Home > INTERVENTI > Farnè, Predappio e la censura

Farnè, Predappio e la censura

Tempo di lettura: < 1 minuto

Da: Daniele Vecchi

Trovo assai grave l’atteggiamento censorio che ha colpito Antonio Farnè, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, che è stato di fatto costretto a dimettersi per aver autorizzato la trasmissione di un servizio che mostrava ciò che accade a Predappio in occasione dell’anniversario della morte di Mussolini.
Bene ha fatto il sindaco PD di Predappio a difendere Farnè, dicendo che ha semplicemente mostrato ciò che accade tutti gli anni.
E mi complimento con Enrico Mentana che lo ha difeso.
A proposito del “dem” renziano Michele Anzaldi,che ha sollevato il caso, Giorgio Frassineti, primo cittadino di Predappio, ha detto:
” E’ facile fare il deputato Pd e dire che fa schifo. Ma dov’era in questi anni?
Che tristezza vedere come tutto si strumentalizza a fini elettorali. E mostrare come trofeo la testa di un giornalista, colpevole soltanto di aver mostrato la nuda realtà.

Ti potrebbe interessare:
LA VIGNETTA
Censura di guerra
occhiali Gramsci
Il mio Gramsci
Fedez, l’insostenibile leggerezza dei conformisti
BUFALE & BUGIE
11 settembre, il complotto dei media

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi