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Il Sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, precisa sul fondo decentrato dei dipendenti non dirigenti

Da: Ufficio Stampa Comune di Comacchio

Comunicato Stampa del Sindaco Marco Fabbri.

Con riferimento alla delegazione trattante di ieri, ad oggetto il fondo decentrato dei dipendenti non dirigenti, occorrono delle doverose precisazioni, rispetto agli articoli diffusi in data odierna (e nelle settimane scorse), che riportano notizie non veritiere.

La questione sindacale posta al centro della discussione nel corso dell’incontro è stata anche di natura economica, diversamente da quanto dichiarato oggi sui quotidiani locali dal delegato Cgil Luca Greco. Anche ieri, difatti, al tavolo della delegazione i sindacati hanno chiesto alla parte pubblica maggiori risorse economiche da distribuire a pioggia tra tutti i dipendenti, senza alcun criterio meritocratico.

Il comune di Comacchio ha invece da parte sua ribadito, come già avvenuto dall’inizio della contrattazione e nei mesi scorsi, che non si tratta di una questione economica, ma di regole da rispettare, rinnovando la disponibilità ad individuare progetti con correlate risorse che vadano nella direzione dell’efficientamento e miglioramento del servizio.

Anche l’accusa di non corrette relazioni sindacali e di ingessatura rivolta alla parte pubblica non corrisponde al vero considerato che dall’inizio dell’anno, nel gioco delle parti, alcune richieste della parte sindacale sono state accolte, e l’ulteriore apertura proposta ancora una volta dal comune, dopo mesi di richieste di tornare a trattare piuttosto che scrivere sui giornali, ne è la palese dimostrazione. L’ingessatura è evidente che è della parte sindacale che continua ad essere irremovibile sulla richiesta di ulteriori risorse senza regole.

Giovedì prossimo la parte pubblica porterà una proposta che non si discosta dalle linee dell’amministrazione definite mesi fa e comunicate alle OOSS e che punta a premiare con risorse aggiuntive i soli dipendenti meritevoli impegnati in progetto di miglioramento della macchina comunale diversamente da quanto richiesto.

La risposta all’ulteriore apertura è ancora lo sciopero.

Il datore di lavoro, non ha alcun dovere di riconoscere premialità a tutti i dipendenti senza alcuna eccezione né di aggiungere risorse aggiuntive indiscriminatamente.

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