13 Ottobre 2020

Il Giro d’Italia torna in Emilia-Romagna: da domani e fino al 16 ottobre

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Tempo di lettura: 5 minuti

Sport. Il Giro d’Italia torna in Emilia-Romagna, da domani e fino al 16 ottobre. Si parte con l’11^ tappa Porto Sant’Elpidio (FM)-Rimini. E giovedì 15 il presidente Bonaccini alla premiazione degli atleti al termine della Cesenatico-Cesenatico. “Il nostro benvenuto alla Carovana in rosa. Dopo il Mondiale un altro straordinario appuntamento: nell’anno più difficile il nostro impegno non si ferma, ma la sicurezza sempre in primo piano”

La regione ancora protagonista: tre tappe, quattro province – Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara – e 34 comuni coinvolti. Si chiude il 16 con la Cervia-Monselice (PD)

Bologna – Il Giro d’Italia torna nella terra del ciclismo. E a poche settimane dalla conclusione dei Campionati mondiali su strada di Imola, l’Emilia-Romagna è di nuovo protagonista della scena sportiva nazionale e internazionale grazie ai campioni della kermesse in rosa che si sfideranno lungo le strade della regione, dal 14 al 16 ottobre.

Tre tappequattro province – Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara – e 34 comuni coinvolti e ancora una volta una grande festa per i tanti appassionati di questo sport, dopo la straordinaria edizione del 2019 con Bologna città della Grande partenza.

Primo appuntamento con l’11^ tappa Porto Sant’Elpidio (FM) – Rimini, cui seguiranno, il 15 e il 16, la 12^ tappa Cesenatico (FC) – Cesenatico (FC) e la 13^ Cervia (RA) – Monselice (PD).

E proprio a Cesenatico giovedì 15 ottobre il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sarà presente alla premiazione del vincitore e dei detentori delle varie maglie, tra cui la maglia rosa.  Al termine di una tappa particolarmente suggestiva, con arrivo e partenza nella città di Marco Pantani e un percorso che ricalca quasi integralmente quello della “Nove Colli”, proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario della corsa ciclistica di gran fondo più antica al mondo.

“Diamo il benvenuto agli atleti, alle squadre e agli organizzatori della Carovana in rosa- afferma il presidente Bonaccini-. E’ ancora vivo il ricordo della straordinaria edizione dello scorso anno, con ben cinque tappe e lo spettacolare inizio a Bologna con la salita delle “Orfanelle” fino al colle di San Luca, e già ci apprestiamo a trascorrere di nuovo tre giorni di grande sport. Per questa terra che ha dato i natali a grandi campioni delle due ruote un momento per ritrovarsi, uniti dalla passione per i valori sportivi più autentici. E un’occasione per ricordare Sergio Zavoli, il più grande narratore del Giro d’Italia, anche lui emiliano-romagnolo di Ravenna, scomparso questa estate. Oltre a far tappa a Cesenatico, nella terra di Marco Pantani”. “Anche nell’anno più difficile- prosegue- non abbiamo voluto rallentare il nostro impegno per lo sport e i grandi eventi, sempre più occasione di visibilità e di promozione del nostro territorio, facendolo nella massima sicurezza possibile, come abbiamo dimostrato anche con i bellissimi Mondiali a Imola pochi giorni fa. E ci siamo impegnati con determinazione, insieme agli amministratori locali, per realizzare un calendario di primissimo piano in tutti questi mesi, raggiungendo obiettivi non scontati, ma mettendo sempre in primo piano il rispetto di tutte le misure anti Covid”, sottolinea Bonaccini.

Le tre tappe emiliano-romagnole del Giro 2020

Mercoledì 20 maggio 11ª tappa (Porto Sant’Elpidio – Rimini, 181 km). Tappa abbastanza pianeggiante e costiera nella prima parte. Dopo Pesaro si scala il Monte San Bartolo per portarsi nella porzione moderatamente ondulata attorno a Rimini prima dell’arrivo che dovrebbe essere quasi certamente una volata di gruppo.

Giovedì 21 maggio 12ª tappa (Cesenatico – Cesenatico, 205 km). Tappa che ricalca quasi integralmente il percorso della famosa Gran Fondo Amatoriale Nove Colli. Il percorso una volta uscito da Cesenatico e raggiunte le pendici dell’Appennino serpeggia in un continuo saliscendi che presenta i 9 colli della gran fondo di cui cinque sono stati classificati GPM. Gli ultimi 30 km attraversano nuovamente la pianura per giungere al lungomare di Cesenatico.

Venerdì 22 maggio 13ª tappa (Cervia – Monselice, 190 km). Tappa di pianura con finale col botto. Dopo quasi 160 km costantemente in pianura per raggiungere la cittadina euganea si affrontano due impegnative salite dei Colli Euganei: il Passo Roverello 4 km abbastanza pedalabili

 Emilia-Romagna terra delle due ruote

Terra di grandi campioni da Marco Pantani a Vittorio Adorni, l’Emilia-Romagna è anche una terra in cui quella per le due ruote è una passione diffusa tra grandi e piccoli. Con una quota di spostamenti doppia rispetto al resto d’Italia – 10% contro una media nazionale del 5% – è già oggi tra le Regioni più virtuose nel campo della mobilità ciclistica e punta a rafforzare questo primato, arrivando a una percentuale del 20%, grazie anche alla prima legge sulla ciclabilità voluta nel 2017.

Ma già oggi la regione può contare su una rete di piste ciclabili che considerando solo i 13 comuni con più di 50 mila abitanti ha ormai superato i 1.400 chilometri di lunghezza complessiva, che salgono a 8 mila chilometri considerano anche i percorsi stradali e i tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike. Ed è al centro di due ciclovie turistiche nazionali – la Ciclovia del Sole e la Ciclovia del Vento – che a loro volta si collegano a importanti tracciati europei, l’Eurovelo 7 e l’Eurovelo 8.

La bicicletta può essere sempre più anche uno strumento di attrazione turistica. Un’opportunità che la Regione non si è lasciata sfuggire, seconda in Italia, dopo il Trentino Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con circa 500 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,5 milioni di presenze. /PF



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Un’analisi del voto: Meloni, Conte, Schlein e il problema della rappresentanza

  • Per Mahsa Amini e per sostenere la rivolta del popolo iraniano:
    Ferrara, piazza Trento Trieste: 28 settembre ore 17,30

  • Elezioni: “Tutti noi ce la prendiamo con la storia ma io dico che la colpa è nostra”

  • 2 ottobre, Elezioni in Brasile: 182 indigeni si presentano come candidati

  • ACCORDI /
    Spaghetti al pomodoro

  • IL PREMIO ESTENSE VISTO DA DENTRO
    Mario Breda vince la 58° edizione. Premio Granzotto a Giovanna Botteri

  • ANALISI DISANALITICA DEL VOTO
    Teniamoci per mano in questi giorni tristi

  • Colloqui di Dobbiaco 2022
    Etica Animale e Cambiamenti Climatici nel piatto

  • 27 settembre, ore 19,30: Il giallista ferrarese Marco Belli al Centro Sociale La Resistenza

  • “L’ambientalismo senza lotta di classe è giardinaggio”:
    la nuova dimensione conflittuale dei Fridays For Future

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi