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da: ufficio stampa SBArcheo

presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Aperto dalle dalle 9.30 alle 17 (chiusura cancelli ore 16.30)
Ingresso gratuito, come ogni prima domenica del mese

Nell’ambito della prima Giornata Nazionale dell’archeologia, del patrimonio artistico e del restauro, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara propone una conferenza e una visita guidata sulle tematiche del restauro a cura della Direzione del Museo, e un’iniziativa pomeridiana del Gruppo Archeologico Ferrarese, pensata per i più piccoli.

Alle ore 10 Caterina Cornelio, Antonella Pomicetti, “Nuove metodologie d’indagine diagnostica e restauro su manufatti lapidei: l’esempio della Stele delle spade”
Nel 2007 il controllo archeologico del territorio di Marano di Castenaso, ad opera degli Ispettori Onorari Calligola e Fiorini, ha portato all’individuazione e al ritrovamento di una necropoli orientalizzante, databile dalla fine dell’ VIII al VII secolo a.C. Tra i segnacoli tombali che contraddistinguevano le sepolture, spicca per rilevanza la cosiddetta “stele delle spade” che ha dato il nome al sepolcreto. Ornata da una raffinata e complessa raffigurazione, la stele è stata oggetto di un laborioso restauro che, oltre ai tecnici della Soprintendenza, ha coinvolto altre professionalità e istituti universitari che hanno contribuito alla determinazione delle procedure da seguire per il suo recupero.

A seguire, ore 11 Mario Cesarano, “Visita al Museo e ai restauri di contenuto e contenitore”.
Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, inaugurato nel 1935, ospita le testimonianze della città etrusca di Spina (fine VI-metà III secolo a. C.) e ha sede nel cinquecentesco Palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro, opera di Biagio Rossetti. Dalla sua acquisizione allo Stato (1920) a oggi, lo splendido edificio è stato a più riprese al centro di laboriosi e “radicali” interventi di recupero architettonico. Parimenti i materiali esposti dell’abitato e della necropoli di Spina sono stati oggetto di restauri, frutto di approfonditi studi e di raffinate tecniche ricostruttive.

Alle 15 si terrà il laboratorio per bambini “Giochiamo con l’alfabeto etrusco” con le volontarie del Gruppo Archeologico Ferrarese Anna Veronesi e Sara Finotti. Un pomeriggio fra storia e creatività dove le mani e la mente riscopriranno l’antica scrittura etrusca.
Prenotazione consigliata al n. 0532 66299 (biglietteria del museo)
L’iniziativa fa da apripista al programma di eventi per adulti e bambini del GAF che si svolgerà nel Museo Archeologico in concomitanza con la grande mostra bolognese “Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’al di là, tra capolavori e realtà virtuale”, in corso a Palazzo Pepoli fino al 22 febbraio 2015.

L’evento è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna in collaborazione con il Gruppo Archeologico Ferrarese

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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