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Il messaggio del nuovo Rettore di Unife Giorgio Zauli in occasione del suo insediamento

Tempo di lettura: 6 minuti

da: Ufficio Comunicazione ed Eventi Unife

Oggi si insedia il nuovo Rettore. Il Saluto di Giorgio Zauli e la presentazione dei Delegati

Nel giorno del mio insediamento come Rettore dell’Università di Ferrara, sento la necessità di rivolgermi in primo luogo alla comunità universitaria – studenti, docenti e personale tecnico amministrativo – per confermarvi il mio impegno di realizzare un rettorato aperto all’ascolto di tutti e di compiere scelte chiare e comprensibili a tutti in un quadro prospettico di lungo periodo. Desidero trasmettervi la mia forte determinazione nel momento in cui mi pongo al servizio della nostra Università assumendone il massimo ufficio. Ovviamente, per riuscire nei miei propositi avrò bisogno dell’aiuto di tutti quelli che hanno a cuore il nostro Ateneo.
Partendo dal presupposto che l’unica squadra è l’Ateneo nel suo complesso, desidero comunque presentarvi le persone che staranno al mio fianco: colleghi individuati in base a specifiche competenze.
Innanzitutto il Prorettore Vicario, che resterà in carica un anno: Giuseppe Spidalieri, un grande docente di Fisiologia umana, disciplina che da sempre costituisce un’architrave degli studi medici, e che in passato ha ricoperto importanti ruoli istituzionali in Ateneo (Vice Preside di Facoltà e Direttore di Dipartimento). Il prof. Spidalieri – con il quale ho un rapporto fiduciario pieno da anni – conosce l’Ateneo in tutte le sue articolazioni e sono sicuro che rappresenterà la nostra Università anche nelle occasioni pubbliche, consentendomi di concentrarmi principalmente nel primo anno di mandato sugli aspetti organizzativi del nostro Ateneo.
La nomina del prof. Spidalieri assume anche un altro significato: i professori universitari non sono “punti-organico”, di cui auspicare il pensionamento per un rapido riutilizzo, bensì un tesoro di competenze e di esperienze che possono e anzi devono essere proficuamente utilizzate per una collaborazione fino e se possibile oltre al loro collocamento a riposo.
Passiamo ora ai delegati, che resteranno in carica per tre anni.
Didattica e Orientamento
Questa importante delega, strategica per il nostro Ateneo, sarà assunta da un quadriumvirato, guidato da un coordinatore che inizialmente sarà il Prof.Paolo Tanganelli. Ognuno di loro opererà su distinti settori, vista la specificità e complessità dei corsi: Paolo Tanganelli Area Egus, Economica-Giuridica-Umanistico-Sociale, Evelina Lamma Area Scitec, Scienze e Tecnologie, Tiziana Bellini, Scuole di Medicina e Chirurgia e Farmacia, Giovanni Masino, Orientamento e Post Lauream.
Uno dei primi obiettivi di questi colleghi sarà quello di consentire all’Ateneo di superare positivamente la prossima visita Anvur e di consentire a regime l’eliminazione dell’attuale dualismo tra le funzione del Presidio di Qualità e quelle di Delegato/i alla didattica.
Bilancio, semplificazione organizzativa, valorizzazione risorse umane
Enrico Deidda Gagliardo. Le sue competenze sono indiscusse. Esperto di pubblica amministrazione, consulente del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, ritengo che sia la persona giusta per sovrintendere le complesse problematiche amministrative dell’Ateneo, non ultime quelle connesse al Bilancio Unico, e per costituire un riferimento importante per il personale. Come lui ripete sempre “le persone prima di tutto”: in una prima fase, avvierà un attento e “concertato” percorso di ascolto del personale tecnico amministrativo al fine di ripensare l’organizzazione del nostro Ateneo insieme a chi lo vive ogni giorno. L’obiettivo è quello di rendere più semplice l’organizzazione, così da liberare tempo di qualità per il personale e per i docenti. Questo percorso verrà condotto con un’attenzione costante, come ho avuto modo di ribadire in campagna elettorale, alla valorizzazione dell’impegno e dei talenti. Ascolteremo (il prof. Deidda ed il sottoscritto) tutti ed eventuali decisioni saranno prese con lo spirito di valorizzare il personale.
Terza Missione e rapporti con il territorio
Laura Ramaciotti. Viviamo in una “società della conoscenza” e gli Atenei hanno assunto un nuovo obiettivo accanto a quelli tradizionali dell’alta formazione e della ricerca scientifica: il dialogo con la società, che si aspetta ricadute positive dalla presenza dell’Università nel proprio territorio di riferimento. Il trasferimento tecnologico e i rapporti con il territorio sono necessariamente un nodo strategico. Sono sicuro che l’esperienza e la competenza di Laura Ramaciotti in questo settore porteranno a risultati importanti, al fine di creare valore per il territorio, non ultimo la ridefinizione di più stretti e proficui rapporti con il Consorzio Futuro in Ricerca.
Pari Opportunità, benessere organizzativo, disabilità e rapporti con gli studenti
Cristiana Fioravanti. Una conferma che vuole premiare il tanto lavoro e impegno profusi in questi anni dalla prof.ssa Fioravanti. La sua delega ricomprende, oltre alle pari opportunità in Ateneo, anche quelle delicatissime del benessere organizzativo, della disabilità e dei rapporti con gli studenti. Vogliamo dedicare una sempre maggiore attenzione ai nostri principali interlocutori, gli studenti, da cui, già sin d’ora, sollecito proposte e progetti per rendere il nostro Ateneo un luogo accogliente e sempre più capace di affrontare le sfide più innovative.
Edilizia
Roberto Di Giulio. L’attuale Direttore del Dipartimento di Architettura si avvarrà di un team di collaboratori per esplicare la delega all’edilizia, che nei prossimi anni rappresenterà l’impegno più rilevante per il nostro Ateneo. Le decisioni assunte in tale ambito saranno fondamentali per il futuro dell’Università e più in generale dell’intera città di Ferrara. La ristrutturazione dei palazzi di via Savonarola, la riqualificazione del quadrilatero che identificherà il nuovo polo culturale compreso tra San Francesco, Corso Giovecca, le mura, via Scandiana sono una partita complessa e onerosa che avrà un impatto rilevante per la città. Inoltre, la costruzione del polo didattico di Cona rappresenta una tappa fondamentale per le prospettive della Scuola di Medicina e Chirurgia di Ferrara.
Salute e sicurezza sul luogo di lavoro, contrattazione
Alberto Avio. Anche in questo caso la scelta è stata basata sulle competenze specifiche del Prof. Avio. Ho molto a cuore il problema della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro, su cui intendo apportare novità organizzative fin dalle prime settimane del mio mandato così come quello della concertazione sindacale e della contrattazione. Su questi temi desidero avviare un nuovo percorso, improntato alla concertazione, all’ascolto e alla condivisone ove possibile dei problemi e delle soluzioni.
Ricerca
Consiglio della Ricerca. Ho reputato opportuno non attribuire alcuna delega personale per la ricerca scientifica, al fine di dare valore al ruolo istituzionale del Consiglio della Ricerca.
Come vedete, si tratta di “deleghe di mandato” per tre anni che non escludono, allo scadere, un possibile avvicendamento.
Oltre alle deleghe di mandato, ho previsto di attivare alcune “deleghe a progetto”, che avranno la loro naturale scadenza nel raggiungimento del progetto stesso. Le deleghe a progetto potranno nascere in qualsiasi momento del mio mandato (alcune saranno conferite a breve) e sono il segnale che sarà benvenuto chiunque desideri portare le proprie competenze al servizio della nostra Università.
Auguro a tutti voi e a me stesso buon lavoro.
Giorgio Zauli

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