30 Aprile 2015

Difesa del suolo: 100 milioni di euro per interventi in Emilia-Romagna. Presentati i dati alla stampa dal presidente Bonaccini e dall’assessore Gazzolo

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Tempo di lettura: 5 minuti

logo-regione-emilia-romagna

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Oltre 100 milioni di euro nei primi 100 giorni di governo della Giunta regionale. Bonaccini: “Risorse che ci permettono di realizzare interventi necessari per la difesa del nostro territorio e di creare nuova occupazione”

Superano i 100 milioni di euro le risorse rese disponibili per la difesa del territorio nei primi 100 giorni di governo della Giunta regionale.
25 milioni per la prevenzione e il rischio idrogeologico, 19,5 per la prevenzione e il rischio sismico e 59 milioni per interventi in risposta alle emergenze maltempo (nevicate 2012, ottobre-novembre 2014 e febbraio 2015). Le risorse derivano da fondi nazionali e regionali e dalle “economie”, ovvero dal recupero di fondi disponibili e non utilizzati negli anni precedenti.
“Si tratta di una cifra straordinaria e di investimenti certi, molti dei quali già attivati. Risorse che ci permettono di realizzare interventi necessari per la difesa del nostro territorio e al tempo stesso di dare un sostegno diretto all’occupazione – ha affermato il presidente della Regione Stefano Bonaccini nel presentare questa mattina i dati alla stampa -. Passare da una logica emergenziale ad un piano strutturato di prevenzione del rischio idrogeologico è uno degli obiettivi prioritari del nostro mandato: non si tratta di investimenti a spot e fatti ‘una tantum’, ma dell’inizio di un percorso pluriennale con cui, in raccordo con i territori, individueremo tutti gli interventi destinati a emergenza, manutenzione, prevenzione e opere strutturali”.
“Già nelle prossime settimane – ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo – sigleremo con il Ministero dell’Ambiente e la struttura Italia Sicura l’accordo per il primo stralcio del Piano nazionale decennale contro il dissesto idrogeologico, da cui ci attendiamo subito ulteriori risorse. In programma ci sono 324 interventi in dieci anni per 950 milioni di euro, per dare risposta alle criticità più rilevanti del nostro territorio”.
Nel dettaglio, la ripartizione delle risorse.

Prevenzione e rischio idrogeologico
Il bilancio regionale 2015 stanzia per le politiche ambientali e la difesa del territorio 74 più 7.1 milioni di euro di economie emergenze pregresse.
Di questi, 19,8 milioni sono stati destinati alla manutenzione dei fiumi, dei versanti e della costa (10 milioni), ad interventi di emergenza sulla rete idrografica (7), ad opere di avvio del cosiddetto “Progettone” per il ripascimento della costa (1,5) e alla rete di bonifica (1,3).
Ad essi si aggiungono 5,4 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di quattro interventi strategici per il nodo idraulico di Cesenatico-Cervia e la ricostruzione del ponte della navetta a Parma.
In totale, si tratta di oltre 25 milioni di euro con cui la Regione intende proseguire nella strategia già avviata per la sicurezza del territorio, destinando le risorse prevalentemente ad interventi di manutenzione e alle opere strutturali individuate dalla pianificazione di bacino.
Strategia che trova sintesi nel Piano nazionale decennale contro il dissesto idrogeologico che la Regione sta definendo con la Struttura di Missione Italia Sicura: 324 interventi per 950 milioni di euro per dare risposta alle criticità più rilevanti del nostro territorio.

Prevenzione e rischio sismico
Oltre 19 milioni di euro sono stati destinati a interventi per la prevenzione del rischio sismico. Di questi, 11,5 per contributi da destinare a interventi di rafforzamento delle strutture su edifici pubblici “strategici” per finalità connesse alle attività di protezione civile (municipi, ecc.) e edifici pubblici “rilevanti” per le conseguenze di un eventuale sisma (scuole, palestre ecc.) per complessivi 8 edifici, per contributi da destinare ad edifici privati e per studi di microzonazione sismica da destinare ai Comuni e loro Unioni; 3,2 milioni per l’adeguamento sismico di 5 edifici scolastici; infine 4,8 milioni – recuperati dalle economie del Piano sisma 2008 – destinati ad ulteriori 26 interventi di miglioramento antisismico nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Interventi post emergenze
Negli ultimi anni l’Emilia-Romagna è stata colpita più volte da ondate di maltempo eccezionali: per dare risposta alle varie emergenze sono stati resi disponibili – da fondi europei, nazionali e regionali – 59 milioni di euro.
Per le eccezionali nevicate del 2012, 9 milioni sono andati al ripristino delle opere pubbliche danneggiate e 3 ai privati e alle attività produttive.
Per l’emergenza maltempo di ottobre-novembre 2014 sono disponibili 11 milioni dal Fondo di solidarietà europeo.
Quasi 14 milioni (13,8) sono stati destinati al Piano di interventi conseguenti al maltempo di inizio febbraio 2015.
Infine, dal bilancio regionale 5,1 milioni sono già stati destinati a 129 interventi urgenti e altri 10 milioni saranno autorizzati a breve.
Dalle economie derivanti da precedenti emergenze sono stati destinati 7 milioni e 100 mila euro per contributi ai privati (prime case) e interventi di messa in sicurezza nei territori colpiti da eccezionale maltempo nei mesi di marzo e maggio 2013.

Fotografia del territorio
Il territorio dell’Emilia-Romagna si distingue per la sua fragilità: 56.000 chilometri di corsi d’acqua naturali, 3.000 chilometri di argini, 18.000 chilometri di canali di bonifica, 130 chilometri di costa, 29% dei quali in erosione, 37 aree protette, 26 porti ed approdi. 79.000 frane, di cui il 45% attive, con il 21% del territorio collinare e montano interessato e 84.000 edifici su frane, il 9% dei quali su frane attive, 428 aree perimetrate a rischio.



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Una brutta campagna elettorale:
    due tristezze e due proposte

  • NON SERVE “IL DOCENTE ESPERTO”.
    Fare scuola è come fare il ragù: competenza e passione

  • lotus

    Parole a capo /
    Giovanni Drogo: Haiku di vita quotidiana

  • Addio Sandy!

  • Diario di un agosto popolare
    8. STELLE CADENTI

  • Il ritorno dell’inflazione e dei tassi d’interesse.
    Il sistema si autoassolve a spese dei cittadini

  • Walden – Andare per boschi

  • Vecchi, ricchi, “condizionati” … e una gran paura della morte:
    cronaca di un dialogo impossibile

  • La tirannia del tempo
    …un racconto

  • SENZA UN’IDEOLOGIA IL PD HA PERSO LA SUA IDENTITÀ.
    Corre verso il Centro e non convince gli italiani.

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi