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Dottori Cattivi: nuovo appuntamento con Anatomie della Mente

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Giovedi 18 gennaio 2018 ore 16,30, presso la Sala Agnelli e Teatro Anatomico della Biblioteca Ariostea, via delle Scienze, 17, 44121 Ferrara, nuovo appuntamento con “Anatomie della Mente”, conferenze dei Giovedì di Psicologia a cura del Prof. Stefano Caracciolo, Ordinario di Psicologia Clinica Unife con Dottori Cattivi, ovvero come e perché la psicologia del rapporto di aiuto con i pazienti viene rovesciata nel cinema e nella letteratura.


Primum non nŏcēre . E’ il fondamentale principio della professione medica, previsto dalla tradizione antica fin dal Giuramento di Ippocrate, basato sull’assunto che la personalità del medico, la sua vocazione all’aiuto per i propri simili, la sua formazione professionale si basino su valori etici e deontologici sacri ed intoccabili.

Ma è proprio sempre così? Naturalmente no. E, come sempre, i primi ad accorgersene sono gli artisti, i poeti, i letterati, i romanzieri, i costruttori di trame letterarie e, poi, teatrali e cinematografiche che, non a caso, lavorano proprio sulle eccezioni, facendone una rappresentazione a volte satirica (Molière) a volte terrificante (Faust). Ma basta pensare agli orrori dei Lager per vederne una realizzazione concreta nella realtà.

Si tratta di un rovesciamento totale della prospettiva che si dipana poi in molteplici direzioni: il Medico Buono, nella accezione descritta dallo psicoanalista Franco Fornari come “Signore della Vita e della Morte” e il Medico Cattivo, malvagio e perversamente ostinato a compiere e volere il male, talvolta proprio per diabolica determinazione (Hannibal Lecter del Silenzio degli Innocenti) talaltra per insana presunzione: è il caso di Frankenstein , il moderno Prometeo, dal romanzo di Mary Shelley e dalle innumerevoli trasposizioni filmiche.

Ma è con Robert Louis Stevenson ed il suo “Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e Mr. Hyde” che le due componenti vengono addirittura scisse ed è la parte buona a lottare per sopravvivere prima di essere sopraffatta dalla componente malvagia e distruttiva, liberata dal controllo dell’Io tramite un immaginario artificio chimico-farmacologico.

Il tema del ‘dottore cattivo’ ma anche quello dello ’scienziato pazzo’, divenuti temi diffusi ma anche pericolosi, per la sfiducia che rischiano di seminare nel rapporto medico-paziente, verrà illustrato e criticato tramite la lettura di brani letterari e la visione di brevi spezzoni cinematografici giovedi 18 gennaio alle ore 16 a cura del Prof.Caracciolo, Ordinario di Psicologia Clinica della Università di Ferrara.

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