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Ecco i 15 progetti finalisti del bando culturability

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da: Box Stampa Fondazione Unipols

Ecco i 15 progetti finalisti del bando culturability
Tra questi saranno scelti i 5 ai quali andranno 50 mila euro ciascuno

Scelto un progetto dell’Emilia-Romagna fra i 522 da tutta Italia:
Piazza dei Colori di Bologna

C’è anche un progetto dell’Emilia-Romagna fra i 15 finalisti del bando culturability – rigenerare spazi da condividere, scelto fra gli oltre 500 progetti partecipanti alla call nazionale promossa da Fondazione Unipolis per sostenere progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale, che rigenerano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati.
A seguito di questa prima selezione, il progetto bolognese Piazza dei Colori, assieme agli altri quattordici finalisti, è stato ammesso a un percorso di formazione e mentoring finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. I team seguiranno workshop, avranno un’assistenza individuale e momenti di revisione critica dei progetti, che dovranno poi essere rinviati a Unipolis entro il 4 agosto. Nel mese di settembre, una Commissione di esperti selezionerà tra questi i 5 progetti che riceveranno 50 mila euro ciascuno e continueranno l’attività di mentoring. Complessivamente, 400 mila euro stanziati da Fondazione Unipolis, tra contributi economici per lo sviluppo dei progetti selezionati, attività di accompagnamento per l’empowerment dei team, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto.
Il percorso di mentoring, così come le altre fasi del bando, è sviluppato in collaborazione con Avanzi/Make a Cube³ e Fondazione Fitzcarraldo.

Piazza dei Colori, il giro del mondo in una piazza! è un progetto dell’associazione angoloB, nata nel 2009 per migliorare la qualità della vita dei bimbi e delle famiglie che vivono in Piazza dei Colori, nella periferia est di Bologna. L’area interessata include spazi all’aperto e al chiuso di proprietà pubblica, inclusi nel Patto di collaborazione per la cura dei beni comuni urbani sottoscritto dall’associazione con il Comune di Bologna. Il progetto promuove attività di cura partecipata della piazza per renderla più bella e fruibile a tutti, iniziative destinate ai residenti, con particolare attenzione a bambini, adolescenti, famiglie e migranti. Tra le prossime iniziative, la riqualificazione artistica delle circa trenta serrande dei negozi chiusi, la creazione di un mercato cittadino del riuso e dell’economia solidale, la realizzazione di urban kitchen costruite dai cittadini per potenziare la socialità del quartiere grazie a pranzi di vicinato.

Il processo di selezione dei 15 finalisti non è stato facile, dato il numero, la qualità, l’impegno, l’innovazione e la prospettiva dei 522 progetti partecipanti. I progetti individuati partono dalla forza e dal valore della cultura e dell’innovazione sociale per dare nuova vita ad aree ed edifici abbandonati o sottoutilizzati, dalle piazza ai condomini delle nostre città, dalle scuole chiuse agli stabili delle ferrovie dimessi, dalle rimesse e le caserme passando per una miniera.

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