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Nelle settimane del Covid-19, pubblico un’immagine inusuale, come foto della settimana. Uno screen-shot all’apparenza asettico. Con numeri e dati. Numeri che, però, sono nomi e cognomi. Famiglie. Padri. Madri. Figli. Una foto come condanna. Come memoria. Come riflessione. Come poche parole che servono a descrivere i gradi diversi di percezione di un evento. Nessuna morte è inferiore ad un’altra. Nessuna vita merita meno rispetto. Ma ci sono emergenze momentanee, e crisi strutturali. Questa è la differenza.

Per approfondire: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/sala-stampa/comunicati-stampa/com-stampa-open-data-gennaio-2020.html

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