Giorno: 8 Ottobre 2019

Le “Giornate Fai d’Autunno” compiono otto anni e sono più vitali che mai

Da: Organizzatori

Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate
e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il Paese. Un fine settimana unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà 260 città, coinvolte a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre.

Due giorni per sfidare la capacità degli italiani di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia, selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi. Saranno tantissimi i giovani del FAI ad accompagnare gli italiani lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo ai visitatori, nella scoperta di luoghi inediti e straordinari che caratterizzano il nostro panorama. Itinerari che vedranno l’apertura di palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei e interi borghi.

Le Giornate FAI d’Autunno sono, quindi, l’opera collettiva dei nostri ragazzi, il risultato della forza delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali dell’Infinito: Giacomo Leopardi. Per questo l’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia.

Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2,00 a 5,00 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Durante le Giornate FAI d’Autunno per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta – a questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29,00 euro anziché 39,00 – saranno riservate aperture prioritarie salta coda. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre.

L’edizione 2019 delle Giornate FAI d’Autunno è possibile grazie all’importante contributo di UBI Banca, prezioso sponsor dell’evento e vicino al FAI dal 2012, che in quest’occasione aprirà per la prima volta al pubblico due palazzi storici a Milano e a Chieti.

L’ottava edizione delle Giornate FAI d’Autunno si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, di tutte le Regioni e le Province Autonome e di Responsabilità Sociale Rai. Con la media partnership di TG1, RAI TGR, RAINEWS24, che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare.

Un grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni, 94 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 2 Gruppi FAI ponte tra culture.

A Ferrara sarà aperta “Casa Minerbi dal Sale” in via Gioco del Pallone 23, dove usufruendo di un ingresso privato generosamente concesso da Rossella Minerbi, attraverso un bel giardino si entrerà nello storico edificio che oggi è di proprietà in parte del Comune di Ferrara e in parte della Sovrintendenza ringraziando entrambe per l’apertura straordinaria concessa.
A gruppi i cittadini potranno accedere, con orario continuato senza prenotazione dalle 10 alle 17,30, per visite guidate da Alunni Ciceroni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G.B. Aleotti” appositamente preparati dalle docenti Paola Di Stasio e Chiara Tegazzini per i ragazzi un progetto formativo di cittadinanza attiva e una costruttiva esperienza di vita.

Nella Palazzina ex Mof un punto di ascolto per gli ‘Azzerati Carife’

Da: Ufficio Stampa – Comune di Ferrara

Le Associazioni che hanno aderito all’organizzazione del punto di ascolto “azzerati” alla Palazzina Ex Mof (Corso Isonzo – Ferrara), attiveranno il servizio da mercoledì 16 ottobre 2019 dalle 8,30 alle 13 per tre mesi (ricevimento solo nella giornata di mercoledì).

Ferrara, 1 ottobre 2019 – Sarà ospitato, gratuitamente, in una sala al piano terra della Palazzina ex Mof di corso Isonzo, il punto di ascolto per i cosiddetti ‘Azzerati Carife’, gestito dalle Associazioni Lega Consumatori Ferrara, Federconsumatori Ferrara e Adiconsum Ferrara. Lo sportello, come disposto dalla Giunta, sarà aperto nelle sole giornate del mercoledì mattina nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2019, dalle 8,30 alle 13, e fungerà da punto di accoglienza e informazione aperto a qualsiasi cittadino interessato e non ai soli soci e membri delle tre associazioni.

L’iniziativa si inserisce sul solco delle ‘Linee programmatiche del Mandato del Sindaco’, nelle quali è evidenziato che occorre ricreare le condizioni di rilancio dell’economia locale, gravata anche dalla gestione della vicenda Carife, al fine di ricollocare la città all’interno di un sistema regionale e nazionale in cui si possano sviluppare tutte le potenzialità che l’identità cittadina esprime.

In più occasioni l’Amministrazione comunale ha incontrato le associazioni che si sono attivate a tutela degli ‘azzerati Carife’ per sostenere, come segno tangibile di vicinanza e di sostegno del Comune di Ferrara alla cittadinanza e per promuovere tutte le iniziative che concretamente si possono attuare e che sono finalizzate all’ottenimento del rimborso stabilito per gli azionisti e obbligazionisti dell’ex Carife, mediante accesso al FIR (Fondo di Indennizzo Risparmiatori). Le tre associazioni cittadine hanno quindi aderito alla volontà del Comune di creare un punto di ascolto aperto a tutti i ferraresi e non solo che siano stati danneggiati dalla vicenda Carife.

Matteo Musacci è il nuovo presidente nazionale dei Giovani Imprenditori della Fipe Confcommercio

Da: Ufficio Stampa Ascom Ferrara

Ristoratore ferrarese classe 1986, rimarrà in carica 5 anni: “Per misurarsi con la new economy serve un ricambio generazionale”

Roma, 8 ottobre 2019 – Questa mattina l’assemblea dei Giovani imprenditori di Fipe – Federazione italiana dei pubblici esercizi – ha rinnovato i propri vertici, eleggendo il nuovo presidente e i membri del Consiglio direttivo.
A guidare l’associazione per i prossimi 5 anni sarà Matteo Musacci, ristoratore ferrarese classe 1986, fino a questo momento presidente della Federazione italiana dei pubblici esercizi di Ferrara e dell’Emilia Romagna e componente della giunta di presidenza di Fipe a livello nazionale.
Al momento del voto Musacci ha raccolto 30 preferenze da parte dei rappresentanti territoriali della Federazione, provenienti da tutta Italia.

“Il mondo dei pubblici esercizi, in particolare quello della somministrazione, è un mondo fatto di giovani e che parla ai giovani – ha sottolineato il neo presidente -. la stragrande maggioranza dei ragazzi under 35 che decide di mettersi in proprio e aprire un’attività, sceglie di aprire un locale. Ma una cosa è certa: non ci si improvvisa imprenditori. Per questo è indispensabile favorire un ricambio generazionale intelligente. Il mio obiettivo è trasformare questa Federazione in una fucina di idee che possa dare una spinta propulsiva all’intera categoria, facendole fare quel salto di qualità indispensabile per sconfiggere una concorrenza sempre più agguerrita. Dobbiamo imparare a misurarci con i fenomeni della new economy e a reagire, puntando sulla qualità dei nostri locali e dei servizi che offriamo. Per farlo intendo partire dal rafforzamento dei livelli territoriali, valorizzando le esperienze virtuose che in Fipe non mancano di certo”.

L’assemblea ha anche rinnovato il Consiglio direttivo dei Giovani imprenditori Fipe di cui fanno parte 9 giovani imprenditori: Emanuel Baldo, Verona (1986); Giampiero Di Biase, Pescara (1989); Marina Porotto, Genova (1981); Sabrina Lisbona, Sardegna (1982; Alessandro Sorgonà, Reggio Calabria (1994); Ludovica Santedicola, Firenze (1993); Alessandro Lago, Padova (1986); Marcello Rizza, Milano (1987); Alessandro Villa, Piacenza (1984).
L’età media dei componenti del Direttivo è di 29 anni.

Matteo Musacci – Biografia
Matteo Musacci nasce a Ferrara nel 1986. Dopo essersi laureato con lode in scienze della comunicazione all’Università di Ferrara e aver conseguito il diploma in chitarra al Conservatorio “Frescobaldi” della sua città, entra a far parte dell’azienda di famiglia, attiva dal 1952 nel mondo della panificazione e della pasticceria da forno.
Successivamente decide di mettersi in proprio aprendo diverse attività di somministrazione, l’ultima delle quali è “Apelle”, ristorante e cocktail bar inaugurato in centro a Ferrara nel 2015.
All’interno della Fipe Confcommercio, ricopre il ruolo di presidente Fipe Ferrara ed Emilia Romagna, siede nella giunta di presidenza di Fipe nazionale ed è uno dei vicepresidenti nazionali dei giovani di Confcommercio.

(Nella foto: il neo presidente Musacci è il secondo da dx seduto in prima fila)

Ufficio Stampa Fipe
Andrea Pascale, 3938138965 andrea.pascale@mediatyche.it
Tommaso Tafi, 3407990564 tommaso.tafi@mediatyche.it

Fiera di ottobre, dall’11 al 15 del mese, tra economia, cultura e solidarietà

Da: Ufficio stampa Città di Bondeno (Ferrara)

Una settimana di grandi appuntamenti.
Fabio Bergamini e Simone Saletti: «Appuntamento che guarda alla tradizione, ma soprattutto al futuro, poiché centrato sull’economia locale»

 
Bondeno (Ferrara), 08-10-2019.
Una settimana di fiera, per parlare di economia, cultura e aspetti sociali del territorio. La centenaria Fiera di Bondeno apre i battenti venerdì 11 ottobre, con il suo vasto programma, che accompagnerà i suoi visitatori fino al 15 del mese. Con iniziative di grande richiamo: venerdì alle ore 17 ci sarà il consueto taglio del nastro e l’apertura del Borgo del Pane, con l’arrivo della delegazione della città gemella di Dillingen, la quale proporrà nel suo stand la birra, il brezel e le altre specialità bavaresi, come al solito a scopo solidale: in questi anni i fondi raccolti sono serviti alla ricostruzione. Sabato, alle ore 16, due importanti appuntamenti: la presentazione in municipio della mostra antologica dedicata a Galielo Cattabriga (allestita in pinacoteca), alla presenza di Daniele Biancardi e del critico d’arte Gianni Cerioli. In contemporanea, al centro 2000, si parlerà di economia e lavoro, con presenti il vicepresidente di Confindustria Emilia, Gianluigi Zaina, il presidente della Camera di Commercio, Paolo Govoni, ed Andrea Pizzardi dei Giovani imprenditori di Confindustria. Tra gli ospiti alla presentazione della fiera, invece, c’erano Annalisa Po, Giuseppe Cavallini, Giuseppe Negrini, Luigi Gessi. «La Fiera di Ottobre si è caratterizzata negli anni per il fatto di rappresentare una vetrina per il territorio: un tempo prevalentemente agricolo, oggi che rispecchia tutti i settori produttivi – ha ricordato il sindaco Fabio Bergamini –. Un programma mai così ricco di appuntamenti, dei quali siamo grati al mondo dell’associazionismo». «La caratterizzazione che abbiamo voluto dare alla fiera – spiega il vicesindaco Simone Saletti – ha permesso di realizzare un evento campionario, in grado di creare una grande “vetrina virtuale” sulle nostre eccellenze produttive. A testimonianza del fatto che Bondeno rimane un territorio con un tessuto produttivo importante, ben rappresentato negli spazi espositivi di 1700 metri quadri complessivi, con 50 aziende presenti». Spazio anche al commercio, con lo “Sbaracco” a cura di Ascom e delle attività commerciali del centro, che offrirà opportunità di acquisto, sabato e domenica, lungo tutta la giornata. Accanto al tartufo, marchio Deco del territorio, e che sarà protagonista per due weekend della Sagra che si svolge al centro 2000, spazio anche al “pane ferrarese”, che avrà i suoi momenti di gloria: con i laboratori dal titolo “Mani in pasta” e con la premiazione delle sculture eseguite a partire dai suoi ingredienti (domenica sera alle 21), per finire con la celebre gara della “Coppia d’oro” (dell’associazione Panarea2 e di Ascom), riservata ai panificatori; ed il gioco a premi: “Pesa la cesta di pane”. A parlare degli appuntamenti gastronomici, ieri in municipio, sono stati Marilena Magagna (Panarea2), Pierluigi Zapparoli (in rappresentanza de Al Ramiol, presieduto da Mattia Bagnolati che, impossibilitato a partecipare, ha inviato un suo saluto). «La Sagra del Tartufo, negli ultimi 15 anni, è cresciuta assieme alla fiera ed al nostro territorio – rivela Pier Luigi Zapparoli (vicepresidente de Al Ramiol) –. Le nostre iniziative si sono concretizzate anche in esperienze di solidarietà, come la recente donazione delle due motoseghe al distaccamento locale dei vigili del fuoco volontari». In merito al menù della Sagra del Tartufo, «è stata rivoluzionata in alcuni punti, con antipasti, miele, e piatti dedicati a vari tipi di tartufo Deco di produzione locale. Compreso il mascarpone al tartufo, tutto da scoprire». «Continueremo a coinvolgere le scuole – dice Marilena Magagna a proposito del Borgo del Pane – per fare scoprire ai bambini come viene lavorato il pane e per far loro “mettere le mani in pasta”, letteralmente, coinvolgendo anche il Gruppo Archeologico. In un percorso che servirà a riscoprire come si utilizzavano nell’antichità i cereali». Nel dettaglio, l’alimentazione degli antichi sarà al centro di un convegno lunedì 14 (ore 13,30) in programma in viale Repubblica, dal titolo: “L’alimentazione nella Terramara di Pilastri: il pane nell’antichità”. Un appuntamento con partecipazione del Gab da non perdere, per gli appassionati di storia ed archeologia. Altri buoni motivi per partecipare? Certamente, l’inaugurazione della sede Unima (in piazza Garibaldi, sabato alle ore 11,30) e la cena di beneficenza a cura dell’associazione Al Ramiol, alla Sagra del Tartufo, in programma mercoledì 16 alle ore 20,30 in collaborazione con la Parrocchia e destinata alla ricostruzione del Cpa di Borgo Paioli. Senza dimenticare il raduno di auto storiche, a cura del Club Vecchie Ruote del presidente Silvano Cornacchini, che avrà luogo domenica, e «permetterà di fare promozione dei prodotti Deco – assicura Cornacchini – ai vari equipaggi che arriveranno da Padova, Vicenza e varie altre località».
 

Ferrara: al via la 4° Edizione della Settimana Nazionale della Dislessia

Da: Organizzatori

Mercoledì  9 e giovedì 10 ottobre, Associazione Italiana Dislessia organizza in città due eventi aperti al pubblico in occasione della 4° Edizione della Settimana Nazionale della Dislessia
 
Ferrara, 8 ottobre 2019 – In occasione della 4° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, che si tiene fino al 13 ottobre 2019, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA),  Associazione Italiana Dislessia (AID) ha organizzato a Ferrara due eventi di informazione e sensibilizzazione sui disturbi specifici dell’apprendimento, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Mercoledì 9 ottobre 2019, dalle ore 17.00 alle 19.00, “Cosa sono i Dsa”, presso la Biblioteca Ragazzi di Casa Niccolini, via Romiti 13, Ferrara. Nel corso dell’evento, il prof. Enrico Savelli, psicologo dell’età evolutiva presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ausl di Rimini, Tecnico Formatore AID tratterà l’argomento: “Cosa sono i Dsa”, con gli interventi di Angelo Andreotti, dirigente dei servizi Bibliotecari, Dorota Kusiak, Assessore alla Scuola, Comune di Ferrara, Pasqualina Fazio, docente presso il CTS di Ferrara, Franca Emanuelli, Direttore FF UO Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza, Dirigente Medico Neuropsichiatra Infantile, DAI SM DP AUSL di Ferrara.

Giovedì 10 Ottobre 2019, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la Biblioteca Giorgio Bassani, in via Grosoli 42, loc. Barco, Ferrara, il prof.Mario menghi, formatore scuola aid, presenterà le risorse che consentono un corretto metodo di studio e che possono favorire la compensazione nell’evento dal titolo ” strumenti e strategie d’apprendimento per lo sviluppo di competenze compensative” .

Gli ingressi sono gratuiti, aperti a tutti possibilmente previa iscrizione dal sito ferrara.aiditalia.org e per i docenti è previsto l’attestato di partecipazione.

Scarica la locandina dell’evento:  https://www.aiditalia.org/Media/SND_2019/ferrara_locandina_A3_snd.pdf

Per maggiori informazioni ed iscrizioni: https://ferrara.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/settimana-nazionale-della-dislessia-2019-gli-eventi-a-ferrara

Per una donazione e per sostenere le attività dell’Associazione Italiana Dislessia: http://aiditalia.org/it/sostienici . Tutte le donazioni a favore di AID sono fiscalmente deducibili o detraibili.
 
AID: Associazione Italiana Dislessia ( http://www.aiditalia.org/it/ )
AID – Associazione Italiana Dislessia – nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia interessa circa 2.000.000 di persone. L’Associazione conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale. AID lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA. L’Associazione, senza fini di lucro, è aperta ai genitori e familiari di bambini dislessici, ai dislessici adulti, agli insegnanti e ai tecnici (logopedisti, psicologi, medici).

Ufficio Stampa AID – Agenzia di comunicazione Life
Anna Morabito – amorabito@lifecommunication.agency – cell. 393-8211169 

Comunicazione – AID, Associazione Italiana Dislessia
Gabriele Brinchilin – comunicazione@aiditalia.org – cell. 334-3453367 

Incontro sul progetto del Volontariato Accogliente

Da: Ufficio Stampa Agire Sociale

Portomaggiore (Fe) – L’incontro pubblico per conoscere il progetto del volontariato accogliente, una proposta di aiuto alle famiglie delle nostre comunità, e partecipare alla rete dei volontari e di buon vicinato si svolgerà mercoledì 9 ottobre, alle 20.30 presso la Sala Consiliare in piazza Umberto I a Portomaggiore.

Si tratta di un momento aperto alla cittadinanza e a tutte le associazioni per comprendere il progetto attivo da diversi anni e come partecipare alle tante attività di volontariato che mette in campo.

All’incontro saranno presenti gli Assessori: Alessandro Vacchi, Politiche per l’integrazione e la Coesione Sociale del Comune di Portomaggiore; Giuseppe Alesci, Servizi Educativi Istruzione del Comune di Portomaggiore; Anna Ferrari – Assessore Politiche Sociali del Comune di Argenta
Interverranno: Silvia Dambrosio, lettura animata; Laura Roncagli, Presidente di Agire Sociale; Volontari e Famiglie coinvolti nel progetto. A seguire confronto e domande del pubblico

Dal 2011 i volontari e i cittadini, con il coordinamento di Agire Sociale, affiancano alcune famiglie fragili del territorio nella cura dei bambini, in particolare attraverso l’accompagnamento, l’accudimento e l’aiuto compiti. I volontari accoglienti sono cittadini che si mettono a disposizione della propria comunità, ognuno per le proprie capacità e risorse, in attività di supporto a famiglie fragili, senza rete parentale o amicale che si trovano a vivere momenti di difficoltà.

Programma-Incontro-09-10-2019_Portomaggiore

Delta 2000 in Austria con gli ecomusei del Delta

Da: Ufficio Stampa Delta 2000

Conservare, recuperare e valorizzare la storia e le tradizioni passate quali radici sulle quale costruire il
proprio futuro attraverso molteplici modalità che vanno dall’adozione di nuovi strumenti legati all’innovazione tecnologica al favorire il coinvolgimento dei cittadini passati e presenti con momenti di aggregazione e di incontro a livello locale sono gli obiettivi del progetto Culturecovery che vede la partecipazione di nove partner dei paesi del Europa centrale: oltre all’Italia rappresentata dal capofila Comune di Cervia e Delta 2000 , sono presenti partners provenienti dal Austria, Slovenia, Ungheria, Polonia.
Si è tenuto dal 1 al 3 ottobre a Graz, in Austria, il quinto meeting del progetto Culturecovery finanziato dal programma Central Europe, importante occasione di incontri per i partner provenienti da diverse regioni europee.
Per l’Italia , oltre ai rappresentanti del Comune di Cervia, capofila del progetto, era presente una delegazione di Delta 2000 composta da Mauro Conficoni, Destination Manager e consigliere delegato Delta 2000, Marzia Cavazzini, project manager, Andrea Succi, esperto in turismo esperienziale incaricato da Delta 2000 e Ilaria Zagani, in rappresentanza dell’Ecomuseo di Argenta.

Insieme al meeting di progetto, è stato realizzato l’ultimo study visit del progetto nella Regione austriaca della Styria alla scoperta delle modalità di valorizzazione delle risorse dei territori di indubbio valore storico, testimoniale e culturale. La visita studio ha portato la delegazione alla scoperta di una serie di realtà museali quali il Museo della cittadina di Trofaiach, che possiede una ricca ed esclusiva esposizione degli abiti del folclore della Styria, ma importante è anche la presenza degli arredi originali della vecchia farmacia locale e Waldheimat / Waldschule Alp , scuola fondata nel 1902 da Peter Rosegger per contrastare l’esodo rurale: dopo la sua chiusura dal 1982 è divenuto museo locale dove grazie al mantenimento degli intatti arredi e di una vasta collezione di strumenti per la lavorazione del legno risalenti ad inizio secolo, il tempo pare essersi fermato.
Ed ancora, il famoso Open-Air Museum Stübing (museo all’aperto di Stubing) dove è stato ricreato un villaggio con quasi 100 vecchie cascine rurali, a rappresentanza della vita rurale nella regione dell’Austria.

Meta di quasi 70.000 turisti ogni anno, tra turismo scolastico ma anche culturale e ricreativo, rappresenta un importante esempio di raccolta di testimonianze materiali e immateriali delle popolazioni rurali di questo territorio, delle loro stili e condizioni di vita e di lavoro nella spettacolare cornice dei boschi della Styria.
“In questi anni – afferma Mauro Conficoni, Delta2000 – attraverso Culturecovery e altri progetti europei abbiamo visitato tante Nazioni, tanti piccoli e grandi musei, incontrato tanta gente. Ovunque, da Nord a Sud, da Est ad Ovest, c è ricerca della propria storia, valorizzazione dei propri patrimoni materiali e immateriali , cura delle tradizioni. E gli ecomusei sono il presente ed il futuro di questo processo. Ormai sono tanti, tantissimi, in Europa. Ne nascerà presto uno enorme, di oltre 200 km tutto intorno al lago Balaton che unirà in un filo rosso tutti gli oltre 100 siti esistenti (museali, ambientali, geologici ecc ecc). Come in Svezia dove il loro ecomuseo del ferro attraversa il centro della nazione per oltre 300 km. Penso sia anche una Delta 2000 Soc. cons. a r.l.
Strada Mezzano, 10 – 44020 Ostellato (Fe) Tel. 0533 57693-4 Fax 0533-57674 www.deltaduemila.net
e-mail: info@deltaduemila.net;
Capitale Sociale Euro 200.000,00 – Numero Registro Imprese di Ferrara, codice fiscale e partita IVA 01358060380 – R.E.A. di Ferrara 150.300 risposta alla globalizzazione che ci sta travolgendo , nel bene e nel male. Salvare un dialetto, un utensile di legno che non si usa più, una foto ingiallita vale, vale molto. Anche in termini economici l’ecomuseo arricchisce una destinazione , attrae pubblici sempre più ampi e internazionali, dà lavoro a guide, custodi, animatori…ma, soprattutto, ci annaffia le radici, le tiene vive, ci rende cittadini non solo residenti.
Delta 2000 in questo processo sta lavorando attivamente: sono ormai 4 i progetti europei attivati sul tema e
presto partirà un altro progetto, insieme ad altri Gal tra cui tutti quelli della Romagna, per rafforzare la rete
ecomuseale, magari attivare nuovi e, nostro sogno, radunarsi tutti sotto un unico brand “l’ecomuseo della Romagna”, composto da tanti poli tematici e promosso nel mondo come motivo di visita culturale alla nostro territorio”.
I successivi step del progetto Culturecovery, che si concluderà il prossimo anno, prevedono la realizzazione
di workshops e attività formative mirate ai gestori degli ecomusei, ma anche un coinvolgimento diretto degli operatori turistici locali per una maggior integrazione dell’offerta degli ecomusei del Delta nella promozione turistica.

Pagine web dedicate al progetto http://www.interreg-central.eu/Content.Node/CULTURECOVERY.html

Numero verde di Clara: orari suggeriti dal gestore per rivolgersi al servizio e mail dedicata

Da: Ufficio Stampa città di Bondeno (Ferrara)

Rimane a disposizione per informazioni il centro raccolta di via Rossaro. Apertura dei due centri raccolta distribuita in tutta la settimana, con la sola eccezione del mercoledì
 
Bondeno (Ferrara), 08-10-2019.
«I cittadini ci segnalano lunghi minuti di attesa per poter prenotare il ritiro a domicilio di ingombranti o nel caso degli sfalci e potature del verde domestico. Abbiamo segnalato a Clara Spa il fatto e l’invito del gestore è stato quello di utilizzare gli orari pomeridiani o della pausa pranzo per il contatto, quando i centralini sono meno intasati». L’assessore all’ambiente del Comune di Bondeno, Marco Vincenzi, una volta ricevute le segnalazioni, ha preso immediatamente il telefono per segnalare a Clara Spa il “caso” dei centralini “sempre occupati” per la prenotazione del ritiro domestico di rifiuti quali gli ingombranti o le potature del giardino di casa. Clara Spa dispone attualmente di sei postazioni centralino durante le ore mattutine, quando le chiamate sono particolarmente numerose. In particolare dopo la rimodulazione dei tempi di raccolta avvenuta prima dell’estate. La raccomandazione arrivata dall’ente gestore del servizio rifiuti è quella di servirsi del numero verde (800-881133) durante l’orario della pausa pranzo, oppure nel pomeriggio, dotandosi di un po’ di pazienza. Perché le numerose richieste non possono naturalmente essere evase all’istante. Anche per verificare il funzionamento del servizio sul territorio, ieri mattina il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore all’ambiente Marco Vincenzi, si sono recati in via Rossaro, per un sopralluogo al centro raccolta di Clara, dove è possibile conferire i materiali differenziati (carta e cartone in grandi quantità, plastica, inerti, ingombranti, oli domestici, farmaci scaduti, pile e batterie al piombo esauste, persino l’umido). Non vanno conferiti, invece, materiali particolari come guaine, cartongessi e lana di vetro, per le quali vi sono aziende specializzate nello smaltimento. «Una volta terminata la fase di progettazione – aggiunge il sindaco Bergamini – doteremo i nostri centri raccolta di contenitori “a calotta” per conferire (con tesserino magnetico, H. 24), in caso di emergenza, anche i rifiuti indifferenziati». Attualmente, i centri raccolta sono attivi a Bondeno, in via Rossaro, il lunedì (dalle 12 alle 17,30), il martedì (dalle 8 alle 13), il giovedì (8-13), il sabato (orario continuato dalle 8 alle 17,30); ed a Scortichino dove, invece, gli orari di apertura sono quelli del lunedì (8-13) e venerdì (ore 12-17). Nei centri raccolta si alternano gli otto addetti coordinati dal caposquadra Michele Chiarini. E’ possibile contattare Clara Spa anche attraverso i contatti mail: reclami@clarambiente.it oppure info@clarambiente.it indicando sempre codice cliente, il proprio indirizzo esatto ed un numero di telefono di riferimento. per ogni tipo di richiesta relativa a nuovi contenitori aggiuntivi o per sostituzione di quelli danneggiati, la mail va inviata a: dotazionipap@clarambiente.it sempre indicando codice cliente e numero di telefono per essere poi ricontattati.

(Foto del sindaco Fabio Bergamini e dell’assessore Marco Vincenzi, con gli operatori di Clara. Da sx: Claudio Malacarne e Fiorenzo Bassi)

La prima start up innovativa nata con l’assistenza qualificata dell’ufficio del registro delle imprese

Da: Ufficio Stampa Camera di Commercio di Ferrara

Si chiama “Crag Inside SRL” la prima start up innovativa nata nei locali della Camera di commercio con il nuovo servizio di assistenza qualificata della sezione speciale del Registro delle imprese. Una ulteriore opportunità che consente – rispetto alla procedura on-line – di interloquire direttamente con il Conservatore del Registro che si fa carico anche degli oneri di registrazione all’agenzia delle entrate e degli accertamenti in materia di antiriciclaggio. Così che, nel giro di poche decine di minuti, si può “far nascere” la nuova impresa.

La nuova start up, con sede a Ferrara e guidata dalla signora Eva Pancaldi, riprodurrà fedelmente in materiali sintetici, attraverso rilievi morfologici tridimensionali effettuati con sensori ottici anche a scansione laser, arrampicate sportive per l’utilizzo all’interno delle palestre. “Creare le condizioni di sistema favorevoli alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative – ha sottolineato il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni – siano esse legate alla manifattura, ai servizi, all’agricoltura o ad altri settori – consente di fornire un contributo rilevante alla crescita economica e all’occupazione, specie quella giovanile. E non solo: sostenere l’imprenditorialità innovativa favorisce una maggiore equità e mobilità sociale, rafforza il legame tra università e impresa e promuove una maggiore propensione all’assunzione di rischio imprenditoriale”. Esprime soddisfazione il Conservatore del Registro delle imprese, Maurizio Pirazzini, che ha aggiunto “Ci sono già 90 aspiranti imprenditori che potrebbero potenzialmente aggiungersi a Crag Inside SRL. Non solo: più di 200 imprese con meno di 5 anni di vita, attive in settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza, avrebbero i potenziali requisiti per accedere alle agevolazioni previste per le startup innovative se si iscrivessero alla sezione speciale del nostro Registro delle imprese”.

Il servizio messo a punto dall’Ente di Largo Castello anticipa molti dei contenuti della nuova direttiva UE 2017/1132 avente l’obiettivo primario di coordinare le garanzie per soci e terzi ed assicurare tutele equivalenti in tutti gli Stati membri. Le Startup Innovative – ricorda la Camera di commercio – sono società di capitali che hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente “lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico”. Dal 20 Luglio 2016 per costituire una startup innovativa in forma di società a responsabilità limitata i contraenti possono redigere un atto pubblico e firmarlo digitalmente in conformità al modello standard tipizzato. Con il nuovo servizio, la Camera di commercio supporterà, dunque, gli imprenditori nella stesura di Atto e Statuto, verificando la correttezza di quanto dichiarato e assolvendo ai successivi adempimenti obbligatori per loro conto, secondo quanto stabilito dall’articolo 25 del CAD (Codice Amministrazione Digitale).

A Ferrara, circa il 33% delle neo imprese innovative svolge attività professionali scientifiche e tecniche, il 30% servizi d’informazione e comunicazione, il 24% opera nei settori dell’industria in senso stretto (su tutti, fabbricazione di macchine e apparecchiature 33%), il 5% opera in attività di raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti, un altro 5% nei lavori di costruzione specializzati e il 2% nei servizi alle imprese. Esse si concentrano principalmente nel comune capoluogo (61%, molte delle quali a poca distanza dai laboratori dell’Università), il resto (34%) si distribuisce fra l’alto e il medio ferrarese e un 5% nel basso ferrarese. Le start up in rosa, infine, sono 8 di cui 5 formate esclusivamente da donne.

Vintage Vinyl Record Market – 13 ottobre 2019 presso il Circolo Acli di Monestirolo (Fe)

Da: Organizzatori

Il Circolo Acli di Monestirolo in collaborazione con Antonio Dondi (Strike) organizza una Mostra Mercato del Vinile usato e da collezione da comprare e da scambiare.
Saranno presenti tra i migliori espositori della provincia ferrarese come Enrico Maria ‘France’ Franceschini (storico dj della Piola ed agitatore culturale), Andrea ‘K’ Benedetti (fondatore di storiche band del territorio, mitico gestore del Magic Pub oltre che dj radiofonico), Andrea ‘Dj Afghan’ Malservigi (produttore, discografico, dj e fondatore della drum’n’bass Arena al Link di Bologna), Janz (storico chitarrista degli Impact e riferimento della contro cultura dai primi anni ’80), Andrea e Paolo Goretti (vere istituzioni nel settore oltre che riferimenti culturali da più di 30 anni) Nicola Giuliani e tanti altri che pian piano aggiungeremo alla lista dei presenti.
Ci saranno due casse e due piatti dove si alteneranno dj e musica live in acustico con l’aggiunta di buon cibo in stile creolo/caraibico con alternativa vegetariana: uno spazio ed un occasione per creare cultura, fratellanza e nuove opportunità.
Il Circolo da marzo 2019 vive in totale autogestione garantendo un ottimo servizio e reddito: vi attendiamo numerosi amanti del vinile, curiosi e amici per una giornata in totale relax!
Ingresso: libero
13 ottobre 2019
Dalle ore 11:00 alle 18:00
Circolo Acli via dei Prati, 18 – 44124 Monestirolo Ferrara link all’evento Facebook

“Il 2018 si è chiuso con nuovi Record per il mercato del Vinile, sempre più in crescita anche ad ampio spettro generazionale, eguagliando risultati di vendita pari a quelli degli anni 90, durante i quali tale formato era all’apice della diffusione. Si può affermare quindi che non si tratti di una moda passeggera, e tanto meno di una vera e propria moda; si rivela essere uno stile di vita dalle grandi qualità. Sempre di più difatti il pubblico sta prendendp coscienza della differenza qualitativa del suono emesso dal vinile, nel Regno Unito è preferita la distribuzione di 33 e 45 giri rispetto al CD.
Da tutto ciò ne scaturisce uno sviluppo del suo commercio e la forbice dei prezzi si apre tra rarità ed offerte acquistabili con un paio di monete. Per i dischi prodotti ora invece si è assistito ad un leggero aumento del prezzo, fisiologicamente causato dalla produzione abbastanza dispendiosa degli stessi.
Ma tale rinascita e successiva crescita da dove si sono sviluppate? Che il vinile abbia un’altra qualità è un dato indiscusso; semplicemente una piccola nicchia ancora aveva conservato qualche disco e giradisco e deciso di rispolverarlo. Da qui sono sorte realtà fieristiche e Record Shop specializzati in vinili, poi è arrivata la grande distribuzione e il fenomeno si è espanso a macchia d’olio.
Sarà possibile acquistare o scambiare con gli espositori, creando ancora di più un’atmosfera molto lontana dai grandi nomi della grande distribuzione. Ognuno si prende il proprio tempo per scorrere scatola dopo scatola, titolo dopo titolo, magari intraprendendo anche discorsi con gli espositori sulla storia di un determinato disco o artista o genere. Perchè il vintage è questo: allontanarsi dai ritmi frenetici degli anni post 2000 e prendersi un po’ di tempo per fare una scelta, senza venire giudicati da nessuno tornando a casa non solo più appesantiti dalle buste contenenti i dischi, ma anche con un bagaglio interiore di conoscenze ed amicizie in più.”
Questo e molto altro vi aspetta al ‘Vintage Vinyl Record Market’ di Monestirolo!

“Le Artefici dell’Aria” – Palazzo della Racchetta dall’11 al 13 Ottobre

Da: Organizzatori

Lo spazio espositivo del Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo n. 4-6 a Ferrara, ospita dall’ 11 al
13 Ottobre 2019, Le ARTEfici dell’Aria, a cura di Marinella Galletti e Cinzia Garbellini, con
inaugurazione Venerdì 11 Ottobre 2019 alle ore 17,30.
La mostra si avvale del Patrocinio del Comune di Ferrara, è promossa dall’Associazione “L’arte della
Solidarietà”, nell’ambito dell’evento annuale “L’Ingegno è donna”.
Rosa Banzi, Tiziana Be, Marinella Galletti, Laura Govoni, Alberta Silvana Grilanda, Teresa Noto,
Angela Pampolini, artiste dal curriculum di alto livello, propongono la propria personale
esplorazione “infinitesima dell’aria”. Artiste provenienti da diverse esperienze dei linguaggi e delle
tecniche dell’arte, dalla fotografia, alla pittura, scultura e installazione, accomunate dalla presenza
ricorrente, nel loro lavoro, dell’indagine rivolta verso la “materia” invisibile resa manipolabile e
palpabile, o del visibile tramutato in aria e luce.
L’allestimento nelle sale dello storico Palazzo situato nel cuore medievale della città, probabilmente
risalente al Duecento, da anni sede di numerosi eventi della Cultura e dell’Arte, offre una visione
molto particolare delle opere, grazie all’affaccio delle grandi vetrate sul cortile interno.
Le opere, tutte di grandi dimensioni, facilitano la concezione del museo all’aperto, in cui l’arte
diviene testimone ed entra nel pensiero e nella vita quotidiana. Suggerisce, inoltre, la brevità del
tempo, quasi un’estemporanea, in quanto l’esposizione è fruibile in tre giorni intensi. Nell’arco della
durata della mostra, l’Associazione “L’arte della solidarietà” coordina in parallelo, in luoghi diversi o
aperti della città, una serie di eventi culturali, musicali e di performances. Tra questi segnaliamo due
concerti con aperitivo alle ore 18,30 di Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre, in Corso Porta Reno. Il
programma completo degli eventi è direttamente scaricabile dal sito www.artedellasolidarietà.it.
Le ARTEfici dell’Aria, il titolo della mostra, se da una parte spiega il tema trattato dalle artiste, l’aria
e i fenomeni biologici, atmosferici, mitologici, archetipici, onirici e spirituali ad essa riferiti, dall’altra
suggerisce l’ingegno e l’abilità dell’arte, solo apparentemente in contrapposizione con
l’impossibilità stessa dell’aria di essere resa visibile, mutata, manipolata, poiché evidenzia il valore
dell’ingegno artistico laddove l’impresa effettivamente è “artificio dell’impossibile”.
L’esposizione si avvarrà di una documentazione fotografica professionale per la realizzazione e
pubblicazione del catalogo on-line, che sarà disponibile al termine della mostra.
Orari di apertura: Palazzo della Racchetta, Venerdì dalle ore 17,30 alle ore 20,00; Sabato dalle ore 10,00 alle ore 19,00;
Domenica, dalle ore 10,00 alle ore 20,00.
Inaugurazione, Venerdì 11 Ottobre, ore 17,30
Per informazioni, tel. 3284381521 ore 15,00/18,00

Lo Sbaracco e La Coppia d’Oro 2019, ottava edizione a Bondeno

Da: Ufficio Stampa – Ascom Ferrara

La tradizionale Fiera di Ottobre a Bondeno riconferma la sua attenzione al mondo del commercio di vicinato ed alle eccellenze enogastronomiche: in primis il Pane tipico di Ferrara ossia la famosa Coppia.
Partiamo dall’ormai classico ed intramontabile Sbaracco che nella giornata di sabato e domenica prossimi (12 e 13 ottobre) proporrà, dal mattino alla sera in una quarantina di negozi del centro storico matildeo, imperdibili occasioni e sconti unici (accessori, abbigliamento, calzature…). Due giornate da cogliere al volo per unire il gusto di due passi in centro con uno shopping accattivante.
La Fiera d’Ottobre mette sotto i riflettori la tradizione dell’Arte Bianca nel week end nelle postazioni dei Panificatori Ascom: una tradizione d’eccellenza che anche quest’anno verrà premiata domenica 13 (ore 21) c on l’ambita Coppia d’Oro 2019, giunta all’ottava edizione, segnalando i fornai del territorio più esperti e capaci. La giuria tecnica, presieduta da Alberto Succi della Fida Confcommercio (ed esperto della gastronomia estense), dovrà valutare ben undici parametri di riferimento (dalla croccantezza alla doratura al sapore…) in un appetitoso scontro all’ultimo…crostino che metterà a confronto le Coppie di cinque panifici matildei : il Pane di Casari Michele, il Panificio di Manuela Cavicchioli, La casa del Pane di Bosi Michele, il Panificio di Loberti e Gulinati, il panificio il Porticato di Campini Laura. Fuori concorso il Forno di Marco Coni che aveva vinto l’edizione dell’anno scorso. Il p remio rappresenta una delle iniziative territoriali del progetto “Pane al Pane” a cura di Ascom Confcommercio per sottolineare degnamente la Ciupeta ferrarese in attesa dell’imminente Giornata Mondiale del Pane che si svolgerà il prossimo 16 ottobre.

I tutor del Carducci al We Free Day

Da: Organizzatori

I ventidue studenti delle classi 3A e 3H del Liceo Carducci, destinatari del Progetto “Tutor per la prevenzione delle dipendenze”, organizzato dalla Comunità di San Patrignano in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara, sono di nuovo in prima linea nell’impegno contro le dipendenze giovanili. Il progetto, nato per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, che oggi richiede con sempre maggiore insistenza il possesso di competenze trasversali di soft skills, aveva l’obiettivo di costituire un gruppo di tutor, con il compito di fornire informazioni e sostegno nel campo delle dipendenze a tutti gli studenti dell’Istituto (peer to peer) e delle scuole ferraresi. Dopo gli approfondimenti teorici sulle dipendenze giovanili, le attività presso la Comunità riminese e un dibattito in istituto, i tutor affiancheranno i ragazzi di San Patrignano nelle attività di accoglienza per le scuole iscritte a We free days in programma i prossimi 8 e 9 ottobre a  San Patrignano. Si tratta di due giornate dedicate ad approfondire tematiche relative alla tossicodipendenza e al disagio sociale giovanile e a stimolare un dialogo costruttivo, che proponga delle alternative alla dilagante tendenza ad affrontare con superficialità il problema della droga.
All’evento prenderanno parte circa 3.000 studenti provenienti da istituti superiori di tutta Italia, accanto a rappresentanti italiani e internazionali delle Istituzioni, esponenti di associazioni attive in ambito sociale unitamente a personaggi del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo.

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Politica e valori: l’incubo di un sogno rovesciato

Espressioni come “Il battito della città”, “La città che vogliamo” non sono solo titoli intorno ai quali organizzare l’impegno di liste che nascono dalla società civile per una gestione condivisa della comunità e del territorio che si abitano. Sono prima di tutto molto di più. Un modo nuovo di intendere il rapporto tra il sé e la città, il sé e gli altri, non da utenti amministrati, ma da padroni di casa che hanno cura e amore della propria abitazione e di quanti con loro vivono sotto lo stesso tetto, senza chiedere a nessuno credenziali, ma solo di condividere lo stesso impegno e lo stesso amore. Un’idea di gestione della città non delegata a un governo di pochi, ma diffusa e condivisa che chiama in causa la responsabilità di tutti e il ruolo di ciascuno.
La città è nostra, è per noi, dunque riprendiamocela, per farla più bella e più abitabile, senza escludere nessuno e con il contributo di tutti, come deve essere per le cose che non sono né mie né tue, ma nostre, di tutti noi. L’idea che anziché essere governati possiamo decidere di governarci, senza meet up e piattaforme Rousseau, ma con la maturazione di una cultura nuova, di un senso di responsabilità condiviso che si esprimono e si confrontano nell’incontro e nella partecipazione.
Per farlo bisogna ricominciare da capo, spogliarsi dei vecchi abiti, lasciare a casa gli a priori e portarsi dietro i valori, i valori di umanità condivisa e partecipata, i valori dei saperi, della conoscenza, della cultura, del dubbio e delle incertezze, i valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza che è la premessa al nostro stare insieme, al nostro abitare la stessa casa, la stessa città.
L’intelligenza ci serve, nient’altro. La consapevolezza che la stagione delle “amministrazioni comunali” è finita. Intendo la stagione delle amministrazioni comunali come le abbiamo finora conosciute, ancora figlie del secolo che ci siamo lasciati alle spalle e che con il terzo millennio non possono più essere come prima, hanno bisogno di essere reinventate, di più fantasia, di più generosità, di più intelligenza. Di lasciare le piattaforme digitali e di scendere in piazza a mettere a disposizione della città parte del proprio tempo, le proprie competenze, la propria cultura, la propria intelligenza, giocarsi come capitale umano, come risorsa della città anziché come numero del casellario anagrafico. È necessario che ognuno viva sé stesso e il suo prossimo come risorsa indispensabile al presente e al futuro della città, a partire prima di tutto dai giovani, su cui una città non può che investire, con attenzione e massima cura.
Invece ci ritroviamo riproposta la più becera delle amministrazioni comunali, neppure sulla falsa riga dei governi locali ereditati dal passato, qualcosa da feuilleton dell’ottocento, un’amministrazione d’appendice come i romanzi, con la ruspa per cacciare i Rom dai campi nomadi, mentre si appendono i crocifissi nelle aule delle scuole.
È l’incubo di un sogno rovesciato, la metastasi sul corpo sociale della città. La violenza di chi governa per disegnare la città a sua immagine, la riduzione al pensiero unico, l’infantilismo dell’egotismo politico.
La città è in ostaggio di questa giunta e una città in ostaggio non è amministrata, ma piegata, avvilita, mortificata.
Non potrà mai scaturirne una stagione di rinascita della città, di crescita comune, di sogni da condividere, ma solo divisioni e ferite allargate, odi e livori, una vita da separati in casa.
I cuori non battono, i desideri si raggelano, le persone si cancellano nell’illusione della sicurezza di essere gli uni diffidenti degli altri, divisi, perché divisi il nuovo podestà ci vuole per governarci meglio, per espropriarci della città e farla sua, assegnando a ciascuno la casella da occupare, dove stare ritirato in tranquillità.
Più i giorni passeranno più qualcosa verrà sottratto alla città, il contributo della sua intelligenza e delle risorse umane che la abitano, rubato alla sua anima, alla sua cultura, ai suoi giovani e al loro futuro, al domani della città che non si vede da nessuna parte, scomparso ancora prima dell’apparire delle nebbie.
Una città di cittadini provvisori, privati di cittadinanza, utenti di un dormitorio, che s’alzano al mattino e tornano al tramonto, a cui ogni tanto assicurare qualche distrazione perché mai venga da pensare di vivere in un ricovero, dove ognuno vale uno. Uno nel senso di numero, nel senso di ordine, nel senso di occupare una casella, nel senso di oggetto, perché l’unico soggetto è quello che risiede in piazza municipale.

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