Giorno: 16 Marzo 2018

Le ultime notizie dal Brasile sul delitto Marielle Franco: una vita spesa contro la corruzione e la violenza sulle donne

Da Valerio Petrano, collaboratore residente in Brasile

Mercoledì 14 marzo è stata assassinata a Rio de Janeiro la consigliera comunale Marielle Franco, assieme al suo autista Anderson Perdo Gomes. Al momento non si hanno certezze su chi sia il mandante, ma è molto probabile che le ragioni siano l’impegno da attivista di Marielle e le proteste portate avanti su tutto il territorio.
Alle 21.30 del 14 marzo (ora locale), mentre Marielle Franco, consigliera comunale di Rio de Janeiro, tornava da una manifestazione a favore dei diritti delle donne di colore, una macchina si è accostata alla sua in zona Estácio, in pieno centro, e dal suo interno sono partiti una pioggia di proiettili in direzione di Marielle, rimasta uccisa sul posto insieme al suo autista.

L’assassinio ha subito suscitato reazioni nelle diverse istituzioni: dal presidente Tamer e l’ex presidente Lula sono venute immediatamente condanne per l’accaduto. Human Rights Watch ha commentato l’accaduto parlando di “Impunità che esiste in Rio de Janeiro” e “sistema di sicurezza fallito”. Amnesty International ha invocato un’inchiesta. Le parole dell’ex presidente Luiz Inácio Lula Da Silva sono un misto fra cordoglio e denuncia, adombrando che possano essere state le forze dell’ordine stesse a orchestrare l’assassinio: “Se foi a polícia fica muito mais fácil descobrir” (se è stata la polizia sarà ancora più facile scoprirlo). Marielle aveva denunciato sui social network l’azione della polizia nella favela di Acari. Le indagini verranno portate avanti dalla polizia provinciale che, inusualmente, ha rifiutato l’aiuto della polizia federale offerto dal presidente Tamer, rimanendo gli unici ad investigare su un delitto che vede proprio la polizia provinciale fra i sospettati.

Marielle Franco

Marielle Franco, 38 anni, ha da sempre militato come attivista. Nata in una favela di Rio è cresciuta a contatto con la violazione dei diritti umani portata dalla miseria e dalla violenza delle forze dell’ordine. Sensibile ai temi della violenza sulle donne, soprattutto se in condizioni di povertà, molto spesso donne di colore, degli abusi della polizia e della precarietà della vita nelle favelas. Dal 2006 era impegnata in politica e dal 2016 era consigliera comunale per il gruppo ‘Mudar è possível’ (Psol e Pcb), il quinto candidato più votato. Il suo schieramento da tempo porta avanti inchieste contro la corruzione nelle istituzioni.
L’Onu aveva provato a mettere in allarme le autorità brasiliane su minacce di morte indirizzate a diciasette attivisti, tra cui Marielle, senza però ricevere alcuna risposta.
In queste ore si sta indagando sulla possibilità che ci fosse una seconda macchina di copertura, appostata per due ore sotto casa di Marielle. La polizia è stata in grado di identificare la targa dell’auto. Al momento non ci sono altre notizie rilevanti riguardo le indagini.

La newsletter del 16 marzo 2018

Da ufficio stampa Cronaca Comune

 

PUBBLICA ISTRUZIONE – Inaugurazione venerdì 16 marzo alle 12 in via del Melo alla presenza dell’ass. Corazzari

L'”Orto di Luisa” uno spazio di esperienza e gioco da condividere per bambini, famiglie, educatori

16-03-2018

>> Nelle foto alcuni momenti dell’inaugurazione del 16 marzo 2018

 

Sarà inaugurato venerdì 16 marzo alle 12 in via del Melo, nell’area prospiciente l’ingresso del Centro comunale per bambini e famiglie Mille Gru, l'”Orto di Luisa”.

All’inaugurazione interverranno l’assessora alla Pubblica Istruzione  Cristina Corazzari, i responsabili dell’Istituzione Scuola e dei servizi educativi e per l’integrazione, il Presidente Vincenzo Serralungo e altri rappresentanti del Centro Sociale Il Melo, i bambini e i genitori che frequentano il nido Il Salice e gli altri servizi educativi del Polo per l’Infanzia ‘Luisa Gallotti Balboni’.

L'”Orto di Luisa” è nato nella primavera 2017 da un’idea dell’U.O. Integrazione Scolastica e grazie al Centro di Promozione Sociale Il Melo che ha individuato un’area di circa cento metri quadri all’interno degli orti sociali, mettendola a disposizione di bambini e famiglie dei servizi educativi del Polo per l’Infanzia ‘Luisa Gallotti Balboni’.
Da qui la scelta del nome, in omaggio e ricordo della prima Sindaca della città di Ferrara che ha dato il nome al Polo per l’Infanzia situato tra via del Melo e via del Salice, e subito dopo l’avvio nell’estate delle attività di preparazione dell’area che hanno coinvolto un gruppo di sette ragazzi delle scuole superiori attivi nell’ambito dei Laboratori in Rete per l’integrazione e del Progetto Ponte.

I ragazzi, supportati dal un gruppo di educatori comunali del servizio Integrazione Disabili e grazie all’assistenza tecnica della Coop.va sociale La città verde del Consorzio Impronte Sociali, hanno realizzato un orto/giardino a misura di bambino, in cui poter sperimentare giochi all’aria aperta a contatto con elementi naturali ed attività di cura di piante aromatiche e colture stagionali.

L'”Orto di Luisa” è così divenuta a pieno titolo uno spazio di esperienza e gioco a disposizione dei bambini, delle famiglie e delle educatrici del Centro Mille Gru, dello Spazio Bambini Piccole Gru e del Nido Il Salice, in cui condividere nuove esperienze formative nel rispetto di un ambiente sano e naturale.

 

URBAN CENTER – Aperte le iscrizioni al Laboratorio cittadino del 19 aprile 2018 a cura dell’ Urban Center – DOCUMENTAZIONE REGOLAMENTO

Regolamento Partecipazione: incontri e laboratori aperti per rinnovare le forme di collaborazione fra cittadini e Amministrazione

16-03-2018

Sono aperte le iscrizioni al Laboratorio cittadino di giovedì 19 aprile 2018 dalle ore 17 alle 21 nella sede rinnovata del Mof in Corso Isonzo 137, nel quale i cittadini interessati potranno confrontarsi per gruppi auto-organizzati a partire dai temi di loro interesse sulle possibili modalità di partecipazione pubblica alle scelte dell’amministrazione locale. L’incontro si inserisce all’interno del progetto “Officina dei Saperi” avviato nell’ottobre 2016, a cura di èFerrara Urban Center,

Obiettivo immediato del Laboratorio è quello di concludere il processo di attualizzazione del Regolamento che disciplina gli istituti di partecipazione, quali: istanze, petizioni, proposte deliberative, iniziative di consultazione pubblica, per risolverne le criticità maggiori nel rispetto dell’attuale Statuto Comunale.

L’opportunità di più lungo respiro per i partecipanti interessati, è quella di proporre l’attivazione di gruppi studio integrati tra tecnici dell’amministrazione e cittadini volontari per lo sviluppo nel tempo di proposte che necessitano di un periodo di incubazione più lungo prima di poter effettivamente apportare dei cambiamenti nelle normative o nelle modalità di dialogo e collaborazione con l’amministrazione.

La partecipazione al Laboratorio avviene preferibilmente tramite iscrizione e previa partecipazione ad un incontro preparatorio che si terrà il 12 aprile 2018 dalle 17.30 alle 20.00 sempre nella sede del Mof in Corso Isonzo 137. E’ possibile reperire tutte le informazioni, la documentazione di riferimento e il format di iscrizione sul sito http://www.urbancenterferrara.it/officina-dei-saperi/incontri/laboratorio-cittadino/, scrivendo a urbancenter@comune.fe.it o chiamando il numero 334-1065208.

La partecipazione al Laboratorio rimane in ogni caso libera e gratuita. Per quanti decideranno di non partecipare agli incontri in presenza, è possibile inviare considerazioni e proposte attraverso la compilazione di un form alla pagina http://www.urbancenterferrara.it/officina-dei-saperi/incontri/laboratorio-cittadino/raccolta-contributi/. Tali contributi andranno a comporre in automatico un Allegato al Documento esito del Laboratorio.

Tutti i contributi raccolti, e nello specifico la Bozza di nuovo Regolamento, saranno presentati alla Giunta comunale all’inizio di maggio 2018. Si prevede una risposta del Consiglio circa l’accoglimento o meno degli esiti della consultazione pubblica entro dicembre 2018.

L’Urban Center, supportato dall’Ufficio Stampa del Comune, si occuperà della comunicazione e promozione di tutto il percorso del progetto di redazione del nuovo Regolamento di Partecipazione messo in campo dall’Amministrazione comunale.

>> DOCUMENTAZIONE scaricabile: 

http://www.urbancenterferrara.it/officina-dei-saperi/incontri/laboratorio-cittadino/

Per comunicazioni: Urban Center èFerrara |  urbancenter@comune.fe.it – 334 1065208 – www.urbancenterferrara.it 

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Dal 16 al 26 marzo 2018 iniziative e appuntamenti a Ferrara, Cento e Fiscaglia

Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

16-03-2018

Venerdì 16 marzo alle 10, nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” a cura del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti Chiara Sapigni assessora alla Sanità/Servizi alla Persona Comune di Ferrara, Marino Pedroni direttore Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Donato La Muscatella coordinamento di Ferrara di Libera, Melissa Romani assessora Comune di Fiscaglia, Giorgio Benini e Virginia Garbellini per il Centro di Mediazione.

 

LA SCHEDA – Iniziative 21 marzo “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” (a cura del Centro di Mediazione del comune di Ferrara)

“Terra, solchi di verità e giustizia” è il tema di questa XXIII edizione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che quest’anno Libera ha deciso di celebrare a livello nazionale a Foggia, in Puglia, una regione e terra colpita da gravissimi fatti di sangue, mentre a livello regionale l’Emilia Romagna ha scelto Parma.

Anche a Ferrara, a partire dal 16 marzo, un susseguirsi di iniziative ed incontri affronteranno il tema delle mafie su più fronti. Le iniziative sono organizzate dal Comune di Ferrara e Centro di Mediazione insieme al Coordinamento di Ferrara di Libera, Arci Ferrara, Comune di Cento, Comune di Voghiera, Pro Loco Voghiera, in collaborazione con Regione Emilia Romagna e Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie.

>> Programma delle iniziative a FERRARA:

Venerdì 16 marzo dalle 15 alle 18 – “A 70 anni dalla morte di Gandhi, un messaggio di nonviolenza sempre attuale”- Incontro pubblico con Giuliano Pontara – Sala del Consiglio Comunale di Ferrara (piazza Municipio, 2). Ingresso libero.

Giuliano Pontara, docente di Filosofia, tra i massimi studiosi a livello internazionale della nonviolenza e del pensiero e azione di Gandhi, dialoga con Daniele Lugli. A cura di Movimento Nonviolento e Istituto di Storia Contemporanea.

Mercoledì 21 marzo – Proiezione del film “The Harvest” – Cinema Boldini (Via Previati 18). Ingresso libero.

Ore 9.00 prima proiezione per le scuole, ore 21.00 seconda proiezione aperta a tutti.

Durante le proezioni saranno presenti gli autori della casa di produzione SMK Videofactory.

Trailer del Film https://youtu.be/8od_53cnP8w

 

Giovedì 22 marzo – ore 10.30 proiezione e discussione film “Il giorno della civetta”

Incontro con le 2° classi della scuola secondaria di primo grado del Comune di Fiscaglia.

Teatro Vittoria di Fiscaglia, loc. Massa Fiscaglia.

23|24|25 marzo – Spettacolo teatrale per le scuole “Va’ pensiero” – Teatro Comunale di Ferrara (corso Martiri della Libertà 5). Ancora posti disponibili.

La storia è ambientata in una piccola città dell’Emilia-Romagna all’inizio del secolo, dove un coraggioso vigile urbano non obbedisce ai poteri forti e si fa licenziare pur di mantenere la propria integrità: l’intreccio di mafia, politica e imprenditoria “disponibile” che sta avvelenando il tessuto sociale della regione.

Prima proiezione 23 marzo ore 15, seconda proiezione 24 marzo ore 21, terza proiezione 25 marzo ore 16. Info e prenotazioni promozione.teatro@comune.fe.it

Venerdì 23 marzo ore 19 – Aperitivo e Cena con presentazione del libro “Vent’anni di lotta alle mafie e alla corruzione. L’esperienza di Avviso pubblico” – Ristorante 381 (P.tta Corelli, 24). (Info e prenotazioni www.381storiedagustare.it.)

Aperitivo e cena di autofinanziamento con prodotti di Libera Terra in collaborazione con Libera e Pro Loco Voghiera. Nel corso della serata presentazione del libro “Vent’anni di lotta alle mafie e alla corruzione. L’esperienza di Avviso pubblico” con Pier Paolo Romani Coordiatore nazionale di Avviso Pubblico.

Lunedì 26 marzo ore 21 – Proiezione del film “Vita agli Arresti di Aung San Suu Kyi” di Marco Martinelli. Cinema Boldini (Via Previati 18). Ingresso libero.

Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi ripercorre, attraverso il racconto-evocazione di sei bambine, i venti anni agli arresti della leader della Lega Nazionale per la Democrazia in Birmania e Premio Nobel per la Pace.

>> Programma iniziative Comune di CENTO:

Venerdì 9 marzo ore 9 – Legalità e Solidarietà, un ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

L’incontro è realizzato dall’Istituto Comprensivo “Il Guercino” di Cento ed è rivolto agli insegnanti e agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di questo istituto.

Questo incontro rientra in un progetto che mira a far interiorizzare valori fondamentali quali la legalità, la cittadinanza attiva, il rispetto delle regole e il valore del perdono, del non giudizio e della solidarietà.

Martedì 20 e Mercoledì 21 marzo – I giudici G. FALCONE e P. BORSELLINO

L’iniziativa è realizzata dall’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Cento ed è rivolta agli insegnanti e agli studenti delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di questo istituto. Gli insegnanti hanno scelto di dedicare il ricordo e la memoria a due vittime della mafia che rappresentano per tutti un simbolo di impegno e lotta per la legalità.

Mercoledì 21 marzo – Manifestazione a Parma

Gli studenti dell’ISIT Bassi-Burgatti e della scuola primaria Il Guercino di Cento parteciperanno alle celebrazioni in occasione del 21 marzo, che quest’anno a livello regionale si terrà a Parma.

Mercoledì 21 marzo – Proiezione film “La mafia uccide solo d’estate” di Pif, M. Astori e M. Martani (Ita, 2013)

Le classi quinte della scuola primaria Il Guercino di Cento parteciperanno alla visione di un film incentrato sul fenomeno della mafia.

Mercoledì 21 e Giovedì 22 marzo – Pranzo della Legalità

“Il Pranzo della legalità” verrà offerto nei Nidi d’Infanzia comunali e in tutte le scuole del territorio con un menù di prodotti di Libera Terra che è il marchio di tutti i prodotti delle cooperative sociali che lavorano sui terreni confiscati alle organizzazioni mafiose. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cento e da GEMOS.

Giovedì 22 marzo dalle ore 16 alle ore 17,30 – Il Gioco d’azzardo raccontato dai ragazzi

Palazzo del Governatore – Piazza Guercino – Cento (Fe).

A conclusione del percorso “Punto tutto su… Cento”, i giovani del CCRR, delle scuole e del Progetto Adolescenti presentano alla Giunta comunale i risultati dei laboratori sul gaming. Il programma dell’evento prevede una introduzione all’incontro dei ragazzi del Progetto Adolescenti e di Federico Lacche, direttore responsabile di Libera Radio.

La proiezione della video-inchiesta realizzata dai ragazzi del Progetto Adolescenti di Renazzo e prodotto da Open Group e Libera Radio. Il contributo del Presidio Libera del Centopievese su: Impegno e conoscenza per diventare cittadini vincenti. La Commissione Diritti Legalità e Giustizia del CCRR racconta la mappatura dei luoghi di gioco e siti “sensibili” a Renazzo, realizzata insieme all’Associazione Farfilò e per concludere ci sarà l’intervento della Giunta Comunale sul proprio impegno nel contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo. L’iniziativa è realizzata dal Comune di Cento in collaborazione con il Presidio Libera del Centopievese, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, Libera Radio ed è aperta a tutta la cittadinanza.

Giovedì 22 marzo ore 20,45 – proiezione del film “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (ITA, 2017)

Sala Polivalente “Pierpaolo Gallerani”, Piazza F. Lamborghini – Renazzo.

L’iniziativa é promossa dal Comune di Cento in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Renazzo, il Circolo Culturale AMICI DEL MUSEO di Renazzo e il Presidio Libera del Centopievese.

Lunedì 26 e Martedì 27 marzo – Sulle orme della Legalità

La classe 5B della scuola primaria Il Guercino di Cento, a conclusione del percorso sulla legalità “Felici e Legali” visiterà le terre di Don Peppe Diana, territori confiscati alla camorra e restituiti alla collettività.

>> Per info: Centro di Mediazione

Viale Cavour 177-179 – Piazzale Castellina, 5

tel. 0532/770504 E-mail centro.mediazione@comune.fe.it

Pagina Facebook: Festa della Legalità e della Responsabilità / Centro Mediazione

 

LAVORI PUBBLICI E PATRIMONIO – Conclusa la prima parte dei lavori di riqualificazione negli storici spazi in piazza del Municipio

Per il restauro dei locali ex Bazzi il Comune passa il testimone al concessionario Kofler group

16-03-2018

Proseguirà sul solco di quanto già realizzato dal Comune di Ferrara, tra valorizzazione delle tracce storiche e rinnovamento strutturale e impiantistico, l’opera di riqualificazione dei locali comunali ex Bazzi di piazza Municipio, passata oggi ufficialmente nelle mani della società Kofler Group srl. Il gruppo, già proprietario di attività di ristorazione in diverse città italiane, è infatti risultato aggiudicatario della concessione di valorizzazione dell’immobile che era stata oggetto di un avviso pubblico lanciato dal Comune nel febbraio 2017 (v. CronacaComune del 13 febbraio 2017). In base a quanto previsto dal contratto di concessione già sottoscritto, Kofler è ora tenuto a completare l’intervento di recupero compiuto dall’Amministrazione comunale nel corso del 2017. Intervento che ha consentito di sanare vulnerabilità sismiche e statiche dell’edificio e di restaurare i dipinti murari presenti e un solaio ligneo a cassettoni della seconda metà del Quattrocento, per una spesa complessiva di 650mila euro finanziata per circa 500mila euro con contributi regionali del Programma speciale d’area e per la quota restante con risorse comunali.
Tra gli interventi a carico del concessionario figurano invece opere strutturali al corpo novecentesco, opere edilizie (demolizioni, sottofondi e pavimenti, intonaci e tinteggiature, infissi) ed impiantistiche (impianto idrico-sanitario e scarichi, impianto termo-meccanico, impianto elettrico e predisposizioni impianti speciali), per un importo stimato di 330mila euro a cui si aggiunge il restauro dei mobili storici appartenenti all’immobile che dovranno rimanere all’interno dei locali, assieme alla storica insegna ‘Bazzi’.
Il punto sugli interventi eseguiti e su quelli inseriti nel progetto del concessionario è stato tracciato nel corso di una visita ai locali che si è tenuta stamani, tra gli altri, con il sindaco Tiziano Tagliani, gli assessori comunali Aldo Modonesi e Roberto Serra, la dirigente del Servizio Patrimonio del Comune di Ferrara Alessandra Genesini, la dirigente del Servizio Beni Monumentali del Comune Natascia Frasson, Tiziano Pavin di Kofler Group e i progettisti incaricati dallo stesso  Kofler Group.
“Si tratta – ha sottolineato il sindaco – di un passaggio cruciale, che ci avvia verso la soluzione di uno dei cosiddetti ‘cold case’ della nostra città. Dopo molti anni e tanti passaggi, finalmente riusciamo a riconsegnare alla città uno dei suoi spazi storici più suggestivi, arricchendo l’offerta del centro storico”.
Il progetto per quello che diventerà il tredicesimo punto vendita Kofler, punta, come spiegato dai progettisti stessi, a valorizzare le caratteristiche storiche degli ambienti, soprattutto in chiave rinascimentale, così come sono emerse dopo gli interventi del Comune. L’auspicio è quello di riuscire a completare tutti i lavori entro l’estate 2018.

 

Immagini scaricabili: pianta del piano terra e pianta del piano ammezzato del KoflerKafè exBazzi come da progetto di Kofler group srl

LAVORI PUBBLICI E SPORT – Presentato il progetto di fattibilità per la riqualificazione dell’impianto sportivo inserito nel parco Urbano

Il Comune di Ferrara scommette sul project financing per rimodernare la piscina di via Bacchelli

16-03-2018

Una piscina esterna con effetto ‘laguna’, a profondità digradante e immersa nel verde, e una vasca coperta completamente rimodernata nella struttura e nell’impiantistica. Sono queste le componenti principali del progetto di fattibilità che costituirà la base del project financing programmato dal Comune di Ferrara per la riqualificazione della piscina comunale di via Bacchelli. Tutti i dettagli dell’operazione sono stati illustrati stamani in conferenza stampa dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, assieme agli assessori comunali Aldo Modonesi e Simone Merli, al dirigente del Servizio Edilizia del Comune di Ferrara Ferruccio Lanzoni e ai progettisti dello studio Archliving Gessica Grossi e Mario Loffredo, autori del progetto di fattibilità.
“Con questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco – avviamo a soluzione l’ultimo grosso problema dell’impiantistica sportiva cittadina, utilizzando uno strumento come quello del project financing già felicemente usato per la piscina di via Beethoven”. “Il progetto – ha precisato l’assessore Modonesi – propone scelte diverse da quelle originarie, puntando a inserire maggiormente gli impianti natatori nel contesto verde del parco urbano, specialmente per quanto riguarda la piscina scoperta. Invece della vasca da 50 metri, non più rispondente alle esigenze dell’utenza che d’estate frequenta l’impianto, sarà infatti realizzata una piscina composta da due corsie da 25 metri che confluiranno in una vasca a profondità variabile, adatta alle famiglie con bambini. La piscina coperta sarà invece completamente riorganizzata negli spazi degli spogliatoi, sarà dotata di impianti più moderni ed economicamente più sostenibili e migliorata sul piano della sicurezza, anche sismica”.
Il progetto prevede una spesa complessiva di 2.236.000 euro, di cui 1.000.000 a carico del Comune (con mutuo da contrarsi con l’Istituto per il Credito Sportivo o altri mezzi straordinari) e per la quota restante a carico dei privati cui sarà aggiudicata la realizzazione del progetto e il successivo affidamento in gestione dell’impianto per 20 anni. La durata dei lavori è preventivata in dieci mesi, con l’esecuzione degli interventi dapprima all’esterno e poi nel periodo estivo all’interno, e conclusione auspicata entro l’autunno 2019.
“Ora – hanno dichiarato gli assessori – ci aspettiamo da soggetti interessati offerte che siano anche migliorative sul piano economico-finanziario e di utilizzo dell’impianto”.

 

LA SCHEDA a cura dei progettisti:

PROJECT FINANCING PISCINA BACCHELLI

Per risolvere le differenti problematiche della piscina di via Bacchelli, si è pensato di ricorrere alla soluzione del project financing, sulla scorta della precedente esperienza fatta con la piscina di via Beethoven. Il progetto di fattibilità tecnico economica è stato affidato alla società di ingegneria ARCHLIVING s.r.l. di Ferrara.

Il progetto consente di far fronte alla forte criticità, su un piano prettamente gestionale e di sostenibilità economica, derivante dagli elevati costi della piscina dovuti alla vetustà delle norme progettuali e costruttive, con una conseguente riduzione dell’impatto ambientale del complesso, per far fronte alla necessità dell’Amministrazione Comunale di razionalizzarne la gestione, e di adeguare, riqualificare e rendere nuovamente disponibile per la cittadinanza un impianto sportivo che costituisce un servizio rilevante.

Le opere si configurano in un’ottica di progettazione adeguata alle mutate esigenze dell’utenza, che impone una nuova visione delle aree esterne e della ridistribuzione interna. Tali spazi sono caratterizzati da un’ampia potenzialità di offerta di servizi e di aree verdi, che devono essere riprogettate al fine di consentirne l’utilizzo durante tutto l’arco annuale, mediante l’inserimento di nuove attività ricreative, che possano incrementare il numero di utilizzatori e conseguentemente consentire la sostenibilità economico-gestionale dell’intero impianto.

Il complesso natatorio di via Bacchelli è costituito da: a) un edificio ristrutturato negli anni 2000 che ospita una piscina coperta con vasca di ml. 25,00 x 10,00, spogliatoi, locali di supporto e palestra di preriscaldamento; b) una piscina esterna con vasca di ml. 50,00 x 20,00 inserita all’interno di un’area verde ed un fabbricato ad uso spogliatoi. Ad oggi risulta in funzione unicamente la piscina coperta, mentre l’area esterna risulta in stato di degrado e abbandono.

COMPONENTI ARCHITETTONICHE E FUNZIONALI DELLO STATO DI PROGETTO

A seguito di un approfondita analisi delle condizioni al contorno del complesso natatorio di via Bacchelli e delle tipologie di piscine estive esistenti nel Comune di Ferrara e nei territori limitrofi, si è deciso di adottare le seguenti linee di principio per lo studio di fattibilità tecnico economica al fine di riqualificare l’area in oggetto:

1-Dimensioni e tipologia della vasca esterna
Una vasca per solo nuoto di lunghezza 50 metri e con alte profondità risulta poco attrattiva da parte di una utenza mista che durante la stagione estiva desidera passare una giornata in compagnia con amici o famiglia. Per tale motivo la soluzione proposta prevede la realizzazione di una vasca a pendenza variabile da una profondità massima di 1,50 metri ad una minima di 0,30 metri per i bambini di età inferiore a 3 anni. Inoltre sono state previste due corsie per il nuoto libero in maniera tale da conciliare il nuoto tradizionale con la visione più ludica delle tipologie di piscina di nuova concezione.

2-Modifica all’area di concessione
L’accesso al parco estivo in posizione nascosta rispetto all’accesso stradale, oltre a non creare visibilità alla struttura risultava scomodo rispetto ai parcheggi esistenti posti sul fronte strada. Inoltre, l’edificio destinato agli spogliatoi per la piscina esterna risultava troppo sovrastimato per le dimensioni più ridotte della nuova vasca in progetto. Dunque la sua ristrutturazione e conseguente gestione non risulterebbe vantaggiosa al fine della gestione del complesso. A tale scopo, in accordo con il Comune di Ferrara, si è deciso di stralciare dall’area del parco piscina estivo il fabbricato destinato a spogliatoi che rimarrà a disposizione per una sua successiva riqualificazione e rifunzionalizzazione.

3-Nuovo accesso al parco piscina estivo
Al fine di creare un accesso “unico” tra parco estivo e piscina coperta esistente, si è valutato di inserire all’interno dell’area oggetto di concessione una porzione di parco pubblico in prossimità dei parcheggi esistenti e di realizzare un nuovo fabbricato ad uso spogliatoi di dimensioni minime necessarie a soddisfare gli standard di legge in funzione dei metri quadri di acqua realizzati. La struttura prevista per gli spogliatoi è una struttura prefabbricata leggera da realizzare su platea di fondazione opportunamente progettata.

4-Creazione di nuovi percorsi pedonali
All’interno del parco si prevede la realizzazione di nuovi percorsi pedonali in terra stabilizzata al fine di minimizzare l’impatto della piscina sul parco ed offrire una sensazione più naturale dell’area in oggetto. Attorno alla vasca invece verrò realizzata una pavimentazione in gres porcellanato ed opportuni accessi con vaschetta lavapiedi e doccino per mantenere le condizioni igieniche di accesso alla piscina.

5-Recupero dell’area ex vasca
L’attuale vasca presente nel parco, per esigenze dell’amministrazione competente, è stata tombata con terra proveniente da un cantiere limitrofo. Il progetto per la riqualificazione della vasca ne prevede la chiusura con una soletta ancorata alle pareti in cemento armato esistenti al fine di realizzare un solarium e due campi da beach volley.

6-Dismissione impianti e chiusura cunicoli
Gli impianti di filtrazione e trattamento dell’acqua erano realizzati in prossimità di cunicoli laterali alla vecchia vasca. Tali impianti, in stato di abbandono e comunque tecnologicamente inadeguati rispetto alle norme attuali, risultano da dismettere, rendendo necessaria un’operazione di mitigazione architettonica dei vecchi cunicoli. A tale proposito si prevede la realizzazione di una parete verticale atta a chiudere i cunicoli.

7-Realizzazione locali tecnici
Si prevede la realizzazione di nuovi locali tecnici e vasche di compenso interrati in prossimità della piscina coperta esistente a servizio di entrambe le vasche. Per l’accesso ai locali tecnici si prevede la realizzazione di una scala in acciaio.

PISCINA COPERTA ESISTENTE

Gli interventi previsti risultano essere i seguenti:

Interventi di tipo strutturale
L’analisi di vulnerabilità sismica del fabbricato ha manifestato un rapporto capacità/domanda superiore al 60% allo SLV mentre il solaio di copertura realizzato con travetti di tipo Varese e tavelloni non è verificato nei confronti dei carichi verticali. Gli interventi strutturali previsti sono finalizzati al risanamento delle strutture portanti al fine di eliminare la patina di ossido formatasi nel corso degli anni, la realizzazione di collegamenti efficaci tra le strutture portanti in entrambe le direzioni e la sostituzione dell’attuale solaio di copertura in corrispondenza della zona spogliatoi.

Interventi architettonici
Gli interventi previsti per l’edificio della piscina coperta consistono principalmente in una ridistribuzione degli spazi interni. Il nuovo progetto prevede di lasciare invariato l’attuale accesso ma si è provveduto a realizzare una distribuzione degli spogliatoi interni risolvendo il problema dell’accesso alla zona vasca degli istruttori uomini che, nell’attuale configurazione, dovevano passare obbligatoriamente all’interno dello spogliatoio delle donne. I locali tecnici posti sul fronte sud verranno tutti dismessi, ad eccezione della centrale termica, per essere spostati nei nuovi locali interrati. In tale maniera saranno a disposizione del nuovo concessionario 3 nuovi locali (oltre all’ufficio e alla palestrina) per una riqualificazione funzionale. L’infermeria e l’accesso alle tribune non hanno subito modifiche.

Adeguamento vasca
Ad oggi nella piscina coperta non sono presenti impianti di ricircolo e vasche di compenso comportando un enorme spreco delle risorse idriche e quindi un danno economico all’ente gestore. Per ovviare a questo problema si prevede la messa a norma della vasca mediante l’installazione di un impianto di ricircolo dell’acqua e la realizzazione di nuove vasche di compenso interrate. Si prevede infine l’impermeabilizzazione della vasca mediante telo in PVC ed il rifacimento della pavimentazione a bordo vasca.

Adeguamento impianti
Oltre all’installazione dei nuovi impianti di trattamento acqua si prevede il rifacimento di tutti gli impianti presenti all’interno degli spogliatoi e la sostituzione delle macchine UTA ormai vetuste presenti in copertura.

AMPLIAMENTO PARCHEGGI

Si prevede il recupero dell’area oggi in degrado occupata dagli ex campi da tennis mediante l’ampliamento del parcheggio esistente. Si prevede la realizzazione di 64 nuovi posti auto completi di sistema di raccolta delle acque piovane ed illuminazione pubblica.
In questa nuova configurazione, le presenze attese sono state stimate complessivamente, tra nuoto libero, corsi ed altre attività, in 68.000 utenti, di cui 51.500 durante i mesi invernali e 16.500 durante il periodo estivo.
Per eseguire tutti i lavori è prevista una spesa di 1.650.000,00 euro. Considerando gli oneri della sicurezza, le spese tecniche, le imposte e gli imprevisti, è previsto un impegno finanziario complessivo pari a 2.236.000,00 euro. Si prevede che i lavori possano essere eseguiti in 10 mesi mantenendo in funzione l’impianto coperto durante l’esecuzione dei lavori sul parco esterno.

 

VIABILITA’ – Provvedimenti per garantire la circolazione ai mezzi di soccorso sull’anello viario (via Felisatti, viale Costituzione e viale Cavour)

Grattacielo, divieti di sosta e di fermata

16-03-2018

Nuovi provvedimenti di accesso e di sosta dei veicoli sono stati resi operativi nell’anello stradale che circonda il fabbricato denominato “Il Grattacielo” su via Felisatti, viale Costituzione e viale Cavour. I provvedimenti – che rendono esecutiva l’Ordinanza Sindacale n. 13/2018 a partire dal 9 marzo 2018 – si sono resi necessari per garantire un’area libera su tutto il tratto stradale in modo da consentire la circolazione agli eventuali mezzi di soccorso, specialmente ai mezzi utilizzati dai Vigili del Fuoco.

Il nuovo provvedimento di viabilità prevede:
• che siano vietate la sosta e la fermata, su tutto l’anello viario (che comprende via Felisatti, viale Costituzione e viale Cavour) sul lato opposto al fabbricato “il Grattacielo” e sia invece vietata permanentemente la sosta con rimozione forzata sul lato del fabbricato in questione;
• In accesso all’anello viario, è stata inoltre estesa la vigente fascia oraria di divieto di transito “eccetto autorizzati”, con nuova validità tutti i giorni della settimana dalle 0 alle 24;
Si precisa che sono autorizzati all’accesso all’area questi soggetti:
a) i residenti al fabbricato “Il Grattacielo”;
b) gli accedenti alle attività presenti nell’anello viario stesso, con possibilità di ricovero in aree ubicate al di fuori della sede stradale;
c) i veicoli che devono effettuare altre operazioni o interventi di carattere urgente;
d) i veicoli al servizio di persone invalide per il tempo strettamente necessario oltre che i veicoli adibiti al pronto soccorso od emergenza.
Sono altresì autorizzati al transito, dai varchi presenti in corrispondenza del civico n. 173 e n. 195 di viale Cavour, i soli cicli oltre ai pedoni.
In via Felisatti, a ridosso dell’anello del Grattacielo all’altezza di viale Cavour (civico 195) sono stati riposizionati sia i posteggi per disabili che la aree di carico-scarico.

(Nota a cura del Servizio Infrastrutture Mobilità e Traffico)

CONCITTADINA CENTENARIA – La consegna della targa domenica 18 marzo alle 16 in via Fabbri

Gli omaggi dell’Amministrazione comunale a Delfina Villani

16-03-2018

In occasione del suo centesimo compleanno, domenica 18 marzo 2018, la concittadina Delfina Villani riceverà la tradizionale targa di benemerenza dell’Amministrazione comunale, accompagnata da una lettera di auguri del Sindaco. A effettuare la consegna, nel corso dei festeggiamenti organizzati per le 16 nella residenza per anziani ‘Betlem’ (via Giuseppe Fabbri 469, Ferrara), dove la concittadina risiede, sarà l’assessore comunale Simone Merli.

 

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ – Lunedì 19 marzo alle 15 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Illustrazione dei progetti “ll profilo di salute di bambini/e, ragazzi/e di Ferrara” e “Nuova carta dei diritti della bambina”

16-03-2018

La commissione Pari Opportunità – presieduta dalla consigliera Marescotti – si riunirà lunedì 19 marzo alle 15 nella sala degli Arazzi della residenza municipale. All’attenzione del gruppo di lavoro (presente l’assessore Massimo Maisto) l’Illustrazione dei Progetti “Come stanno zeta e alpha? Il profilo di salute di bambini e bambine, ragazzi e ragazze abitanti nel Comune di Ferrara” (esporrà Fulvia Signani) e “Nuova carta dei diritti della bambina” (esporrà Maria Grazia Avezzù referente distrettuale del gruppo di lavoro “Carta dei diritti della bambina”).

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Lunedì 19 marzo alle 17 conferenza in via Scienze

Simone Weil e il suo amore per la ‘grecità’ raccontati da Marco Vannini

16-03-2018

Si soffermerà in particolare sull’amore per la ‘grecità’ che emerge dagli scritti di Simone Weil la conferenza di Marco Vannini in programma lunedì 19 marzo alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’incontro sarà introdotto da Marcello Girone Daloli.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Filosofa, mistica, rivoluzionaria, Simone Weil (1907-1943) è stata l’esperienza religiosa più significativa del XX secolo. Di famiglia ebraica, abbracciò il cristianesimo, restando però sempre alle soglie della Chiesa. Caratteristica del suo pensiero è infatti l’amore per la grecità, che ai suoi occhi incarna l’onestà intellettuale, grazie alla quale soltanto può dischiudersi il regno della verità. Nel fatto che il cristianesimo abbia abbandonato la “fonte greca” per abbeverarsi soltanto a quella ebraica prima e romana poi, ella vede la perdita del senso vero dell’evangelo, “ultima espressione del genio greco”, a beneficio di una mitologia finalizzata al potere, tanto personale quanto sociale. I suoi scritti sono perciò oggi di straordinaria attualità.
Marco Vannini si è occupato a più riprese di Simone Weil. Tra gli ultimi interventi il capitolo “Simone Weil: presenza e assenza di Dio” in Prego Dio che mi liberi da Dio. La religione come verità e come menzogna (Bompiani, Milano 2010, pp. 127-180) e la Storia della mistica occidentale. Dall’Iliade a Simone Weil (Mondadori, Milano 2010; poi Le Lettere, Firenze 2015).

 

Annullato l’incontro di martedì 20 marzo alle 17 alla biblioteca Ariostea
E’ invece ANNULLATO l’incontro per l’inaugurazione del 195° anno accademico dell’Accademia delle Scienze di Ferrara che era stato programmato per martedì 20 marzo 2018 alla biblioteca Ariostea.

 

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 19 marzo alle 11, nella sala di Giunta della residenza municipale

Piano periferie: aggiornamento sugli affidamenti degli incarichi di progettazione

16-03-2018

Lunedì 19 marzo alle 11, nella sala di Giunta della residenza municipale, avrà luogo una conferenza stampa per un aggiornamento sulle procedure di affidamento degli incarichi di progettazione relativi al “Piano Periferie”.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, gli assessori Aldo Modonesi (Lavori Pubbici e Mobilità) e Roberta Fusari (Urbanistica).

 

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – Aggiornamenti su alcuni cantieri attivi dal 19 al 25 marzo 2018

Proseguono in città gli interventi su strade, illuminazione, reti di servizi, beni monumentali e verde

16-03-2018

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi a lavori pubblici in corso nel territorio comunale di Ferrara, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune di Ferrara. Maggiori informazioni sugli interventi più significativi in fase di esecuzione in città sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

 

INTERVENTI STRADALI

In via Brasavola dal 20 marzo il rifacimento della pavimentazione prosegue all’intersezione con via Borgovado (chiusa al transito)
 Proseguono in via Brasavola i lavori a cura dell’Amministrazione Comunale per il rifacimento delle pavimentazioni lapidee.
Al momento sono in conclusione i lavori di rifacimento delle pavimentazioni nel tratto da via Borgovado a via Ghisiglieri, che è chiuso al transito. E da martedì 20 marzo 2018 sarà chiusa al transito l’intersezione tra via Brasavola e via Borgovado fino al termine dei lavori).
Le modifiche alla viabilità sono indicate sul posto da segnaletica di preavviso e deviazione, nei tratti interessati.

– Nuova pavimentazione in via Fossato
Sono in corso da lunedì 12 marzo
2018 i lavori di ripristino della pavimentazione in acciottolato (buche a avvallamenti) in via Fossato a Ferrara, nel tratto compreso tra via Mascheraio e piazza Ariostea. Durante i lavori, della durata presunta di 10 giorni lavorativi (salvo avverse condizioni meteo) sarà interdetto il traffico veicolare e la sosta nel tratto di strada in oggetto. Saranno ammessi al transito, nei tratti non interessati dai lavori, i veicoli con possibilità di ricovero in aree ubicate al di fuori della sede stradale.

VIABILITA’
– Via Saraceno interrotta per lavori il 21 marzo
Nella giornata di mercoledì 21 marzo 2018 dalle 7 alle 18 via Saraceno a Ferrara sarà interrotta al transito per lavori (ammessi autorizzati).

– Via Alessandro Volta chiusa per lavori alla rete fognaria
In via Alessandro Volta, nel tratto compreso tra via Luigi Galvani e viale XVII Novembre, sarà istituita un’area di cantiere da parte di Hera spa per il rifacimento della rete fognaria, a partire da lunedì 19 marzo 2018 (salvo avverse condizioni meteo) fino a fine lavori. Pertanto, tutto il tratto interessato sarà chiuso al transito veicolare. Le modifiche alla viabilità saranno indicate sul posto da segnaletica di preavviso e deviazione.

– Via Armari chiusa per lavori dal 14 al 20 marzo
Da mercoledì 14 a martedì 20 marzo
2018 (salvo avversità meteo), per lavori di smontaggio impalcatura, in via Armari a Ferrara, nel tratto compreso tra corso Ercole I d’Este e via Roversella sarà in vigore il divieto di transito (eccetto gli autorizzati). Previsto anche il temporaneo ripristino del doppio senso di circolazione per gli autorizzati e il divieto di sosta con rimozione coatta sul lato dei numeri civici dispari in tutto il tratto interessato. Le modifiche alla viabilità saranno segnalate da apposita segnaletica di preavviso e di deviazione nei tratti interessati.

Via Baricorda chiusa per lavori di ripristino delle sponde del canale
Dal 26 febbraio scorso il tratto di via Baricorda tra via Ponte Rigo e via Rabbiosa, a Ferrara, è chiuso al transito dalle 8 alle 18, fino a fine lavori, per consentire l’esecuzione di interventi, a cura del Consorzio di Bonifica – Pianura di Ferrara, per il ripristino di un tratto di sponda del canale Rovere Serraglie (ammessi residenti e autorizzati).

– Un breve tratto di via Copparo a senso unico alternato per lavori di ripristino delle sponde del canale
Sono in corso i lavori da parte del Consorzio di Bonifica – Pianura di Ferrara per il ripristino di un tratto di sponda del canale consortile che scorre parallelo alla via Copparo, dalla sede della Società Spal 2013 in direzione di via Pioppa, dove è in vigore il senso unico alternato regolamentato da semafori dalle 8 alle 17.
Nelle giornate di sabato e domenica la circolazione sarà aperta alla normale circolazione.
La fascia oraria dei lavori è stata ridotta per limitare il più possibile gli eventuali disagi in entrata e uscita dalla città per chi percorre quest’arteria.
I lavori, salvo avverse condizioni meteo o eventuali criticità, dovrebbero completarsi entro la metà del mese di aprile e, in ogni caso se necessario, sospesi all’inizio della campagna irrigua.
Le modifiche alla viabilità saranno segnalate da apposita segnaletica di preavviso e deviazione, nei tratti interessati.

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SEGNALETICA
Lunedì 19 marzo 2018
, salvo condizioni meteo avverse, inizieranno i lavori inerenti la posa della segnaletica di “controllo di vicinato” a partire dal comparto di via Foro Boario – condominio il Quartiere. I lavori si svilupperanno dapprima all’interno del centro abitato di Ferrara e successivamente anche nei centri abitati del forese. Le lavorazioni non comporteranno rallentamenti, deviazioni o chiusure al traffico veicolare e saranno eseguite durante le ore diurne.
La ditta che eseguirà le lavorazioni in oggetto è “SECURITY FIRE s.r.l.”

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PUBBLICA ILLUMINAZIONE
– Lavori di realizzazione della nuova illuminazione pubblica di piazza Ariostea, corso Porta Mare, via Erbe, via Folegno e via Cortile

Sono in corso i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di pubblica illuminazione di piazza Ariostea, corso Porta Mare (nel tratto compreso tra piazza Ariostea e via Rampari di San Rocco), via Erbe, via Folegno e via Cortile. Al momento i lavori sono in corso nell’area di piazza Ariostea sul lato del convento.
L’intervento si inserisce nell’opera di restauro e riqualificazione della piazza Ariostea, a cura del Comune di Ferrara (v.CronacaComune del 22 febbraio 2018), e nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed efficientamento della rete di pubblica illuminazione cittadina previsti dall’Amministrazione Comunale con il PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale).
Gli interventi interesseranno complessivamente 87 punti luce e avranno una durata di 180 giorni

– Lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione in via Mascheraio, via Frescobaldi, via Mentana, via Gregorio, via Fossato 
La prossima settimana i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione proseguiranno in via Frescobaldi, via Mascheraio e via Fossato. Saranno possibili rallentamenti del traffico nei tratti interessati.
Tutti gli interventi sono realizzati a cura di Hera Luce, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria previsti nel contratto di servizi con il Comune di Ferrara.

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LAVORI A CURA DI HERA
Sono in corso i lavori, a cura di Hera (in accordo con il Comune di Ferrara), per la posa di una nuova condotta fognaria in via della Pace a Pontelagoscuro nel tratto da piazza Buozzi a via De Amicis.

Sono in corso in via Rabbiosa a Quartesana, i lavori di sostituzione di un breve tratto di condotta idrica con conclusione prevista entro il 20 marzo, salvo avverse condizioni meteo. Per consentire l’esecuzione dei lavori sono previste interruzioni al transito che verranno indicate con segnaletica sul posto.

Lunedì 19 marzo 2018 (salvo avverse condizioni meteo) prenderà il via il rifacimento della rete fognaria da parte di Hera spa in via Alessandro Volta, con chiusura al transito veicolare nel tratto compreso tra via Luigi Galvani e viale XVII Novembre, fino a fine lavori.

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LAVORI A CURA DI ENEL
Sono in corso i lavori a cura di Enel (in accordo con il Comune di Ferrara) per la posa di una nuova linea elettrica in via Mascheraio, nel breve tratto compreso fra i numeri civici 5 e 11.

Proseguono inoltre i lavori a cura di Enel per la sostituzione di impianti sotto servizi in via Borso e in via Guarini in un breve tratto dall’intersezione con via Borso. Sono inoltre in corso lavori in piazza Ariostea, nel tratto da corso Porta Mare a via Palestro, in via Palestro, nel tratto da piazza Ariostea a vicolo del Voltino, in corso Porta Mare, nel tratto da piazza Ariostea a via Borgo dei Leoni, in via Borgo dei Leoni, in un breve tratto da corso Porta Mare.

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INTERVENTI DI POSA IMPIANTI IN FIBRA OTTICA
Proseguono i lavori, a cura della Società TIM – Telecom Italia SpA e della Società Open Fiber (in accordo con il Comune di Ferrara), per l’esecuzione di opere civili e interventi di scavo in varie strade del Comune di Ferrara, per permettere la posa di impianti in fibra ottica.
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EDILIZIA SCOLASTICA

– Interventi post sisma nell’immobile comunale di via Calcagnini
Lunedì 12 marzo 2018 sono stati consegnati alla ditta esecutrice i lavori di ripristino post sisma nell’immobile comunale di via Calcagnini a Ferrara, ex sede dell’istituzione scolastica comunale. In programma interventi di natura edile funzionali al ripristino delle condizioni di agibilità strutturale dell’edificio. I lavori sono stati aggiudicati dal Comune alla ditta “CAMAR SOCIETA’ COOPERATIVA”. Importo complessivo dell’opera 367.050 euro.

– Lavori di rifacimento delle coperture del nido Trenino di San Martino
Lunedì 12 marzo 2018 sono iniziati al nido Trenino di San Martino i lavori di rifacimento delle coperture. Lo stesso tipo di intervento sarà poi eseguito anche in altre strutture scolastiche (Scuole Materne). I lavori sono stati aggiudicati dal Comune all’A.T.I. fra le Ditte “Casalini Co. S.r.l.” di Bologna (BO) (capogruppo) e “Co. Ind. S.r.l.” di Villanova di Castenaso (BO) (mandante), Importo dei lavori 194.000 euro per il nido il Trenino. Importo complessivo dell’opera 388.000 euro.

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BENI MONUMENTALI

– ‘Art Bonus’: progetto di restauro e pulizia dei due portali prospicienti la via Garibaldi
Saranno consegnati alla ditta esecutrice il 15 marzo 2018 i lavori di restauro e pulizia dei due portali prospicienti la via Garibaldi a Ferrara.
L’intero costo dell’intervento (8.250 euro) che restituirà i marmi al loro aspetto originario sarà finanziato con le elargizioni effettuate nel 2017 da otto diversi soggetti privati, che hanno voluto sfruttare le agevolazioni fiscali offerte dallo strumento dell’Art bonus per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
Il progetto, che sarà realizzato dalla restauratrice Federica Bartalini, si inserisce nell’iniziativa ‘Adotta una Colonna’ nata su sollecitazione della Fondazione Geometri di Ferrara, che ha già consentito nei mesi scorsi il restauro degli archi e delle colonne dell’ala ovest di piazza Municipio, sempre tramite lo strumento dell’Art bonus. Per tutti i dettagli v. CronacaComune del 26 febbraio 2018

– Restauro e riqualificazione della sede museale di Palazzo Schifanoia
Sono cominciati il 26 febbraio 2018 i lavori edili a Palazzo Schifanoia nell’ambito dell’opera di restauro e riqualificazione della sede museale, partita il 22 gennaio scorso con l’allestimento delle protezioni degli apparati decorativi e dei soffitti lignei. Il progetto prevede interventi strutturali mirati al ripristino dei danni subiti e interventi di rafforzamento che consentano di ottenere un miglioramento della risposta sismica locale e globale dell’intero edificio. Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune del 16 gennaio 2018

– Per gli ultimi aggiornamenti sui cantieri negli edifici storici e monumentali della città v. CronacaComune del 12 gennaio 2018

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VERDE PUBBLICO

Interventi in aree gioco per la riqualificazione e la messa in sicurezza
Sono in corso e saranno completati entro la primavera 2018 gli interventi di riqualificazione e posa di nuovi arredi e giochi per bambini previsti dal comune di Ferrara per 22 aree verdi comunali, tra parchi pubblici e cortili scolastici attrezzati. Per i dettagli e l’elenco delle aree v. CronacaComune dell’8 marzo 2018

 

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore domenica 18 e domenica 25 marzo

La ‘Fiera di Pasqua’ in piazza Travaglio

16-03-2018

Per permettere lo svolgimento della ‘Fiera di Pasqua’, nelle giornate di domenica 18 e domenica 25 marzo 2018 dalle 6 alle 20 in piazza Travaglio a Ferrara sarà in vigore il divieto di circolazione e di fermata.

“Food Coop”, il film che racconta il supermercato etico, equo e solidale

16-03-2018

Martedì 20 marzo 2018 alle 21, nella sala Boldini di via Previati 18 a Ferrara, avrà luogo la proiezione del film documentario “Food Coop”, promossa da gruppi di acquisto solidale e associazioni cittadine. Il docufilm, girato dallo statunitense Tom Boothe nel 2016, racconta come attuare dal basso la rivoluzione della distribuzione alimentare, secondo principi di sostenibilità ed equità, prendendo come esempio le esperienze realizzate e attualmente attive.

Nel pieno della crisi economica, all’ombra di Wall street, la “Park Slope Food Coop” è in piena crescita. Nata nel 1973 da alcuni utopisti che decisero di creare un supermercato autogestito, oggi vanta 17.000 membri che lavorano nel supermercato 3 ore al mese e in cambio beneficiano dei migliori prodotti alimentari della città di New York a prezzi decisamente bassi.

Tom Boothe, americano ma residente a Parigi, ha girato questo documentario sviluppando in contemporanea il progetto “Le Louve”: si tratta di un supermercato cooperativo in Francia che funziona sugli stessi principi del Park Slope Food Coop. Girare il documentario gli è servito per capire come concretizzare questo incredibile esempio di cooperazione, una delle esperienze sociali più riuscite degli Stati Uniti. L’uscita del film in Francia (oltre 25.000 biglietti venduti) ha ispirato più di 30 cooperative che stanno riproducendo questo modello. In Italia vi sono delle realtà – anche nella vicina Bologna con il progetto “Camilla” – che stanno percorrendo questa idea e continuano a raccogliere le adesioni per creare un nuovo modello economico equo e solidale dal basso.

Il film dura 97 minuti ed è in versione originale con sottotitoli in italiano.

 

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore in città lunedì 19 marzo dalle 19,15

Modifiche al traffico per la processione della parrocchia di Santo Spirito

16-03-2018

Per consentire il regolare svolgimento della processione in onore di San Giuseppe, organizzata a Ferrara dalla parrocchia di Santo Spirito, lunedì 19 marzo dalle 19,15 alle 20,00 e comunque fino al termine dell’iniziativa,è prevista la sospensione della circolazione di tutti i veicoli sul percorso: (partenza sagrato della chiesa di S.Spirito), via Montebello, via Resistenza, via Copernico, via Bovelli, via Mascheraio, via Palestro, via Mentana, via Montebello e arrivo sul sagrato di S.Spirito.
Saranno ammessi al transito, compatibilmente con le esigenze della circolazione, i veicoli dei residenti e dei fornitori delle attività artigianali e commerciali della zona.

BIBLIOTECA TEBALDI – Martedì 20 marzo alle 17 nella sala di via Ferrariola a San Giorgio

Emozioni che scombussolano tra le pagine per bambini

16-03-2018

Martedì 20 marzo 2018 alle 17 alla biblioteca comunale Dino Tebaldi di San Giorgio (via Ferrariola 12) si terrà l’appuntamento con il ciclo di incontri per i bambini dai 3 ai 10 anni “Io leggo a te e tu leggi a me” che – per il mese di marzo – sarà dedicato a ‘Emozioni piccole e grandi’.

In programma per l’iniziativa di questa settimana c’è la lettura ad alta voce di due libri dedicati alle prime sensazioni di scombussolamento, a emozioni negative che fanno sentire sottosopra, arrabbiati e disperati: “Che rabbia!” di Mireille D’Allancé (Babalibri, 2012) e “Mille lacrime” di Khoa Le (Nuinui, 2016).
Dopo la narrazione come consuetudine verrà data la possibilità ai bambini presenti di esprimersi a loro volta in veste di narratori in erba portando le proprie proposte, idee e suggerimenti di lettura. La partecipazione è libera e gratuita.

Per info: Biblioteca comunale Tebaldi del quartiere di San Giorgio, via Ferrariola 12 a Ferrara, email bibl.sangiorgio@comune.fe.it, tel. 0532 64215.

 

 

BANDO DI GARA – Tutta la documentazione consultabile sul sito del Comune di Ferrara

Asta pubblica per l’assegnazione in concessione di tre immobili comunali

16-03-2018

Scadranno mercoledì 2 maggio 2018 alle 12.30 i termini per partecipare all’asta pubblica per l’assegnazione in concessione di 3 immobili di proprietà comunale, siti in via Cortevecchia 18 b e 18c, via Cortevecchia 20 e corso Giovecca 6/8.

Il bando è stato pubblicato giovedì 15 marzo sull’albo pretorio online e tutta la documentazione è consultabile sul sito del Comune di Ferrara sul sito www.comune.fe.it/contratti, all’indirizzo servizi.comune.fe.it/222/bandi-di-gara-in-pubblicazione.

La data della seduta pubblica di apertura dei plichi è fissata per venerdì 4 maggio 2018 alle 10 nella sala dell’Arengo della residenza municipale.

(A cura del Servizio Appalti Provveditorato e Contratti)

MUSEI D’ARTE ANTICA – Martedì 20 marzo alle 16.30 con Ruben Garbellini, Cinzia Vaccari e Cristina Miriam Chiaffoni in corso Giovecca

Le donne di Bassani: percorso letterario e musicale alla Palazzina Marfisa

16-03-2018

Martedì 20 marzo 2018 alle 16.30 alla Palazzina Marfisa d’Este (corso Giovecca 170, Ferrara) le sale della dimora storica saranno animate con la performance a cura dell’associazione culturale Olimpia Morata dedicata a “Le donne dei racconti e romanzi di Giorgio Bassani”, raccontate e recitate in un percorso letterario e musicale. Ad accompagnare i visitatori durante il percorso nelle sale museali si alterneranno in una staffetta tra parole e musica tre attori e la voce di una soprano: Ruben Garbellini, Cinzia Vaccari e la nuova socia e grande interprete Cristina Miriam Chiaffoni nel doppio ruolo di attrice e cantante.

Cantante di operetta e attrice caratterista, la Chiaffoni è nota anche per il suo ruolo di tata nello spot della Mulino Bianco al fianco di Banderas.
L’incontro rientra nel ciclo di Slow Reading su “Ferrara, tra parole e musica”, organizzato dall’associazione Olimpia Morata in collaborazione con i Musei d’arte antica alla Palazzina Marfisa d’Este.

Ingresso gratuito per questo pomeriggio anche nella palazzina dalle 16.30 alle 18.
Per info sulla Palazzina Marfisa www.artecultura.fe.it/382/palazzina-marfisa-d-este.

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 19 marzo alle 10.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione del progetto scuola-lavoro “la Guida turistica della città di Ferrara in cinese mandarino”

16-03-2018

Lunedì 19 marzo 2018 alle 10.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale, si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Alternanza scuola lavoro – un progetto concreto. Guida turistica della città di Ferrara in cinese mandarino, realizzata dagli studenti del Liceo statale Giosuè Carducci”.
All’incontro con i giornalisti interverranno il vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo Massimo Maisto, la dirigente scolastico Licia Piva, la collaboratrice vicaria Veronica Liverani e il docente Tommaso Rossi.

FERRARA FILM FESTIVAL 2018 – Da venerdì 16 marzo alle 20 i film (cinema Apollo). Domenica 25 marzo alle 18 premiazioni (sala Estense)

In arrivo 27 anteprime cinematografiche con Ferrara Film festival

16-03-2018

 

[Ferrara, 16 marzo 2018] – Si è svolta venerdì 16 marzo, nella sala dell’Arengo della residenza municipale, la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Ferrara Film Festival”, in programma dal 16 al 25 marzo 2018, organizzata dalla società Perpetuus con il patrocinio del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessora alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari, il direttore e il vice direttore di Ferrara Film Festival Maximilian Law e Giorgio Ferroni, il regista e la produttrice del film 9/11 in prima europea Martin Guigui e componenti del cast, il direttore tecnico di Perpetuus USA/Cina Giovanni Moriconi e il presidente del Comitato provinciale Unicef Gianni Cerioli.

 

[Ferrara, 11 Marzo 2018] – A pochi giorni dall’inizio del Ferrara Film Festival, previsto per venerdì 16 marzo con un grande evento di apertura al Cinepark Apollo di Ferrara alle ore 19:30, la Giuria ufficiale della terza edizione della kermesse è stata svelata. Sei sono i prestigiosi Giudici incaricati di decidere chi saranno i vincitori dei Dragoni D’Oro 2018. In ordine alfabetico: Federico Bagnoli Rossi, Presidente FAPAV di Roma, l’ente nazionale contro la pirateria audiovisiva; Max Calò, compositore trapiantato da oltre vent’anni negli Stati Uniti, che ha lavorato con artisti del calibro di Celine Dion, Julio Iglesias e Lionel Richie; Roy Geraci, produttore cinematografico che tra i tanti ha lavorato al fianco di Giuseppe Tornatore in “Baaria” e nella serie “RIS”; Jessica LaMalfa, Direttore Della Fotografia diplomata alla New York Film Academy di Los Angeles e autrice di diversi documentari; Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Giorgio Serafini, regista di 40 episodi di “Orgoglio” e di successi hollywoodiani come “Game Of Death” con Wesley Snipes e “Blood Of Redemption” con Dolph Lundgren, Billy Zane e Vinnie Jones. Una menzione speciale va data alla collaborazione tra Ferrara Film Festival e UNICEF Italia, che da quest’anno ha inserito nel concorso una categoria speciale denominata “Young UNICEF”. Una giuria specifica, scelta dalla stessa UNICEF e non collegata con la giuria del festival, decreterà i vincitori della suddetta categoria.

Ventisette le prestigiose pellicole selezionate al Ferrara Film Festival 2018 che si contenderanno i Dragoni D’Oro il prossimo 25 Marzo alla Sala Estense in Piazza del Municipio. L’evento cinematografico di punta della città estense ha svelato il suo intero programma lo scorso 12 febbraio, che include 4 Prime europee, 1 Prima mondiale e 5 Prime italiane provenienti da tutto il mondo. “A pochi giorni dal festival sono così fiero di quello che è stato costruito finora. Il pubblico quest’anno sta forse realizzando che facciamo sul serio – dichiara il Direttore del festival Maximilian Law – e come dissi già durante la prima edizione, siamo arrivati per restare. Questa Giuria che è stata messa insieme con grande cura, è la più completa che abbiamo mai avuto; tutti di origine Italiana e la metà di loro con una formazione accademica professionale Americana, in linea con la mission del nostro festival”.

Un aspetto di cui l’evento cinematografico va molto fiero, è anche il fatto di mantenere alta la sensibilità verso l’accessibilità che, grazie alla campagna #facciamocisentire ideata dalla testimonial Sara Giada Gerini e dalla collaborazione con F.I.A.D.D.A. Emilia Romagna, rende accessibile i maggiori eventi dal vivo e i film del festival accessibili alle persone sorde con sottotitolazione.  

Un aspetto del Ferrara Film Festival che è stato tenuto finora sotto il massimo riserbo, viene ora rivelato da Maximilian Law. Il Ferrara Film Festival approderà presto anche in Cina, nello specifico nella città di Guangzhou (un tempo chiamata Canton), terza città della Cina con quasi venti milioni di abitanti. “Attraverso una serie di incontri a Los Angeles mi è stata proposta l’idea di replicare il format e la stessa formula di successo del Ferrara Film Festival applicandola in un festival del Cinema in Cina  – continua Law – e da quel momento si è innescata una velocissima reazione a catena che ha coinvolto da subito anche la Farnesina Italiana, il Consolato Generale Italiano di Guangzhou e una serie di altre aziende importanti locali. Nel giro di poche settimane il progetto è nato e si chiamerà ‘Italian Week’ ed è prevista la prima edizione il prossimo ottobre con una serie di eventi per la promozione del Made in Italy attraverso il Cinema. Ma non è finita qui – conclude il Direttore  – il Consolato Italiano mi ha inoltrato un’ulteriore proposta: dato che il ‘concept’ del Ferrara Film Festival è piaciuto talmente tanto a tutte le parti interessate, è avanzata l‘ipotesi di far addirittura gemellare la nota città Cinese con Ferrara, ovviamente instaurando un dialogo costruttivo nel più breve tempo possibile con tutte le parti coinvolte.”   

Il programma del Ferrara Film Festival prevede molti eventi ed avvenimenti collaterali, come un Gala di beneficenza e la collaborazione con l’Università di Ferrara e di Bologna che vede il festival accogliere da quest’anno ufficialmente i primi tirocinanti. Un importante novità sarà invece la “Via Del Cinema”, dove tutti i noti locali di Via Carlo Mayr adiacenti al Cinepark Apollo, ogni sera organizzeranno un evento a tema Cinema & Red Carpet. E proprio quest’ultimo tema sarà il titolo della consueta, ed esclusivamente ad invito, serata di apertura del Festival che si terrà al Palazzo Roverella la notte di Venerdì 16 Marzo. Una piccola nota infine per gli appassionati di Guerre Stellari, sia per l’apertura del 16 Marzo che per la chiusura del 25 Marzo, tra gli ospiti d’onore del festival ci saranno i veri droidi C3PO e R2D2 in carne e bulloni.

Ogni spettacolo al cinema, come di consuetudine, sarà composto da un cortometraggio seguito da un lungometraggio e biglietti sono già acquistabili in prevendita online su www.ferrarafilmfestival.com e nei punti vendita a Ferrara e in tutta Italia del circuito Ticketland 2000. Per aggiornamenti in tempo reale seguite il Ferrara Film Festival su Facebook, Twitter o Instagram.

Il programma completo dei film e ulteriori info: www.ferrarafilmfestival.com

 

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[Ferrara, 20 febbraio 2018] – Venerdì 16 marzo 2018, dopo la cerimonia di apertura (palazzo della Racchetta, via Vaspergolo 4, Ferrara), partiranno alle 20 le proiezioni del “Ferrara Film festival”, edizione 2018. La manifestazione – dedicata alle anteprime dei film che ancora non sono entrati in distribuzione – comincerà con la proiezione al cinepark Apollo (piazza Carbone 35, Ferrara) della prima visione europea di “9/11” preceduto dal corto vincitore del Premio Oscar 2017 “Sing”, per poi concludere la rassegna domenica 25 marzo alle 18 in sala Estense (piazza Municipio 14) con la cerimonia di premiazione dei “Golden Dragon”. Programma completo dei film e anteprima del trailer di “Ferrara Film festival 2018” online su www.ferrarafilmfestival.com.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Charlie Sheen, Whoopi Goldberg, Wesley Snipes, Vincent D’Onofrio, Tom Wilkinson, Robert Duvall, Primo Reggiani, James Franco, Jacqueline Bisset, Giulio Scarpati, Gina Gershon, Ed Harris, Brian Cranston, Cecilia Dazzi sono tra i protagonisti delle 27 pellicole selezionate al Ferrara Film Festival 2018. L’evento cinematografico di punta della città estense ha svelato il suo intero programma in un unico annuncio, che include 4 Prime europee, 1 Prima mondiale e 5 Prime italiane. I film, 27 in totale, tra lungometraggi e cortometraggi, sono tutte anteprime assolute non ancora distribuite in Italia e provengono da 7 paesi da tutto il mondo: 11 dagli USA, 11 dall’Italia, a seguire 1 dal Canada, Francia, Svizzera, Ungheria e India.
Quest’anno gli organizzatori, rispetto all’anno scorso, hanno deciso di allungare ulteriormente la durata della kermesse, che si svolgerà tra il 16 e il 25 marzo. Tutto questo per dare maggior risalto e importanza ad ogni singolo evento e anteprima cinematografica. “La scorsa edizione abbiamo concentrato, nell’arco di soli 6 giorni, tantissimi eventi e iniziative – dichiara il direttore Maximilian Law, di origini ferraresi e da anni in pianta stabile a Los Angeles – e quest’anno abbiamo deciso di non sovraccaricare il programma giornaliero dando la possibilità al pubblico di gustarsi con calma ogni cosa che abbiamo preparato con grande cura. In questa terza edizione, grazie alla fantastica squadra creata ad hoc, vedrete un netto salto di qualità rispetto alle prime due. Ci saranno tante sorprese e il pubblico si divertirà moltissimo.”
C’è molto da assaporare nel ricchissimo programma dei film, che copre una vastissima gamma di generi e stili, coinvolgendo una serie di temi forti e contemporanei come l’emancipazione e la rivalsa delle donne, la violenza giovanile e lo sfruttamento minorile. Quest’ultimo è portato alla luce soprattutto grazie alla collaborazione tra Ferrara Film Festival e Unicef Italia, instaurando una categoria speciale denominata “Young Unicef”.
Il cinema è anche Hollywood, e come ogni anno ovviamente non mancheranno film spettacolari made in USA come il thriller “In Dubbia Battaglia” con un cast da superstar che comprende James Franco, Robert Duvall, Ed Harris, Vincent D’Onofrio e Brian Cranston, o il film di fantascienza “The Recall” con Wesley Snipes, senza poi dimenticare “9/11”, con Charlie Sheen e Whoopi Goldberg, che narra i tragici eventi dell’11 settembre da un punto di vista inedito. Per chi ama anche il cinema d’autore a stelle e strisce in primo piano anche “This Beautiful Fantastic” con Tom Wilkinson. Il grande cinema italiano non mancherà di emozionare grazie a film come “Lovers” con Primo Reggiani e un cast all star italiano, “Il padre di mia figlia” con Giulio Scarpati e “Stella 1” con Cecilia Dazzi tra i tanti.
Uno dei motivi dell’esistenza del Ferrara Film Festival, oltre a stimolare il turismo locale e internazionale nella città estense, è anche quello di supportare le produzioni cinematografiche locali grazie alla categoria “Emilia-Romagna Filmmakers”. Vi saranno infatti anteprime di bellissimi cortometraggi tra cui “Rise” di Alessandro Bordoni, “Luigino” di Paolo De Lucia, “Leitmotiv” di Alessandro Rocca e Martina Miele e “Axioma” di Elisa Possenti.
Ogni spettacolo al cinema, come di consuetudine, sarà composto da un cortometraggio seguito da un lungometraggio e biglietti saranno già acquistabili in prevendita a partire da questo fine settimana su www.ferrarafilmfestival.com e nei punti vendita a Ferrara e in tutta Italia del circuito Ticketland 2000. Per aggiornamenti in tempo reale seguite il Ferrara Film Festival su Facebook, Twitter o Instagram.
Il programma dei film, per quanto già molto ricco, non è altro che la punta dell’iceberg di un programma che include eventi a tema e di beneficenza, incontri con i professionisti del cinema da tutto il mondo e feste serali, tra cui una celebrazione di apertura al Palazzo Roverella, prevista per venerdì 16 marzo, che lascerà il segno.
L’appuntamento è quindi rinnovato nella Città di Ferrara, patrimonio mondiale dell’UNESCO, partendo con la proiezione di venerdì 16 Marzo, alle ore 20, con la Prima Europea di “9/11” preceduto dal corto vincitore del Premio Oscar 2017 “Sing”, per poi concludere il tour de force con la cerimonia di premiazione dei “Golden Dragon” che si terrà alla Sala Estense, in piazza Municipio, domenica 25 Marzo alle ore 18.
Il programma completo dei film e anteprima dello spettacolare trailer di FFF2018 su: www.ferrarafilmfestival.com

Sanità. Vaccinazioni del personale sanitario, la Regione: “Nessuna coercizione, indicazioni ai Medici competenti per limitare i rischi e salvaguardare la salute del personale e dei pazienti”

Da ufficio stampa regione Emilia-Romagna

L’assessore alla Salute Sergio Venturi: “Siamo sempre aperti al confronto, ma se chiediamo ai bambini di vaccinarsi, dobbiamo anche garantire loro che, se devono recarsi in ospedale, lo possano fare senza rischiare di contrarre malattie trasmesse da operatori sanitari”

Bologna – Il documento approvato dalla Regione in materia di rischio biologico in ambiente sanitario non ha nulla di coercitivo, non fissa alcun obbligo, ma stabilisce indicazioni che verranno attuate dai Medici competenti per limitare il rischio di trasmissione di malattie virali e batteriche nelle strutture sanitarie, per tutelare sia il personale che i pazienti.
La Regione risponde ad alcuni Sindacati che, in particolare sul tema vaccinazioni al personale sanitario impiegato in reparti caratterizzati da una evidente delicatezza (oncologia, ematologia, neonatologia, ostetricia, pediatria, malattie infettive, Pronto soccorso, Centri trapianti), hanno accusato la Regione stessa di aver atteggiamenti impositivi e punitivi.
“Premetto che siamo sempre aperti al confronto e nei prossimi giorni convocheremo i Sindacati – spiega Sergio Venturi, assessore regionale alla Salute- ma bisogna tener presente che il Medico competente o Medico del lavoro è una figura professionale che salvaguarda la salute del personale. E’ un medico preposto alla tutela dei dipendenti, non del datore di lavoro”.
“E’ naturale che- prosegue l’assessore- se il medico del lavoro rileva profili di rischio in particolari ambiti lavorativi, e soltanto nel caso in cui il lavoratore non possa o non voglia sottoporsi alla prevista profilassi, rilascerà un giudizio di idoneità parziale temporanea che comporterà limitazioni per lavorare in aree ad alto rischio e per prestare direttamente assistenza a determinati pazienti. E questo proprio per evitare rischi di contagio, per tutelare la salute di operatori sanitari e pazienti”.
Questa procedura, spiega la Regione, è peraltro la stessa che si adotta già oggi a tutela dei dipendenti che hanno problemi che compromettono la loro capacità di svolgere pienamente la loro attività lavorativa, ad esempio il mal di schiena.
“Voglio chiarire- prosegue Venturi- che la nostra decisione non introduce e non stabilisce alcun obbligo, alcuna coercizione, ma soltanto tutela della salute”.
Il documento approvato dalla Regione sul “Rischio biologico e criteri per l’idoneità alla mansione specifica dell’operatore sanitario”, è coerente con le politiche vaccinali della stessa Regione. Documento sul quale, livello regionale, è stato attivato un lungo ed approfondito confronto sindacale, che si è concluso anche con la sottoscrizione del verbale da parte della maggioranza delle rappresentanze sindacali mediche, ANAAO compresa.
“E’ evidente- conclude Sergio Venturi- che nel momento in cui chiediamo ai genitori di vaccinare i propri figli che vanno a scuola, per evitare che possano ammalarsi o che diventino veicolo di trasmissione di malattie verso altri bambini affetti da gravi patologie, è necessario poi essere conseguenti: se gli stessi bambini debbono andare in ospedale, non devono correre il rischio di contrarre una malattia trasmessa da un operatore sanitario, oppure di contagiarlo”.

Contrasto alla criminalità. Calvano: “Sistema di sicurezza integrato come risposta concreta ai cittadini”

Da ufficio stampa PDStampa

Insidiata da minacce in continua evoluzione, la sicurezza dei cittadini richiede risposte concrete, ed è necessario un rapporto di collaborazione reciproca tra Stato e istituzioni territoriali. Anche per questo il gruppo assembleare PD ha presentato una risoluzione che da un lato impegna la Giunta a farsi promotrice presso il Governo di accordi per la promozione della sicurezza integrata sul territorio emiliano romagnolo e dall’altro di attivarsi presso il Ministero dell’Interno per favorire l’interconnessione tra le amministrazioni locali e le strutture di polizia con il sistema di controllo targhe.

“L’Emilia Romagna ha avviato nel 1994 il progetto Città Sicure, sostenendo inoltre mille progetti di sicurezza urbana e di prevenzione dei fenomeni criminali – spiega il consigliere regionale Paolo Calvano –. Negli ultimi anni anche diverse amministrazioni locali e regionali hanno investito in soluzioni tecnologiche di videosorveglianza, implementando sui propri territori sistemi di telecamere intelligenti in grado di leggere le targhe dei mezzi in circolazione ed avere la possibilità, attraverso specifici software ed un collegamento di rete connesso al Ministero dell’interno, di ottenere in tempo reale informazioni circa la presenza di veicoli circolanti sul territorio e segnalati come veicoli con denuncia di furto”.

I sistemi di videosorveglianza non sono però sempre stati in grado di dialogare sinergicamente tra loro e quindi non se ne è potuto sfruttare l’alto potenziale. “Da questo punto di vista, chiediamo che la Regione Emilia Romagna come ente intermedio, favorisca l’attivazione di un sistema di sicurezza integrato – prosegue Calvano –, che rappresenterebbe un prezioso strumento di contrasto all’attività criminale. Questo permetterebbe non solo di intervenire in modo tempestivo nei casi di bisogno ma, soprattutto, di gestire al meglio le attività investigative. Per questo è urgente anche che il collegamento alla banca dati dei veicoli rubati da parte delle polizie locali venga ripristinato. Dando maggiori strumenti a Comuni e Polizia locale non facciamo altro che dare risposte alla crescente richiesta di sicurezza delle persone”.

Coldiretti Ferrara, mobilitazione stop cibo falso

Da ufficio stampa Coldiretti Ferrara

Venerdì 16 marzo, dalle 9 alle 12 e domenica 18 marzo dalle 9 alle 17, nei mercati contadini di Porta Paola e di Piazza Municipale, anche a Ferrara la raccolta firme per dire basta alle etichette non trasparenti ed al cibo falso nel carrello della spesa.

Salvare il nostro cibo e rendere trasparente il carrello della spesa è l’obiettivo dell’iniziativa che si svolgerà da domani venerdì 16 marzo in diverse piazze della nostra regione.
A Ferrara l’appuntamento è presso il mercato contadino di Porta Paola, venerdì 16 marzo, dalle 9 alle 12, e successivamente domenica 18 marzo, in occasione del mercato contadino di Ferrara in Piazza Municipale, dalle 9 alle 17.
Stessa iniziativa anche a Portomaggiore, nell’ambito del mercato settimanale del venerdì mattina.
È l’avvio di una tre giorni di mobilitazione popolare, già in atto a livello nazionale, che in Emilia Romagna si svolgerà per tutto il fine settimana nei principali mercati di Campagna Amica ed in diversi comuni, con la raccolta firme a sostegno della petizione #stopcibofalso per chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti.
La mobilitazione proseguirà in tutti i mercati, aziende e botteghe di Campagna Amica fino alla fine di aprile.
Nonostante i passi avanti – sottolinea Coldiretti – permangono ancora ampie zone d’ombra per cui ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari.
L’iniziativa in piazza Municipale coincide anche con la Festa di Primavera, organizzata da Campagna Amica e da Giovani Impresa Ferrara.
Nel corso della giornata di domenica, presso il gazebo Coldiretti, allestito in piazza Municipale, sarà presente un punto informativo sulla stagionalità delle produzioni, con distribuzione di palloncini ai più piccoli, il gioco dell’orto e dei semi.
Sarà anche possibile degustare prodotti tipici e conoscere in anteprima la colomba pasquale realizzata con la farina del grano Giorgione e con tutti gli ingredienti (dal burro alle uova, allo zucchero, alla frutta candita made in Italy).
A chi si fermerà a sottoscrivere la petizione popolare #STOPCIBOFALSO, in omaggio sino ad esaurimento una shopper in cotone per la spesa e la ruota della stagionalità di frutta e verdura italiana.

COLDIRETTI FERRARA – ufficio stampa: 0532/979723 – 335 5978493
fax 0532 978458 riccardo.casotti@coldiretti.it – relazioniesterne.fe@coldiretti.itwww.coldiretti.it

Una Scatola Piena di Cose – 17 marzo ore 21

Da ufficio stampa Gipsoteca Vitali

Ciao a tutti amici della Gipso e delle nostre attività!

L’associazione culturale Gipsoteca Vitali e AVIS Cento sono liete di invitarvi all’ormai consueto appuntamento mensile di UNA SCATOLA PIENA DI COSE!

Nel remoto caso in cui ancora non sappiate di cosa si tratta, ve lo dico io!

E’ una serata di spettacolo ma dal format innovativo, nata per presentare passioni e curiosità, portate in scena “comuni cittadini” e rivolte a qualsiasi tipo di pubblico. I protagonisti sono infatti persone con una passione che vogliono fare in modo che sia condivisa con tutti noi.

Ogni incontro vedrà la partecipazione di SEI PERSONAGGI, ognuno di essi con 15 minuti di tempo a disposizione per raccontare il proprio argomento di conversazione.

Grazie alla direzione artistica, tecnica e organizzativa di Giorgio dall’Olio, Valter Guaraldi e Sabrina Fortini, siamo lieti di presentarvi i meravigliosi ospiti di questo primo appuntamento:

TIZIANA BERTACCI
Artista a 360 gradi, fotografa di professione e amante di tutto ciò che è arte, ci farà conoscere alcune sue opere raccontandoci da dove nascono e cosa rappresentano per lei

ILARIA BONORA
Stimata psicologa, dotata di una sensibilità e di una dolcezza fuori dal comune, ci trascinerà in un viaggio per guardare dentro di noi alla ricerca di quelle che sono le nostre radici che ci portiamo dietro da sempre

ALEX SARR
Straordinario personaggio senegalese, parlerà di come, con una coppia di amici italiani ha avviamo un bellissimo progetto di scolarizzazione per bambine in una delle zone più povere del mondo

RICCARDO GENNARI
Guida ambientale escursionista ed insegnante di yoga, ci spiegherà come ritrovare equilibrio e pace in sè stessi, semplicemente avendo un approccio alla natura diverso da quello abituale

GRUPPO SCOUT CENTO / CLAN L’ORMA
Bellissimo esempio di giovani di oggi che riflettono sul problema delle dipendenze e ci porteranno a conoscenza di quelli che sono stati i sorprendenti risultati della loro analisi

SARA TINTI
Cantante e musicista professionista, ci farà l’onore di fare tappa sul nostro palcoscenico tra i suoi mille impegni e serate, parlandoci (e facendoci ascoltare) della sua passione per la musica brasiliana

Come sempre al termine della serata ci sarà la possibilità di “frugare” dentro queste scatole per conoscerle meglio!

Ingresso a offerta libera, non mancate!

Per info:
gipsotecavitali@gmail.com – 3475996875

Il Sindaco su ’operazione interforze ‘ad alto impatto

Da organizzatori

“Il mio apprezzamento per l’operazione interforze ‘ad alto impatto eseguita il 13/03/2018, sotto la direzione del Prefetto Dott. Michele CAMPANARO. Ringrazio la nostra Polizia Municipale, sempre impegnata a fianco delle Forze dell’Ordine in azioni di contrasto alla criminalità, che ha messo disposizione n. 10 unità: due Ufficiali , l’unità cinofila personale del reparto specializzato di Polizia Commerciale e Informatori.

Unitamente alla Guardia di finanza sono stati controllati numerosi appartamenti all’interno del Grattacielo e nella torre è stata individuata una attività di affittacamere abusiva.

Aaron e Chloe, i nostri cani, hanno svolto la loro ricerca di sostanze stupefacenti con accuratezza rintracciando alcuni grammi all’esterno.

A seguito delle segnalazioni dei residenti di via Oroboni è stata controllata anche una attività artigianale irregolare: esempio della proficua collaborazione tra cittadini attenti e Forze dell’Ordine. Andiamo avanti con le operazioni interforze “ad alto impatto”

Tiziano Tagliani”

Sanità. Nasce la Rete regionale dei Centri di senologia dell’Emilia-Romagna: saranno 12 su tutto il territorio e lavoreranno con standard di qualità e modalità organizzative uniformi. L’assessore Venturi: “Qualifichiamo ulteriormente il servizio di assistenza alle donne lungo l’intero percorso, dalla prevenzione alla cura”

Da ufficio stampa regione Emilia-Romagna

Approvata dalla Giunta regionale la delibera che istituisce la Rete. Ogni provincia avrà un Centro di riferimento, saranno due a Modena e tre per l’area Metropolitana di Bologna. L’Emilia-Romagna si conferma ai vertici in Italia sulla prevenzione: il programma di screening mammografico coinvolge 500mila donne ogni anno, il 100% di quelle “bersaglio”, con un’adesione del 75%

Bologna – Nasce la Rete regionale dei Centri di Senologia dell’Emilia-Romagna: potrà contare su 12 strutture di riferimento in tutto il territorio, che lavoreranno con standard di qualità, modalità organizzative e di funzionamento uniformi.

A istituirla, una delibera della Giunta regionale approvata nei giorni scorsi che individua la strutturazione territoriale della Rete; definisce il modello organizzativo a cui tutti i Centri dovranno fare riferimento, per garantire la massima efficienza operativa e la sinergia dei risultati; stabilisce la costituzione di un coordinamento permanente che avrà anche il compito di monitorare i risultati raggiunti, a conclusione del percorso riorganizzativo in capo alle Aziende sanitarie.

“Abbiamo lavorato con un preciso obiettivo, che oggi ci porta alla nascita della Rete regionale- spiega l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-: qualificare ulteriormente il servizio di assistenza alle donne lungo l’intero percorso diagnostico e terapeutico, dagli esami di prevenzione al trattamento, ai successivi controlli, attraverso una valutazione multidisciplinare e multiprofessionale dei singoli casi. E rendere ancora più efficiente il sistema di relazioni tra i professionisti e le strutture dedicate alla diagnosi e alla cura delle donne con tumore al seno. Parliamo di servizi che già collocano l’Emilia-Romagna ai vertici in Italia, ma che con l’istituzione di questa Rete aumenteranno ancora l’asticella della qualità”.

Obiettivi e criteri di qualità della Rete dei Centri di senologia
Il Centro di senologia è la struttura nevralgica operante all’interno del percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale del tumore alla mammella, capace di garantire un modello di assistenza altamente specializzato.

Il documento approvato dalla Giunta regionale definisce i requisiti di qualità che il Centro deve avere per appartenere alla Rete regionale e per assicurare un’adeguata esperienza specialistica, tra cui l’associazione positiva fra volume di attività chirurgica per centro e per operatore e i migliori esiti della chirurgia per tumore maligno della mammella, livelli di competenza clinica di tutti i professionisti, la presa in carico della donna attraverso la valutazione multidisciplinare e la continuità assistenziale tra il Centro e il territorio (medicina generale), l’omogeneità dei protocolli clinici.

Il documento specifica inoltre l’assetto organizzativo del Centro, definendo i ruoli decisionali e le responsabilità, nonché tempi, procedure e percorsi da seguire nelle varie fasi dell’assistenza, dalla diagnosi alla terapia al follow up.

I Centri di senologia sul territorio
Questa la strutturazione sul territorio. Provincia di Piacenza: Centro di Senologia Ospedale di Piacenza; Parma: Centro di Senologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; Reggio Emilia: Centro di Senologia Arcispedale Santa Maria Nuova-Irccs di Reggio Emilia; Modena: Centro di Senologia Ospedale di Carpi; Centro di Senologia Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena; Area Metropolitana di Bologna: Centro di Senologia Ospedale Bellaria; Centro di Senologia Azienda Ospedaliera-Universitaria di Bologna; Centro di Senologia Ospedale di Imola; provincia di Ferrara: Centro di Senologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara; Ravenna: Centro di Senologia Ospedale di Ravenna; Forlì-Cesena: Centro di Senologia Ospedale di Forlì (integrazione con Irccs-Irst di Meldola); Rimini: Centro di Senologia Ospedale Sant’Arcangelo di Romagna.

Diagnosi precoce del tumore al seno: come funziona in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna il carcinoma della mammella è responsabile del 29% dell’incidenza dei tumori maligni nel sesso femminile e del 15% della relativa mortalità, con oltre 4.500 nuovi casi all’anno.

Dal 1996 è attivo il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella per la fascia di età dai 50 ai 69 anni e dal 2010 è stato esteso alle fasce 45-49 e 70-74 anni. Ogni anno vengono invitate circa 500.000 donne (copertura del 100% della popolazione bersaglio), con un’adesione del 75% a cui si aggiunge un ulteriore 10% che effettua la mammografia al di fuori del programma.

Dal 2012, è attivo un percorso regionale per l’individuazione e la sorveglianza delle donne a rischio ereditario di tumore alla mammella/ovaio. Dal 2005, inoltre, è stato avviato un processo di riorganizzazione dell’offerta chirurgica per tumore della mammella che ha comportato una progressiva concentrazione della casistica: nel 2017 il 94% degli interventi sono stati effettuati in ospedali pubblici e quasi completamente ad alto volume di casi trattati. /EC

Logistica. L’Emilia-Romagna fa squadra: nasce il ‘Cluster intermodale regionale’. In Regione la firma dell’accordo con i principali hub pubblici e privati: merci su gomma, trasporti a basso impatto ambientale, promozione comune in Europa. Investimenti per 700 milioni. Bonaccini: “Fondamentale per l’export e l’attrattività dei nostri territori, insieme per un. modello di crescita sostenibile”

Da ufficio stampa regione Emilia-Romagna

Un comparto da oltre 10mila imprese, quasi 80mila occupati, un fatturato di 12,3 miliardi di euro. L’assessore Donini: “Ora siamo più forti, cresceranno reddito e occupazione”. Intesa con Autorità del sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale (Ra), Cepim Spa (Pr), Dinazzano Po Spa (Re), Interporto Bologna Spa, Terminal Rubiera srl (Re), Lotras srl (Pc), Terminali Italia srl Gruppo Ferrovie dello Stato, Hupac spa

Bologna – Oltre 10mila imprese, il 10,2% degli operatori nazionali, più di 77.300 occupati (+20% dal 2011 a oggi), 12,3 miliardi di euro di fatturato (il 15% del settore a livello nazionale). Numeri che collocano il comparto della logistica al primo posto in Emilia-Romagna per dinamica di crescita dell’occupazione. Un settore interessato da 700 milioni di euro di investimenti per nuove opere e adeguamenti delle infrastrutture e dell’accessibilità ferroviaria (in allegato tutti gli interventi previsti).

Parte da questi dati l’Accordo per la crescita del sistema intermodale regionale 2018-2020, firmato oggi a Bologna dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale alla Mobilità e infrastrutture, Raffaele Donini, con i vertici dei principali hub logistici pubblici e privati operanti in Emilia-Romagna: Daniele Rossi, presidente dell’Autorità del sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale (Ravenna); Luigi Capitani, Ad di Cepim Spa – Interporto di Parma; Gino Maioli, presidente di Dinazzano Po Spa, scalo ferroviario e piattaforma di logistica (Reggio Emilia); Marco Spinedi, presidente di Interporto Bologna Spa; Guido Nicolini, Ad di Terminal Rubiera srl (Reggio Emilia); Armando de Girolamo, legale rappresentante di Lotras System srl (Piacenza); Federica Ceccato, responsabile Area centro nord di Terminali Italia srl Gruppo ferrovie dello Stato; Piero Solcà, Ad di Hupac spa.

Infrastrutture strategiche, insieme per la crescita del sistema logistico e ferroviario dell’Emilia-Romagna
Con l’intesa nasce infatti il Cluster intermodale regionale dell’Emilia-Romagna, un fare squadra che mira allo sviluppo di trasporti a basso impatto ambientale, all’aumento del traffico di merci da gomma a ferro, alla crescita di nuovi servizi per valorizzare il complesso dei punti intermodali del territorio e aumentare così la competitività dell’economia dell’Emilia-Romagna e dell’intero Paese.

“Si tratta di accordo di grande importanza, che si inserisce in una strategia complessiva di sviluppo delle infrastrutture e del sistema dei trasporti, nell’ambito di un modello di crescita sostenibile- ha sottolineato il presidente Bonaccini-. Un nuovo, virtuoso esempio di condivisione tra pubblico e privato in Emilia-Romagna, che conferma ancora una volta come la collaborazione e il fare insieme siano la strada giusta. Una intesa con cui puntiamo a dare un ulteriore slancio ad un’economia come la nostra che registra il primato per quota di export pro-capite e che ha bisogno di filiere logistiche e punti di scambio efficienti per aumentare l’attrattività delle imprese e sviluppare ancora di più un comparto che già ora ha un impatto sostanziale per la creazione di posti di lavoro e per la crescita dell’intero territorio”.

“Un risultato storico a cui abbiamo lavorato fin dall’inizio del nostro mandato. Da oggi il settore della logistica regionale è più forte ed è pronto a conquistare nuovi mercati europei- ha affermato l’assessore Donini-, puntando sulla specializzazione e formazione del personale, sulla capacità di internazionalizzare le imprese del settore e con un piano di investimenti previsto nei prossimi anni di oltre 700 milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale, che produrrà ulteriore reddito e occupazione per il nostro territorio”.

Più in dettaglio, accanto alla costituzione e promozione del “Cluster intermodale regionale” – il sistema delle piattaforme dell’Emilia-Romagna -, l’accordo prevede una collaborazione in vari settori. Si parte dal rafforzamento delle competenze con l’avvio di percorsi formativi multilivello sia per profili professionali tecnico-manageriali (Hub manager), specializzati in particolare nell’attrazione di traffici internazionali, sia di taglio più operativo, per formare figure tecniche specialistiche legate all’esercizio ferroviario (Terminal manager). Si passa per lo sviluppo di azioni di marketing e promozione di tutto il sistema in Europa fino a progetti per migliorare i servizi esistenti e l’accessibilità ferroviaria dei nodi intermodali. Un’ alleanza che già entro l’estate dovrà portare a risultati concreti.

Sistema della logistica, intermodalità e traffico merci in Emilia-Romagna
Nel 2017 in regione il fatturato del settore ammonta a 12,2 miliardi di euro contro i 79,7 miliardi complessivi in Italia, mentre l’incidenza del fatturato generato è pari al 15,3% del totale di settore su base nazionale. A livello nazionale il fatturato del settore è pari al 2,7% del fatturato totale dell’intero sistema produttivo nazionale (dall’agricoltura ai servizi per la persona): in Emilia-Romagna rappresenta il 4% del fatturato totale. La contract logistics è il terzo settore in Regione per il peso del fatturato di settore rispetto al totale regionale, il secondo per dinamica di fatturato e si colloca al quarto posto per peso del valore aggiunto di settore. Per quanto riguarda gli occupati, è il terzo settore per peso di lavoratori dipendenti sul totale regionale ed è il primo per dinamica dell’occupazione

Per quanto riguarda il cluster logistico e di intermodalità, nel complesso conta 10.131 imprese – 541 di queste sono insediate nei nodi firmatari dell’accordo – e 77.358 addetti, di cui 13.105 operanti nei nodi dei firmatari che rappresentano il 16% del totale. La quota intermodale (mare e ferro) è pari al 21% del totale del traffico regionale: i firmatari rappresentano la quasi totalità dell’intermodale movimentato. Nel 2016, il traffico ferroviario merci è cresciuto del 6,94% rispetto al 2015, fino a raggiungere circa 19,6 milioni di tonnellate. Nel 2017, le merci movimentate negli impianti regionali arrivano a 20,9 milioni di euro./Eli.Co.

L’Emilia Romagna cambia musica

Da ufficio stampa Conservatorio Ferrara Press

Approvate le ‘Norme in materia di sviluppo del settore musicale’
Contributo significativo del Conservatorio nella realizzazione del progetto di legge

Il presidente Colaiacovo: “Con la nuova legge si apre un importante percorso per favorire l’avvio professionale di giovani musicisti, fornendo prospettive”

L’Emilia-Romagna cambia musica: sostegno a imprese, giovani, nuovi talenti e scuole. È del 14 marzo la notizia dell’approvazione della legge sul settore musicale, prima in Italia, per cui è già stato stanziato 1 milione di euro per il 2018,1,2 milioni per il 2019, e 1 milione di euro per il 2020.
Dopo la legge sul cinema, è stata approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna all’unanimità la legge “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, prima in Italia nel suo genere, che punta a rafforzare il sistema musicale regionale e dare un’impronta trasversale e innovativa al comparto. Un contributo significativo,per realizzare il progetto di legge,è stato dato dagli amministratori e dai docenti del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con cui l’Assemblea si è confrontata.
“La legge regionale in materia di sostegno all’attività musicale recentemente approvata dall’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna– spiega Francesco Colaiacovo, presidente del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara – rappresenta un’azione importante per sviluppare l’industria della musica in una regione come la nostra, dove l’attività musicale svetta nelle graduatorie nazionali per numero di artisti e di pubblico che assiste agli spettacoli dal vivo”.Come istituzione di Alta Formazione “stiamo ragionando da tempo come costruire dei percorsi che possano favorire la professione di musicista – continua Colaiacovo –, in particolare come valorizzare le eccellenze espresse dal Conservatorio Frescobaldi,è dello scorso giugno un importante convegno svolto a palazzo Crema sulla professione del musicista”. Il presidente del Conservatorio ritiene infine che “la legge regionale appena approvata apra un importante percorso per favorire l’avvio professionale di giovani musicisti, fornendo delle prospettive sia a chi vuole avviarsi alla professione come solista che in forma di ensemble o gruppi di vario tipo”.
Le principali novità della legge saranno: i nuovi incentivi a progetti di rete, per far crescere i locali della musica dal vivo e dare opportunità ai giovani e alla loro creatività, nuove imprese, formazione ad hoc per il settore musicale, con profili professionali finora non previsti e incentivi in particolare alle associazioni di scuole di musica, di bande e cori con basi associative ampie e diffuse, oltre all’istituzione della Music Commission, per attrarre e sostenere produzioni musicali nel territorio emiliano-romagnolo.

L’I.I.S Montalcini in visita ai Laboratori di BioRobotica dell’Istituto Superiore S.Anna di Pisa

Da organizzatori

Il 15 Marzo Gli alunni delle classi III, IV e V dell’ITT di Portomaggiore si sono recati a Pontedera per visitare i laboratori di BioRobotica accompagnati dai docenti Luigi Doria; Roberto Compagno e Marco Bignardi.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare laboratori di ricerca all’avanguardia in Europa.

La ricerca dell’Istituto di BioRobotica si articola, infatti, in Aree e Laboratori: le Aree sono coordinate da professori ordinari o associati mentre i Laboratori sono gestiti da ricercatori.
Le priorità della ricerca sono quelle di effettuare una produzione scientifica di qualità , di forte impatto sociale basate sul trasferimento tecnologico.
Oltre alle 8 Aree ed ai 10 Laboratori, l’Istituto gestisce assieme a istituzioni cliniche nazionali alcuni laboratori congiunti che si occupano di ricerca applicata nelle segueti aree: bioingegneria della riabilitazione e del neurosviluppo; assistenza motoria; neuroriabilitazione; analisi e trattamento delle patologie neuromotorie; arti artificiali.

Tantissimi spunti ed aree d’interesse per docenti e discenti, che hanno avuto modo di vedere prototipi all’avanguardia e unici nel loro campo.

Attenzione del Comune per la criticità idrogeologica in due strade del territorio

Da ufficio stampa Comune di Copparo

In riferimento ad alcuni avvenimenti di criticità idrogeologica causati dalle piogge di questo periodo e che, nello specifico, ha interessato le vie Piumana a Ambrogio e Boccati a Coccanile, l’Amministrazione Comunale di Copparo ribadisce la massima attenzione al problema. Si ricorda che nei giorni scorsi si è effettuata la chiusura di un tratto di via Piumana (segue numerazione), a causa di uno smottamento dell’argine del canale.

«Abbiamo sollecitato immediatamente il Consorzio di Bonifica – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Mazzali – perché effettui i necessari lavori di ripristino della sponda, tanto che abbiamo contatti quotidiani con le strutture tecniche, impegnate in numerosi interventi su tutto il territorio provinciale».

Per la via Boccati le problematiche sono diverse «per il fenomeno di erosione degli argini, che interessa il canale Naviglio in un tratto vicino alle case – continua Marco Mazzali – è dunque necessario verificare con il Consorzio di Bonifica la realizzazione di un intervento che, come Amministrazione Comunale abbiamo già ampiamente discusso con i cittadini. Si tratta di un progetto che prevede la deviazione del canale, allo scopo di allontanarlo dalle case, che in questi anni hanno visto una progressiva erosione dell’argine fino a lambire le loro proprietà. E’ un intervento di grande portata, ma da parte nostra c’è la volotnà di affrontarlo. Per il momento sarà comunque messa in campo una soluzione volta a mettere in sicurezza la sponda».

Anche PatrimonioCopparo srl è intervenuta in questi giorni per disporre la chiusura della strada interessata dai cedimenti. «Serve un lavoro di squadra – affermano Cristiano Bulgarelli e l’Assessore al Bilancio Enrico Bassi – perché l’Ente, nella gestione delle rive – può collaborare con il Consorzio di Bonifica affinché siano adottate le soluzioni più opportune per la sicurezza di chi transita nei tratti interessati da cedimenti, oltreché per la tutela del patrimonio ambientale di questo territorio».

Evento finale di GST4WATER,progetto di ricerca europeo di UNIFE

Da Ripartizione Marketing e Comunicazione Unife

Il prossimo 22 marzo 2018, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, si terrà la presentazione die risultati del progetto di ricerca “GST4Water – Green Smart Technology for Water”: si tratta di un progetto POR FESR, finanziato dalla UE e dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato dai Laboratori Terra&AcquaTech (che è anche capofila) e MechLav dell’Università degli Studi di Ferrara, dai Laboratori CIRI-EA e CIRI-EC dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e dal LEA di Enea.

L’evento, dal titolo “Nuove tecnologie, risparmio idrico e sostenibilità”, sarà presso la sede del Museo Archeologico di Ferrara – Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro, via XX Settembre 122 a Ferrara, dalle ore 9.15 alle 13 circa. Patrocinato dal Comune di Ferrara e realizzato in collaborazione con il Centro Idea, affronterà tematiche quali il monitoraggio dei consumi idrici tramite sistemi ICT e l’educazione all’uso consapevole dell’acqua.

Il programma:

Ore 9,15: Saluti Istituzionali

Laura Ramaciotti

Prorettrice delegata alla Terza Missione e ai rapporti con il territorio dell’Università degli Studi di Ferrara

Emilio Tagliavini, Direttore CIRI-EA Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Claudio Mazzotti, Direttore CIRI-EC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Caterina Ferri, Assessore all’Ambiente e ai Progetti Europei del Comune di Ferrara

Diego Viviani, Sindaco del Comune di Goro

Silvano Bertini, Responsabile del servizio ricerca, innovazione, energia ed economia sostenibile, Regione Emilia-Romagna

Ore 9,45: Risultati del progetto di ricerca GST4Water

Marco Franchini, Laboratorio Terra&AcquaTech (Unife), Responsabile Scientifico del progetto

Inquadramento generale

Cesare Stefanelli, Laboratorio MechLav (Unife)

Stefano Alvisi, Laboratorio Terra&AcquaTech (Unife)

Marco Ferraris, Laboratorio LEA (Enea)

Marco Maglionico, Laboratorio CIRI-EC (Unibo)

Alessandra Bonoli, Laboratorio CIRI-EA (Unibo)

Vittorio Di Federico, Laboratorio CIRI-EC (Unibo)

Ore 11,15: Tavola rotonda moderata da Roberto Cavallo, divulgatore ambientale. Le esperienze di monitoraggio dei consumi e risparmio idrico delle multiutility emiliano-​romagnole.

Silvio Stricchi, Direttore Generale di CADF

Franco Fogacci, Direttore Direzione Acqua Gruppo HERA

Eugenio Bertolini, Direttore generale Business Unit Reti IREN

Davide De Battisti, Operations Manager di AIMAG

Ore 12,15: Educare alla sostenibilità

Alessio Stabellini, Dirigente del Comune di Ferrara: L’educazione alla sostenibilità e l’importanza dei

dati ambientali

Elèna Merighi, Responsabile del CEA – La fabbrica dell’Acqua di CADF: Progetti e proposte per educare e valorizzare le risorse idriche

Il progetto “Green Smart Technology for water (GST4Water) per l’utilizzo sostenibile della risorsa idrica negli edifici e in ambito urbano” è un progetto di ricerca industriale finanziato dal POR FESR 2014-2020 nell’ambito della Strategia di Specializzazione Intelligente. Tra le aziende locali che hanno partecipato, vi è anche il CADF – Acquedotto del Delta, con un laboratorio di campo che ha coinvolto tutte le famiglie del territorio di Gorino.

L’obiettivo generale del progetto è quello di sperimentare alcune soluzioni innovative, orientate al risparmio e alla sostenibilità, nel settore idrico, attraverso l’introduzione delle nuove tecnologie in ambito ICT, per rendere i cittadini più consapevoli e attenti ai propri comportamenti di consumo dell’acqua.

Per iscrizioni: https://gst4water.​eventbrite.it

Per ulteriori informazioni: www.gst4water.it​ oppure contattare la segreteria organizzativa (tel. 0532 974902)

21-23 marzo: Il MEIS al salone internazionale del restauro, dei musei e delle imprese culturali

Da organizzatori

Il MEIS è tra i protagonisti del Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, che dal 21 al 23 marzo 2018, alla Fiera di Ferrara, festeggia la XXV edizione.

Il Museo è presente con uno stand nel padiglione 3, dove il pubblico è invitato a scoprire quanto il MEIS sia legato agli ambiti del restauro, della riqualificazione e della valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali, con riferimento sia all’edificio in cui sorge, sia ai contenuti e alle tecniche di allestimento che propone.

Su questi temi sono focalizzati anche gli interventi del MEIS nel programma scientifico della manifestazione. Il Presidente Dario Disegni è tra i relatori del workshop di Federculture “Cultura di Gestione – Le imprese culturali si confrontano”, in calendario giovedì 22, a partire dalle 9.00, presso la Sala Diamanti della Fiera (padiglione 6). Alle 16.00 dello stesso giorno, nella Sala A (tra i padiglioni 3 e 4) il Museo organizza il seminario “Portare un altro tempo al nostro tempo. Un museo che parla dell’antico in modo contemporaneo: il caso MEIS”. Dopo i saluti di Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, e l’introduzione di Disegni e del Direttore Simonetta Della Seta, l’architetto Giovanni Tortelli dello studio GTRF, che ha vinto la gara per l’allestimento del percorso espositivo sui primi mille anni di presenza ebraica in Italia, spiega come dar forma a un museo di ultima generazione. E come anche ciò che viene da un lontano passato – segni, parole, immagini – vada attualizzato e legato al mondo contemporaneo, per essere reso comprensibile. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e la Fondazione Architetti di Ferrara. Agli iscritti all’Ordine saranno riconosciuti due crediti formativi professionali, previa registrazione obbligatoria sul sito imateria.awn.it o su ordinearchitetti.fe.it.

Infine, nella serata di giovedì 22 marzo, un evento speciale al MEIS (Via Piangipane 81), promosso insieme a Federculture: dalle 21.00, cinquanta visitatori possono effettuare, al costo ridotto di 8 € ciascuno (anziché 10 €), una visita guidata della mostra Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni e dell’installazione Con gli occhi degli ebrei italiani, accompagnati da Della Seta e dalla curatrice Sharon Reichel. Visto il numero limitato di posti disponibili – a causa della capienza delle sale in cui si articola il percorso museale –, chi fosse interessato a cogliere questa opportunità deve accreditarsi entro le 18.00 di mercoledì 21 marzo, inviando una mail all’indirizzo meis@coopculture.it.

Grazie alla partnership tra Restauro, MEIS e Federculture, chi non riuscirà a beneficiare della visita guidata del 22 sera potrà comunque, per tutta la durata del Salone, accedere alla mostra e al percorso espositivo a soli 8 €: basterà ritirare in Fiera, presso lo stand del MEIS, l’apposito coupon, recarsi al Museo e presentarlo alla biglietteria in questi orari: mercoledì e venerdì 10.00-18.00; giovedì 10.00-23.00 (servizio di biglietteria attivo fino a un’ora prima della chiusura).

Marchetti (LN): “sicurezza nelle classi, via ai corsi di primo soccorso per studenti e insegnanti”

Da ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Il consigliere regionale della Lega Nord: “Incredibile non esistesse alcun obbligo di insegnare al personale scolastico la disostruzione pediatrica: a seguito di una mia proposta di legge, di una risoluzione e una serie di interrogazioni, approvato progetto che promuove la promozione della salute dei bambini e degli studenti”

“Ogni anno in Italia più di 50 bambini perdono la vita per soffocamento dovuto dall’ostruzione delle vie aeree. Tra la cause principali di queste ostruzioni troviamo proprio il cibo. Ebbene, pensiamo ora a un’insegnante che deve vigilare sui bambini in mensa: non è concepibile che queste figure professionali non siano preparate per affrontare l’ostruzione delle vie aree di un alunno. Pertanto mi riempie di orgoglio che da una mia interrogazione sulla “disostruzione pediatrica” la Regione abbia approvato e finanziato il progetto “Promozione della salute e sicurezza dei bambini e degli studenti nella scuola”, la cui realizzazione è stata affidata all’Ausl di Reggio Emilia, destinataria di un finanziamento regionale di 100mila euro”.
Soddisfatto il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, che spiega: “Il progetto approvato dalla Regione si pone tre obiettivi: sostenere la formazione per il primo soccorso nella scuola, finalizzato allo sviluppo delle capacità di intervento pratico del personale scolastico sul tema della disostruzione delle vie respiratorie con particolare attenzione ai nidi e alle scuole d’infanzia; sviluppare percorsi di sensibilizzazione ai temi dell’intervento di primo soccorso; aumentare la conoscenza dei dirigenti scolastici e del sistema di prevenzione scolastico generale sui temi della promozione della salute, sicurezza e gestione delle emergenze”.
“In altre parole – sottolinea il consigliere del Carroccio – le linee di indirizzo del progetto regionale si propongono un insegnamento sistematico, permanente e ricorrente del primo soccorso nei confronti di studenti e personale scolastico, con l’obiettivo di educare a realizzare un primo soccorso efficace in caso di emergenza sanitaria, eseguendo unicamente manovre proporzionate al pericolo, ossia solamente le manovre salvavita da effettuarsi in stato di necessità”.
“Era da tempo – sottolinea Marchetti – che chiedevo di promuovere all’interno degli istituti scolastici, percorsi formativi relativi alle manovre salvavita di disostruzione delle vie aeree. Tant’è che nel 2015 avevo dato il via ad un percorso in commissione che, benché non senza ostacoli, oggi ha portato all’attuazione di questo mio atto di indirizzo”.
“La risoluzione, approvata all’unanimità, impegnava infatti la Giunta a introdurre tecniche di preparazione dei pasti destinati alle mense scolastiche utili ad eliminare o ridurre sensibilmente ogni rischio di soffocamento e, appunto, la promozione all’interno degli istituti scolastici di percorsi formativi circa le manovre salvavita di disostruzione delle vie aeree. Ebbene oggi, dopo le linee guida emanate ormai un anno fa sulla corretta preparazione dei pasti destinati alle mense scolastiche, la Giunta regionale mi informa tramite una risposta data ad una mia interrogazione, che anche la seconda richiesta contenuta nella mia risoluzione approvata il primo settembre 2015, ha avuto un seguito: i corsi di formazione previsti dall’Ufficio scolastico verranno implementati con le tecniche di disostruzione pediatrica e sono previsti finanziamenti per percorsi formativi indirizzati agli asili nido”.
“Direi che per ora mi dichiaro soddisfatto, ma verificheremo se dalle parole passeranno ai fatti” chiosa il consigliere del Carroccio.

VISAGES, VILLAGES di JR e Agnès Varda al Cinema Boldini di Ferrara – lunedì 19 marzo ore 21.00

Da organizzatori

Lunedì 19 marzo alle 21.00 (con una replica il 28 marzo) arriva in sala l’atteso VISAGES, VILLAGES di JR e Agnès Varda, in versione originale sottotitolata in italiano.

Visages villages – quasi un gioco di parole per indicare due elementi che si fondono, diventando indistinguibili – è un documentario on the road sulle diverse forme del guardare: un film che racconta un incontro magico, quello tra Agnès Varda e JR, l’artista francese che utilizza la tecnica del collage fotografico. 89 anni lei (90 il 30 maggio), 35 lui. Un abisso anagrafico, ma una spinta comune: la passione per le immagini in generale, e soprattutto sui dispositivi, per mostrarle, condividerle, esporle. L’incontro tra loro è avvenuto nel 2015 e insieme hanno deciso di girare un film lontano dalle città. Varda e JR, che collaborano alla regia, si mettono in viaggio con un unico obiettivo: in ciascun luogo visitato, quella Francia minore fatta di piccoli villaggi tra nord e sud, JR creerà giganteschi ritratti in bianco e nero degli abitanti che andranno a ricoprire case, fienili, facciate di negozi, ogni superficie libera. Autori e attori con un differente ritmo di marcia e un diverso senso artistico dell’istantanea, Agnés e JR si interrogano sul senso del loro lavoro, sul valore delle immagini, della loro produzione, della loro democratizzazione. Di quelle immagini fanno un dono da offrire alle persone che incontrano. A bordo del furgoncino/atelier di JR, si sono impegnati per una settimana al mese, per un anno e mezzo, a girare il film prodotto, tra gli altri, dal MOMA e dalla Fondation Cartier di Parigi. La pellicola è stata parzialmente finanziata grazie a una campagna di crowdfunding, che ha seguito il progetto nel suo esordio consentendo di fare il primo viaggio, con 420 contributori e una cifra raccolta di 50.000 euro.

Il film, che ha ricevuto il National Society of Film Critics Award e il New York Film Critics Circle Award come miglior film non-fiction e L’Oeil D’Or al Festival di Cannes per il miglior documentario, oltre ad aver sfiorato l’Oscar,è distribuito dalla Cineteca di Bologna, da tempo impegnata con il suo laboratorio “L’Immagine Ritrovata” nel restauro dei film di Agnès Varda, a partire proprio dal suo esordio, nel 1955, La Pointe courte.

Per informazioni:
Sala Boldini, via Previati 18 – Ferrara.
www.cinemaboldini.it – www.arciferrara.org
Tel. Cinema (sera) – 0532.247050
Arci Ferrara – 0532.241419

movimento5stelle

Bracconaggio ittico, inaccettabile la resa delle istituzioni

Da ufficio stampa MoVimento5Stelle Ferrara

È inaccettabile dover leggere continuamente di costanti episodi di bracconaggio, minacce e violenze nei territori del Parco del Delta del Po. Ancor più inaccettabile è riscontrare la resa evidente delle amministrazioni, che mai hanno affrontato concretamente il dramma del bracconaggio ittico. Mai la Provincia nella persona del Presidente Tagliani, e mai la Regione, nonostante il portavoce Calvano sia natio del territorio di Ostellato, hanno messo a disposizione i dovuti strumenti e le risorse necessarie per fronteggiare i clan mafiosi che dall’Est Europa si sono trasferiti dal Danubio al Po. Le Forze dell’Ordine preposte ai controlli ambientali non hanno organico e fondi sufficienti ad assicurare i minimi controlli sul territorio. Il PD, che ha governato in Emilia, ha risposto solamente con blande leggi e proclami di scarso rilievo contro chi fa della distruzione delle acque il proprio business, trasformando il territorio del Delta del Po nella terra di nessuno, dove l’illegalità regna sovrana e i delinquenti controllano il territorio impedendo a pescatori e turisti di praticare la propria passione o il proprio hobby liberamente.
Già nel settembre 2016 come Consigliera proposi di applicare la normativa antimafia contro i pescatori di frodo, così come avviene in Romania, in tal modo tutti i beni sequestrati ai gruppi criminali verrebbero gestiti dalle amministrazioni locali o trasferiti alle guardie ecologiche volontarie entro 72 ore dal loro sequestro. La Giunta ferrarese non si pronunciò nemmeno, nonostante la comunità di pescatori già da alcuni anni levava le proprie rimostranze e denunce.
Vittorio Ferraresi, sempre nel 2016 alla Camera, sostenne le proposte del M5S per l’inasprimento della normativa nazionale, nello specifico, richiedendo una pena alla detenzione obbligatoria per il reato di bracconaggio e di durata superiore a 3 anni, elevandolo da mero reato contravvenzionale a delitto, e anche in quell’occasione la maggioranza PD scelse di tutelare i delinquenti seguendo la via della depenalizzazione.
Ancora nello stesso anno la Provincia di Ferrara non si pronunciò sulla richiesta, di volontari e pescatori sportivi, di istituire un fondo provinciale anti-bracconaggio tra i comuni colpiti dal fenomeno. Lo stesso si è realizzato per offrire sostegno economico ai coadiutori delle nutrie, ma non per tutelare la fauna ittica. La Regione E-R rifiutò la costituzione di un fondo ittiogenico da destinare alla tutela dei corsi d’acqua, che sarebbe stato creato grazie all’aumento della licenza di pesca sportiva. Ancora immobilismo.
Ora appare assurdo che, a fronte di un così evidente disinteresse per le problematiche ambientali, per le necessità e i bisogni denunciati più volte dai volontari e dai cittadini, le istituzioni facciano marcia indietro chiedendo addirittura ai pescatori di non andare a pescare di notte nelle zone rosse. Pare che l’illegalità sia così diffusa da essere arrivati ad imporre il coprifuoco. È una dichiarazione di resa inaccettabile, che contrasta con l’art. 8 della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali, disposizione che impone alle istituzioni statali di tutelare la vita privata e familiare dei propri cittadini, e attivarsi per porre fine ad eventuali turbative a tale diritto inviolabile ed anche il sindaco nell’esercizio delle sue funzioni concorre ad assicurare la cooperazione della polizia locale con le forze di polizia statali, secondo l’art. 6 della Legge n° 125 del 2008.
Chi amministra dovrebbe prendere in carico le richieste dei cittadini, dovrebbe fornire i mezzi adeguati alle Forze dell’Ordine per intervenire efficacemente, e se non è in grado di farlo, o se è disinteressato anche solo a rispondere alle legittime rimostranze, la responsabilità politica dovrebbe fare il resto. L’unica forma di resa che vogliamo vedere è quella dei vertici istituzionali del PD con le loro doverose dimissioni.

Omaggio al Duca del 18 Marzo 2018

Da ufficio stampa Ente Palio

Non si sono ancora spenti gli echi del successo ottenuto dal Carnevale degli Este, che il Palio di Ferrara torna a proporre l’ennesima spettacolare iniziativa. Stiamo parlando dell’Omaggio al Duca, che, domenica prossima 18 marzo, con inizio alle 11,30 inaugura con il Borgo San Giorgio, nel cortile del Castello Estense, la serie degli otto appuntamenti, tante sono le Contrade del Palio, che ci accompagneranno fino al mese di maggio, meglio conosciuto come il mese del Palio. Lo spettacolo che offrirà il Borgo giallorosso che innalza l’impresa dell’Idra, mette al centro tre figure di grandi dame della casata d’Este: Beatrice, Eleonora e Isabella. In un viaggio a Venezia, lontane dagli obblighi che impone la vita di corte, le tre donne riusciranno a ricostruire quel rapporto familiare troppo raffreddatosi, tenendo però ben presente l’obiettivo politico della visita nella bella città lagunare: sostenere la nomina di Ludovico il Moro, nel ruolo di futuro Duca di Milano. Come sempre lo spettacolo sarà accompagnato da musici e sbandieratori. Il Corteo si muoverò da piazza Municipale e percorrendo corso Martiri della Libertà, raggiungerà prima Piazza Castello e, successivamente, il cortile del Castello.

Musica barocca per l’ultimo concerto a Vigarano Maindarda con il Complesso Giovanile del Conservatorio Frescobaldi

Da ufficio stampa Conservatorio Ferrara Press

Sabato 17 marzo 2018 ore 20.30| Vigarano Mainarda (Ferrara)
CONCERTO BAROCCO DEL COMPLESSO GIOVANILE
Ultima serata per la rassegna Concerti di Primavera

Le musiche dei grandi autori barocchi a Vigarano Mainarda (Ferrara). Sabato 17 marzo alle ore 20.30 alla Chiesa Parrocchialesi terràl’ultimo appuntamento della rassegna di Concerti di Primavera, manifestazione giunta alla seconda edizione e organizzata dal Comune di Vigarano Mainarda in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Sarà il talentuoso Complesso Giovanile del Conservatorio Frescobaldi a proporre,a cura del Dipartimento Archi,le musiche per archi di grandi autori che han reso celebre il Barocco in musica: da Arcangelo Corelli ad Antonio Vivaldi e Georg Philipp Telemann.
Si alterneranno come solisti: Angelika Strano, Olga Mykulyak, Marco Remelli, Lorenzo Antonioli e Giulio Tosi ai violini, Samantha Borgatti al flauto, Dafne Adranno e XiaofanLi alle viole, Virginia Pagliarini al violoncello.
L’ingresso al concerto è gratuito.

Premio “MOSTRE D’ARTE PONTE DI CULTURE” a Ferrara il 20 marzo 2018 ore 17.30 a cura di Letizia Caselli, promosso dal Comune di Ferrara e dal Salone Internazionale del Restauro di Ferrara

Da ufficio stampa CULTURALIA

PREMIO “MOSTRE D’ARTE PONTE DI CULTURE”

VIEW THE WORLD IN A NEW LIGHT

20 marzo 2018, 17.30

Sala Estense del Comune di Ferrara

Piazza del Municipio 14, Ferrara

Ideazione e cura scientifica di Letizia Caselli

Promosso dal Comune di Ferrara e dal Salone internazionale del restauro dei musei e delle imprese culturali

Col generoso concorso del principe Giovanni Alliata di Montereale, conservatore della Fondazione Archivio Vittorio Cini di Venezia

Il Comune di Ferrara e il Salone del restauro dei musei e delle imprese culturali di Ferrara si fanno promotori di una importante iniziativa culturale che intende aprire nuovi orizzonti tra i popoli, col senso dell’umanità e della diversità delle culture come valori preziosi da custodire e salvaguardare.

Questo in uno dei luoghi più antichi e simbolici della città, aperta a una nuova stagione di progetti, e alla vigilia dell’inaugurazione della 25° edizione del Salone, che da quest’anno sarà internazionale e con questa straordinaria preview si sposta idealmente oltre il quartiere Fiera, sottolineando il legame vitale con Ferrara e il suo antico centro storico.

La creazione del premio “Mostre d’arte ponte di culture”, alla sua prima edizione, rappresenta uno sguardo ampio per la comprensione delle culture e della società attraverso il museo, occasione di incontro per costruire e condividere significati e bellezza.

Il premio sarà conferito all’esposizione Chrétiens d’Orient, 2000 ans d’histoire prodotta dall’Institut du monde arabe di Parigi, la celebre istituzione nota per la cultura di dialogo tra Oriente ed Occidente, in partenariato col Musée des beaux-arts Eugène-Leroy di Tourcoing (Lille).

La prestigiosa distinzione sarà conferita dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e sarà ricevuta dalle due curatrici: Élodie Bouffard, responsabile delle collezioni e delle esposizioni all’Institut du monde arabe di Parigi e Raphaëlle Ziadé, responsabile del Dipartimento bizantino del Petit Palais, Musée des beaux-arts de la Ville de Paris.

Il comitato scientifico di eccellenza del Premio – che annovera grandi studiosi come Philippe Luisier del Pontificio Istituto Orientale di Roma – e il prestigioso comitato d’onore – tra i nomi Ana Luiza Massot Thompson-Flores, direttore dell’UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe e Carla di Francesco, segretario generale del MiBACT – hanno riconosciuto l’alto valore dell’esposizione che “racconta, propone e fa conoscere all’Europa, attraverso oggetti di grande valore artistico, la lunga storia plurale della comunità cristiana nel Vicino e Medio Oriente dall’antichità ai nostri giorni, e il suo ruolo straordinario sul piano politico, culturale, sociale e religioso” per ben sedici secoli.

Chrétiens d’Orient induce riflessione sulla situazione attuale delle comunità cristiane orientali e sul patrimonio culturale in pericolo, con un invito per la comunità internazionale a prenderne coscienza e ad adoperarsi per la pace.

Premio “Mostre d’arte ponte di culture”

Comitato scientifico

Françoise Barbe, conservatrice del patrimonio, Département des objets d’art, Musée du Louvre; Carlo Bertelli, professore emerito di Storia dell’arte delle Università di Lugano e della Svizzera italiana; Letizia Caselli, storica dell’arte comparata e direttore del corso di Storia dell’oreficeria e delle Arti decorative, Ateneo Veneto di Scienze, Lettere e Arti di Venezia; Philippe Luisier sj, professore di Lingua e Letteratura copta e direttore della rivista internazionale Christiana Orientalia Periodica, Pontificio Istituto Orientale di Roma; Vincenzo Pace, professore di Sociologia della religione, Università degli Studi di Padova.

Comitato d’onore

Principe Giovanni Alliata di Montereale, conservatore Fondazione Archivio Vittorio Cini, Venezia

Carlo Amadori, direttore del Salone internazionale del restauro, dei musei e delle imprese culturali di Ferrara; Carla di Francesco, segretario generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Ana Luiza Massot Thompson-Flores, direttore dell’UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Venezia; Luisella Pavan-Woolfe, direttore Venice Office del Consiglio d‘Europa; Tiziano Tagliani, sindaco della città di Ferrara

Programma premiazione

Introduce

Letizia Caselli

responsabile scientifico del progetto internazionale “La città dei musei. Le città della ricerca”

Premiazione della mostra Chrétiens d’Orient. 2000 ans d’histoire conferita da Tiziano Tagliani sindaco della città di Ferrara

Intervento delle curatrici

Élodie Bouffard, responsabile delle collezioni e delle esposizioni, Institut du monde arabe di Parigi e Raphaëlle Ziadé, responsabile del Dipartimento bizantino del Petit Palais, Musée des beaux-arts de la Ville de Paris

Discussione

Le comunità cristiane d’Oriente Patrimonio Universale dell’Umanità

Partecipano

Carlo Bertelli, professore emerito di Storia dell’arte delle Università di Lugano e della Svizzera italiana;

Vincenzo Pace, professore di Sociologia della religione, Università degli Studi di Padova;

Philippe Luisier, professore di Lingua e Letteratura copta, Pontificio Istituto Orientale di Roma.

La mostra Chrétiens d’Orient, 2000 ans d’histoire

Evento prodotto dall’Institut du Monde arabe di Parigi in paternariato col Musée des beaux-arts Eugène-Leroy di Tourcoing (Lille).

Curatrici: Élodie Bouffard, responsabile delle collezioni e delle esposizioni all’Institut du Monde arabe di Parigi; Raphaëlle Ziadé, responsabile del Dipartimento bizantino del Petit Palais, Musée des beaux-arts de la Ville de Paris.

Luoghi dell’esposizione: Institut du monde arabe di Parigi dal 26 settembre 2017 al 14 gennaio 2018; Musée des beaux-arts Eugène-Leroy di Tourcoing dal 23 febbraio al 12 giugno 2018.

Prima grande esposizione su questo tema in Europa, allestita per diversi mesi all’Institut du monde arabe di Parigi e ora, sino giugno, al Musée des beaux-arts Eugène-Leroy di Tourcoing, nel nord della Francia. Salutata dalla critica e appoggiata dalle autorità pubbliche, ha incontrato un grande successo di pubblico.

Nato a Gerusalemme il Cristianesimo si è rapidamente diffuso in tutto il Vicino e Medio Oriente: sui territori attuali della Siria, del Libano, dell’Egitto, della Giordania, dell’Irak, dei Territori palestinesi persino della penisola Araba.

Lungo la storia i cristiani hanno giocato un ruolo importante nello sviluppo politico, culturale, sociale e religioso di questa parte del mondo.

Un posto singolare messo in luce nell’esposizione da periodi-cerniera: insediamento del Cristianesimo, concili fondatori, conquista musulmana, espansione di missioni cattoliche e protestanti, apporto dei cristiani alla Nahda (la rinascita araba), rinnovamento dei secoli XX e XXI.

Lungo il percorso l’accento è messo sulla formidabile diversità del Cristianesimo, nella pluralità di una decina di liturgie, maronita, siriaca, armena, copta, caldea, greco-melkita ortodossa e cattolica. Dove l’architettura, la liturgia, l’importanza del monachesimo e dei pellegrinaggi, il culto dei santi risultano porte dì accesso per comprendere le convergenze e le specificità di ognuna delle comunità presentate.

Uno spazio nel cuore della storia, ora romana, bizantina, musulmana, ottomana, ambito dall’Occidente prima di conoscere i movimenti nazionalisti arabi, oggi al centro di grandi preoccupazioni in questi territori.

Il percorso è costellato di opere straordinarie del patrimonio vivente trasmesso in sedici secoli, alcune prestate per l’occasione dalle stesse comunità attraverso l’aiuto dell’Oeuvre d’Orient, un’associazione umanitaria che ha come scopo di aiutare i cristiani d’Oriente.

Si tratta di reliquiari dipinti, bassorilievi scolpiti in avorio, oggetti di oreficeria, fotografie dei numerosi altari dedicati alla Vergine sulle vie di Beirut, infine carte e documenti diplomatici.

Tra le meraviglie i Vangeli di Rabbula, il celebre manoscritto siriaco miniato del VI secolo, e i primi disegni cristiani conosciuti al mondo di Doura-Europos in Siria, risalenti al III secolo.

L’Institut du monde arabe di Parigi

L’Institut du monde arabe, inaugurato nel 1987 sotto la presidenza di François Mitterand, è nato dalla volontà di creare un ponte tra Oriente e Occidente attraverso un luogo laico per valorizzare la civiltà del mondo arabo, il suo sapere, il suo spirito e la sua estetica.

La sede, il famoso palazzo a vela realizzato nel V arrondissement dall’architetto Jean Nouvel, esprime con la commistione di elementi appartenenti alle due culture questa aspirazione.

Secondo il progetto originale “un museo d’arte e civiltà arabo musulmana”, che si è avvicinato progressivamente al Cristianesimo, cominciando nel 2000 con la mostra “L’arte copta in Egitto” e nel 2003 con “Icone arabe, arte cristiana del Levante”.

Poi è seguita la decisione di ripensare il museo, custode di veri tesori nelle collezioni permanenti tra cui i libri santi e gli oggetti rituali di Ebraismo e Cristianesimo, rarità come il frammento di una tomba di Palmira, in Siria, recuperato da un sito totalmente distrutto dalla guerra.

La cultura, concepita come un alto esercizio di diplomazia, è sfaccettata e aperta alla contemporaneità con esposizioni, proiezioni cinematografiche, conferenze, corsi di lingua e concerti che animano la vita parigina e forniscono nel contempo le prime chiavi per comprendere il mondo arabo sia in Francia che in Europa.

Sotto la presidenza di Jack Lang (dal 2011), già ministro socialista della Cultura sotto il governo Mitterand, l’attività dell’Istituto conosce una nuova espansione che vede la recente riapertura della biblioteca, che accoglie un patrimonio di 100.000 volumi, e numerose iniziative rivolte ai giovani.

I DIALOGHI DELLA VAGINA
Il tempo di un Narciso

Dalle gigantografie di se stesso appese alle pareti dell’ufficio, G. avrebbe dovuto capire che quell’uomo era affetto da una grave miopia.
Tra loro un breve flirt sei mesi prima, esaurito come le non storie che nascono senza continuità. Per lui chissà, per G. un pensiero rimasto nel sottobosco nonostante avesse conosciuto un altro.
Poi lui si era rifatto vivo, in modo blando e saltuario, qualche messaggio e la proposta di vedersi che l’aveva molto tentata. E siccome basta poco per liberare ciò che è stato messo in cattività, G. lo aveva invitato a cena passandolo a prendere dopo il lavoro.
Foto giganti di lui attorno alla scrivania, una contemplazione di se stesso a ogni angolo, un’ideazione assoluta della propria immagine, questo G. aveva pensato. Ma c’era qualcosa che andava oltre il narcisismo e l’ammirazione allo specchio, era di più e di lì a poche settimane G. ne avrebbe avuto la prova.
Gli slanci iniziali, che le avevano fatto ritenere autentico quel minimo di partecipazione, si spensero in poco tempo, in una perdita di interesse quasi ostentata.
Lui era un uomo completamente miope di fronte alla visione di un’altra persona, un uomo incapace di alzare lo sguardo per osservare o cogliere la bellezza altrui.
Un egotismo spinto che manifestava nella noncuranza e nella non ricerca, troppo concentrato ad ammirarsi e a riflettersi immobile tra quelle foto troppo grandi e incombenti che a lei avevano dato un senso di soffocamento, un ingombro tra loro che non le lasciava spazio, se non marginale. Lui era quelle foto, fredde, piatte, bidimensionali, mute.
Dopo una domenica pomeriggio per la quale lui aveva insistito a stare insieme, nel giro di due giorni G. non era più niente, forse solo un fastidio da liquidare. E allora G. aveva deciso di sfilarsi da sola da un mazzo in cui chissà quante altre carte c’erano. La differenza l’avrebbe fatta lei dicendogli: se le cose stanno così, allora mai più.

Avete mai incontrato persone talmente innamorate di loro stesse che riescono a provare un interesse solo momentaneo per la vita di qualcun altro? Persone perse nella propria immagine costruita sul niente?

Potete scrivere a parliamone.rddv@gmail.com

Ferrara, il Delta e Bassani:
le ispirazioni di Esther Kinsky, vincitrice del Premio di letteratura tedesca 2018

Esther Kinsky è l’autrice del romanzo ‘Hain’, ambientato anche a Ferrara e Comacchio, che sta avendo un’eco straordinaria fra i critici di lingua tedesca: tanto che, notizia di ieri, è stata insignita dell’importantissimo Deutscher Buchpreis 2018 (Premio di Letteratura tedesca 2018). Il testo sarà prossimamente disponibile anche in italiano. Pochi giorni fa, anche grazie al legame che sente con la città e il territorio estense, fra terra e acqua, ha accettato di rispondere ad alcune domande per Ferraraitalia.

E’ difficile definire il suo libro dal punto di vista letterario. E’ un romanzo, un libro di viaggi, un diario o un volume di racconti? Lei stessa lo definisce, nel sottotitolo, un “Geländeroman”. Come dobbiamo interpretare questa definizione e come possiamo tradurla in italiano, forse come romanzo del paesaggio’?
In tedesco potrei definire chiaramente la differenza tra Landschaft, paesaggio, e Gelände, terreno. Gelände è una parola più aperta, con più significati e forse potremmo renderla meglio con il termine luogo, ma ciò di cui sto realmente parlando è la lettura, l’interpretazione soggettiva di un luogo, che conserva tracce di qualcosa che è successo. In francese c’è l’espressione ‘recit‘ che, così come Gelände rispetto a paesaggio, è un termine più aperto. Per quanto riguarda il genere letterario, ogni volta che leggo la traduzione ‘romanzo’, tutto in me si ribella, anche se queste sono solo convenzioni.
Però bisogna ammettere che nelle tre parti in cui è diviso il libro viene raccontata un’unica storia che le comprende tutte e tre, si tratta quindi di un unico percorso, pur con sentieri e deviazioni, che si snoda attraverso i temi di perdita e lutto. Questo giustifica questa definizione di genere.
Sicuramente non è un diario e non sono neanche racconti. Piuttosto direi che nel libro ci sono temi fondamentali, strettamente uniti nelle loro motivazioni profonde più che in avvenimenti precisi. Gli uccelli, come l’airone per esempio, giocano un ruolo importante, e infatti il tema degli uccelli si dipana attraverso tutto il libro, così come quello delle necropoli.

Anche il titolo tedesco, ‘Hain’, non è facile da tradurre in italiano. Nei vocabolari troviamo il termine “boschetto”, ma questa parola esprime davvero il senso del tedesco Hain? Come mai ha scelto questo titolo, che fa pensare molto più al romanticismo che al neorealismo?
Hain è una parola antica, che non definisce soltanto un piccolo bosco, ma che richiama un’atmosfera legata a miti e rituali del passato.
Il libro ha come motto principale una citazione della ‘Grammatica filosofica’ di Wittgenstein, che esprime meravigliosamente il mio tema della lettura del mondo attraverso i suoi segni visibili, ed in questo tema si si infiltrano sicuramente associazioni con il romanticismo, le cui tracce mi interessano sempre.
Parlare di romanticismo tedesco crea sempre molta confusione, perché l’appropriazione borghese e reazionaria di questo termine, e la sua volgarizzazione, hanno sempre gettato una pessima fama su molti aspetti che sono invece rivoluzionari.
La traduzione “boschetto” mi piace però, anche perché la scena centrale della seconda parte del libro, la scoperta di piccoli uccelli morti, si svolge proprio in un boschetto. Nel mio immaginario in queste scene il boschetto di oggi si trasforma lentamente in quello antico, anche se forse non riesco a esprimere bene a parole questo concetto. Comunque per me non sussiste nessuna reale contraddizione tra romanticismo e neo-realismo.

In tutti i suoi libri, soprattutto nelle poesie, al centro dell’attenzione sono luoghi dimenticati e perduti. In poche parole: sembra che non le interessino i tramonti lirici, ma molto di più le atmosfere brumose. Ma, soprattutto, lei ha un occhio particolarmente attento ai cespugli ai bordi dei fiumi o delle ferrovie, alle zone industriali, in breve agli angoli ‘sporchi’, ai luoghi “con cui nessuno vuole avere niente a che fare”, per dirla con le sue stesse parole. E’ giusta questa interpretazione?
Sì, mi interessa molto di più ciò che è ai margini, rispetto al centro. Nelle città di oggi, con i loro centri supercontrollati e snaturati da una pesante massificazione tesa solo al profitto, si è sviluppata una dinamica per cui tutte le cose più interessanti sono state spinte verso le periferie, per questo i margini sono più interessanti del centro.
Io sono nata sulle rive di un fiume e i margini mi hanno sempre interessata, perché il fiume stesso è definito dai suoi argini, dai suoi limiti; attraverso la discontinuità dei suoi margini, lo specchio d’acqua diminuisce, aumenta, si libera, divora lo spazio; questa è una dinamica che sfida il controllo.
A me interessano luoghi che contengano tracce, come ho già accennato, ma che sviluppino anche una propria, peculiare vita. Direi che questo è il punto fondamentale.
Uno dei termini più importanti per me è diventato Gestörte Gelände, terreni disturbati, un termine mutuato dalla storia naturale, che definisce così quei terreni che sono stati sovrasfruttati dall’uomo, che presentano tracce di interferenze umane, ma che tuttavia lottano contro queste tracce, sviluppando una flora ed una fauna del tutto peculiari.
Naturalmente spesso accade che i terreni abbandonati siano anche l’unico rifugio rimasto a quelle persone per cui è andato perduto il diritto a un proprio, legittimo spazio.
Mi riferisco per esempio a un boschetto a est di Budapest dove si sono rifugiati i senzatetto, ma anche agli insediamenti provvisori dei Rom intorno alle grandi città, ai molti che sono senza più patria: non parlo solo dei senza tetto, perché l’essere senza patria è uno stato di emarginazione in sé e questo è quello che mi interessa.

I tre capitoli del libro prendono il nome da luoghi italiani: Olevano, nella provincia laziale; Chiavenna, nel Nord della Lombardia, direttamente al confine con la Svizzera; e Comacchio, nel Delta del Po a est di Ferrara. Cosa lega questi tre luoghi?
Sono tutti luoghi che svolgono un ruolo determinante in ogni rispettiva parte del libro. Olevano è la scena dominante nella prima parte, nella seconda Chiavenna è il punto di partenza dei ricordi, per questo volevo che fosse una città di confine. Comacchio è invece un luogo che non si sa se appartenga alla terra o all’acqua, uno stato di indefinizione per me essenziale nell’ultima parte.
Il luogo più significativo in realtà è Spina, che si trova nella prima parte, ma non volevo dirlo chiaramente perché si tratta di una necropoli e avrebbe dato a tutto il libro un’atmosfera completamente diversa.

Una parte del suo libro è dedicata anche a Ferrara e in una frase lei afferma che: “Ferrara non si fa capire troppo facilmente”. Perché per lei Ferrara è una città che non si fa capire facilmente?
Ferrara è per me una città piena di misteri, ha qualcosa quasi di ottomano, si ha la sensazione che dietro queste facciate si dispieghino mondi che a coloro che passeggiano per le strade rimangono completamente nascosti.
Quando passeggiavo per le strade di Ferrara, mi venivano in mente i film di Satyait Ray, quegli sguardi dalle finestre piccole, strette e perfino sbarrate che davano sulla strada, mi immaginavo addirittura che le persone guardassero me in questo modo, che mi vedessero come ‘la straniera’ che passava nel vicolo. È una città dai confini netti dentro e fuori, esattamente come nei film di Ray, dove tutto ciò che è esterno è straniero.
Sicuramente il mio sguardo sulla città è stato condizionato da ‘Il giardino dei Finzi Contini’, il romanzo di Giorgio Bassani, che è un libro pieno di misteri, ma devo anche dire che mi ha sempre interessata il fatto che Ferrara fosse la città italiana che a Goethe non era mai piaciuta. Si ha quasi la sensazione che nel suo ‘Viaggio in Italia’, Goethe avesse paura di Ferrara, naturalmente non lo ha mai ammesso, ma è tuttavia incredibile come egli si sia espresso contro questa città. Io credo che non l’abbia capita.
E spesso ho la sensazione che la gente del Nord Europa abbia bisogno, quando visita la Bassa Padana, dei tesori artistici e del significato culturale dei luoghi per riuscire a entrare in relazione con loro, mentre ha poco amore per questo paesaggio spesso nebbioso e nordico, con la malinconia della pianura che circonda Ferrara, mentre è proprio per questo che trovo questa città così affascinante, anche se dovrò visitarla ancora tante volte prima di riuscire a farle rivelare tutti i suoi segreti.
Ma va bene così, niente batte la curiosità insoddisfatta.

Nel capitolo che riguarda Spina lei scrive che qui ci si trova di fronte ad un “paesaggio, o all’assenza di un paesaggio”. Può spiegarci?
L’area intorno a Spina, questa terra strappata all’acqua, al Delta del Po, è fortemente segnata dall’intervento dell’uomo. Tutto ha qualcosa di molto funzionale, quasi brutale. Tutto il terreno è sfruttato, ma si percepisce che qui c’era qualcosa di originariamente diverso. Come un altro elemento. Quest’area non è ancora un ‘paesaggio’, direi, ma è sicuramente ‘un luogo’. Credo che a volte si perda troppo tempo a cancellare i segni del passato, mentre parallelamente se ne inseguono le tracce attraverso la meticolosa ricerca dei reperti archeologici. Questa, per lo meno, è la mia sensazione.

L’opera di Giorgio Bassani è citata più volte nel suo libro. Lei cerca, come tutti i turisti che si interessano di letteratura, il famoso giardino dei Finzi Contini e, come tutti gli altri, non lo trova. ‘L’airone’ assume addirittura un ruolo centrale nella sua esplorazione del Delta. L’opera di Bassani è significativa anche per il suo modo di scrivere?
Io ammiro la scrittura di Giorgio Bassani: ha una tale sintonia con la gente, una tale comprensione per i dilemmi umani che mi coinvolge sempre. Al tempo stesso i suoi sono anche romanzi e racconti storici: nessun trattato sul giudaismo tra le due guerre mondiali mi ha insegnato tanto quanto ‘Il Giardino dei Finzi Contini’ e nessun saggio sul dopoguerra in Italia tanto quanto ‘L’airone’ di Bassani.
Per me ‘L’airone’ è forse il testo più importante di Bassani, perché sono gli elementi che colpiscono i sensi a dominare la scena: i colori del cielo, l’odore dell’aria, è tutto un mondo di sensazione e ricordo, un dramma straordinario che si svolge contemporaneamente nei pensieri e nel corpo.
Come lettrice ho quasi la percezione che tutto il Delta del Po scorra dentro di me, che la lettura stessa si impadronisca di me ogni volta, ancora e ancora.
Questo mi fa sentire in sintonia con Bassani, ogni volta è così, ma io ho uno stile di scrittura molto diverso e inoltre ho letto i suoi libri nella traduzione tedesca, con solo occasionali digressioni nell’originale, quindi non possiamo parlare di influenza diretta.
Ma di grande ammirazione sì, in ogni caso.

 

Si ringrazia Emilia Sonni per la traduzione dell’intervista

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