Home > IMMAGINARIO - La foto della settimana > Ed ecco vostra maestà il tartufo estense

Ed ecco vostra maestà il tartufo estense

tartufo-bianco-alba

Pregiato come l’oro bianco, più prelibato del porcino, era per gli Estensi un cibo divino. Nasce spontaneo come le acque dei ruscelli e il suo profumo afrodisiaco si propaga per il bosco… fino ad arrivare alle delizie di corte e ai castelli.

Il tartufo estense tra ville e castelli” è un iniziativa in quattro serate a tema per associare il tartufo, il circuito storico e monumentale delle delizie estensi e l’esperienza e professionalità in fatto di ristorazione locale sulla specialità.

Si parte giovedì 3 marzo al Castello di Mesola con il ristorante La Romantica nella preparazione dei piatti.
Il secondo appuntamento è in calendario per giovedì 10 marzo nella Villa Mensa di Copparo, dove in cucina sarà al lavoro il ristorante La Supa.
L’ex villa dei vescovi sarà anche teatro della terza serata, giovedì 17 marzo, con il ristorante L’Abate Ghiotto ai fornelli.
Chiude il ciclo l’appuntamento di giovedì 24 marzo in Castello Estense a Ferrara, serata durante la quale il menù sarà a cura del ristorante Quel Fantastico Giovedì.

Per saperne di più clicca qui.

Immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

Due parole sul tartufo – Il tartufo appartiene al genere Tuber e viene definito un fungo ipogeo, cioè che cresce sotto terra. Appartiene alla famiglia delle Tberaceae. I tartufi crescono spontaneamente nel terreno accanto alle radice di alcuni alberi o arbusti, detti piante simbionti, che ne consentono la crescita.
Il tartufo presenta numerose proprietà benefiche. E’ famoso per la sua ricchezza di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi. Ha proprietà elasticizzanti che stimolano la produzione di collagene. Al tartufo vengono inoltre attribuite proprietà afrodisiache, in quanto pare che le sostanze emanate da questo alimento possano provocare un particolare stato di benessere e favorire l’attrazione da parte del partner. Il tartufo è rimineralizzante e il suo consumo facilita la digestione.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
L’abbazia dalle sette regioni
CITTA’ VUOTA:
E il mio esame di maturità? E il test all’università? Eppure sono convinta…
DIMISSIONI SUBITO!
Centomila firme per liberarci di Vittorio Sgarbi
La rivoluzione di Guido d’Arezzo… O Guido da Pomposa?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi