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Giovedì 3 dicembre Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara ospita Gianluca Morozzi per presentare i libri “Lo specchio nero” e “Anche il fuoco ha paura di me”

Tempo di lettura: 3 minuti

da: responsabile eventi Ibs Ferrara

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino, Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara presenta due libri di Gianluca Morozzi: “Lo specchio nero” edito da Guanda e “Anche il fuoco ha paura di me” edito da Fernandel. Dialogano con l’autore Alberto Amorelli e Sabina Zanquoghi. L’incontro è previsto alle ore 17:30 di giovedì 3 dicembre. Evento promosso con la collaborazione dell’Associazione Gruppo del Tasso

Lo specchio nero, Guanda
Svegliarsi in una stanza mai vista prima, accanto a una sconosciuta nuda, senza ricordare niente delle ore precedenti, non è del tutto inusuale. Se però la donna è morta e la stanza è chiusa a chiave dall’interno, la faccenda si fa un po’ più preoccupante. E non migliora quando trovi un altro cadavere nel bagno, chiuso a chiave dall’esterno. Non c’è da stupirsi che Walter Pioggia esca in preda al panico da quella stanza, da quella casa, in cui l’assassino di due persone può essere soltanto lui. A partire dal mattino dopo, i problemi di Walter sono tre. Il primo è scoprire se davvero quel terribile delitto ha avuto luogo, dato che per giorni i media non ne danno notizia: che sia stata solo un’allucinazione? Poi, quando i cadaveri vengono ritrovati, sorge il secondo problema: dimostrare, soprattutto a se stesso, che non è stato lui. E su tutto aleggia il terzo problema, il più grande di tutti: fare i conti con un passato devastante che ritorna, con il tradimento di un padre, con un amico che credeva morto e forse non lo è. Tra i portici e i bar di una Bologna bohémien ricostruita con affetto e ironia, si sviluppa un’indagine psicologica che colora di tensione il presente apparentemente normale di un uomo apparentemente normale, fino alla più sorprendente delle conclusioni.
Anche il fuoco ha paura di me, Fernandel
La mano felice di Morozzi reinventa miti e archetipi della narrativa padana in un romanzo che ha la struttura di un thriller.
Un uomo di cui conosciamo solo il nome, Theo, è legato a una sedia. Di fronte a lui, con una pistola in mano, Metello gli spiega perché sta per ucciderlo. E gli racconta la sua storia. Metello è nato e cresciuto a Lemuria, un singolare paese della Bassa emiliana reso celebre da un famosissimo poeta e da un cantante rock di successo. Metello è cresciuto deciso a diventare famoso a sua volta, per arricchirsi e conquistare Alice, fidanzata con Ulisse fin dal primo giorno delle elementari. C’è solo un problema: non ha nessun talento artistico. Ma la fortuna gli sorride quando scopre di essere il sosia di un attore hollywoodiano emergente, il volto nuovo del cinema mondiale, il grande Lando Krol. Metello inizia così una carriera come sosia di Lando Krol: ospitate televisive, una parte in una fiction, incontri con le sosia ufficiali di Rihanna ed Emma Stone. Fino a un’imprevista svolta del destino.
Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Presso Guanda ha pubblicato il saggio L’Emilia o la dura legge della musica e i romanzi Blackout, L’era del porco, Despero, Colui che gli dei vogliono distruggere, Cicatrici, Chi non muore, Lo scrittore deve morire (con Heman Zed) e Radiomorte.

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