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Ieri, all’Ibs, ultimo appuntamento del ciclo “Passato Prossimo. Pagine recenti di storia costituzionale”

Tempo di lettura: 2 minuti

da: Responsabile Eventi Libreria IBS.it Ferrara

La libreria IBS.it ha ospitato ieri il 5° ed ultimo appuntamento del riuscito ciclo Passato Prossimo. Pagine recenti di storia costituzionale, promosso dal Dottorato in Diritto costituzionale dell’Università di Ferrara. Tema dell’incontro: la crisi della rappresentanza politica e la nascita dei partiti carismatici.
Ad aprire l’incontro è stato l’attore Marcello Brondi con un’impegnativa interpretazione di alcune pagine di Carlo Emilio Gadda (tratte dal suo libro Eros e Priapo) dedicate al narcisismo e agli atteggiamenti populistici dei soggetti investiti di potere. E’ toccato poi a Paolo Veronesi, costituzionalista dell’Ateneo estense, ricostruire le dinamiche (referendarie, elettorali, parlamentari) che hanno connotato la lunga e ancora ininterrotta transizione politica italiana verso un sistema di bipolarismo maturo.
Il successivo dialogo tra lo storico Giovanni Orsina, dell’Università LUISS di Roma, e la costituzionalista ferrarese Giuditta Brunelli, invece, ha sviluppato le tesi sostenute nelle pagine del libro – scritto da Orsina – che ha dato lo spunto all’incontro: Il berlusconismo nella storia d’Italia (Marsilio, 2013). I due relatori hanno dato voce a un approfondito confronto sulle radici storiche del populismo italiano, sulla ciclica emersione nella scena politica nazionale dell’”uomo solo al comando”, a scapito di una cultura istituzionale capace di accettare la funzione di freno e limite al potere delle regole costituzionali. Il dialogo si è poi esteso fino ai giorni nostri, alla ricerca di analogie e differenze tra i partiti carismatici emersi nell’ultimo ventennio (Lega, Italia dei Valori, Forza Italia, M5S, Scelta Civica), fino a una lettura della cultura e azione politica del leader PD e premier Matteo Renzi.
Si chiude, così, con un successo meritato un’iniziativa accademica di pregevole divulgazione, capace di offrire una approfondita panoramica della storia politica contemporanea italiana: dallo stragismo alla stagione dei diritti, dal terrorismo alla partitocrazia, fino all’incontro finale sul populismo. Un ciclo che, anche grazie ai due spettacoli teatrali dell’attore e regista Mauro Monni, dedicati alle figure di Giangiacomo Feltrinelli e Aldo Moro, ha coinvolto un pubblico sempre numeroso, attento, coinvolto. Un ottimo esempio di come l’Università possa aprirsi alla Città, mettendo a disposizione di tutti le proprie competenze e i propri saperi.

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