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I “Mondi Diversi” fantagotici di Maurizio Ganzaroli in stile Lovecraft

Tempo di lettura: 3 minuti

da Libri eBook Asino Rosso Ferrara

E’ on line (Asino Rosso libri ebook a cura del futurista ferrarese Roby Guerra- network Street Lib) “Mondi Diversi” eBook fantascientifico – e cover- di Maurizio Ganzaroli scrittore/artista futuribile (anche già personaggio dell’anno per la Nuova Ferrara). Racconti lunghi e alcuni brevi in stile vintage science fiction particolarmente godibili, echi precisi dello stesso Maestro storico del settore Lovecraft. Ganzaroli, scrittore, pittore, videopoeta, blogger (la più longeva webzine fantasy da Ferrara dal 2008- Sands From Mars), è noto anche fuori Ferrara per mostre e eventi elettronici a Milano e Roma e segnalazioni della sua fantascienza in riviste storiche come Future Shock. Diversi anche libri personali (l’ultimo cartaceo recente è Buoni Motivi per non dormire) e collettivi futuribili con i principali futurologi nazionali (Posthuman Time, La Carmelina, Futurismo Renaissance, D- Editore, e altri). Non ultimo sinergie con figure note del panorama italiano quali lo stesso critico d’arte Grasso, il musicista dei Goblin, Claudio Simonetti, diverse band dark e musicisti come Dave Sixx. Questa la sinossi presentazione dell’autore stesso:
“La raccolta prende il nome di “Mondi Diversi” perché richiama le raccolte di fantascienza e horror che Urania faceva uscire ad ogni stagione, che si chiamava Mille Mondi, e poi perché richiama anche il mio primo libro “Nebbie d’altri mondi”. Alcuni racconti hanno delle peculiarità: “Alba tragica” venne scritto per la prima volta nel 1985, in versione molto ridotta, ma senza venir edito, poi nella raccolta “Nebbie d’altri mondi”, venne inclusa una versione più lunga, ed infine adesso ecco una versione più estesa, riveduta e corretta. “La sindrome di Van Gogh” in prima stesura venne prodotto ma non edito, nel 1995, ma in questo libro viene presentato in versione più moderna ed estesa rispetto all’originale. “È giunta l’ora” si rifà come stile ai racconti gotici dell’ottocento, ma con sfumature che volutamente ho voluto aggiungere, più forti in stile Barker. L’’appendice’ invece si tratta di mini racconti zombie, editi sulla pagina di “I love zombie”, su facebook e rivedono la tematica dei morti viventi in diverse sfumature, spesso inaspettate. “Espectum momenti mori” è una rivisitazione del racconto originale “Espectum momenti” scritto per un concorso che prevedeva un pezzo che parlasse della squadra speciale “catturandi”, enormemente criticato, venne tralasciato dal concorso e in seguito riscritto in chiave zombie come leggerete. “Aurora viola” è invece il classico racconto di fantascienza anni ’70, scritto appositamente con lo stile Urania di quegli anni. (M. Ganzaroli)

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