Home > STORIE > ALTRI SGUARDI > E le nutrie stanno a guardare
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Sulla Provinciale che costeggia il canale rallento la corsa del mio diesel che inquina la pianura, una famiglia di nutrie attraversa lentamente la carreggiata, una di loro mi osserva e a me sembra di intuire il suo pensiero: ” Ah! Ecco uno di quei bipedi stupidi che vanno in giro con la mascherina”. Poi ripenso che la nutria non può avere dei pensieri così articolati, che la nutria non capisce una mazza di virus e mascherine, anzi non distingue le parole virus e mascherine, di più, non distingue nessuna parola, al massimo decifra dei suoni emessi dai componenti della famiglia.

E mentre continuo a dissertare da idiota su esseri umani e nutrie, con le mie poche nozioni di etologia, comincio a pensare che i suoni emessi dalle nutrie servono nel caso di pericolo e sono molto funzionali. Le nutrie con i loro squittii proteggono la loro specie e fondamentalmente, a mio avviso, non scazzano mai; al pericolo rispondono con un comportamento che sicuramente le mette in guardia…tranne i casi in cui si fanno maciullare e investire da bolidi condotti da idioti con mascherine…ma questa è un’altra storia… non divagare con i pensieri… stai scrivendo!!!

Tornando a noi e alle nutrie; trovo così allarmante che le nutrie sfuggano dai pericoli con dei segnali prestabiliti. mentre noi, umani intelligenti, rischiamo di farci ulteriormente male quando un altro individuo ci allarma. Stamane, chiacchierando, mi è sopraggiunto il pensiero atroce che in fondo le nutrie siano più intelligenti degli umani, ovvero, credo che in caso di allarme qualsiasi specie animale tranne l’uomo potrebbe cavarsela. Questo perché gli umani, a differenza delle altre specie, hanno inventato (oltre al mio diesel inquinante) una cosa che ci accompagna dalla notte dei tempi, cioè il MALE. Il male che è in ognuno di noi amplifica le paura e viceversa, anzi (ma il mio pensiero non vale nulla).paura e male vanno di pari passo. In questi giorni ognuno di noi potrà valutare attorno a sé il male che lo circonda: fermatevi e osservate attentamente il vostro prossimo, i discorsi, le smanie, le parole, le frasi. Vi accorgerete della vera natura di chi vi circonda. Il Coronavirus è un dilettante messo a nostro confronto. Carissimi umani, temete il vostro prossimo che fa incetta di mascherine ed evitate d’investire le nutrie.

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