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Il Movimento 5 Stelle sulla questione Dup (Documento Unico di Programmazione)

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Da Movimento 5 Stelle Ferrara

Il M5S, pur riconoscendo l’impegno e lo sforzo di assessori e tecnici , ha votato con convinzione sia contro il DUP (Documento Unico di Programmazione), dove vengono esplicitati gli obiettivi politici, strategici ed operativi dall’attuale giunta, sia contro il Bilancio Previsionale 2017-2019, che trasforma tali obiettivi in cifre analitiche.

Oltre a non riscontrarvi una volontà di reale innovazione e coraggio per quanto riguarda le politiche energetiche, ambientali, di smaltimento dei rifiuti e qualità dell’aria, nonché sull’aspetto della sicurezza (sempre più critico), prendiamo atto di criticità nei settori del turismo fluviale (che ha enormi potenzialità di espansione, ma che non decolla mai), nella sanità, nella scarsa volontà di osteggiare la promozione del gioco d’azzardo in manifestazioni con patrocinio municipale e nelle dialettiche di democrazia diretta e partecipata.

Ci siamo trovati di fronte ad una giunta e una maggioranza politica talmente arrogante e abbarbicata ad una pura logica di superiorità di voto numerica, da non essere capace né di ascoltare i cittadini né le proposte dell’opposizione, che vengono ridicolizzate o marginalizzate.

La maggioranza non solo ha rigettato con sufficienza una proposta del M5S che avrebbe poturo dare nuovo impulso al turismo invernale e natalizio (formulata come risoluzione al bilancio) ma non ha nemmeno ritenuto di doverne discutere in apposita commissione consiliare, in un’ottica di confronto partecipato o di dialettica propositiva.

Quando si alzano muri non alle proposte specifiche, ma addirittura all’invito di discuterne assieme all’opposizione,è decisamente un brutto segno. Un segno di sofferenza.

Si chiedeva di esaminare e discutere proposte su nuove modalità di eventi invernali e natalizi ,che in altre città hanno decuplicato il flusso turistico invernale e che guardano oltre il pur apprezzabile incendio del Castello Estense, che non può continuare a restare l’unica attrazione. C’è bisogno di idee nuove!

Meglio lasciare decidere ai soliti noti senza discussione alcuna e ritrovarci con lebancherelle (rimpicciolite e più fredde ), il solito palco , ma con musiche peggiori , il solito incendio castello, con qualche scoppio in meno e qualche luce in più, o una velleitaria e metafisica pista da sci , quella si, nuova proposta tanto coraggiosa quanto inutile.

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