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Il comune studia le modalità per scontare alle famiglie le rette delle scuole per l’infanzia e per l’asilo

Da: Comune di Bondeno.

La priorità è concedere un “ristoro” alle famiglie, che sono state costrette a tenere a casa i propri figli dalle scuole d’infanzia e dall’asilo del territorio, concedendo una riduzione delle rette per il periodo in cui non è stato possibile utilizzare i servizi scolastici. «Quello che è stato approvato nella riunione di giunta di giovedì mattina è un mero atto di indirizzo, nel merito della tariffazione dei servizi educativi e scolastici che sono rimasti chiusi a seguito dell’emergenza “Coronavirus”, ma stiamo lavorando per arrivare all’effettivo sgravio per le famiglie», afferma l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri. In che modo si potrà operare? Le rette delle scuole per l’infanzia di Bondeno e Lezzine sono formate da un 40% riferito ad una parte fissa della retta, ed una quota variabile, che verrà a mancare a seguito della mancata frequentazione per i giorni necessari a fronteggiare l’emergenza epidemiologica. «Stiamo lavorando per intervenire su quel 40% di quota fissa – dice Poltronieri – mentre diversa è la situazione per l’asilo d’infanzia “Margherita”, che ha un gestore privato, ma in questo caso sarà il Comune a finanziare in fattura il 40% di quota fissa che grava sugli utenti». Bondeno presenta però due scuole paritarie: a Scortichino, dove la scuola materna si trova all’interno del plesso che ospita le scuole primarie, e la scuola parrocchiale di via Borgo Paioli. «Non possiamo intervenire come Ente sulle rette delle scuole parificate – precisa l’assessore – possiamo però dare indicazioni agli istituti paritari, rispetto a come utilizzare le risorse che il Comune (come la Regione) eroga, nell’ambito del programma per l’integrazione del sistema scolastico territoriale, proponendo alle scuole paritarie di utilizzarli per calmierare le tariffe degli utenti, per queste settimane di chiusura».

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