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Ibc. Regione subito al lavoro per fare chiarezza: un dipendente già sospeso dal servizio e dallo stipendio, oggi l’audizione dei vertici dell’Istituto dei beni culturali e via libera alla costituzione del Collegio ispettivo straordinario

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da ufficio stampa Regione Emilia Romagna

I presunti inadempimenti di servizio da parte di alcuni dipendenti dell’Istituto dei beni culturali dell’Emilia-Romagna, sui quali la Regione ha subito presentato un esposto alla Guardia di Finanza. Il presidente Bonaccini: “Non voglio far passare un solo giorno senza che si faccia tutto quanto necessario per stabilire la verità e, come ho detto, se i fatti si riveleranno veri saremo inflessibili coi responsabili”

L’accelerazione annunciata c’è. La Regione è infatti già al lavoro per fare chiarezza sulla vicenda dei presunti inadempimenti di servizio da parte di alcuni dipendenti dell’Istituto dei beni culturali dell’Emilia-Romagna (Ibc), filmati da ‘Striscia la notizia’ entrare nel luogo di lavoro, la sede di Bologna, timbrare il cartellino di presenza per poi allontanarsi dalla sede stessa apparentemente per attività estranee alle proprie mansioni. Immagini video che saranno trasmesse questa sera dal Tg satirico e mostrate in parte venerdì scorso da Valerio Staffelli al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha subito disposto verifiche e accertamenti interni, compreso l’invio di un esposto alla Guardia di Finanza (Polizia tributaria di Bologna, Gruppo tutela della spesa pubblica), a cui la Regione si è già rivolta. Immagini che gli uffici regionali hanno chiesto di poter acquisire integralmente all’Ufficio legale di Mediaset e che arriveranno dopo la messa in onda.
“Non voglio far passare un solo giorno- afferma il presidente Bonaccini- senza che si faccia tutto quanto necessario per stabilire la verità. L’ho già detto e lo confermo: se i fatti saranno accertati, saremo inflessibili nel punire i responsabili. E’ l’unica cosa giusta da fare, anche per tutelare l’immagine dell’Ente e dei tantissimi dipendenti che lavorano con professionalità e correttezza”.
Già oggi a uno dei dipendenti dell’Ibc è stata notificata la sospensione dal servizio e dallo stipendio. Ora l’Ufficio per i procedimenti disciplinari lo convocherà per ascoltare la sua versione dei fatti. Il procedimento disciplinare dovrà chiudersi entro 30 giorni e la sanzione può arrivare fino al licenziamento. Viceversa, se sarà accertata la correttezza dei comportamenti, al dipendente verrà resa la somma di denaro trattenuta con la sospensione.
Sempre nel pomeriggio di oggi la Giunta regionale ha approvato il nuovo regolamento sui controlli interni nella Regione Emilia-Romagna, atto che permette la costituzione del Collegio ispettivo straordinario, chiamato ad approfondire tutti gli aspetti gestionali e organizzativi legati all’attività dell’Ibc, lasciando le verifiche sui casi denunciati da ‘Striscia la notizia’ all’Ufficio disciplinare. Il Collegio ispettivo sarà formato da funzionari regionali esterni all’Ibc e verrà insediato domattina.
E sempre oggi c’è stata l’audizione in Regione del presidente dell’Ibc, Angelo Varni, del Consiglio direttivo e del direttore, Alessandro Zucchini. Dopo il primo resoconto odierno, ai vertici dell’Istituto è stata chiesta una relazione sulle modalità di controllo effettive interne all’Istituto e le ricadute reali sull’attività quotidiana del modello organizzativo e gestionale previsto.
Confermato infine il fatto che la Giunta regionale intende tutelare il buon nome e l’immagine della Regione e di chi ci lavora in tutte le sedi in cui sarà necessario farlo.

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