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Il progresso sembra un dato inesauribile che deve necessariamente puntare in avanti. In questa ottica positivistica rientra lo scenario che stiamo costruendo intorno a noi: auto sempre più veloci, computer sempre più performanti, cellulari sempre più smart, tv sempre più grandi. L’ottimismo che pervade questa visione occulta momentaneamente il prezzo da pagare, quello che ci circonda, poi, nella realtà dei fatti: incendi, mari inquinati, animali uccisi nei modi più barbari o solo per sport. Su questo scenario l’unico aforisma degno di nota per questa settimana, da recitare interiormente, come un severissimo mantra, non ha una ben definita origine, ma chiunque ne sia stato l’autore, ha avuto una lungimiranza a dir poco terrorizzante.

“Quando avrete inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora vi accorgerete di non poter mangiare il vostro denaro.”
Tatanka Yotanka (Toro Seduto)

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la settimana…

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