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da: ufficio stampa e comunicazione Ferrara Fiere Congressi

Dall’11 al 20 Settembre 2015, a Ferrara, il Festival delle mongolfiere più importante d’Italia torna per l’undicesima edizione

Ora è ufficiale. Da Venerdì 11 a Domenica 20 Settembre 2015, nell’oasi verde del Parco urbano “Giorgio Bassani”, torna uno degli appuntamenti più apprezzati del calendario ferrarese: il Ferrara Balloons Festival. A organizzare per l’undicesima edizione la più importante manifestazione di mongolfiere in Italia, nonché una delle più prestigiose in Europa, è il Comune di Ferrara, che ha assegnato, in concessione, a Ferrara Fiere Congressi il ruolo di proprio partner per il prossimo triennio.
“L’offerta tecnica che abbiamo avanzato – è il commento a caldo del Presidente di Ferrara Fiere, Filippo Parisini – era l’unica pervenuta ed è stata giudicata coerente con il Capitolato. Abbiamo creduto fortemente in questa possibilità, sebbene molto onerosa, e ora dovremo correre, perché solo poche settimane ci separano dall’evento. Ma la nostra – prosegue Parisini – è una squadra già ampiamente rodata e sono sicuro che, ancora una volta, faremo un ottimo lavoro.
Questo, anche grazie a chi ci ha dato una mano – puntualizza in chiusura il Presidente –: in primis Modena Fiere e poi gli sponsor che hanno confermato il proprio fondamentale supporto: Renault, Ikea, Caricento, Vetroresina e Dopla. Adesso ci aspettiamo che al nostro investimento faccia riscontro una grande partecipazione della città e dei territori circostanti”.
Intanto, la macchina organizzativa della Fiera di Ferrara è già a pieno regime. Trenta, gli equipaggi provenienti da tutto il mondo che il prossimo Settembre torneranno a solcare i cieli di Ferrara con i classici aerostati a forma di lampadina e con le special shapes.
E ricchissimo il programma di attività che, per dieci giorni, terranno banco negli incantevoli trecentomila metri quadrati del Parco urbano.
Regine incontrastate del Balloons 2015 saranno, naturalmente, le mongolfiere, che spiccheranno il volo in due sessioni giornaliere (7.30 e 17.30), mentre nelle notti di Sabato 12 e 19 Settembre saranno illuminate a suon di musica nell’emozionante “Night Glow”.
“Giganti dell’aria” a parte, l’agenda del Festival sarà, com’è tradizione, all’insegna dello sport: grazie alla collaborazione del CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna, le esibizioni di numerose discipline si alterneranno nel Villaggio dello Sport, mentre nell’area droni sarà possibile effettuare delle prove di pilotaggio con i doppi comandi e ammirare le dimostrazioni tecniche dei maggiori esperti del settore.
Se non mancheranno gli stand dove fare shopping, ristorarsi e giocare (come nell’area di Renault Franciosi, gold sponsor della manifestazione), il Villaggio dei Bambini offrirà ai più piccoli gonfiabili, tappeti elastici, tiro a segno, pony e cavalli, motoquad e motonautica con bolle, il ponte tibetano e stimolanti laboratori didattici.
Tra le conferme maggiormente attese dal pubblico, si segnalano, inoltre, le espressioni più avanzate e spettacolari delle Forze dell’Ordine – Aeronautica Militare e Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara –, che intratterranno gli spettatori con performance ad alto tasso di suspense.
L’Area Sosta Camper attrezzata consentirà ai camperisti di immergersi nelle atmosfere del Parco Bassani ventiquattro ore al giorno, mentre la Città Magica, allestita e curata dal Rione Santo Spirito, farà rivivere le atmosfere medievali dei castelli e dei cavalieri.

L’ingresso al Parco sarà sempre gratuito per i minori di 12 anni e a pagamento (5 euro) per gli over 12 solo il Sabato e la Domenica.
Ulteriori informazioni sul sito www.ferrarafestival.it.

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FERRARA FIERE CONGRESSI


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Pescando un pesce d’oro
5 titoli evergreen dall’archivio di 50.000 titoli  di Periscopio

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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