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Il 18 luglio al Racket Festival arriva Sergio Scorzillo e il suo “Diario di viaggio di un bisessuale contento”

Tempo di lettura: 5 minuti

da: ufficio stampa Ferrara Art Festival

18 LUGLIO TORNA IL TEATRO AL PALAZZO DELLA RACCHETTA DI FERRARA. IL RACKET FESTIVAL PROPONE IL “DIARIO DI VIAGGIO DI UN BISESSUALE CONTENTO” CON SERGIO SCORZILLO E DARIO DONGO.

Sarà una serata di grande teatro quella che il 18 Luglio prossimo verrà proposta dal Racket Festival nello splendido scenario di Palazzo della Racchetta a Ferrara (Via Vaspergolo 6).
L’inizio è fissato per le 21.30 (ingresso con tessera) quando sul palco salirà il regista e attore milanese Sergio Scorzillo, accompagnato al pianoforte da Dario Dongo, con il testo di Marcel Delabiche “Diario di viaggio di un bisessuale contento”(Carnet de Voyage d’un bisexuel ravi). La regia è affidata allo stesso Scorzillo che ha curato il testo e la traduzione dal francese del testo originale.
Dopo ” i Monologhi della Vagina”, ecco l’appassionato diario erotico in prima persona di un bisessuale convinto e contento, che lontano da falsi moralismi e bigottismi, coraggiosamente racconta il proprio vissuto prendendo come compagni di viaggio De Sade, Verlaine, Rimbaud, Lorca, Lawrence, D’Annunzio, Apollinaire.
Un vero e proprio viaggio attraverso le pagine dell’appassionato e sensuale diario, raccontato in prima persona, di un bisessuale convinto e felice.
Il monologo è dedicato a Spalding Gray, attore e autore americano di “Sex and Death to the Age 14” (Sesso e morte fino a 14 anni).
Durante la performance Scorzillo sarà accompagnato dal pianoforte di Dario Dongo, a sottolineare i momenti ed esaltando il testo recitato.
Riferimenti espliciti rendono lo spettacolo inadatto ai minorenni.
Prima e dopo lo spettacolo sarà inoltre possibile visitare le mostre inaugurate nel pomeriggio nei saloni di Palazzo della Racchetta, per il quarto ciclo del Ferrara Art Festival.
Un nuovo appuntamento di grande impatto, nella cornice degli eventi di questo ricco Racket Festival 2015.

SERGIO SCORZILLO
Nato a Milano, Sergio Scorzillo già a sedici anni lavorava in qualità di attore nei principali cabaret di Milano con la compagnia “I Lunatici”, firmando anche tutti gli spettacoli come autore.
Ha seguito corsi d’improvvisazione con Vera Olivero, di Tecnica del Corpo, di Recitazione e di Doppiaggio. Ha partecipato a stages con Luciano Beltrami (Metodo Decroux), Claudio Orlandini, Enrico d’Alessandro (dizione), Mamadou Dioume (del Centre Internazionale des Créations Théatrales de Paris diretto da Peter Brook), Eugenio Barba (Odin Teatret), Luigi Squarzina (regia), Gabriele Vacis, Laura Pasetti (Charioteer Theatre).
Ha lavorato quattro anni da protagonista con gli “Attori Associati” di Udine (“Cenerentola”, “Il gatto con gli stivali”, “Aladino”), e con il “Teatro Gerolamo” di Milano diretto da Umberto Simonetta nell“Adalgisa” di Gadda, con Rosalina Neri e Luca Sandri. Ha interpretato parti di rilievo in “Così è se vi pare”, ”Lazzaro” e “La ragione degli altri” di Pirandello; “Esperienze di Giovanni Arce filosofo” di Rosso di San Secondo; ”Al Dio ignoto” di Diego Fabbri; “La regina e gli insorti” di Betti; “La fastidiosa” di Brusati; ”Nina” di Roussin , ”Pergolesi” di Emilio de Marchi, “La Miliardaria” di G.Bernard Shaw, “Quindici anni d’amore” di Achard, “Cyrano” di Rostand e “La cantatrice calva” di Ionesco, “Play” di Beckett, “La Tempesta” e Studio per “Giulio Cesare” di Shakespeare.
Ha partecipato agli spettacoli “Varietè”, “La vita-il sogno”, “La forma dell’incompiuto” e “Ondine” diretti da Andrè Ruth Shammath.
Ha al suo attivo molte partecipazioni in qualità di voce recitante in concerti (con piano, con strumenti antichi, con orchestra sinfonica e da camera. Tra le altre, alla prima nazionale con l’Orchestra Vittadini al Fraschini di Pavia, nell’opera di Viktor Ullmann “Der Kaiser von Atlantis”; e tre concerti organizzati dalla Fondazione Mazzotta in occasione della mostra su Paul Klee, con l’Ensemble Klee di Berna ).
Ha avuto alcune esperienze televisive, partecipando a “Casa dolce casa”, “”Benedetti dal Signore”, “Piloti”.
Nel 1988 ha vinto come autore il premio “Carlo D’angelo” al Concorso Nazionale Vallecorsi di Pistoia con la commedia “Passo a due”. Stesso premio ha ottenuto nel 1992 con la commedia “Quello che volevo da me”, pubblicata nella collana Rugginenti Teatro. Ha scritto un libretto per un’opera buffa su musica di Roberto Cittadini.
Dopo alcune esperienze di doppiaggio e speakeraggio (corso di Doppiaggio tenuto al CTA, con Cip Barcellini) , ha ideato la collana Audiobook edita da Rugginenti, dirigendo e interpretando “Scrooge-Canto di Natale”, “Poeti dell’800”, “Poeti del 900”, “Montale”,”Letteratura del 900”,”Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, “Neruda”. Ha inciso in 10 compact disc i testi delle arie da camera di Verdi, Bellini, Donizetti, Rossini e Tosti e Arie antiche del ‘700 italiano per la BMG Ricordi/Universal. E’ regista (“Nina” di Roussin, “Le mura di Damasco” da Strindberg, “Ci rivedremo ad Harvard” di Israel Horovitz, commedia che ha anche tradotto e pubblicato: unica traduzione integrale autorizzata dall’autore), insegnante di recitazione e Consulente Editoria Musicale della Ricordi. Ha recentemente portato in scena (scritti diretti e interpretati) i monologhi “Chandler: Il Lungo addio” e “Diario di viaggio di un bisessuale contento” e realizzato la versione teatrale del romanzo “Taccuino di una sbronza” di Paolo Roversi.

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