Giorno: 22 Gennaio 2019

anniversario-amnesty

Tre anni senza Giulio: fiaccolata Di Amnesty in Piazza Municipio a Ferrara

Da: Gruppo 035 di Amnesty International di Ferrara

Tre anni sono trascorsi dalla scomparsa e dall’assassinio di Giulio Regeni, ricercatore Italiano impegnato in Egitto.

Tre anni in cui poco è stato fatto per la ricerca della verità e il perseguimento della giustizia, tanto che l’Italia rimane uno dei partner commerciali più importanti per l’Egitto all’interno dell’Unione Europea.

Tre anni in cui Giulio è stato dimenticato e preso in giro dal governo italiano.

Tre anni in cui il regime di Al-Sisi ha continuato indisturbato a trasformare l’Egitto in “una prigione a cielo aperto” per qualsiasi attivista, giornalista indipendente, dissidente politic*.

Tre anni ci sembrano troppi, e speriamo questa possa essere l’ultima volta, ma non ci fermeremo finché non avremo ricevuto delle risposte.

Il 25 gennaio in più di 100 città italiane scenderemo in piazza per ricordare che ci siamo, che non verremo mess* a tacere e che non dimentichiamo. Verità per Giulio Regeni e verità per tutte le vittime di sparizioni forzate, ora.

A Ferrara il ritrovo è venerdì 25 gennaio 2019 alle 19.15 in Piazza Municipale. Insieme ad ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani), chiederemo verità per Giulio e alle 19.41, ora del suo ultimo sms inviato, accenderemo le fiaccole.

Un incontro oggi (22/01) con i vertici nazionali del sindacato italiano balneari (Confcommercio) il punto con Giuseppe Carli (Sib Porto Garibaldi)

Da: Ufficio Stampa – Ascom Ferrara

Un incontro per affrontare dal punto di vista tecnico le ultime novità in tema di concessioni balneari: si è svolto oggi (22/01) all’Ascom di Cervia un momento di incontro del Sindacato Italiano Balneari (sistema Confcommercio) con la presenza del vertice nazionale, il presidente Antonio Capacchione, e di quelli regionali con Simone Battistoni.
“Un modo – come spiega Giuseppe Carli referente del SIB di Porto Garibaldi presente tra i vari presidenti della costa – per verificare cosa comporta dal punto di vista tecnico la recentissima norma governativa che estende di 15 anni le concessioni balneari attualmente in essere (portandole a fine 2033). Una prima ed importante boccata d’ossigeno per le imprese del settore per dare certezza e continuità agli investimenti e reso possibile grazie ad un lavoro d’intesa svolto con il SIB in prima fila a sollecitare puntualmente ed efficacemente l’azione governativa e che ha permesso di arrivare almeno all’attuale estensione anche se l’ideale sarebbe stato avere 25/30 anni” . Un lavoro di sistema svolto con il supporto importante e concreto per i balneari della nostra regione dalla Confcommercio Emilia Romagna rappresentata nel summit odierno dal direttore Pietro Fantini. Tra i numerosi punti all’ordine del giorni è stato affrontato anche il tema dei pagamenti da parte dei cosiddetti concessionari “pertinenziali” alle prese con canoni demaniali divenuti insostenibili ed anche in questo caso il SIB cercherà di risolvere la questione in modo concreto. All’incontro ha partecipato nella fase iniziale anche l’assessore regionale al Commercio e Turismo, Andrea Corsini: “Dal quale abbiamo avuto rassicurazione di un intervento legislativo regionale per veder riconosciuto e valorizzato in toto il ruolo delle nostre imprese al centro del sistema turistico” ha concluso Carli.

Interrogazione Sul Luogo Di Culto.

Da: Gol – Giustizia Onore Libertà Gruppo Consiliare

PREMESSO
che in via del lavoro n. 48 sito è presente un edificio industriale adibito a chiesa;
CURIOSO
che uno stabile destinato al culto venga utilizzato spesso fino a notte fonda per feste con musica
alta;
RISCONTRATO
che all’interno vi è un transito e sosta, soprattutto nei fine settimana di autovetture, autobus e
autocarri, quasi tutti con targa straniera;

VERIFICATO
che nell’area posteriore di detto capannone siano presenti rifiuti quali: pneumatici vecchi, veicoli
non più circolanti con alcuni dei quali ancora targati e materiale vario

PERPLESSO
che per riscaldare la Chiesa sia usato un generatore di aria calda a gasolio, senza alcun riguardo alle
più elementari norme di sicurezza, con serbatoio di libero accesso e appoggiato su bancali in legno ;

DUBBIOSO
che il luogo in epigrafe rispetti le più elementari norme di sicurezza relative alla prevenzione
incendi, di carattere sismico e CEI relative all’impianto elettrico;

TUTTO CIO’ PREMESSO
il sottoscritto chiede al Signor Sindaco e per esso l’Assessore delegato:
– se intende adottare, oltre alle chiacchiere di circostanza, azioni di controllo coinvolgendo anche gli
enti preposti sulle anomalie sopra descritte;
– di verificare e produrre la documentazione tecnica acquisita dall’amministrazione dell’area per il
reale uso attuale;
– di appurare come viene eseguito lo smaltimento rifiuti che vengono prodotti durante le feste e
quelli abbandonati all’interno dell’area di pertinenza del capannone;
– se viene applicata la tassa della tari, in che misura e se è regolarmente pagata.
Si prega la S.V. di fornire risposta scritta.
Con Osservanza.

Il Presidente del Gruppo Consiliare
G.O.L. – Giustizia Onore Libertà
Ing. Francesco Rendine

Beppe Grillo in “Insomnia (… ora dormo!)“

Da: Ufficio stampa Teatro Nuovo Ferrara

L’insonnia che tormenta Grillo da 40 anni, che lo porta a farsi domande scomode, a
interrogarsi sull’ovvio e a trovare risposte azzardate, a diventare il personaggio che tutti
conosciamo, raccontata in un work in progress creativo.
Un viaggio nella vita del comico che dal mondo dell’informazione auspica un ritorno a un
sistema più percettivo, primordiale, istintivo.
Beppe si racconta in uno spettacolo intimo e autentico, prendendo in contropiede ancora
una volta tutti quelli che lo vogliono dipingere diverso da quello che è.
Immancabile il riferimento agli eventi dell’attualità più recente filtrati dalla sua pungente
ironia.

Assemblea Di Circolo Portomaggiore Per Congresso Nazionale Pd

Da: Organizzatori

Era davvero un bel clima quello che si respirava lunedì sera al Centro dell’Olmo. Il Partito Democratico di Portomaggiore ha chiamato a confronto e al voto gli iscritti e le iscritte locali per discutere le mozioni congressuali dei sei candidati a Segretario Nazionale del PD e selezionare i tre partecipanti alle primarie, aperte a tutti, che si terranno domenica 3 marzo.
Il segretario comunale del Pd Valentino Ruiba ha supervisionato all’andamento del dibattito e del voto. A presentare le mozioni c’erano tre volti noti per i dem di Portomaggiore. Dario Bernardi, capogruppo in consiglio comunale, ha presentato la mozione Giachetti. Marcella Zappaterra, consigliera regionale ed ex vicesindaco portuense, rappresentava invece la mozione Zingaretti. Debora Serracchiani, deputata che da anni partecipa con entusiasmo a tante iniziative organizzate al Centro dell’Olmo, ha invece esposto i punti che caratterizzano la mozione Martina. Il segretario Ruiba, come da regolamento, ha riassunto per punti i programmi indicati da Boccia, Corallo e Saladino.
Presenti oltre una cinquantina di iscritti ed elettori Pd, numerosi coloro che hanno parlato per esprimere la propria posizione. Al termine delle votazioni sono risultati eletti alla convenzione provinciale due delegati per la mozione Zingaretti e uno per quella di Giachetti, in ragione dei 20 voti ottenuti da Zingaretti, 14 da Giachetti, 8 da Martina, e 1 a testa per Boccia e Saladino.
L’auspicio condiviso è quello che dalle primarie del 3 marzo esca il prossimo segretario Pd forte del voto popolare, e non per accordi successivi interni all’assemblea nazionale. Riconosciuta da tutti l’importanza di tornare, dopo numerosi rinvii del momento del congresso, a un regime di normalità e ad un Segretario eletto, per contrastare nel modo migliore le disastrose promesse maldestramente attuate dal governo giallo-verde e ritrovare l’appoggio di elettori delusi da questa maggioranza.

Istituto Gramsci Ferrara iniziative del mese di Gennaio

Da: Istituto Gramsci Ferrara

1. VENERDÌ 25 GENNAIO 2019 ORE 17 BIBLIOTECA ARIOSTEA

Presentazione del programma del ciclo annuale: “Maestri”

A cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Saluto del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani

Presentazione del programma di Fiorenzo Baratelli (presidente Istituto Gramsci)

Seguirà:

“Maestro, dove abiti?”, testi a cura di Piero Stefani, letture di Magda Iazzetta, musiche di W. A. Mozart e J. S. Bach, violinista Lucilla Rose Mariotti.

Coordina Anna Quarzi (direttrice dell’Isco)

La chiacchiera dominante fa crescere la domanda di ‘Maestri’. Il ciclo del 2019 sarà dedicato ad un percorso che, dagli antichi ai contemporanei, ci metterà a confronto con la lezione di grandi maestri di saggezza e conoscenza. Mettersi in ascolto di testi classici può essere importante per evitare sia di essere inghiottiti dal passato in modo acritico e passivo, sia per superare un’idea di libertà sradicata e delirante rispetto all’eredità di cui ognuno deve farsi carico dei beni della cultura e della sapienza.

2. GIOVEDÌ 31 GENNAIO 2019 ORE 17 BIBLIOTECA ARIOSTEA

Lev S. Vygotskij: le vie dell’uomo verso la libertà e l’individualità

Conferenza di Giovanni Fioravanti

Introduce Nicola Alessandrini

Nel 1978, sulla New York Review of Books, il filosofo Stephen Toulmin consacrò Lev Vygotskij come «il Mozart della psicologia», un genio pari al grande musicista, un innovatore le cui idee avrebbero potuto produrre chissà quali risultati in psicologia se non fosse morto prematuramente, a soli 37 anni. Di Vygotskij si è detto “una voce che emerge dal futuro”. Gli dobbiamo molto e portiamo gravi responsabilità nei confronti del suo pensiero. Il titolo dell’incontro prende a prestito il giudizio che Bruner dà dell’opera dello psicologo e pedagogista russo: una descrizione delle vie dell’uomo verso la libertà e l’individualità. Nelle radici storico-culturali del pensiero di Vygotskij sta la valorizzazione, l’importanza della base culturale di ciascuno di noi, fondata sulle relazioni e sulle connessioni inter-individuali dalla famiglia, alla scuola, alla società. La trasformazione dell’apprendimento, questo è il contributo riconosciuto mondialmente di Vygotskij, l’evoluzione del concetto di apprendimento e delle pratiche scolastiche sotto l’influenza della teoria storico-culturale.

Per il ciclo “I colori della conoscenza – La lingua e i linguaggi” a cura dell’Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

Potatura alberi sulla sp 15 via Del Mare e sp 1 via Comacchio

Da: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

Nel tratto di Sp 15 via del Mare, tra Tresigallo e Fiscaglia, la Provincia sta eseguendo lavori di potatura alberi. Otto chilometri moltiplicati per i due lati della strada lungo i quali corrono i filari delle piante.
Lavori iniziati sul finire del 2018 e che stanno proseguendo, con 400 alberi potati dai cantonieri provinciali e altri 395 per i quali si sta concludendo la messa in sicurezza per mano delle ditte incaricate dei lavori.
Altre 357 alberature sono state inoltre da poco potate sulla Sp 1 via Comacchio, mentre 18 platani hanno dovuto essere abbattuti perché affetti da cancro colorato e perciò pericolosi per la circolazione stradale.
“Un’operazione di complessiva messa in sicurezza della viabilità provinciale – commenta la presidente della Provincia Barbara Paron – costata circa 270mila euro, interamente finanziati dal bilancio dell’amministrazione”.

Colonnine di ricarica auto elettriche: l’amministrazione comunale predispone una manifestazione d’interesse

Da: Comune di Copparo Servizio Comunicazione

L’amministrazione comunale predisporrà nei prossimi giorni una manifestazione d’interesse per ricercare operatori che intendano installare colonnine di ricarica per auto elettriche.
«Stiamo pensando già da diversi mesi – afferma l’assessore all’ambiente Diego Farina – a come incentivare l’utilizzo delle auto elettriche, visti i notevoli vantaggi ambientali che comportano e perché in futuro sempre più cittadini sceglieranno questi mezzi. A oggi, già diversi operatori a livello nazionale stanno iniziando ad attrezzarsi per installare questi sistemi. Nell’avviso che verrà pubblicato, saranno identificati anche dove potranno essere installati i punti di ricarica per le auto. Di sicuro – continua l’assessore Farina – uno di questi sarà proprio il parcheggio ex Berco, per il quale è in corso di aggiudicazione la procedura di gara dei lavori. La riqualificazione del parcheggio e l’installazione delle colonnine sono interventi distinti, che tuttavia, una volta realizzati entrambi, daranno una nuova estetica e una nuova funzionalità all’area a vantaggio di tutto il centro cittadino».

Giorno della memoria – eventi Meis Mercoledì 23 Gennaio 2019, tra razzia e leggi antiebraiche

Da: Ufficio Stampa Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – Meis

Proseguono le iniziative ferraresi targate MEIS per il Giorno della Memoria.

Il primo appuntamento di domani, mercoledì 23 gennaio, è in programma alle 10.00 alla Casa Circondariale di Via Arginone, dove viene proiettato il film documentario di Ruggero Gabbai “La razzia. Roma, 16 ottobre 1943”. L’evento è riservato ai detenuti.
A settantacinque anni di distanza, Gabbai ripercorre una delle pagine più tragiche della storia italiana attraverso le voci di chi l’ha vissuta. È il 16 ottobre 1943, quando le forze naziste arrestano a Roma oltre 1.250 ebrei. Le vittime devono preparare le valigie e abbandonare le loro case in pochi minuti. Il 18 ottobre sono condotte alla stazione Tiburtina, ammassate in ventotto carri bestiame e deportate nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Solo sedici di loro torneranno.
Il Direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Simonetta Della Seta, dialoga con il regista e con lo storico Marcello Pezzetti, autore del film insieme a Liliana Picciotto.

Alle 15.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza (Corso Ercole I d’Este, 37) si terrà l’incontro sul tema “Le leggi antiebraiche, il razzismo, il ceto dei giuristi”, organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con il MEIS, con l’Istituto di Storia Contemporanea e con la Comunità ebraica di Ferrara.
Come poterono magistrati e giuristi coniare e accettare le leggi razziste del 1938? Intorno a questo interrogativo, gli interventi di Giovanni Canzio, Presidente emerito della Corte di Cassazione, Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e di Marcello Pezzetti, della Fondazione Museo della Shoah di Roma, con Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, e Simonetta Della Seta. Introducono Enrico Deidda Gagliardo, Prorettore Vicario dell’Università di Ferrara, e Daniele Negri, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza; presiede Baldassare Pastore, Università di Ferrara.

Cinema Boldini Il ragazzo più felice del mondo-Mercoledì 23 Gennaio

Da: Ufficio Stampa Arci Ferrara

PROIEZIONE SPECIALE

AL CINEMA BOLDINI

Mercoledì 23 gennaio ore 21.00

IL RAGAZZO PIÙ FELICE DEL MONDO, regia di Gianni Pacinotti (Gipi)

(Italia, 2018 – 90′)

Ingresso 5 euro

Mercoledì 23 gennaio alle ore 21.00 al Cinema Boldini verrà proiettato IL RAGAZZO PIÙ FELICE DEL MONDO, film che vede alla regia Gianni Pacinotti (in arte Gipi), uno dei più grandi fumettisti italiani. Prendendo spunto da una vicenda realmente accaduta, Gipi ha voluto documentare la ricerca maldestra del “ragazzo più felice” mettendone in risalto i contorni comici e deliranti che la trasformano in un film imprevedibile.

Da qualche parte in Italia c’è un ragazzo che ama il fumetto e scrive da anni la stessa lettera ai suoi autori del cuore. Ha sempre quindici anni e lo stesso desiderio a forma di nuvola: ricevere l’autografo del suo disegnatore preferito. Messo da parte il progetto balzano di declinare al maschile La vita di Adèle e di convincere Domenico Procacci a produrlo, Gipi si mette sulle tracce di Francesco, il fan adolescente che vent’anni prima gli chiese un disegno autografato e oggi manifesta lo stesso amore per ogni destinatario chiedendo a tutti la medesima cosa. Un fonico improvvisato sempre in campo, un grillo parlante che grida alla sua coscienza e un gaio tuttofare col vizio della t-shirt personalizzata sono sufficienti per intraprendere un viaggio che li conduce dove non ci aspettiamo e dove nemmeno loro pensavano di arrivare. Il risultato è una commedia esilarante e surreale in cui trova spazio anche la riflessione del regista sul senso stesso del “raccontare storie” e sulle scelte morali che stanno a monte di questo desiderio.

Fumettista per eccellenza, primo candidato allo Strega per una graphic novel, impegnato su La7 con i suoi irresistibili corti di Propaganda Live, Gipi, dopo Ultimo Terrestre, con questa pellicola torna dietro la macchina da presa. E alla fine il film è anche, volontariamente o meno, un viaggio nella scena del fumetto contemporaneo italiano. Molti sono i veri fumettisti che Gipi coinvolge, sia nel ruolo di se stessi che in parti di finzione, mettendo insieme tanti volti e personalità differenti che raramente si guadagnano i riflettori, ma che fotografano una scena.

Marinella Manicardi presenta corpi impuri

Da: Centro Documentazione Donna di Ferrara

Giovedì 24 gennaio 2019 ore 17
Marinella Manicardi presenta Corpi impuri Il tabù delle mestruazioni (ed. Odoya)

Quel sangue proviene da dove ha origine la vita. E lì, in quel punto, attorno al sesso femminile, si è scatenata una battaglia esilarante e tragica. Scienza e religione si sono affrontate nei secoli con dogmi strampalati e teorie scientifiche fantasiose. Il tabù esiste ancora oggi, così forte da influenzare leggi, discriminazioni, superstizioni, linguaggio. Così forte che le tre religioni monoteiste (cristiana, ebraica, musulmana) definiscono il corpo mestruato un “corpo impuro”.

Marinella Manicardi, attrice, vive e lavora a Bologna. Ha scritto e rappresentato testi teatrali, tenuto laboratori teatrali e pubblicato i libri Luana prontomoda (2005) e Corpi impuri (2011).

Cicloaperitivo pedalata fotografica

Da: Fiab Ferrara

Sabato 26 gennaio
piazza Ariostea

Pedalata Fotografica
Un giro in bici per la città di Ferrara partendo da piazza Ariostea, muniti di uno strumento che possa fare fotografie, sia esso una macchina fotografica o uno smartphone.
Alla base di questa uscita fotografica i contenuti e non la tecnica.

Sosta 0
#ritrovo

Ore 09.30 in Piazza Ariostea

Sosta 1
#cittacampagna
Paesaggi unici in Europa.

Sosta 2
#scorrere
Una città che corre in tondo.

Sosta 3
#velostazione
Documentare l’attuale.

Sosta 4
#riflessi
Questa città si piace?

Sosta 5
#condivisione
Fotografare per condividere con il mondo grazie a Instagram.
Ore 12.00 presso la Caffetteria Castello

In caso di pioggia, portarsi l’ombrello per riparare lo strumento fotografico.

Termine escursione con aperitivo finale.

Assicurazione obbligatoria: soci 1€ non soci 3€.

Percorsi Urbani brevi, alla scoperta di curiosità o eccellenze a Ferrara.
Ritrovo in piazza Ariostea ore 9.30

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Ferrara città che apprende

Allora diciamocelo. Abbiamo bisogno di una città laboratorio. Non si cava un ragno dal buco se ci ostiniamo ad abitare la nostra pigrizia mentale, se continuiamo a pensare quello che è già stato pensato.
Dopo i cantieri del post sisma, bisogna dare il via al cantiere delle idee.
E chi pensa che non ce ne sia bisogno significa che conta di affossare per i prossimi anni la città nelle nebbie padane.
La città possiede da sempre l’anima del futuro e attende all’appuntamento con la storia i suoi artefici.
Qualche idea e qualche suggerimento l’abbiamo fornito in questi anni anche noi dalle pagine di questa rubrica, come ad esempio “la città che apprende”.
Perché tutti i sistemi complessi hanno bisogno di apprendere. Figuriamoci quelli dell’abitare e della cittadinanza.
Un’idea che era anche piaciuta a qualcuno dell’attuale amministrazione comunale, ma poi, come succede con le idee nuove, è mancato il coraggio di portarla vanti.
Di idee nuove poi non si tratta, perché nel mondo le città che apprendono si moltiplicano sotto le insegne dell’Unesco e perché anche in Italia altri hanno pensato che l’idea di una città che apprende, l’idea della città educante merita di essere realizzata.
A Torino, dal 29 novembre al 2 dicembre scorsi, hanno festeggiato il terzo Festival dell’Educazione, per coinvolgere scuole e famiglie della città, per parlare di buone pratiche educative. Il tema: Per un Pensiero Creativo, Critico e Civico.
Occuparsi di scuola e di educazione per una città significa avere attenzione per i propri giovani, farsi carico del loro futuro e del futuro della città stessa. Ma pare che noi a Ferrara non abbiamo tempo o non riteniamo tutto questo prioritario.
Ad alcune decine di chilometri da noi, Padova si propone come città che “si innova, che educa che impara”. Per dire come sia strategico l’investimento sui saperi e sul capitale umano, che è risorsa e ricchezza di una città. Il capitale umano di tutte le età.
Dai nidi alle scuole, ai centri culturali, ai centri per la formazione degli adulti. Per garantire il diritto allo studio e progetti di qualità, la partecipazione della città al progetto formativo dei suoi giovani e di chi giovane non è più.
Noi abbiamo da tempo prodotto il manifesto “Ferrara Città della Conoscenza”, è ancora lì che fa bella mostra di sé sulle pagine di questo giornale. In diversi l’hanno letto e sottoscritto. È a disposizione dei candidati che nella corsa per le prossime amministrative lo vogliano far proprio.
Ci sono scritte alcune cose importanti, che tutta la vita è apprendimento, che l’apprendimento è condivisione, è cura, è evento quotidiano gestito dalle persone.
C’è scritto che crediamo che la nostra città, per la sua tradizione e cultura, perché patrimonio dell’umanità, debba far parte della rete mondiale delle città che apprendono, essere una learning city che produce e scambia conoscenze, un luogo dove l’apprendimento è al servizio di tutta la comunità.
Ci piacerebbe abitare una città amica dell’apprendimento, una città riconoscente che celebra e festeggia quanti sono impegnati nello studio, nei saperi, nella ricerca. Una città che fa incontrare e dialogare la scuola, l’università, le istituzioni culturali, i piccoli e i grandi, gli studenti e gli adulti in una esperienza di condivisione e di interesse comune.
Parlare di cultura conduce a prospettare eventi che fanno girare l’economia della città, parlare di apprendimento e di conoscenza è più difficile. Se già per qualcuno con la cultura non si mangia figuriamoci a parlare di città che apprendono.
Eppure la conoscenza è una ricchezza che si può trasmettere senza impoverirsi ed è proprio la conoscenza, la mobilitazione dei saperi, l’investimento sull’apprendimento nelle nostre scuole, sul capitale umano che oggi può fare la differenza, perché senza la loro qualificazione, diffusione e condivisione è difficile pensare alla partecipazione alla vita della città, all’innovazione e al lavoro tanto necessari.
Tutti gli indicatori a livello mondiale oggi ci dicano che strategici sono il “knowledge management”, la gestione della conoscenza e le “knowledge cities”, le città della conoscenza.
Misurarsi con questi temi richiede cultura. Richiede la capacità di investire in saperi e formazione sempre più per tutti, trovare strategie, strumenti e iniziative per fare dell’apprendimento una condizione naturale e diffusa dell’abitare la città.
Dovremmo guardare anche ai numeri. Quanti sono i giovani della città che usciti dalle superiori si iscrivono all’università, quanto è la dispersione scolastica, quanti i laureati ferraresi. È sufficiente consultare l’Annuario Statistico Ferrarese.
Ci sono poi i muri da abbattere, prima di tutto quelli che separano le scuole e i luoghi di studio dalla città, fare della città un libro capace di offrire le sue pagine all’apprendimento, abbattere il muro psicologico per il quale esiste una età per lo studio e una per il lavoro, abbattere il muro che frantuma il sapere in apprendimenti formali, informali e non formali.
Un governo intelligente della città può fare di Ferrara una città che apprende.

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