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Il Pci di Ferrara ha un nuovo Segretario

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Da Partito Comunista Italiano di Ferrara

Si è svolta nella serata del 29 dicembre 2018, la riunione che ha visto dimettersi ufficialmente il precedente Segretario della sezione ferrarese del Partito Comunista Italiano, Kiwan Kiwan. Anche se solo per pochi mesi, Kiwan è riuscito ad instaurare ed a contribuire a rinforzare la rete di rapporti con le forze di sinistra. Su sua stessa proposta, è stato individuato come successore Stefano Randelli, giovane tesserato e volto nuovo della politica estense. La mozione ha avuto l’approvazione unanime e Randelli è divenuto così il nuovo Segretario della sezione cittadina. “Nonostante la mia inesperienza, accetto l’incarico con onore per il bene del Partito” sono state le prime parole del neo Segretario, che ha poi aggiunto “Dobbiamo cominciare subito a lavorare per le prossime amministrative in città e far fronte ad una pericolosa deriva verso una destra xenofoba e populista, proponendoci alternativi al PD e alla sua vecchia gestione del Comune”. Non è mancata poi un richiamo alle forze a sinistra del PD che “devono arrivare unite e preparate allo scontro elettorale”. Il Segretario uscente, Kiwan, ha voluto commentare così la sua scelta: “Sono rammaricato di dover lasciare questo ruolo dopo così poco tempo, ma motivi personali mi impediscono di dare la continuità che questo Partito si aspetta. Ho proposto il Compagno Randelli perché ha dimostrato di avere i valori e le capacità per guidare il nostro Partito”. La serata ha visto la presenza anche del Segretario Regionale del Pci, Paolo Viglianti, che ha accolto con piacere la nomina di Stefano Randelli ed ha aggiunto “è sempre bello vedere un volto nuovo e, nonostante la poca esperienza, avrà le spalle coperte su tutti i livelli con l’aiuto sia dalla Segreteria Regionale sia da quella Nazionale”.

Stefano Randelli, di origini toscane, si è trasferito in provincia da qualche anno. Vicino alle vertenze degli operai di Clara, azienda nella quale egli stesso opera, è chiamato ad assolvere un compito molto importante, partendo dal cercare di riunificare le forze a sinistra del Pd e rilanciare a Ferrara il Partito erede della grande tradizione comunista.

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