Home > IL QUOTIDIANO > In riva al lago
Tempo di lettura: < 1 minuto

Ci si può immaginare di essere al centro del proprio mondo ma, alla fine, si cerca di far coniugare l’esigenza dell’essere a quella del condividere. Si deve rinunciare ad una parte di sé. Non farlo vuol dire semplicemente avventurarsi all’interno del proprio deserto interiore. Da lì, sempre più profondo, è il suono della propria essenza, somigliante ad una vecchia panchina quasi rotta, che aspetta, da anni, di esser trovata.

Commenta

Ti potrebbe interessare:
demone-modernita
Demoni
Buoni consigli
PRESTO DI MATTINA
Chi sono io per te
Siamo soli

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi