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DUE PIAZZE – Amore giusto, perfetto, eterno… La parola ai lettori

I DIALOGHI DELLA VAGINA
DUE PIAZZE – Amore giusto, perfetto, eterno… La parola ai lettori

Bingo… la persona giusta!

Cara Riccarda, caro Nickname,
impegnativo il concetto di persona giusta! Impegnativo ma non impossibile, un po’ come vincere all’enalotto. L’amore è conoscenza, curiosità, complessità, cabala e gioco se vuoi. Il tutto in un contesto temporale!
S

Caro S,
all’enalotto vinci in un secondo o non vinci. In amore c’è tutto quel che dici: la conoscenza dopo la curiosità e il gioco della cabala. Che ad alcuni fa molta paura.
Riccarda

Caro S,
voglio farti una iniezione di ottimismo: trovare la persona giusta è più probabile che vincere una somma sconsiderata all’enalotto. In entrambi i casi però bisogna giocare con passione: farlo una tantum è garanzia di fallimento. A meno che tu non sia un predestinato: in quel caso, fossi in te, mi preoccuperei perché prima o poi un asteroide ti cadrà in testa.
Nickname

La formula dell’amore perfetto?

Cara Riccarda, caro Nickname,
il per sempre c’è e a volte ti cade addosso a volte lo hai a fianco e te ne innamori passo a passo. Il per sempre è quello che è migliore di te.
Quando guardi chi ti sta accanto e ti accorgi che sei migliore di lui è inutile cercare il buono, vedere il lato positivo, fare l’elenco dei pro e contro.
Lascia stare le cure palliative. Chiudi tutto e vai avanti. L’amore non è una malattia, non va curata, è un sentimento da trattare bene e lo facciamo per noi stessi. L’amore è la persona che hai scelto perché tu la vuoi.
Siamo degli egoisti ecco perché ci innamoriamo. Succede solo e fino a quando il ricavo unitario è maggiore del costo marginale. E’ necessario che la funzione guadagno sia derivabile e l’ascissa del punto massimo si ottiene annullando la derivata prima.
V

Cara V,
non ho sufficienti conoscenze matematiche per comprenderti fino in fondo, tuttavia, hai ragione: l’amore non è una malattia. Però mai come quando si è innamorati, i nostri meno e i nostri più, le nostre somme algebriche così puntuali e rigorose, si sparigliano. E’ quel senso di sconosciuto che ci fa vedere finalmente cosa siamo.
Riccarda

Cara V,
la tua conclusione mi fa sospettare di trovarmi davanti ad una studiosa dell’economia.
In tal caso, potresti rappresentarmi in un grafico con ascisse e ordinate la funzione che ti permette di individuare chi è “migliore” o “peggiore” di te?
Nickname

L’amore eterno? Questione di momenti…

Cara Riccarda e caro Nickname,
un tempo avrei detto che la persona giusta e il rapporto giusto, nascono in un momento, ora credo, più in linea con Nickname, siano il risultato di un tempo condiviso.
N

Caro N,
c’è il rischio del grande bluff ad affidarsi al momento, devo ammetterlo. E anche quello vale la pena conoscerlo. Poi non si sbaglia più.
Riccarda

Caro N,
sarei anche favorevole ad un tempo diviso, che permetta di gustare appieno quello condiviso.
Nickname

Potete scrivere a parliamone.rddv@gmail.com

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