Giorno: 25 Settembre 2018

Cronaca Comune – La newsletter del 25 settembre 2018

Da: Ufficio Stampa del Comune di Ferrara

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 26 settembre alle 17 incontro in via Scienze

Il Gruppo Scrittori Ferraresi presenta il programma delle prossime iniziative

25-09-2018

Offrirà l’occasione per ripercorrere le attività svolte nell’ultimo anno dal Gruppo Scrittori Ferraresi, e illustrare il programma delle prossime iniziative, l’incontro previsto per mercoledì 26 settembre 2018 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).
Interverranno Paola Cuneo, Federica Graziadei, Gina Nalini, Eleonora Rossi, Nicoletta Zucchini, Giuseppe Ferrara, Leonardo Minguzzi, Matteo Pazzi e Edoardo Penoncini.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Il primo “Mercoledì dell’Ippogrifo” intende illustrare l’attività svolta in questo anno dal Gsf nel segno della continuità e presentare le iniziative future dell’Associazione. Una giornata quindi fra tradizione e innovazione dove si proporranno letture, immagini e racconti di iniziative realizzate nel corso dell’anno e si anticiperanno le novità del prossimo anno sociale. La giornata intende essere anche l’occasione per rinnovare l’invito a tutti coloro che amano la parola letta e scritta a sostenere l’attività del Gruppo scrittori ferraresi soprattutto con la partecipazione ai prossimi eventi e iniziative (per dettagli www.scrittoriferraresi.com).
Incontro a cura del Direttivo e della Redazione del Gruppo Scrittori Ferraresi

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

CONCITTADINA CENTENARIA – In consegna targa e lettera del sindaco

Gli omaggi dell’Amministrazione comunale a Oriele Grandi

25-09-2018

In occasione del suo centesimo compleanno, in calendario oggi, 25 settembre 2018, la concittadina Oriele Grandi riceverà, in forma privata, la tradizionale targa di benemerenza dell’Amministrazione comunale di Ferrara, accompagnata da una lettera di auguri del Sindaco.

 

POLIZIA MUNICIPALE – Intervento degli Agenti nello scorso fine settimana

Dormivano in via Gobetti: applicato il ‘daspo urbano’

25-09-2018

Da alcune notti erano tenuti d’occhio dalla Polizia Municipale che li aveva sorpresi ad accingersi a dormire sotto i portici della via Piero Gobetti o ad allontanarsi repentinamente all’arrivo degli agenti. In alcune occasioni gli Agenti erano riusciti a convincerli ad andare altrove anche suggerendo i ricoveri notturni messi a disposizione da enti di assistenza territoriali e associazioni caritatevoli, ma il problema si ripresentava preoccupando gli esercenti dei locali che si affacciano sulla piazza e molti cittadini che notavano la situazione indecorosa lasciata nel cuore della città.

Così nella serata di sabato scorso (22set2018) i quattro uomini che occupavano il sottoportico con le loro masserizie e giacigli di fortuna, si sono trovati a sottoscrivere l’ordine di allontanamento impartito dalla Municipale e il verbale conseguente, in applicazione del Regolamento di Polizia Urbana, presente anche una pattuglia del Carabinieri. L.A senza fissa dimora , M.S., M.M. e P.G., residenti in comuni diversi della nostra regione, non potranno ripresentarsi nello stesso luogo per due giorni. I provvedimenti sono stati trasmessi alla Questura di Ferrara.

Nota a cura del Corpo Polizia Municipale Terre Estensi

 

INTERNAZIONALE A FERRARA – Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018 in città il festival di giornalismo curato dalla rivista

Con il festival di “Internazionale”, il mondo torna a darsi appuntamento a Ferrara

25-09-2018

Internazionale a Ferrara – Torna da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018 il festival di giornalismo della rivista settimanale 

Dagli stati generali del femminismo alla maratona della memoria di Gipi. Da Raj Patel a Zadie Smith. Il mondo si dà appuntamento a Ferrara
Roma, 24 settembre – “Oltre 215 ospiti, di cui quasi il 50% donne, provenienti da 44 paesi e da 5 continenti, 112 incontri per 250 ore di programmazione. Questi i numeri della dodicesima edizione di Internazionale a Ferrara” ha detto Chiara Nielsen, vice direttore del settimanale e direttrice insieme a Luisa Ciffolilli della manifestazione, durante la conferenza stampa di presentazione. Internazionale a Ferrara è festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal Comune di Ferrara che si terrà nella città estense dal 5 al 7 ottobre 2018.
Dalle guerre in corso alle catastrofi ambientali, dal razzismo alle disparità economiche e sociali, la sveglia è suonata: è tempo di reagire. E proprio la capacità di reazione delle persone, dei movimenti e dei popoli sarà il filo conduttore di questa edizione. Anche il mondo disegnato da Anna Keen, simbolo del festival, ha i capelli lunghi, gli stivali rossi e balla accompagnato da una sveglia che suona. Il messaggio è chiaro: tempo scaduto! L’ascesa dei nuovi populismi, il ritorno di misure protezionistiche e il dilagare di posizioni xenofobe hanno generato in Europa e nel mondo un forte bisogno di risposte. “I movimenti femministi degli ultimi anni sono stati l’esempio di questa spinta all’azione – ha proseguito Nielsen – e a loro sarà dedicato l’appuntamento di chiusura della prima giornata del festival, con Marta Dillon, attivista argentina tra le fondatrici del movimento ‘Ni una menos’, Marta Lempart, femminista polacca, Katha Pollitt, giornalista statunitense, Rafia Zakaria, scrittrice pachistana e Ida Dominijanni, filosofa femminista italiana”. Ma a dare la sveglia sarà anche lo scrittore britannico Rana Dasgupta, la scrittrice croata Slavenka Drakulić, lo scrittore e giornalista austriaco Martin Pollack e la politologa tedesca Ulrike Guérot, che parleranno di nazionalismi e ascesa delle destre europee. Fra gli ospiti del festival anche lo scrittore e attivista britannico Raj Patel, considerato uno dei maggiori esperti di crisi alimentare. Il suo ultimo libro, Una storia del mondo a buon mercato, guida radicale agli inganni del capitalismo (Feltrinelli), scritto con Jason W. Moore, è appena uscito in Italia. Tra gli eventi più attesi di quest’anno c’è il dialogo tra i due scrittori britannici Hanif Kureishi e Zadie Smith. “Per Gipi, invece, la sveglia non suonerà – ha spiegato il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro – giorno e notte, per tutta la durata del festival, l’autore di fumetti e regista italiano leggerà i nomi delle oltre trentamila persone morte, dal 1993 a oggi, nel tentativo di raggiungere l’Europa, provando a dare nome volto e identità precisa a queste persone” E ha concluso: “Più che reagire è arrivato il tempo di agire”.
E sempre al festival l’attivista canadese-statunitense Astra Taylor presenterà a Ferrara la prima italiana del documentario What is democracy? La finestra sul continente americano si aprirà con il racconto dei movimenti di protesta contro la discriminazione negli Stati Uniti, insieme ai giornalisti John Eligon, Sarah Jaffe e Gary Younge. A Ferrara non mancherà un momento dedicato all’analisi del “No way”, la politica australiana contro i migranti, con Omid Tofighian, traduttore e professore all’Università di Sydney e del Cairo che ritirerà il premio Anna Politkovskaja per conto del giornalista curdo iracheno Behrouz Boochani, che si trova rinchiuso nel centro di detenzione per migranti di Manus Island. Appuntamento rinnovato anche per questa edizione con i grandi documentari inediti di Mondovisioni, a cura di CineAgenzia e con il contributo di Coop Alleanza 3.0. La rassegna di audiodocumentari Mondoascolti, a cura di Jonathan Zenti, quest’anno ospiterà una sezione speciale dedicata agli audiodocumentari realizzati da Alessandro Leogrande per Rai Radio3. Torna a Ferrara anche il World Press Photo, il più importante premio fotogiornalistico al mondo, con una mostra ospitata dal Pac – Padiglione di arte contemporanea di Ferrara.
“In un’epoca di muri e di percorsi di isolamento – afferma il Vice Sindaco di Ferrara Massimo Maisto – Internazionale a Ferrara è una manifestazione di straordinaria importanza, perché apre lo sguardo e la conoscenza verso tragitti, storie, esperienze diverse, consente confronti, stimola curiosità, favorisce la contaminazione del pensiero e delle opinioni. E’ un festival che “accoglie”, che approfondisce, che squaderna sul suggestivo palcoscenico del centro storico di Ferrara problemi, scenari e prospettive del mondo futuro – globale e locale – che ci attende”.
Mentre per Francoise Dumont, di MSF Italia: “Compie dieci anni il sodalizio tra Medici Senza Frontiere e il Festival di Internazionale. Un anno importante, perché ricorre anche il 25° anno di presenza in Italia della nostra organizzazione. Sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle tante crisi ed emergenze che pongono sfide e dilemmi sempre nuovi, come quella dei rifugiati Rohingya in Bangladesh, lo Yemen o la Somalia. Parleremo degli attacchi cui è sottoposta la solidarietà negli ultimi tempi, anche attraverso la nostra campagna #Umani, che celebra il gesto umanitario e invita all’aiuto reciproco.
“La Rappresentanza in Italia della Commissione europea è presente sin dalla prima edizione del Festival di Internazionale, una grande occasione di confronto sull’attualità e sul futuro dell’Europa. L’edizione di quest’anno assume un’importanza particolare in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 2019 che saranno decisive per i destini del nostro continente”. Ha detto Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
“UnipolSai conferma anche quest’anno il sostegno al Festival, riconoscendone l’importante valore di approfondimento culturale su tematiche fondamentali, che sono parte integrante del modello di sviluppo della nostra azienda” – afferma Marisa Parmigiani, responsabile Sostenibilità Gruppo Unipol – “Argomenti che in Internazionale trovano lo spazio e la trattazione che meritano, per questo gli incontri di Ferrara riescono a raggiungere e coinvolgere un pubblico giovane, attento, che sarà protagonista del nostro futuro”.
Per Chiara Bannella, dell’ufficio comunicazione Banca Etica: “Quest’anno Banca Etica al Festival parlerà della ricorrenza dei 10 anni dallo scoppio della grande crisi finanziaria globale. Era il 15 settembre 2008 quando la quarta banca d’affari USA – Lehman Brothers – fallì sancendo l’inizio della più grave crisi finanziaria, economica e sociale dal Dopoguerra. Il movimento della finanza etica in questi 10 anni è cresciuto moltissimo grazie alle migliaia di persone che dopo la crisi hanno compreso quanto la finanza incida sulla qualità di vita di ciascuno di noi. A livello istituzionale – invece – non sembra che la lezione sia stata compresa altrettanto bene: ancora non sono state introdotte le regole che potrebbero limitare lo strapotere e i comportamenti pericolosi della finanza globale”
Per Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, “è con vivo piacere che continuiamo ad accompagnare il Festival di Internazionale, anche attraverso l’impegno del comitato di Ferrara. Vogliamo ribadire la necessità, oggi più che mai, di utilizzare gli strumenti della cultura, dell’informazione consapevole, quale contrasto alle sirene della paura e della semplificazione, ed il Festival rappresenta un’occasione importante che va in questa direzione. Inoltre, in questi tempi oscuri, continuare ad impegnarsi per la libertà di stampa e il diritto all’informazione, rappresenta un impegno importante, che vogliamo sostenere insieme al Festival”.
Per il direttore di Radio3, Marino Sinibaldi, “Anche quest’anno Radio3 aprirà i suoi microfoni a Ferrara con 5 dirette, in onda e in streaming, e poi in podcast. Interviste, racconti, fiction tv, fumetti e musica dal vivo nel cortile del Castello Estense, negli incontri di Anna Maria Giordano con i protagonisti del festival. Sul palco anche Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà con ‘Tutta l’umanità ne parla’, surreale talk show con personaggi celebri degli ultimi 30 secoli di storia e di ogni parte del mondo”.
Il direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, presente alla conferenza stampa di lancio del Festival di Internazionale 2018 ha confermato la media partnership con il Festival a Ferrara:
“Radio Radicale sarà presente a Ferrara con una postazione fissa per interviste con gli ospiti presenti in città e una speciale sessione Festival di Internazionale sul sito di RadioRadicale.it. Offriremo anche quest’anno i live streaming dei più importanti appuntamenti e gli audiovideo di tutte le interviste grazie ai nostri tecnici presenti in loco. Apriremo spazi di diretta e collegamenti nella nostra programmazione per seguire appuntamenti e farci raccontare dettagli delle giornate di festival dalla nostra corrispondente Valeria Manieri“.
Tutto il programma è consultabile sul sito web https://www.internazionale.it/festival/programma
Per accreditarsi è sufficiente compilare il form a questo link https://www.internazionale.it/festival/sala-stampa
La cartella stampa è scaricabile all’indirizzo https://www.internazionale.it/festival/sala-stampa/cartella-stampa-2018

(Comunicato a cura degli organizzatori)

ASSESSORATO AL COMMERCIO – Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 ore 9-23.30 al Parco Massari

Festival “Giardini Estensi” a Ferrara in versione autunnale

25-09-2018

È stata presentata martedì 25 settembre nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, l’ottava edizione del festival Giardini Estensi a Ferrara, rassegna del florovivaismo e dell’artigianato d’alta gamma in programma sabato 29 e domenica 30 settembre 2018 a Parco Massari (ingresso da corso Porta Mare 65 e da via Ercole I d’Este 40 a Ferrara).

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore al Commercio del Comune di Ferrara Roberto Serra Paolo Orsatti presidente associazione Pro Art insieme ai soci organizzatori Giuliana Artioli (art director di ‘Giardini Estensi’), Davide CasanovaDaniela Parolini e Sofia Namari (responsabile Infopoint). Per l’assessore Roberto Serra si tratta di “una manifestazione che ha il merito di differenziarsi e che ha ampiamente vinto la scommessa della scelta di una location alternativa a quella originaria in piazza Castello, ottenendo un grande successo di pubblico in una zona meno consueta per gli eventi con l’afflusso a Parco Massari di una platea vasta e variegata, composto di adulti, bambini e famiglie”.

"Giardini estensi" a Parco Massari di FerraraLA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Giardini Estensi a Ferrara 29 e 30 Settembre 2018
Fervono gli ultimi dettagli per mettere a punto l’ottava edizione del Festival Giardini Estensi a Ferrara. La tradizionale rassegna è ospitata al Parco di Palazzo Massari inserito nel suggestivo contesto dell’Addizione Erculea, a due passi dal Castello Estense, di fronte al Palazzo dei Diamanti e all’Orto Botanico. La rassegna del florovivaismo e dell’artigianato d’alta gamma, da sempre dedica particolare attenzione alle eccellenze florovivaistiche intese come frutto del lavoro di piccole aziende agricole, vere e proprie nicchie produttive di preziose biodiversità, spesso inconsuete, ma capaci di far conoscere e mantenere nel tempo un patrimonio culturale fatto essenze naturali non soggette a trattamenti industriali. Provenienti da varie parti d’Italia, gli oltre ottanta espositori, proporranno le loro creazioni sui verdi prati del parco a contatto con famiglie ed appassionati del pollice verde.
"Giardini Estensi" a Parco Massari di FerraraGli stand d’artigianato a tema, molto selezionati, faranno da complemento alla fiera proponendo sorprendenti novità. L’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo (Ra) parteciperà con dimostrazioni e intrecci di erbe palustri e antichi mestieri, a cui potranno partecipare grandi e piccini. Un ricco carnet di proposte letterarie farà da sfondo al mercato, con la presenza di vere e proprie star del mondo verde come Carlo Pagani, maestro giardiniere, che si presterà come consulente per un intero pomeriggio (sabato 29 settembre alle 15.30).
Sabato 29 settembre alle 10.30 lo storico Francesco Scafuri illustrerà l’evoluzione dei giardini della città degli Estensi. Alcuni workshop saranno dedicati alla composizione floreale e ci sarà una conferenza sulla coltivazione casalinga delle orchidee con la guida di Francesco Locatelli (domenica 30 settembre alle 10). Un gruppo danza in costume ottocentesco si esibirà tra i fiori e le piante dei percorsi espositivi del Parco Massari sia sabato 29 sia domenica 30 settembre.
Per chi volesse pranzare o cenare fra gli alberi secolari avrà a disposizione un punto ristoro in stile country-chic.
L’ingresso al Festival è gratuito e la mostra-mercato è visitabile nelle due giornate dalle 9 alle 23.30.

Programma:
Conferenze e dibattiti – spazio incontri (al centro di Parco Massari)
Sabato 29 settembre
ore 10,30
– Conferenza “I giardini a Ferrara nei secoli e l’apoteosi del meraviglioso” a cura di Francesco Scafuri, responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara.
ore 15,30 – “Il Maestro Giardiniere risponde” incontro con Carlo Pagani. Il maestro Giardiniere sarà a disposizione del pubblico nel corso di un prolungato workshop pomeridiano.
Domenica 30 settembre
ore 10,00
– “Coltivazione casalinga delle orchidee tropicali” a cura di Francesco Locatelli
ore 11,30 – Conferenza su Microrganismo EM effetti per la salute a cura di Carlo Bertoncello. A seguire aperitivo del bio-barman Marco Dalboni
ore 15,00
 – “L’orto creativo con bacche e semi di patata” a cura di Fabrizio Bottari del Consorzio della Quarantina. La conferenza accompagna una mostra di oltre duecento varietà di patate provenienti da varie parti del mondo.
ore 16,30 – Conferenza “Gli alberi in città: delizie e tormenti” dell’ agronomo Giovanni Poletti, titolare di Doc Green. Una difficoltosa convivenza che oggi risulta più che mai segnata da accesi dibattiti senza però una reale conoscenza del “sistema albero”.  La necessità e i vantaggi del cambio di misura da quantità a qualità.

Workshop ed esibizioni
Sabato 29 settembre
ore 15,30
nello stand Annalisa Chierici – Corso di fotografia istantanea per bambini per disegnare foglie e fiori sulla carta con utilizzo di antica tecnica  ( grazie al sole), a cura della fotografa Annalisa Chierici
ore 18,00 sul prato a nord del parco – Bagno di Suoni con Matteo Gelatti (musicista olistico)
Domenica 30 settembre
ore 15,30
presso stand Just Event – Corso per realizzare (con fil di ferro, fiori ed erbe aromatiche) splendide ghirlande per decorare la vostra casa, a cura della flower designer Patricia Goedertier

Mostre e laboratori
Sabato 29 e domenica 30 settembre
– allo Spazio Incontri – Esposizione di patate dal mondo a cura del Consorzio della Quarantina
– allo stand Associazione Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo (Ra) – Laboratorio dimostrativo di intreccio delle erbe di valle e Laboratorio didattico “Giocare con niente”
– allo stand Maria Teresa Miotti – Dimostrazione e insegnamento gratuito di intreccio in paglia di Firenze
– allo stand Monica Zunelli – Workshop di eco tessitura creativa (orari 10-12,30 e 14-16,30)
– lungo i percorsi espositivi del Parco –  Brevi intermezzi danzanti e promenade su musiche  dell’800, in abiti d’epoca, a cura Società di Danza Circolo Ferrarese
– allo stand Ferrara Progea – “Rinvasa e porta a casa” attività didattica per i bambini

Sito ufficiale: https://swite.com/giardiniestensi2018

Pagine Social
https://www.facebook.com/giardiniestensi2017/
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Nella foto – scaricabile in fondo alla pagina insieme con quelle dell’ultima edizione di “Giardini Estensi” – Paolo Orsatti, l’assessore Roberto Serra, Daniela Parolini, Sofia Namari, Davide Casanova, Giuliana Artioli alla presentazione dell’evento

SERVIZI ALLA PERSONA – Martedì 4 ottobre 2018 alle 12 e alle 18 in via del Potestà 11 i percorsi per l’elaborazione del lutto

Presentazione della nuova edizione di “Uno Sguardo al cielo” e inaugurazione mostra

25-09-2018

La VII Edizione del Progetto culturale “Uno Sguardo al cielo. Percorso di avvicinamento all’elaborazione del lutto” – che ha  la direzione scientifica della docente Paola Bastianoni dell’Università di Ferrara e il patrocinio del Comune – sarà presentata in una conferenza stampa che si terrà martedì 4 ottobre 2018 alle 12 alla Galleria d’ arte Fabula Fine Art (via del Potestà 11, Ferrara). Sempre martedì 4 ottobre 2018, alle 18, si terrà l’inaugurazione della mostra di Giordano Pariti negli stessi spazi della Galleria d’ arte Fabula Fine Art.
Il Progetto nasce in accordo con Amsef, Pazzi (Onoranze Funebri Pazzi) e l’Università degli Studi di Ferrara, con l’esplicito intento di offrire sostegno alle persone che, nell’affrontare un lutto, trovano difficoltà nella sua elaborazione e avviare, contestualmente, un percorso di avvicinamento all’elaborazione del lutto rivolto alla cittadinanza più ampia.
(Comunicato a cura degli organizzatori)

Nelle foto – scaricabili in fondo alla pagina – la brochure dell’evento e la cartolina con il testo di presentazione della mostra “Camminare insieme”, Ferrara 4-11-ottobre 2018

 

 

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Da venerdì 5 ottobre 2018 fino a martedì 30 aprile 2019 al Torrione San Giovanni (Corso Porta Mare 112, Fe)

“Ferrara in Jazz” compie vent’anni: al via l’edizione 2018-2019

25-09-2018

La XX edizione della rassegna musicale “Ferrara in Jazz” 2018 – 2019 si terrà da venerdì 5 ottobre 2018 fino a martedì 30 aprile 2019 con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara. Tranne ove diversamente specificato nel programma allegato – scaricabile in fondo alla pagina – tutti i concerti si svolgono al Torrione San Giovanni (Corso Porta Mare 112, Fe). Il Jazz Club Ferrara è affiliato a Endas e l’ingresso è riservato ai soci.
Per info: sito web www.jazzclubferrara.com, email jazzclub@jazzclubferrara.com. Infoline e prenotazione cena 0532 1716739 (tutti i giorni dalle 12 alle 22)

LA SCHEDA a cura degli organizzatori – Il 28 febbraio 1999 l’associazione culturale Jazz Club Ferrara – in attività dal 1977 – iniziava una nuova avventura nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale iscritto nella lunga lista dei beni UNESCO e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission. Vent’anni in cui il Jazz Club Ferrara si è imposto tra i più importanti jazz club europei conseguendo prestigiosi riconoscimenti: dall’inclusione nella guida alle migliori jazz venues del globo stilata dall’internazionale “DownBeat Magazine”, al podio del “Jazzit Awards” nella categoria “Jazz club Italia” da sei anni a questa parte.
Quello che oggi presentiamo rappresenta il raggiungimento di un significativo traguardo: la ventesima edizione di “Ferrara in Jazz”, affermata rassegna concertistica realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna e il prezioso sostegno di numerosi partners privati.
La kermesse prenderà il via venerdì 5 ottobre 2018 con la magnetica verve dell’apprezzata Tower Jazz Composers Orchestra, ovvero i venti elementi che costituiscono la resident band del Torrione coordinati da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone e coadiuvati, per l’occasione, dal polistrumentista africano Kalifa Kone.
Con tre serate settimanali – venerdì, sabato e lunedì – Ferrara in Jazz giungerà al termine a fine aprile 2019, dopo aver dispensato, a un pubblico sempre più vasto, sette mesi densi di concerti animati da protagonisti assoluti del panorama internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali ed esposizioni, per un totale di circa 80 appuntamenti che abbracciano il linguaggio jazzistico a 360° gradi, valicando confini geografici e di genere.
Nel fine settimana, in particolare, si esibiranno icone della musica afroamericana quali Pat Martino, Marc Ribot, Steve Swallow, Georges Cables, Avishai Cohen, Mark Turner, Steve Wilson, Uri Caine, Oliver Lake, Toninho Horta, Bill Carrothers, Steve Nelson, Ethan Iverson, Eric Alexander, Adam Nussbaum, Tom Rainey, James Brandon Lewis, Joel Frahm, Aaron Diehl, Justin Kauflin, Craig Taborn, Eric Friedlander, Jamie Saft, Bobby Previte, Tim Berne, Larry Ochs, Chris Speed e Kurt Rosenwinkel. Tra gli italiani menzioniamo Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Piero Odorici e molti altri ancora.
Riapre la “palestra” musicale di Monday Night Raw, il lunedì del Jazz Club, da sempre dedicato alla scoperta di giovani promesse del jazz italiano ed europeo e alla presentazione di nuovi progetti discografici seguiti da imprevedibili jam sessions. Spazio anche a un “fuori programma” con l’Overstudio Jazz Party. Attraverso i live di diverse formazioni che hanno registrato di recente i loro ultimi progetti, l’Over Studio Music Recording di Cento – nuovo partner di Ferrara in Jazz – presenterà la propria attività.
L’appuntamento di quest’anno con la solidarietà, incluso nell’articolato palinsesto del festival di Internazionale a Ferrara, è con “Ponti di pace”: una serata per la Palestina con raccolta fondi in favore della onlus Gruppo di volontariato civile, realizzata in collaborazione con The Sound Routes e Comitato madri per Roma città aperta.
Spazio infine all’arte contemporanea con Sketching Jazz, personale della carnettista Silvia Cariani, realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna.
Il prestigio e la visibilità di questa ventesima edizione firmata Ferrara in Jazz sono impreziositi dalle coproduzioni con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, Ferrara Musica, Bologna Jazz Festival, Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Borgatti di Cento, The Sound Routes, Internazionale a Ferrara, Over Studio e Produzione Culturale.

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Giovedì 27 settembre 2018 alle 17 nella Sala Estense (piazza Municipio – FE)

Courbet e la natura: presentazione a dirigenti e docenti scolastici del territorio

25-09-2018

Giovedì 27 settembre, alle ore 17.00, presso la Sala Estense (Piazza Municipale, FE), la direttrice di Palazzo dei Diamanti e curatrice della mostra Courbet e la natura, Maria Luisa Pacelli, presenterà la rassegna di Palazzo dei Diamanti in esclusiva ai dirigenti scolastici e ai docenti degli istituti di Ferrara e provincia.
L’esposizione, aperta a Palazzo dei Diamanti dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, riporta in Italia Gustave Courbet a distanza di quasi cinquant’anni dall’ultima antologica allestita nel nostro paese. Un ampio ventaglio di iniziative e strumenti didattici per le scuole di ogni ordine e grado accompagnano la mostra, per offrire ai ragazzi l’opportunità di accostarsi a questo genio indiscusso dell’arte dell’Ottocento e al suo sguardo rivoluzionario sulla natura, e sviluppare una riflessione personale sul paesaggio e sulla realtà circostante.

Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

CONFERENZA STAMPA – Mercoledì 26 settembre 2018 alle 12 nella sala dell’Arengo in residenza municipale

Le iniziative in memoria di Federico Aldrovandi [2005-2018]

25-09-2018

Mercoledì 26 settembre 2018 alle 12 nella sala dell’Arengo in residenza municipale, avrà luogo una conferenza stampa per illustrare le iniziative organizzate in memoria di Federico Aldrovandi in occasione del 13.mo anniversario della sua morte.

All’incontro con i giornalisti interverranno il vice sindaco di Ferrara Massimo Maisto, la madre di Federico Patrizia Moretti e gli organizzatori dell’Associazione Federico Aldrovandi Onlus.

 

Info: http://www.federicoaldrovandi.it/

CENTRO DI MEDIAZIONE – Dall’1 ottobre a cura dell’associazione Viale K con collaborazione e contributo di Comune di Ferrara e Agire Sociale

Riparte il doposcuola “Il Grattacielo”, progetto di educazione e socializzazione per minori dai 6 ai 14 anni

25-09-2018

Lunedì 1 ottobre, per il settimo anno consecutivo, riparte il doposcuola “Il Grattacielo”, progetto promosso e gestito dall’associazione Viale K Onlus in collaborazione e con il contributo del Comune di Ferrara – Ferrara Città Solidale e Sicura, Centro Mediazione e di Agire Sociale – Centro Servizi per il Volontariato Ferrara.
Il doposcuola è rivolto a bambini e ragazzi di un’età compresa tra i 6 e i 14 anni e si propone di attivare percorsi di educazione e socializzazione per e tra minori italiani e stranieri, favorire l’acquisizione di competenze per la comunicazione e lo studio, promuovere l’integrazione sociale dei minori a rischio di emarginazione, creare momenti di aggregazione e incontro tra pari.
Il progetto vedrà impegnate due insegnanti di italiano per stranieri dell’associazione Viale K, in possesso di titoli specifici per l’insegnamento dell’italiano L2, che si occuperanno della didattica, della gestione e della continuità delle attività, ma fondamentale sarà anche l’operato dei tirocinanti dell’Università degli Studi di Ferrara, degli studenti dei licei cittadini in Alternanza Scuola-Lavoro e dei volontari che coadiuveranno le operatrici nello svolgimento delle attività con i bambini.
Il servizio di aiuto compiti e sostegno allo studio si svolgerà da ottobre a maggio nei seguenti giorni e orari:

Lunedi-martedì-mercoledì-giovedì-venerdì dalle 16 alle 18
Scuola Primaria: presso la sala polivalente del Grattacielo
Scuola Secondaria di Primo grado: presso le aule di via Mura di Porta Po 9.

I bambini e i ragazzi che frequenteranno il doposcuola avranno la possibilità di trovare un aiuto ed una guida per svolgere i compiti loro assegnati. Sono anche previste attività di recupero e potenziamento ma anche attività laboratoriali per un miglioramento del rendimento scolastico attraverso lo sviluppo dell’italiano come lingua di studio.

Gli studenti potranno essere iscritti ed inseriti in qualunque momento dell’anno e le iscrizioni potranno essere perfezionate nel momento dell’inserimento del bambino.

Per info: Centro Mediazione del Comune di Ferrara – viale Costituzione 179 (0532/77504)

 

(Comunicazione a cura del Centro di Mediazione del Comune di Ferrara)

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 27 settembre alle 11.30 nella sala dell’Arengo del Municipio

Presentazione del ‘Galà dello Sport 2018’

25-09-2018

Giovedì 27 settembre alle 11.30, nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Galà dello Sport 2018, alla 13.a edizione, a cura di Coni Point Ferrara in collaborazione con CIP-Comitato italiano paralimpico Ferrara, Panathlon Club Ferrara e Sezione di Ferrara ANAOAI-Associazione nazionale atleti olimpici azzurri d’Italia.
All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore comunale allo Sport Simone Merli, la delegata Coni Point Ferrara e presidente Panathlon Club Ferrara Luciana Boschetti Pareschi, il delegato provinciale CIP Francesco Alberti e il presidente ANAOAI Sezione di Ferrara Fausto Molinari.

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Dal 28 al 30 settembre 2018 a Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara)

“Nel segno di Leonardo – 500 anni dalla morte del genio” – documentazione e programma

25-09-2018

Il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto è intervenuto alla conferenza stampa organizzata dal consorzio Factory Grisù per martedì 25 settembre 2018 negli spazi della Factory Grisù per la presentazione dell’inizativa “Nel segno di Leonardo – 500 anni dalla morte del genio”, un open day che avrà come tema centrale la figura di Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa in programma nella sede di via Poliedrelli 21 a Ferrara dal 28 al 30 settembre 2018.

All’incontro con i giornalisti, oltre al vicesindaco e assessore comunale Maisto, sono intervenuti il direttore provinciale di Cna Diego Benatti e il presidente del Consorzio Grisù Massimo Marchetto.

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DOCUMENTAZIONE a cura degli organizzatori

Nel segno di Leonardo – 500 anni dalla morte del Genio – 28.29.30 settembre 2018

Factory Grisù, via Poledrelli 21 – FERRARA

Si è tenuta il giorno 25 settembre alle ore 12 presso gli spazi della Factory Grisù in via Poledrelli 21, la conferenza stampa nella quale è stato presentato il programma relativo all’open day del 2018 che avrà come tema centrale la figura di Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa. Nel corso della presentazione sono intervenuti Diego Benatti, direttore provinciale del Cna, Massimo Maisto, vicesindaco della città di Ferrara e Massimo Marchetto, presidente del Consorzio Grisù.

Tanta la soddisfazione nell’annunciare l’apertura dei due nuovi bandi per insediare nuove imprese all’interno del Consorzio, uno riservato ad attività già costituite ed uno riservato alle startup giovanili. Descritte le modalità per parteciparvi, i locali messi a disposizione, tra i quali alcuni spazi da ristrutturare ed altri già pronti all’uso, e tutti gli approfondimenti disponibili sul sito del Consorzio www.factorygrisu.it/bandi.

Raccontato, inoltre, il fitto programma carico di appuntamenti culturali che mirano, sempre nell’ottica della rigenerazione e riqualificazione culturale del quartiere Giardino, a coniugare l’estro artistico con la scienza, proprio come nel Genio toscano. Tra le varie iniziative ci sarà lo sportello informativo per le imprese, curato proprio dal Cna, la presentazione del progetto “Hub Lantern”, vincitore del bando europeo “Social Challenge“, la festa per l’anniversario/riapertura della Web Radio Giardino, lo spettacolo teatrale su Leonardo “Messinscena di vagabondi ingegni” e naturalmente la descrizione delle attività in occasione del festival di Internazionale 2018.

A far da cornice a tutte queste attività, ci saranno seminari e laboratori organizzati per l’occasione della tre giorni dell’open day dalle imprese che hanno sede all’interno dello spazio della Factory.

Per informazioni: Consorzio Factory Grisù, Via Mario Poledrelli, 21 44121 Ferrara

www.factorygrisu.it | info@factorygrisu.it – Tel +39.0532.1716651

PROGRAMMA


 

Venerdì 28 Settembre

Mattina

  • 9:00 – 11:30               Visita spazi per le nuove imprese
  • 9:00 – 18:30               CNA a Grisù

Sportello informativo per le imprese

  • 10:30 – 12:30             Digital Manufacturing – tecnologie per l’artigianato   contemporaneo – a cura di Tryeco 2.0 (workshop con 15 partecipanti) (ATRIO)
  • 11:00 – 13:00              GUARDARCI

GIACOMO BRINI PHOTOGRAPHY

Vieni a farti ritrarre, farsi guardare da un fotografo professionista e guardarlo al tempo stesso, scoprire cosa emerge. Il ritratto come forma di relazione temporanea tra persona ritratta e fotografo. Se volete portare un oggetto a cui siete particolarmente legati. La foto verrà inviata per mail e pubblicata sui social dell’evento e del fotografo. (SPAZIO AREA GIOVANI)

  • 11.00 – 12.00                         Le agevolazioni per le imprese creative
  • Amelia Grandi (Responsabile bandi e incentivi Cna)
  • Silvia Merli (responsabile giovani imprese e cna cultura)
  • (SALA MACCHINE)
  • 12:00 – 12.30 Hub Lantern (SALA MACCHINE)

Presentazione del progetto vincitore del bando europeo Social Challenge. Creare aggregazione di persone per rendere viva e vivibile una zona civica, promuovendo la formazione di gruppi di interesse di cittadini per la condivisione di necessità e disponibilità in termini di tempo o lavoro. Un network basato sulla partecipazione, gaming e informazione condivisa che possa aumentare anche il livello di vivibilità e sicurezza delle aree interessate.

Josto Chinelli (Plastic Jumper)

Massimo Marchetto (Factory Grisù)
Kristian Mancinone (Aster)

Nunzia Ciliberti (Aster)

Pomeriggio

  • 15:00 – 17:00              GUARDARCI

GIACOMO BRINI PHOTOGRAPHY (SPAZIO AREA GIOVANI)

  • 15:30 – 17:30             Visita spazi per le nuove imprese
  • 16:00 – 17:00             La formazione per l’industria culturale creativa
  • Ecipar – Giulia Pellecchia

17:00 – 18.00             2018 : Odissea nel GDPR
ITCare (SALA MACCHINE)

18:30 – 23:00             Festa Web Radio Giardino
Anniversario della fondazione della radio
18:30 – 20:30  Propaganda
                        Dj set by Alessio Falavena (Speaker’s WRG)
21:00 – 23:00  Rec&Roll
Concerto live di alcune band partner di WRG
• InnerSide
• The Dice
• Tunisian Fusion


Sabato 29 Settembre

Mattina

  • 9:00 – 18:30               CNA a Grisù

           Sportello informativo per le imprese

  • 9:00 – 11:30               Visita spazi per le nuove imprese
  • 10:00 – 13:30             Le microimprese dell’industria culturale creativa. DOC Servizi e Factory Grisù, modelli a confronto. (SALA MACCHINE)

Con

Francesca Tamascelli – Doc Servizi Ferrara

Massimo Marchetto – Consorzio Factory Grisù

Roberta Ziosi – Presidente Teatro Comunale

Davide Franco –  Presidente Cna Cultura

  • Tecnologie digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale – a cura di Tryeco 2.0
  • Artefatti multimodali per la Cultural Heritage Education
    Il caso studio dell’Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci
    a cura di Alpaca Società Cooperativa
  • NBIoT – Come Internet of things rivoluzionerà la nostra vita e le nostre città
    a cura di MiDo Srl
  • Smart community in smart cities

Gabriele Lelli – OURLab

Marco Negri – OURLab

Ilaria Fabbri – OURLab

Pomeriggio

14:00 – 17:00              GUARDARCI

GIACOMO BRINI PHOTOGRAPHY (SPAZIO AREA GIOVANI)

  • 15:30 – 17:30             Visita spazi per le nuove imprese
  • 15:30 – 17:30             Anteprime SALA MACCHINE
    Brevi conferenze stampa sulle prossime iniziative a Grisù
  • Dreams that money can(‘t) buy
    Mostra d’arte contemporanea degli artisti Andy Ness, Laurina Paperina, Margherita Paoletti, Nero / Alessandro Neretti, Pafo Gallieri
    a cura di Sara Ricci
  • Riaperture Photofestival Ferrara 2019

Riaperture, l’idea, il festival e ciò che accade dopo
a cura di Giacomo Brini – Riaperture Associazione Culturale

  • Internazionale a Ferrara
    Cinemovel e Artists@Works

con Nello Ferrieri – co-fondatore Cinemovel Foundation

  • Disegnare Disegni
    Workshop di illustrazione con Guido Scarabottolo
    a cura di Alpaca Società Cooperativa
  • Giardino WOW!
    Resoconto delle iniziative
    a cura del Centro di Mediazione

 

  • 17.30                          ANCI: Giardino Creativo e Moving Area Giovani

Massimo Maisto

Novità, iniziative e sinergie con le imprese di Grisù

SALA MACCHINE

  • 18.00 – 19.00              Dacci oggi il nostro odio quotidiano : Comprendere e                          affrontare l’Hate Speech in rete
                                       Alessandro Canella – Vicepresidente Ass. Soprusi Stop                             Dott.Ssa Cinzia Mattiolo – Psicologa, Mental Coach

SALA MACCHINE

  • 16:00 – 18:00             INSTANCABILI LABORATORI

destinato a età 3-99 anni
a cura di Unbeldì Design (ART Garage)

o        UBDKids >>>la falegnameria manuale di UnBelDì

o        SERIGRAFIA >>> Stampa su stoffa, realizzata da Varol

o        STECCAMIRETTA >>> manipolazione di argilla, conduttrice  Silvia Giglioli

 

  • 19:00 – 20:00             Messinscena di vagabondi ingegni
    (Palco giardino creativo)
    Frammenti letterari ricordando Leonardo Da Vinci
    L’attrice e regista Shamira Benetti e il musicista Piergiacomo
    Buso, accompagneranno il pubblico in un viaggio verso la
    bellezza tra arte e scienza in uno spettacolo universalmente
    emozionante. Reading di scritti scelti di Leonardo da Vinci e
    poeti postumi all’epoca rinascimentale quali, William
    Shakespeare, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale, Pablo
    Neruda
  • 20:00 – 21:00             Aperitivo con Hangar Birrerie

           Presentazione del progetto


Domenica 30 Settembre

Mattina

  • 9:00 – 11:30               Visita spazi per le nuove imprese
  • 12:30 – 13:30             Brunch Grisù (su prenotazione, 15 € a persona)

 

 

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 27 settembre alle 12 sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione dell’iniziativa “Ferrara mia. Insieme per la cura della città”

25-09-2018

Giovedì 27 settembre alle 12, nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, si terrà una conferenza stampa per presentare il consueto appuntamento con ‘Puliamo il Mondo’, quest’anno intitolato “Ferrara mia. Insieme per la cura della città”, iniziativa a valenza ambientale per il rispetto e la pulizia di Ferrara in programma sabato 29 settembre.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora all’Ambiente Caterina Ferri, rappresentanti del Centro Idea e dell’Urban Center del Comune di Ferrara, la presidente de “Il raggio verde” Legambiente Ferrara Arianna Forlan e sponsor dell’iniziativa.

1.a COMMISSIONE CONSILIARE – Convocata mercoledì 26 settembre alle 15 sala Zanotti della residenza municipale

Esame di due delibere di Contabilità/Bilancio

25-09-2018

La 1.a Commissione consiliare – presieduta dal consigliere Fornasini – si riunirà mercoledì 26 settembre alle 15 nella sala Zanotti della residenza municipale. Al centro della seduta l’esame di due delibere illustrate dall’assesssore alla Contabilità/Bilancio Luca Vaccari: – (PG 105561/18) “Ratifica deliberazione di G.C. del 28/08/2018 n. 104989/2018 avente per oggetto “Approvazione Progetto Disseminarte. Variazione in via d’urgenza del Bilancio di Previsione 2018/2020, salvo ratifica da parte del Consiglio Comunale”; (PG 111051/18) “Approvazione variazioni del Piano Triennale OO.PP. 2018-2020 e del DUP. Variazioni al Bilancio di Previsione 2018-2020. Applicazione all’esercizio 2018 del Bilancio di Previsione 2018-2020 di parte dell’avanzo di amministrazione”.

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 27 settembre alle 12.45, nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione del programma di ottobre de ‘I dialoghi del martedì’ all’Urban Center

25-09-2018

Giovedì 27 settembre alle 12.45, nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, si terrà una conferenza stampa per presentare il programma di ottobre de ‘I dialoghi del martedì – Le risposte alle domande più comuni sulla nostra città’, ciclo di incontri organizzato all’Urban Center del Comune di Ferrara sul tema “Ferrara: una città in evoluzione”.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora all’Urbanistica Roberta Fusari e la responsabile progetti Urban Center Anna Rosa Fava.

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 25 settembre 2018

Interventi post sisma alla Torre dell’Orologio, fondi regionali per la sicurezza cittadina, adesione di Ferrara alle ‘Linee Guida per le Green City’

25-09-2018

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 25 settembre:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Interventi di riparazione post sisma alla Torre dell’Orologio
Prevede la riparazione e il miglioramento strutturale post sisma della Torre dell’Orologio, fra piazza Trento Trieste e corso Porta Reno a Ferrara, il progetto esecutivo che è stato illustrato stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta. L’intervento, in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali, comporterà una spesa complessiva di 414.820 euro (Iva compresa) e sarà finanziato in parte con risorse regionali destinate al recupero dei beni danneggiati dal sisma del 2012 e in parte con risorse del fondo assicurativo per il sisma.
Il progetto prevede una serie di interventi mirati a ottenere una migliore risposta sismica dell’edificio attraverso interventi di rafforzamento locale delle strutture oltre che di riparazione del danno già subito. In programma anche interventi di miglioramento impiantistico.

Dalla Regione un supporto economico per il progetto ‘Ancora Insieme e Sicuri’
Prevede anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino, nel quartiere Giardino e in centro storico, il progetto ‘Ancora Insieme e Sicuri’, elaborato dall’Assessorato alla Sicurezza Urbana del Comune di Ferrara, che ha ottenuto un contributo regionale di 100mila euro (sulla base della L.R. 24/2003 “Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza”). Il progetto, al centro di un accordo di programma tra Comune e Regione, approvato oggi dalla Giunta, prevede una serie di azioni che hanno come finalità: il sostegno e consolidamento delle attività di mediazione sociale e di comunità a cura del Centro di Mediazione del Comune, in particolare nelle aree sensibili della zona della stazione ferroviaria di Ferrara; la promozione del monitoraggio delle tensioni sociali in area stazione per favorire forme di prevenzione comunitaria e di empowerment di comunità; la realizzazione di attività di animazione nella zona stazione, incoraggiando forme di cittadinanza attiva; il potenziamento del sistema locale di videosorveglianza, con l’attivazione di 10 telecamere nel Quartiere Giardino e in centro storico e l’inserimento di 7 telecamere nelle vie di accesso alla città; e la realizzazione di una diagnosi locale di sicurezza per un approccio strategico alla prevenzione della criminalità.
La spesa complessivamente prevista per la realizzazione del progetto ammonta a 156mila euro, di cui 100mila da finanziare con il contributo della Regione e la quota restante a carico del Comune.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani, Cooperazione Internazionale – Politiche per la pace, vicesindaco Massimo Maisto:

In dono all’Ariostea la biblioteca del pastore evangelico Paul Finch
Comprende circa 150 volumi di argomento etico-religioso la biblioteca del pastore evangelico Paul Finch offerta in dono alla biblioteca comunale Ariostea dall’attuale pastore della chiesa evangelica di Ferrara Alfonso Sciasci. La collezione, acquisita con atto ufficiale della Giunta, contiene titoli non presenti nel catalogo del Polo UFe e per la maggior parte non più presenti nel mercato editoriale corrente. Si tratta di libri che, oltre a fornire uno sguardo religioso, possono contribuire all’arricchimento del pensiero laico su temi etici.
Paul Finch, nato a Londra nel 1943, è stato Pastore della chiesa evangelica Cerbi di Ferrara dal 2009. Era arrivato in Italia nei primi anni ’60 per seguire la sua vocazione missionaria dopo aver studiato teologia a Denver. Si è laureato in filosofia a Firenze e ha collaborato con i Gruppi Biblici Universitari, per poi trasferirsi negli anni ’70 a Padova a sostegno dell’opera pionieristica del locale Istituto di formazione evangelica e documentazione. E’ morto a Ferrara nel 2015.
La “Biblioteca Paul Finch” sarà inventariata, catalogata e messa a disposizione del pubblico  secondo le modalità previste dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara.

Rinnovato il deposito gratuito nelle sedi dei musei civici di Ferrara dei beni culturali di Asp
Sarà rinnovato per altri 15 anni, prorogabili, il deposito gratuito nelle sedi dei musei civici di Ferrara dei beni culturali di proprietà di Asp già depositati a Palazzo Schifanoia. La Giunta ha infatti dato il proprio via libera alla sottoscrizione da parte del Comune e di Asp di una nuova convenzione riguardante i beni (mobili, sculture e quadri) in precedenza appartenenti agli Orfanotrofi e Conservatori e ora di proprietà di Asp, per la loro custodia ed eventuale esposizione al pubblico da parte dei musei comunali.

Sostegno alla manifestazione “Parole e musica in ricordo di Federico Aldrovandi”
E’ in calendario per il 29 settembre prossimo la manifestazione “Parole e musica in ricordo di Federico Aldrovandi” per la quale il Comune di Ferrara assicurerà la propria collaborazione all’Associazione ‘Federico Aldrovandi’ onlus, attraverso il sostegno operativo dei propri servizi. In programma l’esibizione, sul palco che verrà allestito nel Parco del Montagnone in viale Alfonso d’Este, di alcuni gruppi musicali della scena indipendente italiana e formazioni di spicco della realtà locale.

‘Monumenti Aperti’ e illustrati al pubblico a Ferrara il 13 e 14 ottobre 2018
E’ in programma in città per le giornate del 13 e 14 ottobre prossimi l’iniziativa ‘Monumenti Aperti’ per la quale il Comune di Ferrara garantirà ai promotori (Associazione Imago Mundi Onlus, Fondazione Ferrara Arte e Associazione Culturale Ferrara Off) il proprio supporto logistico, organizzativo e di promozione, oltre che il proprio patrocinio. Durante i due giorni della manifestazione, alcuni monumenti cittadini saranno aperti e illustrati al pubblico grazie a visite animate condotte dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Ferrara, con il coinvolgimento di circa 1.300 alunni.

 

Assessorato all’Urbanistica, Edilizia, Rigenerazione Urbana, assessore Roberta Fusari:

Anche Ferrara sottoscrive leLinee Guida per le Green City’
Richiamano l’attenzione sulle priorità legate alla qualità ecologica e alla sostenibilità delle città, nell’era della crisi climatica, le ‘Linee Guida per le Green City’ cui anche Ferrara darà la propria adesione, dopo aver partecipato nei mesi scorsi al processo di consultazione che ha portato alla loro stesura. Il documento è stato sviluppato dal Green City Network, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, e sarà presentato durante la 1^ Conferenza nazionale delle Green City prevista il prossimo 28 settembre a Bologna. Al suo interno “un rinnovato e più incisivo approccio, integrato e multisettoriale, al benessere, all’inclusione sociale e allo sviluppo locale durevole delle città, basato sugli aspetti ormai decisivi della elevata qualità ambientale, dell’efficienza e della circolarità delle risorse, della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico.”
Quattro gli obiettivi generali indicati, all’interno dei quali sono articolate quindici linee guida: assicurare un’elevata qualità ambientale (LG 1 | Puntare sulla qualità urbanistica e architettonica delle città; LG 2 | Garantire un’adeguata dotazione di infrastrutture verdi urbane e periurbane; LG 3 | Assicurare una buona qualità dell’aria; LG 4 | Rendere più sostenibile la mobilità urbana); utilizzare le risorse in modo efficiente e circolare (LG 5 | Puntare sulla rigenerazione urbana e rafforzare la tutela del suolo; LG 6 | Estendere la riqualificazione, il recupero e la manutenzione del patrimonio edilizio esistente; LG 7 | Sviluppare la prevenzione e il riciclo dei rifiuti verso un’economia circolare; LG 8 | Gestire l’acqua come risorsa strategica); adottare misure per contrastare il cambiamento climatico (LG 9 | Abbattere le emissioni di gas serra; LG 10 | Ridurre i consumi di energia; LG 11 | Sviluppare la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili; LG 12 | Adottare misure per l’adattamento al cambiamento climatico; 4° obiettivo generale); promuovere l’eco-innovazione, la green economy e il miglioramento della governance (LG 13 | Promuovere l’eco-innovazione; LG 14 | Sviluppare la green economy; LG 15 | Migliorare la governance).

 

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

Supporto a eventi sportivi nel quartiere Giardino
E’ di 8.500 euro il contributo comunale approvato oggi dalla Giunta a favore dell’associazione Aics Comitato provinciale di Ferrara per l’organizzazione di una serie di attività sportive nei parchi del Quartiere Giardino nell’ambito del programma di “Giardino in movimento 2018”, la rassegna di attività e iniziative sportive coordinata dal Centro di Mediazione del Comune, con l’obiettivo di contribuire a promuovere la sicurezza percepita e la riqualificazione del Quartiere Giardino a Ferrara.

 

Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra

Immobile comunale in concessione
Avrà validità fino al 30 settembre 2019 la concessione alla Società Emilfon sas di Gaddi Mario & c., al canone annuo di 1.272 euro, l’immobile di proprietà comunale ad uso commerciale situato in piazza Castello 4-6 a Ferrara.

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818 

 

CENTRO DI MEDIAZIONE – Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre in piazza Emilia a cura del comitato VivaBarcoViva

“Tre giorni in piazza Emilia” torna a Barco con sport, laboratori e convivialità

25-09-2018

Torna “3 giorni in Piazza Emilia”, la manifestazione che porterà venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre in piazza Emilia a Barco (Ferrara) iniziative, laboratori e sport all’aperto. Un intero fine settimana nel segno della convivialità  nel quartiere di Barco a cura del comitato VivaBarcoViva in collaborazione con il Comune di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori – Dal 28 al 30 settembre, il comitato VivaBarcoViva in collaborazione con il Comune di Ferrara organizza un weekend di iniziative, laboratori e sport all’aperto in Piazza Emilia.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di animare e far rivivere la piazza come luogo di incontro e fulcro della cittadinanza del quartiere.
Venerdì 28 dalle 16 laboratorio per bambini di educazione ambientale a cura di Gev Ferrara, ore 16.30 laboratorio di falegnameria per ragazzi a cura dell’associazione UnBelDì.
Alle 18 Camminata non competitiva a cura di Uisp e Acer Ferrara. Iscrizioni al Portierato Sociale Acer di via Bentivoglio, 46, il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17.30 e il venerdì mattina dalle 9 alle 12.
Sabato 29 dalle 10 laboratorio di narrazione per bambini a cura della Biblioteca Bassani. Nel pomeriggio, dalle 16 laboratorio di educazione ambientale a cura di Gev Ferrara, laboratorio di Parkour a cura della crew Flow Line, laboratorio manuale a cura degli Scout, lezione di Yoga a cura della Cooperativa Germoglio.
A seguire Teatro Nucleo organizza “Mettiamoci in Gioco”, laboratorio di partecipazione e riflessione sugli spazi pubblici del proprio quartiere a cura di Teatro Nucleo. L’attività rientra nel progetto Future Lab “AbitiAmo il nostro quartiere”, iniziativa di coesione sociale sulla zona Pontelagoscuro-Barco, promossa dall’assessorato Servizi alla Persona del Comune di Ferrara e dall’Azienda Usl – Programma del Piano Salute e Benessere Sociale del Distretto Centro Nord.
Durante l’intero pomeriggio sarà possibile sfidarsi in un torneo di basket su un playground al centro della piazza, a cura di S.B.F Scuola Basket Ferrara.
Domenica 30 dalle 11 laboratorio di narrazione a cura dell’Associazione Motus. Alle 12.30 pranzo di quartiere con intrattenimento musicale, dove chiunque potrà contribuire portando qualcosa da mangiare o da bere. A seguire Teatro Nucleo organizza ”Mettiamoci in Gioco”, laboratorio di partecipazione e riflessione sugli spazi pubblici del proprio quartiere.
Alle 16 laboratorio di educazione ambientale a cura di Gev Ferrara, laboratorio di giocoleria e circo a cura dell’Associazione Motus, laboratorio di percussioni a cura degli Afric Racine.
Durante l’intero pomeriggio sarà possibile sfidarsi in un torneo di basket su un playground al centro della piazza a cura di S.B.F. Scuola Basket Ferrara.
Durante i tre giorni di iniziative verranno distribuiti biglietti della lotteria a tutti coloro che parteciperanno ai laboratori e alle attività della piazza.
L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà nella giornata di domenica 30 settembre, a conclusione del pranzo di comunità.
Tutte le iniziative sono gratuite. Staff a cura della Cooperativa Germoglio. Per tutto il periodo dell’iniziativa sarà inoltre disponibile un truck food di ristoro con panini e piadine.
Collaborano all’iniziativa: Comune di Ferrara, Comitato Viva Barco Viva, Uisp, Acer, Gev Ferrara, Cooperativa Germoglio, Associazione Un Bel Dì, Associazione Motus, Afric Racine, Gruppo di Cittadinanza Attiva della Cooperativa Castello, Centro Sociale Il Barco, S.B.F Scuola Basket Ferrara, Flow Lines, Biblioteca Bassani, Scuola Secondaria di I° Grado Cosmè Tura, Scuola Primaria Villaggio INA, Centro di Mediazione, Teatro Nucleo, Palestra 4 Torri.
Per info: pagina Facebook @vivabarcoviva, Centro di Mediazione, tel. 0532 770504, email centro.mediazione@comune.fe.it

BIBLIOTECA BASSANI – Rinviato a data da destinarsi l’appuntamento nell’Auditorium di Barco

Annullata la presentazione del libro su “Anita: storia e mito di Anita Garibaldi”

25-09-2018

Annullata la presentazione del libro “Anita: storia e mito di Anita Garibaldi” di Silvia Cavicchioli (Einaudi 2017), che era prevista per giovedì 27 settembre alle 17 all’auditorium della Biblioteca Bassani, via G. Grosoli 42, a Ferrara. Aggiornamenti su un’eventuale riprogrammazione dell’evento verranno prontamente comunicati e pubblicati sulla pagina del Servizio Bibliotecario all’indirizzo http://archibiblio.comune.fe.it/.

“Medicina di Genere. Orgoglio e Pregiudizio”, seminario di Unife durante Internazionale

25-09-2018

È intitolato “Medicina di Genere. Orgoglio e Pregiudizio” il seminario in programma sabato 6 ottobre 2018 dalle 17 alle 20 nell’Aula A1 del Polo Didattico degli Adelardi (via degli Adelardi 33, Ferrara) come evento collaterale del programma “Intanto a Unife” a cura dell’Università di Ferrara in occasione delle giornate del festival di “Internazionale a Ferrara” in programma dal 5 al 7 ottobre 2018.

Conversazioni scientifiche formato TED TALKS. Nel corso dell’iniziativa saranno analizzati aspetti comunicativi e scientifici legati all’attenzione alle differenze di sesso e genere nella prevenzione, diagnosi e cura, con dibattito tra giornalisti ed esperti del settore, per la presentazione di sviluppi della ricerca e illustrazione dell’impatto nella pratica clinica.
È stato richiesto l’accreditamento ECM per professionisti/e della sanità e per giornalisti/e.
Studentesse e studenti di:
• corsi universitari di Medicina e Chirurgia e dell’Area Sanitaria, riceveranno attestato di partecipazione per il portfolio didattico
• corso di Sociologia di Genere 2018-19 dell’Università di Ferrara, riceveranno attestato di partecipazione utile per un “bonus-esame”
• classi quinte degli Istituti Secondari di Secondo grado di Ferrara, verranno coinvolti con modalità in via di definizione
Per informazioni e conferma di partecipazione: fulvia.signani@unife.it

Programma
Saluti del Magnifico Rettore Giorgio Zauli
“La Medicina di Genere in Italia” – Alessandra Carè Moderatrice
“La Medicina di Genere nei progetti europei” – Marco Falzetti
“La Medicina di Genere Oltreoceano” – Julian Little (video)
“I motivi del ‘Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere’ a Ferrara” – Tiziana Bellini
“Perché ‘Orgoglio e Pregiudizio’? Stereotipi di genere e interpretazione delle malattie” – Fulvia Signani
“Essere uomo è davvero un vantaggio? Patologie osteoarticolari” – Maria Roberta Piva
“Epidemie: sesso o genere?” – Barbara Bramanti
“Uomini e suicidio: pregiudizi e fatti” – Silvia Sara Canetto (video)
Intervento musicale Quartetto del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara
“L’amore non fa sempre bene. Malattie sessualmente trasmissibili e differenze di genere” – Gloria Bonaccorsi
“Mind the Gap! Differenze di genere nella prognosi e nel recupero delle performance cardiache dopo infarto acuto del miocardio” – Donato Gemmati
“I farmaci preferiscono gli uomini o le donne?” – Katia Varani
“L’alieno dentro di me. Microchimerismo fetale e patologie autoimmuni” – Michele Rubini
“I numeri della violenza. Aspetti rendicontativi della violenza di genere (video) – Rosa Maria Gaudio
“Stili di vita uomo-donna” – Lamberto Manzoli (video)
Tavola rotonda: Comunicare la Salute e la Medicina di Genere – Ester Maragò, Walter Malorni e Guglielmo Pepe
Intervento musicale Quartetto di Sassofoni del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara

Mesola: In funzione da oggi l’ufficio postale mobile

Da: Poste Italiane

Ferrara, 25 settembre 2018-Poste Italiane comunica cheda oggi è in funzione la struttura mobile che sostituisce l’ufficio postale di Mesola, inagibile in seguito al recente attacco criminoso all’Atm.
Il veicolo, dotato di due sportelliche garantiscono sia i servizi postali che finanziari, è posizionato in Piazza della Vittoria e osserverà i consueti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.
Resta disponibile per i cittadini di Mesola anche lo sportello dedicato nell’ufficio postale della frazione di Bosco Mesola.

Peruffo: “A Fiuggi poste le basi per un centrodestra nuovamente unito”

Da: Forza Italia Ferrara

Anche quest’anno il convegno di Fiuggi è servito per ribadire alcuni aspetti importanti dello scenario politico. Forza Italia crede nel centrodestra unito e gli interventi di tutti i suoi leader sono andati nella direzione diconsolidare una maggioranza coesa in Italia.Viceversa, l’attuale Governo Lega-M5S appare ogni giorno di più come un’anomalia forzata, con evidenti limiti di strategia e di autorevolezza.

Da dove ripartire? Berlusconi e Tajani sono stati chiari: l’attuale assetto comunitario non ci piace e va riformato, ma l’Europa rappresenta l’unico baluardo in grado di mantenere solidi gli stati contro le politiche aggressive di Cina e Stati Uniti. A Fiuggi è emerso che, senza un’Europa forte, il bieco colonialismo delle aziende cinesi in Africa avrà gravi ripercussionisia per popolazioni autoctoneche per i conseguenti flussi migratori verso il nostro continente.

Anche per la guida del Paese, oltre che delle amministrazioni locali, il centro destra è chiamato a fornire proposte coerenti sulla base di competenze serie.
Storicamente le campagne elettorali si sono sempre vinte al centro, noi siamo convinti che un rilancio di Forza Italia serva quale elemento di solidità per l’affermazione delle forze moderate a Ferrara, come in Emilia Romagna e nella Nazione.

L’APPUNTAMENTO
Maternità e paternità, una scelta responsabile

Viviamo anni di grandi cambiamenti nei modi di intendere la famiglia. Si sono trasformati i rapporti tra le generazioni. Le coppie dello stesso sesso hanno ottenuto, in molti paesi, riconoscimento. Le possibilità offerte dalle tecniche di fecondazione assistita hanno determinato nuovi modi di diventare genitori rompendo l’ovvietà del legame biologico tra chi è genitore e chi genera. Le tecnologie hanno trasformato la nascita da evento semplicemente naturale in qualcosa che può essere determinato dalla scienza. Muta così il rapporto tra natura e corpo, fra casualità e scelte, fra necessità e possibilità. Ovviamente, si fa più pregnante e complesso il concetto di maternità e paternità responsabili. Come sempre è accaduto di fronte a innovazioni culturali e di costume di carattere epocale, assistiamo a reazioni di chiusura all’insegna della paura, della nostalgia del passato, quando non di condanna.
Il dialogo tra il docente Sergio Lo Giudice e la psicoanalista Chiara Baratelli proporrà una riflessione su cosa significa essere madri e padri in questo tempo. I cambiamenti in corso non riguardano solo il nostro Paese. Le famiglie e le società appaiono sempre più come un caleidoscopio per i continui cambiamenti che le attraversano. L’incontro vuole andare oltre i luoghi comuni che nascondono la complessità delle problematiche delle famiglie di oggi e del futuro, e con l’intenzione di favorire un confronto sereno tra posizioni diverse uscendo ciascuno dalle proprie certezze.

Giovedì 27 settembre, ore 17 alla biblioteca Ariostea, via delle Scienze 17 – Ferrara
MATERNITÀ E PATERNITÀ COME SCELTA RESPONSABILE
Conferenza di Sergio Lo Giudice (docente di Filosofia e Storia) e Chiara Baratelli (psicoanalista)
A cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Marco Pettazzoni (LN): Modifica alla legge regionale 03 Marzo 2016 sulle sanzioni per mancata disdetta di visite specialistiche

Da: Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Marco Pettazzoni e’ il primo firmatario di un progetto di legge di modifica all’art.23 delle legge regionale del 3 marzo 2016,n.2 affinche’ venga integrato il comma 4 dell’art 3 relativamente alla sanzione amministrativa legata alla mancata disdetta delle prestazione richiesta.
“ Tutto nasce – spiega il consigliere del carroccio – da una mia recente interrogazione dove chiedevo alla giunta chiarimenti sulle numerose sanzioni amministrative spedite a residenti della provincia di Ferrara che non avevano disdetto per tempo la visita medica e dopo oltre un anno si erano visti recapitare la sanzione.
Va detto – aggiunge Pettazzoni – che gli estremi della violazione devono essere notificati agli interessati entro i termini di 90 giorni dall’accertamento effettuato ( come prevede la legge nazionale 689/1991) accertamento, come nei casi dei cittadini ferrarresi, ricevuto anche dopo dodici mesi.
Dalla giunta, purtroppo non abbiamo ricevuto nessuna risposta positiva e chiarimenti al mio quesito, ma solo vaghe e inadeguate affermazioni. Un nulla di fatto per coloro che già hanno ricevuto la sanzione.
Abbiamo quindi ritenuto importante per tutelare i cittadini , da oggi in poi, che all’art.23 venga aggiunta una modifica che definisce e chiarisce quando effettivamente decorerranno i termini dell’accertamento per elevare la sanzione, ovvero 90 giorni dalla data della mancata erogazione della prestazione medica.
Cosi’ facendo riteniamo si possa fare completa chiarezza nell’applicazione della sanzione di legge e allo stesso tempo evitare che le usl territorialmente competenti inoltrino gli accertamenti oltre i 90 giorni indicati, come purtroppo attualmente succede.

Alan Fabbri (LN): “Mesola e Goro: contrari alla fusione di due realtà così diverse”

Da: Ufficio stampa Lega Nord Emilia Romagna

“Abbiamo detto no al referendum e ribadiamo il no alla fusione. In questo momento manca la stabilità politica per chiamare al voto i cittadini. Inoltre Mesola e Goro sono troppo diversi tra loro per interessi e territorialità. Non siamo stati ascoltati: il Pd impone scelte lontane dalle esigenze dei cittadini”.
Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna ha ribadito oggi il parere contrario della Lega alla fusione tra Mesola e Goro.
“Come avevamo già sostenuto è un errore portare avanti un referendum di questo tipo perchè non ci sono le condizioni istituzionali e politiche per portare al voto i cittadini su un tema così importante”, spiega Fabbri. “A Mesola il sindaco non ha più una maggioranza ben delineata quindi il rischio è di arrivare al referendum senza l’amministrazione in carica o di ottenere un risultato e poi vedere il Comune commissariato”. Per Fabbri che aveva chiesto di rinviare la consultazione “da parte del Pd l’atteggiamento è arrogante: dovrebbe ammettere l’errore e rimandare il voto a tempi più consoni”.
Anche entrando nel merito della fusione, inoltre, Fabbri è critico. “I cittadini non vogliono la fusione tra questi due Comuni il Pd continua a forzare la mano con scelte lontane dai desideri dei residenti e dalle esigenze reali del territorio”. Goro e Mesola “sono realtà completamente diverse”, aggiunge il consigliere “e a parte la contiguità territoriale non hanno nulla a che vedere tra loro”. Per Fabbri, infine, anche i nomi proposti per il nuovo ente “non rispecchiano le identità dei due enti e non sono nemmeno stati votati dal consiglio comunale, ma proposti autonomamente dai sindaci”. Tutto questo “è indice di una fretta e di una approssimazione che non andrebbero utilizzate in questa situazione e che non porteranno a buoni risultati”.

Marchetti (LN): “La Lega boccia i DEFR della Regione: “Un copia-incolla” che mostra il disinteresse del PD”

Da: Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti: “Sulla Sanità, che assorbe l’80% del bilancio, mancano direttive chiare”. “Capitolo integrazione: si buttano soldi per persone che potrebbe anche essere respinte nei loro Paesi”. “Fuori dal documento temi importanti come la disostruzione pediatrica e le linee guida per l’addestramento cani per disabili” “Sul tema promozione di politiche per lo sviluppo delle aree montane solo demagogia” “L’unica novità riguarda l’Autonomia, che, però, viene affrontata senza chiarezze di idee”

“Il Gruppo Lega Nord in Regione boccia punto su punto il Documento di Economia e Finanza regionale”. Così il consigliere regionale, Daniele Marchetti, ha concluso il proprio intervento nell’assise dell’Assemblea legislativa questa mattina.
“Sono poche le novità che troviamo all’interno del Documento – spiega il consigliere a nome di tutto il Gruppo del Carroccio di viale Aldo Moro -: si tratta infatti di un Defr che ricalca quasi perfettamente quelli approvati negli anni passati, errori compresi (come il lapsus contenuto nel capitolo relativo alla riduzione delle Ausl dove si danno come già abolite le Province), manifesto di un disinteresse totale della Giunta a guida Partito Democratico nei confronti di un Documento che, in realtà, dovrebbe godere della massima attenzione, visto che racchiude tutti gli indirizzi del governo regionale”.
Venendo allo specifico, Marchetti ha articolato così la sua dura critica: “Sulla Sanità, che assorbe l’80% del bilancio, dal documento si evince che mancano direttive chiare”; per quanto concerne il capitolo “Sociale” – prosegue il consigliere leghista – il Documento continua a “sbandierare” il Fondo regionale per la non autosufficienza, senza però tenere in considerazione le istanze che arrivano dai territori di riferimento, il che tiene il testo distante anni luce rispetto ai reali bisogni dei cittadini. È vero – aggiunge Marchetti – nel Defr è stato inserito il sistema di ascolto fortemente voluto dal nostro Gruppo, strumento che dovrebbe raccogliere le osservazioni di associazioni, sindacati, caregiver e assistiti, ma che, nei fatti, oggi risulta ancora poco conosciuto: tenere uno strumento del genere nel cassetto non serve a nulla, occorre promuoverlo ascoltando realmente il territorio”.
Che dire, poi, delle risorse finanziarie destinate all’integrazione? È inconcepibile il voler integrare “a tutti i costi” richiedenti asilo che, fino a prova contraria, potrebbero dover tornare nei loro Paesi di origine qualora le loro domande venissero respinte” punge Marchetti.
Dopodiché, “che fine hanno fatto tematiche importanti come la disostruzione pediatrica e le linee guida per l’addestramento cani per disabili che, a nostro avviso, andrebbero inserite nel Documento per arrivare finalmente ad una conclusione entro la fine della Legislatura, visto che stiamo girando attorno a queste problematiche ormai da troppi anni senza giungere mai a una conclusione chiara ed efficace?” sottolinea il consigliere del Carroccio.
Detto della promozione di nuove politiche per il rilancio delle aree montane, “sulle quali, come al solito la Regione si limita a fare solo molta demagogia”, anche per quanto attiene la tematica della gestione dei rifiuti “assistiamo alla mancanza assoluta di un piano credibile”: “se è vero – spiega Marchetti – che si è parlato tanto di una riduzione del numero delle discariche in regione, è anche vero che è sufficiente rimanere in provincia di Bologna per rendersi conto di come la Regione stia facendo l’esatto contrario. Lo dimostra la concessione della proroga che la Giunta di viale Aldo Moro ha fatto a Hera Ambiente per proseguire il progetto (autorizzato anni fa) di ampliamento della discarica di Baricella, impianto, fra l’altro, non presente nel piano rifiuti”.
Ecco, l’unica novità che riserva il Documento riguarda l’Autonomia, “ma anche su questa tematica la Giunta regionale non mostra di avere le idee chiare”. “Dopo le numerose e continue sollecitazioni della Lega, il Governo regionale si è improvvisamente riscoperto autonomista. Un processo che, in realtà, è partito con un grave ritardo, senza un’idea di fondo ben precisa, e magari avviato soltanto per non rimanere indietro rispetto ad altre realtà regionali a guida leghista: e questo perché, forse, la Giunta ha recepito che l’Autonomia, se ottenuta, porterebbe significativi benefici al nostro territorio. Ma tant’è. Di buono – conclude Marchetti – c’è che con l’attuale Governo nazionale potremmo essere in dirittura d’arrivo per quanto riguarda l’Autonomia, tuttavia non posso fare a meno di sottolineare come, fino a pochi giorni fa, la Regione non avesse ancora la certezza di quali competenze sarebbe andata a richiedere allo Stato centrale. E questo la dice lunga sulla chiarezza di idee sul tema del Governatore Stefano Bonaccini”.

Sciopero di 4 ore del personale ferroviario di Tper indetto dal sindacato USB per domenica 30 settembre dalle ore 9 alle ore 13: modalità per i servizi di treni Tper

Da: Tper Spa

A rilancio e integrazione di quanto comunicato nei giorni scorsi, si ricorda che l’Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato ha proclamato uno sciopero di 4 ore del personale del settore ferroviario (macchinisti e capitreno) di Tper, per domenica 30 settembre, dalle ore 9 alle ore 13.

Nella fascia oraria di sciopero il servizio ferroviario non sarà garantito sulle linee della rete di competenza FER Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola e Modena-Sassuolo.
Disagi conseguenti allo sciopero potrebbero verificarsi anche in relazione alla possibile soppressione di treni Tper che circolano sul servizio regionale delle linee della rete RFI Ferrara-Ravenna-Rimini-Pesaro, Ferrara-Bologna e Bologna-Parma-Milano.
Saranno, invece, regolarmente in funzione i bus sostitutivi attivi nei giorni festivi sulle linee Ferrara-Suzzara, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Reggio Emilia-Ciano d’Enza e Parma-Suzzara.
L’iniziativa di sciopero non coinvolge il personale viaggiante del settore automobilistico: pertanto, domenica 30 settembre i servizi di linea di bus e corriere Tper nei bacini di Bologna e Ferrara saranno effettuati regolarmente.

Fusione Mesola-Goro – Zappaterra: “Il NO del centrodestra punta a mettere il bavaglio ai cittadini”

Da: Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico – Assemblea Legislativa Emilia-Romagna

In Assemblea Legislativa la fusione di Mesola-Goro
Zappaterra: “Il NO del centrodestra punta a mettere il bavaglio ai cittadini”

«Il centrodestra con il NO all’indizione del referendum per la fusione dei Comuni di Goro e Mesola ha chiaramente tentato di impedire ai cittadini dei due comuni di decidere del loro futuro, nonostante l’istanza fosse stata promossa con voto favorevole nei consigli comunali». A dirlo è la consigliera regionale Marcella Zappaterra, relatrice del progetto di legge che dà l’opportunità ai cittadini dei due comuni interessati, attraverso un referendum, di istituire un unico comune con più di 10 mila abitanti e contributi da 120 mila euro l’anno per 10 anni.

«È quindi chiara l’ingerenza delle segreterie regionali dei partiti rispetto alle sincere volontà dei rappresentanti locali – prosegue Zappaterra –, noi invece riteniamo debbano essere le comunità ad esprimersi, qualunque sia l’esito. A differenza della Lega che sostiene solo le fusioni avviate dai suoi sindaci per un interesse elettorale, noi non affrontiamo le fusioni come competizioni politiche perché riteniamo siano le elezioni comunali l’occasione per misurarsi sul governo. Politicizzare il referendum significa far prevalere l’interesse partitico di corto respiro rispetto a quello generale, che non è certo quello di mantenere due comuni quasi senza dipendenti, senza risorse per mantenere i servizi e con il doppio di assessori, consiglieri e organi tecnici (segretari generali, collegi dei revisori, ecc.). Consentire la fusione significa dare l’opportunità di far nascere un comune unico dotato di strumenti veri per affrontare i problemi delle comunità. Le ragioni della fusione trovano fondamento nelle sinergie che i due comuni già da anni hanno costruito e le motivazioni sulle difficoltà della maggioranza in Comune a Mesola non sono sufficienti a giustificare l’arroganza delle minoranze per tentare di bloccare il referendum dall’alto. Anche la polemica sui nomi da proporre per il nuovo comune è stata strumentale, per questo l’abbiamo rigettata rispettando la legittimità delle procedure, ma sempre stando dalla parte dei cittadini e ampliando le loro possibilità di scelta rispetto ad un nome unico».

Edilizia scolastica. Nuovi interventi di ristrutturazione in 50 istituti dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro: quasi 850mila euro in provincia di Ferrara per 10 scuole

Da: Regione Emilia Romagna

Edilizia scolastica. Nuovi interventi di ristrutturazione in 50 istituti dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro: quasi 850mila euro in provincia di Ferrara per 10 scuole. Il presidente Bonaccini e l’assessore Patrizio Bianchi: “I fondi da efficienze di spesa, la nostra priorità è avere per studenti e insegnanti edifici moderni e sicuri”

Le opere riguardano ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento antincendio ed efficientamento energetico. Le risorse rese disponibili dai risparmi ottenuti sulle opere finanziate nel 2015 e 2016

Bologna – Nuovi interventi di ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento antincendio ed efficientamento energetico in 50 scuole dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, grazie a un investimento di quasi 10 milioni di euro approvato dalla Regione. I fondi – ripartiti su tutto il territorio dalla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini – provengono dai risparmi realizzati in fase di aggiudicazione degli appalti e alla fine dei lavori su opere sempre di edilizia scolastica assegnate attraverso i mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) nel 2015 e 2016. Le risorsecosì ottenute, grazie ad esempio a ribassi della base d’asta, vengono oggi riassegnate sulla base delle graduatorie già approvate per la programmazione 2017.

“Avere scuole di qualità, che significa edifici moderni, sicuri e confortevoli, è per noi una priorità- sottolineano il presidente Bonaccini e l’assessore alla Scuola, Patrizio Bianchi-. Non a caso, uno dei primi atti che abbiamo approvato a inizio legislatura è stato il Piano regionale di edilizia scolastica da 140 milioni di euro, con oltre 250 interventi di riqualificazione, ampliamento o costruzione di nuove strutture. Ma anche grazie a un utilizzo attento ed efficace delle risorse è possibile intervenire, e questi nuovi interventi lo dimostrano, perché saranno realizzati proprio impiegando al meglio le efficienze di spesa delle programmazioni precedenti. Continueremo ad investire- aggiungono Bonaccini e Bianchi- fino all’ultimo giorno del nostro mandato, per dare a ragazzi e insegnanti la possibilità di studiare e lavorare in spazi sempre più belli”.

Anche grazie a stanziamenti del ministero dell’Istruzione, complessivamente, dal 2015 in poi e compresi quelli del Piano regionale, sono stati programmati sulle scuole dell’Emilia-Romagna oltre 550 interventi sul patrimonio di edilizia scolastica, per un investimento di oltre 300 milioni di euro.

La ripartizione delle risorse per provincia
Rispetto ai nuovi 50 interventi, alla Città metropolitana di Bologna vengono assegnati 2 milioni e 594mila euro per 13 scuole, alla provincia di Ferrara 846mila euro per 10 interventi, a Forlì-Cesena oltre 900mila euro per 2 interventi, a Modena vanno 1 milione e 642mila euro per 8 scuole, a Parma 683mila per 4 interventi, a Piacenza quasi 400mila euro per 2. Ancora: a Ravenna vanno 709mila euro per un intervento, mentre a Reggio Emilia arrivano 961mila euro per 5 interventi e, sempre per 5 interventi, 881mila euro a Rimini.

Gli interventi nella provincia di Ferrara
In provincia di Ferrara i lavori riguardano la messa in sicurezza generale e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia “Serravalle” (95mila euro), della media (42mila), della scuola primaria di Berra (42mila) e del polo dell’infanzia della frazione di Cologna (51mila euro). Nel Comune di Tresigallo si eseguiranno lavori di miglioramento sismico sulla scuola dell’infanzia e primaria “Forlanini” (167mila euro). Nel Comune di Ro si metteranno in sicurezza la media “Govoni” (37mila) e la scuola dell’infanzia di Zocca di Ro (6.600 euro). Ad Argenta si costruirà il nuovo edificio della scuola materna “Giorgio De Chirico” (111mila euro), mentre a Ferrara si provvederà all’efficientamento energetico di Itis, Itip, “Bachelet” e “Novello” (256mila euro). /BM

Dal 28 settembre al 14 ottobre 2018, la 20esima Sagra dell’Anguilla a Comacchio

Da: Consorzio Visit Ferrara

Un viaggio tra i sapori del Delta del Po con la 20esima Sagra dell’Anguilla!

A Comacchio (FE) dal 28 settembre al 14 ottobre 2018, 3 weekend di eventi e stand enogastronomici da vivere col Consorzio Visit Ferrara.

L’identità delle valli di Comacchio (FE) vive nella manifattura dell’anguilla, celebrata nei suoi variegati gusti dal 28 settembre al 14 ottobre 2018, per la 20esima edizione della Sagra dell’Anguilla. Per 3 weekend la splendida città sull’acqua di Comacchio diventa scenario di piatti tipici, ricette antiche e pietanze innovative, tra fumanti stand e tanti eventi collaterali. Si può partecipare a dimostrazioni di cattura dell’anguilla, ad escursioni in barca tra gli scenari del Delta del Po, cacce al tesoro e poi vivere l’esperienza di guidare le batane, le imbarcazioni tipiche, ed immergersi tra spettacoli, musica jazz, teatro e letteratura. Tantissime le iniziative per scoprire il territorio, il percorso museale all’aperto tra gli antichi casoni delle valli e la Manifattura dei Marinati, che racconta la memoria della lavorazione dell’anguilla, oggi presidio Slow Food, ed un tempo cuore dell’economia e dell’artigianato della gente di Comacchio. Con Visit Ferrara, un’offerta speciale da prenotare direttamente su: www.visitferrara.eu. La proposta di 2 giorni “Sagra dell’anguilla di Comacchio da non perdere!” comprende una notte in hotel con colazione, la visita guidata di Ferrara, una degustazione vini e prodotti tipici in azienda agrituristica a Comacchio; un pranzo agli stand della Sagra dell’Anguilla, un Comacchio Museum Pass per l’ ingresso ai musei di Comacchio ed una escursione in motonave nelle Valli di Comacchio. Prezzo a partire da 145 euro a persona. Per soggiornare una notte in più il supplemento è di 50 euro per persona.

Giovedì 27 al Bagno Kursaal di Spina L’Assemblea di Cna Balneatori

Da: CNA Ferrara

Il responsabile nazionale Tomei interverrà sulle iniziative volte a scongiurare le aste

Ferrara – “La questione balneare e la Direttiva Bolkestein: le azioni di Cna Balneatori a livello nazionale e in provincia di Ferrara”: questo il tema al centro dell’Assemblea degli stabilimenti balneari organizzata da Cna, che si terrà giovedì 27 settembre, alle 10,30, presso il Bagno Kursaal del Lido di Spina, con la presenza di Cristiano Tomei, responsabile nazionale di Cna Balneatori. L’incontro si aprirà con i saluti di Dario Guidi, presidente provinciale di Cna Turismo e commercio, ai quali seguirà la relazione di Nicola Ghedini, portavoce di Cna Balneatori dedicata particolarmente all’andamento della stagione balneare 2018 sui nostri Lidi e alle proposte di iniziativa future per la difesa della categoria. Quindi, dopo gli interventi, le conclusioni di Cristiano Tomei, che si soffermerà sulla Bolkestein e sulle istanze di Cna Balneatori volte a scongiurare le aste ed evidenze pubbliche.

A Ferrara il Festival Giardini Estensi in versione autunnale

Da: Ufficio Stampa Giardini Estensi

Dopo il successo dell’edizione primaverile torna, sabato 29 e domenica 30 settembre nella splendida cornice del parco di Palazzo Massari, la rassegna Giardini Estensi, mostra mercato di piante rare e insolite organizzata dall’associazione Ferrara ProArt.

Un appuntamento “green” in salsa autunnale, dedicato agli amanti del verde o a semplici curiosi e turisti, con oltre cento bancarelle dense di fiori e profumi, frutto del lavoro di veri e propri produttori di essenze
vegetali.

Nel ricco carnet di eventi in programma conferenze, workshop, esposizioni, intermezzi danzanti e promenade su musiche dell’800

Fantasia e creatività, colori e profumi per salutare l’estate: Ferrara, città Patrimonio dell’Umanità UNESCO, apre nuovamente uno dei suoi scrigni per l’edizione autunnale del festival Giardini Estensi, giunta alla sua 8a edizione. Lo splendido Parco di Palazzo Massari ospiterà la rassegna del florovivaismo e dell’artigianato d’alta gamma, nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre.
Un contesto ideale per gli affezionati della biodiversità e della sostenibilità ambientale: non vi è infatti sede più prestigiosa di quella del grande Parco Massari che, all’ingresso, accoglie il visitatore con due secolari Cedri del Libano ed è un prezioso contenitore di numerose essenze arboree.
L’evento, organizzato come a maggio dall’associazione culturale Ferrara ProArt, propone eccellenze florovivaistiche frutto della collaborazione con oltre cento aziende agricole provenienti da varie parti d’Italia. Gli stand d’artigianato a tema faranno da complemento alla fiera proponendo sorprendenti novità.

Un ricco carnet di eventi e workshop sulla sostenibilità ambientale farà da sfondo alla mostra-mercato, con tante originali iniziative (laboratori didattici, corsi di fotografia e di realizzazione, incontri) a fare da corollario alla manifestazione.

Sabato 29 alle ore 10.30 aprirà il ciclo di conferenze (tutte in programma presso lo Spazio Incontri al centro del Parco) Francesco Scafuri, responsabile dell’Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, con la conferenza “I giardini a Ferrara nei secoli e l’apoteosi del meraviglioso”.
Nel pomeriggio (ore 15.30) si terrà l’incontro con Carlo Pagani, dal titolo “Il Maestro Giardinie-re Risponde”. Pagani, Garden Designer fra i più famosi esperti botanici d’Italia, conduttore televisivo e titolare di Flora 2000, azienda che propone collezioni di vecchie varietà frutticole, rose, lillà e altri arbusti e che progetta e realizza giardini, sarà a disposizione del pubblico per ogni domanda sulla cura delle piante per l’orto e per il giardino.

Domenica 30 settembre aprirà la giornata un focus sulle orchidee, definite una medicina per l’anima. “Come coltivare le orchidee” è il titolo dell’incontro condotto da Francesco Locatelli (ore 10), un mini corso dedicato a quanti volessero iniziarne la coltivazione.
Alle 11.30 la conferenza “Utilizzo dei microrganismi effettivi EM per la salute dei bambini”, a cura di Carlo Bertoncello, cui seguirà un aperitivo a base di microrganismi effettivi a cura di Marco Dalboni biobarman.
Nel pomeriggio (ore 15) “L’orto creativo con bacche e semi di patata”a cura di Fabrizio Bottari del Consorzio della Quarantina, conferenza accompagnata da una mostra di oltre duecento va-rietà di patate provenienti da varie parti del mondo; chiuderà il ciclo di incontri, alle ore 16.30, il dibattito “Gli alberi in città: delizie e tormenti” con l’agronomo Giovanni Poletti, titolare dello studio Doc Green, esperto di alberi piantati nelle città, sulla cura e manutenzione di parchi e giardini.

Al festival ci sarà spazio anche per dimostrazioni e laboratori didattici.

In entrambe le giornate, presso lo stand dell’artista Teresa Miotti, è in programma una dimostrazione e insegnamento delle tecniche di base per realizzare cappelli in paglia di Firenze.
Sul principio etico del riuso ispirandosi alla natura è incentrato il workshop di ecotessitura creativa tenuto da Monica Zunelli (sabato e domenica 10-12.30 e 14-16.30), textile artist e artcounselor che, dopo l’esperienza accademica e vari percorsi di sperimentazione e progettazione nell’ambito dell’arte tessile e dell’arte visiva, ha sviluppato nella tessitura a mano un modo di comunicare tridimensionale (iscrizioni zunellimonica@gmail.com, 338/7356999). L’obiettivo è quello di raggiungere uno stato di benessere mentale e di rilassamento attraverso il processo creativo.
Sabato alle 15.30 corso di fotografia istantanea per bambini per disegnare foglie e fiori sulla carta con utilizzo di antica tecnica (grazie al sole), a cura della fotografa Annalisa Chierici.
Domenica 30 settembre (ore 15.30 presso lo stand Just Event) ci sarà un corso per realizzare (con fil di ferro, fiori ed erbe aromatiche) splendide ghirlande per decorare la vostra casa, a cura della flower designer Patricia Goedertier.

Assoluta novità di questa 8a edizione il Giardino Verticale Indoor: superfici coltivate in verticale, da un semplice quadro domestico, a intere facciate di abitazioni. Tutta la bellezza e i benefici della natura in casa nelle dimensioni di un quadro vegetale vivente.

Ma un parco è anche luogo ludico. A Giardini Estensi spazio quindi anche ai giochi: presso lo stand di Ferrara Progea aps ci si diletta con “Rinvasa e porta a casa”, attività didattica per i bambini; “Giocare con niente (Il vero giocattolo didattico è il gioco che non c’e’)”, presso lo stand dell’Associazione culturale Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, è un laboratorio didattico, rivolto ai bambini da 0 a 99 anni, nel quale vengono presentati e provati alcuni giochi e giocattoli di una volta, che testimoniano le condizioni e le modalità di gioco dei bambini d’inizio ‘900 e degli anni ’50, evidenziando come l’autonomia e la povertà di mezzi portassero a sviluppare grande creatività e abilità manuale, impiegando semplici materiali naturali e di recupero.
Altro laboratorio dimostrativo è “Intreccio delle erbe di valle” (a cura dell’Ecomuseo delle erbe palustri di Villanova di Bagnacavallo), un’originale forma di artigianato sviluppatasi fino a divenire, tra Otto e Novecento, una delle principali imprese economiche della zona. L’Ecomuseo delle Erbe Palustri conserva memoria di quel saper-fare e di quella stagione produttiva e documenta il contesto ambientale ed economico in cui il paese viveva. E ancora, l’artista Roberto Bottaini, con i suoi cesti tipici di Pescia (Toscana), intrecciati con salice e non solo.
Ad arricchire il programma una selezione musicale in tema con il concept del festival: sabato alle ore 18, nel prato a nord del Parco, speciale Bagno di Suoni con Matteo Gelatti (musicista olistico e ricercatore nell’ambito del benessere), mentre in entrambi i giorni del festival le danze di società dell’Ottocento, eseguite su musiche ottocentesche della famiglia Strauss e dei grandi Maestri italiani come Verdi, Rossini e Paganini, faranno da sottofondo a impeccabili cavalieri in frac nero accompagnati da dame in abito da Gran Ballo, che danzeranno, in abiti d’epoca, lungo i viali di Parco Massari. Un modo per esplorare il mondo e l’atmosfera dell’epoca, dal romantico valzer viennese, alla quadriglia, alle contraddanze dalle suggestive mazurke figurate, alle marce (sabato e domenica, per info: Società di danza Circolo Ferrarese, ferrara@societadidanza.it, 366/8293700).

Per tutta la durata della rassegna verrà inoltre allestito, per chi volesse pranzare o cenare, un punto ristoro in stile country-chic in mezzo al verde.
L’ingresso al festival è gratuito ed è visitabile nelle due giornate dalle ore 9.00 alle ore 23.30

Presentazione del Progetto didattico “I pittogrammi di Spina”

Da: Istituto Comprensivo N.5 “Dante Alighieri”

Nella giornata di venerdì 28 settembre alle ore 17:00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, si terrà la presentazione del Progetto didattico “I pittogrammi di Spina”, che ha coinvolto l’Università degli Studi Bologna nel Master in “Didattica e psicopedagogia per alunni con disturbo dello spettro autistico” e il CTS “Le Ali” di Ferrara, oltre allo stesso Museo.
Il progetto ha previsto la trasposizione in simboli dei contenuti didattici relativi alle sale museali, producendo materiali che sono accessibili anche alle persone con bisogni comunicativi complessi poiché sono costruiti secondo i principi della Comunicazione Aumentativa Alternativa.
All’ incontro parteciperanno il Direttore Dirigente del Polo Museale Emilia Romagna dott. Mario Scalini, il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, dott.ssa Paola Desantis e il Dirigente Scolastico dell’I.C. “Dante Alighieri”, Massimiliano Urbinati.
Le attività svolte saranno narrate dai docenti e collaboratori del Centro Territoriale di Supporto di Ferrara.

Sanità. Prevenzione in primo piano: al via la nuova campagna della Regione per lo screening al colon retto.

Da: Regione Emilia Romagna

Sanità. Prevenzione in primo piano: al via la nuova campagna della Regione per lo screening al colon retto. In Emilia-Romagna ogni anno 600mila donne e uomini contattati per effettuare il test del sangue occulto nelle feci. L’assessore Venturi: “Arma importantissima per prevenire il tumore e combatterlo, puntiamo ad aumentare le adesioni”

Solo il 50% dei cittadini convocati, quelli tra i 50 e i 69 anni, accolgono l’invito ad eseguire il controllo biennale. Dal 2005, anno di avvio del progetto, nuovi casi diminuiti del 30%. E l’effetto protettivo per chi aderisce si ripercuote anche nelle fasce di età successive

Bologna – “È semplice, gratuito e funziona”. Con questo messaggio parte la nuova campagna informativa della Regione Emilia-Romagna sullo screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore del colon retto. Semplice perché si tratta di un esame delle feci, per la ricerca del sangue occulto; gratuito perché è a carico del servizio sanitario regionale; funziona perché dall’anno di avvio del progetto, nel 2005, i nuovi casi di questa patologia sono diminuiti del 30%. Non solo: uno studio condotto sulla popolazione che ha effettuato lo screening permette di stimare una riduzione del 30% anche della mortalità.
In Emilia-Romagna, ogni anno, sono circa 3.000 le persone che si ammalano di cancro al colon retto, il più diagnosticato negli uomini dopo quello alla prostata e al polmone, mentre per le donne è il secondo, dopo quello alla mammella. Tra le patologie tumorali, rappresenta la seconda causa di morte più frequente: per questo è fondamentale sottoporsi allo screening.
“È un esame che può salvare la vita- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-, per questo invitiamo tutte le persone che ricevono la lettera ad eseguire il test. Per alcune patologie tumorali lo screening è la prima arma che possediamo per combatterle, e una delle più efficaci: questo programma ci permette di identificare ogni anno circa 300 persone con tumore del colon retto, di cui la metà in fase iniziale, e di rimuovere le lesioni pre-maligne in oltre 2.000 cittadini. Nonostante la sua straordinaria importanza- aggiunge Venturi-, l’adesione allo screening si ferma al 50%, e va assolutamente aumentata. Noi facciamo la nostra parte, rinnovando anche la campagna di sensibilizzazione, e ci auguriamo che sempre più cittadini, per non dire tutti, rispondano positivamente alla chiamata”.
Gli effetti dello screening
Il programma di screening regionale è iniziato nel 2005, su tutto il territorio. Coinvolge oltre 1 milione e 200mila cittadini, cioè tutti quelli tra i 50 e i 69 anni, che vengono invitati ogni 2 anni a eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Ogni anno, quindi, sono regolarmente convocate 600mila persone, con un’adesione del 50%, percentuale analoga a livello nazionale.
E i dati dimostrano che il test funziona: dopo l’avvio dello screening, si è registrata una diminuzione dei nuovi casi del 30% – e la medesima percentuale di riduzione stimata anche per la mortalità – nonostante quasi la metà non abbia ancora aderito al programma di prevenzione. L’effetto protettivo, per chi si sottopone al controllo, si ripercuote anche nelle fasce di età successive: infatti, anche tra i 70 e i 79 anni è stata rilevata una diminuzione significativa di casi diagnosticati.
I contenut della campagna
Tra i motivi di mancata adesione allo screening, rilevati da uno specifico sistema di sorveglianza, i principali sono una scarsa percezione dell’importanza di aderire e della possibilità di ammalarsi di questo tumore.
Proprio per aumentare l’adesione al programma, e allargare il beneficio a più cittadini possibili, la Regione ha deciso di avviare una campagna comunicativa di rinforzo, rinnovando il dépliant informativo, l’immagine, lo slogan e il logo.
“La prevenzione illumina” vuole ricordare l’importanza di prendersi cura della propria salute, anche in assenza di sintomi, mentre il messaggio principale della campagna – il programma di screening è semplice, gratuito e funziona -sottolinea come la prevenzione sia realmente efficace, impedendo in molti casi il formarsi del tumore e diagnosticandolo tempestivamente se già presente.
La campagna prevede una locandina, 5 miniclip che saranno visibili sui social network (in particolare Facebook) e sui canali YouTube, fruibili sul monitor di uno smartphone e della durata di circa 20 secondi; un video più informativo sulla modalità di esecuzione e sulle motivazioni per cui conviene aderire, post e banner indirizzati in particolare alle persone di età tra i 50 e i 69 anni.
Informazioni utili
Chi desidera avere altre informazioni può contattare il numero verde 800 033 033, oppure consultare il portale della sanità regionale nella sezione riservata agli screening oncologici, all’indirizzo http://salute.regione.emilia-romagna.it/screening/ dove è contenuto anche il materiale della campagna ed è possibile trovare i recapiti e l’e-mail del servizio screening della propria Azienda Usl. /CV

Mesotelioma: il Tribunale di Ferrara condanna l’INAIL alla costituzione della rendita. Accolte le richieste dell’ONA e dell’Avv. Ezio Bonanni.

Da: Ufficio Stampa ONA

Ferrara, 25.09.2018 – Il Tribunale di Ferrara, sezione lavoro, Giudice Dott.ssa Alessandra De Curtis, con sentenza n. 120 del 2018, ha accertato e dichiarato che ‘il decesso di Franco Francia, intervenuto in data 16.02.2013, è stato determinato da malattia di origine professionale e che pertanto la coniuge del lavoratore deceduto ha diritto alla costituzione della rendita … a far data dal giorno successivo a quello della morte, nonché al pagamento dell’assegno funerario; accerta e dichiara che la ricorrente ha diritto ad una prestazione economica aggiuntiva [Fondo Vittime Amianto] … condanna l’INAIL a corrispondere le prestazioni … compresi i ratei già scaduti, il tutto oltre agli interessi legali ex lege … condanna l’INAIL alla refusione delle spese …’.
Il Tribunale di Ferrara ha quindi confermato che il mesotelioma è provocato dall’amianto e che il Sig. Franco Francia è deceduto per essere stato esposto alla fibra killer in quanto dipendente dell’ENEL, contrariamente alle affermazioni dell’INAIL che ha opposto una forte resistenza fin dal 2013 e, nel corso della causa, fin dal 2015.
«Finalmente giustizia è fatta. Siamo giunti alla resa dei conti. L’INAIL è stata smentita nelle sue teorie negazioniste, e pertanto, pur con mille sacrifici, siamo riusciti ad ottenere la sentenza vittoriosa con il riconoscimento del nostro diritto. È incredibile come decine e decine, se non centinaia, di colleghi di mio padre, siano ancora oggi ignari del rischio. Questa sentenza non riporta in vita mio padre, che purtroppo è morto tra atroci sofferenze, perché il mesotelioma è un cancro aggressivo, che toglie il respiro e specialmente negli ultimi mesi di vita distrugge fisicamente e moralmente la vittima. Mio padre ha lottato fino all’ultimo giorno. Successivamente, dopo la nostra adesione all’Osservatorio Nazionale Amianto, abbiamo ottenuto assistenza dai numerosi volontari dello sportello amianto
dell’ONA ONLUS, e soprattutto dal suo Presidente Avv. Ezio Bonanni, il quale ha poi patrocinato il giudizio presso il Tribunale di Ferrara, ed è stato coadiuvato dall’Avv. Rita Lovato. È stata una vera e propria battaglia. I legali dell’INAIL si sono battuti per cercare di negare la riconducibilità del mesotelioma all’amianto. Sono stati necessari tre anni di causa, udienze e perizie, e poi finalmente le tesi dell’Avv. Ezio Bonanni hanno trionfato. In questo momento esorto tutte le vittime a non mollare quando l’INAIL nega il riconoscimento del loro diritto, e di rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto», dichiara il Sig. Stefano Francia, figlio della vittima di mesotelioma.
L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso lo sportello nazionale amianto e le numerose sedi in tutto il territorio nazionale è operativo nel territorio di Ferrara fin dal 2008, e presta assistenza gratuita ai cittadini e lavoratori, esposti e vittime dell’amianto, e loro familiari.
L’ONA ha istituito il numero verde 800 034 294 al quale i cittadini possono rivolgersi per un’assistenza gratuita, sia per la bonifica che per l’assistenza medica e quella legale.
«Come associazione siamo operativi in Emilia Romagna e in particolare nella città di Ferrara fin dal 2008, inizialmente con uno sportello fisico – sportello amianto ONA ONLUS – e poi anche con il numero verde gratuito a cui tutti i cittadini possono rivolgersi per avere assistenza. L’INAIL di Ferrara, per il caso del Sig. Francia Franco ha negato la riconducibilità del suo mesotelioma all’esposizione amianto, contro ogni evidenza fattuale e giuridica. Per questo motivo, siamo stati costretti, nostro malgrado, a doverci rivolgere alla Magistratura per ottenere la condanna dell’INAIL al riconoscimento del mesotelioma. Infatti l’INAIL, nonostante il mesotelioma sia inserito nella tabella I, e quindi sia riconosciuto come asbesto correlato, si intestardisce a negare il nesso causale, da qui la sentenza di condanna del Tribunale di Ferrara, emessa lo scorso 21.09.2018» – dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.
Tutti i cittadini di Ferrara possono chiedere il servizio di assistenza gratuita attraverso il numero verde 800 034 294 e attraverso il sito www.osservatorioamianto.com

Al via il terzo anno di Pianeta Clara

Da: CLARA SpA

Tante proposte educative sull’ambiente, per tutte le età

Con l’avvio del nuovo anno scolastico parte anche la terza edizione di “Pianeta Clara”, progetto di educazione ambientale promosso da Clara, dedicato al tema della sostenibilità ambientale legata ai rifiuti e rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio servito dall’azienda.
Il percorso didattico “Pianeta Clara” pone al centro i materiali e vuole sensibilizzare i più giovani, future generazioni, sull’importanza di ridurre gli sprechi, riutilizzando e riciclando i rifiuti, stimolandoli verso un agire virtuoso e consapevole, in sintonia con i 17 obiettivi contenuti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Quest’anno le proposte didattiche sono in sintonia con quelle dell’anno precedente, per dare continuità a un’offerta che lo scorso anno ha coinvolto ben 100 scuole, 319 classi e quasi 6.500 alunni. Anche per quest’anno il progetto è curato dalle due cooperative Atlantide e La Lumaca, con la collaborazione della cooperativa Girogirotondo di Comacchio e de La Piccola Carovana, che si occuperà di condurre lo spettacolo “Zero quasi zero”.
Il programma prevede proposte per tutte le scuole, statali e paritarie, dall’infanzia agli Istituti di Istruzione Superiore, diverse per approccio, metodologie e modalità di coinvolgimento dei giovani partecipanti. Incontri giocosi e coinvolgenti per i più piccoli, come ‘”Magicabula”, per presentare loro i principali tipi di rifiuti, carta, plastica, vetro e alluminio, e lo spettacolo teatrale “Otto e i pianeti del riciclo” per introdurli in modo divertente ai temi legati alla raccolta differenziata. Per le scuole primarie e secondarie di I grado si riconfermano gli incontri di approfondimento sui diversi materiali, compreso l’umido organico.
Torna per le scuole secondarie di I grado anche il percorso mirato a realizzare un cortometraggio sui rifiuti, attraverso la tecnica dello stop motion in 2d. Per gli Istituti di Istruzione Superiore non mancherà il percorso didattico “Da grande”, che partendo dal significato di economia circolare coinvolge ragazze e ragazzi nella progettazione di un’azienda virtuale in cui le criticità legate ai rifiuti e al loro smaltimento diventano il punto di partenza per cercare soluzioni economicamente e ecologicamente sostenibili.
Per informazioni e prenotazioni sulle proposte di Pianeta Clara: pianetaclara@clarambiente.it. L’opuscolo con la descrizione di tutte le proposte e la scheda di adesione sono anche sul sito www.clarambiente.it.

“Progetti di comunicazione digitale” seminario 27 settembre. ore 14.30 sede Ascom Ferrara

Da: Ufficio Stampa – Ascom Ferrara

Come realizzare una comunicazione efficace e tempestiva utilizzando le nuove tecnologie digitali? A queste domande – che ogni imprenditore si pone per lo sviluppo reale della propria azienda – con un taglio concreto ed operativo intende rispondere il seminario gratuito promosso da Ebiter – l’Ente Bilaterale del Terziario composto da Ascom Confcommercio, da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS e con il supporto organizzativo di Iscom (ente formativo di Ascom).
Si tratterà dunque di un laboratorio pratico sulle comunicazioni che utilizzano l’universo del web (e dintorni) con lo scopo di analizzare casi di studio di successo che possano indicare come realizzare adeguatamente idee, proposte e suggerimenti nel settore con investimenti ragionevoli e fattibili. Un pomeriggio di lavori interattivo che permetterà ai partecipanti di portare le proprie esperienze. L’evento è in collaborazione con Medhit società specializzata nel settore della grafica, dello sviluppo software, del web marketing e dei social.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare lo 0532.234231 oppure inviare una mail a iscomfe@iscomfe.it.

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Le strade che portano alle piazze

Dall’anonimato dei non luoghi all’anonimato delle non persone. Uno vale uno, perché tutti uguali, replicanti della mediocrità in una società di mediocri. Tanto vale sorteggiare, comunque il risultato non cambia.
Ma l’anonimato delle non persone è la tragedia del nostro tempo, viaggia sui barconi dei migranti e sul numero dei morti nel mare che si fa luogo delle vite mancate. Persone alla ricerca di sé, della propria realizzazione. Le persone non si possono annullare.
Quello che è accaduto segna il passaggio dai non luoghi della globalizzazione alle non persone del populismo, l’incapacità dell’uomo di riscoprire se stesso, di un nuovo umanesimo, di un nuovo illuminismo contro l’oscurantismo dei novax, delle sentinelle in piedi, dei ministeri della famiglia.
Privare dell’identità comporta svotare le persone di ogni significato. Il multiculturalismo, l’intercultura hanno posto sullo stesso piano semantico dell’altro venuto da via la patria, la nazione, l’identità, le radici e per questo nessuno era preparato, allevato dalla parrocchia e dalla pubblica istruzione alla fedeltà alla sua chiesa e alla sua patria. Di qui il recupero dell’usato sicuro: il sovranismo, prima il popolo della mia tribù.
Il tribalismo di ritorno, il neo-tribalismo postmoderno con i suoi riti celebrati nell’ecumene dei social, un tessuto cerebrale di post e di like cucito da non persone che hanno barattato la propria identità in cambio di un piatto di account e di nickname.
L’umano troppo umano ci spaventa, è una sfida che non sappiamo sostenere. La cultura superiore, l’abbondanza dei bisogni ci portano ad indietreggiare, a plasmare il senso del regressivo, con la rinuncia alle nuove esigenze del sapere, all’esplorare, fino ad addomesticare la nostra civilizzazione sulle matrici ammuffite, corrose, aggredite dalla ruggine di un passato già guastato dal tempo e dalla storia. Vorremmo poter percorrere i sentieri del futuro senza vento, ben riparati dalla pioggia, possibilmente in penombra, senza che il futuro si accorga di noi.
Ecco le non persone che si sono perdute per strada, uomini e donne mediocri di una cittadinanza mediocre. Intanto le intelligenze fuggono dove coltivare se stesse o tacciono in attesa di comprendere.
Lo sforzo da fare è superare noi stessi, recuperare la pretesa di essere noi stessi, pienamente, senza compromessi. Quell’uno tra miliardi, uguale nella diversità che fa la differenza, ed è solo la somma delle differenze che può funzionare da motore, da propulsore per continuare a percorrere la strada dell’umanità, insieme e diversi, che significa le opportunità al plurale, la ricchezza della somma delle parti che è più del tutto.
C’è invece una umanizzazione cannibalesca che si nutre di umano. La necessità di assimilare a sé, di assorbire, di contenere dentro i propri riferimenti culturali, il forgiare l’altro come siamo stati forgiati noi fino ad annullarlo. È la capitolazione rispetto a quel compito per cui l’umanità si è affaticata da almeno trentamila anni.
Il popolo è massa, è collettivo dove la storia di ognuno si annulla nella storia del popolo che è quella che si scrive sui libri. Ma la vita è l’esistenza di ogni soggetto che è unico e da unico va coltivato, che non può piegarsi al popolo che pretende di farne il suo oggetto.
Il tempo e la storia hanno preso le distanze da noi, quel tempo e quella storia dobbiamo tornare a scandirli, riprendere a scrivere come persone senza cancellare l’identità propria e l’identità dell’altro dalla lavagna della nostra coscienza. Farsi carico gli uni degli altri responsabilmente, non perdersi nell’anomia dei populismi e dei sovranismi, continuare a pretendere il primato dell’intelligenza e della ragione, della competenza sull’improvvisazione, del sapere e della conoscenza sull’ignoranza.
Questa è la sfida per una nuova cittadinanza non di populismi ma di persone in carne ed ossa, donne e uomini che si incontrano e si parlano vis a vis, non pc a pc, che si conoscono come corpi e non come avatar, con la forza delle parole pronunciate dalle bocche e non digitate sopra una tastiera, non il popolo ma le persone delle piazze, le persone delle idee, dei ragionamenti, delle intelligenze e della creatività.
Questo luogo è la città dove abitano e dove vivono le persone, dove ci sono le strade che portano alle piazze per incontrarsi e dialogare.

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