25 Marzo 2019

Il dibattito su Palazzo Diamanti continua. Monumenti si diventa

Ivan Fiorillo

Tempo di lettura: 4 minuti

Un concorso internazionale di architettura, riconosciuto ufficialmente, e un diniego del Ministero per i beni e le attività culturali, altrettanto ufficiale, per la sua concreta e legittima realizzazione.
Teatro della recente vicenda è Ferrara, comparsa nel dibattito nazionale per l’eclatante e pericoloso precedente creato, seppur non sia la prima volta. Un pericolo così tanto percepito, nella sua gravità, da aver condotto, lo scorso venerdì, alla proiezione in contemporanea, in tutta Italia, di un breve filmato esplicativo di un concetto molto semplice: ‘L’architettura rinnova le città nel tempo’. L’iniziativa, intraprendente e coraggiosa, è stata promossa dall’Ordine degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della nostra Provincia, con l’obiettivo di sensibilizzare la società tutta sulla cruciale funzione che l’architettura svolge, e ha sempre svolto, nella continua creazione e ri-creazione delle città.

Clicca sulle immagini per ingrandirle

I concorsi di architettura sono da sempre lo strumento che permette ai progetti vincitori di migliorare zone precise dei luoghi che abitiamo: l’impedimento della loro realizzazione, addirittura a posteriori, non solo vanifica tutto il lavoro svolto dalle professionalità coinvolte, ma contemporaneamente rende inutile lo strumento stesso del concorso, togliendo a quella porzione di città la possibilità di nascere o rinnovarsi. Il Palazzo dei Diamanti, sede di continue mostre ed eventi culturali, non sarà ampliato. A nulla è valsa la vittoria di un concorso internazionale, strumento forse non sempre perfetto, ma garante di qualità e imparzialità nell’affidamento degli incarichi di progettazione.
Forse che le città italiane, ricche della loro innegabile bellezza, sono rimaste sempre uguali a se stesse, e sono quel che vediamo oggi da sempre? Il progetto non prevedeva certo l’abbattimento del palazzo, ma un suo utile e sentito ampliamento, nel rispetto di un’architettura storica caratteristica di Ferrara. Il passato e il presente – la Storia ce lo insegna – sono sempre riusciti a trovare forme di dialogo, rendendo le città vive e vissute, non già semplici musei intoccabili a cielo aperto.
Si tratta di un’occasione perduta per tutte e tutti noi, noi che non siamo riusciti e forse non potevamo evitarlo. E’ evidente, senza dubbio alcuno, la presenza di un vuoto irrisolto nella situazione italiana: non perseveriamo nella convinzione secondo cui tutelare il notevole patrimonio, che ci troviamo ad avere in eredità, equivalga a bloccare l’innovazione nel presente. Proprio questa, infatti, ha generato le meraviglie che tanto ci fanno vantare. Se soffochiamo il genio insito nel nostro dna, annulliamo il valore aggiunto che la nostra fantasia ha regalato al mondo intero: proviamo a togliere da una giornata-tipo le invenzioni da noi partorite e quasi tutto scomparirebbe inesorabilmente.

Quelli che oggi consideriamo monumenti, un tempo non erano altro che nuove visioni e innovazioni, a volte anche folli e fino a prima impensabili. Senza il geniale architetto Imhotep, l’Egitto non avrebbe mai conosciuto le piramidi che oggi lo identificano in tutto il mondo. Senza la maestria artistica di Fidia, dimentichiamoci il celebre Partenone, icona meritata di Atene. E senza il fantasioso Eiffel, addio alla semplice e complessa torre che ha rischiato di essere smontata. No, i monumenti che oggi conosciamo non sono sempre stati tali. L’architettura rinnova le città nel tempo.

Leggi gli altri interventi su Ferraraitalia:
La resa dell’architetto
Palazzo dei Diamanti, il progetto selezionato rispetta la storia e risponde ai bisogni attuali
Palazzo dei Diamanti, il confronto continua. L’opinione di Michele Pastore
Perché è inutile e sbagliato ampliare Palazzo dei Diamanti



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Ivan Fiorillo

“Lo Scettico”: un giovane comunicatore e archeologo impegnato nella valorizzazione della propria terra e nella divulgazione di notizie verificate.
Ivan Fiorillo

Ti potrebbe interessare:

  • esperto, sapiente, lettore accanito

    Il Governo dei Migliori e i Migliori tra i docenti.
    La grottesca lotteria inventata dal ministro Bianchi.

  • PENSARE COME UN ALBERO
    Vita (d)alla finestra

  • Una brutta campagna elettorale:
    due tristezze e due proposte

  • NON SERVE “IL DOCENTE ESPERTO”.
    Fare scuola è come fare il ragù: competenza e passione

  • lotus

    Parole a capo /
    Giovanni Drogo: Haiku di vita quotidiana

  • Addio Sandy!

  • Diario di un agosto popolare
    8. STELLE CADENTI

  • Il ritorno dell’inflazione e dei tassi d’interesse.
    Il sistema si autoassolve a spese dei cittadini

  • Walden – Andare per boschi

  • Vecchi, ricchi, “condizionati” … e una gran paura della morte:
    cronaca di un dialogo impossibile

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi