Giorno: 30 Settembre 2019

Piano Traffico Regionale 2019/2020 – Ascom Ferrara

Da: Ufficio Stampa – Ascom Ferrara

Domeniche ecologiche 2019/2020: “Si è svolto oggi (30/09) – sintetizza il presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara, Giulio Felloni – l’incontro convocato in Comune dagli assessori Balboni e Lodi – che va peraltro nella direzione da un lato di rispetto dell’Ambiente quanto delle legittime esigenze della Città e dei suoi operatori commerciali di permettere una circolazione il più fluida e razionale possibile. Viene riconfermato l’esclusione dai provvedimenti di stop al traffico per i diesel euro 4”.
L’altro elemento visto con attenzione da Ascom riguarda le domeniche ecologiche di stop al traffico veicolare: “Auspichiamo siano il frutto della concertazione con le associazioni di categoria: ed a questo proposito stiamo lavorando per creare alcuni nostri eventi in grado di accontentare un vasto pubblico e che possano essere di richiamo per i residenti quanto per i turisti, generando flussi verso il centro storico e le sue attività commerciali. Abbiamo chiesto che la domenica prevista in gennaio di limitazione al traffico venisse portata al 19, allontanandosi il più possibile dal periodo delle Festività Natalizie. Ed in questo senso inoltre chiediamo che lo stop ecologico previsto per il 5 aprile – domenica delle Palme, con i negozi aperti – venga spostato in altro periodo” conclude Felloni.

biblioteca-ariostea

7/10 Biblioteca Ariostea – Presentazione del volume “Il passaggiere disingannato. Guide di Ferrara in età pontificia.”

Da: Organizzatori

“Il Passeggiere disingannato. Guide di Ferrara in età pontificia.” Atti del convegno tenuto il 19 ottobre 2017 in omaggio a Carlo Bassi (1923-2017), Firenze, Le Lettere 2019 pp. 284 € 44

Il volume, curato da Ranieri Varese dell’Università di Ferrara, analizza il tema, locale ma di generale valenza, delle guide di Ferrara e della loro rappresentazione della città durante il periodo del governo pontificio. Alcuni contributi aprono allo stesso tema per il successivo tempo della unità italiana.

Hanno partecipato studiosi specialisti delle Università di Bologna, Ferrara, Roma, Parma e ricercatori della Biblioteca Ariostea e dell’Archivio Storico Comunale. La Biblioteca Ariostea ha ospitato il convegno nella ‘Sala Agnelli’ e ha fornito un aiuto e un contributo fondamentali consentendo larga consultazione dei materiali custoditi.

Le ‘guide’ sono lo strumento che la classe dirigente cittadina utilizza per dare rappresentazione di sé e del proprio governo ai viaggiatori e ai propri concittadini.
Il genere ha una particolare fioritura nel XVIII secolo nel momento in cui il ‘Grand Tour’ e la visita in Italia era divenuto momento obbligato per la formazione intellettuale e civile della borghesia e della aristocrazia europee.

Per la città di Ferrara i saggi raccolti sono il primo intervento, organico e scientificamente garantito, su questo argomento. Si va dai contributi generali sui testi apparsi in età legatizia (Corinna Mezzetti) e nel paese unificato (Barbara Ghelfi), ai percorsi per raggiungere Ferrara (Franco Cazzola), ai precedenti seicenteschi (Matteo Provasi), a Ferrara nel ‘Grand Tour’ (Valter Curzi), ai mutamenti del gusto (Jadranka Bentini). Rita Fabbri apre alle testimonianze che appaiono sull’impianto urbanistico e monumentale; Paola Zanardi rilegge il carattere dei ferraresi. Jasmine Habcy individua le presenze ‘forestiere’. Mirna Bonazza analizza i testimoni manoscritti per l’edizione della guida di Cesare Barotti, e illustra il patrimonio conservato nella Biblioteca Ariostea. Ranieri Varese propone una inedita guida di Ferrara opera di Girolamo Agnelli.

Una ricca selezione di testi integra i saggi con brani scelti dalle opere di: Giuseppe Agnelli, Cesare Barotti, Girolamo Baruffaldi, Carlo Bassi, Chateaubriand, Luciano Chiappini, Leopoldo Cicognara, Luigi Napoleone Cittadella, Gualtiero Medri, Pietro Niccolini, Christian Norberg-Schulz, Ella Noyes, abate di Saint Non, Niccolò Tommaseo.
I testi introduttivi sono del Prorettore Ursula Thun Hohenstein, dell’Assessore alla Cultura e Vice Sindaco Massimo Maisto, del dirigente del servizio archivi e biblioteche Enrico Spinelli, di Francesca Cappelletti professore ordinario di storia dell’arte presso il Dipartimento di Studi Umanistici.

Il Convegno doveva essere presieduto dall’architetto Carlo Bassi. Ferrarese, autore, nella sua città, di edifici civili e religiosi, studioso attento dell’opera di Biagio Rossetti, autore di numerose guide dedicate a Ferrara. Purtroppo è venuto a mancare poco prima che il convegno avesse inizio. A lui è stato dedicato il volume che ne raccoglie i risultati.
Il Convegno ha ottenuto il patrocinio della Università degli Studi e della Amministrazione Comunale di Ferrara. È stato congiuntamente organizzato dalla Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e dalla Deputazione Ferrarese di Storia Patria.

Il comitato scientifico e organizzatore è stato così composto: Franco Cazzola, Università di Bologna; Ranieri Varese, Università di Ferrara; Silvana Vecchio, Università di Ferrara; Paola Zanardi, Università di Ferrara.

Nella convinzione che ognuno deve fare la sua parte, per quello che sono le proprie competenze e impegni istituzionali, le Associazioni promotrici pensano che non vi può essere integrazione per i nuovi cittadini se non vi è conoscenza del luogo in cui ci si trova a vivere. La attualità è formata dalla storia e dal passato della città che condizionano e definiscono oggi il nostro vivere. Senza conoscenza vi è contrapposizione e incomprensione.

Le guide che descrivono Ferrara, a partire dal XVII secolo sino ad oggi, sono uno degli strumenti della conoscenza di sé. Sino ad oggi scarsissima è stata l’attenzione loro rivolta e sono state utilizzate quasi solamente come base documentaria nel settore, troppo specialistico, degli storici dell’arte.
Il problema del senso e del significato delle guide dedicate a Ferrara non è mai stato affrontato. E’ questa la prima occasione di incontro, di dibattito e di verifica.

Le associazioni organizzatrici e tutti gli autori dei contributi hanno ben chiaro il valore e l’importanza del periodo estense; lamentano, senza che per questo vi sia contrapposizione, che troppo spesso ci si dimentica che la città è esistita sia prima che dopo la signoria degli Este. Gli oltre due secoli del governo pontificio hanno visto momenti significativi ed importanti: dalla regolamentazione e controllo dell’apparato idraulico nel territorio alla committenza artistica per gli edifici religiosi e per l’aristocrazia e la borghesia cittadine. Un tempo che è sbagliato tentare di cancellare definendolo minore e oscurantista.

Il volume sarà presentato lunedì 7 Ottobre alle ore 17, presso la biblioteca Ariostea, dalle professoresse Francesca Cappelletti, docente di storia dell’arte moderna presso l’università di Ferrara, e Fiammetta Sabba, docente di storia della bibliografia presso l’università di Bologna.

Pietro Tessarin alla libreria Feltrinelli di Ferrara

Da: Libreria Feltrinelli Ferrara

Mercoledì 2 ottobre alle ore 17.30 presso la libreria Feltrinelli di Ferrara
Pietro Tessarin
 
Presenterà il suo libro
“Il mito e il sacro in Richard Wagner “
Zecchini Editore
 
Modera l’evento Athos Tromboni, giornalista e critico letterario.
L’evento è in collaborazione con il Circolo della Musica G. Frescobaldi.

Martedì 1 Ottobre 2019 dalle 20:30 iniziano i corsi di Burlesque

Da: Organizzatori

Il burlesque a Ferrara ha una scuola, Teaserama, diretta dall’artista spagnola Racy Ros con sede alla Jazz Studio Dance in Vicolo Boccacanale 3. Il corso di burlesque avrà due formule quest’anno.
Taste your burlesque. Una lezione al mese di due ore in cui a piccoli passi potrai introdurti senza fretta e consapevolmente in questa materia. La seconda, il corso settimanale. I martedì o i giovedì. A chi è rivolto il burlesque? A tutte, indipendentemente della esperienza maturata nel mondo della danza o dello spettacolo. Quali saranno gli argomenti che tratteremo? Dalla storia alla terminologia (Racy Ros è laureata in Storia e Archeologia), dalle basi ai tips tradizionali a piccoli dosi. E quali sono gli obiettivi di un corso di burlesque? In primis riflettere su stessa e la consapevolezza di essere donna, il rispetto tra esse e la reciproca collaborazione. Si tratta di un percorso di gruppo che ha come obiettivo finale la crescita individuale, una crescita che si sviluppa nel tempo e lavorando su concetti ben precisi.
Quanto sei capace di dire attraverso la tua femminilità e sensualità puoi scoprirlo solo osando e ascoltando solo te!
Info:
teaseramaferrara@gmail.com
jazzstudance@yahoo.it
0532/760407

Nel cuore delle Valli di Comacchio alla scoperta delle tradizioni

Da: Organizzatori

Visit Ferrara e Sipro – Agenzia per lo Sviluppo insieme per promuovere il patrimonio turistico-culturale del territorio.

Trenta giornalisti e operatori turistici di Ferrara e del Parco del Delta del Po il 30 settembre 2019 hanno preso parte ad un eductour alla scoperta delle Valli di Comacchio, nell’ambito del progetto Atlas del Programma Interreg Italia – Croazia 2014-2020. Durante la giornata hanno partecipato ad un giro in barca con la guida ambientale Emanuele Luciani tra le meraviglie naturalistiche del Parco del Delta del Po, e dopo il pranzo al Bettolino di Foce hanno visitato la Manifattura dei Marinati di Comacchio. «Un’ottima occasione di confronto per gli operatori e un’opportunità per conoscere al meglio il nostro territorio», ha commentato Giada Spadoni di SIPRO Ferrara, presente con Anna Fregnan. «Grazie all’eductour, i nostri operatori turistici potranno far apprezzare ancora di più le meraviglie delle Valli di Comacchio ai loro visitatori ed ospiti», ha detto Chiara Vassalli del Consorzio Visit Ferrara, che ha partecipato all’iniziativa con Luca Bianchi.

Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu
Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it

Apertura gite Cai

Da: Club Alpino Italiano – Sezione di Ferrara

Ciclotrekking nelle terre di mezzo
Domani sera, martedì 2 ottobre maggio, presso la sede CAI in Viale Cavour 116, i direttori di gita Laura Benini, Giovanni Morelli, Elisa Rovatti e Francesco Galli apriranno le iscrizioni del ciclo trekking nell’area del delta del Po e lungo la costa ferrarese, previsto dal 31 ottobre al 3 novembre.
Un ciclo trekking di quattro giorni che esplora la forma dell’acqua: quella del Po e del Reno, dei canali e delle aree golenali, delle valli salmastre e del mare.
Un ambiente in precario equilibrio tra acque dolci, salmastre e salate che ha creato un ecosistema in cui convivono aspetti faunistici e vegetazionali peculiari, fortemente influenzati e adattati alle condizioni di un’area che anche dal punto di vista geologico costituisce un unicum.
Si parte da Codigoro e ci si dirige verso la costa nord della provincia, a Goro e poi Gorino e da li’ si scende verso sud attraversando oasi e riserve naturali, aree palustri, dune e boschi costieri, ma anche siti di grande importanza storico artistica, come l’Abbazia di Pomposa, il Castello di Mesola e Comacchio.
In prossimità del Lido di Spina l’itinerario volge a occidente e si lascia il mare alle spalle,  costeggia le valli di Campotto, continuando a seguire il percorso dell’acqua, e punta verso Argenta, dove termina il ciclotrekking.
Massimo 20 partecipanti, chiusura iscrizioni il 15 ottobre; maggiori informazioni in sede Cai il martedì sera.

Ferrata alla Pietra di Bismantova
Domani sera, martedì 2 ottobre maggio, presso la sede CAI in Viale Cavour 116, il direttore di gita Claudio Simoni aprira’ le iscrizioni all’escursione alla Pietra di Bismantova, previsto per il 20 ottobre.
Due saranno le comitive impegnate in questa giornata autunnale alla Pietra di Bismantova, l’inconfondibile massiccio roccioso a forma di nave che contraddistingue il paesaggio dell’Appennino Reggiano.
Entrambi i gruppi raggiungeranno la cima, percorrendo itinerari diversi: il primo seguirà un magnifico sentiero che contorna l’intera Pietra fino alla sommità; l’altro raggiungerà la cima percorrendo la via ferrata degli Alpini.
La partenza e’ prevista da piazzale Dante alle 7 e il rientro attorno alle 21.

Economia ferrarese – Report flash – Settembre 2019

Da: Camera di commercio di Ferrara

Scenari Previsionali:
Dopo un 2019 in terreno negativo (-0,5%), il PIL ferrarese, nel 2020, secondo le stime di Prometeia, dovrebbe segnare un +0,3%.
A condizionare il risultato di quest’anno, soprattutto l’industria (-0,7%) e i servizi (-0,5%). Buone notizie dal settore delle costruzioni, che segna un +0,5%.

Govoni:
“I dati ci confermano la necessità di favorire gli investimenti per rilanciare l’economia e sostenere l’occupazione”, ha detto il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni. “Il tessuto produttivo della provincia – ha proseguito il presidente – appare ancora provato. Nonostante tra aprile e giugno di quest’anno il bilancio anagrafico delle imprese abbia ripreso ad espandersi con un saldo positivo di 115 unità, a fine agosto si contano circa 300 imprese in meno rispetto all’inizio del 2019. In pericolo sono tanti piccoli e piccolissimi imprenditori che rischiano di fallire per crediti non riscossi o perché vedono ridursi il credito dalle banche. Per questi motivi abbiamo avanzato proposte concrete prive di oneri per le casse pubbliche su cinque temi chiave per lo sviluppo: semplificazione, internazionalizzazione, investimenti, credito e lavoro”.

Le Imprese:
Tra aprile e giugno di quest’anno il bilancio anagrafico delle imprese riprende ad espandersi, facendo registrare un saldo positivo, tra iscrizioni e cessazioni, di 115 unità, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018, così da non riuscire a compensare la perdita del primo trimestre. Diminuiscono lievemente le iscrizioni, e contemporaneamente riprendono ad aumentare le cancellazioni. A fine agosto si contano circa 300 imprese in meno rispetto all’inizio del 2019.
Dall’inizio dell’anno i settori che hanno perso più aziende sono l’agricoltura e il commercio, settori che da soli spiegano il saldo negativo complessivo. Sempre in contrazione anche costruzioni, manifatturiero e trasporti, con riduzioni più contenute. A compensare queste perdite ci provano i servizi, le attività immobiliari, i servizi turistici e quelli di informazione.
In aumento le sedi registrate per imprese gestite da non italiani che preferiscono ancora i settori del commercio e delle costruzioni. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nel semestre il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese femminili risulta negativo, lasciando però inalterato il rapporto con il totale, 23 femminili ogni 100 imprese ferraresi.
Anche i giovani aprono nuove imprese, soprattutto nei settori finanziari, assicurativi, alloggio e ristorazione e servizi in generale, con un saldo tra aperture e chiusure positivo, ma la loro numerosità continua a diminuire, rappresentando ora il 7% delle imprese ferraresi, per la perdita dei requisiti delle aziende più anziane.

Agricoltura e pesca:
Tra le attività del settore primario i trend sono diversi: quello della pesca e dell’acquacoltura continua crescere, anche se a ritmo più rallentato, mentre le imprese relative alle coltivazioni e all’allevamento di animali diminuiscono.
In particolare tra le imprese agricole in stretto senso, 4 aziende su 5 che hanno cessato nel 2018 erano nate prima del 2010. Allo stesso tempo tra le 156 nuove imprese dell’anno, solo 35 sono gestite da under 35. Aziende agricole in difficoltà per i cali produttivi generalizzati dovuti all’andamento climatico, ma soprattutto da fattori come la cimice asiatica e funghi che hanno causato un calo consistente di volumi e prodotti di qualità nella frutta.

Manifattura:
Il secondo trimestre si chiude con la produzione ad un -0,9% che conferma il trend negativo dello scorso trimestre, solo in parte rallentato e meno pesante per le imprese con più di 10 dipendenti. Ordinativi in calo soprattutto tra le imprese artigiane e quelle di minor dimensione. La contrazione del fatturato risulta più contenuta rispetto a quanto rilevato complessivamente dalle imprese della regione, per le quale non si registrano variazioni positive neppure per le vendite all’estero.

Il fatturato estero delle imprese ferraresi che esportano è invece in progressivo aumento, anche per le imprese più piccole e le artigiane. Nel 2° trimestre il trend della produzione risulta molto diversificato tra i settori. Recuperano rispetto al primo trimestre i gruppi tessile-abbigliamento-calzature, legno-mobili-carta-editoria e meccanica-mezzi di trasporto, mentre la produzione si riduce per i gruppi alimentari-bevande, macchine-elettriche e industrie-metalli che segnano un forte calo. Rallenta la contrazione della produzione per l’aggregato delle altre-industrie che comprende la chimica e la lavorazione dei minerali non metalliferi.
Per il prossimo trimestre sono previsti segnali positivi solo dagli ordinativi esteri: purtroppo per tutte le altre variabili (ordinativi, fatturato e produzione) è previsto ancora un calo.

Costruzioni:
Mentre lo stock di imprese delle costruzioni continua a calare, gli indicatori congiunturali evidenziano un buon andamento.
Prosegue il recupero del volume d’affari che da 4 trimestri è in crescita, dopo una breve interruzione tra il 2017 e il 2018, accelerando il trend positivo che nel secondo trimestre del 2019, sale a +3,7% (nell’artigianato edile addirittura al +4,0%), in controtendenza con quanto registrato a livello regionale (-0,7% e -1,5% per l’artigianato).

Commercio:
Sempre in calo le imprese del commercio. Per il comparto auto le cessazioni quasi si triplicano. Le iscrizioni rimangono inferiori alle cessazioni e il saldo negativo rimane pesante, peggiorando il risultato del 2018.

Rallenta nel secondo trimestre dell’anno la contrazione delle vendite, con un andamento peggiore per il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari. In lieve recupero sono risultate le vendite dei prodotti alimentari. Buon risultato per la grande distribuzione che segna un indicatore positivo dopo diversi mesi negativi. A livello regionale la riduzione risulta esattamente in linea con quella provinciale (-0,9%).

Commercio Estero:
Nel secondo trimestre 2019 i dati mensili delle esportazioni ferraresi confermano il rallentamento rilevato nei primi tre mesi dell’anno, con una variazione tendenziale del -11%, media del periodo caratterizzato da un trend in peggioramento. Il dato finale del trimestre, quasi 585 milioni di euro, riporta ai valori del 2016 e supera di poco solo il valore esportato l’anno successivo agli eventi sismici.
Nel primo semestre Ferrara è l’unica provincia della regione che registra una variazione negativa (-10,6%), riducendo la quota ferrarese sull’export dell’Emilia-Romagna.
Le dinamiche migliori sono rilevate a Bologna e Ravenna.
Anche le importazioni ferraresi risultano in contrazione rispetto al primo semestre del 2018.

Il maggior contributo alla variazione negativa dell’export provinciale (-144 milioni) è stato fornito dal settore dell’automotive, che da solo ha perso, rispetto allo stesso periodo del 2018, 98 milioni di euro, seguito dalla chimica che ha ridotto le proprie esportazioni di quasi 50 milioni. Tra le destinazioni, il calo più consistente si registra per l’export verso gli Stati Uniti (-33,8%), ma anche verso la Germania, primo partner per le vendite ferraresi all’estero, si riduce (-7,7%). Le esportazioni di Ferrara crescono invece verso Regno Unito, Belgio, Polonia, Svizzera, Svezia, Sud Africa e Russia destinazioni che frenano solo in parte la caduta dell’export in Europa.

Protesti, fallimenti e scioglimenti:
Prosegue la contrazione dei protesti, calati in numero e valore, sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sia al confronto con il 2016, anno rispetto al quale risultano dimezzati per numero di effetti e diminuiti di oltre un milione per valore.
Nei primi 7 mesi del 2019 il numero dei fallimenti risulta confermato rispetto allo stesso periodo del 2018. Le diminuzioni delle procedure tra le imprese delle costruzioni e del commercio sono compensate dalla crescita nella manifattura e nei servizi.
Tra gennaio e luglio 2019 si registrano 225 scioglimenti e liquidazioni volontarie, 44 in più rispetto allo scorso anno (24,3%). Sebbene l’andamento positivo degli scioglimenti e delle liquidazioni rifletta l’andamento sia regionale che nazionale, i dati di Ferrara mostrano un aumento significativo. Tra i settori si rilevano trend soprattutto in aumento per le procedure che hanno interessato i principali settori (agricoltura, manifatturiero, commercio e turismo). In controtendenza, con valori inferiori al 2018, sono solo le costruzioni, i servizi di informazione e gli altri servizi.

Credito:
A giugno 2019 il valore complessivo dei prestiti concessi rimane invariato rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Gli andamenti tra i settori economici registrano cali diffusi, che non riguardano solo le famiglie consumatrici. Anche il credito alle imprese medio-grandi, ha smesso di crescere al confronto con i dati del 2018. In particolare, le imprese più piccole registrano le contrazioni più pesanti.
La differenza con la regione è più evidente solo per quanto riguarda il settore del famiglie, per il quale l’aumento in Emilia-Romagna è più elevato. Per le imprese il trend risulta di ugual segno e dimensione.

Si attesta sul 3% la crescita tendenziale dei DEPOSITI, con la componente delle famiglie che accelera leggermente rispetto al trimestre precedente, mentre quella residuale delle imprese rallenta. L’accelerazione della crescita dei depositi delle famiglie (+2,9%), si registra anche in regione, dove risulta più intensa (+5,1%).
Dopo un lungo periodo contraddistinto da forti riduzioni, la ripresa dei titoli di stato italiani è confermata per il terzo trimestre consecutivo, con variazioni positive in crescita.

Occupazione e lavoro:
Le previsioni elaborate da Prometeia per l’anno in corso sono cautamente ottimistiche.
L’occupazione a Ferrara è stimata in crescita, più veloce rispetto all’intero Paese, ma più lenta al confronto con l’Emilia-Romagna. Il dato ISTAT riferito al 2018, indicava invece una diminuzione del numero degli occupati in provincia (-1,6%).
Allo stesso tempo, sempre sulla base delle informazioni disponibili a luglio, il tasso di disoccupazione per l’anno in corso si dovrebbe ridurre di qualche decimale, con un valore inferiore al 9% e al dato nazionale, ma ancora superiore di tre punti all’indicatore dell’Emilia-Romagna.

Turismo:
Andamento negativo per gli arrivi e le presenze di turisti in provincia, condizionato dai cali consistenti sia di italiani che di stranieri sulla costa, trend giustificato solo in parte dal maltempo che ha caratterizzato l’inizio della stagione balneare. Per quanto riguarda le provenienze sui Lidi di Comacchio, è stato segnalato un aumento degli arrivi dall’Est Europa, che non compensa il calo del restante tradizionale turismo estero.
Buoni sono, invece, i risultati relativi alla città, dove crescono il numero di turisti e la loro permanenza, con solo il numero di arrivi dall’estero in lieve contrazione.

Giardinaggio Urbano in via Zemola

Da: Organizzatori

Il gruppo informale di via Zemola, antica via medievale del centro storico, è nato grazie alla tenacia e all’entusiasmo di un collettivo di abitanti della via, che si è speso per renderla più vivibile e più gradevole. Dapprima gli aperitivi di strada hanno dato vita a nuove forme di rapporti di vicinato, poi l’aperitivo di strada è divenuto l’evento conclusivo del Festival “Interno Verde” curato dall’Associazione “Il Turco”, in collaborazione con il Comune. Per l’occasione si era pensato di abbellire la via con fiori appesi ai muri. Nel 2018, in seguito alla sottoscrizione di un Patto di collaborazione con il Comune di Ferrara, l’allestimento è diventato permanente. Questa modalità ibrida di regolamentazione pubblico-privato dello spazio pubblico ha permesso una forma inedita del suo utilizzo insieme alla riscoperta del valore dei rapporti di vicinato. Si tratta di uno dei tanti esempi di cittadinanza attiva, che ha raccolto un numero stimato di oltre 1000 persone e 100 gruppi in tutto il territorio comunale, e che ha raggiunto risultati riconosciuti anche a livello nazionale ed europeo. Il Gruppo informale di via Zemola, insieme alla Rete, invita le istituzioni e i cittadini a partecipare alla festa di giardinaggio urbano che avrà luogo sabato 5 ottobre dalle 11 alle 13, per confermare il diritto alla socievolezza e all’uso libero, spontaneo e conviviale dello spazio pubblico, diritto che unisce tutte le persone, al di là di ogni differenza di pensiero. Per dare alla via un abito autunnale, i partecipanti potranno, insieme, cambiare i fiori della strada, con attrezzi forniti dai residenti e partecipare ad un momento conviviale, portando per la tavola comune, cibo e bevande.

Mario Zamorani: “Alan Fabbri fugge, non risponde, fino a quando?”

Da: +Europa Ferrara

Oggi, 30 settembre, per la seconda volta ho protocollato una lettera al sindaco Alan Fabbri. Uguale a quella protocollata il giorno 11 settembre e alla quale non ha risposto. D’ora in poi ripeterò la stessa domanda ogni settimana, almeno fino a quando deciderà di rispondere.
Testo:
Al sig. sindaco Alan Fabbri
In data 11 settembre 2019 ho protocollato una lettera a lei indirizzata (Prot. 111247, 11.09.19) ma non ho avuto risposta.
Testo ripetuto per la seconda volta
Gentile sig. sindaco, la mattina di sabato 7 settembre 2019 ho fotografato un tavolo di iniziativa politica della lega a Ferrara sotto il volto del cavallo.
Come è noto quel luogo è vietato ai partiti politici anche nelle vicinanze del Volto, ed è utilizzabile, in presenza di determinate procedure, solo per associazioni culturali, no profit, ecc.
Quindi le chiedo se intende assumere iniziative di qualsiasi genere nei confronti di chi, come segnalo, ha assunto un comportamento illegale.
Se sì vorrei sapere quali azioni intende mettere in atto per stigmatizzare o sanzionare il comportamento sopra descritto. Al fine di ripristinare, seppur tardivamente, la legalità e al fine di evitare il ripetersi in futuro di analoghi comportamenti scorretti e illegali.
Grazie.

Coldiretti: grande successo per il “Villaggio di Bologna”

Da: Coldiretti Ferrara

Soddisfazione per una manifestazione che ha attirato l’attenzione di centinaia di migliaia di visitatori nel centro della città capoluogo dell’agroalimentare nazionale e che ha visto attivamente coinvolta anche Coldiretti Ferrara.

Il bilancio della tre giorni di iniziative durante il Villaggio Coldiretti a Bologna dello scorso week end è estremamente positivo, sia in termini di persone che hanno “scoperto” l’agricoltura Made in Italy e le sue eccellenze alimentari, sia di incontri e confronti pubblici con le massime istituzioni amministrative e politiche.
Dai Ministri dell’Agricoltura e dello Sviluppo Economico, al premier Conte, al presidente della Regione, al segretario della lega, Salvini e tanti altri che sul palco in piazza VIII Agosto sono stati interpellati sui temi del settore agricolo ed agro alimentare, dalla invasione degli insetti alieni (in primis la cimice asiatica), all’incombere dei dazi USA, al pericolo aumento carburanti ed IVA, passando per le questioni ambientali, climatiche, normative, di tutela delle vere produzioni italiane, per le quali occorre garantire l’origine e con essa tutto il patrimonio di investimenti, di lavoro e di sviluppo che significa il fare impresa in Italia, con tantissime difficoltà e sempre meno redditività, ma con la grande soddisfazione di produrre eccellenze.
Eccellenze da valorizzare, difendere, far conoscere ed apprezzare in una visione che necessariamente deve essere di filiera e di un contesto positivo e propositivo tra tutti gli attori economici ed istituzionali.
“I seicentomila visitatori al nostro Villaggio – chiosa il presidente di Coldiretti Ferrara, Floriano Tassinari – sono un numero importante e soprattutto testimoniano l’interesse dei cittadini per i nostri prodotti, per il nostro modello di agricoltura, attenta sempre di più al territorio, all’ambiente, alla salute, alla sicurezza, alla salubrità. Il Villaggio è stato l’occasione per mettere in luce il vero Made in Italy che non riguardo solo gli agricoltori ma tutti i cittadini, di qualunque età, che hanno potuto conoscere alcuni dei tanti aspetti dell’attività agricola, che oltre a produrre il cibo è un presidio sul territorio e garanzia di tutela della salute e sicurezza, oltre che custodi di tradizioni e valori che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni”.
Soddisfazione anche per le aziende ferraresi che hanno partecipato al grande Mercato di Campagna Amica sulla Montagnola: dall’Aglio del Nonno con aglio di Voghiera DOP, alla Società AI, che ha proposta anche l’Aglio Nero, alla Corte dei Sapori con i salumi tipici ferraresi, a Riso Jolanda ed alle proposte innovative di Sebastiano Tundo con quinoa made in Fe e la società Corte Frazza, con prodotti freschi di stagione e trasformati come miele e chiocciole pronte per il consumo come prelibato ragù pronto all’uso: per tutti curiosità e grande apprezzamento per i prodotti in vendita, con la necessità di rifornire a più riprese le scorte.
“Questo nostro modo di porsi in relazione con i cittadini – conclude il direttore di Coldiretti Ferrara, Roberto Palù dimostra ancora una volta la capacità della nostra organizzazione di saper parlare ai consumatori, alla società civile e di saper porre con credibilità, reputazione ed autorevolezza le questioni di interesse per il nostro settore direttamente alle istituzioni, senza troppi filtri, in una piazza gremita, dove ognuno ha potuto rendersi conto degli impegni presi di fronte ai problemi che stiamo vivendo e che hanno necessità di soluzione e di prospettiva di lungo termine: dal supporto ad eventi eccezionalmente negativi come quest’anno, alla richiesta di attenzione vera al settore, ad accordi internazionali che non devono più vedere l’agricoltura come merce di scambio, a progetti di filiera sostenuti ad ogni livello per consentirci di competere sui mercati e di far apprezzare e riconoscere anche economicamente il grande valore e la grande qualità del nostro Made in Italy, al riconoscimento di un modello di sviluppo che guarda avanti e coniuga le nuove tecnologie con le conoscenze e le tradizioni. Questo hanno potuto vedere anche i nostri 1.600 associati che nei tre giorni hanno fatto visita al Villaggio, dove anche la nostra struttura è stata ben presente con una cinquantina di persone, assolvendo ad una serie di funzioni che hanno contribuito al grande successo bolognese, dai presidi per la sicurezza, alle animazioni all’Agriasilo, al Villaggio delle Idee dei Giovani, ai workshop, all’organizzazione degli eventi dei tre giorni”

 

teatro-comunale-di-ferrara

Madre Courage e i suoi figli – Teatro Comunale di Ferrara

Da: Istituto Gramsci Ferrara

Società per Attori – Fondazione Teatro Metastasio di Prato
in collaborazione con Napoli Teatro Festival
Maria Paiato in “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht
Traduzione Roberto Menin
Regia e drammaturgia musicale Paolo Coletta
Scene Luigi Ferrigno
Musiche Paul Dessau

cartolina paiato

Uno spettacolo visionario, in cui i celebri songs di Brecht e la musica di Paul Dessau sono trasformati in una travolgente sequenza di brani dallo stile eclettico — dal suono classicocontemporaneo all’elettronica — con l’intento di non tradire la forza dirompente che quelle musiche ebbero in epoca espressionista. Al centro di tutta l’azione, Maria Paiato è Anna Fierling — detta Courage — che, affiancata da 10 attori, in un presente al di là del tempo e dello spazio, attraversa la Storia, oscillando ogni volta tra guerra e pace.

Presentazione

Il calendario delle presentazioni di Ottobre presso la libreria Ibs+Libraccio

Da: Organizzatori

Lunedì 7 ore 18:00
Alberto Alberici
Ero
Minerva
Dialoga con l’autore Giulio Felloni

Mercoledì 9 ore 17:00
Uno sguardo al cielo presenta
Dina Galli e Francesca Mantovani
Lavoro sociale e migrazioni.
Il ruolo delle reti dei servizi
Junior
Introduce Paola Bastianoni.
Dialoga con le autrici Stefano Ravaioli

Venerdì 11 ore 18:00
Diego Marani
Il ritorno di San Giorgio
La nave di Teseo
Dialoga con l’autore Luca Traini

Venerdì 11 ore 20:00
Gruppo di lettura Due pagine prima di dormire
Lorenzo Mazzoni
Il muggito di Sarajevo
Spartaco
Libro in lettura condivisa
<> di Lorenzo Marone Feltrinelli

12 e 13 ore 10.30, 12.00, 15.00, 16.30
In collaborazione con Feshion Eventi
Lezione di divinazione
A Scuola di Magia
Il Mistero della Camera dei Segreti

Sabato 12 ore 18:00
Guido Barbujani
Sillabario di genetica per principianti
Bompiani
Dialoga con l’autore Andrea Pugiotto

Martedì 15 ore 17:30
Carlo Formenti
Il socialismo è morto, viva il socialismo!
Dalla disfatta della sinistra al momento populista
Meltemi
Dialogano con l’autore Carmine Morciano e Riccardo Forni

Mercoledì 16 ore 18:00
Eraldo Baldini
La palude dei fuochi erranti
Rizzoli
Dialogano con l’autore Silvia Cavicchi e Riccardo Vaccari

Gli altri eventi di Ottobre:

Il 4 ottobre 2019 sarà inaugurata a Ferrara la targa dedicata al grande Lucio Dalla

Da: Ferrara Buskers Festival

Il 4 ottobre 2019 alle 18.00 sarà inaugurata in Piazzetta San Michele di Ferrara la targa dedicata al grande musicista che 30 anni fa a sorpresa suonò il clarinetto in stile buskers. Parteciperà anche Andrea Faccani, Presidente della Fondazione Lucio Dalla.

Sarà inaugurata venerdì 4 ottobre 2019 alle 18.00 in Piazzetta San Michele a Ferrara (adiacente Piazzetta Schiatti), nello stesso luogo in cui suonò il suo clarinetto, una targa con la scritta “Qui suonò Lucio Dalla il 22 agosto 1989 durante il Ferrara Buskers Festival®”, un ricordo d’onore semplice ed informale.

Era il pomeriggio del 22 agosto del 1989 e il Ferrara Buskers Festival®, Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, era nato solo da due anni. Lucio Dalla volle rendergli omaggio, mettendosi spontaneamente a disposizione, offrendo la sua arte al pubblico casuale, tagliando ogni distanza creata dal palco o dai riflettori della tv, proprio come un vero busker, in un momento storico in cui non esistevano eventi di questo tipo. Si esibì a sorpresa con il chitarrista Jimmy Villotti insieme al Trio Blues Jeans.

Lucio Dalla aveva incontrato per la prima volta Stefano Bottoni, Ideatore e Direttore Artistico del Ferrara Buskers Festival®, nella sua Officina da fabbro e rimase colpito dalla sua idea, quella di creare una città in cui poter liberamente suonare per strada, tanto da voler sperimentare lui stesso, chiamando personalmente Stefano al telefono, aiutando così la manifestazione a crescere come eccellenza culturale.

All’inaugurazione della targa saranno presenti il Presidente della Fondazione Lucio Dalla Andrea Faccani, alcuni “amici musicisti” di Bologna, la sua vocalist Iskra Menarini, Franz Campi, Stefano Fucili, il Sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il Direttore Artistico e Ideatore Stefano Bottoni e la Presidente dell’Associazione Ferrara Buskers Festival® Rebecca Bottoni.

Per scaricare immagini in alta risoluzione:
http://ellastudio.it/comunicato-stampa/qui-suono-lucio-dalla-il-22-agosto-1989-durante-il-ferrara-buskers-festival/
Password: ellastudio
Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival®
Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara
Tel. 0532249337
Fax. 0532207048
r.bottoni@ferrarabuskers.com
Sito web: www.ferrarabuskers.com
Ufficio stampa -> http://www.elladigital.it

Mercoledì 2 ottobre i controlli della provincia sul ponte del Po di Stellata-Ficarolo

Da: Ufficio Stampa Città di Bondeno (Ferrara)

Stefano Ansaloni: «Inauguriamo in questa occasione un nuovo servizio informativo su Twitter, per aggiornare in diretta sulla variazione alla viabilità»
 
Bondeno (Ferrara), 30-09-2019.
Le attese prove di carco per verificare le condizioni del ponte che collega Stellata e Ficarolo si svolgeranno mercoledì 2 ottobre (dalle ore 8 alle 17). Per informare della temporanea chiusura del ponte sul Po, la Polizia municipale dell’Alto Ferrarese svolgerà in questi giorni una massiccia operazione di comunicazione, fatta di volantini, porta a porta, ma anche di utilizzo dei social-network. «Questo nuovo metodo – spiega il comandante della Polizia municipale, Stefano Ansaloni – servirà per cercare di arrivare capillarmente a tutti, con un nuovo sistema di “Pm Informa” che passerà anche da Twitter, seguendo in diretta la chiusura della strada e le informazioni riguardanti la viabilità alternativa». Un percorso che va ad inserirsi nella sperimentazione già cominciata da alcuni anni, per esempio in occasione di “#PldiNotte”, che serve ad informare i cittadini sui controlli e le attività degli agenti. Stavolta, l’informazione sarà maggiormente centrata sulle informazioni di servizio per l’utente e rappresenta in un certo qual senso un anno “zero”, rispetto ad una campagna informativa integrata che dovrebbe riproporsi periodicamente. Un’ordinanza della Provincia di Ferrara (la determinazione 1676 del 26 settembre) prevede intanto, per mercoledì 2 ottobre, l’interruzione temporanea del traffico sul ponte che insiste sulla Sp 18/A. Chiusura che si renderà indispensabile, in coincidenza con le prove di carico, per «garantire un ordinato svolgimento dei lavori, affinché gli stessi – comunica la Provincia nella sua determinazione n. 1676 – non arrechino pericolo per la sicurezza della circolazione». La Provincia di Rovigo collaborerà alle operazioni, compresa la predisposizione della segnaletica in loco e dei segnali di deviazione della circolazione stradale. Le verifiche statiche sulla portata del ponte si sono rese necessarie dopo varie segnalazioni (non ultima un’interrogazione presentata in consiglio provinciale) che hanno portato all’attenzione lo stato dei piloni, in cui risulta evidente il fenomeno del distacco in vari punti di calcestruzzo, tale da lasciare scoperte le armature in ferro della struttura. Le verifiche sono state accolte positivamente dal sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, il quale ha incontrato il suo omologo di Ficarolo, Fabiano Pigaiani, durante le scorse settimane. Entrambi preoccupati dal transito di trasporti eccezionali sulla via di comunicazione, per la quale ora si attendono i risultati delle verifiche. Intanto, si approfitterà di questo banco di prova per verificare la stessa campagna informativa integrata (fatti di mezzi tradizionali e social-network) che la Polizia municipale dell’Alto Ferrarese metterà in campo, per informare in tempo reale i cittadini.

Successo per gli aquiloni all’agriturismo “La Florida”

Da: Ufficio del Sindaco Comune di Bondeno

Decine di bambini intenti a creare gli aquiloni e per tutti una “merenda deco”. Presenti anche i banchi del mercato degli agricoltori itinerante.
 
Bondeno (Ferrara), 30-09-’19.
Decine di bambini divertiti, in una giornata insolitamente “estiva” per il periodo. Due fattori che hanno contribuito al grande successo della giornata degli “aquiloni” svoltasi all’agriturismo La Florida. Una giornata che ha messo insieme, in realtà, diversi ingredienti risultati vincenti: dai banchi della Festa dell’Agricoltura itinerante, alla particolare merenda “Deco” che è stata offerta ai giovani partecipanti nel corso delle operazioni di creazione degli aquiloni. L’associazione Arma Aeronautica, con i suoi volontari, ha aiutato i bambini a fare volare i loro aquiloni, proseguendo una tradizione ludica che era cominciata ormai tanti anni fa in un’analoga kermesse organizzata al parco urbano. Lo scenario, stavolta, è stato quello dei vialetti limitrofi alla fattoria didattica de La Florida, ma il risultato alla fine è servito a fare passare anche un messaggio incentrato sulla salute e una corretta nutrizione: «L’occasione è stata quella di promuovere tra i più piccoli e tutti i partecipanti l’idea di una merenda con prodotti “Deco” ed a chilometro “zero” – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e il vicesindaco Simone Saletti –. Un concetto che abbiamo voluto rilanciare in questa occasione, ma che ci piacerebbe sviluppare ulteriormente in futuro, coinvolgendo sempre di più genitori e scuole». La festa è risultata una ghiotta occasione anche per i “più grandi”, però, i quali hanno potuto prendere parte ad un aperitivo con la degustazione di vini del territorio, a cura di Wine Meeting Er, una delle start-up nate di recente sullo slancio dei bandi comunali per le nuove imprese.

“Città del Ragazzo” – Inaugurati i corsi per l’anno formativo 2019/2020

Da: Edizioni La Carmelina

La sede principale della “Città del Ragazzo” di Ferrara di Viale Don Calabria 13 e la sede staccata di Cento di Via della Canapa 14, hanno ufficialmente inaugurato i nuovi corsi di istruzione e formazione professionale previsti per l’anno formativo 2019/2020.
Antonio Marchini, il direttore della sede ferrarese del Centro Studi Opera Don Calabria, ha accolto i nuovi alunni insieme alle loro famiglie in una calda mattina settembrina.
Senza nascondere l’emozione per l’inizio del nuovo anno formativo e l’avvio all’ossidante collaborazione con l’organico della scuola e con le “aziende madrine” locali che sostengono i progetti formativi dell’istituto, ha riconfermato con entusiasmo i corsi di operatore meccanico ed operatore del punto vendita ed ha annunciato l’avvio di un nuovo corso, quello di operatore del magazzino merci.
«Ogni corso è finalizzato ad una specifica preparazione formativa e professionale degli allievi. Insieme ai corsi di operatore meccanico e di operatore del punto vendita, fiore all’occhiello di entrambe le sedi della “Città del Ragazzo”, anche l’avvio del corso di operatore del magazzino merci risponde ad una domanda del mercato del lavoro ben precisa. Al termine delle preparazione teorica e dello stage nelle aziende che collaborano con il nostro istituto, l’operatore sarà in grado di stoccare e movimentare le merci in magazzino, sulla base del flusso previsto ed effettivo degli ordini, spedizioni e consegne e di registrare i relativi dati informativi».
L’adeguata preparazione dei futuri operatori del magazzino merci sarà affidata al modello didattico della “simulazione d’impresa”, innovativo strumento formativo che contraddistingue il Centro Studi Opera Don Calabria a livello europeo e che offre allo studente la possibilità di essere inserito in un contesto del tutto equivalente a quello aziendale.
Prima di congedarsi e di rivolgere ai presenti l’augurio per un fruttuoso anno formativo, Antonio Marchini ha aggiunto:«La preparazione formativa e professionale degli studenti costituiscono la nostra prerogativa. Continueremo a seguire i ragazzi con zelo e determinazione anche dopo la loro qualifica e avremo la cura di offrire loro gli strumenti necessari per un tempestivo inserimento nel mondo del lavoro».

Inaugurazione mostra Cestari in biblioteca

Da: Ufficio stampa Città di Bondeno (Ferrara)

Francesca Aria Poltronieri: «Spazio sempre più a misura di cittadino, con orari flessibili e nuovi servizi per la comunità»
 
Bondeno (Ferrara), 30-09-2019.
«Grovigli di ombre, luci e forme  che si incontrano percorrendo un labirinto in un campo di mais come metafora del disorientamento della città, hanno dato origine ad una serie di immagini e dipinti su carta, nel formato quadrato “Polaroid” come le istantanee di un turista,  con il pensiero rivolto al romanzo di Italo Calvino Le città invisibili ». La complessità dell’installazione artistica di Gianni Ceatari è riassunta in queste poche parole, che sono servite per introdurre la prima esposizione allestita da domenica scorsa in biblioteca “L. Meletti”, con un titolo suggestivo: “Contemplare affascinati la propria assenza”. Cosa attenderà gli utenti del plesso bibliotecario? Una serie di opere su carta, che rappresentano «un primo segno del nuovo corso del nostro polo culturale – dice l’assessore alla cultura, Francesca Aria Poltronieri – che è rivolto (con le sue aperture estese a tutti i giorni della settimana) a giovani e adulti. Offrendo maggiori opportunità, flessibilità e servizi all’utenza». Venendo nello specifico all’esposizione di Cestari, il suo progetto presuppone «le proprie esplorazioni;  di espressione, immagini, media e approccio. Mentre queste opere spesso includono frammenti di testo e parole, la loro incompletezza nel contesto delle immagini a l’evidenziare il suo fascino per l’ineffabile e il misterioso», riporta l’esperto Paul Bright presentando il catalogo. La mostra potrà essere visitata nella biblioteca di via dei Mille n. 8 fino al prossimo 3 novembre.

“The Rider” – 1 e 2 ottobre al cinema Boldini

Da: Arci Ferrara

Martedì 1° ottobre – in versione doppiata in italiano – e mercoledì 2 ottobre alle ore 21 – in versione originale sottotitolata in italiano – verrà proiettato al Cinema Boldini il film “The Rider” della regista Cloé Zhao. Ingresso 5€

Nella riserva di Pine Ridge, nel South Dakota, Brady Blackburn addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare. Una brutta caduta lo ha disarcionato per sempre, sfondandogli il cranio in maniera quasi fatale. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti. Ma un cowboy non può stare a lungo lontano dai suoi cavalli e Brady è determinato a ritornare in sella il prima possibile, nonostante sappia che il rodeo lo esporrebbe a grandi rischi e una seconda caduta potrebbe comportare lesioni con conseguenze gravissime. Brady si ritroverà quindi di fronte a un bivio: dedicarsi alla guarigione e alla sua famiglia o rischiare tutto per fare ciò che meglio rappresenta la sua vita, correre a cavallo.

La regista Chloé Zhao, cinese traslocata a New York, racconta un’epopea biografica: la storia del ventenne Brady, cowboy Lakota Sioux nato e cresciuto nella riserva Pine Ridge, che deve reinventarsi a causa di un incidente. Riparato con una placca di metallo, quella ‘toppa’ in testa gli impedisce di tornare in sella e di corrispondere all’immagine ideale del cowboy. Il giovane rappresenta una comunità di “cavalieri” costituitasi attorno alla passione per i cavalli, che nonostante la carnagione chiara, sono nati e cresciuti nella riserva e sono sia Oglala Lakota Sioux che cowboy. Indossano cappelli piumati per onorare la loro discendenza Lakota – cowboy indiano – una vera e propria contraddizione americana. La regista li ha osservati a lungo prima di comporre una ballata centrata su Brady e inscritta nella tradizione western, dove gli attori, non professionisti, interpretano personaggi conformi al loro vissuto.

Muovendosi intorno a un materiale documentario, The Rider è una lenta presa di coscienza di un ragazzo in simbiosi con la natura e con la storia di una terra marcata dal massacro dei Sioux (1890).

“Abbiamo fatto in modo che le riprese, pur di scene reali, avessero un taglio cinematografico per far sì che la realtà entrasse perfettamente a far parte della narrazione. Attraverso il viaggio di Brady, sia dentro che fuori dallo schermo, spero di esplorare la nostra cultura riguardo alla mascolinità e di offrire una versione più sfumata del classico cowboy americano. Voglio anche far vedere un ritratto autentico del ruvido, onesto e bellissimo cuore dell’America che amo e rispetto profondamente”. (Chloé Zhao)

Seminario nazionale Upi a Ferrara in Castello Estense

Da: Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

“Orientamenti per la gestione del personale nelle Province”, è il titolo del seminario nazionale che Upi (Unione delle Province d’Italia) ha organizzato a Ferrara lunedì 30 settembre, nella sala dei Comuni in Castello Estense.
Dopo il saluto di benvenuto della presidente della Provincia di Ferrara, Barbara Paron, ha introdotto e coordinato i lavori Piero Antonelli, direttore generale dell’associazione che raggruppa e rappresenta le 76 Province italiane.
“Occorre una revisione profonda della legislazione sulle Province”, ha detto il direttore nazionale Upi citando un recente pronunciamento in merito del procuratore generale della Corte dei Conti. “Una revisione – ha insistito – che deve andare dalle funzioni, alle risorse disponibili e, soprattutto, all’organizzazione del personale, superando i limiti assunzionali attuali e omogeneizzando la disciplina delle Province a quella dei Comuni e delle Regioni”.
Gli interventi che si sono succeduti nella mattinata hanno trattato i Piani di riassetto organizzativo, le facoltà di assunzione e le spese per il personale. Un tema di perdurante attualità, dopo la legge Delrio che nell’aprile del 2014 ha ridimensionato funzioni e compiti delle Province e in previsione di un loro rilancio visto l’esito referendario del dicembre 2016, che, per volontà popolare, le ha confermate come livello istituzionale di rango costituzionale.
In questa sessione dei lavori si sono succeduti al microfono Carlo Rapicavoli, direttore generale della Provincia di Treviso, Gaetano Palombelli, responsabile del personale Upi, Elena Brandolini, della Corte dei Conti e Roberta Fusco, di Igop-Rgs.
“Costituzione e utilizzo dei fondi risorse decentrate e contrattazione integrativa territoriale”, è stato invece il titolo della sessione pomeridiana dei lavori, alla quale hanno preso parte Valentina Lealini, dirigente della Provincia di Ferrara, Giuseppe Canossi, esperto del Comitato di settore enti locali, e Agostino Bultrini di Anci.

Bernard Stiegler e la società automatica (6 ottobre, Festival Internazionale di Ferrara)

Da: Organizzatori

Domenica 6 ottobre 2019 – ore 14:00
La società automatica di Bernard Stiegler

L’autore dialoga con:
Evgenij Morozov – giornalista e scrittore bielorusso
Pierfrancesco Romano – caporedattore di “Internazionale”
Festival Internazionale, cortile del Castello Estense – Ferrara

In occasione dell’uscita del volume di Bernard Stiegler La Società automatica, Meltemi, 2019
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

L’automazione integrata è il risultato principale di quella che viene chiamata «l’economia dei dati». Organizzando processi di feedback alla velocità della luce (attraverso i social network,oggetti comunicanti, chip RFID, sensori, azionatori, calcoli intensivi su dati di massa chiamati big data, smart city e robot di ogni tipo) tra consumo, marketing, produzione, logistica e distribuzione, la reticolazione generalizzata implica un drastico declino dell’occupazione in tutti i settori – dagli avvocati agli autisti, dai medici ai magazzinieri – e in tutti i paesi.

L’automazione completa e diffusa fu largamente anticipata – in particolare da Karl Marx nel 1857, da John Maynard Keynes nel 1930, da Norbert Wiener e Georges Friedmann nel 1950, e da Georges Elgozy nel 1967. Tutti questi pensatori vi vedevano la necessità di un cambiamento economico, politico e culturale radicale. È giunto il momento di questo cambiamento.

Di tali argomenti dibatteranno al Festival Internazionale di Ferrara domenica 6 ottobre alle ore 14:00, il filosofo Bernard Stiegler, autore del saggio La Società automatica (Meltemi, 2019), che verrà presentato ed illustrato in tale ambito, il giornalista e scrittore bielorusso Evgenij Morozov e il caporedattore di “Internazionale” Pier Francesco Romano.

L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri “omaggio a Leonardo” Mondo Macchina e Mondo Vivente, organizzati da Ambasciata di Francia in Italia e Institut français Italia.

Bernard Stiegler è un filosofo francese tra le voci più interessanti e brillanti del pensiero contemporaneo. La sua riflessione si concentra sul tempo presente, sulle trasformazioni sociali, politiche, economiche e psicologiche innescate dallo sviluppo tecnologico (Dans la disruption: Comment ne pas devenir fou ?, Les liens qui libèrent éditions, 2016). Fondatore del gruppo di ricerca Ars industrialis, dal 2006 dirige l’Istituto di ricerca e innovazione del Centro Pompidou a Parigi. Tra i libri pubblicati in Italia: Ecografie della televisione (Raffaello Cortina Editore, 1997), Platone digitale. Per una filosofia della rete (Mimesis, 2015).

Festival Internazionale a Ferrara: Teatro in carcere – testimonianze dirette#2

Da: Balamòs Teatro

5 Ottobre 2019, ore 15.00, centro Teatro Universitario di Ferrara, via Savonarola 19, ingresso libero

Anche per il prossimo festival Internazionale – che si svolgerà a Ferrara il 4, 5, 6 Ottobre 2019, Balamòs Teatro in collaborazione con il Centro Teatro Universitario di Ferrara (CTU), il Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e la rivista “Teatri delle diversità”, propone una iniziativa dal titolo “Teatro in carcere: testimonianze dirette#2. Da Palermo a Pistoia, dall’ Indonesia e dall’Albania a Saluzzo, da Napoli a Parma, dalla Romania e dal Marocco a Venezia”. Attori detenuti ed ex detenuti raccontano la loro esperienza di teatro in carcere affiancati dai loro registi: Gianfranco Pedullà dal carcere di Pistoia con l’ex detenuto Vincenzo Infantino, Grazia Isoardi dal carcere di Saluzzo con i detenuti Anam Hoirul ed Erion Hoxhaj, Carlo Ferrari dal carcere di Parma con il detenuto Antonio Frasca, e Michalis Traitsis con l’ex detenuta Luminiza Gheorghisor e la detenuta Nawal Boulahnane.

L’incontro sarà moderato da Valeria Ottolenghi (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro).

L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, la rivista Teatri delle Diversità, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, il Centro Teatro Universitario di Ferrara, e sostenuta dal MiBAC e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. In sala sarà allestita una mostra fotografica di Andrea Casari, dal progetto “Passi Sospesi” di Balamòs Teatro negli Istituti Penitenziari di Venezia.

A organizzarla sarà Balamòs Teatro, che ha organizzato anche le iniziative su teatro in carcere nelle edizioni 2012 (Teatro in Carcere oggi in Italia: esperienze, metodologie, riflessioni), 2013 (La cultura ci rende migliori? Dialogo sul teatro in carcere), 2014 (Etica ed estetica del teatro in carcere), 2015 (Teatro in Carcere: dentro e oltre i confini), 2016 (Lo sguardo del cinema sul carcere), 2017 (Teatro in carcere: testimonianze dirette#1, Salvatore Sasà Striano), 2018 (Il teatro delle differenze – teatro nelle scuole, teatro in carcere, teatro e disagio).

info: 328 8120452, info@balamosteatro.org

Evento Unione Avvocati Europei a Ferrara il 4.10.2019

Da: La Commissione Diritto Tributario Unione Avvocati Europei

La commissione Diritto Tributaria dell’Unione Avvocati Europei (Uae) ha organizzato per il giorno 4 ottobre 2019 dalle ore 14.30, presso la sala conferenze Icos Spa, in Ferrara, via Mons. Maverna n. 4, il convegno dal titolo “La riforma della Giustizia Tributaria e le Esperienze Europee”.

Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Ferrara per la formazione continua degli avvocati con 4 crediti formativi e sarà l’occasione per fare il punto sulle proposte di riforma della Giustizia Tributaria assieme all’autorevole opinione del Prof. Avv. Maurizio Villani di Lecce e per discutere dell’impatto della Diritto Europeo nel campo del diritto tributario con l’intervento dell’Avv. Dario Marsella di Lecce (presidente della commissione di Diritto Tributario UAE).
Nella seconda parte della giornata l’Avv. Paolo Polastri del Foro di Modena e con studio anche in Cento (Fe), illustrerà il Processo Tributario Telematico, entrato in vigore obbligatoriamente il 1 luglio scorso.
Concluderà il Convegno l’Abogado Gustavo Yanes Hernandez di Madrid che illustrerà la legislazione processuale tributaria spagnola e le opportunità per le imprese italiane attualmente presenti in Spagna.
Interverranno in apertura anche il Sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il Presidente dell’Unione Avvocati Europei Avv. Gabriele Donà di Padova e la Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati, Sezione di Ferrara, Avv. Gloria Cuoghi.
Per la partecipazione è necessario iscriversi presso il sito internet della Fondazione Forense Ferrarese.

Incontro Rete dei cittadini della città di Ferrara

Da: Organizzatori

Il Nucleo operativo della Rete dei cittadini invita tutta la cittadinanza ferrarese a un incontro giovedì 3 ottobre alle ore 19.00, presso la Sala macchine di Factory Grisù, per un confronto sui seguenti temi:
ufficializzazione del nome della rete;
prossimi passi: iniziativa di primavera, referenti tematici e comunicazione;
proposta di incontro con la nuova amministrazione;
azione collettiva di giardinaggio urbano in Via Zemola – Sabato 5 ottobre dalle 11 alle 13.
Seguiranno uno spazio libero per riflessioni e un momento conviviale di condivisione di cibo e bevande.
L’invito è esteso a tutti coloro che fanno parte della Rete e a quanti vogliono conoscere questo percorso. 

Movimento Cristiano Lavoratori su “Suicidio Assistito”

Da: Organizzatori

Il Movimento Cristiano Lavoratori, nella figura del Vicepresidente Nazionale Carlina Valle, commenta con preoccupazione la sentenza della Corte Costituzionale che apre al suicidio assistito. “E’ triste constatare come, ancora una volta, la Corte Costituzionale si sia sostituita ad un parlamento sempre più latitante nella battaglia in difesa dei valori cristiani. Quello della politica italiana è un silenzio assordante e pavido, tipico di una classe dirigente che sembra dare la priorità esclusivamente a temi che portano un tornaconto elettorale. La difesa della vita non genera voti ed allora il parlamento preferisce non legiferare. E’ sconcertante.” Il Movimento Cristiano Lavoratori spiega nel dettaglio le ragioni della propria contrarietà al suicidio assistito: “Come evidenziato dal Presidente della Cei Gualtiero Bassetti ritengo non sia giusto che un dottore tolga la vita ad un paziente. Viviamo in un’epoca che spaccia per progresso la perdita dell’identità valoriale. Uteri in affitto, legalizzazione delle droghe, eutanasia ed altro sono facce diverse della stessa medaglia, battaglie che puntano a privare gli individui della propria identità rendendoli soggetti dissolti in una società in cui tutto vale il contrario di tutto e non ci sono più punti di riferimento. Stiamo perdendo di vista il rispetto per la vita stessa e questo coinciderà con l’inizio di un’involuzione culturale, valoriale e sociale che condurrà a conseguenze drammatiche.” In conclusione il Movimento Cristiano Lavoratori lancia un appello al mondo cattolico: “Le prese di posizione durissime ed inequivocabili sia di Papa Francesco che della Cei non lasciano margini a dubbi e tentennamenti. I cattolici hanno l’obbligo morale di far sentire la propria voce in merito ad una questione importante quanto questa. Noi lo facciamo ora e lo faremo anche in futuro. E’ una promessa”.

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