che realizzano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Partecipando a progetti finanziati finalizzati al reinserimento dei lavoratori “maturi”. Approntando servizi di sostegno e di recupero delle condizioni psicofisiche.
Quattro gli obiettivi primari. Favorire la più ampia visibilità alle professionalità Over 40/50/60. Facilitare con ogni mezzo il rientro degli Over 40 nel mondo del lavoro. Promuovere relazioni tra associati per favorire forme di collaborazione auto imprenditoriale e associata. Combattere la discriminazione sui luoghi di lavoro.

Programma Marzo/Aprile 2018…il calendario s’infittisce!

Da ufficio stampa Jazz Club Ferrara

Ferrara in Jazz 2017 – 2018

XIX Edizione
06 ottobre 2017 – 30 aprile 2018

PROGRAMMA MARZO – APRILE 2018

MAIN CONCERTS
Venerdì 2 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads jazz e altro in Emilia-Romagna
Chris Speed Trio
Chris Speed, sax tenore
Chris Tordini, contrabbasso
Dave King, batteria

Sabato 3 marzo, ore 21.30
In collaborazione con REVERB
New York Gipsy All Stars
Ismail Lumanovski, clarinetto
Tamer Pinarbasi, kanun
Marius van den Brink, tastiere
Panagiotis Andreou, basso elettrico
Engin Gunaydin, batteria

Sabato 10 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads jazz e altro in Emilia-Romagna
Lunar Trio Meets David Murray
David Murray, sassofono
Greg Burk, pianoforte
Marc Abrams, contrabbasso
Enzo Carpentieri, batteria

Venerdì 16 marzo, ore 21.30
Iverson – Sanders – Rossy
Ethan Iverson, pianoforte
Joe Sanders, contrabbasso
Jorge Rossy, batteria

Sabato 17 marzo, ore 21.30
Vincent Herring Soul Chemistry
Vincent Herring, sax alto
David Kikoski, pianoforte
Essiet Okon Essiet, contrabbasso
Joris Dudli, batteria

Sabato 24 marzo, ore 21.30
Logan Richardson Quintet
Logan Richardson, sax alto
Justus West, chitarra
Igor Osypov, chitarra
DeAndre Manning, basso
Ryan Lee, batteria
Venerdì 30 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Produzione Culturale
Scott Henderson Trio
Scott Henderson, chitarra
Romain Labaye, basso elettrico
Archibald Ligonnière, batteria

Sabato 31 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Crossroads jazz e altro in Emilia-Romagna
Linda May Han Oh
Greg Ward, sax alto
Matthew Stevens, chitarra
Linda May Han Oh, contrabbasso e basso elettrico
Artur Hnatek, batteria

Sabato 7 aprile, ore 21.30
Eddie Gomez Trio
Salvatore Bonafede, pianoforte
Eddie Gomez, contrabbasso
Eliot Zigmund, batteria

Venerdì 13 aprile, ore 21.30
Flavio Boltro BBB Trio
Flavio Boltro, tromba e elettronica
Mauro Battisti, contrabbasso
Mattia Barbieri, batteria e percussioni

Sabato 14 aprile, ore 21.30
Marcus Strickland Twi-Life
Marcus Strickland, sassofoni
Mitch Henry, tastiere
Kyle Miles, basso elettrico
Charles Haynes, batteria

Sabato 21 aprile, ore 21.30
Chihiro Yamanaka Electric Female Trio
Chihiro Yamanaka, pianoforte e piano elettrico
Ilaria Capalbo, basso elettrico
Karen Teperberg, batteria

Martedì 24 aprile, ore 21.30
In collaborazione con Ferrara Musica
Bill Frisell – Thomas Morgan Small Town Duo
Bill Frisell, chitarra
Thomas Morgan, contrabbasso

Sabato 28 aprile, ore 21.30
Nels Cline Four featuring Julian Lage
Nels Cline, chitarra
Julian Lage, chitarra
Jorge Roeder, contrabbasso
Tom Rainey, batteria

MONDAY NIGHT RAW
Sotto la sigla Monday Night Raw, mutuata dal colorito vocabolario del wrestling americano, i lunedì sera del Torrione si trasformano in un autentico ring sul quale si sfideranno, fino all’ultimo match, giovani protagonisti della scena jazzistica contemporanea nazionale ed internazionale. In apertura di serata l’accattivante selezione musicale di Willygroove, France, Andreino e Gil Dj farà da sfondo al goloso aperitivo a buffet del wine-bar del Torrione. Segue il concerto Tip of The Day, la jam session aperta dagli allievi e dai docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Lunedì 5 marzo, ore 21.30
O.N.G. Crash + Ken Vandermark
Gabriele Mitelli, tromba e elettronica
Ken Vandermark, sax tenore
Enrico Terragnoli, chitarra
Gabrio Baldacci, chitarra baritono
Cristiano Calcagnile, batteria

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Roberto Manuzzi, sax
Davide Fasulo, tastiere
Lorenzo Locorotondo, tastiere
Daniele Nieri, basso elettrico
Riccardo Guidarini, batteria

Lunedì 12 marzo, ore 21.30
Pericopes + 1
Emiliano Vernizzi, sax tenore
Alessandro Sgobbio, pianoforte e piano elettrico
Nick Wight, batteria

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Carletto Spanò, chitarra
Francesco Zaccanti, contrabbasso
Lorenzo Gollini, batteria

Lunedì 19 marzo, ore 21.30
Hobby Horse
Dan Kinzelman, sax tenore, clarinetto ed elettronica
Joe Rehmer, contrabbasso ed elettronica
Stefano Tamborrino, batteria ed elettronica

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Andrea Bonetti, pianoforte
Fabio Mazzini, chitarra
Stefano Pesare, basso elettrico
Pietro Vicentini, batteria

Lunedì 26 marzo, ore 21.30
Incontro con l’autore
Presentazione di “Racconti molesti” di Francesco Cusa

+

Live
Francesco Cusa Trio Meets Carlo Atti
Carlo Atti, sax tenore
Gianni Lenoci, pianoforte
Ferdinando Romano, contrabbasso
Francesco Cusa, batteria

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Chiara Morreale, voce
Lorenzo Locorotondo, tastiere
Riccardo Sindona, chitarra
Stefano Galassi, basso elettrico
Francesco Bressan, batteria

Lunedì 9 aprile, ore 21.30
Rex Kramer
Piero Bittolo Bon, sax alto
Stefano Dallaporta, contrabbasso
Andrea Grillini, batteria

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Arrangers Night a cura della Classe di Arrangiamento Jazz del professor Morgante

Lunedì 16 aprile, ore 21.30
Frank Martino Disorgan Trio
Frank Martino, chitarra ed elettronica
Claudio Vignali, pianoforte e tastiere
Niccolò Romanin, batteria e batteria elettronica

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Antonio Cavicchi, chitarra
Matteo Balcone, basso elettrico
Gianfilippo Invincibile, batteria

Lunedì 23 aprile, ore 21.30
Quilibrì
Andrea Ayace Ayassot, sax soprano
Enrico Degani, chitarra classica
Claudio Riaudo, percussioni

A seguire…

Tip of The Day
In collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Claudio Francica, chitarra
Francesco Zaccanti, contrabbasso
Pietro Vicentini, batteria

SOMETHIN’ELSE
Incursioni al di fuori della consueta programmazione jazzistica con serate dedicate ad altri linguaggi espressivi, dalla musica classica, al teatro musicale, all’elettronica.
Venerdì 9 marzo, ore 21.30
In collaborazione con Teatro Off e Progetto LAUTER
Il salotto di Clara
Elisabeth Brauß, pianoforte
Nicola Bruzzo, violino
Letture a cura di Ferrara Off
Venerdì 20 aprile, a partire dalle ore 20.00
In collaborazione con Reverb & FP Artists
Matteo Scaioli + DJ Herva Live Set & Dj Set

Venerdì 27 aprile, ore 21.30
In collaborazione con Produzione Culturale
Bungaro “Maredentro Live”

THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
La Tower Jazz Composers Orchestra nasce come naturale reazione a catena ed evoluzione di due progetti pilota che hanno preso forma durante le scorse stagioni (The Tower Jazz Workshop Orchestra e The Unreal Book), ne consegue che il progetto rappresenti una sintesi dei precedenti, ma con una formazione e un repertorio più definiti. Sotto la direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, il progetto mira alla realizzazione di una big band “elastica” che permetta ai singoli musicisti di sperimentare collettivamente la propria vena compositiva e le proprie idee musicali.

Sabato 23 marzo, Lunedì 30 aprile, ore 21.30
The Tower Jazz Composers Orchestra
Marta Raviglia, voce
Alfonso Santimone, direzione, pianoforte ed elettronica
Piero Bittolo Bon, direzione, sax alto, clarinetto basso e flauti
Sandro Tognazzo, flauto
Glauco Benedetti, tuba
Mirko Cisilino, Pasquale Paterra, Gabriele Cancelli, trombe
Filippo Vignato, Federico Pierantoni, Lorenzo Manfredini, tromboni
Gianluca Fortini, clarinetti e sax alto
Tobia Bondesan, sax tenore
Filippo Orefice, sax tenore, clarinetto e flauto
Beppe Scardino, sax baritono, sax alto e flauto
Luca Chiari, Riccardo Morandini, chitarra
Federico Rubin, piano elettrico
Alessandro Garino, pianoforte
Stefano Dallaporta, contrabbasso e basso elettrico
Andrea Grillini, Simone Sferruzza, batteria
William Simone, percussioni

BOLDINI SOUNDS JAZZ
Grazie alla neonata collaborazione con il Cinema Boldini e Arci Ferrara, con Boldini Sounds Jazz il Jazz Club si propone di divulgare il patrimonio musicale afroamericano anche attraverso la settima arte. Nei mesi di febbraio, marzo e aprile, saranno proiettate nella sala di via Previati tre “pellicole” a tema ad un costo agevolato.

Martedì 27 marzo, ore 21.00
Ornette: Made in America
Regia di Shirley Clarke
Versione restaurata con sottotitoli in italiano

Martedì 17 aprile, ore 21.00
The Connection
Regia di Shirley Clarke
Versione restaurata con sottotitoli in italiano

N.B Le proiezioni si tengono al Cinema Boldini in via Gaetano Previati, 18 – Ferrara. È previsto un ingresso a € 5 ed un ridotto a € 4 riservato agli studenti del Conservatorio “G. Frescobaldi”, agli iscritti alla Scuola di Musica di Ferrara e ai possessori dei biglietti di Ferrara Musica.

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com

Infoline e prenotazione cena 0532 1716739 (dalle 12.30 alle 19.30)

Tranne ove diversamente specificato, tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara.

Il Jazz Club Ferrara è affiliato a Endas, l’ingresso è riservato ai soci.

PRESIDENZA
Andrea Firrincieli

DIREZIONE ARTISTICA
Francesco Bettini

UFFICIO STAMPA
Eleonora Sole Travagli
e-mail press@jazzclubferrara.com; solejazzclubferrara@gmail.com
cell. 339 6116217

Corso scrittura con Cinzia Tani

Da organizzatori

Sabato 26 e Domenica 27 maggio a Ferrara, presso la Sala Convegni dell’Hotel Carlton di Piazza Sacrati, la giornalista e scrittrice Cinzia Tani propone un corso intensivo di scrittura creativa, aperto a tutti senza particolare vincolo di età e titolo di studio.
Conduttrice di programmi radiofonici e televisivi, Cinzia Tani ha pubblicato trentuno libri, fra romanzi, saggi e biografie, raccolte di racconti e libri per bambini. Insegna scritura creativa presso la libreria Mondadori di Roma e l’Università Luiss a Roma.
Il corso si propone l’obiettivo di offrire la possibilità di conoscere i principali strumenti tecnici e professionali della scrittura creativa e di trasformare un’idea in un racconto o in un romanzo.
Il corso si articola in dieci moduli: l’incipit, l’intreccio, il finale, i personaggi, il punto di vista del narratore, i dialoghi diretti e indiretti.
È previsto un excursus sui vari generi letterari, dal genere sentimentale al giallo e il noir, dal fantasy al romanzo storico, dal genere horror alla biografia e autobiografia.
Il corso si articolerà in due giorni: Sabato dalle ore 14.00 alle ore 16.00 e riprenderà dalle ore 17.00 alle ore 19.00, Domenica dalle ore 11.00 alle ore 14.00 e riprenderà dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Inoltre, il laboratorio prevede la raccolta degli elaborati che saranno pubblicati in una antologia edita da Edizioni La Carmelina.
Per maggiori informazioni, scrivere a corsoscritturafe@libero.it o contattare Federica al numero 3273683185.

La newsletter del 27 febbraio 2018

Da ufficio stampa Cronaca Comune

 

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 28 febbraio alle 17 presentazione libro in via Scienze

Le ‘Bucoliche’ di Virgilio nella traduzione italiana in endecasillabi di Rina Buroni e Carla Baroni

27-02-2018

E’ frutto di un lavoro a due mani, realizzato in tempi diversi da Rina Buroni e Carla Baroni, madre e figlia, la traduzione italiana in endecasillabi delle ‘Bucoliche’ di Virgilio che mercoledì 28 febbraio 2018 alle 17 sarà presentata nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro Tito Manlio Cerioli ne parlerà con Carla Baroni. Introdurrà Silvia Casotti (Ed. Nuovecarte – Ferrara), con letture di Sandro Mingozzi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Questa traduzione a due mani nasce da un’esercitazione scolastica che Rina Buroni si trovò ad affrontare all’età di soli tredici anni; si trattava di rendere in italiano l’incipit delle Bucoliche di Virgilio. Lo fece in endecasillabi perfetti e le valse parecchi riconoscimenti. Solo molto più tardi la figlia, Carla Baroni, cercò di convincerla a proseguire il suo lavoro, ma senza successo. Di qui la decisione della poetessa ferrarese di completare, dopo la morte di Rina, le parti mancanti, e di dare finalmente alla stampa e divulgare questo impegnativo lavoro. Si tratta di un ulteriore tardivo omaggio al lavoro di una poetessa del tutto sconosciuta, dopo la pubblicazione recente dell’opera completa di Buroni, e assume un significato particolare proprio perché da qui ha avuto inizio quella visione bucolica della vita che ha permeato molte delle sue liriche. Per quanto riguarda le parti tradotte da Carla Baroni, invece, lei stessa commenta: “Mi sono rifatta un po’ a quanto – si dice – rispondeva Salvatore Quasimodo a chi gli criticava la non perfetta aderenza filologica della sua stupenda traduzione dei Lirici Greci: ‘Io ne ho tradotta l’anima’, sperando di esserci riuscita anch’io, almeno in piccola parte”.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, a partecipazione libera e gratuita, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Gli appuntamenti nel territorio ferrarese per raccontare le sofferenze passate degli italiani di Istria, Fiume, Dalmazia – CALENDARIO COMPLETO

“Giornata del Ricordo”, giovedì 1 marzo alle 10 alla sala Boldini un incontro rivolto alle scuole

27-02-2018

Per celebrare il Giorno del Ricordo e non dimenticare le sofferenze vissute dagli Italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, la Società Dante Alighieri – Comitato ferrarese organizza, giovedì 1 marzo 2018, alle 10, presso la sala Boldini, un incontro rivolto alle scuole, al quale parteciperanno alunni e docenti della scuola secondaria di primo grado Dante. Saranno presenti all’evento: Flavio Rabar, Presidente del Comitato provinciale di Ferrara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), gli esuli Luciana Miani e Renzo Ghersina, nonchè la Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato ferrarese, Avv. Cristina Pellicioni e la prof.ssa Raffaela Padricelli Carbonara, membro del Direttivo della medesima Società.

 (Comunicazione a cura degli organizzatori)

 

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 Da CronacaComune di lunedì 5 febbraio 2018

Si è svolta lunedì 5 febbraio 2018nella sala degli Arazzi della residenza municipale, la conferenza stampa di presentazione del programma di iniziative ferraresi organizzate in occasione del ‘Giorno del Ricordo 2018′.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il vice sindaco Massimo Maisto, il presidente e la vice presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Comitato Provinciale di Ferrara Flavio Rabar e Marisa Antollovich, la dirigente dell’Istituto Vergani Navarra Roberta Monti, la responsabile del Museo della Resistenza e del Risorgimento Antonella Guarnieri. 

Questo in dettaglio il ciclo di appuntamenti culturali già avviati il 3 febbraio e in programma fino al 7 marzo 2018 a cura del comitato locale “Ricordo 2018 – Istria, Fiume e Dalmazia – Ricordo di un Esodo” (DOCUMENTAZIONE scaricabile in fondo alla pagina)

SABATO 3 FEBBRAIO – ore 16 – Ferrara – Sala della Musica – Via Boccaleone, 19

Tradizionale concerto pomeridiano del Conservatorio
“Girolamo Frescobaldi” di Ferrara, in occasione del “Giorno del
Ricordo 2018”. Verrà proposta una selezione di “Nozze Istriane”
ed una serie di romanze sul tema del Ricordo.

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>> DOMENICA 11 FEBBRAIO – ore 10.30
Duomo di Ferrara – Piazza Cattedrale
Alla Santa Messa domenicale, celebrata da Sua Eccellenza
Mons. Luigi Perego Arcivescovo di Ferrara/Comacchio,
saranno ricordate le genti di Istria, Fiume e Dalmazia
costrette ad abbandonare il loro suolo ove da secoli erano
presenti, nel secondo dopoguerra. Lettura finale della “Preghi-
era per l’infoibato”, scritta da Sua Eccellenza Mons. Antonio
Santin, Vescovo della Diocesi di Trieste e Capodistria dal 1938
al 1975

>> LUNEDI’ 12 FEBBRAIO 2018 – ore 12
Ferrara – Rotonda confluenza Corso Isonzo, Corso Piave,
Via Ripagrande, Via Piangipane.
Omaggio ai “Martiri delle Foibe”, cui è intitolata la Rotonda.
Deposizione di una corona di alloro, alla presenza del prefetto Michele Campanaro  dell’assessore comunale Luca Vaccari, dei rappresentanti delle Associazioni, Cittadinanza ed una rappresentanza di Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati di Ferrara. Per l’amministrazione comunale interverrà

>> LUNEDI’ 12 FEBBRAIO 2018 – ore 16
Ferrara – Sala dell Arengo – Piazza Municipale n. 2
Tradizionale incontro degli Esuli Istriani, Fiumani e
Dalmati e della Cittadinanza con il Prefetto di Ferrara Dott.
MICHELE CAMPANARO e le Autorità cittadine.
Intervento musicale a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Parteciperà il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani.

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VENERDI’ 23 FEBBRAIO – ore 13.30
Ferrara – Istituto “Vergani Navarra” – Via Sogari, 3
Incontro con alcune classi di studenti dell’Istituto e la
cittadinanza proprio nell’edificio che dal 1945 al 1949 fu
adibito a “Centro Raccolta Profughi”.
Proiezione del film documentario di Cristina Mantis – Magna
Istria:
“L’insabbiamento dell’Esodo Giuliano – Dalmata.
Un viaggio alla ricerca di una ricetta introvabile: il sapore che si fa
ricordo, nella terra che non dimentica.”
Inquadramento storico a cura del dott. Lorenzo Salimberti, ricercatore, storico e giornalista pubblicista.

MERCOLEDI’ 7 MARZO – ore 21
Ferrara, casa della Patria Pico Cavalieri in c.so Giovecca, 165
In collaborazione con l’Associazione Culturale di Ricerche
Storiche “Pico Cavalieri” di Ferrara, la Prof.ssa ADRIANA
DEFILIPPI, del Direttivo di “Famiglia Pisinota” di Trieste, del
Direttivo del “Nastro Azzurro” di Trieste, Segretaria Nazionale
dell’Associazione che rappresenta i congiunti degli italiani
uccisi o scomparsi in Jugoslavia.

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GIORNO DEL RICORDO 2018 – INCONTRI – ISTRIA – FIUME – DALMAZIA

5/6/7 FEBBRAIO – ore 10,30 Scuola Media “Matteo Maria Boiardo” di Ferrara “Incontro con gli studenti”

VENERDI’ 9 FEBBRAIO – ore 10,30 Biblioteca Comunale di Ostellato “Incontro con gli studenti”

>> SABATO 10 FEBBRAIO – ore 17,00 Circolo Culturale Amici della Musica “G. Frescobaldi” Via Foro Boario, 83 – Ferrara Presentazione del libro di Gianni Oliva “Foibe: le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell’Istria” Saluto di Flavio Rabar, Presidente del Comitato ANVGD di Ferrara Intervento dell’On. Paola Boldrini, deputata e membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati

GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO – ore 10,30 Biblioteca Comunale di Ostellato “Incontro con gli studenti”

VENERDI’ 16 FEBBRAIO – ore 9,15 Comacchio Ore 9,15 – ritrovo Autorità, Associazioni, rappresentanza di studenti, presso il P.le “Martiri delle Foibe” Ore 10,15 – spettacolo teatrale, presso Palazzo Bellini, con gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Gabrio Casati” di Porto Garibaldi

SABATO 17 FEBBRAIO – ore 10,10 Scuola Media di Casumaro “Incontro con gli studenti”

LUNEDI’ 19 FEBBRAIO – ore 8,30 e 10,30 Scuola Media di Renazzo “Incontro con gli studenti”

GIOVEDI’ 22 FEBBRAIO – ore 10,30 Istituto Comprensivo “Giorgio Perlasca” Incontro con gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “T.Bonati”

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Le iniziative sono dedicate al Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Ferrara Cav. Moreno Incerpi, scomparso il 20 ottobre 2006, al quale si deve la volontà realizzativa di queste manifestazioni.  

Iniziative realizzate con il patrocinio di: Prefettura di Ferrara Ufficio Territoriale del Governo Comune di Ferrara Museo del Risorgimento e della Resistenza Associazione Nazionale Partigiani Cristiani – Sezione di Ferrara Istituto di Storia Contemporanea – Ferrara Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Ferrara

Hanno collaborato:
Assessorato alla Cultura, Turismo e Giovani del Comune di Ferrara
Curia Arcivescovile di Ferrara e Comacchio
ANTEAS Ferrara Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà
Unione Sindacale Territoriale CISL di Ferrara FIRST / CISL Area Metropolitana Bolognese e Ferrara F.N.P. / CISL Sindacato Pensionati di Ferrara Società Dante Alighieri, Comitato di Ferrara Associazione Ricerche Storiche “Pico Cavalieri», Ferrara Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Ferrara Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Ferrara
Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia Sezione di Ferrara
Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Ferrara
Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione di Comacchio
I.I.S Vergani Navarra Polo Scolastico Agroalimentare Estense
Conservatorio Statale di Musica “G. Frescobaldi”, Ferrara
Sig.ra Maria Luisa Vaccari Susmel

Per informazioni: E-mail flaviorabar@gmail.com – cell. 340-4030084 

 

BIBLIOTECA BASSANI – Giovedì 1 marzo alle 17 nell’auditorium di via Grosoli (quartiere Barco)

Maupassant, una rilettura con accompagnamento musicale

27-02-2018

Giovedì 1 marzo 2018 alle 17 nell’auditorium della Biblioteca Bassani (Via G. Grosoli 42 a Ferrara) nuovo appuntamento con la letteratura francese dell’800. Questa volta protagonista sarà Maupassant con “L’uliveto e altri racconti” per il ciclo “Balzac, Zola e Maupassant. Una rilettura dei tre grandi autori francesi dell’800” curato da Luciano Montanari.
Le letture saranno affidate al gruppo teatrale “Gli Acchiappastorie” (Patrizia Fiorini, Sandro Mingozzi e Bianca Caselli) con l’accompagnamento musicale al pianoforte di Vanessa Avanzi del Conservatorio di musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Guy de Maupassant scrisse più di 300 tra racconti e novelle brevi; tranne pochissime eccezioni questi, prima d’esser pubblicati in volume, vennero stampati singolarmente su giornali e quotidiani d’importante tiratura dell’epoca, quali  Le Gaulois, Gil Blas e Le Figaro.
Luciano Montanari, ferrarese, esordisce in campo letterario nel 2003 e prosegue l’esperienza fino al recente Diventare Ottobre, in cui prendono l’avvio le vicende dei protagonisti che ritroviamo in questo suo ultimo romanzo. Si è misurato anche con la scrittura in lingua francese e con la poesia e il teatro dialettali e ha curato (con Marco Chiarini) un’antologia di autori dialettali ferraresi. Per il teatro ha scritto anche in lingua italiana, mentre la sua passione per la musica lo ha fatto approdare alla stesura di versi per arie da camera e di un atto unico per una composizione lirica. Collabora con “L’Ippogrifo” e “La voce di Ferrara e Comacchio”.

Per info: Biblioteca Giorgio Bassani, via Grosoli 42, Ferrara, info.bassani@comune.fe.it, tel. 0532 797414.

BIBLIOTECA RODARI – Giovedì 1 marzo alle 17.15 nella sala di viale Krasnodar

Avventure ‘fuori dal gregge’ per bambini dai 3 ai 7 anni

27-02-2018

Giovedì 1 marzo 2018 alle 17.15 alla Biblioteca Rodari (viale Krasnodar 102 a Ferrara) si terrà il tradizionale appuntamento con le “Belle Storie” del giovedì pomeriggio, pensato per bambini dai 3 ai 7 anni. Questa volta le letture saranno dedicate a “Belle storie tutte da scoprire”. A condurre l’incontro saranno Paola Zaniboni e Donatella Biondi, che leggeranno “Pico Pecora” di Roberto Piumini con le illustrazioni di Leendert Jan Vis (Lemniscaat, 2006) e “John Patrick Norman McHennessy, il ragazzo arrivava sempre tardi” di John Burningham (Red fox, 1990). La partecipazione è gratuita e non c’è bisogno di prenotazione.

Per info: biblioteca Rodari, viale Krasnodar 102, Ferrara, tel. 0532 904220, email bibl.rodari@comune.fe.it

 

 

 

1.a COMMISSIONE CONSILIARE – Convocata per mercoledì 28 febbraio alle 15 in sala Zanotti

Esame di delibere di Bilancio

27-02-2018

La 1.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Fornasini – si riunirà mercoledì 28 febbraio 2018 alle 15 nella sala Zanotti della residenza municipale per un esame delle seguenti delibere: – “Approvazione variazioni al Piano Triennale OO.PP. e del DUP 2018-2020. Variazioni al Bilancio di Previsione 2018-2020. Applicazione all’esercizio 2018 del Bilancio di Previsione 2018-2020 di parte dell’Avanzo di Amministrazione presunto 2017”; – “Variazione al Bilancio di Previsione 2018-2020 e applicazione all’esercizio 2018 del Bilancio di Previsione 2018-2020 di parte dell’avanzo di amministrazione presunto 2017 a seguito della transazione per il contenzioso pendente tra Comune di Ferrara e Dexia Crediop SpA avanti alla High Courts of London, in relazione a contratti derivati (SWAP). Relatore sarà l’assessore a Contabilità e Bilancio Luca Vaccari.

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – Primo bilancio del Settore Opere Pubbliche e Mobilità

Nevicata in città e forese: i mezzi impegnati e le azioni sulla rete stradale comunale

27-02-2018

Tutti i venti mezzi spargisale coinvolti nel Piano Neve dell’Amministrazione comunale di Ferrara sono stati in azione dalle 17 di ieri, lunedì 26 febbraio, fino alle 6 di oggi (martedì 27 febbraio). In particolare sono stati impiegati soprattutto spargisale e anche un gruppo di mezzi con lame, che i tecnici hanno concentrato nella parte sud-est dell città, zona maggiormente interessata dalla nevicata. La neve è scesa fino alle 3 e ha accumulato (nelle zone a sud-est del capoluogo) fino a 8-10 cm. Sono state sparse 150 tonnellate di sale, prima sulla viabilità principale e quindi sulla viabilità secondaria. La rete stradale del territorio comunale di Ferrara è di 1100 chilometri e le squadre operative hanno cercato di estendere l’azione quasi ovunque.

Il Comune di Ferrara ha deciso di tenere aperte le scuole e il trasporto pubblico ha girato regolarmente fin dall’alba. Sono attualmente in fase di conclusione le operazioni °di rifinitura° a strade e marciapiedi in centro e periferia.

Grande attenzione anche per le previsioni meteo che indicano nuove precipitazioni nevose e condizioni meteo avverse tra le giornate di mercoledì 28 febbraio e giovedì 1 marzo.

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 29 /2018

ALLERTA GIALLA PER TEMPERATURE SOTTO LO ZERO E GHIACCIO/PIOGGIA CHE GELA

27-02-2018

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n. 29/2018

 

livello di criticità  GIALLA per TEMPERATURE SOTTO LO ZERO – GHIACCIO/PIOGGIA CHE GELA dalle ore 12.00  del giorno 27/02/2018 alle ore  00.00  del giorno 01/03/2018 nel territorio ferrarese. Previste temperature medie fra 0 e -4 gradi.

Una massa d’aria fredda di origine artica insisterà ancora nella giornata di domani sul nostro territorio regionale determinando temperature medie giornaliere sulle zone di pianura comprese tra 0 e -4 gradi centigradi, mentre nelle restanti zone temperature medie giornaliere comprese tra -4 e -12 gradi centigradi. Gelate diffuse in particolare dove persiste l’accumulo di neve al suolo.

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

 

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei links sotto riportati.

 

 

 

 

 

 

 

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 27 febbraio 2018

Interventi alla scuola di Cocomaro di Cona; pronto il Piano triennale delle Azioni Positive del Comune; nell’immobile di via Calcagnini i corsi dello IAL

27-02-2018

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 27 febbraio:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Alla scuola Bruno Ciari di Cocomaro di Cona interventi per il miglioramento sismico
Prevede una spesa complessiva di 330.000 euro il progetto di interventi alla scuola primaria Bruno Ciari di Cocomaro di Cona che comprende lavori strutturali di adeguamento sismico, rifacimento della copertura e adeguamento per la prevenzione incendi. Il progetto è stato illustrato stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta ed è in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali.

LA SCHEDA a cura dei tecnici del Settore Opere Pubbliche e Mobilità:
L’intervento alla scuola primaria di Cocomaro di Cona consiste principalmente nel completo rifacimento del pacchetto non strutturale della copertura e nell’effettuazione di interventi di consolidamento strutturale per il miglioramento sismico dell’edificio. Verranno inoltre eseguite ulteriori lavorazioni secondarie di ripristino di intonaci interni ed esterni, tinteggiature e verniciature esterne ed interne, ed opere di sistemazioni esterne. In particolare, nell’area del cortile si provvederà alla potatura delle alberature (a beneficio dei successivi interventi manutentivi di pulizia dei canali di gronda), al completo rifacimento delle pavimentazioni delle aree ricreative, con posa di nuove pavimentazioni sintetiche antitrauma in gomma (con caratteristiche antishock di assorbimento d’urto e finitura superficiale ad erba sintetica o a grani/liscia), ed infine, alla verifica del funzionamento della linea fognaria delle acque piovane dell’edificio, con la pulizia e il ripristino della pervietà delle tubazioni.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani, Pari Opportunità, Cooperazione Internazionale – Politiche per la pace, vicesindaco Massimo Maisto:

Pronto il nuovo Piano triennale delle Azioni Positive del Comune per gli anni 2018-2020
E’ stato elaborato dal Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità del Comune di Ferrara il Piano triennale delle Azioni Positive del Comune per gli anni 2018-2020 che è stato approvato oggi dalla Giunta, dopo essere passato anche al vaglio delle parti sindacali. Quattro le macro-aree di intervento all’interno delle quali si distribuiscono le azioni previste dal documento, in continuità con il precedente Piano 2015-2017: ‘Formazione e valorizzazione del personale’; ‘Conciliazione fra lavoro e famiglia’; ‘Benessere organizzativo’; e ‘Comunicazione’.
L’elaborazione del documento si rifà al D.Lgs. 198 del 2006, che all’art. 48 prevede espressamente che i Comuni predispongano piani di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro di uomini e donne. In particolare, le azioni positive devono mirare al raggiungimento di obiettivi relativi a: condizioni di parità e pari opportunità per tutto il personale dell’ente; uguaglianza sostanziale fra uomini e donne per quanto riguarda le opportunità di lavoro e lo sviluppo professionale; valorizzazione delle caratteristiche di genere; e adozione di misure per garantire un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo.
Il ‘Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni’ all’interno del Comune di Ferrara è stato costituito dall’Amministrazione nel 2016.

Undici opere ferraresi di Boldini in esposizione alla Galleria d’Arte Moderna di Milano
Sono undici le opere di Boldini che saranno concesse in prestito dal Comune di Ferrara alla Galleria d’Arte Moderna di Milano in sostituzione di quelle di Giovanni Segantini prestate a Ferrara per la rassegna ‘Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni’ in programma al Palazzo dei Diamanti dal 3 marzo al 10 giugno 2018. Le opere ferraresi saranno esposte alla GAM nell’ambito di una rassegna dal titolo ‘Boldini. Ritratto di signora’ in calendario dal 15 marzo al 17 giugno 2018.

Sostegno all’attività dell’Associazione Musicisti di Ferrara
E’ di 30.000 euro il contributo comunale destinato, per l’anno 2018, all’Associazione Musicisti di Ferrara a parziale sostegno delle spese per la gestione della Scuola di Musica Moderna, all’interno dell’ex Palazzo Savonuzzi di via Darsena a Ferrara, e per la promozione e lo sviluppo della cultura musicale tra i giovani.

A Ferrara una troupe della tv francese per un documentario su Lucrezia Borgia
Sarà in città dal 13 al 16 marzo prossimi la troupe della tv francese France 2 che effettuerà le riprese per un documentario della serie ‘Secret d’Histoire’ dedicato alla figura di Lucrezia Borgia. Alla troupe la Giunta comunale ha concesso la propria autorizzazione ad effettuare riprese dei principali palazzi di proprietà comunale, oltre che l’autorizzazione all’accesso in ztl con i propri mezzi.

 

Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra

L’immobile comunale di via Calcagnini a disposizione per i corsi di formazione dello IAL
Avrà una durata di sei anni la locazione all”Opera Archidiocesana della Preservazione della Fede e della Religione’, dell’immobile di proprietà comunale in via Calcagnini 5 a Ferrara, oltre alla relativa area cortiliva. L’immobile, che ha una superficie di 1.280 metri quadri, sarà utilizzato per le attività di formazione professionale dell’istituto IAL di Ferrara, la cui sede in via Montebello è attualmente interessata da lavori di ristrutturazione post sisma. In considerazione del tipo di attività prevista, mirata all’orientamento e alla formazione di giovani e adulti rimasti disoccupati, il Comune ha previsto un canone di locazione abbattuto, pari a 13.698 euro annui. L’opera Archidiocesana provvederà inoltre a proprie spese a effettuare, nei prossimi mesi, all’interno dell’edificio interventi di ripristino strutturale, adeguamento impiantistico (tra cui la sistemazione dell’impianto antincendio) e finitura, comprendenti anche il rifacimento dei servizi igienici e la realizzazione di una cucina per i corsi di ristorazione e di un’aula per i corsi di estetica. Sempre nei prossimi mesi anche il Comune di Ferrara eseguirà interventi strutturali all’interno dell’immobile.

 

Assessorato all’Ambiente, Lavoro, Attività Produttive, Sviluppo Territoriale, Personale, assessore Caterina Ferri:

Bonifiche ambientali: approvato con prescrizioni l”Aggiornamento delle analisi di rischio delle matrici superficiali’ per il sito Basell
Sulla base delle determinazioni conclusive della Conferenza di Servizi tenutasi nell’ottobre scorso, la Giunta ha approvato il documento “Aggiornamento analisi di rischio matrici superficiali, elaborata ai sensi dell’art.242 del D.Lgs.152/06 e s.m.i., sulla base degli esiti del Piano di Monitoraggio Ambientale – Report Annuale luglio 2016 – maggio 2017”, presentata dalla società Basell Poliolefine Italia srl per il proprio sito all’interno dello Stabilimento multisocietario di Ferrara, richiedendo l’assolvimento di una serie di prescrizioni.

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818 

 

HERA – Indicazioni per impianti idrici delle abitazioni e per i contatori dell’acqua in vista del gelo

Arriva il freddo, le precauzioni per evitare disagi

27-02-2018

(Comunicato a cura di Hera)
Alcune semplici precauzioni possono evitare brutte sorprese dovute alle basse temperature; ecco il ‘promemoria’ di Hera per evitare disagi.
Il forte abbassamento delle temperature previste per i prossimi giorni alza la soglia di attenzione anche sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi causa il gelo. Hera ricorda alcuni semplici accorgimenti che possono evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché ai clienti spetta la corretta custodia di questi apparecchi.

I contatori esterni sono i più soggetti a rotture da gelo
I contatori più “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
Isolare i vani esterni che contengono i contatori
I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con lana di vetro o stracci. Si tratta di materiali che assorbono l’acqua e, ghiacciandosi, possono aumentare il rischio.
Chiudere l’acqua nelle case disabitate
Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.
In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800.713.900. In caso di numerosità elevata delle chiamate preghiamo i clienti di attendere comunque in linea la risposta dell’operatore. Nessun altro numero di Hera, compreso il Servizio Clienti, è in grado di prendere in carico la segnalazione e, di conseguenza, gestire la riparazione. Tutti i consigli sono anche disponibili on line sul sito di Hera all’indirizzo www.gruppohera.it/gelo

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Venerdì 2 marzo alle 10 in Camera di Commercio (largo Castello 10)

Emporio Solidale: bilancio di un anno di attività de “Il Mantello”

27-02-2018

(Comunicato a cura del  Centro servizi volontariato Agire Sociale)
Venerdì 2 marzo 2018, dalle 10 alle 12, nella sala conferenze della Camera di Commercio
di Ferrara (largo Castello 10) si terrà l’incontro dedicato a “Il Mantello. Verso un Bilancio di Sostenibilità”.

Obiettivo dell’incontro è di rendicontare pubblicamente a tutti gli interessati (promotori, partner, sostenitori, volontari, privati cittadini) i risultati del primo anno di attività dell’Emporio Solidale di Ferrara Il Mantello e le ricadute di questo importante e innovativo progetto, modello di welfare comunitario. Attraverso l’impegno e la collaborazione di tantissimi soggetti della comunità ferrarese, Il Mantello sta riscontrando risultati molto positivi e rappresenta un bell’esempio all’interno della Rete degli Empori Solidali Emilia-Romagna.

Programma:
ore 10 – Introduzione, Laura Roncagli, presidente Agire Sociale
ore 10.05 – Saluti istituzionali, presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni
ore 10.15 – Intervento dell’assessora alla Sanità, Servizi alla persona, Politiche familiari del Comune di Ferrara Chiara Sapigni
Ore 10.30 – Proiezione video
Ore 10.40 – Presentazione Bilancio de Il Mantello, Anna Zonari, coordinatrice del progetto
Ore 11 – Interviste al pubblico presente in sala, a cura di Dalia Bighinati – Telestense

PREFETTURA DI FERRARA – I provvedimenti del Comitato Operativo per la Viabilità (al 27-2-2018 ore 15.24)

Circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate – AGGIORNAMENTI

27-02-2018

>> COMUNICATO del 27-2-2018 ore 15.24 – Riunione del Comitato Operativo per la Viabilità

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto questa mattina una riunione del Comitato Operativo per la Viabilità per fare il punto della situazione della viabilità, alla luce delle previsioni meteo, delle informazioni sullo stato delle strade fornite dagli Enti proprietari e delle decisioni assunte dalle Prefetture limitrofe.
Sono state recepite le determinazioni assunte dai COV delle Prefetture di Bologna e di Ravenna di consentire, salvo particolari eccezioni, la circolazione dei mezzi pesanti nei rispettivi territori, mentre permangono i divieti di circolazione nella Romagna e, in particolare, nei territori di Forlì Cesena e di Rimini, ove sono ancora presenti fenomeni nevosi.
In esito all’incontro, il Prefetto ha disposto la REVOCA del divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) disposto con il precedente provvedimento prot. n. 10731/2018 in data 24 febbraio 2018, ad eccezione dei mezzi con direttrice di viaggio verso la Romagna e, in particolare, verso le province di Forlì Cesena e Rimini, ove permane il divieto di circolazione.
Le Forze di Polizia Statali e Locali sono state incaricate di eseguire idonea vigilanza e filtraggio al fine di interdire, comunque, il transito in provincia di mezzi pesanti con le suddette direttrici di viaggio.
Si consiglia, pertanto, ai conducenti professionali ed alle aziende di acquisire le informazioni sulla percorribilità dell’itinerario del trasporto prima di mettersi in viaggio.
Il Comitato si è riconvocato domani (28-2-2018) alle ore 15.00, per una riunione di aggiornamento, salvo diverse determinazioni che si dovessero nel frattempo rendere necessarie.
Si invitano tutti i conducenti alla massima prudenza, in relazione alle condizioni meteo del momento. Ferrara, 27 febbraio 2018 – L’addetto stampa della Prefettura di Ferrara

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>> Comunicazione del 24-2-2018

RICEVIAMO DALLA PREFETTURA DI FERRARA E PUBBLICHIAMO

Si invia in allegato il decreto prefettizio di divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dalle ore 22.00 di domenica 25 febbraio 2018 fino a cessata esigenza, con preghiera di  massima diffusione. 

Prefettura di Ferrara Viceprefetto Vicario Adriana Sabato

>> Per informazioni e aggiornamenti consultare le pagine internet della Prefettura di Ferrara

Prefettura di Ferrara tel. 0532-294311
Polizia Stradale di Ferrara tel. 0532-218911
Polizia Municipale di Ferrara tel. 0532-418600

 

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Il Prefetto di Ferrara

PRESO ATTO delle previsioni di condizioni meteorologiche avverse comunicate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna e degli aggiornamenti forniti in data odierna dalla Polizia Stradale e dalla Direzione III^ Tronco di Autostrade per l’Italia s.p.a. circa l’intensità crescente dei fenomeni avversi in atto nella regione;

PRESO ATTO che il Ministero dell’interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza-Servizio Polizia Stradale Viabilità Italia con nota Prot. n. 300/A/1601/18/117/3 in data 23.2.2018, in relazione al bollettino di condizioni metereologiche avverse diramato in data 22 febbraio 2018 dal Dipartimento della protezione civile circa la previsione di precipitazioni a carattere nevoso che nei prossimi giorni interesseranno, anche a quote di pianura, diffuse macroaree del Paese con brusco calo delle temperature e valori prossimi allo zero termico, con conseguenti criticità viarie, ha rappresentato che potrebbero rendersi necessari, da parte dei Prefetti, provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati, assicurando che le aree di stoccaggio siano disponibili per la ricezione dei mezzi in questione;

VISTO il bollettino meteo n. 26 del 24.2.2018 di ARPAE ove avvisa che “le temperature medie risulteranno sotto lo zero sia sulla parte di pianura che sui rilievi con possibilità di gelate diffuse”;

VISTO il provvedimento del Prefetto di Bologna prot. n. 9330/2018/A5.11 del 24.2.2018 con il quale è stato disposto il divieto di circolazione su tutte le strade (autostrade, statali e provinciali) dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate nel territorio provinciale di competenza;

TENUTO CONTO delle valutazioni emerse nel corso delle riunioni del Comitato Operativo per la Viabilità svoltesi il 23 e 24 febbraio 2018, in cui i rappresentanti di Autostrade per l’Italia, dell’A.N.A.S., della Provincia e della Polizia Stradale hanno evidenziato, in considerazione della situazione della viabilità nel territorio della provincia, che:

  • sussiste un grave e prevedibile pericolo per la sicurezza pubblica costituito dalla possibile formazione di ghiaccio su tutte le arterie della provincia con rischio di incidenti stradali gravi e difficoltà per il transito dei veicoli di soccorso;

  • anche in conseguenza delle ripercussioni del succitato provvedimento relativo alla circolazione emanato dalla Prefettura di Bologna, si rende necessario adottare analogo provvedimento di blocco della circolazione per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate sull’intero sistema viario della provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali);

RITENUTO che, anche a seguito di quanto condiviso nelle citate riunioni, è emersa la necessità di adottare provvedimenti di interdizione a tutela della sicurezza della circolazione e della pubblica utilità ispirati al principio di massima precauzione, anche in termini di adeguata anticipazione dei tempi di adozione, al fine di favorirne la tempestiva conoscibilità e di scongiurare accumuli di mezzi pesanti in prossimità delle aree di accesso alle strade interdette;

RITENUTO che, allo stato delle condizioni meteorologiche previste e di tutto quanto in precedenza indicato, appare necessario disporre, in via di massima precauzione, il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dalle ore 22.00 di domenica 25 febbraio 2018 fino a cessate esigenze;

ACQUISITO il parere favorevole del Comitato Operativo Viabilita’ in data odierna;

VISTO l’art. 2 del R.D. 18.6.1931 n. 773 (T.U.L.P.S.);

D I S P O N E

il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) dalle ore 22.00 di domenica 25 febbraio 2018 fino a cessate esigenze e salvo rivalutazione sulla base di costante monitoraggio in relazione all’evolversi del fenomeno.

Sono esclusi dal presente divieto:

  • gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, altri prodotti deperibili (ad esempio, frutta ed ortaggi freschi; carni e pesci freschi; fiori recisi; animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi; pulcini destinati all’allevamento; latticini freschi; derivati del latte freschi; semi vitali);

  • se già autorizzati dalla Prefettura competente, gli automezzi che trasportano prodotti deperibili diversi dalle tipologie già elencate, nonché i trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone;

  • i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.

Viene attivato il dispositivo di chiusura dei caselli autostradali di Ferrara Nord e di Ferrara Sud e di eventuale impiego delle aree di accumulo mezzi, che saranno presidiati da parte delle Forze di Polizia secondo le modalità e le turnazioni previste nel Piano Neve (ed. 2017/2018) approvato con decreto prefettizio n. 62721 del 13 dicembre 2017.

Il presente decreto è inviato alle Forze di Polizia Statali e Locali della provincia, agli Enti proprietari e concessionari delle strade per la sua divulgazione ed esecuzione.

Ferrara, 24 febbraio 2018

IL PREFETTO (Campanaro) Originale firmato agli atti

Elisoccorso: 12 nuove aree a Ferrara

Da ufficio stampa Gruppo Partito Democratico

Elisoccorso, in Emilia-Romagna 159 punti di atterraggio entro il 2019
Calvano e Zappaterra: “Nel ferrarese 12 nuove aree per potenziare il sistema di emergenza”

L’Emilia Romagna punta sempre più sull’elisoccorso. Nel 2017 il servizio ha effettuato 3.213 missioni e 1.960 ore di volo. La Regione ha individuato altre 142 elisuperfici, che diventeranno operative nel biennio 2018-2019, di cui oltre la metà in zone montane. Dalle 17 attuali si passerà quindi a 159, per coprire l’intero territorio regionale. I consiglieri Paolo Calvano e Marcella Zappaterra accolgono con soddisfazione la notizia che vedrà 12 nuove aree nel ferrarese.

“La Regione ha investito oltre 3 milioni nel 2017 e questo ha consentito di qualificare ancora di più il sistema di intervento per l’emergenza/urgenza – spiegano –. Le prospettive future prevedono, entro il 2021, un’ulteriore estensione della rete dei punti atterraggio notturni dell’elisoccorso, in modo da renderla ancora più capillare”.

Un lavoro enorme, che si aggiunge ad alcuni interventi analoghi già effettuati a giugno. Nel territorio ferrarese sono previste 12 nuove aree, che sommandosi a quelle già attive arriveranno a quota 14.

“Questo garantirà interventi immediati a tutela della salute dei nostri concittadini – dicono all’unisono Calvano e Zappaterra –. Da oggi, gli emiliano-romagnoli sono più sicuri. La Regione Emilia-Romagna è orgogliosa di confermare con questi interventi il proprio impegno affinché nessuno sia mai lasciato solo”.

I comuni in cui saranno attivate le nuove aree nel ferrarese, per il decollo e l’atterraggio anche notturno, sono: Goro, Jolanda di Savoia, Cento, Copparo, Bondeno, Argenta, Mesola, Portomaggiore, Tresigallo, Sant’Agostino, Poggio Renatico e l’ex ospedale Sant’Anna. Già attive dal giugno 2017 invece le aree ospedaliere di Cona e del Delta.

XVIII premio letterario della parrocchia San Giacomo apostolo di Ferrara: “San Giuseppe Moscati

Da organizzatori

La XVIII edizione del premio letterario promosso dalla Parrocchia di San Giacomo Apostolo di Ferrara è dedicata alla figura di San Giuseppe Moscati: medico e ricercatore che si dedicò all’assistenza dei sofferenti prestando loro di sovente cure gratuite unitamente ad aiuti economici. Farsi prossimi ed incontrare ogni essere umano senza distinzione alcuna permette di far conoscere la medicina più grande: la Fede in Gesù.

REGOLAMENTO:

– Il premio, a tema libero, si articola in tre sezioni: Sez. A: Poesia in lingua italiana (max 40 versi); Sez.B : Poesia in dialetto ferrarese (con traduzione in italiano); Sez. C: Racconto (Max 3 facciate di foglio dattiloscritto carattere 12 interlinea 1.5).

– Possono partecipare, ad una sola sezione, tutti i poeti e gli scrittori, nonché tutti gli studenti di ogni ordine e grado, inviando una sola opera in cinque copie al seguente indirizzo postale: Parrocchia di San Giacomo Via Arginone n. 165 – 44122 Ferrara; oppure tramite e-mail a: parrocchiapremioletterario@gmail.com

L’invio delle opere dovrà essere effettuata entro e non oltre il 3 aprile 2018.

– La partecipazione al concorso è gratuita

– Le opere inviate non verranno restituite e l’organizzazione del premio si riserva il diritto di una loro eventuale pubblicazione.

– I lavori inediti e mai premiati saranno valutati da commissioni composte da critici letterari, scrittori ed insegnanti il cui giudizio sarà definitivo ed insindacabile.

– I primi, i secondi ed i terzi classificati e i segnalati di ogni sezione saranno premiati con coppe, libri e pubblicazioni.

– L’invito alla cerimonia di premiazione si intende esteso a tutti i concorrenti, ma non dà diritto ad alcun rimborso spesa.

– In caso di invio di opere in forma cartacea, esse dovranno pervenire in cinque copie dattiloscritte o fotocopiate e solo una copia dovrà contenere i dati anagrafici dell’Autore con relativo indirizzo, numero telefonico ed eventuale indirizzo mail.

Gli studenti dovranno scrivere anche la classe e la scuola frequentata.

NEL CASO DI INVIO IN FORMATO ELETTRONICO, DOVRANNO ESSERE INVIATE DUE COPIE, IN FORMATO WORD, UNA ANONIMA ED UNA CON I DATI RIPORTATI IN CALCE AL TESTO.

– La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutte le norme relative al presente regolamento.

– Un premio speciale sarà assegnato all’opera che maggiormente si attiene al tema di dedica del concorso (Accoglienza, Attenzione al prossimo, Accorgersi dell’altro senza identificarlo come ostacolo, L’incontro, Il comandamento più grande).

– Con riferimento alla Legge 657/96 sulla tutela dei dati personali si garantisce l’assoluta riservatezza, i dati saranno usati esclusivamente per gli scopi previsti dal bando.

LA PREMIAZIONE AVRA’ LUOGO IL 9 GIUGNO 2018 PRESSO I LOCALI DELLA PARROCCHIA, CON IL SEGUENTE PROGRAMMA: ORE 17.30: SANTA MESSA; ORE 18.15: PREMIAZIONE. A SEGUIRE MOMENTO CONVIVIALE

Sanità. Sempre più elisoccorso in Emilia-Romagna: altre 142 elisuperfici operative nel biennio 2018-2019, di cui oltre la metà in zone montane. Dalle 17 attuali a 159, per coprire l’intero territorio regionale. La mappa dei punti di atterraggio da Piacenza a Rimini

Da ufficio stampa regione Emilia-Romagna

Si è chiuso il percorso di condivisione con le Ausl e le Conferenze territoriali socio-sanitarie, che ha portato all’accordo sulle nuove aree. Dalla prima base del 1986 al volo notturno, il programma regionale per rafforzare il sistema di intervento in emergenza/urgenza. E per il futuro, voli in condizioni meteo critiche

Bologna – Altre 142 aree per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze su tutto il territorio regionale, anche di notte, di cui oltre la metà (83) in zone montane; e un nuovo elicottero dotato di tecnologia NVG (Night Vision Goggles, visori a intensificazione di luce) che consentirà di utilizzare anche basi di atterraggio non illuminate. Per arrivare in tempi sempre più rapidi e sempre più vicino alle persone che hanno bisogno di ricevere un soccorso sanitario tempestivo, in condizioni di emergenza, in cui anche qualche minuto può fare la differenza.

Sono le due novità dell’elisoccorso in Emilia-Romagna, un servizio che nel 2017 ha effettuato 3.213 missioni e 1.960 ore di volo. Nato nel 1986 con la prima base, quella di Bologna, a giugno 2017 è stato esteso alle ore notturne (con 17 aree a disposizione per il decollo e l’atterraggio), e ora viene ulteriormente ampliato e rafforzato: si è infatti concluso il percorso di condivisione che ha permesso a Regione, Ausl e Conferenze territoriali socio-sanitarie di raggiungere l’accordo per individuare le 142 nuove aree che diventeranno operative nel biennio 2018-2019. Complessivamente, quindi, l’Emilia-Romagna potrà contare su 159 superfici attrezzate per l’elisoccorso, anche notturno, comprese quelle ospedaliere.

Le nuove aree sono così distribuite: 17 a Piacenza (che ne avrà quindi in totale 18), 21 a Parma (che arriverà complessivamente a quota 23), 19 a Reggio Emilia (21 in totale), 21 a Modena (che arriverà, a fine biennio, ad averne 26), 16 a Bologna e 5 a Imola (con quelle già attive diventeranno 24), 12 a Ferrara (che ne avrà quindi in totale 14), 7 a Ravenna (con quella già attiva diventeranno 8), 12 a Forlì-Cesena (che saranno 13) e 12 a Rimini.
Inoltre, già all’inizio dell’estate l’elicottero attualmente in servizio anche di notte verrà sostituito con un nuovo mezzo dotato di visori a intensificazione di luce, tecnologia militare adattata all’uso civile, che permetterà l’utilizzo del mezzo anche su aree di atterraggio non illuminate.

Il piano di rafforzamento è stato presentato oggi in Regione, a Bologna, dal presidente e dall’assessore alle Politiche per la salute.

L’inizio del servizio
È il 14 giugno 1986: viene attivata a Bologna (ospedale Maggiore) la prima base di elisoccorso regionale, cui fanno seguito l’apertura della base di Ravenna (ospedale Santa Maria delle Croci, 4 luglio 1987) e di Parma (ospedale Maggiore, 17 luglio 1988). Nel 2000 si aggiunge quella di Pavullo nel Frignano (Modena), caratterizzata dalla presenza di un elicottero dotato di verricello e di personale, oltre a quello sanitario, appartenente al Soccorso alpino. Attualmente sono quattro gli elicotteri che prestano servizio sul territorio regionale.

2017: in volo anche di notte, pronte le prime 17 elisuperfici
A partire dal primo giugno 2017 si aggiunge un’importante novità: l’impiego di una eliambulanza 24 ore su 24 (con estensione del servizio della base di Bologna), e quindi anche di notte. L’avvio di questa nuova modalità ha coinciso con la realizzazione delle prime 17 aree idonee al decollo e all’atterraggio notturno degli elicotteri; ciò ha consentito di qualificare ancora di più il sistema di intervento per l’emergenza/urgenza, soprattutto a favore dei cittadini che vivono nelle località più decentrate. Con un investimento della Regione di 3,2 milioni di euro in più nel 2017.

Le prospettive future
Il progetto regionale prevede per i prossimi anni (2020-2021) un’ulteriore estensione della rete dei punti atterraggio notturni dell’elisoccorso, in modo da renderla ancora più capillare. Inoltre, grazie allo sviluppo tecnologico – che consente agli elicotteri di nuova generazione di effettuare la navigazione in spazi aerei con livelli di accuratezza sempre più elevata – è in programma uno studio di fattibilità per creare rotte dedicate per il volo strumentale a bassa quota. Queste modalità operative, caratterizzate da elevati livelli di precisione ed affidabilità, permetteranno di attivare l’elisoccorso regionale anche in condizioni meteorologiche critiche, tali per cui oggi non è consentito il servizio. /CV

Nuova salatura strade della Provincia nella notte

Da organizzatori

I mezzi della Provincia sono di nuovo usciti nella notte di lunedì 26 per spargere ancora sale sulla rete viaria territoriale fino al mattino di martedì 27 febbraio.
Una decisione presa a seguito delle nevicate, accompagnate da forti raffiche di vento e dall’abbassamento delle temperature, che hanno iniziato a fioccare su numerose zone del territorio dal tardo pomeriggio di lunedì 26.
In particolare, nel quadrante Basso Ferrarese le zone maggiormente battute, ossia dove sono state riscontrate le maggiori criticità per il traffico veicolare, sono state Comacchio, Ostellato, Portomaggiore, Consandolo, la Gran Linea (Sp 60), Lagosanto, compresa tutta la viabilità che collega con l’ospedale del Delta, le Sp in comune di Fiscaglia, Mesola e Codigoro.
L’Alto Ferrarese è stato invece percorso a tappeto perché la nevicata ha interessato in modo esteso l’intero quadrante viario fino a Cento.
In alcuni casi, come nell’Argentano e nel Portuense, si sono resi necessari due passaggi, a breve distanza l’uno dall’altro.
Finora non sono stati registrati incidenti o problemi particolari di veicoli.
Il risultato è che al momento tutti gli 850 chilometri di strade provinciali sono aperti al traffico e regolarmente percorribili.
Dopo la salatura di domenica pomeriggio (25 febbraio), dunque, l’amministrazione provinciale ha ritenuto di fare un secondo passaggio col sale per salvaguardare più possibile la sicurezza stradale, anche se la raccomandazione, date le persistenti condizioni meteo, è di usare comunque la massima prudenza quando ci si mette alla guida.

Sanità Ferrara. Sempre più elisoccorso in Emilia-Romagna: altre 142 elisuperfici operative nel biennio 2018-2019, di cui oltre la metà in zone montane. Dodici nuove aree nel ferrarese

Da ufficio stampa regione Emilia-Romagna

Si è chiuso il percorso di condivisione con le Ausl e le Conferenze territoriali socio-sanitarie, che ha portato all’accordo sulle nuove aree. Dalla prima base del 1986 al volo notturno, il programma regionale per rafforzare il sistema di intervento in emergenza/urgenza. E per il futuro, voli in condizioni meteo critiche

Bologna – Altre 142 aree, di cui 12 nel ferrarese, per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze su tutto il territorio regionale, anche di notte, di cui oltre la metà (83) in zone montane; e un nuovo elicottero dotato di tecnologia NVG (Night Vision Goggles, visori a intensificazione di luce) che consentirà di utilizzare anche basi di atterraggio non illuminate. Per arrivare in tempi sempre più rapidi e sempre più vicino alle persone che hanno bisogno di ricevere un soccorso sanitario tempestivo, in condizioni di emergenza, in cui anche qualche minuto può fare la differenza.

Sono le due novità dell’elisoccorso in Emilia-Romagna, un servizio che nel 2017 ha effettuato 3.213 missioni e 1.960 ore di volo. Nato nel 1986 con la prima base, quella di Bologna, a giugno 2017 è stato esteso alle ore notturne (con 17 aree a disposizione per il decollo e l’atterraggio), e ora viene ulteriormente ampliato e rafforzato: si è infatti concluso il percorso di condivisione che ha permesso a Regione, Ausl e Conferenze territoriali socio-sanitarie di raggiungere l’accordo per individuare le 142 nuove aree che diventeranno operative nel biennio 2018-2019. Complessivamente, quindi, l’Emilia-Romagna potrà contare su 159 superfici attrezzate per l’elisoccorso, anche notturno, comprese quelle ospedaliere.

Dodici le nuove aree nel ferrarese che, sommandosi alle due già attive (ospedale Ferrara – Cona; ospedale Delta – Lagosanto), arriveranno a quota 14. Inoltre, già all’inizio dell’estate l’elicottero attualmente in servizio anche di notte verrà sostituito con un nuovo mezzo dotato di visori a intensificazione di luce, tecnologia militare adattata all’uso civile, che permetterà l’utilizzo del mezzo anche su aree di atterraggio non illuminate. Il piano di rafforzamento è stato presentato oggi in Regione, a Bologna, dal presidente e dall’assessore alle Politiche per la salute.

L’inizio del servizio

È il 14 giugno 1986: viene attivata a Bologna (ospedale Maggiore) la prima base di elisoccorso regionale, cui fanno seguito l’apertura della base di Ravenna (ospedale Santa Maria delle Croci, 4 luglio 1987) e di Parma (ospedale Maggiore, 17 luglio 1988). Nel 2000 si aggiunge quella di Pavullo nel Frignano (Modena), caratterizzata dalla presenza di un elicottero dotato di verricello e di personale, oltre a quello sanitario, appartenente al Soccorso alpino. Attualmente sono quattro gli elicotteri che prestano servizio sul territorio regionale.

2017: in volo anche di notte, pronte le prime 17 elisuperfici

A partire dal primo giugno 2017 si aggiunge un’importante novità: l’impiego di una eliambulanza 24 ore su 24 (con estensione del servizio della base di Bologna), e quindi anche di notte. L’avvio di questa nuova modalità ha coinciso con la realizzazione delle prime 17 aree idonee al decollo e all’atterraggio notturno degli elicotteri; ciò ha consentito di qualificare ancora di più il sistema di intervento per l’emergenza/urgenza, soprattutto a favore dei cittadini che vivono nelle località più decentrate. Con un investimento della Regione di 3,2 milioni di euro in più nel 2017.

Le prospettive future

Il progetto regionale prevede per i prossimi anni (2020-2021) un’ulteriore estensione della rete dei punti atterraggio notturni dell’elisoccorso, in modo da renderla ancora più capillare. Inoltre, grazie allo sviluppo tecnologico – che consente agli elicotteri di nuova generazione di effettuare la navigazione in spazi aerei con livelli di accuratezza sempre più elevata – è in programma uno studio di fattibilità per creare rotte dedicate per il volo strumentale a bassa quota. Queste modalità operative, caratterizzate da elevati livelli di precisione ed affidabilità, permetteranno di attivare l’elisoccorso regionale anche in condizioni meteorologiche critiche, tali per cui oggi non è consentito il servizio.

Comuni in cui saranno attivate le nuove aree per il decollo e l’atterraggio anche notturno:

Goro, Jolanda di Savoia, Cento, Copparo, Bondeno, Argenta, Mesola, Portomaggiore, Tresigallo, Sant’Agostino, ospedale Ferrara (ex Sant’Anna), Poggio Renatico

Aree già attive di notte da giugno 2017:

Ospedale Ferrara – Cona, Ospedale Delta – Lagosanto

Marcello Carrà espone le nuove opere a penna BIC alla MLB dal 2 marzo

Da ufficio stampa MLB home gallery

Inaugura venerdì 2 marzo alle 18 la nuova mostra di Marcello Carrà alla MLB Maria Livia Brunelli di Corso Ercole d’Este, in occasione della quale l’artista ha ideato un nuovo ciclo di opere completamente inedito, tutti disegni realizzati con grande maestria tramite l’uso esclusivo della penna Bic, ispirati all’esposizione “Stati d’animo. Arte e Psiche tra Previati e Boccioni” a Palazzo dei Diamanti.

L’indagine di Marcello Carrà è partita dalla lettura di alcuni scritti degli artisti in mostra a Palazzo dei Diamanti, per arrivare a una personale riflessione sui concetti di dinamismo e staticità nell’arte, di futurismo e passatismo, attualizzati con espliciti riferimenti alla contemporaneità.

Un’opera lunga ben quattro metri diventa così la trasposizione grafica del manifesto “Pittura e scultura futuriste” di Boccioni: il flusso di immagini ha origine dalle rovine di un castello e si sviluppa in una prima porzione di tipo “statico”, legata alla tradizione pittorica classica, da cui si leva “una corrente d’aria nuova” connessa alle nuove scoperte scientifiche e tecnologiche, simboleggiate dal dinamismo di una motocicletta e di un aereo. Come contraltare, un grande disegno di ispirazione fiamminga, realizzato con impressionante minuziosità e traboccante di elementi in declino, diventa allegoria di una “statica decadente” tipica dell’arte passatista.

Di grande impatto anche le nuove opere nere rotanti: Carrà ha incapsulato tre disegni in speciali cornici e, tramite un vetrocamera, ha inserito una quantità ben precisa di acqua con un colorante nero. Le opere sono girevoli, perché fissate su parete tramite una apposita staffa. Ognuna ha un doppio disegno che si svela solo capovolgendola, tramite lo spostamento dell’acqua inchiostrata, così lo spettatore sceglie una “versione”, anche a seconda dello stato d’animo: da una parte alcune caratteristiche della nostra epoca (fatuità, frenesia e dinamismo), dall’altra i loro rispettivi contrari (riflessione, calma e staticità).

Con la consueta ironia che contraddistingue Carrà, nel disegno riflessione/fatuità l’opera di Segantini “Ave Maria a trasbordo”, i cui temi centrali sono la meditazione, il silenzio e la preghiera, incontra il suo opposto nell’improbabile “Ave Maria in crociera”, con una grande nave che invade lo spazio, sorta di città mobile in cui deve essere disponibile, a qualunque ora, ogni sorta di divertimento e capriccio.

“Auto statica/Auto dinamica” riprende un tema caro a Boccioni, l’opposizione tra staticità e movimento. L’automobile 200HP, un modello di inizio ‘900 citato dallo stesso Boccioni in un suo testo, viene rappresentata nella versione classica “statica” tipica della pittura prefuturista e nella versione “dinamica” esaltata dal futurismo.

Invece “La danza delle ore” di Gaetano Previati, dipinto dominato da un’armonia celestiale, trova il suo opposto ne “La danza dei secondi”, espressione dell’accelerazione dei tempi e dello stile di vita che domina i nostri giorni, per cui non si ragiona più in termini di ore, bensì di secondi.

Infine, in una serie di disegni di piccolo formato, Carrà, tramite il procedimento della metamorfosi, rende palese la parte animalesca e istintiva che sonnecchia dentro ciascuno di noi, associandola ad un nostro particolare temperamento. Calma e paura, empatia ed allucinazione, frenesia e armonia: ciascuno di questi stati d’animo si presenta nella nostra vita in una successione che può essere a volte di una rapidità sorprendente e per certi versi inquietante.

La mostra è visitabile il sabato dalle 15 alle 19 e gli altri giorni su appuntamento, fino al 10 giugno.

Marcello Carrà, “Accelerazioni dello spirito”
MLB Maria Livia Brunelli, Corso Ercole d’Este 3, Ferrara
dal 2 marzo al 10 giugno;
aperto il sabato dalle 15 alle 19 e gli altri giorni su appuntamento

Riunione del Comitato Operativo per la Viabilità

Da ufficio stampa Prefettura di Ferrara

Il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto questa mattina una riunione del Comitato Operativo per la Viabilità per fare il punto della situazione della viabilità, alla luce delle previsioni meteo, delle informazioni sullo stato delle strade fornite dagli Enti proprietari e delle decisioni assunte dalle Prefetture limitrofe.
Sono state recepite le determinazioni assunte dai COV delle Prefetture di Bologna e di Ravenna di consentire, salvo particolari eccezioni, la circolazione dei mezzi pesanti nei rispettivi territori, mentre permangono i divieti di circolazione nella Romagna e, in particolare, nei territori di Forlì Cesena e di Rimini, ove sono ancora presenti fenomeni nevosi.
In esito all’incontro, il Prefetto ha disposto la REVOCA del divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Ferrara (autostrade, strade statali e provinciali) disposto con il precedente provvedimento prot. n. 10731/2018 in data 24 febbraio 2018, ad eccezione dei mezzi con direttrice di viaggio verso la Romagna e, in particolare, verso le province di Forlì Cesena e Rimini, ove permane il divieto di circolazione.
Le Forze di Polizia Statali e Locali sono state incaricate di eseguire idonea vigilanza e filtraggio al fine di interdire, comunque, il transito in provincia di mezzi pesanti con le suddette direttrici di viaggio.
Si consiglia, pertanto, ai conducenti professionali ed alle aziende di acquisire le informazioni sulla percorribilità dell’itinerario del trasporto prima di mettersi in viaggio.
Il Comitato si è riconvocato domani alle ore 15.00, per una riunione di aggiornamento, salvo diverse determinazioni che si dovessero nel frattempo rendere necessarie.
Si invitano tutti i conducenti alla massima prudenza, in relazione alle condizioni meteo del momento.

Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca

Da ufficio stampa Fondazione Umberto Veronesi

Sabato 10 e domenica 11 marzo 2018 la Fondazione Umberto Veronesi torna nelle piazze di tutta Italia per la prima edizione de “Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, un’iniziativa ideata per raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
Fondamentale sarà il contributo dei volontari della Fondazione Umberto Veronesi, che per un intero weekend saranno impegnati nelle piazze per sostenere la ricerca rivolta a trovare una cura alle malattie oncoematologiche dei più piccoli. Saranno loro, a fronte di una donazione minima di 10 euro, a distribuire nelle oltre 100 piazze italiane una confezione con tre lattine di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini: un’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione e sostegno di ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio). Da sempre il pomodoro rappresenta un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea; è un frutto con pochi zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E e sali minerali, quali potassio e fosforo. Contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti, e i carotenoidi tra cui il licopene, studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.
Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni e circa 800 adolescenti fino a 19 anni. Grazie agli enormi passi avanti fatti dall’oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica, oggi il 70% di questi tumori infantili guarisce, con punte dell’’80-90% nel caso di leucemie e linfomi. Nonostante questo, le neoplasie rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei più piccoli, ed è per questo che la Fondazione Umberto Veronesi ha deciso di impegnarsi attivamente per dare una speranza in più ai piccoli malati oncologici e alle loro famiglie.
Per maggiori info e per conoscere l’elenco completo e aggiornato delle piazze italiane, visitare il sito www.fondazioneveronesi.it
Fondazione.

Sabato 10 al Volto del Cavallo e domenica 11 marzo in Galleria Matteotti a Ferrara, sarà possibile sostenere la Fondazione Umberto Veronesi e raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.

Con l’iniziativa “Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, e grazie al prezioso contributo degli oltre 1.300 volontari di Fondazione Umberto Veronesi sarà possibile, a fronte di una donazione minima di 10 euro avere una confezione di tre lattine di pomodori nella versione pelati, polpa e pomodorini e sostenere la ricerca scientifica volta a trovare una cura per le malattie oncoematologiche dei più piccoli.

Nuova salatura strade della Provincia nella notte

Da organizzatori

I mezzi della Provincia sono di nuovo usciti nella notte di lunedì 26 per spargere ancora sale sulla rete viaria territoriale fino al mattino di martedì 27 febbraio.
Una decisione presa a seguito delle nevicate, accompagnate da forti raffiche di vento e dall’abbassamento delle temperature, che hanno iniziato a fioccare su numerose zone del territorio dal tardo pomeriggio di lunedì 26.
In particolare, nel quadrante Basso Ferrarese le zone maggiormente battute, ossia dove sono state riscontrate le maggiori criticità per il traffico veicolare, sono state Comacchio, Ostellato, Portomaggiore, Consandolo, la Gran Linea (Sp 60), Lagosanto, compresa tutta la viabilità che collega con l’ospedale del Delta, Mesola e Codigoro.
L’Alto Ferrarese è stato invece percorso a tappeto perché la nevicata ha interessato in modo esteso l’intero quadrante viario fino a Cento.
In alcuni casi, come nell’Argentano e nel Portuense, si sono resi necessari due passaggi, a breve distanza l’uno dall’altro.
Finora non sono stati registrati incidenti o problemi particolari di veicoli.
Il risultato è che al momento tutti gli 850 chilometri di strade provinciali sono aperti al traffico e regolarmente percorribili.
Dopo la salatura di domenica pomeriggio (25 febbraio), dunque, l’amministrazione provinciale ha ritenuto di fare un secondo passaggio col sale per salvaguardare più possibile la sicurezza stradale, anche se la raccomandazione, date le persistenti condizioni meteo, è di usare comunque la massima prudenza quando ci si mette alla guida.

Cristallo di neve

di Carla Sautto Malfatto

Ecco il sole “a macinare neve”
come dicevano i nostri vecchi,
di un sulacìn che già s’interpretava ingannatore
nell’accento e nel suono a rasoio del dialetto.
Avevano il naso a sniffare le nuvole, i vecchi
gli occhi a vedetta all’orizzonte
le mani affondate nella terra dei campi e della vita cruda,
quando il cuculo e il pipistrello non erano impagliati
c’era il fucile per il tedesco e la volpe
le trappole per la pantegana
la miseria a cottimo.
Era una schiena spaccata
da mettere sui materassi, spagliati ogni tanto,
quando la neve filtrava dai coppi
ed era ospite sulla trapunta – a volte, sulle ciglia –
dei bimbi che crescevano prima delle loro scarpe.
Era la sedia davanti al camino per l’uomo
e le donne, che venivano prese e zitte,
intorno a ricamare di mestolo e santi in terra
con nervi d’acciaio e rughe
anche nel cuore e nel ventre freddo
quando si moriva per un tiro di dadi sbagliato
e c’era il bene dove non c’era il male.
Ride il sulacìn da nev
fuori dalla mia finestra calda e ordinata
qua e là affaccendato a colpire i ragionieri
in riverbero su un grande fiume ormai domato
come il tempo passato in bianco e nero
– favola per chi non ne ha bevuto il fiele
o lo vuol dimenticare nelle pieghe dell’illusione –
come una rena che si sfalda a morsi
come i nuovi sorrisi che guardano avanti

oltre

oltre la chiusa e il mare
ancorati ad un’isola troppo dentro
che non si accorge più, senza un post adeguato sui social,
dell’impegno per una trina di ghiaccio sui vetri,
della geometria arcana di un cristallo di neve.

(Carla Sautto Malfatto – tutti i diritti riservati)

Assemblee pubbliche di Cgil, Cisl e Uil a Codigoro e a Berra

Da organizzatori

I prossimi appuntamenti:
CODIGORO: mercoledì 28 febbraio ore 14.30 presso il Centro Promozione Sociale Via Rosario, 20
BERRA: mercoledì 28 febbraio ore 14.30 presso il Centro Sociale “La Colomba” Via Garibaldi, 34

Continua il ciclo di assemblee pubbliche organizzate da Cgil Cisl Uil di Ferrara, che già si è svolto in diversi comuni della provincia per partire dalle opportunità che il territorio provinciale offre. L’ obiettivo è quello di rendere attrattivo il territorio per i giovani e le imprese.

Per i giovani già oggi si può arrivare alla gratuità delle scuole, trasporto scolastico e libri di testo fino a conclusione del ciclo formativo obbligatorio. Ciò destinerebbe direttamente molte risorse alle giovani famiglie e indirettamente ai tanti nonni che oggi sono uno degli “ammortizzatori sociali” più agiti. Per Cgil Cisl Uil ci sono le condizioni per semplificare i tanti regolamenti comunali, sburocratizzare e uniformare quelle numerose pratiche amministrative così da contribuire a facilitare gli insediamenti produttivi e la creazione di buon lavoro. Misure che a lungo termine potrebbero rappresentare un aiuto all’inversione dell’allarmante trend demografico

Potere al popolo per emergenza freddo.

Da ufficio stampa Potere al Popolo

Potere al Popolo di Ferrara promuove nei prossimi giorni una raccolta di generi di prima necessità da donare all’Associazione Viale K per affrontare l’emergenza freddo dei senza tetto.

Chiediamo quindi a tutte e tutti di contribuire alla raccolta portando presso la sede di Rifondazione Comunista in via Rampari 44/A alimenti per la prima colazione, caffè, prodotti per l’igiene, lenzuola e coperte.

I giorni in cui la sede sarà aperta a tale scopo sono i seguenti:

mercoledì 28 febbraio dalle 14.30 alle 16.30
giovedì 1 marzo dalle 17.30 alle 18.30
venerdì 2 marzo dalle 17.30 alle 18.30
sabato 3 marzo dalle 15.00 alle 16.30

Confidiamo nella sensibilità di tutte e tutti per aiutare il più possibile chi si trova in stato di estremo bisogno e ringraziamo fin da ora chi vorrà dare il proprio contributo.
Da ciascuno secondo le sue possibilità a ciascuno secondo i suoi bisogni. Dal Popolo per il Popolo

Cari pinguini, e’ tempo di partire!

Da Ripartizione Marketing e Comunicazione Unife

Cambiamenti del clima e pesca industriale mettono a rischio le colonie delle isole sub Antartiche

Più del 70% della popolazione globale di pinguini reali, in particolare le colonie attualmente stanziali sulle isole sub-Antartiche di Crozet, Kerguelen e Marion, potrà essere nulla più che un ricordo nel giro di poche decine di anni. Man mano che il riscaldamento globale spingerà questi uccelli marini a spostarsi verso Sud o, nella peggiore delle ipotesi, a scomparire.

Queste le conclusioni di un studio pubblicato nell’ultima edizione del prestigioso giornale Nature Climate Change da un gruppo internazionale di ricercatori da Francia, Monaco, Italia, Norvegia, Sud-Africa, Austria e Stati Uniti di cui fa parte il Dottor Emiliano Trucchi, ricercatore presso l’Università di Ferrara.

“Il problema principale è che ci sono soltanto una manciata di isole nell’Oceano Australe e non tutte sono adatte a sostenere le grandi colonie riproduttive di pinguini reali” dice il Dott. Robin Cristofari, primo autore dello studio dall’Istituto Pluridisciplibare Hubert Curien (CNRS/Università di Strasburgo, Francia) e dal Centro Scientifico di Monaco.

I pinguini reali sono infatti animali molto esigenti: per formare una colonia dove accoppiarsi, deporre le uova ed allevare i propri pulcini per oltre un anno, hanno bisogno di trovare l’isola giusta dove le temperature non scendano mai sotto lo zero, il mare circostante non sia ghiacciato durante l’inverno e ci siano spiagge di sabbia o ciottoli facilmente accessibili.

Ma non finisce qui: la cosa più importante è che ci sia una fonte abbondante e costante di cibo nelle vicinanze con cui nutrire i loro piccoli. Da millenni, i pinguini fanno affidamento sul Fronte Polare Antartico, una fascia molto ristretta in cui acque fredde e ricche di nutrienti risalgono dalle profondità marine sostentando una grandissima quantità di pesci. Purtroppo, a causa del cambiamento climatico, questa importante risorsa di cibo si sta spostando verso sud, allontanandosi da molte delle isole che attualmente ospitano le colonie più grandi. Gli adulti sono quindi forzati a nuotare sempre più lontano per trovare cibo mentre i pulcini aspettano a terra, soffrendo la fame per tempi sempre più lunghi. Lo studio appena pubblicato prevede che, per molte delle colonie attuali, la durata del viaggio di andata e ritorno degli adulti per reperire il cibo supererà la resistenza alla fame della loro prole causando un tracollo della popolazione o, come invece speriamo, una massiccia migrazione verso altre isole più meridionali.

Usando le informazioni contenute nel genoma dei pinguini reali, i ricercatori hanno ricostruito i cambiamenti della loro popolazione globale avvenuti negli ultimi 50 mila anni ed hanno scoperto che i cambiamenti climatici passati, accompagnati a loro volta da mutazioni delle correnti e dei ghiacci marini nonché della posizione del Fronte Polare Antartico, hanno lasciato tracce profonde nella storia demografica di questa specie.

La speranza quindi non è del tutto persa: i pinguini reali hanno dimostrato con successo di poter sopravvivere durante questi momenti difficili (l’ultimo dei quali risale a circa 20 mila anni fa): “Valori estremamente bassi negli indici di differenziazione genetica ci dicono che tutte le colonie sono connesse da un continuo scambio di individui” dice Trucchi, uno dei coordinatori dello studio ”In altre parole, i pinguini reali sembrano essere in grado di esplorare facilmente l’Oceano Australe e di trovare nuove isole dove fondare le loro colonie quando la situazione si fa critica”

Questa volta però c’è una ulteriore complicazione: per la prima volta nella loro storia, le attività umane stanno forzando un rapido e, forse, irreversibile cambiamento di tutti gli ecosistemi e le remote zone Antartiche non fanno eccezione. Inoltre, all’enorme impatto del cambiamento climatico si aggiunge, nell’Oceano Australe, il peso della pesca industriale, un “nuovo competitore” con cui i pinguini dovranno presto scontrarsi per il cibo.

“C’è ancora qualche isola, un po’ più a Sud, dove i pinguini possono trovare rifugio”, nota Celine Le Bohec (CNRS/Università di Strasburgo e Centro Scientifico di Monaco), leader del programma 137 dell’Istituto Polare Francese Paul-Emile Victor, nell’ambito del quale è stato condotto questo studio, “ma la competizione per le spiagge dove formare le colonie e per il cibo sarà molto dura, specialmente con altre specie di pinguini, come i pigoscelidi antartici, di Papua e di Adelia, senza dimenticare la pesca intensiva da parte dell’uomo. È difficile predire il risultato di questo stravolgimento ecologico, ma ci saranno di sicuro perdite pesanti per qualcuna, o molte, delle specie in questione. Il nostro modello predittivo ci da l’opportunità di programmare con largo anticipo delle strategie di conservazione efficienti ma, in generale, c’è l’urgenza di una azione coordinata contro il cambiamento climatico a livello globale. E questa azione deve cominciare adesso”.

Chiusura degli uffici della Prefettura

Da ufficio stampa Prefettura di Ferrara

Si rende noto che per esigenze elettorali tutti gli uffici della Prefettura ubicati presso la sede centrale di Corso Ercole I d’Este 16 saranno chiusi al pubblico per l’intera giornata di venerdì 3 marzo 2018.
Torneranno ad essere regolarmente operativi da lunedì 5 marzo 2018, osservando i consueti orari di apertura per il pubblico, con l’eccezione degli Uffici dell’Area II (Elettorale, Cambio nome e cognome e Rapporti con Enti Locali), che riapriranno mercoledì 7 marzo.

Elezioni politiche

Da ufficio stampa coordinamento nazionale diritti umani

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione dell’imminenza delle elezioni politiche 2018, intende evidenziare l’importanza del momento politico attuale, sottolineando la necessità in ogni scuola di avviare delle riflessioni sul valore del diritto – dovere di voto.
La disaffezione politica, la superficialità, il degrado morale che stanno imperversando e influenzando pesantemente le coscienze, soprattutto dei più giovani, devono essere fugate dall’esercizio del dialogo, del confronto e della ricerca, al fine di riappropriarsi della conquista più esaltante e “trascurata”, nelle ultime votazioni, del nostro Novecento: la facoltà di esprimere le proprie preferenze politiche in modo libero e democratico estesa a tutti gli esseri umani indipendentemente dall’appartenenza sociale, dal sesso o da altro. I diciottenni di oggi che si apprestano a votare devono vivere tale strumento, le elezioni, con grande consapevolezza e gratitudine; con medesima disposizione interiore dovrebbero accostarsi alle urne i loro padri o nonni. Non è retorica dire che, considerando il clima di incertezza e inquietudine anche internazionale in atto, ciascuno dovrebbe valutare con fermezza, senza altri condizionamenti o secondi fini, quanto reputa più adatto per il proprio Paese. La nostra Costituzione prevede che la durata della legislatura sia di cinque anni e che quindi si possano avvicendare diverse forze politiche.
Un lustro è un periodo abbastanza lungo per produrre effetti catastrofici o apportare migliorie in Italia; ci auguriamo che si continui a parlare di educazione alla legalità, ai diritti umani e al rispetto dell’ “altro” nel senso più ampio e corretto possibile.
Riteniamo fondamentale che le forze politiche attente a tali problematiche vogliano nei primi cento giorni del loro mandato riproporre l’inserimento del Diritto in ogni scuola di ordine e grado: la rinascita, il progresso e la civiltà di una nazione si misurano dal peso attribuito alla scuola e non dai soli indicatori economici. Robert Kennedy in un suo famoso discorso del1’8 marzo del 1968 in merito al PIL sosteneva: Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago.
Auspichiamo fortemente che il prossimo team di Governo non consideri l’istruzione pubblica come un capitolo di spesa da tagliare per ridurre la spesa pubblica, ma come il propellente per far decollare nuovamente l’Italia.
“Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.” (Art. 48 Cost. c.1, c.2, c.4)

Prof. Romano Pesavento
Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani

“Io, Agamennone” di G. Guidorizzi

Da ufficio stampa Liceo Ariosto

“I cantori ricordano ciò che è accaduto… e ricordano il re Agamennone e l’esercito della sua gente, gli achei”

È così che ha inizio il primo capitolo di “Io, Agamennone”, opera del professor Giulio Guidorizzi.

L’autore sarà ospite del liceo Ariosto in occasione della Settimana Classica, un’iniziativa promossa dal liceo stesso che approfondisce e analizza argomenti legati alla tradizione greco-romana. Alla preparazione della giornata hanno collaborato anche alcune classi del liceo Roiti e del liceo Carducci.

L‘ incontro si terrà mercoledì 28 febbraio dalle ore 11.15 alle ore 13:10 presso la Sala Estense ed è aperto al pubblico interessato.

Il prof. Guidorizzi non è soltanto un rinomato grecista, traduttore, filologo e professore universitario, ma si pone come mediatore tra la classicità e la società contemporanea, fornendo al suo pubblico un’efficace chiave di lettura del mondo narrato da Omero.

Alla ricerca di Van Gogh

Da organizzatori

Cinema Boldini

ALLA RICERCA DI VAN GOGH, regia di Haibo Yu e Tianqi Kiki Yu

Mercoledì 28 febbraio ore 21.00

v.o. sott. ita – ingresso 5 euro

Mercoledì 28 febbraio alle 21.00, ALLA RICERCA DI VAN GOGH di Haibo Yu e Tianqi Kiki Yu è in programmazione al Cinema Boldini.

Un esercito di Van Gogh cinesi. È il paesaggio umano del quartiere di Dafen, nella metropoli cinese di Shenzhen, dove si lavora a ritmi incessanti per fabbricare riproduzioni esatte dei quadri di Van Gogh, molto richieste sul mercato internazionale. Ma a Zhao Xiaoyong, ex contadino divenuto pittore, questa dimensione oggettivante, che sottrae alla forma il suo contenuto, non basta più. Vuole capire meglio Van Gogh, toccare il cuore di ciò che non può essere riprodotto: l’anima di un artista e della sua opera. E vuole conquistare la propria. Il suo viaggio dalla Cina ad Amsterdam è la storia di una scoperta di sé nella scoperta dell’arte e una metafora potente dei travagli di una Cina in profonda transizione e di un Occidente che rischia di sperperare il tesoro della propria identità.

Il villaggio di Dafen è stato fondato nel 1988 da Huang Jiang, pittore e uomo d’affari di Hong Kong, ed è passato da accogliere una ventina di “artigiani del pennello” a contarne oltre diecimila, per la maggior parte agricoltori strappati alla terra, ma anche artisti provenienti dalle accademie cinesi. Le riproduzioni dei quadri dei grandi artisti sono molto richieste sul mercato occidentale e hanno favorito la rapida crescita economica e la richiesta dei lavori. L’interessamento dei ricchi cinesi alle opere d’arte originali ha spinto gli artigiani a migliorare le proprie competenze digitali, e la Prefettura di Shenzhen sta cercando di promuovere l’arte nella zona attraverso la Art Industry Association of Dafen Oil Painting Village e apposite manifestazioni annuali.

Il quarantanovenne Yu Haibo è un regista e noto fotografo cinese, direttore della Shenzhen Professional Photographers Association e chief photo editor di Shenzhen Economic Daily.

Yu Tianqi Kiki è una produttrice di documentari, regista e studiosa di cinema, attualmente professore associato di Studi sul Cinema presso l’USC-SJTU, Institute of Cultural and Creative Industry, con sede a Shanghai.

Il film è stato presentato nel novembre 2016 nella sezione Panorama dell’International Documentary Film Festival di Amsterdam, Yu Haibo e Yu Tianqi Kiki hanno successivamente partecipato a festival europei e nordamericani, il documentario ha gareggiato al 48° Vision Du Réel – Festival International de Cinéma di Nyon nell’aprile 2017, prima di tornare in Cina con spettacoli a Pechino e partecipare al Beijing International Film Festival, dove ha ricevuto il premio per il “miglior documentario” e al FIRST – International Film Festival di Xining nel luglio 2016. China’s Van Gogh fa parte del progetto Painting with Light: International Festival of Films on Art della National Gallery di Singapore.

Per informazioni:

Sala Boldini, via Previati 18 – Ferrara.
www.cinemaboldini.it – www.arciferrara.org
Tel. Cinema (sera) – 0532.247050
Arci Ferrara – 0532.241419

La newsletter del 26 febbraio 2018

Da ufficio stampa Cronaca Comune Ferrara

 

ASSESSORATO PUBBLICA ISTRUZIONE – Dal 5 al 24 marzo la 7.a edizione a cura dell’Istituzione dei Servizi educativi, scolastici e per le famiglie

Con “Documentazione & Dintorni 2018” eventi formativi per insegnanti, operatori e genitori di bambini da 0 a 6 anni

26-02-2018

Nasce da una costante necessità di formazione e di aggiornamento per far fronte alle crescenti difficoltà del ‘fare scuola oggi’ e insieme dalla volontà di approfondire la nostra storia pedagogica, volgendo uno sguardo al passato, per raccogliere eredità importanti ed esperienze ancora vitali da figure particolari, come quelle di Emmi Pikler e Maria Montessori.

E’ il mix di ingredienti alla base della formula di “Documentazione & Dintorni 2018“, settima edizione del ciclo di incontri, seminari ed eventi formativi rivolto a insegnanti, coordinatori, operatori e genitori del mondo dei Servizi educativi per la prima infanzia da 0 a 6 anni, pubblici e privati, che si svolgeranno a Ferrara  fra il 5 e il 24 marzo.

Il progetto è stato sviluppato dal Centro di documentazione “Raccontinfanzia” dell’Istituzione dei Servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Coordinamento pedagogico territoriale. Nell’arco delle tre settimane di appuntamenti fino al seminario regionale conclusivo di sabato 24 marzo –  a sua volta preludio di un più ampio incontro nazionale – saranno diverse le sedi coinvolte (Centro di Documentazione Raccontinfanzia – via XX Settembre 152, sala riunioni via Guido d’Arezzo 2, Teatro OFF- viale Alfonso 1° d’Este 13, Teatro Boldini-via Previati 18), destinate tuttavia ad essere forse sostituite con spazi più capienti visto il successo delle prime iscrizioni.

L’iniziativa è stata illustrata in mattinata (lunedì 26 febbraio) nella residenza municipale dall’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, dalla dirigente pedagogica Istituzione Servizi Educativi Donatella Mauro, dalla referente del centro di documentazione Raccontinfanzia Fabiana Cristi e dalla coordinatrice pedagogica del Comune di Cento Alessandra Rimondi.

(vedi a fondo pagina il allegato il PROGRAMMA)

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(Comunicazione a cura del gruppo di progettazione D&D 7 )

I BUONI MAESTRI Uno sguardo al passato per le sfide di oggi e di domani

10 pomeriggi, 1 sabato mattina, 14 eventi. Questi, alcuni numeri di “Documentazione & Dintorni 2018″, in programma dal 5 al 24 marzo, curata dal Centro di documentazione “Raccontinfanzia” dell’Istituzione dei Servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Coordinamento pedagogico territoriale, che giunta alla settima edizione, mantiene la sua tradizionale formula formativa per insegnanti, coordinatori, operatori e genitori del mondo dei Servizi educativi per la prima infanzia da 0 a 6 anni, pubblici e privati. Una proposta per chi desidera creare e trovare occasioni di scambio, incontro, confronto e formazione sui temi educativi oggi di attualità e di urgenza anche in presenza di un quadro normativo nazionale che mette al centro per la prima volta il “Sistema integrato dei servizi da 0 a 6 anni”.
La formazione continua, il confronto, lo scambio di esperienze e la riflessione sulle tematiche e problematiche educative e sulle nuove sfide che oggi il mondo dell’educazione richiede, risultano essere oggi più che mai fondamentali per insegnanti, educatori, coordinatori ed operatori che si trovano ad affrontare nuovi e sempre più complessi bisogni di bambini e famiglie.
Gli eventi proposti, comprendono interventi a cura degli operatori dei servizi di Ferrara e provincia, che sentono la necessità di portare fuori le esperienze condotte, riflettute e documentate per essere condivise e confrontate, e interventi esterni da parte di docenti ed esperti in momenti seminariali, per aggiungere altri punti e spunti interessanti.
In particolare, il tema di quest’anno “I Buoni Maestri. Uno sguardo al passato per le sfide di oggi e di domani” intende mettere al centro alcune autrici (Emmi Pikler, Maria Montessori) che hanno fatto la storia della pedagogia, e che oggi risultano più che mai attuali, ed altri che si adoperano nel mondo della prima infanzia e della scuola per affrontare nuovi bisogni e prospettive dell’infanzia e più in generale della società (Marina Santi, Daniele Novara).
La “kermesse formativa” inizierà con un evento già sperimentato e ben collaudato nella scorsa edizione, che, attraverso la formula dell’open space tecnology, offrirà ai partecipanti uno spazio fisico e mentale di scambio sui temi dell’ “autonomia dei bambini”, partendo dal presupposto che ognuno è portatore di esperienze, saperi, punti di vista interessanti per costruire “conoscenza”.
Novità di quest’anno i momenti dedicati ad “Accompagnare le documentazioni” durante i quali pedagogisti ed insegnanti si metteranno a disposizione per affiancare documentazioni già presenti nel centro di documentazione o per portarne di nuove su temi “caldi” quali le autonomie, differenze di genere, famiglie e per discuterne con insegnanti interessati.
La rassegna si concluderà sabato 24 marzo 2018 con un seminario regionale, rivolto ai coordinatori pedagogici e dirigenti scolastici, organizzato in collaborazione con il GRUPPO NAZIONALE NIDI E INFANZIA sul tema del “Coordinamento pedagogico del territorio” alla luce del nuovo Decreto legislativo n. 65 del 2017, occasione per fare il punto sull’esperienza emiliano romagnola, come possibile contributo ad una riflessione più generale sul territorio nazionale.

INCONTRO IN COMUNE – Venerdì 16 marzo 2018 dalle 15 alle 18 nella sala del Consiglio comunale di Ferrara (piazza Municipio 2)

”Gandhi, giustizia e pace”, messaggi di nonviolenza sempre attuali nell’incontro con Giuliano Pontara

26-02-2018

Venerdì 16 marzo 2018 dalle 15 alle 18 nella sala del Consiglio comunale di Ferrara (piazza Municipio 2), avrà luogo un incontro pubblico con Giuliano Pontara, docente di Filosofia, tra i massimi studiosi a livello internazionale della nonviolenza e del pensiero e azione di Gandhi. La conversazione che proporrà ha per titolo “Gandhi, giustizia e pace”. L’appuntamento si inserisce, con un rilievo particolare, nel ciclo di incontri “Tutta la nonviolenza di un secolo. Una storia anche ferrarese”, a cura del Movimento Nonviolento di Ferrara in collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea e il patrocinio del Comune di Ferrara e nelle iniziative programmate insieme a Libera e Avviso pubblico in occasione della “Giornata delle memoria e dell’impegno” (21 marzo).

 Nella foto Giuliano Pontara (a destra) insieme a Daniele Lugli

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)

Giuliano Pontara, nato a Cles (Trento) nel 1932, rifiutando il servizio militare nel 1952 si è trasferito in Svezia, dove ha studiato e vissuto. Ha insegnato Filosofia pratica per oltre trent’anni all’Istituto di filosofia dell’Università di Stoccolma. Negli anni ottanta e novanta, ha anche insegnato come professore a contratto in varie università italiane (Torino, Siena, Cagliari, Padova, Bologna, Imperia, Trento). È tra i fondatori della International University of Peoples’ Institutions for Peace (Iupip) – Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace (Unip), con sede a Rovereto (Tn). dal 1994 al 2004 e’ stato coordinatore del Comitato scientifico della stessa e direttore dei corsi. È membro del Tribunale permanente dei popoli fondato da Lelio Basso e, come tale, è stato membro della giuria nelle sessioni del Tribunale sulla violazione dei diritti in Tibet (Strasburgo 1992), sul diritto di asilo in Europa (Berlino 1994), e sui crimini di guerra nella ex Jugoslavia (sessioni di Berna 1995, come presidente della giuria, e sessione di Barcellona 1996).

 

Giuliano Pontara, membro del comitato svedese a sostegno di Danilo Dolci negli anni sessanta e settanta, va a trovare Dolci più volte e partecipa al suo lavoro sociale e educativo in Sicilia, dove operano pure Piero Pinna e Alberto L’Abate. Nelle inchieste condotte tra la gente emergono i connubi tra mafia e politica, sia a livello locale sia a livello nazionale, l’alto tasso di violenza, armata e strutturale, la grande corruzione del sistema politico, il clientelismo, la compravendita dei voti, opere pubbliche iniziate in tempi di elezioni e abbandonate. L’azione di Dolci si ricollega alle lotte contadine per la terra, contro il latifondismo assenteista, con la lunga schiera di

sindacalisti uccisi negli anni precedenti dalla mafia, alla necessità di sovvertire il sistema di omertà, momento essenziale di lotta civile contro la mafia e presupposto per il buon funzionamento delle istituzioni democratiche.

Pontara ha continuato a seguire con attenzione l’azione contro la mafia, sostenendo ad esempio la candidatura di Rita Borsellino alla Regione siciliana, con un programma che riprendeva le indicazioni di Dolci: ricostruzione partecipata della democrazia in una trama non corrotta della vita civile e politica per chiudere una storia di dipendenza, di clientelismo, di mafia, di mancanza di autonomia e legalità, coinvolgimento delle  giovani generazioni, intesa tra uomini e donne accomunati dall’impegno su alcuni  essenziali valori, di politiche di pace nel Mediterraneo.

“Dei miei rapporti con Pontara – afferma Daniele Lugli del Movimento Nonviolento Ferrara – ricordo alcuni aspetti significativi. Ne ho letto quasi tutti gli scritti in italiano, elencati o no  nella bibliografia. In particolare ricordo che nell’agosto del ’63 al seminario internazionale sulle Tecniche della nonviolenza, promosso da Aldo Capitini a Perugia, è stato affidato a me il compito di leggere una comunicazione di Pontara, che non aveva potuto partecipare, sull’azione di Luther King e sulle tecniche usate contro la discriminazione razziale. Un paio dì anni dopo è stato a Ferrara, su mio invito, per un incontro, ricordo, a Casa Stella dell’Assassino, allora sede di affollati incontri culturali. Molto più avanti, già anni duemila un intero ciclo di incontri, da me e dagli amici promossi, si è tenuto sulle caratteristiche della personalità nonviolenta individuate da Pontara. E’ venuto poi a Ferrara a presentare il suo libro ‘L’antibarbarie’ del 2006 appena uscito. In esso individuava tra l’altro le tendenze ‘naziste’, che minacciano le nostre democrazie. Queste sono cresciute e stanno sotto gli occhi di chiunque non li chiuda. Lo scorso anno ho presentato il suo ‘Quale pace?’ a Modena. Ho esordito ‘questo è l’ultimo libro di Giuliano Pontara…’ mi ha bloccato ‘ il più recente libro…’. Merita di essere ascoltato e lo sarà il 16 marzo nella conversazione che propone ‘A 70 anni dalla morte di Gandhi, un messaggio di nonviolenza sempre attuale'”.

 

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Bibliografia in breve:  Dirige per le Edizioni Gruppo Abele la collana “Alternative”, una serie di libri sui grandi temi della pace. Ha pubblicato in italiano, inglese e svedese, ed alcuni dei suoi lavori sono stati tradotti in spagnolo e francese. Nella sua ricca bibliografia, più di cento libri, si segnalano, Etik, politik, revolution: en inledning och ett stallningstagande (Etica, politica, rivoluzione: una introduzione e una presa di posizione), in G. Pontara (a cura di), Etik, Politik, Revolution, Bo Cavefors Forlag, Staffanstorp 1971, 2 voll., vol. I, pp. 11-70; Se il fine giustifichi i mezzi, Il Mulino, Bologna 1974; The Concept of Violence, Journal of Peace Research , XV, 1, 1978, pp. 19-32; Neocontrattualismo, socialismo e giustizia internazionale, in N. Bobbio, G. Pontara, S. Veca, Crisi della democrazia e neocontrattualismo, Editori Riuniti, Roma 1984, pp. 55-102; tr. spagnola, Crisis de la democracia, Ariel, Barcelona 1985; Utilitaristerna, in Samhallsvetenskapens klassiker, a cura di M. Bertilsson, B. Hansson, Studentlitteratur, Lund 1988, pp. 100-144; International Charity or International Justice?, in Democracy State and Justice, ed. by. D. Sainsbury, Almqvist & Wiksell International, Stockholm 1988, pp. 179-93; Filosofia pratica, Il Saggiatore, Milano 1988; Antigone o Creonte. Etica e politica nell’era atomica, Editori Riuniti, Roma 1990; Etica e generazioni future, Laterza, Bari 1995; tr. spagnola, Etica y generationes futuras, Ariel, Barcelona 1996; La personalita’ nonviolenta, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996; Guerre, disobbedienza civile, nonviolenza, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996; Breviario per un’etica quotidiana, Pratiche, Milano 1998; Il pragmatico e il persuaso, Il Ponte, LIV, n. 10, ottobre 1998, pp. 35-49; L’antibarbarie. La concezione etico-politica di Gandhi e il XXI secolo, Ega, Torino 2006. E’ autore delle voci Gandhismo, Nonviolenza, Pace (ricerca scientifica sulla), Utilitarismo, in Dizionario di politica, seconda edizione, Utet, Torino 1983, 1990 (poi anche Tea, Milano 1990, 1992). E’ pure autore delle voci Gandhi, Non-violence, Violence, in Dictionnaire de philosophie morale, Presses Universitaires de France, Paris 1996, seconda edizione 1998. Per Einaudi Pontara ha curato una vasta antologia di scritti di Gandhi, Teoria e pratica della nonviolenza, edita nel 1973, ultima edizione 2006, introdotta da un approfondito studio sul pensiero e l’azione di Gandhi. La sua pubblicazione in italiano più recente è Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale, Mimesis, Milano, 2016

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Martedì 27 febbraio alle 17 presentazione libro in via Scienze

‘Come foglie nel vento’: intrecci di destini raccontati da Luigi Bosi

26-02-2018

Si sviluppa tra Italia e Stati Uniti, lungo la seconda metà del Novecento, il racconto al centro del libro di Luigi Bosi ‘Come foglie nel vento’ che martedì 27 febbraio 2018 alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro dialogheranno con l’autore Gina Nalini Montanari e Riccardo Roversi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Con la consueta capacità creativa e inventiva, l’Autore immagina un viaggio che si snoda lungo mezzo secolo di storia, dagli anni Quaranta al nuovo Millennio, e percorre un itinerario che abbraccia due diversi Paesi, l’Italia e gli USA.  Separati tra loro dalla vastità dell’oceano, nella contingenza della narrazione sono fatalmente resi vicini e simili dal sottile gioco dei destini umani che «… il vento di marzo, il vento della vita» sa intrecciare. A Bosi piace fermarsi a contemplare le cose “della vita”, senza fretta, per farne un distillato di sensazioni, di emozioni, di rapporti affettivi.

Luigi Bosi è nato a Ferrara. Di professione medico, ha ricoperto per quindici anni il ruolo di primario di medicina generale presso l’Arcispedale S. Anna. È autore sia di opere a carattere scientifico – comparse su importanti riviste mediche italiane e straniere – sia di genere squisitamente letterario. Con questa casa editrice ha pubblicato i romanzi Le stagioni della memoria(2012), Al tempo dei lupi (2013), Dove finisce il cielo (e-book, 2013), Una manciata di niente (e-book, 2015), Quando l’anno sta per finire (2015) e La città al di là del mare (ebook, 2016).

 

ASSESSORATO SERVIZI ALLA PERSONA – Il fondo regionale di 274.534 assegnato al Comune di Ferrara sarà gestito da ACER

A disposizione un contributo per il pagamento dell’affitto. Le domande si possono presentare fino al 15 aprile

26-02-2018

Nella mattinata dello scorso giovedì 25 gennaio nella residenza municipale di Ferrara si è svolta la presentazione del “Bando Fondo affitto 2017“, percorso destinato a concedere contributi integrativi per il pagamento del canone di locazione a conduttori di immobili ad uso abitativo.

All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessora alla Sanità/Servizi alla Persona del Comune di Ferrara, la dirigente del servizio Patrimonio Alessandra Genesini e Michele Brandolini dirigente Servizio finanziario ACER Ferrara.

“Per accedere al fondo, destinato dalla nostra Regione ai Comuni, ci sarà tempo fino al 15 aprile presentando domanda ad ACER. – hanno ricordato i relatori – Questo contributo è destinato a persone residenti a Ferrara che non hanno avuto altri sostegni a livello abitativo nello scorso anno e coprirà il pagamento di tre mensilità, fino a un massimo di 1.500 euro. Sappiamo che molte famiglie sono in difficoltà, anche se il numero degli sfratti registrati a Ferrara è inferiore rispetto a quelli di altre province. Per gli aventi diritto potrà anche costituire una valida opportunità, in un momento come l’attuale in cui il nostro patrimonio ERP è impegnato a tamponare diverse situazioni di emergenza abitativa. L’ultimo bando affitto, risalente al 2015, aveva consentito di erogare 182 contributi”.

(Comunicazione a cura del Servizio Patrimonio- Gestioni abitative del Comune di Ferrara)

La Regione Emilia-Romagna con Deliberazione di Giunta (n. 1417/2017) ha finanziato con risorse proprie (euro 3.720.000) il Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione suddividendolo tra i Comuni con più di 50mila abitanti. Per effetto di tale ripartizione al Comune di Ferrara sono state riconosciute risorse economiche per complessivi €. 274.534,00, da utilizzare per concedere ai conduttori di immobili ad uso abitativo contributivi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione.
Il Comune di Ferrara, attraverso la sottoscrizione di apposita convenzione, ha delegato ACER Ferrara ad esperire le procedure gestionali, amministrative e contabili per l’erogazione di detti contributi agli aventi diritto.

CONTRIBUTO AFFITTO 2017
Il contributo per il pagamento dell’affitto è rivolto ai nuclei familiari, titolati di un contratto di locazione di alloggio ad uso abitativo, e non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, che necessitano di interventi di sostegno in materia di abitazione.

Quando presentare la domanda
Le domande si presentano dal 25/01/2018 fino al 15/04/2018.

Chi può fare domanda
Possono fare domanda coloro che:
– sono cittadini italiani, o cittadini dell’U.E., o cittadini non dell’U.E. con permesso di soggiorno di almeno un anno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno);
– sono residenti nell’alloggio, ubicato nel comune di Ferrara, cui si riferisce il contratto di locazione;
– hanno un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato oppure un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa con esclusione della clausola della proprietà differita;
– hanno un valore ISEE ordinario per le prestazioni sociali relativo al nucleo familiare (con scadenza al 15/01/2019) non superiore ad euro 17.154,30;
– non sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP);
– non sono titolari di una quota superiore al 50% del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggi ubicati in ambito nazionale e adeguati alle esigenze del nucleo familiare ai sensi del D.M. 5 luglio 1975 (ad eccezione di alcune casistiche consultabili sul bando);
– non sono titolari di un contributo per “l’emergenza abitativa”;
– non sono beneficiari, nell’anno 2018, di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole”;
– non sono beneficiari, nell’anno 2018, di un contributo destinato ai soggetti sottoposti a procedure di sfratto per finita locazione.

A quanto ammontano i contributi
L’assegnazione del contributo avverrà scorrendo la graduatoria fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Il contributo erogato è pari ad un massimo di tre mensilità del canone di locazione, per un importo comunque non superiore ad euro 1.500,00 complessivi.
Il canone da prendere a riferimento è quello riportato nel contratto di locazione, senza le rivalutazioni ISTAT.

Dove presentare la domanda
La domanda va presentata sul modulo apposito e consegnata a mano o spedita con raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 15/04/2018 (in caso di spedizione farà fede la data del timbro postale) a: ACER Ferrara – C.so Vittorio Veneto, 7 – 44121 Ferrara – TEL 0532 230383
Il BANDO e la DOMANDA sono reperibili sul sito internet di ACER, www.acerferrara.it e sul sito istituzione del Comune di Ferrara www.comune.ferrara.it

 

CENTRO IDEA – Il resoconto della lezione di Francesco Scafuri disponibile on line

Le trasformazioni del Po nella storia di Ferrara raccontate agli studenti della città

26-02-2018

(Comunicato a cura del Centro Idea del Comune di Ferrara)

L’assessora comunale all’Ambiente Caterina Ferri ha manifestato grande soddisfazione per l’interesse suscitato dalle lezioni tenute nei giorni scorsi in alcune scuole ferraresi dallo storico del Comune Francesco Scafuri. Gli incontri sono stati realizzati nell’ambito del “Programma di Informazione ed Educazione alla Sostenibilità 2017/2019” della rete regionale Infeas (INFormazione Educazione Alla Sostenibilità), che riunisce i Ceas accreditati dalla Regione Emilia Romagna tra cui il Centro Idea del Comune di Ferrara. Il Centro Idea, in collaborazione con l’Ufficio Ricerche Storiche del Comune e con gli altri Centri di Educazione dell’area del fiume Po, ha partecipato al progetto “Educazione all’ecosistema del fiume Po”.
Le conversazioni di Scafuri erano comprese nelle attività di comunicazione ed educazione alla sostenibilità previste nel progetto, legate all’ecosistema del fiume Po, al suo legame e alla sua influenza su tutto il territorio circostante e ai cambiamenti che ha determinato nel corso della storia. Le lezioni dello studioso, dal titolo “Lo sviluppo idrografico del Po nella storia: porti e porte a Ferrara”, si sono svolte in alcuni istituti scolastici ferraresi, come la scuola primaria di Pontegradella, le scuole secondarie di primo grado di Baura e di Cona, e il liceo Ariosto di Ferrara.
Lo storico, con l’ausilio di immagini particolarmente significative, ha ripercorso le vicende che nei secoli hanno caratterizzato lo sviluppo idrografico del Po nella zona di Ferrara, illustrando inoltre agli studenti sia gli aspetti più interessanti relativi alla navigabilità e al trasporto fluviale delle merci, sia le trasformazioni dell’ambiente e dell’habitat naturale nei pressi del grande fiume. Uno spazio particolare è stato riservato alla descrizione dei porti che storicamente sorgevano presso le località di Pontelagoscuro e Francolino sul Po Grande o di Venezia (a nord della città).
Particolare interesse ha suscitato tra gli studenti il tema riguardante le porte storiche che un tempo si aprivano nelle mura meridionali di Ferrara, a poca distanza dall’argine sinistro dell’antico ramo del Po, antica asta fluviale che fino al XVI secolo scorreva a sud della città, rappresentando nel Medioevo e nel Rinascimento una risorsa in termini economici e commerciali.
L’assessora Caterina Ferri ha annunciato che l’Amministrazione intende ripetere l’iniziativa anche il prossimo anno, in accordo con gli istituti scolastici, affrontando sempre nuovi argomenti riguardanti la storia del territorio e l’educazione ambientale, allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni verso questi temi.
Visto il successo riscontrato, l’Istituto Comprensivo Alda Costa ha realizzato un reportage della lezione svolta da Scafuri il 3 febbraio scorso presso la scuola M. M. Boiardo, organizzata con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Ferrara e di Assonautica Ferrara. Il resoconto dell’incontro, curato dalla prof. Maria Bonora, si può ora scaricare nel sito dell’I.C. Alda Costa (link: http://scuole.comune.fe.it/attach/aldacosta/docs/01_report_assonautica_scafuri.pdf )

Approfondimenti sul Catalogo dell’offerta formativa del Centro IDEA e sulle lezioni “”Lo sviluppo idrografico del Po nella storia: porti e porte a Ferrara” (link:  http://servizi.comune.fe.it/8572/attach/idea/docs/offerta_formativa_web.pdf )

Approfondimenti sul progetto “Educazione all’ecosistema del fiume Po
(link: http://servizi.comune.fe.it/8451/educazione-all-ecosistema-del-fiume-po)

 

Nelle immagini momenti delle lezioni tenute da Francesco Scafuri alla scuola M.M. Boiardo e al liceo Ariosto:

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 28 febbraio alle 17 nella sala di via Grosoli 42 (a Barco)

Il bello e il brutto nei racconti per bambini dai 4 ai 10 anni

26-02-2018

Mercoledì 28 febbraio 2018 alle 17 alla Biblioteca Giorgio Bassani (via G. Grosoli 42 a Ferrara, quartiere Barco) si terrà l’appuntamento con letture ad alta voce per bambini dai 4 ai 10 anni per il ciclo “L’Ora del racconto” che questo mese sarà incentrato sul tema “Belli, brutti e buffi”.

Sarà Maria Lorusso ad animare il pomeriggio con due storie che ruotano intorno al tema di ciò che attrae o respinge gli occhi ma anche gli altri sensi: “La bellezza del re” di Henriette Bichonnier con illustrazioni di Pef e traduzione di Giulio Lughi (EL, 1986) e “Attenti al fiato! L’atroce problema di un cane” dello scrittore e illustratore Dav Pilkey e traduzione di Ilva Tron (A. Mondadori, 1999).

Per info: Biblioteca Giorgio Bassani, via Grosoli 42, Ferrara, info.bassani@comune.fe.it, tel. 0532 797414.

 

 

 

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 28 febbraio alle 17 nell’auditorium di via Grosoli

“Amore inverso” per i Mercoledì in giallo

26-02-2018

Mercoledì 28 febbraio 2018 alle 17 nell’auditorium della Biblioteca Bassani (Via G. Grosoli 42 a Ferrara) l’autrice Francesca Panzacchi presenterà il libro “Amore inverso” per il ciclo dedicato a ‘I mercoledì in giallo della Biblioteca Bassani’.

LA SCHEDA  a cura degli organizzatori
Nel nuovo romanzo di Francesca Panzacchi, la protagonista si ritrova segregata nella sua casa sul mare da un uomo che viene da un passato lontano e che solo dopo qualche tempo riuscirà a riconoscere. Fra i due si crea da subito un legame ambivalente e pericoloso che sfocerà in un’inattesa inversione di ruoli. Una storia d’amore e di follia, di desiderio portato al limite, di attesa e di vendetta.
Chi è l’uomo che la tiene prigioniera nella sua casa? Che cosa di tanto simile all’amore, li lega? Fino a che punto può arrivare pur di riottenere la propria libertà? Per dare una risposta a ognuna di queste domande, Sveva attraverserà il confine con la propria metà oscura e scoprirà che forse non vorrà più tornare indietro.

Francesca Panzacchi, laureatasi in Scienze Politiche all’Università di Bologna con una tesi su Goffman, ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito letterario: al Premio “Viareggio Carnevale” la Medaglia della Regione Toscana per il romanzo storico “Il normanno” (Ciesse Edizioni, 2011, Delos 2017); al concorso letterario nazionale “Terzo Millennio” il Primo Premio con “L’alienato” (Milena Edizioni, 2013) e la Medaglia del Senato quale Premio Speciale della Giuria per il noir “Diario di un delitto d’amore” (Edizioni Imperium, 2015); al concorso letterario nazionale “Il delfino” il Primo Premio per il noir “Andrea contro Sveva” (Ciesse, 2014); al concorso letterario internazionale “Toscana in poesia” il Premio della Critica per “L’uomo del bosco” (Imperium, 2016). Ha collaborato con Il Resto del Carlino e con alcune case editrici in qualità di curatrice di collana. Ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Radio Uno RAI “L’uomo della notte” condotta da Maurizio Costanzo. Il suo racconto “Adesso mi chiama” è stato pubblicato nell’e-book “Italians – una giornata nel mondo” curato da Beppe Severgnini ed edito da Rizzoli.

“Amore inverso” di Francesca Panzacchi, Damster (Comma 21) 2017

Per info: Biblioteca Giorgio Bassani, via Grosoli 42, Ferrara, info.bassani@comune.fe.it, tel. 0532 797414.

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 28 /2018

ALLERTA GIALLA PER BASSE TEMPERATURE E GHIACCIO/PIOGGIA CHE GELA

26-02-2018

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n. 28/2018

 

livello di criticità  GIALLA per BASSE TEMPERATURE – GHIACCIO/PIOGGIA CHE GELA

dalle ore 00.00  del giorno 27/02/2018 alle ore  00.00  del giorno 28/02/2018 nel territorio ferrarese Temperature medie fra 0 e -2 gradi.

 

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

 

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei links sotto riportati.

 

 

 

 

 

 

 

CULTURA E TURISMO – Entro domenica 8 aprile le adesioni degli under30 per collaborare alla manifestazione del 12 e 13 maggio

“Interno Verde” cerca giovani amanti dei giardini

26-02-2018

C’è tempo fino a domenica 8 aprile 2018 per i giovani amanti della natura che vogliono mettersi a disposizione come volontari nell’ambito della manifestazione “Interno verde”. L’evento, alla sua terza edizione, aprirà le porte di tanti giardini della città sabato 12 e domenica 13 maggio a cura dell’associazione Ilturco con il patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Università di Ferrara e del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).
Per info: associazione Ilturco, via del Turco 39, Ferrara (dal lunedì al venerdì, ore 9-19), staff@internoverde.it, cell. 388 6940827, modulo di adesione al link http://internoverde.it/staff.

(Comunicato a cura degli organizzatori)
Avete meno di trent’anni e siete appassionati di giardini e giardinetti, alberi secolari, orti aromatici e pareti di rampicanti? Siete inguaribili curiosi? L’associazione Ilturco propone agli under30 che vivono, studiano o lavorano a Ferrara di partecipare attivamente a Interno Verde 2018, il festival che sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 aprirà eccezionalmente al pubblico i giardini più suggestivi del capoluogo estense.
I volontari che intendono mettere a disposizione di Interno Verde qualche ora del proprio tempo potranno scegliere se essere coinvolti esclusivamente durante i due giorni della manifestazione oppure già a partire dai mesi precedenti – grazie al progetto di cittadinanza attiva sviluppato ad hoc da Ilturco e youngERcard, che garantirà copertura assicurativa e un premio finale. Le attività in programma da aprile riguarderanno la comunicazione e la promozione sul territorio; durante il weekend del festival invece l’impegno riguarderà la custodia dei giardini, le informazioni di carattere botanico, storico e artistico da fornire ai visitatori e la regolazione degli accessi.
«Il luogo comune vuole che fermarsi a osservare un cedro particolarmente imponente o un ciliegio in fiore sia un’attività da pensionati» spiegano i soci de Ilturco, ideatori e coordinatori dell’iniziativa, «ma per fortuna negli ultimi anni sono sempre di più i giovani interessati alle piante e al verde in generale. Con questo progetto speriamo di coinvolgere chi ha già riconosciuto in sé questa attenzione e di stimolare chi è attirato dall’idea di poter vivere da vicino la realizzazione di un evento tanto particolare, che riguarda l’ambiente e la natura ma non solo. Chi ha partecipato alle precedenti edizioni del festival l’avrà sicuramente già notato: il vero cuore di Interno Verde è la comunità, la relazione che attraverso l’interesse per i giardini si riesce ad allacciare con la città e con il territorio. E in questo processo il ruolo dei volontari è fondamentale».
Nel 2017 hanno partecipato 150 ragazzi, soprattutto studenti universitari, ferraresi e fuorisede: «la loro cordialità, unita all’educazione e all’attenzione che hanno dimostrato nell’accogliere i visitatori e nel custodire gli spazi, è stato il vero valore aggiunto della manifestazione. Quando si discute di Ferrara città universitaria è fondamentale ricordare lo straordinario apporto di energia ed entusiasmo che gli iscritti Unife sono capaci di trasmettere alla collettività».
La call resterà aperta fino a domenica 8 aprile, online è già a disposizione il modulo da compilare per candidarsi: http://internoverde.it/staff/
Chi vuole saperne di più può scrivere a staff@internoverde.it, telefonare al numero 3886940827, oppure andare a conoscere di persona Ilturco e i suoi progetti. La sede dell’associazione, in via del Turco 39, è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.

Interno Verde è patrocinato dal Mibact, dal Comune e dall’Università di Ferrara.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 28 febbraio alle 17 presentazione libro in via Scienze

Le ‘Bucoliche’ di Virgilio nella traduzione italiana in endecasillabi di Rina Buroni e Carla Baroni

26-02-2018

E’ frutto di un lavoro a due mani, realizzato in tempi diversi da Rina Buroni e Carla Baroni, madre e figlia, la traduzione italiana in endecasillabi delle ‘Bucoliche’ di Virgilio che mercoledì 28 febbraio 2018 alle 17 sarà presentata nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Nel corso dell’incontro Tito Manlio Cerioli ne parlerà con Carla Baroni. Introdurrà Silvia Casotti (Ed. Nuovecarte – Ferrara), con letture di Sandro Mingozzi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Questa traduzione a due mani nasce da un’esercitazione scolastica che Rina Buroni si trovò ad affrontare all’età di soli tredici anni; si trattava di rendere in italiano l’incipit delle Bucoliche di Virgilio. Lo fece in endecasillabi perfetti e le valse parecchi riconoscimenti. Solo molto più tardi la figlia, Carla Baroni, cercò di convincerla a proseguire il suo lavoro, ma senza successo. Di qui la decisione della poetessa ferrarese di completare, dopo la morte di Rina, le parti mancanti, e di dare finalmente alla stampa e divulgare questo impegnativo lavoro. Si tratta di un ulteriore tardivo omaggio al lavoro di una poetessa del tutto sconosciuta, dopo la pubblicazione recente dell’opera completa di Buroni, e assume un significato particolare proprio perché da qui ha avuto inizio quella visione bucolica della vita che ha permeato molte delle sue liriche. Per quanto riguarda le parti tradotte da Carla Baroni, invece, lei stessa commenta: “Mi sono rifatta un po’ a quanto – si dice – rispondeva Salvatore Quasimodo a chi gli criticava la non perfetta aderenza filologica della sua stupenda traduzione dei Lirici Greci: ‘Io ne ho tradotta l’anima’, sperando di esserci riuscita anch’io, almeno in piccola parte”.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, a partecipazione libera e gratuita, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

CONSIGLIO COMUNALE – In seduta alle 15.15 nella residenza municipale. Diretta ConsiglioWeb. DOCUMENTAZIONE SCARICABILE

L’esito della seduta del Consiglio comunale di Ferrara di lunedì 26 febbraio

26-02-2018

Il Consiglio comunale di Ferrara si è riunito lunedì 26 febbraio alle 15.15 nella residenza municipale. La seduta – con modalità definite nel corso della Conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – è stata dedicata alla trattazione di due Interrogazioni a risposta immediata/question time (a cura dei consiglieri Fornasini-FI e Turri/Calò-PD) e di cinque Delibere (illustrate dagli assessori alla Cultura/Turismo/Giovani Massimo Maisto, alla Contabilità/Bilancio Luca Vaccari e all’Urbanistica Roberta Fusari). Nel corso della riunione il Presidente del Consiglio comunale ha invitato l’Assemblea a raccogliersi in un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa del regista e documentarista ferrarese Folco Quilici.

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472.

 

DOCUMENTAZIONE (Question time, Delibere – file scaricabili in fondo alla pagina]

Questo il calendario dei lavori:

QUESTION TIME

>> PG 20676 – II consigliere Fornasini (FI) ha interrogato su diritto delle donne islamiche a non indossare il velo. Ha risposto il vicesindaco Massimo Maisto.

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>> PG 21797 – I consiglieriTurri/Calò (PD) hanno interrogato su raccolta rifiuti organici. Ha risposto l’assessora all’Ambiente Caterina Ferri.

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DELIBERE

Assessore alla Cultura/Turismo/Giovani Massimo Maisto

>> PG 146766/17 – Accordo in materia di politiche giovanili Geco 6: attuazione dell’intervento Youngercard – approvazione della convenzione tra la Regione E.R. e il Comune di Ferrara.

Dopo l’illustrazione dell’assessore Massimo Maisto nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Fochi (M5S), Bertelli (PD), A. Balboni (FdI/AN).

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SI, Misto, FdI/AN (astenuti: M5S, Lega, FI)

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Assessore alla Contabilità/Bilancio Luca Vaccari
>>  PG 7621/18 – Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio (art. 194 del D.Lgs. n. 267/2000) a seguito della sentenza n. 372/02/17 della Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara – controversia Comune di Ferrara/Sinteco Holding srl in liquidazione e concordato preventivo.

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari.

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SI, Misto (astenuti: consiglieri Marcucci e Fochi-M5S, Lega, FdI/AN, FI; contrari GOL e consiglieri Morghen, F. Balboni e Bazzocchi-M5S).

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Assessora all’Urbanistica Roberta Fusari
>>  PG 19516/18 – Autorizzazione al rilascio di permesso di costruire in deroga alle norme del RUE Vigente richiesto in data 16/11/2017 – PG 139969 – PR 3420 dal Sig. Mattioli Walter, legale rappresentante della Soc. SPAL 2013 Srl per lavori di copertura di un campo di calcetto con struttura metallica e nuova costruzione di un edificio in prefabbricato metallico per servizi e spogliatoi presso il Centro Sportivo SPAL sito in Ferrara, via Copparo, 142 

La delibera è stata illustrata dall’assessora Roberta Fusari. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Rendine (GOL), Zardi (FI), Fochi (M5S).

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SI, Misto, FI, M5S, Lega Nord, FdI/AN; astenuto GOL.

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>>  PG 20393/18 – Autorizzazione al rilascio di permesso di costruire in deroga PG 141232 del 20/11/2017 presentato in data 21/11/2017 dalla Soc. Metropark SpA per la realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio della stazione ferroviaria di Ferrara in via San Giacomo, ai sensi dell’art. 31 del RUE vigente e dell’art. 20 L.R. 15/2013  

La delibera è stata illustrata dall’assessora Roberta Fusari. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Marcucci (M5S), Rendine (GOL), Facchini (PD), Fornasini (SI), Fiorentini (SI).

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, SI, Misto, FI, Lega Nord, FdI/AN (astenuti: M5S, GOL).

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>>  PG 20534/18 – Assenso preliminare alla proposta di Accordo di Programma tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Ferrara ed il Comune di Ferrara, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 4 e 60 della L.R. n. 24/2017 per la costruzione della nuova sede del centro unificato per l’emergenza della Protezione Civile Regionale a Ferrara  

La delibera è stata illustrata dall’assessora Roberta Fusari. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Fochi (M5S), Anselmi (FI), Facchini (PD), Marescotti (Misto)

La delibera è stata approvata con i voti a favore dei gruppi PD, Misto, M5S (astenuti SI, FdI/AN, Lega Nord, FI, GOL).

 

La seduta si è conclusa alle 17.24

BANDO DI GARA – Scade il 26 marzo. Tutta la documentazione consultabile sul sito del Comune di Ferrara

Procedura aperta per l’incarico di progettazione del Parcheggio ex Pisa (zona ex Mof)

26-02-2018

Scadrà lunedì 26 marzo 2018 alle 12.30 il bando per partecipare alla “Procedura aperta per l’affidamento dell’incarico professionale per la progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, relativamente all’intervento del Lotto funzionale A – Ambito Ex MOF – Darsena – A6 – Parcheggio ex Pisa”. L’apertura dei plichi avverrà mercoledì 28 marzo 2018 alle 10.

L’avviso, pubblicato il 26 febbraio 2018, è consultabile con la relativa documentazione sul sito internet del Comune di Ferrara alla voce ‘Bandi di gara’ all’indirizzo http://servizi.comune.fe.it/index.php?id=222.

La V C Alda Costa ringrazia la Questura di Ferrara

Da organizzatori

Siamo i bambini della classe V C della scuola primaria “Alda Costa”.

Con questa lettera noi e i nostri insegnanti desideriamo ringraziare il Questore, dott. Giancarlo Pallini e il personale della Questura, che si sono messi a nostra disposizione per spiegarci il funzionamento di questo organo del Ministero degli Interni, permettendoci di sperimentare dal vivo l’impegno quotidiano delle forze di Polizia per garantire la sicurezza dei cittadini e la nostra in particolare.

Sono tanti i momenti significativi di questa mattinata indimenticabile durante la quale ci siamo emozionati nel salire su una volante e su una Smart della Polizia, ci siamo appassionati alle indagini condotte nel laboratorio della Polizia Scientifica attraverso la rilevazioni delle impronte e l’analisi del DNA.

Abbiamo marciato silenziosi come Corpo Speciale ovvero i poliziotti che compiono le missioni top secret, verso la Centrale Operativa dove, attraverso un sistema di telecamere dislocato in tutta la città, si può controllare in tempo reale il territorio.

A fine giornata abbiamo incontrato il Questore che, dopo averci salutato e averci domandato come era andata la visita, ci ha chiesto che cosa avremmo voluto cambiare nella società per migliorarla. Ascoltate le nostre risposte con molta attenzione, il Questore ci ha spronato ad agire per il bene della comunità in cui viviamo, a cominciare dalla scuola, indicandoci anche la strada da seguire per ottenere significativi risultati perché sì, come ci ha ricordato Nicola Graziano è dall’unione che nasce la forza.

E con queste parole di speranza e di fiducia si è conclusa una visita che ci sentiamo di definire fondamentale per il nostro percorso di cittadinanza attiva che stiamo sviluppando nella nostra scuola da quando vi abbiamo fatto ingresso per la prima volta.

Grazie.

Gli alunni della 5 C Scuola Primaria Costa

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Quando l’alfabeto non funziona più

Mettiamoci d’accordo almeno su un punto fermo: picchiare un altro, a prescindere dalle motivazioni, foss’anche per legittima difesa, non è un fatto normale. Come non è normale essere costretti a una condizione in cui occorra difendersi legittimamente.
Allora l’alunno che picchia l’insegnante e viceversa, il genitore che aggredisce l’insegnante e viceversa, non sono avvenimenti da relegare alla scuola, ma riguardano tutta la società e le sue metamorfosi.
I sintomi non sono le cause, come neppure i contesti. Ciò che dobbiamo domandarci è perché le parole cedono sempre più il passo alle mani. Perché i pensieri sono sempre più corti e le mani sempre più lunghe.
I sociologhi potrebbero dire che sono venuti meno i ruoli, le categorie sociali e quant’altro. Ma attenzione, nella nostra storia i ruoli hanno autorizzato anche a menare, per restare nella scuola, pensiamo alla pedagogia nera praticata da tanti genitori e da tanti insegnanti, in famiglia come a scuola.
Sorge un sospetto quando l’alfabeto non funziona più. L’alfabeto come civilizzazione, come conquista di civiltà nelle relazioni umane. Il sospetto che l’era tecnologica ci stia accompagnando a una regressione tribale, riporti in auge l’uomo-tribù.
Sono soprattutto le tribù ad essere fragili, a sentirsi esposte, rispetto alle istituzioni della società organizzata che ingabbiano le libertà individuali. Non si condividono più le ragioni comuni del patto di ingabbiamento, le regole una volta accettate e riconosciute.
Sono gli scompensi del nuovo che ti lasciano indietro, per cui può essere che nel villaggio evoluto in società, in umanità responsabile, in qualche comunità ora scuola, ora famiglia, ora altro, ancora un rigurgito tribale, come un sussulto identitario porti a deviare dalla alfabetizzazione comune. Per cui può riemergere, se sollecitato, quel singolare amalgama emozionale che, a detta di McLuhan, caratterizzerebbe l’uomo tribale.
Se famiglia e scuola non sanno ritrovare o rinnovare l’identità perduta, è possibile, per i più sprovveduti, alzare gli steccati della propria tribù.
Nessun uomo è un’isola” è lo slogan rubato alla letteratura da una nota catena di supermercati, forse intuendo che questo può essere il male del secolo peggiore di ogni altro. La riedizione dell’anomia di Durkheim in tante isole identitarie che si trasformano in tribù per annullare l’altro. Dove la propria identità non è sufficiente ha bisogno di essere aumentata, accrescendo la visibilità del proprio corpo con i tatuaggi, fino all’uso della prepotenza per affermare la superiorità del proprio sé-mondo.
Di fronte all’incapacità delle persone a legare tra loro, a relazionarsi e a partecipare alla vita della propria comunità, non c’è quanto di più della relazione e del dialogo a rendere maggiormente potente una alfabetizzazione condivisa. Quando gli alfabeti si scontrano manca il riconoscimento reciproco e la violenza, non necessariamente come attacco ma come difesa o affermazione di sé, prende il sopravvento.
Nulla più della violenza mette in evidenza le solitudini, i deserti delle persone. Le solitudini disperate. Esibire le proprie insegne per farsi riconoscere, come docente, come alunno, come genitore.
La società ha le sue leggi, chi sbaglia paga e questo è il patto fondamentale che va rispettato per non tornare tutti a essere una tribù. Ma poi, una società non volta pagina, non passa ad altro, la pena deve essere rieducativa non solo per il colpevole, ma anche per la società.
E allora è forse il caso di ragionare dell’io diviso, delle nostre schizofrenie, delle identità incerte di cui soffriamo di fronte alle nostre navigazioni internaute, alle nostre rade d’approdo virtuali, ai nostri ritiri dal sociale, per condurre a socializzare il tuo nickname e il tuo avatar, mentre il tuo sé sociale atrofizza, apprende l’alfabeto della rete ma perde familiarità con l’alfabeto della vita.
Allora si crea squilibrio nel rapporto con l’altro, la frattura tra il sociale e il personale si allarga, si crea, direbbe Laing, il “sistema dei falso io”, riportando al dualismo tra “essere” ed “essere nel mondo”, la malattia della frattura sociale che stiamo rischiando, che rischia di propagarsi e i segnali intorno a noi certo non mancano.
Le solitudini creano arroganza, portano a disegnare mondi che non sono il mondo. La solitudine tribale è l’esaltazione del proprio sé, ognuno si sente più bravo, più intelligente degli altri. Crede nelle proprie sciocchezze e si oppone attivamente a imparare di più, pur di non abbandonare le proprie errate convinzioni. Spieghiamo ai nostri medici i farmaci che ci devono dare e insistiamo con gli insegnanti che i nostri figli non hanno sbagliato anche se siamo messi di fronte ai loro errori.
Rischiamo il dirottamento della democrazia da parte del solipsismo ignorante.
Strumenti per salvarci non ne abbiamo tantissimi, tra questi la scuola e l’istruzione. Per la scuola non è il momento della difesa, del ripiegamento che invoca tutela e compassione. È il momento dell’attacco, è il momento di recuperare la propria professionalità, le proprie competenze, trasformandosi nell’istituzione intelligente al servizio del paese che sa affrontare con capacità e preparazione professionale le evenienze che sono educative e relazionali, che sa essere il luogo dove affrontare correttamente le nuove sfide che ogni giorno la nostra società ci pone.

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