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Discarica di Molino Boschetti: basta chiacchere, che si passi ai fatti. L’appello di Valore e Rispetto

Tempo di lettura: 5 minuti

da: Stefania Agarossi, Gruppo consiliare Valore e Rispetto. Comune di Sant’Agostino (Fe)

Il 21 settembre scorso il Sindaco Toselli ha dichiarato sul Resto del Carlino la sua volontà di chiudere la discarica, di dire no al ricircolo del percolato e di procedere con un cambio di destinazione d’uso dell’area precedentemente individuata come discarica. Bene.
In nome del massimo impegno dichiarato e di una collaborazione costruttiva, Valore e Rispetto invita dunque la Giunta a dare sostanza a tutti questi intendimenti tramite l’unico atto amministrativo che renderà certa questa volontà: una delibera d’indirizzo politico da mettere ai voti in occasione del prossimo Consiglio Comunale previsto per metà ottobre, in cui vengono ribadite tutte queste cose. Solo così diventerà ufficiale e incontestabile la posizione dell’Amministrazione e si potrà dare merito della buonafede dichiarata da tutti: Regione, CMV, Sindaco, Opposizione e Comitati. Tutto il resto sono solo chiacchere e fumo negli occhi degli elettori.
E poi serve trasparenza, laddove i fatti mostrano solo opacità, poca azione, e poco interesse per la soluzione di un tema “caldo” ormai da anni.
Al 2012 risale ormai una delibera di Consiglio (26/04) , che esprime ”orientamento contrario all’insediamento di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da biomassa e biogas nel territorio del Comune di Sant’Agostino” e delibera di “impegnarsi ad adottare tutti gli strumenti idonei a regolamentare la materia”. Ma ad essa non è stato mai dato corso. E sono passati più di 2 anni. E anzi, in Conferenza dei Servizi del 25 ottobre 2013, il Comune ha pure dato parere favorevole e voto determinante per procedere con il progetto del ricircolo del percolato.
Il Sindaco poi, nonostante le dichiarazioni a stampa in periodo elettorale (Il Resto del Carlino, 11 maggio), non ha inviato alcuna osservazione sul Piano Regionale dei Rifiuti per chiedere la cancellazione della discarica di Molino Boschetti dall’elenco delle discariche in futuro ampliabili. E nonostante che l’11 luglio 2014 Massa Comune abbia portato in Consiglio Comunale la discussione su Molino Boschetti, a parte un paio di incontri informali con la Giunta, tutto è ancora fermo. E nessun atto ufficiale è stato ancora stilato.
Abbiamo poi scoperto che non abbiamo più nemmeno un nostro rappresentante nel Consiglio d’Indirizzo in CMV, che è decaduto a dicembre scorso. E a questo si aggiunga che alle riunioni importanti Sant’Agostino, come socio CMV, è quasi sempre assente e delega a altri le decisioni che dovrebbe prendere per il proprio territorio. Vedi a dicembre 2013 quando è stato cambiato lo Statuto e deciso il decadimento del Consiglio d’indirizzo o a giugno 2014 quando i vertici di CMV hanno relazionato sul bilancio i comuni soci e hanno discusso anche del futuro di Molino Boschetti. Per cui,se proprio deve continuare così, a fronte di questa superficialità, meglio restituire le nostre quote di CMV. Così almeno si elimina un bel conflitto d’interesse che è sotto gli occhi di tutti e rientreranno nelle casse comunali circa 20.000 euro. Che sono sempre utili per la popolazione e permetteranno alla concorrenza di offrirci sempre migliori servizi sul territorio.

Perché la nostra impressione, da Opposizione che sta vigilando e vede non tornare per niente certi conti , è che si stia deliberatamente perdendo tempo in attesa dell’entrata in vigore di un Piano dei Rifiuti Regionali che renderà vana ogni successiva disposizione comunale in contrasto con il piano stesso. E questo non ci piace.
Come non ci piace chi sospetta l’esistenza di un piano per non ostacolare presunti interessi politici o di CMV nel predisporre le condizioni per un futuro ampliamento della discarica di Molino Boschetti o per la realizzazione di nuovi impianti per la lavorazione di rifiuti solidi e liquidi sul nostro territorio, a un chilometro scarso da un polo scolastico.
Che dunque il nuovo assessore all’Ambiente Scimitarra, il Sindaco e tutta la Giunta tirino fuori gli “attributi”. E si facciano sentire. Come ha fatto l’altra sera Daniele Garuti, sindaco di Poggio Renatico, che in Consiglio Comunale ha dimostrato con decisione di non aver paura a difendere le ragioni del proprio territorio nei confronti di CMV.

In fondo non chiediamo tanto, solo la stessa decisione e veloce operatività che la Giunta ha già dimostrato per se stessa nell’aumentarsi da subito lo stipendio per le “gravose responsabilità” legate al proprio incarico. Bene, che ora per favore dimostrino la stessa efficienza e efficacia con una bella delibera anche per il bene del territorio e un salubre futuro per i figli di tutti gli elettori di questo Comune.

Stefania Agarossi
Olindo Sandri

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