Giorno: 11 Settembre 2019

Biblioteca-Ariostea

Venerdì 13 Settembre 2019 Ore 17 Biblioteca Ariostea Ferrara

Da: Istituto Gramsci Ferrara

Adriano Olivetti: La Concretezza Dell’utopia
Conferenza Di Paolo Veronesi
Presenta Tito Cuoghi
Adriano Olivetti è stato un personaggio senz’altro eccentrico nel panorama intellettuale italiano. Egli ha incarnato peraltro profili assai diversi: è stato un industriale innovatore e di successo (nonché di fama mondiale); un particolare cospiratore antifascista; un editore e organizzatore culturale; un saggista; un urbanista all’avanguardia; un pensatore di nuovi e originali assetti istituzionali proprio nel momento in cui in Italia si avviava il dibattito costituente e se ne verificavano le prime implementazioni. Insomma, un intellettuale che – assieme alle utopie – inseguiva la loro concreta realizzazione. Riscuotendo successi ma anche clamorosi insuccessi. Nell’incontro si rifletterà sui profili originali del suo pensiero e del suo approccio ai concreti problemi sociali della realtà italiana con la quale andava confrontandosi, dedicando attenzione soprattutto alle sue riflessioni di carattere istituzionale e al particolare modello di organizzazione politica, statale e territoriale che egli andava – inascoltato – propugnando.
Paolo Veronesi è Professore di Diritto costituzionale presso l’Università di Ferrara. E’ autore di monografie, di curatele e di numerosi articoli sulle principali riviste di diritto pubblico e costituzionale. E’ Condirettore delle riviste giuridiche “Studium Iuris” e “Genius”. Fa parte del Comitato scientifico del Forum sul BioDiritto dell’Università di Trento e della redazione della rivista on-line “BioLaw Journal – Rivista di biodiritto”.
Per il ciclo “Maestri”, a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea Ferrara
 

Sanità. Il Punto Nascita di Cento (Fe) non corre nessun rischio, la Regione impegnata a mantenerlo operativo. E in tempi brevi arriveranno i primari per i reparti di ortopedia, radiologia e terapia intensiva dell’Ospedale S.S. Annunziata

Da: Agenzia Stampa Giunta Regionale Emilia-Romagna

L’incontro oggi in viale Aldo Moro tra il presidente Bonaccini, l’assessore Venturi, il sindaco Toselli e il direttore generale dell’Azienda Ausl di Ferrara Vagnini.

Bologna – Nascite in aumento a Cento, nel ferrarese: ogni anno sono quasi 500 i parti che avvengono all’Ospedale S.S. Annunziata, il numero minimo considerato indispensabile per fornire cure perinatali sicure. E la Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno per continuare a garantire l’operatività del Punto Nascita, con personale, attrezzature e tecnologie adeguate, in modo da continuare a rendere operativa la deroga concessa dal ministero della Salute alla struttura. Ne hanno parlato oggi in un incontro in viale Aldo Moro il presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’assessore alla Sanità, Sergio Venturi, il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, e il direttore generale dell’Ausl di Ferrara, Claudio Vagnini.
“Ci sono tutte le condizioni- hanno detto Bonaccini e Venturi- per confermare l’impegno della Regione per l’ospedale S.S. Annunziata e gli investimenti sull’attività dei professionisti e sulle strutture, con l’obiettivo di mantenere e rendere sempre più attrattivo il Punto nascita”.
“L’attenzione al nostro Punto Nascita è un segnale importante della Regione per il territorio- ha affermato il sindaco Toselli.- Un ottimo risultato che ripaga anche dell’impegno profuso in questi anni per salvaguardare l’ospedale e il punto nascita. La Regione si è dimostrata particolarmente sensibile vicina al territorio. Assieme alle misure per le rette dei nidi, rappresenta importante politica di sostegno alle famiglie e di attenzione alle mamme e ai bambini”.
Va in questa direzione anche la scelta di collocare il Consultorio familiare all’interno dello stesso ospedale, per garantire alle donne un’assistenza completa, prima e dopo il parto.
Nel corso dell’incontro di questa mattina, la Regione ha garantito in tempi rapidi all’ospedale S.S. Annunziata l’assegnazione dei primariati di ortopedia, radiologia e terapia intensiva, attualmente scoperti, così da assicurare la massima operatività all’ospedale di Cento.

Bando regionale per alberghi e stabilimenti balneari: nuove domande dal 15 ottobre

Da: Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico

Zappaterra (Pd): “Opportunità per le piccole imprese del settore turistico che vogliono rifarsi il look”

Prosegue con forza la strategia della regione Emilia-Romagna per sostenere il comparto turistico. È notizia di questi giorni la chiusura anticipata della prima finestra relativa al bando dedicato alle strutture ricettive e balneari per lavori di ristrutturazione. Un bando della portata complessiva di 25 milioni di euro, tra contributi a fondo perduto (20 milioni) e fondo regionale di contro-garanza (5).

“La prima finestra per la presentazione delle domande si è chiusa dopo poche ore dall’apertura, al raggiungimento delle prime sessanta richieste. Tre sono state le risposte dalla provincia di Ferrara, ma c’è ancora l’opportunità per altre centocinquanta imprese di candidarsi all’apertura della seconda finestra temporale, il prossimo 15 ottobre. – rimarca la consigliera regionale Marcella Zappaterra – Penso sia un’opportunità che vada assolutamente colta da parte delle imprese, spesso piccole e a conduzione famigliare, del nostro territorio, soprattutto quello costiero”.

“Puntiamo alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana. Sono molteplici i provvedimenti legislativi regionali che si pongono questo obiettivo in un’ottica di sostenibilità e di rilancio economico. Soprattutto nelle zone costiere c’è bisogno di osare di più. – spiega Zappaterra – Ecco infatti che la legge sui condhotel e quella che abbiamo proprio definito ‘legge costa’, finalizzata al miglioramento del contesto urbanistico e paesaggistico, intervengono con risorse e un quadro normativo chiaro a realizzare queste finalità”.

Tutti i numeri della 348° edizione della Fiera di Santa Croce – 5mila spettatori al concerto dei Nomadi

Da: Ufficio Stampa Comune di Codigoro

Gran finale della Fiera di Santa Croce con grandi numeri: ben 5mila spettatori hanno assistito ieri sera al concerto dei Nomadi, storica band fondata nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio. Il numero dei partecipanti è stato contato da un apposito strumento in dotazione agli addetti alla sicurezza. Icona del rock italiano, la formazione ha incantato il pubblico, passando in rassegna uno straordinario repertorio musicale, che attraversa questi 56 anni vissuti sul palco. Dall’ultimo singolo “Milleanni” al brano cult “Vagabondo”, riservato per la chiusura del live, i Nomadi hanno coinvolto il pubblico numerosissimo, accorso nel campo polivalente ex-salesiani di Codigoro, lanciando, tra un brano e l’altro, messaggi di forte connotazione sociale, contro i femminicidi, contro le guerre, in memoria dei caduti di Nassirya e a sostegno dei componenti delle Forze dell’Ordine, che tutti i giorni rischiano la vita per tutelare l’incolumità pubblica. “La 348^ edizione della Fiera di Santa Croce annovera grandi numeri, – dichiara il sindaco Sabina Alice Zanardi -, dagli stand gastronomici a quelli della fiera campionaria e del mercatino dell’ingegno, passando per street food e motorfest. Abbiamo registrato il pienone in tutti i concerti che si sono susseguiti in Piazza Matteotti, con la partecipazione di cantanti e gruppi acclamati da giovani e meno giovani, da Ostetrika Gamberini e Timothy Cavicchioli alla tribute band Queen Vision, dal Gallo Team a Federica Carta e Shade. Lo stand del gemellaggio con la città tedesca di Eppertshausen – prosegue il sindaco – ha totalizzato 800 coperti, in più 500 piatti di vongole, sono state cucinate dalla Pro Loco di Goro nel maxi padellone da guinness dei primati. Trecento coperti sono stati serviti nello stand dell’Aido e 650 allo Sport Street food nel campo polivalente ex Salesiani.” Ben duemila sono i coperti serviti nello stand della Nuova Unione Sportiva Codigorese, 70 gli espositori che hanno partecipato alla fiera la quale, nonostante il tempo incerto di domenica scorsa, ha bissato il successo di tutte le edizioni precedenti, puntando sulla qualità e sulla varietà. Seguitissima anche la fiaccolata in canoa e sup lungo il Po, organizzata, sabato scorso, dal circolo nautico di Volano e culminata con uno spettacolo piro-musicale,organizzato dall’Amministrazione Comunale e curato da Giuliano Sardella ( Parente Fireworks Group). L’evento è stato dedicato ai 50 anni dello sbarco sulla Luna. “La chiave del successo della Fiera di Santa Croce – conclude il Sindaco – è riposta nell’entusiasmo e nel lavoro di squadra compiuto da tante associazioni, che hanno collaborato tra loro e con l’Amministrazione Comunale, per assicurare alla manifestazione la perfetta riuscita. Voglio ringraziare i volontari, i dipendenti comunali, le aziende, le associazioni, che a vario titolo hanno lavorato con impegno e grande professionalità. Da ultimo, ma non per ultimo, rivolgo un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e al Nucleo volontari dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo Alto Ferrarese – sezione locale Protezione Civile di Codigoro e ai volontari della Croce Rossa Italiana per la sorveglianza assicurata, durante i concerti e durante lo svolgimento di tutte le iniziative della fiera.”

ArrediAmo il Krasnopark – Sabato 14 Settembre

Da: Organizzatori

Sabato 14 settembre dalle 10 fino al tardo pomeriggio sarà una giornata di festa a Krasnopark!
Krasnopark è un’area di verde pubblico nata grazie alla tenacia e all’entusiasmo di un gruppo di abitanti del quartiere, che si è dapprima speso per non lasciarla abbandonata (era la sede dell’Ex Scuola Aquilone di viale Krasnodar 231 risultata inagibile dopo le scosse di terremoto del 2012), ha poi vigilato sulla sua bonifica e ottenuto il riconoscimento come spazio pubblico. Ha infine avviato un percorso di ripensamento collettivo che fa oggi del parco di Krasnodar uno degli esempi cittadini di esperienza comunitaria auto-gestita riconosciuta dal Comune e formalizzata nell’ottobre del 2018 con la sottoscrizione di un patto di collaborazione. Questa modalità ibrida di regolamentazione pubblico-privato dell’area, permette forme inedite di uso dello spazio pubblico, permettendo ad esempio l’installazione di un barbecue collettivo, il gioco libero con elementi naturali per i più piccoli e le scuole del quartiere, e tante altre attività inconsuete per un parco cittadino. L’esperienza di Krasnopark è tra i risultati più significativi ottenuti dall’Urban Center del Comune di Ferrara, e in particolar modo dai cittadini della Rete ad esso connessa, che hanno sostenuto e collaborato allo sviluppo del parco nonostante vivessero in altre aree della città. Oggi il nucleo operativo della Rete invita le istituzioni e i cittadini a partecipare alla festa, anche soltanto per qualche ora, rivolgendosi in particolar modo a tutte quelle persone che hanno già aderito alla Rete o che ad essa vogliono avvicinarsi, per rivendicare il riconoscimento del nostro diritto alla socievolezza e all’uso libero, spontaneo e conviviale dello spazio pubblico, diritto che ci unisce tutti al di là di ogni differenza di pensiero. Diverse sono state le dichiarazioni raccolte in questi mesi dalla stampa locale sull’ex Urban Center del Comune di Ferrara. Il nucleo operativo della Rete ha sempre risposto con il silenzio perché le persone che si sono unite in esso spontaneamente credono nella democrazia partecipata come modalità di esercizio della cittadinanza attiva, attraverso la creazione di una rete civica a disposizione di tutti i cittadini, distante dalle logiche della democrazia rappresentativa partitica. Il modello sperimentato in nove anni di attività ha raccolto un numero stimato di oltre 1000 persone e 100 gruppi in tutto il territorio comunale, e ha raggiunto risultati riconosciuti anche a livello nazionale ed europeo.
Ora più che mai, per affrontare il momento di grande crisi di valori, e le conseguenti difficoltà economiche e ambientali, è necessario che le persone riprendano in mano le loro vite e attraverso occasioni di incontro e di confronto, si propongano come interlocutori insostituibili in un dialogo aperto con le forze politiche di governo, affinchè si possa insieme collaborare per la realizzazione del comune interesse.
La rete civica nata dall’ ex Urban Center vuole impegnarsi in questa direzione ed è disponibile a farsi promotrice di un nuovo modo di concepire la gestione dei beni comuni, che non sono altro che i luoghi in cui ci troviamo e con essi la nostra città.

Tavolo permanente Associazionismo per il Sociale Francesca Piacentini: «Primo Tavolo con più di 20 Realtà Associative Rappresentate: ciascuna può mettere in rete le sue peculiarità per arrivare ad un risultato importante per la Comunità»

Da: Ufficio Stampa Comune di Bondeno

Bondeno (Ferrara), 11-09-2019.
L’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini, lo aveva proposto come primo obiettivo del programma del suo rinnovato assessorato: creare una rete di associazioni che insieme lavorino e mettano in sinergia i propri sforzi, verso l’obiettivo di un risultato più alto: il soddisfacimento dei bisogni della comunità. Compresi i bisogni più difficilmente sondabili. Da qui, la sua lettera scritta alle numerose associazioni del Terzo settore presenti sul territorio, e la riunione svoltasi martedì sera in municipio. Morale: oltre venti associazioni rappresentate, che hanno aderito a questo accorato invito, per costruire insieme un welfare realmente partecipato. «Le premesse sono state più che buone – avverte l’assessore Piacentini –. Visto che i partecipanti all’incontro di questo tavolo di lavoro sono parsi entusiasti di sviluppare insieme un percorso, che servirà per rendere il welfare in grado di raggiungere tutti. Perché, lo sappiamo, non tutte le persone in difficoltà si presentano agli sportelli del sociale: spesso c’è timidezza e un eccesso di pudore, che rende di fatto “invisibili” molte persone in situazione di difficoltà, anche solo temporanea. Per arrivare a tutte queste persone – sottolinea Piacentini – è fondamentale avere tanti occhi vigili sul territorio e la sensibilità dei volontari che operano nel Terzo settore, con il paziente lavoro delle associazioni, che risultano fondamentali». In maniera più pragmatica, «ci siamo dati come obiettivo quello di tornare ad incontrarci questo tavolo con idee e progetti concreti – dice Francesca Piacentini – per verificare quelli che possono essere subito attuati. Ciascuno degli attori sociali coinvolti – evidenzia – ha proprie specificità, abilità, che messe assieme possono servire ad elaborare soluzioni a problemi più complessi». Non è un obiettivo facile, ma quello del “lavoro di squadra” e di una capacità di proposizione attiva di contenuti, da parte di tutti i soggetti presenti sul territorio, è possibile. «Al di là dello scambio di contatti – dice Piacentini – arriveremo probabilmente presto ad una chat dedicata in cui fare interagire tutti i presenti ai nostri incontri, lavorando con più attenzione sulle frazioni, dove si concentrano molti dei nostri anziani, per esempio. Ma non solo. E’ fondamentale che ciascuno porti le proprie idee ed esperienze, perché soltanto così potremo arrivare effettivamente ad un concetto di “inclusione sociale” più puntuale e mirato al cittadino».
 

Abbonamenti gratuiti al trasporto pubblico per bambini e ragazzi: cosa fare in caso di tessera difettosa

Da: Tper Ufficio Stampa

Come ogni anno, in questo periodo sono in distribuzione per tramite di Poste Italiane le tessere gratuite per il trasporto pubblico destinate agli studenti secondo il programma gestito da Tper in collaborazione con i Comuni di Bologna, Ferrara, Granarolo nell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Casalecchio di Reno (www.tper.it/bambini) che hanno deliberato la gratuità per diverse fasce di età dei loro giovani residenti.

Il fornitore delle tessere magnetiche segnala che una parte delle circa 32 mila tessere complessivamente spedite presenta un problema di funzionamento del microchip. E’ dunque possibile che, avvicinando la tessera al validatore, non si accenda la luce verde.

Nessun problema o disagio, comunque, a carico dell’utente nell’utilizzo del servizio e nessun rischio di sanzioni.

Le seguenti informazioni, riportate sul sito Tper alla pagina www.tper.it/tessereko , guidano l’utente a seconda dei diversi casi.

Ecco cosa fare:

Hai ricevuto la tessera ma non funziona?
Non ti devi preoccupare. Con una seconda spedizione, riceverai direttamente a casa una nuova tessera, questa volta funzionante. Sino a quel momento dovrai portare con te la tessera difettosa senza il rischio di sanzioni.

Non hai ancora ricevuto la tessera?
Anche in questo caso non ti devi preoccupare perché sino al ricevimento della tessera per l’anno scolastico 2019/2020 potrai portare con te quella che utilizzavi lo scorso anno.

Hai ricevuto la tessera e funziona correttamente?
Bene, è tutto a posto. Non riceverai altra corrispondenza e potrai utilizzare gratuitamente il servizio di trasporto pubblico per tutto questo anno scolastico validando la tua tessera ad ogni accesso.

Sabato 14/9 con Jazz Inc. feat. Karima l’edizione 2019 di Note di Settembre cala il sipario

Da: Ufficio Stampa Jazz Club di Ferrara

Sabato 14/9 (inizio ore 21.30), a chiudere Note di Settembre – prestigiosa rassegna concertistica organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Comacchio in collaborazione con Produzione Culturale e Made Eventi – spetta ai Jazz Inc., quartetto jazz-soul nato dalla sinergia tra Fabio Nobile (batteria), Alessandro Fariselli (sax tenore), Stefano Senni (contrabbasso) e Alessandro Altarocca (pianoforte) che, nel corso degli anni, ha collezionato collaborazioni con artisti del calibro di Nicola Conte, Rosalia De Souza, Flavio Boltro, Mario Biondi e Fabrizio Bosso tra gli altri.
Il repertorio proposto, che attinge ai grandi classici del jazz pur strizzando l’occhio a sonorità squisitamente pop e soul, è impreziosito da una delle più intense voci femminili del panorama musicale italiano, Karima.
Lanciata fin da giovanissima da programmi televisivi come “Bravo Bravissimo” e “Domenica In”, Karima è entrata nel cuore del grande pubblico nel 2006, partecipando al talent “Amici”, condotto da Maria De Filippi, nel quale si è piazzata al terzo posto aggiudicandosi altresì il premio della critica.
Nel 2009 ha partecipato al Festival di Sanremo accompagnata dal pianista e compositore statunitense Burt Bacharach. La collaborazione con il grande artista è stata suggellata dall’album Close To You. Karima Sings Bacharach, nel quale la cantante livornese ha dato voce ad alcune melodie senza tempo del musicista di Kansas City arrangiate in chiave jazz, soul e R&B. Recentemente, in qualità di supporter dei loro concerti, Karima ha affiancato icone della musica quali John Legend, Anastacia, Simply Red e Seal.
Il concerto si svolgerà sui Trepponti (Via Trepponti, Comacchio – FE). In caso di maltempo sarà trasferito alla Sala Polivalente di Palazzo Bellini in via Agatopisto. Per informazioni 0533 314154, www.comunecomacchio.fe.it, www.turismocomacchio.it

Informazioni:
Infoline 0533 314154
www.comunecomacchio.fe.it – www.turismocomacchio.it

Dove:
Tutti i concerti si svolgono sui Trepponti – Via Trepponti, Comacchio (FE). In caso di maltempo saranno trasferiti alla Sala Polivalente di Palazzo Bellini in via Agatopisto.

Costi e Orari:
Inizio concerti ore 21.30 – Ingresso libero

Direzione Artistica:
Luigi Sidero

Ufficio Stampa Note di Settembre:
Eleonora Sole Travagli
soletravagli@gmail.com; press@jazzclubferrara.com – cell. 339 6116217

Ufficio Comunicazione Istituzionale:
Margherita Poletti
margherita.poletti@comune.comacchio.fe.it

Innova Chm – l’Emilia-Romagna esporta ricerca e innovazione nel settore delle costruzioni e del restauro: dalla Regione contributi per 3,7 milioni di euro per sei progetti e programmi

Da: Culturalia

Dalla “Summer school after damages” alla diagnostica predittiva con sensori wireless per monitorare lo stato di conservazione di materiali, dalle banche dati digitali al miglioramento sismico degli edifici senza interruzione d’uso, nonché la promozione delle imprese del settore negli Stati Uniti e Israele. Al via progetti di ricerca, attività di formazione e programmi di promozione internazionale

Bologna – Innova Chm – Innovation In Construction And Cultural Heritage Management è il nome unificatore di tutti i progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna grazie al lavoro di Clust-ER Build e Assorestauro che hanno collaborato con diverse realtà del territorio emiliano-romagnolo.
La ricerca e l’innovazione tecnologica realizzate in Emilia-Romagna nel settore delle costruzioni e del restauro. Ma non solo. Le opportunità e la promozione internazionale delle imprese emiliano-romagnole del comparto del restauro nonché una “Summer school after damage” che, partendo dall’esperienza maturata a seguito al sisma che ha colpito l’Emilia nel maggio 2012, formi esperti internazionali sulla riduzione e gestione del rischio correlato agli impatti di eventi naturali catastrofici. Sono questi, in sintesi, alcuni dei contenuti dei 6 progetti e programmi sostenuti dalla Regione con risorse europee Por Fesr 2014-2020 per un ammontare complessivo di 3,7 milioni di euro e realizzati dalle Università di Ferrara, Bologna e Parma, Assorestauro e dal Clust-ER Build, comunità di soggetti pubblici e privati che condividono idee, competenze, strumenti, risorse per sostenere la competitività dei sistemi produttivi più rilevanti dell’Emilia-Romagna.

Le iniziative sono state presentate in conferenza stampa l’11 settembre 2019 a Bologna dall’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, da Alessandro Zanini, presidente Assorestauro e Marcello Balzani, presidente Clust-ER Build Emilia-Romagna. Nei prossimi giorni troveranno spazio anche nella programmazione scientifica dei lavori della XXVI° edizione del Salone internazionale del Restauro che si terrà a Ferrara, dal 18 al 20 settembre, assieme a RemTech Expo.

“Questi progetti innovativi – sostiene l’Assessore alle Attività Produttive, Palma Costi – dimostrano nel concreto come si può potenziare competitività e valore anche in un settore difficile come quello delle costruzioni. La sicurezza sismica, la diagnostica predittiva, le tecnologie smart, la prototipazione in 3D e sono il frutto di buone pratiche e modelli operativi di innovazione sociale, di ecoinnovazione, di sicurezza sismica che possono dare nuovo slancio al settore. Se ricerca e innovazione sono un valore aggiunto del nostro sistema, nelle edilizia rappresentano una sfida fondamentale. Ed è esattamente la missione che come Regione abbiamo affidato al Build Cluster settore edilizia e costruzioni presieduto da Marcello Balzani, che si occupa di sviluppare attività di ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico, così come definito nella Strategia di Specializzazione Intelligente dell’Emilia-Romagna (S3). Mettendo assieme laboratori di ricerca pubblici e privati, centri per l’innovazione, operatori della formazione e soprattutto tante imprese. Un processo e una modalità collaborative per potenziare ricerca e innovazione che ci aiuta a continuare a competere a livello europeo ed internazionale con il meglio e l’eccellente che rappresentiamo. La nostra regione ha tanto da dire anche in questo settore anche grazie alla ricostruzione post sisma che diventa modello di studio sulla riduzione e gestione del rischio correlato agli impatti di eventi catastrofici naturali sul patrimonio culturale. Un altro riconoscimento che ci viene attribuito ‘sul campo’ sul tema della ricostruzione e che segue quello del programma europeo Benefit”.

“Il settore delle costruzioni – sostiene il Presidente del Clust-ER Build Edilizia e Costruzioni, Marcello Balzani – è ad un punto di svolta fondamentale e la Regione Emilia-Romagna, con i progetti finanziati, sottolinea di collocarsi al centro di questa trasformazione del settore. Il Cluster Build ha selezionato degli obbiettivi strategici, necessari ad abilitare imprese, professioni tecniche e tutti gli operatori della filiera nel contesto costruito del patrimonio esistente, e questi sono diventati progetti concreti che renderanno possibile integrare diagnosi predittive, sistemi di sicurezza, nuovi materiali Smart sostenibili e processi di Building Information Modeling su casi studio reali per definire i modelli di intervento e di gestione. Quando si sale su un’auto, ci ricorda Balzani, ormai tutto è “parlante”. E quando sensori ed interfacce non danno direttamente l’impressione di dialogare con noi, in realtà registrano ed analizzano dati fondamentali per la sicurezza di guida, l’ottimizzazione del consumo di ogni sua parte, il comfort interno, ecc. Quando si entra in un edificio questo oggi non accade: tutto è “muto”. Ogni componente non dice nulla, o molto poco, di come si sta integrando con gli altri componenti, di come si invecchia e degrada, a quali sollecitazione è esposto, per programmare la sua vita, manutentiva e non solo, per la sicurezza e il benessere degli abitanti e dei servizi che in questo spazio si svolgono. Se poi il costruito è storico, ed ha un valore di memoria e di ruolo sociale nella comunità, tutto diventa ancora più importante. Questa è la trasformazione in atto su cui i laboratori di ricerca regionale stanno lavorando insieme alle imprese, anche per internazionalizzare le nostre abilità, competenze e prodotti. E tutto verrà sviluppato anche in rapporto al grande cantiere regionale del Sisma 2012, inaugurando una Summer School internazionale “After the damages” per la formazione di esperti, tecnici e policy maker, in prevenzione e gestione del rischio, connesso a eventi calamitosi, del patrimonio costruito esistente, monumentale e diffuso, nonché delle fasi di emergenza e ricostruzione”.

Come sostiene Alessandro Zanini, Presidente di Assorestauro “Il rapporto tra Assorestauro e la Regione Emilia-Romagna fonda le sue radici nel 2012 con il progetto di promozione interazionale Med Art svolto in Turchia e dedicato alle aziende di settore. Le attività congiunte sia su base locale che estera, nel corso di questi anni, hanno promosso e portato risultati concreti per le aziende associate di Assorestauro.
È un orgoglio avere la possibilità di collaborare nuovamente con RER, che ha affiancato e finanziato Assorestauro con fiducia nei confronti di progetti originali che coinvolgono, oltre alla parte commerciale, un ampio risvolto tecnico e di formazione, in modo da rafforzare i rapporti di collaborazione e favorire scambi commerciali in un settore particolare come quello del restauro architettonico.
Nel contesto del Bando promosso dall’Emilia Romagna, Assorestauro nel 2019 avrà modo di sviluppare due progetti che coinvolgeranno le aziende locali che si occupano del restauro, che saranno impegnate in attività sia con gli Stati Uniti d’America, sia con Israele, attraverso importanti partnership con associazioni ed enti locali; il primo Re.USA in partnership con APT, Association for Preservation Technologies, il secondo Med.Art Israel, con SHIMUR.
Durante i progetti promossi, si avrà modo di ospitare dei delegati stranieri che potranno visitare i cantieri delle aziende Emiliano romagnole, presenziare a workshop e partecipare a incontri B2B.
L’approccio di Assorestauro ai progetti di internazionalizzazione è come sempre inclusivo, tiene quindi sempre presente le altre realità che sul territorio, o a livello nazionale, possono contribuire al rafforzamento delle azioni di promozione e potenziare le opportunità per il nostro comparto industriale. Questo è il caso delle sinergie che si stanno attuando con il Cluster E.R. e con Fiera Ferrara.”

I Progetti Di Ricerca
Promozione internazionale: i progetti Re-USA e Med-ART. Attraverso le risorse del Programma operativo “Internazionalizzazione del sistema produttivo” della Regione, per un contributo complessivo di € 152.537, Assorestauro (l’Associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano fondata nel 2005) realizzerà, nell’autunno di quest’anno, due progetti rivolti all’export delle aziende locali del settore, da una parte negli Stati Uniti con il progetto Re. Usa – Restoration in the Usa (dal 6 al 12 ottobre iniziative in Emilia-Romagna e dal 19 a 24 novembre a Miami) e dall’altra in Israele con il progetto Med Art – Israel (dal 3 all’8 novembre 25 esperti in regione e dal 8 al 10 dicembre a tel Aviv). I progetti promuoveranno le aziende italiane appartenenti al comparto del restauro architettonico, della sostenibilità ed efficienza energetica del costruito storico e moderno. I progetti prevedranno la realizzazione di incoming, workshop tecnici, conferenze ed esposizioni fieristiche, coadiuvati da una ricerca di mercato mirata e un sistema di comunicazione su base nazionale e internazionale.
 
Timesafe. Il progetto riguarda le tecnologie integrate e innovative a limitato impatto e invasività per il miglioramento sismico degli edifici senza interruzione d’uso. Il coordinatore del progetto è Ciri Ec dell’Università di Bologna, in partnership con Unimore – Crict, Laboratorio Teknehub (Università di Ferrara), Università Iuav di Venezia, Centro Ceramico e con la collaborazione di alcune imprese del territorio. L’obiettivo è sviluppare un insieme di nuove tecnologie, tra loro integrate e a bassa invasività, per il miglioramento del livello di sicurezza sismico del patrimonio edilizio esistente. Le tecnologie oggetto della ricerca possono essere messe in opera per fasi successive e senza una significativa interruzione d’uso della costruzione (sia in edifici residenziali che pubblici). Queste tecnologie possono inoltre essere integrate con nuove impiantistiche e sistemi di monitoraggio ambientale e strutturale. Il costo complessivo del progetto è di 1 milione 117 mila euro di cui € 799.375,00 è il contributo della Regione con le risorse europee Por Fesr 2014-2020.

Inspire. Il progetto, coordinato dall’Università di Ferrara e TekneHub, punta a implementare l’architettura di un sistema di diagnostica predittiva, attraverso una rete di sensori wireless, per il monitoraggio dello stato di conservazione di materiali, componenti e sistemi del patrimonio costruito esistente che, in normali condizioni di esercizio, volge al termine della vita utile. Il risultato è uno strumento strategico di supporto decisionale alle attività di manutenzione predittiva e di gestione che, attuando procedure di intervento su un patrimonio costruito esistente, in condizioni limite di esercizio e/o in emergenza, ne incrementa la vita utile e ne capitalizza il valore economico. Il contributo della Regione è per un totale di € 799.902,13.
 
Mimesis. CertiMaC, capofila del progetto “Materiali smart, sensorizzati e sostenibili per il costruito storico”, in partnership con CNR, Università di Bologna (Ciri-Ec), Centro Ceramico e Sister, ed in collaborazione con alcune imprese del territorio regionale, svilupperanno e valideranno (sia in laboratorio che in siti pilota) prototipi di sistemi costruttivi dotati di tecnologie smart, che prevedono l’integrazione di sensori e dispositivi di misura opportunamente ingegnerizzati all’interno dei materiali da costruzione tipici del patrimonio edilizio esistente. Il contributo della regione per questo progetto è € 798.359,72.
 
eBIM. Il progetto, con un contributo regionale complessivo di € 799.946,40, coordinato dall’Università di Parma e da Cim, punta a supportare l’innovazione nell’implementazione, condivisione e fruizione di modelli 3D del patrimonio costruito esistente. Questo attraverso la costruzione di archivi informatizzati, digitali e integrati consentendo, in virtù della disponibilità di tecnologie e dei risultati accessibili della ricerca, nuove forme di collaborazione per l’innovazione di prodotti e servizi. L’obiettivo è quello di realizzare un approccio inclusivo all’applicazione degli strumenti della digitalizzazione, quali gli strumenti di Building information modeling, nei processi di intervento e gestione del costruito esistente, favorendo la collaborazione tra tutti gli attori della filiera.

Summer School After Damage. “After the damages, prevention and safety solutions through design and practice on existing built environment. The Italian experience” è il progetto di alta formazione triennale promosso dall’Università di Ferrara, Parma e Modena per la formazione di esperti internazionali, tecnici e policy maker, sulla riduzione e gestione del rischio correlato agli impatti di eventi catastrofici naturali e provocati dall’uomo sul patrimonio culturale. A partire dall’esperienza maturata in Emilia a seguito degli eventi sismici del maggio 2012, il progetto è attuato in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, l’Ibacn, l’Agenzia per la Ricostruzione – Sisma 2012 e in partenariato internazionale di enti e associazioni di ricerca e di alta formazione con sede in Turchia, Slovenia, India, Brasile, Spagna, Equador e Cina. Il progetto sarà finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per un contributo complessivo di € 350.000,00.

Attività produttive. L’Emilia-Romagna fa scuola nella ricerca e nell’innovazione del settore delle costruzioni e del restauro: dalla Regione contributi per 3,7 milioni di euro per sei progetti e programmi

Le iniziative sono realizzate dalle Università di Ferrara, Bologna e Parma, da Assorestauro e dal Clust-ER Build. Dalla “Summer school after damages” alla diagnostica predittiva con sensori wireless per monitorare lo stato di conservazione di materiali, dalle banche dati digitali al miglioramento sismico degli edifici senza interruzione d’uso, nonché la promozione delle imprese del settore negli Stati Uniti e Israele. L’assessore Costi: “Così sosteniamo nel concreto la trasformazione del comparto”

Bologna – La ricerca e l’innovazione tecnologica realizzate in Emilia-Romagna nel settore delle costruzioni e del restauro. Ma non solo. Le opportunità e la promozione internazionale delle imprese emiliano-romagnole del comparto del restauro nonché una “Summer school after damages” che, partendo dall’esperienza maturata a seguito al sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012, formi esperti internazionali sulla riduzione e gestione del rischio correlato agli impatti di eventi naturali catastrofici. Sono questi, in sintesi, alcuni dei contenuti di 6 progetti e programmi sostenuti dalla Regione con risorse regionali ed europee Por Fesr 2014-2020 per un ammontare complessivo di 3,7 milioni di euro e realizzati dalle Università di Ferrara, Bologna e Parma, Assorestauro e dal Clust-ER Build, comunità di soggetti pubblici e privati quali atenei, centri di ricerca, imprese, enti di formazione che condividono idee, competenze, strumenti, risorse per sostenere la competitività dei sistemi produttivi più rilevanti dell’Emilia-Romagna.

Le iniziative sono state presentate questa mattina a Bologna, in viale Aldo Moro, dall’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, da Alessandro Zanini presidente Assorestauro e Marcello Balzani, presidente Clust-ER Build Emilia-Romagna. Nei prossimi giorni troveranno spazio anche nella programmazione scientifica dei lavori della XXVI° edizione del Salone internazionale del Restauro che si terrà a Ferrara, dal 18 al 20 settembre, assieme a RemTech Expo, evento internazionale specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica verde e sostenibile.

“Questi progetti- sostiene l’assessore Costi- dimostrano come si possano potenziare competitività e valore anche nelle costruzioni, che come tutti i settori ha bisogno di innovazioni in grado di introdurre nuove tecnologie e conoscenze. La Regione, con i progetti finanziati, vuole sostenere concretamente questa trasformazione. La sicurezza sismica, la diagnostica predittiva, le tecnologie smart, la creazione di prototipi in 3D, sono il frutto di buone pratiche e modelli operativi di innovazione che daranno nuovo slancio al settore. E questa missione l’abbiamo affidata al Build Cluster edilizia e costruzioni che si occupa di sviluppare attività di ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico mettendo assieme laboratori di ricerca pubblici e privati, centri per l’innovazione, operatori della formazione e soprattutto tante imprese. Un processo e una modalità collaborativi per potenziare ricerca e innovazione che ci aiutino a continuare a competere a livello europeo e internazionale e che sono rafforzati anche nell’esperienza di ricostruzione post sisma”.

“Il Cluster Build– sostiene il presidente Balzani– ha selezionato degli obiettivi strategici, necessari ad abilitare imprese, professioni tecniche e tutti gli operatori della filiera. E questi sono diventati progetti concreti che renderanno possibile integrare diagnosi predittive, sistemi di sicurezza, nuovi materiali smart sostenibili e processi di building information modeling su casi studio reali per definirne modelli di intervento e di gestione. Quando si sale su un’auto- dice Balzani- ormai tutto è ‘parlante’, sensori e interfacce registrano e analizzano dati fondamentali per la sicurezza di guida e l’ottimizzazione del consumo. Invece, entrando in un edificio questo oggi non accade: tutto è ‘muto’. Ogni componente non dice nulla, o molto poco, di come si stia integrando con gli altri componenti, di come invecchi e degradi, a quali sollecitazione sia esposto per programmare la sua vita manutentiva e non solo, per la sicurezza e il benessere degli abitanti e dei servizi che in questo spazio si svolgono. Questa è la trasformazione in atto su cui i laboratori di ricerca regionale stanno lavorando insieme alle imprese, anche per internazionalizzare le nostre abilità, competenze e prodotti. E tutto verrà sviluppato anche in rapporto al grande cantiere regionale del sisma 2012”.

“Il nostro rapporto con la Regione ha le sue radici nel 2012– spiega il presidente Zanini-. Le attività congiunte sia su base locale che estera, nel corso di questi anni, hanno promosso e portato risultati concreti per le aziende associate di Assorestauro. È un orgoglio proseguire la collaborazione con la Regione che ha affiancato e finanziato Assorestauro nei progetti originali che coinvolgono, oltre alla parte commerciale, un ampio risvolto tecnico e di formazione. Nel 2019 svilupperemo due progetti che coinvolgeranno le aziende locali che si occupano del restauro, che saranno impegnate in attività sia con gli Stati Uniti che con Israele, attraverso importanti partnership con associazioni ed enti locali. L’approccio ai progetti di internazionalizzazione è come sempre inclusivo, tiene quindi sempre presente le altre realità che sul territorio, o a livello nazionale, possano contribuire al rafforzamento delle azioni di promozione e potenziare le opportunità per il nostro comparto industriale. Questo è il caso delle sinergie che si stanno attuando con il Cluster e con la Fiera Ferrara”.

sintesi progetti

Amministrazione promuove attività fisica sportiva. Fabio Bergamini: «Valentina Benatti porterà i colori della città a Miami, con un’immagine diversa del body building, lontana dall’uso di sostanze anabolizzanti»

Da: Ufficio del sindaco Comune di Bondeno

Bondeno (Ferrara), 11-09-2019.
Valentina Benatti è campionessa italiana di body building “natural”, ovvero di quel genere di attività fisica che serve a scolpire il corpo in modo “armonico”, senza l’uso di sostanze anabolizzanti vietate come, purtroppo, nel passato si è visto fare in diverse situazioni. Il suo messaggio di una pratica sportiva basata sull’onestà e sulla salute veicolata dallo sport è stato sposato anche dell’Amministrazione. «Valentina è l’esempio di un body building che mette al centro la pratica sportiva, la competizione onesta e che veicola il messaggio dello sport in giro per il mondo. Per questo motivo, siamo lieti che la sua avventura di gara arrivi a Miami, dove il 26 ottobre gareggerà per il campionato del mondo», dice il sindaco Fabio Bergamini. Il quale ha incontrato in municipio l’atleta di 32 anni di Bondeno, che ha sbaragliato nell’ultimo anno e mezzo la concorrenza in tutte le gare cui ha partecipato: prima nella selezione “Nord” della categoria “Figure”, per il Fcfn, e salita sul gradino più alto del podio anche nella categoria “Figure Small” ai nazionali svoltisi a Pieve di Cento lo scorso giugno, dove ha conquistato anche il titolo negli “assoluti”. Guadagnandosi la pro card per gareggiare per il circuito Dfac degli atleti professionisti, che la porterà a Miami il prossimo ottobre. «Il mio obiettivo – dice Valentina Bneatti – è quello di fare capire l’importanza di un body building “natural”, senza l’uso di sostanze, che mantiene l’armonia del corpo, senza sformarlo nel corso dell’attività, e che è sinonimo di salute. Rispetto a chi fa uso di sostanze – precisa l’atleta matildea – i costi del nostro circuito sportivo sono più alti, perché ad ogni salita in pedana ci sono controlli anti-doping severissimi. Sicuramente, questa è una pratica sportiva che sarebbe stata impensabile solo alcuni anni fa». E che Valentina Benatti sta portando avanti con il suo allenatore, Denis Kokanovic. Per lei, tra poche settimane, si aprirà un palcoscenico mondiale, ed il Comune ha deciso di patrocinare soprattutto il suo impegno di diffusione di una cultura sportiva, perché veicola un messaggio di «correttezza ed attività rivolta alla salute». «Va premiata la dedizione – aggiunge il vicesindaco Simone Saletti – che ha permesso a Valentina di raggiungere in poco tempo questi risultati».

Giovedì 12/9 al “Ferrara Balloons Festival”: le campionesse u18 di basket, la Kleb e il live di Andrea “sax” Poltronieri

Da: Ufficio Stampa Ferrara Fiere Congressi

“Volare in mongolfiera è sempre stato un mio sogno. Prima o poi lo coronerò al Ferrara Balloons Festival, che considero uno dei biglietti da visita più belli e più importanti della mia città”.
A parlare è Andrea “PoltroSax” Poltronieri, il versatile artista (o ‘musicomico’, come si definisce) che da oltre trent’anni calca i palcoscenici di teatri, studi televisivi, piazze e locali a Ferrara e in tutta l’Italia, con qualche avvistamento anche all’estero. Una carriera in cui trovano posto le esibizioni stand-up a “Zelig” e i tour con gli Stadio, la collaborazione con Sergio Sgrilli e Paolo Cevoli, fino a quella con Cristina D’Avena e i Gem Boy, dieci dischi e un disco di platino.

Dalle 18.30 di domani, giovedì 12 settembre, Poltronieri è al Balloons Festival per raccontarsi e suonare con le ragazze e i ragazzi dell’Estense Music Academy, dove insegna “Introduzione al sassofono”: “Sarà un incontro fatto di improvvisazione musicale e di parole, per divertirci insieme al pubblico del Festival. Mi soffermerò sulla mia esperienza di insegnante, sulla passione che cerco di trasmettere e sui progetti che ho in cantiere. Quest’estate ho ripreso la tournée con Cristina D’Avena e i Gem Boy, accanto al mio “Poltro Show” (genere ‘one man band’) e ai live con l’Estense Music Academy. Poi sto lavorando a diversi spettacoli: con Duilio Pizzocchi a “Spal vs. Bologna”, col batterista Yarin Munari a “Ciocapiatti si nasce” e con Roberta Marrelli, che all’Academy insegna teatro e improvvisazione, a “Sordomuta””.

Se PoltroSax chiude la giornata al Parco urbano “Giorgio Bassani” (domani a ingresso gratuito), prima di lui sono tanti gli appuntamenti che attendono il pubblico del Balloons, manifestazione organizzata da Ferrara Fiere Congressi.

Le mongolfiere decollano in volo libero alle 7.00 e alle 18.00 circa, mentre i voli vincolati dall’area Renault Franciosi (gold sponsor) iniziano alle 17.00.

Mattiniera anche l’Aeronautica Militare, che dalle 10.00 espone nel proprio stand interattivo il cockpit dello storico velivolo F-104, del Tornado e dei mezzi di supporto all’attività e alla difesa aerea. Chi vuole provare l’emozione del volo, può approfittare del simulatore dinamico e di Celestino, riservato ai bambini. Mentre la tenda meteo racchiude strumentazioni per radiosondaggi, sensori, pluviografi e altri oggetti misteriosi, dei quali il personale dell’AM spiega il funzionamento ai visitatori.

Alle 16.00 riprendono le attività sportive e con ospiti di primo piano: la Scuola Basket Ferrara presenta, infatti, i giocatori di A2 della Kleb Basket Ferrara e le campionesse dell’Europeo Under 18, introdotti dal gruppo di danza AlterArte, mentre Niagara 4 Torri Volley propone prove e dimostrazioni di pallavolo e minivolley.

E sempre dalle 16.00 il Balloons si fa ancora più a misura di bambino con i gonfiabili, i tappeti elastici, il ponte tibetano, i rulli acquatici e la pista di quad di Winter Wonderland Experience; StradAmica, il percorso di sicurezza stradale con mini auto elettriche; i mangiafuoco, i cowboy, gli show di bolle e i contorsionisti del Circo Artisti Famiglia Rossi (18.30).

Dal pomeriggio e fino a sera, apertura dell’area commerciale e di quella gastronomica, con ristoranti, piadinerie, street food gourmet e gelaterie.

Per ulteriori informazioni: ferrarafestival.it.

Copparo – Memorial Franco Bolognesi di Basket

Da: Ufficio Stampa Comune di Copparo

Sono iniziati lunedì 9 e proseguiranno fino a venerdì 13 settembre gli incontri di “Street Basket – Memorial Franco Bolognesi” in piazza della Libertà. Si tratta di un appuntamento in ricordo di Franco Bolognesi, giovane copparese deceduto 17 anni fa e grande appassionato di basket. Il torneo è organizzato da Antares Basket e ospita giocatori di categoria: Minibasket, Under 13 e Senior. Alle prime premiazioni l’Amministrazione Comunale era rappresentata dall’assessore Bruna Cirelli.

Nella foto i piccoli atleti del Minibasket stringono la coppa, con l’assessore Bruna Cirelli

Interpellanza del Consigliere comunale Gente a Modo Dario Maresca su trattamento con prodotti pericolosi all’interno del Balloons Festival

Da: Gruppo Partito Democratico Comune di Ferrara

Dal 9 al 15 settembre si svolge presso il parco urbano di Ferrara il Balloons Festival, che richiama molti visitatori, tra cui molti bambini, con numerosi stand, aree gioco e giostre.

Nei primi giorni del festival i partecipanti hanno potuto riscontrare una significativa e fastidiosa presenza di zanzare nell’area della manifestazione.

Ieri, 10 settembre, è apparso un avviso di Ferrara Tua, azienda partecipata del Comune di Ferrara, che riporta testualmente: “Il giorno 11/09/19 alle ore 2.30 circa verrà eseguito un trattamento adulticida contro le zanzare con un prodotto a base di piretroidi (Permex 22 e). Dopo il trattamento si consiglia di non sostare nell’area per 48 ore. In caso di comparsa di irritazioni consultare il medico”.

La scheda di sicurezza del prodotto Permex 22 E riporta le seguenti indicazioni di pericolo: H318 Provoca gravi lesioni oculari (gravi lesioni oculari, cat. 1); H317 Può provocare una reazione allergica cutanea (sensibilizzazione cutanea, cat. 1).

Come si può vedere dalla foto tale avviso è apposto nelle zone del festival, un’area quindi dove è naturale che nelle 48 ore successive al trattamento, e cioè nei giorni 11 e 12 settembre, vi siano persone che sostano, inclusi bambini che giocando ed esplorando l’area, come è naturale che sia, potrebbero entrare a diretto contatto con il suolo e la vegetazione trattata.

Appare quindi sconcertante che si sia pensato di effettuare tale trattamento in questi giorni, raccomandando una misura di sicurezza che non può di fatto essere seguita, o che se seguita penalizzerebbe la manifestazione e la sua fruizione da parte dei cittadini.

Tutto ciò premesso, si interpella il Signor Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

– se è stato effettuato un trattamento larvicida delle zanzare nei giorni precedenti nell’area interessata; – se si ritiene ragionevole utilizzare un prodotto pericoloso all’interno di un’area dove si svolge una pubblica manifestazione; – come si immagina che nei giorni 11 e 12 settembre i cittadini possano partecipare al Balloons Festival senza sostarvi.

Al via il Festival dei Diritti di Ferrara con la conferenza-spettacolo di Annalisa Vandelli

“Non voglio vivere in un Paese che non soccorre le persone in mare!” Sono queste le parole quasi in chiusura di conferenza stampa pronunciate ieri negli spazi di Factory Grisù da Annalisa Vandelli, reporter freelance, che ha dato inizio, con la sua esposizione di gigantografie e il suo spettacolo, alla diciassettesima edizione del Festival dei Diritti di Ferrara. Tra le foto esposte nella sala macchine del Consorzio, Annalisa si è chiesta “cosa urge per noi che raccontiamo?” La domanda, rivolta soprattutto ai colleghi reporter, fa un chiaro riferimento ai tanti cambiamenti in atto nel mondo in questo momento. “Stiamo vivendo un periodo storico straordinario e terribile allo stesso tempo. Spero che queste foto facciano ragionare” e rivolta sempre ai colleghi: “Dobbiamo riappropriarci delle nostre parole e dei contenuti. Noi possiamo fare differenza culturale”. Tocca, nel corso del suo dialogo, anche la difficile questione del lavoro del reporter in Italia e del ruolo delle Ong affermando che “queste foto sono state realizzate grazie ad una organizzazione non governativa. Questa parola, Ong, è tanto offesa oggi, ma grazie a lei ho potuto raccontare, e raccontare è fondamentale. È la nostra identità. Raccontare è conoscersi. Una Ong, non un giornale, mi ha permesso di fare questo.”

L’uso dell’immagine, quindi, come una lunga storia da immagazzinare in sé stessi e interpretare attraverso il proprio sguardo critico. Ma non solo perché “attraverso le foto” – ha aggiunto – “facciamo un atto politico, ma non partitico”.
Un lungo viaggio il suo tra la “miseria ma non la miserabilità”, tra la “libertà vera” data dalla lettura mentre tutto intorno il mondo va a rotoli, un viaggio che ci dice che “non siamo uguali ma simili e bisogna tornare a guardarsi tra simili”.

Lo spettacolo dal titolo “E se quel guerriero avesse le vostre corde?”, ha visto in scena Annalisa insieme al LiberTrio, in quello che è un continuum spazio-temporale tra la scena e il suo libro “Per puro splendore” dal quale sono state tratte le gigantografie esposte negli spazi dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco. Messo in scena ieri nel giardino di Grisù, è stato descritto da lei stessa come un “tentativo di viaggio e ragionamento insieme al pubblico, passando in rassegna diversi paesi e diversi temi. È un cambio di sguardo attraverso il mondo della foto e della musica. Viaggio tra autori classici e luoghi di migrazione”.

Il Festival dei Diritti continuerà fino a dicembre ed avrà tre grandi temi, come affermato da Francesca Battista (Cgil) che saranno la discriminazione, la diversità e l’immigrazione, con varie manifestazioni che toccheranno più punti della città, nell’ottica della “continuità e discussione” – come da lei stesso affermato – “su un diverso modello di sviluppo, con un pensare globale ma un agire locale”.

Il Festival ha avuto il patrocinio del Comune di Ferrara ed un contributo della Regione Emilia Romagna ed ad oggi il suo comitato promotore è composto da Nexus Emilia Romagna, Arci Ferrara, Arci Emilia Romagna, Camera del Lavoro Territoriale – Cgil Ferrara, Associazione Cittadini del Mondo, Cooperativa Teatro Nucleo, IBO Italia e UDI Ferrara.

Agrinsieme Ferrara: Il 18 settembre grande mobilitazione degli agricoltori

Da: Ufficio stampa e comunicazione Cia Ferrara

Agrinsieme organizza una manifestazione per chiedere interventi urgenti a sostegno delle aziende agricole gravemente colpite dalla crisi

Ferrara, 10 settembre 2019 – Una grande mobilitazione che coinvolgerà i frutticoltori e tutti i produttori agricoli per sollecitare interventi urgenti a sostegno delle aziende agricole, fortemente in crisi a causa della presenza della cimice asiatica e di altri problemi fitosanitari, che hanno messo in ginocchio l’agricoltura ferrarese. Un settore già in grande difficoltà per la mancata valorizzazione dei prodotti sul mercato e prezzi che in molti casi non coprono i costi di produzione. Lo annuncia Agrinsieme Ferrara, il coordinamento che riunisce Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentare.

“Una mobilitazione – sottolinea il coordinatore provinciale Stefano Calderoni – che si terrà contemporaneamente nelle province principali produttrici di frutta dell’Emilia Romagna, il prossimo 18 settembre e che a Ferrara arriverà davanti alla sede della Prefettura. Ribadiremo al Prefetto, il massimo rappresentante del Governo sul nostro territorio, la necessità di mettere in campo tutte le risorse necessarie per sostenere un comparto che rischia di morire a causa dei danni provocati dalla cimice asiatica e da altri patogeni, in particolare la maculatura bruna del pero, che stanno colpendo i prodotti d’eccellenza delle nostre campagne. Chiederemo, inoltre, che vengano forniti gli strumenti di difesa immediati e necessari per contrastarli, promuovendo anche la ricerca scientifica. Nei giorni scorsi – continua il coordinatore di Agrinsieme Ferrara – abbiamo chiesto a Sindaci, Parlamentari, Consiglieri regionali ferraresi e ai rappresentanti sindacali, di condividere un nostro documento nel quale viene rappresentata la terribile situazione in cui versa la frutticoltura ferrarese e le misure necessarie per evitare che le aziende agricole chiudano, con conseguenze devastanti per tutto l’indotto produttivo e occupazionale. Tutti i Sindaci contattati hanno aderito a questa nostra iniziativa, e il documento in oggetto verrà posto nelle mani del Prefetto di Ferrara. Venerdì prossimo noi rappresentanti di Agrinsieme avremo un confronto con i rappresentanti sindacali, un passo più che mai necessario – conclude Stefano Calderoni – visto che sono a rischio numerosissimi posti di lavoro”.

Venerdì 13 ore 21.00 La “nuova” e strabiliante Casa Romei di Ferrara poi Domenica 15 tre itinerari nella memoria

Da: Organizzatori

Venerdì 13 settembre ore 21.00 visita guidata alla “nuova” e strabiliante: Casa Romei

Le luci e i colori delle installazioni del progetto Sogno o Son d’Este ci accolgono nel rinnovato Museo di Casa Romei, uno degli edifici privati rinascimentali meglio conservati di tutta Italia. Finalmente dopo anni di attesa è pubblicata la nuova guida del Museo e sono stati rinnovati gli apparati didattici. Ferrara guadagna davvero un nuovo luogo d’arte affascinante e ricco di storia, basti pensare ai lunghi e ripetuti soggiorni di Lucrezia Borgia e quindi del Cardinale Ippolito II d’Este, nonchè al misterioso omicidio del poeta e uomo politico Ercole Strozzi, qui assassinato in un agguato notturno il 6 Giugno del 1508.

Appuntamento davanti all’ingresso di Casa Romei alle ore 20.50, ingresso alle ore 21.00.
Ingresso ridotto a Casa Romei euro 3, visita guidata euro 7, minori anni 14 gratis.
A cura di Alessandro Gulinati tel. 340-6494998

Domenica 15 settembre
tre itinerari nella memoria storica ferrarese:

Ore 10.30 Ferrara Ebraica
Ciclopasseggiata omaggio a Giorgio Bassani
Un itinerario dall’ex Ghetto ebraico al Cimitero di via delle Vigne che conduce i partecipanti alla scoperta della storia e della cultura dell’ebraismo ferrarese.
Appuntamento e partenza ore 10.30
dalla Libreria Eccelibro in via Saraceno 32
Partecipazione rigorosamente ad offerta libera!

Ore 16.30 Necropolis
Alla scoperta della Certosa di Ferrara
Finalmente riaperta la Chiesa di San Cristoforo, il magnifico Tempio elevato per conservare le spoglie del Duca Borso dall’Inzeniero Duchale Biagio Rossetti, e visitabili anche gli antichi chiostri monastici per un itinerario nelle arti e nella memoria patria.
Appuntamento e partenza ore 16.30
presso la Chiesa di San Cristoforo alla Certosa
Partecipazione rigorosamente ad offerta libera!

Ore 21.00 Terrore a Ferrara!
Ciclopasseggiata nel 1943-1945 e dintorni…
Alle ore 21.00 con appuntamento e partenza in bicicletta da Piazza della Cattedrale per la prima volta nella storia di Ferrara alla scoperta del tragico biennio 1943-1945 e dintorni con Alessandro Gulinati.

Ferrara luogo centrale della storia del Novecento non solo italiano bensì europeo ed internazionale oggi, a 75 anni dai fatti narrati, può finalmente essere raccontata, indagata, divulgata senza il timore di cadere in trappole ideologiche di destra-sinistra?

La sfida è alta, certamente nessuno lo ha fatto prima, e io ci voglio provare insieme ai ferraresi e ai turisti interessati in una ciclopasseggiata serale con appuntamento e partenza da Piazza della Cattedrale alle ore 21.00. La partecipazione è rigorosamente ad offerta libera, possibilità di noleggio biciclette telefonando al 340-6494998 oppure scrivendo ad ale.gulinati@gmail.com.

L’itinerario a cura di Alessandro Gulinati è liberamente ispirato alla pubblicazione “Terrore a Ferrara” del grande storico ferrarese Carlo Zaghi ma certamente non mancheranno i contributi di Giorgio Bassani, Vincenzo Caputo, Giorgio Gandini, Antonella Guarnieri e dei tanti che hanno scritto sul Novecento ferrarese in quella che però, paradossalmente è una storia difficile, ancora tutta ancora da scrivere.

Partecipazione rigorosamente ad offerta libera!

Itinerari a cura di Alessandro Gulinati tel. 340-6494998
email: ale.gulinati@gmail.com

Intervista mons. Perego a “La Voce”: missione, giovani, politica e città

Da: Redazione “La Voce di Ferrara-Comacchio”

Le unità pastorali, i laici e la missione, le chiese chiuse dal sisma, i giovani, la politica e il futuro del nostro territorio. Le proprie parole strumentalizzate e alcune amarezze ma soprattutto i tanti progetti per l’avvenire della Chiesa locale.

In una lunga intervista sull’edizione de “la Voce di Ferrara-Comacchio” del 13 settembre 2019, mons. Gian Carlo Perego fa il punto della situazione a più di due anni dal suo insediamento alla guida della nostra Arcidiocesi e all’inizio di un nuovo anno pastorale. “Più attenzione alla vita comunitaria”, è il suo richiamo a parrocchie, unità pastorali e vicariati, per porre al centro il “discernimento e l’elaborazione condivisa”, all’insegna della sinodalità.

Tre sono le parole chiavi nelle sue parole: “missione”, “incontro” e “poveri”. E’ necessario dunque “allargare la responsabilità e la corresponsabilità – ci spiega -, creare occasioni di dialogo, uscire da forme superbe di dogmatismo e di giudizio”: “la missione – sono ancora sue parole – chiede di superare l’abitudinarietà, la ripetitività; chiede ascolto e confronto; chiede il coraggio della proposta”.

Fra gli altri temi trattati, quello delle chiese ancora chiuse dal sisma del 2012: la speranza del Vescovo è “che le risorse messe a disposizione dallo Stato attraverso la Regione e, nel caso della Cattedrale, anche dal Mibact, possano superare i rallentamenti burocratici, che comprendiamo in alcuni casi anche necessari, per velocizzare i tempi della riapertura di beni che sono importanti non solo per la comunità cristiana, ma anche per lo sviluppo economico e culturale, turistico della città”.

Altre riflessioni riguardano i giovani (“una città della cultura, qual è Ferrara, non può che attrarre i giovani e per questo occorre dare largo spazio alle iniziative artistiche, musicali e culturali in genere”), e la politica: dato che “in politica si sta tornando al corporativismo”, “per formare alla politica, serve che alcuni luoghi associativi, le stesse parrocchie, diventino ‘laboratori’ in cui il dialogo, il confronto, le esperienze facciano crescere le persone con ‘l’interesse’ – come diceva don Milani – per il bene comune, con la passione per gli altri”.

In attesa della nuova Lettera Pastorale, disponibile a breve, dove alcune di queste riflessioni verranno ulteriormente sviluppate.

Agri-Market, primo martedì di apertura. Fabio Bergamini: «L’obiettivo è quello di avvicinare il consumatore a questo nuovo servizio di vendita e promozione a km zero»

Da: Ufficio Stampa Comune di Bondeno

Bondeno (Ferrara), 11-09-2019.
Primo giorno di “mercato”, martedì mattina, per l’Agri-market di Bondeno. E prima giornata di contatto con il pubblico, che si è avvicinato con curiosità a questo esperimento di vendita e informazione rivolta al consumatore e gestita dagli agricoltori dell’associazione Terre Matildee. «E’ un modello che vogliamo fare diventare strutturale. Non è una cosa usuale – dice il sindaco Fabio Bergamini – vedere un punto di incontro tra coltivatori e cliente a fianco del municipio. Dove trovare i prodotti certificati Deco (la Denominazione comunale di origine) e i prodotti freschi di stagione che, progressivamente, le persone vedranno esposti. L’intento di questo progetto – conclude – è quello di informare i cittadini sul consumo consapevole del cibo, le nostre tradizioni gastronomiche e il valore dei nostri prodotti a “Km zero”. Con un’attenzione particolare rivolta al rispetto dell’ambiente ed alla nostra volontà di sollecitare una maggiore attenzione rispetto al tema degli sprechi alimentari».

Gruppo di lettura “Due pagine prima di dormire” presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara, 13 Settembre ore 20

Da: Organizzatori

Venerdì 13 settembre ore 20:00, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara

Gruppo di lettura “Due pagine prima di dormire”

Silvia Volpi
Presenta
“Alzati e corri, direttora”

Mondadori

Libri in lettura condivisa
«Lei mi parla ancora» di G.Sgarbi- Skira
«Le ricette della Signora Tokue» di D.Sukegawa – Einaudi

Con grande ironia e felice leggerezza, Silvia Volpi ha scritto un giallo delizioso, spumeggiante, tutto al femminile, da leggere con il sorriso sulle labbra.

«Morotti, questo omicidio sa di femmina. Lo senti il profumo?» Boia de’, se lo sento… pensa Tommaso senza muovere le pupille da quelle di lei.
La direttora ritrae tutto il corpo e si mette in posizione eretta e composta sulla scrivania.
«Ora smetti di scantucciarmi lo scrimolo e vai a lavorare».

Elsa Guidi, quarantasette anni, un marito affettuoso ma distratto, due figli adolescen­ti che la fanno disperare quanto basta, tutte le mattine si alza e corre: il modo migliore per iniziare la giornata è infilarsi le scarpe da running quando ancora tutti dormono e avviarsi nel quartiere lungo le vie silenziose di Pisa. In realtà, questo momento tutto per sé è una scusa per annusare l’aria in città prima di tutti. Da un paio d’anni Elsa è a capo della “Piazza”, il quotidiano con sede sul Lungarno di fronte alla chiesa di Santa Maria della Spina. La “direttora” comanda a bacchetta tutti e non le manda a dire a nessuno, a partire dalla riunione delle dieci, in cui affida i vari pezzi della giornata. Il suo bersaglio preferito è Tommaso Morotti, “il Moro”, cronista di nera con gli occhi dolci e le spalle larghe. Trentatré anni, livornese, è arrivato da qualche mese al giornale ma ha già creato non poco scompiglio. Innanzitutto nella vita di Paola, segretaria della Guidi, vittima dei suoi occhi neri e dei suoi modi gentili ma impertinenti. Quando, in una bella mattina di primavera, un giovane elettricista precipita dal terrazzo di un condominio in centro, la direttora non ci pensa due volte a scatenare il suo segugio migliore e a chiedergli di raccontare la storia della persona dietro quel corpo sul selciato: un bravo giornalista deve arrivare al cuore del lettore. Le cose si complicano però quando al giornale vengono recapitate un paio di buste anonime apparentemente legate al suicidio dell’uomo. Intervistando alcuni negozianti della zona, il Moro si accorge che qualcosa non torna. Direttora e nerista, in corsa contro il tempo per battere la concorrenza sulla notizia, si buttano a capofitto nell’indagine, non senza punzecchiarsi in continuazione. Chi arriverà per primo alla verità?

Daniele Trevisani 13 Settembre presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara

Da: Organizzatori

Venerdì 13 settembre
Ore 18

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino
Libreria Libraccio di Ferrara

Daniele Trevisani
Presenta
“Parliamoci chiaro.Il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva”
(Gribaudo)

Dialoga con l’autore Lorenzo Manfredini
“Costruire” qualcosa di positivo con la comunicazione non è per nulla scontato, molto spesso bastano una parola o uno sguardo per costruire, e un altro per distruggere. Nella comunicazione la possibilità di un’incomprensione, di un disaccordo, di una difficoltà è sempre reale e concreta. Anzi, abbiamo la certezza che le comunicazioni che avvengono in condizione di forte diversità tra persone, se non vi si presta attenzione e sensibilità, possono dare luogo a fraintendimenti e conflitti. Questo libro analizza dunque le “4 distanze” della comunicazione, dalle diversità culturali a quelle ideologiche o di linguaggio, proponendosi di avvicinare (e spesso annullare) i confini che ci tengono lontani da un reale confronto, per ottenere una comunicazione sempre efficace.

Daniele Trevisani Laureato in Dams-Comunicazione, Master biennale in Communication alla University of Florida e specializzazione in International Communication alla American University of Washington, è l’unico italiano ad avere ricevuto l’onorificenza “Fulbright Scholar” (Governo USA, United States Information Agency) per l’area della comunicazione efficace e per gli studi sulla comunicazione interculturale. Opera come formatore aziendale, consulente, coach e progettista della formazione per imprese e istituzioni, con esperienze che vanno dalla formazione dei Caschi Blu dell’Onu sino alla formazione e al coaching per oltre 200 imprese. Ha operato inoltre come formatore in diverse business schools e corporate academies. Dirige le attività di Studio Trevisani Consulting (www.studiotrevisani.it) ed è responsabile della sezione Coaching della Scuola di Coaching e Counseling UP-STEP.

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Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

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