Giorno: 31 Agosto 2021

Guantanamo

AMERICA, CHIUDI GUANTANAMO!
Firma la Lettera Aperta al Presidente del Consiglio

Firma anche tu la lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi.
L’Italia chieda agli Stati Uniti la chiusura della prigione americana di Guantanamo dove si torturano i prigionieri e dove vengono violati sistematicamente i diritti umani.
La tua firma apparirà pubblicamente sul sito web di PeaceLink [Vedi qui]

 

 

 

Al Presidente del Consiglio Mario Draghi

Gentile Presidente,

in questo delicato momento in cui si invoca il rispetto dei diritti umani in Afghanistan, noi crediamo che sia importante dare il buon esempio chiedendo al tempo stesso che venga posta fine alla violazione dei diritti umani nella prigione di Guantanamogestita dagli Stati Uniti a Cuba.
E quindi le scriviamo affinché lei richieda formalmente al Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, un gesto importante e altamente significativo come la chiusura della prigione di Guantanamo.
Amnesty International non solo ne chiede la chiusura ma chiede che vengano processati i responsabili di quella vergognosa e criminale esperienza di sospensione del diritto umanitario. Noi concordiamo con tale richiesta di Amnesty International.
Non si può essere credibili nel chiedere ai talebani il rispetto dei diritti umani se poi noi quel rispetto non lo chiediamo agli Stati Uniti.
Quella prigione è come la Bastiglia e non ha più ragione di esistere. È il simbolo odioso delle torture e degli abusi, in aperta violazione delle Convenzioni di Ginevra, compiuti in nome della lotta al terrorismo. Quell’orribile prigione, quella vergogna della storia non ha più alcun appiglio per restare in piedi.
Le chiediamo pertanto di rispondere a questa nostra richiesta di giustizia internazionale. Oggi – in questo contesto di grandi cambiamenti – la chiusura del carcere di Guantanamo ha molta più possibilità che in passato di avvenire. Farebbe onore all’Italia, a cui tra l’altro era stato affidato il compito di riformare il sistema giudiziario in Afghanistan, farsi promotrice, anche in seno all’Unione Europea, di un passo verso la giustizia e il rispetto dei diritti umani.
Per essere credibili in Afghanistan bisogna dare il buon esempio a casa propria.

Distinti saluti
Vittorio Agnoletto, Gianni Alioti, Lino Balza, Angelo Baracca, Mauro Biani, Patrick Boylan, Annamaria Bonifazi, Tiziano Cardosi, Chiara Casella, Adelmo Cervi, Marcella Costagliola, Fabrizio Cracolici, Giorgio Cremaschi, Massimo de Magistris, Adriana De Mitri, Alessio Di Florio, Irma Dioli, Antonino Drago, Domenico Gallo, Lidia Giannotti, Agnese Ginocchio, Fulvia Gravame, Francesco Iannuzzelli, Mimmo Lucano, Linda Maggiori, Gianfranco Mammone, Fabio Marcelli, Alessandro Marescotti, Aniello Margiotta, Francesco Monini, Moni Ovadia, Elio Pagani, Domenico Palermo, Maria Pastore, Gaia Pedrolli, Enrico Peyretti, Maurizio Portaluri, Olivier Turquet, Laura Tussi, Alex Zanotelli

Aderisci:
Come persona
Come associazione

Adesioni: n. persone: [vedi l’aggiornamento]   n. associazioni: [vedi l’aggiornamento]

Campagna promossa dalla Associazione PeaceLink

Cover: Prigionieri incappucciati nel Carcere Speciale di Guantanamo (Flickr – licenza Creative Commons) 

Laika Gino Strada

Ogni Strada

 

Pensieri senza metrica né rima come suture senza anestesia.

Ogni strada

Ascolto le notizie dall’Afghanistan.
Gli aerei che fuggono da Kabul.
Le bombe e le esplosioni
che fanno strage di civili.
Vorrei poter fare qualcosa,
ma posso fare poco, troppo poco,
piccola goccia in un mare di siccità.
Ma questo mi ricorda che, in fondo,
anche gli oceani son fatti di gocce.
Fino a pochi giorni fa, almeno,
c’era un chirurgo di guerra,
che conosceva bene quella terra
e poteva indicare una via.
Ma anche lui è partito:
il suo cuore, dopo tante bombe,
alla fine ha detto basta.
Immagino che ora, a fatica,
bisognerà trovare una strada,
come fanno quelle lacrime sul viso
di un bambino triste che ha paura.
Qualcuno potrà imbrattare un murale,
ma io posso solo dire che, da oggi,
ogni strada porterà il suo nome.

Nota al testo: L’anagramma di “ogni strada” è il nome di Gino Strada

In Copertina: Murale della street artist Laika su una strada di Roma: “le lacrime di Kabul” (omaggio a Gino Strada)

Nota di redazione: L’ULTIMA IDIOZIA – Sfregiato il murale della street artist Laika dal titolo ‘Le Lacrime di Kabul. (Omaggio a Gino Strada)’. L’opera era apparsa in via Provana a Roma, nei pressi di piazza San Giovanni. Qualcuno ha cambiato nella notte la scritta in omaggio al fondatore di Emergency in “Fuck You”.

FESTIVAL DI EMERGENCY 2021
a Reggio Emilia, dal 3 al 5 settembre

LA CURA: DIRITTO E VALORE FONDAMENTALE DEL VIVERE INSIEME”

festival emergency 2021

 Con Corrado Formigli, Paolo Giordano, Michela Marzano, Marco Paolini, Telmo Pievani, Ilaria Capua, Vito MancusoElly Schlein, Simonetta Agnello Hornby, Gianpaolo Musumeci, Marco Cattaneo, Francesca Mannocchi insieme a tanti ricercatori, giornalisti e divulgatori scientifici 

La cura come diritto e valore fondamentale per ricostruire il senso del vivere comune. Sarà questo il filo conduttore del Festival di EMERGENCY 2021, che si terrà a Reggio Emilia da venerdì 3 a domenica 5 settembreTre giorni di incontri, trasmessi anche in streaming sui canali EMERGENCY, su salute – uguale e diseguale – ma anche guerra con l’analisi e le testimonianze della crisi in Afghanistan, migrazioni, lavoro, scienza, ambiente.   

Quali sono le condizioni politiche, economiche e sociali affinché la cura corrisponda effettivamente ai bisogni collettivi e non alle logiche di mercato? Perché la salute è diventata la cartina di tornasole di un sistema diseguale e squilibrato? Cosa significa prendersi cura di chi non ha diritti e subisce le conseguenze della guerra?

Questi i quesiti intorno a cui ruoterà il festival di EMERGENCY che partirà dall’attualità, venerdì 3 settembre alle ore 18.00 in Piazza Prampolini, con l’appuntamento Chi si prende cura dell’Afghanistan?” con Corrado Formigli, giornalista e conduttore televisivo; Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice; Paolo Giordano, scrittore; Alberto ZaninMedical Coordinator del Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul (in collegamento dall’Afghanistan). Un dibattito in cui si partirà dal racconto di venti anni di occupazione militare e dall’analisi della situazione attuale in Afghanistan, per capire le origini del disastro afgano e gli sforzi necessari per garantire i diritti della popolazione.  

Si proseguirà poi con tanti altri ospiti: Marco Paolini, attore e drammaturgo; la scrittrice Simonetta Agnello Hornby; l’immunologa Antonella Viola; i filosofi Michela Marzano e Telmo PievaniElly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna ed ex europarlamentare; la virologa Ilaria Capua; il teologo Vito Mancuso; il direttore di Le Scienze, Mind e NatGeo Italia Marco Cattaneo; le ricercatrici Francesca De Vittor e Silvia de Francia e il ricercatore Matteo Villa; l’attivista John Mpaliza; Gianfranco Schiavone, consigliere ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione; Raul Pantaleo Mario Spallino che presenteranno il loro nuovo libro; i giornalisti Marianna Aprile, Laura Silvia Battaglia, Giuliano Battiston, Massimo Bernardini, Daniele Biella, Annalisa Camilli, Ferdinando Cotugno, Giulia Crivelli, Luca Liverani, Francesca Mannocchi, Federico Taddia, Marco Trovato, Emanuela Zuccalà.

“La morte di Gino Strada ci ha profondamente addolorato, ma anche attraverso questo festival – che avevamo già organizzato – vogliamo continuare a portare avanti la sua idea di cura che non riguarda solo la salute, ma un modo di vivere insieme, più giusto e solidale”, dichiara EMERGENCY.

Il programma sarà suddiviso in diversi format editoriali: Domande per pensare, speech veloci in stile TED, ventuno minuti di approfondimento con un esperto; panel chiamati Dialoghi per inquadrare le questioni di attualità insieme a giornalisti, scienziati, scrittori, divulgatori scientifici. Infine, le EMERGENCY Stories, tre pillole di approfondimento a cura di Giampaolo Musumeci, giornalista di Radio24, sull’importanza del soccorso in mare, sul senso di praticare la sanità d’eccellenza in Africa e su ‘Afghanistan20’, il progetto di EMERGENCY per i 20 anni di guerra in Afghanistan. Non mancheranno poi gli appuntamenti dedicati ai più piccoli: la lettura Il viaggio di Cam (Carthusia) con l’autrice Arianna Giorgia Bonazzi e il laboratorio Messaggi materici di pace, cura e sostenibilità a cura di Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo. E ancora una Traversata urbana, una camminata a cura degli Psicoatleti di circa due ore – a portata di tutti – per conoscere la città di Reggio Emilia da una prospettiva insolita e “lenta”, condividendo momenti di lettura che offrano spunti di riflessione sul tema della Cura.

Grazie ad un protocollo d’intesa, la città di Reggio Emilia ospiterà il festival di EMERGENCY per le prossime tre edizioni. Gli appuntamenti nelle vie e in tanti luoghi della città saranno tutti gratuiti e prenotabili sul sitowww.emergency.it/festival

Per accedere sarà necessario essere in possesso del certificato Green pass o del risultato negativo di un tampone molecolare o di un test antigenico rapido eseguito nelle precedenti 48 ore. Sono al momento esclusi autotest rapidi, test salivari e test sierologici.

PER SCARICARE IL PROGRAMMA: www.emergency.it/festival 

SCARICA LE FOTO DEI PROTAGONISTI DEL FESTIVAL 

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi