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Da Ferrara Musica

Venerdì 30 marzo 2018 il concerto inaugurale
In programma musiche di Johann Strauss Jr., Mozart e Brahms

Sarà venerdì 30 marzo il concerto straordinario che la European Union Youth Orchestra terrà a Ferrara come inaugurazione ufficiale del progetto di residenza triennale.
Come è stato già annunciato all’inizio di ottobre, la EUYO, in trasferimento da Londra per via della Brexit, troverà “casa” proprio nella città estense, attraverso un progetto di residenza triennale (2018/2020) che sarà strutturato attorno a due periodi di circa due settimane ciascuno, in autunno e in particolare in primavera (indicativamente ottobre/novembre e marzo/aprile), per diventare così fulcro artistico del programma della stagione concertistica di Ferrara Musica. Il progetto sarà curato da Dario Favretti, che è attualmente vicedirettore artistico e che diventerà dal 1° gennaio 2018 il direttore artistico di Ferrara Musica.
È notizia dei giorni scorsi che l’orchestra giovanile avrà un cofinanziamento europeo di 600mila euro all’anno per tre anni, dal 2018 al 2020. La decisione è stata presa a grande maggioranza a Bruxelles dalla commissione Cultura dell’Europarlamento; in dicembre si pronuncerà definitivamente il Consiglio dei ministri della cultura europei. Questo importante finanziamento deliberato dalla Commissione si aggiunge alle risorse già stanziate dall’Italia e agli interventi degli altri Stati membri.
Dal punto di vista logistico, fin dal marzo 2018, le prove dell’orchestra si terranno, nell’arco di una decina di giorni per ciascuno dei periodi previsti, al Teatro Comunale e in sale cittadine che ospiteranno i momenti precedenti le prove di assieme.
Fondamentale sarà la collaborazione organizzativa fornita dal Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, che metterà a disposizione aule attrezzate per le prove a sezioni. Il Conservatorio e le principali istituzioni e associazioni musicali cittadine saranno coinvolti nello sviluppo di progetti e collaborazioni con l’orchestra durante il periodo di residenza.
Il nuovo progetto si inserisce nella tradizione più autentica di Ferrara Musica, contribuendo a valorizzare l’eredità spirituale di Claudio Abbado, dei valori più profondi della socialità dell’esperienza musicale, dell’educazione e della conoscenza. La residenza sarà inoltre occasione di rilancio e rafforzamento di legami istituzionali e di tutte le relazioni culturali avviate nella città in questo trentennio, a partire dalla fondazione di Ferrara Musica nel 1989.
Il concerto straordinario del 30 marzo vedrà la EUYO e il suo direttore principale Vasily Petrenko impegnati in un bel programma che comprende il Valzer “Voci di primavera” di Johann Strauss Jr., il Concerto per pianoforte e orchestra K. 595 di Mozart – solista Till Fellner –, e nella seconda parte la Sinfonia n. 2 di Brahms.
I biglietti saranno in vendita a partire da oggi martedì 28 novembre per gli abbonati di Ferrara Musica e della stagione Lirica 2017/2018 del Teatro Comunale di Ferrara, per i quali sono previste significative agevolazioni sull’acquisto. Per tutti gli altri la vendita comincerà martedì 12 dicembre.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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