Giorno: 14 Settembre 2018

Danni cinghiali in agricoltura. L’assessore Caselli: “Abbiamo messo in campo una serie di azioni per salvaguardare gli agricoltori, dai risarcimenti al 100% dei danni, a piani di controllo unici in Italia”

Da: Regione Emilia Romagna

Danni cinghiali in agricoltura. L’assessore Caselli: “Abbiamo messo in campo una serie di azioni per salvaguardare gli agricoltori, dai risarcimenti al 100% dei danni, a piani di controllo unici in Italia”

“Un pretesto e incomprensibili le polemiche sulla mancata adozione del Piano faunistico-venatorio che, peraltro, è in via di approvazione”

Bologna – “Siamo da sempre al fianco degli agricoltori e, per quanto riguarda i danni prodotti alle colture dai cinghiali, abbiamo da tempo messo in campo una serie di iniziative, a partire da piani di controllo innovativi e unici in Italia, fino ai risarcimenti al 100%. È quindi pretestuosa e incomprensibile la polemica sulla mancata adozione del Piano faunistico-venatorio, peraltro in via di approvazione”.
Così replica l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, alle critiche sollevate da una associazione di categoria dell’Emilia-Romagna alla vigilia dell’apertura della stagione di caccia 2018-2019.

“Anzitutto- osserva Caselli- durante la stagione di caccia non esistono limitazioni alla cattura delle specie non protette, quali sono appunto i cinghiali. Quindi già con le regole attualmente in vigore è possibile effettuare i prelievi. Per quanto riguarda il nuovo Piano faunistico-venatorio è già in discussione in Assemblea legislativa, dopo aver affrontato un lungo e laborioso iter burocratico che ha richiesto l’acquisizione del parere positivo dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e il superamento della Valutazione strategica ambientale. Si avvicina quindi la conclusione del percorso di approvazione come peraltro ben noto ai portatori di interesse”.

Indipendentemente dall’approvazione del nuovo Piano, la Regione ha però avviato, negli ultimi anni, un ampio e articolato ventaglio di azioni di contrasto al cinghiale, che prevedono tra l’altro la caccia “di selezione” per 11 mesi l’anno. Con il nuovo calendario è stata ampliata la caccia collettiva, in braccata o in girata, a 5 giorni alla settimana rispetto ai 3 dei precedenti calendari”.

“Stiamo inoltre intervenendo- prosegue Caselli- con piani di controllo ad hoc, alcuni dei quali non hanno precedenti in Italia, come quello adottato all’interno del Parco dei Gessi bolognesi e aree limitrofe, che si stanno rivelando particolarmente efficaci e che stiamo valutando di replicare in altre aree. Per quanto riguarda il risarcimento dei danni alle colture, va ricordato che dopo un lungo confronto a Bruxelles abbiamo ottenuto, prima e unica Regione in Italia, la possibilità di risarcire le aziende al 100% anche per danni di importo superiore al tetto massimo di 15.000 euro su tre anni stabilito dal regime di de minimis”.

“Va, tuttavia, precisato- conclude l’assessore- che le competenze della Regione si limitano alla programmazione e alla regolamentazione degli interventi, mentre l’attuazione pratica compete in larga misura agli Ambiti territoriali di caccia (ATC) e ai cacciatori, per quanto programmato per la ‘caccia’, e al coordinamento della Polizia provinciale per gli interventi effettuati in attuazione dei piani di controllo”/G.Ma

Balloons Festival gran finale

Da: Ufficio Stampa Ferrara Fiere Congressi

E’ iniziato con lo sbalorditivo passaggio delle Frecce Tricolori sul parco urbano
intitolato a Giorgio Bassani e prima ancora sulla città di Ferrara, il gran finale del
Ferrara Balloons Festival che si appresta a chiudere i battenti, non prima però di aver
dato fondo a tutte le ricchezze dell’ampio e sorprendente programma allestito per
l’occasione.
Alle 11.30 di venerdì scorso, in perfetto orario, la Pattuglia Acrobatica Nazionale si è
presentata sopra il parco, tracciando in volo nel cielo il tricolore, che ha scatenato
l’entusiasmo delle migliaia di spettatori presenti.
Ora però è il momento di guardare al prossimo week end, che ci accompagnerà
sorprendendoci con lo straordinario richiamo degli innumerevoli appuntamenti che
attendono i visitatori.
Naturalmente il piatto forte restano le mongolfiere, con i voli liberi e vincolati ricchi
di un fascino che non ha uguali e capaci di dispensare forti emozioni.
La giornata al parco Bassani inizia presto, si vola in piena libertà e totale sicurezza
alle 07.00, una splendida avventura che tra gonfiaggio, volo e recupero di equipaggio
e passeggeri dura circa tre ore. Si replica alle 18.00 nelle due giornata di sabato e
domenica. Nelle stesse giornate, per quanto riguarda invece il volo vincolato, è
previsto dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20.00.
E’ alle 10.00 che il fantasmagorico villaggio del Balloons festival prende vita con tutti
i suoi protagonisti . Ne segnaliamo alcuni senza con questo fare classifiche di sorta.
Certo è che il Balloon Theater, ovvero il teatro dentro la mongolfiera in scaletta
sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica dalle 10,30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle
17,30 è assolutamente da vedere, così come “mongolfiera aperta” che consente di
vivere la straordinaria esperienza di entrare in un balloon e scoprire i segreti che la
fanno volare, in orario sabato dalle 15.30 alle 17.00 e domenica dalle 10,30 alle 12,30
e dalle 15.30 alle 17.00.
Imperdibile anche il Night Glow, l’”Orchestra di Mongolfiere Paolo Contegiacomo”,
uno spettacolo teatrale animato dalla magia delle mongolfiere illuminate a suon di
musica, previsto per sabato alle 20,30.
Una sottolineatura anche per la spettacolare esibizione di paramotori a cura del
gruppo “Rondini del Reno, alle 18,30.
A questo intenso programma, occorre aggiungere tutto quanto rende il Ferrara
Balloons Festival un appuntamento eccezionale, dai giochi per i bambini alle sport, la
danza, l’area commerciale sempre più via dello shopping, gli stand interattivi
dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri e della Polizia Penitenziaria, le Farmacie
Comunali con gli screening e le consulenze gratuite e poi, visto che certamente la
visita metterà appetito, tutte le proposte enogastromiche, per godere insieme di una
splendida giornata.

Cronacacomune – La newsletter del 14 settembre 2018

Da: Ufficio Stampa del Comune di Ferrara

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Lunedì 17 settembre alle 17 conferenza in via Scienze

Utensili di spiritualità quotidiana svelati da Raffaella Arrobbio

14-09-2018

Svelerà alcuni ‘utensili’ per portare la spiritualità nella vita quotidiana la conferenza di Raffaella Arrobbio, autrice del volume ‘Il tesoro nascosto’, in programma lunedì 17 settembre 2018 alle 17nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).
Nel corso dell’incontro dialogherà con l’autrice Marcello Girone Daloli.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Portare la “spiritualità” nella vita di ogni giorno, abbandonare la separazione tra ciò che è elevato e ciò che è materiale, tradurre in parole viventi per noi oggi gli insegnamenti spirituali del passato. Quali ostacoli frapponiamo ogni giorno alla realizzazione di queste qualità interiori? Come limitiamo e blocchiamo le nostre vite? Raffaella Arrobbio ci offrirà alcuni utensili da utilizzare nel nostro quotidiano per conseguire il grande obiettivo di scoprire quella bellezza nascosta nel fondo di ognuno di noi, portarla alla luce e donare così un più alto significato alle nostre esistenze.
Raffaella Arrobbio, laureata in Filosofia e in Psicologia, lavora come Psicoterapeuta a Torino. Da più di trent’anni studiosa e praticante di Buddhismo sotto la guida di esponenti dell’autentica tradizione Buddhista del Tibet. Ha collaborato per molti anni alla rivista di studi buddhisti Paramita e ha partecipato al volume antologico Psicoterapia e Meditazione (Mondadori,1991). Nel 2001 ha pubblicato Il Tesoro Nascosto – Le vie al benessere interiore (SEI, Torino) in cui espone la sua visione di una psicoterapia che sia anche strumento per accedere a dimensioni superiori della coscienza. Nel 2017 pubblica Gesù e Buddha in dialogo (Lorenzo de’ Medici Press, Firenze), un saggio che avvicina i due insegnamenti spirituali, evidenziandone l’armonia di fondo tramite l’accostamento di testi evangelici e buddhisti.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

SERVIZIO COMMERCIO – Provvedimenti in vigore durante gli incontri del Campionato nazionale di serie A, amichevoli e di Coppa Italia

Partite di calcio allo stadio “P. Mazza”: le regole per la vendita di bevande nella zona

14-09-2018

In occasione dello svolgimento delle partite di calcio della stagione 2018/2019 del Campionato nazionale di serie A, amichevoli e di Coppa Italia allo stadio comunale “Paolo Mazza”, l’Amministrazione Comunale ha disposto una serie di regole relative alla vendita di bevande con l’intento di prevenire pericoli per la pubblica incolumità (Determina dirigenziale PG 102903/2018).

In particolare, tre ore prima dell’orario di inizio e fino a un’ora dopo il termine degli incontri di calcio è vietato 

– somministrare e vendere anche per asporto bevande alcoliche e superalcoliche;  

 somministrare e vendere anche per asporto qualunque bevanda, anche analcolica, in contenitori di vetro, metallo e plastica.

>> E’ consentita la vendita e la somministrazione esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta.

Il provvedimento è riferito a tutti gli esercizi di somministrazione autorizzati all’interno dello Stadio Comunale “Paolo Mazza” ed a quelli esterni (compresi i circoli) nonché alle attività di commercio su area pubblica, alle attività di phone-center, agli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato, che sono dislocati nell’area circostante lo stadio comunale e, più precisamente, che si trovano all’interno o sul perimetro comprendente: Via Oberdan, Via San Giacomo dall’incrocio con Via Oberdan al P.le della Stazione, P.le della Stazione (compreso il pubblico esercizio all’interno del sedime ferroviario), Via Felisatti fino a Via Bianchi, Via Bianchi, Via Tumiati, Viale Belvedere, Corso 1° Maggio, Corso Porta Po, Via Cittadella, Corso Isonzo, Via Sardi, Via Lucchesi, Via Calcagnini, Via della Grotta, Via Rampari di San Paolo, Via Agnelli, Viale IV Novembre, Corso Piave, Via Ticchioni.

>> Sono esclusi dal divieto di somministrazione di bevande alcoliche le attività di ristorazione (ristoranti e pizzerie), limitatamente al servizio al tavolo.

>> Viene autorizzata la somministrazione e la vendita  in contenitori di plastica o di carta di birra fino a un massimo di 5 gradida parte di tutti gli esercizi di somministrazione autorizzati all’esterno dello stadio comunale (compresi i circoli) nonché alle attività di commercio su aree pubblica, gli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato, dislocati nell’area circostante lo stadio comunale.

All’interno dello stadio comunale è consentita la vendita sia per il settore locali che per settore ospiti, salvo diversa decisione del Gruppo operativo di sicurezza.

E’ inoltre consentita la somministrazione di bevande alcoliche di gradazione fino a 21 gradi presso le Sale Ospitaly ubicate in Tribuna, trattandosi di aree riservate ad utenza qualificata e preventivamente accreditata dalla Società Spal 2013.

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Questo il testo completo dell’Ordinanaza (PG.102903/2018):

Oggetto: divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa), divieto vendita per asporto di bevande di qualunque genere in recipienti di vetro o metallo, divieto di vendita di bevande alcoliche in recipienti di plastica o cartone in occasione delle partite di calcio presso lo Stadio “P. Mazza” – Stagione 2018 – 2019.

IL DIRIGENTE

VISTA la nota della Questura di Ferrara – pervenuta il 03/08/2018, P.G. n. 96921, nella quale si chiede come di consueto e si rende necessario, con l’inizio della stagione calcistica 2018/2019, al fine di assicurare il più corretto svolgimento delle manifestazioni agonistiche e prevenire ogni criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica, in considerazione del ragguardevole numero di spettatori che prevedibilmente richiameranno gli incontri di seria A, di adottare alcune misure preventive in considerazione del fatto che le misure adottate nella parte finale della precedente stagione hanno ampiamente contribuito ad ottenere gli obiettivi previsti ed a diminuire le problematiche connesse con l’abuso delle sostanze alcoliche;

RITENUTO doveroso ottemperare a quanto richiesto;

AI SENSI dell’art. 46 del Regolamento di Polizia Urbana.;

D I S P O N E

IN OCCASIONE DEGLI INCONTRI DI CALCIO PRESSO LO STADIO COMUNALE “PAOLO MAZZA” (Campionato nazionale di serie A, amichevoli e di Coppa Italia),

TRE ORE PRIMA DELL’ORARIO DI INIZIO E FINO A UN’ORA DOPO IL TERMINE DEGLI INCONTRI DI CALCIO,

a tutti gli esercizi di somministrazione autorizzati all’interno dello Stadio Comunale “Paolo Mazza” ed a quelli esterni (compresi i circoli) nonché alle attività di commercio su area pubblica, alle attività di phone-center, agli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato, che sono dislocati nell’area circostante lo stadio comunale e, più precisamente, che si trovano all’interno o sul perimetro comprendente: Via Oberdan, Via San Giacomo dall’incrocio con Via Oberdan al P.le della Stazione, P.le della Stazione (compreso il pubblico esercizio all’interno del sedime ferroviario), Via Felisatti fino a Via Bianchi, Via Bianchi, Via Tumiati, Viale Belvedere, Corso 1° Maggio, Corso Porta Po, Via Cittadella, Corso Isonzo, Via Sardi, Via Lucchesi, Via Calcagnini, Via della Grotta, Via Rampari di San Paolo, Via Agnelli, Viale IV Novembre, Corso Piave, Via Ticchioni:

SIA FATTO DIVIETO ASSOLUTO

1. di somministrare e vendere anche per asporto bevande alcoliche e superalcoliche; 
2. di somministrare e vendere anche per asporto qualunque bevanda, anche analcolica, in contenitori di vetro, metallo e plastica;

E’ CONSENTITA

la vendita e la somministrazione esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta

D I S P O N E, altresì

sono esclusi dal divieto di somministrazione di bevande alcoliche le attività di ristorazione (ristoranti e pizzerie), limitatamente al servizio al tavolo.

AUTORIZZA

LA SOMMINISTRAZIONE E LA VENDITA IN CONTENITORI DI PLASTICA O DI CARTA 
DI BIRRA FINO AD UN MASSIMO DI 5 GRADI

da parte di tutti gli esercizi di somministrazione autorizzati all’esterno dello stadio comunale (compresi i circoli) nonché alle attività di commercio su aree pubblica, gli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato, dislocati nell’area circostante lo stadio comunale

All’interno dello stadio comunale è consentita la vendita sia per il settore locali che per settore ospiti, salvo diversa decisione del Gruppo operativo di sicurezza.

E’ inoltre consentita la somministrazione di bevande alcoliche di gradazione fino a 21 gradi presso le Sale Ospitaly ubicate in Tribuna, trattandosi di aree riservate ad utenza qualificata e preventivamente accreditata dalla Società Spal 2013.

 

(La Dirigente del Servizio Commercio Evelina Benvenuti)

LAVORI PUBBLICI – Venerdì 14 settembre alle 20.30 in piazza Ariostea 2 (angolo via Palestro)

Accensione del nuovo impianto di pubblica illuminazione in piazza Ariostea

14-09-2018

Venerdì 14 settembre alle 20.30 in piazza Ariostea 2 (ritrovo lato angolo via Palestro), avrà luogo l’accensione inaugurale del nuovo impianto di pubblica illuminazione realizzato in piazza Ariostea. All’appuntamento nella zona del cantiere che coinvolge, oltre alle strutture monumentali presenti nella piazza, l’intera rete di pubblica illuminazione, interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, il dirigente del Servizio Infrastrutture – Mobilità Antonio ParentiMary Minotti dell’Ufficio Pubblica Illuminazione, tecnici collaboratori,  progettisti e i rappresentanti delle imprese che hanno realizzato i lavori Piero Sgargi (Sgargi Srl) e Stefano Guiducci (Euroscavi Srl).

Giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati.

 

LA SCHEDA a cura dell’Ufficio Pubblica illuminazione (Servizio Infrastrutture, Mobilità e traffico) del Comune di Ferrara.

DOCUMENTAZIONE E IMMAGINI SCARICABILI IN FONDO ALLA PAGINA

Il nuovo impianto di illuminazione pubblica di piazza Ariostea e delle vie circostanti

L’intervento rappresenta la prima parte dei lavori di restauro e riqualificazione della piazza Ariostea e si inserisce nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed efficientamento dell’intera rete di pubblica illuminazione cittadina previsti dall’Amministrazione Comunale con il PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale) e con il nuovo contratto di gestione attualmente in fase di aggiudicazione.
Oltre che per piazza Ariostea, sono stati realizzati nuovi impianti di illuminazione per via Folegno, via Erbe, via Cortile e per i portici di via Palestro e del convento San Vincenzo.
I lavori hanno previsto il totale rifacimento di complessivi 71 punti luce, con il passaggio da alimentazione di tipo “serie” ad alimentazione di tipo in “derivazione”.
I nuovi impianti sono stati realizzati nel pieno rispetto delle norme e leggi in materia di pubblica illuminazione e di inquinamento luminoso, con particolare attenzione al risparmio energetico e alla facilità di manutenzione, cercando di porre comunque sempre attenzione al contesto storico della piazza.
La piazza Ariostea è stata illuminata con apparecchi illuminanti per arredo urbano dotati di moduli Led da 58W, 99W e 133W, installati su pali di tipo conico verniciati, trafilati, curvati, con altezza pari a 8m. fuori terra. Una parte dei pali è di tipo “doppio”, in modo da realizzare sia l’illuminazione dell’anello della piazza, sia l’illuminazione della strada adiacente. I pali doppi sono dotati di piastra metallica di raccordo con inciso lo stemma comunale. Il disegno dei pali è stato progettato e realizzato appositamente per la piazza Ariostea.
L’illuminazione delle strade intorno all’anello è stata completata con apparecchi illuminanti installati sulle mensole storiche esistenti restaurate. Gli apparecchi sono dotati di moduli Led da 39W e 53W.
L’illuminazione dei  portici di via Palestro e del convento San Vincenzo è stata realizzata con il restauro delle lanterne esistenti, che sono state dotate di nuovo cablaggio con piastra Led da 39W.
L’illuminazione di via Erbe e via Folegno è stata realizzata  con apparecchi illuminanti dotati di moduli Led da 39W, installati su mensola decorativa.
Tutti gli apparecchi di illuminazione installati sono dotati di lampade a Led, ad alta efficienza luminosa, con temperatura di colore pari a 3000°K, particolarmente adatta per le zone di aggregazione e le aree del centro storico; il livello di illuminamento dell’impianto, l’elevata resa cromatica delle sorgenti a Led e ad una accurata scelta delle ottiche, garantiranno un ottima illuminazione della figura favorendo la percezione di sicurezza della zona.
Nonostante l’aumento del livello di illuminamento, l’utilizzo di apparecchi Led di ultima generazione ad alta efficienza, dotati di sistema di dimmerazione per la riduzione dell’intensità luminosa nelle ore centrali della notte, permetterà un risparmio energetico di oltre  il 50% rispetto al vecchio impianto.
Il rifacimento dell’impianto ha previsto, oltre alla realizzazione dei nuovi punti luce, il totale rifacimento dei quadri elettrici di alimentazione, delle linee di alimentazione e l’esecuzione di tutte le opere civili quali scavi, plinti, pozzetti, ripristini del manto stradale, nonché la rimozione di tutta l’impiantistica esistente.
Nei prossimi giorni proseguiranno i lavori di rimozione del vecchio impianto,  possibili solo dopo l’accensione delle nuove luci.

I lavori, progettati e diretti dai tecnici del Servizio Infrastrutture, Mobilità e Traffico, sono stati realizzati dall’associazione temporanea di imprese costituita dalla ditta Sgargi Impianti di Bologna e dalla Euroscavi di Badia Polesine (RO), hanno avuto una durata di 180 giorni e costo complessivo di 370.000 euro finanziati con il  “Piano Stralcio Cultura e Turismo FSC 2014/2020 intervento n. 30 “Ducato Estense”.

 

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 17 settembre alle 11, nella sede dell’Officina Ferrarese in corso Biagio Rossetti 24 (FE)

Presentazione della decima edizione di “AutoMotostoriche in centro storico”

14-09-2018

L’assessore comunale al Commercio Roberto Serra interverrà lunedì 17 settembre alle 11, nella sede dell’Officina Ferrarese in corso Biagio Rossetti 24, alla conferenza stampa di presentazione della decima edizione di “AutoMotostoriche in centro storico”, a cura del club ‘Officina Ferrarese, in collaborazione con Ospitalità Estense e con il supporto di Ascom Confcommercio.

Questi i relatori della conferenza stampa:

Riccardo Zavatti, presidente del Club Officina Ferrarese

Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara e presidente onorario di Officina Ferrarese

Filippo Orlandini, presidente di Ospitalità Estense

Roberto Serra, assessore al Commercio del Comune di Ferrara

 

Per info:

Federico Di Bisceglie Ufficio stampa Officina Ferrarese – mail:fede.dibi@icloud.com Cell.3319515696

Sandro Zaniboni Ufficio Stampa – Ascom Confcommercio Ferrara Cell.348.2573548

SALA NEMESIO ORSATTI – Da sabato 15 settembre (alle 17) a domenica 30 settembre in via Risorgimento. Ingresso libero

Tra pittura e sculture in legno apre una collettiva della Pro Loco dedicata ad artisti di Pontelagoscuro

14-09-2018

 

(Comunicazione a cura della Pro loco di Pontelagoscuro)

L’arioso spazio della sala Nemesio Orsatti (via Risorgimento 4 a Pontelagoscuro) ospita una nuova mostra d’arte collettiva dedicata ad artisti di Pontelagoscuro che apre i battenti sabato 15 settembre alle 17. Espongono i pittori Daniele Dallamagnana Carla Pagliarini e lo scultore in legno Franco Turati. La rassegna, organizzata dalla Pro Loco Pontelagoscuro, è patrocinata dal Comune di Ferrara.

Le opere esposte presentano caratteri diversi e coinvolgenti. Paesaggi padani e ferraresi, astrattismo geometrico e sciolto, plasticità multiforme calda come è caldo il legno. Una passeggiata lieve e piacevole che merita di essere percorsa e goduta, tra una cinquantina di opere di fronte alle quali fermarsi per vagheggiare tra campagne espresse con tratti decisi, golene riverberanti, prospettive incerte, ritratti con impronta fotografica e modelli in caldo legno di varie forme.

La sala sarà visitabile da sabato 15 a domenica 30 settembre 2018, da martedì a venerdì ore 17 – 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Per eventuali aperture extra-orario  telefonare 349 2997097. L’ingresso è lbero.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 18 settembre alle 10.30, nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione delle iniziative del “50° Anniversario della rievocazione storica del Palio di Ferrara”

14-09-2018

Martedì 18 settembre alle 10.30, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento culturale “50° Anniversario della rievocazione storica del Palio di Ferrara”, in calendario il 22, 23 e 30 settembre e il 14 ottobre 2018.

Le iniziative in programma sono promosse da Ente Palio e Comune di Ferrara/Assessorato ai LL.PP. e Palio, in collaborazione con I.B.C. Emilia Romagna, Garden Club, le parrocchie della Beata Vergine Addolorata, Sacra Famiglia, San Giorgio e con il patrocinio delle associazioni culturali Ferrariae Decus e De Humanitate Sanctae Annae; con il coordinamento dell’Ufficio Ricerche Storiche, Servizio Beni Monumentali-Centro Storico e la Commissione Cultura dell’Ente Palio.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore al Palio Aldo Modonesi,  il presidente Ente Palio di Ferrara Stefano Di Brindisi, il responsabile Ufficio comunale Ricerche Storiche Francesco Scafuri, la presidente del Garden Club Ferrara Gianna Foschini Borghesani, il docente Unife Filippo Piccoli e l’agronomo Giovanni Morelli.

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 17 settembre alle 11.30 sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione della manifestazione pugilistica all’interno della Casa Circondariale “Un guantone di speranza”

14-09-2018

Lunedì 17 settembre alle 11.30, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, si terrà la presentazione della manifestazione pugilistica in programma all’interno della Casa Circondariale di Ferrara denominata “Un guantone di speranza”, organizzata da Massimiliano Duran.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore comunale allo Sport Simone Merli, il presidente dell’Accademia S.S.D. Massimiliano Duran, il presidente ASI Provinciale Romano Becchetti, la comandante Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Ferrara Annalisa Gadaleta e il direttore Casa Circondariale di Ferrara Paolo Malato.

LAVORI PUBBLICI E BENI MONUMENTALI – Illustrati da sindaco Tagliani, ass. Modonesi e arch. Frasson

Partono i cantieri al Monastero del Corpus Domini e al Monastero di Sant’Antonio in Polesine

14-09-2018

L’avvio imminente dei cantieri al Monastero del Corpus Domini e al Monastero di Sant’Antonio in Polesine è stato il tema della conferenza stampa svoltasi questa mattina, venerdì 14 settembre nella sala di Giunta della residenza municipale, a cura del Servizio comunale Beni Monumentali.

Per illustrare i dettagli degli interventi che partiranno nei prossimi giorni, all’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, la dirigente del Servizio Beni Monumentali Natascia Frasson, e i rappresentanti delle imprese che realizzeranno i lavori.

“Sono interventi necessari – ha affermato l’ass. Modonesi – che si inseriscono in un quadro di opere di riqualificazione e restauro di edifici storici e monumentali religiosi di proprietà dell’Amministrazione comunale”.

“A conclusione del percorso post sisma – ha aggiunto il sindaco Tagliani – mettiamo in campo quegli interventi più delicati, che coinvolgono luoghi prestigiosi e attivi. L’obiettivo è conservare e proteggere i tesori più antichi della città, assicurandone l’utilizzo originario religioso e la fruizione a scopo culturale”.

LE SCHEDE (a cura del  Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara) con la descrizione dettagliata degli interventi sono SCARICABILI IN FONDO ALLA PAGINA

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Alle 21.30 al cinema Apollo ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Saranno presenti il regista, il cast e gli autori del progetto

“Ghostbusters Italia – Pronti a credere in Voi”, venerdì 21 settembre a Ferrara anteprima nazionale del fan-film

14-09-2018

Si è svolta in mattinata (venerdì 14 settembre) nella residenza municipale, la presentazione dell’anteprima nazionale del fan-film “Ghostbusters Italia – Pronti a credere in Voi” a cura dell’associazione culturale senza scopo di lucro Ghostbusters Italia, in programma venerdì 21 settembre alle 21.30 al cinema Apollo.

All’incontro con i giornalisti erano presenti il vice sindaco e assessore alla Cultura Massimo MaistoSimone Scopa dell’associazione culturale Ghostbusters Italia e Simona Salustrodel Cinema Apollo.

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(Comunicazione a cura degli organizzatori)

GHOSTBUSTERS ITALIA ARRIVA AL CINEMA!!!
Dopo 3 anni di duro ed appassionato lavoro, inseguendo un progetto ambizioso ed impegnativo, con il sostegno di tutti i soci (con delibera dell’assemblea) e la collaborazione di professionisti del settore come il maestro di Visual Effects Fabrizio Fioretti già noto nel settore cinematografico, il direttore della fotografia Stefano Battarola e la direttrice del doppiaggio Paola del Bosco, il Master Property Maker Mirko Guglielmin, l’Associazione Culturale senza scopo di lucro Ghostbusters Italia presenta in anteprima nazionale il fan-film “Ghostbustera Italia – Pronti a credere in Voi” per la Regia di Federico Anzini. (nella foto)
Nato da un soggetto originale, scritto da Federico Anzini e Mirko Guglielmin con il supporto di Andrea Ciaffaroni e Fabio Campaner, la vicenda vedrà le rocambolesche imprese dei nostrani acchiappafantasmi, nell’immaginifico sequel dei classici film cult dell’84 ed ‘89, in cui il lavoro di Acchiappafantasmi é diventato a tutti gli effetti un franchise ed un servizio di pubblica sicurezza per l’investigazione e l’eliminazione del paranormale in tutto il mondo.
Ma l’attività di routine delle squadre di Ghostbusters Italia sarà scossa da un evento un po’ più complicato che richiederà un solido lavoro di squadra.
È proprio “l’unione che fa la forza” la morale di questo mediometraggio che fa degli spettacolari effetti visivi e della giusta dose di comicità la sua più marcata caratteristica che porterà gli spettatori ed appassionati del genere a godere nuovamente del clima delle originali vicende dei Ghostbusters. Non mancheranno diversi curiosi “easter eggs” inseriti nella pellicola per i fan più attenti.
Tutti invitati *VENERDÌ 21 SETTEMBRE ALLE 21.30* presso lo storico cinema “Apollo Cinepark di Ferrara” nel cuore del centro storico della città. 
La serata, organizzata col patrocinio del Comune di Ferrara, sarà ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (è possibile prenotare). Eventuali offerte lasciate saranno devolute ad attività benefiche e di intrattenimento svolte dai soci presso i reparti di pediatria, anche in collaborazione con l’Associazione Onlus Giulia.
La serata si aprirà con il consueto Red Carpet quindi con la proiezione che sarà introdotta da un breve incontro col regista Federico Anzini, il Presidente dell’Associazione Culturale Ghostbusters Italia Massimo Piana, il Produttore Esecutivo per conto dell’associazione Simone Scopa, la crew ed il cast e presso i locali del cinema sarà allestita una piccola esposizione di oggetti e costumi di scena.
Tutte le info su: www.gbitalia.it/fanfilm 
www.facebook.com/gbitaliafanfilm/

 

AMBIENTE E ISTRUZIONE – A disposizione delle scuole il nuovo catalogo delle attività formative gratuite

Dal Centro Idea tante proposte didattiche per un nuovo anno scolastico all’insegna della sostenibilità

14-09-2018

Mobilità sostenibile, riciclo, biodiversità, energia, clima e territorio. Toccano tutti i diversi aspetti dell’educazione alla sostenibilità le innumerevoli proposte che compongono il nuovo Catalogo dell’offerta formativa del Centro Idea del Comune di Ferrara (v. link a fondo pagina) rivolto, per l’anno scolastico 2018/19, alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio. In elenco laboratori didattici, escursioni sul territorio, incontri formativi, spettacoli teatrali e molto altro ancora.

Tutti i dettagli sulle numerose attività a cui, dal 24 settembre prossimo, le classi potranno chiedere di aderire gratuitamente, sono stati illustrati stamani in conferenza stampa  dalla coordinatrice del Centro Idea Elisabetta Martinelli, assieme all’assessora all’Ambiente del Comune di Ferrara Caterina Ferri, all’amministratore unico di Ami Ferrara srl Giuseppe Ruzziconi, al coordinatore del Progetto Ecowaste4Food Michele Pancaldi e al referente della Protezione Civile Ferrara Roberto Riccelli.

“E’ una soddisfazione per noi – ha sottolineato l’assessora Ferri – vedere come anno dopo anno l’offerta del  nostro Centro Idea per le scuole del territorio divenga sempre più ricca e aggiornata sulle tematiche ambientali più importanti del momento. In questi anni abbiamo assistito anche a un aumento della partecipazione delle classi, segno che il lavoro è apprezzato da insegnanti e studenti.  Lo scorso anno sono stati oltre 3.100 i ragazzi coinvolti e speriamo che anche quest’anno siano tante le classi ad aderire”.

“Anche per il nuovo anno scolastico – ha anticipato Elisabetta Martinelli – sono tante le novità inserite nel catalogo, accanto alla riproposizione delle attività che hanno ottenuto maggior gradimento negli scorsi anni. Per la prima volta proporremo uno specifico corso di formazione per gli insegnanti di educazione alla sostenibilità e per le scuole secondarie è prevista una visita d’istruzione al Parco Fenice Green Energy di Padova. Lo spettacolo teatrale sarà dedicato quest’anno al tema dell’energia e proseguiremo anche i progetti per il piedibus con una sperimentazione europea”.

Il catalogo sarà presentato agli insegnanti nel corso di un incontro loro riservato lunedì 17 settembre alle 17 nella sede del centro Idea (via XX Settembre 152, Ferrara)

 

LA SCHEDA a cura del Centro Idea del Comune di Ferrara

Il Centro IDEA del Comune di Ferrara propone per il prossimo anno scolastico 2018/19 il Catalogo dell’Offerta Formativa “Educare alla sostenibilità” che contiene varie attività didattiche legate al tema della sostenibilità offerte gratuitamente alle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Ferrara.
Nel nuovo Catalogo dell’offerta formativa sono trattati vari argomenti come la mobilità sostenibile, la lotta allo spreco alimentare, il riuso e riciclo, l’energia, la biodiversità e sono presenti percorsi didattici proposti da altri Enti, Associazioni e Servizi Comunali,  per rendere la proposta più organica e coordinata sul tema della sostenibilità (percorsi didattici proposti da altri Enti, Associazioni e Servizi Comunali: Arpae, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, GGEV Ferrara, AMI Ferrara, FIAB Ferrara, Corpo di Polizia Municipale “Terre Estensi”, RESISM, Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi e Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, U.O. Bonifiche-Servizio ambiente del Comune di Ferrara).

Molte le novità di quest’anno, per la prima volta uno specifico corso di formazione per gli insegnanti “Educazione alla sostenibilità e Agenda 2030”; per le scuole secondarie visita d’istruzione al Parco Fenice Green Energy dove si possono trovare e toccare con mano diversi esempi di tecnologie per la creazione di energia rinnovabile oltre alle postazioni didattiche come l’Aula Tecnologica.

Nuovi laboratori dedicati alla riduzione dello spreco alimentare, alla mobilità, al suolo e al tema della biodiversità nelle Aree di Riequilibrio ecologico solo per citarne alcuni.
Una nuova aula didattica all’aperto sarà inaugurata il prossimo 22 settembre all’interno del Bosco di Porporana.
Negli anni il Centro IDEA del Comune di Ferrara si è dato l’obiettivo di proporre alle istituzioni scolastiche di Ferrara un’offerta formativa che consiste in laboratori, incontri, uscite in ambiente, spettacoli teatrali e altre attività offerti gratuitamente alle classi che ne fanno domanda, con lo scopo prezioso di Educare alla Sostenibilità le generazioni più giovani, coloro che erediteranno il futuro.

Il Centro IDEA è un Centro di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche autonome dell’Emilia Romagna riconosciuto per l’anno scolastico 2018/2019 con determinazione n. 8534 del 05.06.2018. L’offerta formativa si allinea con i contenuti della “Carta sull’Educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile” sottoscritta nel novembre 2016 dai Ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione; tratta varie tematiche, dalla biodiversità alla mobilità sostenibile, dall’economia circolare alla lotta allo spreco alimentare, dal territorio al clima e l’energia.


Nell’anno scolastico 2017-2018 hanno aderito alle attività proposte dal Centro IDEA 152 classi di scuole primarie e secondarie di I e II grado del Comune di Ferrara, per un totale di 3.107 alunni così suddivisi:
– Laboratori “Contrasto alla diffusione della zanzara tigre”: 21 classi – 411 alunni
– Laboratori “A scuola di energia”: 10 classi  – 241 alunni
– Spettacolo teatrale spettacolo teatrale del comico e scrittore Diego Parassole nell’ambito della Campagna Nazionale di formazione e informazione ” Efficienza energetica on the road – Italia in Classe A”: 8 classi – 171 alunni
– “Lo sviluppo idrografico del fiume Po nella storia: porti e porte a Ferrara” – Lezioni a cura di Francesco Scafuri (Responsabile Ufficio Ricerche Storiche, Comune di Ferrara): 17 classi -426 alunni
– Percorsi didattici presso l’Area di Riequilibrio Ecologico “Bosco di Porporana”: 8 classi – 156 alunni
– Laboratori di mobilità sostenibile: 10 classi – 201 alunni
– Spettacolo “Zero o quasi zero”: 20 classi – 380 alunni
– Leggere la realtà attraverso i dati: il Bilancio Ambientale del Comune di Ferrara : 1 classe – 26 alunni
– Progetto Gioconda: 2 classi – 50 alunni
– Percorsi didattici (lezioni e esercitazioni sul campo) proposti dal Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi: 15 classi – 266 alunni

 

Consulta il catalogo dell’Offerta formativa del Centro IDEA:  Educare alla sostenibilità 2018/2019 (pdf 2049kb)

Il modulo on line per le iscrizione sarà attivo da lunedì 24 settembre 2018 e disponibile sul sito del Centro IDEA

 

Ulteriori informazioni sulla pagina del Centro Idea: www.comune.fe.it/idea

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 85/2018

ALLERTA CODICE GIALLO PER TEMPORALI

14-09-2018

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n.85/2018.

Livello di criticità GIALLO per TEMPORALI dalle ore 00:00 del giorno 15/09/2018 alle ore 00:00 del giorno 16/09/2018 nel territorio ferrarese.

Dalle prime ore del mattino di domani 15 settembre previsti temporali, anche di tipo organizzato, sulle pianure prossime al corso del Po in propagazione verso la costa e di minore intensità sul resto della regione. I fenomeni si attenueranno dal pomeriggio.

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei links sotto riportati.

ESTATE BAMBINI 2018 – Oltre cinquemila le presenze in piazza XXIV Maggio dall’1 al 9 settembre. Bambini, ragazzi e famiglie sono stati coinvolti in giochi, laboratori, spettacoli e attività

A conclusione della 25.a edizione di “Estate Bambini 2018”, il bilancio e i vincitori di ‘Festebà’

14-09-2018

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Si è conclusa domenica 9 settembre la 25.a edizione di Estate Bambini la tradizionale rassegna rivolta al mondo dell’infanzia che ha coinvolto dall’1 al 9 settembre i bambini, i ragazzi e le loro famiglie in una settimana di giochi, laboratori, spettacoli e attività.

Oltre cinquemila presenze in Piazza XXIV Maggio, 17 spettacoli dedicati ai bambini a partire dai 3 anni, 25 proposte laboratoriali in soli sette giorni, ai quali si aggiungono incontri per genitori, proiezioni cinematografiche, letture animate, visite guidate, eventi musicali, gita in motonave.

Anche questa edizione ha confermato il grande successo di Festebà, il Festival di Teatro Ragazzi con la partecipazione di circa 250 spettatori per ognuno dei 5 spettacoli in cartellone.
Quest’anno si è voluto celebrare il Festival di Teatro anche attraverso la premiazione di domenica 9 settembre alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione, Comunicazione Cristina Corazzari, oltre che di Donatella Mauro coordinatrice pedagogica dei Servizi integrativi, Anna Maria Bovinelli, Presidente dell’Associazione C.I.R.C.I. e Sabrina Scida, Vice Presidente del Consorzio RES – Riunite Esperienze Sociali.
Un festival di rilievo nazionale, caratterizzato da una giuria popolare composta da bambini e adulti, che al termine di ogni edizione assegna la Menzione Speciale e il Premio Festebà.

Vincitore della dodicesima edizione di Festebà è stato “Cappuccetto Rosso” della Compagnia La luna nel letto. Queste le motivazioni: “Lo spettacolo ha affascinato la giuria in tutte le sue componenti perché è apparso completo per l’equilibrio fra i vari linguaggi della danza e della recitazione. La visione della storia dal punto di vista del lupo ha creato una nuova prospettiva che ha reso lo spettacolo estremamente originale grazie anche all’abilità dell’attore che lo interpreta. Il regista ha saputo coniugare gli elementi delle favole classiche con tecniche e linguaggi contemporanei. La scelta delle musiche emozionanti e passionali ha esaltato i vari momenti della narrazione rendendola particolarmente forte e incisiva.

La scenografia essenziale, ma efficace, gli effetti scenici e le luci suggestive hanno valorizzato i vari momenti rendendoli a volte delicati, a volte sensuali, a volte particolarmente intensi. L’armonia e la sinergia nell’azione fra tutti gli attori-danzatori ha messo in risalto la natura dei diversi personaggi restituendoci un’esperienza coinvolgente”.

La giuria ha assegnato la Menzione Speciale allo spettacolo “Lingua Blu” della Compagnia Anfiteatro “per la capacità dell’attrice Naya Dedemailan che ha reso la narrazione coinvolgente grazie alla sua abilità nell’interpretare i vari personaggi passando dall’uno all’altro con estrema fluidità. Grazie ad un uso sapiente della voce, dell’espressione del volto e del corpo, l’attrice è riuscita a suscitare una vasta gamma di emozioni che hanno creato delle suggestioni personali ed uniche in ciascuno di noi”.

Oltre ai tanti partecipanti, l’evento ha accolto anche la visita delle massime cariche della Città: il Sindaco Tiziano Tagliani e l’Arcivescovo di Ferrara e Comacchio Monsignor Gian Carlo Perego, assieme all’Assessore Cristina Corazzari, che hanno portato il loro saluto a Estate Bambini il 5 settembre.

L’edizione 2018 si è conclusa domenica 9 settembre con una cena comunitaria attorno all’Acquedotto a cui hanno partecipato oltre centocinquanta persone, grandi e piccoli, per conoscersi e condividere cibo, bevande e musiche, e mantenere lo spirito di partecipazione e socialità della manifestazione.

Estate Bambini è stata promossa dall’Istituzione dei Servizi educativi scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara e realizzata dal Consorzio RES – Riunite Esperienze Sociali assieme all’Associazione C.I.R.C.I., in collaborazione con AFM – Farmacie Comunali Ferrara ed HERA S.p.A., che hanno rinnovato il loro contributo mettendo in gioco risorse e competenze al servizio di bambini e famiglie della città.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione, Comunicazione Cristina Corazzariesprime così la propria soddisfazione: “Estate Bambini è la manifestazione che rappresenta nella maniera più evidente e gioiosa la volontà di questa Amministrazione di mantenere e qualificare sempre più le Politiche per le Famiglie, di dedicare attenzione ai più piccoli. Dalla Notte Bianca dei Bambini a Piazza Aperta, dalle molteplici attività dei centri per le famiglie agli spazi bambini, dai corsi, ai convegni dedicati, dalle esperienze di volontariato familiare, alle feste, al teatro, ai laboratori, dalle politiche per l’inclusione alle scuole 0-6 anni, il Comune di Ferrara impegna e investe risorse dedicate alle bambine e ai bambini nella convinzione che essi siano davvero quel determinante valore che si chiama “futuro della città”.

Estate Bambini non sarebbe stata possibile senza l’Associazione C.I.R.C.I. e i suoi volontari, orgogliosi di aver partecipato con generosità e impegno alla 25°edizione e che hanno contribuito a dare un esempio di cittadinanza attiva e concreta durante tutte le giornate della manifestazione.
Il Consorzio RES si è detto “molto soddisfatto di aver potuto per la prima volta partecipare attivamente alla realizzazione di questa iniziativa accettando una sfida importante nel continuare la tradizione di questa storica manifestazione ferrarese. Attraverso le numerose attività gratuite per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie si è realizzato un vero lavoro di comunità per la città e per il quartiere che ha ospitato l’iniziativa.”

MUSEI CIVICI – Sabato 22 settembre alle 11 e alle 16 in via Cisterna del Follo 5. Aperte le prenotazioni

Visite guidate a Palazzo Bonacossi tra sale affrescate e scoperte d’archivio

14-09-2018

(Comunicazione a cura del Servizio Musei di arte antica del Comune di Ferrara)

Sabato 22 settembre, i Musei di Arte Antica di Ferrara aderiscono all’edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio. Alcuni ambienti di Palazzo Bonacossi saranno resi accessibili al pubblico che parteciperà alle due visite guidate gratuite a cura di esperti (alle 11 e alle 16). I visitatori potranno così apprezzare non solo le Collezioni Riminaldi e Orfanotrofi, già esposte al pubblico, ma anche accedere, in via eccezionale, percorrendo lo scalone monumentale, ad alcuni ambienti del piano nobile che ospitano la Biblioteca specialistica e gli uffici di direzione dei Musei. I partecipanti potranno così ammirare le ricche decorazioni ad affresco che impreziosiscono il palazzo e visitare una selezione della Collezione Stampe. In occasione dell’apertura straordinaria, saranno inoltre esposti, per la prima volta, alcuni disegni satirici ferraresi legati all’evento della Prima Esposizione d’Arte Ferrarese del 1920, recentemente rintracciati attraverso il lavoro di revisione dell’Archivio Medri.

Vista l’eccezionalità dell’evento, per la partecipazione alle due visite guidate (ore 11.00 e ore 16.00) si consiglia la prenotazione, specificando il nome e il numero dei visitatori, da effettuare scrivendo all’indirizzo e mail: e.capanna@comune.fe.it, oppure chiamando dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00  al numero 0532/232924, entro e non oltre giovedì 20 settembre 2018.

Giornate Europee del Patrimonio
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) rappresentano un’importante manifestazione, promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, con lo scopo di rafforzare e incentivare lo scambio culturale tra le Nazioni Europee. Si può così facilmente intuire l’occasione straordinaria che questo evento rappresenta; utile soprattutto ad affermare l’importanza della cultura nelle dinamiche della società italiana ed europea.
Ogni anno viene proposto un tema chiave che, nel 2018 è “the art of sharing” ovvero “l’arte di condividere”. L’obiettivo finale è quello di creare vincoli sempre più stretti tra il territorio e le sue comunità con lo sguardo costantemente rivolto verso l’Europa e con una riflessione che si propone di essere ampia ed inclusiva.

Immagini scaricabili:
Fig.1: Ignoto, Disegno satirico a china con folla che prende d’assalto la sede della prima grande Esposizione d’Arte Ferrarese del 1920, Archivio Medri, Biblioteca d’Arte di Palazzo Bonacossi, Ferrara.
Fig.2: Palazzo Bonacossi, scalone monumentale, Fototeca dei Musei di Arte Antica di Ferrara.

 

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – Aggiornamenti su alcuni interventi in corso in città dal 17 al 23 settembre 2018

Nuova pavimentazione in via Vigne e nel parcheggio di San Giovanni. Proseguono i lavori su strade, reti di servizi, beni monumentali e verde

14-09-2018

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi a lavori pubblici in corso nella settimana dal 17 al 23 settembre 2018 nel territorio comunale di Ferrara, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune di Ferrara.
Maggiori informazioni sugli interventi più significativi in fase di esecuzione in città sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

Nella foto a sinistra le travi del sottopasso di via Indipendenza a Ferrara al termine dell’intervento di ripristino del calcestruzzo

INTERVENTI STRADALI

– Lavori di ripristino del viadotto di via Ferraresi
Sono in corso da giovedì 13 settembre 2018 i lavori di ripristino del viadotto di via Ferraresi, con  chiusura totale al traffico veicolare di via Ferraresi nel tratto tra le rotatorie di via Argine Ducale e via Carlo Porta. Dopo i lavori di pulizia alla base del viadotto, la Ditta esecutrice ha iniziato venerdì 14 settembre 2018 i lavori di accantieramento. L’intervento (fase 1) prevede l’utilizzo di una piattaforma (by bridge) la quale riesce a lavorare con il braccio in negativo (dall’alto verso il basso). Sarà installato a fianco dei “baggioli” deteriorati, un presidio passivo in acciaio per il ripristino delle condizioni di sicurezza del ponte. Terminata questa prima fase, sempre nell’ambito della somma urgenza, verrà ripristinato il transito veicolare con la sostituzione degli elementi passivi in acciaio con presidi passivi in cemento armato (fibrorinforzato). Detti lavori garantiranno il transito in sicurezza sul viadotto per alcuni anni. Per il ripristino definitivo della struttura si procederà a una successiva progettazione (fase 2) che consisterà nella sostituzione dei giunti in neoprene armato mediante il sollevamento delle travi; il tutto sarà eseguito senza causare problemi alla viabilità (durata circa 20 giorni, entro la fine del 2018).
La durata presunta dei lavori di questa prima fase – costo ipotizzato 120mila euro – è prevista di sette giorni (dal 13 settembre 2018) con impegno da parte della ditta SISTRAL di lavorare anche il sabato e la domenica. (v. CronacaComune dell’11 settembre 2018)-

– Ripristino della pavimentazione in ghiaia di via delle Vigne
Inizieranno lunedì 17 settembre 2018 i lavori di ripristino della pavimentazione stradale di via delle Vigne, nel tratto pavimentato a ghiaia. Durante i lavori, della durata presunta di 3 giorni lavorativi (salvo imprevisti o avverse condizioni meteo) sarà interdetto il traffico veicolare nel tratto di strade interessato.

– Interventi di sistemazione del parcheggio di piazzale San Giovanni con chiusura al transito
Inizieranno martedì 18 settembre
 2018 i lavori di sistemazione dell’area adibita a parcheggio, in via Porta Mare lato farmacia comunale, in adiacenza alla rotatoria di piazzale San Giovanni.
Durante i lavori, della durata presunta di 6 settimane (salvo imprevisti o avverse condizioni meteo) sarà interdetto il traffico veicolare nel parcheggio.

– Nuova pavimentazione per via Comacchio
Sono iniziati giovedì 13 settembre
 2018 i lavori, programmati dal Comune di Ferrara, per il rifacimento del manto stradale di via Comacchio, nel tratto da via Giglioli/via Ricciarelli alla rotatoria di via Fabrizio De Andrè. Durante i lavori sarà garantito il transitoveicolare. A seguire, i lavori (oggetto di successiva specifica comunicazione) saranno eseguiti nel tratto dalla rotatoria di via Fabrizio De Andrè a via Valle Mezzano, e infine nel tratto da via Valle Mezzano alla rotatoria di via Ponte Caldirolo/via Capodistria.

– Al via la ripavimentazione dei marciapiedi in via dell’Industria
Sono iniziati lunedì 10 settembre 2018 i lavori di rifacimento dei marciapiedi di via dell’Industria, a Barco, con una durata prevista di due settimane.

– In corso opere edili per l’installazione di varchi elettronici e dispositivi di lettura e controllo di accessi in ZTL
Sono iniziati mercoledì 12 settembre
 i lavori di scavo per la posa di tubazioni ed esecuzione delle fondazioni, propedeutiche all’installazione di nuove telecamere per il sistema MUSA, nonchè di nuovi dispositivi per un controllo avanzato della mobilità urbana in corrispondenza delle uscite dalla ZTL Duomo (per controllare il rispetto dell’uscita dalla ZTL Duomo entro la fascia oraria autorizzata).
Gli interventi seguiranno il seguente ordine: corso Giovecca (angolo Via Teatini), corso Martiri della Libertà (intersezione corso Giovecca), corso Ercole Primo d’Este (intersezione Largo Castello), via Voltapaletto (angolo via Suore), via Contrari (poco prima di via Suore), corso Porta Reno (all’interno della Torre dell’Orologio e del Palazzo Podestà – solo opere elettriche), via Scienze (intersezione Carlo Mayr).
Durante questi interventi sulle strade interessate saranno possibili rallentamenti, dovuti al senso unico alternato controllato a vista da movieri; sarà comunque garantito il transito veicolare e non ci saranno nè deviazioni e nè chiusure.

– Nuova pavimentazione per i marciapiedi in zona Stadio
Sono in corso gli interventi di ripavimentazione dei marciapiedi in zona Stadio e in particolare in: corso Piave, via Fiume, via Pasubio, via Nazario Sauro, via Ortigara, via Poledrelli, via Manini, via Govoni.
Non sono previsti particolari impedimenti alla viabilità se non l’istituzione di temporanei divieti di sosta per le aree di cantiere e per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori.
AGGIORNAMENTO del 7 settembre 2018: al momento risultano ultimati gli interventi in via Fiume, via Pasubio, corso Piave, mentre in via Nazario Sauro sono già stati realizzati i marciapiedi nel tratto compreso tra corso Piave e via Oberdan e resta da completare il tratto tra corso Piave e piazzale Castellina. Ancora da eseguire i lavori nelle restanti vie in elenco.

– Proseguono la riqualificazione della piazza di Malborghetto di Boara e la realizzazione della nuova pista ciclabile in via Conca
Sono partiti il 4 aprile scorso i lavori di riqualificazione dell’area antistante la Chiesa di Malborghetto di Boara, tra via Conca e via Santa Margherita per la realizzazione della nuova piazza della frazione. In programma la realizzazione di un sistema interrelato di spazi con aree pavimentate e aree verdi, oltre a una nuova rete di raccolta delle acque meteoriche e alle predisposizioni edili per il nuovo impianto di illuminazione. Importo complessivo dell’opera: 400.000 euro. Impresa esecutrice: Geo costruzioni srl – Formignana (FE). L’opera è accompagnata dalla realizzazione di una nuova pista ciclabile di circa 830 metri di lunghezza in via Conca, tra via Calzolai e via Santa Margherita. La conclusione di entrambe le opere è prevista entro la fine del prossimo autunno.
AGGIORNAMENTO del 31 agosto 2018 
Nuova piazza:  I lavori procedono regolarmente con la posa della pavimentazione in masselli autobloccanti nelle nuove superfici destinate a piazza, parcheggi e percorsi ciclo-pedonali. Procede inoltre la sistemazione del terreno all’interno delle aree verdi.
Pista ciclabile: I lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile sono stati consegnati alla ditta esecutrice il 3 luglio scorso e la conclusione è prevista per il 5 ottobre. Sono già state realizzate le opere edili di predisposizione dell’impianto di pubblica illuminazione, i sottofondi e i getti in corrispondenza dei giardini compresi tra via Calzolai e via Agrifoglio, e tra via Agrifoglio e via Gelsomini. Per tutti i dettagli del progetto v.CronacaComune del 4 aprile 2018

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VIABILITA’

– Via Contrada di Borgoricco chiusa al transito dal 18 al 22 settembre 2018
Da martedì 18 a sabato 22 settembre 2018  per consentire l’installazione di un’area di cantiere a cura di Enel Distribuzione spa attinente la realizzazione di un parcheggio ‘multipiano’, in via Contrada di Borgoricco sarà chiuso al traffico (eccetto gli autorizzati) tutto il tratto stradale tra via Boccacanale di Santo Stefano e via Cortevecchia. Pertanto, l’accesso e l’uscita dal parcheggio di Ferrara Tua di via Cortevecchia avverranno da via Cortevecchia stessa, regolati da impianti semaforici.
Queste, nel dettaglio, le modifiche alla viabilità previste:
– In via Contrada di Borgoricco divieto di transito (eccetto gli autorizzati); sarà istituito il doppio senso di marcia per i veicoli autorizzati che fuoriescono dal tratto inibito al transito; e divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta per tutti i veicoli eccetto gli autorizzati (veicoli adibiti ai lavori, veicoli adibiti al rifornimento merci del supermercato);
– In via Cortevecchia revoca del senso unico di marcia e ripristino del doppio senso di circolazione; revoca degli stalli di sosta a pagamento lato cc. nn. dispari dal c.n. 67 fino al c.n. 81 compresi e conseguente divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta; il tratto a transito alternato sarà regolato a mezzo semafori con tempi abbastanza brevi (uno posizionato fronte c.n. 67 per chi proviene da via Boccacanale Santo Stefano e l’altro in prossimità dello stallo riservato veicoli del Comune di Ferrara nel parcheggio di Ferrara Tua in via Cortevecchia per i veicoli in uscita dal parcheggio stesso);
– Nel Parcheggio di Ferrara Tua di via Cortevecchia saranno revocati gli stalli di sosta riservati al Comune e conseguente divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta – revoca delle aree di carico e scarico e conseguente divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta; dette aree di carico e scarico saranno istituite in continuità agli stalli di sosta riservati ai veicoli al servizio di persona invalida munita di concessione;
– Via del Turco 
nel tratto compreso tra via del Podestà e via Cortevecchia divieto di transito eccetto gli autorizzati – sono ammessi al transito i pedoni e i velocipedi, eventualmente condotti a mano.
Le modifiche alla viabilità saranno indicate da segnaletica di preavviso e deviazione, in prossimità dei tratti interessati.

– Via Foro Boario a senso unico per lavori
Sono in corso da lunedì 23 luglio 2018 in via Foro Boario lavori di ripristino della rete idrica, a cura di Hera, con istituzione, nel tratto tra l’intersezione con via Barlaam e via Bologna, del senso unico di marcia, con circolazione consentita al traffico diretto verso via Bologna.
Il provvedimento sarà applicato secondo tre fasi di lavoro:
FASE 1: tratto da via Barlaam/Recchi a via Fratelli Aventi: senso unico di marcia direzione via Bologna
FASE 2: tratto da via Fratelli Aventi a via Camilla Ravera: senso unico di marcia direzione via Bologna
FASE 3: tratto da via Camilla Ravera a via Bologna: senso unico di marcia direzione via Bologna
Sarà sempre garantito l’accesso con immissione dalla via Bologna ai mezzi Tper.

– Transito interrotto per lavori in via Romiti e via Chiodaiuoli
Per consentire l’esecuzione di lavori di realizzazione di nuove tratte di teleriscaldamento da lunedì 16 luglio 2018, in via Romiti a Ferrara, nel tratto compreso tra via delle Scienze e via del Paradiso, è in vigore il divieto di transito, eccetto autorizzati, nei tratti non interessati dai lavori, compatibilmente con le esigenze di cantiere. Il divieto di transito è in vigore anche in via dei Chiodaiuoli, nel tratto compreso tra via delle Volte e via Romiti, eccetto autorizzati, compatibilmente con le esigenze di cantiere.

– In via Spronello modifiche alla viabilità per la realizzazione di nuove tratte del teleriscaldamento
Hanno preso il via il 9 luglio 2018 in via Spronello a Ferrara i lavori di realizzazione delle nuove tratte del teleriscaldamento a cura della Società Heratech srl.
Gli interventi prevedono tre fasi di esecuzione e comporteranno modifiche alla viabilità come indicato nel dettaglio su CronacaComune del 4 luglio 2018

– Chiuso fino a ottobre, per uno sfondo della carreggiata, un tratto di via Diamantina a Ferrara
Resterà chiuso al transito fino al prossimo mese di ottobre il tratto di via Diamantina da via Pontisette al termine del territorio comunale di Ferrara che, dall’inizio di giugno, è interdetto alla circolazione (eccetto autorizzati) a causa di uno sfondo pericoloso sulla carreggiata stradale che fiancheggia il canale.
I lavori di ripristino della carreggiata saranno eseguiti dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara solo nel prossimo mese di ottobre a causa dell’attuale necessità di mantenere alti i livelli idrici dei canali per le operazioni di irrigazione.

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LAVORI A CURA DI HERA – Aggiornamento del 14 settembre 2018

Sono in corso, a cura di Hera, i lavori di ripristino di alcuni tratti del manto stradale, a seguito di interventi ai sottoservizi, in via PalestroA seguire lo stesso tipo di intervento verrà eseguito in alcuni tratti di via Montebello.

Proseguono inoltre i lavori a cura di Hera per la posa di una nuova condotta fognaria in via Turchi, di nuove condotte idriche in via Vigne e in via Foro Boario (v. sopra per provvedimenti viabilità e di una nuova condotta del teleriscaldamento in via Spronello (v. sopra per provvedimenti viabilità) e all’angolo tra via Spronello e via C. Mayr e in via Romiti (v. sopra per provvedimenti viabilità).

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BENI MONUMENTALI

– Lavori di recupero post sisma del Monastero del Corpus Domini
Inizieranno lunedì 17 settembre i lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma del Monastero delle Clarisse annesso alla Chiesa del Corpus Domini a Ferrara. (per tutti i dettagli v. CronacaComune del 14 settembre 2018)

– Lavori di recupero strutturale e restauro del Baluardo di San Lorenzo
Sono in corso dall’11 settembre 2018 i lavori di recupero strutturale e restauro del Baluardo di San Lorenzo. Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune del 7 settembre 2018

– Per gli ultimi aggiornamenti sugli altri interventi, a cura del Comune di Ferrara, in corso negli edifici storici e monumentali v. CronacaComune del 3 agosto 2018

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VERDE PUBBLICO

– Sfalci, potature e abbattimenti
Sono in corso le attività di manutenzione del verde pubblico comunale, a cura di Ferrara Tua spa in accordo con l’Ufficio Verde pubblico del Comune di Ferrara, con potature di piante e sfalci dell’erba nei parchi pubblici e nei giardini scolastici. In corso anche abbattimenti di alcuni alberi nel territorio comunale programmati per ragioni di pubblica incolumità, sulla base degli esiti di indagini di stabilità che hanno evidenziato la presenza di essenze arboree secche.

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EDILIZIA SCOLASTICA
Per tutti gli interventi di edilizia scolastica attualmente in corso v. CronacaComune del 20 luglio 2018 – Sono terminati i lavori alla scuola Bruno Ciari di Cocomaro di Cona per il rifacimento completo del pacchetto non strutturale della copertura e il consolidamento strutturale per il miglioramento sismico dell’edificio.
Sono in fase di ultimazione i lavori alla scuola d’infanzia Ponte, alla scuola d’infanzia Neruda, alla alla scuola primaria Ercole Mosti, e nello stabile comunale di via Calcagnini, ex sede dell’istituzione scolastica.

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PUBBLICA ILLUMINAZIONE
– Pronta la nuova illuminazione pubblica di piazza Ariostea
Venerdì 14 settembre
 alle 20.30 avrà luogo l’accensione inaugurale del nuovo impianto di pubblica illuminazione realizzato in piazza Ariostea. (per tutti i dettagli v. Cronacacomune del 14 settembre 2018). Nei prossimi giorni proseguiranno i lavori di rimozione del vecchio impianto,  possibili solo dopo l’accensione delle nuove luci.
L’intervento si inserisce nell’opera di restauro e riqualificazione della piazza Ariostea, a cura del Comune di Ferrara (v.CronacaComune del 22 febbraio 2018), e nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed efficientamento della rete di pubblica illuminazione cittadina previsti dall’Amministrazione Comunale con il PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale).

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EDILIZIA PUBBLICA
Lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma dell’immobile “Ex Linificio e Canapificio Nazionale Ex Toselli

Sono iniziati il 5 settembre i lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma dell’immobile “Ex Linificio e Canapificio Nazionale Ex Toselli – riparazione con rafforzamento locale del magazzino della Protezione Civile – Edificio L”. In programma il ripristino di calcestruzzi ammalorati mediante ricostruzione dei copriferri carbonatati sia nei pilastri che nelle travi di compluvio, e passivazione delle armature ossidate. Contestuali interventi di rinforzo locale delle estremità delle travi e dei pilastri.
Importo totale: 476.826,26 euro – Durata dei lavori: 100 giorni.

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INTERVENTI DI POSA IMPIANTI IN FIBRA OTTICA
Proseguono i lavori, a cura della Società TIM – Telecom Italia SpA e della Società Open Fiber (in accordo con il Comune di Ferrara), per l’esecuzione di opere civili e interventi di scavo in varie strade del Comune di Ferrara, per permettere la posa di impianti in fibra ottica.

 

INFORMAGIOVANI – Mercoledì 19 settembre alle 9.15 a Wunderkammer (via Darsena). Accesso gratuito ma è richiesta iscrizione on line

‘Formazione in fiera’ con Informagiovani, incontro sul panorama provinciale delle opportunità di formazione professionale

14-09-2018

Mercoledì 19 settembre, dalle  9.15 alle 13.30a Wunderkammer (via Darsena 57 – Ferrara) avrà luogo “Formazione in fiera”, un incontro speciale pensato dall’Agenzia Informagiovani di Ferrara per dare un’informazione a 360° su tutti gli enti accreditati di formazione professionale che organizzano corsi gratuiti rivolti a disoccupati a Ferrara e provincia.

L’appuntamento prevede – dopo un saluto del vicesindaco e assessore ai Giovani Massimo Maisto, un breve intervento introduttivo sul sitema della formazione professionale in Emilia Romagna (tipologie di corsi ed attestati) a cura di Barbara Celati(Agenzia per il lavoro della Regione Emilia Romagna), cui seguiranno le presentazioni delle attività di tutti gli enti artecipanti: Aeca, Centoform, Centro studi Opera don Calabria-Citta’ del ragazzo, Cescot, Cfp Cesta Copparo e Codigoro, Consorzio Ferrara Innovazione, Dinamica, Ecipar, Enfap, Fondazione Aldini Valeriani, Form-Art, Ial e.r., Infomedia, Irecoop, Iscom, Nuova Didactica, Sida group.
Ogni Ente di formazione avrà poi a disposizione per il resto della mattinata uno spazio dove gli utenti potranno ricevere informazioni dettagliate e materiale informativo e parlare con gli operatori.
L’incontro è rivolto in particolare ai giovani che sono in cerca di occupazione e che vogliono potenziare le loro competenze ed acquisirne delle nuove per aumentare la loro occupabilità.
L’incontro è gratuito ma è richiesta l’iscrizione on line sul sito Informagiovani:
http://www.informagiovani.fe.ithttp://www.cronacacomune.it/notizie/10481/fiera-della-formazione-19-settembre-2018.html

Per info: Agenzia informagiovani di Ferrara –  tel. 0532.419590 – informagiovani@comune.fe.it

 

(Comunicazione a cura di Informagiovani/Comune di Ferrara)

 

PROTEZIONE CIVILE – Sabato 15 settembre dalle 10 alle 14, ritrovo in via Venezia

‘Protetti nel Quartiere’: esercitazione per i cittadini di Pontelagoscuro con simulazione di un’emergenza sismica

14-09-2018

(Comunicazione a cura del Servizio Protezione civile del Comune di Ferrara)

Sabato 15 settembre 2018 a Pontelagoscuro dalle 10.00 alle 14.00 circa si terrà un’esercitazione di protezione civile. Verrà  testata una  prova di evacuazione della popolazione, che in seguito alla simulazione di una forte scossa sismica dovrà raggiungere l‘AREA di Attesa di VIA VENEZIA. I cittadini, dopo essere stati accolti nell’area dai tecnici e dai volontari di Protezione Civile, verranno poi condotti in VIA DIGIONE nel parcheggio antistante la SCUOLA D’INFANZIA “PONTE”  dove verrà allestita una  Struttura di Prima Assistenza all’interno della quale si potrà assistere e parteciapre ad un dibattito con relatori esperti, trovando l’occasione per confrontarsi sui temi come la sicurezza degli edifici, la geologia e l’emergenza di Protezione Civile.

La giornata si concluderà con un pranzo conviviale preparato dai volontari di protezione civile.
L’obiettivo fondamentale del progetto è creare, diffondere e migliorare la conoscenza dei cittadini  sui comportamenti da adottare durante un evento sismico, abituando la popolazione a reagire in modo corretto stimolandone la partecipazione attiva e il coinvolgimento, in modo da assicurare un’efficiente gestione dell’emergenza da parte degli enti e delle strutture pubbliche preposte.

PROTETTI NEL QUARTIERE 2018
Il Servizio Associato di Protezione Civile Terre Estensi organizza per il 15 settembre una giornata dedicata alla prevenzione sismica a PONTELAGOSCURO
L’idea nasce dall’esigenza di accrescere la resilienza cittadina partendo dalle piccole realtà.
Informare la popolazione è uno dei principali compiti delle amministrazioni, obbiettivo non sempre di facile raggiungimento.

Dal 2014 il Comune di Ferrara ha istituito nel territorio delle Aree di Attesa per la Popolazione con l’intento di accogliere ed informare tempestivamente la popolazione durante l’emergenza sismica. Le Aree di Attesa della Popolazione (A.A.P.) sono aree idonee ad accogliere in modo temporaneo la popolazione che, con propri mezzi, vi si è recata a seguito di un ordine di evacuazione. Sono luoghi all’aperto ben serviti da collegamenti stradali dove i cittadini riceveranno le prime informazioni sull’evento calamitoso e vi permarranno in attesa dell’allestimento delle Strutture di Prima Assistenza (S.P.A.), veri e propri luoghi dove la permanenza può protrarsi per un tempo prolungato .

L’esigenza di creare delle aree di attesa per la popolazione è stata dettata da due fattori che assumono grande rilevanza nelle ore immediatamente successive all’evento:
Il primo riguarda la messa in sicurezza della popolazione lontano da aree dove possibili ulteriori scosse o crolli possano aumentare lo stato di stress e di panico; infatti uno dei criteri più importanti nella scelta è stato dettato dal non avere edifici interferenti sulle aree;

Il secondo riguarda l’informazione alla popolazione. Nel sisma del 2012 uno dei principali problemi con i cittadini è stato il non poter fornire comunicazioni esatte e precise a gruppi di persone già organizzati in condomini o quartieri sull’evolversi della situazione. Tant’è che spesso voci e leggende metropolitane hanno avuto il sopravvento sui canali ufficiali di comunicazione.
Queste aree di raccolta saranno appunto un luogo dove gli operatori di protezione civile potranno fornire informazioni circostanziate sull’evolversi della situazione.
L’intento è dunque quello di far conoscere le aree più prossime alle abitazioni dei cittadini ed il loro funzionamento.


LUOGHI E PERCORSO ESERCITAZIONE:


PROGRAMMA DELL’ESERCITAZIONE

Ore 10.00 inizio esercitazione con deflusso dei cittadini verso l’Area di Attesa della Popolazione – AREA VERDE VENEZIA.

Ore 11.00 circa trasferimento ed accoglienza nella Struttura di Prima Assistenza ubicata presso il parcheggio di VIA DIGIONE.

Ore 11.15 – 12.15 incontro – dibattito con gli esperti sul tema dell’emergenza sismica.

Ore 13.00 – 14.00 circa pranzo preparato dai volontari di protezione civile.

BANDO DI GARA – Scadenza martedì 16 ottobre. Tutta la documentazione sul sito del Comune di Ferrara

Procedura aperta per l’affidamento della gestione della piscina comunale coperta di via Pastro

14-09-2018

Scadranno martedì 16 ottobre 2018 alle 12.30 i termini per partecipare alla “Procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione della piscina comunale coperta di Ferrara, sita in via Pastro n. 2, per il periodo di anni quattro“.

La seduta pubblica di apertura delle offerte è prevista giovedì 18 ottobre 2018 alle 10 in sala Zanotti nella Residenza municipale di Ferrara.

Il bando – pubblicato venerdì 14 settembre 2018 – e la relativa documentazione sono consultabili alla pagina dei ‘Bandi di gara’ sul sito del Comune all’indirizzo http://servizi.comune.fe.it/2

 

(A cura del Servizio Appalti, Provveditorato e Contratti del Comune di Ferrara)

CASTELLO ESTENSE – Giovedì 20 settembre 2018 nella sede museale del Castello Estense

Il programma dell’ultimo giorno di apertura della mostra Cavallini-Sgarbi: visite guidate e la cantante Arisa

14-09-2018

In occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra “La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara”, il Castello Estense prolunga l’orario di apertura dalle 9:30 alle 22:30 (la biglietteria chiude alle 21:30).

Durante la giornata ci saranno visite guidate a partenza fissa, dedicate in particolare alle opere della collezione esposte nelle sale riccamente decorate dell’ala sud e dei camerini, alle ore 11, 15, 17, 19 e, a partire dalle 17 circa Elisabetta Sgarbi e Eugenio Lio incontreranno i visitatori lungo il percorso espositivo della Collezione.
Per finire, dalle ore 21 la cantante Arisa sarà ospite della mostra per un omaggio al pubblico.
Durante l’intera giornata, fino alla sera, è aperta e ad entrata libera la Caffetteria del Castello al Piano Nobile dello spazio museale.

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Presentazione del passaggio a Ferrara della 28esima edizione del Gran Premio ‘Nuvolari’

Da: Ufficio stampa – Officina Ferrarese

Saranno 315 gli equipaggi a bordo delle auto d’epoca, attesi domenica 16 settembre, a partire dalle 11.15 in piazza Ariostea, per la 28esima edizione del Gran Premio ‘Nuvolari’. Ad organizzare le diverse prove che verranno svolte in città e in provincia (la prima alla delizia di Benvignante e il controllo orario allo stabilimento della Berluti di Gaibanella), è il club di motorismo storico Officina Ferrarese che, quest’anno, si occuperà di tutta la rassegna, anche a livello economico, senza gravare sull’amministrazione comunale. Il presidente del club, Riccardo Zavatti spiga: “Per noi è una grande soddisfazione, soprattutto perché attraverso questi eventi portiamo la nostra città e il nostro club al centro del mondo”. Si, perché al ‘Nuvolari’ oltre ad essere rappresentate “quasi tutte le nazionalità e 43 delle più prestigiose case di produzione automobilistica della storia”, c’è un equipaggio ferrarese che punta alla vittoria. Ed è l’equipaggio, a bordo della Lancia Casaro del 1929, formato da Alessio De Angelis, punta del motorismo estense e portacolori della scuderia ‘Ad – Promotor Classic’, e Sergio Sisti. “Sono contento – spiega De Angelis – di avere questa importante occasione che mi permetterà di essere presente nella gara in doppia veste: da pilota e da coordinatore del team di ‘Promotor’ che segue 15 equipaggi del ‘Nuvolari’”. Tra l’altro, 80 delle macchine che prenderanno parte alla corsa risalgono a prima della guerra. Le più recenti si fermano al 1969. Anche Carlo Grelewski, vice presidente di Officina Ferrarese, ci tiene a sottolineare che “questo evento è un’ulteriore manifestazione di quanto il nostro club sia attivo e radicato nell’organizzare attività culturali nella nostra città”. L’assessore alla mobilità, Aldo Modonesi, ci tiene a sottolineare che si tratta per la nostra città “un’occasione unica per ammirare bellissime auto d’epoca che troveranno nel nostro centro storico il palcoscenico ideale, promuovendo Ferrara e il suo territorio”.
“Come Amministrazione Comunale – conclude l’assessore – non possiamo che ringraziare gli organizzatori nazionali per la fiducia che ci hanno accordato e l’Officina Ferrarese per la sempre perfetta organizzazione”.

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FEsta in Pace: 21 e 22 settembre in Piazza Municipale

Da: Organizzatori

La “Rete per la Pace di Ferrara” e “Ferrara che Accoglie”, organizzano l’evento “FEsta in pace” che si terrà in Piazza Municipale e Sala Estense nelle giornate di venerdì 21 (in orario 16-24) e sabato 22 settembre (in orario 9,30-24), sui temi della pace, dell’accoglienza e dei diritti. Oltre una cinquantina tra associazioni, sindacati, cooperative, organizzazioni e singoli cittadini, impegnati nel promuovere una nuova convivenza a livello territoriale, hanno sentito l’esigenza di contrastare il clima di intolleranza e la conseguente deriva verso la violenza che si sta perpetrando nel mondo e a riverbero nel nostro Paese. Lo vogliamo fare attraverso la promozione della cultura della pace e della conoscenza e del rispetto verso ogni diversità, proponendo una due giorni di dibattiti, incontri, musica, letture, danze e spettacoli come forme di interscambio tra cittadini e cittadine per ricostruire legami sociali forti all’ interno della nostra Comunità. Vogliamo sconfiggere la paura, la diffidenza ed il terrore fomentato sui canali d’informazione e sui social, vogliamo contrapporre all’odio la cultura del dialogo e dell’ascolto reciproco, vogliamo integrare e non escludere. Vogliamo allo stesso tempo che venga alimentata la cultura della legalità in ogni sua forma e declinazione, rivendichiamo l’etica del lavoro e dell’uguaglianza nei diritti fondamentali. Non vogliamo i muri ed un mondo di macerie: siamo per la pace e la solidarietà per il bene comune e la convivenza tra popoli.
La Rete per la Pace di Ferrara e Ferrara che Accoglie aderiscono alla prossima Marcia per la Pace Perugia Assisi perché occorre disarmare il pensiero, disarmare le parole, disarmare le azioni con l’invito alla massima partecipazione.
Il programma completo dell’evento Festa in Pace del 21 e 22 settembre è consultabile alla pagina FB: Rete per la Pace Ferrara.

I weekend a Ferrara del Triciclo di Hera

Da: Hera

Il servizio ecologico di Hera sarà presente nel centro storico di Ferrara tutti i sabati e le domeniche a partire dal 15 settembre

Dal15 settembre nel centro storico di Ferrara sarà possibile incontrare un Triciclo ecologico e informativo di Hera.
Infatti tutti i sabati e le domeniche pomeriggio, dalle 16 alle 19, un operatore a bordo del Triciclo percorrerà le vie cittadine, per distribuire volantini e materiale informativo, consegnare a chi ne ha bisogno i sacchi per la raccolta porta a porta, informare, consigliare e ascoltare commenti e suggerimenti nonchè raccogliere i piccoli rifiuti lungo la sua strada.

Il Triciclo vuole essere un ulteriore tassello del mosaico delle azioni messe in campo per essere sempre più vicini e di supporto ai cittadini. Si va ad aggiungere all’Ecomobile itinerante per la raccolta dei piccoli ingombranti, agli info point che per tutta l’estate hanno fatto parte dei principali eventi ferraresi proprio per costruire sempre più una rete di vicinanza e informazione per i cittadini.
Il Triciclo è un elemento di dialogo, ma contemporaneamente una presenza di ascolto di suggerimenti, dubbi, ci auguriamo anche di proposte migliorative.
È inoltre uno strumentoecologico che non intende sostituire le normali pulizie ma essere di supporto per raccogliere un pezzo di carta, una bottiglietta, un regalino di Fido

Caccia: in Emilia Romagna apre domenica, senza il piano faunistico in ritardo di 3 anni

Da: Ufficio stampa

CACCIA: IN E-R APRE DOMENICA, SENZA IL PIANO FAUNISTO IN RITARDO DI 3 ANNI

COLDIRETTI, 150 MILA CINGHIALI SENZA CONTROLLO, RADDOPPIATI DAL 2000

In Emilia Romagna partirà domenica prossima, 16 settembre, la nuova stagione della caccia senza che sia stato approvato il nuovo Piano faunistico-venatorio atteso ormai da tre anni. Lo denuncia Coldiretti Emilia Romagna sottolineando che senza le nuove norme manca la possibilità di un più serrato controllo dei cinghiali che metta un freno al proliferare incontrastato di questi animali che nella nostra regione, dal 2000 ad oggi, sono più che raddoppiati raggiungendo i 150 mila esemplari, che scorrazzano liberi per campi e strade, devastando i raccolti e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini.

Il nuovo Piano – informa Coldiretti Emilia Romagna – rafforza l’azione di controllo degli animali anche con l’intervento degli agricoltori provvisti di regolare licenza di caccia, che possono abbattere gli animali su autorizzazione della polizia provinciale. Si tratta di un provvedimento già adottato in altre regioni e che già due anni fa Coldiretti Emilia Romagna aveva chiesto con una grande manifestazione davanti alla Regione, dove erano arrivati più di diecimila agricoltori esasperati dalla continua devastazione dei loro raccolti.

Controllare la diffusione di questi animali – sottolinea Coldiretti Emilia Romagna – significa salvaguardare l’incolumità delle persone e la sicurezza dei trasporti sulle strade, nonché prevenire pesanti danni alle produzioni agricole e all’ecosistema. I danni da animali selvatici nell’ultimo anno nelle aziende agricole dell’Emilia Romagna – informa Coldiretti regionale – sono superiori a 2 milioni di euro, 700 mila dei quali dovuti ai cinghiali, che nei campi danneggiano soprattutto cereali e prati pascolo, rendendo impossibile il raccolto di grano e mais e inutilizzabile i foraggio per gli allevamenti, con la conseguenza che negli ultimi dieci anni nelle zone di collina e montagna dell’Emilia Romagna sono scomparsi 300 mila animali, tra pecore, mucche e maiali, con la chiusura di 5.000 allevamenti, con tutto ciò che ne consegue in termini di occupazione.

Il nuovo Piano faunistico – afferma Coldiretti Emilia Romagna – diventa fondamentale per interventi di controllo dei cinghiali in collina e montagna, in caso di superamento di determinati livelli di danni alle colture, e per l’eradicazione di questi animali nelle zone di pianura a nord della via Emilia.

Processo per inquinamento ambientale fonderia di Vaccolino Galileo TFC, ora Evomek.

Da: MGTM AVVOCATI ASSOCIATI

PROCESSO PER INQUINAMENTO AMBIENTALE FONDERIA DI VACCOLINO GALILEO TFC, ORA EVOMEK – MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA, SEZIONE SECONDA PENALE, IN DATA 15 GIUGNO 2018 – IMPORTANTI I PRINCIPI FISSATI DALLA SENTENZA

I nostri assistiti, a suo tempo, avevano avuto ragione a credere nella giustizia, proponendo appello contro la sentenza del Tribunale di Ferrara che il 13 ottobre 2014 assolveva Marfisi Bruno, amministratore delegato e Di Loreto Romeo, procuratore speciale della Evomek, già TFC Galileo di Vaccolino, accusati di avere immesso in atmosfera gas-vapori-fumi maleodoranti, atti a molestare le persone residenti nel nucleo abitativo di Vaccolino, posto nelle vicinanze della Strada Provinciale n. 114, sede del complesso industriale, dal gennaio 2011 all’aprile 2013.

Il Tribunale aveva assolto gli imputati nonostante che il fatto materiale fosse “stato accertato al di là di ogni ragionevole dubbio tramite le prove testimoniali raccolte”. Nonostante avesse escluso, per tale tipologia di immissioni, la rilevanza dell’ Autorizzazione Integrata Ambientale, individuando il limite di legge nella norma generale di cui all’art. 844 cc, che impone di non superare la “normale tollerabilità”, nel caso di specie pacificamente superata.

Nonostante gli odori molesti fossero stati ritenuti dal Tribunale “penalmente rilevanti in quanto senza dubbio non tollerabili dalla popolazione”.

Nonostante tutto ciò, il Tribunale di Ferrara aveva sorprendentemente escluso la responsabilità degli imputati, pur esattamente individuati come soggetti destinatari dell’obbligo giuridico di impedire l’evento di reato per mancato raggiungimento della prova della colpa, avendo l’azienda fatto il possibile per evitare l’inquinamento.

La Corte di Appello di Bologna, sezione III, con sentenza del 15 gennaio, riformava la sentenza, condannando agli effetti civili (la Procura non aveva proposto appello contro l’assoluzione) Marfisi Bruno, responsabile di non avere impedito le immissioni moleste (verificate anche dai sottoscritti attraverso sopraluoghi difensivi) che hanno creato molta sofferenza nei nostri assistiti, comprovata anche da consulenza tecnica disposta in ambito di investigazioni difensive.

L’imputato era stato inoltre condannato al risarcimento del danno quantificato in euro 3.000 per ciascuna parte civile e alla rifusione delle spese legali.

Dalla motivazione della sentenza si comprendeva come la Corte avesse accertato che i correttivi adottati dall’azienda (abbattitori di fumi, utilizzo di anime cave di resina fenolica e, a partire dal 2012, anime del tutto prive di resina) non avevano eliminato gli odori molesti. Al riguardo, è emerso per stessa ammissione di dipendente dell’azienda che, sin dal 2005, le emissioni odorigene erano estremamente reattive per l’olfatto umano e tali da provocare odore intenso, anche se presenti in concentrazioni minime. La società, in sostanza, avrebbe avuto tutte le possibilità di eliminare le immissioni moleste, adottando le migliori tecnologie disponibili nel processo produttivo e la mancata adozione delle stesse era motivato essenzialmente da un problema di costi.

La Cassazione annullava con rinvio ad altra sezione della Corte di Appello di Bologna per risentire il teste Rolfini sulle misure di salvaguardia adottate dell’azienda.

La Sezione Seconda della Corte bolognese, in data 15/6/2018, Pres. Zavatti, Relatore Stigliano, dopo la predetta audizione, ha confermato la condanna di Bruno Marfisi, agli effetti civili, per molestie olfattive, confermando il risarcimento dei danni in misura di euro 3000 per ogni parte civile costituita e alla refusione delle spese legali di tutti gradi di giudizio.

Dalla motivazione depositata alcuni giorni fa si affermano importanti principi: è stato accertato oltre ogni dubbio che per ben dieci anni, dal 2003 al 2013 gli abitanti nelle vicinanze della fonderia che si trovavano nell’arco di 500 metri hanno patito odori molto fastidiosi, tra cui soprattutto bruciori alla gola e agli occhi e in alcuni casi, nausea e giramenti di testa.

Questa situazione si è protratta con varia intensità in modo particolarmente grave tra il 2011 e il 2013. Non essendoci parametri di legge per le molestie olfattive, vige il criterio della “stretta tollerabilità”, quale parametro di legalità dell’emissione ed essendo irrilevante il rispetto dei limiti delle immissioni, parametro ampiamente superato. E’ stato accertato che l’origine degli odori molesti deriva dall’utilizzo nella lavorazione della resina. E’ stato ritenuto provato che l’utilizzo di anime “cave” anziché “piene”, che consente di bruciare meno resina e conseguentemente determina minori immissioni moleste, sia iniziato nel 2008 e terminato nel 2012, quando tale tecnologia a minore impatto era conosciuta da tempo e gli accorgimenti adottati dall’azienda, aspiratori dei fumi, erano del tutto insufficienti. I motivi ? minori costi delle anime “piene” rispetto alle anime “cave”.

Per ben cinque anni la scelta imprenditoriale dell’azienda è stata consapevolmente quella di privilegiare i costi di produzione, rispetto alla salute dei cittadini, che sin dal 2003 avevano evidenziato la gravità della situazione. E ancora oggi, per un dieci per cento si usano ancora le anime piene, per cui, ancora oggi, la situazione non è completamente risolta. Quindi è stato smentito l’assunto del Tribunale che la società avrebbe adottato tempestivamente tutti gli accorgimenti tecnici possibili conosciuti e disponibili

E’ fondamentale che nel mondo dell’industria si formi una vera coscienza della sicurezza ambientale e sanitaria, per evitare che il cittadino sia costretto a rivolgersi all’autorità giudiziaria, come hanno avuto il coraggio di fare i nostri assistiti, per tutelare il proprio diritto a vivere in un ambiente salubre.

I nostri assistiti hanno chiesto in passato e chiedono ancora oggi di poter vivere in condizioni ambientali normali e che continueranno a monitorare la situazione, come hanno sempre fatto, forti di questa sentenza che costituirà un importantissimo argine contro eventuali nuove violazioni.

Casa. La Conferenza Stato-Regioni assegna all’Emilia-Romagna 21,8 milioni per l’edilizia popolare.

Da: Regione Emilia Romagna

Casa. La Conferenza Stato-Regioni assegna all’Emilia-Romagna 21,8 milioni per l’edilizia popolare. La soddisfazione della vicepresidente Gualmini: “Grazie a questi fondi riusciremo ad esaurire quasi completamente le graduatorie del piano regionale”

Via libera alla ripartizione del fondo nazionale di 321 milioni. In Emilia-Romagna saranno finanziati interventi per la ristrutturazione di oltre 1.500 alloggi

Bologna – Sono 21,8 i milioni di euro a disposizione della Regione Emilia-Romagna per il finanziamento dei programmi di recupero e ristrutturazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica presentati dai comuni.

Il via libera è arrivato dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha approvato lo schema di decreto del ministero dei Trasporti per la ripartizione del fondo nazionale di 321 milioni di euro che dovrà finanziare gli interventi.

“Siamo soddisfatti di essere riusciti finalmente a chiudere questa partita- ha commentato la vicepresidente e assessore regionale al Welfare e alle Politiche abitative, Elisabetta Gualmini- riuscendo a portare a casa una mole significativa di risorse che ci consentirà di esaurire quasi completamente le graduatorie del piano casa regionale. In particolare, con questi fondi riusciremo a finanziare interventi di ristrutturazione e miglioramento degli immobili destinati all’edilizia popolare per un totale di oltre 1.500 alloggi in tutta l’Emilia-Romagna”.

Il punto della situazione in Emilia-Romagna

I fondi in arrivo da Roma consentiranno di proseguire nella realizzazione degli interventi del Piano regionale casa, grazie al quale la Regione ha concesso ai Comuni oltre 27 milioni di euro destinati al recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica, attraverso interventi di manutenzione e ristrutturazione, fino ad un massimo di 50mila euro per alloggio (Linea B). Con queste risorse si stanno finanziando interventi su oltre 2.600 alloggi in tutta l’Emilia-Romagna, di cui quasi un migliaio avviati e circa 300 già conclusi.

Con la nuova tranche di risorse si potranno finanziare ulteriori interventi in lista di attesa nella graduatoria di riserva e inizialmente non coperti dai fondi disponibili. Il programma regionale prevedeva anche uno specifico finanziamento per ristrutturazioni più leggere (cosiddetta “Linea A”, fino a 15.000 euro per alloggio), con la quali sono già stati recuperati in tutta l’Emilia-Romagna 715 alloggi, impiegando tutte le risorse a disposizione./G.Ma.

Dall’anno scolastico 2019-2020 nuovo Istituto unico comprensivo nei Comuni di Terre del Reno e Vigarano Mainarda

Da: Supporto alla Presidenza e Comunicazione e Ufficio Stampa

Dall’anno scolastico 2019-2020 nuovo Istituto unico comprensivo nei Comuni di Terre del Reno e Vigarano Mainarda

Un Istituto scolastico unico comprensivo, che sarà dislocato nei comuni di Terre del Reno e Vigarano Mainarda e che diventerà operativo a partire dall’anno scolastico 2019-2020.
È la decisione condivisa dai sindaci dei rispettivi Comuni interessati, Roberto Lodi e Barbara Paron, insieme con la Provincia, l’Ufficio scolastico territoriale e dai segretari provinciali della scuola di Cgil, Hania Cattani, Cisl, Alessandra Zangheratti, e Uil, Paolo Accardo.
Un progetto a lungo termine, hanno tutti convenuto, perché pensato per rispondere alle esigenze di riorganizzare la rete scolastica alla luce della complessiva offerta formativa della scuola primaria di quei territori.
Il progetto, poi, tiene conto delle dinamiche demografiche in modo tale che il nuovo Istituto possa mantenere una stabilità d’iscrizioni a lungo termine, anche in considerazione del calo tendenziale della popolazione studentesca.
Le scuole interessate dalla complessiva riorganizzazione nell’unico Istituto comprensivo sono quelle dell’infanzia, le Primarie e quelle Secondarie di primo grado di ambedue i territori comunali di Terre del Reno e di Vigarano Mainarda.

CGIL, CISL e UIL del comparto scuola, nel raccogliere la proposta delle Amministrazioni, hanno espresso parere favorevole rispetto alla modalità di avvio del percorso di confronto fra Istituzioni tutte e Organizzazioni Sindacali. Questa modalità di dialogo rappresenta il corretto coinvolgimento dei lavoratori del comparto (docenti e ATA) che saranno coinvolti nelle assemblee sindacali di prossima convocazione.

Sulla mia pelle di A.Cremonini al Cinema Boldini

Da: Ufficio stampa Arci Ferrara

CINEMA BOLDINI

SULLA MIA PELLE DI ALESSIO CREMONINI

lunedì 17 settembre ore 21.00 – ingresso 5 euro

incontro con Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo

modera l’incontro Marco Zavagli, Direttore di estense.com

Lunedì 17 e martedì 18 settembre alle 21.00 sarà proiettato al Cinema Boldini

SULLA MIA PELLE di Alessio Cremonini

il film che racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi che ha aperto la sezione Orizzonti del Festival di Venezia 2018. Lunedì 17 settembre interverranno Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo insieme a Marco Zavagli, direttore di estense.com.

Stefano Cucchi morì a Roma il 22 ottobre 2009 durante la custodia cautelare. La sua morte ha aperto un caso di cronaca giudiziaria che ha coinvolto alcune forze dell’ordine e medici del carcere di Regina Coeli.

SULLA MIA PELLE spiega quanto accaduto tra il 15 ottobre 2009, data in cui Cucchi era stato fermato dai Carabinieri e portato in caserma con l’accusa di detenzione e spaccio di droga, e il 22 ottobre, data del suo decesso.

Alessandro Borghi interpreta il ruolo del protagonista in maniera realistica, senza nessun eccesso.

La regia di Alessio Cremonini non indaga ma mostra il necessario, la realtà visiva, aiutato dalla fotografia di Matteo Cocco e Michele D’Attanasio.

Attorno a Borghi, si muovono pochi attori: Jasmine Trinca nei panni della sorella di Stefano, Ilaria, Max Tortora che interpreta il papà e Milvia Marigliano, sua madre. Ognuno, a modo suo, racconta qualcosa di Stefano, creando il ritratto di un uomo fallibile che ha avuto la sfortuna di essere “schiacciato” prematuramente.

Per informazioni:
Sala Boldini, via Previati 18 – Ferrara
www.cinemaboldini.it – www.arciferrara.orgTel. Cinema (sera) – 0532.247050
Arci Ferrara – 0532.241419

Occupazione. Più risorse per i Centri per l’impiego, 120 nuove assunzioni in Emilia-Romagna.

Da: Regione Emilia Romagna

Occupazione. Più risorse per i Centri per l’impiego, 120 nuove assunzioni in Emilia-Romagna. E la Regione anticipa i fondi che dovrebbe dare il Ministero. L’assessore Patrizio Bianchi: “Primi in Italia, abbiamo reso operativo il Piano di rafforzamento dei servizi”

Entro la fine dell’anno, da Piacenza a Rimini, si aggiungeranno altri 13 assunti per sostituzione di pensionamenti

Bologna – Centoventi neoassunti da inizio settembre nei Centri per l’impiego dell’Emilia-Romagna, di cui 95 previsti dal Piano di rafforzamento nazionale del ministero del Lavoro – che la Regione ha voluto anticipare stanziando risorse dal Fondo sociale europeo – e 25 grazie a un ulteriore investimento regionale per aumentare il collocamento delle persone con disabilità.

“A chi si ostina a dire che i Centri per l’impiego così come sono non funzionano- commenta l’assessore al Lavoro, Patrizio Bianchi- vorrei ricordare che siamo l’unica Regione ad aver anticipato, al momento, le risorse nazionali previste dal ministero con il Piano di rafforzamento dei servizi per lavoro, mentre con le risorse del Fondo regionale per i disabili ne assumiamo 25 dedicati. Vorrei sottolineare, inoltre, che siamo stati anche la prima Regione, in Italia, a raggiungere l’obiettivo del passaggio dei dipendenti dei Centri per l’impiego dalle province alla Regione. In Emilia-Romagna- aggiunge l’assessore- i Centri per l’impiego hanno un ruolo centrale: qui vengono concordati i patti di servizio con le persone in cerca di occupazione e si erogano prestazioni di politica attiva dedicate ai cittadini in cerca di primo lavoro o di re-impiego”.

Alla fine di settembre, inoltre, partirà lo scorrimento della graduatoria del concorso per procedere a nuove assunzioni che sostituiranno pensionamenti avvenuti nel 2018. In totale, per la fine dell’anno, tra tempi indeterminati e determinati, risulteranno assunte complessivamente 133 persone, così distribuite: 27 a Bologna, 36 a Modena, 12 a Reggio Emilia, 11 a Parma, 18 a Piacenza, 6 a Ferrara, 4 a Forlì-Cesena, 7 a Ravenna e 12 a Rimini.

I Centri per l’impiego in Emilia-Romagna, cos’è cambiato
Dal 1 giugno 2018 sono diventati dipendenti dell’Agenzia regionale per il lavoro, e cioè dipendenti regionali a tutti gli effetti, i 464 lavoratori dei Centri per l’impiego dell’Emilia-Romagna, fino a quel momento dipendenti delle amministrazioni provinciali. Per 35 di loro, a tempo determinato, la Regione ha avviato la stabilizzazione. A questi, si è aggiunto il concorso che ha portato alle nuove assunzioni.

La riforma dei servizi per il lavoro
La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Patto per il Lavoro, ha avviato da tempo un complesso processo di riforma dei servizi per il lavoro, con l’obiettivo di migliorarne la qualità e l’efficacia e rendere capillare l’erogazione a livello territoriale. Tra le principali azioni realizzate c’è l’istituzione dell’Agenzia regionale per il lavoro, con il compito di dirigere i servizi pubblici per il lavoro, precedentemente di competenza delle Province, per superarne il frazionamento, uniformare i comportamenti e gli obiettivi e rafforzare le prestazioni erogate a persone e imprese. Passo successivo, il trasferimento all’Agenzia del personale dei Centri per l’impiego, come momento chiave della riforma.

Nei mesi scorsi è stato introdotto l’accreditamento per i servizi per il lavoro, aprendo anche ai soggetti privati, per ampliare la platea di chi può sostenere le persone nella ricerca dell’occupazione. L’Emilia-Romagna prevede due differenti tipi di servizi: prestazioni di politica attiva per le persone e per datori di lavoro (8 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Giunta) e prestazioni per l’inserimento lavorativo e l’inclusione delle persone fragili e vulnerabili (come definito dalla legge regionale 14/2015, 20 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Giunta). Questo il percorso che ha accompagnato la nascita della Rete Attiva per il Lavoro, coordinata dall’Agenzia regionale per il Lavoro (avviata a novembre 2017) e costituita dai servizi pubblici e privati accreditati. /CV

Prefettura di Ferrara – CPOSP su Spal-Atalanta

Da: Prefettura di Ferrara

In Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica l’esame delle misure di sicurezza nel rinnovato stadio “P.Mazza” in vista della partita “Spal – Atalanta”.

Nella serata di ieri, 13 settembre, il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per l’esame delle misure di sicurezza in vista della partita di Lega Serie A “Spal – Atalanta”, in programma lunedì 17 settembre prossimo.
Presenti alla riunione l’assessore ai LL.PP. del Comune di Ferrara Aldo Modonesi, il direttore generale della società sportiva SPAL Andrea Gazzoli, il Questore Giancarlo Pallini, il Comandante provinciale Carabinieri Col. Andrea Desideri, il Comandante provinciale interinale della Guardia di Finanza Ten. Col. Antonino Magro e il Vice Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luigi Farraiuolo.
La valutazione delle misure di sicurezza è giunta in Comitato al completamento dei lavori di ampliamento dellostadio comunale “P. Mazza” di Ferrara; lavori che, iniziati lo scorso mese di giugno, hanno portato la capienza complessiva dell’impianto sportivo da 13.020 a 16.134 spettatori.
La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, nella precedente giornata del 12 settembre, all’esito dei sopralluoghi effettuati, aveva espresso parere favorevole, con condizioni e prescrizioni, sulla conformità alla normativa di settoredei lavori di ampliamento eseguiti.
Di conseguenza, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha ieri esaminato e dato il via libera ai piani di afflusso e deflusso ed alla correlata adeguatezza dell’area riservata, ai sensi della normativa di settore.

Si chiude “Estate Bambini”: il bilancio della manifestazione.

Da: Ufficio stampa

ESTATE BAMBINI 2018 | IL BILANCIO CONCLUSIVO E I VINCITORI DI FESTEBA’

Si è conclusa domenica 9 settembre la 25° edizione di Estate Bambini la tradizionale rassegna rivolta al mondo dell’infanzia che ha coinvolto dall’1 al 9 settembre i bambini, i ragazzi e le loro famiglie in una settimana di giochi, laboratori, spettacoli e attività.

Oltre cinquemila presenze in Piazza XXIV Maggio, 17 spettacoli dedicati ai bambini a partire dai 3 anni, 25 proposte laboratoriali in soli sette giorni, ai quali si aggiungono incontri per genitori, proiezioni cinematografiche, letture animate, visite guidate, eventi musicali, gita in motonave.

Anche questa edizione ha confermato il grande successo di Festebà, il Festival di Teatro Ragazzi con la partecipazione di circa 250 spettatori per ognuno dei 5 spettacoli in cartellone.
Quest’anno si è voluto celebrare il Festival di Teatro anche attraverso la premiazione di domenica 9 settembre alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione, Comunicazione Cristina Corazzari, oltre che di Donatella Mauro coordinatrice pedagogica dei Servizi integrativi, Anna Maria Bovinelli, Presidente dell’Associazione C.I.R.C.I. e Sabrina Scida, Vice Presidente del Consorzio RES – Riunite Esperienze Sociali.
Un festival di rilievo nazionale, caratterizzato da una giuria popolare composta da bambini e adulti, che al termine di ogni edizione assegna la Menzione Speciale e il Premio Festebà.

Vincitore della dodicesima edizione di Festebà è stato “Cappuccetto Rosso” della Compagnia La luna nel letto. Queste le motivazioni: “Lo spettacolo ha affascinato la giuria in tutte le sue componenti perché è apparso completo per l’equilibrio fra i vari linguaggi della danza e della recitazione. La visione della storia dal punto di vista del lupo ha creato una nuova prospettiva che ha reso lo spettacolo estremamente originale grazie anche all’abilità dell’attore che lo interpreta. Il regista ha saputo coniugare gli elementi delle favole classiche con tecniche e linguaggi contemporanei. La scelta delle musiche emozionanti e passionali ha esaltato i vari momenti della narrazione rendendola particolarmente forte e incisiva.

La scenografia essenziale, ma efficace, gli effetti scenici e le luci suggestive hanno valorizzato i vari momenti rendendoli a volte delicati, a volte sensuali, a volte particolarmente intensi. L’armonia e la sinergia nell’azione fra tutti gli attori-danzatori ha messo in risalto la natura dei diversi personaggi restituendoci un’esperienza coinvolgente”.

La giuria ha assegnato la Menzione Speciale allo spettacolo “Lingua Blu” della Compagnia Anfiteatro “per la capacità dell’attrice Naya Dedemailan che ha reso la narrazione coinvolgente grazie alla sua abilità nell’interpretare i vari personaggi passando dall’uno all’altro con estrema fluidità. Grazie ad un uso sapiente della voce, dell’espressione del volto e del corpo, l’attrice è riuscita a suscitare una vasta gamma di emozioni che hanno creato delle suggestioni personali ed uniche in ciascuno di noi”.

Oltre ai tanti partecipanti, l’evento ha accolto anche la visita delle massime cariche della Città: il Sindaco Tiziano Tagliani e l’Arcivescovo di Ferrara e Comacchio Monsignor Gian Carlo Perego, assieme all’Assessore Corazzari, che hanno portato il loro saluto a Estate Bambini il 5 settembre (foto in allegato).

L’edizione 2018 si è conclusa domenica 9 settembre con una cena comunitaria attorno all’Acquedotto a cui hanno partecipato oltre centocinquanta persone, grandi e piccoli, per conoscersi e condividere cibo, bevande e musiche, e mantenere lo spirito di partecipazione e socialità della manifestazione.

Estate Bambini è stata promossa dall’Istituzione dei Servizi educativi scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara e realizzata dal Consorzio RES – Riunite Esperienze Sociali assieme all’Associazione C.I.R.C.I., in collaborazione con AFM – Farmacie Comunali Ferrara ed HERA S.p.A., che hanno rinnovato il loro contributo mettendo in gioco risorse e competenze al servizio di bambini e famiglie della città.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione, Comunicazione Cristina Corazzari esprime così la propria soddisfazione:
“Estate Bambini è la manifestazione che rappresenta nella maniera più evidente e gioiosa la volontà di questa Amministrazione di mantenere e qualificare sempre più le Politiche per le Famiglie, di dedicare attenzione ai più piccoli. Dalla Notte Bianca dei Bambini a Piazza Aperta, dalle molteplici attività dei centri per le famiglie agli spazi bambini, dai corsi, ai convegni dedicati, dalle esperienze di volontariato familiare, alle feste, al teatro, ai laboratori, dalle politiche per l’inclusione alle scuole 0-6 anni, il Comune di Ferrara impegna e investe risorse dedicate alle bambine e ai bambini nella convinzione che essi siano davvero quel determinante valore che si chiama “futuro della città””.

Estate Bambini non sarebbe stata possibile senza l’Associazione C.I.R.C.I. e i suoi volontari, orgogliosi di aver partecipato con generosità e impegno alla 25°edizione e che hanno contribuito a dare un esempio di cittadinanza attiva e concreta durante tutte le giornate della manifestazione.
Il Consorzio RES si è detto “molto soddisfatto di aver potuto per la prima volta partecipare attivamente alla realizzazione di questa iniziativa accettando una sfida importante nel continuare la tradizione di questa storica manifestazione ferrarese. Attraverso le numerose attività gratuite per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie si è realizzato un vero lavoro di comunità per la città e per il quartiere che ha ospitato l’iniziativa.”

nformanumeri 14.09.2018 – Fumo e obesità – Pc, internet, elettronica e digital divide

Da: Statistica comune di Ferrara

 

INFORMANUMERI 14 settembre 2018

Le notizie di oggi: 

BilanciaFUMO, OBESITA’ E CONDIZIONI DI SALUTE
Dall’Indagine triennale campionaria sulle condizioni di vita nel Comune di Ferrara nel 2018
L’indagine triennale sulle condizioni di vita delle famiglie ferraresi è un’indagine campionaria sulle famiglie residenti nel comune. Questa indagine, rilevando peso, altezza e abitudine al fumo, permette anche un’analisi sul tabagismo e l’obesità, fenomeni e comportamenti che dal 1997 sono stati perciò costantemente monitorati e messi in relazione alla percezione dello stato di salute degli intervistati. Stabile al 20,1% la percentuale di ferraresi fumatori, mentre cresce quella di coloro che hanno smesso. Si osserva una stabilità della quota di persone obese e una lieve flessione della percentuale di persone in pre-obesità, cioè in sovrappeso…
Apri il documento –>Abitudine al fumo e obesità nel Comune di Ferrara – 2018

PC
IL PC, INTERNET E L’ELETTRONICA NELLE FAMIGLIE FERRARESI: il ‘digital divide’
Dall’Indagine triennale campionaria sulle condizioni di vita nel Comune di Ferrara nel 2018

Facciamo il punto sull’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie in città. Crescono le famiglie collegate a Internet (quelle con due figli lo sono praticamente tutte) passando dal 17% del 2000 al 77% di oggi ed esplodono le tecnologie mobili (il 70,5% delle famiglie ha almeno uno smartphone) mentre calano drasticamente i telefoni fissi in città (crollando dal 93% del 2000 al 52,5% di oggi). Dal punto di vista delle persone il “digital divide”, cioè l’impossibilità di connettersi per ragioni tecnologiche o culturali, cresce in funzione dell’età, ma ad esempio nella fascia 75 – 84 anni già il 37% dei ferraresi dispone comunque di una connessione.
Questi dati confermano le scelte dell’Amministrazione Comunale che già da un anno sta operando, nell’ambito della propria Agenda Digitale Locale, con una forte enfasi sui temi della formazione di base dei cittadini e in generale della cultura digitale.
Apri il documento –>Pc, Internet e l’elettronica- 2018

A Ferrara c’è il Festival del Ciclista Lento

Da: Ufficio stampa Ella

Nella città della bicicletta si incontrano dal 26 al 28 ottobre 2018 gli amanti delle 2 ruote per partecipare alla pedalata più lenta del mondo e ad escursioni slow. Tariffe speciali con il Consorzio Visit Ferrara.

Ci sono persone che si godono la bicicletta senza la sfida di arrivare per primi, né la fatica di pedalare seguendo il contachilometri. Vivono il piacere del viaggio più che del traguardo, apprezzando panorami e curiosità incontrate lungo il percorso. Si ritrovano tutti a Ferrara, dal 26 al 28 ottobre 2018, per un grande evento celebrativo dell’orgoglio di pedalare con lentezza: il Festival del Ciclista Lento (www.ciclistalento.it). Un’occasione unica, nella città emblema della bicicletta, per vivere le due ruote con il proprio ritmo, partecipando a lente escursioni ed esplorando il cuore del centro storico estense tra palazzi e piazze rinascimentali Patrimonio dell’Umanità UNESCO, con la possibilità di alloggiare in modo vantaggioso, grazie allo sconto e alle opportunità del Consorzio Visit Ferrara, che unisce circa 90 operatori turistici di tutta la Provincia. La giornata clou è sabato 27 ottobre, quando si potrà partecipare alla pedalata più lenta del mondo tra le vie ferraresi con partenza ed arrivo al velodromo cittadino. Un percorso di 5 km da fare in 5 ore, fermandosi ad assaporare prelibatezze enogastronomiche. Nel pomeriggio, al Velodromo, un evento speciale: il campione del ciclismo Gibì Baronchelli, 65 anni appena compiuti, torna in pista per stabilire il “record dell’ora… alla rovescia”, sfidando – per un risultato al contrario – lo storico record del suo rivale di una vita Francesco Moser. La sera ci sarà il Gran Galà del Ciclista Lento, con le Maglie Nere del Giro d’Italia, animato da Guido Foddis e dalla sua rock band a pedali, La Repubblica delle Biciclette, e la partecipazione di Giuseppe Fonzi, Maglia Nera al Giro 2018.
Già da venerdì 26, il Festival del Ciclista Lento inaugura con un convegno sulla bike economy, per parlare con esperti del turismo, dell’economia, della ricerca scientifica e dello sport, di mobilità sostenibile e cicloturismo.
Domenica 28 ottobre, invece, si può partecipare ad una “scampagnata a pedali”, la gravel delle Delizie: un tour nell’oasi naturalistica delle Valli di Argenta, lungo strade normalmente ad accesso limitato e visita alle Delizie Estensi di Benvignante e Verginese, per concludere alla Delizia di Belriguardo a Voghiera, con la cerimonia di chiusura e l’ingresso nel rinnovato Museo di arte antica e rinascimentale.
Per gli eventi a pagamento del Festival del Ciclista Lento (Pedalata più lenta del mondo e Gravel delle Delizie Estensi) le iscrizioni sono aperte su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/d/italy–ferrara/festival-ciclista-lento/ – Prenotando invece il soggiorno con Visit Ferrara sul sito www.visitferrara.eu e digitando il codice sconto ciclistalento2018 ci sono tariffe speciali.
Il Festival del Ciclista Lento, alla sua seconda edizione, nasce da un’idea di Guido Foddis ed è organizzato da Slow Travel con Ascom Ferrara, Visit Ferrara e il patrocinio di FIAB e dei Comuni di Ferrara, Argenta, Portomaggiore e Voghiera, in collaborazione con vari gruppi di associazionismo e volontariato del territorio.

Da Ferrara al mare con il Battello Nena

Da: Ufficio stampa NENA s.a.s.

Settembre è il mese giusto per tutti quelli che vogliono scoprire un nuovo modo di conoscere le bellezze del nostro territorio e di connettersi alle meraviglie della natura. Domenica 16 settembre, con partenza alle ore 8.30, il battello fluviale Nena aggiunge una nuova, emozionante escursione. Per la prima volta propone un viaggio in battello che da Ferrara arriva direttamente al mare.

Partendo dalla darsena di Ferrara (ritrovo e partenza nel piazzale interno di Wunderkammer, via Darsena 57, Ferrara), infatti, a bordo della Nena si raggiungerà il suggestivo faro di Gorino. La crociera “Ferrara-Mare” attraverserà il canale Boicelli – che collega la città al Po Grande – e poi la conca di navigazione a Pontelagoscuro. Il battello si immetterà dunque nel fiume Po, navigando fino alla Porta del Delta.

Ci sarà il tempo anche per una sosta pic-nic all’Oasi naturale WWF di Panarella, accolti da una guida naturalistica che racconterà del fiume e delle sue golene. Il viaggio proseguirà lungo il Po di Goro, entrando così nel Delta, e si farà una breve sosta per ammirare il castello Estense di Mesola. Si attraverserà poi Goro, per fare tappa infine al faro di Gorino, che segna il confine tra Veneto ed Emilia Romagna.

La costruzione del faro risale al 1950, necessaria in quanto la Vecchia Lanterna (ora osservatorio sulla Sacca) aveva perso la sua utilità, distando nel corso del tempo alcuni chilometri dalla foce. Il faro di Gorino è una meta davvero suggestiva, poiché è raggiungibile solamente per via d’acqua o arrivando dalla sponda veneta del fiume.

Una volta arrivati a destinazione, è prevista una passeggiata sull’Isola dell’Amore, lingua di sabbia fra mare e canneti. Un tuffo in mare sarà il gran finale dell’avventura. Ma sarà solo un arrivederci con gli appuntamenti promossi da Nena. Già sabato 22 settembre il battello Nena si rimette in moto per partire alla volta della laguna con la “Crociera a Venezia”, lungo un viaggio davvero incredibile.

Il 16 settembre il ritorno è possibile con pullman che parte da Gorino alle ore 19, arrivo a Ferrara alle ore 20.30 circa. Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 347.7139988, info@lanena.it. Maggiori dettagli sui costi e promozioni sul sito www.lanena.it e su Facebook (evento: Da Ferrara al Faro di Gorino).

La Casa Museo è in festa ed….in jazz

Da: Jazz Life

SABATO 15 SETTEMBRE TRIS DI APPUNTAMENTI FRA COMACCHIO E LIDO DI SPINA
La Casa Museo è in festa ed….in jazz

E’ “Casa Museo in Jazz” sabato 15 settembre a Lido di Spina: nel week end che anticipa le Giornate Europee del Patrimonio – il grande evento culturale dal 1981 promosso da Consiglio d’Europa e Commissione Europea per aprire le porte di migliaia di luoghi della cultura statali, musei locali ma anche gallerie, fondazioni ed associazioni privati un po’ in tutto il vecchio continente – un tris di appuntamenti fra musica, cibo ed escursioni attende gli appassionati del turismo slow. Si parte alle ore 14,30 da Comacchio, con ritrovo in Largo Pallotta a pochi passi da Trepponti e Museo Delta Antico per “Da Spina a Spina”, biciescursione guidata e gratuita (km. 27 complessivi, durata 3,5 ore circa) che passando per il sito archeologico di Santa Maria Padovetere e le Valli raggiungerà la Casa Museo a pochi passi dal mare dove verrà offerto ai partecipanti – in collaborazione con Strada dei Vini e dei Sapori della provincia di Ferrara e Consorzio Vini Bosco Eliceo – un aperitivo a base di stuzzicherie locali e ‘doc delle sabbie’ (info e prenotazione obbligatoria, per un massimo di 50 partecipanti: 345 5684017). Mentre per chi – anche senza pedalare – vuole conoscere meglio questo vero e proprio “manifesto dell’integrazione fra arte e vita”, tra architettura, scultura, pittura e design, che l’architetto-designer Nando Vigo realizzò fra il 1971 ed il ’73 per il maestro Remo Brindisi, l’appuntamento è alle 18,30 (ritrovo direttamente in biglietteria (ingresso: intero euro 8,50; ridotto, da 11 a 18 anni, accompagnati: euro 5,00 – Info: 0533 314154) quando scatterà la visita guidata dedicata alla Villa, che ospita numerosissime opere di artisti di primo piano del Novecento: da Lucio Fontana a Giò Pomodoro, da Mario Sironi a Filippo De Pisis, da Achille Castiglioni a Piò Manzù e moltissimi altri. E, per tutti, gran finale nel Giardino della Casa Museo con il concerto – ad ingresso gratuito – di “The Jammers” (Alessandro Fariselli – sax tenore, Sam Gambarini – organo Hammond, Fabio Nobile – batteria) e possibilità di ‘apericena’ (il menu prevede tartine con alici marinate; cous cous ai gamberetti e verdurine; insalata di seppie e polpo al vapore; affettati misti; spiedini di frutta; dolci della casa accompagnati a vini del Bosco Eliceo. Costo: intero euro 15,00 – Info e prenotazioni: 335 1340537).
The Jammers è formazione che nasce dalla collaborazione di tre musicisti versatili protagonisti del panorama jazz italiano e non solo, le cui sonorità spaziano dal jazz al soul, dal boogaloo alla bossanova. Alessandro Fariselli, sassofonista tenore dal suono caldo e dalla tecnica raffinata, ha uno stile davvero inconfondibile. Negli anni ha collaborato ed inciso dischi con artisti di fama nazionale e internazionale come Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Mario Biondi e Paolo Fresu. Nella sua musica si riconoscono vari stili fra cui swing, soul, funk e be-bop che ne caratterizzano il sound e lo rendono efficace in tutte le situazioni. Fabio Nobile, musicista, produttore, definito dalla rivista “Percussioni” tra i batteristi moderni Italiani più apprezzati per la sua personale e riconoscibile attitudine funk. Avviato dal padre, sin da giovanissimo, alla professione di musicista, accompagnando in tournèe il celebre cantante degli anni ’60 Michele e collaborando con I Giganti e I Nuovi Angeli. A 25 anni sposta l’attenzione verso la musica bossa nova e jazz, incidendo a suo nome cinque singoli in vinile e un album stampato come CD per l’etichetta Italiana Dejavù Rec. Nonostante la sua musica non sia rivolta ad un contesto mainstream, riscuote successo in tutto il mondo, in particolar modo in Giappone. Dal 2007 al 2011 collabora con Mario Biondi: nel 2009 prende parte all’incisione del pluripremiato album “IF” che lo porterà a sostenere ritmicamente lo “Spazio Tempo Tour 2010”. Nel 2011 con il progetto E.G.O, apre i concerti di James Blunt, Joe Cocker, Incognito, Randy Crawford, Joe Sample, accompagnando le cantanti Tanya Michelle e Loretta Grace. Mentre, dall’estate 2012 al 2015 ha alternato varie collaborazioni con la cantante Karima. E’ ideatore e direttore artistico di JAZZenatico, festival musicale che si tiene a Cesenatico, d’inverno tra gennaio e febbraio e in estate a fine agosto. Infine, Sam Gambarini, organista di assoluto rilievo si trasferisce in Gran Bretagna nel 2000 divenendo da subito tra i session man più richiesti sulla scena londinese dove affina il linguaggio jazzistico esibendosi nelle più prestigiose location accompagnando grandi nomi come Snowboy e la leggenda del funk e Rhythm’n Blues, il trombonista Fred Wesley. Ma ha al suo attivo importanti collaborazioni anche in Italia, dal compianto Marco Tamburini a Rosalia de Souza.

Proiezione del film “La lunga notte del ’43” lungo il muro del Castello Estense

Da: Istituto di storia contemporanea Ferrara

Un evento di particolare significato per rendere omaggio a un maestro del cinema che ha fatto conoscere nel mondo la nostra città attraverso la sua passione e il suo impegno dietro la macchina da presa. Sarà infatti tutta dedicata a Florestano Vancini, in occasione dei dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 18 settembre 2008, la serata organizzata dall’Istituto di Storia Contemporanea in collaborazione con il Comune di Ferrara e con il contributo del Comitato nazionale Celebrazioni del Centenario della nascita di Giorgio Bassani, che vedrà la proiezione del capolavoro del regista ferrarese, La lunga notte del ‘43, in Corso Martiri della Libertà, lungo il muretto del Castello Estense dove saranno allestiti il maxischermo e circa quattrocento posti a sedere. L’appuntamento è per domani, sabato 15 settembre, alle 21, mentre in caso di maltempo la visione avrà luogo dentro il teatro comunale “Claudio Abbado”. In apertura interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, Daniele Ravenna, il docente Alberto Boschi dell’Università di Ferrara, la figlia del regista Gloria Vancini e coordinerà Anna Quarzi.
Fu un episodio sanguinoso, il primo eccidio di guerra civile a cui il giovane Florestano, all’epoca diciasettenne, assistette con sgomento, tanto da rievocare quel doloroso ricordo attraverso il racconto “Una notte del’43” di Bassani oltre un decennio dopo. Il lungometraggio non ebbe vita facile: subì diverse pressioni durante la realizzazione per via della tematica affrontata ancora assai sensibile durante gli anni Cinquanta: italiani che uccidono italiani. Nonostante le difficoltà, il film arrivò nelle sale nel 1960 ottenendo un grande successo e il premio opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia di quell’anno.
La passione civile e l’amore per la storia di Florestano Vancini ha influenzato buona parte dei suoi lavori, si pensi a Il delitto Matteotti del 1973, a Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato (1972), o ancora La neve nel bicchiere (1984) o l’ultimissimo omaggio alla sua Ferrara nel 2005, E ridendo l’uccise, un amaro viaggio tra ipocrisie e vendette nell’epoca estense. Seppe anche precorrere i tempi: esempio ne è Le stagioni del nostro amore (1966), un intreccio tra storia personale del protagonista e storia collettiva che mette in risalto lo scialbare delle speranze giovanili nate dalla Resistenza. Pochi mesi prima di morire, il 16 maggio del 2008, ricevette dall’Università di Ferrara la laurea honoris causa in Filosofia, fu l’ultimo saluto alla sua città. In quell’occasione pronunciò una lectio magistralis, dal titolo eloquente “La storia come passione civile”, incentrata sulle sue origini familiari che sono strettamente collegate alla storia del nostro territorio: «So che alla radice del mio lavoro, compiuto o incompiuto, c’è il mondo in cui sono nato. […] Mio padre aveva una convinzione: che tutti i guai del mondo derivassero dall’ignoranza e della propria era assolutamente consapevole. Non conosceva la parola ‘cultura’, usava la parola ‘istruzione’. […] Per questa convinzione voleva che i suoi figli e i suoi nipoti che ne avessero ancora la possibilità si istruissero, anche a costo di sacrifici».
Durante la serata sarà possibile acquistare in anteprima la versione aggiornata della sceneggiatura originale de La lunga notte del ’43 (La Carmelina), curata dall’Istituto di Storia Contemporanea e già pubblicata nel 1993 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’Eccidio Estense per i tipi di Liberty House.

Copparo – Il Sabato di San Venanzio – Viaggio negli incroci delle Arti

Da: Ufficio comunicazione comune di Copparo

Copparo – Il Sabato di San Venanzio – Viaggio negli incroci delle Arti
“Il GAF alla pieve S. Venanzio”

Sabato 15 Settembre alle ore 17:00 presso la Chiesa di San Venanzio si tiene l’ultimo appuntamento estivo della rassegna “Il Sabato di San Venanzio”. Sarà il GAF (gruppo archeologico ferrarese) protagonista dell’incontro che ha in programma la conversazione sul tema “La Diocesi di Ferrara-Comacchio: esempi di architettura sacra e di scultura tra i secoli V e IX”, con la prof.ssa Paola Porta del Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università degli Studi di Bologna; “Vita in Villa – La matrona romana si racconta”, ricostruzione storica di vita romana nelle ville del Delta Antico, a cura del GAF.
L’incontro sarà inoltre allietato dalle animazioni del Gruppo Danze Antiche di Villadose di Rovigo.
Accoglienza e presentazione storico-artistica della pieve trecentesca a cura di Mirca Mantovani. Al termine degustazione con prodotti biologici. Ingresso libero.
Iniziativa a cura di: Biblioteca Comunale Anne Frank, Centro Studi Riccardo Bacchelli, Mirca Mantovani, Michele e Simona.
Per informazioni: Biblioteca 0532-864633, biblioteca@comune.copparo.fe.it, Mirca Mantovani 3397832799

Scuola: partenza rimandata, vergogna assicurata

In questi giorni, nel nostro Paese, inizierà un nuovo anno scolastico.
Non sarà un avvio normale ma una partenza rimandata; infatti, a causa di ritardi nello svolgimento di una serie di operazioni di assegnazione dei docenti alle scuole, molti insegnanti non sono stati ancora nominati e, nella migliore delle ipotesi, saranno in cattedra solo la seconda settimana di scuola.
Questi ritardi non sono da imputare ai dirigenti scolastici o ai funzionari degli uffici provinciali bensì ad una perversa logica ministeriale che non riesce ad organizzare i tempi di alcune operazioni in modo tale da garantire alle famiglie e al personale scolastico un inizio regolare.
Credo che questo, fra i diversi paradossi che riguardano la scuola italiana, sia probabilmente il più significativo perché quando non si riesce a garantire il normale funzionamento di un “organo costituzionale” vuol dire che il Paese ha un problema molto serio; quando poi questo problema non lo si riconosce come tale vuol dire che la situazione è davvero tragica.
In moltissimi istituti italiani questi ritardi provocheranno disagi importanti alle famiglie, come ad esempio la riduzione dell’orario della prima settimana di scuola.
Gli insegnanti e i dirigenti scolastici ci stanno mettendo la faccia, nelle riunioni con i genitori, per spiegare un disastro di cui non sono responsabili.
Viene da chiedersi come la scuola possa pretendere fiducia dalle famiglie quando non riesce a trasmetterla nelle piccole cose fondamentali, come si possa condividere un patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia se non si riesce a garantire un puntuale inizio d’anno scolastico, come si possa essere credibili se, nei fatti, ci si dimostra incredibili.
Lo sforzo di chi vive la scuola tutti i giorni sta proprio in questa sfida educativa difficilissima: riuscire a dimostrare la credibilità dell’istituzione a partire soprattutto dalla passione, dalla coerenza, dalla preparazione e dall’impegno con cui la maggior parte del personale scolastico si rapporta con gli studenti e con le famiglie.
Al Ministero dell’Istruzione il problema dei ritardi è conosciuto da tempo, come sono conosciuti anche i disagi che si arrecano alle famiglie e le disorganizzazioni che si creano a scuola: l’unica cosa purtroppo ancora sconosciuta da quelle parti è la vergogna.
Sarebbe opportuno che chi rappresenta il cosiddetto “governo del cambiamento” dedicasse qualche spiegazione ai cittadini ma, ahimè, non credo che chi è abituato a parlare alle pance sia interessato a fare uno sforzo di onestà e a rivolgersi alle teste delle persone.
Come maestro elementare sono diventato insofferente a quei politici che, con i loro paroloni, promettono di rivoluzionare la scuola ma, con i loro atti, non riescono a garantirne la normalità.
Come genitore sono indignato verso chi sta operando per attaccare e svilire la scuola della Costituzione proponendo una scuola che insegni a “crepare” di precarietà e non a “creare” un futuro migliore.
Come cittadino prendo atto della dichiarazione del Ministro Bussetti al Meeting di Comunione e Liberazione (“Vogliamo che tutte le operazioni avvengano in regola contemporaneamente. Qualche problema come sempre ci sarà ma noi siamo pronti a intervenire per risolverli”) ma, proprio per questa sua incapacità ad intervenire per risolvere il problema, mi sento di chiedere che il Ministro chieda scusa alle famiglie per l’orribile inizio di anno scolastico che stanno vivendo e che vivranno.
Ricomincerò ad ascoltare con più attenzione le parole di un Ministro quando smetterà di promettere interventi straordinari ed inizierà ad occuparsi di garantire il funzionamento ordinario cioè quando lo sentirò impegnarsi non su grandi cose eccezionali ma su una piccola cosa normale come l’avvio regolare dell’anno scolastico fin dal primo giorno di scuola, per tutti gli alunni, in ogni parte d’Italia, con tutto il personale necessario.

I DIALOGHI DELLA VAGINA
A DUE PIAZZE – L’amore è un gioco? Le riflessioni dei lettori

I dialoghi della vagina – A due piazze – tra Riccarda e Nickname hanno interrogato i lettori sull’utilità delle strategie, sul gioco degli amanti e se, pur giocando, si diventa mai adulti in amore.

Strategia? Un fallimento annunciato!

Cara Riccarda, caro Nickname,
non avevo mai pensato al rapporto di coppia in questo modo. Sto riflettendo sul mio, quasi 27 anni di matrimonio, quante ne abbiamo passate! Mi capita a volte di escogitare strategie, per attirare la sua attenzione quando mi sento non considerata da lui, poi però sento che questa strategia, sia per me veramente faticosa, penso che mi consumi energia. E l’energia mi serve. Ne ho bisogno come dell’aria che respiro. Per affrontare le mie giornate. Mi concentro su quello che è importante. Sul vero valore delle cose, allora quella strategia la lascio andare e divento quella che sono.
Divento grande, forse finalmente adulta e non mi aspetto nulla. Soprattutto non prendo come riferimento personale le sue “non attenzioni”. Chissà che giornata ha trascorso, chissà che pensieri ha avuto, che paure, che gioie, forse ora, ha bisogno di smaltire tutto questo. Io ho più tempo di lui per farlo. Così tutta quella energia che avrei sprecato per tenere il punto, mi rimane dentro e mi porta serenità. Gli vado in contro con un sorriso e lo bacio dolcemente. Tutto si rasserena.
È questo l’amore adulto? Non so. Forse passa dal fatto che sto diventando adulta io? Chi lo sa?
Alla fine lui c’è sempre. Sempre vicino a me. Lo sento in ogni momento. Allora i nostri ruoli sono diventati questi? Arrivata a questo punto mi piace quello che sento. Domani? Quando verrà!
Sa.

Cara Sa.,
l’amore è un fatto energetico, potremmo dire così. A me è capitato di pensare che più energia avessi messo, più ne avrei avuta. E invece la esaurivo miseramente. Non so se diventare adulti sia questo, se sia canalizzare meglio l’energia che abbiamo, ribaltare l’ordine delle cose collocando in cima ciò che merita la nostra attenzione. Un po’ di selezione insomma, di risparmio energetico che non è gioco al ribasso, ma consapevolezza di cosa sia giusto illuminare.
Riccarda

Cara Sa.,
i miei complimenti. Se è tutto vero quello che provi e che descrivi, sei sulla strada giusta. Non chiedi quello che non puoi avere, ti godi quello che hai, e mi sembra tanto. In effetti la strategia può condurre ad una rovinosa disfatta, se non è ottimamente congegnata. Meglio affidarsi alle piccole tattiche quotidiane per continuare a trovarsi interessanti. Metti la tua esperienza al servizio degli altri e farai del bene.
N

Un re spodestato? Semplicemente un padre

Carissimi,
mi chiamo Fabio e ho 34 anni. Secondo me, l’amore adulto è un’utopia, ma anche le donne dovrebbero fare un esame di coscienza. Io e la mia compagna abbiamo un figlio di 5 mesi e io, da 5 mesi a questa parte, quando torno alla sera stanco dal lavoro – la notte tante volte mi alzo anch’io quando il bambino si sveglia -, mi chiedo dove sia la donna della quale mi sono innamorato anni fa. Apro la porta, saluto ma non ricevo quasi mai né un sorriso né uno sguardo perché lei ora ha occhi solo per nostro figlio, non si prende mai nemmeno un minuto di tempo per due chiacchiere o una coccola con me, non si trucca perché tanto esce solo per andare al parco – ho proposto una cena da soli ma ha risposto che la vita è cambiata e lei senza il bambino non esce – e non mette mai un abito elegante perché tanto ci finirebbe sopra qualche rigurgito. Io non mi sento più importante, non sono felice e ci sono giorni in cui sono così nervoso che mi viene voglia di mandare tutto all’aria. Si può forse dire che la mia compagna stia portando avanti la relazione nel modo migliore? Non credo proprio!
Fabio

Caro Fabio,
non sei solo: qualche milione di giovani padri ha vissuto l’accantonamento da parte della moglie diventata madre. Dici di non ritrovare più quella donna di cui ti eri innamorato, ma per fortuna! La troverai migliore perché la maternità è questo: aggiungere, mai togliere. Ora ti sembra di non esistere e di essere finito in fondo a tutto (ed è così), ma forse anche tu devi spogliarti di quel vecchio ruolo principe che ti eri dato e che sicuramente lei aveva consolidato.
Troppo facile chiedersi, e darsi anche già la risposta, se la tua compagna stia portando avanti la relazione nel modo migliore. Credo davvero che, in questo momento, lei non possa fare di più e di meglio. Dalle tempo, datevi tempo, ma non scomparire.
Riccarda

Caro Fabio,
benvenuto nel club. Un figlio modifica radicalmente i rapporti di potere: adesso comanda lui. Il Re ha perso la sua corona, ma non ti angustiare: chi non la perde in questo frangente, è un re narciso e malato, che contagerà con la sua malattia chi gli sta vicino. Non tutto è perduto, però: le cose non torneranno “come prima” , ma potranno diventare un’altra cosa, che ha i suoi momenti esaltanti, vertiginosi, ignoti. E’ come salire su un ottovolante: devi accettare anche la paura e l’ansia e il disappunto ma ci sei salito sopra, il giro è già partito e non puoi più scendere. Prima lo accetti e prima ti godrai i brividi della vita in tre. Ma scordati di tornare a regnare: sarebbe energia sprecata. Usa l’energia che hai per aiutare la tua compagna, per stare dentro con tutti e due i piedi, sporcati le mani (in ogni senso). Farai risparmiare energia a lei e ti stancherai tu, e questa stanchezza fisica condivisa e bilanciata aiuterà a ricaricare le batterie mentali di entrambi. In bocca al lupo.
N

Amare è dirsi tutto, ma proprio tutto? Per carità…

Buongiorno,
penso che quando si ama una persona, si debba soltanto amare senza pensare ad altro che al bene della persona alla quale questo sentimento è rivolto.
Il mantenere una continua complicità, aprirsi sempre all’altra/o, essere continuamente il motivo di un sorriso, esserci, sono alcune componenti per non far cadere questo sentimento in una noiosa routine che inevitabilmente porta alla stanchezza, a volte la stanchezza è peggiore della delusione, quando ci si stanca, fatalmente si scivola via, ci si allontana inesorabilmente, il dialogo si interrompe e non riprende più.
Tanti hanno paura di amare perché può rendere vulnerabili, esponiamo tutte le nostre debolezze a chi non sappiamo se le userà a suo vantaggio, io credo che non si debba avere questa paura, le sensazioni e le emozioni che questo sentimento ci regala valgono qualsiasi rischio, se poi dovesse andare male, malgrado una possibile delusione, rimarrà sempre la consapevolezza di aver tentato al massimo delle proprie possibilità e per me, quando si ama, non è mai tempo sprecato, perché si è veramente vissuto. Per rispondere alla tua domanda, mi permetto di parafrasare Eraclito : “Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini.”, dicendo: “l’amore è un eterno gioco splendidamente giocato dagli amanti”.
G. M.

Caro G.M.,
facciamo così: se è un gioco, stabiliamo che deve essere divertente, i ruoli cambiano e se uno perde poi può chiedere la rivincita?
Ma non apriamoci sempre e del tutto all’altro, altrimenti il gioco si fa prevedibile e il vincitore potrebbe essere sempre lo stesso.
Riccarda

Caro G.M.,
Uh. Mi hai fatto leggere un Bignami del sentimento amoroso. Molto bello per essere vero (sto scherzando, non te la prendere). Non so se la stanchezza sia peggiore della delusione: se la delusione è cocente, può scrivere da sola la parola “fine”. Mi permetto di sollevare qualche piccolo dubbio sulla bontà di “aprirsi sempre all’altro”. Il confine tra non tenersi dentro le cose e dire troppo la verità può essere sottile. Credo che nessuno possa impunemente confessare tutto quello che gli passa per la testa, e credo che non sia nemmeno un obiettivo cui aspirare – ritengo che fare del male all’altro è fattispecie che attiene all’azione, non al pensiero nè allo stato d’animo. Custodire un foro interno ed esclusivo può essere parte del gioco.
N

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